Carissime Famiglie a Distanza siamo arrivati all’ultimo aggiornamento prima della pausa estiva, ma soprattutto all’aggiornamento che viene dopo la Feste Estiva del nostro meraviglioso progetto.
Siete stati dei nostri domenica 21?! Spero proprio di sì perché è stata proprio una bella serata, soprattutto per noi.
Abbiamo aspettato pazienti che si finisse di coccolare il simpatico Artemio e l’esuberante Roquefort, che Sparta facesse il suo show e abbiamo ascoltato con interesse la spiegazione di “Oltre il Guinzaglio” – certo che le nostre volontarie sono davvero brave! Non smettono mai di stupirci. Abbiamo anche intravisto Musetto e Skorpion … poi vi abbiamo sbirciato mentre eravate dai gatti, ma quando finalmente vi abbiamo visiti arrivare in fattoria la nostra gioia è davvero stata grande.
Purtroppo, come sempre in queste occasioni, abbiamo dovuto convincere la nostra ricciolina CASSANDRA a entrare in un box, è tanto cara, ma ha un carattere un po’ imprevedibile e sappiamo che di tanto in tanto ama pizzicare caviglie e non solo …
Però le abbiamo fatto dare un box con veduta totale dell’evento e ha potuto comunque ricevere complimenti e attenzioni.
LADY ha fatto una scorpacciata di coccole, finalmente libera dalle eccessive attenzioni di MARIO (che continua la sua convalescenza lontano dal gruppo per il bene di tutti); il nostro amato GHOST è stato al solito richiestissimo. non si è mai tirato indietro e ha avuto una scodinzolata gentile per tutti.
Anche io, che generalmente sono schiva e solitaria, ho approfittato del momento e mi sono concessa un bel bagno di folla. Non è male sentire tanto affetto gentile e rispettoso, vi devo proprio ringraziare.
È stato un momento magico … eravate lì con noi, non c’erano in giro oche moleste e pennuti invadenti, eravate un po’ tutti per noi e noi abbiamo davvero sentito tutto il bene che ci volete.
Non posso però chiudere questo aggiornamento senza un cenno al vero protagonista della serata: il nostro nuovo “tirocinante”!
Se leggerete fino alla fine avrete un aggiornamento super bello sulla piccola (vogliamo ricordarla così perché ormai tanto piccola non è più) Zoe, ma intanto siamo lieti di annunciarvi il nuovo ingresso nel gruppo del piccolo (ancora per poco) nuovo tirocinante CASPER ex Gran Sasso.
Un vero show-dog! Siete stati veramente bravi e avete seguito con attenzione tutte le indicazioni ricevute dai volontari, ma anche Casper si è comportato davvero bene e questo ci fa ben sperare per il futuro! Vi terremo aggiornati.
È arrivato così il momento di salutarvi e di augurarvi delle splendide vacanze. Se andate via, mi raccomando abbiate sempre premurose attenzioni per tutti i nostri amici pelosi che incontrerete! Se non andate via riposatevi e godetevi un po’ di sano relax … non importa dove siete, ma prendetevi cura di voi … noi ci faremo coccolare dai nostri volontari che nemmeno in estate ci lasciano soli! In attesa di ritrovarci tutti a settembre e fare ancora tanti appuntamenti insieme.
Un coro di bauuuuuuuuuuuuu bauuuuuuuuuuuuuu e un salutino anche da Mario, resta sempre il nostro + 1 anche a distanza!
come state? Sono sempre io, il vostro Romolino! Questo mese è stato abbastanza tranquillo. Nessuna novità in vista, solo tanto caldo e asfalto rovente. Purtroppo, non abbiamo molta ombra nelle zone intorno al canile e so che ogni anno è un bel problema. Fortunatamente io non ne risento troppo, nonostante il mio pelo nero, sono sempre bello attivo e pimpante durante le passeggiate, anche se ogni tanto ovviamente ho qualche aiutino. Magari avrete visto i volontari che ogni tanto ci rinfrescano. In uno degli ultimi appuntamenti mi hanno persino bagnato con la canna dell’acqua e ovviamente alla fine non sono stato solo io a essermi rinfrescato, ma anche la volontaria che mi teneva al guinzaglio. La mia tecnica? Semplice: nascondermi dietro di lei! Si lo so cosa vi starete chiedendo… “Romolo, ma a te mica piaceva l’acqua? In gita ti sei tuffato senza esitare!” Beh, ovvio, però sono due cose diverse! Non possiamo mettere sullo stesso piano un bel fiumiciattolo con acqua fresca e la canna dell’acqua, no?
Ma torniamo a noi, rinfrescarci un po’ ci aiuta a prevenire il colpo di calore, che è un grossissimo problema per noi 4 zampe. Purtroppo, non possiamo modificare più di tanto gli orari degli appuntamenti per l’organizzazione del canile, ma tra fontanella e piscinette, passeggiate sull’erba per evitare l’asfalto e magari qualche bella pausa all’ombra, la passeggiata riusciamo a godercela comunque.
Dovreste provare anche voi sapete? La prossima volta ci rinfrescheremo insieme!
Io, intanto, vi saluto e vi aspetto per le prossime uscite
Carissime famiglie sono davvero molto, molto contento.
Come vi avevo anticipato nella mia ultima letterina mi hanno portato in gita!
Domenica, 28 giugno, è successa una cosa strana: come ogni giorno, le volontarie appena arrivate hanno iniziato a distribuire le pappe, ma…arrivate al mio box lo hanno saltato!
Ohibò – mi sono detto – vuoi vedere che mi hanno messo a dieta senza avvisarmi?
Stavo già meditando sul come rimediare qualche bocconcino, quando è entrata nel
box Stefania, la mia educatrice, che mi ha messo la pettorina e mi ha accompagnato
nel cortile del rifugio dove, altra sorpresa, mi aspettavano tantissime volontarie con
un bel sorriso sulle labbra!
Mi hanno fatto salire su un’automobile e ci siamo avviati!
L’avventura era iniziata!
Ero un pochino agitato perché non sapevo cosa aspettarmi, così mi sono spaparanzato nel mezzo del sedile posteriore e ho appoggiato il mio bel musone sul bracciolo che sta in mezzo ai sedili anteriori…posizione moooolto strategica perché mi sono preso un sacco di coccole sia da chi stava seduto dietro accanto a me sia da chi era seduto davanti!!!
Dopo una quarantina di minuti circa abbiamo parcheggiato e qui ho avuto la piacevole sorpresa di trovare una delle mie famiglie a distanza.
Tutti insieme abbiamo imboccato un sentiero.
Ho cominciato a guardarmi intorno… una vasta distesa di erba e campi si è aperta davanti a me e, alla mia sinistra, scorreva un limpido e placido fiume.
Ho iniziato il mio “viaggio” annusando ogni filo d’erba, osservando gli uccelli che svolazzavano sopra la mia testa, controllando chi passava e fermandomi, ogni tanto, per assicurarmi che tutti mi seguissero.
Finalmente ci siamo ritrovati in un tratto in cui era possibile raggiungere la riva del fiume.
Considerate le temperature roventi di quel giorno, mi sono avvicinato e, con cautela,
ho infilato una zampina nell’acqua fresca e poi subito un’altra.
Era così piacevole che ho cominciato a sguazzare felice nell’acqua!
Quando ho deciso che il bagnetto era stato più che sufficiente abbiamo ripreso il cammino.
Siamo arrivati a un ponticello e qui ho dovuto affrontare la prova più difficile della mia vita: per attraversarlo bisognava camminare su una grata! Ora, care mamme e cari papà, dovete sapere che per noi cani non è facile camminare sopra una grata perché la sua superficie è instabile e trasparente e ci fa percepire il vuoto sotto le zampine.
Inoltre il rumore metallico e la paura che le unghiette si incastrino scatenano in noi cani, o almeno in me, un senso di grande insicurezza.
Tutto questo per dirvi che mi muovevo in maniera così buffa che sentivo i miei accompagnatori ridere divertiti alle mie spalle e fare foto e video per immortalare quel bizzarro momento.
Superato (per ben due volte!!!) l’ostacolo, all’andata e al ritorno, abbiamo raggiunto un prato, qui ci siamo fermati a rilassarci un po’ e mi sono gustato un ottimo e accattivante masticativo.
Nel viaggio di ritorno, in auto, sono stato molto bravo acciambellato sul sedile, ero un pochino stanco, ma felice per la bellissima esperienza vissuta.
Purtroppo mi è toccato tornare nel mio box, ma ho passato la giornata ripensando al profumo dell’erba che avevo calpestato, al fresco del ruscello e al ricordo di una meravigliosa gita fatta insieme alle persone che mi sono più care.
Le famiglie che non hanno potuto partecipare non si preoccupino…ci sarà senz’altro
un’altra opportunità … intanto vi aspetto tutti per i vostri prossimi appuntamenti!
avete passato bene quest’ultimo periodo? A parte il caldo ovvio! Io purtroppo non posso dire di sì. Qualche tempo fa alcuni di voi mi avranno vista un po’ mogia e per questo ho fatto qualche visita dal veterinario. Nell’ultimo mese ho passato ogni settimana a essere visitata e devo dire che non è stato molto piacevole. Dopo la sterilizzazione, alcune analisi hanno rivelato un po’ di anomalie nei miei esami del sangue e probabilmente è per questo che non sono proprio al cento per cento, adesso dovrò fare altri esami per capire la causa, ma nel mentre hanno dovuto annullare la mia gita.
Si, avete letto bene. Non nego che sono un bel po’ triste perché mi ero preparata per bene. Avevo anche già fatto la prova auto con una volontaria e, nonostante un po’ di titubanza iniziale, sono salita e sono rimasta seduta sui sedili tranquilla. Immagino che anche le famiglie che si erano prenotate per venire con me non saranno rimaste particolarmente contente, ma purtroppo questi sono stati gli ordini del veterinario. Posso ancora fare appuntamenti, con passeggiate tranquille, un po’ di svago in recinto e una bella dose di coccole, ma niente attività troppo lunghe e impegnative.
Ora devo solo sperare che si trovi velocemente la causa di questi valori sballati, in modo da potermi rimettere in fretta e magari riorganizzare la gita a settembre. Mi dispiacerebbe troppo saltarla, ma la salute viene prima di tutto.
Voi non state troppo in pensiero per me, eh! Ho già un bel po’ di gente che mi sta appresso e si prende cura di me. Non resta che aspettare e incrociare le dita.
Carissime famiglie sono davvero molto, molto contenta.
Come vi avevo anticipato nella mia ultima letterina sono andata in gitaaa!
Lunedì 22 giugno, dopo la pappa serale, la mia educatrice mi ha raggiunta nel box, era una cosa un po’ insolita visto che a quell’ora, circa le 18.00, le volontarie stanno per finire le pulizie e tornare a casa.
A volte arriva qualcuno per l’ultimo saluto, ma quel giorno ho capito che mi aspettava
qualcosa di diverso!
Infatti la mia educatrice, che si chiama Margherita, mi ha fatto indossare la mia pettorina e mi ha accompagnata nel cortile del rifugio dove, altra sorpresa, mi aspettavano alcune volontarie con un bel sorriso sulle labbra!
Mi hanno fatto salire su un’automobile e ci siamo avviati!
L’avventura era iniziata!
Ero un pochino agitata perché non sapevo cosa aspettarmi, ma mi sono subito distratta guardando fuori dal finestrino e ammirando tutto ciò che sfilava intorno a me: case, alberi, persone….
Dopo una ventina di minuti circa abbiamo parcheggiato, abbiamo attraversato una strada e siamo entrati in un cancello: una vasta distesa di erba e campi si è aperta davanti a me!
Mi sono guardata curiosa intorno e alla mia destra … seconda sorpresa: ad attendermi c’erano altre volontarie e alcune delle mie famiglia e distanza!
Mentre, felice ed eccitata, salutavo tutti mi hanno detto che ci trovavamo al parco di Monza per fare una bella passeggiata tutti insieme.
Ho iniziato il mio “viaggio” annusando ogni filo d’erba, osservando gli uccelli che svolazzavano sopra la mia testa, controllando chi passava e fermandomi, ogni tanto, per assicurarmi che tutti mi seguissero.
A un tratto ci siamo inoltrati in un sentiero in mezzo agli alberi ed io ho sentito un suono nuovo: plin, plin, splash!
Era un corso d’acqua che scorreva piano a fianco a me.
Quando il sentiero è arrivato a costeggiare il fiume mi sono avvicinata con cautela, ho infilato una zampina nell’acqua fresca e poi, sorpresa e divertita, ne ho infilata subito un’altra, era così piacevole che mi sono abbassata piano piano fino a bagnarmi anche il pancino e sono rimasta “a mollo” per un bel po’!
Faceva così caldo che, sono sicura, i miei accompagnatori avrebbero voluto fare la stessa cosa!!!
Quando ho deciso che il bagnetto era stato più che sufficiente abbiamo ripreso il cammino e, raggiunto un vasto prato, ci siamo fermati a giocare un po’.
Con trecce, coccole e premietti siamo rimasti piacevolmente sdraiati sull’erba per una ventina di minuti…volontarie e famiglie erano sedute a formare un cerchio e io sono passata davanti a ognuna di loro per ringraziarle della bellissima opportunità che mi stavano offrendo.
Ci siamo poi avviati per il ritorno.
Ho incontrato un gruppo di coniglietti, ma hanno pensato che non era il caso di fermarsi a giocare con me e, non appena mi sono avvicinata, sono corsi a nascondersi tra l’erba!
Nel viaggio di ritorno, in auto, sono stata molto brava acciambellata sul sedile, ero un pochino stanca, ma felice per la bellissima esperienza vissuta.
Purtroppo mi è toccato tornare nel mio box, ma ho passato la serata ripensando al profumo dell’erba che avevo calpestato, al fresco del ruscello e al ricordo di una meravigliosa gita al parco.
Le famiglie che non hanno potuto partecipare non si preoccupino…ci sarà senz’altro un’altra opportunità, intanto vi aspetto tutti per i vostri prossimi appuntamenti!
Buongiorno, Care Famiglie, eccoci pronti per un nuovo aggiornamento dalla vostra Pam.
Sì sono proprio io, la timidona che è entrata da poco a far parte del progetto. E devo dire che mi sta piacendo molto questa cosa, anche se lentamente e con i miei tempi e i miei spazi, mi sto abituando e ambientando a questa nuova esperienza. Come per il mio ex collega Ciccio, abbiate un po’ di pazienza e vedrete che insieme ci divertiremo tanto (caldo permettendo).
Eh sì, purtroppo io soffro abbastanza il caldo e mi piace spesso rifugiarmi sotto le piante o dentro le siepi per trovare un pochino di fresco, tranquilli che non lo faccio per scappare da voi. Anche se ogni tanto, io il bisogno di stare un po’ lontana lo sento e lo assecondo, ma sapete, prima di arrivare al Rifugio Enpa di via San Damiano, io probabilmente ho fatto davvero pochissime esperienze, per me è tutto nuovo e quello che non conosco mi spaventa sempre, ma datemi tempo e vedrete che non ve ne pentirete.
Questo mese sarà l’ultimo per i nostri incontri, prima della pausa estiva, ma spero poi di rivedervi presto a settembre, carichi e riposati per una nuova stagione insieme!
Se poi dovesse capitare che trovo anche una bella famiglia, buona e gentile con me, disposta a diventare la mia Famiglia per Sempre … ecco, non offendetevi, ma io sarei felicissima!!! Speriamo.
Intanto vi auguro una buona pausa estiva, a presto!
Ciao a tutte famiglie a distanza, che bello potervi risentire.
Mi dicono che, da quando sono entrato nel progetto, ho fatto innamorare molti di voi perché, nonostante la mia stazza, avete potuto scoprire quanto io sia dolce e pieno di fascino.
Sono venuto a sapere che il mio non è l’unico nome francese del canile, anche la mia compagna che si trova nei box della riga sud come me, si chiama Madeleine, ma lei è un dolcetto, non un formaggio!
Mi sto pian piano ambientando alla vita di canile e sono davvero bravo, non sono io a dirlo sia chiaro, ma sono i volontari che mi portano e anche voi Famiglie che uscite con me e io ne vado veramente fiero.
Per non sembrare uno che se la tira, ora vi confiderò anche un mio piccolo difetto, che poi, difetto … vabbè, diciamo che non proprio tutti i cani mi stanno simpatici e in particolare un tipetto tutto sprint che sta nella riga est. Si chiama Flash ed è un bellissimo cane, so che una volontaria lo adora e posso anche capirla … cioè è un tipo che può piacere, ha un bel manto lucente e due occhioni di quelli che ti conquistano. Certo non ha il kajal come me, ma non si può avere tutto dalla vita! Comunque, ci siamo incrociati e proprio non ci siamo piaciuti, ho sentito dire “e per forza sono tutti e due ancora interi”… ma perché gli altri come sono??? Boh, meglio non sapere. Io penso possa capitare che non ci sia simpatia reciproca, non si può piacere a tutti.
Ma torniamo a me, durante la Festa estiva delle famiglie a distanza ho avuto modo di incontrarvi e di ricevere delle super coccole, wow che bello!!! sono stato davvero molto contento di conoscere nuove persone e anche di rivederne di già note!
Ora, tutte le persone che mi vengono a trovare e mi portano in passeggiata fuori dal canile rimangono sbalordite da quanto io sia pacato e bravo al guinzaglio, dopo avermi visto impegnato nel momento coccole hanno capito che sono anche un gigante dal cuore d’oro. Sono proprio la conferma che l’apparenza inganna, perché sono davvero un gigante buono e tenerone.
Famiglie io adesso devo andare, so che ad agosto non ci vedremo, ma mi farò viziare dai volontari, state sereni! Spero di fare ancora nuove e belle esperienze insieme! O magari di trovare una bella famiglia per sempre … intanto, buone vacanze Family!
La banda di Oltre il guinzaglio è tornata e siamo qui per aggiornarvi sulle ultime vicende del vostro sestetto preferito!
Come primo avvenimento, non possiamo non citare la festa che abbiamo fatto neanche un mesetto fa. Siete venuti in tanti e, da quel che abbiamo sentito (e speriamo di non sbagliare), vi è piaciuta la presentazione di questa parte di progetto, con la possibilità di vedere dal vivo, seppur a distanza, Musetto e Skorpion. E non potremmo essere più contenti di così! Una famiglia a distanza ci ha persino scritto facendoci i complimenti e per noi è stata una gioia immensa. Sapete, non è stato facile pensare e organizzare a tutto, cercando di incastrare i desideri di più persone possibili e l’organizzazione del canile.
MUSETTO si può dire che è stato la star indiscussa. Ha partecipato a tutta la presentazione e tutti ci siamo stupiti della sua bravura. Non che avessimo dubbi, ma tutti noi, cani e volontari, eravamo pronti a scommettere che si sarebbe messo ad abbaiare. Dopotutto il soprannome di “brontolone” ha il suo perché. E invece nulla… muto come un pesce! I volontari erano già pronti a interrogare i presenti su come si chiamasse quell’abbaio – spoiler: abbaio da richiesta, perché lo fa per chiedere cibo – ma non ne hanno avuto l’occasione. Vi siete salvati dall’interrogazione alla fine! Di recente, il nostro nonnino ha anche aumentato la cerchia delle persone che lo gestiscono. Dopo circa tre affiancamenti, una volontaria ha infatti iniziato a portarlo fuori in autonomia. Sarà scattata la scintilla? Sembrerebbe di sì, ma non spargete troppo la voce!
Anche SKORPION ha avuto successo e i riflettori sono stati tutti su di lui dopo la presentazione di Oltre il guinzaglio. Insieme a una delle sue volontarie preferite, è rimasto in recinto, pronto per mostrarsi in tutta la sua bellezza, e si è persino preso coccole da un’altra volontaria che non ha resistito alla tentazione di salutarlo. Insomma, tutto questo a dimostrare quanto in realtà anche noi abbiamo i nostri pregi. Semplicemente sono più nascosti!
Persino GARPEZ ha detto che gli sarebbe piaciuto salutarvi, ma sa perfettamente che sarebbe andato in difficoltà, per cui ha preferito lasciar spazio a chi è più spavaldo. Ed era così curioso sull’evento che, mentre le volontarie stavano preparando lo spazio per la presentazione del progetto, lui ha pretesto di fare lì una bella e lunga sosta, all’ombra, prendendosi una dose extra di coccole e ascoltando i racconti su cosa sarebbe successo di lì a poco. Ha così scoperto che alla festa c’erano un paio di sue famiglie e si è raccomandato di dirvi che vi vuole bene, anche a distanza! Sappiate che vi ha pensato e vi pensa! Inoltre, anche lui sta aumentando la sua cerchia di volontari, infatti un paio di persone hanno visto come lo si gestisce in uscita insieme al suo educatore di riferimento e chissà se queste due new entry lo faranno zampettare un bel po’! Con questo caldo anche per lui non è facile, ma una passeggiata nei dintorni del canile non gliela toglie nessuno nel weekend.
BENJI invece è sempre il solito tontolone. Come tanti altri cani, anche lui si sta godendo le uscite serali, quando può sfogare la sua energia senza rischiare di accaldarsi troppo. Oltre agli appuntamenti serali del progetto, si fanno anche delle serate dedicate ai volontari più esperti del gruppo di lavoro, che prendono l’occasione per fare uscite con cani più o meno difficili in orari più tranquilli e con temperature più fresche.
L’unico problema è un vicino del canile che purtroppo tiene i cani liberi: la settimana scorsa, durante una di queste uscite, BAHAMAS è passata proprio nell’esatto momento in cui questo signore ha aperto il cancello e i cani sono usciti. Fortunatamente la volontaria ha urlato e i cani se ne sono andati, ma Bahamas non si può dire che abbia fatto una bella uscita: è rimasta nervosa e agitata, giustamente diciamo! Sappiamo che a volte possiamo essere di intralcio per i nostri vicini: c’è tanto abbaiare e passaggio di cani, magari anche non semplicissimi. Però noi ormai siamo qui e anche noi ci meritiamo di fare delle belle uscite! Soprattutto quando queste uscite riguardano, nel migliore delle ipotesi, un’ora su 24 ore della giornata, di cui le restanti passate in un box. Magari questa persona fosse saggia come la nostra nonnina Bahamas… E sempre la nostra saggia nonnina questo mese ha fatto anche il bagnetto, coccolata e viziata da alcune delle sue zie preferite!
E a proposito di nonnini. Avete visto il post di Oltre il guinzaglio sulle pagine social dell’adozione a distanza? Hanno lo scopo di presentarci un po’ più ufficialmente e il primo capitolo è stato destinato proprio ai nonnini, Bahamas e Musetto. Lo sappiamo che ormai voi ci conoscete, però così magari riusciamo ad arrivare a più persone e con un pizzico di fortuna qualcuno si accorgerà di noi! E poi diciamolo… apprezzate anche per i volontari che poverini fanno il possibile per darci visibilità! – zampa sul cuore, non ci hanno detto di dirlo. Lo pensiamo davvero!
Ultimo in questo aggiornamento, ma anche lui amatissimo dalla sua cerchia di volontarie, vi parliamo di ENERGY, lo scatenato del gruppo. In realtà Energy è un cane molto sensibile, che spesso non riesce ancora a gestire al meglio la sua emotività, mettendo a dura prova chi lo porta in passeggiata, ma è davvero un cane meraviglioso che ti entra nel cuore. E anche per lui in questo mese c’è stata una new entry tra le volontarie che lo portano fuori ed era tanto tempo che aspettava (la volontaria) questo momento. Dopo essersi fatta conoscere da fuori box e dopo qualche affiancamento è arrivato finalmente il giorno delle prima passeggiata fuori, la prima di molte! Il nostro Energy adora passeggiare e strusciarsi in mezzo all’erba alta e sapete cosa è successo proprio durante la prima passeggiata gestita dalla nuova volontaria? Energy si è beccato un forasacco. Indovinate dove?! Sul petto? No. Sulla coda? No. Nell’occhio? Sarebbe stato grave, ma no. Lo ha preso proprio lì sotto, come si suol dire… “dove non batte il sole”. Fortunatamente era presente anche la sua educatrice di riferimento e glielo ha tolto senza difficoltà, ma è inutile dire le risate che si sono fatte dopo!
Carissime Famiglie, anche la Banda di Oltre il Guinzaglio vuole agurarvi Buone Vacanze e vi aspetta a settembre per nuovi racconti, con la speranza di tanti e buoni lieto fine da condividere!
Carissime Famiglie, non so voi, ma io con questo caldo faccio anche fatica a fare “miao”!
I miei A-mici mi hanno raccontato che siete venuti proprio in tanti alla festa e che avete speso paroline dolcissime nell’ammirarli in tutto il loro splendore!
Lucio non se l’è presa anche se avete notato che ha un peso forma abbastanza originale, ma lui è superiore … sa di essere una meraviglia e non si cura delle critiche. Ha persino permesso al povero Cat Bunny di mettere il musino fuori per farsi vedere da voi e pare non lo abbia mobbizzato nei giorni a seguire.
Glinda patisce il caldo, ma vi assicuro che vi adora e miagola sempre pensieri di affetto per le sue famiglie a distanza, al momento ha abbassato il tono delle miagolate per risparmiare energia. Ma con il fresco ci aspettiamo i cori dell’Aida in miao minore!
Sirio e Centauro, beata gioventù, non perdono la voglia di giocare e zampettano di qua e di là come due grilli, salvo poi spiaggiarsi sul pavimento in cerca di fresco. Sono diventati davvero belli e molto più aperti con le persone, ma purtroppo non hanno ancora incontrato la Famiglia giusta per loro … incrociamo le zampette perché arrivi presto
E poi ci sono io, la Vostra Lola – SuperStar! Con il caldo mi si vede ancora meno in giro, ma ci sono! Passo molto del mio tempo in cucina dove mi hanno allestito un mini appartamento con tutti i comfort. Ho le mie pappe, acqua fresca, una cuccia extra lusso e anche un bagno privato. Mi hanno pure messo un bel tiragraffi … ogni tanto mi vengono a trovare i volontari, qualcuno mi fa uscire e qualcun altro mi fa rientrare, ho istruito bene i miei apri-porte!
E io ogni tanto li invito lì per la merenda, purché mi allunghino un premietto di quelli buoni.
Tutto perfetto, direte voi… Sì, fino a che non mi hanno piazzato lì un inquilino molesto: Dimitri!
All’inizio proprio non lo potevo vedere, ci siamo azzuffati varie volte … ma da qualche parte sta povera anima deve pur stare, dicevano i volontari mentre cercavano una sistemazione.
E un giorno le cucce sono diventate due … ma fortunatamente anche le pappe sono aumentate adeguatamente! Per un po’ entravo io e usciva lui, adesso riusciamo a volte a convivere senza rissare… siamo due gatti civili! Ma sia chiaro, la Regina del Rifugio sono IO! Non si discute!
Adesso devo andare a controllare se ci hanno pulito bene casa e se hanno messo le pappe giuste.
Vi miagoliamo una Buona Vacanza e vi aspettiamo a settembre … fate scorta di cremine, piacciono a tutti … super miao bella gente!
Ciao a tutte le famiglie a distanza più belle del mondo dalla vostra puntualissima pony Castagna, sempre sul pezzo da brava reporter per darvi le ultime news sulla nostra allegra tribù.
Comincerei con una bella domanda: ma voi non avete caldo?? No, perché qui si boccheggia già di prima mattina, anche se operatori e volontari si fanno in quattro per farci stare al meglio. Vorrei rassicurarvi tutti sulla salute dell’asinello Pepe: come sapete è stato operato per un tumore al prepuzio ma l’intervento è ormai alle spalle e il nostro amico è sempre più preso da Stella, devo dire che si sta creando davvero un bel legame tra loro, si cercano molto ed è davvero belli vederli insieme. Devo ammettere che è un vero peccato che siano sterilizzati, chissà come sarebbe stato bello avere un piccolo asinello nel rifugio!
Buone nuove anche su Alice, la tenera maialina: è una gran curiosona e le piace sempre più stare con gli umani, però non è ancora stata messa con i suoi simili George e Peter perché si stanno ancora conoscendo.
Per il resto, temperature tropicali a parte, le giornate scorrono serene, ormai tutti gli eventi “mondani” in calendario si sono svolti, gli appuntamenti termineranno a fine mese e ci aspetta un mese di agosto di assoluta tranquillità, che sfrutteremo per ricaricare le pile e accogliervi nel miglior modo possibile una volta che potrete riprendere a venire a trovarci. E chissà che questo periodo di relativa calma non possa servire per migliorare ulteriormente l’equilibrio tra tutti noi che faticosamente è stato raggiunto.
Che altro dirvi? Se già siete in vacanza godetevele, se ancora non lo siete buon viaggio, se resterete a casa pensate ogni tanto a noi!
Un salutone a tutti voi da me e dagli altri colleghi
Carissime Famiglie, anche questo mese appena passato ci ha regalato un Lieto Fine davvero speciale, il nostro affascinante CICCIO, nonnino che ha conquistato tantissimi cuori fra grandi e piccini, ha trovato la sua Famiglia per Sempre ed è successo proprio con una delle sue Famiglie a Distanza!
Ha fatto un passaggio proprio lampo ed ha subito trovato casa anche la dolcissima Sheila e vogliamo anche condividere con voi l’adozione di ZOE, maremmana dallo sguardo furbetto che, anche se non ufficialmente nel progetto di adozione a distanza, aveva conquistato molti di voi. Zoe ha fatto un breve stage in fattoria, ma la sua passione (non proprio vegan) per i pennuti non la rendeva idonea all’assunzione definitiva. A casa ha trovato un fratellone e pare si stia divertendo molto!
Sappiamo di fare cosa molto gradita nel riportarvi i saluti anche di due ex-ospiti amati: GRAZIA, che è passata anche a trovarci in canile, e RASTRELLO (ora Ares).
Ci sembrava il modo migliore per salutarvi e augurarvi Buona Vacanze, grazie ad ognuno di voi per la presenza, l’attenzione e l’amore che portate in questo progetto! Continuiamo a sperare insieme di poter aiutare questi esseri meravigliosi!
Tutte le attività del progetto saranno sospese damercoledì 29 luglio a mercoledì 2 settembre.
Gli appuntamenti potranno essere chiesti a partire da lunedì 31 agosto, scrivendo una mail all’indirizzo: appuntamentipfd@enpamonza.it.
Infine, vi ricordiamo che il bonifico bancario a sostegno del Progetto Famiglia a Distanza, va intestato a: E.N.P.A. Ente Nazionale Protezione Animali Odv,
Come sapete potete seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e Instagram dove metteremo gli aggiornamenti praticamente in tempo reale, con foto e video di tutti gli amici del Progetto Famiglia a Distanza.
Il 10 luglio 1976 una nube di diossina fuoriuscita dalla fabbrica ICMESA di Meda provocò uno dei più gravi disastri industriali e ambientali della storia europea.
A pagare un prezzo altissimo furono anche gli animali: oltre 80 mila morirono direttamente o indirettamente a causa della contaminazione, una tragedia oggi quasi dimenticata.
