Carissime famiglie, innanzitutto lasciatemi augurare uno scoppiettante anno nuovo a tutti voi, da parte mia, ovviamente Castagna, e da parte di tutti gli amici dell’Allegra Fattoria.
Come ben sapete l’anno appena finito non è stato facile per me, la scomparsa del mio inseparabile compagno Gigio si fa ancora sentire, ma so che bisogna andare avanti ed è quello che faccio con l’affettuoso aiuto di operatori e volontari.
Qui è arrivato il freddo, la notte la temperatura scende sotto zero e la mattina la brina incastona i fili d’erba dei prati, ma dopo tutto siamo in pieno inverno e bisogna farci il callo.
Purtroppo abbiamo dovuto subire i rumorosi festeggiamenti dell’anno nuovo, e tutto sommato è andata abbastanza bene, tra di noi solo una coniglietta, Menta, si è spaventata molto, per fortuna la maggior parte di noi ha sopportato la cosa con stoicismo, però se voi umani la smetteste di festeggiare facendo più rumore possibile ci guadagneremmo tutti, noi animali e pure il pianeta!
Per fortuna i volontari, anche durante le feste, hanno dato una mano cercando di tenerci al caldo il più possibile e non facendoci mancare tutti i comfort per non farci prendere troppo freddo, senza contare una bella razione di coccole, che è sempre utile per farci sentire amati e in famiglia. Noi erbivori, infatti, non siamo animali di serie B rispetto ai cani e ai gatti e qui veniamo trattati con tutte le premure che ci meritiamo, anche quando si tratta di … calendari!
Già, pensavate di trovare sui nostri Calenpari 2026 solo foto feline e canine?
Niente di tutto questo, ci siamo anche noi! Sul calenpario da muro i modelli sono stati i capretti Bon e Peggy e i cavalli Penelope e Matteo, senza contare la prima pagina e l’ultima in cui fa bella mostra di sé il giovanissimo coniglietto Cecio.
Per il calenpario da tavolo, invece, hanno posato (vabbè, forse posato è una parola un po’ grossa…) il capretto Bon, il ratto Basil, la coniglietta Tombola, le cavie Sale, Rosmarino, Aceto e Sale.
Ci sono poi due immagini che sono sicura susciteranno tanta tenerezza in tanti di voi: in una c’è l’asinella Stella ancora con la sua mamma Morina, scomparsa l’anno scorso, in un’altra ci sono io insieme a Gigio, uno accanto all’altro, con i nostri musi che poggiano sulla porta della stalla, e scusate se penso che sia la foto più bella…
Bando alla tristezza, ormai tra poco riprendono gli appuntamenti e spero di rivedervi numerosi e affettuosi come sempre!
Ancora auguroni di buon anno da me e da tutta la tribù degli erbivori.







