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Non c’è pace per i selvatici della Villa Reale.

Non dovrebbe ormai fare nemmeno più notizia e invece, puntualmente, ci indigniamo: animali selvatici hanno subito, ancora una volta, un’aggressione da parte di un cane nei pressi del laghetto della Villa Reale di Monza.

Cigni, ricci, talpe, lepri, scoiattoli e germani, tutti sono nel mirino in quella dovrebbe essere un’oasi di pace (e lo è stata per davvero, ma solo durante il lockdown). Invece è un inferno per la fauna selvatica, un crudo bollettino quasi quotidiano di animali aggrediti e messi in pericolo da parte di quello che è il migliore amico dell’uomo ma che per loro è il peggior nemico.

Le ultime vittime

L’ultima aggressione ha visto come protagonista una femmina di germano reale con i suoi piccoli: spaventata dall’aggressione del “solito” cane lasciato libero si è involata lasciando indifesi i suoi anatroccoli che non sono sfuggiti all’occhio attento di una cornacchia grigia. Ciò anche perché le continue “pulizie” delle rive del laghetto hanno eliminato tutti quei cespugli che per questi animali sono un indispensabile rifugio. In un attimo il corvide si è avventato sulle prede inermi, riuscendo a ghermirne due, mentre il terzo piccolo si è salvato grazie al provvidenziale intervento di Renata, una delle Park Angel che pattugliano la Villa. Renata lo ha tenuto al caldo e al sicuro finché non ha visto tornare la coppia di genitori e la famigliola, seppur decimata, si è ricomposta.

Il regolamento c’è, basta farlo rispettare!

Il Regolamento del Parco di Monza e dei Giardini della Villa Reale, peraltro in bella mostra sui cartelli in diversi punti, prevede che nel Parco i cani debbono essere sempre tenuti al guinzaglio oppure lasciati liberi ma con museruola e sempre sotto sorveglianza, mentre nei Giardini della Villa Reale vige l’obbligo di tenere i cani sempre al guinzaglio.

Per quanto riguarda gli animali selvatici, l’art. 3 del Regolamento recita che “è fatto assoluto divieto di uccidere, catturare o anche semplicemente molestare gli animali”.

Ricordiamo anche che condurre un cane senza guinzaglio integra, nel caso di uccisione o ferimento di animali selvatici, la violazione dell’art. 2052 c.c. (danno cagionato da animali) e dell’art. 672 (omessa custodia e malgoverno degli animali).

Che in Villa Reale leggi e regolamenti vengano bellamente ignorati da parte di troppi proprietari è ormai assodato, soprattutto da parte di chi ha cani che, pur tenuti per compagnia, appartengono a razze da caccia (terrier, bracchi, labrador, golden retriever e similari) e considera il disturbo e l’eventuale uccisione di animali selvatici solo uno dettaglio insignificante.

I «Park Angel», «portatori sani» dell’ambiente

Così li aveva definiti l’Assessore all’Ambiente Martina Sassoli, un gruppo di volontari (insieme nella foto sotto) che sulla carta avrebbero dovuto essere una presenza fissa in grado di diffondere una vera cultura di rispetto e di tutelare il patrimonio verde e gli animali di Parco e Villa Reale.

Operativi dallo scorso autunno, anche loro possono fare ben poco nei confronti di proprietari incivili, alcuni anche strafottenti e arroganti quando si ricorda loro l’esistenza di un regolamento che prevede il tassativo uso del guinzaglio nei giardini della Villa Reale.

Più rispetto e interventi drastici

ENPA chiede ancora una volta ai cittadini un maggior rispetto per la vita di tutti gli animali che abitano nel polmone verde monzese e alle Autorità preposte un intervento più incisivo: urge incentivare i controlli e multare i proprietari più incivili. Compito che non dovrebbe essere un troppo difficile dal momento che, a quanto pare, sono sempre gli stessi, negli stessi orari e negli stessi luoghi.

È ora che tutti comprendano che la frequentazione del Parco e dei suoi magnifici giardini da parte dei visitatori deve sempre essere accompagnata dalla consapevolezza che in questo splendido angolo di natura vivono e si riproducono migliaia di piccoli essere viventi che hanno anch’essi il diritto di vivere serenamente la propria esistenza. 

ENPA di Monza e Brianza dà la piena disponibilità a collaborare con le autorità preposte per una campagna di sensibilizzazione che possa avviare un cambio culturale nei tanti visitatori del Parco e dei giardini della Villa Reale.

Pubblicato il 18 aprile 2021

Cinque per mille all’ENPA: la campagna 2021 è “Made in Brianza”.

Anche quest’anno puoi aiutare gli animali con la tua dichiarazione dei redditi, donando il cinque per mille alla nostra associazione.

La bellissima campagna 2021 appena lanciata a livello nazionale porta la firma di Isabella Garlati, responsabile immagine della sezione ENPA Monza e Brianza.

La campagna, diffusa su tutti i canali ENPA, è una multi-soggetto con 16 immagini singole dedicate alla stampa, una locandina e quattro soggetti digitali che rappresentano altrettanti ambiti di cui il nostro ente si occupa a 360° (proteggere, nutrire, curare, accudire). In alcuni vediamo protagonisti proprio gli ospiti del rifugio di Monza assieme ai volontari!

Ma non solo: ci sono anche quattro coinvolgenti video di 5 secondi ciascuno con il contributo dell’attrice Francesca Puglisi che si è gentilmente prestata per dare voce ai quattro claim della campagna: “Aiutaci a proteggerli”, “Aiutaci a nutrirli”, “Aiutaci a curarli” e “Aiutaci ad accudirli”.

E c’è un’ultima novità: un logo molto accattivante che sarà utilizzato anche per le campagne 5×1000 dei prossimi anni.

Tutti questi messaggi verranno inviati in questi giorni attraverso i social la rete e i giornali. Chiediamo anche a voi tutti di condividerli e di diffonderli nei modi che riterrete opportuni ma che saranno preziosissimi per il raggiungimento di un grande risultato.

Qui sopra, due dei 16 soggetti singoli

Ogni anno, infatti, ENPA protegge, nutre, cura e accudisce oltre 80.000 animali di ogni specie e razza. Aiutaci a farlo con il tuo 5×1000: firma e inserisci il codice fiscale dell’ENPA 80116050586 (unico per tutta Italia) sulla tua dichiarazione dei redditi. (N.B. Anche se non fai la dichiarazione dei redditi, puoi comunque destinare il tuo 5×1000!)

I fondi saranno utilizzati dalla più grande e antica associazione animalista italiana per accudire gli animali.

Per ulteriori informazioni su come destinare il tuo 5×1000 all’ENPA e sul valore del tuo 5×1000, e per scaricare alcuni dei soggetti da condividere, clicca qui.

Qui sotto, i quattro brevi video in fila.

Pubblicato il 18 aprile 2021

22 aprile, Giornata Mondiale della Terra

L’emergenza climatica sta diventando è uno dei problemi più urgenti per il nostro pianeta sempre più malato. Ecco perché World Earth Day (Giornata Mondiale della Terra) ha un significato di anno in anno più importante.

È un tema che a ENPA, che come sapete è ormai un’associazione ambientalista e non solo animalista, sta particolarmente a cuore, anche perché i dati indicano che, a livello globale, le emissioni di CO2 sono nuovamente al di sopra dei livelli pre-pandemia, nonostante durante il lockdown si fosse sperato in una inversione di tendenza. Bisogna agire il prima possibile per ridurre le emissioni di carbonio, o sarà troppo tardi.

50 anni di attenzione per la Terra

Istituita negli Stati Uniti nel 1970, l’Earth Day punta i riflettori sulle questioni ecologiche più urgenti, dalla crisi climatica all’inquinamento atmosferico e la deforestazione. Quest’anno si celebra il 22 aprile, anzi quest’anno gli organizzatori hanno annunciato una tre giorni sul clima, dal 20 al 22 aprile.

Per l’Earth Day di quest’anno, il presidente americano Joe Biden ha invitato 40 leader mondiali a partecipare al summit virtuale. A causa della pandemia il summit avverrà in diretta streaming il 22-23 aprile per enfatizzare la necessità di azioni più forti in favore del clima.

Il tema di quest’anno

Il tema di quest’anno è Restore Our Earth ed è incentrato non solo sul bisogno di ridurre il nostro impatto ambientale ma anche su cosa possiamo fare per rimediare ai danni che abbiamo causato.

Come partecipare?

Ci sono migliaia di eventi disponibili, sia online sia in presenza (nel rispetto delle misure di contenimento anti-Covid19): basta andare ai siti www.earthdayitalia.org e www.earthday.org per trovare il calendario di tutte i summit, vertici, workshop e tavole rotonde in programma.

Cosa possiamo fare noi

L’attenzione sulle condizioni del nostro pianeta non deve esaurirsi con questi tre giorni di celebrazione. Anche noi, nel nostro piccolo e ogni giorno dell’anno, possiamo fare la differenza adottando uno stile di vita più sostenibile, diventando più consapevoli di ciò che acquistiamo, passando a fonti di energia rinnovabile, e riducendo il consumo di carne, pesce e latticini.

Pubblicato il 18 aprile 2021

Concorso per cortometraggi e fotografie ENPA: la protezione e il benessere degli animali e la tutela della biodiversità

In occasione della celebrazione del 150° compleanno di ENPA, l’associazione fondata da Giuseppe Garibaldi ha ideato una serie di iniziative volte a diffondere e valorizzare la cultura animalista. Fra queste è con piacere che vi segnaliamo il Festival della Fotografia.

ENPA 150° Festival vuole essere un’opportunità per riflettere sul significato di libertà di ogni essere vivente, affinché le diverse specie riescano a essere felici, perché i loro diritti fondamentali vengono rispettati e tutelati. L’essere umano durante il processo di antropizzazione dell’ambiente ha, infatti, più volte umiliato i diritti e le libertà degli altri esseri senzienti, dimenticando i valori di famiglia, fratellanza e sorellanza.

Dunque, amanti dello scatto fotografico e del cortometraggio, siete invitati a documentare questa libertà, osservando gli animali (persino gli insetti) e la natura in generale.

I cortometraggi potranno essere di fiction o documentari dalla durata non superiore ai 10 minuti, mentre le fotografie dovranno essere inviate in formato jpg in risoluzione 300 dpi.

Il regolamento

L’iscrizione al concorso è gratuita e le opere migliori potranno mirare al primo premio per fotografia e video.

Le opere candidate dovranno essere realizzate non prima del 15 marzo 2019. Il concorso si concluderà il 30 giugno 2021.

I premi

I premi, che verranno assegnati da una giuria qualificata, sono davvero interessanti!

  • Premio di 600,00 euro al migliore cortometraggio + attestato
  • Premio di 400,00 euro alla migliore fotografia + attestato

Per saperne di più, scaricate subito il bando del Festival e il modulo d’iscrizione qui e partecipate numerosi!

Pubblicato il 18 aprile 2021

End the Cage Age: forte sostegno all’audizione al Parlamento europeo da parte di commissari e parlamentari

Giovedì 15 aprile il Parlamento europeo ha tenuto un’audizione pubblica di tre ore sull’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “End the Cage Age” (che chiede all’UE di eliminare gradualmente l’uso delle gabbie negli allevamenti) che è stata accolta calorosamente dai tre Commissari europei presenti durante il dibattito.

Molti Europarlamentari sono intervenuti e, nel complesso, l’ICE ha ricevuto un incredibile sostegno. L’audizione pubblica di giovedì è stata una pietra miliare per l’Iniziativa, in vista della risposta ufficiale della Commissione Europea, attesa nei prossimi mesi. 

«L’UE sostiene di essere leader nel benessere degli animali, eppure ogni anno condanna più di 300 milioni di animali d’allevamento a una vita in gabbie anguste. Questa pratica medievale è crudele e completamente inutile, dato che gli allevamenti senza gabbie non solo esistono, ma sono anche in uso in alcune parti dell’UE» hanno dichiarato i membri della coalizione in Italia.

La maggior parte degli oratori ha accolto con favore questa iniziativa dei cittadini europei in tutta Europa. L’enorme sostegno ricevuto non può essere ignorato dalla Commissione europea.

La ICE End the Cage Age è stata lanciata l’11 settembre 2018 e si è chiusa esattamente un anno dopo. Con 1,4 milioni di firme verificate dai cittadini di tutta l’UE, è diventata la prima ICE di successo nel benessere degli animali da allevamento. 

La coalizione italiana

Fanno parte della coalizione End the Cage Age in Italia ENPA e altre 20 organizzazioni: Amici della Terra Italia, Animal Aid, Animal Equality, Animal Law Italia, Animalisti Italiani, CIWF (Compassion in World Farming) Italia Onlus, Confconsumatori, HSI/Europe – Italia, Il Fatto Alimentare, Jane Goodall Institute Italia, LAC (Lega per l’abolizione della caccia), LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, OIPA, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus, Lumen.

Pubblicato il 18 aprile 2021

“Relazione uomo-cane. Menti interconnesse”: webinar organizzato da ENPA martedì 20 aprile

Era il 19 febbraio 2020 quando presso il rifugio di Monza abbiamo tenuto una conferenza sul linguaggio dei gatti, con relatrice Laura Borromeo. Mai avremmo immaginato che quello sarebbe stato l’ultimo degli appuntamenti in calendario per quell’anno, perché il Covid ci ha costretto ad annullare tutte le conferenze e i seminari in programma.

Come ben sapete, però, ENPA Monza e Brianza non si è mai fatta scoraggiare dall’emergenza Covid e ha tirato fuori dal cappello l’idea di organizzare un webinar, ovvero un seminario via web la cui partecipazione avviene in forma remota.

A fare da apripista, la sera di martedì 20 aprile, è il medico veterinario comportamentalista Federica Manunta con il webinar “Relazione uomo-cane. Menti interconnesse”. Uomo e cane vivono in una relazione familiare da millenni e l’accoglienza di un cane in famiglia stimola dinamiche diverse, portando a cambiamenti nei singoli individui e nel sistema famiglia stesso. L’ambiente relazionale plasma le menti degli animali sociali e permette che si realizzi la potenzialità espressa nel codice genetico.

In un viaggio personale e professionale, Federica Manunta racconterà questi ultimi 20 anni di cinofilia e come l’interpretazione della relazione uomo-cane sia cambiata negli anni fino ad oggi, ponendo l’accento sul dialogo e menti interconnesse, sulla relazione familiare, e come anche gli studi scientifici ci supportano in tal senso.

La serata sarà moderata da Cristina Ferrari, educatrice cinofila e volontaria ENPA Monza, e ci sarà naturalmente uno spazio per le domande dei partecipanti.

A chi è rivolto il seminario

Questo webinar è pensato per gli “addetti al lavoro”, ovvero istruttori ed educatori cinofili, medici veterinari, operatori e volontari di canile e studenti di scienze veterinarie e benessere animale. Ma sarà sicuramente di interesse anche a tutti coloro, proprietari di cani e non, interessati al tema del comportamento del cane e della sua relazione con l’uomo.

Costo e modalità di iscrizione al webinar

Il webinar verrà trasmesso su piattaforma Zoom martedì 20 aprile alle ore 20,30 e durerà circa 2 ore.

La quota di partecipazione al webinar è 10 euro a persona e il ricavato sarà interamente devoluto a ENPA di Monza e Brianza.

ISCRIZIONI CHIUSE Compilare il form di iscrizione sul nostro sito e procedere al versamento della quota. Successivamente gli iscritti riceveranno le istruzioni di partecipazione tramite email (N.B. controllare anche nella cartella spam).

Il pagamento potrà essere effettuato con carta di credito, Paypal, tramite Satispay o bonifico bancario.

Per info: prenotazioni@enpamonza.it

Identikit della relatrice

Federica Manunta è medico veterinario esperto in comportamento, educatore e istruttore cinofilo. Si occupa di formazione, collaborando con scuole private, università e istituti zooprofilattici con corsi e seminari rivolti a medici veterinari, operatori cinofili e di canile.

È autrice del recente manuale “Prendersi cura del cane attraverso la relazione. Dal Cognitivo-Relazionale alla Referenza-Relazionale.”

Pubblicato l’8 aprile 2021

Otto cuccioli di dogo argentino abbandonati come spazzatura a Seveso: due purtroppo non ce l’hanno fatta

La notizia dei cuccioli di dogo argentino trovati in un sacco nero della spazzatura, che ha coinvolto emotivamente e fatto indignare moltissime persone, ha fatto il giro d’Italia e non solo.

I piccoli erano stati abbandonati come immondizia giovedì 8 aprile in via Tiziano a Seveso (MB), a un passo dal letto del fiume, e sarebbero finiti sicuramente in acqua se i loro flebili guaiti non fossero stati sentiti da una cittadina che passava casualmente di lì.

Grazie alla sua tempestiva segnalazione, sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Seveso che si sono calati lungo la sponda del fiume trovando, incastrati tra i rovi e abbandonati probabilmente pochi minuti prima, due sacchi neri da cui spuntavano dei candidi musetti.

L’intervento rapido e veloce ha consentito di mettere in salvo i piccoli evitando una caduta nell’acqua che, per quanto fosse alta solo qualche dito, avrebbe comunque rappresentato un pericolo. Tenendosi uno all’altro, i due agenti sono riusciti a raggiungere i sacchi e portare in salvo i cuccioli che, una volta arrivati al comando, hanno ricevuto abbondanti razioni di acqua e coccole. Da qui sono stati recuperati dal servizio di zooprofilassi dell’ATS Monza e Brianza e portati al rifugio ENPA di via san Damiano.

ENPA Monza e Brianza ringrazia di cuore la signora che per prima ha soccorso i cuccioli e la Polizia Municipale di Seveso per il tempestivo e risolutivo intervento.

Un triste aggiornamento

Sottoposti immediatamente a visita veterinaria, i piccoli, due femmine e sei maschi di razza dogo argentino di circa 2 mesi e mezzo di età, erano risultati visibilmente denutriti e rachitici e per la loro estrema magrezza dimostravano almeno un mese in meno.

«Speriamo che ce la possano fare tutti» – si augurava il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva, arrivato subito al canile dopo aver appreso la notizia del salvataggio – «Probabilmente sono stati alimentati solo con il latte della madre senza nessuna integrazione alimentare, benché dovessero essere già svezzati da un po’».

Purtroppo non è stato così: due cuccioli, quelli che versavano nelle peggiori condizioni e non pesavano nemmeno un chilo, non ce l’hanno fatta, nonostante tutte le cure prestate da veterinari, volontari e operatori.

Gli altri sei godono per il momento di buona salute, ma ricordiamo che non sono ancora fuori pericolo, non potendo cominciare, viste le attuali condizioni, una corretta profilassi vaccinale.

Nelle foto sopra e qui sotto, gli otto cuccioli il giorno del loro arrivo al rifugio di Monza.

Le indagini

Intanto sono state avviate le indagini per riuscire a risalire al responsabile per il quale, se fosse individuato, si profilerebbe l’ipotesi di reato penale di maltrattamento e abbandono di animali.

ENPA esprime viva preoccupazione anche per la sorte della madre dei piccoli: ignoriamo quali possano essere le sue condizioni, ma siamo sicuri che non poteva capitarle in sorte un proprietario peggiore.

Solo adozioni consapevoli!

ENPA ha ricevuto in questi giorni centinaia di mail e messaggi: nonostante le numerosissime richieste di adozione, alcune anche dall’estero, i piccoli non sono per ora in adozione; dovranno completare prima il loro recupero e terminare la profilassi vaccinale.

Ricordiamo che si tratta di cuccioli di dogo argentino, un cane di taglia grande che da adulto raggiunge i 40-45 chili, nato per la caccia al cinghiale e al puma e quindi forte, coraggioso e potente. Non è un cane di facile gestione se si è inesperti; per questo valuteremo solo affidi consapevoli dell’impegno che comporta l’adozione di un cane di questa razza.

Nella foto sotto, scattata l’11 aprile a tre giorni dal loro arrivo in canile, i sei cuccioli sopravvissuti in braccio a due volontarie ENPA; sopra, in primo piano, due dei sei rimasti.

Vi informeremo noi!

A seguito dei numerosissimi messaggi arrivati sui canali social e alla mail del canile, ringraziamo sia tutti quelli che hanno espresso viva preoccupazione per la salute dei piccoli, sia quanti si sono resi disponibili a una loro adozione.

Per non intasare i nostri canali di informazione (l’attività del rifugio non si è fermata per questo!) vi preghiamo gentilmente di non scrivere più chiedendo notizie dei piccoli: ENPA Monza fornirà aggiornamenti sui propri canali ufficiali quando ci saranno effettive novità.

Pubblicato l’11 aprile 2021

Una sorpresa di Pasqua: 7 caprette arrivano al rifugio di Monza!

La zona è sempre la stessa, quei campi sul confine tra Brugherio (MB) e Cologno Monzese (MI) costellati di baracche fatiscenti e di campi nomadi. Proprio in uno di questi campi la vigilia di Natale di tre anni fa era stato recuperato dal Nucleo Antimaltrattamenti dell’ENPA monzese un american staffordshire terrier, chiamato poi Natalino.

Ancora una volta si sono rivelate preziosissime le segnalazioni di privati cittadini che informavano della presenza di diverse capre tenute in maniera non adeguata e abbandonate a loro stesse.

Giunti sul posto, i volontari del Nucleo Antimaltrattamento hanno effettivamente trovato sette capre, tre esemplari adulti e quattro piccoli, tutte prive delle regolari marche auricolari, anche se in apparente buono stato di salute.

Timore per il loro futuro

È poi sopraggiunto il proprietario del terreno che ha giustificato la presenza dei caprini affermando di averli trovati legati fuori dalla sua proprietà e di averli messi all’interno per tenerli al sicuro. L’impressione era invece quella di una sorta di supermercato di animali vivi pronti a essere ceduti al miglior offerente.

Considerate le condizioni ambientali estremamente precarie e il timore che le capre, più che a brucare l’erba, potessero finire in una pentola (viste le vicine feste pasquali), per la loro sicurezza gli animali sono stati caricati sui mezzi dell’ENPA e portati nel rifugio di via San Damiano. Il presunto proprietario non si opponeva, forse per paura di incorrere in una denuncia visto che le capre erano confinate in una stalla molto piccola, appena un metro e mezzo per due, e venivano liberate solo due ore al giorno. 

Nomi in onore dell’eroe dei due mondi

Giunte al rifugio di Monza, le capre sono state visitate da un veterinario, regolarmente denunciate al servizio veterinario ATS e sono andate a infoltire il già numeroso gregge dell’ENPA di Monza. Hanno trascorso le feste pasquali a pascolare in tutta serenità, così come faranno per il resto dei loro giorni.

Per ricordare che il giorno del loro salvataggio (il primo aprile) è coinciso con i 150 anni della fondazione dell’ENPA da parte di Giuseppe Garibaldi, le caprette sono state battezzate con nomi famigliari all’eroe dei due mondi: Garibaldi, Ricciotti, Menotti, Manlio (o Manny), Timoteo (o Timmy) i cinque maschi; Anita e Winter le due femmine.

Cosa dice la legge

ENPA di Monza e Brianza ricorda che non è possibile impossessarsi di animali che vengono trovati vaganti sul territorio e che la legge prevede che vengano contattate le autorità competenti (in questo caso l’ATS).

Si ricorda, inoltre, che per possedere caprini e ovini è necessario avere un’autorizzazione specifica e il codice di stalla, oltre a disporre dello spazio idoneo alle loro necessità etologiche.

ENPA di Monza invita chi voglia adottare una o più di queste caprette a contattarci scrivendo alla casella selvatici@enpamonza.it. Ovviamente verranno richieste tutte le normali garanzie che ENPA chiede per l’affido di qualunque animale.

Pubblicato il 6 aprile 2021

Raccolta alimentare sabato 10 aprile all’Esselunga

La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, di cui fa parte anche ENPA, in collaborazione con Esselunga promuove una raccolta alimentare per aiutare i cani e i gatti in difficoltà sul territorio sabato 10 aprile.

ENPA di Monza e Brianza sarà presente “virtualmente” nei punti vendita di Monza in Via Buonarroti (angolo Viale Ugo Foscolo) e presso il centro commerciale Esselunga di Lissone (MB) in Via Novelli 20.

La nostra richiesta è principalmente di cibo per gatti di media qualità, preferibilmente umido in lattine, adatto per alimentare grandi quantità di mici, come quelli delle colonie feline accudite da ENPA, e di cibo per gattini tipo “kitten”.

Zona rossa? Carrello sospeso!

La raccolta alimentare tiene conto delle limitazioni dovute al fatto che siamo in zona rossa e avverrà con la modalità del “carrello sospeso”. La raccolta quindi sarà gestita come “spesa sospesa” (senza la presenza dei volontari) con carrello di beneficienza apposto in entrata e in uscita dal negozio in modo che i clienti possano lasciare le loro donazioni.

Come sempre ENPA di Monza e Brianza ringrazia Esselunga per la sensibilità dimostrata.

Pubblicato l’8 aprile 2021

Progetto Tiki Taka, c’è anche ENPA

Nell’ambito del Progetto Tiki Taka, rivolto al mondo del volontariato e della disabilità, sono stati organizzati quattro incontri tematici dal tema “Il lavoro Abilita l’uomo”: per parlare di opportunità di crescita, interazione ed evoluzione personale in ambito lavorativo.

Lunedì 12 aprile al tavolo “Anch’io volontario: esperienze di cittadinanza attiva” interverrà anche Giorgio Riva, presidente dell’ENPA di Monza e Brianza, per parlare dell’opera di volontariato dei disabili nel rifugio di via San Damiano. Durante la trasmissione interverrà anche Mattia, giovane volontario dell’ENPA di Monza, per raccontare la sua esperienza.

Tutti gli incontri si terranno dalle 17:30 alle 18:30 e saranno trasmessi in diretta sul canale Facebook, Youtube e Twitch di Radio Binario 7, oltre che sulla pagina Facebook di Progetto Tiki Taka.

TikiTaka – Equiliberi di essere” è il progetto del distretto di Monza-Desio che ha vinto la selezione della 3^ edizione del Bando Welfare in Azione.

Pubblicato l’8 aprile 2021

BUONA PASQUA!

Gli ospiti del rifugio, cani / gatti & Co. augurano agli amici a 2 e 4 zampe una serena Pasqua nel rispetto di tutti gli animali senza distinzione alcuna.

PASQUA 2021

1871-2021: 150 anni di attività animalista. Auguri ENPA!

Due lettere, entrambe datate 1871, hanno letteralmente cambiato la vita degli animali nel nostro Paese. La prima è di una nobildonna inglese, lady Anna Winter, che sollecita Giuseppe Garibaldi a costituire una Società di protezione degli animali in Italia.

La seconda, datata 1 aprile 1871, è di Giuseppe Garibaldi che dà incarico al suo medico e amico Timoteo Riboli di occuparsi della tutela e della difesa delle specie animali nel nostro Paese.

Proprio al primo aprile 1871 viene fatta risalire la costituzione della più antica società zoofila italiana, quando, a Torino, Giuseppe Garibaldi, Anna Winter e Timoteo Riboli costituiscono la “Società Protettrice degli Animali contro i mali trattamenti che subiscono dai guardiani e dai conducenti”. Alla contessa Anna Winter viene affidata la presidenza onoraria; Garibaldi viene iscritto come socio fondatore.

Le due lettere vengono pubblicate l’11 aprile nella Gazzetta di Torino, insieme alle prime adesioni che intanto stavano arrivando al comitato costitutivo.

I soci, che si distinguevano in effettivi, benemeriti e onorari, dovevano portar “seco un distintivo per farsi conoscere e rispettare dai conduttori genti municipali e dalla forza pubblica, onde aver diritto di ammonire i trasgressori e mano forte contro di essi a denunziare alle rispettive autorità i trasgressori punibili con: a) Multe b) Sequestri dei veicoli c) Arresto personale”.

Sul modello di questa prima società zoofila, altre istituzioni analoghe si diffondono nel nostro paese, nelle principali città. Nel 1938 esse vengono tutte raggruppate e unificate sotto un’unica organizzazione che prende il nome di Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, diretta emanazione dello Stato.

Garibaldi, animalista ante litteram

Il grande amore di Garibaldi per gli animali continuò per tutta la sua vita e soprattutto nei lunghi periodi passati a Caprera. Nel suo rifugio in Sardegna si circondò di capre, pecore e di quattro asinelli. Il suo animale preferito fu però la cavalla Marsala, donatagli dai Siciliani e che lo accompagnò in tutta la risalita fino a Teano. L’amava talmente tanto che, alla sua morte, fece realizzare una tomba con lapide ed epitaffio.

Durante tutta la sua vita Garibaldi si cibò raramente di carne (il suo alimento preferito era pane, formaggio con le olive o con le fave) e negli ultimi anni divenne vegetariano.

Non solo animalista ma anche ambientalista

Fino al 1979 l’ENPA è stato un “ente morale di diritto pubblico” sotto il controllo del Ministero degli Interni. Il 1° marzo 1979 diventa un ente di diritto privato (non più ente pubblico), perdendo così anche le modeste sovvenzioni dello Stato di cui godeva.

Dal 2004 ENPA è una ONLUS, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, un’associazione apartitica, che non riceve finanziamenti governativi, ma opera solo grazie all’aiuto di chi condivide le sue finalità.

Il 17 novembre 2018 viene approvato il nuovo statuto, con un cambiamento epocale: ENPA non ha più tra i suoi obiettivi soltanto la difesa degli animali, ma una più generale tutela della natura e dell’ecosistema ed è pronta, quindi, ad affrontare le importanti sfide del nuovo millennio.

2021: abbiamo dovuto fare i conti con una pandemia a livello mondiale, ma ENPA c’è ancora, a portare avanti le istanze in difesa degli animali su tutto il territorio, proprio come era negli intenti di Anna Winter e di Giuseppe Garibaldi, il primo animalista italiano.

Gli imperdibili da collezionare

Per celebrare degnamente questo importante anniversario saranno disponibili su richiesta:

1. francobollo celebrativo dei 150 anni di fondazione emesso per Poste Italiane dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato;

2. cartolina celebrativa con francobollo e annullo dedicato;

3. medaglia celebrativa, copia della medaglia originale che veniva portata dai primi soci della Reale Società Zoofila per la Protezione degli Animali nel 1871.

La moneta celebrativa: rappresenta il legame ideale fra il passato (non vecchio e polveroso, ma prezioso bagaglio di esperienza e storia) e il presente di ENPA; all’attuale logo colorato si contrappone, nel retro, la riproduzione della prima originale medaglia al merito zoofilo emessa dall’allora Società Protettrice degli Animali.

Per info e richieste, contattarci a: info@enpamonza.it.

ENPA Monza, festeggiamo anche noi!

Presso la sala conferenze del rifugio di Monza è stata allestita una bacheca con preziosi cimeli garibaldini (immagini in alto): stampa di Giuseppe Garibaldi con firma autografa, gavetta a lui attribuita, copia della lettera datata 1 aprile 1871.

È stata anche allestita una piccola mostra fotografica sulla nascita e i primi anni dell’ENPA di Monza, con foto d’epoca, perché la festa di ENPA è anche la festa dell’ENPA monzese.

La delegazione monzese dell’ENPA nasce infatti nel 1940 ad opera di Don Giuseppe Baraggia, cappellano degli alpini, maestro organista del Duomo di Monza, insegnante di musica e grande amante degli animali. A lui si devono la nascita del canile municipale di Monza e tante attività di soccorso agli animali in un’epoca, quella delle seconda guerra mondiale, nella quale era difficile procurare cibo anche per la popolazione. Famoso un suo articolo dal titolo “Perché no i cani in chiesa?” che venne pubblicato anche dalla Domenica del Corriere. Sotto a sinistra, la sua domanda per diventare Guardia Zoofila nell’esposizione presso il rifugio.

La delegazione di Monza conosce però un momento di grave crisi nei primi anni ’70 e viene addirittura retrocessa a semplice fiduciariato. È in questi anni che un gruppo di giovani volontari, capitanati da Giorgio Riva, rilancia le attività della sezione, riuscendo in pochi anni a fare dell’ENPA di Monza un esempio di grande efficienza in campo animalista.

Fondamentali in questo percorso la trasmissione “Qua la zampa” su Tele Monza Brianza (1978 – 1981), che fa conoscere al grande pubblico i principi fondamentali del protezionismo. E nel 1983 la gestione diretta da parte di ENPA del vecchio canile municipale di Monza, le cui competenze erano nel frattempo passate agli otto comuni della USSL 64 (antenata della attuale ATS). 

Lunghi anni di incessante lavoro a favore degli animali, con l’impegno di centinaia di volontari che si sono avvicendati per raggiungere gli obbiettivi e la realtà che oggi tutti gli zoofili di Monza e Brianza conoscono ed apprezzano.

Una testimonianza preziosa che sarà visibile ai numerosi volontari del rifugio e ai visitatori affinché abbiano conoscenza della storia della nostra associazione e se ne sentano partecipi e orgogliosi.

L’esposizione è visitabile presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30, con tutte le precauzioni anti-covid.

Pubblicato il 31 marzo 2021

Sosteniamo una Pasqua senza carne: le ricette targate ENPA Monza!

Festeggiare la Pasqua in modo alternativo, ma senza sacrificare gusto e appetito si può!

Non potendo essere fisicamente presente in centro Monza quest’anno, ENPA ripropone una serie di suggerimenti per il vostro pranzo pasquale.

Golose ricette, con un menù vegano e uno vegetariano, dall’antipasto al dolce, adatte a grandi e piccini con le nostre idee e qualche spunto su come impiattarle.

Clicca qui per scaricare il pdf illustrato dei due menù con tutte le ricette!

E perché non chiudere il pasto con un dolce targato ENPA? Leggi qui come acquistare le nostre colombe tradizionali e vegane o i nostri dolcetti di cioccolato.

Pubblicato il 29 marzo 2021

ENPA Monza: diamo i numeri! Le nostre attività nel 2020

Sapete quanto è stato difficile il 2020, per tutti, anche per noi. Nonostante tutto, nonostante le gravi difficoltà dovute al Covid, nonostante le limitazioni imposte dai vari DPCM, siamo riusciti a chiudere l’anno con un bilancio assolutamente positivo. Tutte le attività in soccorso degli animali non si sono fermate, ma sono andate avanti come sempre, e questo grazie alla generosità di volontari, operatori e veterinari.

È per questo che con comprensibile orgoglio presentiamo ai nostri amici e sostenitori “ENPA MONZA – un anno in numeri” (scaricare qui il PDF), 11 pagine che riassumono le attività dell’anno appena trascorso, un anno come mai ricco di sfide, di difficoltà e di duro lavoro, ma altrettanto ricco di soddisfazioni.

I successi li possiamo misurare non solo in termini di animali che abbiamo potuto salvare o aiutare, spesso grazie alla sensibilità di privati cittadini, ma anche dell’impegno per promuovere la cultura zoofila e sensibilizzare la gente nonostante i lunghi periodi di lockdown.

Abbiamo dovuto rinunciare a tanti appuntamenti, seminari e conferenze, ma non ci siamo dati per vinti. Non è stato possibile organizzare la marcia 4 Passi a 4 Zampe al parco di Monza? La creatività di volontari e operatori, un punto di forza della sezione brianzola, ha permesso di organizzare la versione virtuale, che ha avuto analogo successo. Come ha riscosso successo il concorso fotografico a premi WebStar 2020, abbinato al concorso (in presenza) Cane Fantasia 2020 tenuto al rifugio in occasione della Benedizione degli Animali a ottobre, che ha visto la partecipazione anche di gatti, conigli e co.

Un impegno a 360°

Ma ENPA Monza da sempre guarda anche al di fuori del piccolo mondo brianzolo, oltre i confini del rifugio di Via San Damiano dove tutti gli anni accudiamo e affidiamo a nuove famiglie centinaia di animali. E anche nel 2020 ENPA non è mancato a importanti appuntamenti nazionali e regionali, dal presidio antibracconaggio a Milano davanti al Pirellone, alla partecipazione al corteo a Trento “Smontiamo la gabbia” per la liberazione degli orsi del Casteller.

Non è facile riassumere in pochi numeri tutto il lavoro e l’amore che mettiamo in quello che facciamo né i valori che ci guidano. Sono dati importanti, sì, ma dietro a quei freddi dati non manca una determinazione costante e la volontà di fare sempre meglio, grazie non solo all’impegno dei nostri volontari di ogni settore, ma anche grazie al sostegno e alla vicinanza di tutti voi.

Buona lettura!

Pubblicato il 23 marzo 2021

Regione Lombardia: fauna selvatica nel mirino. Si prospetta una raffica di modifiche alla Legge Regionale 26/93.

Impedimento dei controlli, norme a favore del bracconaggio, caccia in deroga anche al cardellino.

Giorno dopo giorno uno sparuto gruppo di politici regionali che rappresenta una minoranza irrilevante dei lombardi lavora per emanare leggi e delibere in palese e conclamata violazione delle norme di tutela dell’ambiente e degli animali, Direttive UE comprese, per tutelare gli interessi privati delle frange più estremiste di cacciatori “sparatutto”. Deroghe per uccidere i piccoli uccelli protetti, norme che favoriscono il bracconaggio e il commercio illegale di specie protette, e l’approvazione pochi giorni fa di una Delibera per continuare a consentire la caccia degli uccelli migratori nei valichi montani che per legge devono essere vietati alla caccia. Il tutto calpestando e disprezzando le leggi e le plurime sentenze di giustizia amministrativa.

Inaccettabile questo servilismo nei confronti di una lobby venatoria pronta a chiedere di violare la legge pur di uccidere sempre di più. I legislatori sanno benissimo, ad esempio, che la protezione nei valichi non è una facoltà ma un obbligo derivante dalla legislazione comunitaria e dalla Legge 157 del 1992 sulla protezione della fauna e regolamentazione della caccia. Eppure in Lombardia ancora si compiono massacri di uccelli in luoghi che sono passaggi obbligatori durante la loro migrazione e trent’anni di battaglie da parte delle Associazioni ambientaliste e di sentenze non sono bastati a renderli, come dovrebbe essere, luoghi di protezione assoluta.

Come se non bastasse, le associazioni venatorie, firmatarie di una lettera unitaria indirizzata alla Regione, esercitano forti pressioni per chiedere alla Giunta di modificare le norme che regolano il possesso di richiami vivi per la caccia (foto sopra), agevolando così il commercio illegale di uccelli e il bracconaggio. Per le Associazioni venatorie lombarde, i controlli delle forze dell’ordine “provocano sconcerto e forte insicurezza” tra i loro affiliati, come se questa fosse una ragione accettabile per limitarli; le modifiche richieste agevolerebbero un mercato illegale che genera profitti per milioni di euro.

A rischio piccoli uccelli protetti come il cardellino

All’ordine del giorno un’altra raffica di modifiche alla Legge Regionale 26/93, la legge probabilmente più “manipolata” della storia, sempre con l’intento di stravolgere il necessario equilibrio tra la necessità di tutela della fauna selvatica e l’attività venatoria.

Per finire, la volontà di riaprire gli impianti di cattura con le reti (roccoli – foto sopra) e sparare in deroga ai piccoli uccelli protetti. Sulla caccia in Deroga arriva la proposta del Consigliere e cacciatore Floriano Massardi (Lega) di permettere la caccia al cardellino, verdone, lucherino, fringuello, peppola, frosone, pispola, storno e tordela.

Un’eventualità del genere ci riporterebbe indietro di 50 anni, permettendo l’uccisione di piccoli uccelli canori, le cui popolazioni sono in costante declino.

Sparare al cardellino, uccello tra i più conosciuti ed amati, simbolo della Passione (la leggenda narra che il cardellino si fosse messo ad estrarre le spine dalla corona di Cristo e ferito rimase per sempre macchiato del Suo sangue), raffigurato in moltissime­­ opere d’arte a partire dal medioevo (tra le più famose basti citare la “Madonna del cardellino” di Raffaello), di cui Antonio Vivaldi cercò di imitare il melodioso canto nel concerto per flauto “Il Gardellino”, è un’offesa per la maggioranza dei lombardi, stanchi di essere ostaggi di proposte vergognose, e uno schiaffo alle politiche dell’Unione Europea e alla recente sentenza della Corte di Giustizia Europea (sulle catture in Francia) che rappresenta una pietra tombale sulla questione.

Ci appelliamo veramente a chi, per il ruolo istituzionale che rappresenta, dovrebbe lavorare per il rispetto delle leggi: i consiglieri, i dirigenti e i funzionari ai quali chiediamo il ritorno alla legalità, ognuno per il proprio ruolo. Dopo anni di sudditanza nei confronti dell’estremismo venatorio, la Regione Lombardia metta al centro della sua azione le politiche ambientali e sulla tutela della fauna, bene indisponibile dello Stato, e non accontenti uno sparuto gruppo di cittadini, portatori di interessi privati, e allergici alle regole e alla civiltà.

23/03/2021 – Le Associazioni: Associazione Vittime Caccia – CABS – CAI Lombardia – ENPA – GAIA – GOL – Gruppo Intervento Giuridico – LAC – LAV – LEAL – Legambiente – LEIDAA – LIPU – Pro Natura – WWF

Pubblicato il 25 marzo 2021

Anche quest’anno niente banco pasquale

… ma tornano i nostri dolci!

Nel 2020 il lockdown, nel 2021 la zona rossa: anche quest’anno, purtroppo, non potremo essere presenti con i nostri tradizionali banchi pasquali che erano in calendario sabato 20 e sabato 27 marzo in centro Monza.