Sopra, avvisi e divieti nelle zone contaminate
Il disastro del 10 luglio 1976
Il 10 luglio ricorrerà il cinquantesimo anniversario del disastro ICMESA. Quel giorno, dalla fabbrica chimica di Meda (allora in provincia di Milano, oggi Monza e Brianza), si sprigionò una nube contenente TCDD, una delle forme più tossiche di diossina conosciute.
Sopra, la fabbrica dall’esterno e all’interno, reattore danneggiato
La nube investì un vasto territorio comprendente i comuni di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Desio, con conseguenze gravissime per l’ambiente e per la salute della popolazione. L’evento è ancora oggi considerato uno dei più gravi incidenti industriali avvenuti in Europa.
Sopra, una pagina di giornale del periodo; bambini intossicati ricoverati all’ospedale di Desio
Le vittime dimenticate: oltre 80 mila animali
Tra le conseguenze meno ricordate del disastro vi è la strage di animali. Secondo le stime ufficiali, oltre 80 mila animali persero la vita: animali domestici come cani, gatti e pesci; animali da cortile e da reddito, tra cui galline, conigli e bovini; e numerose specie selvatiche, soprattutto uccelli.
Molti morirono a causa degli effetti diretti della contaminazione, mentre altri furono abbattuti nei mesi successivi per evitare l’ingresso della diossina nella catena alimentare. Altri ancora furono utilizzati per studi e sperimentazioni finalizzate a comprendere gli effetti della sostanza tossica sugli organismi viventi.
Sopra, cani, gatti e pesci sono tra gli animali morti subito
I resti degli animali, insieme ai materiali contaminati provenienti dall’area colpita, furono sepolti in due grandi vasche impermeabilizzate realizzate tra Seveso e Meda. In quei siti finirono anche macerie degli edifici demoliti, oggetti personali, attrezzature impiegate nelle operazioni di bonifica e strati superficiali di terreno contaminato.
Sotto e sopra, mucche abbattute; uccelli selvatici, galline e ovini morti
Dalla contaminazione al Bosco delle Querce
La scelta di confinare in loco i materiali inquinati portò a una decisione senza precedenti: trasformare la cosiddetta “Zona A“, l’area più gravemente contaminata dalla diossina, in un grande parco urbano.
Sopra, rimozione di barili di diossina; decontaminazione di vegetazione; demolizione di case
Dopo essere stata completamente sgomberata, demolita e bonificata, l’area venne progressivamente rinaturalizzata con specie vegetali tipiche della Brianza. Nacque così, a metà degli anni Ottanta, il Bosco delle Querce che si estende oggi su circa 42 ettari, simbolo della rinascita di un territorio ferito e memoria concreta del disastro del 1976.
Sopra, durante la creazione delle due vasche per seppellire gli animali morti e i materiali contaminati dove poi è stato realizzato il Bosco delle Querce
Sotto a sinistra, l’area contaminata durante le operazioni di bonifica, dopo la demolizione della fabbrica e di tutti gli edifici; in centro, la stessa zona dopo la realizzazione del parco Bosco delle Querce; a destra, una mappa del Bosco oggi
Venerdì 10 luglio, la cerimonia a Seveso: presente anche ENPA
Sarà proprio il Bosco delle Querce a ospitare, venerdì 10 luglio, le commemorazioni ufficiali per il cinquantesimo anniversario del disastro della diossina. Alla cerimonia, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parteciperanno anche rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, tra cui il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
Seveso è uno dei comuni convenzionati con ENPA Monza e Brianza per la gestione del randagismo e i servizi di tutela degli animali sul territorio. E sarà presente alle commemorazioni una delegazione della sezione, guidata dal presidente Giorgio Riva, per ricordare le oltre 80 mila vittime animali di una tragedia che ha segnato profondamente la memoria collettiva della Brianza.
Sopra, alcuni scorci del Bosco delle Querce oggi
Il futuro del Bosco delle Querce e il dibattito sulla Pedemontana
A cinquant’anni dal disastro, il territorio è ancora al centro di importanti scelte ambientali. Tra queste vi è il progetto dell’autostrada Pedemontana, che prevede l’ampliamento dell’attuale superstrada Milano-Meda e interesserà una porzione del Bosco delle Querce.
Associazioni ambientaliste e comitati civici contestano l’intervento, ritenendo che possa comportare una perdita di aree verdi e incidere sul valore simbolico di un luogo nato dalla bonifica della zona contaminata. Autostrada Pedemontana Lombarda evidenzia invece le opere di mitigazione e compensazione ambientale previste lungo il tracciato, sostenendo che contribuiranno al miglioramento ecologico complessivo del territorio.
Il confronto resta aperto e richiama una domanda che accompagna da anni il dibattito pubblico locale: come conciliare le esigenze infrastrutturali con la tutela di un luogo che rappresenta la memoria storica e ambientale del disastro di Seveso?
Sopra, la fabbrica Icmesa: a sinistra, fotografata l’8 agosto 1976, a un mese dal disastro; a destra, la demolizione
L’eredità di Seveso
Se la tragedia del 1976 ha causato sofferenze incalcolabili a persone, animali e ambiente, ha lasciato anche un’importante lezione. Dal disastro di Seveso nacque infatti la Direttiva Seveso, la normativa europea che impone rigorosi controlli agli impianti industriali a rischio e prevede misure per prevenire incidenti che potrebbero minacciare la salute umana, gli ecosistemi e gli animali. Un’eredità che ricorda come la memoria delle vittime debba tradursi in una maggiore tutela del territorio e della vita in tutte le sue forme.
A mezzo secolo dal disastro, la sorte delle migliaia di animali che ne furono vittime testimonia quanto siano fragili gli equilibri tra attività umane, ambiente e mondo animale e quanto sia importante difendere il territorio perché tragedie simili non si ripetano.
Realizzato nel 2021 dai ragazzi dell’associazione di promozione sociale Alisei, il video (durata: circa 30 minuti) ricostruisce le fasi dell’incidente attraverso testimonianze, immagini storiche e numerosi materiali fotografici dell’epoca.
Tra le numerose risorse oggi disponibili online sul disastro di Seveso – tra documentari, articoli, testimonianze e materiali d’archivio – questo ci è sembrato uno dei contributi più completi e meglio documentati, particolarmente utile per comprendere il contesto storico e umano di quei giorni.
Nota:
le mascherine indossate dai partecipanti nelle riprese realizzate all’interno del Bosco delle Querce sono dovute alle norme sanitarie in vigore durante l’emergenza Covid-19, periodo in cui il documentario è stato girato.
Sabato prossimo, 18 luglio, la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (di cui fa parte ENPA), in collaborazione con Esselunga, organizza una raccolta alimentare a favore degli animali ospitati nei rifugi e quelli accuditi nelle colonie feline. Saranno ospitate diverse associazioni animaliste in numerosi punti vendita Esselunga del nord e centro Italia.
ENPA vi aspetta all’Esselunga di Monza
Anche l’ENPA di Monza e Brianza sarà presente per tutta la giornata di sabato in due punti vendita Esselunga di Monza: quello in viale Libertà e quello in via Brembo (San Fruttuoso), dalle 9 alle 19.30 orario continuato.
Come funziona la raccolta?
È semplice! Mentre fai la tua spesa, basta aggiungere una o più scatole o buste di cibo per gatti o cani, o altri prodotti utili per gli ospiti del rifugio di Via San Damiano 21. I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alle casse e consegnati successivamente ai volontari ENPA vicino all’uscita, dove verranno smistati e registrati.
Un grande GRAZIE dai volontari ENPA e dai nostri protetti!
Pubblicato il 9 Luglio 2026
Prix, Lidl, Iperal, Coop e Conad
Scheda numero: 37633 - 34 - 35 - 36 - 37
Età: Nati il 20 aprile 2026
Sesso: Maschio-Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 14/05/2026
Generalità:
Una splendida cucciolata di 5 micetti di cui 3 femminucce e 2 maschietti, tutti color tigrato nocciola tranne una femminuccia (Prix) che ha il pelo tigrato grigio.
Vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Provenienza:
Cornate d’Adda (MB)
Carattere:
Le tre femmine sono:
Conad, dolcissima ama il cibo e la compagnia. È la prima a correre quando sente il rumore dei croccantini e adora farsi coinvolgere in qualsiasi gioco. Vivace e affettuosa, ha un costante desiderio di coccole.
Iperal, il vero motore della cucciolata: una scossa di energia sempre alla ricerca di nuove avventure o di giocattoli da inseguire. È estremamente dinamica, determinata e socievole.
Prix, nota per la sua espressione incredibilmente dolce e “morbida”. Rappresenta l’equilibrio perfetto tra il gioco e il relax: si scatena con i fratellini, ma appena si stanca cerca subito un posto comodo per riposare. La sua specialità? Abbandonarsi a occhi chiusi e fare le fusa mentre riceve i grattini sul collo e sotto il mento.
I tre maschi sono:
Coop, è un gattino con due occhi verdi grandissimi, curiosi ed espressivi. È un piccolo esploratore dalla creatività straordinaria: non gli servono giochi sofisticati, perché per lui una scatola di cartone o una foglia diventano l’avventura più bella del mondo. Ha un’energia alta e fantasiosa, ma quando finisce le sue esplorazioni corre dagli umani per il suo vizio preferito: i grattini sulla pancia.
Lidl è un micetto dalla fisionomia robusta e dal musetto buffamente serio, soprattutto quando mangia o sbadiglia. Dietro questa aria fiera si nasconde però un vero professionista delle coccole. Passa il tempo a cercare il contatto umano, sfregandosi contro le gambe e sciogliendosi in fusa a tutto volume alla prima carezza. È vivace e giocherellone, ma non rinuncerebbe mai a una dose massiccia di baci e abbracci.
Adozione ideale:
Per questi 5 bellissimi fratellini cerchiamo possibilmente un’adozione di coppia in un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Lioba e Tabata
Scheda numero: 37598 - 37599
Età: nate il 20 aprile 2026
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 24/04/2026
Generalità:
Due meravigliose sorelline dal pelo tigrato grigio e bianco.
Vaccinate e microchippate. Non ancora testate FIV e FeLV.
Provenienza:
Brugherio (MB)
Carattere:
Queste due sorelline sono un concentrato puro di amore e dolcezza, capaci di riempire la casa di gioia fin dal primo istante.
Tabata è la piccola pioniera del duo: curiosa, coraggiosa e sempre pronta a esplorare ogni angolo nuovo. Per lei tutto è una bellissima avventura! Adora farsi coinvolgere nei giochi, ma non appena le energie si esauriscono, svela il suo lato più tenero: cerca subito il contatto fisico e si accoccola vicina per addormentarsi in totale serenità.
Lioba, invece, è una “coccolona” professionista, una vera e propria macchina da coccole. Anche se non si tira mai indietro quando c’è da giocare, la sua vera vocazione è il relax condiviso. Ama stare accoccolata accanto a me, o direttamente addosso, abbandonandosi a lunghi sonnellini rigeneranti, rigorosamente accompagnati da un motore di fusa a profusione.
Insieme sono semplicemente perfette: un mix irresistibile di vivacità e infinita tenerezza.
Adozione ideale:
Per Tabata e Lioba cerchiamo possibilmente un’adozione di coppia in un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui le gattine rimarrebbero da sole tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Cuki e Casatiello
Scheda numero: 37639 - 37641
Età: nati il 16 aprile 2026
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 15/05/2026
Generalità:
Adorabili fratellini, unici superstiti di una cucciolata di 6 gattini.
Cuki è un bellissimo tigratino grigio mentre il fratello Casatiello ha un bellissimo manto nero.
Vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Provenienza:
Cornate d’Adda (MB).
Carattere:
Quando sono arrivati in gattile erano piccolissimi e aveva passato due giorni sotto la pioggia battente. Entrambi affetti da un’infezione respiratoria hanno ricevuto tutte le cure necessarie da una volontaria che li ha accolti amorevolmente in casa.
Adesso stanno bene e sono cresciuti diventando dei gran giocherelloni, sanno divertirsi con poco: una pallina di carta, un tappo di sughero o un vecchio calzino bastano a scatenare il loro istinto da piccoli predatori. Adorano rincorrersi e fare la lorra fra loro.
Al momento del gioco segue sempre quello del relax: sono dei veri coccoloni, amano accoccolarsi in braccio e addormentarsi sereni dopo aver ricevuto la loro dose di grattini. Legatissimi l’uno all’altro, sono praticamente inseparabili.
Adozione ideale:
Per questi due affiatatissimi fratellini cerchiamo preferibilmente un’adozione di coppia in un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui i micini rimarrebbero da soli tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Ahsoka
Scheda numero: 37692
Età: nata il 30/04/2026
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 7/06/2026
Generalità:
Stupenda gattina dal pelo squama di tartaruga.
Vaccinata e microchippata. Non ancora testata FIV e FeLV.
Provenienza:
Monza (MB)
Carattere:
Ahsoka è un vero vulcano di energia e simpatia. Super socievole con gli umani di tutte le età e perfettamente a suo agio con gli altri animali (gatti inclusi), è una gattina curiosissima e sempre in esplorazione.
Sa giocare da sola quando serve, ma preferisce di gran lunga l’interazione con le persone. Ama alla follia la cannetta, i pupazzetti e qualunque cosa si muova e si presti a essere afferrata e mordicchiata! Sta ancora imparando a dosare unghie e dentini durante il gioco, ma sta facendo ottimi progressi.
È dolcissima, coccolona e affettuosa… anche se non riesce a stare ferma per più di cinque minuti!
Adozione ideale:
Per questa tenera gattina cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Yama e Kora
Scheda numero: 37676 - 77
Età: nate il 20 aprile 2026
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 27/05/2026
Generalità:
Due bellissime gattine tricolore: Yama con sfumature arancioni mentre la sorellina Kora con sfumature scure.
Vaccinate e microchippate. Non ancora testate FIV e FeLV.
Provenienza:
Monza (MB)
Carattere:
Yama e Kora sono due sorelline stupende, molto giocherellone e affettuose.
La volontaria che le ha tenute in stallo le descrive così:
Amano rincorrere le palline e rincorrersi tra loro, sono cacciatrici provette di topolini giocattolo e mollette, e la loro curiosità non ha limiti: ogni volta che farete qualcosa, correranno a sbirciare per capire come partecipare al divertimento.
Adorano la compagnia: quando si rientra in casa sono sempre pronte ad accogliere chi entra, e ogni mattina si strofinano sui piedi per dare il buongiorno. Quando arriva il momento del relax, cercano il contatto umano per ricevere coccole e grattini sulla fronte e sulla pancia, mostrando tutta la loro indole serena e fiduciosa.
Le due gattine sono estremamente legate l’una all’altra, motivo per cui per queste bellissime principesse si richiede un’adozione di coppia.
Adozione ideale:
Per Yama e Kora cerchiamo un’adozione di coppia in un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Punjabi
Scheda numero: Punjabi - scheda n° 58280
Età: Nato il 1 Gennaio 2025
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 20 Giugno 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato meticcio incrocio rottweiler dal pelo nero focato.
Provenienza:
Accalappiato
Carattere:
Punjabi è di base un cane socievole con le persone, anche se in taluni casi qualche individuo potrebbe non piacergli. In passeggiata è in cane sicuro di se, non ha problemi con l’ambiente e non tira a guinzaglio se non in caso di qualche stimolo attrattivo come ad esempio l’incontro con altri cani. Abituato ad indossare la pettorina
Adozione ideale:
Per Punjabi non escludiamo persone alla prima esperienza con i cani, fondamentale che siano seriamente motivati ed eventualmente disposti a fare qualche lezione con un educatore qualora ce ne fosse la necessità. Bene per coloro che lo vogliano portare a fare delle belle passeggiate nel verde. In caso di interesse da parte di una famiglia dove sia presente un altro cane, valuteremo caso per caso la compatibilità caratteriale che sarà da effettuarsi presso il nostro canile in presenza di un operatore. Contesti abitativi tranquilli, senza situazioni di eccessivo stimolo di altri cani. Appartamento o villetta con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
L’estate è sinonimo di vacanze, ma purtroppo anche di un fenomeno che ogni anno continua a colpire migliaia di animali: l’abbandono. Per sensibilizzare cittadini e famiglie su questo grave problema, ENPA rilancia la campagna nazionale “Non buttarlo via. Non è un rifiuto“, che culminerà nelle Giornate Antiabbandono del weekend del 4 e 5 luglio.
Anche ENPA Monza e Brianza aderisce all’iniziativa con un appuntamento aperto al pubblico in programma domenica 5 luglio, presso il Parco Canile-Gattile di Monza in via San Damiano 21, per ricordare che un animale non è un oggetto da mettere da parte quando diventa scomodo, ma un essere vivente capace di provare paura, sofferenza e affetto.
Adottare è una scelta per tutta la vita
Il messaggio della campagna è chiaro: adottare un animale significa assumersi una responsabilità che dura per tutta la sua vita. L’abbandono non è solo un gesto crudele, ma costituisce un reato, con conseguenze spesso drammatiche per gli animali e per la sicurezza della collettività.
Un principio oggi rafforzato anche dalla recente riforma dei reati contro gli animali, nota come “Legge Brambilla” (Legge 6 giugno 2025, n. 82), che ha inasprito le pene per chi si rende responsabile di maltrattamenti e abbandono, riaffermando il valore della tutela degli animali nel nostro ordinamento.
Con lo slogan “Non buttarlo via. Non è un rifiuto“, ENPA invita a riflettere sull’importanza di una scelta consapevole: prima di accogliere un cane, un gatto o qualsiasi altro animale nella propria famiglia è necessario essere certi di potersene prendere cura nel tempo, garantendogli attenzioni, benessere e amore.
Microchip gratuito per cani e gatti di proprietà: un gesto semplice che può fare la differenza
Grazie al supporto di KIPPY, l’azienda italiana di localizzatori GPS e activity tracker per cani e gatti (da applicare al collare o alla pettorina dell’animale domestico per monitorarne la posizione in tempo reale e l’attività fisica), domenica 5 luglio il rifugio di Monza ospiterà una giornata di microchippatura gratuita per cani e gatti DI PROPRIETA’, uno strumento fondamentale per prevenire il randagismo, contrastare gli abbandoni e favorire il ricongiungimento degli animali con le loro famiglie in caso di smarrimento (vedi ‘Programma’ sotto per i dettagli).
In Regione Lombardia, il microchip è obbligatorio non solo per tutti i cani, ma anche per i gatti acquisiti o adottati a partire dal 1° gennaio 2020. L’identificazione consente l’iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione regionale, garantendo la tracciabilità dell’animale e rappresentando uno dei più efficaci strumenti di prevenzione contro l’abbandono e il randagismo.
Vi aspettiamo al Rifugio di Monza
L’appuntamento è quindi per domenica 5 luglio al Parco Canile-Gattile di Monza in via San Damiano 21, dove volontari e operatori ENPA saranno a disposizione per incontrare il pubblico, fornire informazioni sulla campagna nazionale, promuovere una corretta cultura dell’adozione responsabile e offrire il servizio gratuito di microchippatura per cani e gatti.
Il programma
Dalle 10:00 alle 13:00, e dalle 14:00 alle 17:00: giornata di microchippatura gratuita per cani e gatti di proprietà, effettuata dai nostri medici veterinari.
La microchippatura va prenotata scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it (è possibile, fino a esaurimento posti, esprimere una preferenza sull’orario, ma ENPA Monza si riserva di fissare l’appuntamento secondo disponibilità).
Nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 17:00: possibilità di visita della struttura di via San Damiano e di conoscere gli animali ospitati, accompagnati dai volontari ENPA.
Sarà inoltre presente il nostro banco informativo e il banchetto gadget dove potrete trovare tante simpatiche novità regalo con cui sostenere le nostre attività di cura degli animali.
Sempre dalle 14:00 alle 17:00 potrete visitare il nostro mercatino di libri usati allestito nella sala conferenze, grazie alla riuscitissima iniziativa “Libri da adottare”, che unisce il piacere della lettura al desiderio di sostenere le attività del rifugio. “Una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore” è il principio dell’iniziativa: con 15 euro potrete riempire un’esclusiva borsa di cotone ENPA Monza di pagine e di parole, un modo semplice per sostenere il rifugio attraverso i libri.
L’appuntamento è quindi per domenica 5 luglio al rifugio di Monza in Via San Damiano 21: un’occasione concreta per contribuire alla lotta contro l’abbandono e ricordare che ogni animale merita rispetto, cure e una famiglia pronta ad amarlo per tutta la vita.
Grazie al supporto di KIPPY, l’azienda italiana di localizzatori GPS e activity tracker per cani e gatti (da applicare al collare o alla pettorina dell’animale domestico per monitorarne la posizione in tempo reale e l’attività fisica), domenica 5 luglio il rifugio di Monza ospiterà una giornata di microchippatura gratuita per cani e gatti DI PROPRIETA’, uno strumento fondamentale per prevenire il randagismo, contrastare gli abbandoni e favorire il ricongiungimento degli animali con le loro famiglie in caso di smarrimento.
L’appuntamento è quindi per domenica 5 luglio al Parco Canile-Gattile di Monza in via San Damiano 21, dove volontari e operatori ENPA saranno a disposizione per incontrare il pubblico, fornire informazioni sulla campagna nazionale, promuovere una corretta cultura dell’adozione responsabile e offrire il servizio gratuito di microchippatura per cani e gatti.
Dalle 10:00 alle 13:00, e dalle 14:00 alle 17:00: giornata di microchippatura gratuita per cani e gatti di proprietà, effettuata dai nostri medici veterinari.
La microchippatura va prenotata scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it (è possibile, fino a esaurimento posti, esprimere una preferenza sull’orario, ma ENPA Monza si riserva di fissare l’appuntamento secondo disponibilità).
Ricordiamo che in Regione Lombardia, il microchip è obbligatorio non solo per tutti i cani, ma anche per i gatti acquisiti o adottati a partire dal 1° gennaio 2020. L’identificazione consente l’iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione regionale, garantendo la tracciabilità dell’animale e rappresentando uno dei più efficaci strumenti di prevenzione contro l’abbandono e il randagismo.
Domenica 5 Luglio, in occasione della giornata contro l’abbandono, Enpa Monza e Brianza aderisce all’iniziativa con un appuntamento aperto al pubblico in programma domenica 5 luglio, presso il Parco Canile-Gattile di Monza in via San Damiano 21.
Oltre alla visita ai reparti, torna quindi dalle dalle 14:00 alle 17:00 il nostro mercatino di libri usati allestito nella sala conferenze, grazie alla riuscitissima iniziativa “Libri da adottare”, che unisce il piacere della lettura al desiderio di sostenere le attività del rifugio.
“Una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore” è il principio dell’iniziativa: con 15 euro potrete riempire un’esclusiva borsa di cotone ENPA Monza di pagine e di parole, un modo semplice per sostenere il rifugio attraverso i libri. E per l’occasione sarà disponibile ina borsa con una nuova grafica da collezionare!
Il ricordo di una persona speciale può trasformarsi in un gesto capace di fare del bene anche agli animali più fragili. È questo il significato della donazione che ENPA Monza e Brianza ha ricevuto in occasione del primo torneo di calcio dedicato alla memoria di Mattia “Tia” Lacchei, giovane lissonese scomparso nel marzo di quest’anno a soli 37 anni.
Un torneo di calcio per ricordare Mattia
Mattia era conosciuto e benvoluto a Lissone, ricordato da tutti per la sua genuinità, il suo carisma, ma anche la sua umiltà ed empatia: lo ha portato via un tumore, dopo due anni di lotta contro la malattia e di speranza, di giorni bui e altri luminosi, come la nascita della piccola Matilde, che ha potuto conoscere il papà e restare, con la mamma Camilla, al suo fianco fino all’ultimo giorno. La sua prematura scomparsa ha lasciato un grande vuoto nella famiglia e nei tanti amici che hanno deciso di onorarne la memoria nel modo che lui avrebbe più apprezzato: divertendosi insieme e facendo del bene agli altri. Da questo desiderio è nata l’idea di organizzare un torneo di calcio, una delle sue più grandi passioni, in sua memoria. Una grande festa che si è svolta sabato 20 giugno al campo sportivo di via dei Platani di Lissone, ricca di ricordi, canzoni e anche tanta solidarietà.
Un gesto d’amore per chi ha più bisogno
La manifestazione ha anche permesso di raccogliere fondi attraverso una lotteria benefica. Il ricavato è stato suddiviso in parti uguali tra due importanti realtà, vicine alla sensibilità di Mattia, che adorava gli animali e i bambini: ENPA Monza e Brianza, con il suo quotidiano impegno nella cura degli animali bisognosi sul territorio brianzolo, e il Comitato Maria Letizia Verga, da anni impegnato nella cura, nell’assistenza e nella ricerca sulle leucemie e i linfomi infantili.
Il sogno del nuovo rifugio cresce anche grazie a Mattia
La quota destinata a ENPA contribuirà a sostenere uno dei progetti più importanti dell’associazione: il nuovo canile di Concorezzo (MB), per il quale è in corso l’ultima fase dei lavori di completamento degli spazi, che saranno dedicati ai cani fobici e più fragili, con ambienti studiati per accogliere gli ospiti che necessitano di maggiore tranquillità e di un percorso di recupero comportamentale personalizzato, seguiti da personale cinofilo specializzato. Si tratta di un rifugio assolutamente innovativo, ormai in fase di realizzazione quasi ultimata, che offrirà ai cani più vulnerabili un ambiente sicuro e adeguato, aumentando le loro possibilità di ritrovare fiducia e di essere adottati.
Il nome di Mattia figurerà nel nuovo rifugio di Concorezzo insieme a tutti i benefattori che hanno contribuito alla sua costruzione.
Qui sotto, qualche immagine dello stato dei lavori del nuovo canile di Concorezzo
Il ringraziamento di ENPA Monza e Brianza
Il presidente Giorgio Riva e tutti i volontari di ENPA Monza desiderano ringraziare di cuore innanzitutto Camilla Savoldi, moglie di Mattia, le loro famiglie e tutti gli amici che hanno trasformato il dolore della perdita in un gesto concreto di solidarietà. Un ringraziamento va anche a tutte le persone che hanno partecipato all’evento e contribuito alla raccolta fondi, dimostrando come la memoria di una persona possa continuare a vivere attraverso azioni capaci di generare speranza.
Siamo profondamente grati che ENPA Monza e Brianza sia stata scelta come destinataria di una parte di questa preziosa raccolta fondi. Grazie a gesti come questo, il nuovo canile di Concorezzo è sempre più vicino a diventare una realtà e potrà offrire cure, serenità e una nuova possibilità di vita anche ai cani più fragili.
Grazie, Mattia, per aver continuato a seminare solidarietà anche attraverso il ricordo di chi ti ha voluto bene.
Pubblicato l’1 Luglio 2026
Morpheus
Scheda numero: Morpheus
Età: Nato il 1 Aprile 2021
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Grande
Nel rifugio dal: In canile dal 23 Maggio 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, incrocio pastore maremmano dal folto pelo bianco. Al momento non è sterilizzato, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
Ceduto
Carattere:
Al suo arrivo Morpheus era molto preoccupato in merito all’ambiente in cui si trovava, anche nei confronti delle persone non si può dire che sia proprio socievole con tutti. Ma con un po’ di lavoro ed impegno ha presto iniziato a prendere riferimento nei confronti di un paio di persone, con le quali ha imparato velocemente ad interagire correttamente e piacevolmente. E’ seguito da un istruttore cinofilo per poter fare un percorso che lo aiuti a migliorare sempre di più. Ha imparato a farsi mettere la pettorina e a fare delle belle uscite libero nei nostri recinti e anche a passeggiare a guinzaglio fuori canile. Tira un po’ e anche a causa della sua prestanza fisica, ci vuole un po’ di forza per riuscire a gestirlo. E’ un po’ carente di esperienze, ma pian piano imparerà a conoscere il mondo.
Adozione ideale:
Per Morpheus cerchiamo persone seriamente motivate, che non si arrendano davanti a possibili difficoltà, che abbiano esperienza di cani e possibilmente di pastori guardiani; che siano disponibili a fare un percorso pre affido in canile e che se fosse necessario si facciano seguire anche a casa da un professionista. Non è un cane dei più facili, non è un cane adatto a tutti, ma con il giusto impegno saprà dare soddisfazioni. Meglio no bambini piccoli. Bene contesti abitativi e famigliari tranquilli. Bene per coloro che lo portino a passeggiare nel verde ed evitino al città. Per quanto abbiamo potuto vedere finora non è compatibile con cani ne maschi ne femmine; nel caso di interesse da parte di qualcuno con un cane femmina competente sarà da valutare la situazione caso per caso, verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Non escludiamo l’appartamento, ma sarebbe più idonea una casa con giardino in modo tale da darle maggiori spazi, verrà comunque richiesto che viva in casa con la famiglia e che possa fare le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Gigetto – adottato
Scheda numero: 37624
Età: nato indicativamente il 10 aprile 2026
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 10 maggio 2026
Generalità:
Gigetto è un gattino di straordinaria bellezza, caratterizzato da un elegante mantello seal point: il corpo è color crema, mentre muso, orecchie, coda e zampe presentano una tonalità marrone molto scura. A rendere il suo aspetto ancora più affascinante sono i suoi splendidi occhi azzurri.
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È vaccinato, microchippato e regolarmente trattato contro i parassiti.
Non è ancora stato sottoposto ai test FIV-FeLV.
Utilizza correttamente sia la lettiera sia il tiragraffi.
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Provenienza:
Gigetto è stato recuperato a Cornate d’Adda (MB), in via Villa Paradiso, mentre vagava completamente solo.
Aveva appena un mese di vita.
Dopo la visita veterinaria e i primi trattamenti effettuati in gattile, è stato affidato a Ombretta, volontaria del nostro Asilo dei Cuccioli, che da allora si prende cura di lui.
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Carattere:
Fin dai primi giorni presso la casa della volontaria ENPA, Gigetto si è dimostrato un gattino socievole, affettuoso e divertente.
Pur sapendo intrattenersi da solo, cerca volentieri il contatto e la compagnia delle persone.
È un vero appassionato di giochi: adora gli oggetti che producono rumori e impazzisce per le classiche bacchette con cordicelle, piume o pupazzetti.
Vivace e pieno di energia, ama correre, arrampicarsi, esplorare e saltare da un punto all’altro della casa.
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Come accade spesso ai gattini cresciuti senza la mamma o senza fratellini, sta ancora imparando a gestire l’entusiasmo durante il gioco e può talvolta utilizzare dentini e unghiette.
Si tratta di un comportamento comune nei cuccioli orfani, che non hanno avuto la possibilità di apprendere dai propri simili il controllo della forza e l’inibizione del morso.
Ombretta sta lavorando con lui in modo corretto e rispettoso: quando il gioco diventa troppo irruento, interrompe l’interazione con calma, utilizzando un semplice “ahi” o “no”, per poi reindirizzare subito la sua energia verso giochi predatori appropriati e coinvolgenti.
