Archivi autore: Juliet Berry

I vostri pet fotomodelli per Natale. L’iniziativa che aiuta ENPA!

Volete un’idea per festeggiare il Natale in modo artistico e anche solidale? Noi vi proponiamo l’iniziativa benefica Natale a 4 Zampe!

La fotografa Daniela Bellotti, grande amante degli animali, con studio a Cassago Brianza (LC) in Via Nazario Sauro 56, allestirà un servizio fotografico su misura per il vostro pet.

L’iniziativa, che si svolgerà sabato 6 e domenica 7 novembre, ha un costo di 55 euro che comprende:

  • uno scatto fotografico da 20 minuti con ambientazione natalizia per te e il tuo peloso
  • accessori
  • galleria privata delle immagini
  • 3 immagini in alta risoluzione con post produzione
  • un calendario annuale monopagina 30×40 cm.

Parte del ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’ENPA di Monza.

Per ulteriori info su Daniela e i suoi servizi, potete consultare il suo sito qui e la sua pagina Facebook qui.

Per prenotare direttamente un appuntamento, compila il FORM.

Pubblicato il 20 Ottobre 2021

Benedizione degli Animali: un successo in barba al maltempo

Sabato 2 e domenica 3 ottobre abbiamo festeggiato le Giornate degli Animali e come al solito l’ENPA di Monza e Brianza si è sdoppiata tra il banco di sabato e la Benedizione degli Animali il giorno successivo.

Sabato il banco in via Italia ha riscosso un grande successo di pubblico e i numerosi visitatori hanno potuto acquistare in anteprima i bellissimi calENPAri 2022 e i biglietti della LotterENPA 2022. Sono piaciuti tantissimo anche i nuovissimi gadget e le golosità, biscotti e confetture, che saranno nuovamente disponibili nei mercatini di Natale che verranno allestiti sia in centro Monza sia al rifugio in via San Damiano 21.

Il giorno successivo, a dispetto del tempo capriccioso, tanti amici dell’ENPA amanti degli animali hanno partecipato alla Benedizione degli Animali presso il rifugio, ovviamente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

I visitatori – con o senza animali al seguito – hanno potuto conoscere la variegata fauna presente nel parco rifugio di via San Damiano che, come ben sappiamo, ospita non solo cani e gatti ma anche conigli, cavalli, pony, capre, pecore, tartarughe, cavie, galline, oche, canarini e diamantini, tutti animali trovati abbandonati sul territorio e curati da ENPA.

Una divertente Caccia al Tesoro ha portato i bambini e le loro famiglie a scoprire tutti i settori della struttura, fino al giardino degli odori e ai tre alveari nell’Oasi di Biodiversità, dove le nostre apicoltrici Anna e Marinella hanno fatto conoscere ai visitatori tutto l’affascinante il mondo delle api.

Al banco istituzionale i visitatori hanno potuto acquistare alcuni articoli filatelici e numismatici per celebrare il 150° anniversario della fondazione della nostra associazione da parte di Giuseppe Garibaldi:

  • la medaglia celebrativa, copia della medaglia originale che veniva portata dai primi soci della Reale Società Zoofila per la Protezione degli Animali nel 1871,
  • il francobollo celebrativo emesso per Poste Italiane dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato,
  • la cartolina celebrativa con francobollo e annullo dedicato, (tutti ancora disponibili su richiesta presso il rifugio di Monza).

Altra novità della 46° edizione sono stati i pensierini e auguri scritti dai bimbi (con l’aiuto delle volontarie) che sono stati appesi con coloratissimi fili biodegradabili ai rami dell’Albero dei Desideri, ovvero il bellissimo ulivo nel centro del prato del parco rifugio. Tutti i messaggi sono stati successivamente letti ad alta voce dalla volontaria Elena prima dell’inizio della sfilata dei partecipanti al concorso Cane Fantasia 2021, con i giovanissimi autori raggruppati davanti all’ulivo.

Il concorso, aperto dal presidente dell’ENPA di Monza, Giorgio Riva, è stato preceduto da un intervento di Federico Arena, Assessore alla Sicurezza del Comune di Monza, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale.

Il presidente Riva ha parlato dei 150 anni dell’associazione fondata da Giuseppe Garibaldi, un anniversario importante per l’ente che è stato ricordato anche musicalmente: le note dell’inno di Garibaldi, infatti, hanno ufficialmente dato il via alla manifestazione.

Tra uno scroscio di pioggia e un raggio di sole, una cinquantina di quattrozampe ha preso parte al concorso, sfilando davanti a un’attenta giuria. (In fondo i nomi e le foto di tutti i vincitori e i nomi dei giudici.)

Come da tradizione, all’inizio della competizione hanno sfilato alcuni cani ospiti della nostra struttura in cerca di adozione, in rappresentanza di ciascuna categoria in gara: Sasha per la categoria Maltrainsema; Skorpion per quella dei Gran gros e ciula; Yoghina per i Tufinel; Staff per i Burlunent; Musetto per gli Oregiatt; Rex per la categoria Bell e truvatell.

A fine giornata, dopo la premiazione dei vincitori, Padre Riccardo, grande amante dei gatti e tutore di una colonia felina, ha impartito la solenne Benedizione a tutti gli animali presenti.

CANE FANTASIA 2021: PARATA DEI CAMPIONI

Ecco i nomi dei cani e dei loro proprietari che si sono classificati ai primi tre posti per ciascuna categoria. Tutti i vincitori hanno ricevuto un bellissimo attestato, mentre i primi classificati delle sei categorie, e i vincitori dei premi speciali, hanno inoltre ricevuto un cesto stracolmo di giochi e golosità offerti da ENPA e dai nostri partner (vedi ringraziamenti sotto). Le foto di tutti i vincitori sono sulla nostra pagina Facebook.

El Maltrainsema – il cane più “fantasia”

1° premio: Dakota di Sara Gentile, di un anno e mezzo, che la descrive come “super attiva e appassionata di frisbee”. Adottata da un’associazione in provincia di Salerno.

2° premio: Trip di 9 anni, di Simona Caldirola, “molto affettuoso”, adottato presso la Maggiolina di Besana in Brianza (MB)

3° premio: Ciuffolo, 5 anni, di Laura Ornaghi. “appiccicoso e giocherellone”, è stato adottato al canile di Monza.

Gran Gros e Ciula – il cane più grosso e simpaticone

1° premio: Ares, 4 anni, di Bruno Rossi. Adottato al canile di Monza, Bruno ci informa che è “buonissimo, anche con i postini”!

2° premio: Eddie, 4 anni, accompagnato dalla piccola Angelica Castignoli. Adottato anche lui al canile di Monza, mamma Ilaria ci informa che è un “tenerone che ringhia sempre”. 

3° premio: Lyon, un anno e mezzo, di Carolina Quintanilla, regalato, è un gran giocherellone.

El Tufinel – il cane più piccolo e vispo

1° premio: Briciola sempre della bimba Angelica Castignoli. Adottata al rifugio di Monza, Briciola ha ben 14 anni e da quando ha dovuto togliersi i denti, le esce la lingua!

2° premio: Paco, di appena 5 mesi di età, di Gaia Cavanna. Arriva dalla Sardegna e la sua proprietaria ci assicura che è “dolcissimo”.

3° premio: Max, 8 anni, di Patrizia Lamberti. Arriva dalla Romania. La sua proprietaria lo definisce “il biondo che fa impazzire il mondo”! 

El Burlunent – il cane più piccolo grassoccio

1° premio: Poldo, 8 anni, di Maria Grazia Fumagalli. Adottato al rifugio di Monza, la sua proprietaria lo riassume con due parole: “mangione” e “coccolone”!

2° premio: Asia, 5 anni, di Alessio Ferrara. Adottata presso un’associazione “è paurosa di tutto ma ha un cuore grande”.

3° premio: Mina, 11 anni, di Tania Caem. Adottata tanti anni fa al canile di Monza; Tania dice che è una mangiona e si fa fatica ad alzarla!

L’Oregiatt – il cane con le orecchie più vistose

1° premio: Blondie, 11 anni e sorda, di Moira Zagato. Adottatta presso il rifugio dell’associazione Animare di Limbiate (MB). Moira dice che è “tutta storta e vive nel suo mondo”.

2° premio: Aloe, 2 anni, di Cristina Passoni, adottata al canile di Monza. È “coccolona e obbediente”.

3° premio: Pamela, 7 anni, di Roberto Rossi. Adottata presso il rifugio di Monza, è “molto socievole ma non ama i rumori”.

Bell e Truvatell – il più bel cane di razza purché trovato o adottato presso un canile o rifugio

1° premio: Lola di Emiliano Bonassi, Arrivata dalla Romania, ha 5 anni ed è “un po’ fifona”.

2° premio: Leo di Silvana Mauri, 16 anni compiuti. Ricevuto come regalo, Leo sa cantare, non ama stare da solo, è senza denti ma mangia tutto!

3° premio: Gas di Betty Somaschi, di 7 anni e mezzo. Adottato dopo aver trascorso 5 lunghi anni in un canile di Caserta, ha paura di stare da solo.

I premi speciali

I giudici hanno inoltre assegnando tre premi in categorie “extra”:

Il premio per il cane più anziano è andato a Vicky, ben 16 anni compiuti che ha sfilato nella categoria “El tufinel”, adottata presso il canile di Monza. La sua proprietaria, Patrizia Lamperti, ci assicura che nonostante l’età Vicky è molto arzilla!

Il premio “Tenerezza” è andato a Pepito, 2 anni, della dolce bambina Cecilia Colombo di 9 anni. Adottato in Sicilia, Pepito è “amante delle palline”.

Infine, il premio “Due Gocce d’Acqua” si sono aggiudicate Pepita, 13 anni, assieme alla sua proprietaria Cinzia Mandalari. Anche Pepita “adora le palline”!

RINGRAZIAMENTI SPECIALI

La giuria / presentazione dei premi:

  • Rosella Panzeri, ex sindaco di Monza e da sempre amica dell’ENPA di Monza
  • Enrica Galbiati, vice sindaco di Caponago (MB), Comune animal-friendly convenzionato con ENPA di Monza e Brianza
  • Dr Walter Tomain, medico veterinario, storico direttore sanitario del canile di Monza

Ringraziamo i nostri Partner per aver contribuito con ENPA a riempire i cesti dei vincitori:

  • Oasipet, il supermercato per gli animali, ad Albiate e Seregno (per le crocchette)
  • Dogtor House Wet&Vet, toelettatura e altri servizi, di Monza (per i buoni per il lavaggio)
  • Invidia Italia, azienda di prodotti per la cura degli animali (per lo shampoo professionale per cani e lo spray sciogli-nodi).  

La Floricoltura dei Fratelli Gavazzi di San Damiano di Brugherio per i fiori e l’allestimento del palco

La Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Monza per il patrocinio concesso alla manifestazione

LE FOTO: sulla nostra pagina Facebook potete trovare una bella selezione di foto scattate durante la manifestazione.

Pubblicato il 17 ottobre 2021

Concorso Webstar 2021, ecco i vincitori!

Domenica 17 ottobre abbiamo annunciato sui nostri social i vincitori della seconda edizione di Webstar. Anche quest’anno il concorso fotografico aperto a tutti i pet e i loro proprietari ha riscosso un ottimo successo, vedendo gareggiare per i titoli di Cat Star, Dog Star e Pet Star ben 27 gatti, 13 cani e 7 “altri” animali (prevalentemente conigli).

La giuria, composta da operatori e volontari ENPA, ha avuto il suo bel da fare per scegliere i vincitori: un compito così arduo che abbiamo deciso di assegnare alcuni premi extra.

I vincitori

Ecco le foto e i nomi dei vincitori a quattrozampe assieme alle caratteristiche con cui i proprietari hanno voluto descriverli.

Tutti i vincitori riceveranno un attestato personalizzato, quelli delle tre categorie principali riceveranno inoltre la stampa su tela della propria foto offerta da FDF Fotolaboratorio Digital Service di Monza, Via Solferino 33.

  • Cat Star: Mike, 11 mesi, di Valentina Corbelli. Recuperato sotto un cespuglio durante due giorni di nevicate incessanti a poco più di un mese, aveva una clamidiosi felina che stava compromettendo entrambi gli occhi. Tramite ENPA, Valentina lo ha tenuto in stallo, rendendosi conto di quanto fosse affettuoso, vivace (a volte troppo), intelligente e assillante con gli altri animali di casa, e decidendo di tenerlo con sé. Da allora ha completamente recuperato la vista, resta solo un piccolo velo opaco sull’occhio destro.
  • Dog Star: Varg di Alessandra Recalcati. 2 anni, adottato. In svedese Varg significa “lupo”. Nonostante il suo aspetto imponente, è un vero tenerone che ama le coccole, i biscotti, le copertine e stare in braccio.
  • Pet Star: Tamburino di Tania Giorgio. Quando questo adorabile coniglio ariete di 4 anni viene coccolato, digrigna i denti e per dimostrare il suo affetto dà i baci sulla mano.

I premi speciali

La giuria ha deciso inoltre di attribuire i seguenti premi speciali:

  • Senior Dog Star: Achille e Cleo (13 anni entrambi) di Emanuela Colombo. Adottato al canile di Monza 4 anni fa, qui Achille è ritratto nascosto nelle foglie autunnali. Dice Emanuela di lui: “è unico nel trasformarsi da cane coccolone a iena in caccia. Il suo motto è: in caso di dubbio io mordo sempre!” La piccola Cleo (ritratta in un momento di relax) è giocherellona, cacciatrice instancabile, affettuosa e guardiana indomita.
  • Senior Cat Star: Gedeone (15 anni) di Federica Cantrigliani che dice di lui “è il gatto dell’amore, dolce e coccolone con tutti”.
  • Premio Simpatia: gatto Milo di 8 anni di Jennifer Ferrarese. A realizzare la divertente foto si è impegnato il figlioletto della proprietaria e la famiglia ha tenuto un mini concorso per scegliere i due scatti da inviarci (l’altro lo potete vedere sulla nostra pagina Facebook!)
  • Premio della Giuria: il cane Leo, 2 anni, di Serena Grumi, che lo definisce “escursionista provetto amante delle avventure in alta quota”.
  • Premio Tenerezza: cane Jack e gatta Blu di Betti Somaschi. La foto ritrae il setter inglese assieme all’amica micia di 9 mesi a cui ha fatto da “mammo” per i suoi ultimi 5 mesi di vita. Trovato nel bosco nel 2004 a 3 anni, Jack purtroppo se n’è andato l’anno scorso all’età di 18 anni; questa è la loro ultima foto insieme. Per tanti anni Jack e Betti sono stati un’immancabile presenza a tutte le manifestazioni ENPA, in ogni condizione meteo: dalla 4 Passi a 4 Zampe alla Benedizione degli Animali, fino ai nostri banchi in centro Monza.

Oltre all’attestato personalizzato, i vincitori delle categorie Senior Dog Star, Senior Cat Star, Premio Simpatia e Premio della Giuria riceveranno un piccolo cesto pieno di golosità e giochi. Alla proprietaria della coppia che si è aggiudicata il Premio Tenerezza andrà la stampa su tela della fotografia.

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto partecipando e condividendo l’evento, e un ringraziamento speciale a chi ha inviato più foto facendo così iscrizioni multiple.

Le foto di tutti i partecipanti sono pubblicate nell’apposito album sulla nostra pagina Facebook.

LE FOTO dall’alto: Leo (foto grande in alto); Mike, Varg, Tamburino; Achille, Cleo, Gedeone; Milo, Jack con Blu.

Pubblicato il 21 ottobre 2021

LotterENPA 2022: ecco le attività commerciali dove puoi comprare i biglietti!

Lanciata all’inizio di ottobre, la quinta edizione della lotteria solidale della sezione di Monza e Brianza conferma il gradimento degli anni passati.

Quest’anno i premi sono ben cento, sempre belli, utili e ricchi. Puoi vedere tutte le cartoline virtuali con la descrizione e l’immagine di ciascun premio sulla nostra pagine Facebook.

I biglietti (€1 l’uno) sono in vendita presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21 tutti i giorni dalle 14,30 alle 17,30 (senza appuntamento) e online qui.

E sono tanti gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa di tenere a disposizione i biglietti per chi li volesse acquistare. L’elenco in continuo aggiornamento: seanche tu sei interessato a vendere i biglietti presso il tuo negozio, bar o ristorante, contattaci all’indirizzo lotterenpa@enpamonza.it! Vi forniremo anche una locandina promozionale (immagine in fondo).

L’estrazione è il 30 gennaio 2022.

ECCO DOVE TROVARE I BIGLIETTI DELLA LotterENPA:

La Pentola Vegana (bio vegan bistrot) Via Lecco 18, Monza 

Alternativa Sfusa (negozio di prodotti sfusi) Via Bergamo 10, Monza 

Virginia e Co. (libreria indipendente)_Via Carlo Rota 11, Monza 

Brivio Hobby & Papers (negozio di articoli artigianali in carta)_Piazza Diaz 4, Monza 

Sonia Hair (parrucchiere)_Via Felice Cavallotti 136, Monza 

Isabeau (negozio di gioielli)_Corso Milano 25, Monza 

FDF Fotolaboratorio Digital Service (centro stampa digitale)_Via Solferino 33, Monza 

Castignoli Orologeria Gioielleria_Via Carlo Alberto 29, Monza 

La Cagneria (negozio di prodotti per animali)_Via Vittorio Emanuele II 53, Monza

La Cantunada (bar-tabacchi)_Via Lecco 162, Monza 

Dogtor House_Via Cantù, 8, Monza  Mail: info@dogtorhouse.pet

Liquors (cocktail bar)_Vicolo dei Molini 14, Monza  www.facebook.com/Liquorsbar

Gomez – Cocktail y Mexico_Piazza S. Paolo 4, Monza 

Dorelanbed (negozio di materassi e articoli per la casa)_Viale Della Repubblica 105, Lissone (MB) 

Fido Village (asilo diurno per cani, articoli per animali e toelettatura)_Via Verdi 38, Lissone (MB)  

Heaven Door (rock pub)_Via Macallè 20, Seregno (MB)  

Shaker Club Café_Via Medici da Seregno 32, Seregno (MB) 

Oasipet (articoli e alimenti per animali)_Via Circonvallazione 76, Seregno e Via Milano 3, Albiate (MB)  

Ottica Sirtori_Via Giovanni da Sovico 41, Sovico (MB) 

Il Fotografo (studio fotografico)_Via F. Cusani 53, Carate Brianza (MB)  

Agriverde (mangimi e accessori pet e articoli per il giardinaggio)_ Via Matteotti 132, Agrate Brianza

Dragonspawn Tattoo (studio tatuaggi e piercing)_Via Aldo Moro 13, Bussero (MI) 

Pubblicato il 21 ottobre 2021

OasiPet di Albiate: raccolta cibo sabato 23 ottobre per le colone feline

Il prossimo sabato 23 ottobre ENPA di Monza e Brianza torna all’OasiPet di Albiate (MB) per una nuova raccolta alimentare.

I volontari ENPA e lo staff del supermercato per animali in viale Milano 3 vi aspetteranno dalle 10.00 alle 18.00 orario continuato per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero acquistare pappa per gli amici baffuti.

L’iniziativa mira a raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline ubicate sul territorio seguite da volontari e da persone con grande spirito gattofilo. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità, in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole di alimenti per gatti. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta!

Oasipet e il sostegno all’ENPA

Oasipet sostiene ENPA di Monza e Brianza non solo attraverso le periodiche raccolte cibo presso i negozi di Albiate e Seregno, ma anche tramite la LotterENPA. Anche quest’anno, infatti, ha voluto mettere in palio dei premi per la nostra lotteria benefica: ben 8 sacchi di crocchette ‘Amanova‘ per cani e per gatti.

E non è finita qui: Oasipet ha anche contribuito a riempire i cesti per i vincitori del concorso Cane Fantasia 2021, tenuto in occasione della Benedizione degli Animali il 3 ottobre.

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 20 ottobre 2021

RINVIATA a lunedì 25 ottobre la conferenza “Relazione uomo-cane: come si costruisce”.

Purtroppo per motivi indipendenti della nostra volontà, la conferenza in programma per giovedì 14 ottobre è rinviata a lunedì 25 ottobre, sempre alle ore 21.00.

Abbiamo scritto a tutti coloro che si erano già iscritti per il 14 ottobre (versando l’offerta) per verificare la loro disponibilità per la nuova data.

Ci scusiamo molto per questo spiacevole inconveniente.

Iscrizioni ancora aperte!

Chi si volesse ancora iscrivere a questa interessante conferenza è ancora in tempo! Attenzione, però: sono esauriti i posti in presenza, ma potrete partecipare in diretta online sulla piattaforma Zoom. Compila il nostro Form.

Sarà l’apprezzato istruttore cinofilo e docente formatore FICSS Ivano Vitalini il relatore della nuova avvincente conferenza che ENPA di Monza e Brianza propone lunedì 25 ottobre alle ore 21.00.

Dal titolo Relazione Uomo-Cane: come si costruisce, l’incontro – che si effettuerà sia in presenza che online – è rivolto ai proprietari di cani, agli operatori di settore e a tutti coloro semplicemente interessati al comportamento animale.

Incominciata decine di migliaia di anni fa, la relazione tra uomo e cane ha subìto un’ulteriore importante evoluzione proprio nell’ultimo ventennio, con nuove conoscenze e approcci diversi. Ivano esplorerà questo cambiamento, ponendo la domanda: è solo migliorata la relazione uomo-cane o dietro a una maggior attenzione verso i cani si nasconde qualcosa di diverso? E, ancora, la cultura cinofila ci aiuta ad acquisire una sempre maggiore consapevolezza dell’altro? O ci porta a vedere il cane come qualcosa da studiare nei suoi minimi particolari, perdendo la visione più importante: la sua istintività e la sua naturalezza?

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom – POSTI ANCORA DISPONIBILI
  • in presenza, presso la sala conferenza del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, con posti limitati per assicurare la corretta distanza tra partecipanti, muniti di Green Pass e mascherina – POSTI ESAURITI

In entrambi i casi è obbligatoria l’iscrizione compilando il Form d’Iscrizione sulla home page del nostro sito.

La partecipazione all’evento è a offerta libera. Il ricavato della serata sarà destinato a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 7 ottobre 2021; aggiornato il 12 ottobre con la nuova data e disponibilità posti.

Evento benefico a Mercatopoli di Monza, sabato 16 e domenica 17 ottobre

Dopo il successo dello scorso giugno, Mercatopoli, il negozio dell’usato di qualità a Monza ha deciso di dare di nuovo una mano a ENPA per aiutare gli animali che accudisce. In cosa consiste? Acquistando gli oggetti con il bollino rosso nel negozio di Via Simone Martini 1, il ricavato verrà donato interamente all’ENPA.

L’iniziativa dura tutto il weekend: sabato 16 ottobre tutto il giorno (10:00/12:30 e 15:00/19:00) e la mattina di domenica 17 ottobre (10:00/12:30).

ENPA di Monza e Brianza sarà presente per tutta la giornata di sabato (mattina + pomeriggio) con un banco informativo dove chi lo vorrà potrà anche acquistare i bellissimi CalENPAri 2022 e i biglietti della LotterENPA con ben 100 premi in palio!

Partecipa anche tu alla donazione: gli addetti vi aspettano in negozio!

Mercatopoli Monza si basa sull’esperienza di tanti anni di attività: dal 1995 un negozio accogliente e luminoso in cui vendere il tuo usato, oggetti per la casa e abbigliamento.

Per info sul negozio, guarda il sito di Mercatopoli o la pagina Facebook.

Pubblicato l’11 ottobre 2021

Quel micio scomparso e lo spettro del bracconaggio

Questa vicenda ha per protagonista un gatto ma, per le sue dinamiche, interessa argomenti di stretta attualità come il maltrattamento e il bracconaggio.

A Biassono (MB), ai confini con Macherio, nella zona della cascina San Giuseppe, vive una colonia felina amorevolmente seguita da una signora. Si tratta di una zona boschiva, quindi ideale, almeno sulla carta, per ospitare una colonia.

Circa quattro mesi fa compare all’improvviso un bel micione maschio bianco e tigrato, che viene subito inserito nella lista per essere catturato e successivamente sterilizzato (ENPA sta già facendo delle catture in zona). Il gatto, però, scomparso improvvisamente da una settimana, ricompare lunedì 20 settembre con una vistosa e profonda lacerazione al collo, da cui pende un cappio d’acciaio.

La tutrice (o “gattara”) che segue e nutre la colonia contatta immediatamente ENPA di Monza, in virtù di una stretta collaborazione tra l’ente e i tutori delle colonie feline. Sul posto si reca l’operatore Sergio che, con una trappola a scatto, riesce a catturare il povero micio che viene ricoverato in gattile.

La ferita si conferma molto profonda: il cavetto di metallo ha lacerato la carne e vi si è inserito. Come da prassi, viene contattato il veterinario del servizio ATS che, dopo aver sedato il gatto, asporta il cappio di acciaio (a destra nella sequenza di foto in alto) suturando subito dopo la ferita.

Il micio – battezzato “Danton” in gattile – ora sta bene, è stato sterilizzato e a breve verrà reimmesso nella sua colonia. Nelle foto qui sopra: a sinistra, la brutta ferita, e a destra, Danton ormai in via di guarigione.

Questa vicenda però non può finire qui: ENPA di Monza e Brianza, infatti, presenterà nei prossimi giorni una denuncia penale contro ignoti per maltrattamento e bracconaggio. Chiederà inoltre alle forze dell’ordine di controllare la zona nella quale è accaduto questo inquietante episodio.

Lacci mortali

Questi cavi di acciaio, purtroppo, vengono usati sempre più spesso dai bracconieri per la cattura di lepri e conigli e sono veri e propri strumenti di tortura e di morte, perché finiscono per strangolare lentamente l’animale imprigionato quando tenta di liberarsi.

E le vittime non sono solo lepri e conigli ma anche altri animali, domestici e non. Nel mese di agosto, infatti, le Guardie Zoofile dell’ENPA di Vicenza sono dovute intervenire per salvare due animali rimasti incastrati in due trappole mortali illegali: un gatto di proprietà e un capriolo. La micia fortunosamente è riuscita a salvarsi (il filo l’aveva stretta alla metà del corpo), mentre il povero capriolo, un bellissimo esemplare maschio di circa un anno, è morto impiccato nel tentativo di rompere il cavo (nella foto pubblicata su Il Gazzettino).

Pubblicato il 6 ottobre 2021

Dalla discarica a una casa vera: l’avventura a lieto fine di Marisa.

Abbiamo parlato più volte delle difficili e allucinanti realtà in cui sono costretti a vivere molti animali nel Sud Italia, dove il randagismo è ormai una piaga endemica e dove spesso a questo problema si aggiunge quello dei rifiuti accumulati a formare vere e proprie discariche a cielo aperto.

Il recupero di Marisa ha come “location” proprio una montagna di rifiuti: qui, infatti, è stata trovata insieme alle sue due sorelline dai volontari dell’ENPA di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria (foto in alto e sotto a sinistra). E, come spesso accade in quest’ultimo periodo, i volontari hanno contattato i “colleghi” dell’ENPA di Monza e Brianza, che hanno accettato di buon grado l’arrivo della piccola calabresella.

Arrivata al rifugio monzese, la piccola, che ha rivelato un carattere amabile e socievole, è stata battezzata Marisa. Il suo soggiorno in canile è stato brevissimo, però, perché ha subito trovato una famiglia che si è innamorata dei lei e l’ha adottata (sopra, al momento dell’adozione al canile di Monza, e sotto, già ambientata nella sua nuova casa).

Dopo Marisa, arriva Athina!

Se vi state chiedendo che fine hanno fatto le sue sorelline, ci sono ottime notizie anche per loro: una di loro è stata adottata direttamente in Calabria, mentre la seconda, già battezzata Athina, arriverà al rifugio di Monza nei prossimi giorni.

ENPA di Monza e Brianza ringrazia i volontari di Gioia Tauro che, pur tra mille difficoltà, si fanno in quattro per aiutare i cani presenti sul territorio. Un ringraziamento va anche a quanti, sempre numerosi, arrivano al canile monzese in cerca di un amico con cui condividere la vita. Perché, nonostante il periodo difficile da cui non siamo ancora usciti, l’attività della sezione brianzola non si è fermata. Anzi, va avanti come sempre e il crescente numero di adozioni, anche di cani provenienti da situazioni difficili, non può che farci piacere.

Chi fosse interessato all’adozione di un cane, magari proprio di Athina, può scrivere a canile@enpamonza.it

Pubblicato il 7 ottobre 2021

Webstar 2021, avete ancora tempo per partecipare!

Vi ricordiamo che avete tempo fino a mercoledì 13 ottobre per partecipare a Webstar 2021, il concorso fotografico aperto a tutti gli animali,!

Pensato come alternativa inclusiva al concorso Cane Fantasia, tenuto domenica 3 ottobre al rifugio di Monza, Webstar 2021 è diviso in tre categorie: Dog Web Star per i cani, Cat Web Star per i gatti e Pet Web Star per tutti gli altri animali (conigli, tartarughe, pappagallini, criceti …).

Sotto, alcuni dei partecipanti al Webstar 2020.

Come iscriversi

Per partecipare basta scattare una bella foto del vostro pet – con o senza di voi – e compilare il FORM sul nostro sito,  compresa una frase o breve aneddoto che metta in luce la caratteristica del vostro pet che più vi piace.

L’offerta minima per ogni animale iscritto è di €10 da versare nella modalità che preferite.

I vincitori riceveranno un bellissimo attestato personalizzato e la stampa su tela della propria foto offerta da FDF Fotolaboratorio Digital Service di Monza, da ritirare presso il rifugio di Monza.   

Leggi l’articolo completo QUI.

Pubblicato il 7 ottobre 2021

Pulce

Scheda numero: 35137
Età:
nato ad agosto 2021
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
9 settembre 2021; attualmente accudito presso una volontaria del nostro Asilo dei Cuccioli, ma si può conoscere al Gattile di Monza prendendo accordi con noi.
Generalità:

un adorabile gattino paffutello dal morbido mantello tutto nero ma leggermente striato, con gambe lunghe e  con grandi occhi gialli.

Vaccinato e microchippato.

Provenienza:

ritrovato nel motore di un’auto a Seregno (MB).

Carattere:

Pulce è un gattino affettuoso e vivace. Ma lasciamo la parola a Roberta,  la volontaria che sta prendendo cura di lui a casa con la sua famiglia:

«Pulce è educato e docile, non graffia, e per far capire che ha fame mordicchia le dita di chi è con lui, senza far male.

Quando incontra un nuovo umano per la prima volta si dimostra  piuttosto diffidente, ma poiché è interessato a tutto ciò che è nuovo, piano piano gli  si avvicina e cerca un contatto.

Come la maggior parte dei  gattini della sua età, è molto curioso e allegro: si lancia in tutte le sfide e in tutti i giochi, senza risparmiarsi. Ama molto correre e giocare con palline di qualsiasi tipo, ma quando è stanco, cerca di venire in braccio e di farsi coccolare “facendo la pasta”.

Cerca sempre di stare in compagnia e partecipa volentieri a tutte le attività di casa, dal lavare i pavimenti a scrivere al computer.»

Adozione ideale:

un gattino davvero simpatico che in linea di massima va bene per tutti, anche per famiglie con bambini purché gentili e rispettosi. Come sempre nel caso di gattini, è importante una buona presenza in casa: non si possono lasciare soli per 8/10 ore al giorno. Tassativo un contesto con persone che hanno tempo e voglia di giocare molto con lui e dargli tante attenzioni. Ma è altrettanto importante rispettare i suoi spazi e i suoi bisogni, ad esempio, lasciarlo indisturbato mentre risposa e non insistere a toccarlo se dimostra di non gradirlo.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Tutti gli animali verranno fatti adottare con modulo di affido ENPA con clausola di controllo post-affido.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Rossana

Scheda numero: 35041
Età:
poco più di un anno, nata maggio 2020 circa
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
16 luglio 2021
Generalità:

magnifica giovane micia dalla corporatura snella e dal morbido manto rosso tigrato con una macchia bianca sul petto; occhi verdi-gialli.

Microchippata e testata FIV-FeLV negativa.

Provenienza:

recuperata a Lissone (MB).

Carattere:

appena arrivata in Gattile, era paurosa e schiva. Gradualmente ha preso confidenza e ora, appena vinta l’iniziale timidezza verso una persona nuova, si dimostra affettuosa e socievole.

Adozione ideale:

in linea di massima va bene per tutti. Adatta anche a famiglie con bambini purché rispettosi dei suoi spazi e necessità (come il riposo, ad esempio) e comunque supervisionate, e a persone alla prima esperienza.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Tutti gli animali verranno fatti adottare con modulo di affido ENPA con clausola di controllo post-affido.

 

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

 

Mary

Scheda numero: 35027
Età:
3 anni, nata a maggio 2018 circa
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
10 luglio 2021
Generalità:

tenera micia tutta nera abbastanza piccola con gli occhi gialli ambra. La testa tonda e il musetto piuttosto piatto fanno pensare a un incrocio con una razza brachicefala.

Vaccinata e microchippata.

Provenienza:

Trovata abbandonata in uno scatolone fuori dal canile assieme ai suoi cuccioli e un maschio adulto persiano, presumibilmente il padre dei cuccioli (già adottato).