Rimane intatto, però, il nostro impegno nel mantenere viva l’attenzione sulla mattanza che si ripete ogni Pasqua. Perché se è vero che, secondo i dati Istat, negli ultimi dieci anni le macellazioni degli agnelli in Italia si sono dimezzate (da 4.588.780 del 2010 a 2.303.761 del 2019), è anche vero che sono ancora tanti, troppi, gli agnelli e i capretti che finiscono sulle tavole degli Italiani.

Sosteniamo una Pasqua etica senza carne

Proprio per questo ENPA si unisce al coro delle altre associazioni animaliste ricordando, ancora una volta, che mangiare carne di agnello o di capretto vuol dire essere responsabili dell’uccisione di cuccioli di pochi mesi di vita, strappati prematuramente alle loro madri per imboccare la via senza ritorno dei mattatoi dove molto spesso arrivano al termine di viaggi allucinanti e dove vengono uccisi davanti agli occhi smarriti dei loro fratelli di sventura.

È bene che la gente sappia tutto questo, ed è il motivo per cui diciamo basta a queste crudeltà e scegliamo, almeno per Pasqua, di non mangiare animali, di nessun tipo!

Le ricette ENPA Monza

Non potendo essere presente fisicamente in centro Monza quest’anno, ENPA ripropone una serie di suggerimenti per il vostro pranzo pasquale e golose ricette pasquali, con un menù vegano e uno vegetariano, dall’antipasto al dolce, adatte a grandi e piccini. 

Li potete trovare sui nostri social Facebook e Instagram o scaricare il PDF illustrato con i due menù cliccando QUI.

Nelle foto sopra, qualche anticipazione!

Una Pasqua solidale ma anche golosa!

La zona rossa rende difficile per i nostri soci e simpatizzanti recarsi al rifugio ad acquistare i tradizionali e immancabili dolci targati ENPA Monza. Però, se magari tornate dal lavoro o dal supermercato e siete di passaggio, o se vi capita di passare dal rifugio per fare un’adozione, potete dare un’occhiata al nostro corner pasquale pieno di golosità.

Potete scegliere tra le squisite ColomBÉE disponibili in quattro versioni, tutte da 750 g:

– tradizionale con glassa alle nocciole con un’offerta di 10 euro

– senza canditi con un’offerta di 10 euro

– dolce vegano classico con canditi con un’offerta di 16 euro

– dolce vegano con gocce di cioccolato fondente con un’offerta di 16 euro.

Oppure altre goloserie come:

– gli ovetti di cioccolato al latte da 25 g con sorpresa e matita con un’offerta di 5 euro

– i pulcini di cioccolato al latte con un’offerta di 3 euro.

Info e prenotazioni: In alternativa, possiamo provvedere noi alla consegna, a Monza e comuni limitrofi, per ordini di almeno 30 euro. È possibile fare le ordinazioni o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it

Pubblicato il 19 marzo 2021

Un lieto fine … regale! Queen va a casa dopo quasi 4 anni

Proprio così: dopo ben 1429 giorni, quasi quattro anni, è finalmente terminato il soggiorno nel rifugio di via San Damiano della nostra splendida regina, ovvero Queen, american staffordshire terrier di quasi sette anni.

Queen era arrivata al canile di Monza il 13 aprile 2017, sequestrata per maltrattamento insieme ad altri due amstaff (Loki e Thor, adottati da tempo) a seguito di un intervento congiunto del Nucleo Antimaltrattamento ENPA, un Veterinario ATS e i Carabinieri di Lissone (MB).

Queen, quanti progressi!

Queen è la conferma che, se i cani vengono seguiti con amore e competenza, anche quelli un po’ “tosti” possono migliorare, come ci spiega Ilaria, l’educatrice cinofila ENPA che ha seguito il suo percorso in canile: «Arrivata testarda, leggermente diffidente con gli estranei, possessiva sui giochi e con un forte predatorio, in quasi quattro anni di canile Queen ha instaurato ottime relazioni con i volontari che si sono occupati di lei, fidandosi e dimostrandosi molto affettuosa.»

Queen era stata anche inserita nel Progetto Famiglia a Distanza e aveva un buon numero di famiglie adottive che seguivano con affetto i suoi progressi.

Amore a prima vista

Per Queen è stato fatale il mese di dicembre dell’anno scorso: Santino, carabiniere di professione che da tempo sta pensando di adottare un cane in un canile, vede nel sito dell’ENPA di Monza la sua foto. È amore a prima vista. Un amore che si rafforza in occasione del primo incontro, quando comincia a farsi strada l’idea di adottarla. Queen viene da una situazione particolare, ma Santino non si demoralizza e comincia un percorso di affiancamento per conoscerla e imparare a gestirla al meglio.

Giovedì 11 marzo, finalmente, Queen abbandona per sempre il canile per diventare un cane di famiglia. E adesso l’innamoramento è reciproco: Queen e Santino vivono ormai in simbiosi e Santino ammette che, con lei in casa, la sua vita è cambiata al 100%. Queen con lui è gestibilissima, va d’accordo con tutti e tra i suoi amici è ormai diventata la mascotte.

Be’, non sarà Buckingham Palace, ma possiamo dire che la nostra regina ha trovato una casa degna di lei!

Nelle foto, dall’alto: foto di gruppo, al canile di Monza il giorno dell’adozione con Santino (centro), Simone (sx), co-responsabile del canile di Monza e responsabile del Nucleo Antimaltrattamento, e Ilaria, educatrice cinofila; Santino e Queen con Ilaria; Queen con Santino a casa e al Parco di Monza; qui sopra, i compagni di sventura di Queen con i rispettivi adottanti: a sinistra Loki, a destra Thor (a sinistra nella foto).

Pubblicato il 18 marzo 2021

Al via la campagna “Basta gridare al lupo al lupo”!

Per fermare le continue richieste di abbattimenti dei lupi, il “Tavolo Animali & Ambiente“, costituito dalle associazioni animaliste e ambientaliste ENPA, LAC, LAV, Legambiente Piemonte, LIDA, LIPU, OIPA, Pro Natura e SOS Gaia, ha richiesto e ottenuto un Tavolo di Confronto Permanente con il Garante dei Diritti degli Animali della Regione Piemonte, il Dott. Enrico Moriconi. Nei primi due incontri, tenutisi online, è stata messa a punto la campagna “BASTA GRIDARE AL LUPO AL LUPO” per salvare il lupo dal rischio di abbattimenti.

Un rapporto difficile con l’uomo

Nel secolo scorso i lupi italiani sono arrivati sull’orlo dell’estinzione ma fortunatamente, negli anni ‘70, è stato loro riconosciuto lo status di “specie particolarmente protetta”. Questo ha consentito un parziale e naturale ripopolamento delle montagne, ma la specie non è ancora del tutto fuori pericolo. La presenza del lupo è sinonimo di un ecosistema sano ma si sono verificati, e si verificano tuttora, conflitti con l’allevamento zootecnico allo stato brado, tanto che recentemente sono purtroppo emerse di nuovo posizioni in favore dell’abbattimento di tale animale.

Ricordiamo che sono stati investiti fondi pubblici europei per il progetto “Life Wolfalps EU“, che ha come obiettivo la convivenza tra il lupo e le attività economiche dell’uomo in montagna. La Regione Piemonte dovrebbe promuovere le attività di prevenzione alla predazione, garantire in tempi brevi i rimborsi per gli animali predati e l’assistenza veterinaria.

Una società civile deve trovare una adeguata convivenza a tutela del lupo e dei pastori. Pertanto, il Tavolo Animali & Ambiente chiede al Ministro della Transizione Economica, Roberto Cingolani, al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e al suo Vice, Fabio Carosso, ciascuno per la parte di propria competenza:

– il pieno supporto al progetto Life Wolfalps EU, in particolare alle strategie per assicurare una convivenza stabile tra il lupo e le attività economiche tradizionali;

– il sostegno a un piano nazionale di conservazione e gestione del lupo che non preveda abbattimenti;

– l’organizzazione di incontri con le comunità locali di cittadini, in collaborazione con le Province piemontesi, la Città metropolitana di Torino e i Sindaci, per promuovere una cultura scientifica e corretta della convivenza con gli animali selvatici, anche nelle scuole, con la partecipazione di rappresentanti delle associazioni per la tutela degli animali e dell’ambiente.

Aderisci alla petizione

La campagna “Basta gridare al lupo al lupo” è già iniziata con il lancio della omonima petizione, sia cartacea che online sulla piattaforma Change.org. È prevista poi una conferenza stampa sull’argomento, con la partecipazione di vari esperti, nonché presidi davanti alla sede della Regione Piemonte, tavoli di informazione e di raccolta firme e distribuzione di volantini informativi in tutta la Regione.

Per aderire alla petizione online, cliccare QUI.

LE FOTO: le immagini sono del fotografo Paolo Rossi, autore tra gli altri del libro fotografico Lupi Estremi, e relatore alla conferenza “Attenti al lupo! … o forse no?”, tenuta presso il rifugio di Monza il 22 e 23 aprile 2017.

Pubblicato il 12 marzo 2021

Diciamo basta all’importazione di carne di cavallo

Negli Stati Uniti il cavallo è considerato alla stregua di un animale domestico; la Grecia ha detto addio alla carne di cavallo l’anno scorso; quanto all’Italia, sebbene il consumo sia in calo, continua a essere il primo consumatore di carne equina nel vecchio continente.

Ma sapete la provenienza della carne equina che arriva nei piatti degli italiani? Molta arriva da Argentina, Australia, Canada e Uruguay, Paesi nei quali le indagini delle ONG e gli audit condotti dall’Unione europea a partire dal 2010 hanno dimostrato la mancanza di conformità ai requisiti comunitari in materia di benessere degli animali e tracciabilità dei cavalli.

Condizioni di vita e di trasporto allucinanti

In questi Paesi i cavalli vengono sistematicamente trascurati e maltrattati in ogni fase della filiera produttiva, picchiati, presi a calci e torturati con scariche elettriche. Sono malnutriti ed esposti a condizioni climatiche allucinanti nei recinti dei mattatoi e dei centri di raccolta. Quelli feriti, malati e deboli non ricevono alcun trattamento medico e vengono lasciati morire senza nessuna assistenza.

Attualmente i requisiti UE in materia di benessere degli animali si applicano solo ai mattatoi, mentre i centri di raccolta e il trasporto non sono regolamentati dalla normativa. I cavalli vengono trasportati per lunghe distanze senza poter mai abbeverarsi, stipati in rimorchi per il trasporto di bestiame non idonei e molti non sopravvivono al viaggio verso il mattatoio.

A rischio anche la salute umana

Al di là delle condizioni allucinanti, è importante sottolineare che in questi Paesi i cavalli non sono considerati animali destinati alla produzione di alimenti e vengono solitamente trattati con farmaci vietati in Europa per i cavalli destinati al consumo umano.

Nell’Unione europea, i cavalli sono muniti di microchip e hanno un passaporto in cui viene riportata la loro storia clinica. Nei paesi esportatori, gli vengono applicati dei cartellini poco prima di essere inviati al macello. A causa della mancanza di sistemi di tracciabilità, non è dato conoscere la provenienza e la storia clinica dei cavalli e i cavalli rubati entrano nella catena alimentare, rappresentando un rischio in materia di sicurezza alimentare per i consumatori europei.

Firma la petizione!

È già stata imposta la sospensione delle importazioni di carne di cavallo dal Messico e dal Brasile a seguito degli audit condotti dall’UE in questi Paes. Oggi l’associazione Animal Welfare Foundation ha lanciato questa petizione sulla piattaforma change.org chiedendo ai commissari europei Stella Kyriakides (DG SANTE) e Valdis Dombrovskis (DG Trade):

– di rimuovere l’Argentina, l’Australia, l’Uruguay e il Canada dall’elenco dei paesi terzi dai quali è consentita l’importazione di carne di cavallo, poiché questi paesi non possono garantire il rispetto delle norme vigenti nell’Unione europea in materia di benessere degli animali;

– di richiedere norme equivalenti in materia di benessere degli animali nei paesi esportatori, non solo per quanto attiene alla macellazione, ma anche al trasporto e ai centri di raccolta;

– di sospendere le importazioni di carne di cavallo da paesi in cui il sistema di tracciabilità utilizzato si basa esclusivamente sulle dichiarazioni dei proprietari e dei commercianti di cavalli.

Per aderire, va direttamente sulla petizione QUI.

NELLE FOTO: alcuni dei cavalli e pony salvati da ENPA Monza.

Pubblicato il 15 marzo 2021

Monza, recuperato un piccione appeso a testa in giù!

Così è stato trovato un piccione, impigliato ai rami di un albero presso la scuola primaria Don Lorenzo Milani di via Monte Bisbino, nel quartiere di San Rocco a Monza: i fili che aveva attorcigliati alle zampe, infatti, si erano impigliati al ramo dell’albero su cui si era posato e cercando di riprendere il volo era finito appeso a testa in giù. Fortunatamente per lui, se ne è accorto un operatore scolastico che ha subito fatto la segnalazione a ENPA di Monza e Brianza.

Federica, operatrice del rifugio di via San Damiano, si è prontamente recata sul posto: il piccione si divincolava e sbatteva le ali, ma senza riuscire a liberarsi.

Un recupero complicato

Purtroppo il ramo a cui era legato si trovava a un’altezza considerevole e sporgeva su un terreno in discesa. L’Impossibilità di poter arrivare al ramo con una scala ha indotto Federica ad allertare i Vigili del Fuoco, che sono tempestivamente usciti con una pattuglia.

Esperti ed efficienti come al solito, in men che non si dica sono riusciti a raggiungere il povero piccione, consegnandolo nelle mani di Federica.

Arrivati al rifugio, Federica ha provveduto a togliere pazientemente tutti i fili, probabilmente di una lenza da pesca, attorcigliati alle zampe. Il piccione è stato poi messo al caldo in una spaziosa voliera e monitorato e, quando si sarà completamente ripreso, verrà rimesso in libertà.

Nelle foto sopra, il filo attorcigliato attorno alle zampe e finalmente libere.

Le cattive abitudini non muoiono mai

ENPA Monza ringrazia l’operatore scolastico per la segnalazione e i Vigili del Fuoco per il sollecito intervento. Ricorda che lenze da pesca, laccetti dei sacchi della pattumiera, mascherine, insomma tutto quello che gettiamo incautamente a terra può costituire un pericolo per gli animali, domestici e non, e spesso può avere conseguenze letali. E non è la prima volta, purtroppo, che ENPA deve intervenire per liberare animali vittime di questi atti di inciviltà. Di seguito alcuni nostri articoli pubblicati in precedenza.

In fin dei conti, un po’ di senso civico non guasta.

Pubblicato l’8 marzo 2021

Ciao Jasmine! Termina il viaggio della cagnolina dalle tre vite.

La prima vita della piccola Jasmine è iniziata in un grande campo a Besana in Brianza (MB) assieme a decine di altri cani dell’anziano agricoltore Beppe Spinelli. Il destino poi le fa vivere la seconda, dopo la scomparsa di “papà” Beppe, al canile di Monza, dove la cagnolina timida e paurosa conquista il cuore di Lorena, volontaria ENPA. E così comincia, all’età di 12 anni, la sua terza vita, quella in famiglia. 

Nei sei anni vissuti con Lorena e Alberto, tra le passeggiate al Parco e i pomeriggi trascorsi dalla nonna, Jasmine trova il tempo di scrivere (coadiuvata da mamma Lorena) il libro autobiografico “La terza vita di Jasmine” (acquistabile presso il rifugio; tutti i proventi devoluti all’ENPA). E, a dispetto del carattere piuttosto schivo, diventa protagonista di incontri, come la conferenza sui “cani invisibili” tenuta presso la sede ENPA a febbraio 2018, o la serata “Amici animali e convivenza civile: conoscenza, responsabilità e rispetto”, organizzata da ENPA in collaborazione con il Comune di Besana e l’ATS Veterinaria a maggio 2018. Ed è spesso presente alle nostre manifestazioni quale “Cane Fantasia” o “4 Passi a 4 Zampe”.

Il 2 marzo Jasmine, ultimo dei 19 “Spinellini” a trovare casa, se n’è andata, lasciando nella tristezza non solo la sua famiglia umana ma anche tutti i volontari e operatori ENPA che l’avevano conosciuta e seguita, prima nel campo con tutti i suoi compagni a quattro zampe e poi nella sua seconda vita in canile.

La lettera di Lorena.

Lorena ha voluto dedicare a lei questa bellissima e commovente lettera.

«Ciao Jasmine, che viaggio fantastico è stato il nostro! Ci siamo regalati sei anni, difficili all’inizio e per questo ancora più belli.

Abbiamo anche scritto un libro a due mani e quattro zampe sulle nostre avventure, le tue di cane che imparava a stare al mondo, le mie di mamma alle prese con un cane che le aveva tutte per essere definito difficile e problematico.

Le nostre battaglie, contro i cancelli, il traffico, la paura della gente, degli altri cani, di stare senza di me, le abbiamo vinte tutte e più tu miglioravi più cresceva la mia ammirazione verso di te, piccola guerriera.

Ma anche i bei viaggi finiscono e il nostro viaggio insieme è arrivato al capolinea, è arrivato il momento di lasciarti andare da sola, senza di me.

Buon viaggio, piccola principessa, e grazie per avermi scelto come mamma.»

LE IMMAGINI, dall’alto: Jasmine e Lorena al vecchio canile di Monza in Via Buonarroti nel suo box e al momento dell’adozione e l’articolo pubblicato il 13/1/2015 sul Giornale di Carate che ha seguito dall’inizio la vicenda del contadino e i suoi cagnolini; la copertina del libro “La terza vita di Jasmine” e la locandina della conferenza; Jasmine partecipante alla 4 Passi a 4 Zampe al Parco di Monza e a quella virtuale dell’anno scorso; qui sopra a sinistra, alla Benedizione degli Animali presso il (nuovo) rifugio di Monza nel 2017 e, a destra, l’ultima foto di Jasmine, pochi giorni prima di andarsene.

Pubblicato il 3 marzo 2021

Triuggio, aiutiamo i rospi ad arrivare al laghetto

A Canonica di Triuggio (MB) ci sono circa 500 esemplari di rospo comune (Bufo bufo) che ogni anno, puntualmente, abbandonano il bosco per raggiungere lo stagno di Canonica, conosciuto come “Laghettone”. Peccato che tra il bosco e la pozza d’acqua ci siano strade molto trafficate. È per questo che l’associazione Amici della Natura di Triuggio invita, per il secondo anno consecutivo, a munirsi di secchiello e a trasportare gli anfibi da una parte all’altra della strada o a liberare quelli che rimangono prigionieri tra le barriere, dall’inizio alla fine della migrazione, che va grosso modo dal 24 febbraio al 10 aprile, aiutandoli sia all’andata che al ritorno.

Un viaggio in tempo di Covid

A parte la buona volontà, occorre fare i conti con le restrizioni imposte dal fatto che la regione Lombardia è attualmente in zona arancione. Per questo l’associazione Amici della Natura, nel rispetto delle disposizioni vigenti, sta cercando volontari che siano residenti nel comune di Triuggio disposti a effettuare almeno un turno settimanale di salvataggio. L’invito è rivolto anche a tutti i volontari dei comuni limitrofi, ma solo quando e se l’emergenza lo permetterà.

Invito alla prudenza

L’associazione, che ha già provveduto ai lavori di posa delle barriere e dei cartelli “attraversamento rospi” nelle vie di Canonica interessate dall’attraversamento, rivolge un invito anche agli automobilisti che si trovassero a transitare lungo le vie Taverna, Monte Faito, Monte Rosa, Delle Grigne e Del Castelletto di moderare la velocità e prestare attenzione per non investire i rospi, dal crepuscolo fino al coprifuoco, per tutto il mese di marzo e aprile.

Per info o per aderire all’iniziativa clicca qui. Vedi anche la pagina Facebook con tante bellissime foto qui.

Pubblicato l’8 marzo 2021

Larry, acchiappatopi del governo britannico, festeggia 10 anni al “potere”.

Sono passati dieci anni – e tre primi ministri – da quando il micio bianco e tigrato ha preso alloggio al numero 10 di Downing Street, la residenza ufficiale del premier britannico.

C’è una lunga tradizione di felini incaricati di sterminare l’esercito di topi che altrimenti la farebbero da padroni nella sede del primo ministro. Era il 15 febbraio del 2011 quando arrivava Larry, trovatello di tre anni, dal grande rifugio londinese, Battersea Dogs and Cats Home, raccomandato proprio per le sue abilità da cacciatore.

Larry vanta l’altisonante titolo di “Chief Mouser to the Cabinet Office“, tuttavia è anche eclettico: a dicembre 2020, nel pieno della vicenda Brexit, è rimasto coinvolto in uno scontro, immortalato dagli obiettivi della stampa, con un malcapitato piccione.

La popolarità di Larry tra cronaca e leggende

Amatissimo sia dal pubblico sia dallo staff del Number 10 che se ne prende cura, Larry è benvoluto anche dai rappresentanti della stampa che, frequentemente “parcheggiati” davanti allo storico indirizzo, gli hanno dedicato numerosi servizi fotografici in attesa dell’arrivo di qualche politico o di un comunicato ufficiale, nonché dagli agenti di polizia in servizio.

Il suo ingresso ufficiale a Downing Street ha avuto un effetto positivo anche sulle adozioni di gatti, che secondo il rifugio londinese sono aumentate del 15%.

I racconti e le voci sui suoi fatti e misfatti abbondano, come quelli sui rapporti con figure della politica nazionale e internazionale. Si dice, ad esempio, che pur non amando molto gli uomini – forse per qualche abuso subito prima di finire in gattile – Larry non abbia respinto le attenzioni del presidente Barack Obama durante una visita al premier David Cameron (foto sotto a sinistra; sotto a destra, il primo ministro Theresa May col marito Philip e i coniugi Trump, mentre sul davanzale Larry si lava accuratamente le zampe).

Il primo aprile 2019 è apparso sul quotidiano Daily Mail un articolo, con tanto di immagini, sull’installazione di una gattaiola nella famosa porta nera per permettere al gattone di entrare e uscire a piacimento (sotto). Naturalmente si trattava di un pesce d’aprile, rivelato dai giornalisti il giorno seguente!    

Larry e i social

Il micione, ormai 13enne, è molto attivo anche sui social: ha la sua pagina Facebook (Larry The Downing St Cat) ma ora preferisce Twitter dove commenta con tono ironico i fatti del giorno e posta foto e selfie. Naturalmente c’è anche una nutrita pagina su Wikipedia dedicata a lui.

È suo anche il divertente libro autobiografico “The Larry Diaries. The First 100 Days as Chief Rat Catcher” che racconta i suoi primi 100 giorni a Downing Street, sede che adesso deve condividere con Dylin, il cagnolino adottato dall’attuale premier Boris Johnson presso l’associazione Friends of Animals Wales.

Pubblicato il 15 febbraio 2021

Villasanta, recuperato e subito rilasciato un gheppio

Il gheppio (Falco tinnunculus) è uno dei rapaci diurni più piccoli e più diffusi in Italia, ben presente anche nella nostra città, dove spesso nidifica sugli edifici più alti, come la Torretta della Villa Reale di Monza.

Si tratta di un rapace particolarmente facile da individuare per la sua capacità di restare fermo in aria battendo velocemente le ali o sfruttando il vento, facendo quello che viene chiamato “Spirito Santo”, la tecnica di caccia che gli consente di vedere tutto ciò che si muove a terra e che può costituire una fonte di alimentazione.

Chissà, forse proprio inseguendo una preda (sue prede abituali sono topi, lucertole, piccoli serpenti, piccoli uccelli e grossi insetti), un bell’esemplare di gheppio si è infilato in una bocca di lupo (una sorta di apertura di aerazione per locali interrati) in una villetta a schiera a Villasanta (MB), senza poterne più uscire.

Sul posto, chiamati in seguito a una segnalazione dei Vigili del Fuoco di Monza, lunedì 15 febbraio si sono recati Giorgio Riva, presidente dell’ENPA di Monza e Brianza, accompagnato dagli operatori ENPA Federica e Sergio.

Scoperto… grazie a un gatto!

Incredibilmente il gheppio deve la sua vita a un gatto. Infatti, se il proprietario della villetta non avesse deciso di installare una gattaiola nella porta di casa, lavorando nello scantinato adiacente alla bocca di lupo in cui l’animale era imprigionato, non si sarebbe mai accorto del gheppio prigioniero con tutte le conseguenze immaginabili.

Recuperato con grande delicatezza per mezzo di retini, il gheppio è stato inserito in un trasportino (foto sotto), dopo averne verificato le ottime condizioni.

Per l’immediato rilascio è stato scelto un posto veramente regale: il vicinissimo Parco di Monza (video sotto). Il piccolo falco è stato così liberato al centro del viale dei Carpini, a quell’ora deserto, uno dei punti più scenografici del parco che ha sullo sfondo la Villa Reale, tornando così a essere padrone dei cieli della verde Brianza.

Pubblicato il 18 febbraio 2021

Monza, il difficile recupero di due giovani cavie

Le segnalazioni di animali vaganti sul territorio sono sempre preziose e anche questa volta dobbiamo dire grazie alla signora Flavia, che lunedì 8 febbraio si era accorta della presenza di due animaletti che, fotografati, venivano identificati come cavie, nel giardino condominiale di un palazzo nel quartiere San Rocco, a Monza.

Un tronco come tana

Federica e Marica, rispettivamente operatrice e volontaria ENPA, esperte di animali domestici non convenzionali, si sono recate sul posto portando del cibo per attirare le cavie, ma i due animaletti si avvicinavano, mangiavano per allontanarsi subito dopo e scomparire completamente tra i cespugli.

Dopo svariati tentativi con tunnel e trappola, l’occhio di falco, è il caso di dirlo, della signora Flavia è riuscita a notare un minuscolo ciuffo di pelo nel tronco di un albero che si trovava al di là di una rete, che evidentemente i due animali hanno usato come rifugio per ripararsi dalla pioggia e dal freddo.

Passando non senza difficoltà sotto la rete, le due “eroiche” salvatrici hanno raggiunto il tronco, tappando uno dei due buchi nell’albero. Infilando la mano nell’unica apertura rimasta, sono riuscite a estrarre le due cavie.

Una volta messe in sicurezza in un trasportino, le due cavie sono state portate al rifugio di Monza in via San Damiano. Si tratta di due esemplari di giovane età, magri e decisamente sporchi, ma tutto sommato in buona salute: probabilmente sono state abbandonate o fuggite da chissà dove.  

Una sistemazione adeguata

Per queste due deliziose caviette cerchiamo un affido in coppia, dal momento che si tratta di animali sociali che soffrono molto la solitudine.

Per informazioni o richieste di adozione, potete scrivere a selvatici@enpamonza.it

Pubblicato il 18 febbraio 2021

Sabato 27 febbraio: ENPA torna all’Oasipet di Albiate per una raccolta alimentare

Questo weekend ENPA sarà di nuovo ospitato presso il supermercato per animali Oasipet. Le volontarie ENPA e lo staff del punto vendita di Albiate (MB) in via Milano 3 vi aspetteranno sabato 27 febbraio dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato. Ricordiamo che c’è un comodo parcheggio nel cortile interno.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere alimenti per i numerosi gatti liberi delle colonie feline sul territorio seguite da ENPA e da diversi tutori, 365 giorni all’anno, Natale e Pasqua compresi.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici.

Come funziona la raccolta?

Mentre fate la vostra spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole di alimenti più adatti alle nostre esigenze e per questo suggeriti sia sugli scaffali sia alla cassa.

Vanno pagate alla cassa e poi consegnate alle volontarie al banco ENPA all’uscita del negozio dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento  che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 23 febbraio 2021

Festa del Gatto, banco in centro Monza sabato 20 febbraio e video sui social

Dopo l’inevitabile, ahimè, annullamento del tradizionale appuntamento della Befana a gennaio, ENPA di Monza e Brianza è felice di poter festeggiare la Giornata Mondiale del Gatto, il nostro miglior modo per scaldare il cuore in queste fredde giornate.

Per la festa dedicata agli amici baffuti, che ricorre ogni anno il 17 febbraio, ENPA ha messo in cantiere due iniziative.

Mercoledì 17, “Il mondo felino. Tra immagini e parole” sui social ENPA

La prima iniziativa, mercoledì 17 febbraio, è un evento “virtuale”: sui nostri social vi potrete gustare due bellissimi video-slideshow dal titolo “Il mondo felino. Tra immagini e parole”. Per ciascun video abbiamo selezionato 18 fotografie che pongono l’accento su una caratteristica o un aspetto particolare della vita dei gatti (tra cui molti addottati al gattile di Monza o appartenenti alla colonia felina di Via Buonarroti), abbinando a ogni immagine un celebre aforisma, battuta o proverbio.

Qualche esempio? L’incantevole Flavio che si gode una giornata soleggiata nel giardinetto del Gattile con l’aforisma “I gatti sono gli inquilini del sole: dove c’è il sole c’è un gatto.” Oppure Saya, ex gattina dell’Asilo dei Cuccioli, nascosta dietro una tenda con la frase, presa dal romanzo La fattoria degli animali di Orwell, “Fu chiaro fin dall’inizio che ogni qual volta c’era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile”.  

I video, ognuno della durata di due minuti, saranno pubblicati uno al mattino e l’altro al pomeriggio su Facebook e Instagram.

Sabato 20, banco in centro Monza

Sabato 20 febbraio le volontarie ENPA saranno presenti dalle 9.30 alle 18.30 in Via Italia, nei pressi della Feltrinelli (vicino a Largo Mazzini), con il tradizionale banco stracolmo di imperdibili idee regalo a tema felino e una selezione di interessanti libri sui gatti.

Esposizione “Mondo felino”: in sei grandi cartelloni saranno riportate tutte le 36 immagini con aforismi proposti nei nostri video “Il mondo felino. Tra immagini e parole” descritti sopra.

Consigli felini: come è ormai nostra consuetudine, saranno a vostra disposizione per tutta la giornata le consulenti della relazione felina ENPA per rispondere alle richieste di informazioni e di consigli sul comportamento dei vostri gatti. Non mancheranno inoltre utili schede informative.

Naturalmente sarà possibile iscriversi (o rinnovare l’iscrizione) alla nostra associazione o fare un’offerta libera per aiutare gli animali che proteggiamo e curiamo 365 giorni all’anno.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-covid.

Pubblicato il 14 febbraio 2021

Buon viaggio, Tarzan! Se ne va il pitbull adottato un anno fa a 15 anni.

Quanto siamo stati felici quando, giusto un anno fa, Stella, volontaria ENPA che fa parte del Nucleo Anti Maltrattamento, aveva deciso di adottare Tarzan.

Tarzan, pitbull già quindicenne, era arrivato al canile di Monza  il 12 marzo 2015, ritirato dal Nucleo Anti Maltrattamento da una ditta dove viveva praticamente abbandonato a se stesso, senza mai uscire dal suo recinto dove c’era solo un ricovero fatiscente.

Appena arrivato, da buon pitbull aveva mostrato un carattere forte e deciso ed era molto selettivo nello scegliere le persone a cui dare fiducia. Con pochissime persone, infatti, era capace di commoventi slanci di affetto, e tra queste c’era proprio Stella.

Sapevamo che l’adozione di Tarzan non sarebbe stata facile: era stato anche inserito nel Progetto Famiglia a Distanza nella speranza che un po’ di visibilità in più potesse dargli più chances di adozione. Ma sembrava uno di quei cani destinati a restare per sempre in canile, mentre, nel frattempo, arrivavano i primi acciacchi e qualche problemino di salute.

E mentre Tarzan invecchiava, nella testa di Stella – che in realtà non aveva mai pensato di prendere un cane – si faceva sempre più concreta l’idea di adottarlo. Un’idea che l’1 febbraio 2020 diventava una splendida realtà. Sotto a sinistra, il momento in cui Stella usciva dal canile di Monza con Tarzan. Sopra, Tarzan ancora ospite del canile.

Una lettera commovente

Dopo appena un anno insieme, Tarzan si è addormentato per sempre e Stella ha voluto scrivergli questa bellissima lettera:

Sai Stella, Tarzan non sta bene…” è iniziata così la nostra storia. Ti amavo già da volontaria, mi ero trasferita da poco e avevo ancora molte cose da sistemare ma era il tuo momento di avere qualcosa dalla vita. L’1 febbraio 2020 sono venuta a prenderti per portarti a casa con me, era da tanto che non ti vedevo, il peso degli anni era invadente sul tuo corpo e nel tuo sguardo.

Ricordo bene la prima sera arrivati a casa, i tuoi passi lenti entrando e d’improvviso uno scatto degno del miglior velocista per andare a cantarne quattro a quel cagnaccio nello specchio… che inizio! Non ti sei reso conto subito del cambiamento, ci sono voluti giorni per iniziare a interagire veramente e piano piano abbiamo creato qualcosa di meraviglioso, una complicità straordinaria.

Ti ho viziato, sì, più che ho potuto. È stato solo un anno ma così intenso da sembrare una vita intera: mille ricordi, mille emozioni, mi hai dato così tante soddisfazioni, mi hai anche imbarazzato … (no, non ci si può fiondare sulle buste della spesa dei passanti!). Ma per te era tutto lecito quindi sorrisone e via!

Le nostre passeggiate le porterò nel cuore sempre, come ogni momento vissuto con te. Non è stato sempre facile ma mai c’è stato un solo attimo di pentimento, mi hai preso tanta energia e me ne hai resa di più. Un grande grazie va ai nonni, soprattutto la nonna (foto sopra), sempre con te quando ero a lavoro; hai dovuto educarla perché a volte non capiva di doverti dare il biscotto e allora le pizzicavi i piedi (avevi ragione tu).

Abbiamo toccato il traguardo inaspettato dei tuoi 16 anni, abbiamo ingannato il tempo e gli abbiamo rubato un anno da passare insieme in una casa che non era più solo mia ma sempre più nostra.

Ho dovuto lasciarti andare, accompagnarti dall’altra parte del cielo su quel famoso ponte; l’amore purtroppo non bastava più a farti stare bene. Sai cucciolo, tutti mi ringraziano per quello che ti ho dato… io continuo a pensare a quanto invece tu abbia dato a me.

Con infinito amore e gratitudine… tua Stella.

Pubblicato il 14 febbraio 2021

SOS Gatto: il film che racconta la vita di chi si prende cura dei gatti senza famiglia, con il patrocinio dell’ENPA

In occasione della Giornata del Gatto esce in Italia, con il patrocinio dell’Ente Nazionale Protezione Animali, il film SOS Gatto.

Maffy, Donald, Scott e Blake sono solo quattro delle centinaia di gatti di strada che vivono a New York. Ma c’è chi se ne prende cura: un esercito di volontari li nutre, li cura e, quando possibile, cerca loro una casa. Tra questi spiccano l’energica Sassee, la dolce Claire, l’appassionato Stu e la dedita Tara.

SOS Gatto mostra, in 87 minuti, la loro indomita forza, la pazienza e la passione che li guida in questa sfida e come siano disposti a sacrificarsi e a cambiare le loro vite per salvare quanti più mici possibile.

Il documentario, distribuito da Wanted Cinema, società italiana fondata nel 2014, segue i quattro protagonisti umani giorno e notte mentre pattugliano le strade, i cortili e i vicoli di Brooklyn per salvare i felini. Nel corso del film, impariamo ad ammirare la loro straordinaria abilità e resilienza ma anche l’humour di questi appassionati eroi urbani che portano avanti un’attività encomiabile ma impegnativa. Una favola metropolitana di coraggio e voglia di cambiamento.

Guarda il trailer italiano:

Girato nel 2018, la pellicola nasce dalla scoperta quasi casuale da parte dei due registi, Rob Fruchtman e Steven Lawrence, del problema del randagismo felino a New York, in particolare a Brooklyn.

La presentazione in diretta su Facebook

SOS Gatto verrà introdotto in diretta live mercoledì 17 febbraio alle ore 19 da Marco Bravi, presidente del consiglio nazionale ENPA, e da Silvia Tresoldi di ENPA sezione di Milano. Organizzato da Wanted Cinema e Wanted Clan, l’evento potrà essere seguito sulle pagine Facebook di Wanted Cinema, di Wanted Clan e di ENPA.  

Dove vedere SOS Gatto

Il film, in lingua originale sottotitolato in italiano, sarà disponibile a partire dal 17 febbraio sulle principali piattaforme di streaming on demand e verrà programmato in oltre 40 sale virtuali. Per ulteriori informazioni, clicca qui.

Il ricavato degli incassi contribuirà al finanziamento del crowdfunding “CineMarmocchi”, una raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso per aprire la prima sala cinematografica a misura di bambino a Milano, nel quartiere Giambellino.

Pubblicato il 14 febbraio 2021

Boom di adozioni ai tempi del Covid: l’ENPA di Monza al TG1.

Lunedì 1 febbraio è andato in onda sul TG1 delle 20 un bel servizio, a cura di Elena Fusai, sul boom di adozioni ai tempi del Covid: nel 2020, infatti, nei rifugi ENPA sono stati adottati ben 8.100 cani e 9.500 gatti.

E a dare un’idea concreta di questa felice situazione, non poteva che essere preso ad esempio il rifugio di Monza: la vicenda del “canile vuoto”, balzato agli onori della cronaca dopo che ne hanno parlato abbondantemente i media locali (Giornale di Monza, Cittadino), nazionali (Corriere della Sera) e anche settimanali (l’inserto di Io Donna) è arrivata così anche in TV!

In linea con la situazione nazionale, infatti, le numerose adozioni hanno di fatto svuotato parecchi box della struttura di via San Damiano, come ha confermato con una legittima punta di orgoglio Giorgio Riva, presidente della sezione monzese.

Questo ha, tra l’altro, permesso l’arrivo di diversi cani da alcune strutture più disagiate del sud Italia che, manco a dirlo, vengono adottati alla velocità della luce.

ENPA di Monza e Brianza ringrazia i giornalisti della carta stampata, del web e della TV che hanno voluto dare ampio spazio a questa notizia bella e positiva.

Il video: guarda qui sotto il servizio trasmesso dal TG1.

L’articolo: leggi qui l’articolo “Boom di adozioni di cani e gatti durante il lockdown ….”, pubblicato il 13/01/2021 sul sito nazionale ENPA, con i commenti della nostra presidente nazionale, Carla Rocchi.

Pubblicato il 2 febbraio 2021

San Valentino: fiori e cioccolatini? Meglio un’adozione a distanza!

Mazzi di rose rosse? Scatole di cioccolatini? Senza offesa, ma sono un po’ banali! Che poi, diciamolo francamente, i cioccolatini sono un attentato alla linea e le i fiori recisi un attentato alla natura. Noi offriamo agli innamorati di tutte le età una valida alternativa: un’adozione a distanza.

Regalare un’adozione a distanza è un modo insolito, ma sicuramente solidale, per fare un dono doppiamente generoso: per la persona a cui si vuole bene ma anche per sostenere tutte le attività della nostra sezione.

E non temete di essere arrivati tardi: ad adottare a distanza online c’è sempre tempo!

Loro vi stanno aspettando!

Con il Progetto Famiglia a Distanza (PFD) è possibile adottare a distanza uno o più degli ospiti del parco rifugio di Monza: si può scegliere tra cani, gatti o, ancora, l’intera banda degli erbivori (cavallo, pony, conigli, caprette ….).

La persona amata riceverà un bellissimo biglietto di auguri e l’attestato d’adozione personalizzato e poi, mensilmente, aggiornamenti e foto dell’amico (o amici) scelto. Inoltre, se lo vorrà, avrà la possibilità di venirlo a trovare su appuntamento.

Gli appuntamenti, infatti, sono ripresi proprio di recente dopo la forzata interruzione dovuta al Covid. Quindi tutti gli animali inseriti nel Progetto vi stanno aspettando, pronti a giocare, andare in passeggiata insieme a uno dei volontari del Progetto, oppure ricevere dosi extra di coccole e biscottini.

Come fare

Per maggiori informazioni andate sul nostro sito, sulla pagina Facebook dedicata, o scrivete ad adozioni.distanza@enpamonza.it.

Una sorpresa per gli innamorati e non solo…

Per festeggiare a nostro modo San Valentino, abbiamo organizzato una sorpresa: seguiteci sui nostri social (Facebook e Instagram) nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 febbraio e la scoprirete!

Nelle foto, alcuni degli ospiti del rifugio di Monza nel PFD. Dall’alto: il maremmano Ghost; l’anziano micio (new entry); Piero; il cane Garage; e il maiale Heidi; poi e la “strana coppia” del rifugio di Monza, ovvero il maremmano Gwen con l’oca Mario, e infine la dolcissima micia Lola.

Pubblicato il 9 febbraio 2021

Amici Cucciolotti 2021, i bambini hanno riempito più di un milione di ciotole di cibo per gli animali abbandonati

In un momento così difficile per tutti, sono già più di 1.000.000 le ciotole di cibo riempite per i trovatelli accuditi dai volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali, grazie ad Amici Cucciolotti 2021, la raccolta di figurine che salva gli animali. Ad indicarlo è il “Ciotolometro”, un simpatico strumento che permette di vedere in tempo reale sul sito della Pizzardi Editore quante ciotole si stanno riempiendo grazie ai piccoli collezionisti che stanno facendo la nuova collezione.

Bastano infatti 8 bustine di figurine per riempire una ciotola! Un gesto generoso, oggi più importante che mai, per aiutare i tanti volontari ENPA che ogni giorno si prendono cura di oltre 30.000 animali in tutta Italia.