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Nelle foto sotto, Gigetto a circa un mese e mezzo
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Adozione ideale:
Gigetto è il compagno ideale per una famiglia attiva e presente, capace di dedicargli tempo, attenzioni e numerose occasioni di gioco, indispensabili per il suo benessere e per una crescita equilibrata.
Può essere affidato anche a persone alla prima esperienza con i gatti, purché consapevoli dell’impegno richiesto da un cucciolo e disponibili a seguirne lo sviluppo con pazienza e costanza.
Sebbene non abbia ancora avuto modo di convivere con bambini durante la permanenza presso la volontaria, riteniamo che possa inserirsi serenamente in una famiglia con bambini rispettosi e adeguatamente supervisionati, in grado di riconoscere e rispettare i suoi momenti di riposo e il bisogno di tranquillità.
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Adottabile esclusivamente nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
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Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un incontro o ricevere maggiori informazioni sui gatti ospitati, scrivere a: adozioni.gatti@enpamonza.it
Oopsie e Daisy
Scheda numero: 37699 - 37700
Età: nati il 15 aprile 2026
Sesso: Maschio-Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 10/06/2026
Generalità:
Due bellissimi fratellini, la femmina Daisy dal manto tigrato tricolore mentre il maschietto Oopsie di un bel rosso tigrato. Vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Provenienza:
Giussano (MB)
Carattere:
Oopsie e Daisy sono due splendidi fratellini dall’animo timido e delicato. Sono arrivati in gattile solo da poche settimane e per loro è ancora tutto nuovo e un po’ spaventoso. Anche se inizialmente si mostrano intimoriti, giorno dopo giorno stanno facendo piccoli, grandi passi: iniziano a fidarsi degli umani e a scoprire la bellezza delle prime carezze.
Adozione ideale:
Per questi due bellissimi fratellini cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Kady, Claire e Junior
Scheda numero: 37586 - 87 - 88
Età: Nati il 17 aprile 2026
Sesso: Maschio-Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 22/04/2026
Generalità:
Tre adorabili fratellini: Claire e Junior dal pelo bianco e nero mentre Kady è tutta nera. Vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Provenienza:
Brugherio (MB)
Carattere:
Questi tre adorabili fratellini sono gattini molto tranquilli. Amano giocare con tutto ciò che si muove come tutti i mici della loro età. Poiché sono cresciuti in gattile sono abituati alla presenza degli umani e ne apprezzano la compagnia.
Adozione ideale:
Per questi tre fratellini cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
L’estate è appena iniziata, ma al Gattile di Monza siamo già nel pieno dell’emergenza gattini. Tra cuccioli appena nati, mamme con i loro piccoli e gatti adulti in difficoltà, abbiamo superato quota 130 ospiti felini… e il numero è destinato a crescere nelle prossime settimane.
Ogni anno succede la stessa cosa: con il caldo spuntano da ogni dove micini soli, cucciolate abbandonate, mamme gatte in difficoltà e piccoli nati in luoghi dove non avrebbero mai dovuto trovarsi. Una vera e propria invasione di baffi, zampette e miagolii che riempie il rifugio e le case dei volontari dell’Asilo dei Cuccioli ENPA Monza.
Dietro queste storie, però, non c’è nulla di romantico. La maggior parte dei gattini arriva da situazioni di abbandono, incuria o mancata sterilizzazione. Molti vengono trovati in strada o nei luoghi pubblici e privati, separati dalla madre, esposti al caldo o ai temporali, alla fame, alle malattie e ai pericoli del traffico. Alcuni vengono soccorsi appena in tempo. Altri, purtroppo, non ce la fanno.
Sopra, Xena trovata neonata, e a destra, dopo due settimane
Tante storie diverse, lo stesso problema
Ogni gattino è unico, ma le storie si assomigliano tristemente anno dopo anno.
Come quella della neonata Xena (foto sopra), con gli occhi ancora chiusi, trovata da sola in un campo da una famiglia ad Agrate Brianza.
Oppure Effie (foto sotto), recuperata in via Stucchi a Monza, una strada ad alto scorrimento dove per un micino bastano pochi secondi per perdere la vita. Aveva soli tre mesi di età, e a salvarla sono stati due autotrasportatori che l’hanno caricata sul camion e portata direttamente al rifugio.
Sopra a sinistra, Effie; nelle foto in centro e a destra, Grace con la sua piccola Linda
E ancora Grace, una giovane gatta abbandonata incinta in un trasportino vicino a un cassonetto ad Agrate. Ritrovata appena in tempo e sottoposta a un parto cesareo d’urgenza, è riuscita a salvarsi insieme alla sua cucciola.
Poi ci sono Seta, Lino e Cashmere, (sotto) trovati a due mesi di età chiusi in una scatola di cartone sotto un cespuglio a Giussano.
Sopra, i fratelli Seta, Lino e Cashmere
Tra gli ultimi arrivi c’è anche una maxi-cucciolata di ben nove gattini di età diverse, trovata in una proprietà privata a Concorezzo (foto sotto, e la foto grande in alto). Tra loro Curcuma e Curry, solo due dei tanti piccoli che stanno crescendo sotto le cure delle nostre operatrici e volontari.
Sopra, la maxi-cucciolata di Concorezzo. La gattina a destra in basso non ce l’ha fatta
Non sempre c’è un lieto fine
Purtroppo non tutte le storie finiscono bene.
I gattini molto piccoli sono estremamente fragili: basta arrivare troppo tardi, una forte disidratazione, una malattia o l’assenza della madre per compromettere le loro possibilità di sopravvivenza.
È il caso di una cucciolata di sei micini trovata a Cornate d’Adda a poche settimane di età. Nonostante le cure ricevute, soltanto due di loro ce l’hanno fatta: Casatiello e Cuki (foto sotto), che oggi vengono amorevolmente accuditi a casa di Laura, volontaria del nostro Asilo dei Cuccioli.
Ogni vita salvata è una piccola vittoria. Ogni perdita, invece, ci ricorda quanto sia importante intervenire prima che sia troppo tardi.
In alto a sinistra, Casatiello e Cuki; qui sopra a sinistra, Wendy e Carota; a destra, quattro dei fratelli della cucciolata Lidl, Prix, Conad, Iperal e Coop
Come aiutarci concretamente: la nostra Wishlist
Accogliere decine e decine di gattini significa garantire latte artificiale, cibo specifico per la crescita, integratori, medicinali, visite veterinarie, lettiere, trasportini, giochi e tutto ciò che serve per farli crescere sani e ben socializzati.
Per facilitare chi desidera dare una mano, abbiamo raccolto i prodotti di cui abbiamo maggiormente bisogno in una Wishlist Amazon, dove troverete una selezione di prodotti di qualità per gattini, mamme con cuccioli e gatti adulti, compresi quelli con particolari esigenze sanitarie.
Ogni acquisto, anche il più piccolo, si trasforma in pasti, cure e attenzioni per i nostri ospiti. Il vostro dono arriverà direttamente al rifugio di Monza in Via San Damiano 21. Potete anche aggiungere il vostro nome o un breve messaggio: per noi è sempre una gioia sapere chi si nasconde dietro tanta generosità.
Un appello ai Comuni e ai proprietari
L’emergenza dei gattini indesiderati non è una fatalità. Nella maggior parte dei casi è la conseguenza diretta della mancata sterilizzazione dei gatti di proprietà.
Per questo ENPA rinnova il proprio appello ai Comuni affinché introducano nei Regolamenti per il Benessere e la Tutela degli Animali — o negli strumenti normativi equivalenti — l’obbligo di sterilizzazione per i gatti che hanno accesso all’esterno. Anche i gatti che vivono esclusivamente in casa possono infatti uscire accidentalmente, smarrirsi o allontanarsi temporaneamente, contribuendo a gravidanze indesiderate e nuove nascite destinate spesso a trasformarsi in emergenze.
Ma l’appello è rivolto anche ai proprietari: sterilizzare il proprio gatto è un gesto di responsabilità e uno dei modi più concreti per prevenire abbandoni, sofferenze e sovraffollamento nei rifugi.
Perché ogni estate ci troviamo a salvare centinaia di gattini. Ma la vera sfida è fare in modo che sempre meno cuccioli abbiano bisogno di essere salvati.
Sopra, Gigetto appena arrivato, e dopo qualche settimana
Pubblicato il 20 giugno 2026
Jojo, Bruce, Pawhite e Thomas
Scheda numero: 37651 - 52 - 53 - 54
Età: nati il 20 aprile 2026
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 19.05.2026
Generalità:
Questa banda di gattini è formata da quattro fratellini tutti maschi: Bruce dal pelo tigrato grigio con macchie cipria sul dorso; Thomas dal pelo tigrato grigio; Jojo di un bel colore cipria e Pawhite bainco e tigrato nocciola con le zampette bianche. Sono tutti vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Provenienza:
Lissone (MB)
Carattere:
Bruce vivrebbe volentieri in braccio. Certo, ama giocare e correre, ma non appena vede un umano o sente odore di coccole, molla tutto e corre incontro. Il suo desiderio più grande è farsi accarezzare, e il suo posto preferito per addormentarsi è rigorosamente addosso a te. Va d’accordo con tutti i suoi fratelli, ma per il gioco predilige Thomas e Pawhite.
Jojo ha bisogno di tempi più lunghi: più tempo per fidarsi, per esplorare, per giocare e per lasciarsi andare alle coccole. Con lui occorre saper aspettare e rispettare i suoi ritmi; una volta conquistato, però, sa regalare fusa infinite e una dolcezza immensa a chi sceglie come suo punto di riferimento. Gioca volentieri con i fratelli, in particolare con Thomas e Pawhite. Ama dormire in alto e adora i giochi in movimento o da inseguire, mentre diffida degli oggetti troppo rumorosi, che lo spaventano un po’.
Thomas è un concentrato di vivacità! Adora farsi coccolare, anche se ha i suoi momenti. È un gattino dolcissimo e tenero, ma allo stesso tempo è il re delle corse e dei giochi scatenati. Le sue passioni? Piume e palline con i sonagli. Come i suoi fratelli, ama nascondersi e fare agguati improvvisi. È un vero compagnone e gioca indistintamente con tutti e tre.
Pawhite è un tenero timidone, ma decisamente più estroverso del fratello Jojo. Cerca le coccole, ma preferisce riceverle a piccole dosi. I rumori forti e improvvisi lo spaventano un po’. È un giocherellone a tutto tondo: adora i suoi fratellini, dai quali impara ogni cosa per imitazione (da solo si sente un po’ perso). Ha sempre un ottimo appetito e una vera passione per la scoperta di nuovi nascondigli.
Adozione ideale:
Per questi 4 adorabili fratellini cerchiamo preferibilmente un’adozione di coppia in un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui i gattini rimarrebbero da soli tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Si è svolta mercoledì 24 giugno, nella giornata dedicata al Santo Patrono di Monza, San Giovanni Battista, sotto i portici dell’Arengario in Piazza Roma, la tradizionale cerimonia di consegna dei Giovannini d’Oro, le massime benemerenze cittadine.
Ogni anno il riconoscimento viene assegnato a personalità che si sono distinte nei campi dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dell’educazione e dello sport.
La cerimonia è stata presieduta dal Sindaco Paolo Pilotto e condotta da Carolina Allevi, capo segreteria del Sindaco e responsabile delle cerimonie del Comune di Monza.
Insieme a Giorgio Riva, presidente di ENPA sezione di Monza e Brianza, sono stati insigniti del Giovannino d’Oro Milena Bracesco e Mohamed Salah, conosciuto da tutti come Mimmo l’Egiziano. Il riconoscimento alla memoria è stato invece conferito a Maria Organtini e ritirato dal figlio Lorenzo Gaidano. Il premio Corona Ferrea, infine, è stato conferito alla Fondazione della comunità di Monza e Brianza, ritirato dal presidente Giuseppe Fontana (foto sotto e in alto).
Sopra, da sinistra: Fontana, Bracesco, Gaidano, Riva, Sindaco Pilotto, Salah.
La motivazione del premio
Giorgio Riva ha ricevuto la massima onorificenza cittadina per «il suo instancabile impegno nella tutela del benessere animale e per il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita di ENPA Monza e Brianza, di cui è presidente dal 1979 e socio dal 1974, che hanno contribuito a promuovere la sensibilità, il rispetto e la responsabilità nei confronti di tutti gli animali, a beneficio dell’intera comunità.Ovunque un animale sia in pericolo interviene con la convinzione che rispettare e proteggere gli animali sia segno di autentica civiltà.»
Da oltre cinquant’anni Giorgio Riva rappresenta un punto di riferimento per la protezione degli animali, contribuendo a far crescere l’associazione fino a renderla una delle realtà più importanti a livello nazionale e una missione che va ben oltre il semplice volontariato: costruire una società più attenta, rispettosa e civile nei confronti di tutti gli esseri viventi e della biodiversità.
Sopra, Giorgio Riva riceve il premio dal Sindaco Pilotto
Particolarmente emozionante è stato il momento della premiazione, quando Giorgio ha voluto condividere il riconoscimento con la sua famiglia (presente alla cerimonia) e con tutti i volontari di ENPA, sottolineando come ogni traguardo sia il risultato di un impegno collettivo.
«Sono grato per questo riconoscimento – ha dichiarato – ma vorrei condividerlo innanzitutto con la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto, e con i tantissimi volontari che ho conosciuto in cinquant’anni. Siamo partiti nel 1974 con due volontari in una piccola sede di Monza che era stata avviata negli anni Quaranta grazie a Don Giuseppe Baraggia; oggi ENPA Monza e Brianza conta 700 soci e 230 volontari, molti dei quali giovani, ed è la sezione più completa d’Italia.»
Sopra a sinistra, Giorgio al rifugio di Monza dopo la premiazione con i volontari di turno; a destra, con un cucciolo di maremmano
Il lavoro sinergico con le Amministrazioni
Riva ha inoltre rivolto un ringraziamento alle Amministrazioni comunali che negli anni hanno sostenuto il lavoro dell’associazione, ricordando il lungo percorso che ha portato alla realizzazione dell’attuale rifugio, inaugurato nel 2015.
«Per ottenere un canile migliore sono stato spesso un rompiscatole – ha raccontato con un sorriso – ma oggi possiamo dire con orgoglio che quella di via San Damiano è una struttura conosciuta in tutta Italia e anche in Europa. È molto più di un canile: è un centro di recupero per ogni tipologia di animale.»
A Giorgio vanno i nostri più sinceri complimenti e un immenso grazie per l’esempio che continua a offrire ogni giorno. Che questo prestigioso riconoscimento sia solo una delle tante soddisfazioni che merita per la dedizione, la competenza e l’amore che da oltre mezzo secolo mette al servizio degli animali e della nostra comunità.
Congratulazioni Presidente! Monza ti rende onore, e noi siamo fieri di camminare al tuo fianco.
Cat Bunny è arrivato al gattile di Monza insieme alle tre sorelle durante una calda giornata di luglio 2025. Aveva poco più di un mese ed era un minuscolo batuffolo grigio dal carattere di un piccolo guerriero. Soffi, ringhi e graffi erano all’ordine del giorno: Bunny faceva capire chiaramente di non volere alcun contatto con gli esseri umani.
Probabilmente nato e cresciuto in strada, non aveva mai conosciuto una mano amica. Mentre le sorelle hanno imparato abbastanza presto a fidarsi delle persone che si prendevano cura di loro, Bunny ha continuato a mantenere le distanze nonostante la pazienza di operatrici e volontari, tra giochi, premietti e tante attenzioni.
Sopra a sinistra, a qualche settimana dopo l’arrivo in gattile, Bunny cerca ancora di rendersi invisibile; a destra, qualche settimana più tardi, sempre molto timoroso
La fiducia, conquistata passo dopo passo
Con non poca fatica ha affrontato tutte le tappe della crescita in gattile: vaccinazioni, richiami e, al momento giusto, la sterilizzazione.
Il vero cambiamento è arrivato con il trasferimento dal reparto sanitario all’ampio box del rifugio, un ambiente pensato per i gatti che hanno bisogno di più tempo per trovare una famiglia. Qui Bunny ha iniziato lentamente ad aprirsi.
Non è diventato il gatto che corre incontro alle persone o che si accoccola in braccio, ma ha imparato a fidarsi. Con le persone che conosce meglio comunica a modo suo: le accoglie con un lieve miagolio, fa vibrare la coda e si lascia accarezzare, rigorosamente quando e dove decide lui, soprattutto sulla testa e sul collo.
Sopra, Bunny lentamente prende confidenza
Amici felini e nuove scoperte
Nel frattempo le sue sorelle sono state tutte adottate, ma Bunny non è rimasto solo. Ha stretto amicizia con altri gatti, ha imparato a giocare e ha scoperto che la compagnia può essere piacevole.
Ha un legame speciale con Centauro, il vicino di box, con cui ama giocare quando gli spazi vengono aperti e possono incontrarsi. Ha conosciuto anche i cani e ha imparato a tollerarli serenamente.
Sopra a sinistra, Bunny con il suo amico Centauro, arrivato a ottobre 2025 da una situazione molto difficile
Il primo compleanno e una data speciale all’orizzonte
A giugno Bunny ha compiuto un anno. Ha festeggiato circondato dall’affetto dei volontari e dei suoi amici felini, ma per quanto accogliente possa essere il rifugio, nessun box potrà mai sostituire una vera casa. Bunny è un gatto dolce, curioso e intelligente, che aspetta soltanto l’occasione giusta per mostrare tutto ciò che sa essere.
E il prossimo 11 luglio segnerà un’altra ricorrenza importante: un anno dal suo arrivo in gattile. Un anno di crescita, di conquiste e di fiducia ritrovata, che ora meriterebbe di continuare tra le mura di una famiglia. Chissà che il regalo più bello non arrivi proprio in occasione di questa data speciale.
Foto sopra e video in fondo, Bunny si fa finalmente coccolare
La famiglia giusta per Bunny
Per Cat Bunny cerchiamo persone pazienti e rispettose, capaci di comprendere il valore dei piccoli progressi e di lasciare che sia lui a dettare i tempi della relazione. E’ consigliata una famiglia senza bambini.
Dietro quel carattere riservato si nasconde un gatto che ha già compiuto un percorso enorme e che ha imparato, passo dopo passo, che fidarsi è possibile. Chi saprà conquistare il suo cuore scoprirà un compagno autentico, delicato e speciale.
Nel video sopra, Bunny si gode le coccole
Per informazioni o per conoscere Bunny al gattile di Monza in via San Damiano 21, scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it
Il Disegno di Legge n. 1552 è stato approvato dal Senato il 23 giugno 2026, con 80 voti favorevoli, 56 contrari e 2 astenuti. Dopo il voto, il testo è stato trasmesso alla Camera dei Deputati per il proseguimento dell’iter parlamentare
Un risveglio dell’opinione pubblica
Se negli ultimi anni il tema della caccia sembrava aver perso centralità nel dibattito pubblico, oggi il mondo venatorio ha finito per riportarlo al centro dell’attenzione. La proposta di legge n. 1552 sulla caccia ha infatti provocato una forte reazione da parte dei cittadini, che in larga maggioranza si dichiarano contrari a un ulteriore ampliamento dell’attività venatoria.
L’ambizione di modificare profondamente la legge quadro 157/92, aprendo la strada a una caccia sempre meno regolamentata, ha avuto un effetto opposto a quello auspicato dai promotori del provvedimento: ha acceso il dibattito e mobilitato le coscienze.
Un divario sempre più profondo
Da tempo ENPA segnala il crescente distacco tra le posizioni delle associazioni venatorie e quelle dell’opinione pubblica italiana. Dopo il voto del Senato, questo divario appare ancora più evidente.
La sensazione è che sia stata sottovalutata la percezione reale dei cittadini rispetto alla caccia e al rapporto con gli animali selvatici, in un Paese dove la sensibilità verso la tutela animale è in costante crescita.
I numeri che non possono essere ignorati
A confermarlo sono anche i sondaggi commissionati dalla Fondazione Capellino a Ipsos e all’Istituto Piepoli nell’ottobre 2025. Secondo queste rilevazioni:
l’85% degli italiani considera la caccia un problema di sicurezza;
il 78% la ritiene eticamente inaccettabile;
il 94% si dichiara favorevole ad abolirla, limitarla oppure mantenere l’attuale normativa senza ulteriori concessioni al mondo venatorio.
Dati che raccontano una realtà molto diversa da quella rappresentata dai sostenitori del DDL 1552.
Le criticità del disegno di legge
Particolarmente preoccupanti appaiono alcune disposizioni contenute nel provvedimento, come quelle relative ai richiami vivi (foto sopra a sinistra). La possibilità di detenere senza limiti gli esemplari provenienti da allevamento viene percepita come una misura in contrasto con il benessere animale e con i principi sanciti dall’articolo 544-ter del Codice Penale, che punisce il maltrattamento degli animali.
ENPA esprime inoltre rammarico per il fatto che una parte della politica sembri ignorare quanto anche il proprio elettorato sia distante da posizioni che prevedono ulteriori concessioni alla pratica venatoria.
Gli animali sono una priorità per i cittadini
Pensare che il tema possa essere dimenticato dall’opinione pubblica nei prossimi anni appare poco realistico. La tutela degli animali rappresenta infatti una delle questioni più sentite dai cittadini italiani.
Attenzione, rispetto e amore per gli animali sono valori sempre più diffusi nella società e difficilmente conciliabili con una visione che considera la fauna selvatica principalmente come oggetto di attività venatoria.
L’impegno di ENPA continua
Nonostante l’approvazione del provvedimento in Senato, ENPA proseguirà con ancora maggiore determinazione il proprio impegno a difesa degli animali e dell’ambiente.
La nostra azione si ispira ai principi della Costituzione italiana che, all’articolo 9, riconosce tra i valori fondamentali della Repubblica la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. Principi che riteniamo imprescindibili e che continueremo a difendere in ogni sede.
Pubblicato il 27 giugno 2026
Gorilla
Scheda numero: Gorilla - Scheda n°58273
Età: Nato il 10 Giugno 2023
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 2 Giugno 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, Amstaff dal pelo raso tigrato. Al momento non è sterilizzato, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
Accalappiato
Carattere:
Gorilla è un cane un po’ insicuro, che ha preso con fatica l’ingresso in canile, infatti soprattutto i primi giorni era molto preoccupato di tutti i rumori e dell’ambiente che lo circondava. Pian piano però di giorno in giorno sembra già fare i primi miglioramenti. Si è subito abituato ad indossare la pettorina. Con tutta probabilità ha fatto poche esperienze e dovrà gradualmente iniziare a conoscere il mondo.
Adozione ideale:
Per Gorilla cerchiamo persone con esperienza di cani e soprattutto che conoscano le caratteristiche di razza. Bene contesti famigliari e abitativi tranquilli in zone possibilmente verdeggianti. Bene per persone che oltre ad aver tempo da dedicargli, siano anche disponibili per qualche incontro pre affido da effettuarsi in canile. Da valutare con attenzione l’affido in famiglia dove sia presente un altro cane femmina, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Bene sia in appartamento che casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendogli le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Seta, Cashmere e Lino
Scheda numero: 37685 - 37686 - 37687
Età: nati a inizio aprile 2026
Sesso: Maschio-Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 2 giugno 2026
Generalità:
Tre splendidi gattini dai nomi ispirati a tessuti pregiati, accomunati dalla stessa dolcezza e da una storia difficile che meritano di lasciarsi alle spalle per iniziare una nuova vita in famiglia. Seta, l’unica femminuccia della cucciolata, sfoggia un morbido mantello bianco e tigrato nocciola, dal disegno davvero particolare. Cashmere ha un soffice mantello quasi completamente bianco, impreziosito da alcune macchie rosse sulla testa e sul dorso e da una vivace coda interamente rossa. Lino, infine, è anche lui prevalentemente bianco, con poche e delicate macchioline scure sulla testa.
Sono vaccinati, microchippati e sottoposti ai trattamenti antiparassitari.
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Provenienza:
Sono stati trovati a Giussano (MB), abbandonati all’interno di una scatola sotto un cespuglio durante una giornata di pioggia e temporali.
Avevano circa due mesi di età e, senza l’intervento tempestivo di una signora del luogo, il loro destino sarebbe stato molto incerto.
Carattere:
Seta, Cashmere e Lino sono tre gattini buoni e tranquilli, ancora un po’ timidi nei confronti delle persone.
La loro curiosità, però, è più forte della diffidenza: osservano con attenzione ciò che accade intorno a loro e stanno lentamente imparando a conoscere la routine del gattile e le persone che si prendono cura di loro ogni giorno.
Non sono ancora pronti a concedersi alle coccole, ma stanno facendo costanti progressi e acquistando sempre più fiducia. Con il tempo, la pazienza e l’affetto di una famiglia, siamo certi che sapranno trasformarsi in compagni affettuosi e pieni di dolcezza.
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Adozione ideale:
Per loro cerchiamo preferibilmente un’adozione di almeno due fratellini insieme, ma saremmo felici anche di un’adozione di gruppo che permetta ai tre piccoli di continuare a crescere uniti.
Data la giovane età, hanno bisogno di una famiglia presente, che possa dedicare loro tempo, attenzioni e numerose occasioni di gioco, fondamentali per una crescita equilibrata e serena.
Sarà inoltre importante proseguire il percorso di socializzazione iniziato in gattile, rispettando i loro tempi e aiutandoli a costruire un rapporto di piena fiducia con le persone.
Sono adatti anche a chi è alla prima esperienza con un gatto, purché consapevole delle esigenze di un cucciolo. In presenza di bambini, è necessario che siano rispettosi, adeguatamente supervisionati e in grado di comprendere i momenti di riposo e il bisogno di tranquillità dei gattini.
Adottabili esclusivamente nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Due maschietti tigrati rossi. Vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Nella foto con la sorellina già adottata.
Provenienza:
Cornate d’Adda (MB)
Carattere:
Al loro arrivo in gattile erano molto spaventati e diffidenti. Piano piano, però, hanno iniziato ad aprirsi e a dare fiducia ai volontari.
Adozione ideale:
Per questi simpatici gattini cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Carissime Famiglie a Distanza è finalmente arrivato giugno: un mese che noi amiamo davvero molto. Il clima non è ancora troppo caldo, all’ombra si sta bene … certo ci saremmo volentieri evitati tutti i brutti temporali delle ultime settimane, perché ne abbiamo davvero molta paura, ma si sa non si può avere tutto dalla vita e allora noi ci accontentiamo di tutto il bello che abbiamo. E a giugno c’è un evento che noi aspettiamo tutto l’anno: la giornata dei RIFUGI APERTI!!!
Amiamo questa giornata perché il Rifugio si riempie di gente e in tantissimi venite a trovarci. Anche Cassandra, che non si vede in giro perché ha un caratterino troppo imprevedibile e quindi in queste situazioni si defila, poi si fa raccontare tutto ed è orgogliosa dei tantissimi complimenti che ci fate.
Poi quest’anno ha la sua compagna di marachelle Zoe che le spiffera ogni cosa, non le è sfuggito nessun particolare della festa, statene certi.
Fortunatamente, ultimamente la piccola (che poi tanto piccola non è più, ma per noi resta “la piccola”) ha iniziato a seguire anche Lady e tutti noi abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Speriamo possa trasmetterle almeno un pizzico della sua eleganza, di certo come Lady adora stazionare davanti al cancellone per curiosare su tutte le attività che si svolgono nei paraggi.
Chi è stato felicissimo di vedervi così numerosi è senza dubbio Ghost, con i primi caldi ha già conquistato la sua posizione privilegiata all’ombra, da cui raramente si muove … ma per le coccole fa sempre un’eccezione! E poi ormai lo avete viziato e lo sa che se lui non va le coccole, le coccole arrivano comunque a lui! Nessuno resiste al suo sguardo dolce.
E poi ci sono io, la vostra Gwen, che mi sto piano piano riprendendo dai vari acciacchi e spero di poter ritornare al più presto al 100% alle mie solite attività.
Anche il nostro + 1 Mario sta migliorando, ma per il momento non è tornato in pieno nella sua attività di stalker: Lady e soprattutto Cassandra ne sono immensamente felici!
Adesso dobbiamo lasciarvi, perché c’è del movimento di ciotole che preannuncia l’arrivo delle pappe … ma prendiamo al volo questa occasione per ringraziarvi tutti! Per la vostra presenza, per il vostro supporto e per la pazienza con cui avete collaborato nelle mille difficoltà che ci sono state nel fare appuntamenti in oasi e in fattoria! Grazie davvero … abbiamo proprio le Famiglie migliori del mondo!
Una scodinzolata corale di gratitudine e tanti bau di affetto tutti per voi da Gwen, Ghost, Lady, Cassandra e la piccola Zoe!
E un’apertura d’ali di saluti anche da Mario, il nostro +1
Ciao a tutte le mie famiglie a distanza del cuore, ammettetelo …. non Vi aspettavate di risentirmi, vero?!?!
Non vi so descrivere la felicità che provo in questo momento! È una gioia immensa far parte di una famiglia che mi ama, non ci potevo credere nemmeno io quando sono stato finalmente scelto!
Adesso vivo in una bella casa con una mamma, un papà e tre bau padroncine …sicuramente posso proteggerle come si deve!
Diciamo che, però, ogni tanto combino una delle mie solite marachelle: l’altro giorno ho rubato dal fuoco una pentola piena di cibo direttamente dal manico…beh ma la pappa è la pappa e mi conoscete, come potevo resisterle? Un’altra, invece, volta ho rubato diversi coltelli dai cassetti… non avete idea di come sono buoni da sgranocchiare i manici! Era ovvio che con me non si sarebbero sicuramente annoiati, ma sono riconoscente della loro pazienza e sono grato dell’amore con cui mi stanno accudendo. Io, che ero il classico “da mai una coccola” adesso mi sono decisamente lasciato andare: l’altro giorno sono andato ad accompagnare con il mio papà, la mia sorellona a piedi agli allenamenti facendo una bella passeggiata…. quando lei è entrata in palestra è stato difficile tornare a casa senza di lei, mi sto decisamente affezionando!
Inoltre, vi devo assolutamente raccontare che ho un giardino e una piscinetta tutta mia con tutta l’acqua che desidero!
Ma ci credete che andrò in vacanza in un grandissimo camper?!?!
Il mio cuore scoppia di gioia, ma devo ringraziare anche voi per avermi accompagnato tutto questo tempo per me difficile trascorso in box, permettendomi di vivere il canile decisamente con meno di tristezza e fatica, non vi sarò mai abbastanza riconoscente per questo!
questo mese è stato davvero ricco di emozioni per me!
Andiamo con ordine: come molti di voi sapranno ho partecipato alla “4 PASSI A 4 ZAMPE” e all’inizio tutti pensavano che avrei fatto fatica, che ero un po’ anzianotto … ah ah ah ho rassicurato subito la volontaria che mi accompagnava e sapete come è andata a finire? Che tutti i giovincelli a 4 zampe presenti sono arrivati in braccio alle volontarie e io, invece, sono arrivato al traguardo pimpante e fiero!
Poi la sera nel box sono crollato (forse sono crollato un pochino anche durante la pausa merenda e poi in macchina, vabbè sono solo dettagli) e ho dormito sonni profondi con sogni bellissimi, ma volete mettere la soddisfazione!!!