(Leggi la storia del ritrovamento qui.)

Carattere:

appena arrivata in Gattile, Mary era paurosa e schiva. Ha accudito con amore i suoi gattini, che sono ancora con lei in un bel locale del gattile arredato e allestito a misura di gatto.

Non sappiamo nulla della sua vita precedente: se vivesse in casa con una famiglia o se servisse solo come fattrice in un qualche allevamento, né perché lei, il compagno e i cuccioli siano stati abbandonati. Ad ogni modo, Mary sta prendendo sempre più confidenza con le persone; rimane un po’ timida, ma è comunque molto dolce.

Come i suoi cuccioli, adora giocare con la “cannetta da pesca”, perdendosi nell’inseguimento e la cattura della “preda”.

Adozione ideale:

per lei cerchiamo un contesto tranquillo con persone sensibili, disposti a proseguire il percorso di socializzazione iniziato in Gattile in modo da farle acquisire sempre più fiducia e sicurezza e poter vivere finalmente serenamente.

In caso di famiglie con figli, ok se più grandi e rispettosi. Va bene l’adozione con un suo cucciolo.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Tutti gli animali verranno fatti adottare con modulo di affido ENPA con clausola di controllo post-affido.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Clio

Scheda numero: 34387
Età:
nata 1 gennaio 2020
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
22 settembre 2021
Generalità:

bellissima gatta dal manto bianco e nero e lo sguardo verde e dolce. Vaccinata, microchippata e testata FIV-FeLV negativa.

Provenienza:

Monza

Carattere:

Clio è una gatta dolcissima, socievole ed espansiva; adora le coccole e stare in braccio.

Guarda il breve VIDEO in cui Clio si fa coccolare:

 

Adozione ideale:

in linea di massima va bene per tutti. Adatta anche a famiglie con bambini purché rispettosi e a persone alla prima esperienza.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Tutti gli animali verranno fatti adottare con modulo di affido ENPA con clausola di controllo post-affido.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Tigra

Scheda numero: 31480
Età:
15 anni (nata nel 2006)
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
24 settembre 2021
Generalità:

dolce gatta senior dal pelo tigrato scuro.

Vaccinata, testata FIV-FeLV negativa.

Provenienza:

Usmate Velate (MB)

Carattere:

tranquilla e socievole, dolce e affettuosa, anche molto delicata nelle interazioni. Ama le attenzioni e le coccole.

Adozione ideale:

è una gatta equilibrata e carina che preferirebbe un contesto tranquillo, quindi senza bambini piccoli. Nonostante l’età, è in buone condizioni fisiche ma sono da preventivare periodiche controlli veterinari.

Adottabile nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

 

Un weekend all’insegna degli animali. Sabato 2 e domenica 3 ottobre festeggiamo le Giornate degli Animali

Tornano come da tradizione nel primo weekend di ottobre le Giornate degli Animali: ENPA di Monza si farà in due con un banco in centro Monza sabato 2 ottobre e la Benedizione degli Animali, abbinata al Concorso Cane Fantasia, domenica 3 ottobre.

Il banco in centro Monza

Sabato 2 ottobre i volontari saranno presenti in centro Monza, in via Italia di fronte all’OVS (angolo Via Passerini, ex piazzetta Upim), dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e di gadget, tutti a tema animale. Faranno il loro debutto gli splendidi calENPAari 2022 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dall’ENPA monzese. Potrete anche acquistare i biglietti della LotterENPA 2022 a un euro l’uno.

… e domenica visita al rifugio!

Domenica 3 ottobre l’appuntamento per tutti gli amanti degli animali, grandi e piccoli, si sposta al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle ore 14 si apriranno i cancelli per festeggiare tutti insieme la Giornata dei diritti degli animali. Questo invito è rivolto proprio a tutti, con o senza animale al seguito, per conoscere da vicino tutti gli animali che ospitiamo.

I volontari ENPA vi accompagneranno a visitare i cani e i gatti che aspettano di trovare una famiglia e una casa. Un servizio di dog-sitting custodirà il vostro animale per il tempo della visita al reparto cani e gatti al fine di non stressare inutilmente gli animali. Nella grande area di sguinzagliamento sarà allestito un divertente e facile percorso di Mobility Dog dove, sotto la guida di educatori cinofili ENPA, padroni e cani presenti potranno cimentarsi in questa prova ricavandone utili consigli.

Chi poi volesse incontrare tutti gli animali del settore erbivori, potrà visitare l’allegra fattoria per conoscere i pony Gigio e Castagna, la maialina Heidi, i cavalli Matteo e Penelope e poi caprette, pecore, oche, germani, galline e galli: tutti animali che nella vita quotidiana nelle nostre città sono impossibili da incontrare. I bambini potranno provare l’emozione di offrire personalmente cibo ad alcuni di questi animali. Una straordinaria esperienza da non perdere.

Uno stand nell’area erbivori sarà dedicato agli animali esotici e “non convenzionali”, a cura di volontari esperti, dove poter conoscere tanti animali spesso acquistati in modo superficiale che poi ENPA si trova a soccorrere. In primis le tartarughe d’acqua americane, ma anche pappagallini, conigli, cavie e criceti. Potrete provare l’esperienza di accarezzare Abelarda, la nostra tartaruga africana gigante, 30 anni di età e 30 kg di peso!

Una visita all’oasi di biodiversità: api e animali del bosco

A fianco dell’area canile sarà visitabile l’oasi di biodiversità, un vasto prato (ex discarica) dove sono state piantate da ENPA moltissime essenze arboree che formeranno un futuro bosco, e dove sta nascendo finalmente un bellissimo laghetto. Qui potrete vedere alcuni animali del bosco come i ricci salvati, curati e pronti al rilascio.

C’è poi la possibilità di avvicinarsi al misterioso mondo delle api: presso le arnie che sono state istallate nell’oasi, due esperte e appassionate apicoltrici saranno a disposizione per spiegare come è organizzato un alveare e farvi conoscere meglio questi utilissimi insetti e il loro affascinante mondo.

Per i più piccoli

Come ogni anno, non mancheranno i divertimenti per i più piccoli, a cui sono riservati numerosi omaggi di Amici Cucciolotti.

Nel rispetto del distanziamento sociale, ci sarà l’immancabile Truccabimbi e non mancherà “Abbatti i Misfatti”, il gioco divertente ed educativo, in cui i bambini (ma anche i grandi!) devono lanciare una palla per far cadere i barattoli, ognuno dei quali rappresenta un maltrattamento o sfruttamento nei confronti degli animali.

Tante proposte per voi

Durante la manifestazione tutti i partecipanti potranno visitare diversi banchi dell’ENPA presso i quali trovare informazioni sulle attività della sezione, sul modo di iscriversi all’ENPA per l’anno 2022, o per diventare volontario.

Presso il banco dedicato ai gadget sarà presente una rinnovata selezione di proposte, sempre a tema animale da regalare (Natale non è così lontano) o da regalarsi. Non mancheranno gli splendidi calENPAari 2022 e i biglietti della LotterENPA 2022.

Due le proposte per chi vuole addolcirsi la vita: direttamente dalle verdi colline brianzole, saranno disponibili le composte bio “The Banker’s Jam”, prodotte da un’azienda agricola di Besana in Brianza, senza zuccheri aggiunti e in tantissimi gusti: lampone, fragola, mirtillo, mirtillo e lavanda, cipolle di Tropea, zucca e amaretti.

Ma le delizie gastronomiche non finiscono qui: troverete anche gli squisiti frollini artigianali della Verde Grano, nella versione vegana e non, nei gusti cacao, zenzero e cannella. Un prodotto doppiamente solidale, visto che sono preparati nel laboratorio presso la Casa Circondariale di Monza!

Un banco attirerà sicuramente i numismatici e i filatelici: per celebrare degnamente i 150 anni di fondazione dell’ENPA saranno anche disponibili il francobollo celebrativo emesso per Poste Italiane dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e la medaglia celebrativa, copia della medaglia originale che veniva portata dai primi soci della Reale Società Zoofila per la Protezione degli Animali nel 1871.

E per dare un tocco floreale saranno inoltre a disposizione le tradizionali piantine di ciclamino.

E anche per i vostri piccoli amici

Un banco speciale sarà dedicato agli animali non convenzionali (conigli, criceti, uccellini e così via) con tantissimi prodotti per arricchire le loro gabbie e i loro spazi.

Vieni a conoscere il Progetto Famiglia a Distanza!

Vorreste avere un animale, ma per vari motivi non potete tenerlo? Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma i vostri impegni non lo consentono? Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza! Per chi fosse interessato ci sarà la possibilità di conoscere tutti gli animali (cani, gatti, erbivori) che fanno parte del Progetto e, se lo vorrete, diventare una famiglia virtuale!

Vieni a scoprire il nostro Asilo dei Cuccioli!

Troverete anche uno spazio dedicato a questo importante reparto “virtuale” che esiste grazie ai volontari che, assieme alle loro famiglie, accudiscono a casa propria uno o più gattini di varie età. Con il supporto a 360° dello staff ENPA, compresi i veterinari e le esperte comportamentali, l’Asilo dei Cuccioli ci permette di salvare, crescere e portare all’adozione tanti micini che spesso arrivano in Gattile terrorizzati e in bruttissime condizioni di salute.

Se sei interessato a saperne di più, vieni a conoscerci allo stand!

Il Concorso Cane Fantasia 2021

Clou della manifestazione il concorso, al quale possono partecipare tutti i cani di qualunque razza e tipologia (preferibilmente non acquistato!). Quota di iscrizione di €10 per ogni animale. Per ciascuna categoria i primi classificati saranno premiati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie e giochi per animali offerti da ENPA. Sono previsti anche premi speciali.

Queste le categorie del concorso:

  • El maltrainsema (il cane più “fantasia”),
  • Gran gros e ciula (il più grosso),
  • El tufinel (il più piccolo e coccolone),
  • El burlunent (il più cicciotto),
  • L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi),
  • Bell e truvatell (il più bel cane di razza purché non acquistato).

Fuori concorso sfilerà per ogni categoria un rappresentante dei cani del canile di Monza in attesa di trovare un’adozione in famiglia.

Dopo la premiazione, la benedizione

Alle 17.00 circa verrà impartita a tutti gli animali presenti la tradizionale solenne benedizione in ricordo di San Francesco d’Assisi.

Immediatamente dopo seguirà la proclamazione di tutti i vincitori del concorso “Cane Fantasia”: la consegna dei premi ai vincitori con le foto di rito concluderà questa splendida festa che ci auguriamo venga allietata, come nelle passate edizioni, da tantissimi amici degli animali di Monza e Brianza.

Ricordiamo che i cani devono essere al guinzaglio, altri animali vanno tenuti negli appositi trasportini.

Noi vi aspettiamo numerosi, con quattrozampe o meno, per festeggiare insieme quella che è la festa più importante della nostra sezione.

Un concorso per chi non può partecipare di persona

Riservato a non può essere presente o ha un animale che per vari motivi non può portare, ecco la seconda edizione del concorso WebStar.   

Come arrivare al rifugio di Monza.

Il canile-gattile è in Via San Damiano 21. Trovare parcheggio durante le grandi manifestazioni come questa non è facile ma per l’occasione i volontari ENPA vi aiuteranno a parcheggiare le vostre autovetture.

N.B. In caso di maltempo persistente la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva. Controllare il sito, Facebook e Instagram per aggiornamenti.

Per la vostra e la nostra sicurezza

Saranno ovviamente rispettate tutte le norme anti-covid: doppio ingresso, igienizzazione mani, obbligo di mascherina negli spazi interni del canile, distanziamento interpersonale, contingentamento dei gruppi famigliari in visita ai vari reparti.

Pubblicato il 24 Settembre 2021

LotterENPA 2022, premi sempre più numerosi!

Torna anche quest’anno, per la quinta volta, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza che vi permetterà di tentare la sorte e allo stesso tempo aiutare gli animali. Perché l’obiettivo della lotteria, che partirà con l’inizio di ottobre, è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese sempre crescenti per tutti gli animali che soccorriamo, curiamo e accudiamo.

I premi quest’anno sono ben cento, tra cui tante novità, a cominciare dal top prize, la splendida cuccia-divano “Wave”, realizzata artigianalmente in materiali pregiati, offerta da Bernardelli di Lissone. Dallo stile contemporaneo e sofisticato, Wave è unautentico oggetto di design nella migliore tradizione dell’arredamento Made in Italy.

Altri premi “new entry” sono: una stampante laser multifunzione; voucher per la visita agli appartamenti della Villa Reale di Monza; un servizio fotografico a domicilio con il tuo pet; e l’originale vaso artigianale realizzato dall’artista monzese Rossella Riboldi. Poi ci sono orologi e gioielli; cene e aperitivi; il misuratore di pressione e le sedute di benessere e bellezza. E, ancora, libri, abbonamenti a giornali, per non parlare di preziose lezioni di educazione cinofila impartite da professionisti del settore.

Insomma ce n’è per tutti i gusti!

Quando e dove acquistare i biglietti

La LotterENPA 2022 è stata lanciata in occasione delle Giornate degli Animali 2021 e i biglietti, al prezzo di un euro l’uno, sono in vendita:

  • al rifugio di Monza in via San Damiano 21
  • online sul nostro sito.

A breve potranno essere inoltre acquistati presso alcuni esercizi commerciali – ulteriori dettagli a breve.

L’estrazione dei biglietti vincenti avverrà il 30 gennaio 2022 presso la Sede Operativa ENPA di via Lecco 164.

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I PREMI DELLA LOTTERENPA 2022

Qui sotto l’elenco di tutti i premi in palio.

Cliccando sul numero a sinistra potrete scoprire le cartoline virtuali con la descrizione e immagine di ognuno dei 100 premi in palio. A destra troverete invece sito web, pagina Facebook, profilo Instagram e/o indirizzo mail di chi gentilmente lo ha offerto.

01. CUCCIA-DIVANO “WAVE” B.PET_Materiali pregiati, stile contemporaneo Made in Italy_Offerto da Bernardelli_Lissone   Sito   FB

02. RITRATTO PERSONALIZZATO_Ritratto da fotografia in primo piano di una persona o un animale_Offerto da I Dalla Rovere_Luciana Tonetto  FB

03. STAMPANTE LASER_Sistema multifunzione monocromatica Kyocera FS-1320MFP, scansione a colori_Offerto da StarX Srl_Lissone  Sito  Sito store

04. FLAMA LAMPADA DANESE MILANO_Lampada a led che si trasforma in porta candela. Design Martì Guixé_Offerto da Caprotti Luce_Monza   Sito  FB

05. COPPIA DI GUANCIALI IN MYFORM MEMORY AIR_Modello Sense Low 40x70x11 cm. Traspirabilità e freschezza_Offerto da Dorelanbed_Lissone  FB

06. OROLOGIO SWATCH “OCEAN SKIN”_Gamma Swatch Irony. Ultra sottile, movimento al quarzo_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

07. PERCORSO ALIMENTARE DIMAGRIMENTO 10gg_Consulenza nutrizionale_Offerto da Diètnatural_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza   Sito  FB

08. SERVIZIO FOTOGRAFICO PROFESSIONALE CON IL TUO PET_Nell’intimità di casa vostra_Offerto da Simona Corsico_Fotografa   FB

09. ORECCHINI “ONDA_Pendenti in bronzo e pietre dure, leggeri e raffinati, realizzati a mano_Offerto da Isabeau Gioielli_Monza    Sito FB 

10. PACCHETTO DI 3 LEZIONI CINOFILE PERSONALIZZATE_Secondo le esigenze del cane/proprietario_Offerto da Filippo Agretti_Istruttore ed educatore cinofilo FISC_Dog Gang_Seregno    Sito  FB  

11. OROLOGIO SWATCH “NEW GENT”_Cinturino in silicone. Meccanismo classico a vista_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza   

12. OROLOGIO SWATCH “NEW GENT”_Cinturino in silicone. Meccanismo classico a vista_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

13. TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI_Valutazione composizione corporea, impedenziometria_Offerto da Diètnatural_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza Sito  FB

14. OROLOGIO PRYNGEPS DA POLSO IN ACCIAIO_Qualità e design Made in Italy_Offerto da Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza    Sito  FB

15. CENA PER 4 PERSONE_Buono per 4 pizze + 4 birre medie (o 4 bibite o 1 bottiglia di vino) + 4 dessert + 4 caffè_Offerto da Spaltodieci_Monza   Sito  FB

16. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione a domicilio_Offerto da Juliet Berry_Consulente della relazione felina SIUA  Mail:  juliet.berry.17@gmail.com

17. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione a domicilio_Offerto da Laura Tassi_Consulente della relazione felina SIUA  Mailezec27@yahoo.it

18. ADOZIONE A DISTANZA PER 6 MESI_A scelta tra gli ospiti del Rifugio di Monza nel Progetto Famiglia a Distanza_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza  FB 

19. VASO MOSAICO ARTIGIANALE_Vetro con mosaico polimaterico. Pezzo unico realizzato a mano_Offerto da Rossella Riboldi_Artista_Monza    Sito

20. OROLOGIO SWATCH “QUILTED TIME”_Cinturino silicone con design patchwork. Movimento al quarzo_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

21. MISURATORE DI PRESSIONE MEDEL SENSE_Memorizzazione dei valori per 4 diversi utenti_Offerto da La Mia Farmacia_Lissone    FB

22. CONSULENZA NUTRIZIONALE UMANA A DOMICILIO_Analisi antropometrica_ Offerto da_Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza   Sito  FB

23. OROLOGIO SWATCH “COUNTRYSIDE EDGYLINE”_Quadrante bianco con indici multicolore e datario_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

24. ANELLO “LUSTRO” SWATCH_Con cristalli Swarovski in acciaio colore argento_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

25. BUONO PER PRANZO O CENA PER 2 PERSONE_Nel piccolo e accogliente osteria_Offerto da Osteria Da Bacco_Monza    Sito   FB

26. CONSULENZA CINOFILA “I 5 SENSI”_Come il cane percepisce il mondo attraverso i sensi_Offerto da_Daniela Cacciarru_Educatore ed istruttore cinofilo FICSS  Mail:  daniela.cacciarru@gmail.com

27. CIONDOLO “RISVEGLIO NELLO STAGNO_In bronzo e smalto traslucido_Offerto da Isabeau Gioielli_Monza    Sito  FB 

28. DIFFUSORE DI PROFUMO ARHOME CON BASTONCINI_Essenza Amber Cocoon, 500 ml_Offerto da Dorelanbed_Lissone    FB   

29. TATTOO_Buono da utilizzare per un tatuaggio di vostra scelta_Offerto da DragonSpawn Studio_Bussero (MI)   Sito  FB

30. PASSEGGIATA INTERATTIVA CON IL PROPRIO CANE_Offerto da Silvia Ferrario_Educatore ed istruttore cinofilo SIUA FICSS_Tecnico mobility dog  Mail: silviaferrario78@gmail.com

31. OROLOGIO FLIK FLAK “POWER TIME”_Modello bambino/a con cinturino in silicone_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

32-33. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE A UN SETTIMANALE_A scelta tra le 5 testate della provincia MB_Offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek  Sito  FB

34-35. CENA PER 2 PERSONE_Buono da 40 € per 2 hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde_Offerto da Heaven Door Pub_Seregno   FB

36. CONSULENZA EDUCAZIONE CINOFILA_Per comprendere il mondo del cane e i suoi bisogni di specie_Offerto da Stefania Crippa_Educatore ed istruttore cinofilo SIUA FICSS   Mail:  ste_soul@hotmail.it

37. SEDUTA DI MASSOTERAPIA_Massaggio a scelta tra decontratturante,rilassante o linfodrenante_Offerto da New Kinesis_Cabiate (CO)   Sito   FB 

38. FOTOGRAFIA D’AUTORE_Stampa su pannello PVC 30×42 cm a scelta fra le immagini del libro “Attimi di Natura”_Offerto da Samuele Parentella_Fotografo_Besana in Brianza  Sito   FB

39. CANDELA PROFUMATA ARHOME_Essenza Wild Comfort in cera di elevata qualità in contenitore di vetro colorato_Offerto da Dorelanbed_Lissone   FB

40. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Su tela 70×100 cm di una fotografia a tua scelta_Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza    Sito

41. OROLOGIO FLIK FLAK “SPOOKY”_Modello bimba/o con cristalli Swarovski, fantasmi e arcobaleni_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

42. OROLOGIO FLIK FLAK “COLOR BLAST GREEN”_Modello bambino/a. Vivace cinturino in tessuto verde e arancio_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

43. LEZIONE DI MOBILITY DOG IN NATURA_Valorizza la relazione tra proprietario e cane_Offerto da Cristina Ferrari_Educatore cinofilo SIUA FICSS Mail: criferr66@gmail.com

44. ALBUM “ORTENSIA”_Realizzato a mano. Copertina in tessuto avorio con decori, 30 fogli avorio_Offerto da Hobby And Papers_Monza   Sito    FB 

45. BUONO ACQUISTO LIBRI DA 30 €_Da spendere nella libreria indipendente_Offerto da Virginia e Co._Monza  FB Sito

46. CASSA DI VINO CANNONAU_Sei bottiglie da 75 cl di vino Cannonau “Nois” doc di Sardegna_Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza    FB

47. CASSA DI VINO VERMENTINO_Sei bottiglie da 75 cl di vino Vermentino “Arci Luci” doc di Sardegna_Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza   FB

48. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 30 € per aperitivo con tagliere tradizionale o vegetariano / vegano + 2 consumazioni alcoliche o analcoliche_Offerto da Moss_Monza    FB

49. MANICURE CON GEL SEMI-PERMANENTE_Applicazione di smalto gel, lucido e resistente, colore a scelta_Offerto da Naturalmente Beauty_Monza     Sito  FB

50. INGRESSI PER 3 PERSONE ALLA VILLA REALE DI MONZA_Visita agli interni della storica Reggia_Offerto da Consorzio Villa Reale e Parco di Monza  Sito  FB

51. SHAMPOO + IMPACCO + PIEGA_Trattamento completo per un nuovo look_Offerto da Sonia Hair_Monza   FB

52-53. CAPPELLO “KNOTHAT” MULTICOLORE_Pezzo unico in uncinetto, 100% cotone_Offerto da BiBi Fatto a Mano_Sovico IG

54. BOTTIGLIA TERMICA LIFE BOTTLE_Acciaio inox, capacità 50 cl, fantasia a scelta_Offerto da Alternativa Sfusa_Monza   FB 

55. SNACK “NATURES TASTE”_5 confezioni da 100 gr di prelibati snack per cani preparati a mano_Offerto da Fido Village_Lissone  Sito FB

56-57. TAPPETINO REFRIGERANTE_96 x 81 cm. Adatto sia per cani che per gatti, colori assortiti_Offerto da Agriverde_Agrate Brianza  FB

58. BOTTIGLIA DI PROSECCO EXTRA DRY 70 cl_Prodotto da una pluripremiata azienda italiana_Offerto da Shaker Club Café_Seregno   FB

59. BUONO ACQUISTO DA 20 €_Utilizzabile per tutte le specialità alimentari e prodotti zero waste nella bottega_Offerto da Alternativa Sfusa_Monza   FB

60-61. TEGLIA DI PIZZA MARGHERITA D’ASPORTO_Impasto artigianale senza additivi chimici_Offerto da Pizzeria–Birreria Il Coccio_Brugherio   Sito  FB

62. INGRESSI PER 2 PERSONE ALLA VILLA REALE DI MONZA_Visita agli interni della storica Reggia di Monza_Offerto da Consorzio Villa Reale e Parco di Monza  Sito   FB

63–64. LIBRI/CD/DVD/CARTOLERIA_Buono da 20 € spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza_Offerto da Libraccio_Monza  Sito FB

65–66–67–68–69–70. TAPPETINO REFRIGERANTE_90 x 50 cm. Adatto sia per cani che per gatti, colori assortiti_Offerto da Agriverde_Agrate Brianza  FB

71. SET DI OTTO CALICI DA LIQUORE_In vetro cristallino “Bohemia Crystal”, prodotti nella Repubblica Ceca. 65 ml_Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

72–73-74. LIBRO DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA “ATTIMI DI NATURA”_100 pagine_Offerto da Samuele Parentella_Fotografo_Besana in Brianza  Sito    FB

75. BIRRA ARTIGIANALE_Bottiglia da 75 cl, a scelta fra l’assortimento disponibile nel locale_Offerto da La Pentola Vegana_Monza   Sito  FB

76. SNACK “NATURES TASTE”_3 confezioni da 100 gr di prelibati snack per cani preparati a mano_Offerto da Fido Village_Lissone   Sito  FB

77-78. TAPPETINO REFRIGERANTE_65x50 cm. Adatto sia per cani che per gatti, colori assortiti_Offerto da Agriverde_Agrate Brianza  FB

79. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE ALLA RIVISTA “IL MIO CANE”_N° 10 numeri a partire dalla data di attivazione_Offerto da Sprea Editori  Sito  FB

80. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 14 € per aperitivo all’american bar_Offerto da Shaker Club Café_Seregno    FB

81–82–83-84. MANGIME SECCO PER CANE ‘AMANOVA’_Confezione da 2 kg. Alta qualità, ipoallergenico_Offerto da Oasipet_Seregno_Albiate   Sito  FB

85–86–87-88. MANGIME SECCO PER GATTO ‘AMANOVA’_Confezione da 1,5 kg. Alta qualità, ipoallergenico_Offerto da Oasipet_Seregno_Albiate   Sito  FB

89–90–91–92-93. GIFT CARD DA 10 €_Da spendere al cocktail bar nel centro storico di Monza_Offerto da Liquors_Unusual bar & tapas_Monza  Sito FB

94. CUFFIA INTRA-AURICOLARE_ Modello JBL T110. Con comando e microfono universale_Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  Sito    FB

95–96–97–98-99. GIFT CARD DA 10 €_Da spendere nel  bar-ristorante nel centro storico di Monza_Offerto da Gomez_Cocktail y Mexico_Monza  IG

100. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE A “GATTO MAGAZINE”_N° 6 numeri della rivista bimestrale a partire dalla data di attivazione_Offerto da Sprea Editori    Sito  FB

Pubblicato il 24 Settembre 2021; aggiornato l’8 Ottobre 2021

CalENPArio 2022: gli imperdibili!

Dal lontano 2007 gli splendidi calENPAari sono ormai un “must” per i soci e i simpatizzanti dell’ENPA monzese. Realizzati in due versioni, da muro (€10) e da scrivania (€6), con immagini e grafica diverse, hanno come modelli d’eccezione gli ospiti, presenti e passati, del rifugio di Monza.

Dal momento che nella struttura di via San Damiano non ci sono solo cani e gatti, sulle pagine dei calendari trovano posto anche conigli, capre, oche, due graziose ratte albine, Sabina e Sabrina, e persino le api delle arnie situate nell’oasi di biodiversità accanto al parco rifugio.

L’onore della copertina del calendario da muro spetta quest’anno al delizioso micino Musetto (sopra a sinistra), accudito per qualche tempo a casa sua da una volontaria del nostro Asilo dei Cuccioli, autrice dello scatto. Ed è la simpatica Loca – o meglio il suo ragguardevole tartufo – a essere protagonista della copertina del calendario da tavolo (sopra a destra).   

Dove acquistarli

I calENPAri 2022 faranno il loro debutto sabato 2 ottobre al banco in centro Monza (via Italia, di fronte all’OVS) e il pomeriggio di domenica 3 ottobre alla Benedizione degli Animali presso il rifugio di Monza in Via San Damiano 21.

In seguito saranno sempre disponibili a tutte le nostre manifestazioni e al rifugio di Monza.

Pubblicato il 24 Settembre 2021

Quindici criceti abbandonati in centro Monza: Polizia Locale ed ENPA li salvano

Sono le 19.30 di domenica 12 settembre quando il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza, Giorgio Riva, ancora in canile con alcune volontarie, riceve sul proprio cellulare un’inquietante segnalazione: nel centro di Monza è stato visto un uomo che offre in vendita ai ragazzi di passaggio dei criceti per 10 euro.

Gli animaletti sono ammucchiati in una cassettina e sono parecchi. I volontari di turno in canile stanno tutti tornando a casa, ma alcune si sono fermate in centro Monza per mangiare una pizza. Vengono subito incaricate di effettuare un giro di ricognizione per vedere se il personaggio segnalato è ancora nei dintorni. Le ricerche non danno risultati.

Alle 21.30 il telefono del presidente squilla di nuovo. Questa volta è la Polizia Locale di Monza: un cittadino segnala di essersi imbattuto in una “gabbia piena di topi” abbandonata davanti all’Ufficio Anagrafe del Comune, sotto i portici della centralissima piazza Carducci. Non è difficile immaginare di quali animali si tratti. Più difficile è capire perché siano stati abbandonati o se piuttosto siano stati momentaneamente “parcheggiati” da qualcuno per recuperarli più tardi.

Su richiesta di ENPA, la Polizia Locale dà la propria disponibilità ad inviare una pattuglia sul posto per mettere in sicurezza gli animali. ENPA nel frattempo mobilita di nuovo le volontarie che nel frattempo hanno finito di cenare, e così Lara, Sara, Elena e Lucrezia si incontrano con gli agenti di Polizia per concludere nel migliore dei modi la vicenda, ricevendo dalle loro mani le due gabbiette dove sono ammassati i criceti.

Il ricovero al rifugio di Monza

I criceti sono stati ricoverati immediatamente nel reparto roditori del rifugio di Monza in Via San Damiano, estratti dai loro contenitori sporchi e maleodoranti e controllati uno per uno. Sono risultati essere 5 femmine e 10 maschi di Mesocricetus auratus Waterhouse, meglio conosciuto come criceto dorato.

Sono tutti affamati e assetati ma tutto sommato in buone condizioni. Sono stati subito separati, in quanto animali molto territoriali e aggressivi tra loro. Le femmine, tra non molto, purtroppo, partoriranno un bel po’ di cricetini.

ENPA Monza ringrazia gli agenti della Polizia Locale di Monza, sempre disponibili con generosità alla collaborazione con la nostra associazione.

L’appello: c’è anche la Wishlist dedicata

Chi è interessato all’adozione di uno di questi animali può rivolgersi all’indirizzo selvatici@enpamonza.it, anche per avere le corrette informazioni soprattutto in merito alla loro corretta gestione e all’impegno che anche questi piccoli e simpatici animaletti, come tutti gli esseri viventi, comporta. E sul sito dell’Associazione Italiana Criceti (AIC) troverete tantissime preziose informazioni pratiche sulla gestione dei criceti e sulle loro esigenze.

Infine, chi volesse aiutarci a curare e nutrire questi animali è invitato a consultare la nostra Wishlist su Amazon, dove è possibile ordinare cibo e materiale specifico, facendolo arrivare direttamente al rifugio di Monza.  Grazie di cuore!

Pubblicato il 15 Settembre 2021

L’arrivo in Italia di Beagle per gli esperimenti: sabato mattina 18 settembre la protesta a Verona.

Preoccupate per l’arrivo nei laboratori dell’azienda Aptuit Evotec di una ventina di cuccioli di Beagle destinati a essere sottoposti ad esperimenti scientifici, le associazioni animaliste di Verona annunciano una manifestazione di protesta. L’appuntamento è per sabato 18 settembre alle 11 davanti all’ingresso della casa farmaceutica Aptuit in via Alessandro Fleming 4 a Verona.

“Aprite le porte!”

È questa la sfida che la Consulta per il Benessere e Tutela degli Animali di Verona, che raggruppa le associazioni animaliste di Verona,con il Presidente Romano Giovannoni, lancia alla multinazionale che da anni usa cani, scimmie uistitì e altri animali per la sperimentazione.

Le associazioni chiedono ad Aptuit di agire nella massima trasparenza e collaborazione con le autorità competenti per chiarire i tanti silenzi e le zone d’ombra che da tanto tempo riguardano gli esperimenti sui poveri animali rinchiusi nei laboratori senza mai vedere la luce del sole ed essere sottoposti ad atroci torture in nome della scienza.

La condanna etica e morale

L’arrivo dei 20 Beagle nei laboratori è un fatto che, nonostante nelle fasi del trasporto dalla Francia a Verona abbia seguito un iter legale, viene condannato con fermezza dal punto di vista etico e morale da tutte le associazioni animaliste veronesi, da sempre molto attive nella tutela dei diritti degli animali. Le associazioni sono ENPA, Animalisti Verona, Freccia 45 sezione di Verona, Lav, La Voce dei Conigli, Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Verona e Legnago, Oipa, Tribù Animale, Verde Blu e WWF.

La richiesta di trasparenza

La manifestazione del 18 settembre intende accendere i riflettori su un argomento sempre più dibattuto dall’opinione pubblica. Le associazioni chiedono quindi con fermezza che Aptuit apra le porte dei propri laboratori per far conoscere esattamente quanti e quali animali sono sottoposti a esperimenti, la loro provenienza e la loro sorte al termine di anni di sofferenze.

La protesta si svolgerà nel massimo rispetto delle norme anti Covid 19 (distanziamento e mascherine).

Per informazioni: 335-7769101.

Pubblicato il 14 Settembre 2021

FotoCiotola Day, nuovo appuntamento a Monza domenica 26 settembre: aperte le iscrizioni!

Dopo i grandi successi delle ultime tre edizioni, torna al rifugio di Monza l’originale manifestazione benefica FotoCiotola Day.