«Amici Cucciolotti – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA – è, e sarà sempre, un sostegno fondamentale per il lavoro che i nostri volontari svolgono sul campo ogni giorno per aiutare gli animali. Lo è in maniera diretta, perché grazie ai milioni di figurine che i bimbi collezionano possiamo riempire milioni di ciotole per dargli da mangiare, ma lo è anche indirettamente perché attraverso questa straordinaria raccolta insegna ai bambini, fin da piccoli, il rispetto per gli animali e che tutti possiamo fare la differenza, anche attraverso piccoli gesti.»

Ricordiamo che l’album e le figurine sono in vendita esclusivamente nelle edicole. Leggi il nostro articolo del 3 gennaio 2021 qui.

Pubblicato il febbraio 2021

Grave incidente sulla A14: muoiono “staffettisti” che portavano animali agli adottanti.

ENPA: «Un dolore per tutto il mondo animalista. Il loro impegno ha fatto la differenza»

Un risveglio tristissimo domenica 7 gennaio: il grave incidente avvenuto alle 5,30 di mattina sulla A14 (tra Pesaro e Cattolica verso Bologna) è costato la vita a Elisabetta Barbieri, nota staffettista di Rho (MI), e Federico Tonin di Arconate (MI) (nella foto sotto). Una terza persona che era nel furgone con loro, partita da San Severo (FG), è rimasta gravemente ferita nell’incidente in cui il loro furgone giallo è rimasto coinvolto in uno schianto con due Tir.

Non ce l’ha fatta anche un cucciolo di pastore tedesco (nella foto) in viaggio verso la sua nuova famiglia, e un secondo cane è morto in seguito. Subito dopo lo schianto tre gatti si erano dispersi, ma giro di poche ore due sono stati recuperati e il terzo è stato catturato in un’apposita trappola il giorno seguente, grazie alla dedizione e competenza di un piccolo gruppo di volontari esperti. (Nelle foto in fondo, le prime operazioni di verifica).

I volontari e le Guardie Zoofile dell’ENPA di Pesaro si sono subito recati sul posto per aiutare a mettere in sicurezza gli animali e aiutare l’ASL, e tanti volontari di tutte le associazioni animaliste sono accorsi immediatamente.

Un camionista spagnolo (Jon Juaregi Transportes) si è offerto di portare i cani in direzione di Milano. L’uomo non ha voluto alcun compenso. In questi momenti di estremo dolore è importante vedere come la solidarietà e l’empatia riescano a cancellare ogni barriera. Grazie a tutte le persone che si sono adoperati in questa difficile situazione, ivi comprese le forze dell’ordine.

ENPA in lutto

Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA, ha espresso il cordoglio dell’Associazione: «Tutto il mondo animalista è straziato da questa enorme tragedia. L’impegno di Elisabetta Barbieri ed il suo staff è sempre stato sincero, costante, mettendo al primo posto il benessere degli animali.

Troppo spesso si dimentica il ruolo fondamentale di persone che, come Elisabetta, trasportano ogni giorno animali per portarli a centinaia di chilometri per dargli la possibilità di iniziare una nuova vita. Elisabetta e il suo staff hanno collaborato con l’ENPA in moltissime occasioni, aiutando le nostre Sezioni.

Sono centinaia gli animali che oggi vivono felici nelle loro nuove famiglie anche grazie a lei. Il suo impegno ha fatto la differenza. Ci mancherai Elisabetta. La nostra Associazione ti ricorderà sempre con immensa gratitudine».

Il Comune di Arconate ha ricordato sulla sua pagina Facebook Federico Tonin: «Federico era un uomo solare e pieno di energie. Ci rimarranno nel cuore la sua ironia, la sua vitalità e la grande generosità. La sua morte ci lascia attoniti e sgomenti».

Il servizio sul TG3 regionale

Domenica sera, nell’edizione delle 19,30, il TG regionale della Lombardia ha dedicato un ampio servizio alla disgrazia, compresa una breve intervista a Giorgio Riva, presidente dell’ENPA monzese e coordinatore regionale per la Lombardia.

Riva ha ricordato il prezioso impegno di Elisabetta che ha permesso a numerosi animali a trovare una casa e cambiare vita, in modo particolare in Lombardia. Il servizio del TG regionale si può rivedere qui sotto.  

Pubblicato il 7 febbraio 2021, aggiornato il 9 febbraio con le notizie dei gatti recuperati e della morte del secondo cane.

LotterENPA 2021: ecco i fortunati vincitori! 10.000 volte grazie.

Anche quest’anno si è conclusa la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza. Domenica 31 gennaio, presso la sede operativa dell’ENPA di Monza in Via Lecco 164, è stata effettuata l’estrazione dei 74 numeri vincenti.

LotterENPA sold out!

Lanciata a ottobre 2020 in occasione della Benedizione degli Animali, la quarta edizione della lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza ha registrato un successo davvero insperato. Sì, perché, nonostante l’anno particolarmente complicato, già a una settimana prima dell’estrazione dei numeri vincenti, per la prima volta i biglietti della LotterENPA erano tutti esauriti!

Un grande contributo a questo risultato lo ha dato sicuramente la vendita online – quasi 2.500 biglietti su 10.000 – modalità particolarmente preziosa in questo periodo, considerati le limitazioni sugli spostamenti e l’annullamento di alcune manifestazioni, come la tradizionale Befana degli Animali.

Il nostro caloroso GRAZIE va quindi a tutti coloro che, malgrado il periodo difficile, hanno partecipato, consentendoci di accudire sempre meglio i tanti animali soccorsi e ospitati presso il nostro rifugio:

  • i commercianti, le aziende e i professionisti che hanno generosamente offerto i numerosi e ricchissimi premi
  • tutte le persone che hanno acquistato i biglietti
  • i negozianti, i volontari e anche i tanti sostenitori che si sono improvvisati venditori di biglietti, convincendo clienti, amici, parenti e colleghi a tentare la sorte.

Vincitori e ritiro premi

Ecco l’elenco dei 74 biglietti vincenti con il relativo premo (cliccare sul numero a sinistra per aprire la cartolina virtuale). Tutti i fortunati vincitori saranno comunque contattati telefonicamente nei prossimi giorni per ricevere indicazioni circa la riscossione del proprio premio.

Per info: lotterenpa@enpamonza.it

1. Biglietto n. 2003 – Materasso singolo Memory “Evoke”, offerto da Dorelanbed, Lissone 

2.  Biglietto n. 2793 – Ritratto da fotografia in primo piano di una persona o un animale, offerto da I Dalla Rovere_Luciana Tonetto 

3.  Biglietto n. 3981 – Flama lampada Danese Milano, offerto da Caprotti, Monza 

4.  Biglietto n. 4176 – Percorso alimentare dimagrimento di 10gg, offerto da Diètnatural Dott.ssa Maria Cristina Vichi, Monza

5.  Biglietto n. 4213 – Bracciale Calvin Klein PVD argento, oro giallo, oro rosa, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

6.  Biglietto n. 7441 – Orologio Swatch modello Skin, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

7.  Biglietto n. 891 – Test intolleranze alimentari + impedenziometria, offerto da Diètnatural_Dott.ssa Maria Cristina Vichi, Monza  

8.  Biglietto n. 651 – Orologio Pryngeps da polso in acciaio, offerto da Castignoli Orologeria Gioielleria, Monza 

9.  Biglietto n. 1625 – Orologio Swatch modello Skin con bracciale in silicone, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza 

10.  Biglietto n. 9572 – Consulenza comportamentale felina a domicilio, offerto da Juliet Berry

11.  Biglietto n. 5784 – cena per 4 persone, offerto da Spaltodieci, Monza 

12.  Biglietto n. 8301 – Consulenza comportamentale felina a domicilio, offerto da Laura Tassi

13.  Biglietto n. 2820 – Fotografia d’autore animale/natura,  su pannello PVC 40x60cm, offerto da Samuele Parentella, Besana in Brianza 

14.  Biglietto n. 682 – Guanciale in Myform Reactive, offerto da Dorelanbed, Lissone 

15.  Biglietto n. 7400 – Consulenza nutrizionale umana a domicilio, offerto da Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo, Monza

16.  Biglietto n. 7683 – Bijoux Swatch_Anello in acciaio colore argento con Swarovski, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

17.  Biglietto n. 3667 – Orologio Swatch modello New Gent con cinturino in silicone glittered rosso, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

18.  Biglietto n. 2611 – Bijoux Swatch in acciaio colore argento con pendenti bianchi, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

19.  Biglietto n. 5330 – Cuffie monitor chiusa over-ear nera AKG K99, offerto da Leading Technologies, Monza

20.  Biglietto n. 6546 – Mangime Amanova a scelta tra cane (10 kg) o gatto (2×6 kg), offerto da Oasipet, Seregno_Albiate

21.  Biglietto n. 8058 – Ciondolo in bronzo “Risveglio nello Stagno”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibilità, offerto da Isabeau Gioielli, Monza

22.  Biglietto n. 287 – Ciondolo in bronzo “Risveglio nello Stagno”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibilità, offerto da Isabeau Gioielli, Monza

23.  Biglietto n. 490 – Buono pranzo o cena per due persone da 60 €, offerto da Osteria Da Bacco, Monza

24.  Biglietto n. 2306 – Cuffie monitor chiusa over-ear nera AKG K77, offerto da Leading Technologies, Monza

25.  Biglietto n. 856 – Travel Gift Card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi, offerto da Destinazione Sole, Brugherio

26.  Biglietto n. 5988 – Tattoo_buono da 50 € da utilizzare per un tatuaggio, offerto da Dragonspawn Studio, Bussero

27.  Biglietto n. 5436 – Travel Gift Card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi, offerto da Destinazione Sole, Brugherio

28.  Biglietto n. 2847 – Lezione di Urban Mobility, offerto da Claudia Vaccari_Educatrice Cinofila 

29.  Biglietto n. 9633 – Orologio Swatch modello Gent con cinturino in silicone, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

30.  Biglietto n. 4554 – Orologio Bimbo Flik Flak Power Time con cinturino in silicone, offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

31.  Biglietto n. 6318 – Abbonamento digitale annuale al Giornale di Monza / testata locale di riferimento, offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek 

32.  Biglietto n. 5134 – Abbonamento digitale annuale al Giornale di Monza / testata locale di riferimento, offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek 

33.  Biglietto n. 640 – Cena per 2 persone_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde, offerto da Heaven Door Pub, Seregno

34.  Biglietto n. 190 – Stampa su tela 70x100cm di una fotografia, offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service, Monza

35.  Biglietto n. 5203 – Cena per 2 persone_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde, offerto da Heaven Door Pub, Seregno

36.  Biglietto n. 723 – Seduta di Massoterapia a scelta tra decontratturante, rilassante o linfodrenante, offerto da New Kinesis, Cabiate

37.  Biglietto n. 4763 – Toelettatura professionale cane con operatore specializzato, offerto da Beauty Dog, Monza

38.  Biglietto n. 2905 – Candela profumata Arhome, realizzata in cera di elevata qualità in contenitore di vetro colorato, offerto da Dorelanbed, Lissone

39.  Biglietto n. 1316 – Stampa su pannello 50x70cm di una fotografia, offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service, Monza

40.  Biglietto n. 5491 – _Rose di carta realizzate a mano e custodite in mini cappelliera, offerto da Hobby and Papers / Brivio, Monza

41. Biglietto n. 2164 – Buono acquisto da 30 € per l’acquisto di libri, offerto da Virginia e Co., Monza

42.  Biglietto n. 6162 – Cassa di sei bottiglie da 75 cl di vino Cannonau “Nois”, offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis, Monza

43.  Biglietto n. 4515 – Manicure con gel semi-permanente, offerto da Naturalmente Beauty, Monza

44.  Biglietto n. 4904 – Buono da 30€ per aperitivo con tagliere tradizionale o vegetariano / vegano + 2 consumazioni alcoliche o analcoliche, offerto da Moss, Monza

45.  Biglietto n. 6812 – Cassa di sei bottiglie da 75 cl di vino Vermentino di Sardegna, offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis, Monza

46. Biglietto n. 5018 – Bottiglia termica “Life Bottle” in acciaio inox, capacità 50 cl, offerto da Alternativa Sfusa, Monza

47.  Biglietto n. 4018 – Buono per shampoo, impacco e piega, offerto da Sonia Hair, Monza

48.  Biglietto n. 895 – Una bottiglia da 70 cl di Prosecco Extra Dry premiato, offerto da Shaker Club Café, Seregno

49. Biglietto n. 9574 – Buono acquisto da 20€ sulla merce disponibile in negozio, offerto da Alternativa Sfusa, Monza

50.  Biglietto n. 3323 – Teglia di Pizza Margherita d’asporto, impasto artigianale con 36 ore di lievitazione, offerto da Pizzeria–Birreria Il Coccio, Brugherio

51.  Biglietto n. 3252 – Mezza giornata presso l’Asilo Diurno per il tuo cane (previa prenotazione), offerto da Fido Village, Lissone

52.  Biglietto n. 9423 – Teglia di Pizza Margherita d’asporto, impasto artigianale con 36 ore di lievitazione, offerto da Pizzeria–Birreria Il Coccio, Brugherio

53.  Biglietto n. 3084 – Gift card per 1 cocktail & 1 tapas, offerto da Liquors, Monza

54.  Biglietto n. 4767 – Gift card per 1 cocktail & 1 tapas, offerto da Liquors, Monza

55.  Biglietto n. 3100 – Gift card per 1 cocktail & 1 tapas, offerto da Liquors, Monza

56.  Biglietto n. 3945 – Gift card per 1 cocktail & 1 tapas, offerto da Liquors, Monza

57.  Biglietto n. 4145 – Gift card per 1 cocktail & 1 tapas, offerto da Liquors, Monza)

58.  Biglietto n. 6736 – Libri – CD – DVD – cartoleria_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza, offerto da Libraccio, Monza 

59.  Biglietto n. 7703– Libri – CD – DVD – cartoleria_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza, offerto da Libraccio, Monza 

60.  Biglietto n. 8998 – Stampa su tela 30×40 cm di una fotografia, offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service, Monza

61.  Biglietto n. 1266 – “Enerbiotic” Vitality Drink Petformance, mangime complementare per cani, offerto da Farmacia Buonarroti, Monza

62.  Biglietto n. 4573 – Buono take away gastronomico da 15€ a scelta tra le pietanze giornaliere, offerto da Gastronomia Sosta & Gusta, Macherio

63.  Biglietto n. 577 – Bottiglia di birra artigianale da 75 cl, offerto da La Pentola Vegana, Monza

64.  Biglietto n. 5299 – Abbonamento digitale annuale (10 numeri) alla rivista “Il Mio Cane”, offerto da Sprea Editori

65.  Biglietto n. 1898 – Buono da 14 € per aperitivo per due persone, offerto da Shaker Club Café, Seregno 

66.  Biglietto n. 3142 – Gift card da €10, offerto da Coffee House, Monza

67.  Biglietto n. 3932 – Gift card da €10, offerto da Coffee House, Monza

68.  Biglietto n. 4154 – Gift card da €10, offerto da Coffee House, Monza

69.  Biglietto n. 3149 – Gift card da €10, offerto da Coffee House, Monza

70.  Biglietto n. 1198 – Gift card da €10, offerto da Coffee House, Monza 

71.  Biglietto n. 8027 – Mangime Toto Diet Dermatologico_Confezione da 500 gr a scelta tra cane e gatto, offerto da Fido Village, Lissone

72.  Biglietto n. 9578 – Cuffie JBL T110 intra-auricolari con comando e microfono universale, offerto da Leading Technologies, Monza 

73.  Biglietto n. 6249 – Abbonamento digitale annuale (6 numeri) alla rivista “Gatto Magazine”, offerto da Sprea Editori

74.  Biglietto n. 1910 – Medaglietta colorata personalizzabile con incisione laser, offerto da Beauty Dog, Monza

Pubblicato il 31 gennaio 2021

Un’adozione del cuore per Scilla e Cariddi

Per la mitologia greca Scilla e Cariddi erano due mostri marini che vivevano nello stretto di Messina; per la geografia Scilla è un promontorio sulla punta della Calabria, Cariddi è una località collocata sulla punta messinese della Sicilia.

Ma Scilla e Cariddi è anche il nome di due pastori tedeschi, e la loro storia comincia molto tempo fa, quando il canile di Monza era ancora nella vecchia sede di via Buonarroti. Nel 2013, infatti, Scilla e Cariddi vengono accalappiate diverse volte perché riescono spesso a evadere dal luogo di custodia per andare a zonzo per le strade della città.

È evidente che il proprietario non si occupa molto di loro: un vero peccato perché, come hanno avuto modo di constatare gli operatori del canile ogni volta che arrivano, Scilla e Cariddi dimostrano di avere uno splendido carattere, aperto e socievole, con tutti i volontari.

Qui sotto, tre foto di Scilla al parco canile di Monza.

Voglia di casa…

Ora Scilla e Cariddi hanno fatto di nuovo ritorno in struttura perché il proprietario ha deciso di cederle definitivamente al canile. E, nonostante i numerosi peli bianchi sui musi ormai siano evidenti, la loro voglia di trovare una famiglia è esattamente come quella di un cucciolo di pochi mesi.

Non è la prima volta che facciamo appelli per cani anziani, e abbiamo assistito tante volte a sorprendenti lieto fine. Per questo siamo sicuri che da qualche parte c’è un cuore grande che saprà dare a queste due splendide, dolci cagnolone ormai avanti negli anni la serenità che si meritano.

Qui sotto, tre foto di Cariddi al parco canile di Monza.

Consultare la scheda di Scilla qui. Consultare la scheda di Cariddi qui.

Pubblicato il 29 gennaio 2021

FotoCiotola Day fa il bis, e il successo raddoppia!

Dopo il grande successo del 20 dicembre, FotoCiotola Day ha fatto il bis al rifugio di Monza domenica 24 gennaio, ottenendo un analogo riscontro, a conferma che l’iniziativa è piaciuta a tantissimi proprietari di cani e di gatti.

Nata dal desiderio della fotografa ritrattista Claudia Rocchini di sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, l’iniziativa ha visto la collaborazione di Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto PM Studio News e la rivista Fotografare.

Modelli per un giorno

Anche questa volta c’è stato il tutto esaurito già dopo pochissimo tempo. Davvero tanti i proprietari che hanno voluto vedere i loro amici dei modelli per un giorno e usufruire di una sessione fotografica professionale e una stampa dell’animale, cm 15×20, offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia.

La giornata è stata ricca di emozioni e di ospiti: è venuta a trovarci Stefania Cavallaro, conduttrice TG4 delle ore 12, accompagnata dalla figlia e da Berta (foto sotto), uno splendido golden retriever adottato. Stefania conosceva già il rifugio di Monza per essere stata due anni fa una mamma a distanza nel Progetto Famiglia a Distanza dell’ENPA. 

Un momento emozionante è stata la consegna da parte di Claudia Rocchini delle splendide fotografie di Nonno Nando (ora ribattezzato Diego), a Marianna e Cristian, la coppia che l’ha adottato dopo aver visto l’appello e le foto fatte nel primo appuntamento di dicembre del Fotociotola (foto sotto).

Cristian tra l’altro ha mostrato Diego nella sua cuccia in tempo reale, grazie alla telecamera a distanza “comprata apposta per tenerlo d’occhio quando siamo fuori casa”. Si è ripreso molto bene e mangia con grandissimo appetito nonostante l’età.

«Mi hanno commossa – racconta Claudia – credetemi: non è da tutti adottare un micio anziano, sordo, malato e con un’aspettativa di vita breve. Ringrazio tutti i partecipanti per le generose donazioni di pappe e un grazie particolare ai volontari del Rifugio per il loro lavoro.»

C’eravamo anche noi!

Come il 20 dicembre, anche questa volta hanno posato come veri “pet model” due ospiti del rifugio di via San Damiano (foto sotto): Irlanda, una dolcissima coniglia New Zealand albina, dal manto bianco e occhi rossi, e Garage, un akita dal folto e bellissimo candido pelo bianco con una storia particolare alle spalle (leggi l’articolo qui). Entrambi cercano una famiglia e chissà che la loro incursione sul set fotografico non porti fortuna come a nonno Nando!

ENPA di Monza Brianza ringrazia nuovamente Claudia Rocchini e il suo entourage per il prezioso aiuto che ci ha voluto donare.

Visita la photogallery con i ritratti fatti al rifugio qui.

Pubblicato il 29 gennaio 2021

Pappa per cani e gatti, arrivi e partenze

In quest’ultimo periodo ENPA di Monza e Brianza ha ricevuto tanta pappa per cani e per gatti, grazie a donazioni di privati e di aziende. Una parte degli alimenti che arrivano, in virtù di un progetto solidale, viene destinata da ENPA ad altre sezioni del Sud più disagiate che devono far fronte alle esigenze alimentari di centinaia di cani rinchiusi nei canili ma anche stanziali sul territorio. Oltre a ciò, nei limiti del possibile, ENPA cerca di aiutare anche realtà che operano al di fuori dei nostri confini.

Arrivi….

Di pochi giorni fa un arrivo di cibo per cani e gatti avvenuto grazie ad Almo Nature, linea di pet food che tramite la Fondazione Capellino aiuta gli animali attraverso diversi progetti, come Companion Animal For Life, a cui da tempo ha aderito anche ENPA Monza e Brianza. Si tratta di un progetto europeo che mira a eliminare gli abbandoni, il randagismo e a trasformare i rifugi in luoghi di transito temporaneo in vista dell’adozione. Il progetto prevede, per ogni animale adottato, la donazione di un mese di pappa gratis all’adottante e lo stesso quantitativo per il rifugio.

I cani e i gatti adottati nell’anno 2020 hanno consentito l’arrivo di due preziose forniture di cibo: la prima consegnata l’8 giugno 2020 e la seconda (nella foto grande in alto) sabato 16 gennaio.

… e partenze, persino oltreconfine!

ENPA Monza non dimentica chi ha più bisogno: proprio In questi giorni, infatti, un bancale di alimenti sta partendo alla volta della sezione di Gioia Tauro (RC), da cui, grazie al progetto solidale, provengono alcuni cani. Tanti di loro sono già stati adottati, altri sono ancora in attesa di trovare una famiglia, come Collier, la sfortunata cagnolina trovata con la gola tagliata (leggi l’articolo qui), nella foto grande in alto con Leo (a sinistra) e le volontarie ENPA Arianna F. e Arianna T.).

Un altro bancale di pappe è stato infine caricato sabato 16 gennaio sul furgoncino di amici di Miriam Dellialisi, destinazione Albania. Qui opera Miriam, insieme a sua mamma. Questa coraggiosa ragazza, che ha il papà albanese, ha deciso di trasferirsi dall’Italia in Albania proprio conoscendo la situazione degli animali in quel Paese, e non si è più mossa. Attualmente segue 30 cani e una ventina di gatti, recuperati in mezzo ai rifiuti e grazie a lei sterilizzati, ma sfama anche tanti randagi e diversi cani di privati privi di possibilità economiche. Aiutando lei, aiutiamo decine e decine di animali che vivono in un Paese dove ad oggi non esistono leggi a loro tutela.

Pubblicato il 20 gennaio 2021

Collier ha già trovato casa!

Vi ricordate di Collier, la sfortunata cagnolina trovata in un lago di sangue con la gola tagliata nella tendopoli di San Ferdinando, nella Piana di Gioia Tauro (RC)?   

Dopo il suo ritrovamento a novembre è cominciata per lei una nuova vita fatta di tanti piccoli momenti che le hanno fatto scoprire il lato bello dell’essere umano: i veterinari che sono riusciti a salvarla con una complessa operazione, i volontari della sezione ENPA di Gioia Tauro che l’hanno premurosamente seguita durante la sua lunga convalescenza, e quelli che l’hanno accolta al suo arrivo il 10 gennaio al rifugio di Monza.

Il suo soggiorno da noi è stato breve quanto speravamo: dopo una settimana la dolce Collier era già prenotata e dopo appena 12 giorni è andata nella sua nuova casa, adottata da una splendida famiglia che le riserverà un futuro fatto di amore e di coccole. Il brutto passato, ormai, è alle spalle.

Nelle foto sopra, all uscita del canile di Monza con la sua nuova famiglia, e appena salita in auto.

Collier è andata a casa non senza aver lasciato un’”impronta” di amore in tutti noi, insegnandoci che gli animali sanno fidarsi dell’uomo nonostante le brutte esperienze.

Un grande grazie per questo lieto fine va ai volontari per il lavoro svolto, a tutti i nostri amici e simpatizzanti che hanno condiviso l’articolo, aiutandoci a dare visibilità a Collier, e ai tanti media che hanno parlato di lei.

Pubblicato il 26 gennaio 2021

Morti centinaia di animali nell’Oasi del Busatello a causa del veleno sparso da un agricoltore.

ENPA: Un danno di gravità inaudita. I responsabili devono pagare.

Sono centinaia i corpi di animali morti ritrovati il 19 gennaio nell’Oasi di Busatello, a confine tra la provincia di Mantova e Verona. Una vera strage di nutrie, cicogne, anatre, uccelli, lepri, aironi e gallinelle d’acqua causata dai quintali di mais avvelenato sparsi su tre ettari di terreno da un agricoltore. Sul posto le Forze dell’ordine stanno cercando di bonificare e mettere in sicurezza il terreno e avrebbero già individuato il responsabile.

La dichiarazione di ENPA

«Si tratta – afferma Romano Giovannoni, coordinatore regionale ENPA del Veneto – di un atto criminale premeditato, l’uomo a quanto pare voleva colpire le nutrie per non farle avvicinare ai suoi terreni. Un comportamento di una gravità inaudita che ha come risultato una spirale di morte di centinaia di animali e che probabilmente non si fermerà a quelli ritrovati senza vita oggi. Un gesto omicida che è ancora più inaccettabile se pensiamo che gli strumenti per una concreta convivenza con gli animali esistono eccome, basti pensare ai dissuasori ad ultrasuoni.

Invece, ancora una volta, si sceglie la strada del veleno senza minimamente curarsi delle gravissime conseguenze che comporta! Gli animali, purtroppo, affamati a causa del clima particolarmente difficile di questi giorni hanno mangiato il mais in quantità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e delle Asl competenti per far emergere tutte le responsabilità. L’autore o gli autori di questa strage non devono restare impuniti!»

Pubblicato il 19 gennaio 2021

Campagna iscrizione ENPA 2021: 150 anni di amore per gli animali

Questo è un anno molto speciale per l’Ente Nazionale Protezione Animali:  la nostra associazione festeggia ben 150 anni! Ogni giorno, dal lontano 1871, salviamo e curiamo tutti gli animali. E diventando socio della più antica associazione animalista, ci aiuterai a continuare così.

Perché i soci sono la vera forza di ENPA, perché anche attraverso i loro contributi e il loro sostegno morale ENPA riesce a svolgere tutte le attività istituzionali: non solo il quotidiano accudimento degli animali ospitati nei rifugi e nei centri di recupero in tutto il Paese, ma anche campagne mirate e progetti qualificati su tutto il territorio. Nelle attività quotidiane così come nelle situazioni di emergenza.

Essere Socio ENPA non vuol dire solo dare un semplice contributo economico, ma anche partecipare alla realizzazione di importanti progetti e credere in quello che facciamo.

Le quote

Le quote sociali per l’anno 2021 sono rimaste invariate:

  • Socio ordinario: 25 euro;
  • Socio sostenitore: 50 euro;
  • Socio giovanile (fino a 17 anni):10 euro;
  • Socio perpetuo: 1000 euro (una tantum)
  • Tessera + peluche: aggiungere €50 alla quota – vedi “Iscrizione con peluche” sotto.

Dove iscriversi o rinnovare l’iscrizione

  • presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21 (anche con Bancomat / carta di credito), negli orari di apertura al pubblico (dalle 14.30 alle 17.30 tutti i giorni della settimana), sempre nel rispetto delle norme anti-covid.
  • In posta, in banca o online. Tutte le info qui.   

N.B. In questo periodo, la sede operativa di Via Lecco 164 a Monza, normalmente aperta il giovedì sera dalle 21,15 alle 23 è chiusa. La riapertura sarà comunicata sul sito e sui social, come pure la ripresa dei regolari banchetti in centro Monza e altri eventi.

Iscrizione con peluche

Una bellissima alternativa alla normale iscrizione è l’iscrizione con peluche! Quest’anno il peluche è una mamma foca con il suo piccolo dal pelo candido (immagine sopra), che rappresenta tutti i cuccioli sottratti al mare per essere portati in acquari e zoo.

Mamma foca è lunga ben 41 cm, ha una morbida pelliccia ed è marchiata National Geographic. Con l’adozione di mamma foca e del suo piccolo sosterrai il progetto CURA di ENPA che ogni anno si occupa di migliaia di animali.

Per ricevere mamma Foca e il suo piccolo, basta aggiungere €50 alla normale quota (es. Socio Ordinario €25 + €50 = €75 euro). Occorre iscriversi (o rinnovare l’iscrizione) online qui, compilando tutti i campi. Verrai iscritto alla Sezione ENPA più vicina a te e la tua foca arriverà insieme alla tua tessera a casa tua.

Socio ENPA? Pet assicurato!

Il socio ENPA non solo fa del bene gli animali, ma si preoccupa anche dei propri amici di casa: ENPA di Monza e Brianza, in collaborazione con la compagnia Cattolica Assicurazioni, ha ormai da moltissimi anni stipulato una convenzione assicurativa per proteggere e tutelare i proprietari sotto l’aspetto economico, da eventuali danni a persone, animali o cose, causati dai loro amici a quattro zampe.

I soci ENPA in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno in corso e muniti di tessera o di ricevuta di versamento si potranno recare, per la stipula della prima polizza assicurativa, presso gli uffici di Cattolica Assicurazioni, Agenzia di Brugherio in Via Vittorio Veneto, 34. Consigliamo di prendere accordi telefonici, chiamando il 039-2873634. Il costo della garanzia è di soli 15 euro all’anno ed è valida fino a tre animali domestici (cani, gatti, cavalli…). Tutti i dettagli qui.

Un motivo in più per iscriversi o rinnovare l’iscrizione!

Pubblicato il 23 gennaio 2021

 

 

Sgozzata e trovata agonizzante, ora Collier è a Monza, pronta per una nuova vita

Distrutta e ricostruita a più riprese, la tendopoli che sorge nel comune di San Ferdinando, nella Piana di Gioia Tauro (RC), ospita migranti e lavoratori stagionali in condizioni che è facile immaginare.

Proprio qui, nel novembre scorso, fuori da una delle tante baracche, una ragazza ha trovato un cane in una pozza di sangue a causa di una profonda ferita alla gola, molto probabilmente inferta con un coltello.

Il tempestivo intervento di ENPA di Gioia Tauro

Ha contattato quindi Walter, efficientissimo commissario della sezione ENPA di Gioia Tauro che, arrivato sul posto, si è trovato davanti una scena allucinante con il cane ormai agonizzante. Lo ha raccolto e immediatamente portato in clinica veterinaria dove è stato sottoposto a un intervento molto complesso, che ha richiesto l’applicazione di ben 260 punti di sutura tra interni ed esterni.

Nella foto sopra a sinistra, durante l’operazione. Abbiamo volutamente evitato di pubblicare immagini di Collier prima della suturazione perché troppo crude. A destra, Collier dopo la felice conclusione dell’intervento chirurgico.

Non si sa per quale motivo ci sia accaniti sul cane con tale crudeltà: una violenza fine a e stessa o un’uccisione per scopi alimentari? In ogni caso, è stata fatta immediatamente denuncia all’autorità giudiziaria e ai Carabinieri competenti per zona.

La convalescenza e il trasferimento al canile di Monza

Durante la convalescenza ci si è accorti che l’animale presentava anche una grave sofferenza al femore, probabilmente in seguito a un colpo inferto ed è stato operato per risolvere anche questo problema. Il cane, battezzato Collier, una femmina di media taglia di 5 anni, molto simile a un labrador, durante la sua lunga degenza è stato curato e assistito con amore dai volontari dell’ENPA di Gioia Tauro.

E il 10 gennaio è arrivato alla sezione di ENPA di Monza e Brianza, pronto per essere adottato, perché merita finalmente il calore di una famiglia. Leggi la sua scheda qui.

Foto sopra: a sinistra, Collier con Walter, commissario di ENPA di Gioia Tauro; a destra, Collier al rifugio di Monza con la volontaria Arianna.

Una collaborazione all’insegna della solidarietà

Da tempo la sezione di Monza porta avanti un progetto solidale: nella struttura, compatibilmente con la disponibilità ricettiva, vengono messi a disposizione dei box riservati a cani ritirati da alcune sezioni più sfortunate del sud Italia. Se Monza e la Brianza sono una isola felice per quanto riguarda randagismo e sensibilità zoofila, nel profondo Sud la situazione è spesso drammatica: canili sovraffollati quando non sono sotto sequestro, assenza di canili sanitari e penuria di adozioni. Qui i volontari sono veri eroi.

L’aiuto di ENPA Monza non si ferma qui ma si concretizza anche con l’invio di alimenti alle sezioni e ai rifugi che più hanno bisogno.

Grazie a questo progetto, Trixy, Jody, Toby, Riky, Bipsi, Cipsi, Betty, Mila, Lollo e altri, provenienti da varie province del Sud, hanno potuto dire addio a una vita randagia e si godono attenzioni e coccole in una casa vera.   

L’insegnamento di Collier

Puoi picchiarli, maltrattarli, abbandonarli, ma loro non perderanno mai la fiducia in te. È proprio questo che ci insegna questa storia per fortuna a lieto fine: nonostante tutto, nonostante l’incubo che l’ha quasi portata alla morte, la dolcissima Collier non ha per nulla paura dell’uomo e non ha perso quella fiducia nel genere umano che spesso l’uomo non si merita affatto.

Sopra: altre due immagini di Collier al canile di Monza.

Pubblicato l’11 gennaio 2021

Le due facce del Natale: quello solidale e quello che non lo è

C’è Natale e Natale. C’è regalo e regalo. Già, non tutti festeggiano il Natale all’insegna del “vogliamoci bene” e della solidarietà e così, proprio la sera della vigilia, un passante ha segnalato a una veterinaria la presenza di uno scatolone abbandonato all’ingresso dei box di un condominio in via Volturno, a Monza. Andata sul posto per verificare, per la dottoressa la sorpresa è stata tanta anche se c’erano pochi dubbi sul contenuto: sul coperchio, infatti, era stato scritto con un pennarello verde “c’è un coniglio chi vuole può prenderlo” (foto sotto).

Non sappiamo i motivi che abbiano indotto l’autore ad abbandonare in questo modo un coniglietto che è stato comunque molto fortunato: infatti la veterinaria che ringraziamo ha contattato ENPA Monza e l’ha portato al rifugio di via San Damiano la mattina di Natale.

Qui si è scoperto che il coniglio, un maschio stranamente già castrato che è stato chiamato Rudolph (una delle renne di Babbo Natale!) presenta qualche problema al cavo orale e per questo viene monitorato. Nelle foto sotto, Rudolph nel suo recinto al rifugio di Monza.

Questi conigli negli scatoloni…

Speriamo che non diventi una moda, ma Rudolph non è purtroppo l’unico coniglio trovato in uno scatolone in questo periodo (e parliamo solo dei casi più recenti!): a condividere la stessa modalità di abbandono, infatti, sono stati BatmanRobinJokerIvy e Harley, cinque cuccioli di coniglio nano testa di leone, nati ad agosto, rinvenuti lo scorso 20 settembre, che come tutti gli altri conigli ospiti del rifugio sono in adozione. Nelle foto sotto, nello scatolone in cui sono stati ritrovati, e poi nel rifugio di Monza.

Questi cuccioli, che inizialmente erano sei, sono arrivati in condizioni così critiche che uno, purtroppo, non ce l’ha fatta.

Per loro è stato fatto a suo tempo anche un appello per un alimento speciale a cui tanti nostri sostenitori hanno risposto, e grazie al quale i piccoli si sono ripresi (foto sotto).

Dulcis in fundo, sono stati ritrovati in uno scatolone anche i tenerissimi fratellini Pico ed Ezio, anche loro cuccioli nani testa di leone, nelle foto sotto.

Per info su tutti i conigli potete scrivere a selvatici@enpamonza.it

Un Natale pensando agli animali più sfortunati

È stato invece un Natale all’insegna della solidarietà quello di Gaia, Luca, Enea e Ambra, quattro bambini a giudicare dalla grafia del messaggio, che hanno fatto trovare sotto l’albero di Natale del rifugio di Monza un pacco pieno di cibo per gatti con la scritta “sperando di poter dare un pasto ai gattini meno fortunati”.

Chissà, magari questi bimbi hanno già in casa un micio a cui voler bene ma hanno voluto pensare anche a chi una casa non ce l’ha. Per questo gesto ENPA di Monza e Brianza li ringrazia di cuore, come ringrazia chi in questo periodo di feste ha avuto un pensiero per i tanti animali che sono ancora in attesa di trovare una famiglia.

Pubblicato l’11 gennaio 2021.

Domenica 24 gennaio: torna a Monza la FotoCiotola Day!

Dopo il grande successo del 20 dicembre (tutto esaurito già dopo pochissimi giorni), FotoCiotola Day fa il bis al rifugio di Monza! Tenetevi pronti per domenica 24 gennaio.

Nata dal desiderio della fotografa ritrattista Claudia Rocchini di sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, l’iniziativa vede lacollaborazione di Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto PM Studio News e la rivista Fotografare.

Modelli per un giorno

La formula è semplice: domenica 24 gennaio – previo appuntamento e fino a esaurimento posti – sarà possibile recarsi al rifugio di Monza in via San Damiano 21 con il proprio pet (cane, gatto, coniglio o altro) per usufruire di 15 minuti di sessione fotografica professionale offerta da Claudia Rocchini e una stampa dell’animale, cm 15×20, offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia. 

Ai partecipanti è solo richiesto di portare almeno €25 di cibo per cani o gatti, che verrà donato a ENPA Monza. Per vostra comodità, in fondo trovate un elenco di alimenti che più servono agli ospiti del rifugio.

Come partecipare?

Per partecipare occorre registrarsi a questo link e compilare il form: ti verrà chiesto di indicare la tipologia di animale, la taglia e di inserire una sua fotografia, informazioni indispensabili per permetterci di organizzare al meglio gli appuntamenti, le riprese e l’allestimento del set. Attenzione: la sessione fotografica non prevede scatti a umani+animale, e verrà ritratto un solo animale per proprietario. Leggi le condizioni di partecipazione.  

Una volta chiuse le iscrizioni, verrai ricontattato e ti verrà comunicato l’orario di sessione che ti preghiamo di rispettare, sia per non creare assembramenti in sede sia per evitare incontri/scontri tra i modelli a quattrozampe. I lavori si svolgeranno a partire dalle ore 9,30.

Le stampe verranno inviate al Rifugio di Monza entro 15 giorni dallo svolgimento dell’evento, dove potranno essere ritirate.

L’evento si terrà nel rigoroso rispetto delle norme Covid: no assembramenti, obbligo di sanificare le mani con il gel, mascherina e distanziamento fisico.

Cosa aspetti? Collegati al link, e prenota la tua sessione fotografica!

Il set ha portato fortuna a Nonno Nando!

Vi ricordate che durante l’ultima edizione Claudia aveva fotografato alcuni degli ospiti del Rifugio di Monza? Uno, l’anziano micio Nando, aveva colpito in modo particolare la fotografa che aveva promesso di regalare una stampa a chi lo avesse adottato. Ebbene, il suo desiderio è stato esaudito, e il 2 gennaio Nonno Nando è andato a casa con una giovane coppia comasca, Marianna e Cristian! Nella sua casa Diego (questo il suo nuovo nome) sta bene e mangia come un leone!

Nelle foto sopra: un ritratto di Nando (ora Diego) fatto da Claudia; insieme a Marianna e Cristian mentre stanno per uscire dal rifugio; e una tenera foto di Diego nella sua nuova casa.

Anche Zorro, l’altro micio fotografato da Claudia a dicembre, è stato recentemente adottato, mentre il cane, Staff, cerca ancora casa.

Gli alimenti che più servono in questo periodo

Per gatti:

  • gastrointestinal umido
  • “kitten” umido di qualità per gattini (es. Almo Nature Kitten, Shesir Kitten, Royal Canin Kitten / Mother & Baby Cat, Select Gold Baby Cat & Mother, Oasy Kitten)
  • cibo per gatti adulti, stesse marche
  • scatole da 400g per adulti (adatte per colonie feline)

Per cani:

  • biscotti
  • cibo umido specifico per cuccioli
  • umido di marca per adulti

Grazie!

Nella locandina: il cagnolino Ridi di Jacopo e Marica; e Silvestro, mascotte del parco canile-gattile di Monza. Nelle altre foto, alcuni dei ritratti eseguiti da Claudia al rifugio di Monza a dicembre. 

Pubblicato il 13 gennaio 2021

LotterENPA 2021: comincia il countdown!

ATTENZIONE: dal 21 gennaio è sospesa la vendita online dei biglietti in quanto sono in via di esaurimento. Qualcuno è ancora disponibile presso il rifugio di Monza.

Buone notizie per i ritardatari: C’è ancora qualche giorno di tempo per accaparrarsi uno o più biglietti della LotterENPA, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza!

Il costo di ciascun biglietto è di €1, e in palio ci sono 74 bellissimi premi, a cominciare dal primo premio, un materasso in Memory, offerto da Dorelanbed di Lissone.