La seconda cosa che vi voglio dire, e non sto più nel pelo, è che finalmente anche io posso raccontarvi della gita! Non vedevo l’ora, mica potevo essere l’unico del progetto a non partecipare. Ma partiamo dall’inizio…
La mia gita è stata un po’ particolare perché è stata fatta la sera. Siamo andati in un parco e, dopo qualche attesa per alcune famiglie ritardatarie (ma tranquilli, vi voglio bene lo stesso!), è iniziata ufficialmente la passeggiata. All’inizio abbiamo costeggiato un laghetto e poi siamo scesi e ci siamo avvicinati all’acqua: ho pucciato solo le zampe, sono un signorino, mica potevo buttarmici dentro, ma mi sono divertito ad andare a prendere dei legnetti che venivano lanciati in acqua. Ovviamente se erano troppo lontani mica ci andavo, insomma… buttatevi voi dentro al lago! La passeggiata è poi continuata in mezzo ai prati. In alcuni l’erba era particolarmente alta e mi sono divertito un sacco a sentire la vegetazione sul mio muso: ho corso un po’ e ho giocato a nascondino con i volontari, o meglio… loro hanno giocato a nascondino con me: si sono infatti nascosti dietro a cespugli e alberi chiamandomi, e ovviamente li ho scovati tutti! L’uscita è poi proseguita in una grandissima area cani, dove abbiamo fatto qualche piccolo giochino e mi hanno lasciato libero di esplorare in autonomia. Infine, è arrivata la parte finale: il momento al bar! Alcune delle famiglie sono dovute andare via prima perché i bambini avevano sonno – giustamente la scuola non si ferma solo per me (sfortunatamente!). Con chi è rimasto, ci siamo però seduti al bar e mentre volontari e famiglie si sono presi qualcosa da bere e da mangiare, io mi sono appisolato un pochino, ovviamente solo dopo aver provato a rubare qualcosina!
La serata è poi giunta al termine: tanti saluti e infine rientro in canile, stanco ma soddisfatto! Quest’anno le gite hanno portato fortuna a tutti. Pensate a Tiara, Dyson e Rastrello. Hanno fatto la gita e poi hanno trovato la loro famiglia per sempre. Magari anche a me toccherà questa fortuna. Io me lo sento, secondo me questa sarà la volta giusta. Se sarà così, spero di avervi lasciato un bel ricordo di me con la gita. Se invece così non sarà, beh ci risentiremo presto e potremo accumulare altri ricordi!
sapete quale sarà il tema di questo aggiornamento? La mia gita! Ebbene sì, dopo un primo tentativo fallito a causa del maltempo, siamo riusciti a organizzare questa fantastica esperienza e penso di poter dire senza problemi che è stata una della più belle della mia vita!
Prima di tutto, sono riuscito a salire in macchina, ovviamente con l’aiuto di un biscottino. Ammetto che appena i volontari hanno chiuso tutte le portiere mi sono agitato molto e i primi minuti continuavo a muovermi di qua e di là, su e giù le gambe della volontaria seduta con me sui sedili posteriori. Non riuscivo proprio a stare fermo e purtroppo le ho anche lasciato un paio di graffietti, ma dopo qualche minuto mi sono… rilassato. Beh, no… rilassato è un parolone ma diciamo che sono stato bravino.
Appena arrivati sul posto, ho visto che c’erano anche alcune delle mie famiglie a distanza: il tempo di qualche saluto e poi via, che l’avventura abbia inizio!
Ho camminato in mezzo ai campi, giocato un sacco nell’acqua e con i legnetti che volontarie e mamme a distanza mi hanno lanciato, ho scavato nella sabbia trovando persino l’acqua sotto di essa e mi sono (come si suol dire) impanato per bene con la sabbia della spiaggetta. E poi ancora passeggiata, questa volta in mezzo ai boschi, abbiamo superato un piccolo ponticello poi ci siamo fermati in un campo a fare esercizi di condotta, le famiglie hanno avuto qualche difficoltà ma dopotutto sono state bravine – non prendetele in giro… sembra facile, ma non lo è! Chiedetelo anche ai volontari quante volte hanno sbagliato questi esercizi! Infine, ci siamo dedicati alle coccole e al relax, gustandomi un bel masticativo, persino da sdraiato. Insomma, ho fatto tantissime cose che quasi non sembrano vere.
Al momento dei saluti, mi sono fatto spupazzare da tutti. Inutile dire che ho fatto fatica a salire in auto, ma non perché non volevo (come prima dell’inizio del lavoro che alcuni volontari stavano facendo con me) … perché ero distrutto! Le mie zampe posteriori sembravano più pesanti di quello che sono in realtà.
Alla sera ho fatto dormite pesantissime, ma sapete che vi dico? Lo rifarei altre mille volte!
Spero con questo mio racconto di avervi portato un po’ con me e spero di avervi fatto capire quanto mi sia divertito!
Io inizio a risentire un po’ del caldo …ovviamente non dico mai di no a una bella passeggiata, ma ogni tanto mi fermo all’ombra e mi rilasso spiaggiandomi nella frescura dell’erba!
La scorsa settimana è stata molto attiva … sono uscito tante volte con voi famiglie a distanza e anche con i volontari mi sono fatto delle belle passeggiatine fuori canile.
Come al solito ho tirato un po’ ma nulla di eccessivo!
Ho annusato di qua e di là, tra ciuffi d’erba e fiori, sentendo odori nuovi e vedendo un ambiente un po’ diverso dal solito perché nel campo accanto al sentiero che si percorre durante la passeggiata sta crescendo il grano.
Purtroppo, in questa stagione, tra l’erba, si trovano molti forasacchi, quelle spighette che, in primavera e in estate, si seccano e diventano molto pericolose per noi cagnolini.
Hanno una forma a freccia dotata di microscopici uncini che impediscono loro di tornare indietro così penetrano facilmente nel pelo e nella pelle dell’animale, rischiando di raggiungere organi interni, orecchie, occhi e vie respiratorie.
I volontari però sono molto attenti e controllano sempre con attenzione i luoghi dove passiamo.
Lo volete sapere un segreto?
In realtà un segreto non andrebbe svelato, ma io non riesco a tenermelo per me! Presto avremo l’occasione di fare una gita insieme!!!
Dove? Io non lo so, ma i responsabili del progetto sicuramente vi informeranno a dovere!
Spero che molti di voi partecipino in modo da trascorrere un momento un po’ diverso in vostra compagnia.
A presto quindi e … bacioni (cioè tante belle leccatine) a tutti voi.
sono sempre io… la vostra scatenata Madeline, l’incrocio amstaff dall’occhio da panda che conquista tutti con il suo sguardo.
Com’è andato l’ultimo mese? Purtroppo, non granché. Il canile sta iniziando a pesarmi veramente tanto, non ne posso più di stare in quel box. Sono giovane e ho voglia di fare mille cose, mica di stare ferma qui! Alcuni di voi magari lo hanno visto durante gli appuntamenti: questo mio aumento di stress, si traduce in un utilizzo della bocca non proprio ideale per voi e per i volontari. Nell’ultimo periodo, infatti, quando esco del box, non posso fare a meno che saltare addosso al volontario e prendere in bocca il guinzaglio. Io non voglio prendere le persone, ma questo comportamento mi fa scaricare tutta l’energia che ho. Si, lo so… è sbagliato, ma io dentro mi sento come una bomba che sta per esplodere. Ed infatti fuori canile sono bravissima e tutti ve lo possono confermare! Certo, ogni tanto mi blocco ma questo è perché soffro il caldo e non sempre mi va di passeggiare. Adesso, per cercare di venirmi incontro, i volontari, sotto consiglio del mio educatore di riferimento, vogliono provare a darmi un peluche da mordere e vedere se così riesco a uscire più rilassata dal box. Che poi… rilassata non è la parola giusta, ma rende l’idea! Non so se funzionerà ma provare non costa nulla.
Cosa potete fare voi per aiutarmi in questo momento? Prima di tutto volermi tanto bene qualunque cosa accada! Ricordatevi che qui dentro le emozioni sono amplificate e tutti dobbiamo trovare un modo per bilanciare quello che proviamo e la nostra voglia di fare, e vi assicuro che è tutt’altro che facile. Inoltre, e forse soprattutto, non accarezzatemi all’infinito. Io adoro le coccole, lo sapete, ma se usciamo in passeggiata è meglio fare un veloce saluto e poi andare avanti. Tanto ci sarà sempre il momento finale post-passeggiata in cui potrete farmi mille carezze, ma durante l’uscita è meglio farmi godere tutti gli odori e cercare di non farmi agitare inutilmente.
Dopo questa dettagliatissima spiegazione, penso che il mio educatore sia fiero di me! Se avete altri dubbi però chiedete ai volontari, mica posso dirvi tutto io no?
Sono appena entrata a far parte di questo bellissimo progetto e già molte di voi mi hanno adottata!
Le mie giornate, nel fine settimana, sono diventate mooolto più piacevoli.
In vostra compagnia trascorro dei deliziosi momenti di svago correndo a perdifiato in recinto e rincorrendo palline di qua e di là. Per non parlare di come mi diverto a ricercare i gustosi bocconcini che lanciate nell’erba e a fare qualche percorso tra quelli proposti nel recinto.
Quando invece passeggio fuori canile do molto da fare ai volontari che mi accompagnano…sono molto fisica e molto energica…quindi sembro un trattorino!
Ma mai dire mai, un giorno, forse, diventerò docile e tranquilla e imparerò a camminare a fianco del mio accompagnatore annusando ed esplorando il mondo che mi circonda con maggior calma.
Comunque ho saputo che qualche volontario chiede di proposito di accompagnarmi in
passeggiata perché in questo modo si sviluppa i bicipiti senza spendere soldi in palestra!!!
Infine, vi voglio svelare un piccolo segreto…presto farò una gita! SIIIII’ una bella uscita, in uno splendido luogo dove potrò apprezzare, in vostra compagnia, la bellissima sensazione di essere un cane libero che si gode una felice giornata insieme ai suoi genitori!
A presto quindi e … bacioni (cioè tante belle leccatine ) a tutti voi.
chi è questa bellissima cagnolina vi starete chiedendo. Il mio nome è Sheila e ho 6 anni. Sono stata accalappiata qualche settimana fa. Sono veramente dolcissima, me lo dicono tutti! Amo esplorare i recinti, le passeggiate a non finire e, ovviamente, le coccole. I volontari mi hanno inserito nel progetto perché sono troppo carina per non farne parte, almeno per un po’. Secondo loro, infatti, non ci vorrà troppo prima che io riesca a trovare una famiglia per sempre. Beh, speriamo! Nel mentre però mi divertirò a uscire con voi e a interagire con grandi e piccini.
Piccola curiosità su di me: sono un cane un po’ ansioso. Magari ad alcuni di voi farà sorridere, visto che l’ansia è un’emozione associata soprattutto a voi bipedi, ma vi assicuro che non sempre è così. Non di rado, infatti, la mia zampa posteriore trema e non è per un problema sanitario (ve lo giuro, i veterinari hanno controllato ogni centimetro!), ma si tratta proprio di questa ansietta che ho dentro. Chissà se a casa questo problema (che poi problema non è) se ne andrà. Io spero di sì, ma sono certa che comunque vada sarò felice di trovarmi in una casa tutta mia.
Direi che la mia presentazione può finire qui.
Io, intanto, vi saluto e vedremo se il prossimo mese ci risentiremo ancora, io, ovviamente, spero di no (senza offesa!)
mi presento: mi chiamo Pam, da poche settimane sono entrata in questo progetto e ho già avuto l’occasione di conoscere alcuni di voi!
Sono una cagnolona incrocio guardiano di 2 anni. Mi hanno accalappiata, per cui non si sa molto della mia storia ma probabilmente mi hanno fatto fare cucciolate fin da quando ero piccola. Le mie grandi mammelle infatti non passano inosservate, inutile negarlo.
Quando sono arrivata qui, ero veramente chiusa e introversa. Il primissimo giorno che sono uscita in passeggiata avevo paura di tutto e non volvo avvicinarmi a nessuno. Piano piano però mi sono aperta con i volontari e non ci è voluto molto affinché la mia paura si trasformasse in timidezza. Di certo non sono il cane che appena ti vede, ti salta addosso dalla gioia. Sono piuttosto delicata: arrivo lentamente, scodinzolando, con la testa e la coda un po’ basse, ma quando prendo confidenza divento una vera e propria cozza.
In passeggiata, lo potrete immaginare, non sono il tipo da passo svelto, ma preferisco un’andatura lenta, che mi permetta di guardarmi intorno. A volte potrò anche bloccarmi un po’ perché i tratti di strada con tante persone e cani mi mettono un po’ di soggezione, ma dovrò abituarmi anche a quelli.
Ho fatto passi da gigante all’inizio, direi che posso continuare a farli no?
Se vi va di conoscermi io vi aspetto, ma ricordatevi di venire armati di pazienza e di tanto amore per i cani timidoni come me!
il mio nome è Roquefort, proprio come il formaggio francese, e forse mi hanno chiamato così per il mio mantello bianco, anche se io le venature blu-verde mica le ho! Sono un incrocio di cane da guardiania di circa 3 anni.
All’inizio non erano sicuri che fossi adatto a questo progetto perché non si capiva bene se mi piacessero o meno le persone. Alcuni avevano dubbi che la mia richiesta di coccole fosse in realtà una forma di controllo, un modo per tenere sott’occhio la persona che è con me in recinto. Hanno però provato a farmi fare qualche esperienza in mezzo alla gente e sono stato super: ho partecipato a delle riprese per la Rai e ho persino fatto da mascotte per una lezione su come si interagisce correttamente con i cani durante l’evento dei Rifugi Aperti di domenica scorsa. Alla fine, tutti i dubbi sono stati abbattuti ed eccomi qui, signore e signori! Prontissimo per iniziare questa avventura.
Che dire di me… sono un giovincello che non ama giocare, o meglio non so bene che fare: rincorro la pallina e poi? Boh, non capisco, dovrei riportarla a voi? Amo però le coccole, anche se, non possiamo passare tutta l’uscita così! Ogni tanto, infatti, io e i volontari ci divertiamo a passeggiare insieme per il recinto, giusto per alternare il movimento e il relax. In passeggiata fuori canile sono un super cane! Non tiro e seguo tantissimo chi mi sta portando al guinzaglio, basta richiamarmi e presterò tutta la mia attenzione a voi, ma a volte ammetto che vado un pochino a zig zag. Insomma, non sembro proprio il cane perfetto?
Se volete venire a conoscermi io vi aspetto, il mio indirizzo lo sapete!
Eccoci qui, a raccontarvi tutti i fatti dell’ultimo mese!
Iniziamo con il dirvi che è stato un periodo ricco di emozioni, di alti e di bassi, ancor più del mese scorso.
Il momento più bello lo ha di certo vissuto MUSETTO che finalmente è andato in gita! La sua educatrice di riferimento ha deciso di portarlo in mezzo ai campi e ai boschi, così ha potuto camminare un bel po’ sentendo odori nuovi. Almeno questa volta non si sarà annoiato camminando sui soliti percorsi fuori dal canile! Hanno anche provato a farlo interagire con l’acqua ma il signorotto ha preferito evitare. Di certo preferisce la montagna al mare.
Anche BENJI sta aspettando la sua gita. I suoi volontari di riferimento gliel’hanno promessa e di certo arriverà, anche se non sappiamo ancora quando. Quel che è certo è che potrà godersi tutta l’uscita senza la museruola! Un bel traguardo per il nostro ragazzone. Durante il 2 giugno, quando pioveva come non mai, si è fatto anche l’uscita sotto l’acqua, ma la buona tempra di Benji lo ha fatto proseguire con tutta la nonchalance del mondo. Unico difetto: ha quasi rotto un’unghia alla volontaria che stava cercando di mettergli la museruola. Ormai lo sappiamo, il su testone è molto duro, forse troppo! All’evento di domenica, tra l’altro, c’era anche un bambino con un peluche uguale a quello di Benji: un peluche a forma di panda. Per fortuna non lo ha visto, se no mi sa che sarebbe corso pensando fosse il suo!
Anche ENERGY ha partecipato, a suo modo, all’evento dei Rifugi Aperti, conquistando con il suo sguardo dolce tutti i passanti. I volontari ogni volta se la ridono sotto i baffi nel pensare a quanto è diverso nel box, quando passano le persone, tutto calmo e carino, a confronto con quando esce in passeggiata e incontra stimoli. Ed eccolo qui l’Energy degno del suo nome! Ma non esageriamo, tutti sappiamo che è migliorato molto e non smetteremo mai di ripeterlo. Per noi fare miglioramenti, anche piccoli, è un impegno non da poco e ne dobbiamo andare fieri! Proprio domenica doveva uscire in passeggiata ma alcuni volontari avevano paura che non fosse il momento giusto: troppo via vai di persone, il tagliaerba acceso… insomma, troppo casino. Alla fine, lo hanno portato fuori comunque ed è stato bravissimo! Mai tirato, mai agitato… nessun problema. Chissà se l’Energy di qualche anno fa avrebbe reagito allo stesso modo, noi pensiamo di no.
Cambiamo ora protagonista… come vi abbiamo accennato, ci sono stati alti (e questi ve li abbiamo detti) ma anche dei bassi, e purtroppo questi ultimi sono capitati alla nostra nonnina BAHAMAS, che ci ha fatto prendere uno spavento mica da poco. Un sabato, infatti, si è svegliata tutta mogia, non voleva muoversi. Non ha mangiato (cosa non da lei) e ha persino vomitato sangue. I volontari sono corsi in clinica, dove le hanno fatto alcune analisi per capire la causa. Alcuni pensavano al peggio, pensavano che fosse arrivato il suo momento. La sua educatrice di riferimento, corsa in canile nel primo pomeriggio subito dopo il lavoro, è persino arrivata con le lacrime agli occhi, preoccupata della situazione. Per ora dovrà fare anche altri esami, ma sembrerebbe (e speriamo sia così) che le abbia dato fastidio un farmaco che aveva iniziato a prendere di recente per le articolazioni. Una volta sospeso quel farmaco, si è infatti ripresa velocemente e ora ha ripreso a fare tutte le sue solite attività. E per le articolazioni, c’è la cara e vecchia arnica!
E infine il nostro tripodino GARPEZ che con l’arrivo dei primi caldi inizia a fare i capricci e non ne vuole sapere di uscire a fare la passeggiata. Qualcuna delle volontarie si fa impietosire al primo sguardo dolce, ma le altre ci provano con determinazione e cedono solo quando il caldo è effettivamente eccessivo anche per loro. Il furbetto, però, tanto odia il caldo quanto pare avere una vera passione per la pioggia. In una giornata di “diluvio universale” in cui i poveri volontari presenti in canile si aspettavano di veder spuntare l’arca di Noè da un momento all’altro, il nostro Garpez ne ha approfittato per godersi il fresco e le pozzanghere. Al rientro in box sembrava un pulcino bagnato, si è fatto asciugare senza un bau e nei gironi successivi ha sfoderato un pelo lucido e (quasi) pulito.
Ehi Famiglie ci siamo anche noi!!! Siamo ahimè ancora tutti qui, ma non ci perdiamo d’animo e anche grazie a voi non ci facciamo mancare coccole e anche qualche snack sfizioso che ci fa sentire tanto viziati quanto amati! Forse un po’ paffutelli, ma voi siete bravissimi a non esagerare!
Come sapete il 7 giugno c’è stata la giornata dei Rifugi aperti e siete venuti proprio in tanti a conoscerci, ci avete ammirato e abbiamo visti i vostri sguardi pieni di ammirazione e abbiamo anche sentito tutti i complimenti che ci avete fatto!
Anche il nostro Lord Lucio alla fine della giornata gongolava tutto, anche se non lo ha dato troppo a vedere. Al suo solito si è concesso per qualche minuto, ha squadrato tutti con aria di superiorità e poi si è ritirato negli appartamenti privati!
Chi si è goduta la folla è stata la nostra soprano Glinda, ogni tanto ha richiamato l’attenzione a modo suo e, pensate un po’, ha pure ricevuto una graditissima sorpresa da una delle sue amatissime famiglie a distanza: degli snackini prelibati che adora. Vedrò se riesco a rubarne qualcuno!
Ma, del tutto inaspettatamente vista la timidezza con cui sono arrivati, i veri mattatori della giornata sono stati i nostri Sirio e Centauro! Hanno rubato la scena a tutti, sono stati quasi sempre fuori e hanno interagito con le molte persone presenti. Devo dire che anche io, che in genere non mi commuovo per queste cose, ho sentito il mio cuoricino riempirsi di un mix di felicità, orgoglio e speranza.
I piccoletti, ormai cresciuti, sono decisamente pronti per la loro Famiglia per sempre … incrociamo tutti le zampette!!
Vi state chiedendo se anche io non la desidero una casetta tutta per me??? … una casetta non si rifiuta mai se è quella giusta, ma la Vostra amata Lola in rifugio si sente proprio a suo agio, ve lo assicuro! Vado dove voglio, ci siete voi, i volontari mi viziano … insomma ho sudditi in abbondanza! Ma per tanti altri mici non è così, per cui spero proprio trovino al più presto una bella Famiglia.
Adesso, carissime Famiglie, devo proprio andare a dare un pochino di fastidio a Dimitri, altrimenti si allarga troppo nel mio territorio. Vi aspettiamo, mi raccomando portate con voi coccole, pazienza e qualche snack profumato …….miaooooooissimi a tutti da tutti noi!
Buongiorno a tutte le bellissime famiglie che si seguono sempre con affetto, dalla reporter pelosa più efficiente del mondo.
Comincio subito col dirvi che qui ci sono un bel po’ di animali con gli occhi a cuoricino, nemmeno fosse il 14 febbraio, la festa degli innamorati! Eh sì, dovete sapere che qui nella grande tribù degli erbivori Eros si è dato un gran da fare colpendo con i suoi strali a destra e a manca, con il risultato che gli asinelli Stella e Pepe, che si è ripreso alla grande dopo l’operazione, stanno formando una coppia sempre più affiatata ma anche per quanto riguarda noi pony, io vado sempre più d‘accordo con Little! Insomma, per dirla breve, non ho ancora capito se siamo in rifugio o stiamo registrando una puntata de “Il gioco delle coppie” …
Un altro motivo di grande felicità è che, finalmente, sono ripresi gli appuntamenti con voi, non avere idea di quanto ci siete mancati!
Alla fine, con buona volontà da parte di tutti e soprattutto con la vostra comprensione e disponibilità, volontari e operatori sono riusciti a trovare un compromesso tra la gestione del progetto, la gestione del turno, il nostro benessere e, non ultima per importanza, la sicurezza di tutti.
L’equilibrio tanto sperato e cercato, insomma, si sta pian piano creando, e speriamo tutti che non si debba tornare alle restrizioni di qualche mese fa.
La festa dei Rifugi aperti è andata alla grande, complice una bella giornata la gente è arrivata bella numerosa e i più piccoli ne hanno approfittato per offrirci del cibo preparato per l’occasione e per accarezzarci.
Gli eventi mondani non sono ancora finiti, il 21 giugno c’è la festa per tutti voi, dopo questa data la vita tornerà a scorrere tranquilla nella nostra allegra tribù, ma state sicuri che, se capiterà qualcosa di particolare, la vostra reporter vi racconterà tutto per filo e per segno.
Il lieto fine del mese è uno solo, ma è di quelli che riempiono il cuore: RASTRELLO a casa è davvero un pieno di speranza e gioia!
Durante la giornata dei RIFUGI APERTI ve l’abbiamo presentata all’interno del progetto, ma è molto probabile che a breve vada a casa … ci teneva a fare comunque un salutino anche la dolcissima RASKA
Chi invece a casa è già da tempo e se la gode proprio è RAGO, che vi manda i suoi saluti!
Domenica 21 giugno alle 18:00 ci sarà la FESTA ESTIVA DEL PROGETTO FAMIGLIA A DISTANZA, se non lo avete ancora fatto confermate la Vostra presenza scrivendo all’indirizzo appuntamentipfd@enpamonza.it. (Vi ricordiamo che tutti gli appuntamenti vanno richiesti a questo indirizzo).
Per il rinnovo della vostra adozione il bonifico bancario a sostegno del Progetto Famiglia a Distanza, va intestato a: E.N.P.A. Ente Nazionale Protezione Animali Odv,
Come sapete potete seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e Instagram dove metteremo gli aggiornamenti praticamente in tempo reale, con foto e video di tutti gli amici del Pfd.
18 maggio 2026 è una caldissima giornata primaverile ad Agrate Brianza (MB). Marzia, cittadina brianzola di ritorno dal lavoro e immersa nei suoi pensieri, nota a un tratto un trasportino nero e rosso, ai piedi di un cassonetto della spazzatura. Incuriosita decide di andare a controllare e, appena si avvicina, un debole miagolio raggiunge le sue orecchie. Dall’interno una gatta dal musino tigrato, con qualche sfumatura rossiccia, la osserva, in attesa. Marzia non esita un secondo: prende con sé il trasportino e si dirige in fretta al Gattile di Monza gestito da ENPA.
All’arrivo, con la voce ancora tremante, racconta alle volontarie del suo ritrovamento. Qui, la giovane micia si dimostra subito dolce e socievole: ricercando il contatto umano con timidi miagolii e accompagnando ogni carezza con fusa rassicuranti.
Sopra, mamma Grace in clinica mentre allatta la piccola Linda: foto a sinistra, si fa accarezzare dolcemente mentre allatta; nella foto a destra, visibili i punti dell’intervento di cesareo.
Tra amarezza e sollievo
Nonostante le forti emozioni causate dalla caratteristica miscela di sollievo e amarezza del ritrovamento, le operatrici ENPA non tardano ad accorgersi di un dettaglio sospetto: il pancino della micia è troppo tondo. Per chiarire ogni dubbio, decidono quindi di portarla in clinica veterinaria e sottoporla a radiografia.
Sopra, mamma Grace e la sua cucciola appena nata
Un inizio rischioso
La radiografia è decisiva nel rivelare un importante dettaglio: la micia è incinta di un solo cucciolo, molto più grande del normale, che potrebbe causare rischi e complicazioni nel caso di un parto naturale.
Dopo un consulto tra veterinari e ulteriori monitoraggi, si opta per un intervento chirurgico. La gatta, chiamata nel frattempo Grace, in onore della dottoressa che per prima l’ha visitata, viene sottoposta a un cesareo in cui dà alla luce una micina bianca e nera, sana e sorprendentemente grande.
Sopra, l’appuntamento quotidiano con la bilancia. Oggi pesa ben 414 grammi (foto a destra)
Una mamma speciale
Tornata in gattile con la sua piccola, Grace si dedica a tempo pieno al suo ruolo di mamma: premurosa e instancabile, accudisce, protegge e non si allontana mai dalla sua piccola Linda – questo il nome scelto per la cucciola. Allo stesso tempo, Grace dimostra di non aver mai perso la fiducia negli esseri umani: si abbandona alle carezze più dolci, rotolandosi a pancia all’aria e tenendo le mani delle volontarie con le sue zampine, quasi pregando di non essere nuovamente abbandonata.
Sopra, un tenero video di Linda a pochi giorni di età, gli occhi ancora chiusi
Una realtà quotidiana
Una volta che la piccola Linda sarà cresciuta e svezzata, mamma Grace e la sua bimba cercheranno una casa accogliente dove poter vivere, finalmente, il proprio meritato lietofine.
Un finale molto diverso avrebbe atteso Grace e Linda se Marzia quel giorno avesse scelto una strada diversa di ritorno dal lavoro o avesse deciso di voltarsi da un’altra parte. Purtroppo, ogni giorno, per molti – troppi – animali in tutta Italia è questa la realtà.
Fai anche tu la differenza, come Marzia: scopri sul nostro sito ai link sotto cosa fare in caso di ritrovamento di un animale palesemente abbandonato.
L’ondata di caldo continua a far sentire i suoi effetti. Per questo riproponiamo il nostro articolo del 28 maggio, dal titolo “Caldo tropicale … e siamo appena a maggio!“, i cui consigli per proteggere cani, gatti e altri animali dalle alte temperature sono oggi più validi che mai.
Non esistono più le mezze stagioni… Può sembrare la classica frase fatta, un comunissimo e usatissimo modo di dire tra amici e conoscenti, ma purtroppo è maledettamente vero: non esistono davvero più.
Anche quest’anno si è passati nel giro di pochi giorni dalle temperature quasi invernali a temperature quasi tropicali, eppure siamo solo a maggio.
Il caldo si fa sentire per tutti, per noi e anche per i nostri animali: ecco quindi qualche consiglio da ENPA di Monza e Brianza su come affrontare al meglio la canicola estiva:
Evitare di portare gli animali a passeggio nelle ore più calde, in particolare nel caso di razze con canna nasale corta, per le quali il caldo può essere fatale. Privilegiare invece le ore più fresche del mattino e della sera.
È importante garantire l’idratazione dei nostri quattrozampe, assicuriamoci quindi che abbiano sempre accesso a acqua fresca e pulita e portiamo con noi una bottiglia d’acqua.
Attenzione alle zampe: l’asfalto bollente può danneggiare i polpastrelli del cane, evitiamo quindi le ore più calde o comunque privilegiamo le zone all’ombra ed erbose.
Evitate nella maniera più assoluta di lasciare animali nell’auto, anche per poco tempo e con finestrini parzialmente aperti: l’abitacolo si trasforma in pochi minuti in un vero forno.
Se vi accorgete di un animale chiuso in auto sotto il sole, la prima cosa da fare è cercare rapidamente il proprietario del veicolo, che magari si trova nelle vicinanze. Se risulta irreperibile bisogna immediatamente contattare la forza pubblica chiamando il 112, facendo presente le condizioni del cane. Le forze dell’ordine hanno l’obbligo d’intervenire per accertare la situazione e recuperare l’animale, nonché denunciare d’ufficio il suo proprietario.
Evitare di lasciare gli animali chiusi su terrazze, balconi, verande, tenerli invece in casa e, quando possibile, bagnarli, oppure, se graditi, si può ricorrere a dei tappetini refrigeranti.
Per i cani che vivono in giardini o in spazi aperti, assicurarsi che ci sia sempre una zona d’ombra durante la giornata.
Colpo di calore, come intervenire
Si tratta di un inconveniente tipico della stagione calda, in particolare quando il cane viene lasciato in un ambiente chiuso (es. automobile) privo di un adeguato ricambio d’aria. Si manifesta con aumento della frequenza respiratoria e della temperatura corporea, che può arrivare a 41°, agitazione, congestione delle mucose, vomito, diarrea e stato di choc, fino al coma e alla morte. A un primo intervento, che consiste nel portare l’animale in un luogo fresco bagnando il corpo con acqua fredda per abbassare la temperatura, deve seguire un intervento del veterinario.
Il colpo di sole, invece, è dovuto a un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi solari e presenta gli stessi sintomi del colpo di calore.