Nata dal desiderio della fotografa ritrattista Claudia Rocchini di sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, l’iniziativa vanta la collaborazione di Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto, PM Studio News e la rivista FOTO Cult.

Modelli per un giorno

La formula è semplice: domenica 26 settembre – previo appuntamento e fino a esaurimento posti – potrete recarvi al rifugio diMonza in via San Damiano 21 con il vostro pet (cane, gatto, coniglio o altro) per usufruire del servizio fotografico professionale di 15 minuti offerto da Claudia Rocchini e una stampa dell’animale cm 15×20 offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia. 

Ai partecipanti è solo richiesto di portare almeno €25 di cibo per cani o gatti – o anche per criceti o volatili – che sarà donato a ENPA Monza e Brianza. In fondo trovate un elenco di alimenti che più servono agli ospiti del rifugio.

Come partecipare?

Per prenotare il vostro servizio fotografico, registratevi a questo LINK  e compilate il Form di Partecipazione. Vi sarà chiesto di indicare la tipologia di animale, la taglia e di inserire una sua fotografia: tutte informazioni indispensabili per permetterci di organizzare al meglio gli appuntamenti, le riprese e l’allestimento del set.

Una volta chiuse le iscrizioni, sarete ricontattati e vi verrà comunicato l’orario di sessione che vi preghiamo di rispettare, sia per non creare assembramenti in sede, sia per evitare incontri/scontri tra i modelli a quattrozampe.

I lavori si svolgeranno a partire dalle ore 9,30. Attenzione: la sessione fotografica non prevede scatti a umani+animale e sarà ritratto un solo animale per proprietario.

Le stampe saranno inviate al Rifugio di Monza entro 15 giorni dallo svolgimento dell’evento, dove potranno essere ritirate.

L’evento si terrà nel rigoroso rispetto delle norme Covid.

Cosa aspettate? Collegatevi al link, e prenotate la vostra sessione fotografica!   

GLI ALIMENTI CHE PIÙ SERVONO IN QUESTO PERIODO

Per gatti e gattini:

  • “urinary” secco e umido
  • “gastrointestinal” kitten e adulto, umido o secco
  • kitten secco di qualità (es. Monge super premium, Pro-Life, Farmina, Almo Nature, Shesir, Purina Beyond)
  • cibo umido di qualità per adulti e kitten (es. Almo nature, Shesir, Beyond Purina, Monge super premium, Pro-life)
  • scatole da 400g per adulti (adatte per colonie feline)

Per cani:

  • umido di marca per adulti
  • cibo umido specifico per cuccioli
  • biscotti

Per criceti:

Per affrontare l’attuale emergenza, chiediamo anche alimenti per criceti di dimensioni medio-grandi di marca “Bunny” (reperibili presso negozi per animali o online):

  • miscela Bunny Basic
  • miscela Bunny Expert

Per i volatili

  • cibo per canarini e pappagallini di buona qualità

Grazie!

Nelle foto, alcuni dei ritratti realizzati da Claudia Rocchini nelle precedenti edizioni dell’iniziativa. 

Pubblicato il 16 Settembre 2021

Una nuova vita per la cagnolina Barbetta.

È piena estate quando arriva al canile di Monza la richiesta di ritiro di Barbetta, una cagnolina di 8 anni. La proprietaria è morta da poco e i parenti, che risiedono in una casa confinante alla sua, avendo già una difficile situazione familiare alle spalle, dopo essersene occupati per qualche mese, non riescono più a seguirla. E a breve la casa della signora sarà messa all’asta.

Confinata in giardino

Daniela, un’educatrice cinofila dell’ENPA di Monza e Brianza, si reca sul posto per procedere alla valutazione del cane prima del suo ingresso nella struttura di Via San Damiano.

La situazione appare da subito seria: si trova infatti davanti un cane spaventatissimo che vive esclusivamente in giardino abbandonato a se stesso, che di giorno non esce neppure dalla cuccia, tanto che per scattarle qualche foto fuori dalla cuccia è necessaria quasi un’ora e la creazione di una “pista” di bocconcini (sequenza di foto sopra e sotto).

Solo di notte, quando non c’è nessuno in giro, si allontana dal suo rifugio per mangiare e per fare i bisogni.

Appare subito evidente che è un cane che nella vita ha fatto pochissime esperienze, non è abituata ad andare al guinzaglio e in generale sembra gradire poco la vicinanza delle persone, da cui si tiene ben alla larga.

Alla scoperta del mondo

Qualche giorno dopo arriva il momento dell’ingresso nel canile di Monza ed è necessario prelevarla con tutta la sua cuccia per poterla caricare in sicurezza sul furgone e portarla in struttura. Si riesce poi con pazienza a trasferirla all’interno di un box dalla cuccia dove era sempre vissuta.

Dal giorno successivo al suo arrivo e dopo le dovute indagini cliniche, Barbetta fa subito vedere che ha voglia di riscattarsi da una vita di deprivazioni (foto sopra, scattate nel parco canile). Si inizia con lei un intenso percorso di recupero comportamentale impostato dalle educatrici ENPA, e in breve tempo impara ad andare in passeggiata al guinzaglio e a indossare la pettorina anti-fuga necessaria per la sua sicurezza. Barbetta comincia a scoprire il mondo.

Una nuova famiglia

Non passano nemmeno due settimane. L’8 settembre Roberto, già nostro adottante in passato di cani dal carattere difficile, si innamora di lei dopo averla vista in foto.

L’incontro è decisivo: Roberto arriva accompagnato da Rufus, un bellissimo pelosetto completamente cieco. Il colpo di fulmine scatta per tutti. Considerata l’esperienza di Roberto, diamo subito l’ok e la piccola Barbetta può andare a casa.

A pochi giorni dall’affido, con molto lavoro e pazienza, pur rimanendo un cane particolare, Barbetta è già in grado di fare lunghe passeggiate al guinzaglio. Segue ovunque il suo padrone dentro casa e ha finalmente modo di sapere cosa voglia dire essere amata, oltre che dormire su un bel lettone comodo in compagnia del suo papà.

Buona nuova vita piccola, te la meriti tutta!

Nelle immagini: foto grande in alto, Barbetta coccolata dal suo nuovo “papà”: si intravede uno dei mici di casa; nelle altre foto, nella sua cuccia vecchia cuccia dalla quale non usciva quasi mai; nel parco canile di Monza; con il suo nuovo compagno Rufus; nel breve video, a passeggio con Rufus.

Pubblicato il 16 Settembre 2021

“Un fido in Arrivo”: una conferenza dedicata a chi sta per accogliere un nuovo cane, mercoledì 22 settembre

Dopo oltre un anno di forzata sospensione dovuta al Covid, ENPA Monza e Brianza inaugura la nuova stagione di conferenze con una interessante serata in programma mercoledì 22 settembre alle ore 21.00 dal titolo “Un Fido in arrivo: tutto ciò che c’è da sapere per accoglierlo al meglio”, rivolta sia a chi è alle prime armi come proprietario sia a chi ha già vissuto questa bellissima esperienza.

La serata, con la possibilità di partecipare sia in presenza sia online, sarà ricca di spunti pratici per chi sta pensando di condividere la propria vita con un nuovo quattrozampe.

Il relatore

Sarà Silvia Ferrario (nella foto sotto con i suoi quattrozampe), educatore e istruttore cinofilo SIUA-FICSS, Tecnico Mobility Dog, e responsabile del team comportamentale del Canile di Monza, a condurre la serata, con una breve presentazione a cura del presidente dell’ENPA, Giorgio Riva.

Programma della serata

Silvia approfondirà diversi temi quali

  • la scelta consapevole del cane: una decisione dettata non solo dall’amore a prima vista ma ragionata  per trovare la giusta corrispondenza tra il nostro stile di vita e il carattere e le esigenze dell’animale scelto, sfatando qualche mito (in primis, quello del cane piccolo per una casa piccola)
  • cosa può comportare l’adozione di un cucciolo, di un adulto, di un cane anziano o di un cane disabile
  • come ospitare al meglio il nuovo membro della famiglia e allestire la nostra casa; cosa serve per la passeggiata e per i giochi – attenzioni particolarmente importanti se si è alla prima esperienza
  • l’inserimento con un cane già presente: gli errori da evitare
  • come insegnare al nuovo arrivato a stare solo in casa.

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenza del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, con posti limitati per assicurare la corretta distanza tra partecipanti, muniti di Green Pass e mascherina; oppure
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria l’iscrizione compilando il Modulo d’Iscrizione sul nostro sito.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

La partecipazione all’evento è ad offerta libera. Il ricavato della serata sarà interamente destinato a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Pubblicato il 10 Settembre 2021

Arcore in Festa, sarà presente anche ENPA sabato 18 settembre

Come ogni anno, la città di Arcore (MB) si prepara a due settimane di proposte ricreative per tutta la famiglia con un ricco programma: dalla musica ai libri, dal buon cibo alla danza, dallo sport ai laboratori pratici. Poi bancherelle, gare, una caccia al tesoro … e non mancherà una serie di attività zoofile.

Ci siamo anche noi!

Tra queste, la presenza di ENPA Monza e Brianza nel pomeriggio di sabato 18 settembre dalle ore 15 in poi con uno stand con materiali informativi e gadget a tema animale, un’interessante esposizione fotografica felina, il truccabimbi (le nostre abili volontarie trasformeranno i più piccoli in coloratissimi animali) e l’attività “Addotta un quattro zampe” che prevede la presenza di alcuni dei simpatici ospiti del rifugio di Monza. Naturalmente saranno rispettate rigorosamente le norme anti-Covid.

Dove e quando

La manifestazione avrà luogo da giovedì 16 a lunedì 20 settembre e da venerdì 23 a domenica 26 settembre nel bellissimo parco della storica Villa Borromeo d’Adda in Largo Vincenzo Vela, 1 ad Arcore (foto sopra).

La postazione ENPA del 18 settembre sarà presso l’area cani all’interno del parco.

Per tutti i dettagli del programma e aggiornamenti, consultare la pagina Facebook del Pro Loco di Arcore  o consultare il volantino qui sotto. E su Instagram troverete tutte le mini locandine create per i partecipanti ospiti (quella a noi dedicata sopra!).

Pubblicato il 13 Settembre 2021

OasiPet di Seregno: sabato 18 settembre una raccolta cibo dedicata alle colone feline

Tornano all’OasiPet di Seregno (MB) il prossimo sabato 18 settembre le volontarie dell’ENPA di Monza e Brianza per una nuova raccolta alimentare.

Le volontarie e lo staff del supermercato per animali in via Circonvallazione 76 vi aspetteranno al mattino dalle 9,30 alle 12,30 e al pomeriggio dalle 15,00 alle 19,00 per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero acquistare pappa per gli amici baffuti.

L’iniziativa mira a raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline ubicate sul territorio seguiti da volontari e da persone di buon cuore, spesso senza grandi mezzi  economici. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità, in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la vostra spesa, potete mettere nel carrello una o più scatole di alimenti per gatti. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate alle volontarie al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

ENPA ringrazia OasiPet per questa iniziativa solidale, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai mici senza casa.

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 13 Settembre 2021

Garage

Scheda numero: 34994
Età:
un anno circa (nato a giugno 2020)
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
25 giugno 2021.
Generalità:

bellissimo gatto tutto nero dal corpo atletico, occhi gialli-verdi.

Vaccinato, microchippato, testato FIV-FeLV negativo.

Provenienza:

rinvenuto a Monza in un box privato (da cui il nome datogli)

Carattere:

inizialmente si dimostra leggermente timido ma ben presto si apre, rivelando un carattere curioso e socievole. Giocherellone ed energico.

Adozione ideale:

in linea di massima adatto a tutti, anche persone alla prima esperienza, e famiglie con bambini purché educati e supervisionati.

È un gatto dinamico quindi sarà necessario giocare tanto con lui e prevedere la possibilità di saltare e arrampicarsi (tiragraffi modulare alto, ripiani e nicchie su più livelli …). Bene la possibilità di uscire in giardino o cortile più avanti, una volta abituato alla casa per acquisire i punti di riferimento territoriali e sociali.

Per i gatti che escono di casa, oltre al microchip (obbligatorio in Lombardia, e sempre più diffuso in Italia anche nei gatti), ENPA consiglia di vaccinarli contro la FeLV (leucemia felina) e di dotare loro di un collare del tipo con chiusura di sicurezza anti-strozzo e medaglietta identificativa.

Da valutare anche l’inserimento di Garage con un altro micio, purché fatto a regola d’arte, seguendo scrupolosamente le nostre indicazioni e apposita dispensa: in rifugio Garage ha sempre instaurato un buon rapporto con gli altri gatti con cui si è trovato a condividere il box.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

L’incredibile avventura del micio Ash

Sparire a Lissone e ricomparire, nove mesi dopo, a Villasanta. È questa la rocambolesca storia del micio Ash, una storia di quelle che piacciono a noi, perché si è conclusa nel migliore dei modi.

Ma andiamo per ordine: nel mese di dicembre dello scorso anno Alessio ed Erica, abitanti a Lissone (MB), denunciano ai Carabinieri la scomparsa dal cortile di Ash, il loro micio tigrato di 5 anni. Nel giro di un mese, purtroppo, anche gli altri due gatti di casa, Macchia e Calimero, scompaiono inspiegabilmente. Solo dopo vengono a sapere che altre persone nella zona hanno denunciato la scomparsa dei loro mici.

Sopra e in alto, Ash dopo il suo arrivo al gattile di Monza, molto deperito

Passano i mesi senza che del gatto si abbiano più notizie. Il 24 agosto 2021 viene trovato a Villasanta (MB) un gatto molto malconcio, magrissimo, con mucose e lingua gialla e ormai in decubito laterale, incapace di rispondere a qualsiasi stimolo.  Ricoverato al Gattile di Monza, viene immediatamente sottoposto alle cure del caso. Per un paio di giorni rimane in una situazione estremamente critica: sembra non vedere né sentire niente. Dopo qualche giorno di cure giornaliere il micio, battezzato dalle operatrici “Mohicano” per la cresta nera sul dorso, comincia a reagire, ad aprirsi dimostrandosi un gatto meraviglioso e amante delle coccole.

Nel breve video, Ash qualche giorno dopo il ricovero si fa coccolare

Appare chiaro, quindi, che non si tratta di un randagio ma di un micio di casa e viene quindi pubblicato un appello sui nostri social in cerca degli eventuali proprietari.

Dopo poco chiama Erica: sembra sicura che il micio sia il suo, scomparso ormai da mesi. In men che non si dica arriva con Alessio in gattile, mostra il libretto sanitario del suo gatto e la copia della denuncia, descrive piccole particolarità del pelo che sembrano corrispondere… Che sia davvero lui?

Sopra, l’arrivo al rifugio di Monza dei proprietari di Ash e il momento prima di uscire dal rifugio

Un incontro commovente

L’incontro è decisivo: il micio sembra riconoscere i suoi compagni umani e Alessio, emozionato, scoppia a piangere di felicità. Finalmente Mohicano, anzi Ash, ha ritrovato la sua famiglia!

Cosa abbia fatto e dove sia stato in tutti questi mesi nessuno potrà mai saperlo. La cosa strana è che il percorso dal luogo della scomparsa a quello del ritrovamento attraversa tutto il Parco di Monza, per una lunghezza di circa 7 chilometri. Ash era comunque sterilizzato e si è quindi risparmiato le lotte con altri maschi che spesso lasciano ferite e cicatrici.

L’avventura di Ash si è conclusa felicemente. Tornato a casa ha impiegato qualche giorno per tranquillizzarsi, è ancora un po’ sottopeso ma ora si gode tutte le coccole e le attenzioni che gli sono mancate in tutti questi mesi.

Sopra, Ash di nuovo a casa
Qualche consiglio non guasta mai

ENPA Monza e Brianza consiglia ai proprietari di mici abituati a uscire in cortile o in giardino di dotarli di microchip (obbligatorio in Lombardia dal 1 gennaio 2020); di collarino con chiusura di sicurezza anti-strozzo con medaglietta identificativa; e di vaccinarli contro la FeLV (leucemia felina), una malattia devastante molto contagiosa.

Pubblicato l’8 Settembre 2021

Loto

Scheda numero: 35099
Età:
nato marzo 2021
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
6 agosto 2021.
Generalità:

bellissimo gattino dal lucido pelo tutto nero, luminosi occhi gialli-verdi.

Vaccinato e microchippato.

Provenienza:

recuperato a Muggiò (MB).

Carattere:

ancora diffidente, ma interagisce volentieri con le operatrici e volontari quando propongono un gioco, in particolare con il piumino (una bacchetta attaccate tante morbide piume) o con le palline.

Ancora non si fida del tutto delle persone, ma è incuriosito, ci annusa le mani, si lascia toccare ma non è ancora del tutto rilassato.

Adozione ideale:

per questo timido micino cerchiamo un contesto con solo adulti, o con ragazzi grandi e responsabili, in quanto sarà necessario dargli tempo per adattarsi al nuovo ambiente e acquisire fiducia nella nuova famiglia.

Tassativo persone con tanto tempo e voglia di giocare e interagire con lui.

Come sempre in caso di gattini, occorre una buona presenza in casa per seguire la sua crescita –  non si può lasciare da solo per 8/10 ore al giorno.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

 

 

Casanova e Purè, un lieto fine per due

Quando c’è un lieto fine in canile siamo sempre tutti felici per il quattrozampe che va a casa, figuriamoci se, nello stesso giorno, i lieto fine sono due!

È successo tutto venerdì 27 agosto al rifugio di Monza e protagonisti di questa splendida notizia sono due cani per certi versi di difficile adozione: Casanova e Purè.

Casanova, il pinscherino buttato in mezzo alle capre

Casanova (foto sotto) è il nonnino di 15 anni buttato poco tempo fa nel recinto degli erbivori, trovato magrissimo e pieno di forfora e di malanni. Visitato e sterilizzato, Casanova ha poi condiviso il destino di tanti cani “particolari” ospiti del canile: per lui niente box, ma intere giornate a far da mascotte nell’ufficio del rifugio, coccolato da operatori e volontari.

I dentini storti di Purè

Quanto a Purè (foto sotto), lui è un cagnolino nemmeno troppo anziano (9 anni), ma si trova in canile già da un po’ di mesi, dal dicembre 2020. I suoi dentini storti e il suo aspetto non certo da latin lover, evidentemente, non colpivano mai i visitatori in cerca di un quattrozampe da adottare. Era stato inserito anche nel Progetto Famiglia a Distanza per dargli più visibilità, ma per lui le chances di adozione sembravano sempre troppo poche.

Un 27 agosto da incorniciare

Sembra incredibile ma le storie di Purè e di Casanova si intrecciano nell’ultimo venerdì di agosto. Quel giorno, infatti, Casanova viene adottato dalla famiglia di Leila e Adriano, che già in passato aveva portato a casa cani e gatti molto anziani.

E nella sua nuova famiglia il nonnino è come rinato: i problemi di vomito, incontinenza e acciacchi vari, molto probabilmente dovuti allo stress, sono spariti come per incanto. E Casanova si è rivelato incredibilmente affettuoso e coccolone soprattutto con i bambini di casa, che hanno imparato a rapportarsi alla perfezione con un cane anziano come lui.

Foto sopra, il momento dell’adozione dei due cagnolini dai rispettive famiglie.

Nella stessa giornata, Gianpaolo e Christian, interessati proprio a Casanova, vengono informati che era stato adottato poco prima. Per fortuna i due non si fanno scoraggiare e decidono di portare comunque un quattrozampe a casa. E la sorte è decisamente benevola con Purè perché la scelta cade proprio su di lui che, ci fanno sapere i suoi compagni umani, si sta godendo alla grande la sua nuova vita di cane di famiglia.

Pubblicato il 7 Settembre 2021

Selvatici e animali da cortile: ENPA Monza una vera arca di Noè!

Dopo aver “fotografato” la situazione degli animali ricoverati nel canile e nel gattile di Monza, è il momento di esaminare la grande area che ospita gli animali diversi da cani e gatti.

Sopra: un giovane gheppio e nidiacee di merlo

Questo reparto ha fatto i conti, e li sta facendo tuttora, con tantissimi recuperi effettuati da volontari dell’ENPA, ma anche con animali soccorsi e portati nella struttura da privati cittadini: germani reali, merli, rondoni, rapaci di tutti i generi, ricci, nidiacei spesso stremati dal caldo, hanno costretto operatori e volontari a un vero tour de force. L’ultimissimo in ordine di arrivo, un pullo di falco pellegrino trovato a terra il 3 settembre nel Parco di Monza (foto grande in alto).

Sopra, in senso orario: uno sparviero, un pullo di rondine, un pullo di rondone. Sotto, un pullo di assiolo e due nidiacei di capinere

Anche la Polizia Provinciale e i Carabinieri Forestali si sono avvalsi di questa preziosa struttura organizzata e gestita da ENPA Monza per il primo soccorso di questi delicatissimi animali e per le trasferte, quasi quotidiane, presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) gestito dal WWF a Vanzago (MI).

Riccini da allattare e un riccio da operare d’urgenza

Tra i tanti animali arrivati, numerosissimi sono stati i ricci: tra questi tre così piccini da dover essere ancora allattati dalla bravissima operatrice Federica.

Un altro giovane esemplare di riccio è stato trovato in un giardino imprigionato nella gabbietta metallica che circonda il tappo di una bottiglia di spumante. Probabilmente vi si era infilato quando era molto piccolo e crescendo si è trovato letteralmente imprigionato, tanto che per liberarlo si è dovuti ricorrere a una vera e propria operazione chirurgica d’urgenza.

Nella sequenza di foto sotto, il riccio ancora intrappolato nella gabbietta (color rosso); il taglio e la rimozione della gabbietta; l’operazione chirurgica con uso di ossigeno, con la ferita ancora visibile.

Nei casi più delicati, nei quali occorreva accudire gli animali e nutrirli giorno e notte, i volontari dell’ENPA di Monza, con grande generosità e competenza, si sono portati nelle loro case i cuccioli – giovanissimi esemplari di minilepre (nelle foto sotto), ma anche numerosi nidiacei, per nutrirli fino allo svezzamento.

L’invasione di tartarughe…

È stata anche un’estate caratterizzata dal ritrovamento di numerosissime tartarughe (acquatiche americane) e testuggini terrestri. Queste ultime vengono tutte denunciate al competente ufficio CITES, affidate all’ENPA, ma non possono essere date in adozione in quanto animali protetti dalla convenzione di Washington.

…e quella di pennuti!

Anche per gli animali da reddito e da cortile il periodo estivo si è caratterizzato per l’arrivo massiccio di anatre, galline, galli, papere e oche – oltre 50 esemplari – provenienti dal recupero effettuato nel mese di maggio da ENPA Monza in un cortile del quartiere San Rocco a causa della morte del proprietario.

Sopra, diamantini, oche, e una delle tante trachemys, tutti ospiti del rifugio di Monza

Come se ciò non bastasse, nel mese di luglio ENPA Monza ha dovuto intervenire in una situazione molto critica a causa dell’impossibilità da parte di una proprietaria di animali di accudire i suoi protetti che, ce lo diciamo, erano veramente tanti: 70 mandarini diamante, 13 canarini, 12 pappagallini ondulati e poi piccioni, conigli, cavie, un cincillà e due ratte (queste ultime già felicemente adottate).

Sul nostro sito www.enpamonza.it potete vedere le schede degli animali in cerca di casa, andando nella sezione Adozione -> Altri Animali

Per info, scrivere a: selvatici@enpamonza.it

Sopra, un pipistrello adulto e una femmina di germano, tra i tanti animali selvatici transitati dal rifugio di Monza.

Pubblicato il 4 Settembre 2021

Abolizione della caccia: perché ENPA non aderisce al referendum, in 10 punti.

In molti ci stanno chiedendo delucidazioni in merito alla contrarietà della Protezione Animali – così come di tutte le maggiori associazioni ambientaliste ed animaliste italiane – all’indire in tempi odierni i referendum contro la caccia, pratica a cui siamo assolutamente contrari e che per questo ci vede impegnati nel suo contrasto, con razionalità, con interventi legali, istituzionali e con capacità di analisi, e con tanta passione.

Nel messaggio che segue, necessariamente lungo, la Presidente nazionale Carla Rocchi spiega in sintesi tutte le ragioni della posizione della Protezione Animali.

  • Modalità.

L’ENPA, al pari delle maggiori associazioni nazionali con cui quotidianamente lavora proprio sul contrasto all’attività venatoria, NON è stata contattata se non a giochi fatti, ovvero a seguito del deposito dei quesiti. Nessuna discussione preventiva, nessuna valutazione dei rischi, nessun confronto e quindi nessuna strategia condivisa, nessuna analisi sociopolitica né relativa alla sostenibilità, in tempi odierni, per un referendum così importante.

Solo dopo molto tempo e a giochi già fatti e decisi, i promotori hanno preteso che ci accodassimo, visto l’enorme impegno che tale iniziativa richiede, sotto ogni punto di vista, e che evidentemente piccole associazioni non riescono a sostenere.

  • Un referendum non si improvvisa.

Questa vicenda danneggia lo strumento  prezioso di democrazia diretta, che è difficile e complesso: richiede un grande schieramento di forze, organizzazione centrale e periferica, molto denaro, competenze sicure. Un referendum va ben valutato, soprattutto sulle conseguenze che può avere il suo fallimento o anche la sua vittoria.

  • Sostenibilità dell’iniziativa referendaria.

I capitali umani ed economici per finanziare questa avventura sono veramente ingenti. Nel referendum del 1990 i Verdi investirono più di un miliardo di lire, gran parte del finanziamento pubblico dei partiti. Dove sono oggi i soldi per stampare i moduli, pagare i  cancellieri, pagare spazi pubblicitari; dove sono le migliaia di volontari necessari  per raccogliere le firme – almeno settecentomila per averne sicure cinquecentomila?

Tutto questo in Agosto, in tempi di pandemia? E le altre fasi, come l’acquisizione dei certificati elettorali? Il referendum non è un gioco.

  • L’iniziativa rinvigorisce il comparto venatorio

Questa iniziativa referendaria ridà fiato e forza alla caccia, che oggi è in netto declino: i cacciatori, sempre più anziani sono meno di quattrocentomila, i giovani assai pochi, le armerie chiudono, le associazioni venatorie in crisi si rubano gli iscritti a colpi di saldi, cioè tessere a basso prezzo.

Da quando i referendum sono stati depositati, i cacciatori, assai divisi, si stanno ricompattando, assieme agli agricoltori, agli armieri, a certi ristoratori, ai macellatori, ai politici.

  • Il declino costante della caccia.

Il declino della caccia è merito nostro, del lavoro forte e tenace delle Associazioni e di tanti che hanno fatto cultura, manifestazioni, ricorsi legali, attività istituzionale in Italia e in Europa. La legge 157 del 1992 rimane una buona legge, che ogni anno toglie qualcosa al mondo venatoria (tortora, moriglione, pavoncella…) e che fa desistere i cacciatori dal rinnovare le tessere. Un quadro che pone tanti paletti alle Regioni, sempre di più.

  • Valutazione degli avversari.

Abbiamo ben capito chi sono i nostri avversari? C’è una enorme lobby legata al mondo venatorio. Anzitutto quella politica (lo dimostrano gli ormai innumerevoli ricorsi ai TAR delle associazioni), ma poi anche quella economica, delle associazioni venatorie (che hanno finanziamenti statali), del mercato delle armi e oggettistica e abbigliamento, delle associazioni Agricole (coldiretti, confagricolura eccetera), dei ristoratori, del mercato nero della carne, dei bracconieri.

È già noto alle cronache come in passate manifestazioni filo venatorie, i partecipanti fossero rimborsati e pagati per scendere in piazza, figuriamoci per un referendum!

Noi abbiamo difficoltà anche a raccogliere firme online sulle nostre petizioni, seduti da casa, o quando c’è un invito alla protesta sui social, a aderire. Non avete idea di quanti cacciatori invece intervengono nei nostri post, o di quanti allevatori, armieri, agricoltori commentano negativamente e protestano sui nostri social. Figuriamoci le manifestazioni di piazza.

  • Modifiche legislative già in discussione o presentate

Su alcuni punti della legge quadro 157 del 1992, e sulla loro modifica, si stava già abbondantemente lavorando. Ovviamente il mondo politico, per la maggior parte, sarebbe favorevole a peggiorare la situazione, ed ogni volta che si apre una possibilità di modifica, è come se si aprisse una crepa in cui entrano tanti attori diversi, compresa ovviamente la controparte.

Occorre una estrema cautela. Si stava lavorando, ad esempio, proprio sull’abolizione dell’art. 842 del Codice Civile, che consente alle persone il libero accesso ai fondi privati.

Tuttavia, occorre realizzare una serie di considerazioni: in alcuni paesi, gli agricoltori si fanno pagare per un “sì, puoi accedere” e si crea poi un meccanismo ancora peggiore. Bisogna continuare a lavorare? Certo, ma con cautela, attenzione e ponendo paletti, e non cancellando tutto e lasciando un pericolosissimo vuoto.

  • Il vuoto legislativo

Inutile dire come il mondo venatorio uscirebbe rafforzato se i promotori non riuscissero nella raccolta delle firme, nel superare il vaglio della Corte Costituzionale, nell’andare al voto e nel riportare la vittoria dalle urne (nel 1990, nonostante uno schieramento ampissimo riportammo diciotto milioni di SÌ, ma non furono sufficienti a raggiungere il quorum).

Ma tuttavia lo scenario potrebbe essere paradossalmente peggiore con la vittoria: chi gestirebbe il vuoto legislativo in Parlamento? Pensate che il mondo politico-venatorio-agricolo-delle armerie-dei ristoratori-del commercio starebbe a guardare i vuoti delle abrogazioni? Chi farebbe una nuova legge?

Nelle prossime elezioni i favoriti sono di gran lunga proprio i partiti di caccia selvaggia, quelli che inneggiano ad uccidere orsi e lupi, che emanano norme (ormai illegittime grazie al lavoro delle Associazioni) per catturare e imprigionare richiami vivi, sostenitori degli spiedi dei piccoli uccelli protetti, della caccia no limits, dell’ampliamento dei carnieri…

Ricordiamo anche che l’Unione Europea non vieta la caccia, quindi di fatto possono farlo, magari cambiando semplicemente nome e termini, e facendo leva sull’emergenza fauna (storni, corvidi, cinghiali e altri ungulati, cormorani, volpi, piccioni, ecc.).

Pensate alle Regioni, il peggio del peggio, coloro che violano già la 157, che calpestano sentenze di TAR, Corte Costituzionale e perfino della Cassazione pur di far imbracciare i fucili garantendosi i voti delle categorie sopra menzionate.

  • Al posto della caccia…

Nel clima odierno, dove Coldiretti manifesta contro la fauna selvatica e lo fa portando in piazza tantissime persone; dove ogni giorno ci sono articoli allarmistici su cinghiali, cormorani, storni; dove le persone si sentono “in pericolo” a causa della disinformazione; è irrealistico pensare che gli abbattimenti scompaiano.

Oggi però ci sono – almeno – dei vincoli. Togliendo questi, i Comuni e gli enti locali possono autorizzare abbattimenti liberi – non chiamandoli più caccia o controllo faunistico e facendo leva sull’urgenza di tutelare le persone e le colture –, senza nessun paletto, oggi esistente (obbligo metodi ecologici, coinvolgimento dell’ISPRA con pareri obbligatori e a volte vincolanti, eccetera).

  •  Dove sono state queste associazioni promotrici? Cosa hanno da perdere?

Nulla. Con tutta evidenza, alle piccole associazioni o sigle promotrici tutto questo non interessa: sappiamo bene che il fallimento sarà attribuito alle grandi Associazioni perché “non ci sono state”.

Questa vicenda è un errore improponibile, un azzardo pericoloso che gli animali non meritano.

Non lo merita neppure il mondo animalista, quello serio e non improvvisato, che verrebbe screditato dal suo fallimento e dal messaggio che i cacciatori festanti manderebbero agli italiani, in ogni caso: che la caccia è viva e amata da questo Paese.

Il referendum non è un gioco, è uno strumento di democrazia importantissimo, che va usato con grande consapevolezza, con una visione strategica, con una approfondita analisi politica e sociale, e non con una pericolosissima leggerezza.

Pubblicato il 26 luglio 2021

Rio e Lena

Scheda numero: 34966 - 34965
Età:
nati il 10 aprile 2021 circa
Sesso:
Maschio-Femmina

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
9 giugno 2021. Si trovano attualmente presso un  volontario dell’Asilo dei Cuccioli ENPA, ma si possono conoscere al Gattile di Monza prendendo accordi con noi.
Generalità:

Rio è uno spettacolare micino dal pelo semi-lungo rosso tigrato e la foltissima coda.

La sorella Lena ha il pelo semi-lungo dal particolare colore squamato/tigrato rosso/grigio con il musino e petto bianco e una grande soffice coda.

Vaccinati e microchippati, pronti per l’adozione. La mamma è testata FIV-FeLV negativa, quindi quasi certamente lo saranno anche loro.

Provenienza:

recuperati a Cernusco sul Naviglio (MB) presso l’ospedale Fatebenefratelli assieme alla mamma e altri due fratellini.

