Oggi vi raccontiamo una storia speciale, la storia del piccolo Gimli e di come una volta arrivato al canile di Monza sia finalmente cominciata per lui una seconda vita.
Amstaff, pit bull e similari, anche se esteticamente appaiono come piccole montagne di muscoli, rudi e resistenti, hanno in realtà un animo molto gentile e sono animali estremamente sensibili, che spesso ritroviamo purtroppo come protagonisti di brutte storie di cronaca e di maltrattamenti.


Un’infanzia e una vita senza stabilità
Gimli, bellissimo staffordshire bull terrier, che adesso ha 7 anni, nasce in un allevamento casalingo nel Gennaio del 2019 e viene acquistato da una famiglia residente nelle nostre zone.
Purtroppo è stato, come spesso succede per queste razze, un acquisto fatto con leggerezza, senza tenere conto che un cane, per crescere sicuro ed equilibrato, ha bisogno di tempo dedicato ai suoi bisogni, di regole coerenti, ma soprattutto di stabilità. Proprio quest’ultima è stata la grande assente nella vita del nostro quattrozampe.
Gimli nel corso degli anni si è ritrovato infatti a vivere da solo in un orto, poi in un appartamento, chiuso in una stanza e perennemente in museruola, visto che non andava d’accordo con l’altro cane che la famiglia aveva, nel frattempo, preso dopo il suo arrivo e infine rinchiuso all’interno di un’autovettura. Abbiamo inoltre motivo di credere che abbia subito svariati generi di vessazione, fisica e mentale, che l’hanno portato a reagire male in alcune situazioni, fino ad arrivare anche a mordere.


Sopra a sinistra, Gimli con Stefania, istruttrice cinofila ENPA Monza
Quando la fiducia rinasce: il viaggio di Gigio
Il 26 dicembre 2025 Gimli (come il nano de “Il signore degli anelli”, un burbero dal cuore d’oro) – per gli amici Gigio – entra al canile di Monza e comincia per lui, dopo la visita con una veterinaria comportamentista, e ad opera degli istruttori e dei volontari più esperti del canile, un percorso fatto di amore, pazienza, lavoro… e rinascita.
È proprio vero che per un cane sentirsi al sicuro cambia tutto, anche se molti anni di maltrattamenti non possono essere certo cancellati: possiamo però cercare di creare per lui nuove esperienze positive e una nuova realtà.
A oggi Gigio è un cane molto amato e ben gestibile dai volontari della struttura: in quasi un anno di canile non ha mai mostrato verso nessuna persona un comportamento aggressivo. Ha invece dimostrato una grandissima voglia di imparare e mettersi in gioco, lanciandosi in nuove avventure come fosse un cucciolo di pochi mesi che scopre il mondo per la prima volta!


Sopra a destra, Gimli / Gigio con Federica, operatrice del rifugio di Monza
Gigio oggi: un compagno affettuoso e pieno di entusiasmo che cerca una terza vita
Cerchiamo per lui una famiglia che abbia già esperienza e che gli possa offrire una situazione abitativa e famigliare stabile e tranquilla, meglio se senza bambini o altri animali, donandogli la sua terza vita, quella in una casa dove venga finalmente amato e rispettato.
Gigio si è ormai lasciato alle spalle il passato di cane frustrato e diffidente, che tanta incuria e superficialità l’avevano fatto diventare, ma è stato capace di aprire il suo cuore e fidarsi dell’uomo ancora una volta.
Sotto, un simpatico video di pochi secondi di Gimli/Gigio che gioca in canile
Come conoscere Gigio
Per informazioni su di lui o per adozione, vi preghiamo di scrivere una mail a: canile@enpamonza.it.
Essendo necessario un percorso di conoscenza prima di un’eventuale adozione, è bene che la famiglia abiti in zona o sia comunque disposta a spostarsi per venire a conoscerlo nella struttura di Via San Damiano.
Pubblicato il 27 agosto 2026


