DYSON

Ciao amici,

Come state? Io sto alla grande! Un po’ puzzolente ma felice. E se vi state chiedendo il perché… sedetevi comodi e rilassatevi: il vostro Dyson sta per raccontarvi ogni dettaglio della sua fantastica gita!

Ebbene sì, la scorsa settimana è stato il mio turno e, per la prima volta, l’uscita della gita è stata serale. Intorno alle 19.30 infatti i volontari sono venuti a prendermi e mi hanno fatto sgambare un po’ in recinto. Già qui c’era qualcosa che non mi convinceva… insomma, un’uscita senza famiglie a distanza a quest’ora? Molto strano! I miei sospetti, alla fine, erano giusti. Usciti dal recinto non siamo infatti tornati in box, ma mi hanno portato fuori canile, in direzione di una macchina. Mi hanno aperto la portiera e oplà! Sono salito subito, pieno di curiosità. 

Nel giro di pochi minuti siamo arrivati a destinazione e mi sono trovato davanti alcune delle mie famiglie. Il tempo di veloci saluti e abbiamo iniziato una passeggiata intorno a un laghetto. Potete immaginare la mia felicità: odori mai sentiti, posti mai visti… chissà cos’altro mi aspettava! 

A un certo punto siamo arrivati alla riva del laghetto. Non avevo capito subito le intenzioni dei volontari… mi hanno messo una lunghina al posto del guinzaglio, per lasciarmi in semi-libertà, e poi mi hanno invitato a entrare in acqua. Non ho esitato neanche un secondo e splash! Un bel tuffo! Tra corse, schizzi, rotolamenti un po’ fangosi e lanci di legnetti mi sono divertito come un matto. Persino i volontari stavano per commuoversi nel vedermi così spensierato! Il lato negativo? Ero tutto fradicio e anche l’odore non era il massimo visto che c’erano un po’ di alghe, alcune si sono anche incastrate nella pettorina e me le hanno dovute togliere a mano. Ma sapete una cosa? Chissene frega, no?! Meglio continuare a godersi l’esperienza che farsi mille problemi per queste piccolezze! 

Abbiamo continuato la passeggiata e poi siamo andati in un’area cani enorme: anche qui mi sono messo ad annusare ovunque e ho fatto mobility con le famiglie a distanza. Con l’aiuto di tutti ho anche provato a saltare in un cerchio sospeso, ma non me la sono sentita, era la prima volta che mi trovavo davanti quell’attrezzo e mi sono spaventato un pochino… mi allenerò per riuscirci la prossima volta, promesso! 

Come potevamo concludere questa già bellissima esperienza? Un fantastico aperitivo! Birra, coca cola e patatine per i volontari, acqua e orecchio di maiale per me.

Da quando sono in canile è stata l’esperienza migliore che ho fatto e non vedo l’ora che ricapiti l’occasione! Con una famiglia tutta per me sarebbe perfetto, ma anche con volontari e famiglie a distanza che mi vogliono bene andrebbe benissimo.

Alla fine siamo tornati in canile, stanchi e un po’ puzzoni ma soddisfatti e con ricordi che rimarranno indelebili nel mio testone.

Spero con questo racconto di avervi fatto sentire più vicino a me, come se anche voi foste stati presenti alla gita.

Se non siete riusciti a venire quest’anno però, magari riuscirete a esserci l’anno prossimo. I volontari mi hanno promesso che, se sarò ancora in canile (e speriamo vivamente di no!), me ne faranno fare un’altra. Una promessa è una promessa! 

A presto

Dyson