Essendo i due più paurosi della cucciolata, sono stati trasferiti presso un volontario del nostro Asilo dei Cuccioli per seguire un percorso di socializzazione.

Carattere:

due bellissimi fratellini. Rio è molto socievole mentre Lena rimane più timida ma è dolcissima. Il volontario Andrea che li accudisce a casa sua descrive il carattere e comportamento dei due fratellini così:

«Rio è caratterialmente un cucciolo che non crescerà mai. Fa amicizia subito con le persone ed è sempre pieno di energie. Cerca attenzioni in tutti i momenti e per averle si mette davanti a ciò che si sta guardando, inizia a fare la fusa e fa letteralmente delle capriole. Se sta riposando, magari sulla sedia, si sposta e si mette vicino alle persone.

A questa età gioca ancora parecchie volta al giorno. Gioca con la sorella e quando lei non ne ha voglia, ruba dei pupazzi, oggetti che fanno rumore oppure quello che trova per terra.

Rio si può definire una “buona forchetta”, un vero golosone. Non si sa controllare quando c’è di mezzo il cibo e non resta mai niente nella ciotola. In passato rubava sempre il cibo alla sorella ma ora per fortuna ha smesso! Quando è ora di mangiare, emette un miagolio molto forte e sproporzionato rispetto alla fame che ha. Sembra quasi che non mangi da giorni, ma è solo una scusa per avere più crocchette!

.

Lena è tutto pelo, niente coraggio! Necessita di più tempo rispetto ad altri gatti per ambientarsi. È un po’ incerta e appena vede una persona nuova corre; si nasconde spesso e preferisce aspettare qualche secondo prima di uscire. Ma alla fine della giornata, quando tutto è tranquillo, sarà lei ad arrampicarsi sulla pancia e strusciarsi per farsi coccolare. Si fa accarezzare quasi ovunque, ma se si tocca il punto sbagliato, fa l’offesa e si allontana.

La sua insicurezza si manifesta in situazioni nuove: brontola e rantola; e se si usa un tono della voce troppo alto, si spaventa e soffia, un tipico comportamento puramente “difensivo”.

Lena è simpaticamente un po’ goffa e pigra, ma non è eccessivamente interessata dal cibo, e se non ha fame lo avanza. La pigrizia scompare invece quando sente delle mosche in casa, e allora si anima! Vale anche per le carte di caramelle accartocciate che sono il suo gioco preferito: le segue, le punta, si guarda in giro e poi… se le porta via!»

Adozione ideale:

il maschietto Rio è adatto in linea di massima a tutti, anche a persone alla prima esperienza e famiglie con bambini purché rispettosi. Per Lena, più diffidente e timida, occorre un contesto con persone sensibili e calmi che le daranno tutto il tempo di cui necessità per ambientarsi e prendere confidenza. Naturalmente un’adozione doppia sarebbe bellissima.

Occorre una buona presenza in casa per seguire la loro crescita e portare avanti il percorso di socializzazione intrapresa dal volontario. Quindi cerchiamo persone con tanto tempo e voglia di giocare e interagire con loro. I gattini non si possono lasciare da soli per 8/10 ore al giorno, anche in caso di affido doppio.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Repubblica e Casanova: adozioni del cuore per due cagnolini sfortunati

La nostra repubblica è nata il 2 giugno 1946. Be’, la Repubblica che vi vogliamo presentare è decisamente più giovane e non è una forma di governo ma una dolcissima cagnolina color miele che si trova nel rifugio di Monza dall’8 agosto.

La sua storia comincia in terra di Calabria, quando ancora si chiamava Ariel. Ariel viene trovata per strada e portata in una casa, destinata a essere la compagna di un ragazzo disabile. Purtroppo non tutte i recuperi si concretizzano con un lieto fine: quello che doveva diventare il suo compagno di vita, un ragazzo con problemi psichici, all’improvviso non la vuole più e Ariel si ritrova confinata su un terrazzo senza uno straccio di riparo.

I volontari dell’ENPA di Gioia Tauro (RC), venuti a conoscenza della sua triste situazione, la ritirano e si rendono conto che la giovane meticcetta presenta gravi problemi agli occhi. Sappiamo quanto sia drammatica la situazione del randagismo in Calabria (regione che quest’estate ha dovuto fare i conti anche con i numerosi incendi) e quanto i volontari, con poche risorse a disposizione, compiano veri e propri miracoli per salvare i cani dalla strada e dai canili lager.

L’arrivo di Ariel al canile di Via San Damiano

Così, per facilitare una sua adozione, i volontari calabresi contattano la sezione monzese e Ariel arriva nel capoluogo brianzolo, dove riceve tanto amore e le cure giuste e viene ribattezzata Repubblica.

Purtroppo non sappiamo quale sarà il decorso della malattia oculare, né se sia di tipo degenerativo e porterà quindi Repubblica alla completa cecità. Per questo, nonostante la piccola non abbia nemmeno due anni e abbia un carattere dolcissimo e affettuoso, la sua è quella che noi amiamo chiamare “adozione del cuore”.

Per Repubblica, infatti, cerchiamo qualcuno che non si fermi al suo handicap fisico ma voglia darle tutto l’affetto che merita e le faccia dimenticare una vita che, finora, non è stata troppo bella per lei.

Casanova, il nonnino gettato nel recinto erbivori

Che dire di Casanova? Magari non ha il fascino da seduttore del suo più celebre omonimo, ma vi sfidiamo a trovare un cane che faccia più tenerezza! Perché questo pinscherino nero focato, letteralmente buttato dentro al recinto degli erbivori del rifugio di Monza (sono in corso indagini per risalire al responsabile di questo gravissimo gesto) ha la bellezza di 15 anni. E capirete anche voi che non è giusto che un nonnino così debba trascorrere il suo ultimo spicchio di vita in un canile.

Per lui cerchiamo una famiglia che vada oltre la realtà anagrafica e voglia fargli passare il resto della sua vita in una casa vera, amato, coccolato e, perché no, anche viziato.

Chi fosse interessato ad adottare Repubblica o Casanova può scrivere a canile@enpamonza.it

Pubblicato il 18 agosto 2021

Legge 281/91: a 30 anni dalla nascita della legge rivoluzionaria per gli animali d’affezione in Italia, ecco il documento video realizzato da ENPA.

Trent’anni fa veniva approvata la “legge sul randagismo”. Una legge rivoluzionaria che abolì la pena di morte per i randagi e aprì una stagione di conquiste per gli animali e per l’ambiente. Il documentario dell’ENPA.

Trent’anni fa, il 14 agosto del 1991, nasceva la “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”, la Legge 281/91. Una legge rivoluzionaria, approvata dopo un iter parlamentare durato tre anni, che cancellò la pena di morte per gli animali randagi, introdusse il controllo delle nascite tramite la sterilizzazione, istituì l’anagrafe dei cani ma, ancor più importante, cambiò radicalmente il rapporto tra gli italiani e gli animali.

«Una legge che ancora oggi il mondo ci invidia – dichiara Carla Rocchi, Presidente Nazionale dell’ENPA –, una legge attuale e moderna ma che deve essere ancora applicata correttamente e completamente in tutto il Paese. Se in questi trent’anni tutte le Regioni, tutti i Comuni e tutte le Asl avessero applicato con costanza i principi contenuti nella norma, oggi in Italia non ci sarebbe più randagismo. Invece trent’anni dopo l’approvazione della legge, l’associazionismo continua con le proprie risorse e con le proprie forze a surrogare pesantemente il pubblico, soprattutto in alcune aree del Paese. Tuttavia grazie alla legge 281 tutto è cambiato in meglio. Lo sforzo da fare oggi è applicare sempre e ovunque quella norma.»

Per ricordare quegli “anni ruggenti” per l’animalismo in Italia, ENPA ha prodotto un documentario intitolato “Trent’anni”, realizzato da Andrea Falconi. Nel documentario parlano le tre donne che lavorarono assiduamente e costantemente affinché la 281 diventasse legge dello Stato: Annamaria Procacci (prima firmataria della proposta di legge, all’epoca deputata dei Verdi e oggi consigliera nazionale dell’ENPA), Carla Rocchi (all’epoca promotrice e portavoce di Coala – Comitato organizzatore appoggio proposte di legge animaliste, poi parlamentare e oggi Presidente Nazionale dell’ENPA) e Franca Bassi Montanari (deputata dei Verdi e relatrice della proposta di legge). Il documentario ricostruisce, tramite la voce delle protagoniste e con il contributo di materiali audio gentilmente concessi da Radio Radicale, il lungo lavoro di preparazione, i tre anni di iter parlamentare, le manifestazioni, il clima di quegli anni.

Sotto, fotogrammi estrapolati dal video: a sx, Annamaria Proacacci con in mano il testo della legge; a dx, Franca Bassi Montanari

Gli animali in Italia prima della 281.

Prima dell’entrata in vigore della Legge quadro sugli animali da affezione, i cani e i gatti randagi venivano catturati dall’“accalappiacani”, tenuti per tre giorni nelle strutture pubbliche e poi uccisi sistematicamente nelle camere a gas. Non ci sono dati ufficiali sugli animali soppressi in quegli anni. Nell’iter di discussione della legge, i proponenti presentarono uno dei pochi dati affidabili: era riferito alla Regione Emilia Romagna e riportava la realtà dell’uccisione legale di circa 10.000 cani all’anno sul territorio regionale. 

Da anni il volontariato (con l’ENPA assoluta protagonista di quella stagione) si preoccupava di riscattare la vita di parte dei randagi “accalappiati” pagando una tassa di 25.000 lire. I cani e i gatti riscattati venivano trasferiti e curati nei rifugi delle associazioni, sterilizzati e poi dati in adozione. Il volontariato, insomma, faceva da anni quello che poi ha fatto lo Stato per legge, appunto con la 281. Prova ne è il fatto che i primi Comuni a convenzionarsi con le associazioni utilizzarono proprio quei rifugi – spesso di fortuna – che i volontari utilizzavano per portare in salvo i cani e i gatti riscattati. «Era un mondo – ricorda Annamaria Procacci nel documentario di Falconi – davvero inaccettabile».

«Il randagismo – racconta la relatrice della legge, Franca Bassi – veniva visto come un problema per la salute dell’uomo e per l’economia, perché poteva danneggiare l’agricoltura e gli allevamenti».

Sotto, la presidente ENPA Carla Rocchi, e una delle tante colonie feline di Roma protette, grazie alla Legge 281/91

I lavori parlamentari.

La proposta che poi diventò legge fu presentata nel 1988 da Annamaria Procacci, deputata dei Verdi, oggi consigliera nazionale dell’ENPA. Quella proposta fu sottoscritta da altri 71 deputati appartenenti a tutte le forze politiche; ricordiamo, tra gli altri, Alfredo Biondi, Publio Fiori, Adele Faccio, Gianni Mattioli, Franco Bassanini, Edo Ronchi, Mario Capanna, Margherita Boniver, Pierluigi Castagnetti, Pino Rauti, Francesco Rutelli fino al cantautore Gino Paoli, che era parlamentare di Sinistra Indipendente. C’erano altre due proposte di legge in materia, ma la “proposta Procacci” presentava una visione del tutto nuova: lo Stato tramite le sue articolazioni si faceva carico della tutela e del benessere degli animali da affezione (che non era più, così, un problema privato di cittadini e associazioni); veniva abolita la pena di morte per gli animali; si istituiva l’anagrafe degli animali da affezione (all’epoca tramite tatuaggio); si introduceva il concetto del controllo delle nascite tramite la sterilizzazione dei randagi.

«Fummo accusati – racconta Procacci – di fare una legge etica, che dettasse principi morali; quelli erano invece i principi generali di oggi. La nostra parola d’ordine era ‘Randagio non è reato’: non si doveva più uccidere un animale che aveva la colpa di essere stato abbandonato. Furono tre anni di animati scontri e di discussioni».

Ricorda Franca Bassi: «Tutta la discussione sulla sterilizzazione al posto della soppressione non fu facilissima perché c’era la sottovalutazione del concetto di animale come portatore del diritto alla vita e del diritto al benessere».

Il video “Trent’anni”

Ecco ora il bellissimo documentario video realizzato da ENPA che racconta – in poco meno di 30 minuti – come nacque la legge e il suo difficile iter nel parlamento italiano con le testimonianze delle maggiori protagonisti.

Il documento apre e chiude con interviste al grande Totò, appassionato zoofilo che fondò e finanziò un rifugio per cani trovatelli (nelle immagini sopra estrapolate dal video). E non mancano riferimenti ad altri grandi della cultura italiana che hanno fatto la loro parte per cambiare le sensibilità del pubblico.

Pubblicato il 14 agosto 2021

Nell’emergenza ambiente, umani ed animali uniti in un solo destino: ENPA lancia la campagna di sensibilizzazione Non Bruciamo Il Futuro.

Firma sulla piattaforma Change.org!

Gli incendi che stanno flagellando il nostro Paese sono il sintomo, importante ed emergenziale, del degrado ambientale e del pericolo che esso rappresenta per tutti. Salvo rarissimi casi, la causa è sempre riconducibile all’uomo e si manifesta:

  • nella criminalità dei piromani, spesso recidivi e, quando individuati, condannati a pene ridicole
  • negli interessi di chi, attraverso il fuoco, apre la strada a speculazioni immobiliari, ad utilizzi pastorali, a lucrative imprese di ripristino ambientale; tutte azioni che sono solo formalmente (ed evidentemente inefficacemente) vietate da alcune Leggi vigenti e relative alle aree attinte da incendi dolosi
  • nell’incuria del territorio, con il moltiplicarsi di discariche abusive e la mancata manutenzione del sottobosco e dei terreni boschivi
  • nella mancata prevenzione derivante da politiche forestali fallimentari, che spesso trasformano preziose risorse economiche ed umane per la tutela ambientale in “stipendifici” mirati al consenso elettorale.

Gli effetti

Oltre a quelli immediati delle devastazioni, gli incendi alimentano la desertificazione e l’antropizzazione del territorio naturale, colpiscono le attività umane legate alla pastorizia, uccidono milioni di animali compromettendone per anni l’habitat e, conseguentemente, le capacità di sopravvivenza e riproduzione. Tutti i delicati equilibri della biodiversità vengono sconvolti coinvolgendo tutti i gradini della catena alimentare naturale, compromettendo di fatto la sostenibilità per la vita di numerose specie; insieme ai mammiferi più grandi viene sterminata la fauna di piccole dimensioni e gli insetti, oltre al bene preziosissimo rappresentato dalle piante.

Cosa chiediamo (metti la tua firma QUI)

  • superamento dei formali protocolli e dichiarazioni di intenti con una effettiva inclusione della tutela degli animali domestici, da reddito e selvatici nei programmi di prevenzione e di gestione emergenze della Protezione Civile
  • sostegno ed incentivi ai progetti non lucrativi di mantenimento e tutela del territorio, con priorità a quelli di rinaturalizzazione e piantumazione delle aree che hanno subìto incendi
  • inasprimento delle pene e certezza della loro applicazione per piromani e mandanti, includendo tale fattispecie di reato fra quelli gravi ed imprescrivibili 
  • introduzione di procedure ed effettivi controlli che impediscano la speculazione edilizia e di utilizzo dei terreni colpiti da incendi dolosi
  • avocazione allo Stato di tutti i poteri in materia di fauna, stante l’incapacità dimostrata dalle Regioni di esercitare le misure di tutela previste dall’art.19 della legge 157 del 1992, ossia la possibilità di sospendere l’attività venatoria per ragioni particolari, urgenti o calamità
  • licenziamento immediato ed interdizione perpetua dai pubblici uffici dei dipendenti pubblici che provocano/fanno provocare incendi o che favoriscono (anche per omesso controllo) le speculazioni sui territori incendiati

Agire insieme

ENPA anche questa volta è in prima linea, ma l’azione migliore è prevenire queste tragedie. Ognuno di noi può partecipare concretamente ad un cambiamento globale ormai necessario:

  • sottoscrivendo e diffondendo la nostra raccolta firme 
  • sostenendo le azioni di soccorso, di prevenzione e i progetti di riqualificazione ambientale con un contributo QUI  https://enpa.donazioni.site/
  • diffondendo la campagna di sensibilizzazione attraverso le piattaforme social, i parenti, gli amici, scuole, campi estivi

Guarda il video presentato da Annamaria Procacci, consigliera ENPA nazionale, responsabile fauna selvatica e ambiente:

Pubblicato il 18 agosto 2021

Ecco cosa fare se trovate un cane in viaggio. Il video vademecum ENPA per non farsi trovare impreparati

“Sono in vacanza in Sicilia e ho trovato un cane da solo che mi sembra abbia bisogno di aiuto”. “Sono in autostrada e ho visto un cane ma non sono riuscito a fermarmi”. “Ho trovato un cane in difficoltà, mi sono fermata ma non posso portarlo con me”.

Sono solo alcuni esempi delle numerose segnalazioni e chiamate che l’Ente Nazionale Protezione Animali sta ricevendo in questi giorni da parte di persone che trovano cani per strada e non sanno come comportarsi.

Ecco quindi un piccolo video vademecum per non farsi trovare impreparati, adatto anche ai bambini.

«D’estate le persone si muovono molto di più – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA – e così oltre ad imbattersi in quella che è ancora una piaga nel nostro Paese, gli abbandoni estivi, e su cui ENPA è impegnata in prima linea, si ritrovano anche a relazionarsi con realtà che non conoscono affatto come il randagismo o la presenza di cani di quartiere in molte località del Sud. Secondo i dati del Ministero della Salute i randagi entrati in canile sanitario nel 2020 sono stati 76.192, dato incompleto se si considera che a questo bisogna aggiungere quelli di Calabria e Sicilia che nel rapporto del Ministero risultano non pervenuti. Ecco quindi che diventa importante sapere quando intervenire e come farlo. Noi lo ripetiamo ad ogni occasione ma ancora in troppi ad esempio non sanno che prestare soccorso ad un animale ferito è obbligatorio per legge».

Cosa fare se trovo un cane?

Intanto è bene premettere che tutti i comuni italiani hanno l’obbligo di rispettare la legge 281 del 14 agosto 1991 (Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo) e per questo le modalità di azioni sono uguali in tutta Italia: chiamare il 112 che gestisce tutte le emergenze sul territorio, compresa quella legata agli animali vaganti.

Qualora l’animale sia provvisto di collare e medaglietta identificativa è giusto chiamare il proprietario, ma è importante chiamare comunque le forze dell’ordine per verificare il corretto inserimento nell’anagrafe. Si stima, infatti, che il 70% dei cani siano iscritti correttamente, mentre il 30% no, nonostante il microchip canino sia obbligatorio. Quando arrivano le forze dell’ordine l’animale viene portato all’interno di una struttura convenzionata, dove viene letto il microchip risalendo ai dati del proprietario.

Se siete in autostrada o a scorrimento veloce.

Mai frenare o rincorrere il cane. Chiamate invece il 112 e segnalate la posizione di dove avete avvistato l’animale.

Se siete in città o su strade non ad alto scorrimento, chiamate sempre il 112 ma provate a mettere il cane in sicurezza fino all’arrivo delle autorità. Come? Usate cautela, dalle quattro frecce al triangolo, e non mettete a rischio le persone. Avvicinatevi in sicurezza: un animale spaventato o ferito può avere comportamenti imprevedibili. Dunque mai rincorrere il cane. Provate ad avvicinarlo porgendogli la mano, magari con del cibo o dell’acqua. E usate un guinzaglio di fortuna, magari una tracolla della borsetta, per trattenerlo fino all’arrivo del proprietario o del servizio di recupero.

Se l’animale è ferito

Ricordate: se un animale è ferito c’è l’obbligo di soccorso! Chiunque investe un cane o trova un animale ferito per strada deve obbligatoriamente prestare soccorso e avvertire immediatamente le Forze dell’Ordine. Lo stabilisce l’articolo 189 del Codice della Strada al comma 9-bis

Se il cane è un cane di quartiere

Attenzione: non tutti i cani in strada hanno bisogno di essere salvati o raccolti. Soprattutto al Sud, ci sono molti cani stanziali o di quartiere. Si riconoscono dall’andatura sicura e da come si muovono sul territorio. Sono curati dagli abitanti del luogo.

Cosa fare se trovo un gatto

Per un gatto è tutto un più complicato perché l’utilizzo del microchip non è obbligatorio nella maggior parte delle Regioni e per ritrovare il proprietario ci si affida spesso ai canali social.

Se siamo in strada e troviamo un gatto?

Anche in questo caso bisogna chiamare il 112 ma mettere in sicurezza un gatto è più complesso: bisognerebbe cercare di trattenerlo in un luogo chiuso, anche chiedendo aiuto a un bar, o a un condominio, evitando che possa fuggire di nuovo o farsi male.

Posso portare il gatto a casa?

È bene ricordare che in tutta Italia esistono colonie feline censite e di proprietà del sindaco. Dunque se trovate un gatto vagante, non portatelo a casa, informatevi se è presente una colonia in zona. Contattare le forze dell’ordine territoriali che vi daranno tutte  le informazioni.

Attenzione: ricordiamo che moltissimi gatti di proprietà sono liberi di girare sul territorio, anche fuori dai confini del proprio giardino o cortile, ed è sbagliato raccoglierli e portarli via. Solo un gatto in evidente pericolo, difficoltà o ferito è da soccorrere: in caso contrario, lasciarlo dov’è senza disturbarlo.

Inoltre, è importante sapere che il trasferimento di un animale da una Regione all’altra segue uno specifico iter burocratico previsto dalla legge questo per evitare contaminazioni o zoonosi tra animali.

Pubblicato il 14 agosto 2021

Karl e Lenny

Scheda numero: 30162 - 30164
Età:
7 anni, nati ottobre 2014
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
si trovano presso l'attuale proprietario ad Arcore (MB) in attesa di trovare una nuova casa insieme.
Generalità:

due fratelli molto legati. Karl è rosso tigrato col musetto allungato, snello e dalla coda fine che attorciglia quando di siede.

Lenny è bianco e tigrato nocciola, col musetto più rotondeggiante, leggermente più in carne ma non grasso.

Entrambi sono in ottime condizioni di salute, non hanno mai avuto problemi, non devono seguire diete speciali, e sono in regola con le vaccinazioni annuali (FeLV  e RCP).

Abituati a vivere con adulti in una casa con giardino in cui escono liberamente.

Provenienza:

adottati al gattile di Monza da cuccioli, ora purtroppo cercano una nuova casa insieme, possibilmente con un affido diretto per evitare il ritiro in Gattile.

Carattere:

due gatti piuttosto indipendenti, molto timidi e introversi; Karl è un po’ meno riservato di Lenny.

Con il proprietario sono affettuosi quanto basta: cercano qualche coccola, soprattutto la mattina, ma poi si dileguano abbastanza in fretta. Stanno da soli la maggior parte della giornata in settimana e con il proprietario la sera e il fine settimana.

Sono abituati a dividersi tra la casa e il giardino, girano tra le case vicine ma senza allontanarsi mai molto.

Come molti gatti, non amano socializzare con gli estranei: quando ci sono ospiti in casa spariscono e non si fanno vedere.

Usano la lettiera correttamente, ma spesso fanno i loro bisogni fuori. Non sono abituati al tiragraffi in quanto hanno un albero fuori dove farsi le unghie.

Sono gatti tranquilli: quando entra in casa qualche gatto del vicinato che va a mangiare nelle loro ciotole, non hanno reazioni aggressive.

Adozione ideale:

per Karl e Lenny cerchiamo una nuova adozione in un contesto con giardino o simile, in quanto sono abituati da sempre a poter uscire. Cerchiamo un contesto tranquillo senza bambini, presso persone con non cerchino gatti “cozze”, ma che amino proprio l’indipendenza felina.

Naturalmente per i primi tempi dovranno essere tenuti esclusivamente in casa per acquisire i punti di riferimenti, prima di poter uscire, inizialmente accompagnati. Occorrerà un po’ di pazienza nella fase di inserimento in cui saranno comprensibilmente disorientati per il brusco cambiamento.

Affido in coppia in quanto due fratelli inseparabili.

Per info contattare:

Chi fosse interessato all’adozione di Karl e Lenny può gentilmente contattare ENPA scrivendo ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Trovata gatta bianca e grigia a Monza, 10/08/21

Appello:
Rinvenuta gatta femmina a Monza il 10 agosto 2021, in via Puglia 20, dove si aggirava da due giorni.
Mantello bianco e grigio scuro. Senza microchip.
Ora si trova al Gattile di Monza in Via San Damiano 21.
Per informazioni, chiamare il numero 039-835623 tra le 14.30 e le 17.30, o mandare una mail a gattile@enpamonza.it.
Grazie

Perso gatto nero (con 2 macchie bianche) ad Albiate, 06/08/2021

Appello:
Gatto maschio, quasi tutto nero con una macchietta bianca sul collo e una in mezzo alle zampe anteriori.
Non torna a casa ad Albiate (MB), via Bruno Buozzi da venerdì 6 agosto 2021.
8 anni, castrato e chippato.
Alcuni segni particolari:
- gli manca il canino superiore sinistro.
- nell'occhio sinistro ha una macchia marrone.
Per info, contattare Laura al 333-9659159 / o scrivere a ENPA a persi.trovati@enpamonza.it.

Varese, massacrata famigliola di cinghiali. Lettera-esposto delle associazioni animaliste

Una famigliola di cinghiali – una femmina in allattamento e tre cuccioli – che non dava fastidio a nessuno, è stata massacrata giovedì 5 agosto nelle campagne di Cunardo, in provincia di Varese. Se ne sono accorti alcuni abitanti del luogo, che hanno documentato la strage, filmando le carcasse della scrofa e di tre dei cinque cinghialini che la seguivano, freddati su un campo a fieno, vicinissimi alla strada ciclabile. Altri due cuccioli sarebbero fuggiti.

L’orribile gesto è oggetto di una lettera-esposto alla Procura di Varese, ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Provinciale e alla polizia comunale, firmata da Enpa, Gaia, Lac, Lav, Legambiente, Leidaa, Lipu, Lndc, Oipa, Pronatura, Wwf Italia e dall’associazione Rifugio Miletta, che per prima ha diffuso il video. Nel testo si segnala alle Autorità la “palese violazione” della legge nazionale e di specifiche normative regionali. In particolare, afferma l’esposto, non sono state rispettate le distanze minime di sparo da abitazioni e strade, anche con riferimento al tipo di arma utilizzata, e la traiettoria degli spari era indubbiamente pericolosa.

Ad aprire il fuoco con una carabina, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato un agente della Polizia Municipale su richiesta del conduttore del fondo, “per alcune grufolate di minima entità”. Dopo gli spari, alle proteste delle persone presenti, l’agente si sarebbe allontanato lasciando i corpi degli animali incustoditi. In quel momento è stato realizzato il video e sono stati chiamati Carabinieri e Sindaco del paese.

Le associazioni chiedono alle Autorità competenti “di disporre gli opportuni accertamenti in relazione ai fatti esposti, mediante sequestro delle carcasse degli animali, esame autoptico ed esame balistico (se ancora possibili), valutando anche l’eventuale configurazione del delitto di uccisione di animale, ex art. 544 bis del Codice Penale avendo l’autore del fatto, con crudeltà e senza necessità, in violazione della normativa speciale sopra indicata, abbattuto cinghiali, in specie una madre e tre cuccioli che facilmente avrebbero potuto essere allontanati“.

Il video, girato da alcuni abitanti del luogo, è stato diffuso sui social, dapprima sul profilo Instagram dell’Associazione Rifugio Miletta, e riportato su diverse testate online e può essere visionato qui sotto.

Pubblicato il 9 agosto 2021

Ondata di caldo: le raccomandazioni in breve dell’ENPA per proteggere gli animali

È prevista in questi giorni un’ondata anomala di caldo torrido, specialmente al sud. Facciamo tutti la nostra parte:

  • Non lasciare mai animali in auto, anche per poco tempo, per evitare gravi colpi di calore e far rischiare loro la vita. (Foto sotto: un cane chiuso in auto al caldo in centro Monza, salvato da una volontaria ENPA.)
  • È severamente vietato lasciare gli animali sulle terrazze, balconi, nelle verande oppure a catena. Tenerli in casa e quando possibile bagnarli.
  • Preghiamo di tenere davanti ai portoni apposite ciotole/bacinelle con acqua per gli animali senza famiglia: i cani e gatti che vivono in strada. La sete uccide.
  • Per chi abita in campagna, mettere bacinelle o secchi d’acqua, possibilmente lontano dalle abitazioni, per dare ristoro ai randagi ed anche alla fauna selvatica. Per gli uccelli utilizzare un sottovaso, vista la carenza di pioggia.
  • Evitare di portare gli animali a passeggio nelle ore più calde perché l’asfalto bollente danneggia loro i cuscinetti dei polpastrelli.
  • Per i proprietari di greggi, chiediamo di tenere gli animali se non in stalla, comunque al fresco al riparo dal sole.

  • In caso di animali in difficoltà, in particolare quelli vaganti, chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine. Tutte le Forze dell’Ordine hanno l’obbligo di intervenire sulle segnalazioni di animali feriti, maltrattati o in difficoltà, non solo la Polizia Locale. Se dovessero rispondere che non è loro competenza, sappiate che viene commessa una grave omissione d’atti d’ufficio. Non lasciamoli privi di soccorso. In seguito, informare sempre della richiesta/esito dell’intervento anche le Associazioni Protezionistiche del territorio.

Pubblicato il 10 agosto 2021

Osteopatia in ambito cinofilo: un libro per aiutare l’ENPA di Monza.

Uscirà il 25 agosto e verrà distribuito dal 26 agosto il libro “Fondamenti e basi di terapia manuale osteopatica in ambito cinofilo. Spunti per il trattamento conservativo e in ambito sportivo”, pubblicato da LFA Publisher.

L’autore è Corrado Comunale, fisioterapista e osteopata di Villasanta (MB), ma anche cinofilo: divide la sua vita, infatti, con Lamù e Leon, due pit bull, e Hel, una piccola meticcia strappata a una vita di maltrattamenti (con lui nella foto in alto).

Nel volume di 102 pagine, corredato di illustrazioni a colori, illustra una serie di argomenti tecnici presentati in maniera sintetica e semplificata, affinché sia assimilabile sia dai tecnici del settore già qualificati e da cui possano trarre ulteriori spunti da integrare nella loro attività professionale, sia al lettore di ogni giorno per puro interesse culturale (ad esempio, un qualunque proprietario di cane) o, infine, a coloro che abbiano intenzione di intraprendere questa professione.

Corrado ha deciso di scrivere questo manuale sia per fornire degli strumenti di “scambio” e alternativi al classico gioco o passeggiata sia con intento benefico: le royalties sulla vendita del libro, infatti, saranno devolute all’ENPA di Monza e Brianza. Con un piccolo contributo di 15,00€ (prezzo di copertina) si potranno quindi aiutare tutti gli ospiti della struttura di via San Damiano.

Per info, clicca qui.

Pubblicato il 2 agosto 2021

Perso gatto grigio, Bernareggio 28/07/2021

Appello:
Smarrito gatto adulto grigio scuro, simil-certosino, con occhi verdi-giallo.
Segno particolare: piccola macchiolina bianca sulla pancia.
È sparito dal 28 luglio 2021 a Bernareggio (MB), zona Villanova, le case in fronte ai campi che si affacciano su Vimercate con vista torri bianche.
Per info, contattare Michela: michy.magni@hotmail.it / 349-8675584 oppure ENPA: persi.trovati@enpamonza.it
Grazie.

Perso parrocchetto Cologno Monzese 06/08/2021

Appello:
Smarrita femmina di parrocchetto venerdì 6 agosto 2021.
Tipico color giallo/verde, becco rosso.
Zona San Giuliano/Neruda di Cologno Monzese (MI).
È nata e cresciuta in casa, quindi in libertà non avrebbe molte possibilità.
Per info, contattare Vanessa: vanessa_donato@hotmail.it oppure ENPA: persi.trovati@enpamonza.it
Grazie

Trovata gatta tricolore a Monza il 6/8/2021

Appello:
Gatta adulta femmina tricolore (bianca, nera e arancio) accalappiata a Monza in via Fermi (zona Brianza Acque) il 6 agosto 2021.
Senza microchip.
Attualmente si trova presso il Gattile di Monza in Via San Damiano 21.
Per informazioni, chiamare lo 039-835623 dalle 14.30 alle 17.30, o scrivere all’indirizzo gattile@enpamonza.it.

Trovato gattino nero e bianco a Muggiò il 6/8/2021

Appello:
Gattino nero e bianco di circa 5 mesi accalappiato a Muggiò (MB) in via Confalonieri 52 il 6 agosto 2021.
Senza microchip.
Attualmente si trova presso il Gattile di Monza in Via San Damiano 21.
Per informazioni, chiamare lo 039-835623 dalle 14.30 alle 17.30, o scrivere all’indirizzo gattile@enpamonza.it.

West e Yuki

Scheda numero: 34991 – 34992
Età:
nati 25 aprile 2021
Sesso:
Maschio-Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
22 giugno 2021.
Generalità:

Il maschietto West è quasi tutto nero con un po’ di bianco mentre la sorella Yuki è tigrata nocciola e bianca.

Vaccinati, microchippati, testati FIV-FeLV negativi.

Provenienza:

recuperate a Cornate d’Adda (MB).