Anche i selvatici sono in difficoltà
Il caldo è micidiale per tutti gli animali, anche quelli selvatici: chi vuole aiutarli in questo periodo può tenere davanti ai portoni apposite ciotole/bacinelle con acqua per abbeverarli. Per evitare il rischio dell’annegamento per gli uccelli è consigliabile utilizzare un sottovaso.
È bene precisare che il privato cittadino può soccorrere un animale selvatico senza necessità di autorizzazione purché lo consegni nel più breve tempo possibile ad una struttura specializzata e autorizzata.
È vero che le temperature elevate possono provocare la fuoriuscita prematura dal nido di nidiacei non ancora pronti per il volo, ma occorre sapere se il nostro intervento è o meno opportuno perché non tutti i volatili che si trovano a terra vanno recuperati.
Per sapere cosa è meglio fare e dove rivolgersi in questi casi ecco può essere utile cliccare su questo link.
Pubblicato il 28 maggio 2026; aggiornato il 24 giugno con nuovo titolo e premessa iniziale
Si è conclusa la stagione 2025/26 di ConferENPA, il ciclo di incontri serali organizzato da ENPA Monza e Brianza dedicato al mondo degli animali e alla relazione con loro.
Ti sei perso qualche appuntamento? Nessun problema! Puoi rivedere comodamente da casa tutte le conferenze registrate dal settembre 2021 in poi, accessibili con un semplice clic.
Le serate più recenti
Tra gli ultimi argomenti trattati da esperti dei rispettivi settori troviamo:
la personalità, le manie e i segreti delle diverse razze canine
le molteplici intelligenze dei gatti e come si esprimono
l’adozione consapevole del cane
i cani di assistenza, compagni di autonomia
la storia, il cuore e la mente del cavallo
la scoperta del passato e delle origini del proprio cane
il mondo del coniglio e la relazione con lui
le esigenze dei cani selezionati per la caccia (dal Labrador al Bassotto fino al Barboncino)
la gestione dei cani reattivi
il lupo, nostro vicino silenzioso sulle montagne lombarde
l’accumulo compulsivo di animali (animal hoarding).
E questi sono solo gli esempi più recenti: nell’archivio delle registrazioni sul nostro sito troverai molti altri argomenti interessanti da approfondire.
Consulta l’elenco completo delle conferenze, con immagine, titolo, relatore e una breve descrizione.
Scegli una o più conferenze e compila l’apposito modulo di richiesta.
Effettua un’offerta libera tramite bonifico bancario, PayPal, Satispay o carta di credito.
Dopo la verifica del pagamento, riceverai i link per accedere alle registrazioni e guardarle quando preferisci.
Non perdere questa occasione per recuperare le serate di ConferENPA e approfondire tanti aspetti del mondo animale attraverso gli interventi di esperti e professionisti qualificati.
Complice uno splendido pomeriggio di sole e una piacevole temperatura primaverile, domenica 7 giugno il parco canile-gattile di via San Damiano ha accolto numerosi visitatori in occasione della Giornata dei Rifugi Aperti abbinata alla Festa degli Amici Cucciolotti, organizzata in collaborazione con Pizzardi Editore, per far conoscere da vicino il mondo dei rifugi e il lavoro svolto ogni giorno a favore degli animali.
Vent’anni di collaborazione: la mostra fotografica
La giornata è stata anche l’occasione per celebrare i vent’anni di collaborazione tra ENPA e Amici Cucciolotti. Per festeggiare questo importante traguardo è stata allestita una piccola esposizione dedicata agli album che, dal 2007 a oggi, hanno accompagnato generazioni di bambini alla scoperta del mondo animale e contribuito concretamente al sostegno delle attività ENPA: un percorso ricco di colori, ricordi ed emozioni.
Grande interesse ha suscitato anche la presenza del nuovo automezzo di soccorso “Salvanimali” della sezione ENPA di Monza (foto grande in alto), uno dei 20 veicoli donati quest’anno alle sedi ENPA grazie al sostegno di Pizzardi Editore e dei piccoli collezionisti di figurine Amici Cucciolotti.
Figurine, giochi e attività
Molto apprezzata l’area dedicata allo scambio delle figurine, dove bambini e famiglie si sono incontrati per completare il proprio album edizione 2026 e condividere una passione che continua a trasmettere messaggi di rispetto per gli animali e l’ambiente. Oltre a scambiare i doppioni, i piccoli collezionisti hanno ricevuto gadget e omaggi a tema offerti da Pizzardi (foto sopra).
Tra le novità proposte, particolare successo ha riscosso “Cat Expert“, una divertente caccia al tesoro nel gattile: muniti di uno speciale passaporto, i bambini dovevano individuare nei diversi rifugi alcuni oggetti utili al benessere dei gatti e raccogliere i timbri dei volontari lungo il percorso, ricevendo infine un piccolo premio (foto sotto).
Ad arricchire il programma non sono mancati il truccabimbi; il laboratorio creativo per la realizzazione di casette e giochi per gatti con materiali di recupero; la lezione dedicata al corretto approccio ai cani; e il mercatino “Libri da Adottare“, giunto alla sua quinta edizione (foto sotto).
Alla scoperta del rifugio
Nel corso del pomeriggio i visitatori hanno partecipato alle visite guidate della struttura, incontrando gli animali ospitati e conoscendo più da vicino l’attività svolta per il loro recupero e benessere. Particolarmente fonte di meraviglia anche le visite all’Allegra Fattoria, dove grandi e piccoli hanno potuto interagire con caprette, cavalli, asini, conigli e altri animali accolti dal rifugio e, nell’Oasi di Biodiversità, partecipare a una lezione sull’affascinante mondo delle api.
Sopra, i visitatori conoscono, tra gli altri, cavalli, oche e pappagalli
Sotto, alla scoperta delle tartarughe e delle api
I saluti di Pizzardi Editore
Durante l’evento abbiamo ricevuto la gradita visita di Michele Lemme, responsabile delle campagne solidali di Pizzardi Editore, che ha portato ai partecipanti i saluti di Dario Pizzardi, patron della casa editrice e direttore creativo del progetto Amici Cucciolotti.
La presenza di Pizzardi Editore ha confermato ancora una volta il forte legame che da due decenni unisce ENPA e Amici Cucciolotti in un percorso condiviso di educazione, sensibilizzazione e sostegno concreto alla tutela degli animali.
Sopra a sinistra, il simpatico stand del popcorn e dello zucchero filato; a destra, la lezione cinofila per bambini tenuta da un’istruttrice ENPA
Una giornata di incontro e sensibilizzazione
Tra visite, attività educative e momenti di condivisione, la giornata ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare il pubblico al mondo della protezione degli animali e promuovere, soprattutto tra i più giovani, i valori del rispetto e della responsabilità verso ogni forma di vita.
Sopra, un angolo dell’Allegra Fattoria e il laghetto dell’Oasi di Biodiversità
Le foto
In questa pagina, solo una piccola selezione di foto scattate durante la giornata di domenica. A breve sulla nostra pagina Facebook troverete un’ampia galleria di foto scattate durante la giornata.
Pubblicato il 10 giugno 2026
Mira e Maren (Mira adottata)
Scheda numero: Maren e Mira. Schede n° 58271 -- 58270
Età: Nate il 14 febbraio 2026
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: In canile dal 31 maggio 2026
Generalità:
Microchippate e vaccinate, Una meticcia marrone con il musino sfumato di nero (Mira adottata) e una meticcia nera (Maren cerca ancora casa). Sono entrambe di futura taglia medio-piccola. Al momento sono troppo piccole per essere sterilizzate, verranno affidate con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirate da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Sono cucciolotte simpatiche e socievoli con le persone. Giocherellone e molto propositive, amano esplorare e sono curiose in merito a tutto ciò che ancora non conoscono. Abituate ad indossare la pettorina. Calcolata la loro giovane età sono anche abbastanza bravine a guinzaglio, anche se devono comunque fare graduali esperienze per poter essere da adulte dei cani ben competenti.
Adozione ideale:
L’adozione di una di queste cucciole è possibile anche per persone alla prima esperienza con i cani, la cosa importante è essere ben consapevoli del grosso impegno in termini di tempo e pazienza che comporta crescere dei cuccioli, come ad esempio insegnar loro con tutta gradualità a restare a casa da sole, a non fare i dentini sugli oggetti di casa, ma sui giochi appropriati, a sporcar fuori ecc. Bene per persone attive che vogliano coinvolgere il proprio cane nella loro vita. Possibile in presenza di un altro cane, previo prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore, se maschio verrà richiesto che sia già sterilizzato. Appartamento o casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Bibi e Lyo
Scheda numero: 37553 - 37551 - 37552
Età: nati il 28 marzo 2026
Sesso: Maschio-Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 07/04/2026
Generalità:
Due bellissimi fratellini: Lyo dal pelo rosso e bianco e Bibi dal pelo bianco e nero. Vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Provenienza:
Lissone (MB)
Carattere:
Bibi: dolcissimo e un po’ timido ama molto farsi coccolare.
Lyo: il più giocherellone ed esploratore ama giocare sia con gli umani che con il suo fratellino.
Nelle foto qui sotto sono insieme alla sorellina Millie già adottata.
Adozione ideale:
Per questi bellissimi fratellini cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Ellen e Alice
Scheda numero: 37619 – 37620
Età: 13 anni (nate nel 2013)
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 6 maggio 2026
Generalità:
Due splendide sorelle dal lucido mantello nero, unite da sempre da un legame speciale. A distinguerle sono soprattutto gli occhi: Ellen sfoggia uno sguardo color ambra dorata, mentre Alice incanta con i suoi profondi occhi verdi.
I loro nomi sono chiaramente un omaggio alle stupende gemelle Kessler, il celebre duo artistico tedesco che ha conquistato il pubblico italiano a partire dagli anni Sessanta.
Prima del loro ingresso in rifugio sono state sottoposte a controlli veterinari completi: risultano in buona salute, testate FIV e FeLV negative, sono vaccinate e microchippate.
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Provenienza:
Ellen e Alice hanno trascorso tutta la vita insieme, amate e accudite da un’anziana coppia di Lissone (MB).
Purtroppo, nel giro di pochi giorni, il loro mondo è capovolto completamente: la signora è stata ricoverata in una RSA e, poco dopo, il marito è venuto a mancare.
Per loro non c’erano altre soluzioni, così sono state accolte nel gattile di Monza.
Oggi condividono un ampio e confortevole box, arricchito da tiragraffi, poltrone e cucce, con una piacevole vista sul giardinetto.
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Carattere:
Sono due gatte dolci e delicate.
Il loro arrivo in gattile non è stato semplice: hanno dovuto affrontare la perdita delle persone che erano state il loro punto di riferimento per tutta la vita e lasciare la casa in cui erano sempre vissute.
Ellen, riconoscibile dagli occhi color ambra, è stata la prima a ritrovare fiducia. Dopo pochi giorni ha iniziato a cercare il contatto con operatrici e volontari e oggi accoglie volentieri carezze, coccole e momenti di tenerezza. Alice, dagli occhi verdi, ha un carattere più riservato e ha avuto bisogno di più tempo per sentirsi al sicuro. Con pazienza e dolcezza, però, sta lentamnte seguendo l’esempio della sorella e ogni giorno si mostra più serena e disponibile al contatto.
Insieme formano una coppia affiatata e rassicurante: la presenza reciproca rappresenta per entrambe un importante punto di riferimento.
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Adozione ideale:
Per Ellen e Alice cerchiamo un’adozione di coppia, perché il loro legame è profondo e desideriamo che possano continuare a condividere la vita l’una accanto all’altra.
Le immaginiamo in una casa tranquilla e stabile, dove possano ritrovare le sicurezze perdute e godersi una serena maturità circondate da affetto. Pur non conoscendo tutti i dettagli della loro esperienza passata, riteniamo possano inserirsi bene anche in una famiglia alla prima esperienza con i gatti, purché motivata e consapevole, o in presenza di bambini calmi rispettosi dei loro tempi e della loro sensibilità.
Non è necessaria una presenza costante in casa.
Ellen e Alice hanno perso la loro casa, ma non la capacità di donare affetto. Oggi cercano una nuova famiglia che accolga entrambe e permetta loro di continuare, insieme, il viaggio della vita.
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Nel breve video sotto, Ellen si fa coccolare da una volontaria.
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Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in Via San Damiano 21, vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un incontro o ricevere informazioni sui gatti ospitati, scrivere ad: adozioni.gatti@enpamonza.it
Otto e 1/2 – adottato
Scheda numero: 37497
Età: nato a gennaio 2022
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 15/05/2026
Generalità:
Bellissimo gattone grigio certosino. Vaccinato e microchippato. Testato FIV e FeLV negativo
Provenienza:
Monza (MB)
Carattere:
Otto e 1/2 è un bellissimo gattone taglia XL. E’ molto affettuoso anche se gli piace mantenere un po’ di autonomia. Ama esplorare l’ambiente che lo circonda e soprattutto avere uno spazio all’aperto dove poter muoversi in libertà.
Adozione ideale:
Per questo gattone cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per cure e gioco. Bene famiglia con bambini purché rispettosi.
Consigliato un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Parmareggio – adottato
Scheda numero: 37621
Età: nato a maggio 2024
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 06/05/2026
Generalità:
Parmareggio è un simpatico gatto dal pelo grigio tigrato tabby. Vaccinato e microchippato. Testato FIV e FeLV negativo.
Provenienza:
Monza (MB)
Carattere:
Parmareggio è un gatto affettuoso e dalla forte personalità. Ama molto gli spazi aperti, dove può godersi in tutta libertà il sole e l’aria fresca.
Adozione ideale:
Per questo simpatico gatto cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per cure e gioco. Bene famiglia con bambini purché rispettosi.
Consigliato un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Domenica 7 giugno in ENPA Monza non sarà una domenica come le altre. Sarà un pomeriggio da vivere tra attività, incontri e la possibilità di conoscere da vicino il lavoro quotidiano con gli animali.
Dalle 14:00 alle 18:00, il rifugio ENPA Monza e Brianza, in via San Damiano 21, apre le sue porte per la Giornata dei Rifugi Aperti e la gioiosa Festa degli Amici Cucciolotti, realizzata insieme a Pizzardi Editore. Un’occasione speciale che celebra vent’anni di amicizia, collaborazione e sostegno concreto agli animali.
Un viaggio tra amici da scoprire
Sarà un pomeriggio unico per avvicinarsi agli ospiti del rifugio: cani e gatti, certo… ma anche cavalli, pony, asini, capre, pecore, maiali, conigli, anatre, galline e tartarughe. Animali conosciuti e altri che raramente si incontrano in città e che qui aspettano solo di essere scoperti.
Per garantire il benessere di tutti, si consiglia di non portare il proprio cane. Ma nessuno resterà escluso: i volontari offriranno un servizio di dogsitting, così da permettervi di vivere l’esperienza con calma e rispetto.
“Ce l’ho, mi manca”: molto più di un gioco
Tra le attività della giornata tornerà uno dei momenti più amati: lo scambio delle figurine Amici Cucciolotti.
Un momento ricco di entusiasmo, condivisione e piccoli traguardi raggiunti insieme.
E per rendere tutto ancora più speciale, ogni bambino riceverà in regalo l’album 2026 (per chi non lo avesse già), un pacchetto di figurine e tanti materiali educativi e divertenti offerti da Pizzardi Editore: un modo semplice e bellissimo per diventare animalisti giocando.
Una storia che merita di essere raccontata
Una mostra inedita accompagnerà i visitatori quest’anno: un bellissimo viaggio attraverso vent’anni di collaborazione tra Amici Cucciolotti ed ENPA. Anni fatti di aiuti concreti, di animali salvati, curati, protetti. La piccola esposizione fotografica ripercorrerà gli album di figurine pubblicati negli anni e il prezioso sostegno che le sedi ENPA hanno ricevuto dal 2007 al 2026, contribuendo ad aiutare migliaia di animali. Sarà anche l’occasione per ammirare il nuovo automezzo Salvanimali che Pizzardi ha donato a ENPA di Monza e Brianza lo scorso 11 aprile.
Profumo di festa e tanto divertimento
Tra una visita e un’attività, lasciatevi tentare dal profumo dei popcorn e dalla dolcezza dello zucchero filato.
I più piccoli potranno trasformarsi nel loro animale preferito al truccabimbi, dare spazio alla fantasia con disegni e colori, e divertirsi con giochi pensati per tutta la famiglia.
Ma sarà anche un’occasione per imparare davvero, con piccole lezioni a misura di bambino, tenute dai nostri volontari esperti: come avvicinarsi a un cane nel modo giusto, oppure scoprire il meraviglioso mondo delle api, guidati da chi ogni giorno se ne prende cura con passione.
Libri che trovano casa con “Libri da adottare”
Tornerà anche l’iniziativa “Libri da adottare”: perché ogni storia merita di essere letta… e ogni libro può trovare qualcuno che lo ami. Come scrive Daniel Pennac: “Un libro è un amico che ti aspetta sempre.”
Vi aspettiamo!
Domenica 7 giugno il rifugio diventerà per un giorno un luogo di festa, per accogliere l’estate, divertirci insieme, ma anche coltivare la cultura animalista sul territorio e, perché no, costruire nuovi incontri e amicizie pelose.
Pubblicato il 22 maggio 2026
Mala
Scheda numero: Mala - scheda m°06/2026
Età: Nata il 3 Giugno 2024
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: Non è in canile ma cerca casa
Generalità:
Microchippata e vaccinata, Amstaff dal pelo corto nero e la punta del musino bianca. Al momento non è sterilizzata, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
La famiglia di provenienza non la può più tenere per gravi motivi
Carattere:
Mala è una cagnolina molto attiva, docile, collaborativa e socievole con le persone. Purtroppo al momento esce in passeggiata solo due volte al giorno per un totale di circa 40 minuti al giorno e resta da sola davvero tantissime ore…. In casa se non è presente nessuno tendere ad essere distruttiva. Abbaia poco. Attualmente convive con un furetto con il quale gioca molto arrivato in casa prima di lei. Vive con due bambini con cui va molto d’accordo. Non ha problemi sul contatto e in generale le piacciono le persone a cui tenta di approcciarsi in maniera un po’ irruente. A guinzaglio tira, ma molto probabilmente è dovuto al fatto che fa troppo poco movimento rispetto a quello che avrebbe bisogno. Mostra qualche inesperienza. Quanto scritto si basa su una valutazione effettuata nel qui ed ora e dalle informazioni fornite dai proprietari
Adozione ideale:
Per Mala cerchiamo persone con esperienza di cani, che conosciamo bene le caratteristiche di razza, che siamo disponibili a farsi affiancare da un professionista. Bene per coloro che non la lascino a casa troppo da sola. Persone attive che vogliano coinvolgere il cane nella loro vita. Ok con ragazzini ben educati nei confronti degli animali. Possibile l’inserimento con un l’altro cane maschio; verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Appartamento o villetta con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le dovute uscite giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Ci sono storie che aspettano solo di essere lette. E altre, come quelle degli animali del rifugio ENPA a Monza, che aspettano qualcuno che le conosca davvero.
Domenica 7 giugno avrete l’occasione di scoprirle tutte!
In occasione della Giornata dei Rifugi Aperti, ENPA Monza e Brianza ripropone per la quinta volta “Libri da adottare”, un’iniziativa che unisce lettura e sostegno alle attività del rifugio.
“Una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore” è il principio dell’iniziativa: un modo semplice per sostenere il rifugio attraverso i libri.
Come funziona
Nella sala conferenze del rifugio, vi troverete circondati da libri usati: tavoli pieni di storie che aspettano una nuova casa.
Con una donazione di 15 euro riceverete una borsa in cotone naturale, riutilizzabile ed esclusiva, firmata ENPA Monza e Brianza e decorata con l’illustrazione di uno degli asinelli del rifugio.
E poi… starà a voi: riempitela di storie, di avventure, di nuove scoperte. Tutti i libri che riuscirete a farci entrare saranno vostri.
Dove e quando
Domenica 7 giugno, dalle 14:00 alle 18:00, presso la sala conferenze del rifugio ENPA Monza, in via San Damiano 21.
L’iniziativa si inserisce nella Giornata dei Rifugi Aperti: un’occasione perfetta per vivere il rifugio, incontrare da vicino i suoi ospiti e sostenere concretamente le attività dell’associazione.
Un gesto che vale doppio
«Non c’è nessun amico più leale di un libro», scriveva Ernest Hemingway. E domenica 7 giugno queste parole avranno un significato ancora più profondo: ogni libro scelto sarà anche un aiuto concreto per gli animali che ogni giorno vengono accolti, curati e protetti.
Vi aspettiamo
Portate con voi la curiosità, l’amore per lettura… e la voglia di fare qualcosa di buono. Perché a volte basta una borsa piena di libri per fare davvero la differenza.
Pubblicato il 22 maggio 2026
Roquefort
Scheda numero: Roquefort - Scheda n° 58259
Età: Nato il 1 Maggio 2023
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Grande
Nel rifugio dal: 15 Maggio 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio incrocio cane da pastore guardiano dal pelo corto bianco. Al momento non è sterilizzato, verrà fatto prima dell’affido.
Provenienza:
Accalappiato
Carattere:
Cane docile, ma a volte preoccupato da alcune persone o da alcune situazioni. E’ un cane che ha bisogno di una buona figura di riferimento alla quale si affida molto. Si sta abituando ad indossare la pettorina, per il momento visto le diffidenze è meglio usare quella antifuga.
Adozione ideale:
Meglio persone con un po’ di esperienza di cani, specialmente se di pastori guardiani (di cui sembrerebbe avere le spiccate caratteristiche). E’ un cane docile ma con tutta probabilità non abituato a fare la vita del cane di famiglia/città… Bene contesti familiari e abitativi tranquilli e poco caotici. Ok in presenza di ragazzini ben educati nei confronti degli animali. Possibile con un altro cane meglio se femmina, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Consigliata casa con giardino.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Sheila – adottata
Scheda numero: Sheila - Scheda n°57608
Età: Nata il 15 Maggio 2020
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 16 Maggio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio incrocio jack russel dal pelo bianco con macchie arancio, taglia medio piccola.
Provenienza:
Accalappiata
Carattere:
Cagnolina docile e socievole. In canile sembra essere un po’ ansiosa, ma probabilmente è dovuto al fatto che non riesce ancora a capire dove si trova e perchè; pian piano si abituerà alla routine e sicuramente andrà meglio, anche se sarebbe ottimo trovarle casa il prima possibile. Si sta abituando ad indossare la pettorina, in passeggiata tira a tratti, ma grazie alla taglia contenuta è comunque ben gestibile.
Adozione ideale:
Bene l’affido anche per persone alla prima esperienza con i cani. Sarà importante non lasciarla da sola troppe ore, e darle tempo per abituarsi al nuovo contesto abitativo. Ok con bambini ben educati nei confronti degli animali. Possibile l’affido in presenza di un altro cane rispettoso e
non troppo irruente nei suoi confronti, verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Appartamento o villetta con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Sabato prossimo, 6 giugno, ENPA torna per una nuova raccolta alimentare presso il negozio per animali l’Isola dei Tesori in Viale Circonvallazione, 76 a Seregno (MB).
I volontari ENPA vi aspetteranno all’interno del negozio al mattino dalle 9.30 alle 12.30 e al pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30.
Scopo dell’iniziativa rimane quello di raccogliere cibo soprattutto per i mici delle colonie feline ubicate sul territorio, seguiti e alimentati ogni giorno da dedicati tutori.
La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, meglio il tipo patè, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le buste di umido (“sfilaccetti” o bocconcini) da 85/100g, molto adatte per i membri della colonia più fragili o anziani.
Come funziona la raccolta?
Le modalità sono quelle di sempre: mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici che vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.
Anche una sola scatola o busta di cibo può fare la differenza! Chi dona avrà la possibilità di scegliere una figurina di ringraziamento (foto sotto), raffigurante uno dei tanti gatti aiutati grazie alla raccolta.
La prossima raccolta cibo?
Dopo la raccolta del 6 giugno, facciamo una pausa estiva e torneremo sabato 12 settembre a Oasipetdi Albiate in Via Milano 3, dalle 9,30 alle 18,30, orario continuato.
Pubblicato il 30 maggio 2026
Artemio – adottato
Scheda numero: Artemio - Scheda n°58264
Età: Nato il 25 Dicembre 2025
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 22 Maggio 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio incrocio cane da caccia e pastore, dal pelo ruvido bianco e arancio. Al momento è troppo piccolo per essere sterilizzato, verrà affidato con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirato da altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Artemio è arrivato timidino timidino, ora pian piano si sta facendo un po’ di coraggio, resta comunque di base un cane un po’ timoroso e diffidente. Con le persone di riferimento sarà un cane che si fiderà, ma potrebbe rimanere “titubante” con chi non conosce. In passeggiata ha qualche difficoltà, bene per lui le passeggiate in contesti naturali/tranquilli
Adozione ideale:
Per Artemio sarebbe meglio l’affido con persone che abbiano un pochino di esperienza con i cani, soprattutto timidi/diffidenti, anche se non escludiamo totalmente una prima
esperienza solo se il contesto abitativo molto tranquillo e solo persone che abbiano tanto tempo da dedicare al cane e lavorarci per fargli fare le giuste esperienze. Ok ragazzini ben educati nei confronti degli animali, che gli diano il tempo giusto per aprirsi senza volerlo coccolare da subito. Bene altro cane competente che possa fare da buona guida, verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore, se di sesso opposto viene richiesto che sia già sterilizzata . Appartamento o villetta con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Mariarosa – adottata
Scheda numero: Mariarosa - Scheda n°58263
Età: Nata il 25 Dicembre 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 22 Maggio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio incrocio cane da caccia e pastore, pelo bianco a macchie grigie. Al momento è troppo piccola per essere sterilizzata, verrà affidata con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirata da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cucciolona socievole con le persone pur non essendo irruente negli approcci. Si è ben presto abituata ad indossare la pettorina. Ha bisogno di fare graduali esperienze seguendo le giuste tappe di crescita per poter da adulta essere un cane ben competente
Adozione ideale:
Per Mariarosa non escludiamo un affido a persone alla prima esperienza con cani, sarà però importante avere tempo da dedicarle per farle fare le giuste esperienze e per fare in modo che possa prendere un po’ più di fiducia in se stessa. Importante che il contesto famigliare ed abitativo sia tranquillo. Ok bambini ben educati nei confronti degli animali. Possibile con un altro cane competente e non troppo irruente sia maschio che femmina, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore; se il cane è maschio verrà richiesto che sia già sterilizzato. Appartamento o villetta con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendole dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Aky
Scheda numero: Aky - Scheda n° 05/2026
Età: Nato il 11 Settembre 2022
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Piccola
Nel rifugio dal: Non è in canile ma cerca casa
Generalità:
Microchippato e vaccinato, incrocio pinscher dal pelo nero focato. Al momento non è sterilizzato, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
Non è in canile ma cerca casa
Carattere:
Aky è un cagnolino con un carattere non proprio facile, in alcune situazioni potrebbe mordere; si affilia molto ad un membro della famiglia e potrebbe andare in “protezione” nei confronti di questa persona. E’ un cane che con tutta probabilità ha fatto poche esperienze. Abituato ad indossare il collare per uscire in passeggiata, che fa circa due volte al giorno, la restante parte è abituato a sporcare in casa sulla traversina (abitudine che sarà bene perdere). Non ha mai avuto modo di socializzare con altri cani, per quanto abbiamo potuto vedere in fase di valutazione, a distanza tende ad essere un po’ abbaione. Abituato a vivere in appartamento. Quanto scritto si basa su una valutazione nel qui ed ora e sulle informazioni fornite dal proprietario
Adozione ideale:
Meglio l’affido a persone con esperienza di cani, soprattutto diffidenti, che siano informati circa le caratteristiche dell’incrocio di razza, che siano disponibili a mettersi in gioco con un cane che non risulterà di facile gestione, almeno per i primi tempi, poi chissà… E che in caso di difficoltà siano disponibili a non arrendersi e a farsi seguire da un professionista. Meglio con persone che abbiano tempo da dedicargli sia in merito alla necessità di far pian piano le esperienze che fino ad ora gli sono mancate, sia per abituarlo a stare da solo in casa con la giusta gradualità e per dargli modo di disabituarsi a sporcare sulle traversine. Bene in contesti famigliari tranquilli. Meglio l’affido in assenza di bambini. Da valutare la possibilità di inserimento in famiglia dove siano presenti altri cani ben competenti, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Appartamento o villetta con giardino vivendo all’interno con la famiglia a garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Un gruppo di bambini in visita didattica con le Guardie Ecologiche Volontarie; dei ragazzi seduti su una panchina, a passare il tempo insieme; un cumulo di spazzatura, come ultimamente spesso accade, gettato lungo la strada.
Tutto questo osservato da un piccolo essere vivente, nascosto tra i rifiuti.
Questa è la storia di un giovane porcellino d’India abbandonato in mezzo all’immondizia, davanti ad un condominio, nel quartiere San Rocco di Monza.
Purtroppo, non era solo: dentro una gabbia abbandonata aperta, tra sacchi della spazzatura, feci vecchie e rifiuti, giaceva il corpo di un altro esemplare della stessa specie, morto da chissà quanto tempo.
Il ritrovamento è avvenuto martedì 12 maggio. I ragazzi presenti sul posto si sono accorti della situazione e hanno immediatamente avvisato le GEV presenti nell’area dei parchetti, che hanno richiesto l’intervento di ENPA Monza.
Una volta arrivate, per le operatrici di ENPA è stato subito chiaro che per l’animale nella conigliera non ci fosse ormai più nulla da fare. Di lui restava soltanto una piccola salma dimenticata tra i rifiuti.
Sopra, la gabbietta con la parte superiore staccata, nella base il cadavere della seconda cavia; a destra, River appena soccorso nelle mani dell’operatrice ENPA
Vivo per miracolo
Invece River, così è stato chiamato, rannicchiato in mezzo all’immondizia, osservava tutto in silenzio. Non è scappato. Non ha tentato la fuga.
Quando è stato recuperato non ha reagito urlando, come spesso fanno le cavie terrorizzate; si è semplicemente nascosto tra le mani di chi lo stava soccorrendo, lasciandosi portare via. Come se avesse capito che, per la prima volta, qualcuno era arrivato per salvarlo.
Condotto nel rifugio di via San Damiano, River si presentava in condizioni molto precarie: estremamente magro, sporco, debilitato e con diversi segni di morsicature sulle orecchie e sul corpo, probabilmente dovuti alla convivenza forzata con un altro simile, in condizioni disperate.
Una volta sistemato nella sua nuova conigliera, pulita e al caldo, con acqua fresca, fieno e pappa, ha preso un piccolo pezzetto di cibo e si è subito rifugiato nella tana per mangiarlo al sicuro. Un gesto semplice, ma che racconta perfettamente la paura con cui questo piccolo animale ha imparato a vivere.
Non sappiamo da quanto tempo si trovasse lì. Non sappiamo se lui e l’altro esemplare siano stati abbandonati insieme, se fossero fratelli o se uno dei due sia stato lasciato successivamente accanto all’altro. Non sappiamo nemmeno come River sia riuscito a sopravvivere ai temporali degli ultimi giorni, al freddo della notte e alla fame.
