Si è svolta mercoledì 24 giugno, nella giornata dedicata al Santo Patrono di Monza, San Giovanni Battista, sotto i portici dell’Arengario in Piazza Roma, la tradizionale cerimonia di consegna dei Giovannini d’Oro, le massime benemerenze cittadine.
Ogni anno il riconoscimento viene assegnato a personalità che si sono distinte nei campi dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dell’educazione e dello sport.
La cerimonia è stata presieduta dal Sindaco Paolo Pilotto e condotta da Carolina Allevi, capo segreteria del Sindaco e responsabile delle cerimonie del Comune di Monza.
Insieme a Giorgio Riva, presidente di ENPA sezione di Monza e Brianza, sono stati insigniti del Giovannino d’Oro Milena Bracesco e Mohamed Salah, conosciuto da tutti come Mimmo l’Egiziano. Il riconoscimento alla memoria è stato invece conferito a Maria Organtini e ritirato dal figlio Lorenzo Gaidano. Il premio Corona Ferrea, infine, è stato conferito alla Fondazione della comunità di Monza e Brianza, ritirato dal presidente Giuseppe Fontana (foto sotto e in alto).

Sopra, da sinistra: Fontana, Bracesco, Gaidano, Riva, Sindaco Pilotto, Salah.
La motivazione del premio
Giorgio Riva ha ricevuto la massima onorificenza cittadina per «il suo instancabile impegno nella tutela del benessere animale e per il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita di ENPA Monza e Brianza, di cui è presidente dal 1979 e socio dal 1974, che hanno contribuito a promuovere la sensibilità, il rispetto e la responsabilità nei confronti di tutti gli animali, a beneficio dell’intera comunità. Ovunque un animale sia in pericolo interviene con la convinzione che rispettare e proteggere gli animali sia segno di autentica civiltà.»
Da oltre cinquant’anni Giorgio Riva rappresenta un punto di riferimento per la protezione degli animali, contribuendo a far crescere l’associazione fino a renderla una delle realtà più importanti a livello nazionale e una missione che va ben oltre il semplice volontariato: costruire una società più attenta, rispettosa e civile nei confronti di tutti gli esseri viventi e della biodiversità.

Sopra, Giorgio Riva riceve il premio dal Sindaco Pilotto
Particolarmente emozionante è stato il momento della premiazione, quando Giorgio ha voluto condividere il riconoscimento con la sua famiglia (presente alla cerimonia) e con tutti i volontari di ENPA, sottolineando come ogni traguardo sia il risultato di un impegno collettivo.
«Sono grato per questo riconoscimento – ha dichiarato – ma vorrei condividerlo innanzitutto con la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto, e con i tantissimi volontari che ho conosciuto in cinquant’anni. Siamo partiti nel 1974 con due volontari in una piccola sede di Monza che era stata avviata negli anni Quaranta grazie a Don Giuseppe Baraggia; oggi ENPA Monza e Brianza conta 700 soci e 230 volontari, molti dei quali giovani, ed è la sezione più completa d’Italia.»

Sopra a sinistra, Giorgio al rifugio di Monza dopo la premiazione con i volontari di turno; a destra, con un cucciolo di maremmano
Il lavoro sinergico con le Amministrazioni
Riva ha inoltre rivolto un ringraziamento alle Amministrazioni comunali che negli anni hanno sostenuto il lavoro dell’associazione, ricordando il lungo percorso che ha portato alla realizzazione dell’attuale rifugio, inaugurato nel 2015.
«Per ottenere un canile migliore sono stato spesso un rompiscatole – ha raccontato con un sorriso – ma oggi possiamo dire con orgoglio che quella di via San Damiano è una struttura conosciuta in tutta Italia e anche in Europa. È molto più di un canile: è un centro di recupero per ogni tipologia di animale.»
A Giorgio vanno i nostri più sinceri complimenti e un immenso grazie per l’esempio che continua a offrire ogni giorno. Che questo prestigioso riconoscimento sia solo una delle tante soddisfazioni che merita per la dedizione, la competenza e l’amore che da oltre mezzo secolo mette al servizio degli animali e della nostra comunità.
Congratulazioni Presidente! Monza ti rende onore, e noi siamo fieri di camminare al tuo fianco.

Sopra, Giorgio Riva con attestato e medaglia
Pubblicato il 27 giugno 2026