DOVE ACQUISTARLI

online sul nostro sito in multipli di 5 e pagandoli esclusivamente tramite PayPal.

presso il rifugio di via San Damiano 21 a Monza, ogni giorno dalle 14.30 alle 17.30.

FINO A QUANDO SI POSSONO ACQUISTARE?

Importante: l’estrazione avverrà domenica 31 gennaio, ma sarà possibile acquistarli online solo fino a venerdì 29 gennaio fino a esaurimento.

Al rifugio di Monza invece saranno disponibili fino a sabato 30 compreso, o fino a esaurimento.

TUTTI I PREMI DELLA LOTTERENPA 2021

Qui sotto, l’elenco completo dei premi. Clicca sul numero a sinistra di ciascun premio per aprire la cartolina virtuale con la descrizione del premio.

1. MATERASSO SINGOLO MEMORY “EVOKE”_Sonno profondo e rigenerante, all’insegna della massima ergonomia_ Offerto da_Dorelanbed_Lissone  (FB)

2. RITRATTO PERSONALIZZATO_Ritratto da fotografia in primo piano di una persona o un animale_ Offerto da I Dalla Rovere_Luciana Tonetto  (FB)

3. FLAMA LAMPADA DANESE MILANO_Lampada a led che si trasforma in porta candela. Design Martì Guixé_ Offerto da Caprotti_Monza  (Sito)

4. PERCORSO ALIMENTARE DIMAGRIMENTO 10gg_ Offerto da Diètnatural Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza  (FB)

5. BRACCIALE CALVIN KLEIN_Bracciale con scritte in PVD argento, oro giallo, oro rosa_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

6. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in metallo_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

7. TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI + IMPEDENZIOMETRIA_ Offerto da Diètnatural_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza   (FB)

8. OROLOGIO PRYNGEPS_Orologio da polso in acciaio_valore 100 €_ Offerto da Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza  (Sito)

9. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza 

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60. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su tela 30×40 cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza  (Sito

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Pubblicato il 14 gennaio 2021; aggiornato il 19 gennaio per le modalità di pagamento online (solo Paypal, in quanto più immediato).

Zona rossa il 5 e 6 gennaio: ANNULLATA la tradizionale Befana del cane e del gatto

Con il prosieguo dell’emergenza sanitaria e il rientro nella zona rossa il 5 e 6 gennaio 2021, ma anche per senso di responsabilità, ENPA Monza e Brianza ha deciso di annullare quello che era diventato con gli anni un appuntamento irrinunciabile per gli amici e sostenitori della sezione: la Befana del cane e del gatto.

Questo tradizionale appuntamento sotto i portici dell’Arengario non era solo una festa per i più piccoli, che potevano fare rifornimento di caramelle offerte dalle befane dell’ENPA con tanto di scopa, ma era anche l’occasione per raccogliere fondi per la nostra associazione e aiutare così i numerosi animali ospitati nel nostro rifugio.

Grazie a tutti!

Vogliamo comunque esprimere la nostra gratitudine ai numerosissimi amici che ci sono stati di supporto in questo periodo, sia visitando il mercatino sotto l’Arengario e presso il canile, che hanno riscontrato un grandissimo successo (sempre nel rispetto delle norme anti-covid!), sia quanti hanno acquistato i biglietti della LotterENPA (tuttora in vendita online) o i nostri dolci solidali, sia, infine, le tante persone che hanno portato al rifugio alimenti per cani e per gatti.

La generosità di tanti di voi non poteva che avere ripercussioni anche sul nostro operato: abbiamo infatti deciso di condividere quanto ci è stato donato con alcune strutture per animali più disagiate e sfortunate, perché questo è, in fondo, il vero spirito del Natale appena passato.

Nelle foto: alcuni immagini di edizioni passate della manifestazione; il logo della vendita online dei biglietti della LotterENPA; e, sopra a destra, una gradita sorpresa natalizia da parte di un gruppo di cinofili (Raffaele, Ilaria, Mia e Valentina).

Pubblicato il 3 gennaio 2021

Benvenuto Concorezzo! Parte la nuova convenzione con ENPA.

Dal primo gennaio 2021 il comune di Concorezzo (MB) entra a far parte dei comuni convenzionati con il parco canile di Monza, gestito dall’ENPA di Monza e Brianza, andando ad aggiungersi ai 16 che lo sono già (Agrate Brianza, Biassono, Brugherio, Caponago, Carnate, Cernusco sul Naviglio (MI), Cornate d’Adda, Lissone, Macherio, Mezzago, Monza, Muggiò, Seveso, Sovico, Vedano al Lambro e Villasanta).

Per tutti questi comuni la convenzione non si limita alla semplice custodia dei cani trovati vaganti sul territorio, ma comprende anche una lunga serie di servizi aggiuntivi a favore degli animali che solo un’organizzazione articolata e ben strutturata come la nostra può offrire.

Primi arrivi…

Grazie alla nuova convenzione, mercoledì 30 dicembre sono arrivati al canile di Monza, scortati dai Vigili di Concorezzo, i primi cani: Puré, un incrocio jack russell di 8 anni trovato vagante (nelle foto), e Zeus, un dogo argentino.

Pubblicato il 3 gennaio 2021

“Amici Cucciolotti”: la collezione 2021 è già in edicola!

È tornata la raccolta di figurine che unisce scoperta, divertimento e conoscenza a gesti concreti di solidarietà per insegnare ai bambini, fin da piccoli, che tutti possiamo fare la differenza, anche nel nostro piccolo.

Quest’anno, gli album Amici Cucciolotti 2021 di Pizzardi Editore non verranno consegnati come da tradizione davanti alle scuole nel rispetto delle regole per salvaguardare la salute di tutti. Ma niente paura: sono disponibili in tutte le edicole! Potrete scegliere tra l’album classico con 6 figurine e una Cartolotta Fantasy, a un euro e, in un’edizione speciale per festeggiare i suoi 15 anni, l’album cartonato gommoso, con 12 figurine e due Cartolotte Fantasy, a tre euro.

La copertina dell’album 2021 che vede Westie, la “megadirettrice” di Amici Cucciolotti, abbracciare affettuosamente un cucciolo (sopra), ha un grande valore simbolico. Come spiega il fondatore della casa editrice Dario Pizzardi: «Vuole dimostrare che anche in un periodo difficile come questo, Amici Cucciolotti sostiene l’impegno dei volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali per non fare mancare cibo e affetto ai moltissimi animali abbandonati che vengono accuditi nei rifugi dell’Associazione. Ma vuole anche essere un messaggio di speranza e di augurio rivolto a tutti, affinché si torni al più presto alla normalità per poter finalmente riabbracciare i nostri cari e gli amici!»

Solo nel 2020 Amici Cucciolotti ha aiutato oltre 30 mila animali nei rifugi ENPA, riempiendo più di 4 milioni di ciotole di cibo. E negli ultimi 15 anni ha donato oltre 5,5 milioni di euro per iniziative in difesa degli animali e dell’ambiente e per sostenere progetti sociali rivolti ai bambini.

2021, le novità e le Missioni Possibili

L’album 2021 è una vera e propria ricarica di energia cucciolotta che farà divertire i bambini da 0 a 100 anni in su. Tante le novità, ma anche molte le conferme per “Amici Cucciolotti” 2021: il “Quizzolotto”, per imparare a conoscere meglio il cane e il gatto, la doppia pagina sul bullismo e le “Missioni Possibili” per mettersi alla prova attivamente, imparando l’importanza del rispetto e della protezione degli animali attraverso azioni concrete da realizzare.

Obiettivo per i piccoli collezionisti: divertirsi, esplorare, giocare e riempire più ciotole possibili. Otto bustine di figurine, infatti, riempiono una ciotola di cibo per i nostri amici trovatelli. Un modo concreto per aiutare i tanti volontari Enpa che ogni giorno si prendono cura di loro. E per controllare in ogni momento quante ciotole sono già state riempite, basterà andare sul sito www.pizzardieditore.it e cercare il Ciotolometro, o cliccare direttamente su questo link.

Altra Missione Possibileè quella a favore dei Plastic Busters, gli scienziati dell’Università di Siena che portano avanti un progetto di ricerca per salvare gli animali marini del mar Mediterraneo dall’inquinamento da microplastiche.

Infine, anche quest’anno gli album e le figurine degli Amici Cucciolotti verranno regalati ai bambini ricoverati negli ospedali dove svolgono la loro attività i volontari dell’Associazione per il Bambino In Ospedale (ABIO).

Pubblicato il 3 gennaio 2021

Caccia: solidarietà e sostegno per Flavio Insinna, ha solo espresso ciò che pensa la maggior parte degli italiani

L’Ente Nazionale Protezione Animali esprime pieno sostegno e solidarietà al celebre conduttore televisivo Flavio Insinna (foto sotto) per essersi espresso contro la caccia nella puntata del 27 dicembre del programma su Rai 1 L’eredità, e dunque per essere stato pesantemente attaccato dal mondo venatorio. La frase incriminata: «Io ve lo dico, è inutile girarci intorno, io sono totalmente contrario alla caccia.»

Un pensiero, tra l’altro, condiviso dalla maggior parte degli italiani già da molto tempo, come rilevato dall’Eurispes nel Rapporto Italia 2016, con il 68,5% contrario all’attività venatoria.

Attività che incredibilmente ha continuato ad essere praticata, grazie al sostegno delle Regioni, in disprezzo ai dettami dei DPCM, anche in questo momento di emergenza sanitaria. Insieme alle altre associazioni animaliste e ambientaliste, l’ENPA ha scritto al Governo proprio per sottolineare questa incoerenza, chiedere un intervento immediato delle istituzioni e ricordare la pericolosità di certe forme di caccia come le braccate che vedono la partecipazione anche di 70-80 cacciatori insieme, un vero insulto alla prudenza e ai sacrifici chiesti al resto degli italiani.

Vittime sia animali che persone

L’attività venatoria ogni anno produce un vero e proprio bollettino di guerra. Secondo l’Associazione Vittime della Caccia quest’anno sono morte 27 persone e rimaste ferite 64, molte delle quali vittime innocenti che si trovavano sul posto solo per caso.

Senza ovviamente tralasciare le vere vittime di questa attività, gli animali. E non parliamo solo di tutti quelli che muoiono per questa pratica assurda e retriva, ma anche delle migliaia maltrattati per permettere a questa attività di esistere. È il caso degli uccelli da richiamo, uno dei maltrattamenti sugli animali più diffusi dei nostri tempi (foto sotto a destra).

Gli interventi delle Guardie Zoofile ENPA hanno scoperchiato una realtà davvero inquietante che vede migliaia di uccelli vittime di sofferenze atroci. Basti pensare che solo in provincia di Vicenza almeno centomila animali sono ingabbiati per tutta la vita, costretti a vivere in una spazio minuscolo che non gli permetterà neanche di aprire le ali, spesso in mezzo ad escrementi e acqua putrida. 

Pubblicato il 3 gennaio 2021

Festeggiare senza botti per proteggere ambiente e animali

In questo periodo, tra timori di una terza ondata, virus modificati e zone rosse e zone arancioni, c’è meno voglia di festeggiare il nuovo anno rispetto agli anni passati. Nonostante ciò gli ultimi giorni del 2020 sono stati caratterizzati da ingenti sequestri di botti illegali.

Vietati ormai in moltissimi comuni, tra cui anche quello di Monza, castagnole, mortaretti e fuochi d’artificio sono da sempre fonte di stress e pericolo per moltissimi animali, sia domestici che selvatici. E ancor di più ogni anno provocano un considerevole numero di feriti, se non di vittime, tra gli esseri umani.

Lo scoppio dei fuochi artificiali, specie in piena notte, provoca negli animali danni inimmaginabili. Agli uccelli causanouno spavento tale da indurli a fuggire dai loro rifugi e volare nel buio anche per chilometri per poi andare a morire sfracellandosi su muri, alberi o cavi elettrici. Quelli che riescono ad atterrare o a posarsi su qualche albero spesso muoiono assiderati per le rigide temperature invernali o per la mancanza di un riparo. Senza contare i tanti animali selvatici che per lo scoppio dei botti possono morire per lo spavento.

Nei gatti e nei cani, dotati di un udito estremamente sensibile, gli scoppi pirotecnici sono fonte di un forte stress: il terrore provato è tale che li spinge a fuggire da giardini e recinti, per allontanarsi il più possibile dal rumore per loro insopportabile. Il destino di questi animali è purtroppo spesso segnato: lontano da casa non sono in grado di ritornare sui loro passi, e spesso finiscono coinvolti in incidenti stradali con gravi danni per loro e pericolo per gli automobilisti.

Negli animali di allevamento come mucche, cavalli e conigli, lo spavento provocato dalle esplosioni può provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto.

Come ogni anno, ENPA fa appello alle Autorità e al senso di responsabilità dei cittadini al fine di evitare dannosi spettacoli pirotecnici e invita tutti a festeggiare il nuovo anno in modo più rispettoso per tutti gli esseri viventi.

Come proteggere il tuo pet: i consigli dell’ENPA

* È sicuramente consigliabile avere la sicurezza della leggibilità del microchip del cane (si può controllare presso il proprio veterinario) e verificare che riporti i vostri dati aggiornati (numero di telefono e indirizzo). Ricordiamo che in Lombardia, dal 1 gennaio 2020, il microchip è obbligatorio anche per i gatti.

* Utilizzare sempre una medaglietta identificativa o affine per i cani e per i gatti che sono abituati a uscire.

* Portare il cane in passeggiata sempre al guinzaglio – non slegarlo mai.

* Nei giorni cruciali delle feste, tenere gli animali (cani, gatti, conigli) temporaneamente chiusi in un luogo sicuro e protettivo, bloccando l’eventuale gattaiola o altro accesso all’esterno.

* Assicurarvi che abbiano delle comode “tane” dove ripararsi. Non costringeteli a stare vicino a voi se si sentono più al sicuro in un altro posto.

* Se il vostro animale vive abitualmente all’aperto, sistematelo se possibile in un locale chiuso (taverna o garage) privo di oggetti che potrebbero ferirlo. Mettetegli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari (i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare).

* Se ha a disposizione un recinto, controllate che non possa scavalcarlo e che la chiusura sia integra.

* Può essere opportuno tenere il volume dello stereo o della tv leggermente più alto del solito per coprire altri rumori esterni.

* Mantenere un comportamento il più possibile calmo per non rinforzare le sue paure.

* Nel caso un cane abbia già dato prova in passato di temere botti e fuochi d’artificio, è possibile prevenire il problema somministrando anche qualche giorno prima calmanti naturali che hanno grandi effetti benefici. Sono integratori, quindi possono essere assunti da animali di tutte le età senza problemi. In questo caso è bene quindi rivolgersi al proprio veterinario in anticipo per farsi consigliare la terapia più adatta al cane.

* Infine, come raccomandazione generale, ricordiamo a tutti di non portare, per nessun motivo, i propri quattrozampe agli spettacoli pirotecnici. Oltre allo stress e allo spavento, può succedere di peggio. Un esempio per tutti? La morte della cagnolina Gemma il 31 dicembre del 2015 a Besana in Brianza (MB) per le ferite riportate in seguito allo scoppio di un petardo nel giardino condominiale. 

Botti inesplosi: attenzione alla prima passeggiata dell’anno!

I danni che possono causare i festeggiamenti di San Silvestro non si esauriscono la notte del 31 dicembre: spesso sottovalutati, anche i botti inesplosi sono molto pericolosi sia per i cani sia per gli altri animali che mettono il naso fuori casa il primo giorno dell’anno. Fate molta attenzione a lasciar liberi i cani anche nelle aree cani e prestate molta attenzione a dove vanno ad annusare, allungando un occhio in modo da verificare che non vi siano nelle vicinanze botti inesplosi.

I danni all’ambiente

I botti di Capodanno sono nocivi anche per quanto riguarda l’inquinamento ambientale. Sebbene in modo temporaneo, infatti, apportano un consistente contributo alle concentrazioni di PM10 (le famigerate polveri sottili), registrando picchi significativi proprio dalla mezzanotte alle primissime ore del mattino del primo giorno dell’anno.

L’esplosione dei fuochi, inoltre, libera nell’aria una gran quantità di sostanze nocive come potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo.

ENPA Monza e Brianza augura a tutti voi e ai vostri animali un fine d’anno sereno con la speranza di un nuovo anno ricco di “normalità”.

Qui sopra, il breve video realizzato da ENPA Monza e Brianza per sensibilizzare i cittadini sull’uso dei fuochi d’artificio.

Pubblicato il 29 dicembre 2020

Ministro Costa: no al lancio di palloncini e fuochi d’artificio

Arriva dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, l’invito a non partecipare a un’iniziativa pensata per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo.

Ecco le sue parole pubblicate in un post il 29 dicembre sulla sua pagina Facebook:

«Tra qualche giorno finirà questo anno complicato, difficile, e che ci ha posto di fronte a scelte impegnative anche nel nostro quotidiano: la voglia di festeggiare è tanta, lo immagino.

Però fate attenzione, ogni nostro comportamento, ogni nostra azione ha degli effetti sul nostro pianeta. Sta girando una catena che invita i cittadini a lanciare in aria palloncini colorati, per quanto possa sembrare un’iniziativa bella e lodevole, vi chiedo di NON farlo.

I palloncini – prosegue il Ministro – una volta in aria, scompaiono dalla nostra vista; il gioco finisce ma quei palloncini non si dissolvono nel nulla, continuano a volare, poi scendono e finiscono nell’ambiente o nei mari diventando una trappola di morte per molti animali.

Stessa cosa per i fuochi di artificio, oltre a essere vietati in molte città, sono un’enorme fonte d’inquinamento e possono terrorizzare tanti animali, sia in aria che in terra. Rendiamoci conto che non esistiamo solo noi umani in questo pianeta e dobbiamo avere rispetto per tutti.

Possiamo festeggiare e divertirci lo stesso – conclude Costa (nella foto sopra) – io lo faccio da tantissimi anni e possiamo farlo tutti.»

Pubblicato il 29 dicembre 2020

È arrivato il freddo, aiutiamo la fauna selvatica

E’ tempo di pensare a “dare una zampa” a questi figli della natura che le difficili condizioni climatiche mettono in seria difficoltà: la neve e il ghiaccio impediscono, infatti, qualsiasi forma di nutrimento sul terreno.

Ecco come aiutarli

Se il nostro quattrozampe può avere una cuccia comoda e calda per ripararsi dal freddo, altrettanto non si può dire per la fauna selvatica che popola le città; malgrado durante il giorno si possa intravedere un debole sole, di notte cominciano le prime gelate e presto i nostri piccoli amici si troveranno in grave difficoltà a trovare pozze di acqua non ghiacciata dove abbeverarsi e cibo per sfamarsi.

Per gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi consigliamo di lasciare una ciotolina di acqua tiepida e pulita e qualche manicaretto sul davanzale o in altro luogo a prova di predatori come i gatti, che oltre a essere provvidenziale per qualche piccolo volatile stremato, restituirà uno spettacolo straordinario.

Se avete spazio su balconi, terrazzi o in giardino, potete installare mangiatoie per uccelli in modo da poter garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza, inserendovi i cibi idonei e premurandovi sempre di posizionarle in un luogo non raggiungibile dai predatori e dai nostri cani o gatti.

Ricordiamo però che, una volta installata la mangiatoia, dovrà essere rifornita sempre e comunque fino alla primavera successiva: non bisogna mai interrompere bruscamente la somministrazione di cibo poiché i volatili perderebbero un punto di riferimento molto importante durante l’inverno.

Anche una casetta per uccelli può essere utile agli uccellini per trovare un riparo dal vento, dalla neve e dal gelo e per passare la notte tranquilli; anche in questo caso però bisogna ricordarsi di posizionarla in un luogo a prova di predatori e non troppo esposta a traffico e via vai di persone, altrimenti rischiate che la vostra casetta rimanga disabitata.

Un menù tutto per loro…

È opportuno lasciare fuori una varietà di cibi per attrarre specie differenti di volatili:

– semi di girasole e di zucca

– piccole granaglie (miglio, canapa, riso, orzo, ecc)

– uvetta, pezzetti morbidi di fico, albicocca o dattero disidratato.

– cubetti di frutta fresca (mele, pere, banane, ecc)

– pezzetti di frutta secca non salata e non tostata (arachidi, nocciole, noci, pinoli, ecc)

– briciole di panettone, dolci o biscotti

– fiocchi di cereali (corn flakes, fiocchi d’avena, muesli, ecc)

– croste di formaggio non salato, tagliate a cubetti

– carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori), ma anche cibo per cani e gatti

– riso bollito (senza sale)

– mangimi specifici per canarini, merli indiani, pappagalli

– acqua pulita, preferibilmente in contenitori di terracotta o plastica per evitare che si congeli.

Da evitare: briciole troppo secche, legumi crudi, pane, cioccolato e latte.

… e persino una torta!

Già, possiamo anche preparare una nutriente “torta” per i nostri amici alati, sciogliendo la margarina insieme a una gran varietà di ingredienti, come i semi (es. miglio, semi di girasole, semi di zucca), farina gialla, zucchero di canna, frutta secca, cereali, formaggio, avanzi di panettone, mela o pera tagliata a cubetti, uvette e pinoli.

Mescolare il tutto formando una palletta e lasciare a riposare in una terrina in frigo. Quando il composto sarà solidificato, potete posizionale le palline sul davanzale, sui tetti, infilzate tra i rami degli alberi, ecc. stando sempre attenti a posizionarle in alto, al sicuro da cani e gatti.

Esistono infine in commercio nei negozi specializzati oppure online, diverse miscele di mangimi altamente energetiche appositamente preparate per gli uccelli selvatici, alcune già pronte in reti o cestini da appendere.

Attenzione: ricordatevi di utilizzare le retine solo nei vostri giardini per poterle monitorare e rimuovere dall’albero una volta svuotate e quindi riutilizzarle o buttarle. Se lasciate nei boschi, infatti, oltre a inquinare l’ambiente potrebbero costituire un pericolo per eventuali animali che potrebbero impigliarsi – vedi immagine sotto a sinistra.

E i mammiferi?

Ghiri, pipistrelli, scoiattoli rossi, ricci… Durante l’inverno molti mammiferi selvatici invece vanno in letargo o semi-letargo per poter sopravvivere al grande freddo e allora tocca a noi cercare di tutelare questi piccoli animali che dormono indifesi nelle loro tane. Bisogna fare attenzione, ad esempio, a non spostare cataste di legno, rami o altri materiali depositati nel proprio giardino negli ultimi mesi, in cui potenzialmente potrebbe aver costruito la tana qualche ghiro o riccio. Anche i cassoni delle tapparelle potrebbero essere rifugio di pipistrelli, o altri pertugi che trovano nelle pareti o finestre delle abitazioni, i cui muri hanno temperature leggermente superiori al freddo dell’esterno, essendo scaldati internamente.

Se ci dovessimo imbattere in un riccio in questo periodo dell’anno sarà quasi sicuramente sottopeso e affamato e va soccorso. L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata da quei ricci che vivono vicini a colonie feline dalle quali “rubano” cibo o nei giardini di persone che tutte le sere gli mettono a terra dei croccantini. Il consiglio è di continuare a farlo tutte le sere, anche d’inverno, e anche in questo momento in cui i ricci dormono e non vengono più a mangiare, perché potrebbe capitare che si sveglino di tanto in tanto e una bella ciotola di croccantini sarà sicuramente utile e gradita.

Se invece troviamo svegli ghiri o pipistrelli, sicuramente vanno soccorsi.

Indirizzi e contatti utili

Potrà capitare in questi mesi freddi di trovare un selvatico a terra, magari debilitato perché non trova cibo a causa della neve, o forse semplicemente perché troppo infreddolito. In questi casi è consigliabile raccoglierlo, metterlo in una scatola forata per permettere il passaggio dell’aria, con all’interno un panno di pile e portarlo al più presto in un CRAS o altra struttura idonea:

Parco Canile-Gattile di Monza (via San Damiano 21, Monza): 039-835623.

Pagina Facebook ENPA Monza e Brianza per consigli e informazioni

Polizia Provinciale di Monza e Brianza (Via Donegani 4, Cesano Maderno) / tel. 0362-641725.

Polizia Provinciale di Milano (via Principe Eugenio 53, Milano) / tel. 02-77405808.

ENPA di Milano (via Pietro Gassendi 11, Milano) – tel. 02-97064220 (tutti i giorni, domenica e festivi compresi, dalle 9.00 alle 24.00) / mail info@enpamilano.org / Sito.

LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) Milano (sede nazionale) Via Andrea Solari 40 – 20144 Milano / cell. 333-9206116 – tel. 02-47711806 / mail info@abolizionecaccia.it / Sito: SOS Fauna selvatica – LAC Lega Abolizione Caccia

CRFS (Centro Recupero Fauna Selvatica) “La Fagiana” della LIPU, Via Valle – 20013 Pontevecchio di Magenta (MI) cell: 338-3148603. Accettazione animali tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:30, chiusura definitiva cancelli ore 17:00 / mail crfs.lafagiana@lipu.it / Sito.

CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) del WWF, in via Delle Tre Campane 21 a Vanzago (MI) – Tel 02-93549076 / Sito. Il CRAS è aperto tutti i giorni dell’anno nei seguenti orari: 1 novembre – 31 marzo: 10.00/17.00, 1 aprile – 30 ottobre: 9.00/18.00.

Per contattare il gruppo selvatici dell’ENPA di Monza e Brianza :

Per informazioni o consigli generici sui selvatici (NON per emergenze), o se siete interessati a collaborare con i volontari del gruppo selvatici dell’ENPA monzese, scriveteci a selvatici@enpamonza.it

Pubblicato il 27 dicembre 2020

Auguri da ENPA Monza e Brianza!

A tutti gli amici a due e a quattro zampe, auguriamo Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Che il 2021 porti finalmente quella serenità che a tutti è mancata quest’anno.

24 dicembre 2020

Dispositivi anti-covid, smaltiamoli al meglio

In questi mesi, i dispositivi di protezione individuali (DPI), come le mascherine e guanti di lattice, sono divenuti parte integrante della nostra vita. Abbiamo imparato che indossare la mascherina può non solo tutelare la nostra salute ma che è anche un gesto di responsabilità verso gli altri.

Purtroppo non tutti sono altrettanto responsabili quando si tratta del loro smaltimento, abbandonandoli dove capita: per strada, nei giardini e persino nei boschi, in campagna e in mare, ignorando che questi strumenti, così utili per la nostra salute, sono invece dannosi alla natura.

È risaputo che l’inquinamento causato dai rifiuti di plastica e altri materiali è un problema globale che contamina la terra e avvelena i mari, provocando enormi danni agli animali selvatici. In quest’ultimo anno, ai “normali” rifiuti si sono aggiunti nostri DPI anti-covid.

Tra le centinaia di casi registrati tra gli animali selvatici, un giovane gabbiano soccorso con i cordini di una mascherina aggrovigliati attorno alle zampe (foto sotto) e un riccio avviluppato in un guanto di plastica

Un pericolo anche per gli animali domestici …

Il problema riguarda anche gli animali domestici: alcuni di loro hanno rischiato di morire dopo aver confuso le mascherine per cibo o giochi, con conseguenze molto serie. In Gran Bretagna, ad esempio, un cocker di nome Ralph è stato operato d’urgenza per asportare una mascherina che gli aveva bloccato l’intestino: la proprietaria se n’era accorta solo perché Ralph rifiutava stranamente i bocconcini-premio.

Benedict, un cucciolone di 6 mesi, aveva invece ingoiato ben tre mascherine le cui parti metalliche si erano incastrate nell’intestino. 

Ormai siamo abituati a tenere lontano i nostri pet da cibi come il cioccolato o alcune piante velenose, ma ora che è diventato il “nuovo normale” l’uso delle mascherine, dobbiamo abituarci anche a proteggerli da queste.   

Come smaltire i DPI

Quando possibile, consigliamo di adoperare preferibilmente le mascherine lavabili e riutilizzabili. In caso contrario, quelle monouso e i guanti di lattice vanno conferiti esclusivamente nei rifiuti indifferenziati.

Consigliamo inoltre, prima di gettarli, di tagliare le cordine o gli elastici delle mascherine, proprio per impedire incidenti come quelli già successi.

“Alla natura non serve”: la campagna del Ministero dell’Ambiente

È in corso una campagna promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dalla Guardia Costiera per sensibilizzare i cittadini sui danni che possono arrecare all’ambiente e alla fauna selvatica i dispositivi se non smaltiti correttamente.

Titolo della campagna, il cui testimonial è l’attore comico e regista Enrico Brignano, è “Alla natura non serve”: «Agli animali non serve. Alle piante non serve. Al mare non serve. Alla natura non serve. Alle strade non serve. Al nostro ambiente non servono. Mascherine e guanti monouso stanno già inquinando il nostro ambiente. Non lasciarli mai in giro. Quando puoi adopera quelli riutilizzabili. Getta sempre tutto nell’indifferenziata. È il tuo aiuto quello che serve!».

Guarda (e diffondi) lo spot:

Guarda l’interessante backstage dello spot: 

Per maggiori info: consultare il sito del Ministero dell’Ambiente.

Pubblicato il 23 dicembre 2020

Rifugio di Monza, grande successo per l’iniziativa FotoCiotola Day

Dopo le tappe di Pavia e di Voghera, l’iniziativa Fotociotola Days, promossa dalla fotografa ritrattista Claudia Rocchini in collaborazione con Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto, PM Studio News e la rivista Fotografare, è approdata al canile-gattile di Monza domenica 20 dicembre. 

Nata per sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, ai partecipanti è stato richiesto di offrire almeno €25 di cibo per cani o gatti, fornitura destinata a ENPA Monza e Brianza.

Domenica si sono presentati al rifugio di via San Damiano 21 dodici proprietari di pet desiderosi di vedere il proprio amico modello per un giorno. La prenotazione prevedeva una sessione fotografica professionale offerta da Claudia Rocchini ed una stampa della foto dell’animale, cm 15×20, offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia. I partecipanti hanno potuto anche conoscere il rifugio e fare acquisti solidali al mercatino natalizio allestito nella sala conferenze. Visto il successo (tutto esaurito già dopo pochissimi giorni!), l’iniziativa sarà replicata a gennaio; vi daremo i dettagli appena possibile.

Scatti d’autore anche per tre ospiti del rifugio!

Protagonisti del servizio fotografico a quattro zampe sono stati anche tre animali ospitati al rifugio: i mici Zorro e Nando e il cane Staff (questi ultimi due adottabili anche a distanza). Vediamo chi sono.

Nando (nei due ritratti qui sopra) è un tenerissimo nonnino (15/16 anni), arrivato in Gattile in condizioni disastrose: magrissimo, disidratato, con stomatite e tartaro e problemi di deambulazione con arti posteriori. Come se non bastasse, è ipovedente e parzialmente sordo e, dulcis in fundo, è FIV positivo.

Staff, al contrario, ha dalla sua la giovane età: è infatti un cagnolino di circa 3 anni, con il pelo candido e un nasino tutto nero, arrivato al rifugio dopo essere stato accalappiato. È un cane tendenzialmente socievole che sta a imparando adesso a stare al mondo e a fare quelle esperienze che gli sono mancate nel corso della sua breve vita. Nell’immagine sotto, un primo piano di Staff e una foto del cibo donato dai partecipanti all’evento.

Zorro è un giovanissimo micio tutto nero dal carattere stupendo (nelle foto sotto con la volontaria Elena). Zorro è atassico: ha difficoltà a camminare con le zampe posteriori per motivi in corso di accertamento (per questo la sua scheda non è ancora sul sito ENPA). A dispetto della sua disabilità, è energico, giocherellone e di un’affettuosità disarmante: destinato a portare gioia nella sua futura famiglia!

Nando, un incontro che lascia il segno

ENPA Monza ringrazia Claudia Rocchini per questa bellissima iniziativa e per la sua professionalità e sensibilità. Seppur abituata ad avere cani e gatti sul set fotografico, nonno Nando è rimasto nel suo cuore. Sul suo profilo Facebook Claudia descrive l’incontro con lui:

«Me lo portano sul set e mi si stringe il cuore, per la sua bellezza e perché capisco che non so per quanto ancora sarà tra noi. Mi si avvicina senza timore: lo accarezzo piano piano, quasi sfiorandolo e lui mi ricambia con una testata decisa alla mano. La cerca la mia mano, si struscia e parte con le fusa. A trattore. “É un micio grato per ogni carezza che riceve”, mi spiega la volontaria. E vabbè, occhi lucidi istantaneamente. Sul set cammina adagio, risponde al richiamo, ma faccio solo qualche scatto rapido perché non voglio affaticarlo.»

Claudia conclude il suo racconto con un appello e una promessa: «Questo micio non ha molto tempo e io vorrei tanto che trovasse una casa calda e un umano accogliente che stia con lui nei mesi che gli rimangono.» A chi lo adotterà Claudia donerà la stampa su pannello, pronta da appendere, di uno dei suoi ritratti fatti al rifugio.

Foto in alto, Silvestro, “mascotte” del Parco rifugio di Monza, anche lui immortalato da Claudia Rocchini.

Pubblicato il 23 dicembre 2020

Albero di Natale: dove metterlo a festa finita?

Forse quest’anno abbiamo avuto altri problemi per la testa, ma sicuramente c’è qualcuno tra di noi che si sarà posta la domanda: meglio un albero di Natale sintetico o uno vero?

Nonostante sia in crescita il numero delle persone che acquistano alberi di Natale naturali, nelle case degli italiani entrano di preferenza ancora gli abeti sintetici, realizzati in materiali vari: ci sono quelli in PVC, i più economici, quelli in polietilene, più costosi ma più simili ad alberi veri, e quelli in fibra ottica, spesso con aggiunta di led luminosi per creare combinazioni di luce (sopra a destra e sotto, alcuni esempi).

Per un albero di Natale di plastica di medie dimensioni occorrono 20 kg di petrolio e 23 kg di CO2 emessa nell’atmosfera. Come se non bastasse, è bene ricordare che non può essere riciclato nella plastica ma finisce nella raccolta indifferenziata. Per contro, un albero sintetico dopo l’uso può essere impacchettato e riposto per l’anno successivo.

Un albero vero può essere reimpiantato nel proprio giardino, purché abbia un apparato radicale integro, e purché durante le feste gli siano riservate le cure di cui ha bisogno, ad esempio mantenuto umido il terreno per non farlo seccare. Ovviamente questi abeti dovranno provenire esclusivamente da vivai specializzati e non prelevati in natura.

In caso di alberi tagliati (sempre provenienti da vivai), l’albero può essere riciclato conferendolo nelle apposite piattaforme ecologiche.

L’alternativa? Portatelo da noi!

Alcuni comuni vanno incontro alle esigenze di chi non ha spazio per reimpiantare abeti natalizi con l’allestimento di centri per la loro raccolta e recupero.

ENPA vi dà un’idea in più per un riciclo davvero solidale: portatelo da noi! Nel rifugio di Monza, infatti, un abete sarà più che gradito per abbellire le aree del parco canile e anche andare a infoltire il bosco dell’Oasi di Biodiversità adiacente.

Gli alberi possono essere consegnati al rifugio di via San Damiano 21 tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30. Per info, telefonare allo 039-835623.

Grazie!

Pubblicato il 24 dicembre 2020

Chiusura anticipata del banco natalizio sotto l’Arengario. Vi aspettiamo fino a mercoledì 23 dicembre.

Nel rispetto dell’ultimo DPCM, il nostro banco natalizio allestito in centro Monza sotto i portici dell’Arengario, in Piazza Roma, chiuderà definitivamente mercoledì 23 dicembre.

Ultimi giorni!

Avete però ancora tempo per fare acquisti solidali al nostro banco tutti i giorni fino al 23 dicembre compreso, dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato.

Per sapere alcune delle cose che potrete trovare, comprese le imperdibili novità gastronomiche, leggete il nostro precedente articolo qui.

Niente Befana …  ma le calze ci sono!

Purtroppo abbiamo dovuto cancellare anche la nostra tradizionale manifestazione “La Befana del Cane e del Gatto”, prevista per il 5 e 6 gennaio sotto l’Arengario di Monza.

Ma niente paura: al nostro banco natalizio potrete trovare comunque le bellissime calze per i vostri quattrozampe (foto sopra). Sono disponibili in due versioni: per i cani sono vuote con un’offerta di €7 (da riempire a piacimento), mentre quelle per i gatti sono disponibili sia vuote (offerta €7) sia già riempite di giochini e leccornie (offerta €10). 

Biglietti della LotterENPA online

Ricordiamo infine che i biglietti della LotterENPA 2021 sono ancora in vendita online (a un euro l’uno). E per chi li desidera regalare ad amici, colleghi o parenti, è possibile scaricare gratuitamente gli speciali biglietti d’auguri per presentarli come si conviene (foto sotto)! L’estrazione dei biglietti vincenti è il 31 gennaio 2021.

Pubblicato il 20 dicembre 2020

“Non ti porterà via il vento”, un libro per ricordare un amico che non c’è più

Dopo Osso (“Osso e la luna”) e Jasmine (“La terza vita di Jasmine”), anche Fido, un altro quattrozampe adottato al canile di Monza è diventato il protagonista di un libro dal titolo “Non ti porterà via il vento” scritto dalla sua mamma adottiva, Cinzia Martiniello.

L’arrivo di Fido al rifugio di Monza, in seguito a sequestro, è stato per lui una salvezza: era il 30 gennaio 2016, quando il Nucleo Antimaltrattamento del’ENPA di Monza e Brianza trovava in un’abitazione di Giussano (MB), tre cani, o meglio tre mucchi d’ossa con un po’ di pelle attaccata che, per i loro proprietari, erano “solo” un po’ magri (foto sotto, scattate al momento del sequestro).

In canile Fido recupera salute e peso e l’inserimento nel Progetto Famiglia a Distanza gli consente un pieno recupero anche dal punto di vista comportamentale (sotto, Fido al canile di Monza).

Dall’adozione a distanza a quella vera

Tra i tanti “genitori a distanza”, è soprattutto con Cinzia che instaura un rapporto speciale che si fa sempre più stretto fino alla sua decisione, insieme a suo marito Roberto, di adottarlo definitivamente il 13 gennaio 2017.

Fido però è volato sul ponte dell’arcobaleno dopo poco più di anno dall’adozione, e Cinzia ha deciso di dedicargli un bellissimo libro, con l’intento di aiutare altri compagni sfortunati come lui. (Foto sotto, al momento dell’affido in canile e la copertina del libro).

«Ho amato gli animali – sono le sue parole – in particolari i cani, sin da bambina, senza però poterne avere uno e quando mi sono imbattuta, quasi per caso, in episodi di maltrattamenti perpetrati verso di loro, ho preso così coscienza della loro sofferenza e l’amore è rinato dentro di me.

Mi sono imbattuta in Fido cercando un cane sfortunato a cui dare la possibilità di un riscatto, ma inizialmente doveva rimanere una adozione a distanza; mio marito Roberto e io non credevamo di essere in grado di gestirne uno, non avendone mai avuti. Al cuore però non si comanda e domenica dopo domenica, andando a fargli visita in canile, abbiamo preso la decisione di adottarlo definitivamente.»

Amico speciale e maestro di vita.

«I primi tempi non sono stati facili – prosegue Cinzia. – Un conto è la visita sporadica, un altro la convivenza. Così io sono andata in crisi, Fido era un cane molto buono ma con un triste passato e la sua gestione non era per niente semplice. Dopo i primi momenti di sconforto, però, ho deciso di non mollare. Così con la pazienza e la giusta organizzazione tutto è andato a posto (foto sotto, Fido a casa).  

Fido è stato un cane straordinario, legato da un sentimento profondo a Roberto ma affettuoso anche con me. Per noi è stato un maestro, ci ha insegnato ad amare incondizionatamente e ad avere ancora fiducia nel prossimo. Lui dopo tutti i maltrattamenti subiti ha deciso di fidarsi ancora dell’essere umano.

Quando ci ha lasciati, dopo soli 14 mesi dalla sua adozione, il dolore è stato così forte che ho voluto scrivere la sua storia. Inizialmente volevo solo metabolizzare il lutto, ma col tempo ho pensato di farla conoscere. Vorrei che il mio libro sensibilizzasse le persone a rispettare gli animali e che le spingesse ad adottare anche cani grandi, ma soprattutto a non mollare alle prime difficoltà. Gli animali sono esseri senzienti, – conclude Cinzia – provano esattamente i sentimenti che proviamo noi, solo che i loro sono molto più sinceri dei nostri.»

Potete trovare “Non ti porterà via il vento” nel nostro corner libri presso il rifugio di via San Damiano 21 e nei nostri banchetti in centro a Monza. Il ricavato di queste vendite sarà devoluto a ENPA di Monza e Brianza.

Pubblicato il 19 dicembre 2020

Fino al 24 dicembre, il vostro shopping natalizio con ENPA! Appuntamento al banco all’Arengario e al mercatino del rifugio.

Volete fare i tuoi acquisti natalizi aiutando gli animali? Ottima idea: le volontarie ENPA vi aspetteranno tutti i giorni fino a giovedì 24 dicembre sotto i portici dell’Arengario in Piazza Roma dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato.

Al banco troverete una ricca selezione di idee regalo e gadget a tema animale, per voi, per i vostri amici e parenti, comprese tante novità. Ci saranno naturalmente anche i “calENPAri 2021” con le foto degli ospiti del rifugio di Via San Damiano, i panettoni solidali con l’esclusiva confezione ENPA Monza, e i biglietti della LotterENPA 2021. E non dimentichiamo che potrete regalare anche l’adozione a distanza di uno degli ospiti del rifugio o, ancora, l’iscrizione alla nostra associazione.