Quello che deduciamo è che la gabbia si trovasse lì da tempo. Al suo interno vi erano moltissime feci accumulate, verdure appassite, beverini vuoti e sporchi: segni evidenti di un degrado che non nasce in pochi giorni; ci domandiamo come abbiano vissuto questi animali fino al loro ritrovamento.
Ora River verrà seguito e curato. Avrà finalmente la possibilità di conoscere cosa significhi sentirsi protetto, rispettato e amato.
Sopra, la base della gabbietta con il cadavere mummificato, gli escrementi e i beverini vuoti e sporchi; a destra, River appena arrivato al rifugio di Monza
Cavie e conigli non sono animali “facili”!
La sua storia però non deve essere soltanto un racconto di salvataggio. Deve essere anche una riflessione.
Troppo spesso animali come cavie, conigli e altri piccoli roditori vengono ancora considerati “animali facili”, regalati con leggerezza, acquistati impulsivamente o venduti a prezzi irrisori, senza che chi li prende sappia davvero cosa significhi occuparsene.
Sono esseri viventi delicati, con bisogni precisi, che richiedono cure veterinarie, alimentazione corretta, attenzioni quotidiane e soprattutto responsabilità.
Dietro ogni abbandono come questo c’è sempre una scelta umana. E dietro ogni recupero, invece, ci sono persone che decidono di fermarsi, osservare e non voltarsi dall’altra parte.
Situazioni come questa non devono essere ignorate.
L’abbandono e la detenzione incompatibile con il benessere degli animali costituiscono forme di maltrattamento e, davanti a condizioni di degrado o sofferenza evidenti, è fondamentale segnalare tempestivamente la situazione agli enti competenti e alle associazioni che si occupano di tutela animale.
Intervenire in tempo può fare la differenza tra la vita e la morte. Questa volta, per fortuna, qualcuno lo ha fatto.
E quel piccolo “rifiuto che respirava” oggi ha finalmente un nome: River.
Sopra, River finalmente al sicuro al rifugio di Monza (fotografato 2 giorni dopo il ritrovamento)
Un appello per trovare i responsabili
Chiunque fosse in possesso di informazioni utili relative a questo episodio è invitato a contattare in forma strettamente riservata le Guardie Zoofile di ENPA Monza all’indirizzo email: ggzz.monza@enpa.org.
La riservatezza dell’identità di chi fornirà eventuali informazioni sarà, come sempre, garantita.
Un caldo sole, un clima ideale e, soprattutto, tanto, tanto entusiasmo. È questo il segreto della riuscitissima 32° edizione della marcia “4 passi a 4 zampe”, uno dei fiori all’occhiello della sezione ENPA di Monza e Brianza e uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti degli animali di tutta la Brianza.
La cosa più bella è che i partecipanti, sia quelli con un quattrozampe sia quelli senza, si sono trovati insieme, accomunati dalla voglia di manifestare la loro vicinanza alle battaglie che la nostra associazione sostiene continuamente a favore dei diritti degli animali. Tra loro anche tanti bambini, gli animalisti del futuro a cui affideremo, un giorno, le sorti del nostro pianeta.
La “4 passi a 4 zampe” non è solo una bella passeggiata nel verde, ma l’occasione per promuovere la tutela di tutti gli animali, sia domestici sia selvatici, nella speranza che l’empatia (parola, ahimè, sempre più desueta) tra uomini e animali non venga mai a mancare e che non ci si stanchi mai di combattere per vedere riconosciuti i diritti di questi ultimi.
Ore 15.30: si parte!
Alle 15.30 e sulle note dell’iconica “The River Kwai March”, il coloratissimo corteo a due e quattro zampe si è messo in cammino dietro i carabinieri a cavallo tra lo sventolio di tantissime bandiere ENPA. Mascotte dell’evento la pony Castagna, alla sua prima edizione senza il compagno di sempre Gigio.
Subito dopo, in rappresentanza di tutti i cani del canile che ancora cercano una famiglia, hanno zampettato accompagnati dei volontari le cucciole Noelle e Missy, poi Raska, cagnolina nera di un anno e mezzo, e Ciccio, dolcissimo “giovanotto” di 10 anni.
A seguire un vero e proprio esercito di quattrozampe (ben 240 i cani iscritti!), di tutti i peli, le età e i colori, qualcuno in braccio, qualcun altro in passeggino, insieme ai loro proprietari. Moltissimi anche i partecipanti senza un pet, a formare un variegato ma ordinato serpentone che si è snodato sia tra gli ombrosi sentieri del Parco sia sullo storico viale del Mirabello.
Dopo la camminata, il meritato ristoro
All’arrivo alla cascina San Fedele, come da tradizione, i partecipanti hanno potuto dissetarsi e rifocillarsi con le gustose merende offerte da ENPA. Per tutti i quattrozampe ciotole di acqua e snack a volontà.
I nostri ringraziamenti
ENPA Monza e Brianza ringrazia per la partecipazione:
i Carabinieri a Cavallo del Parco di Monza
l’Unità Cinofila della Polizia di Stato
la Polizia Provinciale di Monza e Brianza
le GEV (guardie ecologiche volontarie) di Parco e Città di Monza
la Protezione Civile Monza Soccorso
l’Ambulanza Croce Verde Lissonese
l’Ambulanza Veterinaria ETS di Seregno
la presidente Paola Viviani e i volontari dell’ENPA di Brescia
Babalù per i gadget
il Comune di Monza e Brianza e la ditta Sangalli per la borraccia per acqua igienizzante
il Comune di Monza, la Provincia di Monza e Brianza e la Reggia di Monza per il patrocinio.
E un enorme grazie a tutti voi!
Un sentito ringraziamento va naturalmente anche a tutti i partecipanti che con la loro massiccia presenza, oltre a dimostrare amore per gli animali, hanno dato anche un significativo e sempre apprezzato sostegno alla nostra associazione.
Sulla pagina Facebook di ENPA Monza e Brianza potrete a breve gustarvi un ricco reportage fotografico della manifestazione (qui sotto una piccola anteprima) e … arrivederci alla 33° edizione!
Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 della bellissima iniziativa solidale dei supermercati Iperal: “Iperal per il Sociale – La spesa che fa bene”.
Dall’8 aprile al 10 maggio, per ogni 10 euro di spesa, veniva caricato sulla tessera CartAmica un “Cuore Iperal per il Sociale”, che ciascun cliente poteva destinare all’associazione preferita del proprio territorio. Anche la sezione di ENPA Monza e Brianza è stata selezionata per partecipare all’iniziativa.
Nella nostra area territoriale, Milano e Brianza, erano presenti ben 178 associazioni tra cui scegliere: una vera e propria gara di solidarietà!
Nonostante l’ampia scelta, avete donato a ENPA Monza e Brianza ben 27.646 cuori, permettendoci di raggiungere il 14° posto della classifica finale. Un risultato davvero straordinario, che conferma ancora una volta la fiducia e l’affetto che tanti sostenitori dimostrano ogni giorno nei confronti del nostro operato.
Grazie a questo importante traguardo, Iperal ci assegnerà un premio di 1.000 euro, un aiuto prezioso per la cura e il benessere dei tanti ospiti del rifugio di via San Damiano.
Un enorme grazie a tutti voi per la sensibilità e il sostegno dimostrati, e naturalmente a Iperal per questa splendida iniziativa di solidarietà.
In collaborazione con la Dott.ssa Anna Tomain, medico veterinario ENPA Monza
Un fenomeno sempre più diffuso
Da qualche anno a questa parte siamo abituati a vedere, specialmente sui social e in televisione, simpatici video di gatti grassocci che faticano a saltare, o di cani in evidente sovrappeso che ciondolano alla ricerca di cibo.
Vedere questi teneri e buffi animali sviluppa negli utenti un senso di conforto che molto spesso porta a un’associazione di idee, errata e dannosa: il sovrappeso diviene sinonimo di eccesso di cura mentre il normopeso, più facilmente associato al sottopeso, diventa sinonimo di deprivazione.
Negli ultimi anni è inoltre un fenomeno in crescita anche nei canili e nei gattili, con la cessione di proprietà di gatti adulti o addirittura anziani già al limite dell’obesità. Purtroppo, le problematiche legate a questa condizione vengono spesso sottovalutate, finendo per sfociare con facilità in patologie dannose, e talvolta irreversibili, per i nostri amici a quattro zampe.
Sopra, alcuni ospiti del canile di Monza in sovrappeso
Le cause principali
L’obesità nei cani e nei gatti è diventata una delle problematiche più frequenti nella medicina veterinaria. Sempre più spesso gli animali domestici conducono una vita sedentaria e ricevono un apporto calorico superiore al fabbisogno reale.
Le cause dell’obesità sono quasi sempre multifattoriali: alimentazione non controllata, fuoripasto frequenti (anche con cibi ad uso umano non adeguati alla dieta dei nostri animali) e sedentarietà rappresentano i fattori principali. A questi si aggiungono la sterilizzazione, l’età avanzata e, in alcuni casi, patologie metaboliche, come ipotiroidismo e morbo di Cushing. Per esempio, in particolare nel gatto domestico “indoor”, la ridotta possibilità di movimento e la noia ambientale giocano un ruolo decisivo nell’aumento di peso.
Ma quelli che possono sembrare solo “un paio di chili di troppo”, sono in realtà una condizione patologica vera e propria.
Sopra, alcuni ospiti del gattile di Monza; il micio in mezzo supera gli 8 kg di peso
Conseguenze sulla salute
Il sovrappeso incide profondamente sulla salute generale dell’animale: aumenta il carico su articolazioni e scheletro, favorendo dolore, artrosi e riduzione della mobilità; predispone inoltre a disturbi metabolici, come il diabete mellito, e complicazioni al sistema cardiovascolare e immunitario.
Diversi studi evidenziano inoltre che il tessuto adiposo in eccesso non è inerte, ma produce sostanze in grado di portare al raggiungimento di uno stato di infiammazione cronica. Questo processo, oltre al sistema immunitario, può coinvolgere organi quali cuore e fegato, riducendo sia la qualità che la durata della vita dell’animale.
Prevenzione e gestione
Prevenire l’obesità significa adottare una gestione consapevole dell’alimentazione e dello stile di vita del nostro amico a quattro zampe: una dieta equilibrata, il controllo delle porzioni e un’attività fisica regolare sono elementi fondamentali per la prevenzione. Nel gatto che non ha la possibilità di uscire è inoltre utile anche lavorare sull’arricchimento ambientale, stimolandolo al gioco e al movimento.
Infine, il monitoraggio veterinario resta assolutamente essenziale per individuare precocemente il sovrappeso e delineare eventuali percorsi sicuri per il ristabilimento dell’equilibrio dell’animale.
Sopra, Lucio, ospite del gattile di Monza; a destra, una volontaria lo fa giocare nel suo box
Una condizione da non banalizzare
In conclusione, l’obesità non è una questione di estetica né un sinonimo di cura del proprio animale; è una patologia cronica che nella grande maggioranza dei casi finisce per comprometterne seriamente la salute e il benessere.
Riconoscerla e prevenirla significa garantire una vita più lunga, attiva e di migliore qualità ai nostri cani e gatti. Perché, in fondo, amare il proprio amico a quattro zampe significa aiutarlo a rimanere in salute e ciò comporta, in primis, assicurarsi che sia in ottima forma.
Pubblicato il 23 maggio 2026
Noelle – adottata
Scheda numero: Noelle - Scheda n°58258
Età: Nata il 20 Gennaio 2026
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 16 Maggio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio dal pelo corto marrone scuro. Al momento è troppo piccola per essere sterilizzata, verrà affidata con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirata da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cagnolina un po’ timida, socievole con le persone, anche se soprattutto all’inizio bisogna essere un po’ delicati negli approcci per evitare che subisca eccessivamente le nostre richieste. Abituata ad indossare la pettorina, in passeggiata a guinzaglio deve un po’ prendere sicurezza.
Adozione ideale:
Bene l’affido con persone che abbiano già un pochino di esperienza con cani, meglio se timidi. Contesti familiari e abitativi tranquilli.. Ok bambini che però diano il tempo alla piccola di aprirsi e non vogliano toccarla troppo fin da subito… Bene persone con tanto tempo da dedicare al cane anche per seguirla nel suo percorso di crescita. Ok l’affido in presenza di un altro cane
competente che possa fare da buona guida, verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore; se maschio sarà richiesto che sia già sterilizzato. Appartamento o casa con giardino vivendo all’interno la famiglia.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Raska – adottata
Scheda numero: Raska - Scheda n°58256
Età: NAta il 29 Ottobre 2024
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 16 Maggio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, simpatica meticcia dal pelo nero
Provenienza:
Ritirata da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Raska è un cane socievole con le persone, accetta ben volentieri le coccole. E’ sicura di sé, molto attiva e vivace. Abituata ad indossare la pettorina, vista anche la taglia contenuta a guinzaglio è ben gestibile. Sa salire in macchina e si comporta bene. Sta imparando a giocare con la pallina.
Adozione ideale:
Per Raska cerchiamo una famiglia attiva con tanto tempo da dedicarle e con la voglia di coinvolgere il cane nella loro vita. Possibile l’affido in presenza di bambini ben educati nei confronti degli animali. Ok l’affido in presenza un altro cane previo prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Appartamento o casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Il 20 dicembre 2017, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottava una risoluzione con la quale dichiarava il 20 maggio di ogni anno la Giornata mondiale delle api, alla luce di uno sconfortante rapporto che evidenziava come un numero crescente di specie di impollinatori in tutto il mondo fosse sull’orlo dell’estinzione a causa di diversi tipi pressione, molti dei quali prodotte dall’uomo.
Il tema di quest’anno, “Siate uniti per le persone e per il pianeta” (Bee together for people and the planet – a partnership that sustains us all) verte sulla collaborazione esistente tra uomo e api per nutrire e sostenere le persone e l’ambiente, mettendo in luce l’evoluzione dell’apicoltura nel corso dei millenni.
Va evidenziato come le conoscenze tradizionali e le tecnologie moderne possano contribuire a un’apicoltura e a un futuro sostenibili sia per gli impollinatori che per le persone.
Minacce crescenti e continue
Le api, imenotteri preziosissimi per l’ecosistema e l’agricoltura, sono purtroppo minacciate da vari fattori che mettono a rischio la loro sopravvivenza: l’uso intensivo di pesticidi; la perdita di habitat dovuta all’urbanizzazione e all’agricoltura intensiva; la diffusione di specie aliene invasive; il cambiamento climatico; e le malattie ne stanno decimando le popolazioni in tutto il mondo.
Se l’uomo non interverrà per proteggere questi fondamentali impollinatori, si potrebbe assistere alla loro estinzione, con conseguenze catastrofiche. Le api sono infatti responsabili dell’impollinazione della maggior parte delle colture alimentari globali (circa il 90% delle piante selvatiche a fiore nel mondo dipende dal trasporto del polline effettuato dagli insetti per potersi riprodurre) e la loro scomparsa minaccerebbe la sicurezza alimentare, ridurrebbe la biodiversità e destabilizzerebbe gli ecosistemi naturali.
Secondo l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) lo stato delle popolazioni di api nel nostro Paese è considerato critico e riflette il trend negativo che sta colpendo l’intero continente europeo. In Italia la situazione è allarmante: circa il 22% delle 151 specie di api native valutate è minacciato di estinzione.
Sopra, l’alveare di ENPA Monza seguito da apicoltrici volontarie
Un recupero spettacolare in centro Monza
Incuranti del loro precario destino per festeggiare il 25 aprile un nutrito sciame di api aveva scelto nientemeno che uno dei monumenti più iconici di Monza: l’Arengario, posizionandosi su una delle colonne e richiamando l’attenzione di numerosi passanti. Il recupero ha richiesto l’intervento degli agenti della polizia locale ma soprattutto di un esperto apicoltore che, salendo su una scala fino a raggiungere lo sciame, ha aspirato in modo delicato quanto inoffensivo le migliaia di api, non senza essersi accertato di aver preso anche l’ape regina.
Adotta a distanza un alveare ENPA Monza!
Volete festeggiare in modo concreto la Giornata Mondiale delle Api?
Ben quattro famiglie di api costituiscono l’alveare del parco canile di Monza, situato nell’Oasi di Biodiversità accanto al canile e accudito con amore e competenza dalle apicoltrici ENPA Anna e Marinella.
Da diversi anni sono entrate a far parte del Progetto Famiglia a Distanza di ENPA Monza e Brianza: potete quindi diventare genitori virtuali delle nostre api!
Sopra, una delle apicoltrici ENPA Monza durante una lezione
Con un contributo di 15 euro al mese riceverete:
un attestato di adozione personalizzato;
un vasetto del nostro miele (quando disponibile) e una lezione privata con le apicoltrici, per adozioni di almeno 2/3 mesi;
un simpatico biglietto di auguri, se l’adozione è un regalo per una persona cara;
aggiornamenti mensili sugli animali inseriti nel Progetto.
Nel rifugio dal: 19 aprile 2026 — attualmente accudita a casa di Clara, neo-volontaria dell’Asilo dei Cuccioli ENPA Monza
Generalità:
Adorabile gattina dal soffice pelo rosso e bianco.
Vaccinata, microchippata e trattata con profilassi antiparassitarie.
Non ancora testata FIV-FeLV.
Usa correttamente sia la lettiera sia il tiragraffi.
Provenienza:
Un recupero davvero delicato e rischioso.
Presso alcune palazzine vicino all’imbocco della tangenziale, in Viale Lombardia a Monza, i residenti hanno sentito un flebile miagolio provenire da sotto una lastra di cemento. Grazie al prezioso intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno sollevato il blocco, lì sotto è stata trovata una minuscola gattina bianca e rossa, rannicchiata e terrorizzata.
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Delle sue prime settimane di vita non sappiamo nulla, e come sia arrivata lì rimane un mistero. Nonostante il grande spavento, la piccola — che aveva circa un mese e mezzo — era tutto sommato in buone condizioni di salute.
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A un mese dal suo ritrovamento è stata vaccinata e ora è finalmente pronta a trovare una famiglia per sempre.
Carattere:
Una gattina fantastica, piena di vita e molto socievole. Quando incontra persone nuove inizialmente può mostrarsi un po’ timorosa, ma le basta pochissimo per prendere confidenza e cercare subito compagnia e attenzioni.
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È una micia curiosa ed esploratrice: si arrampica ovunque per osservare il mondo fuori dalla finestra. È anche piuttosto indipendente e sa divertirsi da sola, ma ama avere persone intorno con cui interagire.
Tutti quelli che l’hanno conosciuta l’hanno definita “argento vivo”!
Le piace saltare sulle spalle e si lascia prendere in braccio senza problemi; una volta accoccolata, parte subito con un concerto di fusa… prima di riprendere a giocare a tutta velocità.
Adora saltare sul letto o sul trasportino, non sempre con grande eleganza. Non a caso, il suo simpatico soprannome è “Scemola”: nelle sue spericolate imprese atletiche non sempre la coordinazione è perfetta… ma alla sua età è più che comprensibile!
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Quando inizia a giocare con le mani — abitudine da scoraggiare fin da piccola — Clara e i suoi familiari le propongono uno spazzolino da denti, gioco per cui va assolutamente pazza (vedi foto in alto!).
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Adozione ideale:
Semola è ideale per una famiglia dinamica, con una buona presenza in casa e capace di offrirle tante occasioni di gioco e attenzioni — aspetti fondamentali soprattutto per una gattina così giovane.
Adatta anche a persone alla prima esperienza, purché consapevoli delle esigenze di un cucciolo.
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Anche se da quando è ospitata da Clara non ha ancora avuto occasione di conoscere bambini, pensiamo che potrebbe inserirsi molto bene in una famiglia con bambini rispettosi e supervisionati, in grado di comprenderne i momenti di riposo e il bisogno di spazio.
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Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
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Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in Via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o ricevere informazioni sui gatti ospitati, scrivere a: adozioni.gatti@enpamonza.it.
Bombetta è una splendida gatta nel pieno della maturità (classe 2015), dal morbido pelo bianco e rosso, con occhi espressivi di un verde profondo e una corporatura rotondetta che non lascia dubbi sull’origine del suo nome.
È una di quelle micie di cui si conosce poco del passato. Ceduta dal proprietario molto anziano, di lei abbiamo solo qualche frammento di storia raccolto dalla badante che l’ha portata in rifugio, in una fredda giornata poco prima di Natale. Si racconta che in passato abbia avuto qualche episodio di aggressività e che, negli ultimi tempi, venisse tenuta sul balcone. Chissà cosa ha provato davvero.
Dove ricominciano le fusa
Come spesso accade, però, l’arrivo al rifugio ENPA di Monza è stato per lei un nuovo inizio. Bombetta si è ambientata in poco tempo e – altro che aggressiva! – si è sempre mostrata docile, affettuosa e in cerca di contatto con volontari e operatrici.
Non appena sente dei passi, si avvicina con la coda alta, a forma di punto interrogativo, e un miagolio leggero. Non chiede molto: una carezza, uno sguardo, un momento di attenzione. E quando lo ottiene, i suoi occhi si socchiudono in un’espressione di pura felicità. Si accoccola goffamente, magari nel modo più scomodo possibile, ma per lei va bene così: l’importante è essere vicina.
Un concentrato di dolcezza e simpatia
Bombetta è una gatta tranquilla, che ama soprattutto la compagnia e le coccole. Più che rincorrere palline o inseguire piumette, preferisce sonnecchiare su una copertina al sole, godendosi le attenzioni di chi le sta accanto.
Questo non significa però che abbia perso la curiosità: se capita il momento giusto, può lasciarsi coinvolgere in qualche breve gioco o osservare con interesse ciò che accade intorno a lei. Lo fa a modo suo, con quella simpatica goffaggine che la rende ancora più tenera e irresistibile.
Una nuova pagina tutta da scrivere
Alla fortunata famiglia che la adotterà, Bombetta porterà tanta dolcezza e una presenza rassicurante. È in buona salute, decisamente golosa (d’altronde il nome non mente!) e sa alternare momenti di autonomia a tanti momenti di affetto e compagnia.
Per lei cerchiamo un contesto tranquillo, con persone disposte a dedicarle tempo e attenzioni, rispettando i suoi ritmi tranquilli. È una micia affettuosa e dal carattere equilibrato, adatta anche a famiglie con bambini rispettosi o a chi è alla prima esperienza con un gatto.
La presenza di un giardino, da esplorare e dove prendere il sole dopo un adeguato periodo di ambientamento in casa, sarebbe per lei una gioia immensa.
Bombetta non chiede molto: un posto caldo, qualche carezza e qualcuno con cui condividere le sue fusa. In cambio, è pronta a riempire la casa di tenerezza, compagnia e della sua irresistibile simpatia.
Guarda il tenero video di Bombetta che si fa coccolare!
Contatti
Per info o per fissare un appuntamento al gattile di Monza (via San Damiano 21), scrivete ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Grande partecipazione sabato 9 maggio a Milano per l’evento “Finalmente gli animali hanno i loro diritti. Difendiamoli con la nuova legge”. Centinaia di persone hanno preso parte alla manifestazione con cartelli, striscioni e bandiere per sostenere la legge 82/2025, la riforma che rafforza la tutela degli animali in Italia.
Presente anche una numerosa delegazione di volontari di ENPA Monza e Brianza guidata dal presidente Giorgio Riva (foto grande in alto, sotto a sinistra, e più in fondo).
L’iniziativa, organizzata da LEIDAA, ENPA, OIPA, LNDC e Gaia, ha riunito associazioni e cittadini accomunati da un unico obiettivo: promuovere la conoscenza e la corretta applicazione della nuova normativa, con decorrenza dal 1° luglio 2025 e conosciuta anche come “legge Brambilla”, dal nome della deputata Michela Vittoria Brambilla, promotrice e prima firmataria del disegno di legge.
La manifestazione, promossa insieme al movimento culturale La Coscienza degli Animali, si è articolata in due momenti: un corteo per le vie del centro di Milano fino a Piazza Duomo e, successivamente, un incontro pubblico nella sala conferenze di Palazzo Reale.
Ospiti, testimonianze e impegni per il futuro
L’incontro, moderato da Michela Vittoria Brambilla, ha visto la partecipazione di ospiti del mondo culturale e giornalistico, tra cui la scrittrice Susanna Tamaro; il direttore editoriale de “Il Giornale” Vittorio Feltri; Silvia Veronesi, figlia del Professor Veronesi, cofondatore del movimento La Coscienza degli Animali; e, in collegamento, la scrittrice Dacia Maraini.
Durante l’evento è stato ricordato anche Umberto Veronesi, a dieci anni dalla sua scomparsa. Per l’occasione è stato proiettato un suo video-appello del 2013 a favore della scelta veg.
Sono intervenuti inoltre i rappresentanti delle cinque associazioni organizzatrici, tra cui il presidente di ENPA Monza e Brianza Giorgio Riva, che ha sottolineato l’importanza della nuova normativa ma anche la necessità di renderla realmente efficace.
«La legge Brambilla rappresenta un momento veramente importante per la protezione degli animali, perché finalmente cessano di essere semplici oggetti e diventano soggetti di diritti tutelati e protetti dalla nostra Costituzione» ha dichiarato Riva. Secondo il presidente dell’ENPA monzese, però, il cambiamento culturale e giuridico non può fermarsi all’approvazione della legge. «Perché una legge diventi effettivamente operativa e non rimanga solamente sulla carta, occorre l’impegno di tutti: dei cittadini, che devono denunciare i maltrattamenti e avere il coraggio di testimoniare; delle forze dell’ordine, che devono intervenire prontamente; e della magistratura, che deve conoscere queste norme e applicarle con rigore e continuità.»
Sopra a sinistra, Giorgio Riva durante il suo intervento. A destra, Simone Minichiello, guardia zoofila ENPA Monza, e Giorgio Riva con l’on. Brambilla.
Nel proprio intervento, l’on. Brambilla ha ringraziato il mondo animalista per il lavoro svolto negli ultimi vent’anni, che ha contribuito al risultato raggiunto: un cambiamento culturale prima ancora che legislativo, che riconosce gli animali come esseri senzienti e compagni di vita, non oggetti.
Tra i temi affrontati anche le prossime battaglie per la tutela degli equidi e contro l’attività venatoria. La deputata ha inoltre annunciato l’intenzione di promuovere un referendum contro la caccia, affinché sia la volontà popolare a mettere fine a quella che ha definito “una vergogna”.
Una svolta storica per la tutela degli animali
Entrata in vigore il 1° luglio 2025 dopo anni di confronto parlamentare e di impegno da parte delle associazioni, la legge 82/2025 rappresenta una riforma storica del codice penale italiano.
La normativa riconosce finalmente gli animali come vittime dirette di reato e non più soltanto come oggetto della tutela del “sentimento umano” nei loro confronti. La riforma introduce pene più severe per maltrattamenti, uccisioni, abbandoni e traffici illeciti, rafforzando concretamente gli strumenti di tutela.
La legge non è retroattiva, quindi le nuove pene si applicano per reati commessi da luglio 2025 in poi.
Tra le principali novità:
reclusione fino a 4 anni e multa fino a 60.000 euro per l’uccisione di animali per crudeltà;
fino a 2 anni di reclusione e 30.000 euro di multa per maltrattamento;
pene più severe per combattimenti e traffico illecito di cuccioli;
divieto nazionale di tenere i cani alla catena, salvo eccezioni temporanee legate alla sicurezza;
possibilità di affido immediato degli animali sequestrati alle associazioni.
Quest’ultimo punto rappresenta un traguardo particolarmente importante anche per realtà come ENPA: gli animali sottratti a situazioni di maltrattamento potranno essere accolti subito in un luogo sicuro, senza dover attendere i lunghi tempi burocratici che in passato spesso li costringevano a rimanere con i loro aguzzini.
Il lungo cammino per i diritti degli animali continua, ma la grande partecipazione di Milano dimostra che la voce di chi li difende è sempre più forte.
Venerdì 8 maggio si è tenuta nella Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Milo sulla diversità, promosso dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) insieme a Costanza Rizzacasa d’Orsogna; dalla sezione “Corriere Animali” del Corriere della Sera; dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale; dall’editore Guanda; e dall’Istituto italiano di cultura di Bangkok – Ministero degli Esteri.
Il Premio Milo 2026 è stato assegnato a Nicola Sguera con il racconto “Onore al cane che guida l’uomo che guida il cane”, pubblicato su Corriere.it. Il testo, che affronta con sensibilità e profondità il rapporto tra uomo e animale attraverso la storia di un cane cieco e di un umano nello spettro dell’autismo, è stato premiato per la capacità di raccontare la diversità come valore e occasione di crescita reciproca.
Secondo classificato, a pari merito, il racconto “L’amore di Lida per la Luna” di Beatrice Ricottilli e “Diario del mio buio” di Alessandra Semeraro.
Terzo posto ex aequo per “La zampa che disegnava il mare” di Antongiulio Staniscia e Maria Criscuolo e per “Le metà della Luna” di Paolo Agazzi. Tutti i vincitori hanno ricevuto copie della trilogia “Storia di Milo”, pubblicata da Guanda.
Sopra, due momenti durante la premiazione
Il Premio Milo nasce nel 2024 in memoria di Milo, il gatto affetto da ipoplasia cerebellare protagonista della rubrica “Io e Milo” sul Corriere Animali e della trilogia bestseller di Costanza Rizzacasa d’Orsogna per Guanda, tradotta dall’Europa all’Asia. Attraverso la sua storia, Milo è diventato simbolo di inclusione, resilienza ed empatia.
«Sono orgogliosa di aver contribuito, con il patrocinio del nostro Assessorato, a portare anche quest’anno qui in Campidoglio il Premio Milo, un premio che lancia un messaggio bello e potente di inclusione e di sensibilizzazione sulle tante, diverse e multiformi abilità, degli animali come delle persone» ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale. «Questa Amministrazione ha fatto dell’inclusione e della cura la chiave di lettura con cui stiamo ridisegnando la città, partendo dal presupposto che siamo parte di un ecosistema complesso, di cui non siamo gli unici protagonisti ma attori al pari degli animali e delle piante».
Costanza Rizzacasa d’Orsogna, animatrice del Premio e “mamma” di Milo, ha sottolineato la crescita dell’iniziativa: «Il Premio Milo è cresciuto moltissimo in quest’ultimo anno ed è diventato a tutti gli effetti un premio letterario. Abbiamo chiesto ai partecipanti di raccontare la diversità attraverso vere storie narrative e siamo rimasti colpiti dalla qualità e dalla profondità dei racconti ricevuti. Il racconto vincitore ci ha emozionato moltissimo, così come tanti altri elaborati dedicati ad animali con disabilità. Il messaggio che emerge è chiaro: la diversità è un valore».
Sopra, Costanza Rizzacasa d’Orsogna con il suo Milo, e Milo con la trilogia di libri a lui ispirati
«Siamo in Protomoteca in Campidoglio per la seconda edizione del Premio Milo» ha aggiunto Carla Rocchi, presidente nazionale ENPA. «Questo gattino indimenticabile, nella sua disabilità, ha reso possibile tanto per molte creature, animali e umane. È un’occasione di speranza, di prospettiva e di grande affetto».
