ROMOLO

Ciao a tutte famiglie a distanza,

sapete quale sarà il tema di questo aggiornamento? La mia gita! Ebbene sì, dopo un primo tentativo fallito a causa del maltempo, siamo riusciti a organizzare questa fantastica esperienza e penso di poter dire senza problemi che è stata una della più belle della mia vita!

Prima di tutto, sono riuscito a salire in macchina, ovviamente con l’aiuto di un biscottino. Ammetto che appena i volontari hanno chiuso tutte le portiere mi sono agitato molto e i primi minuti continuavo a muovermi di qua e di là, su e giù le gambe della volontaria seduta con me sui sedili posteriori. Non riuscivo proprio a stare fermo e purtroppo le ho anche lasciato un paio di graffietti, ma dopo qualche minuto mi sono… rilassato. Beh, no… rilassato è un parolone ma diciamo che sono stato bravino.

Appena arrivati sul posto, ho visto che c’erano anche alcune delle mie famiglie a distanza: il tempo di qualche saluto e poi via, che l’avventura abbia inizio!

Ho camminato in mezzo ai campi, giocato un sacco nell’acqua e con i legnetti che volontarie e mamme a distanza mi hanno lanciato, ho scavato nella sabbia trovando persino l’acqua sotto di essa e mi sono (come si suol dire) impanato per bene con la sabbia della spiaggetta. E poi ancora passeggiata, questa volta in mezzo ai boschi, abbiamo superato un piccolo ponticello poi ci siamo fermati in un campo a fare esercizi di condotta, le famiglie hanno avuto qualche difficoltà ma dopotutto sono state bravine – non prendetele in giro… sembra facile, ma non lo è! Chiedetelo anche ai volontari quante volte hanno sbagliato questi esercizi! Infine, ci siamo dedicati alle coccole e al relax, gustandomi un bel masticativo, persino da sdraiato. Insomma, ho fatto tantissime cose che quasi non sembrano vere.

Al momento dei saluti, mi sono fatto spupazzare da tutti. Inutile dire che ho fatto fatica a salire in auto, ma non perché non volevo (come prima dell’inizio del lavoro che alcuni volontari stavano facendo con me) … perché ero distrutto! Le mie zampe posteriori sembravano più pesanti di quello che sono in realtà.

Alla sera ho fatto dormite pesantissime, ma sapete che vi dico? Lo rifarei altre mille volte!

Spero con questo mio racconto di avervi portato un po’ con me e spero di avervi fatto capire quanto mi sia divertito!

A presto

Il vostro Romolo