Le novità tutte da gustare

Quest’anno, tra le novità ce n’è qualcuna davvero gustosa e originale! Direttamente dalle verdi colline della Brianza, vi presentiamo le composte bio “The Banker’s Jam” prodotte da un’azienda agricola di Besana in Brianza. In confezioni singole o multiple, sono senza zuccheri aggiunti e in tantissimi gusti: lampone, fragola, mirtillo, mirtillo e lavanda, cipolle di Tropea, zucca e amaretti (foto sotto).

Ma le delizie gastronomiche non sono finite! Perché vi proponiamo anche gli squisiti frollini artigianali della Verde Grano (sotto a destra), nei gusti cacao, zenzero e cannella. Un prodotto davvero a Km zero, e doppiamente solidale, visto che sono preparati nel  laboratorio presso la Casa Circondariale di Monza!

E finiamo con una produzione letteralmente a Km zero: il dolcissimo miele millefioriBeenpa” (“bee” in inglese significa ape), dalle arnie nell’oasi di biodiversità adiacente al rifugio di Monza (sotto a sinistra). Rigorosamente animal friendly, viene raccolto dalle nostre esperte e appassionate apicultrici solo il miele prodotto in surplus rispetto alle necessità delle api, senza alcuna forzatura tipica dell’allevamento industriale. Disponibile fino ad esaurimento in barattoli da 250 gr.

Mercatino al canile-gattile di Monza

Ricordiamo inoltre che presso la sala conferenze del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, in una festosa e suggestiva cornice natalizia, è allestito il nostro tradizionale mercatino solidale di Natale (foto sotto).

È visitabile tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.00, sempre fino alla Vigilia di Natale, senza appuntamento, osservando tutte le norme anti Covid.

Pubblicato il 15 dicembre 2020

Addio alla “Capra” del Lambro

Si chiamava semplicemente “Capra” perché nessuno le aveva mai dato un nome. E nemmeno si sa da quanto tempo vivesse in quella specie di giungla a ridosso del Lambro in centro Monza, che per lei era diventato un vero paradiso, con cespugli da brucare a volontà e rifugi dove nascondersi dalla presenza umana. Quel che è certo è che era considerata una sorta di mascotte da tutti i condomini dei palazzi lì vicino.

Quest’estate, dopo anni trascorsi nell’anonimato, Capra aveva avuto il suo piccolo momento di celebrità: il signor Luca, che da tempo le riservava premurose cure e le aveva anche costruito una confortevole casetta di legno, aveva notato una vistosa zoppia alla zampa sinistra e si era rivolto a ENPA di Monza e Brianza per decidere il da farsi.

Una rocambolesca cattura…

Dopo un lungo mese di tentativi andati a vuoto per catturarla (Capra era furbissima entrava nella gabbia-trappola ma riusciva anche a uscire dopo aver mangiato il mangime usato come esca) finalmente nella penultima settimana di maggio l’operazione recupero era andata a buon fine. (Leggi l’articolo qui.)

Foto sopra, durante l’operazione di recupero; sotto, durante la breve permanenza al rifugio di Monza).

… poi il ritorno a casa

Arrivata al rifugio di via San Damiano, la visita veterinaria a cui è stata sottoposta confermava che la zoppia era dovuta solo all’inesorabile passare del tempo. Capra era così tornata nel suo paradiso sulla riva del fiume, sempre seguita con amore dal signor Luca.

Purtroppo l’artrosi sempre più invalidante, il freddo e la pioggia dei giorni scorsi hanno dato il colpo di grazia al suo fisico già debilitato dall’età. Dopo giorni passati completamente immobile all’interno della sua casetta, Capra è stata trovata agonizzante dal suo amico e custode di una vita e si è poi spenta serenamente.

Ora quell’oasi di pace e serenità, senza la sua silenziosa presenza, non sarà più la stessa.

Pubblicato il 15 dicembre 2020

“Semmo tutti ‘n pö sarvæghi”. Un inno alla fauna ligure e alla libertà per sostenere il CRAS ENPA di Genova.

Siamo tutti un po’ selvatici! Anzi Semmo tutti ‘n pö sarvæghi! Parola del rapper genovese Mike fC che per un giorno indossa i panni dei volontari del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) dell’ENPA di Genova, imbraccia la sua chitarra e dedica un inno agli abitanti dei boschi e delle terre liguri, alla libertà e al rispetto della biodiversità.

«Caprioli, cinghiali, ghiri, aquile reali, il mondo è un tesoro di piante e animali, siamo tutti un po’ selvatici e tutti vogliamo la libertà.» Con queste parole il cantante riporta l’attenzione, attraverso la sua musica, alla preziosa risorsa della fauna selvatica in Liguria e invita tutti i suoi conterranei a sostenere il grande lavoro dei volontari del CRAS di Genova. Un lavoro che solo quest’anno ha portato ad accudire e recuperare oltre 2.100 animali selvatici di 122 specie diverse, di cui 17 particolarmente protette, compresi 21 civette, 9 assioli, 4 falchi pecchiaioli, 3 falchi pellegrini, 11 sparvieri e tanti altri.

Poter restituire la libertà: l’obiettivo dei CRAS 

Un CRAS è una struttura in cui tutta la fauna selvatica in difficoltà può trovare rifugio, venire curata e riabilitata alla vita in libertà. Perché è proprio il rilascio il fine ultimo di ogni operazione del CRAS, nella salvaguardia del patrimonio naturalistico della regione e nel rispetto delle esigenze dei selvatici. Per questo, i CRAS offrono un servizio alla biodiversità, per bilanciare per quanto possibile il danno dovuto alle attività antropiche.

Circa il 68% degli animali accolti dal CRAS ENPA di Genova è stato rimesso in libertà. E proprio la “Libertà” è un punto fondamentale di questo appello canoro e dell’impegno quotidiano del CRAS di Genova. «Libertà è il mio habitat», afferma Mike fC indossando la maglietta ENPA.

Come nasce il progetto

Il progetto – la bellissima canzone cantata in dialetto genovese e l’emozionante video con filmati degli animali curati e rimessi in libertà – è nato proprio dall’amore e dalla dedizione per il territorio ligure. Alcune volontarie del CRAS, ascoltando i pezzi dedicati a Genova di Mike fC, hanno iniziato a immaginare come sarebbe stato raccontare in musica la ricchezza della fauna che curano ogni giorno. Gli animali sono emozione pura e quale modo migliore della musica per comunicarla?

Grazie a Mike fC per aver raccontato un pezzo della nostra storia, del nostro mondo e per averci sostenuto con tutta la sua energia e la sua positività!

Puoi vedere il video e ascoltare la canzone qui sotto. Le immagini sono tutte estrapolate dal video. Per info e donazioni: www.enpagenova.org.

Pubblicato il 15 dicembre 2020

Caro Babbo Natale … l’iniziativa solidale del Giornale di Monza a cui aderisce ENPA Monza

Partita a novembre, «Caro Babbo Natale vorrei…» è l’iniziativa editoriale del Gruppo Netweek pensata per dare una mano alle persone bisognose, soprattutto in vista delle prossime festività.

L’idea è semplice: tutti i lettori (dai più piccoli ai più grandi), ma anche le associazioni e istituzioni, sono invitati a scrivere una letterina a Babbo Natale, esprimendo il desiderio che portano nel cuore. Per ogni letterina che verrà scritta e inviata, i settimanali del Gruppo Netweek – Giornale di Monza, Giornale di Seregno, Giornale di Desio, Giornale di Carate e Giornale di Vimercate – doneranno a Banco Alimentare un pasto per una persona bisognosa. Le letterine più emozionanti saranno pubblicate.

Banco Alimentare è una realtà da tempo impegnata nel combattere lo spreco alimentare e nell’aiutare le persone in difficoltà: nel 2019 sono state quasi un milione e mezzo.

La letterina dei volontari ENPA Monza e Brianza

Il Gruppo Netweek è da sempre vicino a ENPA, scrivendo spesso delle nostre iniziative. E quest’anno offre anche dei premi per la nostra lotteria benefica: due abbonamenti digitali annuali a una delle testate settimanali del Gruppo. Anche per questo, quando il caporedattore del Giornale di Monza, Diana Cariani, ci ha invitati a partecipare, abbiamo aderito con entusiasmo!

Ecco la nostra letterina, pubblicata sul Giornale di Monza l’8 dicembre (sotto, e sopra a destra, la pagina intera):

«Caro Babbo Natale, è stato un anno difficile per tutti, soprattutto per noi volontari che, pur con le limitazioni dovute all’emergenza Covid, non abbiamo mai smesso di accudire tutti gli animali del nostro rifugio.

Con il primo lockdown abbiamo visto con gioia gli animali selvatici riappropriarsi dei propri spazi e conquistarne di nuovi. Ma finita l’emergenza tutto sembrava essere tornato come prima.

Sarebbe davvero un bel regalo di Natale se le persone si fermassero a pensare anche solo un attimo alle condizioni del nostro pianeta; se avessero più rispetto per tutti gli animali, sia quelli selvatici sia quelli domestici; se mostrassero più sensibilità nei confronti di chi è più debole, senza fare una gara a chi lo merita di più; se provassero a respirare all’unisono con la natura, sentendosene parte e non proprietari col potere di trattarla a proprio piacimento.

Viviamo tutti su uno stesso pianeta, caro Babbo Natale: dona un po’ di memoria anche a chi se lo dimentica troppo spesso

Partecipa anche tu – e dona un pasto a una persona in difficoltà!

Basta collegarti alla bellissima pagina dedicata e scrivere un tuo desiderio, sogno o speranza indirizzato a Babbo Natale. Compila il form, selezionando anche il Giornale di pubblicazione di tua scelta, e invia!

Hai tempo fino al 21 dicembre, quindi affrettati!

Grazie alla bella iniziativa, tutti possiamo donare solidarietà e speranza questo Natale a chi ne ha davvero bisogno.

Pubblicato l’11 dicembre 2020

Domenica 20 dicembre: Fotociotola Day arriva a Monza!

Fotociotola Days è un’iniziativa della fotografa ritrattista Claudia Rocchini in collaborazione con Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto PM Studio News e la rivista Fotografare, nata per sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari.

 Dopo gli appuntamenti dedicati all’ENPA di Pavia e Voghera, è la volta della sezione di Monza e Brianza.  

Modelli per un giorno

La formula è semplice: domenica 20 dicembre 2020 – previo appuntamento e fino a esaurimento posti – sarà possibile recarsi al rifugio di via San Damiano 21 a Monza con il proprio animale (cane, gatto, coniglio o altro) per usufruire di 15 minuti di sessione fotografica professionale  offerta da Claudia Rocchini e una stampa dell’animale, cm 15×20, offerta da Foto Tecnica Trentani.

Ai partecipanti è solo richiesto di portare almeno €25 di cibo per cani o gatti. La fornitura alimentare verrà donata a ENPA Monza. Per vostra comodità, in fondo trovate un elenco di alimenti che più servono agli ospiti del rifugio di Monza.

Come partecipare?

La partecipazione è solo previo appuntamento e fino ad esaurimento posti, tramite registrazione a questo link:  www.lafotografadeigatti.it/fotociotoladay

Leggi le condizioni di partecipazione e compila il form: ti verrà chiesto di indicare la tipologia di animale, la taglia e di inserire una sua fotografia, informazioni indispensabili per permetterci di organizzare al meglio gli appuntamenti, le riprese e l’allestimento del set.

Una volta chiuse le iscrizioni, verrai ricontattato e ti verrà comunicato l’orario di sessione che ti preghiamo di rispettare, sia per non creare assembramenti in sede sia per evitare incontri/scontri tra i modelli a quattrozampe.

I lavori si svolgeranno domenica 20 dicembre a partire dalle ore 9,30.

Le stampe verranno inviate al Rifugio di Monza entro 15 giorni dallo svolgimento dell’evento, dove potranno essere ritirate.

L’evento si terrà nel rigoroso rispetto delle norme Covid: no assembramenti, obbligo di sanificare le mani con il gel, mascherina e  distanziamento fisico.

Cosa aspetti? Collegati al link, e prenota la tua sessione fotografica!

Gli alimenti che più ci servono in questo periodo

Per gatti:

  • gastrointestinal umido
  • “kitten” umido di qualità per gattini (es. Almo Nature Kitten, Shesir Kitten, Royal Canin Kitten / Mother & Baby Cat, Select Gold Baby Cat & Mother, Oasy Kitten)
  • cibo per gatti adulti, stesse marche
  • scatole da 400g per adulti (adatte per colonie feline)
  • ipoallergenico (piccola quantità)

Per cani:

  • biscotti
  • cibo umido specifico per cuccioli
  • umido di marca per adulti

Grazie!

Pubblicato l’8 dicembre 2020

Da martedì 8 a domenica 13 dicembre, torna il banco natalizio in centro Monza

ULTIM’ORA: abbiamo ricevuto i permessi per allestire il banco fino a giovedì 24 dicembre!

Dopo l’inaugurazione del 6 dicembre, le volontarie ENPA vi aspetteranno nuovamente questa settimana con un bellissimo e ricco banco natalizio in centro Monza! Siamo stati infatti autorizzati ad allestire il banco da martedì 8 dicembre – la Festa dell’Immacolata – fino a giovedì 24 dicembre compresa.

L’appuntamento dunque è sotto i portici dell’Arengario in Piazza Roma dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato, da martedì 8 dicembre. 

Mercatino in canile!

Ricordiamo inoltre che presso la sala conferenze del rifugio di Monza in Via San Damiano 21 è allestito il nostro allegro e colorato mercatino natalizio. È visitabile tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.00 (compresa l’8 dicembre) senza appuntamento.

Per ulteriori dettagli, leggi il nostro articolo del 4 dicembre qui

Nelle immagini sopra e in alto: alcuni scatti fatti al banco del 6 dicembre.

Sotto, un simpatico video del mercatino allestito presso il rifugio.

Pubblicato il 7 dicembre 2020; aggiornato l’11 dicembre con le nuove date del banco.

 

LotterENPA: un bel biglietto d’auguri per regalare … biglietti!

Tanti i soggetti diversi da scaricare e stampare!

Come sapete l’obiettivo della LotterENPA dell’ENPA di Monza e Brianza, giunta al suo quarto anno, è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese che sosteniamo per accudire, nutrire, curare e soccorrere tutti gli animali, 365 giorni all’anno.

Anche quest’anno anno i premi della nostra lotteria sono davvero tanti, ben 74, e tra questi ci sono diverse novità, a cominciare dal top prize, un materasso in Memory offerto da Dorelanbed di Lissone (MB). (Ricordiamo che i biglietti sono anche acquistabili online.)

Ma c’è un’altra simpatica novità! Col Natale alle porte, abbiamo pensato che tanti di voi magari vorrebbero fare dono ad amici, colleghi e parenti dei nostri biglietti della lotteria. Ma per fare un regalo coi fiocchi ci voleva la giusta presentazione, e così… voilà, ecco i nostri bellissimi biglietti di auguri per accompagnare il dono più solidale che c’è!

Noi non conosciamo mezze misure, però! Già, perché il nostro team creativo ha realizzato ben sette soggetti diversi (tra cui i quattro sotto), ciascuno in due versioni: a colori e in bianco e nero. Accompagnati da una simpatica poesia in rima e con degli accattivanti disegni di vari animali (cane, due gatti – uno che gioca con le luci dell’albero, l’altro che dorme, topo, coniglio, gallina, tartaruga), sono in pratica fogli facilmente stampabili che, piegati opportunamente, diventano delle bellissime e originali confezioni per accludere i biglietti della lotteria.

Ecco come averli

I 14 soggetti sono scaricabili gratuitamente in PDF qui in fondo, ma stiamo lavorando per metterli fissi online sulla home page del sito per maggiore comodità.

Abbiamo anche creato una pagina di istruzioni illustrata (vedi sotto) su come piegare il foglio per ottenerne un biglietto stampato sui quattro lati (ma vi assicuriamo che è facilissimo!).

I soggetti in bianco e nero possono naturalmente essere colorati da voi, o dai vostri figli, per creare un biglietto davvero unico. Non manca infine un apposito spazio per il vostro messaggio personale al destinatario del vostro bellissimo pensiero solidale.

Ecco tutti i biglietti d’auguri da scaricare, stampare e piegare – a voi la scelta!

CONIGLIO colori

CONIGLIO B&N

CANE colori

CANE b&n

GATTO albero Natale colori

GATTO albero Natale b&n

GATTO dorme colori

GATTO dorme b&n

TOPO colori

TOPO b&n

TARTARUGA colori

TARTARUGA b&n

GALLINE colori

GALLINE b&n

ISTRUZIONI

Pubblicato l’8 dicembre 2020

Domenica 6 dicembre, banco natalizio ENPA sotto l’Arengario.

Con tutta l’incertezza che stiamo vivendo per l’emergenza COVID e relativi DPCM, anche i consueti banchi di Natale dell’ENPA di Monza risentono di questa realtà che sta colpendo tutte le tradizioni alle quali eravamo ormai abituati. Pertanto questo sito e i nostri social vi informeranno di volta in volta sulla nostra presenza nel centro di Monza.

Il primo banco di Natale si terrà domenica 6 dicembre sotto i portici dell’Arengario dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato.

Al banco troverete una bellissima selezione di idee regalo e gadget a tema animale, comprese tante novità, per voi, per i vostri amici e parenti. Ci saranno naturalmente anche i nostri “calENPAri 2021”, i panettoni con l’esclusiva confezione ENPA Monza, e i biglietti della LotterENPA 2021. E non dimentichiamo che potrete regalare anche l’adozione a distanza di uno degli ospiti del rifugio e l’iscrizione alla nostra associazione.

Mercatino natalizio al rifugio

E non poteva mancare l’allegro mercatino natalizio presso il rifugio di Monza, con tanto di albero di Natale e colorate luci, ormai una tradizione irrinunciabile. Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta: originali regali per tutti, compresi i propri quattrozampe!

Da sabato 5 dicembre il mercatino è visitabile tutti i pomeriggi (ore 14.30 – 18.00) senza prenotazione. Tutte le precauzioni anti-covid saranno naturalmente in vigore: scanner termico per la temperatura, registro presenze, gel igenizzante per le mani, obbligo della mascherina e del distanziamento sociale, e ingresso nella sala del mercatino a un massimo di 4 persone per volta.

Al rifugio è stato anche allestito un simpatico “Angolo della Lettura” in cui proponiamo diversi bellissimi libri da acquistare per i vostri doni.

Dove e quando

– Banco natalizio:

sotto l’Arengario di Piazza Roma in centro Monza.

domenica 6 dicembre, dalle 9,30 alle 18,30.

NB. Per i giorni e settimane successive, siamo in attesa di conoscere le decisioni delle Autorità.

– Mercatino natalizio:

nella sala conferenze del Rifugio di Monza, Via San Damiano 21.

Tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.00, senza prenotazione.

Pubblicato il 4 dicembre 2020

Caponago, storia di un ladro di crocchette

Ladri, o meglio ladro, di crocchette! Già, questa volta il furto non è di biciclette come nel celebre film di Vittorio De Sica ma di crocchette per gatti!

Erano parecchie settimane che da una colonia felina di Cascina Seregna a Caponago (MB) spariva regolarmente il cibo. Giorno dopo giorno un misterioso ladro non solo sottraeva interi sacchi di crocchette da 5 o 10 kg (custoditi per scorta) e materiali usati per tenere in ordine le casette, ma arrivava addirittura a svuotare le ciotole lasciate per i circa 15 gatti liberi.

A fare la segnalazione alle Forze dell’Ordine è stata la tutrice della colonia, Milena Rosellini (foto sopra), volontaria dell’ENPA di Monza e Brianza e responsabile colonie feline. Esasperata e amareggiata per i continui furti, con l’autorizzazione dei Carabinieri, Milena posiziona nella zona alcune fototrappole che riprendono le attività del ladro senza, però, riuscire a identificarlo con certezza. Chiude le casette, da lei realizzate, con lucchetti e lascia in vista un cartello cortese: “Se hai bisogno di cibo, lascia un messaggio e cercherò di aiutarti. Ma non rubare il cibo a questi poveri gatti che non hanno nient’altro da mangiare. Grazie.” La preghiera rimane però inascoltata, i lucchetti vengono forzati e i furti continuano come se niente fosse.

Entra in azione la Polizia

Nel frattempo la segnalazione viene passata alla Polizia Locale di Caponago il cui Comandante, Gabriele Garberoglio, prende subito a cuore la questione. Insieme a Milena individua la posizione migliore dove collocare le fototrappole, che finalmente fanno il loro dovere, dando un volto al ladro, ripreso in modo chiaro di prima mattina, intento nelle sue attività illecite.

Ed è proprio il Comandante Garberoglio, alle 8,30 del 26 novembre, a cogliere il ladro letteralmente – è il caso di dirlo – con le mani nel sacco.

La compassione della volontaria … e del comandante!

Si tratta di un pensionato di Carugate (MI), comune al confine con Caponago. Davanti agli agenti l’anziano si spaventa mostrandosi dispiaciuto per quanto è successo e raccontando di non avere abbastanza cibo per sfamare i suoi animali. Riceve una reprimenda verbale e promette di non farlo più. Non scattano, invece, ulteriori provvedimenti, poiché la volontaria dell’ENPA, conosciuta la situazione dell’anziano, è colta da compassione e decide, in accordo con la Polizia, di non sporgere alcuna denuncia. Non solo: ENPA di Monza si impegna ad aiutare l’uomo donandogli mangimi per i suoi animali. Un ulteriore visita alla casa dell’anziano accerterà che presso il suo orto vivono numerosi gatti provenienti dalle colonie degli orti circostanti.

Il ringraziamento di ENPA

Al Comandante Gabriele Garberoglio, che ha svolto attività di volontariato in un canile in provincia di Alessandria, va la nostra gratitudine per la grande disponibilità e sostegno dimostrati. Caponago, teatro della vicenda, è un comune animal-friendly con cui ENPA collabora da tempo in modo proficuo, e lo stesso Sindaco Monica Buzzini, nel ringraziare tutti gli attori coinvolti in questa delicata situazione, ha voluto ricordare che la tutela delle colonie feline è responsabilità del primo cittadino e della Polizia Locale.

Un via vai felino…

ENPA terrà monitorata la situazione nella zona, dove vivono moltissimi gatti liberi che i proprietari degli orti – frequentati dai mici – si rifiutano di far sterilizzare (come invece prevede la legge), convinti, erroneamente, che gatti sterilizzati non siano in grado di catturare i roditori. Naturalmente ciò comporta una nascita incontrollata di gattini che, una volta svezzati, vanno ad alimentare le colonie vicine con tutte le conseguenze che ne derivano.

Nelle immagini: la colonia di Cascina Seregna; Milena con alcuni dei gatti della colonia; le casette aperte e svuotate e il lucchetto forzato; il biglietto lasciato per il ladro; l’ampio servizio giornalistico pubblicato sulla vicenda dal Giornale di Vimercate il 1/12/2020.

Pubblicato il 4 dicembre 2020

Fortunata di nome ma non di fatto

Salvare una pecora trovata vagante significa, quasi sempre, salvarla dalla macellazione clandestina. Nel caso di Fortunata, arrivata nel nostro rifugio il 2 agosto, la soddisfazione è stata doppia, perché quella rotondità sospetta dell’addome nascondeva una piccola creatura. Il 7 settembre, infatti, è nato il suo agnellino, chiamato Brembo a ricordare le origini orobiche della razza (la mamma è una pecora gigante bergamasca).

Poteva sembrare un bellissimo lieto fine, perché per mesi, inseriti nel nostro gregge di pecore, mamma e piccolo hanno formato un tenerissimo quadretto famigliare che era una gioia per operatori e volontari.

La salute di mamma Fortunata peggiora

Quel nome che le avevamo dato a ricordare il suo miracoloso e rocambolesco salvataggio adesso sembra stridere con il suo destino: Fortunata, purtroppo, dopo il parto del piccolo, ha iniziato a mostrare i sintomi di un’inarrestabile declino fisico. A nulla sono valsi i ripetuti esami veterinari a cui è stata sottoposta né le cure amorevoli e attente prestate dalle operatrici e volontarie del settore erbivori. Alcuni giorni fa le sue condizioni sono precipitate tanto da richiedere la decisione, pur sofferta, di addormentarla per sempre.

È stata dura accettare la sua scomparsa, ma ora c’è da pensare al suo piccolino rimasto orfano, a cui sicuramente non mancheranno le amorevoli cure e le attenzioni di tutti.

Pubblicato il 4 dicembre 2020

Cesare, Giacomo e quei gatti anziani tutti da amare …

Nella scelta di un micio da adottare e accudire è risaputo come l’età sia un fattore determinante ed è quindi piuttosto comune propendere per un cucciolo, piuttosto che per un micio senior. Non è il caso di Cesare e Giacomo, però.

La coppia di Seregno ha infatti adottato da qualche mese la nostra Simba che, dopo tanti spiacevoli trascorsi, e nonostante l’età avanzata, ha finalmente trovato una famiglia per sempre.

Simba, però, non è la prima micia senior adottata da Cesare e Giacomo: la loro consapevolezza delle difficoltà che i gatti anziani hanno nel trovare una casa li ha portati a scegliere sempre questi ultimi, donando loro tutto l’amore e le cure possibili fino all’ultimo. I gatti anziani sono affettuosi e coccoloni e cercano le attenzioni dei loro umani talvolta anche più dei mici giovani, a dispetto della loro età avanzata e delle patologie che spesso possono presentare.

Ecco, quindi, come inizia il racconto di Cesare e Giacomo:

“A giugno del 2019, quando la nostra dolce Mia (sempre adottata già senior in ENPA) ha attraversato il Ponte dell’Arcobaleno dopo tanti anni insieme, abbiamo deciso che, nonostante il dolore della sua perdita, volevamo comunque aprire la nostra casa a un altro micio. E volevamo che fosse un nonnino o una nonnina “.

Una scelta da ammirare, che ha condotto la coppia a trovare proprio ciò che cercavano all’interno del nostro rifugio. Dopo aver conosciuto i mici ospiti del gattile (tra cui la tricolore Simba, che si è lasciata coccolare a dispetto delle sue consuetudini), Cesare e Giacomo optano per Nonna Kikka, un’anziana micia di 17 anni, che forse avrebbe maggiori difficoltà a trovare casa anche per il fatto di essere tutta nera. Già, perché oltre alla credenza che li ritiene ancora oggi veicoli di sfortuna, c’è pure chi addirittura preferisce non avere un gatto nero perché “poco fotogenico” in quest’era così “social”.

Una nuova compagna per Kikka

Kikka (foto sopra, con Giacomo) si ambienta bene nella nuova casa ma tende tuttavia a piangere quando si trova da sola. Così Cesare e Giacomo, dopo un percorso fatto con le volontarie ENPA per capire quale gatto fosse il compagno migliore per lei, adottano Scarlett, un’altra gatta anziana (foto in alto e sotto, con Kikka e Cesare).

È un periodo, quello trascorso con Kikka e Scarlett, fatto di tante cure e tanto amore, che tuttavia purtroppo si conclude dopo pochi mesi: a febbraio attraversa il Ponte Kikka, seguita ad aprile da Scarlett, lasciando un grande vuoto.

Intanto Simba li aspetta ancora!

Inizialmente Cesare e Giacomo avevano deciso di prendersi un po’ di tempo, ma una sera, guardando il sito di ENPA Monza, vedono che tra i gatti in gattile c’è ancora Simba. “Sembrava fosse destino, come se da quasi un anno ci avesse aspettati” raccontano.

Oggi vivono felicemente con Simba che, seppur con i suoi problemi di salute legati ai reni, si gode la sua vita nella sua nuova amorevole famiglia – particolarmente felice quando la coppia lavora in smartworking (foto sotto)! La micia sta bene ed è davvero molto affettuosa; ha anche partecipato alla nostra “4 Passi a 4 Zampe” virtuale a maggio. Non può fare a meno dei suoi due umani, che la riempiono di cure e attenzioni: “d’altronde… è stata proprio Simba a sceglierci!

Pubblicato il 2 dicembre 2020

Il periodo è brutto, addolciamolo un po’! Partono le prenotazioni per i dolci natalizi ENPA

Ripiombati ormai in piena emergenza, sicuramente ben pochi stanno pensando all’imminente Natale e come festeggiarlo.

Noi, nel nostro piccolo, possiamo solo suggerirvi di addolcire un po’ quest’atmosfera. Come? Con i tradizionali dolci solidali dell’ENPA di Monza e Brianza, da regalare o da gustare in famiglia. Acquistandoli, non solo vi leccherete i baffi, ma ci aiuterete ad accudire, curare e dare un rifugio sicuro a tutti gli animali bisognosi.

Anche quest’anno la scelta è molto ricca, con quattro dolci in versione “tradizionale” e due in versione vegana.  

I tradizionali…

I dolci tradizionali, disponibili sono presentati in un’elegante confezione arricchita da un simpatico ornamento natalizio e dall’immancabile targhetta ENPA.

Potete scegliere tra:

  • CANEttone – il panettone tradizionale con uvetta e canditi, con un’offerta di 10 € e del peso di 750g
  • MICIOne – il panettone senza canditi, con un’offerta di 10 € e del peso di 750g
  • PanCONIGLIO – il pandoro classico, con un’offerta di 10 € e del peso di 750g
  • CUCCIOLOne – il morbido panettone Tutti Frutti con frutta esotica non candita, con un’offerta di 14 € e del peso di 1 kg

… e i vegani!

Anche quest’anno non mancano i dolci vegani, prodotti in modo artigianale da un’importante dolciaria, disponibili in due varietà, anch’essi arricchiti da un ornamento, disponibili con un’offerta di 16 € e del peso di 750g.

Potete scegliere tra:

  • PanRICCIOveg – il dolce natalizio vegano con uvetta e canditi;
  • PanGUFOveg – il dolce natalizio vegano con gocce di cioccolato.

Dove trovarli?

In calendario il nostro mercatino di Natale sotto l’Arengario di Monza avrebbe dovuto iniziare domenica 29 novembre; purtroppo la situazione attuale non ci consente di dirvi con esattezza se ci sarà o meno. Tutto dipende da quando, e soprattutto se, finirà il lockdown. In ogni caso tenete d’occhio i nostri social su cui comunicheremo ogni novità.

Come prenotarli on line

In alternativa potete prenotarli scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it, specificando la vostra città di residenza. Nel caso il lockdown proseguisse a lungo, ENPA di Monza e Brianza farà il possibile per consegnare, in un ragionevole perimetro intorno alla città di Monza, i dolci da voi prenotati.

I calendari dell’ENPA monzese

Vi ricordiamo che sono disponibili anche i calENPAri 2021 nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi da ENPA monzese. Leggi l’articolo qui.

Ricordiamo infine che le donazioni sono fiscalmente deducibili.

Pubblicato il 23 novembre 2020

La carica dei piccoletti

Ogni giorno al canile di Monza riceviamo diverse telefonate ed e-mail di famiglie interessate a un’adozione e una percentuale altissima di queste è in cerca di cani di taglia piccola.

Non è un mistero che, anche se la maggioranza dei quattrozampe in cerca di casa è di taglia media o grande, arrivino in canile anche diversi cani di taglia piccola, molto spesso ceduti dalle famiglie per difficoltà di gestione o mancanza di tempo.

Spesso, infatti, si pensa che un cane piccolo sia più semplice da gestire o che richieda meno tempo da dedicare a passeggiate ed educazione: nulla di più sbagliato, perché ogni cane, di qualsiasi taglia, razza o mix di razze, ha bisogno di regole chiare, quali, ad esempio, una buona gestione dei giochi, del cibo, delle passeggiate, degli spazi dentro e fuori casa. E soprattutto ha bisogno di potersi esprimere appagando quelle che sono le proprie motivazioni di razza. Lasciare tutto al caso è il modo migliore per far sì che insorgano problemi più o meno gravi che portano poi a fidarsi meno del cane e a decidere spesso di non volerlo più…

Saper andare oltre l’apparenza

Fortunatamente ci sono anche splendide famiglie che decidono di adottare pelosi dal carattere non facilissimo e di lavorare con loro, superando l’iniziale diffidenza che magari traspare a una prima visita in canile.

È questo il caso del nostro splendido simil-pinscher Foulard, adottato qualche settimana fa da Marco e Nadia insieme ai loro bimbi e all’altra cagnolina di casa (nella foto in alto con lui all’ingresso del canile e sul divano), e del nostro chihuahua Otto, adottato dalla signora Lidia (sotto, in canile e al momento dell’affido). Entrambi i cani in canile erano diffidenti, ma per fortuna le famiglie hanno saputo andare oltre l’apparenza e, ascoltando i consigli degli operatori e degli educatori ENPA, sono riusciti a conquistare la loro fiducia.

Speriamo che le loro storie siano d’esempio a molti. Ogni cane che passa per il canile ha una storia diversa, un passato che non si può cambiare e che si deve tenere in considerazione. Sicuramente non è possibile stravolgere il carattere e i comportamenti di un cane, ma ci si può lavorare con costanza, ottenendo molti miglioramenti e regalandogli così un futuro più luminoso!

Loro stanno ancora aspettando …

Vi sentite pronti per un’esperienza simile? Contattateci per conoscere gli altri ospiti del canile – come Luino, Jack e Tenente Dan (sopra, da sinistra a destra). Per info scrivere a canile@enpamonza.it o telefonare al 039-835623 (tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30).

Pubblicato il 19 novembre 2020

Nella Chinatown di Agrate, in salvo tre minuscole micette!

Ancora una volta una segnalazione arrivata al Nucleo Antimaltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza ha permesso di salvare delle vite.

Il 5 novembre alcuni clienti che si erano recati in un megastore di Agrate Brianza (MB) gestito da un commerciante di origine cinese avevano sentito dei miagolii provenire dal retro di un negozio. Incuriositi, avevano chiesto informazioni e scoperto che, dentro uno scatolone, c’erano tre minuscoli gattini, sporchi e visibilmente bisognosi di cure. Ciononostante il proprietario del negozio sosteneva di seguirli da diverso tempo e che, a suo dire, godevano di ottima salute.

Per niente convinti delle sue parole e preoccupati per le condizioni dei piccoli, i clienti hanno contattato l’ENPA di Monza che ha inviato sul posto immediatamente il Nucleo Antimaltrattamento al fine di verificare le condizioni degli animali. I volontari dell’ENPA si sono però trovati davanti un proprietario poco collaborativo che non intendeva far vedere i gattini.

Temendo che le condizioni degli animali potessero peggiorare, i volontari hanno contattato i Carabinieri di Agrate (che ringraziamo per il loro tempestivo intervento) che sono arrivati con una pattuglia, mentre invece iniziava da parte di ENPA una laboriosa discussione per far capire al commerciante quali avrebbero dovuto essere le corrette modalità di accudimento.

Una gestione allucinante

Nel corso dell’ispezione, i carabinieri, rendendosi conto che i mici erano detenuti in un ambiente non idoneo e con cure insufficienti, stabilivano il loro ritiro. I volontari quindi li hanno immediatamente portati al rifugio di Monza, dove sono stati sottoposti a un’accurata visita veterinaria che confermava la giovanissima età (15 giorni), le pessime condizioni generali, il mantello intriso di urina e feci, la cute infiammata in più punti, disidratazione e condizione di sottopeso. Unico punto a favore del proprietario, aver procurato il latte corretto, quello specifico per gattini piccoli (non quello vaccino, altamente dannoso), con cui alimentarli.

Ora i micini – in realtà tre femminucce – sono stati affidati alle cure esperte e amorevoli di una volontaria dell’Asilo dei Cuccioli ENPA Monza. Considerata la loro età e le condizioni tuttora precarie, le gattine, chiamate Lea, Rosy e Minna, NON sono ovviamente in adozione. ENPA ricorda però che in gattile ci sono tanti altri mici già adottabili in cerca di famiglia. 

La buona volontà non basta!

Secondo quanto sostenuto dal commerciante, le gattine sono state rinvenute vicino alla sua automobile e lui le ha prelevate per portarle in salvo. Non sempre, però, la buona volontà è sufficiente, se poi non si è in grado di detenere un animale in modo responsabile e soprattutto non si è in grado di riservargli, come in questo caso, le cure di cui ha bisogno. Accudire gattini piccoli è estremamente complesso e non ci si può quindi improvvisare balie.

Altrettanto importante è verificare che siano effettivamente orfani e non in attesa del ritorno della mamma, provvisoriamente assente.

Pubblicato il 13 novembre 2020

Abbiamo bisogno di voi: la Wish List per i cuccioli è online!

ENPA Monza torna a chiedere ai propri sostenitori e agli amanti degli animali un aiuto particolare attraverso una nuova Wish List (lista dei desideri) appositamente creata su Amazon.

Dopo quella per cibo kitten (tuttora attiva), e per integratori per conigli debilitati (chiusa), la nuova raccolta riguarda il cibo specifico per cuccioli di cani da uno a tre mesi (alimenti denominati “starter”) e per le mamme in lattazione.

L’appello è stato lanciato per far fronte alle diverse necessità verificatesi nelle ultime settimane, tra cui l’arrivo a Monza, tramite la Rete Solidale ENPA, di tanti cuccioli, spesso fortemente debilitati, provenienti da strutture in sud Italia.

Riceviamo inoltre frequenti richieste di aiuto da altre sezioni ENPA, ubicate in zone meno fortunate della nostra, che non possono contare su una rete di solidarietà capillare come la nostra. 

La nostra sezione, infine, si occupa di diverse situazioni critiche sul territorio, anche di cucciolate di pochissimi giorni con una mamma indebolita dalla gravidanza. In molti casi i cagnolini sono debilitati o sottopeso e le mamme davvero stremate e tutti hanno un urgente bisogno dei nutrienti particolari che si trovano solo negli alimenti specifici, oggetto del nostro appello.

Ecco come darci una mano

Potete trovare QUI la Wish List con un’ampia selezione di cibo umido che secco, sia di tipo “starter per cani” (per cuccioli da uno a tre mesi),  sia “mother & baby” (per mamma e cuccioli), che aiuteranno i piccoli a crescere sani e forti e le mamme a riprendersi dalle fatiche del parto.


I prodotti da voi scelti dall’elenco verranno recapitati direttamente alla nostra struttura di Via San Damiano 21, con l’aggiunta – se lo desiderate – di un biglietto con il vostro nome. (Attenzione: non è possibile inglobare i prodotti della Wish List in un altro ordine – occorre fare un ordine separato.)

È possibile ricorrere al metodo più “tradizionale” e portare personalmente le scatole o buste al rifugio di Monza: sarebbe anche un’occasione per ringraziarvi personalmente, ma vista la criticità della situazione in questo periodo è preferibile ricorrere al sistema online.

ENPA vi ringrazia per ogni piccola donazione!

NB. I cuccioli in questione NON sono ancora pronti per l’adozione.

Nelle immagini: alcuni dei prodotti tra cui scegliere nella Wish List.

Pubblicato il 9 novembre 2020

EVENTO CONFERMATO! ENPA, Covid e gli animali: banco a Monza sabato 7 novembre

Il banco si terrà come programmato, avendo ricevuto conferma delle necessarie autorizzazioni in seguito all’ultimo DPCM.

Inutile negarlo: il 2020 è stato segnato dal Covid-19, che ha stravolto la vita di tutti noi ed è proprio per questo che abbiamo voluto che il tema del banco del 7 novembre fosse proprio lui, il maledetto coronavirus!

Ma noi non ci piangiamo addosso, perciò se farete un salto al banco in centro Monza potrete scoprire cosa ha fatto la nostra sezione, e che ha ripreso a fare in questo periodo essendo tornati, purtroppo, in fase di piena emergenza, nel difficile periodo del lockdown della primavera 2020,presentato su bellissimi cartelloni illustrati.

Sì, perché anche se le adozioni si sono quasi bloccate, e le tradizionali manifestazioni e conferenze annullate, i volontari, pur ridotti di numero per garantire il distanziamento sociale, non si sono mai fermati, garantendo ogni giorno le cure di cui necessitano tutti gli animali salvati e ospitati nella struttura. E non solo ai “soliti” cani e gatti, perché in questa difficile primavera sono transitati al rifugio di via San Damiano animali diversissimi tra loro: dai ricci alle cornacchie, dai rapaci alle pecore.

Un cartellone al banco avrà per protagonisti gli animali selvatici che si sono riappropriati degli spazi urbani durante il lockdown, in Italia come in altri Paesi.

Un altro cartellone è dedicato alle attività di comunicazione intraprese: ENPA, infatti, ha fornito preziose informazioni e consigli aggiornati ai cittadini, nonché modelli di autodichiarazione ad hoc ai tutori di colonie feline e volontari di associazioni che si dovevano spostare tra Comuni. 

E non possiamo non parlare della campagna “Ti senti?” che, ideata dalla sezione Monza e Brianza, è diventata una campagna nazionale ENPA. Se ve li siete persi sui nostri social, potrete gustarvi una piccola selezione dei 50 soggetti, realizzati per sottolineare come le privazioni a noi imposte per ridurre il contagio sono, in realtà, le stesse che vengono imposte ogni giorno a miliardi di animali, sfruttati e maltrattati in Italia e nel mondo.