Carattere:

arrivati in Gattile terrorizzati con un terzo fratello (già adottato), hanno imparato piano piano a fidarsi dapprima di poche persone, e poi degli altri volontari e operatrici. La loro passione per il gioco e per i ghiotti “premietti” (cremine per gatti, ecc) si è rivelata essere uno strumento utilissimo per conquistare la loro fiducia, e lo sarà anche per l’inserimento in ambiente domestico.

Adozione ideale:

cerchiamo per West e Yuki un contesto con persone adulte pazienti, consapevoli che ci vorrà un pochino di tempo prima che si fideranno completamente di loro.

Ok anche un’adozione in due.

Ricordiamo che nel caso di un’adozione di un gattino – che sia un affido in coppia che singolo – è sempre necessaria una buona presenza in casa presso persone con tempo e voglia di giocare tanto con loro.

Adottabili solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Lilith – adottata!

Scheda numero: 34962
Età:
nata 1 maggio 2021 circa
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
14 giugno 2021.
Generalità:

esuberante gattina tutta nera, vaccinata e microchippata.

Provenienza:

trovata ad appena 6 settimane di vita nel motore di un’auto parcheggiata presso il centro commerciale Il Gigante di Villasanta (MB).

Carattere:

Lilith è la dolcezza fatta gatto: adora le coccole e stare in braccio e quando ti avvicini al suo box ti si arrampica sulle spalle per farsi coccolare.

Come tutti i cuccioli, è anche tanto giocherellona  ma è abbastanza delicata nel gioco, poco irruente. Una micina scatenata, adora correre, saltare e esplorare. E dopo le fatiche del gioco o delle corse, adora farsi lunghe dormite allungandosi sui cuscini.

Adozione ideale:

Lilith cerca una famiglia dolce e dinamica come lei! Vista la giovane età, necessità di una buona presenza in casa presso persone con tempo e voglia di stare con lei e farla giocare tanto.

Ottima la presenza di bambini, purché educati e supervisionati dagli adulti. Ok anche persone alla prima esperienza, purché decisi a dedicare tanto tempo e attenzioni a lei.

Eventualmente adottabile assieme a un altro gatto giovane.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

 

 

Babi – adottata!

Scheda numero: 34962
Età:
nata 1 maggio 2021 circa
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
5 giugno 2021.
Generalità:

adorabile gattina tricolore, vaccinata e microchippata.

Provenienza:

rinvenuta tutta sola in strada a Mezzago (MB) ad appena un mese di età.

Carattere:

Babi è un concentrato di dolcezza ed energia. Se è vero – come si dice – che le micie tricolori sono vivaci e dal carattere ben definito – allora lei è un perfetto esempio!

Come tutti i gattini, è giocherellona  e curiosa. Quando la liberiamo nel locale nel gattile, corre e salta come una forsennata, esplorando ogni angolo del locale, lasciandosi prendere in braccio e farsi coccolare e baciare durante qualche pausa nelle sue corse.

Adozione ideale:

Babi cerca una famiglia dinamica e simpatica come lei! Necessità di una buona presenza in casa – è ancora molto piccola – presso persone con tempo e voglia di stare con lei e farla giocare tanto. Ottima la presenza di bambini, purché educati e supervisionati dagli adulti. Ok anche persone alla prima esperienza, purché decisi a dedicare tanto tempo e attenzioni a lei e seguire le indicazioni delle nostre addette.

Eventualmente adottabile assieme a un altro gatto giovane.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Havana – adottata!

Scheda numero: 34863
Età:
4 anni circa (nata luglio 2017 circa)
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
14 aprile 2021.
Generalità:

dolcissima micia bianca e tigrata nocciola.

Vaccinata, microchippata, testata FIV-FeLV negativa.

Provenienza:

rinvenuta presso l’ospedale di Lissone (MB).

Carattere:

arrivata in gattile estremamente diffidente e di una magrezza impressionante. Probabilmente era abituata alla presenza umana senza viverci in stretto contatto in un contesto domestico, e per qualche motivo si è trovata improvvisamente per strada senza la possibilità di procurarsi cibo da sola.

Nel tempo si è aperta notevolmente: è proprio un’altra gatta! Si è rivelata affettuosa e socievole, pur conservando una certa riservatezza di carattere. Ora ama le coccole, anche se non gradisce essere contenuta o presa in braccio. Non ha più paura delle persone (ad esempio dei volontari che non vede spesso) e gradisce la compagnia umana. Ama stare in alto sul suo tiragraffi modulare (vedi foto) che le permette di rilassarsi e tenere monitorato l’ambiente, e giocare con le cannette.

Adozione ideale:

per lei cerchiamo un contesto tranquillo presso persone adulte senza cani.

Attualmente condivide lo spazio abitativo con il micio April con il quale – da parte di lei – non ci sono particolari problemi di convivenza, anche se ogni tanto April le fa capire chi è il “boss” del box.

Ok anche persone alla prima esperienza, in quanto Havana è una gatta tranquilla e docile.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Strage di animali negli incendi in Sardegna; salvati 30 cani del rifugio ENPA di Cabras.

Animali bruciati vivi, intrappolati nel bosco, nei recinti, nelle stalle e nei rifugi. Una trappola di fuoco che ha devastato la Sardegna negli ultimi giorni, una ferita che sarà dura da rimarginare. In queste ore di corsa contro il tempo, in cui il fuoco non ha lasciato mai tregua, i volontari e le Guardie Zoofile ENPA sono stati impegnati a salvare quanti più animali possibili.

Buone notizie arrivano dal Rifugio per cani nel Comune di Cabras (OR) di una volontaria ENPA e con cui l’Ente Nazionale Protezione Animali collabora che è andato totalmente distrutto: tutti e 30 i cani sono stati salvati grazie al lavoro dei volontari dell’ENPA di Oristano, dei Vigili del Fuoco di Oristano e della Compagnia Barracellare di Cabras. Quasi un miracolo. Quando tutto era già in cenere, infatti, all’appello mancavano ancora due cani. Alle 4 del mattino di domenica 25 luglio Giovanni Contini, ispettore Regionale delle Guardie Zoofile della Sardegna, ha sentito dei latrati. I due cani impauriti si erano nascosti dentro una radice di ulivo per tutto il tempo dell’incendio e sono usciti illesi, senza alcun danno fisico (foto sotto). «Non ce l’avremmo mai fatta – racconta Contini – senza l’aiuto dell’elicottero, dei vigili e della Compagnia Baracellare, abbiamo rischiato tutti moltissimo ma è stato un miracolo.»

Distrutto dalle fiamme un gattile a Oristano

Diverso purtroppo il destino di un gattile a conduzione familiare di Oristano dove sono morti 28 gatti ed è ancora disperso un cane. «Insieme ai Vigili del Fuoco abbiamo trovato un cane – racconta Contini accorso sul posto – tagliato la rete e lo abbiamo messo in salvo. Siamo riusciti anche a salvare un gatto. Quando siamo arrivati, però, la situazione era già compromessa: il tetto stava crollando, il proprietario del gattile era stato ricoverato dopo aver portato in salvo due cani. Una tragedia.

Noi in zona gestiamo otto colonie feline – continua Giovanni Contini – che per fortuna non sono state coinvolte. Ci aspettavamo di essere inondati di chiamate per segnalazioni di interventi per la fauna selvatica ma non è arrivata nessuna richiesta dalla Regione o dai Forestali. In quei boschi viveva una popolazione di almeno 400 cervi, e poi volpi, cinghiali e tantissimi altri animali. È una catastrofe di proporzioni inimmaginabili che avrà conseguenze per i prossimi 15 anni a venire».

La Presidente ENPA: una tragedia che si poteva evitare

«Una tragedia che andava evitata – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA – Nonostante l’altissimo numero dei Forestali presenti, gli incendi in Sardegna ci sono ogni anno e la Regione dimostra ancora una volta la solita inefficacia nel prevenirli, priva di concreti servizi di monitoraggio. Da tempo ENPA propone come deterrente la sospensione della caccia nei territori che hanno subito incendi, soluzione mai accolta dalle regioni. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e ringraziamo i Vigili del Fuoco, i volontari e tutti quelli che in queste ore si sono impegnati per fermare questa catastrofe, mettendo anche a rischio la loro vita.»

Qui sotto, un breve video girato al rifugio Cani di Cabras e al Gattile di Oristano, entrambi distrutti. Attenzione: le immagini del gattile comprendono cadaveri di gatti bruciati.

Pubblicato il 26 luglio 2021

Retino e secchiello? Riproponiamo il bellissimo video con i 6 buoni motivi per dire basta ai giochi con gli animali marini!

Secchiello, retino e via a chi cattura e mostra più animali marini possibili: granchi, pesciolini, gamberetti o meduse. Anno dopo anno sembra che la “tortura nel secchiello” sia una tradizione irrinunciabile che anima le spiagge di tutta Italia e si tramanda di padre in figlio. Sì, perché a mostrare l’arte della pesca con il retino sono proprio i genitori. “Poi però li rimettiamo in mare” è tra le frasi più gettonate da chi pratica questi crudeli “giochi”.

A sentire le chiacchiere da ombrellone, poi, è la cosa più normale del mondo. Invece pochi sanno che anche gli abitanti del mare come meduse, pesci o molluschi, sono protetti e non si possono catturare, neanche temporaneamente! Infatti è un reato ai sensi del Codice Penale articolo 544 bis e ter.

Anche per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali ha deciso – in un bellissimo video tra filmato e coloratissime animazioni realizzato nel 2020 – di ricordare ancora una volta almeno sei buoni motivi per cui è importante dire basta ai giochi con gli animali marini e iniziare a insegnare il rispetto fin da piccoli. 

I sei motivi in un bellissimo video!

Ecco i sei motivi per non giocare con gli animali marini illustrati nell’originalissimo VIDEO qui sotto!

1) Prendere un granchio, una stella marina o qualsiasi altro animale del mare e metterli nel secchiello equivale a una loro morte certa, anche una volta liberati. L’acqua nel secchiello raggiunge infatti velocemente alte temperature, senza che i bimbi possano rendersene conto. Quaranta gradi possono essere fatali per gli abitanti del mare!

2) Per granchi, meduse e pesciolini i secchielli rappresentano una vera e propria tortura. Eppure lasciamo che i nostri bimbi li catturino e li tengano al sole tranquillamente, magari girandoli con le palette o con i rastrelli. Ci chiediamo: insegnereste ai vostri figli volontariamente come torturare un animale?

3) I bambini che rispettano gli animali, tutti gli animali anche quelli che vivono nel mare, sono adulti migliori. Tra i tanti ad affermarlo, anche uno studio dei ricercatori dell’Università di Cambridge che sottolinea come l’amicizia con un animale sviluppi nel bambino il rispetto verso gli altri e la capacità di relazionarsi con il mondo in maniera equilibrata.

4) Gli animali del mare hanno tante storie da raccontare. Sapevate che le meduse sono tra i più antichi animali al mondo? E che le orche riescono a nuotare anche dormendo? Mentre metà cervello fa un pisolino l’altra metà rimane sveglia. E che per individuare i pesci un delfino emette fino a 1000 click al secondo? E che i polpi hanno il sangue blu e tre cuori, uno dei quali smette di battere quando nuotano?

5) Esistono modi più divertenti ed educativi di giocare in mare. Foto subacquee, la gara a chi trova e vede più abitanti del mare, raccogliere conchiglie sulla spiaggia, scoprire i fondali con la maschera. Sono solo alcuni degli esempi delle mille attività che si possono fare nel rispetto del mare e dei suoi abitanti.

6) Il mare e gli oceani coprono il 70% del pianeta e producono il 50% dell’ossigeno che respiriamo. Rispettare il mare e i suoi abitanti è rispettare noi stessi e le persone che amiamo.

Nelle immagini, alcuni fotogrammi estrapolati dal video e una foto scattata davanti a un negozio di attrezzi da spiaggia.

Pubblicato il 21 luglio 2021

Diario Amici Cucciolotti 2021-2022: non lasciartelo scappare!

Quanto è bello il nuovo Diario con l’immagine di Westie che abbraccia il suo tenero cucciolotto Cupido! Proprio come sull’Album 2021. Dentro il diario trovi tantissimi nuovi giochi, uno più divertente dell’altro: anagrammi, unisci i puntini, disegna con Tricky, le differenze, i labirinti, indovinelli, messaggi segreti con l’alfabeto cucciolotto, le Strisciolotte®… insomma non vorrai più smettere di giocare!

E poi c’è anche il diario delle vacanze con tanti disegni bellissimi da colorare per trascorrere insieme agli Amici Nasoni una fantastica estate! In regalo con il diario trovi gli esclusivi Top Stickers!

Anche con il Diario Amici Cucciolotti contribuisci a riempire le ciotole dei trovatelli accuditi nei rifugi dai volontari della Protezione Animali e a mettere a disposizione dei Plastic Busters il Catamarano Salvadelfini per la raccolta e lo studio delle microplastiche che mettono in pericolo gli animali marini del Mediterraneo. 

Disponibili anche gli allegri Quaderni degli Amici Cucciolotti!

Naturalmente, oltre al Diario 2021-22, nel tuo zaino non possono mancare gli strepitosi Quaderni degli Amici Cucciolotti (immagine sopra a destra)!

E ricordati, anche con i Quaderni aiuti a riempire le ciotole dei trovatelli accuditi nei rifugi ENPA e ad acquistare il Catamarano Salvadelfini.  

Il Diario e i quaderni li trovi nei punti vendita della grande distribuzione, nelle librerie e nelle migliori cartolerie. Se non li trovi, chiedi al tuo cartolaio di procurateli!

Pubblicato il 26 luglio 2021

April

Scheda numero: 34888
Età:
tre anni circa (nato luglio 2018 circa)
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
27 aprile 2021.
Generalità:

simpaticissimo gatto tutto bianco con gli occhi color giallo-ambra. È senza coda, amputata in gattile.

Vaccinato e microchippato. Testato FIV/FELV negativo.

Provenienza:

arrivato incidentato, è stato operato dai nostri veterinari, gli è stato amputata la coda, e ora è perfettamente guarito. Aspetta solo di trovare una bella famiglia!

Carattere:

April è una forza della natura! Socievole, curioso e affettuoso, tranquillo e sereno.

Adozione ideale:

un gatto meraviglioso che va bene per tutti, anche per persone alla prima esperienza, e per famiglie con bambini (comunque da supervisionare).

Ama il gioco e le attenzioni, quindi è essenziale dedicare tanto tempo a lui. Un micio super-simpatico che porterà gioia a chi lo adotterà.

L’assenza di una coda non lo limita – basta vedere come si arrampica e salta sugli attrezzi in gattile!

Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile, oltre al microchip (ormai obbligatorio in Lombardia).
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

 

 

Domenica 18 luglio: un picnic solidale al centro commerciale Rondò dei Pini

Non prendete impegni per domenica 18 luglio: presso il Centro Commerciale Rondò dei Pini di Monza, in via Lario 17. È infatti in programma l’iniziativa Charity Pic Nic, un picnic solidale per raccogliere fondi che andranno all’ENPA di Monza e Brianza.

Per tutto il giorno potrai gustare buon cibo con golosità gastronomiche e una ricca proposta di piatti vegani e vegetariani, assistere a spettacoli e lezioni, stare in compagnia dei nostri amici animali e fare beneficenza!

Le attività avranno luogo all’aria aperta, nello spazioso giardino all’ultimo piano del centro commerciale, all’ombra di tanti gazebo. 

Il programma della giornata

Sarà una giornata ricca di proposte pet-friendly per tutta la famiglia. Vediamo in dettaglio il programma:

  • Alla scoperta delle api11.00-12.00

Dalle 11 alle 12 l’intrattenimento avrà come protagoniste le… api! Sarà organizzato da ENPA un laboratorio dedicato all’apicoltura con una lezione di approfondimento sul tema a cura delle esperte apicoltrici ENPA Anna e Marinella. Ricordiamo che i metodi usati al rifugio di Monza non comportano sfruttamento delle api e che viene prelevato solo il miele prodotto in eccesso. Sopra a sinistra, le alveari presso l’Oasi di Biodiversità presso il rifugio di Monza.

  • Si mangia! – dalle 12.00 in avanti

Dalle 12 in poi si potrà mangiare comodamente seduti all’ombra del dehor o all’interno del Centro in compagnia dei nostri amici animali. (N.B. non dimenticate di prenotare il vostro pasto – vedi in fondo “Come partecipare”!).

  • Spettacolo teatrale – 13.30

Alle 13.30 il divertimento è assicurato con lo spettacolo teatrale “Sei zampe per un amore” narrato da Giorgio Putzolu, attore e drammaturgo (sotto).

  • Educazione cinofila – dalle 14.00

Dalle 14 potrai godere di una lezione molto istruttiva e interessante della durata di 15 minuti sul tema dell’educazione cinofila, a cura degli esperti del gruppo cinofilo Corona Ferrea. Questa attività, dedicata agli amanti dei cani, si ripeterà fino alle ore 19 e sarà aperta a tutti coloro che vorranno partecipare con il proprio quattrozampe.

  • Ritratti & Truccabimbi – 14.00-16.00 e 17.00-19.00

Dalle 14 alle 16 e dalle 17 alle 19 vi intratterremo con altre due super attività. Saranno attivi infatti il disegnatore per ritratti, che produrrà sketch di tutti coloro che lo vorranno, e il truccabimbi (foto in alto) a cura delle bravissime volontarie ENPA!

  • Spettacolo teatrale – 16.00-17.00

Dalle 16 alle 17 ci sarà un’altra rappresentazione teatrale.

  • Agility dog – 19.00-19.30

Dalle 19 alle 19.30 potrai assistere al percorso agility organizzato dagli atleti del gruppo Corona Ferrea e metterti alla prova insieme al tuo amico a quattro zampe.

  • Spettacolo teatrale – 20.00

Alle ore 20 andrà in scena l’ultima rappresentazione teatrale.

Un’iniziativa benefica!  

Per tutta la giornata ENPA di Monza e Brianza sarà presente con un banco informativo.

Parte del ricavato dell’iniziativa sarà devoluta all’ENPA di Monza e Brianza.

Come partecipare – e prenotare il vostro pasto!

L’evento è aperto a tutti, anche ai quattro zampe. Ma attenzione: chi desidera mangiare (pranzo, merenda o cena) deve prenotare il proprio posto QUI.

Per ulteriori info sull’iniziativa, leggi QUI.

Pubblicato il 9 luglio 2021

Coop Lombardia: sabato 10 luglio la raccolta cibo “Pet Day 2021”. ENPA Monza al Coop di Cavenago Brianza.

Sabato 10 luglio, grazie al suo progetto “Alimenta l’Amore”, Coop Lombardia organizza presso i propri punti vendita il “Pet Day 2021”, una raccolta di alimenti per i nostri amici animali.

Anche ENPA di Monza e Brianza sarà presente – dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato al punto vendita di Cavenago Brianza (MB), in Via XXIV Maggio 3. Il Coop di Cornate d’Adda (MB), in Via Schenoni 5, ospiterà invece i volontari della sezione ENPA di Merate.

Cosa serve ai nostri ospiti?

L’iniziativa ha l’obiettivo di donare i prodotti di cui hanno più bisogno le associazioni ed enti del territorio, cibo per cani e gatti, ma non solo. Per gli ospiti del rifugio di Monza servono principalmente i seguenti alimenti:

  • buste e scatolette di umido per gattini (“kitten”)
  • cibo per gatti adulti, comprese scatole da 400g per adulti (adatte per colonie feline)
  • cibo umido per cani adulti
  • cibo umido specifico per cuccioli (“puppy”).
  • cibo per pappagalli e canarini.

Come funziona?

Chi lo desidera può acquistare qualche prodotto per gli animali, riponendo la merce donata nei carrelli riservati presidiati dai volontari. Naturalmente, data l’emergenza sanitaria ancora in corso, è necessario mantenere le distanze di sicurezza e indossare le mascherine.

Nato nel 2014, i risultati raggiunti dal progetto Alimenta l’Amore, grazie all’attenzione e alla generosità di soci e clienti della rete Coop Lombardia, sono sempre più soddisfacenti: negli anni sono stati donato quasi due milioni di pasti agli amici a quattro zampe.

ENPA ringrazia Coop Lombardia e i suoi soci e clienti per questa bellissima iniziativa solidale a favore degli animali più bisognosi.

Pubblicato il 7 luglio 2021

Emergenza gattini: la nostra Wish List felina è online!

Come ogni anno nel periodo primavera-estate, l’ENPA di Monza e Brianza deve fare i conti con l’arrivo di un numero impressionante di gattini, spesso trovati in brutte condizioni di salute e bisognosi non solo di cure mediche ma anche di cibo specifico per gattini.

Per questo motivo abbiamo creato su Amazon una “Wish List” (lista dei desideri) dedicata ai gatti e gattini , con tanti prodotti specifici proprio per i più piccoli.

Chi vuole dare una mano, anzi una zampa, ai piccoli felini, può quindi acquistare online una o più confezioni di cibo “kitten” – alimenti che contengono tutti i particolari nutrienti di cui hanno bisogno i gattini per crescere sani e robusti – che verranno recapitati direttamente alla nostra struttura di Via San Damiano 21. Per chi lo desidera, c’è l’opzione di far aggiungere un biglietto con il proprio nome: a noi fa piacere!

Potete visitare la nostra Wish List gatti su Amazon a questo LINK.

Attenzione: l’acquisto per ENPA deve essere fatto separatamente da eventuali altri vostri acquisti; cioè, non è possibile inglobarlo in un altro ordine.

Naturalmente, chi volesse usare il metodo più “tradizionale”, portandoci personalmente gli alimenti al rifugio di Monza, sarà il benvenuto: vi aspettiamo!

I micetti e tutti i volontari e operatrici che si occupano di loro vi ringraziano!

Nelle foto, alcuni dei micini accuditi in questo periodo da ENPA di Monza, e alcuni dei prodotti indicati nella Wish List.

Pubblicato il 7 luglio 2021

Sette teste di capra mozzate, macabro ritrovamento a Monza

Sette teste di capra sanguinanti, mozzate e gettate tra i cespugli, insieme a una cassetta piena di visceri, il tutto letteralmente coperto da un nugolo di mosche.

Questo il macabro spettacolo che si è presentato agli occhi di un abitante di Via Giovanni dalle Bande Nere a Sant’Albino di Monza, intento a passeggiare con il proprio cane. Lungo la strada che costeggia serpeggiando il canale Villoresi, lontano dalle case e da occhi indiscreti, qualcuno si è liberato nel modo più incivile dei resti di un’altrettanta incivile e barbara carneficina. Perché è chiaro che i resti di quegli animali provengono da quelle macellazioni abusive ormai sempre più diffuse anche sul nostro territorio. Non a caso in questi ultimi tempi ENPA ha dovuto soccorrere e mettere in sicurezza un numero sempre maggiore di capre e di pecore trovate vaganti, sfuggite a un crudele destino.

ENPA da sempre in prima linea

Tradizioni culturali medioevali, istanze di religioni che ritengono “pura” solo la carne di animali sgozzati senza preventivo stordimento, o più semplicemente abitudini alimentari trapiantate in Italia dai propri Paesi di origine, stanno alimentando, sempre più frequentemente, episodi di inaudita crudeltà verso animali come capre e pecore.

Ma non solo: pochi anni fa venivano trovate lungo le sponde del canale Villoresi, alle spalle del vecchio canile in Via Buonarroti, teste di pollo mozzate (foto sotto) anch’esse frutto di macellazioni fai da te di animali acquistati a quello squallidissimo mercato di pollame vivo che ancora sopravviveva in Via Procaccini, ultimo residuo dell’altrettanto triste e crudele mercato cavalli di Monza.

ENPA da sempre si batte contro i maltrattamenti inferti agli animali da reddito e contro le inutili sofferenze legate all’allevamento, al trasporto e alla macellazione di tali animali. Perché anche la mattanza degli agnelli per il tradizionale pranzo di Pasqua provoca sofferenze inaudite, anche se avviene in macelli autorizzati. Ma sapere che proprio in una città come Monza qualcuno riesce impunemente a compiere questi atti è motivo di indignazione e di grande tristezza.

Il nostro appello

Chiediamo pertanto a tutte le Autorità competenti, in primis all’autorità sanitaria e a quella amministrativa, di intensificare i controlli sul territorio per scoprire dove possano avvenire simili fatti partendo magari dal chiedersi dove ci si possa procurare gli animali da macellare.

Chiediamo anche a tutti i cittadini sensibili di informare le autorità (Carabinieri, Vigili, ATS, Ufficio Diritti Animali, ma anche ENPA) sulla presenza di animali quali capre e pecore in situazioni anomale e di animali privi, sulle orecchie, delle regolamentari marche auricolari gialle di identificazione.

Questo appello viene rivolto non solo al Comune di Monza, luogo del ritrovamento delle teste, ma anche a tutti i comuni limitrofi. Solo in questo modo possiamo sperare di rintracciare e fermare gli autori di questi terribili atti di crudeltà.

Quella macabra “opera d’arte” del 2019

Questa vicenda ci ricorda l’installazione esposta in pieno centro Monza a novembre 2019, costituita da un ammasso di pietre con sopra, sanguinanti e ricoperte di mosche, tre teste mozzate di ovini, visibili a tutti (foto sotto). L’opera del giovane artista Raffaele Greco ha destato non poco scalpore e indignazione tra i cittadini.

Leggi qui il nostro articolo “Monza, un’opera con teste di capra mozzate: c’è un limite all’arte?”.

Pubblicato il 5 luglio 2021

Gattini tra i rovi a Lissone: ENPA Monza li salva

È stato solo grazie all’attenzione e alla sensibilità di una passante che il loro salvataggio è stato possibile. Parliamo di due gattini, un maschio tigrato castano e una femmina tutta nera con un ciuffo bianco sul petto, individuati grazie a un colpo d’occhio davvero straordinario.

Il ritrovamento risale al 16 giugno. I piccoli si trovavano rintanati, presumibilmente da tempo, in un intricato cespuglio di rovi, nascosto da una centralina dell’illuminazione stradale, sul lato della carreggiata di via Carducci che da Lissone centro passa sotto la SS36 e si immette sulla rotonda che conduce al centro commerciale e al supermercato Esselunga (foto sotto). Una posizione estremamente pericolosa per l’incolumità dei due gattini, considerando il numero elevato di macchine e camion che trafficano il grande svincolo stradale.

Le dimensioni del cespuglio sotto il quale i piccoli si nascondevano hanno reso estremamente complesse le operazioni di recupero e messa in sicurezza dei gattini da parte delle esperte catturatrici ENPA (sopra a destra).

I cuccioli, di circa un mese e mezzo, sono stati simpaticamente ribattezzati Antonno (sotto a sinistra) e Cleopasta (destra), un chiaro riferimento alle spiritose campagne promozionali di Esselunga di qualche anno fa, in cui famosi personaggi storici venivano rivisitati in chiave alimentare.

Magri ma dolcissimi!

Portati immediatamente al rifugio ENPA di Monza e sottoposti a un’approfondita visita, i veterinari li hanno trovati in buone condizioni di salute complessive, nonostante l’estrema magrezza.  Il luogo di ritrovamento e le condizioni di denutrizione fanno pensare a una cucciolata nata e cresciuta proprio sotto al roveto, ma per qualche ragione abbandonata da tempo dalla mamma gatta, forse rimasta vittima di un incidente.

Al gattile di via San Damiano i piccoli felini si stanno rivelando dolcissimi. Cleopasta è molto affettuosa, cerca le coccole e appena la accarezzi si mette a pancia all’aria, mentre Antonno è un pochino più timido, ma nemmeno lui riesce a resistere ai grattini.

I due fratellini saranno adottabili a breve, ma al gattile di Monza e presso i volontari del nostro Asilo dei Cuccioli ci sono diversi altri gattini in cerca di casa. Per informazioni e appuntamenti, scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Pubblicato il 28 giugno 2021

Tartarughe, nuova emergenza? Gli ultimi arrivi al rifugio di Monza, tra abbandoni, malformazioni e lesioni.

Diverse specie di tartarughe, sia acquatiche sia di terra, sono arrivate in questo periodo al rifugio di Via San Damiano. E sono in aumento anche le segnalazioni di cheloni abbandonati sul territorio, a conferma che sono ancora tante le persone che non riescono a gestire correttamente questi animali, specie quando crescono come dimensioni, e cercano di disfarsene in ogni modo.

Sopra, radiografia della Pseudemys nelsoni (cooter di Nelson) con l’amo visibile nella bocca; sotto, l’amo dopo l’estrazione; la lesione al carapace dello stesso animale.

La prima ad arrivare al rifugio di Monza è una femmina di Pseudemys nelsoni, una specie di tartaruga d’acqua americana di libera vendita, recuperata con un amo infilato in bocca e il carapace gravemente lesionato (quattro foto sopra). Una volta guarita, la Pseudemys potrà essere affidata a persone esperte nella gestione di questo tipo di animali.

La seconda è un vecchio esemplare di Trachemys scripta elegans con il carapace aperto lateralmente (sotto). Molto probabilmente tutte e due sono state investite e attualmente sono sottoposte a specifiche terapie che comprendono anche antiemorragici.

Sopra, la Trachemys scripta elegans (tartaruga dalle orecchie rosse) con l’evidente frattura laterale del carapace.

L’ultimo in ordine di arrivo è un piccolo esemplare di Testudo hermanni o testuggine comune, completamente malformato, con problemi alle zampe e probabili lesioni interne, vittima di una pessima gestione e di un’alimentazione del tutto sbagliata.

La Testudo hermanni è una delle specie di testuggine autoctona ed è protetta dalla Convenzione di Berna, per cui è vietato il prelievo in natura, e il commercio degli individui in cattività è regolamentato.

Sopra, la Testudo hermanni (testuggine di terra o testuggine di Hermann), vista da davanti, sopra e sotto.

Cosa dice la legge

Le testuggini di origine americana dal nome comune “tartaruga a guance gialle” (Trachemys scripta scripta) e “tartaruga dalle orecchie rosse” (Trachemys scripta elegans) sono considerate specie esotiche invasive per le quali il D.Lgs. 230/2017, all’ art. 26, ha introdotto l’obbligo di denuncia del possesso.

I proprietari avevano l’obbligo di denunciarne il possesso entro il 31 agosto 2019 (D.L. 25 luglio 2018 n.91, G.U. n.17 del 25/7/2018), potendo continuare a detenere gli individui come animali da compagnia, custodendoli in modo che non ne sia possibile la fuga o il rilascio nell’ambiente naturale e impedendone la riproduzione. Ormai scaduti i termini, chiunque possieda una testuggine non denunciata è sanzionabile.

Il mistero dei centri di raccolta

Stando alla legge, chi non voleva più detenere una tartaruga aveva la possibilità di affidarla, entro la stessa data, a strutture pubbliche o private autorizzate (è bene ricordare che rilasciare animali inseriti nella lista di specie invasive è un reato). I centri di raccolta sono previsti dal D.Lgs. 230/2017 e sono finalizzati a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione di specie aliene invasive, impedendone la dispersione nell’ambiente naturale, ma garantendo il loro benessere.

Già, ma dove sono i centri di raccolta nella nostra regione? Alcuni, in genere gestiti da associazioni private, accolgono tartarughe d’acqua di varie specie, ma non le Trachemys, mentre il primo centro regionale di raccolta permanente per testuggini palustri esotiche (Trachemys scripta) è stato inaugurato nel marzo 2021 e si trova nel Parco Ducos di Brescia.

Cosa fare, dunque, se ci si imbatte in una Trachemys? Se non si ha modo di consegnarla a un centro di raccolta, le soluzioni restano solo due: lasciarla libera di continuare ad arrecare danni ambientali, oppure decidere di tenerla, ma con il rischio di sanzioni. Queste sono le assurdità giuridiche, tutte italiane, in fatto di animali. 

Pubblicato il 2 luglio 2021

4 Passi a 4 Zampe 2021: ecco gli ATTESTATI!

Ecco a voi gli attestati di tutti gli iscritti alla manifestazione 4 Passi a 4 Zampe 2021! Clicca sul nome del tuo pet nell’elenco sotto per scaricare l’attestato personalizzato in PDF (ideale per la stampa, per chi lo desidera).

Troverete inoltre la versione in formato JPG sia qui in home page nella Photo Gallery in basso a destra, oppure nell’album dedicate alla 4 Passi a 4 Zampe nella pagina Manifestazioni Archivio, o in alternativa nell’apposito album sulla nostra pagina Facebook QUI

Per rileggere l‘articolo del 21 giugno clicca QUI, e in fondo a questa pagina potete rivedere il toccante video dell’evento.

Ringraziamo ancora una volta tutti i partecipanti per la simpatia e sostegno dimostrati.

