Un incontro inaspettato: la storia di Grace dall’abbandono a una dolce rinascita

18 maggio 2026 è una caldissima giornata primaverile ad Agrate Brianza (MB). Marzia, cittadina brianzola di ritorno dal lavoro e immersa nei suoi pensieri, nota a un tratto un trasportino nero e rosso, ai piedi di un cassonetto della spazzatura. Incuriosita decide di andare a controllare e, appena si avvicina, un debole miagolio raggiunge le sue orecchie. Dall’interno una gatta dal musino tigrato, con qualche sfumatura rossiccia, la osserva, in attesa. Marzia non esita un secondo: prende con sé il trasportino e si dirige in fretta al Gattile di Monza gestito da ENPA.

All’arrivo, con la voce ancora tremante, racconta alle volontarie del suo ritrovamento. Qui, la giovane micia si dimostra subito dolce e socievole: ricercando il contatto umano con timidi miagolii e accompagnando ogni carezza con fusa rassicuranti.

Sopra, mamma Grace in clinica mentre allatta la piccola Linda: foto a sinistra, si fa accarezzare dolcemente mentre allatta; nella foto a destra, visibili i punti dell’intervento di cesareo.

Tra amarezza e sollievo

Nonostante le forti emozioni causate dalla caratteristica miscela di sollievo e amarezza del ritrovamento, le operatrici ENPA non tardano ad accorgersi di un dettaglio sospetto: il pancino della micia è troppo tondo. Per chiarire ogni dubbio, decidono quindi di portarla in clinica veterinaria e sottoporla a radiografia.

Sopra, mamma Grace e la sua cucciola appena nata

Un inizio rischioso

La radiografia è decisiva nel rivelare un importante dettaglio: la micia è incinta di un solo cucciolo, molto più grande del normale, che potrebbe causare rischi e complicazioni nel caso di un parto naturale.

Dopo un consulto tra veterinari e ulteriori monitoraggi, si opta per un intervento chirurgico. La gatta, chiamata nel frattempo Grace, in onore della dottoressa che per prima l’ha visitata, viene sottoposta a un cesareo in cui dà alla luce una micina bianca e nera, sana e sorprendentemente grande.

Sopra, l’appuntamento quotidiano con la bilancia. Oggi pesa ben 414 grammi (foto a destra)

Una mamma speciale

Tornata in gattile con la sua piccola, Grace si dedica a tempo pieno al suo ruolo di mamma: premurosa e instancabile, accudisce, protegge e non si allontana mai dalla sua piccola Linda – questo il nome scelto per la cucciola. Allo stesso tempo, Grace dimostra di non aver mai perso la fiducia negli esseri umani: si abbandona alle carezze più dolci, rotolandosi a pancia all’aria e tenendo le mani delle volontarie con le sue zampine, quasi pregando di non essere nuovamente abbandonata.

Sopra, un tenero video di Linda a pochi giorni di età, gli occhi ancora chiusi

Una realtà quotidiana

Una volta che la piccola Linda sarà cresciuta e svezzata, mamma Grace e la sua bimba cercheranno una casa accogliente dove poter vivere, finalmente, il proprio meritato lietofine.

Un finale molto diverso avrebbe atteso Grace e Linda se Marzia quel giorno avesse scelto una strada diversa di ritorno dal lavoro o avesse deciso di voltarsi da un’altra parte. Purtroppo, ogni giorno, per molti – troppi – animali in tutta Italia è questa la realtà.

Fai anche tu la differenza, come Marzia: scopri sul nostro sito ai link sotto cosa fare in caso di ritrovamento di un animale palesemente abbandonato.

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Pubblicato il 9 giugno 2026