Di tono più leggero, invece, sono le simpatiche “lezioni feline” – le cartoline in cui nostri gatti di casa davano esaurienti suggerimenti su come meglio sfruttare il tempo trascorso rinchiusi in casa e, in seguito, come vivere serenamente la Fase 2. E che dire della serie “#andràtuttobene”? Le spiritose vignette con protagonisti animali del rifugio di Monza (cani, gatti, capre, conigli …) che di volta in volta ci davano utili consigli su come comportarci o semplici messaggi di incoraggiamento (sopra, due esempi).



Acquisti solidali

Non sarebbe un banco ENPA che si rispetti, però, senza le nostre numerose proposte che potrete fare vostre anche in vista del prossimo Natale. Oltre ai nostri calENPAri nelle due versioni a da tavolo (€6) e a muro (€10) (immagini sotto), non mancheranno tantissimi gadget con molte novità, tutti a tema animale, accessori per la casa e prodotti per i vostri amici quattrozampe. Troverete naturalmente anche i biglietti della LotterENPA 2021, in vendita a 1 euro l’uno. Leggi l’articolo qui e scoprire tutti i 74 premi!

E se a Natale volete fare un regalo diverso dal solito, fate un pensierino alle adozioni a distanza, con bellissimi attestati e biglietti di auguri personalizzati da consegnare ai vostri cari!

Dove e quando

Noi vi aspettiamo sabato 7 novembre dalle ore 9.30 alle ore 18.30 orario continuato a Monza, nella centralissima via Italia, di fronte alla libreria Feltrinelli.

Pubblicato il 3 novembre 2020

Monza, la bimba è allergica? Il cane finisce nel box.

Succede a pochi passi dal centro di Monza. Una coppia cinese, dopo la nascita della loro bambina, decide di recludere nel box il proprio cane, un bel meticcio di sei anni dal mantello candido, perché a loro dire (ma senza alcun certificato medico ad attestarlo) la piccola risulta essere allergica.

Così il povero animale finisce per trascorrere ben cinque mesi in uno misero spazio buio e angusto, potendo contare su un po’ di aria fresca solo la sera, quando il proprietario, rientrato dal lavoro, lo portava fuori per una breve passeggiata.

Dopo aver individuato il box, non senza difficoltà, il cane, ormai così abituato alla sua condizione di recluso da non lamentarsi nemmeno più, è stato monitorato per alcuni giorni e in diverse fasce orarie. 

Foto sotto, il box dove viveva, e la vista del cane attraverso una fessura

L’imbottitura del cuscino fatta a pezzi che hanno trovato i volontari del Nucleo Antimaltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza (intervenuti in perfetta sinergia con la Polizia Locale di Monza, che ringraziamo per il pronto intervento e la preziosa collaborazione) quando sono riusciti a entrare nel box la dice lunga sulle condizioni di frustrazione e di stress subite dal cane, passato, in modo del tutto incolpevole, dalla vita in famiglia a una condizione di deprivazione socio sensoriale decisamente contro natura.

Per sua fortuna, nonostante la clausura e l’isolamento forzati, ha mantenuto un carattere socievole e risultava affezionato ai proprietari, il che rende ancora più incredibile la situazione, visto il vergognoso trattamento ricevuto.

Una nuova vita per Garage

Arrivato al canile di Monza, l’animale, che non vedeva un veterinario né veniva vaccinato dal 2016, è stato visitato (fortunatamente è in buone condizioni fisiche) e battezzato, guarda caso, “Garage”. (Nelle foto sopra e sotto, Garage al canile di Monza e con dei volontari ENPA.)

E ora Garage, dopo cinque mesi di reclusione in un box, si merita una nuova famiglia che sappia dargli attenzioni e affetto e, soprattutto, una casa vera. Per info: canile@enpamonza.it

Un lieto evento, ma non per il cane!

Spesso la nascita di un bambino sconvolge gli equilibri familiari: vuoi perché si ha paura che il cane possa far male al bambino, vuoi perché quel vuoto che prima era colmato dal cane ora è colmato dal bambino, vuoi perché non si ha più tempo da dedicargli, spesso la soluzione migliore, per molti, è quella di allontanare il cane dal contesto familiare (abbandonarlo, portarlo in canile o, come in questo caso, rinchiuderlo in un garage), senza tener conto quanto questo possa essere traumatico per un animale vissuto in famiglia fino al giorno prima.

È proprio vero: è fin troppo facile diventare proprietari di un cane, ma è ben diverso meritarsi il suo amore.

Pubblicato il 30 ottobre 2020

Biglietti della LotterENPA? Ecco tutti i negozi dove li trovate!

Lanciata all’inizio di ottobre, la quarta edizione della lotteria solidale della sezione di Monza e Brianza conferma il gradimento degli anni passati. Nonostante la crisi e tutte le incertezze dovute al Covid, i premi sono ben 74, belli, utili e ricchi. Per consultare l’elenco completo dei premi, vai sul nostro sito qui. Cliccando sui numeri a sinistra, si aprono le cartoline virtuali descrittive.

Ormai sono quasi 30 gli esercizi commerciali (negozi, bar, ristoranti, parrucchiere, agenzie di viaggi …) di Monza e provincia (Lissone, Brugherio, Macherio, Albiate, Seregno, Sovico, Carate Brianza) e Bussero (MI), che hanno aderito all’iniziativa di tenere a disposizione i biglietti (€1 l’uno) per chi li volesse acquistare.

Ecco dove trovare i biglietti della LotterENPA:

Elenco in continuo aggiornamento. Contattaci all’indirizzo lotterenpa@enpamonza.it se anche tu sei interessato a vendere i biglietti presso il tuo negozio, bar o esercizio commerciale!

N.B. Consigliamo di verificare i giorni/orari di apertura dei singoli negozi in quanto devono rispettare quanto previsto dai provvedimenti, emessi di volta in volta dell’ATS Lombardia e/o del Consiglio dei Ministri, in base all’andamento dell’epidemia.

Si può anche consultare il sito della Regione Lombardia qui.

I biglietti sono naturalmente in vendita anche qui:

  • online: anche quest’anno sarà possibile acquistare i biglietti comodamente sul nostro sito cliccando qui.  Si può pagare tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario.
  • presso il rifugio di Monza in Via San Damiano 21, aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 (N.B. A differenza delle visite/colloqui d’adozione, non occorre prendere un appuntamento)
  • presso la sede operativa ENPA di Via Lecco 164 (aperta il giovedì sera dalla 21 alle 23), anche in questo caso senza appuntamento
  • al banco ENPA sabato 7 novembre in Via Italia, centro Monza (N.B. controllare il sito o facebook per la conferma dell’evento)
  • ai mercatini natalizi ENPA sotto i portici dell’Arengario in centro Monza tutti i giorni da domenica 29 novembre in avanti (controllare sito o facebook per conferma date e orari).

Pubblicato il 26 ottobre 2020; elenco negozi aggiornato il 30 ottobre

LotterENPA 2021: vincere bellissimi premi aiutando gli animali!

Vuoi aiutare gli animali accuditi dall’ENPA e avere la possibilità di vincere un bellissimo premio? Allora compra un biglietto della LotterENPA 2021, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza!

Obiettivo della lotteria, giunta al suo quarto anno, è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese che sosteniamo per accudire, nutrire, curare e soccorrere tutti gli animali, 365 giorni all’anno.

Anche quest’anno anno i premi sono davvero tanti, ben 74, e ringraziamo i tanti amici e sostenitori di ENPA che nonostante il momento difficile che stiamo vivendo hanno voluto ugualmente darci una mano offrendo bellissimi premi.

Tra questi ci sono diverse novità, a cominciare dal top prize, un materasso in Memory offerto da Dorelanbed di Lissone (MB). Altre new entry comprendono stampe su tela della tua foto preferita, abbonamenti digitali al Giornale di Monza e alle riviste Il Mio Cane e Gatto Magazine, cocktail e pizza, cibo per il tuo quattrozampe, e ancora, la possibilità di portare il proprio cane a un asilo diurno …

Dove si possono comprare i biglietti?

I biglietti della LotterENPA costano appena 1 euro ciascuno e sono disponibili:

  • Vendita online: è possibile acquistare i biglietti comodamente sul nostro sito cliccando qui.  Si può pagare tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario.
  • al banco ENPA sabato 7 novembre in Via Italia, centro Monza (N.B. controllare il sito o facebook per la conferma dell’evento)
  • ai mercatini natalizi ENPA sotto i portici dell’Arengario in centro Monza tutti i giorni da domenica 29 novembre in avanti (controllare sito o facebook per conferma date e orari)
  • presso il rifugio di Monza in Via San Damiano 21, aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 (N.B. A differenza delle visite/colloqui d’adozione, non occorre prendere un appuntamento)
  • presso la sede operativa di Via Lecco 164 (aperte il giovedì sera dalla 21 alle 23), anche in questo caso senza appuntamento

Esercizi commerciali dove si possono acquistare i biglietti della LotterENPA:

Elenco in continuo aggiornamento. Contattaci all’indirizzo lotterenpa@enpamonza.it se anche tu sei interessato a vendere i biglietti presso il tuo negozio, bar o esercizio commerciale!

N.B. Consigliamo di verificare i giorni/orari di apertura dei singoli negozi che devono rispettare quanto previsto dai provvedimenti in materia di prevenzione contagio Coronavirus, emessi di volta in volta dell’ATS Lombardia e/o del Consiglio dei Ministri, in base all’andamento dell’epidemia.

Un premio più bello dell’altro!

Ma veniamo al dunque, ovvero cosa potete vincere! Ecco l’elenco completo dei 74 premi in palio e il nome di chi li ha gentilmente offerti. Cliccate sul numero a sinistra per aprire la cartolina virtuale con la descrizione del premio, mentre a destra troverete il link al sito web o Facebook.

L’estrazione dei biglietti vincenti avverrà 31 gennaio 2021 alle 11.00 presso la Sede Operativa di via Lecco 164 alla presenza di un funzionario del Comune di Monza. Tutti i numeri vincenti verranno comunicati direttamente ai fortunati vincitori, sul sito ENPA Monza e su tutti i nostri canali social.

TUTTI I PREMI DELLA LOTTERENPA 2021

Ma veniamo al dunque, ovvero cosa potete vincere! Ecco l’elenco completo dei 74 premi in palio e il nome di chi li ha gentilmente offerti. Cliccate sul numero a sinistra di ciascun premio per aprire la cartolina virtuale con la descrizione del premio (quelle delle immagini qui in pagina), mentre a destra troverete il link al sito web o Facebook.

1. MATERASSO SINGOLO MEMORY “EVOKE”_Sonno profondo e rigenerante, all’insegna della massima ergonomia_ Offerto da_Dorelanbed_Lissone  (FB)

2. RITRATTO PERSONALIZZATO_Ritratto da fotografia in primo piano di una persona o un animale_ Offerto da I Dalla Rovere_Luciana Tonetto  (FB)

3. FLAMA LAMPADA DANESE MILANO_Lampada a led che si trasforma in porta candela. Design Martì Guixé_ Offerto da Caprotti_Monza  (Sito)

4. PERCORSO ALIMENTARE DIMAGRIMENTO 10gg_ Offerto da Diètnatural Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza  (FB)

5. BRACCIALE CALVIN KLEIN_Bracciale con scritte in PVD argento, oro giallo, oro rosa_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

6. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in metallo_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

7. TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI + IMPEDENZIOMETRIA_ Offerto da Diètnatural_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza   (FB)

8. OROLOGIO PRYNGEPS_Orologio da polso in acciaio_valore 100 €_ Offerto da Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza  (Sito)

9. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza 

10. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione del gatto a domicilio della durata di circa 2 ore_ Offerto da Juliet Berry

11. CENA PER 4 PERSONE_Buono per 4 pizze + 4 birre medie (o 4 bibite o 1 bottiglia di vino) + 4 dessert + 4 caffè_ Offerto da Spaltodieci_Monza  (Sito)

12. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione del gatto a domicilio della durata di circa 2 ore_ Offerto da Laura Tassi

13. FOTOGRAFIA D’AUTORE_Stampa diretta su pannello PVC 40x60cm_ Offerto da Samuele Parentella_Fotografo_Besana in Brianza  (Sito

14. GUANCIALE IN MYFORM REACTIVE_Comfort e Traspirabilità. Favorisce un progressivo rilassamento_ Offerto da Dorelanbed_Lissone  (FB)

15. CONSULENZA NUTRIZIONALE UMANA A DOMICILIO_ Offerto da Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza  (Sito)

16. BIJOUX SWATCH_Anello in acciaio colore argento con Swarovski_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

17. OROLOGIO SWATCH MODELLO NEW GENT_Orologio in plastica con cinturino in silicone glittered rosso_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

18. BIJOUX SWATCH_Anello in acciaio colore argento con pendenti bianchi_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

19. CUFFIE MONITOR CHIUSA OVER-EAR NERA AKG K99_Garantisce un suono naturale e puro_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

20. MANGIME AMANOVA ALTA QUALITÀ A SCELTA TRA CANE (10 kg) O GATTO (2×6 kg)_ Offerto da Oasipet_Seregno_Albiate  (Sito

21. CIONDOLO IN BRONZO “RISVEGLIO NELLO STAGNO”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibilità_ Offerto da Isabeau Gioielli_Monza  (Sito)

22. CIONDOLO IN BRONZO “RISVEGLIO NELLO STAGNO”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibiltà_ Offerto da Isabeau Gioielli_Monza  (Sito)

23. PRANZO O CENA PER 2 PERSONE_Buono pranzo o cena da 60 € per due persone_ Offerto da Osteria Da Bacco_Monza  (Sito)

24. CUFFIE MONITOR CHIUSA OVER-EAR NERA AKG K77_Cuffia professionale chiusa_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

25. TRAVEL GIFT CARD_Travel gift card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi_ Offerto da Destinazione Sole_Brugherio  (FB)

26. TATTOO_Buono da 50 € da utilizzare per un tatuaggio_Offerto da Dragonspawn Studio_Bussero  (Sito)

27. TRAVEL GIFT CARD_Travel gift card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi_ Offerto da Destinazione Sole_Brugherio   (FB)

28. LEZIONE DI URBAN MOBILITY_Per una maggiore competenza del cane nelle aree pubbliche_ Offerto da Claudia Vaccari_Educatrice Cinofila 

29. OROLOGIO SWATCH MODELLO GENT_Orologio con cinturino in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

30. OROLOGIO BIMBO FLIK FLAK_Modello bambino/a Power Time con cinturino in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

31. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE AL GIORNALE DI MONZA_ Offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek  (Sito)

32. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE AL GIORNALE DI MONZA_ Offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek  (Sito)

33. CENA PER 2 PERSONE_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde_ Offerto da Heaven Door Pub_Seregno  (FB)

34. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su tela 70x100cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza (Sito

35. CENA PER 2 PERSONE_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde_ Offerto da Heaven Door Pub_Seregno   (FB)

36. SEDUTA DI MASSOTERAPIA_Massaggio a scelta tra decontratturante,rilassante o linfodrenante_ Offerto da New Kinesis_Cabiate  (Sito

37. TOELETTATURA PROFESSIONALE_Lavaggio cane con operatore specializzato_ Offerto da Beauty Dog_Monza  (FB)

38. CANDELA PROFUMATA ARHOME_Candela realizzata in cera di elevata qualità in contenitore di vetro colorato_ Offerto da Dorelanbed_Lissone  (FB)

39. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su pannello 50x70cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza  (Sito

40. ROSE IN SCATOLA_Rose di carta realizzate a mano e custodite in mini cappelliera_ Offerto da Hobby And Papers / Brivio_Monza  (Sito)

41. BUONO ACQUISTO LIBRI_Buono acquisto da 30 € per l’acquisto di libri_ Offerto da Virginia e Co._Monza  (FB)

42. CASSA DI VINO CANNONAU_Sei bottiglie da 75 cl di vino Cannonau “Nois”_ Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza  (FB)

43. MANICURE CON GEL SEMI-PERMANENTE_Manicure con gel semi-permanente_ Offerto da Naturalmente Beauty_Monza  (Sito)

44. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 30€ per aperitivo con tagliere tradizionale o vegetariano / vegano + 2 consumazioni alcoliche o analcoliche_ Offerto da Moss_Monza  (Sito

45. CASSA DI VINO VERMENTINO_Sei bottiglie da 75 cl di vino Vermentino di Sardegna_ Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza  (FB)

46. BOTTIGLIA TERMICA LIFE BOTTLE_Bottiglia termica in acciaio inox inossidabile. Capacità 50 cl_ Offerto da Alternativa Sfusa_Monza  (FB)

47. SHAMPOO + IMPACCO + PIEGA_Buono per shampoo, impacco e piega_ Offerto da Sonia Hair_Monza  (FB)

48. BOTTIGLIA DI PROSECCO EXTRA DRY_Una bottiglia da 70 cl di Prosecco Extra Dry premiato_ Offerto da Shaker Club Café_Seregno  (FB

49. BUONO ACQUISTO PRODOTTI_Buono acquisto da 20€ sulla merce disponibile in negozio_ Offerto da Alternativa Sfusa_Monza  (FB)

50. TEGLIA DI PIZZA MARGHERITA D’ASPORTO_Impasto artigianale con 36 ore di lievitazione_ Offerto da Pizzeria – Birreria Il Coccio_Brugherio  (FB)

51. ASILO DIURNO PER CANE_ Mezza giornata presso l’Asilo Diurno per il tuo cane (previa prenotazione)_Offerto da Fido Village_Lissone  (Sito)

52. TEGLIA DI PIZZA MARGHERITA D’ASPORTO_Impasto artigianale con 36 ore di lievitazione_ Offerto da Pizzeria – Birreria Il Coccio_Brugherio  (FB)

53. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

54. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

55. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

56. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

57. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

58. LIBRI – CD – DVD – CARTOLERIA_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza_ Offerto da Libraccio_Monza  (Sito)

59. LIBRI – CD – DVD – CARTOLERIA_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza_ Offerto da Libraccio_Monza  (Sito)

60. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su tela 30×40 cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza  (Sito

61. “ENERBIOTIC” VITALITY DRINK PETFORMANCE MANGIME COMPLEMENTARE PER CANI_ Offerto da Farmacia Buonarroti_Monza  (FB

62. BUONO TAKE AWAY GASTRONOMICO_Buono da 15€ a scelta tra le pietanze giornaliere_ Offerto da Gastronomia Sosta & Gusta_Macherio  (FB)

63. BIRRA ARTIGIANALE_Bottiglia di birra artigianale da 75 cl_Offerto da La Pentola Vegana_Monza  (Sito)

64. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE ALLA RIVISTA “IL MIO CANE”_N° 10 numeri a partire dalla data di attivazione_Offerto da Sprea Editori   (Sito)

65. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 14 € per aperitivo per due persone_ Offerto da Shaker Club Café_Seregno  (FB

66. GIFT CARD_Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

67. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

68. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)

69. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

70. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

71. MANGIME TOTO DIET DERMATOLOGICO_Confezione da 500 gr a scelta tra cane e gatto_ Offerto da Fido Village_Lissone  (Sito)

72. CUFFIE JBL T110_Intra-Auricolari con comando e microfono universale_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

73. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE ALLA RIVISTA “GATTO MAGAZINE”_N° 6 numeri a partire dalla data di attivazione_ Offerto da Sprea Editori  (Sito)

74. MEDAGLIETTA PERSONALIZZATA_Medaglietta colorata personalizzabile con incisione laser_ Offerto da Beauty Dog_Monza  (FB)

Pubblicato il 14 ottobre 2020, aggiornato il 26 ottobre 2020

Emergenza COVID, aiuto agli animali

In questi ultimi giorni l’aumento esponenziale di casi di COVID con relativi ricoveri e disposizioni di isolamento hanno fatto si che presso l’ENPA di Monza e il canile, dopo tanti mesi, ritornassero urgenti richieste di aiuto per la gestione degli animali domestici.

L’Ente Nazionale Protezione Animali di Monza, di concerto con l’ATS di Monza e Brianza, informa con la presente che il canile intercomunale di Monza è pronto ad ospitare a titolo gratuito tutti quegli animali (cani, gatti ma anche piccoli animali da compagnia) i cui proprietari, a causa del COVID, fossero impossibilitati alla loro gestione.

Per richiedere l’immediato ricovero degli animali basterà scrivere alla casella emergenza@enpamonza.it che provvederà ad inoltrare la richiesta al servizio veterinario ATS di competenza per l’immediata presa in custodia dell’animale. Il trasferimento avverrà a cura del servizio di zooprofilassi dell’ATS veterinaria di Monza e Brianza.

Si precisa che gli animali verranno custoditi presso il parco canile di Monza di Via San Damiano 21 per tutta la durata del ricovero / isolamento dei proprietari. A questi animali ENPA, gestore del canile, dedicherà tutte le attenzioni e l’affetto necessario a fare si che questa breve permanenza si svolga per gli animali nel modo più sereno possibile. Per comprensibili motivi sanitari non sarà invece possibile effettuare un servizio di dog sitting per cani di proprietà.

Per animali che rimanessero presso l’abitazione del proprietario, ENPA si rende disponibile, su richiesta dello stesso proprietario impossibilitato a farlo, ad effettuare il trasporto dell’animale presso uno studio veterinario di sua fiducia per visite o interventi che si rendessero assolutamente necessari.

Alla stessa casella emergenza@enpamonza.it potranno essere inviate richieste di cibo per animali nei casi in cui il proprietario si trovasse in gravi difficoltà finanziarie.

Visite al canile gattile intercomunale di Monza

Alla luce delle disposizioni emanate con DPCM 25/10/2020, ENPA informa che il canile intercomunale di Monza manterrà le stesse rigorose disposizioni già in vigore e più precisamente:

  • le visite al canile aventi come fine l’adozione degli animali potranno essere effettuate solamente previo appuntamento scrivendo a: canile@enpamonza.it per i cani, adozioni.gatti@enpamonza.it per i gatti, selvatici@enpamonza.it per conigli e altri animali, oppure telefonando al numero 039-835623 operativo ogni pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.30;
  • tutti i visitatori all’ingresso saranno sottoposti a misurazione della temperatura, igienizzazione delle mani e dovranno lasciare i propri dati su un apposito registro;
  • per tutto il tempo della visita in ogni area del canile sarà obbligatorio l’uso della mascherina e il distanziamento sociale.

Pubblicato il 25 ottobre 2020

I supermercati Prix di nuovo a fianco di ENPA

Prix Quality è una grande catena in continua espansione, che ha oltrepassato i confini del Veneto per arrivare in Lombardia. È del 2018 il taglio del nastro del supermercato di via Giotto a Monza, mentre il 6 febbraio 2020 è stata la volta dell’inaugurazione del 171° punto vendita a Meda (MB).

In quell’occasione non è mancata la volontà di aiutare alcune associazioni di volontariato e, tra le Onlus, oltre a quelle che si occupano di solidarietà umana, è stata scelta anche un’associazione animalista, l’ENPA, in quanto considerata la più rappresentativa, con ben 20.000 trovatelli ospitati e nutriti nei rifugi di tutta Italia.

È così è stato consegnato ben un quintale di cibo per gatti che la nostra sezione ha utilizzato per nutrire non solo i mici ospitati nel gattile ma anche quelli delle numerose colonie dislocate sul territorio brianzolo.

Nelle foto sotto, scattate in occasione dell’inaugurazione a Meda a febbraio: a sinistra, il presidente dell’ENPA monzese, Giorgio Riva; a destra, l’operatore ENPA, Sergio Banfi, con Riccardo Spluga, direttore marketing e vendite Prix Quality SpA.

Nuova apertura, nuova donazione

Martedì 17 novembre, in occasione dell’inaugurazione del 180° punto vendita, Prix ha scelto ancora di donare a ENPA un quintale di crocchette per gatti.

ENPA di Monza e Brianza non può che ringraziare i responsabili del supermercato Prix che con la scelta di sostenere di nuovo la nostra associazione, dimostrano grande sensibilità e un encomiabile spirito zoofilo.

Appuntamento quindi martedì 17 novembre a Seregno (MB), Corso Matteotti 15 alle ore 10.30. L’evento naturalmente rispetterà le procedure anti-covid.

Vai sul sito QUI per scoprire dove sono tutti i punti vendita Prix, prodotti e offerte.

Pubblicato il 13 novembre 2020

Gianfranco e la colomba, un’amicizia lunga due anni

L’amore per gli animali e il desiderio di aiutarli talvolta non conoscono confini. Anche una colomba, infatti, può necessitare di cure e il signor Gianfranco non ha esitato a soccorrere e curare quella bella colomba dal piumaggio candido che da ben due anni gli faceva compagnia appollaiandosi sul davanzale della sua finestra a Vimercate.

Quale fosse la sua provenienza è un mistero: forse fuggita da un’abitazione o, come accade spesso, potrebbe essere stata una delle tante colombe che, purtroppo, vengono “liberate” durante i matrimoni, in una pratica tristemente molto comune, volta ad assicurare il “buon auspicio” alla coppia. Ciò che è certo, tuttavia, è che la colomba da oltre due anni aveva trovato in quel davanzale un porto sicuro, da cui andare e venire in tutta libertà, su cui rifugiarsi e ricevere il sostentamento che le serviva. È molto probabile infatti che la colomba non fosse pienamente in grado di procurarsi il cibo in natura autonomamente, poiché nata in cattività.

Una bella storia senza lieto fine

Purtroppo, anche le belle storie hanno una fine. La colomba il 14 ottobre ha cominciato a mostrare segni di malessere e non si è spostata dal davanzale per tutta la notte. Così la mattina seguente Gianfranco ha contattato ENPA Monza per sapere come comportarsi con la sua candida amica.

Messa al sicuro in una scatola di cartone forata e portata al rifugio di Monza, è stata subito visitata da un veterinario specializzato che ha constatato una brutta infezione alle vie respiratorie, avviando così diversi cicli di terapie e aerosol. Probabilmente anche a causa della sua età avanzata, gli sforzi profusi per salvarle la vita sono stati tuttavia vani e, dopo due settimane, la colomba è morta tra le mani di Federica, operatrice del rifugio che se ne era presa assiduamente cura in questo periodo.

Una notizia che è stata accolta con immenso dispiacere da Gianfranco e da tutto il team di ENPA Monza. Sebbene questa storia lasci di certo l’amaro in bocca, rappresenta in ogni caso un esempio di grande sensibilità e attenzione e di un profondo legame che si può instaurare tra un uomo e un animale.

Contatti

Rifugio di Monza: 039-835623 (tutti i giorni 14.30/17.30)

Mandare un messaggio privato alla pagina Facebook enpa.monzaebrianza Scrivere una mail a selvatici@enpamonza.it (N.B. non per urgenze)

Pubblicato il 3 ottobre 2020

Sabato 31 ottobre: raccolta alimentare presso Oasipet di Albiate

Il prossimo sabato 31 ottobre Oasipet ospiterà i volontari ENPA brianzolo per la prima volta al negozio di Albiate (MB) per una raccolta alimentare. 

Le volontarie ENPA e lo staff del supermercato per animali vi aspetteranno al punto vendita di via Milano 3 (c’è un comodo parcheggio nel cortile interno). I volontari saranno presenti dalle 9,30 alle 19,30 orario continuato per dare indicazioni e consigli ai clienti che volessero acquistare del cibo per animali.

Come molti di voi sapranno, ENPA provvede a nutrire numerosi gatti liberi e aiuta anche diversi tutori di colonie feline in difficoltà. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti, preferibilmente “umido” in buste o lattine. Oltre a scatole per i gatti adulti, serve anche cibo specifico per i gattini (spesso denominato “kitten”) per sfamare i tanti micini ancora ospitati nel rifugio di via San Damiano a Monza o accuditi a casa di volontari, alimenti essenziali per l’ottimale crescita fisica e neurologica dei piccoli.

Come funziona la raccolta?

Per vostra comodità, all’interno del supermercato vi verrà dato un mini volantino che spiega brevemente le attività della Sezione e i prodotti alimentari di più stretta necessità. I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alla cassa e poi consegnati alle volontarie al banco ENPA dove verranno smistati e registrati.

Chi dona anche una sola scatoletta o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Oasipet e la LotterENPA 2021

Oasipet ha voluto anche offrire un bellissimo premio per la lotteria benefica dell’ENPA brianzolo! Il fortunato vincitore del premio n. 20, infatti, si aggiudicherà alimenti di alta qualità di marca “Amanova” del valore di €67, a scelta tra cane e gatto – vedi la cartolina!

Non solo, i biglietti della LotterENPA saranno in vendita nei due negozi Oasipet di Albiate e Seregno.

Orari negozi:

Albiate, Via Milano, 3: aperto da lunedì a venerdì, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30; sabato 9:00 – 19.30 orario continuato; domenica 15.00 – 19.30. Tel. 0362-931935

Seregno, Via Circonvallazione, 76: aperto da lunedì a sabato, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30. Tel. 0362-328909

Sito: www.oasipet.it


Pubblicato il 26 ottobre 2020

Arriva Halloween, attenti ai gatti neri!

Ancor oggi, esattamente come nel Medioevo, ci sono ancora persone che associano i gatti neri al diavolo e alla stregoneria e, per ignoranza e inciviltà, sono ancora fermi all’assurda credenza che i mici del colore della notte portino sfortuna.

Ma c’è, purtroppo, dell’altro: ogni anno, specialmente nel periodo di Halloween, arrivano notizie di riti satanici in cui vengono sacrificati gatti neri. Anche se, per fortuna, le statistiche riguardanti il numero di gatti morti sono tanto allarmanti quanto prive di fondamento.

Nessuno conosce la reale situazione e sebbene non sia quasi certamente un fenomeno diffuso come qualcuno vorrebbe far credere, non è affatto da sottovalutare. Il consiglio di ENPA, per chi possiede un felino dal mantello nero, è quindi di monitorarlo per quanto possibile in questo periodo e di tenerlo al sicuro in casa nei giorni attorno al 31 ottobre, soprattutto durante le ore serali e notturne.

Considerando la poca visibilità data dal colore, però, tenerlo in casa di notte anche in altri periodi dell’anno è un’opzione da valutare. In questo caso, se il nostro micio è abituato a fare i bisogni in giardino, dovremo naturalmente predisporre una cassetta igienica in casa.

Anche se non abbiamo un gatto nero, un po’ di attenzione in più non guasta mai nel caso si osservino attività sospette nei pressi delle colonie feline: in caso di dubbio, contattare prontamente le forze dell’ordine.

Per i gatti che escono, alcuni consigli che valgono sempre

Se il micio ha la possibilità di uscire di casa – che sia in giardino, in cortile o altro spazio tranquillo – è davvero fortunato perché ha la possibilità di esprimere i suoi comportamenti naturali. È però consigliabile adottare qualche precauzione per assicurare la sua incolumità. Consigliamo innanzitutto di dotarlo di un collarino con chiusura di sicurezza anti-strozzo con medaglietta identificativa con i vostri telefoni: se il gatto rimane impigliato, il collare si apre automaticamente nel momento in cui l’animale inizia a dare strattoni per liberarsi.

La presenza del collarino peraltro è un segnale visibile a tutti che il gatto è di proprietà onde dissuadere le persone, magari benintenzionate, dal prelevarlo nella convinzione che sia smarrito o abbandonato. Ricordiamo infatti che non c’è alcun motivo per recuperare tutti i gatti che si incontrano a meno che non siano feriti o chiaramente in difficoltà, perché con ogni probabilità stanno semplicemente perlustrando il proprio territorio. 

Obbligo del microchip, anche per gatti

In Lombardia, dal primo gennaio 2020 è obbligatorio far microchippare tutti i gatti appena nati, appena adottati o appena comprati, registrandoli presso l’Anagrafe Animali d’Affezione (AAA) regionale, come per i cani. Sebbene il provvedimento non sia retroattivo, ENPA e ATS raccomandano vivamente la microchippatura anche per i gatti al di fuori di queste categorie: se per qualsiasi motivo il gatto dovesse arrivare in gattile o presso un veterinario (o se dovesse essere trovato morto), sarà possibile risalire ai proprietari. Ogni anno vengono portati al rifugio di Monza decine di mici chiaramente di proprietà – sterilizzati, docili, in buone condizioni di salute, ma senza il microchip. I pochi che riescono a essere riuniti con la propria famiglia, infatti, lo devono esclusivamente agli appelli o alle ricerche.

Provvedimenti sanitari

Diamo per scontato che avete provveduto a sterilizzare il micio, che costituisce il modo migliore per contrastare la diffusione di diverse gravi malattie infettive e per proteggerlo da alcuni tumori. L’ultimo consiglio è quello di far vaccinare il vostro micio anche contro la FeLV (leucemia felina), una malattia altamente contagiosa dagli effetti devastanti.

Per info sui benefici della sterilizzazione, leggi il nostro Decalogo qui.

Pubblicato il 25 ottobre 2020

Sabato 28 novembre: nuova raccolta alimentare presso Oasipet di Albiate

A un mese dalla precedente raccolta cibo, ENPA sarà di nuovo ospitato presso il supermercato per animali Oasipet di Albiate (MB).

Le volontarie ENPA e lo staff del supermercato per animali vi aspetteranno sabato 28 novembre al punto vendita di via Milano 3 (c’è un comodo parcheggio nel cortile interno). I volontari saranno presenti dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato per dare indicazioni e consigli ai clienti che volessero acquistare del cibo per animali.

Come molti di voi sapranno, ENPA provvede a nutrire numerosi gatti liberi – che vanno sfamati 365 giorni all’anno, Natale e Pasqua compresi – e aiuta inoltre diversi tutori di colonie feline in difficoltà. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti, preferibilmente “umido” in buste o lattine. Oltre a scatole per i gatti adulti, serve anche cibo specifico per i gattini (spesso denominato “kitten”) per sfamare i tanti micini ancora ospitati nel rifugio di via San Damiano a Monza o accuditi a casa di volontari, alimenti essenziali per l’ottimale crescita fisica e neurologica dei piccoli.

Come funziona la raccolta?

Per vostra comodità, all’interno del supermercato vi verrà dato un mini volantino che spiega brevemente le attività della Sezione e i prodotti alimentari di più stretta necessità. I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alla cassa e poi consegnati alle volontarie al banco ENPA dove verranno smistati e registrati.

Chi dona anche una sola scatoletta o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Oasipet e la LotterENPA 2021

Oasipet ha voluto anche offrire un bellissimo premio per la lotteria benefica dell’ENPA brianzolo! Il fortunato vincitore del premio n. 20, infatti, si aggiudicherà alimenti di alta qualità di marca “Amanova” del valore di €67, a scelta tra cane e gatto – vedi la cartolina!

Non solo, i biglietti della LotterENPA saranno in vendita nei due negozi Oasipet di Albiate e Seregno.

Orari negozi:

Albiate, Via Milano, 3

Aperto da lunedì a venerdì, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30; sabato 9:00 – 19.30 orario continuato; domenica 15.00 – 19.30. Tel. 0362-931935

Seregno, Via Circonvallazione, 76

Aperto da lunedì a sabato, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30. Tel. 0362-328909

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 23 novembre 2020

1° edizione del concorso Webstar, ecco i vincitori!

Dopo la 4 passi a 4 zampe virtuale, che ha riscosso un grosso successo presso gli amici dell’ENPA di Monza, analogo successo ha avuto la prima edizione del Concorso Virtuale Webstar: ben 67, infatti, i concorrenti, con 29 cani, 29 gatti e 9 altri pet (conigli, cavalli, criceti, pappagalli e persino tartarughe).

La giuria, composta da operatori e volontari ENPA, ha avuto il suo bel da fare per scegliere i vincitori e gli animali iscritti erano così tanti che abbiamo voluto aggiungere dei premi per il cane e il gatto più anziano e diversi premi “speciali”!

Finalmente possiamo svelarvi i loro nomi (tra parentesi le caratteristiche con cui i proprietari hanno voluto descriverli), che come promesso erano stati già indicati domenica in un post nella nostra pagina Facebook con i ringraziamenti in video del presidente Giorgio Riva a tutti i partecipanti.

Dog Star: ESTRELLA di Valentina Dal Buono, incrocio mastino spagnolo di 4 anni adottata tramite il Progetto Animalista per la Vita Spagna (“grande, possente ma anche timida e delicata”)

Cat Star: TALCO di Francesca Picierno, gatto europeo di un anno proveniente dal gattile di Monza (“sordo e affetto da maculopatia [malattia degenerativa oculare – n.d.r.] ma giocherellone”)

Pet Star: OLGA di Silvia Francesconi, criceto di razza winter white pearl di appena due mesi, adottato al rifugio di Monza (“la mia amica signora Olga Palletta”)

I premi speciali

I più anziani

Senior Dog Star: ELLEN di Francesca Galimberti, incrocio welsh corgi di 15 anni adottata al canile di Monza (“pensavamo di aver adottato un cane ma abbiamo scoperto invece che si trattava del maestro Yoda – la forza sia con te!”)

Senior Cat Star: BONBON di Maria Rosa Pia Braga, gatto europeo di 18 anni adottato da cucciolo in una fattoria (“buono, purtroppo cieco, ma se la cava ancora”)

Best picture

Cat Best Picture: SMILE di Daniela Ronzoni, gatto di razza british shorthair di 3 anni adottato da una famiglia, (“non si fa toccare ma è sempre presente, in famiglia o definiamo #carognopeloso”)

Dog Best Picture: MILO di Alessia Sciortino, incrocio maremmano di 2 anni adottato al canile di Monza (“semplicemente Milo, impossibile trovare un cane come lui, un cane bello che sa di essere bello. Adora guardarsi allo specchio e leccarsi, adora ricevere complimenti e farsi fotografare in posa”)

Premio Tenerezza

Tender Dog: NAYLA di Donatella Mariani, meticcio di 11 anni adottata al canile di Monza (“fobica, non ha mai partecipato alle manifestazioni dell’ENPA se non in foto attaccata al collare della sua compagna Gioia”)

Tender Cat: TRIKI di Andrea Rizzo, gatta europea di 6 mesi adottata in Calabria (“tripode peperina, sempre affamata e instancabile”)

Tender Pet: PULCE di Consuelo Rossi, coniglio di 7 anni adottato al rifugio di Monza (“monello”)

Congratulazioni a tutti i vincitori che saranno contattati per ritirare i premi presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21: cesti per le categorie Web Star, Senior e Tenerezza, stampa su tela per la categoria Best Picture, mentre tutti i 10 vincitori riceveranno un bellissimo attestato personalizzato.

In questa pagina, tutte le foto vincenti. Qui potrete vedere l’album su Facebook con le foto di tutti gli animali che hanno partecipato al concorso.

Pubblicato il 20 ottobre 2020

CalENPArio 2021: un anno con noi!

Sono già in vendita i calENPAari 2021 dell’ENPA di Monza e Brianza, uno più bello dell’altro!

Già al loro debutto nel weekend delle Giornate degli Animali (3 e 4 ottobre), si sono rivelati un successo. Realizzati in due versioni, da muro (€10) e da tavolo (€6) con immagini e grafica diverse, hanno come modelli d’eccezione gli ospiti, presenti e passati, accuditi presso il rifugio di Monza. E tra gli acquirenti più entusiasti alcuni sono proprio degli adottanti dei protagonisti ritratti sulle pagine dei calendari, che già pensano con orgoglio di regalarli a Natale a parenti e amici…

Dal momento che nel rifugio di via San Damiano non ci sono solo cani e gatti, sulle pagine dei calendari sono immortalati anche conigli, criceti e alcuni componenti della nostra allegra fattoria, come il dolcissimo agnello Brembo, il cavallo bianco Matteo, e ancora capre e pecore, oche e galline.

Dove si possono acquistare i calENPAri?

  • domenica 18 ottobre alla Open Day Party presso Fido Village di Lissone
  • al banco ENPA sabato 7 novembre in via Italia, centro Monza
  • ai mercatini natalizi ENPA sotto i portici dell’Arengario in centro Monza, tutti i giorni da domenica 29 novembre in avanti
  • presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21, aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 (N.B. A differenza delle visite/colloqui d’adozione, non occorre prendere un appuntamento)
  • presso la sede operativa di Via Lecco 164 (aperta il giovedì sera dalla 21 alle 23), anche in questo caso senza appuntamento

Pubblicato il 14 ottobre 2020

Appello urgente: ‘Critical Care’ per coniglietti bisognosi. Su Amazon la nostra WishList.

Vi chiediamo ancora una volta una mano per aiutarci, questa volta, a sostenere questi teneri coniglietti e far sì che crescano forti e sani.

Il ‘Critical Care‘ è un alimento altamente nutriente di vitale importanza nei casi in cui si renda necessaria un’alimentazione intensiva e che favorisca la digestione in conigli, roditori e rettili. Vanno imboccati più volte al giorno e quindi se ne usa tanto.

Tutte le donazioni sono apprezzate ma abbiamo preparato su Amazon un’apposita WishList (lista dei desideri), così che possiate donare, stando comodamente a casa, il cibo di cui abbiamo tanto bisogno.

Naturalmente, chi volesse usare il metodo più “tradizionale”, portandoci personalmente gli alimenti al rifugio di Via San Damiano 21, sarà il benvenuto!

Grazie, come sempre, per la vostra sensibilità e generosità.

Trovate la WishList qui

Le foto: nella foto in alto e sopra a sinistra, un cucciolo debilitato viene alimentato a mano (non è ovviamente ancora pronto per l’adozione). Gli altri due, invece, la bianca Irlanda e Cheridan dal mantello color seal point, sono solo alcuni dei conigli presso il rifugio di Monza in cerca di adozione.