Gli attestati:

Attestato 001 MINA

Attestato 002 EVE

Attestato 003 PAPERINIK

Attestato 004 NAYLA

Attestato 005 GIOIA

Attestato 006 IDA, JORDAN, BRICIOLA

Attestato 007 BELKA

Attestato 008 MEREDITH

Attestato 009 JASMINE

Attestato 010 BLUE

Attestato 011 GALDALF

Attestato 012 CUPIDO

Attestato 013 NINO

Attestato 014 LULÙ

Attestato 015 PEPITA

Attestato 016 VITO

Attestato 017 BEA

Attestato 018 VIOLA

Attestato 019 CLEO

Attestato 020 ACHILLE

Attestato 021 CARPA KOI & CO

Attestato 022 AXEL

 Attestato 023 ELVIS

Attestato 024 THE ROCK

Attestato 025 SABY

Attestato 026 CHICCO

Attestato 027 RIDI

Attestato 028 KALYPSO

Attestato 029 SAM

 Attestato 030 PATRICK

Attestato 031 OTTO

Attestato 032 JACK

Attestato 033 JULIET

Attestato 034 LOGAN

Attestato 035 QUICKSILVER

Attestato 036 SCARLETT

Attestato 037 BEA

Attestato 038 UMA

Attestato 039 KATE

Attestato 040 ROBIN & ROSS

Attestato 041 LAKI

Attestato 042 GREY

Attestato 043 MILES

Attestato 044 SGHIRIBIZZO

Attestato 045 HOLLY & CIPPO

Attestato 046 VIOLA & ESTRELLA

Attestato 047 JUNO

Attestato 048 LUNA

Attestato 049 BRENDA

Attestato 050 SMOKEY

Attestato 051 BONNIE & SEAMUS

Attestato 052 ATENA & ARTEMIDE

Attestato 053 SEAMUS

Attestato 054 MAYA

Attestato 055 TILL

Attestato 056 OLIVIA & PITAGORA

Attestato 057 TILLY & PETER

Attestato 058 SHEERAN & SALLY

Attestato 059 NINA

Attestato 060 DEREK

Attestato 061 HEIDI

Attestato 062 NERINA

Attestato 063 SPRITZ

Attestato 064 LUCREZIA

Attestato 065 CATHERINE

Attestato 066 NEIGE

Attestato 067 AISHA

Attestato 068 WHITE & OTTY

Attestato 069 BIRILLO

Attestato 070 LUCKY

Attestato 071 SOPHIE

Attestato 072 BIKO

Attestato 073 PUFFETTA

Attestato 074 MILÙ

Attestato 075 HARRY

Attestato 076 MISHA

Attestato 077 ALFIE

Attestato 078 JENNY

Attestato 079 BREMBO

Attestato 080 LOLA

Attestato 081 NERO

Attestato 082 OFELIA

Attestato 083 ZARA

Attestato 084 DIVA

Attestato 085 LU & SAMIR

Attestato 086 CIRILLA

Attestato 087 WILL

Attestato 088 GRACE

Attestato 089 BAU

Attestato 090 BONITA

Attestato 091 FICO

Attestato 092 ROXIE

Attestato 093 LIANKA

Attestato 094 STELLINO

Attestato 095 CAMILLO

Attestato 096 TIMOTEO

Attestato 097 FREYJA

Attestato 098 IVANA & PIERINA

Attestato 099 WILLI

Attestato 100 BIO

Attestato 101 MAKALU

Attestato 102 STELLA

Attestato 103 COOKIE

Attestato 104 CAMILLO

Attestato 105 ASTERIX

Attestato 106 PICO & IRLANDA

Attestato 107 MARIO

Attestato 108 E.T.

Attestato 109 LILLY

Attestato 110 MARCELLA

Attestato 111 LULÙ

Attestato 112 CHARLIE & SILVESTRO

Attestato 113 TAMBURINO

Attestato 114 ZARINA

Attestato 115 CATERINA

Attestato 116 AMERICA

Attestato 117 MIA

Attestato 118 RED

Attestato 119 BALÙ

Attestato 120 NALA

Attestato 121 NESSY & POLLY

Attestato 122 BREE

Attestato 123 GEREMIA

Attestato 124 CHILI

Attestato 125 BABY

Attestato 126 HUGO

Attestato 127 SOLDATO

Attestato 128 BISCOTTA

Attestato 129 PAPAYA

Attestato 130 OBI

Attestato 131 CHANEL

Attestato 132 MAC

Attestato 133 RANDAGINA

Attestato 134 ARTEMIA

Pubblicato il 2 luglio 2021

OasiPet di Seregno: sabato 10 luglio una raccolta cibo dedicata ai gatti di nessuno.

Sabato 10 luglio le volontarie dell’ENPA di Monza e Brianza faranno un gradito ritorno all’OasiPet di Seregno (MB).

Le volontarie e lo staff del supermercato per animali in via Circonvallazione 76 vi aspetteranno al mattino dalle 9,30 alle 12,30 e al pomeriggio dalle 15,00 alle 19,00 per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero acquistare pappa per gli amici baffuti.

L’iniziativa mira a raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline ubicate sul territorio seguiti da volontari e da persone di buon cuore, spesso senza grandi mezzi  economici. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità, in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la vostra spesa, potete mettere nel carrello una o più scatole di alimenti per gatti. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate alle volontarie al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

ENPA ringrazia OasiPet per questa iniziativa solidale, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali senza famiglia.

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 5 luglio 2021

Il 3 e 4 luglio torna la giornata nazionale ENPA contro l’abbandono. ENPA Monza sarà presente con un banco in centro Monza sabato 3 luglio

Da un lato la bella notizia che, secondo le stime elaborate dall’osservatorio Coop 2020, ben 3,5 milioni di italiani durante il lockdown, o subito dopo, hanno deciso di far entrare nelle proprie case un animale da compagnia, mentre 4,3 milioni pensano di farlo in futuro. La nostra speranza, ovviamente, è che, di qualsiasi animale si tratti, siano sempre adozioni consapevoli.

Troppi sono infatti gli animali abbandonati ogni anno perché oggetto di facili entusiasmi.

C’è infatti anche il rovescio della medaglia: secondo una stima delle maggiori associazioni animaliste, ogni anno in Italia vengono abbandonati circa 150.000 tra cani e gatti, senza contare tutti gli altri animali da compagnia convenzionali, come cavie, conigli e uccellini, ma anche animali esotici.

Cosa dice la legge

In Italia l’abbandono di animali è vietato i sensi dell’art. 727 del Codice Penale, che al primo comma recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro“.

Per tenere i riflettori puntati su questo pressante problema, che in alcune regioni d’Italia raggiunge livelli drammatici, l’ENPA ha organizzato la giornata nazionale contro l’abbandono: in molte sezioni dell’associazione saranno allestiti banchi informativi. Purtroppo, a causa della situazione pandemica in continuo mutamento, la fattibilità dell’evento non è certa in tutta Italia.

La campagna “Abbandonarmi è un reato” è anche on air dal 14 giungo al 31 agosto con spot radiofonici, materiale web, locandine diffuse lungo l’itera rete autostradale italiana grazie al rinnovato patrocinio con Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) e Anas (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade).

Ci siamo anche noi!

ENPA di Monza e Brianza sarà presente con un banco informativo in centro Monza, per la precisione in via Italia davanti alla libreria Feltrinelli, sabato 3 luglio, dalle 9.30 alle 18.30. Per noi sarà un’importante occasione che ci consente di affrontare il delicato tema degli abbandoni e di qualsiasi altra forma di maltrattamento.

Al banco sanno disponibili, dietro un’offerta, tanti simpatici gadget e idee regalo a tema animale e anche utili accessori per i nostri amici quattrozampe.

Nelle immagini, l’attuale campagna “Abbandonarmi è un reato” e alcune degli anni scorsi, sia nazionali sia della nostra sezione; alcune precedenti edizioni del banco in centro Monza (pre-Covid).

Pubblicato il 30 giugno 2021

Quando la zoofilia diventa patologia. 50 animali in un cortile a Monza.

Può l’amore per gli animali degenerare al punto da trasformarsi in una vera e propria patologia? Sì; gli Inglesi hanno battezzato questo fenomeno “animal hoarding”, ovvero una particolare forma di accaparramento o accumulo compulsivo in cui l’oggetto della patologica mania di accumulo è un animale, generalmente gatti o cani, ma non solo.

“Mariano” (il nome è di fantasia) non era solo un animal ho arder; lui accumulava tutto nella sua villetta proprio nel centro del quartiere San Rocco, a Monza, tra l’indifferenza generale, è il caso di dire, perché nessuno si è mai accorto del suo problema o, nel caso se ne fosse accorto, si è ben guardato dal contattare i servizi sociali.

Tutto ha inizio a metà maggio, quando Mariano, che deve essere ricoverato in ospedale per una grave malattia, contatta un suo conoscente affidandogli l’incarico di badare ai suoi animali.

Il conoscente accetta, mai immaginando cosa avrebbe trovato al suo arrivo: un impressionante numero di animali da cortile, alcuni ben nutriti, altri tenuti in pessime condizioni in un giardinetto dove le piante cresciute a dismisura nascondevano un enorme numero di sacchi della spazzatura mischiati a rottami in ferro e a una variegata tipologia di rifiuti che celavano anche alcune carcasse di galline e di anatre decedute da tempo.   

Una vera arca di Noè

Superato lo choc iniziale, il conoscente di Mariano saggiamente contatta l’ENPA di Monza e Brianza che immediatamente effettua un sopralluogo con il presidente Giorgio Riva e l’operatrice Federica.

Valutata la drammatica situazione degli animali, vengono organizzati turni di recupero che iniziano già dal 19 maggio e continuano per oltre un mese per catturare e trasferire presso il Parco Canile di Monza tutti gli animali, che sono davvero tanti:

  • 35 tra galli e galline di varie razze (una coppia era detenuta in una gabbietta per uccellini);
  • 6 oche tra cignoidi e romagnole;
  • 11 anatre tra anatre mute e mandarine;
  • una capra tibetana di circa 7-8 anni, affetta da dermatite.

Tutti gli animali vengono messi in sicurezza.  ENPA, per rispetto delle gravi condizioni in cui versa Mariano (che morirà due settimane dopo l’inizio del trasferimento) ha deciso di non procedere ad alcun tipo di denuncia.

Resta l’amaro in bocca per una situazione degenerata nell’indifferenza generale, quando Mariano, invece, avrebbe avuto bisogno di qualcuno che intervenisse per tempo, per lui e per i suoi animali. Che sicuramente ha amato, ma nel modo sbagliato.

Le immagini: nelle prime foto, gli animali presso l’abitazione del signor “Mariano”; nelle 4 foto qui sopra, alcuni degli animali dopo il trasferimento al rifugio di Monza. N.B. Abbiamo scelto di non pubblicare le foto più scioccanti.

Pubblicato il 30 giugno 2021

Macherio: vergognoso abbandono di conigli in un parcheggio

Cinque coniglietti bianchi abbandonati in un parcheggio: ecco l’ultimo intervento di recupero da parte dei volontari ENPA, effettuato a Macherio (MB) il 13 giugno.

La situazione, come spesso accade, è stata segnalata tramite un messaggio inviato alla pagina Facebook di ENPA Monza da parte di una cittadina sensibile, che ha avvistato i batuffoli bianchi e ha immediatamente pensato a un abbandono.

Ricordiamo che i conigli rientrano tristemente tra i pet più abbandonati, essendo tra gli animali comprati con più leggerezza, da persone che li ritengono, erroneamente, “facili” sostituti di cani e gatti, ignorando che si tratta di animali delicati e con esigenze molto specifiche.

I cinque coniglietti nani, di cui tre di razza testa di leone, sono stati presumibilmente abbandonati durante la notte all’interno del grande parcheggio di Via Lambro al confine con Canonica di Triuggio, a due passi dalla pista ciclopedonale che costeggia il fiume (immagine sopra, da Google Maps). Una posizione che li avrebbe sicuramente esposti al pericolo di essere schiacciati dalle macchine, o predati da animali selvatici o da cani.

Un recupero rocambolesco

È stato un salvataggio complicato che ha visto le volontarie ENPA, aiutate da alcune giovanissime e volenterose ragazze presenti sul posto che ringraziamo, doversi persino infilare sotto una delle auto parcheggiate, dal momento che uno dei conigli, terrorizzato, si era rintanato fin dentro al motore. Nelle foto sopra, il coniglio dietro la griglia del paraurti e i cinque conigli tutti recuperati e messi al sicuro nel trasportino.

Portati immediatamente al rifugio di Monza, i cinque coniglietti sono stati battezzati come altrettanti segni zodiacali – Libra, Virgo, Pisces, Taurus e Scorpio. Sono in attesa di completare l’iter sanitario, al termine del quale saranno disponibili per un’adozione finalmente consapevole e “per sempre”.

Tanti conigli in attesa di adozione al rifugio di Monza!

Al rifugio di Via San Damiano 21 sono ospitati tanti conigli già pronti per essere adottati. Potete consultare le loro schede qui.

Per info, scrivere a selvatici@enpamonza.it.

Pubblicato il 28 giugno 2021

Monza: la pappa arriva al rifugio a bordo di splendidi bolidi americani

L’originale iniziativa, “Dream Wheels for Pets”, si è svolta nella mattinata di domenica 27 giugno. Una delegazione della CNO (Chevrolet North Owners) American Motors Italy ha fatto visita al rifugio di via San Damiano a bordo di bellissime vetture stracolme di sacchi pieni di crocchette destinati ai cani e gatti dei rifugi ENPA della Lombardia, che potranno utilizzarli anche per aiutare altri rifugi in difficoltà.

Prima della cerimonia di consegna del cibo, la delegazione ha fatto visita, sotto la guida del presidente dell’ENPA monzese Giorgio Riva, ai vari reparti del rifugio, scoprendo non solo cani e gatti, ma anche conigli, cavie, galline, anatre, oche, pony, cavalli, tacchini, tartarughe di terra e di acqua, oltre a tantissimi esemplari di uccelli.

Tra quattroruote e quattrozampe

Numeroso anche il pubblico (il rifugio era eccezionalmente aperto di mattina per l’occasione), interessato a visitare la struttura. Presenti anche alcuni rappresentanti delle sedi ENPA di Varese Valle Olona e di Brescia e diversi giornalisti e fotografi. Il pubblico e i volontari ENPA hanno potuto, a loro volta, ammirare il design e la potenza di mitiche auto come le Corvette, una Pontiac con un cruscotto degno di un aereo (foto sopra), Chevrolet SUV, Jeep e una immancabile quanto leggendaria moto Harley-Davidson (sotto).

La cerimonia di consegna, con le foto di rito, si è svolta attorno al trattorino tagliaerba del rifugio ENPA – della celebre marca Made in USA, John Deere – allestito per l’occasione con bandiere ENPA ma anche con una grande bandiera stelle e strisce (sotto). 

A fine mattinata tutti si sono rifocillati con un delizioso rinfresco vegano e vegetariano con ottimi cocktail e bibite, preparati e serviti dai volontari.

Complice il sole splendido, è stata una mattinata piena di allegria e spensieratezza. ENPA ringrazia CNO American Motors per la preziosa donazione e tutte le persone che hanno voluto partecipare a questo simpatico evento.

Pubblicato il 28 giugno 2021

È scomparsa Franca Bolis, amica degli animali e dell’ENPA di Monza

Tutti la conoscevano come Franca Bolis, ma il cognome era quello del marito, quel Bruno Bolis campione nazionale dell’hockey Monza su rotelle, scomparso nel 2011.

La signora Franca se n’è andata qualche giorno fa, lasciando in tutti quelli che l’hanno conosciuta tristezza e stupore. Sì, perché Franca Bolis sembrava veramente destinata all’eternità. La sua grinta, di “monsciasca” purosangue non poteva non colpirti. Nelle cose in cui credeva sembrava un panzer pronto a spazzare via ogni ostacolo sul suo cammino.

Sempre elegantissima, ben truccata e pettinata, aveva dato tutto il suo cuore nell’aiutare gli animali abbandonati, in particolare i cani. Perché gli anni in cui la Signora Bolis, insieme a poche altre persone reggeva le sorti dell’ENPA di Monza (in grave crisi dopo la morte del fondatore Monsignor Baraggia) erano anni in cui le leggi dello Stato condannavano i cani randagi alla soppressione o, peggio, alla vivisezione, dopo tre giorni di permanenza nel canile comunale. E allora la Signora Franca, con uno spirito zoofilo tutto brianzolo, aveva messo in piedi e manteneva in prima persona un rifugio privato per cani abbandonati. Ma non solo. Grazie al suo lavoro presso la direzione Philips di Monza, aveva ottenuto di destinare tutto il cibo avanzato dalla mensa al nutrimento dei cani randagi, e di quelli mantenuti dalla sezione ENPA di allora in quattro box presso il piccolo canile Fusi di Lissone.

Tutto questo avveniva nei primissimi anni settanta. Da allora ENPA, rivitalizzata da un gruppo di giovani volontari che ancora oggi la dirigono, ha iniziato un percorso che si è concretizzato nella gestione diretta del vecchio canile municipale (1983); nell’apertura di una nuova prestigiosa sede operativa in Via Lecco (2003); e soprattutto nel trasferimento e nella gestione del nuovissimo parco canile di Monza di Via San Damiano (2015).

La Signora Bolis ha continuato ad essere vicina ad ENPA con la sua amicizia, con il suo affetto, con il suo aiuto, con i suoi consigli. Fino a poco tempo fa l’abbiamo avuta, come rappresentante di tutti i soci ENPA, quale membro della Giuria al concorso Cane Fantasia alla tradizionale Benedizione degli Animali, manifestazione alla quale non voleva mai mancare E se il Presidente Giorgio Riva, nel presentarla al pubblico, si lasciava sfuggire la parole “la più vecchia socia”, immediatamente arrivava il suo rimbrotto ironico e affettuoso di disapprovazione con un immancabile e monzesissimo “TI’ UI’!” (“sta attento eh!” ndr).

Addio Signora Franca. L’ENPA e tutti gli animali che hai salvato ti salutano e ti ringraziano.

Nelle immagini: Franca Bolis nella giuria del Cane Fantasia (ancora al vecchio canile di Via Buonarroti) con altri immancabili giudici, l’amica Rosella Panzeri, già sindaco di Monza, e Walter Tomain, direttore sanitario del canile di Monza; manifestini artigianali ENPA fine anni ’60/anni ’70

Pubblicato il 28 giugno 2021

Domenica 27 giugno al rifugio di Monza: Dream Wheels For Pets, l’iniziativa solidale di CNO

CNO American Motors Italy nasce nel 2009 grazie all’idea di un gruppo di amici uniti dalla passione delle auto e moto americane, di tutte le epoche e di tutti i marchi. È un gruppo di persone che si incontrano in occasione di ritrovi e raduni, ma che si occupa anche di solidarietà. Così, dopo aver contribuito nel 2020 a diverse iniziative solidali in ambito sanitario, per il 2021 ha deciso di supportare le attività di ENPA, acquistando cibo destinato ai canili e gattili della Lombardia.

CNO (Chevrolet North Owners, ndr) ha quindi organizzato una raccolta di cibo per cani e gatti coinvolgendo anche soci ed amici, in modo da poter dare un contributo ad ENPA ancora più grande.

Domenica la cerimonia di consegna al rifugio di Monza

La fase di acquisto da parte di CNO e di raccolta cibo da parte di soci ed amici è ormai terminata. Tutta la merce sarà consegnata a bordo di bellissime auto americane in occasione del Dream Wheels For Pets, in programma domenica 27 giugno a partire dalla 10.30 al rifugio di Monza in via San Damiano 21, dove si svolgerà una cerimonia di consegna delle donazioni. Il cibo sarà poi distribuito, secondo le necessità, alle strutture ENPA di tutta la Lombardia.

Il rifugio aperto anche al pubblico!

Eccezionalmente il parco canile-gattile di Monza sarà aperto al pubblico al mattino di domenica, dalle 10.30 alle 12.30. I visitatori potranno non solo ammirare le vetture americane ma anche fare una visita ai reparti del rifugio, ovviamente nel rispetto di tutte le norme anti Covid. All’evento sarà presente anche la fotografa Daniela Bellotti.

Per chiudere la mattinata ci sarà un rinfresco veg offerto da ENPA.

ENPA ringrazia CNO American Motors per la sensibilità dimostrata e per la scelta di voler aiutare i tanti ospiti dei rifugi di tutta la Regione.

Visita la sua pagina Facebook qui.

Pubblicato il 17 giugno 2021

Sabato e domenica, evento benefico a Mercatopoli Monza

Il negozio dell’usato di qualità a Monza ha deciso di dare una mano a ENPA per aiutare gli animali che accudisce. In cosa consiste? Acquistando gli oggetti con il bollino rosso nel negozio di Via Simone Martini 1 a Monza, il ricavato verrà donato interamente all’ENPA.

L’iniziativa dura tutto il weekend: sabato 26 giugno dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, e domenica mattina 27 giugno dalle 10.00 alle 12.30.

Partecipa anche tu alla donazione: gli addetti vi aspettano in negozio!

Mercatopoli Monza si basa sull’esperienza di tanti anni di attività: dal 1995 un negozio accogliente e luminoso in cui vendere il tuo usato, oggetti per la casa e abbigliamento.

Per info sul negozio, guarda il sito / Facebook.

Pubblicato il 25 giugno 2021

Un’altra capretta va a infoltire il gregge del rifugio di Monza: aspettava davanti al cancello.

L’ha trovata, l’ultima domenica di maggio, la responsabile del turno della mattina. Lei se ne stava tranquilla davanti al cancello del rifugio di Monza in via San Damiano (foto sotto a sinistra), come se aspettasse solo di entrare. È una capretta bianca di razza francese, ancora giovane e con le mammelle gonfie, segno evidente che stava ancora allattando.

La marca auricolare all’orecchio era stata rimossa. Molto probabilmente la capretta deve essere stata venduta per una di quelle macellazioni clandestine, purtroppo frequenti anche nella nostra zona, e chissà come è riuscita a fuggire e a eludere un destino altrimenti per lei già segnato. E che fine avrà fatto il suo piccolo? Nonostante le ricerche dei volontari, in zona non ce n’era traccia.

Visitata dai veterinari dell’ATS, la capretta è risultata affetta da un forte dissenteria, conseguenza di una alimentazione assolutamente non idonea. Sottoposta alle cure del caso, ora sta bene ma, come la prassi vuole, si trova in isolamento in attesa dell’esito dell’esame cui è stata sottoposta per la brucellosi.

Una pacifica invasione

Non si ferma dunque l’invasione “caprina”: dopo l’arrivo a Pasqua delle sette caprette “garibaldinee quello di Patty e Selma, trovate a vagabondare per le vie di Concorezzo a metà aprile, anche Iolanda, come è stata battezzata, andrà a infoltire il sempre più nutrito gregge del rifugio monzese.

Vuoi adottare una capretta?

Ormai il nostro gregge è così numeroso che c’è solo l’imbarazzo della scelta!

ENPA ricorda che per possedere caprini e ovini è necessario avere un’autorizzazione specifica e il codice di stalla, oltre a disporre dello spazio idoneo alle loro necessità etologiche. Invita chi voglia adottare una o più caprette a contattarci, anche per ottenere tutte le informazioni necessarie, scrivendo alla casella selvatici@enpamonza.it.

Pubblicato il 22 giugno 2021

4 Passi 2021: successo bis per la XXVII edizione, la seconda online. Guarda il video!

Credeteci: avremmo veramente fatto di tutto per poter organizzare una camminata vera con i nostri animali, tra gli alberi del parco. Ma l’organizzazione prevede almeno due mesi di tempo per i vari permessi, e nessuno ai primi di aprile ci avrebbe potuto assicurare che tutte le restrizioni dovute al covid sarebbero state gradualmente eliminate. Per cui anche quest’anno abbiamo dovuto organizzare la nostra consueta marcia a favore dei diritti degli animali in versione online, versione che peraltro era molto piaciuta nel 2020.

Il successo si è ripetuto: numerosissimi anche quest’anno i partecipanti all’evento in programma domenica 13 giugno, principalmente cani e gatti, ma anche conigli, pesci, un parrocchetto, un inseparabile e addirittura un riccio, frequentatore notturno del giardino di un nostro simpatizzante. Molte sono state le persone che hanno voluto ricordare un amato pet che non c’è più, mentre alcuni volontari ENPA hanno voluto partecipare con un ospite del rifugio di Via San Damiano: oltre ai più gettonati cani e gatti, c’è chi ha fatto il selfie con la maialina Heidi, chi ha posato con la testuggine Camillo, altri con qualcuna delle tante caprette(Timoteo, Derek e Elvis) e poi i conigli Pico, Irlanda, Atena e Artemide, la calopsite Sghiribizzo e il galletto Asterix, senza dimenticare la famosa oca Mario.

Le iscrizioni sono arrivate da ogni parte della nostra Provincia, ma anche da altre provincie lombarde (Brescia, Como, Varese); c’è chi ha partecipato da Roma e Teramo e non sono mancate iscrizioni dall’estero, dalla Svizzera (protagonista una mucca al pascolo!) e persino da Singapore!

Il video dell’evento e gli attestati dei partecipanti

La nostra camminata, inaugurata come sempre dai Carabinieri a Cavallo del Parco di Monza, seguiti dagli ospiti del nostro rifugio che hanno “camminato” davanti ai più famosi monumenti e luoghi di Monza, è stata interamente montata in una coinvolgente video-compilation.

È stata già condivisa in tempo reale con tutti i partecipanti – e da oggi la possono vedere tutti! Eccola qui – buona visione!  

Grazie a tutti … e ricordatevi di firmare!

Un enorme grazie a tutti i partecipanti che hanno voluto, ancora una volta, starci vicino, darci una mano concretamente e condividere quello che è sempre stato lo spirito di questa camminata per i sentieri alberati del Parco: una decisa condanna contro tutte le forme di maltrattamento nei confronti degli animali. In particolare, in questo periodo, contro tutte le forme di trasporto a lunga distanza fuori dai confini dell’UE, soprattutto il trasporto di animali vivi sulle navi a scopo macellazione (c’è ancora tempo per firmare la petizione, basta cliccare qui.

A presto!

Pubblicato il 21 giugno 2021

Tutti a casa i breton del pavese, salvati in un maxi sequestro

Nel mese di gennaio i media avevano abbondantemente parlato di un maxi sequestro per maltrattamento nel pavese, protagonisti ben 38 epagneul breton che avevano vissuto in un inferno, segregati in un’abitazione senza mai poter uscire o vedere la luce del sole.

I cani erano stati ritirati dall’ENPA di Pavia e, in seguito alla collaborazione con ENPA di Monza e Brianza, sei di loro, con evidenti problemi comportamentali, erano arrivati al rifugio brianzolo, nella speranza di trovare presto una famiglia che potesse far loro dimenticare il brutto passato.

Qui sopra, Jen e Joy con le rispettive famiglie

Comincia il lavoro…

Lasciamo che sia Silvia, educatore e istruttore cinofilo e responsabile team comportamentale ENPA Monza, a raccontarci il lungo percorso, non sempre facile, che ha portato tutti e sei ad avere un bellissimo lieto fine: «E così Jen, Joy, Mitch, Henry, Dawson e Pacey sono entrati a far parte della nostra vita. Non erano abituati ad andare a guinzaglio e per alcuni di loro era impensabile indossare una pettorina. Con Stefania, dipendente ENPA ed educatore cinofilo, ho iniziato a impostare un percorso di recupero comportamentale per tutti loro, coadiuvati dal prezioso aiuto del GdL (gruppo di lavoro formato da volontari esperti che affiancano gli educatori/istruttori nel recupero comportamentale dei cani presenti in canile).

Ben presto sono arrivate le prime soddisfazioni: Jen, Joy, Mitch ed Henry, molto docili, si sono fatti guidare alla scoperta del mondo e nel giro di pochissime settimane hanno trovato la tanta agognata famiglia.

Foto sopra, Henry e Mitch con le nuove famiglie

Dawson e Pacey, i più tosti

I più tosti, Dawson e Pacey, ci hanno dato davvero del filo da torcere, erano molto diffidenti nei confronti dell’essere umano e di tutto quello che poteva comportare la conoscenza di nuovi ambienti. Poi, si può dire da un giorno all’altro, Dawson ha iniziato lasciarsi andare, aprendosi non solo nei confronti miei e dei volontari referenti ma anche nei confronti del mondo, scoprendo che la passeggiata fuori dal canile era una cosa bellissima e che lo appassionava!

Restava lo scoglio più duro, Pacey. Ogni volta che mi approcciavo a lui sembrava dirmi “non toccarmi, non avvicinarti con quella pettorina, no no, al guinzaglio non ci voglio andare!” Poi magicamente, anche con lui, sono arrivati i frutti del duro lavoro, ha iniziato a non temere più il mondo ma ad apprezzare tutte le opportunità che la vita poteva offrigli.»

Un lieto fine per tutti!

Con le adozioni di Dawson e Pacey (foto sopra, con le nuove famiglie) tutti i sei breton sono stati adottati. Un grande grazie va ai volontari e agli educatori per il proficuo lavoro svolto e anche alle famiglie eccezionali che hanno scelto di donare a sei cani sfortunati l’amore che meritano.

Pubblicato il 5 Giugno 2021

Trasporto di animali vivi, gli attivisti di tutto il mondo chiedono un divieto globale delle esportazioni di animali. Firma la petizione!

Il 14 giugno è stata la sesta Giornata di mobilitazione internazionale contro l’esportazione di animali vivi. In Italia, le associazioni Animal Aid, Animal Equality Italia, Animal Law, Animalisti Italiani, Compassion in World Farming (CIWF), ENPA, LAC, OIPA e Legambiente hanno lanciato un’azione social per far crescere la consapevolezza sulle condizioni di milioni di animali che soffrono nel trasporto a lunga distanza ogni anno.

La giornata d’azione, che si è tenuta virtualmente per il secondo anno consecutivo a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia di coronavirus, ha ricevuto uno schiacciante sostegno: 150 fra associazioni, gruppi e ONG in 40 paesi si sono unite in un Twitterstorm; i tweet contenenti l’hashtag #BanLiveExports hanno ricevuto più di 62 milioni di visualizzazioni.

Gli attivisti hanno anche lanciato una petizione, che ha già raccolto oltre 67.000 firme a pochi giorni dal lancio, chiedendo di vietare l’esportazione di animali vivi al di fuori dell’UE, i trasporti a lunga distanza che superano le otto ore e il trasporto di animali vivi sulle navi. La petizione sarà presentata alla Commissione europea alla fine dell’anno.

«Sulla scia delle recenti tragedie delle esportazioni di animali vivi, tra cui il disastro del canale di Suez (foto sotto), che ha visto centinaia di migliaia di animali bloccati in condizioni terribili – dicono le associazioni – è diventato più chiaro che mai che questa pratica è superata, inutile e incredibilmente crudele. Chiediamo alla Commissione UE di seguire gli esempi della Nuova Zelanda e, più recentemente, del Regno Unito, e di mettere al bando l’esportazione di animali vivi per l’ingrasso e la macellazione

Ogni anno, milioni di animali vengono trasportati per migliaia di chilometri – per via aerea, marittima o terrestre – per essere macellati o ingrassati. Durante questi viaggi, soffrono a causa di stress, fatica, caldo eccessivo e ferite. Molti di questi animali sono pecore e vitelli tenuti in condizioni di sovraffollamento senza cibo a sufficienza, acqua o spazio per muoversi, e spesso affrontano una macellazione disumana nella loro destinazione finale.

La Giornata di mobilitazione internazionale contro l’esportazione di animali vivi aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crudele realtà di questo terribile commercio, oltre a fare pressione sui decisori politici affinché implementino efficaci divieti.

Per firmare la petizione basta cliccare qui:

Guarda il video realizzato da Animal Welfare Foundation:

Pubblicato il 20 Giugno 2021

Foscolo

Scheda numero: 34963
Età:
meno di due anni (nato settembre 2019)
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
9 giugno 2021.
Generalità:

carinissimo micio dal pelo tigrato nocciola.

Testato Fiv-Felv negativo,

Provenienza:

rinvenuto a Roncello (MB) in via Montale.
Abbiamo fatto appelli sul nostro sito e social in caso fosse di proprietà smarrito, ma nessuno ci ha contattati, quindi ora cerca una nuova famiglia.

Carattere:

un micio dolce, tranquillo e affettuoso, un vero amore.

Adozione ideale:

in linea di massima ok per tutti, anche per persone alla prima esperienza o famiglie con figli, purché rispettosi.
Ottimo un contesto con giardino dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Per informazioni sul suo smarrimento o ritrovamento, scrivere a persi.trovati@enpamonza.it
Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.
Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Stefy

Scheda numero: 34909
Età:
due anni (nata maggio 2019 circa)
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
5 maggio 2021.
Generalità:

splendida gatta dal pelo semi-lungo bianco e tigrato nocciola. Luminosi occhi color profondo verde.

Vaccinata e microchippata.

Provenienza:

Cornate d’Adda (MB)

Carattere:

una micia tranquilla, riservata e indipendente, ma dimostra di apprezzare la compagnia umana. Quando vuole si fa coccolare.

Adozione ideale:

per lei cerchiamo un contesto calmo. Ok anche persone alla prima esperienza, in quanto Stefy è una gatta tranquilla e docile. In caso di famiglie con figli, meglio se non troppo piccoli.

Da preferire un contesto con giardino dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Per informazioni sul suo smarrimento o ritrovamento, scrivere a persi.trovati@enpamonza.it o telefonare al rifugio di Monza allo 039-835623 dalle 14.30 alle 17.30.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Brina

Scheda numero: 34918
Età:
tre anni circa (nata luglio 2018 circa)
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
10 maggio 2021.
Generalità:

bellissima gatta tricolore, bianca, nera e rossa dalla corporatura snella.

