Addio a Morina, dolce asinella

La scorsa settimana ci ha lasciato Morina, asina ospite del rifugio di Monza da due anni.

Era arrivata insieme a sua figlia Stella, salvate entrambe dalla condanna al macello: purtroppo, agli equidi accade spesso, non solo quando sono anziani, ma quando diventano un peso o non si sa più dove tenerli. Proprietari insensibili spesso scelgono questa soluzione per monetizzare la conclusione di un rapporto che meriterebbe ben altro finale.

La fortuna di queste due asinelle è stata quella di incontrare sulla loro strada Erica, donna sensibile che aveva conosciuto i due animali e non poteva rassegnarsi al destino che le attendeva. Così, le ha acquistate e si è messa immediatamente alla ricerca di un rifugio che le potesse accogliere. Il passaparola ha funzionato e la richiesta è arrivata all’ENPA di Monza, che si è subito detta disponibile ad aprire loro le porte dell’Allegra Fattoria.

Sotto, Erica con Morina prima del salvataggio; e Morina con la figlia Stella

Morina, un’anima gentile e speciale

Morina si distingueva per la sua indole pacata e tranquilla: curiosa, ma mai invadente, rispettosa e affettuosa con tutti. Amava farsi strigliare e ricevere coccole e al mattino non mancava mai di chiamarci in attesa della sua razione di pappa.

Sotto, Morina (a sinistra) con la figlia Stella al rifugio di Monza

Nonostante gli acciacchi dell’età (aveva più di 25 anni), ha sempre collaborato con grande dolcezza alle cure, accettando ogni attenzione senza nervosismo. Durante gli incontri del Progetto Famiglia a Distanza, preferiva stare un po’ in disparte rispetto al resto del gregge, ma aspettava pazientemente che i visitatori la cercassero: allora si lasciava coccolare volentieri, felice di ricevere il suo momento di attenzione.

Sotto, Morina al rifugio di Monza; con l’operatrice ENPA Federica; e con i cavalli Matteo e Penelope, coinquilini al rifugio

Ciao, Morina

Nonostante tutte le cure e le attenzioni, le sue condizioni di salute sono andate declinando nell’ultimo mese, fino al momento in cui, per evitarle ulteriori sofferenze, è stato deciso di addormentarla.

Nelle sue ultime ore è stata seguita incessantemente, con turni, anche notturni, di volontari, sotto la supervisione dal nostro medico veterinario, che, anche nel fine settimana, si è reso sempre disponibile, accompagnandola con attenzione e affetto fino all’ultimo.

Morina ci lascia il ricordo di una presenza calma e serena, che rimarrà sempre parte della nostra famiglia.

La sua storia ricorda quanto sia importante permettere agli animali di concludere la loro vita con dignità, circondati da cure e rispetto, e non abbandonati o avviati al macello solo perché anziani o difficili da gestire.

Sotto, uno slideshow di alcune immagini delle due asinelle al rifugio di Monza anche con Erica, non solo loro salvatrice ma diventata anche loro “mamma a distanza” tramite il Progetto Famiglia a Distanza.

Qui sotto, due brevissimi filmati di Morina e Stella al rifugio di Monza

Pubblicato il 27 agosto 2025