Pubblicato il 14 ottobre 2020

Sabato 24 ottobre, incontro a Monza con Sara Turetta

Per chi conosce il mondo del protezionismo animale Sara Turetta è una vecchia conoscenza. Classe 1973, è infatti una delle protagoniste dell’attivismo internazionale per i diritti animali, nonché fondatrice dell’associazione Save the Dogs e per il suo impegno ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui la nomina a Cavaliere della Stella d’Italia da parte del Presidente della Repubblica.

Sabato 24 ottobre alle 18.30, presso la libreria Virginia e Co. in via Carlo Rota 11 a Monza, Sara Turetta presenterà il libro “I cani, la mia vita“ (Ed. Sonda, 17,10€) in cui racconta della sua avventura in Romania, dove ha fondato un centro di recupero per cani e altri animali abbandonati e maltrattati, ma anche della forza che ci ha messo, mollando il suo lavoro nella pubblicità a Milano per trasferirsi in Romania.

Save the Dogs, una splendida realtà

Dal 2002 Save the Dogs opera in una poverissima località nel sud-est della Romania, Cernavoda, dove Sara Turetta avviò personalmente il primo programma di sterilizzazione.

Nel tempo il progetto è cresciuto, ha ampliato il proprio raggio di azione e ha raggiunto uno staff operativo di 50 persone, diventando un vero e proprio fiore all’occhiello del no-profit italiano in Romania.

L’associazione è attiva anche in Italia con “Non Uno di Troppo”, il programma di prevenzione del randagismo per il Sud Italia lanciato nel 2019 con lo scopo di incentivare le sterilizzazioni e l’iscrizione in anagrafe e sensibilizzare la popolazione tramite campagne di comunicazione.

Quel legame con ENPA di Monza e Brianza…

Martedì 28 febbraio 2006: all’aeroporto di Malpensa arrivano Pamela, Roco, Luana, Smokie e Dolfy, cinque cani scampati al massacro in atto a Bucarest grazie a Save the Dogs (foto sotto, l’arrivo a Malpensa con Sara Turetta e volontari e operatori ENPA e un ampio articolo pubblicato su Il Giorno). Sono i primi a essere ospitati al canile di Monza e da allora la sezione brianzola dell’ENPA collabora con l’associazione accogliendo nel proprio rifugio di Monza, ogni volta che è possibile, cani rumeni salvati da una fine orribile.

Un incontro in totale sicurezza

Considerando il momento che stiamo vivendo, per rispettare le misure di sicurezza è garantito adeguato distanziamento con obbligo di mascherina per tutta la durata dell’evento e igienizzazione delle mani.

L’accesso all’evento sarà esclusivamente su prenotazione mandando una mail a: libreria.virginiaeco@gmail.com  

Pubblicato il 20 ottobre 2020

Fido Village di Lissone: domenica 18 ottobre tutti all’Open Day Party!

Da poco riaperto con una nuova gestione, Fido Village terrà un evento pubblico nel pomeriggio di domenica 18 ottobre per presentare tutte le attività della struttura. Fido Village, infatti, è molto più di un asilo diurno per cani, infatti offre una vasta gamma di servizi: toelettatura professionale per cani e gatti; educazione cinofila e corsi e socializzazione per cuccioli; dog sitting con passeggiate e giochi in libertà; servizio taxi per cani e gatti; vendita di mangimi naturali e specializzati e attrezzi …

All’evento di domenica, organizzato in collaborazione con ENPA di Monza e Brianza, potrete visitare la struttura e il suo campo recintato da 3.000 mq. Lì potrete assistere a due esibizioni da parte di due border collie: problem solving e rally obedience. Ma avrete anche l’opportunità di far fare una prova con il vostro quattrozampe sotto la guida del team di educatori cinofili!

Un locale sarà allestito da set fotografico in cui il fotografo Luca Salvadego scatterà una fotoricordo con il vostro cane che verrà stampata e regalata.

Tutti i visitatori saranno omaggiati inoltre di campioni di alimenti specializzati Toto, partner di Fido Village.

Presente anche ENPA!

Per tutto il pomeriggio saranno presenti i volontari dell’ENPA brianzolo. Al nostro stand potrete chiedere informazioni, acquistare i nostri calendari e i biglietti della LotterENPA e scegliere tra una selezione di attrezzi e gadget a tema animale. Alle 15.00 circa il presidente dell’associazione, Giorgio Riva, farà un breve intervento.

Fido Village ha offerto anche due premi per la lotteria benefica di ENPA: mezza giornata di asilo diurno per il vostro cane e alimenti specializzati di marca Toto a scelta tra cane e gatto.

Dove e quando

L’evento si terrà domenica 18 ottobre dalle 14.00 alle 19.00.

Fido Village è a Lissone (MB) in Via Verdi 38.

Contatti

Telefono: 392-350 2141 / sito: www.fidovillage.it / Facebook: Fido Village Lissone

Precauzioni anti-Covid

Tutte le misure anti-Covid saranno rispettate dagli organizzatori (misurazione temperature all’ingresso, gel igienizzante, garanzia di distanziamento sociale …) e tutti i visitatori dovranno indossare la mascherina.

Pubblicato il 13 ottobre 2020

Smontiamo la gabbia: domenica 18 ottobre corteo a Trento per la liberazione degli orsi.

Fra il 1999 e il 2002 viene realizzato in provincia di Trento il Progetto Life Ursus finanziato dall’Unione Europea, con finalità di ripopolamento degli orsi bruni, all’epoca sostanzialmente estinti nell’arco alpino. Evidentemente, qualche orso nei boschi fa bene al turismo e alle casse provinciali, deve aver pensato qualcuno. Ma bastano pochi anni e ci si rende conto che la presenza dell’orso non è compatibile con un modello di turismo consumista e invasivo, nel contesto di un territorio in realtà ampiamente antropizzato.

I risultati di una pessima gestione

20 anni dopo il bilancio è tristemente fallimentare: 34 orsi “indisciplinati” scomparsi, uccisi, imprigionati, tra loro M49, M57 e l’orsa DJ3, attualmente detenuti nella struttura/prigione del Casteller, la cui gestione è – con macabra ironia – affidata all’Associazione dei Cacciatori Trentini.

M49 evade clamorosamente, viene catturato ma fugge il 27 luglio 2020, per poi venire nuovamente catturato poche settimane fa. Suoi compagni di prigionia DJ3 (figlia di Daniza, probabilmente l’orsa più tristemente nota nella mala gestione della provincia di Trento) reclusa da ben 9 anni (metà della sua vita) e M57, riuscito a trascorrere solo due anni della sua vita in libertà prima di essere imprigionato (la vita media di un orso in natura è fra i 30 e i 35 anni). È notizia di questi giorni che le condizioni psico-fisiche dei tre plantigradi sono state definite “inaccettabili” persino dagli organi di controllo istituzionali che, come da copione, propongono per voce delle associazioni veterinarie la costituzione di “comitati etici” per ripulirsi la faccia con la solita favola del “benessere animale”.

La classe politica che ha governato il Trentino ha più volte dimostrato tutti i limiti e l’ipocrisia di un’impostazione antropocentrica rispetto alla convivenza con gli altri animali. Ovviamente le cose non sono né cambiate né migliorate dall’insediamento della nuova giunta leghista.

Cosa andava fatto

I milioni di euro che per il Progetto Life Ursus la Provincia ha ricevuto dall’Europa andavano spesi molto diversamente: progetti di educazione nelle scuole, formazione mirata agli operatori turistici, sensibilizzazione e informazione a tappeto a residenti e turisti, nell’ottica di una convivenza pacifica e rispettosa. E invece? E invece questa specie è stata presa, piazzata sul territorio, tolta dal territorio, uccisa, imprigionata, mostrata, nascosta, a seconda delle esigenze del potere.

Il fatto è che gli animali selvatici hanno la pessima abitudine di comportarsi da tali. Non sono peluche, non sono gli animali depressi e tristi che vediamo negli zoo. Sono orsi che, come tutti gli individui, vogliono “solo” vivere liberi, scegliere cosa mangiare, dove andare, cosa esplorare, come giocare, oziare, odorare; e che, come chiunque altro, se si sentono infastiditi o minacciati reagiscono e si difendono. Orsi che fanno gli orsi, insomma.

Nell’operato della Giunta Fugatti in questo particolare frangente, riconosciamo con evidenza politiche repressive per questo, da sempre solidali con la lotta di chi viola i confini per riprendersi la libertà, ci schieriamo senza esitazioni dalla parte degli/le orsi ribelli.

È ora di dire basta!

Restituiamo agli orsi i boschi e le montagne in cui sono nati liberi.

Centro Sociale Bruno, Assemblea Antispecista, Fridays for Future e Coordinamento Studenti Medi hanno organizzato una manifestazione nazionale a Trento domenica 18 ottobre.

Ritrovo alle ore 11.00 alla stazione di Villazzano di Trento e corteo verso il Casteller.

La manifestazione durerà tutta la giornata; si consiglia di portarsi il pranzo al sacco, l’acqua, la mascherina, scarpe da montagna e indumenti adatti in caso di pioggia.

Pubblicato il13 ottobre 2020

Benedizione degli Animali: la 45° edizione tra Covid e il tempo capriccioso. Ecco i vincitori del concorso Cane Fantasia!

Sabato 3 e domenica 4 ottobre abbiamo festeggiato le Giornate degli Animali e come al solito l’ENPA di Monza e Brianza si è sdoppiata tra il banco di sabato e la Benedizione degli Animali il giorno successivo.

Sabato il banco in via Italia ha riscosso un grande successo di pubblico e i numerosi visitatori hanno potuto acquistare in anteprima i bellissimi calENPAri 2021 e i biglietti della LotterENPA 2021. Grande successo hanno riscosso anche i nuovissimi gadget che saranno nuovamente disponibili nei mercatini di Natale che verranno allestiti sia in centro Monza sia al rifugio in via San Damiano 21.

Il giorno successivo, tutti gli amici dell’ENPA amanti degli animali hanno partecipato alla Benedizione degli Animali, anche se i numeri non sono stati certo quelli delle passate edizioni, vuoi per il tempo davvero incerto, vuoi per la paura del Covid che tuttora è di ostacolo al ritorno alla normalità.

I visitatori – con o senza animali al seguito – hanno però potuto conoscere la variegata fauna presente nel parco rifugio di via San Damiano che, come ben sappiamo, ospita non solo cani e gatti ma anche conigli, cavalli, pony, capre, pecore, tartarughe, cavie, galline, oche e l’ultimo arrivato, l’agnellino Brembo.

Tutti erano provvisti di mascherina e tutti hanno rigorosamente rispettato le regole imposte per la sicurezza di ognuno. Da parte nostra siamo stati molto scrupolosi nel mantenere dappertutto il necessario distanziamento e nell’evitare ogni possibile assembramento. 

Dopo che il presidente dell’ENPA di Monza, Giorgio Riva, ha aperto ufficialmente la manifestazione, una ventina di palloncini, interamente biodegradabili, ha colorato di blu il cielo accompagnati dai teneri pensierini scritti dai più piccoli. Davvero bello e attuale il messaggio di Carlo, 12 anni, che con il suo “vorrei che ci fosse armonia tra uomo e natura” sembra quasi ricordare la nuova vocazione di ENPA, che per statuto non è più solo un’associazione animalista ma anche ambientalista.

Prima dell’apertura della sfilata, tutti i presenti hanno osservato un commosso minuto di silenzio, sulle note dell’inno di Mameli, per un doveroso saluto a tutte le vittime del Covid-19.

Tra uno scroscio di pioggia e un raggio di sole, una cinquantina di quattrozampe ha preso parte al concorso, sfilando davanti a una giuria qualificata. (In fondo i nomi e le foto di tutti i vincitori e i nomi dei giudici.)

Sopra, alcuni dei partecipanti nella sfilata “Cabe Fantasia 2020”

Come da copione all’inizio della competizione hanno sfilato alcuni cani ospiti della nostra struttura in cerca di adozione, in rappresentanza di ciascuna categoria in gara: Tiktok per la categoria Maltrainsema, Sake per quella dei Gran gros e ciula, Oreo per i Tufinel, Oscar per i Burlunent, Ryan per gli Oregiatt e Queen per la categoria Bell e truvatell.

Accompagnato dalle dolci note di “Fratello sole Sorella luna”, Padre Riccardo ha impartito la solenne Benedizione a tutti gli animali presenti. Grande amante dei gatti e tutore di una colonia felina, ha voluto ricordare l’importante ruolo degli animali domestici nella nostra vita, in particolare in questo difficile periodo.

CANE FANTASIA 2020: PARATA DEI CAMPIONI

Ecco i nomi dei cani, con quelli dei loro proprietari, che si sono classificati ai primi tre posti per ciascuna categoria. Tutti i premiati hanno ricevuto un grande cesto stracolmo di giochi e golosità e in bellissimo attestato offerti da ENPA.

El Maltrainsema – il cane più “fantasia”

1° premio: Mimì di Gaia Cavanno, una cagnolina di 5 anni descritta come “vivace”. Adottata dopo essere stata abbandonata in Sardegna

2° premio: Dream di un anno di età, di Fabio Antonini, “bellissima e casinista”, adottata al canile di Monza

3° premio: Terry, 10 anni, di Antonio Fagotti. Arrivato da una perrera (i tristemente noti canili-lager spagnoli), è un grande cacciatore di lucertole.

Sotto, una foto di gruppo dei tre vincitori nella categoria El Maltrainsema

Gran Gros e Ciula – il cane più grosso e simpaticone

1° premio: Blanko, 6 anni, di Fulvio Monteleone. Adottato al canile di Frosinone, Fulvio lo descrive come “territoriale ma anche coccolone”.

2° premio: Merlino, 2 anni, di Erica Ianno. Arriva da un border rescue, ovvero da un’associazione che si occupa di salvare e trovare nuove famiglie ai border collie. La sua proprietaria lo descrive come “fifone”.

3° premio: Zoe, un anno di età, di Lorenza Arosio. È una cagnolona “molto vivace” adottata al canile di Monza.

Sotto, una foto di gruppo dei tre vincitori nella categoria Gran Gros e Ciula

El Tufinel – il cane più piccolo e vispo

1° premio: Briciola di Renata Cazzaniga, di 6 anni. Arriva anche lei da una perrera ed è ancora paurosa.

2° premio: Lilith, 8 anni, di Maria Teresa Aguglia. Adottata al rifugio di Monza, la sua proprietaria dichiara che “è la regina del mondo, tutto è suo”!

3° premio: Molly, ben 11 anni, di Alice Bacchetti. Avuta da un privato, la sua specialità è buttarsi a pancia in su per ricevere baci!

Sotto, una foto di gruppo dei tre vincitori nella categoria El Tufinel

El Burlunent – il cane più piccolo grassoccio

1° premio: Camilla, 3 anni, di Fabrizio Bellorini. Arriva dall’associazione Una luce fuori dal lager di   Uboldo (VA). Era stata portata al nord da un canile lager della Basilicata, abbandonata in origine perché incinta. Nella sua nuova famiglia la sua specialità è rubare il cibo dalla cucina!

2° premio: Bullo, 7 anni, di Massimiliano Rossi. Adottato al canile di Torre del Greco (NA), ha una storia terribile alle spalle: era stato trovato legato a uno scoglio. A casa ama mangiare e rotolarsi.

3° premio: Tex, 8 anni, di Deborah Gala. Adottato al canile di Monza, mangia sempre e conosce perfettamente gli orari dei pasti.

Sotto, i tre vincitori nella categoria El Burlunent

L’Oregiatt – il cane con le orecchie più vistose

1° premio: Candy, 7 anni, di Matteo Riccardo. Arriva dall’associazione Lega del Cane di Puglia. Vive con ben 5 mici e crede anche lei di essere una gatta!

2° premio: Gennaro, ben 13 anni, di Maria Rodriguez, adottato presso un’associazione nel napoletano. È obbediente e coccolone e gli piace giocare con la palla.

3° premio: Cookie, un cucciolo di 7 mesi di età, di Vittoria e Gabriele Sardella. Adottato presso un’associazione romana, la sua famiglia afferma che è un “aspirapolvere e che corre come una lepre”.

Sotto, i tre vincitori nella categoria L’Oregiatt

Bell e Truvatell – il più bel cane di razza purché trovato o adottato presso un canile o rifugio

1° premio: Chloe di Silvia Bernareggi, adottata presso un “rescue” per setter. Ha 6 anni ed è dolcissima e affettuosa.

2° premio: Bella di Elena Arosio, di 4 anni. Adottata presso un’associazione di volontari in Sicilia, è esuberante e giocherellona, ma ha paura dei chihuahua!

3° premio: Cloe di Alessia Steffan, di 2 anni. Adottata presso un canile di Napoli, gioca con tutto quello che le capita.

Sotto, i tre vincitori nella categoria Bell e Truvatell

I premi speciali

I giudici hanno inoltre assegnando due premi in categorie “extra”:

Il premio “Tenerezza” è andato a Donut, 6 anni, di Fabrizio Lavezzari (in sfilata sotto a sinistra con la sua compagna Luna). Adottato presso il rifugio di Monza, era arrivato sottopeso e in bruttissime condizioni di salute. Donut è stato la nostra “mascotte” nell’ufficio del rifugio per diversi mesi prima di trovare la sua bellissima famiglia. Qui troverete la sua bellissima storia pubblicato a gennaio di quest’anno.  

Il premio per il cane più anziano è andato a Piuma, ben 14 anni compiuti, adottato da un privato, assieme alla sua amica Alice, 12 anni, adottata invece presso il canile di Monza (foto sopra a destra). La loro proprietaria, Flavia Fontana, ci informa che Piuma, nonostante l’età, ama giocare con le sue peluche, e che Alice è una cagnolina tranquilla e coccolona.

Un attestato speciale di benemerenza (e una inattesa sorpresa per la diretta interessata) è stato assegnato a Maria Teresa Galliano Bernardi (sotto, con il presidente ENPA Giorgio Riva), per l’impegno e la dedizione con cui si è prodigata per oltre cinquant’anni come volontaria e grazie al quale è riuscita a trovare casa a un infinito numero di mici.

RINGRAZIAMENTI SPECIALI

La Giuria:

  • Rosella Panzeri, ex sindaco di Monza e da sempre amica dell’ENPA di Monza
  • Walter Tomain, medico veterinario, storico direttore sanitario del canile di Monza
  • Barbara Zizza, presidente della sezione di Monza e Brianza della LEIDAA
  • Sandra Onofri, consigliere comunale del Comune di Monza, che ci ha portato i saluti del Sindaco Dario Allevi e di Martina Sassoli, Assessore all’Ambiente

– La Floricoltura dei Fratelli Gavazzi di San Damiano di Brugherio per i fiori e l’allestimento del palco

– La Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Monza per il patrocinio concesso alla manifestazione

Sulla nostra pagina Facebook troverete a breve una bella selezione di foto scattate durante la manifestazione.

Pubblicato il 6 ottobre 2020

Concorso fotografico WebStar 2020: c’è ancora tempo per iscriversi!

Avete un bel gattino fotogenico con cui non avete potuto partecipare al concorso Cane Fantasia? Oppure un cane anziano o un cucciolotto, disabile o dal carattere un po’ prepotente o troppo timido? O, ancora, un coniglio, un pappagallo, un cavallo o persino una gallina? O semplicemente abitate lontano e non siete potuti venire alla Benedizione a Monza di domenica?

Allora, ecco per voi il concorso WebStar 2020! È tutto online ed è aperto a tutti gli animali di casa e quindi davvero inclusivo. Tre sono le categorie: Dog Web Star per i cani, Cat Web Star per i gatti e Pet Web Star per tutti gli altri animali.

Come iscriversi

Partecipare è facile: basta scattare una bella foto del vostro cane, gatto, coniglio o altro pet, con o senza di voi, e collegarvi alla pagina dedicata. Compilate il form con i vostri dati e quelli del vostro pet, compresa una frase che metta in luce la caratteristica del vostro pet che più vi piace, o una cosa particolare che sa fare o, ancora, un breve aneddoto. L’offerta minima per ogni animale iscritto è di €10 da versare nella modalità che preferite.

Il concorso durerà fino a mercoledì 14 ottobre, ma attenzione: la data ultima per iscrivervi è lunedì 12 ottobre in caso di pagamento con bonifico bancario e martedì 13 ottobre in caso di altre forme di pagamento.

Vincitori e premi

Un’attenta e qualificata giuria ENPA Monza e Brianza valuterà le foto arrivate e stabilirà i vincitori che saranno annunciati domenica 18 ottobre e pubblicati sui nostri canali social.

Per chi ha la possibilità di ritirarlo presso il rifugio di Monza, il premio sarà un cesto di ghiottonerie e un bellissimo attestato personalizzato, mentre a chi non ha la possibilità di recarsi al rifugio verrà inviato l’attestato.

Per informazioni e iscrizioni cliccare qui. Per altre info: concorso@enpamonza.it

Le foto sono di alcuni dei partecipanti già iscritti.

Pubblicato il 7 ottobre 2020

End the Cage Age: 1,4 milioni le firme consegnate alla Commissione Europea

Ci siamo: venerdì 2 ottobre la Commissione Europea ha ricevuto le firme dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) End the Cage Age. Quasi 1,4 milioni di firme sono state autenticate dagli Stati Membri: i cittadini di tutta l’Unione hanno chiesto la fine dell’uso delle gabbie negli allevamenti. Si tratta di una giornata storica e fra le più significative per la vita di centinaia di milioni di animali ancora allevati in gabbia nella UE e per tutti gli animali che sono costretti a vivere negli allevamenti intensivi nel mondo.

La coalizione europea, formata da più di 170 associazioni di protezione animale, ambientale e dei consumatori, ha visto la partecipazione di 21 associazioni italiane, compresa naturalmente ENPA.

Cominciò tutto tre anni fa…

L’ICE End the Cage Age è stata lanciata l’11 settembre 2018 ed è terminata esattamente un anno dopo, raccogliendo l’eccezionale numero di 1 milione e 600.000 firme. A seguito della validazione da parte dei singoli Stati Membri, le firme autenticate sono risultate 1.397.113 (di cui oltre 90.000 in Italia), ben al di sopra del minimo necessario di 1 milione di firme richieste affinché l’iniziativa sia valida. L’ICE End the Cage Age ha anche superato il numero minimo di firme raccolte in 18 stati membri, ben al di sopra dei 7 richiesti. Per questo End the Cage Age è stata: la sesta ICE di successo tra le 75 iniziative registrate negli ultimi 8 anni, la terza per numero di firme raccolte e la prima ICE di successo a favore degli animali negli allevamenti.

Adesso tocca alla Commissione UE

Le gabbie sono il simbolo per eccellenza della crudeltà degli allevamenti intensivi, che confinano tantissimi animali in spazi ristretti e chiusi, non rispettandone le esigenze etologiche e fisiologiche e rendendo tra l’altro necessario l’uso massiccio di antibiotici.

«Consegnare oggi le firme per l’ICE End the Cage Age – ha detto Olga Kikou, Direttrice di CIWF (Compassion in World Farming) UE e membro del comitato di cittadini che ha proposto l’iniziativa – è il culmine di un grande sforzo compiuto da 1,4 milioni di cittadini che si sono uniti per chiedere di mettere fine alla sofferenza degli animali negli allevamenti.»

Ora, spetta alla Commissione UE farsi avanti con concrete proposte legislative per mettere la parola fine all’uso delle gabbie negli allevamenti dell’UE. 

Pubblicato il 7 ottobre 2020

Un esempio da imitare: la Francia vieta animali selvatici al circo

Basta animali selvatici nei circhi. È quanto annunciato il 29 settembre dalla ministra della Transizione Ambientale francese, Barbara Pompili, che con questo provvedimento intende lanciare un chiaro segnale del proprio impegno a proteggere la natura, in linea con la dichiarazione politica appena firmata dal presidente Emmanuel Macron.

«È giunta l’ora – ha affermato la Ministra – che il fascino ancestrale per questi animali selvatici non si traduca più in situazioni in cui la cattività venga messa prima del loro benessere. Circhi e altre realtà dovranno reinventarsi, con il sostegno dello Stato». Per ora non è stata comunicata alcuna data di entrata in vigore dei divieti.»

«Tra le questioni da risolvere – ha sottolineato la Ministra – ci sarà la sorte di almeno 500 felini che ovviamente non potranno essere liberati ma dovranno essere ricollocati in qualche modo. Soluzioni andranno trovate caso per caso, per ogni circo e ogni animale.»

Addio anche a delfinari e allevamenti di visoni

Buone notizie anche per i tre delfinari presenti in Francia: non saranno introdotti nuovi delfini né orche, la loro riproduzione in condizioni di cattività non sarà più autorizzata e non si potranno più aprire nuove attività, con l’obiettivo di concludere l’iter tra 7 e 10 anni.

Entro 5 anni, infine, sarà vietato l’allevamento di visoni d’America dalla pregiata pelliccia, attualmente praticato in quattro strutture.

A quando una legge in Italia?

Una lodevole iniziativa, quella francese, ma com’è la situazione in Italia? Ricordiamo che il 15 gennaio 2020 era stata approvata dalla Commissione Cultura del Senato una risoluzione volta a far valutare al governo la possibilità di togliere gli animali dai circhi. A votare a favore erano state le forze di maggioranza, a partire da Movimento 5 Stelle, Pd e Italia Viva; contrario il centrodestra, in particolare la Lega. La questione, forse a causa dell’emergenza Covid, è rimasta in standby.

LUnione Europea non prevede una specifica normativa riguardo l’uso degli animali all’interno dei circhi, che però dovrebbero rispettare quanto è previsto dal regolamento (CE) n. 338/97 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio e dal regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate.

La Grecia è stato il primo Paese dell’UE ad aver posto, nel 2012, un divieto totale sull’utilizzo di qualsiasi animale nei numeri circensi e a oggi sono già 17 i Paesi europei con leggi che vietano o limitano fortemente l’uso di animali negli spettacoli e il numero cresce di continuo.

Da sempre l’Ente Nazionale Protezione Animali si batte per eliminare del tutto la presenza degli animali dai circhi. Sarebbe ora di voltare pagina anche nel nostro Paese e porre fine a questa forma di sfruttamento che oltre a tutto rappresenta anche un pericolo per la sicurezza degli animali e delle persone. Sarebbe davvero il caso, è quanto auspicano tutti gli amanti degli animali, che anche l’Italia decida di seguire l’esempio dei Paesi più virtuosi.

Pubblicato il 7 ottobre 2020

Il Covid non ferma la Benedizione degli animali! Appuntamento domenica 4 ottobre!

EVENTO CONFERMATO PER OGGI, 4 OTTOBRE, NONOSTANTE IL TEMPO UN PO’ INCERTO! CI VEDIAMO ALLE 14.00 IN POI!

Ci tenevamo veramente tanto e ce l’abbiamo fatta: a dispetto del Covid (ma nel rispetto delle regole per la sicurezza di tutti) il 4 ottobre presso l’area canile si svolgerà la 45a edizione della Benedizione degli Animali, la più importante manifestazione nel calendario dell’ENPA monzese.

Prima il banco in centro sabato…

Per le Giornate Degli Animali, che da sempre si svolgono in tutta Italia in concomitanza con la festa di San Francesco d’Assisi, la sezione ENPA di Monza e Brianza si sdoppia tra il centro del capoluogo brianzolo e il parco canile-gattile di via San Damiano.

Sabato 3 ottobre i volontari saranno presenti in centro Monza, in via Italia di fronte alla libreria Feltrinelli, dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e di gadget, tutti a tema animale. Faranno il loro debutto gli splendidi calENPAari 2021 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dall’ENPA monzese.

… Domenica la benedizione

Domenica 4 ottobre l’appuntamento è al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle ore 14.00 prende il via la 45° edizione della Benedizione degli Animali e abbinata al concorso a premi “Cane Fantasia 2020”.

Per la vostra e la nostra sicurezza

Abbiamo preso tutte le precauzioni affinché la manifestazione si svolga nella più totale sicurezza per i visitatori e i volontari: doppio ingresso con scanner termico, firma del registro presenze, igienizzazione mani, obbligo di mascherina per tutta la manifestazione, distanziamento interpersonale, contingentamento dei gruppi famigliari in visita ai vari reparti (canile e percorsi mobility, gattile rifugio, allegra fattoria e per la prima volta nuova area di biodiversità).

Il Concorso cane fantasia 

Il concorso al quale possono partecipare tutti i cani di qualunque razza e tipologia, prevede una quota di iscrizione di €10 per ogni animale: per ciascuna categoria saranno premiati i primi tre classificati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie e giochi per animali offerti da ENPA.

Queste le categorie del concorso: El maltrainsema (il cane più “fantasia”), Gran gros e ciula (il più grosso), El tufinel (il più piccolo e coccolone),  El burlunent (il più cicciotto), L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi), Bell e truvatell (il più bel cane di razza purché non acquistato).

Fuori concorso sfilerà per ogni categoria un rappresentante dei cani del canile di Monza in attesa di trovare una famiglia.

Quest’anno, per evitare eccessivi assembramenti al banco iscrizioni del Concorso Fantasia, sarà possibile effettuare una pre-iscrizione online qui.

Basta compilare tutti i vostri dati e quelli del vostro cane (o cani), e procedere al pagamento (carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario). La vostra iscrizione verrà poi completata al banco dedicato al rifugio il giorno della manifestazione.

LotterENPA: e quattro!

Dopo il successo della prime tre edizioni, ritorna LotterENPA, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza: il biglietto costa 1 € e per chi vorrà tentare la sorte ci sono ben 74 ricchissimi premi in palio! (L’estrazione è il 31 gennaio 2021).

I biglietti saranno disponibili dal 3 ottobre al banco in centro e il 4 alla Benedizione, presso il canile e presso i tutti i banchi ENPA programmati per il periodo natalizio. Ma sono anche acquistabili online sul nostro sito qui.

Tutti a visitare il nostro rifugio!

I volontari ENPA vi accompagneranno a visitare i cani e i gatti del rifugio che aspettano di trovare una famiglia e una casa. Poiché i reparti cani e gatti non sono visitabili con il proprio cane sarà in funzione un servizio di dog-sitting che custodirà il vostro animale per il tempo della visita. Tutti i padroni con i loro cani sono invece inviatati a provare un divertente e facile percorso di Mobility Dog nelle aree dedicate sotto la guida di educatori cinofili ENPA.

Chi poi volesse incontrare tutti gli animali del settore erbivori, potrà visitare l’allegra fattoria per conoscere: i pony Gigio e Castagna, la maialina Heidi e poi caprette, oche, germani, galline e galli e l’ultimo arrivato, l’agnellino Brembo con la sua mamma Fortunata, tutti animali che nella vita quotidiana nelle nostre città sono impossibili da incontrare. I bambini potranno provare l’emozione di offrire personalmente cibo ad alcuni di questi animali. Una straordinaria esperienza da non perdere.

Uno stand nell’area erbivori sarà dedicato agli animali esotici e “non convenzionali”, a cura di volontari esperti, dove potrete conoscere tanti animali spesso acquistati in modo superficiale che poi ENPA si trova a soccorrere, in primis le tartarughe d’acqua americane, ma anche pappagallini, conigli, cavie e criceti. Potrete provare l’esperienza di accarezzare Abelarda, la nostra tartaruga africana gigante, 30 anni di età e 30 kg di peso!

Una visita all’oasi di biodiversità: api e animali del bosco

A fianco dell’area canile sarà per la prima volta visitabile l’area di biodiversità, un vasto prato dove sono state piantate da ENPA moltissime piante che formeranno un futuro bosco. Qui potrete vedere alcuni degli animali del bosco salvati e pronti al rilascio, come ricci e tartarughe. Una novità di quest’anno sarà la possibilità, per quanti lo vorranno, di avvicinarsi al misterioso mondo delle api. Presso le arnie che sono state istallate nell’oasi, due esperte ed appassionate apicultrici, infatti, saranno a disposizione per spiegare come è organizzato un alveare e farvi conoscere meglio questi utilissimi imenotteri.

Per i più piccoli

Come ogni anno, non mancheranno i divertimenti per i più piccoli, a cominciare dai messaggi dedicati agli animali da attaccare ai palloncini prima di farli volare in cielo, tutti insieme, dopo la lettura dei pensierini felici. Nel rispetto del distanziamento sociale, non ci saranno il Truccabimbi e lo scambio di figurine, ma non mancherà “Abbatti i Misfatti”, il gioco divertente ed educativo, in cui i bambini (ma anche i grandi!) devono lanciare una palla per far cadere i barattoli, ognuno dei quali rappresenta un “misfatto”, ovvero un maltrattamento o sfruttamento nei confronti degli animali. 

Tante iniziative per voi

Durante la manifestazione tutti i partecipanti potranno visitare diversi banchi dell’ENPA presso i quali troveranno informazioni sulle attività della sezione, potranno conoscere il Progetto Famiglia a Distanza, sapere come si diventa volontario e iscriversi all’ENPA per l’anno 2021.

Gli amanti dello shopping troveranno irresistibile il banco dedicato ai gadget con una ricchissima e rinnovata selezione di proposte, sempre a tema animale da regalare (Natale non è così lontano) o da regalarsi. Nel settore dedicato agli attrezzi per i vostri beniamini di casa, potrete trovare numerosi articoli – cucce, tiragraffi, giochi di attivazione mentale, snack di tutti i tipi con una semplice offerta che non solo aiuterà ENPA ma renderà più confortevole e più stimolante la vita dei vostri animali.

Nella sala conferenze del canile torna l’avvincente pesca benefica che offre ricchi premi per cani e gatti (1 biglietto €3, 2 biglietti €5). Saranno inoltre a disposizione le tradizionali piantine di ciclamino e la possibilità di ristorarsi con bibite fresche.

Dopo la premiazione, la benedizione

Alle 17.00 circa verrà impartita a tutti gli animali presenti la tradizionale solenne benedizione in ricordo di San Francesco d’Assisi. Immediatamente dopo seguirà la proclamazione di tutti i vincitori del concorso “Cane Fantasia”: la consegna dei premi ai vincitori con le foto di rito concluderà questa splendida festa che ci auguriamo venga allietata, come nelle passate edizioni, da tantissimi amici degli animali di Monza e Brianza.

Ricordiamo che i cani devono essere al guinzaglio, altri animali vanno tenuti negli appositi trasportini. Come già detto verrà organizzato un servizio di dog sitting in due aree distinte all’interno del complesso per chi volesse visitare i reparti dove sono ospitati gli animali per ridurre al minimo lo stress dei nostri ospiti a quattro zampe.

Noi vi aspettiamo numerosi, con quattrozampe o meno, per festeggiare insieme quella che è la festa più importante della nostra sezione.

Come arrivare al rifugio di Monza.

Il canile-gattile di Via San Damiano 21 è accessibile da Viale delle Industrie. È ubicato dietro il distributore Esso, nel tratto tra la rotonda del sottopasso e il cimitero (viaggiando in direzione da ovest a est). Si volta in Via San Damiano subito dopo l’Esso.

Trovare parcheggio durante le grandi manifestazioni come questa non è facile ma per l’occasione i volontari ENPA vi aiuteranno a parcheggiare le vostre autovetture.

N.B. In caso di maltempo persistente la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva. Controllare il sito, Facebook e Instagram per aggiornamenti.

Pubblicato il 23 settembre 2020

Web Star: prende il via la versione virtuale del Concorso Fantasia

Forte del successo della “4 Passi a 4 Zampe” in versione virtuale, quest’anno ENPA di Monza e Brianza ha deciso di affiancare al classico concorso con cani in carne e ossa, che si svolgerà il 4 ottobre in occasione della Benedizione degli Animali presso il rifugio di Monza, la versione online. Come è successo con la marcia, costituisce una formula davvero “inclusiva”, perché l’iscrizione è aperta a tutti gli animali di casa (non solo cani, ma anche gatti, conigli, cavie, uccellini, tartarughe …) e può partecipare anche chi vive lontano da noi.

Ecco come partecipare

  • Scattate una bella foto del vostro cane, gatto, coniglio o altro pet, con o senza di voi.
  • Compilate il form con i vostri dati e quelli del vostro pet, compresa una frase che metta in luce la caratteristica del vostro pet che più vi piace, o una cosa particolare che sa fare o, ancora, un breve aneddoto.
  • Sono previste tre categorie: Dog Web Star per i cani, Cat Web Star per i gatti e Pet Web Star per tutti gli altri animali.
  • Se avete più animali in casa e volete partecipare con tutti loro, l’operazione va ripetuta per ciascuno, sempre sullo stesso form, fino a tre pet.
  • Una volta compilato il form e allegata la foto, schiacciate “Invia” e verrete indirizzati sulla pagina del pagamento, che si può effettua tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario* (con versamento unico per tutti gli animali iscritti). L’offerta minima per ogni animale iscritto è di €10, ma sono ovviamente gradite offerte superiori.

*Coordinati bancari per il bonifico: Banca Intesa San Paolo c/c 5728 – IBAN IT50Y0306909606100000005728, intestato a: “E.N.P.A. onlus – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza”

C’è ancora tempo, ma affrettatevi!

Il concorso durerà fino a mercoledì 14 ottobre. Ma attenzione: la data ultima per iscrivervi è lunedì 12 ottobre in caso di pagamento con bonifico bancario, e martedì 13 ottobre in caso di altre forme di pagamento.

Vincitori e premi

Un’attenta e qualificata giuria ENPA Monza e Brianza valuterà le foto arrivate e stabilirà il vincitore per ciascuna categoria. I vincitori saranno annunciati tramite un video domenica 18 ottobre e pubblicati sui nostri canali social.

Per chi ha la possibilità di ritirarlo presso il rifugio di Monza, il premio sarà un cesto di ghiottonerie e un bellissimo attestato personalizzato, mentre a chi non ha la possibilità di recarsi al rifugio verrà inviato l’attestato.

Grazie per il vostro prezioso contributo!

Per informazioni: concorso@enpamonza.it

Le foto sono di alcuni dei partecipanti della “4 Passi a 4 Zampe” virtuale organizzata lo scorso maggio in pieno lockdown!

Pubblicato il 24 settembre 2020

Il Concorso “Cane Fantasia 2020” – pre-iscrizioni online!

Per evitare eccessivi assembramenti ai banchi d’iscrizione durante la manifestazione, ricordiamo che coloro che desiderano partecipare al concorso “Cane Fantasia 2020” in occasione della Benedizione degli Animali domenica 4 ottobre hanno la possibilità di fare la pre-iscrizione online. La pagina sul nostro sito per iscrivervi e/o avere più informazioni è qui.  

Dovrete compilare tutti i vostri dati e quelli del vostro cane (o cani), effettuare il pagamento di €10 per cane (tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario) e aspettare la nostra conferma. Non vi verrà chiesto di scegliere la categoria in cui sfilerete con il vostro quattro zampe (“Gran, Gros e Ciula”, “El Tufinel”, ecc): la categoria vi verrà assegnata quando ci incontreremo di persona al banco delle iscrizioni al rifugio!

Attenzione: la data ultima per iscrivervi online in caso di pagamento con bonifico bancario è mercoledì 30 settembre e per le altre forme di pagamento venerdì 2 ottobre. Ma se non fate in tempo, nessun problema: ci vediamo direttamente al banco d’iscrizione domenica 4 ottobre dalle 14.00 in poi!

Pubblicato il 26 settembre 2020

CalENPArio 2021: manca poco al suo debutto!

Dal lontano 2007, gli splendidi calENPAari sono ormai un “must” per i soci e i simpatizzanti dell’ENPA monzese. Realizzati in due versioni, da muro (€10) e da scrivania (€6), con immagini e grafica diverse, hanno come modelli d’eccezione gli ospiti, presenti e passati, accuditi presso il rifugio di Monza.

Sopra, le copertine del calendario da muro (sinistra) e da tavolo rispettivamente.

Dal momento che nel rifugio di via San Damiano non ci sono solo cani e gatti, sulle pagine dei calendari potrete trovare anche conigli, criceti e alcuni componenti della nostra allegra fattoria, come il dolcissimo agnello Brembo (sotto, mese di aprile del calendario da muro), il cavallo bianco Matteo, e ancora capre e pecore, oche e galline.

I calENPAri 2021 faranno il loro debutto sabato 3 ottobre al banco in centro Monza (via Italia, di fronte alla libreria Feltrinelli) e il pomeriggio di domenica 4 ottobre alla Benedizione presso il rifugio di Monza.

Sopra, il mese di maggio del calendario da tavolo con il bellissimo Boezio. Nell’immagine in alto, Holly, protagonista del mese di giugno del calendario da tavolo.

Pubblicato il 26 settembre 2020

LotterENPA, siamo a 4! Presto in vendita anche online!

Torna anche quest’anno, per la quarta volta, la LotterENPA edizione 2021, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza che vi permetterà di tentare la sorte e allo stesso tempo aiutare gli animali. sì, perché l’obiettivo della lotteria è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese che sempre più necessitano per la cura degli animali che accudiamo, curiamo e soccorriamo.

Ogni biglietto costa appena 1 euro. Quest’anno i premi sono ancora di più (ben 74!) tra cui tante novità: oltre al top prize, un materasso “memory” offerto dalla Dorelanbed di Lissone, sono in palio orologi e gioielli, cene e aperitivi, sedute di benessere, alimenti per i vostri amici a quattro zampe, e abbonamenti digitali a giornali e riviste.

I biglietti della LotterENPA saranno disponibili al banco che sarà allestito in centro Monza sabato 3 ottobre e al rifugio di via San Damiano 21 in occasione della Benedizione degli Animali domenica 4 ottobre. Prossimamente inoltre li potrete acquistare comodamente online e presso alcuni esercizi commerciali.