Provenienza:

Concorezzo (MB)

Carattere:

una gatta vivace, ed energica, sa essere dolce e coccolona ma quando vuole lei. In passato viveva con il fratello ma non andavano molto d’accordo: aveva atteggiamenti “dominanti”. È una gatta attiva che ama arrampicarsi e adora i giochi predatori (es. con la cannetta da pesca) e rincorrere tappi e qualsiasi cosa che si muove.

Socievole e curiosa, non ha paura di interagire con chi non conosce, e ha una tendenza di vocalizzare molto.

Adozione ideale:

una gatta che ha bisogno di muoversi e di giocare e di avere contatti quando decide lei. La vediamo bene con persone dinamiche che sono disposte a dedicarle attenzioni e giocare con lei ma di rispettare i suoi spazi (non imporre le coccole).

Abituata a vivere con solo adulti, è meglio un contesto senza bambini piccoli e senza altri animali.

Cerchiamo un contesto con la possibilità di uscire più avanti (giardino o cortile o simile) perché al chiuso diventerà frustrata e annoiata, specialmente in spazi di dimensioni limitate.

(NB. Per i gatti che escono, consigliamo sempre l’uso di un collarino anti-strozzo, con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato, con medaglietta identificativa o simile, oltre al microchip – ormai obbligatorio in Lombardia).
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Ivana e Pierina

Scheda numero: 34890 - 34891
Età:
14 anni (nate giugno 2007)
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
30 aprile 2021.
Generalità:

due dolci sorelle senior. Ivana ha il mantello tricolore (bianco, rosso e nero) mentre Pierina è bianca e nera, anche se con l’età il pelo nero è diventato un po’ rossiccio.

Microchippate, dall’esame FIV-FeLV, Ivana è FIV risulta negativa, mentre Pierina è FIV positiva (ovvero è portatrice del virus dell’immunodeficienza felina) ma FeLV negativa. Per il momento è sana, non deve seguire una terapia, ed è altamente improbabile che la possa trasmettere alla sorella.

Provenienza:

cedute per impossibilità di portarle nella nuova casa.

Carattere:

due micie tranquille come si addice a gatte un po’ avanti con gli anni.

Pierina (bianca e nera) fin da subito si faceva coccolare e veniva spontaneamente sulle gambe, anche di persone nuove.

Ivana (la tricolore) inizialmente era un po’ paurosa ma ormai le è passato; al massimo tiene le distanze fino a quando non si senta del tutto sicura di chi ha di fronte.

Entrambe stanno tirando fuori un bellissimo carattere; sono curiose e si relazionano bene con le operatrici e i volontari. Occorre però manipolarle con cautela, soprattutto Ivana, in quanto abbastanza “acciaccate”.

Apprezzano la possibilità di godersi un po’ di sole e l’aria fresca nel loro box nel reparto ‘rifugio’, grazie alla parete a rete che dà sul cortiletto del gattile.

Adozione ideale:

vorremmo affidarle insieme. Cerchiamo per loro un contesto tranquillo e rilassato con adulti.

Chi le adotta dovrà naturalmente mettere in conto periodiche visite dal veterinario di fiducia (per tutti i gatti dal settimo anno in avanti si consiglia una visita almeno annuale).

Perfetto un contesto con giardino dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. In alternativa, un bel balcone adeguatamente allestito (tenendo conto dei loro limiti) dove stare un po’ all’aria aperta e guardare il mondo attorno.

Adottabili solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Domenica 13 giugno: c’è ancora tempo per iscriversi alla 4 Passi virtuale!

Eh già, anche quest’anno la tradizionale passeggiata annuale  – la 27° edizione – non si terrà sotto gli alberi secolari del Parco di Monza ma in forma fotografica, all’insegna del #DistantiMaVicini.

Manca una settimana quindi avete ancora un po’ di tempo per scattare e mandarci una foto del vostro pet – cane, gatto, coniglio, cavia, canarino ….!

Per tutti i dettagli, leggi l’articolo qui oppure vai direttamente alla Form d’iscrizione sul nostro sito qui.

A presto!

Pubblicato il 5 giugno 2021

Parco di Monza: prosegue l’operazione “salva-rospo”

Vi ricordate dei nostri piccoli amici anfibi del Parco di Monza? Vi avevamo lasciati con la notizia dell’increscioso tentativo di sabotaggio della pozza sita vicino alla Villa Mirabello del 18 maggio, quindi è doveroso un aggiornamento!

Dopo quel brutto episodio, risolto grazie al tempestivo intervento del Consorzio Villa Reale, i girini di rospo smeraldino hanno potuto continuare indisturbati il loro sviluppo, così come i loro “fratelli” nella prima pozza scoperta, nei pressi del Mulino San Giorgio.

Ma l’emergenza non era finita: a causa della mancanza di pioggia degli ultimi giorni e del terreno molto drenante, i piccoli sotto al Mirabello erano di nuovo a rischio in quanto la pozza andava asciugandosi inesorabilmente (foto sopra).

Dietro il consiglio di un erpetologo, i volontari del Comitato per il Parco, insieme alle volontarie ENPA Monza e ad alcuni cittadini che hanno preso a cuore la situazione, lunedì 31 maggio si sono armati di secchi, colini e retini e con gran delicatezza e pazienza hanno trasferito tutti i girini dalla pozza che andava prosciugandosi alla prima pozza scoperta (foto sopra e sotto).

Acqua del Lambro in mancanza di pioggia

Fin qui tutto bene. Purtroppo il meteo non prometteva pioggia, e così mercoledì 2 giugno è stata organizzata una nuova operazione, questa volta per aumentare il livello dell’acqua nella pozza e permettere così ai girini di completare in tranquillità il loro sviluppo.

Con taniche e furgone messi a disposizione da ENPA, i volontari hanno prelevato e trasportato dalla roggia che dal Lambro transita dalla Cascina Colosio, alla pozza popolata dai nostri piccoli rospi, circa 600 litri d’acqua (foto sopra). Operazione da ripetersi se il livello d’acqua dovesse abbassarsi nuovamente.

Piccoli smeraldini crescono

Del tutto inconsapevoli dei pericoli corsi e della macchina messa in moto per la loro tutela, i piccolini proseguono il loro sviluppo. Ai primi individui nati sono spuntate sia le zampe posteriori che le anteriori e hanno ormai assunto le sembianze di veri e propri rospi in miniatura. Con i polmoni ormai sviluppati, passano i loro primi giorni di vita da anfibio sulle piccole foglie della lenticchia d’acqua. Altri, nati più tardi, sono ancora girini ma hanno già le zampette posteriori; l’aumento delle temperature di questi giorni favorirà uno sviluppo più veloce rispetto ai loro fratelli.

Auguriamo a tutti quindi di crescere e di andare a incrementare la popolazione di rospi smeraldini presente nel grande Parco di Monza che, a causa della mancanza di siti di riproduzione adeguati, è sempre più esigua.

Su questo argomento torneremo sicuramente a parlare, con nuovi progetti di tutela.

Ringraziamo per le splendide foto Mario Maino.

Pubblicato il 5 giugno 2021

Mia e Purè, un appello per due cagnolini senior

Ad accomunarli l’età avanzata e la taglia piccola: Mia e Purè, ospiti del rifugio di Monza rispettivamente dal 3 maggio 2021 e dal 20 dicembre 2020, sono ancora in cerca di casa.

Nonostante gli anni non più verdi (Mia ha 10 anni, Purè quasi 9), non hanno particolari problemi, ma inspiegabilmente per loro le richieste di adozione latitano; per questo volevamo farveli conoscere un po’ meglio.

Mia, un concentrato di personalità

Mia (foto sopra) è una minuscola meticcia dal pelo bianco e arancio e dal musino prognato, ceduta dalla famiglia che non riusciva a gestirla.

È una cagnolina socievole con le persone ma entro certi limiti, preferisce che non vengano troppo invasi i suoi spazi e soprattutto deve essere manipolata in modo corretto.

Per lei cerchiamo una famiglia senza bambini, perché con loro, purtroppo, in passato ha avuto brutte esperienze, che non la lasci troppo sola a casa e che comunque la abitui gradatamente alla cosa. È abituata a vivere in appartamento, ma potrebbe essere adatta anche una casetta con giardino, vivendo però in casa e garantendole le necessarie passeggiate quotidiane.

Purè, con quei dentini un po’ così…

Ha un musino davvero simpatico Purè, con quei dentini un po’ storti e le orecchiette all’insù. Purè è un incrocio jack russell, dal pelo corto bianco e arancio, accalappiato a Concorezzo (MB).

È un cane socievole con le persone, in passeggiata tira un po’ al guinzaglio ma, considerata la taglia, tutto sommato è ben gestibile. E, pur non essendo un coccolone, accetta volentieri il contatto.

Per lui cerchiamo una famiglia che abbia già un po’ di esperienza di cani e che sappiano dare delle regole giuste e chiare gestendo al meglio il suo caratterino. Esclusa la convivenza con un altro cane: non sembra gradire particolarmente la compagnia dei suoi simili, e nemmeno con dei gatti. Bene sia in appartamento sia in una casa con giardino vivendo però all’interno in compagnia della famiglia e non facendogli mancare le passeggiate giornaliere.

Be’, Mia e Purè stanno ancora aspettando…

Leggi la scheda di Mia e di Purè. Per info: canile@enpamonza.it.

Pubblicato il 5 giugno 2021

Sabato 12 giugno: raccolta cibo all’Oasipet di Albiate

Sabato prossimo, 12 giugno, ENPA di Monza e Brianza sarà di nuovo ospitato presso il supermercato per animali Oasipet di Albiate (MB).

Le volontarie ENPA e lo staff del punto vendita di via Milano 3 vi aspetteranno a partire dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato. Ricordiamo che c’è un comodo parcheggio nel cortile interno.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere alimenti per i numerosi gatti liberi delle colonie feline sul territorio seguite da ENPA e da diversi tutori, 365 giorni all’anno, Natale e Pasqua compresi.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità, in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la vostra spesa, potete mettere nel carrello una o più scatole di alimenti indicate. Vanno pagate e poi consegnate alle volontarie al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento  che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti gatti senza famiglia.

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 5 giugno 2021

Amici Cucciolotti 2021: sono ancora in edicola le figurine!

Hai già completato il tuo album Amici Cucciolotti 2021? No? Se ti manca ancora qualche figurina, ricordati che puoi ancora acquistare le bustine in edicola. E ora sono anche disponibili da ordinare sul shop online le figurine mancanti e le Cartolotte Fantasy.   

Non abbandonare la missione: puoi ancora aiutare gli animali accuditi dall’ENPA! In qualsiasi momento puoi controllare sul Ciotolometro animato quante ciotole sono state riempite fino ad oggi.

Completare l’album è la soddisfazione più forte, e attaccare l’ultima figura l’emozione più grande!

Pubblicato il 2 giugno 2021

Grey – adozione del cuore – adottabile anche a distanza.

Scheda numero: 34833
Età:
nata 2019 circa
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
31 marzo 2021. Attualmente in stallo presso una volontaria ENPA, ma si può conoscere al Gattile prendendo accordi con noi.
Generalità:

bellissima gatta dal folto pelo grigio scuro, occhi verdi.

Purtroppo la dolce Grey è atassica, ovvero ha l’andatura instabile, scoordinata e traballante. Nel suo caso si tratta di una condizione degenerativa di origine sconosciuta: gli esami effettuati hanno, infatti, escluse lesioni alla spina dorsale e infezioni come la FIP e la toxoplasmosi. Ha enormi difficoltà nella deambulazione: fa fatica ad alzarsi, stare in piedi e a camminare, anche se, grazie alla sua volontà, riesce in qualche modo a spostarsi, a giocare, e farsi le unghie sul graffiatoio e a eliminare.

In questo breve video, vedete Grey nel suo “appartamento” mentre mangia voracemente il suo pranzo:

Provenienza:

trovata abbandonata  nel Parco di Monza in evidente difficoltà.

Carattere:

Grey è una gatta tenerissima gatta, socievole e coccolona. Nonostante la sua condizione sia molto frustrante e a volte la rende nervosa (lo si capisce dai movimenti della coda), è sempre bravissima e delicata con le persone. A volte riesce a spostarsi per brevi distanze, seppur cadendo periodicamente, e rialzandosi (con fatica).

Adora stare all’aria aperta. In gattile abbiamo cercato di accomodarla ogni giorno per almeno un’oretta in un angolo del parco rifugio dove ama guardarsi attorno con curiosità, sentire il sole sulla pelle, ascoltare i rumori degli uccellini e degli altri ospiti del rifugio.

Nel breve video sotto, ecco Grey uscita dalla sua stanza nel Gattile per andare a guardare i galli!

Adozione ideale:

per questa adorabile ma sfortunatissima micia, cerchiamo una persona e contesto tranquilli in cui potrà essere accudita amorevolmente. L’ideale è una situazione con una buona presenza di persone in casa, ad esempio, presso pensionati, chi lavora in smartworking fisso, o chi lavora part-time.

Per via dei suoi limiti fisici, non è in grado di utilizzare normalmente la cassetta, non perché è incontinente, ma perché non riesce ad entrarci: nel suo locale in gattile abbiamo messo a terra delle traversine assorbenti che utilizza per i bisogni, ma sarà necessario controllare la pulizia nell’area attorno al sedere in quanto non sempre riesce a badare alla sua toilette nel modo che vorrebbe.

In linea di massima, meglio un contesto senza altri animali perché già l’inserimento di nuovi animali è complesso; in caso di animali disabili senza la possibilità di saltare o correre si potrebbe sentire minacciata, indifesa o comunque a disagio.

Sarebbe bello un contesto con un piccolo giardino protetto dove potrebbe essere monitorata. In alternativa, una terrazza o balcone che offre la possibilità di stare all’aria aperta e prendere un po’ di sole, e la possibilità di guardarci fuori (quindi il tipo di balcone con la ringhiera), allestito magari con un bel vaso grande con qualche bella pianta profumata come la lavanda.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono eseguiti esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Perché inserito nel progetto famiglia a distanza

«Buongiorno a tutti!

Mi presento: sono Grey (sì, per via dello splendido colore del mantello) e sono entrata nel Progetto Famiglia a Distanza perché ho una seria malattia incurabile che non mi permette di spostarmi normalmente. Per questo motivo, i Volontari e le Operatrici (che mi adorano) sono pessimisti sulle probabilità di trovare per me un’adozione vera e propria.

Tuttavia, cerco di non abbattermi e di non pensare ai miei problemi. Nonostante le difficoltà, sono sempre brava e affettuosa. Mi piace stare con le persone, possibilmente all’aria aperta – soprattutto se c’è sole!

Un’ultima cosa: poiché sono provvisoriamente presso una volontaria, gli appuntamenti per venirmi a trovare in Gattile verranno fissati esclusivamente per la domenica pomeriggio.

Vi aspetto!»

INFO SULLE ADOZIONI A DISTANZA

Mail: adozioni.distanza@enpamonza.it

Sito qui.

Pagina Facebook dedicata.

ATTENZIONE: la possibilità di recarsi al rifugio di Monza per far visita agli animali adottati a distanza è soggetta alle norme governative in vigore. Le volontarie responsabili per il settore PFD vi terranno aggiornati.

La nuova vita di Lollipop, oggi Holly: viziata e coccolata!

Lieto Fine:
Lollipop, ribattezzata Holly, una volta adottata da Elena e dalla sua famiglia si è rivelata una cagnolina dolcissima e coccolona. D'altra parte, come si può resistere a quegli occhioni e a quel musino vispo e intelligente? Tutti adorano farle le coccole e viziarla, persino i nonni, che inizialmente non erano tanto d'accordo al suo arrivo. Si sono dovuti ben presto ricredere e anche loro, oggi, non potrebbero fare a meno di lei!

Bimba e Tato

Scheda numero: -
Età:
6 anni circa mamma Bimba, e 5 anni il figlio Tato
Sesso:
Maschio-Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
Non sono nel gattile ma da metà marzo 2021 sono in stallo presso una signora di Cesano Maderno (MB) dove si potranno conoscere previo appuntamento.
Generalità:

la femmina, Bimba, è una bella miciona tigrata nocciola e bianco con sfumature rossicce, mentre il figlio Tato è uno stupendo gattone rosso leggermente tigrato.

La mamma è risultata positiva asintomatica alla FIV (immunodeficienza felina) e non deve seguire alcuna terapia, mentre il figlio è negativo. (Ricordiamo che la FIV non è contagiosa per le persone ed è altamente improbabile che Bimba possa infettare il figlio.)

Provenienza:

Bimba e Tato sono sempre vissuti in strada fino a quando l’edificio dove erano abituati a ripararsi non sia stato demolito. Una Volontaria di un’altra Associazione, venuta a conoscenza dell’imminente abbattimento, è riuscita a recuperarli per tempo e a trovare uno stallo presso una signora gattofila.

Urge però trovare una collocazione definitiva per loro poiché ci sono altri gatti in casa che non apprezzano la compagnia di altri loro simili. Oltretutto, la mammina tutte le sere ha iniziato a grattare la porta del locale dove sono ospitati per poter uscire e vedere il resto della casa, chiedendo qualche coccola.

Carattere:

sono due gatti ancora diffidenti verso le persone, avendo avuto pochi contatti con loro nel tempo.

La mamma, apparentemente più difficile caratterialmente, con la dovuta dolcezza e rispettando le sue tempistiche, si lascia avvicinare e accarezzare sul musino (senza esagerare perché ha ancora bisogno di tempo, altrimenti tira zampate).

Il figlio, ancora molto spaventato, tende a nascondersi e a soffiare in modo difensivo.

Con loro ci vorrà ancora tempo prima che si lascino andare, pertanto hanno bisogno di trovare una persona speciale che non pretenderà di prenderli in braccio o coccolarli per il momento: saranno loro a dirvi se e quando sono pronti per conoscersi meglio!

Adozione ideale:

si cerca per loro un contesto molto tranquillo, senza bambini, presso una persona o persone molto sensibili e pazienti che lasceranno loro il tempo di ambientarsi e di acquisire fiducia nell’essere umano. La convivenza non è un grosso problema purché vengano capiti il carattere e la storia pregressa di questi due gatti. Se cercate mici cozza da prendere in braccio e sbaciucchiare, loro non fanno per voi!

Sarebbe bello un contesto con un giardino protetto o altro spazio dove poter uscire, una volta ambientati in casa: sarebbero felici di poter stare all’aria aperta.

Come sempre in caso di gatti paurosi, diffidenti o timidi, occorre farsi conoscere poco per volta, adottando alcuni accorgimenti, come quello di stare seduti per terra; non cercare di invadere i loro spazi di sicurezza o accorciare le distanze troppo presto; preferire giochi che permettono di interagire senza avvicinarsi, come le cannette con bastoncino e filo molto lunghi; fornire diversi luoghi dove rifugiarsi e stare tranquilli senza essere disturbati, anche in posizioni sopraelevate; parlare con toni bassi, evitare rumori forti e movimenti bruschi; non fissarli negli occhi (nel linguaggio felino è un segnale minaccioso) ma invece chiudere e riaprire lentamente più volte gli occhi.

Affido tassativamente in coppia.

Per info contattare:

Chi fosse interessato all’adozione di Bimba e Tato è pregato di contattare la Volontaria Marta scrivendo all’indirizzo mail: marta_crippa@yahoo.it o  telefonare/inviare WhatsApp al numero 328-835 3455

Lieto fine anche per Ofelia!

Lieto Fine:
Ofelia è una splendida gatta adottata ad Agosto 2020. Nonostante quel che si dica, e cioè che i gatti sono animali solitari e indipendenti, in realtà non è così. Sono dolcissimi e coccoloni, quando si affezionano a qualcuno e quel qualcuno tradisce la fiducia, si chiudono a riccio. E così probabilmente è stato per Ofelia che quando è arrivata nel nostro gattile era molto spaventata e timida. Da quando però Eleonora è diventata la sua nuova mamma si è aperta tantissimo: adora piazzarsi sul divano in mezzo alle sue gambe e, ogni sera, al rientro dall'ufficio, corre in camera sul letto per farsi coccolare.
Ofelia inoltre non era destinata a rimanere figlia unica, ma si sa, l'affetto di una mamma, anche per i figli pelosi, è infinito. Ad ottobre è arrivato Nero, un altro gattino, con cui va molto d'accordo.

Rospi al Parco di Monza? Salviamoli!

Una pozza d’acqua che porta alla letamaia del Mulino San Giorgio che ospita l’Azienda Agricola Fratelli Colosio all’interno del Parco di Monza, quella con le mucche, per intenderci. Dentro c’è una vita che non ti aspetti: pullula di girini di rospo smeraldino, una specie che ha scelto proprio questo posto per deporre le uova, confidando in un rapido sviluppo dei girini, che impiegano 15-20 giorni prima di diventare adulti.

L’insolita presenza viene segnalata il 3 maggio da due private cittadine (come al solito le segnalazioni si rivelano preziosissime!) che allertano Matteo Barattieri, del Comitato per il Parco di Monza intitolato ad Antonio Cederna. Sembrerebbe tutto bello, ma c’è un “ma”: il passaggio dei trattori, che proprio con il loro andirivieni hanno di fatto formato la pozza d’acqua. Alla velocità della luce viene quindi attivata una macchina organizzativa per proteggere la pozza e il suo prezioso contenuto, con l’assenso del Consorzio Parco e Villa Reale e il benestare dell’azienda Colosio.  

L’area viene così recintata, nel frattempo viene allertata anche la sezione ENPA di Monza e Brianza che provvede a realizzare un cartello che ricorda ai visitatori del Parco la presenza dei girini, raccomandando di non toccare né catturare gli anfibi, a qualsiasi stadio si trovino, ricordando che la fauna selvatica, in quanto patrimonio dello Stato, è tutelata dalla legge. Il rospo smeraldino, in particolare, è protetto dalla convenzione di Berna per la salvaguardia della fauna minore. 

La zona verrà monitorata dai volontari del Comitato per il Parco e dell’ENPA di Monza e Brianza.

Nelle foto sopra, Matteo Barattieri e Laura Mattera, volontaria dei Park Angels, installano la recinzione. Sotto, Matteo Barattieri con la volontaria ENPA Marica Carioti del settore selvatici e il cartello appositamente realizzato (vedi anche in fondo).

Conosciamolo meglio

Il rospo smeraldino (Bufo viridis), è più piccolo del rospo comune e raggiunge al massimo i 10cm; la colorazione varia dal marrone al beige chiaro con chiazze verde smeraldo e, spesso, presenta puntini rossastri. I maschi in riproduzione tendono a “cantare” in gruppi numerosi.

Si nutre di insetti e lombrichi e dopo il letargo invernale inizia la stagione degli accoppiamenti, scegliendo come luoghi di riproduzione posti vicino a pozze o stagni.

La femmina depone in acqua un cordone gelatinoso di circa 13.000 uova (foto sopra), dalle quali usciranno girini di colore grigio-marrone, lunghi anche 4,5cm. Più è calda l’acqua, più veloce sarà la metamorfosi: ai girini spuntano prima le zampe inferiori poi quelle anteriori, poi si riassorbe la coda che scompare nel giro di un paio di giorni.

AGGIORNAMENTO: i lavori proseguono! Qui sotto, le volontarie ENPA impegnate nel consolidamento della recinzione il 6 maggio e l’affissione di ulteriori cartelli come quello in fondo.

Pubblicato il 5 Maggio 2021; aggiornato il 9 Maggio.

Oasi di Biodiversità: arriva una nuova famiglia di api grazie al Rotary Club

Da diverso tempo una delle aree di intervento del Rotary Club riguarda il benessere del nostro Pianeta, con la sovvenzione e il sostegno di progetti legati all’ambiente.

Rientra quindi in quest’ottica lo splendido regalo che il Rotary Club Monza Nord Lissone ha fatto a ENPA: un alveare con una nuova famiglia di api che è andato ad aggiungersi alle due già presenti nell’Oasi di Biodiversità (quello centrale nelle foto e nel breve video sotto).

Nata nel giugno scorso presso il parco-rifugio di Monza in via San Damiano, la Casa delle Api è seguita con amore e competenza da Anna e Marinella, appassionate apicoltrici.

E mentre il numero delle api aumenta nella nostra Oasi, non possiamo che condividere la preoccupazione delle altre associazioni animaliste (ricordiamo le campagne di Greenpeace e del WWF per salvare le api dai pesticidi e dai cambiamenti climatici) sulla progressiva scomparsa di questi preziosi imenotteri, di cui tanti ignorano l’importanza. Attraverso l’impollinazione, infatti, le api svolgono una funzione fondamentale per la conservazione della flora, contribuendo al mantenimento della biodiversità. Basti pensare che circa l’84% delle specie di piante e l’80% della produzione alimentare in Europa dipendono in larga misura dall’impollinazione, senza dimenticare che rivestono un importantissimo ruolo ecologico perché la loro presenza è indice della qualità di un ecosistema.

Il nuovo alveare non è la sola novità…

Sarà l’aria di primavera ma c’è aria di rinnovamento in tutta l’Oasi di Biodiversità. Mentre va avanti la piantumazione dell’area, proseguono anche i lavori al piccolo stagno che sarà presto arricchito con piante acquatiche e pesci in modo da giungere alla sua ultimazione in tempo per essere ammirato dai tanti visitatori che speriamo di poter accogliere in occasione della tradizionale festa di San Francesco di ottobre.

Pubblicato il 09 Maggio 2021

South: l’amore di una famiglia fa passare tutte le paure!

Lieto Fine:
South è un fantastico cagnolone arrivato nel nostro rifugio ad ottobre 2020 dopo essere stato accalappiato a Monza. Ha sempre avuto un carattere molto pacato, intimorito dalle persone a tal punto da faticare ad essere rilassato persino in presenza dei volontari che abitualmente si occupavano di lui. Nonostante questi problemi caratteriali, South è riuscito a far breccia nel cuore di Laura e della sua famiglia tanto che oggi, nonostante non abbia ancora del tutto perso la paura nei confronti delle persone, ha fatto tantissimi progressi e si è affezionato alla sua nuova famiglia. Dove ci sono loro c'è lui! Noi siamo felici che esistano persone come Laura che riescano ad andare oltre l'apparenza, riuscendo a scoprire tutta la dolcezza e l'affettuosità che South nascondeva solo per timore.

FotoCiotola Day domenica 23 maggio: c’è ancora posto!

Siete ancora in tempo per vedere il vostro pet sul set fotografico! Sì, perché c’è ancora qualche posto libero per la simpatica iniziativa benefica presso il rifugio di Monza domenica prossima.

Leggi il nostro precedente articolo per tutti i dettagli dell’evento e iscriviti subito!  In alternativa, vai direttamente alla pagina d’iscrizione e compila il form di partecipazione.  

ENPA 2020: tutti i numeri di un anno eccezionale in 32 pagine

In un anno complicato, pieno di criticità e difficoltà, la nostra associazione ha avuto la straordinaria capacità di rispondere a due esigenze entrambe imprescindibili: progettare gli interventi sul territorio in funzione di un esame attento delle diverse priorità e, al tempo stesso, fronteggiare gli imprevisti, i casi drammatici che mai come nell’anno appena trascorso ci hanno messo di fronte a sfide inattese.

ENPA raccoglie, in un bellissimo documento di 32 pagine corredato da infografiche e fotografie, il lavoro di migliaia di volontari, operatori e veterinari di 187 Sedi ENPA sparse in tutta Italia.

Clicca qui per leggere l’articolo sul nostro sito nazionale con alcuni grafici interattivi.

Clicca qui per scaricare il PDF del Rapporto sulle Attività Sociali 2020.

Le immagine sono tratte da alcune pagine del Rapporto.

Pubblicato il 28 Aprile 2021

Jenny

Scheda numero: 34818
Età:
5 anni circa (nata aprile 2016)
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
25 marzo 2021.
Generalità:

stupenda gattona dal pelo semi-lungo dalle tonalità di grigio e cipria, un vero splendore!

Vaccinata e microchippata, testata FIV-FeLV negativa.

Provenienza:

ceduta per difficoltà di gestione.

Carattere:

Jenny è una gatta molto dolce che aveva preso piuttosto male l’arrivo in gattile: era molto nervosa, ringhiava sempre e per i primi giorni non è uscita dalla parte interna del suo box.

Mano a mano ha cominciato a sciogliersi con le operatrici e volontari, rivelandosi socievole e docile, rimanendo però allerta ai rumori del rifugio. Con il passare delle settimane, si sta abituando alla vita in gattile: non ama le persone che parlano a voce troppo alta, ma in generale non mostra particolare nervosismo per gli inevitabili stimoli negativi all’interno del rifugio (abbaiare dei cani, presenza di gatti negli altri box, passaggi di galli e galline nei corridoi esterni, attività quotidiane di pulizia …).

È curiosa, giocherellona e affettuosa senza essere eccessivamente “appiccicosa”.

Adozione ideale:

preferiamo per lei un contesto tranquillo e rilassato con adulti calmi, anche nel modo in cui parlano. Jenny sa essere indipendente ma cerca anche il contatto, quindi sarà importante dedicarle il tempo che lei richiederà.

Nella sua situazione precedente aveva la possibilità di uscire in corte, e vorremmo trovare per lei un contesto similare (con giardino o cortile) dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza vengono effettuate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Otto cuccioli di dogo argentino abbandonati come spazzatura a Seveso: due purtroppo non ce l’hanno fatta

La notizia dei cuccioli di dogo argentino trovati in un sacco nero della spazzatura, che ha coinvolto emotivamente e fatto indignare moltissime persone, ha fatto il giro d’Italia e non solo.

I piccoli erano stati abbandonati come immondizia giovedì 8 aprile in via Tiziano a Seveso (MB), a un passo dal letto del fiume, e sarebbero finiti sicuramente in acqua se i loro flebili guaiti non fossero stati sentiti da una cittadina che passava casualmente di lì.

Grazie alla sua tempestiva segnalazione, sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Seveso che si sono calati lungo la sponda del fiume trovando, incastrati tra i rovi e abbandonati probabilmente pochi minuti prima, due sacchi neri da cui spuntavano dei candidi musetti.

L’intervento rapido e veloce ha consentito di mettere in salvo i piccoli evitando una caduta nell’acqua che, per quanto fosse alta solo qualche dito, avrebbe comunque rappresentato un pericolo. Tenendosi uno all’altro, i due agenti sono riusciti a raggiungere i sacchi e portare in salvo i cuccioli che, una volta arrivati al comando, hanno ricevuto abbondanti razioni di acqua e coccole. Da qui sono stati recuperati dal servizio di zooprofilassi dell’ATS Monza e Brianza e portati al rifugio ENPA di via san Damiano.

ENPA Monza e Brianza ringrazia di cuore la signora che per prima ha soccorso i cuccioli e la Polizia Municipale di Seveso per il tempestivo e risolutivo intervento.

Un triste aggiornamento

Sottoposti immediatamente a visita veterinaria, i piccoli, due femmine e sei maschi di razza dogo argentino di circa 2 mesi e mezzo di età, erano risultati visibilmente denutriti e rachitici e per la loro estrema magrezza dimostravano almeno un mese in meno.

«Speriamo che ce la possano fare tutti» – si augurava il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva, arrivato subito al canile dopo aver appreso la notizia del salvataggio – «Probabilmente sono stati alimentati solo con il latte della madre senza nessuna integrazione alimentare, benché dovessero essere già svezzati da un po’».

Purtroppo non è stato così: due cuccioli, quelli che versavano nelle peggiori condizioni e non pesavano nemmeno un chilo, non ce l’hanno fatta, nonostante tutte le cure prestate da veterinari, volontari e operatori.

Gli altri sei godono per il momento di buona salute, ma ricordiamo che non sono ancora fuori pericolo, non potendo cominciare, viste le attuali condizioni, una corretta profilassi vaccinale.

Nelle foto sopra e qui sotto, gli otto cuccioli il giorno del loro arrivo al rifugio di Monza.

Le indagini

Intanto sono state avviate le indagini per riuscire a risalire al responsabile per il quale, se fosse individuato, si profilerebbe l’ipotesi di reato penale di maltrattamento e abbandono di animali.

ENPA esprime viva preoccupazione anche per la sorte della madre dei piccoli: ignoriamo quali possano essere le sue condizioni, ma siamo sicuri che non poteva capitarle in sorte un proprietario peggiore.

Solo adozioni consapevoli!

ENPA ha ricevuto in questi giorni centinaia di mail e messaggi: nonostante le numerosissime richieste di adozione, alcune anche dall’estero, i piccoli non sono per ora in adozione; dovranno completare prima il loro recupero e terminare la profilassi vaccinale.

Ricordiamo che si tratta di cuccioli di dogo argentino, un cane di taglia grande che da adulto raggiunge i 40-45 chili, nato per la caccia al cinghiale e al puma e quindi forte, coraggioso e potente. Non è un cane di facile gestione se si è inesperti; per questo valuteremo solo affidi consapevoli dell’impegno che comporta l’adozione di un cane di questa razza.

Nella foto sotto, scattata l’11 aprile a tre giorni dal loro arrivo in canile, i sei cuccioli sopravvissuti in braccio a due volontarie ENPA; sopra, in primo piano, due dei sei rimasti.

Vi informeremo noi!

A seguito dei numerosissimi messaggi arrivati sui canali social e alla mail del canile, ringraziamo sia tutti quelli che hanno espresso viva preoccupazione per la salute dei piccoli, sia quanti si sono resi disponibili a una loro adozione.