Alessandro Sala del Corriere Animali ha ricordato il valore culturale del premio e il legame storico del Corriere della Sera con il mondo animale: «Siamo particolarmente felici di essere di nuovo qui in Campidoglio per la seconda edizione del Premio Milo. Un concorso letterario che già a distanza di una sola edizione dalla sua fondazione è cresciuto notevolmente. Per noi questo è anche un anno speciale perché il Corriere Animali compie 20 anni, all’interno dei 150 anni del Corriere della Sera. Il nostro giornale si occupa di animali da molto tempo: basti pensare ai racconti di Dino Buzzati. Anche Milo, in qualche modo, è stato un nostro piccolo collaboratore di cui siamo particolarmente orgogliosi».
Profondamente emozionato il vincitore Nicola Sguera, che ha spiegato: «Il racconto è stato ispirato dal mio amore per gli animali e in particolare per i cani. Gli ultimi due mi sono stati affidati dall’ENPA della mia città, Benevento. Il nostro secolo sarà il secolo dell’empatia e nel rapporto tra uomo e animale si gioca una parte importante di questa sfida. La letteratura può educare gli uomini a guardare il mondo in maniera più complessa, non solo dal punto di vista antropocentrico ma dal punto di vista di tutti i viventi».
Tra i premiati anche un volontario di ENPA di Monza e Brianza
Nel corso della cerimonia sono state inoltre consegnate le menzioni speciali “Giuseppe Garibaldi” di ENPA, dedicate ai racconti capaci di valorizzare in modo particolare il legame tra esseri umani, animali, inclusione e solidarietà, nel segno dell’impegno storico dell’Associazione e dell’eredità ideale dell’Eroe dei Due Mondi. A ricevere il riconoscimento sono stati Benedetta Montuori dell’ENPA di Avellino per il racconto “Mircio, un gatto con otto vite”; Luigi Bonotti dell’ENPA di Monza e Brianza per “Lady Madonna”; e Serena Tagliapietra, Alessandro Trevisan e Valentina Perin dell’ENPA in Veneto per il racconto “La storia di Zio Colonnello”.
Sopra, Benedetta Montuori dell’ENPA Avellino e Luigi Bonotti, volontario del gattile ENPA Monza, con Carla Rocchi, presidente ENPA nazionale
Il Premio Milo continua così a diffondere un messaggio di inclusione, sensibilità e amore per tutti i viventi, confermandosi un importante spazio culturale dedicato all’empatia e alla valorizzazione della diversità.
Appuntamento alla prossima edizione del Premio Milo, mentre in Thailandia si prepara la prima edizione internazionale del premio.
Lady Madonna, una star a quattrozampe
Di Lady Madonna, la candida micia di tre anni protagonista del racconto di Luigi Bonotti, ve ne avevamo parlato con un articolo che raccontava la sua storia e il suo abbandono decisamente singolare (era stata trovata in un trasportino in mezzo all’erba dell’area di sgambamento cani del rifugio di Monza in via San Damiano). Da diverso tempo la Lady Madonna è stata adottata e si gode serena la vita di amatissima micia di famiglia.
Di seguito potete leggere il racconto di Luigi.
Lady Madonna, la bellezza e l’importanza della diversità
di Luigi Bonotti
Un’amara sorpresa attendeva i volontari di ENPA un pomeriggio di inizio settembre. Nell’erba dell’area di sgambamento cani del rifugio c’era un trasportino bianco e grigio, con una lunga corda gialla legata alla maniglia. Dentro, rannicchiata sul fondo, le pupille dilatate dal terrore, un gatto dal pelo tutto bianco.
Sopra, il trasportino in cui è stata abbandonata; a destra, dopo le prime settimane al gattile di Monza
La dinamica era fin troppo chiara: approfittando di un momento di assenza del personale, qualcuno aveva calato il trasportino dall’alto, dalla strada. Un gesto rapido, vigliacco. Un taglio netto tra un prima e un dopo.
Visitata dai veterinari, si scoprì che il gatto era una femmina di circa tre anni, già sterilizzata e in buone condizioni fisiche. Pelo folto e curato, test FIV-FeLV negativi. Solo più tardi emerse un dettaglio nascosto: un dolore cronico alla schiena, di probabile origine muscolare o nervosa. Nulla di eclatante, ma abbastanza da renderla “diversa” agli occhi di chi, forse, desiderava un animale perfetto, silenzioso, senza bisogni speciali.
La chiamarono Lady Madonna, come la celebre canzone dei The Beatles. Non fu soltanto un omaggio musicale, ma una scelta carica di significato.
Nel brano, Lady Madonna è una figura materna che affronta la vita con ostinazione silenziosa. Le sue mani lavorano, il tempo le scorre addosso, i giorni sono una sfida continua. Eppure non c’è autocommiserazione: c’è resistenza, dignità, una forza quasi testarda nel restare in piedi nonostante tutto.
Anche la gatta trovata nel trasportino portava su di sé questa stessa trama invisibile di fatica e fierezza. Abbandonata, spaventata, ferita nell’anima prima ancora che nel corpo. Come la protagonista della canzone, sembrava chiedere al mondo: “Come farai ad andare avanti?”, e al tempo stesso rispondere con la propria presenza: “In qualche modo, andrò avanti”.
C’è poi un’altra affinità, più sottile. Il nome “Madonna” evoca un’immagine di purezza e insieme di sofferenza composta. Il manto bianco della gatta, così candido e luminoso, contrastava con la durezza dell’esperienza vissuta. Come nella canzone, dove la dolcezza della melodia convive con il peso delle responsabilità, anche in lei la bellezza esteriore non cancellava la fatica interiore, ma la rendeva ancora più evidente.
E in fondo è proprio questo il filo che unisce la canzone e la gatta: la celebrazione silenziosa di chi, pur fragile, continua ad abitare il mondo con coraggio. Lady Madonna era viva, e questo, come nella canzone, non era poco. Era già tutto.
Sopra, Lady Madonna in gattile
All’inizio non si lasciava toccare. Ogni passo nella stanza la faceva sobbalzare. Il bianco del suo mantello, che avrebbe dovuto evocare luce, sembrava invece assorbire tutte le ombre. Si rannicchiava in un angolo, gli occhi spalancati, come se il mondo fosse diventato improvvisamente un luogo instabile, privo di appigli.
Il trauma dell’abbandono non è solo un fatto fisico: è una frattura invisibile. È la domanda muta che resta sospesa: “Perché?”. Lady Madonna non poteva formularla a parole, ma la portava impressa nei muscoli tesi, nel respiro corto, nella diffidenza verso ogni mano.
Ci volle tempo. Giorni che diventarono settimane. Le operatrici sedevano accanto alla sua gabbia senza forzarla, parlando piano. I volontari le offrivano bocconcini, rispettando ogni rifiuto. Qualcuno leggeva ad alta voce, come si fa con i bambini che hanno paura del buio. La diversità, a volte, chiede solo questo: tempo.
Perché Lady Madonna era diversa. Non solo per quel dolore alla schiena che la faceva irrigidire all’improvviso, ma per la sua sensibilità amplificata. Per il modo in cui osservava prima di fidarsi. Per la cautela con cui tornava a esplorare il mondo.
Eppure, proprio in quella diversità stava la sua bellezza.
In un rifugio si incontrano storie spezzate: cani troppo vivaci, gatti troppo timidi, animali malati, anziani, neri, bianchi, tigrati. Ciascuno porta un’etichetta che, fuori da lì, può diventare un limite. Troppo impegnativo. Troppo fragile. Troppo diverso da come lo immaginavamo.
Sopra, Lady Madonna ancora in gattile
Lady Madonna insegnò ai volontari, e poi alla famiglia che un giorno scelse di adottarla, che la diversità non è un difetto da correggere, ma una caratteristica da comprendere. Il suo dolore alla schiena richiedeva qualche attenzione in più. Il suo passato esigeva pazienza. Ma in cambio offriva una presenza intensa, uno sguardo profondo, una gratitudine silenziosa che si rivelava nei piccoli gesti: una testata lieve contro la mano, il corpo che finalmente si abbandona alle carezze, le fusa che arrivano come un perdono.
La diversità spaventa perché ci costringe a rallentare, a uscire dall’idea di perfezione che ci siamo costruiti. Ma è proprio lì che accade l’incontro autentico. Non con ciò che è facile, ma con ciò che è vero.
Lady Madonna non divenne mai un animale “semplice”. Rimase attenta, a volte ombrosa, bisognosa di rispetto. Ma la sua storia dimostra che la bellezza non sta nell’assenza di ferite. Sta nella capacità di attraversarle.
Quel trasportino bianco e grigio, con la corda gialla legata alla maniglia, era stato il simbolo di un rifiuto. Oggi, nel ricordo di chi l’ha salvata, è diventato il punto di partenza di una rinascita.
Perché ogni essere diverso porta con sé una possibilità: insegnarci che l’amore non è scegliere ciò che è perfetto, ma restare accanto a ciò che è fragile. E scoprire che proprio lì, nell’imperfezione, fiorisce la forma più luminosa di bellezza.
Gli amanti degli animali, che abbiano o meno un quattrozampe, non possono certo perdersi uno degli appuntamenti più importanti della sezione ENPA di Monza e Brianza: la marcia “4 Passi a 4 Zampe”, una passeggiata tra i viali alberati del Parco all’insegna dell’amore e del rispetto per gli tutti gli animali!
Questa ormai storica camminata, nata nel lontano 1994 e arrivata alla 32° edizione, è soprattutto una simbolica denuncia contro gli abbandoni estivi e qualsiasi ogni altra forma di maltrattamento nei confronti degli animali.
Oggi come allora, l’obiettivo della marcia, patrocinata dal Comune di Monza, dalla Provincia di Monza e Brianza e dalla Reggia di Monza, è quello di una coinvolgente manifestazione di condanna di tutte le violazioni dei diritti degli animali che ogni giorno vengono perpetrate nei loro confronti. Se qualche segnale è giunto nel 2025 con l’approvazione della Legge Brambilla, che riconosce a tutti gli animali lo status di esseri senzienti ed inasprisce le pene previste per il loro maltrattamento, non possiamo dimenticare che questo governo sta mettendo in atto un pericoloso tentativo di concedere ai cacciatori mano libera in ogni luogo e in ogni ora. La fauna selvatica corre un gravissimo rischio e l’esempio più clamoroso è il lupo che proprio in questi giorni è stato oggetto di un vile atto che ha provocato la morte per avvelenamento di ben dieci esemplari nel Parco Nazionale d’Abruzzo.
Per questo motivo la marcia è aperta a tutti quanti hanno a cuore le sorti di tutti gli animali, domestici e salvatici. Rivolgiamo un invito anche a chi non è accompagnato da un cane ma vuole passare un pomeriggio in mezzo a un’allegra “cagnara”. Un invito particolare è rivolto ai più piccoli e alle loro famiglie affinché imparino il prima possibile il significato del rispetto di ogni forma vivente.
Iscrizioni alla camminata dalle 14.30
Il ritrovo è dalle ore 14.30 (ma si può arrivare dalle 14.00 in avanti) di domenica 17 maggio presso la Porta di Vedano al Lambro (MB) – l’ingresso principale dell’autodromo – dove è possibile parcheggiare sia all’interno del Parco (a pagamento) sia nelle vie adiacenti.
Dallo stesso orario potranno essere effettuate le iscrizioni per i cani partecipanti, tutti rigorosamente al guinzaglio.
La partecipazione prevede una quota di iscrizione di €10 per ogni cane (ma possono versare la quota anche i simpatizzanti senza cane), che darà diritto a ricevere a scelta tra:
una esclusiva T-shirt per i proprietari con il logo della manifestazione (in diverse taglie);
la classica bandana blu con il logo dell’evento;
il cappellino ufficiale della marcia.
In omaggio a tutti una borracciaper acqua igienizzante offerta dal Comune di Monza e dalla ditta Sangalli.
Ore 15.30: si parte!
La camminata, lungo un percorso ombreggiato di circa 3 km, partirà alle 15.30. Durante la passeggiata sono previste soste nei pressi delle fontanelle dove i partecipanti troveranno ciotole con acqua fresca per i cani più assetati. Consigliamo però a tutti di portare una bottiglia d’acqua e una ciotola per il proprio cane in caso di necessità.
Il percorso è facilmente percorribile per famiglie con bimbi in passeggino e per disabili.
Partecipanti, ospiti e mascotte
Ad aprire il festoso corteo di cani e proprietari i Carabinieri a cavallo del Parco di Monza, la nostra pony Castagna per la prima volta senza l’inseparabile Gigio, gli agenti di Unità Cinofila della Polizia di Stato e Unità della polizia Locale di Monza e della Protezione Civile e alcuni cani del canile di via San Damiano in cerca di famiglia, in rappresentanza di tutti quelli che ospitiamo.
In coda al corteo, per ogni emergenza, non mancheranno anche quest’anno un’ambulanza della Croce Verde Lissonese, un’Ambulanza Veterinariaodv – Seregno e un’ambulanza veterinaria ENPA.
Banco di informazioni e gadget
Sia al ritrovo che a fine percorso troverete un banco di utili informazioni sulle attività e iniziative dell’ENPA, oltre a una ricca selezione di gadget e idee regalo e tanti accessori per i vostri amici a quattro zampe.
Sarà naturalmente possibile anche iscriversi all’associazione per l’anno in corso, aderire al Progetto Famiglia e Distanza e ricevere in regalo l’album di figurine Amici Cucciolotti 2026.
Arrivo e rinfresco
La camminata giungerà verso le 16.30 presso la Cascina San Fedele all’interno del Parco.
All’arrivo saranno posizionate ciotole di acqua fresca per tutti i cani partecipanti. La presentazione del tagliando di iscrizione dà diritto a snack, dolci e bevande fresche per tutti i partecipanti a due zampe e a una confezione di snack per i quattrozampe.
NB. Soltanto in caso di pioggia persistente la manifestazione sarà annullata. Tenete comunque sempre d’occhio il nostro sito e i nostri social per eventuali comunicazioni dell’ultim’ora.
Ciao Famiglie, anche se un po’ di cose sono cambiate da queste parti, voi rimanete le “nostre” famiglie, quelle a cui pensiamo riempiendoci di orgoglio e che anche a distanza sanno renderci felici! Sappiamo che è diventato un pochino più complicato venirci a trovare e ci dispiace molto, ma siamo consapevoli che ogni cosa ha il suo tempo e ritrovare un giusto equilibrio dopo tutti i recenti inserimenti non è cosa facile.
Comunque, Ghost adesso è tronato a regnare nell’oasi, anche se l’invadenza di Little rende ardua e difficile l’impresa di andarlo a coccolare in tranquillità, lui non è per niente felice di questa situazione, ma da cane saggio quale è ha capito che è importante avere pazienza e si sta dimostrando davvero un grande maremmano dal cuore d’oro!
Cassandra prosegue la sua opera di tutoraggio con la piccola Zoe, che tanto piccola non è più (vi mettiamo una foto, la vedete dietro la rete perché le oche non permettevano alla volontaria di entrare a fare con calma la foto!). Ecco, di questo non siamo per niente contenti, perché avremmo preferito per Zoe una guida più pacata. La nostra Cassy è davvero una cagnolona bella e simpatica, ma tra tutti noi è anche la più birichina e Zoe pare andarle parecchio dietro! Speriamo migliori crescendo o prevedo grande caos!
Lady invece passeggia elegante e pacata, raccogliendo sguardi di ammirazione e attirando complimenti e coccole. Le abbiamo suggerito di approfittarne adesso che ancora può godere di una certa libertà. Eh sì, il nostro amico Mario si sta riprendendo dal brutto scontro avuto con Lady … probabilmente in un’altra vita era un felino perché sembra avere 7 vite come i gatti.
Sapere che sta migliorando ci consola, ma non osiamo fare previsioni su come si sistemeranno le cose tra lui e Cassandra.
E poi ci sono io, la vostra saggia Gwen, l’operazione che mi hanno fatto è andata bene e pare non abbiano trovato nulla di brutto (a un certo punto si è temuto un pochino …), ma io faccio molta fatica a riprendermi del tutto. Soprattutto il mio non riuscire a stare ferma non agevola la guarigione della ferita.
Lo so, sono la classica saggia che predica bene e razzola male … cercherò di migliorare.
Intanto vi mandiamo tante scodinzolate di affetto e gratitudine, seguite da abbaiate corali, di varie tonalità e con l’aggiunta di qualche starnazzata virtuosa, ma soprattutto speriamo vi arrivino tutti i nostri pensieri dolci e pieni di affetto per voi!
Buon mese Famiglie del nostro cuore: Bauuuuu da Gwen, Ghost, Cassandra e Lady e tanti mini bau da Zoe! … e sì, anche Mario vi saluta! … noi ci stiamo conquistando il nostro pezzo di Paradiso sopportandolo.
Non potete immaginare quanto sono contento di quest’ultimo mese!
Innanzitutto, come alcuni di voi sapranno, sono andato finalmente in gita in un posto meraviglioso, sul fiume … un posto che già conoscevo dato che l’anno scorso mi hanno portato proprio lì, per la mia passione sfrenata per l’acqua, ormai nota a tutti quanti, mi sono proprio rinfrescato per bene!
È stato fantastico trascorrere con voi questi momenti stupendi: abbiamo giocato tantissimo con le palline, fatto una bella passeggiata al sole e poi condiviso qualche momento di tranquillità tutti seduti al fresco mentre io mi godevo un ottimo masticativo gigante.
Dovete sapere che il giorno prima della gita mi sono mangiato una pallina dimenticata in box…..non sono stato proprio molto bene di stomaco; quindi, in gita per evitare di stare male, non ho potuto esagerare con i biscottini, ma come al mio solito, visto che sono un gran goloso, ero sempre in cerca di un gustoso snack da rubare a tutti i miei bau zii a distanza! Avete partecipato davvero in numerosi alla mia gita, ero super emozionato e al ritorno ero talmente stanco che appena salito in macchina mi sono addormentato… è un luogo che mi rilassa e mi trasmette tantissima tranquillità!
L’altra super novità è che finalmente mi hanno sostituito la pettorina azzurra che avevo, che era decisamente vecchiotta e larga, adesso quando usciremo insieme vedrete la mia nuova comodissima pettorina rossa bella aderente!
Sono davvero stato contentissimo, non vedo l’ora di rivedervi e trascorrere del tempo con voi in queste calde giornate che ci aspettano!
vi starete chiedendo che ci faccio ancora qui… non vi preoccupate, non mi hanno riportato in canile e il mio box è ancora libero! Vi ho voluto scrivere però per ringraziarvi tutti, dal primo all’ultimo.
Da quando sono entrato la prima volta in canile, quando ancora ero sotto sequestro perché la mia proprietaria di allora non aveva ancora firmato la cessione, mi avete accolto con grande affetto: sempre pronti a giocare con me e a farmi fare mille attività, anche se so perfettamente che vi ho dato filo da torcere con tutte le mie fissazioni, soprattutto quella per il cibo. Allora avevo poche famiglie, ma quante bastavano per garantirmi uscite più frequenti e più lunghe, che solo un cane di canile sa quanto possano essere un bene prezioso.
Sono poi tornato per poco tempo a casa, se così si può chiamare il posto in cui ero, e di nuovo sono rientrato in struttura. Ancora una volta sono stato accolto in questo progetto: le mie famiglie a distanza sono aumentate, ho fatto tantissime passeggiate fuori canile (scusate se vi ho fatto fare un bel po’ di palestra!), mi sono rilassato mangiando i masticativi che mi portavate, ci siamo divertiti con i comandi e con i premietti, siete addirittura riusciti a portarmi in gita due volte! Non pensavate mica che me ne fossi dimenticato vero? La prima volta una bellissima gita al tramonto, con aperitivo annesso (forse più per voi e i volontari che per me!) e di recente una gita durante un pomeriggio di aprile. Anche se purtroppo non sono riuscite a venire tutte le mie famiglie, sappiate che mi sono divertito un mondo: ho corso, giocato con i rametti, mi sono tuffato in acqua e ho nuotato nel fiumiciattolo, mordicchiato piccoli tronchi, sono salito su un ponticello, mi sono spanciato per grattarmi la schiena sull’erbetta fresca del campo e mi sono rilassato in mezzo a voi.
Questi ricordi rimarranno sempre dentro di me e sono grato a tutti voi e ai volontari del progetto per avermi accompagnato in questa parte della mia vita, rendendola meno difficile e alleggerendola dalla tristezza della solitudine di un box.
Ora però non sono più solo. Ho una bellissima famiglia che mi ha accolto in casa sua (ora anche mia!) e una sorellona a 4 zampe con cui gioco e faccio passeggiate. Nel giro di pochissimo tempo mi sono ambientato e ho anche imparato a non tirare, soprattutto quando andiamo nei boschi vicino casa, dove ci sono tantissimi odori nuovi da sentire e posti da esplorare. “È super curioso, ma al contempo bravo e rispettoso sia con le persone che con gli altri cani”: questo dicono di me i miei nuovi proprietari.
Grazie a tutti per avermi voluto bene quando mi chiamavo Dyson.
Ora sono Tyson, questo è il mio nuovo nome. Il nome di (finalmente) una nuova vita.
che ci faccio ancora qui? Semplice: volevo farvi un ultimo saluto.
Sono stata in questo progetto per più di un anno e non volevo andarmene come se nulla fosse, soprattutto perché se ora sono a casa è proprio grazie a una mia ex mamma a distanza! Grazie, infatti, a un suo passa parola, è arrivata voce che cercavo casa a una sua coppia di amici, che hanno una parente anziana a cui purtroppo era appena morto il cane. Sono venuti in canile spiegando la situazione e abbiamo fatto una prova di compatibilità tra me e Ettore, il bouledogue francese della coppia. Lui è giovane ma io gli ho tenuto testa senza problemi e siamo subito diventati grandi amici! Anche se ovviamente, comando io… mica lui! La signora, che ora è la mia mamma, è poi venuta a conoscermi ed è stato amore a prima vista. Pensate che è per l’occasione mi avevano pure messo un bel fiocchetto rosso – non molto apprezzato visto che la signora è interista e, con il mio pelo nero, non faceva una bella abbinata di colori!
Quando è arrivato il momento di firmare l’adozione, ha detto una cosa bellissima: “i cani non hanno età, colore, razza o odore, hanno solo amore” ed è lì che ho capito che lei era la mamma giusta per me.
Ora vi scrivo dalla casa in cui vivo: ha un enorme giardino dove corro, gioco con Ettore e mi diverto. Con lui faccio lente passeggiate, degne di una nonnina come me.
Finalmente posso godermi il calore di una famiglia e le coccole sul divano.
Dopo il mio ex compagno di vita Rago, ora anche io posso dare inizio a una nuova avventura.
Mi chiamo Sparta e sono nata il primo luglio del 2019.
Ho un bellissimo pelo raso color marrone con le zampine e il petto bianco.
Porto il nome di un’antica città guerriera che si addice perfettamente al mio modo di essere: sono infatti una cagnolona determinata, muscolosa e dotata di una grande forza fisica.
Con le persone che conosco sono molto socievole, dagli sconosciuti non amo molto farmi toccare… quindi mi dovrete conquistare pian piano e con i dovuti modi.
Mi piace fare delle belle passeggiate , sono abituata ad indossare la pettorina, ma, come ho detto poco fa, ho una grande forza quindi, ogni tanto tiro un po’. Mi piace molto anche stare in recinto, correre come una matta avanti e indietro e giocare con trecce e palline.
Mi permetto di suggerirvi il modo migliore per svolgere i nostri appuntamenti così da rendere il nostro incontro piacevole per entrambi.
Quando arriverò in recinto lasciatemi libera di correre liberamente per qualche minuto… questo momento mi servirà per liberarmi un po’ dalla tensione dell’essere rimasta in box per un tempo piuttosto lungo e per fare i miei bisogni ( che tendo a non fare in box per non sporcarlo!).
Poi possiamo cominciare a giocare insieme …magari con le palline che mi piacciono tanto! ( le volontarie presenti vi suggeriranno il modo migliore per interagire con me).
Potremmo continuare con un po’ di mobility sugli attrezzi presenti in recinto ( sono davvero brava ad utilizzarli) e con qualche ricerca olfattiva. Infine penso che mi sarò meritata un bel masticativo rilassante da gustarmi prima del rientro in box.
Quindi…che dire ancora?
Sicuramente che sono molto felice di essere entrata a far parte di questo progetto! L’idea di avere delle mamme e dei papà che, anche se a distanza, mi pensano e mi vogliono bene mi rallegra l’animo e renderà le mie giornate più speciali.
qui il vostro amato Ciccio, come state? Siete pronti per un mese pieno di eventi? Domenica ci sarà infatti la 4 Passi a 4 Zampe, un evento organizzato dalla nostra associazione al Parco di Monza per i diritti degli animali. So che saranno presenti alcuni ospiti dalla struttura ma i volontari non si sono ancora sbilanciati sul dire chi sono i pochi fortunati. Chissà se io sarò uno di quelli: in passeggiata son bravo e anche con le persone non ho nessun tipo di problema, se non quello di osservarle con i miei occhi dolci nella speranza che mi facciano qualche coccolina; c’è da dire però che ci saranno tanti cani e diciamocelo… per la legge dei grandi numeri, qualcuno di loro mi starà antipatico no? Però dai, di certo non sono un cane difficile da gestire, neanche durante quelle poche volte in cui abbaio perché un altro cane non mi piace, quindi vedremo. Incrociamo le zampe e speriamo di poter vivere questa esperienza!
Dopo questo evento, ci saranno anche i Rifugi Aperti e dopo ancora la festa del progetto. Insomma, la nostra agendo è pienissima!
Di recente ho anche conosciuto una dolcissima cagnolina di nome Pam. Lei sicuramente non sarà presente all’evento di domenica, è molto timida e si spaventerebbe. Le ho però parlato del progetto e spero, un giorno, sia pronta per farne parte – sempre che non trovi una famiglia prima! Di certo con lei ci vorranno famiglie pazienti, che vogliano dedicarle tempo, ma sono certe che potrebbe farle solo che bene!
Intanto vado a fare una passeggiata e chissà, forse riuscirò a vederla e salutarla dal recinto! A presto
Buongiorno, care famiglie, eccomi pronto per un nuovo aggiornamento.
Chi mi conosce già credo non si stupirà se confesso che mi emoziona molto raccontarvi di me, perché io mi emozione per tutto! Ma una delle emozioni più belle è vedervi e non vedo l’ora che succeda, anche in questo mese così pazzerello in cui pioggia, sole, caldo, freddo, vento e pioggia si alternano in modo incredcibile, io vi aspetto per le nostre uscite o giochi all’ aperto. Non importa che tempo c’è, io ho sempre voglia di stare un po’ con voi!
E poi, in questo mese ci saranno un sacco di belle sorprese, tra cui una mi vedrà protagonista, la mia gita! Proprio a causa del tempo l’abbiamo dovuta rimandare, ma questa volta sono certo che andrà bene! L’altro super evento sarà la nostra mitica 4 Passi a 4 Zampe, a cui siete tutti invitati, domenica 17 maggio con ritrovo al Parco di Monza (portate anche i miei colleghi a 4 zampe ovviamente)! Ah trovate tutte le informazioni sul sito di Enpa Monza.
Per il resto io sto bene, le zie dicono che miglioro sempre di più e sono davvero tanto orgogliose di me e io di loro, ho delle zie proprio brave e delle Famiglie a Distanza meravigliose e questo mi fa essere fiducioso … lo prendo come un segnale positivo in vista della mia Famiglia per Sempre!
Con questo, amici, spero di rivedervi al più presto e vi aspetto, come sempre, qui in canile con i miei amici volontari, non mancate!
Oggi voglio raccontarvi come trascorro solitamente le mie giornate! Alla mattina mi sveglio non tanto presto perché sono piuttosto dormiglione, mi stiracchio le zampette e aspetto che i volontari ci portino la pappa.
Dopo una bella colazione mi metto in attesa di qualcuno che mi accompagni a “sgambare” in uno dei recinti o, meglio ancora, a fare una bella passeggiata… Adoro annusare ovunque, saltare nell’erba e rincorrere qualche foglia che vola nel vento.
Nel pomeriggio prima mi riposo nella mia cuccia, ma con un orecchio sempre attento e un occhio sempre aperto perché non voglio perdermi niente di quello che succede nel recinto davanti al mio box, poi mi metto in attesa di qualcuno che, passando nel corridoio del mio settore, mi faccia qualche coccola o mi regali dei biscottini.
Naturalmente ci sono dei giorni più piacevoli e sono quelli in cui arrivate voi care famiglie, così posso fare una seconda passeggiata in vostra compagnia.
Con voi trascorro dei momenti sempre piacevoli e gioiosi, per questo vi ricordo che vi
aspetto sempre con tanto piacere e trepidazione.
Forza allora… scrivete a chi di dovere e prendete un nuovo appuntamento…io sono qui che vi aspetto! Con tante leccatine e scodinzolii, il vostro Gimbo!
avete passato bene l’ultimo mese? Io sono suuuuper felice! Questo progetto mi piace veramente un sacco e mi diverte tantissimo fare passeggiate fuori canile con voi ed essere coccolata a più non posso! Per fortuna che hanno deciso di inserirmi nonostante la mia testa dura. Ebbene sì, sto facendo un po’ la testona in quest’ultimo periodo: quando infatti i volontari entrano nel mio box per portarmi fuori, sono a mille, non ascolto e faccio quello che voglio. Risultato? Loro fanno più fatica a mettermi la pettorina e io ci impiego più tempo ad uscire. Si può dire che in questi momenti prevalgono le mie forti emozioni da adolescente, ma del resto sono un incrocio pittbull di 1 anno… cosa ci si può aspettare di diverso?
Qualche settimana fa ho conosciuto un cagnolone molto grande ma carino, di nome Gigi. Non è un cane del canile, o meglio non più, ma mi hanno detto che a volte gli chiedono una mano per aiutare noi cani della struttura a socializzare. Abbiamo provato a fare una passeggiata uno di fianco all’altro ma c’era un’atmosfera strana, almeno da parte mia. Io ero curiosa, volevo provare a interagire con lui, ma appena lui si girava a guardarmi… blackout totale e iniziavo ad abbaiargli, come se non sapessi cosa fare. La mia educatrice mi ha spiegato che questa mia reazione non è così strana: sono il classico esempio di un cane giovane che non ha fatto molte esperienze e che quindi non sa cosa fare quando incrocia gli altri cani. Da adesso, se riusciremo, lavoreremo quindi sulla socializzazione con Gigi e vedremo se ci sarà modo di avvicinarci ancora di più. Sarebbe molto bello imparare come approcciarsi educatamente agli altri cani e di certo aiuterebbe anche la mia adozione!
Speriamo, il lavoro non è facile e la strada è molto lunga. Dove ci porterà, non si sa… non resta che scoprirlo!