A breve vi daremo tutti i dettagli e potrete sfogliare le cartoline virtuali con la descrizione di ciascun premio e i contatti di chi gentilmente lo ha offerto.

L’estrazione dei biglietti vincenti avverrà il 31 gennaio 2021 presso la Sede Operativa di via Lecco 164.

Pubblicato il 26 settembre 2020

Fiocco azzurro al rifugio di Monza!

Vi ricordate di Fortunata, la pecora sfuggita alla macellazione rituale clandestina e arrivata al rifugio di Monza lo scorso 2 agosto?

Vi avevamo scritto che una certa rotondità dell’addome faceva sospettare il fatto che fosse gravida e in effetti avevamo ragione: lunedì 7 settembre è nato il suo agnellino!

Il piccolo, un maschietto a cui è stato messo il nome Brembo a ricordare le origini orobiche della razza (la mamma è una pecora gigante bergamasca), sta bene e viene teneramente accudito dalla mamma, che non si fa scrupoli ad allontanare con decisione qualsiasi intruso, compreso quel curiosone del maremmano Ghost (vedi i video sotto!).

Una soddisfazione che vale per due

Salvare una pecora trovata vagante significa, quasi sempre, salvarla dalla macellazione clandestina. In questo caso la soddisfazione è doppia, perché abbiamo salvato non solo la mamma ma anche il suo piccolino.

E mentre guardiamo Brembo muovere i suoi primi passi, premurosamente seguito da mamma Fortunata, e ci commuoviamo per la tenerezza di questo quadretto dolcissimo, non possiamo fare a meno di pensare quanta crudeltà ci sia nella terribile pratica della macellazione clandestina, che non si fa scrupolo di uccidere persino femmine gravide.

Nei video sotto, mamma Fortunata che “protegge” il suo piccolo dal maremmano Ghost, Brembo che esplora l’area erbivori, socializza con i pennuti e che addirittura, saltando come solo un agnello sa fare, insegue uno dei galli!

Pubblicato il 16 settembre 2020

Consegnati alimenti Almo Nature al rifugio di Monza, grazie al progetto #CompanionAnimalForLife

Nei giorni scorsi è arrivato in via San Damiano 21 un grande regalo:un’ingente fornitura di alimenti di alta qualità Almo Nature per gli ospiti del rifugio di Monza.

Da tempo ENPA Monza e Brianza aderisce a Companion Animal For Life della Fondazione Capellino, un progetto europeo che mira a eliminare gli abbandoni, il randagismo e a trasformare i rifugi in luoghi di transito temporaneo in vista dell’adozione. Il progetto prevede, per ogni animale adottato, la donazione di un mese di pappa gratis all’adottante e lo stesso quantitativo per il rifugio. Un gesto di solidarietà verso i rifugi, da una parte e, dall’altra, un incentivo alle adozioni per rendere canili e gattili sempre più un luogo di passaggio.

ENPA Monza e Brianza ringrazia la Fondazione Capellino per il sostegno che non ha mai fatto mancare, neppure durante i giorni più bui del lockdown.

Nella foto in alto gli alimenti consegnati al rifugio di Monza con alcune volontarie e i cani Ghost, Lady e Cassandra; nelle altre foto, solo alcuni dei numerosi cani e gatti adottati al rifugio di Monza nell’ambito del progetto #CompanionAnimalForLife.

Pubblicato il 21 settembre 2020

ENPA lancia la campagna “Dalla Stessa Parte”

La campagna “Dalla Stessa Parte” nasce con l’idea di trasmettere un concetto quanto mai attuale: non dobbiamo considerare animali e persone antagonisti nella convivenza su questo pianeta, ma un tutt’uno da cui dipende la sopravvivenza di entrambi.

Realizzata dall’agenzia di comunicazione Oceans – Fluid Thinking in collaborazione con il Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo ENPA, la nuova campagna istituzionale lanciata in questi giorni è visibile in tutte le stazioni ferroviarie e nelle principali aree di servizio sulla rete autostradale.

Due sono i soggetti: un uomo col viso dipinto a ricordare un cane e una donna dipinta da gatto. Commenta Marco Ruggeri, Ceo di Oceans: «Conosciamo da anni l’impegno di ENPA a difesa degli animali e abbiamo scelto un tono di voce impattante e lontano dalla retorica.»

L’efficacia e la visibilità della campagna sarà assicurata anche da un altro partner d’eccezione, il network Media One, specializzato nel settore della comunicazione pubblicitaria outdoor e indoor, massimizzando l’efficacia comunicativa per ENPA.

Pubblicato il 21 settembre 2020

Blizza e il suo papà, insieme per sempre

La storia di Blizza non è che un’altra testimonianza di quanto profondo sia il legame che unisce l’uomo a un cane.

«Blizza – ci racconta la sua “mamma” umana – è arrivata in famiglia il 15 gennaio 2013. Io e mio marito eravamo venuti in canile a Monza per un’adozione ed è stato amore a prima vista. Era una femmina di pitbull di 8 mesi prelevata da un campo rom dove era tenuta a catena. Era un esemplare bellissimo e si è subito dimostrata dolcissima e molto molto affettuosa e, nonostante la pessima fama che accompagna questa razza, andava d’accordo anche con i suoi simili, maschi e femmine, il suo compagno di giochi era un incrocio di Beagle, di nome Whiskey, adottato sempre al canile di Monza.

Quando per strada incontravamo qualcuno come si accorgeva che la guardavano si avvicinava per farsi accarezzare e coccolare, le volevano tutti bene.

Si è subito affezionata a tutti e due – prosegue la signora – ma con mio marito ha instaurato un rapporto strettissimo, viveva in simbiosi con lui, era attaccatissima. Era felicissima quando la portava con lui nelle passeggiate in montagna. Appena lo vedeva preparare lo zaino non stava più in sé dalla gioia.

Quando lo scorso anno mio marito è mancato improvvisamente per un brutto male per lei è stato un colpo molto forte, nonostante cercassi di starle vicino il più possibile dimostrandole tutto il mio affetto e il mio amore è diventata un cane triste. Si vedeva dalla sua espressione. Se ne stava tutto il giorno fuori in terrazza con la speranza di vederlo arrivare da un momento all’altro. Quando uscivamo, non voleva mai rientrare, mi portava in tutti i luoghi dove era solita andare con lui, voleva ispezionare tutte le strade anche dove non era mai stata, alla continua ricerca. Dopo un anno di sofferenza sua e mia qualche settimana fa ci ha lasciato, ha voluto raggiungere il suo padrone per stare sempre insieme con lui.

Si è spenta improvvisamente nel sonno – conclude la proprietaria di Blizza – le avevo parlato dieci minuti prima e mi aveva guardato come sempre con i suoi dolcissimi occhioni, poco dopo sembrava dormisse, l’ho chiamata, ma inutilmente. Anche il veterinario dice che senz’altro ha sofferto tantissimo, il suo cuore non ha più retto, ed è morta di dolore.»

Un lieto fine dal sapore dolceamaro

Una curiosità: la proprietaria di Blizza ci ha raccontato la triste storia dopo essere stata contattata dalla volontaria Dolores che gestisce la rubrica Lieto Fine sul nostro sito e pagina Facebook.

In fin dei conti, anche se Blizza non c’è più, un lieto fine c’è stato lo stesso, perché non potremmo chiamare altrimenti quegli anni passati nel calore di una vera famiglia.

Un monumento alla fedeltà

È assai difficile oggi incontrare un cane che si chiami così, ma Fido è sicuramente il nome da cane per antonomasia e quelle quattro lettere rappresentano quella che è forse la qualità più spiccata nel nostro amico a quattrozampe: la sua assoluta fedeltà, spesso fino alla morte.

Non tutti sanno che proprio a Fido è stato dedicato un monumento che si trova a Borgo San Lorenzo (FI), eretto in onore di un cane che per ben 14 ha aspettato alla fermata della corriera il suo padrone, morto sotto un bombardamento.

Fido e Blizza, in fondo, sono solo due dei tanti, perché sulla fedeltà del cane noi umani avremmo tanto da imparare…

Pubblicato il 16 settembre 20202

Raccolta cibo all’Esselunga, grazie a tutti!

Un sentito “grazie” a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa “Diamogli una zampa” organizzata presso oltre 100 punti vendita Esselunga del nord e centro Italia lo scorso 12 settembre (leggi l’articolo qui).

La raccolta alimentare, organizzata dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (di cui fa parte ENPA) in collaborazione con Esselunga, ha visto la presenza delle volontarie ENPA Monza e Brianza nei punti vendita Esselunga presso il centro commerciale di Lissone in via Novelli e a Monza in via Buonarroti.

Grazie alla generosità dei clienti, abbiamo raccolto ben 265 kg di cibo umido e 263 kg di crocchette per gatti, mentre per i cani sono stati donati 52 kg di alimenti umidi e 190 kg di crocchette. A tutti coloro che hanno donato anche una sola scatoletta o bustina di cibo sono state offerte le figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta, mentre ai più piccoli è stato regalato un palloncino.

Il cibo raccolto sarà utilizzato in particolar modo per sfamare i numerosi gatti liberi delle colonie seguite da ENPA e da altri tutori.

ENPA ringrazia Esselunga per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che hanno voluto dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Nelle foto: le volontarie ENPA a Lissone e a Monza e un gatto di colonia a Caponago.

Pubblicato il 22 settembre 2020

Adozione a distanza? Venite all’Open day il 20 settembre!

In quest’anno così difficile a causa dell’emergenza Covid, l’ENPA ha dovuto cancellare tutti gli impegni più importanti, dalle conferenze e seminari ai banchi, mentre la camminata 4 Passi a 4 Zampe si è svolta in una riuscitissima versione virtuale.

Per fortuna, però, pur con qualche regola da rispettare, finite le ferie estive possono ricominciare gli appuntamenti “classici”, primo tra tutti l’annuale Open Day, l’incontro che abbiamo sempre organizzato nel mese di settembre per presentare il Progetto Famiglia a Distanza e che quest’anno è in programma domenica 20 settembre.

Vorreste tanto avere un animale, ma per vari motivi non potete tenerlo? Avete già degli animali in casa ma vorreste sostenere anche quelli più sfortunati? Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma i vostri impegni non lo consentono? Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza!

Potreste diventare anche voi, infatti, genitori a distanza con un piccolo contributo mensile, ricevendo l’attestato di adozione e, ogni mese, gli aggiornamenti che riguardano gli animali del progetto. Oppure, perché no, potreste fare un bellissimo regalo a una persona sensibile come voi, in questo caso accompagneremo l’attestato con un bellissimo biglietto di auguri. È possibile scegliere tra:

a-mici: i gatti del gattile di Monza, micioni anziani o con qualche problema fisico o, ancora, un po’ diffidenti nei confronti delle persone e per questo ancora in cerca di casa.

gli erbivori (capre, pecore, conigli, cavalli e pony)

• i cani

Questi ultimi sono, ovviamente, i più gettonati. Non tutti i cani del canile ne possono far parte: vengono inseriti solo quelli che hanno minori possibilità di trovare una famiglia perché anziani, con problemi fisici e/o comportamentali, di grossa taglia, che rientrano nelle razze bollate come “aggressive” o cani più sfortunati per dare loro più chance di adozione.

Con l’iniziativa delle adozioni a distanza diamo agli animali la possibilità di socializzare con un ventaglio molto più ampio di persone e godere di una maggiore visibilità, nella speranza che così possano riuscire a trovare un’adozione definitiva. È capitato, infatti, che qualcuno, da genitore a distanza, sia poi diventato genitore a tutti gli effetti e quando succede è una festa per tutti!

Se siete curiosi di sapere come funziona il nostro Progetto non perdete l’occasione di scoprirlo: siete tutti, grandi e piccini, invitati al rifugio di via San Damiano 21 a Monza domenica 20 settembre dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

Un po’ di attenzione non guasta!

L’emergenza Covid non è, però, ancora finita, quindi invitiamo tutti i visitatori a rispettare rigorosamente queste regole:

1. è consentito l’ingresso solo a persone che non abbiano stati febbrili (è stato istallato uno scanner per misurare la temperatura corporea);

2. è obbligatorio indossare i DPI (dispositivi di protezione individuale): mascherina e guanti. In alternativa ai guanti è obbligatorio igienizzare le mani con il gel nel dispenser presente all’ingresso del rifugio;

3. è obbligatorio mantenere le distanze di sicurezza tra i volontari e i visitatori.

Per info: mail adozioni.distanza@enpamonza.it / sito.

Nelle foto, alcuni degli ospiti del rifugio protagonisti del Progetto Famiglia a Distanza: Tenente Dan, Riccia, Jack, King Kong, Lui; i mici Evita, Esmeralda, Nero e Lola; e la pony Castagna.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Balù “festeggia” 5 anni in canile e si scrive l’appello da solo!

Il canile di Monza è sempre stato caratterizzato da un notevole turnover degli ospiti, eppure ci sono cani che, per un motivo o per in altro, finiscono per passarci degli anni: chi non ricorda i vari Leon, Haru, Alfio e Toby? Tutti hanno superato il record dei 5 anni di permanenza prima di una loro adozione e adesso anche Balù si ritrova, suo malgrado, a condividere questo non invidiabile primato.

Ecco perché questo splendido incrocio di cane da pastore dal bel pelo dorato si è deciso a mettere le zampe sulla tastiera per scrivere personalmente il suo appello:

«Ciao a tutti cari amici, mi presento: mi chiamo Balù e ho da poco compiuto 6 anni. Solitamente sono un tipo taciturno, ma dal momento che il 17 settembre 2020 sono 5 anni (sì, avete letto bene, sono più di 1825 giorni!) che sono ospite al canile di Monza, ho deciso che forse era il caso di farmi conoscere un po’ di più.

Sono nato nel sud Italia e sono stato affidato da cucciolo a una famiglia che, per una ragione o per l’altra, non è stata in grado di farmi crescere sereno e cosi, non riuscendo più a gestirmi, hanno preferito abbandonarmi in canile.

A dire il vero non l’ho presa molto bene, ma a distanza di tempo posso dire che la situazione è molto migliorata perché ho trovato tanti volontari e persone di cui posso fidarmi, che mi fanno giocare, che mi portano a fare le passeggiate e anche qualche bellissima gita fuori dal rifugio e soprattutto, anche se non lo sono, mi fanno sentire come se fossi il loro cane!

C’è una casa per me?

Ora credo, però, che sia davvero arrivato il momento per me di trovare una famiglia e una casa tutta mia: sarebbe la miglior ricompensa per tutte le persone che da tanto tempo mi seguono e che hanno sempre creduto in me.

È vero, non sono un cane per tutti, è importante conoscermi bene prima di pensare di portarmi a casa ma è anche vero che in questi anni ho visto che sono stati adottati anche cani molto più impegnativi di me che ora vivono felici in famiglia. Vorrei qualcuno che capisse che ho un passato che non può essere cancellato ma che mi riempia la vita di nuovi bellissimi ricordi così da far sbiadire quelli passati. Vorrei qualcuno che mi faccia capire che sono la cosa migliore che gli potesse capitare… direi che dopo tutto questo tempo me lo merito proprio!

Spero che il mio appello non resti inascoltato e che presto possa scrivere una bella lettera dalla mia nuova casa!

Il vostro Balù. »

Come si fa a restare indifferenti a un appello del genere? Se siete in cerca di un compagno per la vita, andate a leggere attentamente la sua scheda e se vi sentite pronti a iniziare una nuova bellissima avventura con Balù chiamate in canile al numero 039-835623 o scrivete una mail a canile@enpamonza.it.

Nelle foto: Balù in canile e in gita con alcune volontarie ENPA e la compagna di canile Tata.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Brianza, ritorna l’epidemia di mixomatosi tra conigli: firmata un’ordinanza per contenere il contagio.

Come avviene ciclicamente (circa ogni 3 anni nel periodo estivo) nella nostra zona, in maniera più o meno grave, si è ripresentata l’epidemia di mixomatosi, malattia destinata purtroppo a decimare la popolazione di conigli selvatici. Per questo motivo l’ATS Brianza – Dipartimento Veterinario e Servizio Sanità Animale – ha emesso un’ordinanza dichiarando tutta la Provincia di Monza e Brianza “zona di protezione contro la mixomatosi dei conigli”.

L’allerta sulla proliferazione della malattia tra i conigli selvatici della zona è arrivata non soltanto da cittadini, veterinari e polizie locali, ma anche dall’analisi dei molteplici ritrovamenti di carcasse prelevate a Brugherio, Vimercate e Monza.

Nelle foto qui sotto, un coniglio domestico affetto da mixomatosi, recuperato dai volontari ENPA a Seregno (MB).

L’ordinanza obbliga al “divieto di immettere dentro la zona di protezione, o di asportare dalla stessa, conigli vivi o morti”, alla “vigilanza sanitaria periodica” e alla “distruzione degli animali abbattuti o reperiti morti mediante incenerimento da parte di ditte autorizzate”. Non solo: l’ordinanza dichiara l’obbligo dell’“abbattimento dei conigli infetti da effettuarsi esclusivamente da parte della Polizia Provinciale di Monza e Brianza”.

Le norme appena elencate sono fondamentali soprattutto per arginare la proliferazione della malattia tra i conigli domestici o quelli da allevamento (che comunque possono essere sottoposti a vaccinazione).

Quali sono i sintomi e come si trasmette

Chiariamo innanzitutto che la mixomatosi non si trasmette all’uomo e ad altre specie animali.

Ai conigli causa gonfiore di occhi e genitali con secrezione di pus, noduli cutanei e danni polmonari, con gravi infezioni batteriche secondarie. La malattia si trasmette attraverso insetti volatili (mosche, zanzare…) ma anche pulci, che si posano sulle secrezioni dei soggetti malati e veicolano il virus a quelli sani. Il gonfiore di occhi e naso e gli altri sintomi portano a un indebolimento generale e all’incapacità di procurarsi da mangiare per questo le segnalazioni sono importanti: l’immediata soppressione dei conigli malati è l’unica alternativa a un’agonia che potrebbe durare anche diversi giorni, fino a che il povero animale non muore per stenti, travolto da un’auto o vittima di un predatore.

Ricordiamo che la mixomatosi è molto pericolosa anche per i conigli che vivono in casa, che vanno quindi protetti con la vaccinazione e che bisogna sempre rivolgersi a un veterinario esperto di animali esotici.

Cosa fare se ci si imbatte in un coniglio malato

La corretta procedura per chiunque dovesse rinvenire un coniglio malato è allertare la Polizia Provinciale (tel. 0362-641725) che attraverso il Servizio Veterinario pubblico provvederà a porre fine alle sue sofferenze in maniera eutanasica.

In caso di assoluta necessità è possibile fare una segnalazione al rifugio di Monza gestito dall’ENPA di Monza e Brianza (tel. 039-835623) negli orari di apertura.

Ricordiamo che in questo periodo non si possono movimentare conigli fuori dalla provincia di Monza e Brianza. Quindi chi avesse un veterinario di fiducia al di fuori provincia deve provvedere in altro modo se intende far visitare o vaccinare il proprio animale.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Diamogli una zampa: raccolta alimentare all’Esselunga sabato 12 settembre

Sabato prossimo, 12 settembre, la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (di cui fa parte ENPA), in collaborazione con Esselunga, organizza una raccolta alimentare per aiutare cani e gatti in difficoltà. Diverse associazioni animaliste saranno presenti in oltre 100 punti vendita Esselunga del nord e centro Italia per raccogliere cibo per gli animali ospitati nei rifugi e accuditi nelle colonie feline.

ENPA sarà all’Esselunga di Monza e a Lissone!

Saranno presenti anche le volontarie dell’ENPA di Monza e Brianza in ben due punti vendita Esselunga: presso il centro commerciale di Lissone in via Novelli (SS36 Valassina) e a Monza in via Buonarroti (angolo via Mentana) dalle 10.00 alle 20.00 orario continuato.

Negli altri punti vendita di Monza saranno presenti i volontari della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa) Monza e Brianza a San Fruttuoso in via Brembo e i volontari di Gattolandia presso il punto vendita di Viale Libertà.

Come molti di voi sapranno, ENPA sfama numerosi gatti liberi e aiuta anche diversi tutori di colonie in difficoltà. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti, preferibilmente umido in buste o lattine.

Come funziona la raccolta?

Per vostra comodità, all’entrata del supermercato verrà data, a chi lo desidera, una busta della spesa assieme a un mini volantino che spiega brevemente le attività della Sezione e i prodotti alimentari che più servono.

I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alle casse e poi consegnati alle volontarie al banco ENPA vicino all’uscita, dove verranno smistati e registrati.

Chi dona anche una sola scatoletta o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta, tra cui quelli nell’immagine sotto.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid

ENPA ringrazia Esselunga per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia. Un grazie infine per la preziosa collaborazione va a Barbara Zizza, presidente di Leidaa Monza e Brianza.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Brianza, provvidenziale recupero di una pecora

È domenica 2 agosto: in mattinata il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva riceva una chiamata da parte dell’ATS che segnala la presenza di una pecora vagante per le vie di un comune brianzolo (per motivi di sicurezza riteniamo preferibile non rivelarne il nome). ATS chiede a ENPA di rendersi disponibile per il recupero dell’animale. Una telefonata tra ENPA e locale Stazione dei Carabinieri chiarisce che l’ovino, che rischiava di essere investito, è stato bloccato e diretto da alcuni cittadini in un’area giochi per bambini.

Immediatamente il presidente dell’ENPA di Monza, accompagnato dal volontario Filippo, a bordo del mezzo idoneo si reca sul posto. Qui incontra due abitanti che hanno partecipato alle operazioni di recupero: sono preoccupati perché non lontano degli “strani personaggi” stanno cercando la pecora e temono quindi per la sua sorte.

La pecora, di razza gigante bergamasca, è visibilmente spaventata, non si fida dell’uomo e per i due soccorritori il suo recupero si rivela un’ardua impresa, visto lo spazio a disposizione. Ma dopo un’ora e mezza di tentativi finalmente riescono a bloccarla, con delicatezza e pazienza, a caricarla sul furgone e a portarla al rifugio di via San Damiano.

L’animale era stato legato a una zampa con una corda talmente stretta che, una volta tagliata dai volontari dell’ENPA, ha lasciato un profondo solco inciso nella carne. Per fortuna della pecora la corda si era rotta e così l’animale era riuscito a liberarsi. Tutti questi elementi fanno sicuramente pensare a un animale acquistato da un pastore per essere macellato abusivamente nei riti della imminente festa del sacrificio celebrata dalla comunità Islamica.

Al rifugio di Monza la pecora (chiamata Fortunata per ovvi motivi) si è ambientata subito, andando a ingrossare il gregge (5 pecore e 8 capre) già abbastanza nutrito e trovando un feeling immediato (affinità di gregge e di razza?) con l’altra gigante bergamasca Pirù, arrivata un anno fa (insieme nella foto sotto a destra).

Visitata dai veterinari dell’ATS, la pecora risulta in ottime condizioni, anche se una rotondità sospetta potrebbe far pensare che sia gravida. Chissà che a breve non si possa festeggiare un lieto evento…

Salvata dalla macellazione

Salvare un cane o un gatto spesso significa risparmiare una vita di maltrattamenti e di stenti. Ma per una pecora trovata vagante il salvataggio ha una valenza in più perché significa, quasi sempre, salvarla dalla macellazione rituale, una pratica di origine religiosa che sia per la legge islamica sia per i precetti ebraici non prevede lo stordimento preventivo.

L’animale, infatti, deve essere cosciente al momento dell’uccisione che viene effettuata tramite la recisione di trachea ed esofago. Questa pratica, estremamente cruenta, è consentita in Italia solo se praticata in uno degli oltre 200 macelli autorizzati. Purtroppo sono frequenti i casi di macellazione clandestina, pratica illegale e perseguibile per legge che avviene spesso con la connivenza di pastori compiacenti che per denaro non si fanno scrupolo di fornire ovini di qualsiasi età, privi ovviamente di marche auricolari affinché sia impossibile risalire all’allevamento di provenienza.

Questo nonostante tutte le associazioni animaliste chiedano da tempo, con diverse proposte di legge nel corso degli anni, che ogni tipo di macellazione sia preceduta da un preventivo stordimento degli animali e non sia più consentita alcuna eccezione per l’uccisione rituale ebraica ed islamica, anche in macelli autorizzati.

Pubblicato il 23 agosto 2020

Animali protetti da parassiti grazie a Boehringer Ingelheim.

La proficua partnership tra ENPA e la grande azienda farmaceutica

Pulci e zecche sono gli eterni nemici di cani e gatti, soprattutto durante la stagione estiva. Quest’anno, però, c’è un alleato in più: grazie, infatti, alla collaborazione fra ENPA e Boehringer Ingelheim Animal Health Italia SpA, azienda farmaceutica multinazionale che ha dato la sua disponibilità anche durante l’emergenza Covid-19, oltre 30.000 dosi di antiparassitari sono state fornite alle 88 sezioni della Protezione Animali che hanno aderito all’iniziativa, tra cui quella di Monza e Brianza.

L’operazione, coordinata dal Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo ENPA con la consulenza veterinaria del Dott. Meir Levy, ha consentito la copertura antiparassitaria per molti dei 44.181 animali gestiti dalle sezioni ENPA aderenti.

Un grande ringraziamento va quindi a Boehringer Ingelheim, ancora una volta sensibile alle problematiche degli animali ospitati nei canili e gattili. Ricordiamo, infatti, la recente campagna di vaccinazione gratuita per i gatti nella Provincia di Bergamo, una delle aree italiane più colpite anche redditualmente dall’emergenza Covid. (Leggi il nostro articolo qui.)

Nelle foto sotto, un gatto infestato da pulci (sx) e una zecca (dx).

Pubblicato il 24 agosto 2020

Restituire la libertà alla fauna selvatica: l’impegno del settore selvatici ENPA

La parte più bella e gratificante dell’operato dei volontari ENPA Monza è sicuramente il lieto fine degli animali che giornalmente vengono accuditi presso il rifugio di via San Damiano. Veder andare a casa cani, gatti, conigli (e non solo) che erano arrivati abbandonati o maltrattati, salvare dalla morte quelli “da reddito”; sapere di aver fatto la differenza nelle loro vite, sono tutte esperienze che non hanno prezzo.

Ma quello che gratifica i volontari del settore selvatici è ovviamente qualcosa di diverso perché – ricordiamo – la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e, aldilà delle considerazioni di natura etica, la sua detenzione è illegale.

Il nostro obiettivo è restituire la libertà a chi è rimasto ferito, è caduto dal nido o si è trovato in difficoltà per svariati motivi – a volte proprio per colpa dell’uomo o dell’urbanizzazione. Prestiamo loro il primo soccorso, aiutandoli come possiamo, poi nella maggior parte dei casi vengono trasferiti al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) del WWF a Vanzago (MI). Solitamente, quindi, non abbiamo modo di assistere alla loro liberazione nell’habitat naturale, al ritorno alla vita selvaggia. Ma già la consapevolezza di avergli donato la possibilità di sopravvivere è emozionante.

La soddisfazione di ridare la libertà

A volte, però, il lieto fine riescono a gustarlo anche i volontari del settore selvatici! Basta che vi godiate i video del rilascio in natura di due mamme di germano reale con relativa prole: entrambe recuperate in mezzo al traffico monzese ed entrambe rilasciate nel fiume Lambro in una zona tranquilla del Parco di Monza. Le immagini (foto sopra e 2 video in fondo) parlano da sole. 

Ricordiamo anche la gioia di aver soccorso e subito rilasciato cinque passeri imprigionati in una bocca di lupo e la soddisfazione per il ghiro (un piccolo roditore) arrivato ipotermico dopo un temporale che abbiamo riscaldato, rifocillato e riportato al Parco il giorno seguente. E poi l’emozione di aiutare un rondone adulto a riprendere il volo dopo una caduta accidentale (come l’adulto sano nella foto sotto, che ha ripreso il volo perfettamente con un semplice e immediato aiuto) e i numerosi piccioni svezzati o curati prima di essere liberati. E, ancora, i serpenti soccorsi in situazioni di pericolo e rilasciati in un ambiente idoneo (sotto, un biacco recuperato a Brugherio).

Sono tante le esperienze, tante le vite restituite alla Natura.

Cercansi volontari…

Come abbiamo già scritto in un precedente articolo il 31 luglio, ogni giorno arrivano al rifugio animali selvatici portati da privati cittadini o richieste di recupero e tutti quelli che arrivano al rifugio vengono visitati e accuditi in attesa di un loro rilascio in libertà o di un trasferimento al CRAS.

I soccorsi esterni, spesso sollecitati da privati cittadini con le sempre preziosissime segnalazioni, vengono effettuati da ENPA stessa o da forze competenti come Polizia Provinciale, Carabinieri o Guardie Ecologiche Volontarie.

In questo periodo, purtroppo, arrivano così tante segnalazioni che non riusciamo a stare dietro a tutte le richieste di intervento: non sempre ci sono volontari disponibili e gli operatori hanno già il loro da fare ad accudire tutti i giorni gli oltre 300 animali ospitati nel rifugio di Via San Damiano. La buona volontà non manca, spesso è la forza lavoro a mancare, per questo ogni nuovo volontario in questo settore sarà il benvenuto!

Se siete interessati, o anche solo per chiedere informazioni (ma non per urgenze) potete scrivere a selvatici@enpamonza.it.

Pubblicato il 14 agosto 2020

Reggia di Caserta, muore un cavallo di una botticella. ENPA: inammissibile sfruttamento di animali, ci costituiremo parte civile

Ancora una morte senza senso di un povero animale per il solo gusto di far divertire i turisti e magari scattare un selfie. Nella mattinata di mercoledì 12 agosto è morto un cavallo che trainava una botticella diretta alla Reggia di Caserta, probabilmente a causa del caldo torrido.

L’Ente Nazionale Protezione Animali, da sempre impegnato per combattere questa assurda tradizione perpetrata ai danni di cavalli, farà tutto il necessario attraverso il suo studio legale perché i colpevoli paghino per le loro azioni. Massimo Pigoni, Vicepresidente nazionale ENPA dichiara «E’ assurdo che al giorno d’oggi ancora si utilizzino gli animali per queste finalità, attività non più accettabili anche alla luce delle ormai accreditate conoscenze scientifiche ed etologiche che dimostrano senza ombra di dubbio che gli animali soffrono e patiscono esattamente come noi. L’ENPA combatterà questa battaglia di civiltà con tutti i mezzi a disposizione. In un Paese civile le botticelle dovrebbero scomparire immediatamente e per sempre».

Le autorità sanitarie hanno transennato l’area per consentire i rilievi del caso e per portare l’animale in un centro specializzato. L’autopsia accerterà le cause per le quali il povero animale è crollato a terra, senza vita.

La cosa ancora più grave, come riportato su alcuni quotidiani, è che il cavallo deceduto non era quello autorizzato al trasporto; il titolare dell’autorizzazione amministrativa della botticella circolava abusivamente con un animale diverso da quello comunicato al Comune e all’Asl.

Una buona notizia dopo la tragedia

Apprendiamo dalle agenzie di stampa che Carlo Marino, Sindaco di Caserta, ha dato disposizioni di revocare l’autorizzazione di ippotrasporto nella sua città. Una buona notizia dopo la tragedia che si è consumata nella Reggia di Caserta.

Per ENPA: «Bene la revoca di Caserta, ora Firenze e Roma seguano l’esempio. Subito ordinanza di stop.»

A Roma e Firenze tutto continua come prima

Il problema degli equini utilizzati fino allo sfinimento per trasportare i turisti non è prerogativa solo della città campana. Per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali si rivolge ai sindaci di Roma e Firenze, le due città oltre a Caserta dove l’utilizzo delle cosiddette “botticelle” è più diffuso, per chiedere un’ordinanza di sospensione immediata per queste settimane di grande caldo. Solo nella città di Roma 44 cavalli sono utilizzati ogni giorno come mezzo di trasporto mentre nel capoluogo toscano sono 14.

Il Vicepresidente ENPA prosegue: «Chiediamo ai sindaci di Roma e Firenze di non aspettare un’ora di più e di intervenire subito per sospendere l’attività delle botticelle in questi giorni di caldo. Non attendiamo inermi la prossima tragedia! I cavalli, per le loro caratteristiche fisiche e fisiologiche, sono particolarmente sensibili alle temperature elevate, in particolare in presenza di elevata umidità e scarsa ventilazione. Le ordinanze attuali, nonostante contemplino lo stop oltre i 30 gradi, non tutelano sufficientemente gli animali costretti a stare in strada in questi giorni di caldo. Come ENPA – conclude Pigoni – chiediamo da sempre la cessazione definitiva di questo sfruttamento e ci auguriamo che presto nelle sedi opportune la classe politica si adoperi per mettere un definitivo punto alla sofferenza di questi animali».

Qui sotto, l’intervento di Massimo Pigoni, Vicepresidente nazionale ENPA, al TG5 del 13 agosto (ore 20.00) nel servizio di Maria Luisa Cocozza.

Firma la petizione

Sulla piattaforma Change.org è stata lanciata la petizione “Stop al maltrattamento dei cavalli della Reggia di Caserta: stop alle carrozze!” Firmala anche tu!

Pubblicato il 14 agosto 2020

L’emergenza gattini prosegue, la Wish List felina c’è ancora!

Mentre molte persone sono partite per le meritate vacanze, l’arrivo di gattini presso il Gattile di Monza non accenna a diminuire. Alcuni arrivano in condizioni critiche; molti sono piccolissimi; tutti hanno bisogno di alimenti specifici che contengono i particolari nutrienti che servono ai gattini per poter crescere sani e robusti.

Qualche settimana fa avevamo creato su Amazon un’apposita “Wish List” (lista dei desideri) proprio per sopperire alla necessità di cibo “kitten” per svezzare i micini ospitati in gattile o accuditi presso i volontari del nostro Asilo dei Cuccioli. (Leggi l’articolo qui.)  

Siete stati davvero generosi ma ora, con numerosi nuovi arrivi e tante piccole bocche da sfamare, rilanciamo l’appello.

La Wish List su Amazon si trova qui. Questo metodo permette di acquistare comodamente online, scegliendo tra i prodotti suggeriti da noi e facendoli recapitare direttamente dal corriere alla struttura di Via San Damiano 21. L’acquisto deve però essere fatto separatamente: non è possibile inglobarlo in un altro ordine. Naturalmente, chi volesse recapitare personalmente le scatole o buste al rifugio di Monza sarà il benvenuto!

I micetti e tutti i volontari che si occupano di loro vi ringraziano!

Nelle foto: Joy e Arya, Principo, Peter e Joly, tutti gattini accuditi dai volontari nel progetto Asilo dei Cuccioli. Per info su come diventare volontario dell’Asilo dei Cuccioli, ospitando provvisoriamente uno o più gattini, leggi qui.

Pubblicato il 14 agosto 2020

Al via la campagna anti-abbandono dell’ENPA di Monza e Brianza

Stiamo gradualmente tornando a una specie di “normalità” e anche le adozioni stanno ripartendo, sebbene le visite presso il rifugio di Monza avvengano ancora dietro prenotazione. La terribile crisi che ha colpito il mondo intero ha fatto saltare tanti eventi ENPA, ma c’è un appuntamento annuale che l’ENPA di Monza e Brianza ha potuto e voluto mantenere: la campagna informativa contro l’abbandono, una piaga sociale che, se presente tutto l’anno, raggiunge preoccupanti livelli soprattutto in estate.

L’ispirazione per la campagna di quest’anno

Per la campagna 2020, con il patrocinio della Provincia di Monza e Brianza e come sempre realizzata grazie alla bravura di Isabella Garlati, responsabile immagine ENPA, ci siamo richiamati alle immagini realizzate dalla nostra sezione per la campagna Ti Senti…” che ci ha accompagnati durante la seconda fase del lockdown a livello nazionale. Attraverso una cinquantina di soggetti, pubblicati uno ogni giorno sui social, abbiamo voluto comunicare, tramite il meccanismo dell’immedesimazione, il messaggio che le privazioni a noi imposte temporaneamente per contenere il Coronavirus in realtà sono da sempre imposte a miliardi di animali. Per far riflettere sul fatto che se il nostro disagio – quello del lockdown – è destinato a finire, lo sfruttamento e il maltrattamento sono per gli animali un incubo senza fine.

I due soggetti

In questa campagna i protagonisti sono un uomo o una donna, rigorosamente con macherina, contrapposti a un cane e a un gattino abbandonati in strada, con la stessa frase: “Ti senti in pericolo? Il tuo disagio finirà, il suo no!” In fondo, “Quando tutto sarà finito, molti animali saranno ancora abbandonati al loro destino!” e sotto ancora, “Ricorda! I tuoi gesti fanno la differenza.

Sopra, i due soggetti in versione “neutrale”, ovvero senza lo stemma del Comune aderente

Come da tradizione, l’ENPA si è occupato di preparare la grafica dei cartelloni della campagna e a distribuirla gratuitamente a tutte le città che hanno deciso di aderire, personalizzandola con lo stemma di ciascun Comune.

Ciascun Comune poi provvede a stamparli e ad affiggerli in proprio e/o a pubblicarli sui propri canali social. Per comodità, per chi lo richiede abbiamo realizzato anche una versione in orizzontale (vedi immagine in alto).

Una trentina i Comuni che hanno aderito

Ecco i Comuni che hanno finora aderito a cui continuano ad aggiungersene altri: Albiate, Barlassina, Bovisio Masciago, Brugherio, Busnago, Caponago, Carate Brianza, Ceriano Laghetto, Concorezzo, Cornate d’Adda, Desio, Lazzate, Limbiate, Lissone, Meda, Mezzago, Monza, Ornago, Seregno, Seveso, Triuggio, Usmate Velate, Verano Brianza, Villasanta, Vimercate, e il gruppo ConFIDO di Brugherio.

#NoAbbandono2020: la Provincia sostiene la campagna di ENPA Monza e Brianza

Martedì 4 agosto il Presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio con i consiglieri Laura Capra e Andrea Villa hanno incontrato Giorgio Riva, Presidente di ENPA Monza e Brianza, per visitare il canile intercomunale di Monza, gestito da ENPA, conoscere il Presidente e i volontari e rilanciare un messaggio di vicinanza e sostegno all’attività che la sezione monzese svolge nel territorio a salvaguardia e tutela degli animali e che ha svolto anche durante i mesi di lockdown.

Foto sopra a sinistra, da sx a dx: il consigliere della provincia Andrea Villa, il presidente Luca Santambrogio, il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva con Arya, la consigliera Laura Capra. Foto a destra, durante la visita al canile intercomunale di Monza.

«Siamo qui – hanno dichiarato il Presidente Santambrogio e i Consiglieri della Provincia – perché ENPA è una istituzione in Brianza. Non avevamo mai visto il canile e siamo rimasti molto colpiti dall’organizzazione degli spazi in cui gli animali possono ritrovare serenità e accudimento. Esprimiamo un ringraziamento al Presidente Riva e a tutti i volontari per conto di tutti i Comuni che in ENPA hanno un punto di riferimento.

Questo è il mese delle partenze per molti cittadini ed è il momento giusto per fare conoscere il lavoro che tanti volontari svolgono in questa sede e rilanciare il messaggio che ci vuole cura e responsabilità anche nella decisione di adttare un amico a quattro zampe. La capacità di crescere di un territorio dipende anche dal modo in cui sono trattati gli animali che vi abitano. Ricordiamoci, infatti, della compagnia che ci hanno fatto durante i mesi di lockdown.»

Pubblicato il 5 agosto 2020

Retino e secchiello? Sei buoni motivi per dire basta ai giochi con gli animali marini in un bellissimo video!

Secchiello, retino e via a chi cattura e mostra più animali marini possibili: granchi, pesciolini, gamberetti o meduse. Anno dopo anno sembra che la “tortura nel secchiello” sia una tradizione irrinunciabile che anima le spiagge di tutta Italia e si tramanda di padre in figlio. Sì, perché a mostrare l’arte della pesca con il retino sono proprio i genitori. “Poi però li rimettiamo in mare” è tra le frasi più gettonate da chi pratica questi crudeli “giochi”.

A sentire le chiacchiere da ombrellone, poi, è la cosa più normale del mondo. Invece pochi sanno che anche gli abitanti del mare come meduse, pesci o molluschi, sono protetti e non si possono catturare, neanche temporaneamente! Infatti è un reato ai sensi del Codice Penale articolo 544 bis e ter.

Anche per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali ha deciso – in un bellissimo video tra filmato e coloratissime animazioni – di ricordare ancora una volta almeno sei buoni motivi per cui è importante dire basta ai giochi con gli animali marini e iniziare a insegnare il rispetto fin da piccoli. 

I sei motivi in un bellissimo video!

Ecco i sei motivi per non giocare con gli animali marini illustrati nell’originalissimo VIDEO qui sotto!

1) Prendere un granchio, una stella marina o qualsiasi altro animale del mare e metterli nel secchiello equivale a una loro morte certa, anche una volta liberati. L’acqua nel secchiello raggiunge infatti velocemente alte temperature, senza che i bimbi possano rendersene conto. Quaranta gradi possono essere fatali per gli abitanti del mare!

2) Per granchi, meduse e pesciolini i secchielli rappresentano una vera e propria tortura. Eppure lasciamo che i nostri bimbi li catturino e li tengano al sole tranquillamente, magari girandoli con le palette o con i rastrelli. Ci chiediamo: insegnereste ai vostri figli volontariamente come torturare un animale?

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