Per non intasare i nostri canali di informazione (l’attività del rifugio non si è fermata per questo!) vi preghiamo gentilmente di non scrivere più chiedendo notizie dei piccoli: ENPA Monza fornirà aggiornamenti sui propri canali ufficiali quando ci saranno effettive novità.

Pubblicato l’11 aprile 2021

“Relazione uomo-cane. Menti interconnesse”: webinar organizzato da ENPA martedì 20 aprile

Era il 19 febbraio 2020 quando presso il rifugio di Monza abbiamo tenuto una conferenza sul linguaggio dei gatti, con relatrice Laura Borromeo. Mai avremmo immaginato che quello sarebbe stato l’ultimo degli appuntamenti in calendario per quell’anno, perché il Covid ci ha costretto ad annullare tutte le conferenze e i seminari in programma.

Come ben sapete, però, ENPA Monza e Brianza non si è mai fatta scoraggiare dall’emergenza Covid e ha tirato fuori dal cappello l’idea di organizzare un webinar, ovvero un seminario via web la cui partecipazione avviene in forma remota.

A fare da apripista, la sera di martedì 20 aprile, è il medico veterinario comportamentalista Federica Manunta con il webinar “Relazione uomo-cane. Menti interconnesse”. Uomo e cane vivono in una relazione familiare da millenni e l’accoglienza di un cane in famiglia stimola dinamiche diverse, portando a cambiamenti nei singoli individui e nel sistema famiglia stesso. L’ambiente relazionale plasma le menti degli animali sociali e permette che si realizzi la potenzialità espressa nel codice genetico.

In un viaggio personale e professionale, Federica Manunta racconterà questi ultimi 20 anni di cinofilia e come l’interpretazione della relazione uomo-cane sia cambiata negli anni fino ad oggi, ponendo l’accento sul dialogo e menti interconnesse, sulla relazione familiare, e come anche gli studi scientifici ci supportano in tal senso.

La serata sarà moderata da Cristina Ferrari, educatrice cinofila e volontaria ENPA Monza, e ci sarà naturalmente uno spazio per le domande dei partecipanti.

A chi è rivolto il seminario

Questo webinar è pensato per gli “addetti al lavoro”, ovvero istruttori ed educatori cinofili, medici veterinari, operatori e volontari di canile e studenti di scienze veterinarie e benessere animale. Ma sarà sicuramente di interesse anche a tutti coloro, proprietari di cani e non, interessati al tema del comportamento del cane e della sua relazione con l’uomo.

Costo e modalità di iscrizione al webinar

Il webinar verrà trasmesso su piattaforma Zoom martedì 20 aprile alle ore 20,30 e durerà circa 2 ore.

La quota di partecipazione al webinar è 10 euro a persona e il ricavato sarà interamente devoluto a ENPA di Monza e Brianza.

ISCRIZIONI CHIUSE Compilare il form di iscrizione sul nostro sito e procedere al versamento della quota. Successivamente gli iscritti riceveranno le istruzioni di partecipazione tramite email (N.B. controllare anche nella cartella spam).

Il pagamento potrà essere effettuato con carta di credito, Paypal, tramite Satispay o bonifico bancario.

Per info: prenotazioni@enpamonza.it

Identikit della relatrice

Federica Manunta è medico veterinario esperto in comportamento, educatore e istruttore cinofilo. Si occupa di formazione, collaborando con scuole private, università e istituti zooprofilattici con corsi e seminari rivolti a medici veterinari, operatori cinofili e di canile.

È autrice del recente manuale “Prendersi cura del cane attraverso la relazione. Dal Cognitivo-Relazionale alla Referenza-Relazionale.”

Pubblicato l’8 aprile 2021

Una sorpresa di Pasqua: 7 caprette arrivano al rifugio di Monza!

La zona è sempre la stessa, quei campi sul confine tra Brugherio (MB) e Cologno Monzese (MI) costellati di baracche fatiscenti e di campi nomadi. Proprio in uno di questi campi la vigilia di Natale di tre anni fa era stato recuperato dal Nucleo Antimaltrattamenti dell’ENPA monzese un american staffordshire terrier, chiamato poi Natalino.

Ancora una volta si sono rivelate preziosissime le segnalazioni di privati cittadini che informavano della presenza di diverse capre tenute in maniera non adeguata e abbandonate a loro stesse.

Giunti sul posto, i volontari del Nucleo Antimaltrattamento hanno effettivamente trovato sette capre, tre esemplari adulti e quattro piccoli, tutte prive delle regolari marche auricolari, anche se in apparente buono stato di salute.

Timore per il loro futuro

È poi sopraggiunto il proprietario del terreno che ha giustificato la presenza dei caprini affermando di averli trovati legati fuori dalla sua proprietà e di averli messi all’interno per tenerli al sicuro. L’impressione era invece quella di una sorta di supermercato di animali vivi pronti a essere ceduti al miglior offerente.

Considerate le condizioni ambientali estremamente precarie e il timore che le capre, più che a brucare l’erba, potessero finire in una pentola (viste le vicine feste pasquali), per la loro sicurezza gli animali sono stati caricati sui mezzi dell’ENPA e portati nel rifugio di via San Damiano. Il presunto proprietario non si opponeva, forse per paura di incorrere in una denuncia visto che le capre erano confinate in una stalla molto piccola, appena un metro e mezzo per due, e venivano liberate solo due ore al giorno. 

Nomi in onore dell’eroe dei due mondi

Giunte al rifugio di Monza, le capre sono state visitate da un veterinario, regolarmente denunciate al servizio veterinario ATS e sono andate a infoltire il già numeroso gregge dell’ENPA di Monza. Hanno trascorso le feste pasquali a pascolare in tutta serenità, così come faranno per il resto dei loro giorni.

Per ricordare che il giorno del loro salvataggio (il primo aprile) è coinciso con i 150 anni della fondazione dell’ENPA da parte di Giuseppe Garibaldi, le caprette sono state battezzate con nomi famigliari all’eroe dei due mondi: Garibaldi, Ricciotti, Menotti, Manlio (o Manny), Timoteo (o Timmy) i cinque maschi; Anita e Winter le due femmine.

Cosa dice la legge

ENPA di Monza e Brianza ricorda che non è possibile impossessarsi di animali che vengono trovati vaganti sul territorio e che la legge prevede che vengano contattate le autorità competenti (in questo caso l’ATS).

Si ricorda, inoltre, che per possedere caprini e ovini è necessario avere un’autorizzazione specifica e il codice di stalla, oltre a disporre dello spazio idoneo alle loro necessità etologiche.

ENPA di Monza invita chi voglia adottare una o più di queste caprette a contattarci scrivendo alla casella selvatici@enpamonza.it. Ovviamente verranno richieste tutte le normali garanzie che ENPA chiede per l’affido di qualunque animale.

Pubblicato il 6 aprile 2021

Raccolta alimentare sabato 10 aprile all’Esselunga

La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, di cui fa parte anche ENPA, in collaborazione con Esselunga promuove una raccolta alimentare per aiutare i cani e i gatti in difficoltà sul territorio sabato 10 aprile.

ENPA di Monza e Brianza sarà presente “virtualmente” nei punti vendita di Monza in Via Buonarroti (angolo Viale Ugo Foscolo) e presso il centro commerciale Esselunga di Lissone (MB) in Via Novelli 20.

La nostra richiesta è principalmente di cibo per gatti di media qualità, preferibilmente umido in lattine, adatto per alimentare grandi quantità di mici, come quelli delle colonie feline accudite da ENPA, e di cibo per gattini tipo “kitten”.

Zona rossa? Carrello sospeso!

La raccolta alimentare tiene conto delle limitazioni dovute al fatto che siamo in zona rossa e avverrà con la modalità del “carrello sospeso”. La raccolta quindi sarà gestita come “spesa sospesa” (senza la presenza dei volontari) con carrello di beneficienza apposto in entrata e in uscita dal negozio in modo che i clienti possano lasciare le loro donazioni.

Come sempre ENPA di Monza e Brianza ringrazia Esselunga per la sensibilità dimostrata.

Pubblicato l’8 aprile 2021

Progetto Tiki Taka, c’è anche ENPA

Nell’ambito del Progetto Tiki Taka, rivolto al mondo del volontariato e della disabilità, sono stati organizzati quattro incontri tematici dal tema “Il lavoro Abilita l’uomo”: per parlare di opportunità di crescita, interazione ed evoluzione personale in ambito lavorativo.

Lunedì 12 aprile al tavolo “Anch’io volontario: esperienze di cittadinanza attiva” interverrà anche Giorgio Riva, presidente dell’ENPA di Monza e Brianza, per parlare dell’opera di volontariato dei disabili nel rifugio di via San Damiano. Durante la trasmissione interverrà anche Mattia, giovane volontario dell’ENPA di Monza, per raccontare la sua esperienza.

Tutti gli incontri si terranno dalle 17:30 alle 18:30 e saranno trasmessi in diretta sul canale Facebook, Youtube e Twitch di Radio Binario 7, oltre che sulla pagina Facebook di Progetto Tiki Taka.

TikiTaka – Equiliberi di essere” è il progetto del distretto di Monza-Desio che ha vinto la selezione della 3^ edizione del Bando Welfare in Azione.

Pubblicato l’8 aprile 2021

Sabato 3 aprile: nuova raccolta alimentare all’Oasipet di Albiate

Anche questo sabato ENPA sarà ospitato presso il supermercato per animali Oasipet.

Le volontarie ENPA e lo staff del punto vendita di Albiate (MB) in via Milano 3 vi aspetteranno sabato 3 aprile dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato. Ricordiamo che c’è un comodo parcheggio nel cortile interno.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere alimenti per i numerosi gatti liberi delle colonie feline sul territorio seguite da ENPA e da diversi tutori, 365 giorni all’anno, Natale e Pasqua compresi.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici.

Come funziona la raccolta?

Mentre fate la vostra spesa, potete mettere nel carrello una o più scatole di alimenti adatti ai mici di colonia, e per questo suggeriti sia sugli scaffali sia alla cassa.

Vanno pagate regolarmente alla cassa e poi consegnate alla volontaria al banco ENPA all’uscita del negozio dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento  che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 2 aprile 2021

1871-2021: 150 anni di attività animalista. Auguri ENPA!

Due lettere, entrambe datate 1871, hanno letteralmente cambiato la vita degli animali nel nostro Paese. La prima è di una nobildonna inglese, lady Anna Winter, che sollecita Giuseppe Garibaldi a costituire una Società di protezione degli animali in Italia.

La seconda, datata 1 aprile 1871, è di Giuseppe Garibaldi che dà incarico al suo medico e amico Timoteo Riboli di occuparsi della tutela e della difesa delle specie animali nel nostro Paese.

Proprio al primo aprile 1871 viene fatta risalire la costituzione della più antica società zoofila italiana, quando, a Torino, Giuseppe Garibaldi, Anna Winter e Timoteo Riboli costituiscono la “Società Protettrice degli Animali contro i mali trattamenti che subiscono dai guardiani e dai conducenti”. Alla contessa Anna Winter viene affidata la presidenza onoraria; Garibaldi viene iscritto come socio fondatore.

Le due lettere vengono pubblicate l’11 aprile nella Gazzetta di Torino, insieme alle prime adesioni che intanto stavano arrivando al comitato costitutivo.

I soci, che si distinguevano in effettivi, benemeriti e onorari, dovevano portar “seco un distintivo per farsi conoscere e rispettare dai conduttori genti municipali e dalla forza pubblica, onde aver diritto di ammonire i trasgressori e mano forte contro di essi a denunziare alle rispettive autorità i trasgressori punibili con: a) Multe b) Sequestri dei veicoli c) Arresto personale”.

Sul modello di questa prima società zoofila, altre istituzioni analoghe si diffondono nel nostro paese, nelle principali città. Nel 1938 esse vengono tutte raggruppate e unificate sotto un’unica organizzazione che prende il nome di Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, diretta emanazione dello Stato.

Garibaldi, animalista ante litteram

Il grande amore di Garibaldi per gli animali continuò per tutta la sua vita e soprattutto nei lunghi periodi passati a Caprera. Nel suo rifugio in Sardegna si circondò di capre, pecore e di quattro asinelli. Il suo animale preferito fu però la cavalla Marsala, donatagli dai Siciliani e che lo accompagnò in tutta la risalita fino a Teano. L’amava talmente tanto che, alla sua morte, fece realizzare una tomba con lapide ed epitaffio.

Durante tutta la sua vita Garibaldi si cibò raramente di carne (il suo alimento preferito era pane, formaggio con le olive o con le fave) e negli ultimi anni divenne vegetariano.

Non solo animalista ma anche ambientalista

Fino al 1979 l’ENPA è stato un “ente morale di diritto pubblico” sotto il controllo del Ministero degli Interni. Il 1° marzo 1979 diventa un ente di diritto privato (non più ente pubblico), perdendo così anche le modeste sovvenzioni dello Stato di cui godeva.

Dal 2004 ENPA è una ONLUS, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, un’associazione apartitica, che non riceve finanziamenti governativi, ma opera solo grazie all’aiuto di chi condivide le sue finalità.

Il 17 novembre 2018 viene approvato il nuovo statuto, con un cambiamento epocale: ENPA non ha più tra i suoi obiettivi soltanto la difesa degli animali, ma una più generale tutela della natura e dell’ecosistema ed è pronta, quindi, ad affrontare le importanti sfide del nuovo millennio.

2021: abbiamo dovuto fare i conti con una pandemia a livello mondiale, ma ENPA c’è ancora, a portare avanti le istanze in difesa degli animali su tutto il territorio, proprio come era negli intenti di Anna Winter e di Giuseppe Garibaldi, il primo animalista italiano.

Gli imperdibili da collezionare

Per celebrare degnamente questo importante anniversario saranno disponibili su richiesta:

1. francobollo celebrativo dei 150 anni di fondazione emesso per Poste Italiane dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato;

2. cartolina celebrativa con francobollo e annullo dedicato;

3. medaglia celebrativa, copia della medaglia originale che veniva portata dai primi soci della Reale Società Zoofila per la Protezione degli Animali nel 1871.

La moneta celebrativa: rappresenta il legame ideale fra il passato (non vecchio e polveroso, ma prezioso bagaglio di esperienza e storia) e il presente di ENPA; all’attuale logo colorato si contrappone, nel retro, la riproduzione della prima originale medaglia al merito zoofilo emessa dall’allora Società Protettrice degli Animali.

Per info e richieste, contattarci a: info@enpamonza.it.

ENPA Monza, festeggiamo anche noi!

Presso la sala conferenze del rifugio di Monza è stata allestita una bacheca con preziosi cimeli garibaldini (immagini in alto): stampa di Giuseppe Garibaldi con firma autografa, gavetta a lui attribuita, copia della lettera datata 1 aprile 1871.

È stata anche allestita una piccola mostra fotografica sulla nascita e i primi anni dell’ENPA di Monza, con foto d’epoca, perché la festa di ENPA è anche la festa dell’ENPA monzese.

La delegazione monzese dell’ENPA nasce infatti nel 1940 ad opera di Don Giuseppe Baraggia, cappellano degli alpini, maestro organista del Duomo di Monza, insegnante di musica e grande amante degli animali. A lui si devono la nascita del canile municipale di Monza e tante attività di soccorso agli animali in un’epoca, quella delle seconda guerra mondiale, nella quale era difficile procurare cibo anche per la popolazione. Famoso un suo articolo dal titolo “Perché no i cani in chiesa?” che venne pubblicato anche dalla Domenica del Corriere. Sotto a sinistra, la sua domanda per diventare Guardia Zoofila nell’esposizione presso il rifugio.

La delegazione di Monza conosce però un momento di grave crisi nei primi anni ’70 e viene addirittura retrocessa a semplice fiduciariato. È in questi anni che un gruppo di giovani volontari, capitanati da Giorgio Riva, rilancia le attività della sezione, riuscendo in pochi anni a fare dell’ENPA di Monza un esempio di grande efficienza in campo animalista.

Fondamentali in questo percorso la trasmissione “Qua la zampa” su Tele Monza Brianza (1978 – 1981), che fa conoscere al grande pubblico i principi fondamentali del protezionismo. E nel 1983 la gestione diretta da parte di ENPA del vecchio canile municipale di Monza, le cui competenze erano nel frattempo passate agli otto comuni della USSL 64 (antenata della attuale ATS). 

Lunghi anni di incessante lavoro a favore degli animali, con l’impegno di centinaia di volontari che si sono avvicendati per raggiungere gli obbiettivi e la realtà che oggi tutti gli zoofili di Monza e Brianza conoscono ed apprezzano.

Una testimonianza preziosa che sarà visibile ai numerosi volontari del rifugio e ai visitatori affinché abbiano conoscenza della storia della nostra associazione e se ne sentano partecipi e orgogliosi.

L’esposizione è visitabile presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30, con tutte le precauzioni anti-covid.

Pubblicato il 31 marzo 2021

Sosteniamo una Pasqua senza carne: le ricette targate ENPA Monza!

Festeggiare la Pasqua in modo alternativo, ma senza sacrificare gusto e appetito si può!

Non potendo essere fisicamente presente in centro Monza quest’anno, ENPA ripropone una serie di suggerimenti per il vostro pranzo pasquale.

Golose ricette, con un menù vegano e uno vegetariano, dall’antipasto al dolce, adatte a grandi e piccini con le nostre idee e qualche spunto su come impiattarle.

Clicca qui per scaricare il pdf illustrato dei due menù con tutte le ricette!

E perché non chiudere il pasto con un dolce targato ENPA? Leggi qui come acquistare le nostre colombe tradizionali e vegane o i nostri dolcetti di cioccolato.

Pubblicato il 29 marzo 2021

ENPA Monza: diamo i numeri! Le nostre attività nel 2020

Sapete quanto è stato difficile il 2020, per tutti, anche per noi. Nonostante tutto, nonostante le gravi difficoltà dovute al Covid, nonostante le limitazioni imposte dai vari DPCM, siamo riusciti a chiudere l’anno con un bilancio assolutamente positivo. Tutte le attività in soccorso degli animali non si sono fermate, ma sono andate avanti come sempre, e questo grazie alla generosità di volontari, operatori e veterinari.

È per questo che con comprensibile orgoglio presentiamo ai nostri amici e sostenitori “ENPA MONZA – un anno in numeri” (scaricare qui il PDF), 11 pagine che riassumono le attività dell’anno appena trascorso, un anno come mai ricco di sfide, di difficoltà e di duro lavoro, ma altrettanto ricco di soddisfazioni.

I successi li possiamo misurare non solo in termini di animali che abbiamo potuto salvare o aiutare, spesso grazie alla sensibilità di privati cittadini, ma anche dell’impegno per promuovere la cultura zoofila e sensibilizzare la gente nonostante i lunghi periodi di lockdown.

Abbiamo dovuto rinunciare a tanti appuntamenti, seminari e conferenze, ma non ci siamo dati per vinti. Non è stato possibile organizzare la marcia 4 Passi a 4 Zampe al parco di Monza? La creatività di volontari e operatori, un punto di forza della sezione brianzola, ha permesso di organizzare la versione virtuale, che ha avuto analogo successo. Come ha riscosso successo il concorso fotografico a premi WebStar 2020, abbinato al concorso (in presenza) Cane Fantasia 2020 tenuto al rifugio in occasione della Benedizione degli Animali a ottobre, che ha visto la partecipazione anche di gatti, conigli e co.

Un impegno a 360°

Ma ENPA Monza da sempre guarda anche al di fuori del piccolo mondo brianzolo, oltre i confini del rifugio di Via San Damiano dove tutti gli anni accudiamo e affidiamo a nuove famiglie centinaia di animali. E anche nel 2020 ENPA non è mancato a importanti appuntamenti nazionali e regionali, dal presidio antibracconaggio a Milano davanti al Pirellone, alla partecipazione al corteo a Trento “Smontiamo la gabbia” per la liberazione degli orsi del Casteller.

Non è facile riassumere in pochi numeri tutto il lavoro e l’amore che mettiamo in quello che facciamo né i valori che ci guidano. Sono dati importanti, sì, ma dietro a quei freddi dati non manca una determinazione costante e la volontà di fare sempre meglio, grazie non solo all’impegno dei nostri volontari di ogni settore, ma anche grazie al sostegno e alla vicinanza di tutti voi.

Buona lettura!

Pubblicato il 23 marzo 2021

Regione Lombardia: fauna selvatica nel mirino. Si prospetta una raffica di modifiche alla Legge Regionale 26/93.

Impedimento dei controlli, norme a favore del bracconaggio, caccia in deroga anche al cardellino.

Giorno dopo giorno uno sparuto gruppo di politici regionali che rappresenta una minoranza irrilevante dei lombardi lavora per emanare leggi e delibere in palese e conclamata violazione delle norme di tutela dell’ambiente e degli animali, Direttive UE comprese, per tutelare gli interessi privati delle frange più estremiste di cacciatori “sparatutto”. Deroghe per uccidere i piccoli uccelli protetti, norme che favoriscono il bracconaggio e il commercio illegale di specie protette, e l’approvazione pochi giorni fa di una Delibera per continuare a consentire la caccia degli uccelli migratori nei valichi montani che per legge devono essere vietati alla caccia. Il tutto calpestando e disprezzando le leggi e le plurime sentenze di giustizia amministrativa.

Inaccettabile questo servilismo nei confronti di una lobby venatoria pronta a chiedere di violare la legge pur di uccidere sempre di più. I legislatori sanno benissimo, ad esempio, che la protezione nei valichi non è una facoltà ma un obbligo derivante dalla legislazione comunitaria e dalla Legge 157 del 1992 sulla protezione della fauna e regolamentazione della caccia. Eppure in Lombardia ancora si compiono massacri di uccelli in luoghi che sono passaggi obbligatori durante la loro migrazione e trent’anni di battaglie da parte delle Associazioni ambientaliste e di sentenze non sono bastati a renderli, come dovrebbe essere, luoghi di protezione assoluta.

Come se non bastasse, le associazioni venatorie, firmatarie di una lettera unitaria indirizzata alla Regione, esercitano forti pressioni per chiedere alla Giunta di modificare le norme che regolano il possesso di richiami vivi per la caccia (foto sopra), agevolando così il commercio illegale di uccelli e il bracconaggio. Per le Associazioni venatorie lombarde, i controlli delle forze dell’ordine “provocano sconcerto e forte insicurezza” tra i loro affiliati, come se questa fosse una ragione accettabile per limitarli; le modifiche richieste agevolerebbero un mercato illegale che genera profitti per milioni di euro.

A rischio piccoli uccelli protetti come il cardellino

All’ordine del giorno un’altra raffica di modifiche alla Legge Regionale 26/93, la legge probabilmente più “manipolata” della storia, sempre con l’intento di stravolgere il necessario equilibrio tra la necessità di tutela della fauna selvatica e l’attività venatoria.

Per finire, la volontà di riaprire gli impianti di cattura con le reti (roccoli – foto sopra) e sparare in deroga ai piccoli uccelli protetti. Sulla caccia in Deroga arriva la proposta del Consigliere e cacciatore Floriano Massardi (Lega) di permettere la caccia al cardellino, verdone, lucherino, fringuello, peppola, frosone, pispola, storno e tordela.

Un’eventualità del genere ci riporterebbe indietro di 50 anni, permettendo l’uccisione di piccoli uccelli canori, le cui popolazioni sono in costante declino.

Sparare al cardellino, uccello tra i più conosciuti ed amati, simbolo della Passione (la leggenda narra che il cardellino si fosse messo ad estrarre le spine dalla corona di Cristo e ferito rimase per sempre macchiato del Suo sangue), raffigurato in moltissime­­ opere d’arte a partire dal medioevo (tra le più famose basti citare la “Madonna del cardellino” di Raffaello), di cui Antonio Vivaldi cercò di imitare il melodioso canto nel concerto per flauto “Il Gardellino”, è un’offesa per la maggioranza dei lombardi, stanchi di essere ostaggi di proposte vergognose, e uno schiaffo alle politiche dell’Unione Europea e alla recente sentenza della Corte di Giustizia Europea (sulle catture in Francia) che rappresenta una pietra tombale sulla questione.

Ci appelliamo veramente a chi, per il ruolo istituzionale che rappresenta, dovrebbe lavorare per il rispetto delle leggi: i consiglieri, i dirigenti e i funzionari ai quali chiediamo il ritorno alla legalità, ognuno per il proprio ruolo. Dopo anni di sudditanza nei confronti dell’estremismo venatorio, la Regione Lombardia metta al centro della sua azione le politiche ambientali e sulla tutela della fauna, bene indisponibile dello Stato, e non accontenti uno sparuto gruppo di cittadini, portatori di interessi privati, e allergici alle regole e alla civiltà.

23/03/2021 – Le Associazioni: Associazione Vittime Caccia – CABS – CAI Lombardia – ENPA – GAIA – GOL – Gruppo Intervento Giuridico – LAC – LAV – LEAL – Legambiente – LEIDAA – LIPU – Pro Natura – WWF

Pubblicato il 25 marzo 2021

Anche quest’anno niente banco pasquale

… ma tornano i nostri dolci!

Nel 2020 il lockdown, nel 2021 la zona rossa: anche quest’anno, purtroppo, non potremo essere presenti con i nostri tradizionali banchi pasquali che erano in calendario sabato 20 e sabato 27 marzo in centro Monza.

Rimane intatto, però, il nostro impegno nel mantenere viva l’attenzione sulla mattanza che si ripete ogni Pasqua. Perché se è vero che, secondo i dati Istat, negli ultimi dieci anni le macellazioni degli agnelli in Italia si sono dimezzate (da 4.588.780 del 2010 a 2.303.761 del 2019), è anche vero che sono ancora tanti, troppi, gli agnelli e i capretti che finiscono sulle tavole degli Italiani.

Sosteniamo una Pasqua etica senza carne

Proprio per questo ENPA si unisce al coro delle altre associazioni animaliste ricordando, ancora una volta, che mangiare carne di agnello o di capretto vuol dire essere responsabili dell’uccisione di cuccioli di pochi mesi di vita, strappati prematuramente alle loro madri per imboccare la via senza ritorno dei mattatoi dove molto spesso arrivano al termine di viaggi allucinanti e dove vengono uccisi davanti agli occhi smarriti dei loro fratelli di sventura.

È bene che la gente sappia tutto questo, ed è il motivo per cui diciamo basta a queste crudeltà e scegliamo, almeno per Pasqua, di non mangiare animali, di nessun tipo!

Le ricette ENPA Monza

Non potendo essere presente fisicamente in centro Monza quest’anno, ENPA ripropone una serie di suggerimenti per il vostro pranzo pasquale e golose ricette pasquali, con un menù vegano e uno vegetariano, dall’antipasto al dolce, adatte a grandi e piccini. 

Li potete trovare sui nostri social Facebook e Instagram o scaricare il PDF illustrato con i due menù cliccando QUI.

Nelle foto sopra, qualche anticipazione!

Una Pasqua solidale ma anche golosa!

La zona rossa rende difficile per i nostri soci e simpatizzanti recarsi al rifugio ad acquistare i tradizionali e immancabili dolci targati ENPA Monza. Però, se magari tornate dal lavoro o dal supermercato e siete di passaggio, o se vi capita di passare dal rifugio per fare un’adozione, potete dare un’occhiata al nostro corner pasquale pieno di golosità.

Potete scegliere tra le squisite ColomBÉE disponibili in quattro versioni, tutte da 750 g:

– tradizionale con glassa alle nocciole con un’offerta di 10 euro

– senza canditi con un’offerta di 10 euro

– dolce vegano classico con canditi con un’offerta di 16 euro

– dolce vegano con gocce di cioccolato fondente con un’offerta di 16 euro.

Oppure altre goloserie come:

– gli ovetti di cioccolato al latte da 25 g con sorpresa e matita con un’offerta di 5 euro

– i pulcini di cioccolato al latte con un’offerta di 3 euro.

Info e prenotazioni: In alternativa, possiamo provvedere noi alla consegna, a Monza e comuni limitrofi, per ordini di almeno 30 euro. È possibile fare le ordinazioni o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it

Pubblicato il 19 marzo 2021

Un lieto fine … regale! Queen va a casa dopo quasi 4 anni

Proprio così: dopo ben 1429 giorni, quasi quattro anni, è finalmente terminato il soggiorno nel rifugio di via San Damiano della nostra splendida regina, ovvero Queen, american staffordshire terrier di quasi sette anni.

Queen era arrivata al canile di Monza il 13 aprile 2017, sequestrata per maltrattamento insieme ad altri due amstaff (Loki e Thor, adottati da tempo) a seguito di un intervento congiunto del Nucleo Antimaltrattamento ENPA, un Veterinario ATS e i Carabinieri di Lissone (MB).

Queen, quanti progressi!

Queen è la conferma che, se i cani vengono seguiti con amore e competenza, anche quelli un po’ “tosti” possono migliorare, come ci spiega Ilaria, l’educatrice cinofila ENPA che ha seguito il suo percorso in canile: «Arrivata testarda, leggermente diffidente con gli estranei, possessiva sui giochi e con un forte predatorio, in quasi quattro anni di canile Queen ha instaurato ottime relazioni con i volontari che si sono occupati di lei, fidandosi e dimostrandosi molto affettuosa.»

Queen era stata anche inserita nel Progetto Famiglia a Distanza e aveva un buon numero di famiglie adottive che seguivano con affetto i suoi progressi.

Amore a prima vista

Per Queen è stato fatale il mese di dicembre dell’anno scorso: Santino, carabiniere di professione che da tempo sta pensando di adottare un cane in un canile, vede nel sito dell’ENPA di Monza la sua foto. È amore a prima vista. Un amore che si rafforza in occasione del primo incontro, quando comincia a farsi strada l’idea di adottarla. Queen viene da una situazione particolare, ma Santino non si demoralizza e comincia un percorso di affiancamento per conoscerla e imparare a gestirla al meglio.

Giovedì 11 marzo, finalmente, Queen abbandona per sempre il canile per diventare un cane di famiglia. E adesso l’innamoramento è reciproco: Queen e Santino vivono ormai in simbiosi e Santino ammette che, con lei in casa, la sua vita è cambiata al 100%. Queen con lui è gestibilissima, va d’accordo con tutti e tra i suoi amici è ormai diventata la mascotte.

Be’, non sarà Buckingham Palace, ma possiamo dire che la nostra regina ha trovato una casa degna di lei!

Nelle foto, dall’alto: foto di gruppo, al canile di Monza il giorno dell’adozione con Santino (centro), Simone (sx), co-responsabile del canile di Monza e responsabile del Nucleo Antimaltrattamento, e Ilaria, educatrice cinofila; Santino e Queen con Ilaria; Queen con Santino a casa e al Parco di Monza; qui sopra, i compagni di sventura di Queen con i rispettivi adottanti: a sinistra Loki, a destra Thor (a sinistra nella foto).

Pubblicato il 18 marzo 2021

Al via la campagna “Basta gridare al lupo al lupo”!

Per fermare le continue richieste di abbattimenti dei lupi, il “Tavolo Animali & Ambiente“, costituito dalle associazioni animaliste e ambientaliste ENPA, LAC, LAV, Legambiente Piemonte, LIDA, LIPU, OIPA, Pro Natura e SOS Gaia, ha richiesto e ottenuto un Tavolo di Confronto Permanente con il Garante dei Diritti degli Animali della Regione Piemonte, il Dott. Enrico Moriconi. Nei primi due incontri, tenutisi online, è stata messa a punto la campagna “BASTA GRIDARE AL LUPO AL LUPO” per salvare il lupo dal rischio di abbattimenti.

Un rapporto difficile con l’uomo

Nel secolo scorso i lupi italiani sono arrivati sull’orlo dell’estinzione ma fortunatamente, negli anni ‘70, è stato loro riconosciuto lo status di “specie particolarmente protetta”. Questo ha consentito un parziale e naturale ripopolamento delle montagne, ma la specie non è ancora del tutto fuori pericolo. La presenza del lupo è sinonimo di un ecosistema sano ma si sono verificati, e si verificano tuttora, conflitti con l’allevamento zootecnico allo stato brado, tanto che recentemente sono purtroppo emerse di nuovo posizioni in favore dell’abbattimento di tale animale.

Ricordiamo che sono stati investiti fondi pubblici europei per il progetto “Life Wolfalps EU“, che ha come obiettivo la convivenza tra il lupo e le attività economiche dell’uomo in montagna. La Regione Piemonte dovrebbe promuovere le attività di prevenzione alla predazione, garantire in tempi brevi i rimborsi per gli animali predati e l’assistenza veterinaria.

Una società civile deve trovare una adeguata convivenza a tutela del lupo e dei pastori. Pertanto, il Tavolo Animali & Ambiente chiede al Ministro della Transizione Economica, Roberto Cingolani, al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e al suo Vice, Fabio Carosso, ciascuno per la parte di propria competenza:

– il pieno supporto al progetto Life Wolfalps EU, in particolare alle strategie per assicurare una convivenza stabile tra il lupo e le attività economiche tradizionali;

– il sostegno a un piano nazionale di conservazione e gestione del lupo che non preveda abbattimenti;

– l’organizzazione di incontri con le comunità locali di cittadini, in collaborazione con le Province piemontesi, la Città metropolitana di Torino e i Sindaci, per promuovere una cultura scientifica e corretta della convivenza con gli animali selvatici, anche nelle scuole, con la part