Ed eccoci arrivati alle nostre “6 meraviglie” tutte da scoprire. Questo mese ci sono esperienze molto speciali da raccontare e riguardano soprattutto SKORPION – “il bello” e BAHAMAS – la nostra “quota rosa”!
Entrambi sono andati in gita con un gruppo di volontarie che sono particolarmente affezionate a loro, una pur di partecipare ha persino preso ferie!
Il momento della gita è denso di significato per loro e per noi, i nostri amici 4 zampe possono fare esperienze che in canile purtroppo non sono possibili: esplorare sentieri nei boschi, annusare con calma, scorrazzare avanti e indietro tenuti con una lunghina di 10 metri, giocare nell’acqua o fermarsi a fare pausa in una bella pasticceria. Per noi è un momento di attesa nei giorni precedenti e di monitoraggio compulsivo delle previsioni meteo e una sensazione di gioia infinita quando li vediamo scodinzolare felici, quando osservano curiosi dai finestrini e si gustano il loro qui e ora con totale partecipazione. E c’è tenerezza quando li vediamo stanchi e felici mentre si rientra in canile, spesso si abbandonano addosso al volontario che viaggia seduto vicino a loro. E sì, c’è anche un bel po’ di tristezza quando li accompagniamo nel box, gli portiamo una super pappa gustosa e poi li salutiamo e ci si stringe il cuore, perché vorremmo fare di più …
Comunque, veniamo alle GITE del mese! SKORPION si è goduto una mattinata speciale, anticipata da una certa agitazione, perché ha piovuto tantissimo fino a poche ore dalla partenza. Ma le volontarie non si sono fatte prendere dal panico, sono arrivate in canile attrezzate con stivali, giacchini antipioggia, prelibati premietti per Skorpi e un cambio asciutto per il dopo gita.
Tanta fiducia e determinazione è stata ripagata, la gita è stata fatta e ha avuto un gran successo! Skorpion è tornato in un posto che conosce e ama, una distesa di prati dai mille colori, con vialetti e boschetti in cui annusare e curiosare e appena arrivati, ad accoglierci abbiamo trovato un sole caldo e accogliente. Inoltre, la pioggia della mattina ha scoraggiato gli altri abituali frequentatori e Skorpion ha potuto godere di una passeggiata “quasi” esclusiva. Diciamo “quasi” perché in realtà quel posto è frequentato da una sua vecchia conoscenza, una cagnolina molto timida e diffidente arrivata in canile qualche anno fa e aiutata proprio dal nostro bellissimo pastorone a superare le sue difficoltà, La cagnolina oggi si chiama Luce, è stata adottata dall’educatrice di Skorpion e va spesso a passeggiare in quei campi e i due hanno potuto rincontrarsi. Era felice il nostro Skorpy? Giudicate da video che pubblichiamo cono questi aggiornamenti
Anche il giorno della gita di BAHAMAS il tempo ha fatto i capricci e la sua educatrice ha prontamente cambiato i piani. Invece che una gita con giochi in acqua (la ragazza odia la pioggia, ma le pozze d’acqua le adora!), che visto il brutto tempo avrebbe potuto dare qualche problemino alle articolazioni alla nostra amata nonnina se non si fosse asciugata bene, si è quindi fatta una bella passeggiata tra campi e boschetti e ha anche partecipato ad una merenda speciale in una bella pasticceria! E si è comportata davvero benissimo, le volontarie hanno mangiato degli ottimi biscottini e lei un masticativo speciale (e qualche briciolina di frolla… ma non ditelo a nessuno!). Ha osservato e ringhiottato quando qualcuno non le andava a genio, ma senza agitarsi e gestendo bene le sue emozioni. Come ulteriore premio le volontarie le hanno fatto anche un giro extra in un bel parchetto urbano, hanno anche provato qualche gioco ritornando bambine per qualche minuto e Bahamas ha giocato con loro, regalando a tutti momenti di tenerezza pura.
Non tutti i nostri cagnoloni riescono ad andare in gita, per qualcuno, per esempio GARPEZ, sarebbe un’esperienza troppo complessa tra il salire in auto, camminare in posti nuovi e con stimoli ben diversi da quelli che ha imparato ad affrontare, e facendo un bel po’ di strada, che con 3 zampe si farebbe sentire tutta!
Non potete nemmeno immaginare quanto questo ci dispiaccia, vorremmo fare di più e soprattutto vorremmo trovare una soluzione per tutto e per tutti e non sempre è possibile. Però, non ci arrendiamo. Il nostro tripodino diffidente sta continuando il suo programma di allenamento da passeggiata e di recente anche un’altra volontaria che lo adora sta imparando a gestire al meglio le sue uscite da canile! Non è una gita, ma per lui è davvero importantissimo e utile.
MUSETTO, invece, ha proprio deciso di comportarsi da anziano brontolone! Nonostante abbia cambiato box da parecchi mesi, fa ancora i capricci e proprio non ne vuol sapere di passare all’esterno o rientrare all’interno per permettere ai volontari di pulirglielo adeguatamente. Non lo smuove nemmeno la pappa, si impunta e abbaia alla ghigliottina che separa interno ed esterno (non è uno strumento di tortura, ma solo una lastra che si alza e si abbassa per permetterci di pulire i box in sicurezza, spostando il cane dove noi dobbiamo lavorare). Le stiamo provando tutte, ma diventa sempre più complicato. Di recente ha avuto anche qualche problemino da buon anzianotto, zoppicando leggermente. Nulla di grave: integratore per le articolazioni e via! Diciamo che gli conviene riprendersi perché, lui non lo sa ancora, ma la sua educatrice sta già organizzando la sua gita.
Chi invece si sta comportando sempre meglio è il nostro ENERGY, bel tenebroso dal fascino silenzioso. Sta migliorando sempre di più, ha sempre i suoi momenti in cui ha difficoltà a gestire tutte le emozioni che lo travolgono, ma sta imparando a seguire il suo conduttore e a non farsi totalmente prendere dal panico. Piccoli passi, ma per noi e per lui davvero preziosissimi.
E questa volta lasciamo che a chiudere sia il nostro bellissimo e simpatico BENJI, perché abbiamo una notizia che lo riguarda che è davvero grande grande … gli hanno finalmente tolto l’ordinanza! Come molti di voi già sanno, Benji aveva l’obbligo di uscire sempre e solo con la museruola … ma da ora in avanti questo obbligo non esiste più. Sia chiaro, noi continueremo a fare uscire in sicurezza BENJI, perché sappiamo che spesso si incontrano persone che pensano che il cagnolino solo perché è piccolo è buono e quindi può uscire libero, perché altrettanto spesso le persone lasciano i cancelli aperti, tanto il loro cane non scappa … ma troppo spesso le persone non considerano che su quella stessa strada possono incontrare un cane che ha passato le precedenti 23 ore in un box … un cane che sta lavorando per gestire bene le sue emozioni e per quel cane trovarsi davanti un suo simile che abbaia e gli corre incontro non è proprio il massimo! Ecco, noi vogliamo uscire in sicurezza e tranquillità, ma sapere che a BENJI è stato finalmente riconosciuto di essere migliorato a tal punto da non avere più quell’obbligo, ci rende tanto felici e volevamo condividere con voi questa felicità.
E vi facciamo una confidenza … questa notizia è arrivata proprio nel giorno in cui una delle sue volontarie super preferite compiva gli anni… quale regalo migliore, non vi apre?
Cari genitori a distanza eccoci di nuovo tutti qui a salutarvi calorosamente da lontano, in attesa di coccolarvi dal vivo. Noi pelosetti stiamo bene, anche se il caldo stabile si fa attendere e quindi io, la vostra Lola, passo molto tempo accoccolata in cucina volontari: ambiente tranquillo e tante zie e zii a disposizione per i miei bisogni. E tante chiacchiere da ascoltare. E così ho saputo che un nostro zio volontario ha partecipato al premio Milo e un suo racconto ha ottenuto una menzione speciale; il racconto parla di una gatta calata in un trasportino in canile, vi ricorda qualcuno? Certo la mitica Lady Madonna, protagonista di una esperienza incredibile. Dovreste proprio leggerlo!
Tornando a noi la nostra canterina preferita, Glinda, ha una nuova passione: osservare i galli che girano indisturbati per il canile. Ovviamente la sua missione è disturbarli alla grande e se solo potesse avvicinarsi davvero a loro … ecco, per loro fortuna c’è una rete ad impedirle di fare chissà quale disastro! Io per sicurezza farò dare una controllatina ai miei sudditi …ops’ volevo dire volontari, per assicurarmi che la rete tenga al meglio, non si sa mai.
Il nostro caro Lucio, invece, ha imparato a concedersi per ben un paio di minuti alle coccole, ma a differenza di qualche mese fa, adesso spesso si ferma pure per un po’ di gioco. Sta tirando fuori un lato quasi dolce che mi ha stupito. In più pare vada d’accordo anche con i nuovi ospiti della sua reggia, anche se ovviamente lui è il re.
E i nostri cucciolotti, Sirio e Centauro e Cat Bunny? Loro sono giovani e spensierati e giocano e dormicchiano in compagnia. Ma avrebbero sempre tanto bisogno delle vostre attenzioni, tanto per imparare a fidarsi sempre di più.
E quindi, sempre in attesa…delle vostre coccole, di una Famiglia per Sempre, di cremine prelibate e snack profumati …. un grande miao dalla banda degli a-mici.
Buongiorno a tutte, care famiglie, dalla giornalista a quattrozampe più efficiente e più puntuale del mondo!
Comincio subito col dirvi di non prendere appuntamenti per domenica 17: non so se ne siete già al corrente ma è in programma uno degli eventi di punta della nostra sezione, la marcia “4 passi a 4 zampe”! Si tratta di una bellissima passeggiata lungo i sentieri alberati del Parco e dato che il messaggio che vogliamo portare è quello di una silenziosa denuncia di ogni forma di maltrattamento nei confronti di tutti gli animali, siete tutti invitati a partecipare, che abbiate un cane o meno.
Anche quest’anno toccherà a me aprire quello che sarà un variegato corteo umano e canino, e lo farò con una punta di tristezza e di nostalgia perché sarà la mia prima volta senza il mio compagno Gigio!
Del resto farmi accompagnare dal pony Little è del tutto improponibile, sapete che il suo ingresso ha scombussolato un po’ tutti gli equilibri e ci vorrà un po’ perché si stabilisca una certa armonia tra vecchi e nuovi inquilini…
Lasciatemi finire questo aggiornamento con un supergrazie a quanti di voi hanno voluto dare il proprio contributo per l’asinello Pepe. Pepe è una delle new entry del rifugio, un asinello dolcissimo che sta imparando a vivere in branco, purtroppo ha avuto bisogno di un’operazione alquanto costosa, necessaria per rimuovere una massa tumorale al prepuzio.
Ci siamo rivolti a una clinica specializzata ma tra operazione, anestesia generale, farmaci e degenza la somma da sborsare era notevole. Abbiamo perciò organizzato una raccolta fondi e in men che non si dica, come era già accaduto per la micia Glinda, la cifra necessaria è stata raggiunta e Pepe ha potuto essere operato. Ora sta benone e vi saluta.
Che altro dirvi? Voglio vedervi numerosi questa domenica, il tempo, che finora questo mese è stato alquanto pazzerello, ha deciso di fare il bravo il 17, sicuramente non è prevista pioggia e dovrebbe pure esserci un caldo sole. Quindi vi aspetto!
Questo mese ha visto due Lieto Fine davvero speciali, che non ci stancheremmo mai di raccontare e celebrare: il nostro gigante buono Dyson e la nostra nonnina sprint Grazia hanno trovato le loro famiglie per sempre! Non riusciamo a trovare le parole per descrivere la nostra felicità, le lacrime sono scese in abbondanza … ma erano tutte lacrime di felicità!
Vi riproponiamo le foto del “si va a casa” perché è più forte di noi, ci piace guardarle e riguardarle e ogni volta ci commuoviamo! Ma soprattutto vi mandiamo già qualche immagine del loro “essere a casa” perché vederli così felici ci ripaga di tutto e ci dà la forza per andare avanti sempre e comunque.
Grazie a tutti voi, vorremmo davvero ringraziarvi uno a uno perché ci aiutate a rendere possibile tutto questo!
Domenica 17 maggio ci sarà la “4 PASSI A 4 ZAMPE” camminata per i diritti degli animali a cui siete tutti invitati, per questo motivo nella giornata di domenica non si terranno appuntamenti.
Ricordatevi, inoltre, che per fissare il vostro appuntamento è sempre necessario scrivere una mail all’indirizzo: appuntamentipfd@enpamonza.it.
Vi ricordiamo che il bonifico bancario a sostegno del Progetto Famiglia a Distanza, va intestato a: E.N.P.A. Ente Nazionale Protezione Animali Odv,
Come sapete potete seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e Instagram dove metteremo gli aggiornamenti praticamente in tempo reale, con foto e video di tutti gli amici del Pfd.
Cincia – adottata
Scheda numero: Cincia - Scheda n°58249
Età: Nata il 7 Ottobre 2026
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 7 Maggio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio dal pelo folto color crema e il nasino nero. Al momento è troppo piccola per essere sterilizzata, verrà affidata con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirata da altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cincia è una cucciolona molto docile e carina, socievole con le persone anche con quelle che non ha mai visto, si sa approcciare nel modo corretto senza essere troppo invadente. Abituata ad indossare la pettorina. Nonostante la giovane età a guinzaglio è brava. Come tutti i cuccioli e cuccioloni dovrà pian piano fare la giuste esperienze per essere da adulta un cane ben competente
Adozione ideale:
Ok anche per persone alla prima esperienza con i cani, partendo dalla consapevolezza che crescere un cucciolo è bello ma richiede anche tantissimo impegno e tempo. Bene per famiglie attive e con tanto tempo da dedicare alla cucciola. Possibile in famiglia dove siano presenti bambini ben educati e rispettosi nei confronti degli animali. Possibile con un altro cane maschio e femmina indifferentemente, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. NO PICCOLI ANIMALI. Appartamento o casa con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le dovute uscite giornaliere necessarie per il benessere psicofisico e per mantenere una buona socialità
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Florence – adottata
Scheda numero: Florence - Scheda n°58247
Età: Nata il 1 Maggio 2018
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Piccola
Nel rifugio dal: 26 Aprile 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio incrocio Jack Russell dal pelo ispido bianco e nocciola. Al momento non è sterilizzata, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
Accalappiata
Carattere:
Florence è un cane socievole con le persone pur non essendo irruenta. Ama tantissimo stare all’aria aperta… in passeggiata o in recinto non importa, per lei ciò che conta è poter stare in giro. A guinzaglio è ben competente, anche se tira un po’, ma anche grazie alla taglia contenuta è ben gestibile.
Adozione ideale:
Bene l’affido anche a persone alla prima esperienza con cani. Indicate persone attive con molto tempo da dedicare a una cagnolina che seppur non più cucciola resta cmq un soggetto molto attivo, con bisogno di muoversi e fare passeggiate. Ha bisogno di una famiglia che la renda parte della propria vita costruendo con lei un legame di amore e fiducia. Possibile anche in famiglia con bambini ben educati nei confronti degli animali. Ok anche con un altra cane non troppo irruente, verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Appartamento o casa con giardino vivendo all’interno a con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Starlight e Stormfront – adottate
Scheda numero: 37600 e 37601
Età: nate a febbraio 2026
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 24 aprile 2026
Generalità:
Due giovanissime e bellissime sorelline.
Stormfront ha il pelo semi-lungo tartarugato (screziato nero e rosso), mentre Starlight ha un elegante mantello tigrato grigio chiaro.
I loro nomi sono ispirati alla serie TV The Boys, ma loro sono due dolcissime “girls”!
Vaccinate, non ancora testate FIV/FeLV.
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Provenienza:
Trovate a Seveso (MB).
Carattere:
Starlight e Stormfront sono molto legate tra loro.
Al loro arrivo in gattile erano estremamente spaventate, ma grazie al percorso di socializzazione stanno imparando gradualmente a fidarsi delle persone e a rilassarsi in presenza umana.
Stormfront, la tartarughina, ha già fatto grandi progressi e si lascia coccolare con piacere, soprattutto con i grattini sulla testa.
Anche Starlight, più timida della sorella, ha iniziato ad accettare il contatto umano.
Con tempo, pazienza e continuando il percorso iniziato in gattile, potranno diventare due gattine affettuose e simpatiche.
Adozione ideale:
Per Starlight e Stormfront cerchiamo tassativamente un’adozione di coppia: sono sorelle molto unite e non vogliamo separarle.
Data la loro giovane età e il percorso ancora in corso, è importante un contesto familiare con una buona presenza in casa, persone disponibili a dedicare tempo al gioco, alle attenzioni quotidiane e alla prosecuzione della socializzazione.
In presenza di bambini, è necessario che siano rispettosi e sempre supervisionati.
Possono essere adatte anche a una prima esperienza di adozione, purché affrontata con consapevolezza e pazienza.
Adottabili esclusivamente nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, sono possibili esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un incontro o richiedere informazioni sui gatti ospitati scrivere a: adozioni.gatti@enpamonza.it
Il bilancio si aggrava e assume contorni sempre più drammatici: dopo i 10 lupi trovati morti nei giorni scorsi tra Alfedena e Pescasseroli, sono stati segnalati ritrovamenti di altri otto 8 lupi senza vita tra Pescasseroli, Bisegna e Barrea, in provincia dell’Aquila, insieme a tre volpi e una poiana.
Un’intera porzione di territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise appare colpita da episodi ripetuti e diffusi, con più “focolai” che fanno temere un’azione sistematica e prolungata. In alcuni casi non sono stati ancora rinvenuti bocconi avvelenati, ma la presenza contemporanea di più specie morte negli stessi contesti rafforza in modo gravissimo il sospetto di avvelenamento.
«Ci troviamo di fronte a un quadro sconvolgente per dimensioni e modalità. Non è più possibile parlare di episodi isolati: siamo davanti a una vera e propria escalation criminale contro la fauna selvatica», dichiara ENPA.
Una situazione ormai fuori controllo
Le attività di monitoraggio e ricerca, condotte con il supporto dei cani antiveleno e in raccordo con la Procura di Sulmona, proseguono senza sosta per accertare le cause delle morti e individuare i responsabili. Ma il dato che emerge già oggi è inequivocabile: la situazione è fuori controllo.
Questa strage si consuma in uno dei territori simbolo della tutela della biodiversità in Italia ed Europa. È un fatto gravissimo che chiama in causa responsabilità precise e non più rinviabili.
ENPA ribadisce con forza quanto già denunciato nei giorni scorsi: il declassamento del lupo rappresenta un segnale pericoloso che rischia di legittimare, anche sul piano culturale, atti illegali e violenti.
«Chiediamo a ISPRA di stralciare immediatamente il piano che fissa a 160 i lupi dichiarati abbattibili in Italia ogni anno: numeri ormai privi di senso di fronte a una strage in corso. Non si può continuare a pianificare abbattimenti mentre il territorio restituisce carcasse. Qualunque sia la motivazione, illegalità e criminalità non possono essere giustificate in alcun modo. Di fronte a una sequenza così grave di uccisioni, servono risposte immediate e concrete: rafforzamento dei controlli, indagini rapide ed efficaci, sanzioni davvero deterrenti».
Una giornata della Terra all’insegna di una strage
Il 22 aprile è stata la Giornata della Terra, dedicata quest’anno al tema “Our Power, Our Planet”, e questa notizia assume un significato ancora più amaro.
Mentre si richiama giustamente il senso di responsabilità collettiva verso il Pianeta, siamo costretti a registrare una strage di animali selvatici proprio in un’area che dovrebbe rappresentare un presidio di tutela e convivenza. È una contraddizione che non può lasciarci indifferenti.
ENPA rinnova infine l’appello al Governo e alle istituzioni: «Fermate questa escalation. Rafforzate la tutela del lupo e della fauna selvatica, invece di indebolirla. Non possiamo continuare ad aggiornare un bollettino di morte che offende la natura, la legge e il senso civile del Paese».
Lupi nel mirino anche in Trentino
Torna l’ombra del bracconaggio in Trentino, dove nel giro di pochi giorni sono stati rinvenuti due lupi morti in circostanze ancora da chiarire. Episodi distinti, ma ravvicinati nel tempo e nello spazio, che alimentano sospetti e preoccupazioni. A lanciare l’allarme è l’ENPA di Rovereto, che chiede accertamenti rapidi e approfonditi.
Il primo caso si è verificato a metà aprile a San Martino di Castrozza. Accanto al corpo dell’animale è stato trovato un boccone sospetto e i segni di rigurgito farebbero pensare a un possibile avvelenamento. Pochi giorni dopo, un secondo lupo è stato rinvenuto senza vita a Vigo Lomaso, a breve distanza da un episodio avvenuto a Comano Terme, dove un gruppo di pecore era stato attaccato da un branco già noto nella zona. In quel caso, secondo quanto emerso, il recinto elettrificato non era funzionante.
Le cause della morte dei due animali non sono ancora state accertate ufficialmente, ma il sospetto di episodi di bracconaggio si fa sempre più concreto e a preoccupare è anche il clima che si respira online, dove sempre più spesso compaiono messaggi violenti contro i grandi carnivori, con inviti espliciti alla loro eliminazione.
Fauna selvatica mai così a rischio
In un contesto ambientale già fortemente alterato dall’intervento umano, la tutela della fauna selvatica resta una questione centrale, anche perché, come ricordano gli animalisti, gli animali selvatici rappresentano oggi una quota minima rispetto a quelli allevati dall’uomo. Un equilibrio fragile che episodi come questi rischiano di compromettere ulteriormente.
217.997 animali aiutati o salvati; 27.771 animali sterilizzati; 23.668 adozioni promosse; 5.028 volontari attivi: questi i numeri di ENPA nel 2025, che la dicono lunga sulla capillare attività dell’ente in tutta Italia a favore di tutti gli animali, sia domestici sia selvatici.
Ma per continuare così abbiamo bisogno del sostegno di tutti, e per questo è partita la campagna per devolvere a ENPA il proprio 5×1000.
Il 5×1000 è una parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Chiunque dichiari i propri redditi presentando i modelli REDDITI (ex UNICO) o 730 e chi, pur non dovendo dichiararli, invia la Certificazione Unica (CU).
Come fare
Puoi devolvere il tuo 5×1000 scegliendo una di queste opzioni:
Tramite CAF o commercialista: comunica che vuoi destinare il 5×1000 a ENPA e fornisci il nostro codice fiscale: 80116050586.
730 online — Agenzia delle Entrate: accedi su agenziaentrate.gov.it con SPID, CIE o CNS. Cerca la sezione “Scelta per la destinazione del 5×1000 dell’IRPEF“, firma nella casella “Sostegno del Terzo Settore” e scrivi il codice fiscale ENPA: 80116050586. Salva e invia.
Se non fai la dichiarazione dei redditi: compila la scheda allegata alla Certificazione Unica (CU), firma nella sezione “Sostegno del Terzo Settore” e scrivi il codice fiscale ENPA: 80116050586. Consegna la scheda in busta chiusa a un ufficio postale o CAF. La consegna è gratuita.
Ricordati questo numero: 80116050586. A te non costa niente. Per loro vale la vita.
Guarda il breve VIDEO sotto per capire come destinare il tuo 5×1000 a ENPA!
Pubblicato il 4 maggio 2026
Pam
Scheda numero: Pam - Scheda n°58244
Età: Nata il 1 Gennaio 2024
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 15 Aprile 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio incrocio cane da pastore guardiano dal pelo corto folto, bianco grigio e qualche striatura marrone. Al momento non è sterilizzata, verrà sterilizzata prima dell’affido
Provenienza:
Accalappiata
Carattere:
Pam è un cane diffidente con le persone sconosciute, soprattutto alcune figure come ad esempio gli uomini, con più difficoltà se è al guinzaglio piuttosto che libera. Ha bisogno di prendere un pochino di confidenza prima di fidarsi. Pur essendo stata accalappiata sul nostro territorio ha alcune caratteristiche tipiche del cane del sud Italia. Probabilmente ha fatto poche esperienze, dovrà pian pianino essere guidata per conoscere un po’ meglio il mondo. Abituata ad indossare la pettorina ad H, anche se in alcune situazioni sarebbe più indicata la pettorina antifuga.
Adozione ideale:
Meglio persone con esperienza di cani timidi/diffidenti. Indicati contesti familiari e abitativi tranquilli con la possibilità di portarla molto spesso a passeggio nel verde .Non escludiamo ragazzini ben educati nei confronti degli animali. OK l’affido anche in presenza di un altro cane competente che abbia un buon rapporto con le persone e con l’ambiente esterno in modo da fare da buona guida; verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Pur non escludendo l’appartamento, sarebbe più indicata in casa con giardino, vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute uscite giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico. In casa/giardino potrebbe fare un po’ di guardia nei confronti degli sconosciuti
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Tata Matilda
Scheda numero: 37560
Età: nata a giugno 2013
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 10/04/2026
Generalità:
Dolcissima gatta dal pelo bianco e grigio. Vaccinata e microchippata. Soffre di una lieve zoppia posteriore dovuta ad una vecchia frattura ormai consolidata.
Provenienza:
Verano Brianza (MB)
Carattere:
Tata Matilda è una gatta dall’animo sereno e dolcissimo. Estremamente affettuosa, adora il contatto umano e lo cerca con costante tenerezza. Non lasciatevi ingannare dalla sua lieve zoppia: la sua vitalità è contagiosa e, proprio come ogni altro gatto, non rinuncia mai a un salto o a una sessione di gioco.
Adozione ideale:
Per questa dolce gattina cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per cure e gioco. Bene famiglia con bambini purché rispettosi.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Topazia – adottata
Scheda numero: 37522
Età: nata il 15 marzo 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 12/03/2026
Generalità:
Graziosa gattina dal pelo tigrato nocciola con focature arancio e bellissimi occhi verdi. Vaccinata e microchippata. Testata FIV e FeLV negativa.
Provenienza:
Cornate d’Adda (MB)
Carattere:
Inizialmente timorosa, questa bellissima gattina ha fatto passi da gigante: ora cerca volentieri il contatto umano e adora le coccole. È un concentrato di dolcezza e vitalità, sempre pronta a giocare con chiunque le dedichi un po’ di attenzione. Un vero tesoro che aspetta solo la famiglia giusta.
Per Topazia cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per cure e gioco. Bene famiglia con bambini purché rispettosi.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Sorbillo – adottato
Scheda numero: 37549
Età: Nato a gennaio 2026
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 06/04/2026
Generalità:
Tenerissimo gattino dal pelo nero e bianco. Vaccinato e microchippato. Non ancora testato FIV e FeLV.
Provenienza:
Muggiò (MB)
Carattere:
Più che un gattino, Sorbillo è un morbidissimo batuffolo di pura tenerezza. Se cerchi un’ombra affettuosa che ti segua ovunque, lui è il micio giusto: adora il contatto umano e adora le coccole. Come ogni cucciolo della sua età, è un vulcano di energia sempre pronto a giocare e a regalare allegria. Impossibile non innamorarsene al primo sguardo!
Adozione ideale:
Per Sorbillo cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Effie – adottata
Scheda numero: 37565
Età: Nata a novembre 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 15/04/2026
Generalità:
Bellissima gattina dal pelo seal point tabby e stupendi occhi azzurri. Vaccinata e microchippata. Non ancora testata FIV e FeLV.
Provenienza:
Monza (MB)
Carattere:
Effie è una gattina adorabile, caratterizzata da un’indole timida e discreta. Il suo percorso in gattile è già iniziato: giorno dopo giorno sta imparando a fidarsi e ad aprirsi al mondo. Cerca una famiglia paziente che sappia conquistare la sua fiducia e trasformare la sua timidezza in un legame fatto di coccole e complicità.
Adozione ideale:
Per Effie cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Una festa all’insegna del numero 20. Si è svolta sabato 11 aprile presso la Reggia di Venaria Reale (Torino) la giornata dedicata alla consegna dei 20 nuovi automezzi della Squadra SalvAnimali Amici Cucciolotti ai volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali, grazie al sostegno di Pizzardi Editore che ha voluto così festeggiare i 20 anni diAmici Cucciolotti, la collezione di figurine che salvano gli animali; 20 come gli anni di collaborazione con ENPA.
I mezzi rafforzano ulteriormente la Squadra SalvAnimali più grande d’Italia, che arriverà a essere composta da 68 mezzi di soccorso (compresi i 48 mezzi consegnati tra il 2015 e il 2025), permettendo ai volontari ENPA di intervenire con maggiore rapidità ed efficacia su tutto il territorio nazionale.
Sopra a sinistra, la consegna delle chiavi dell’automezzo SalvAnimali all’ENPA monzese. Da sinistra: Michela, guardia zoofila ENPA Monza; Westie, megadirettrice di Amici Cucciolotti; l’editore Dario Pizzardi; Giorgio Riva, presidente ENPA Monza.Foto a destra, Giorgio con Simone, guardia zoofila ENPA Monza, con il nostro nuovo mezzo.
Oltre 5 milioni di chilometri percorsi per salvare gli animali
In 11 anni di attività, dalla nascita della Squadra SalvAnimali Amici Cucciolotti, i mezzi messi a disposizione dei volontari ENPA hanno percorso più di 5 milioni di chilometri, l’equivalente di oltre 120 giri del mondo, attraversando l’Italia per soccorrere centinaia di migliaia di animali feriti o abbandonati.
Solo nel 2025 i veicoli della flotta hanno contribuito al salvataggio di 217.966 animali su tutto il territorio nazionale.
Dietro questi numeri ci sono migliaia di storie di salvataggio: animali investiti o feriti recuperati lungo le strade; cuccioli abbandonati; fauna selvatica soccorsa nei boschi e negli ambienti urbani; ma anche interventi durante emergenze ambientali e calamità naturali. Questi interventi sono stati possibili grazie ai mezzi della Squadra Salvanimali, che ogni giorno permettono ai volontari ENPA di raggiungere rapidamente i luoghi in cui è necessario intervenire.
«La consegna di questi nuovi mezzi rappresenta molto più di un semplice rafforzamento operativo: è un segnale concreto di fiducia nel lavoro quotidiano dei nostri volontari, che ogni giorno percorrono l’Italia per salvare animali in difficoltà», ha dichiarato Carla Rocchi, presidente nazionale ENPA.
Sopra, i 20 automezzi consegnati ad altrettante sezioni ENPA l’11 aprile; a destra, quello donato a ENPA Monza
I nuovi mezzi destinati ai volontari ENPA
I 20 nuovi automezzi, destinati alle sezioni ENPA di Gioia Tauro, Avellino, Salerno, Napoli, San Severo, Verona, Vicenza, Firenze, Parma, Bologna, Pesaro, Sondrio, Brescia, Monza, Asti, Savona, Isole Eolie, Roma e Torino, sono stati consegnati personalmente da Dario Pizzardi, Patron delle figurine Amici Cucciolotti.
Durante la giornata, a sorpresa, ENPA ha voluto ricordare l’impegno di oltre cinquant’anni di volontariato di Giorgio Riva, Presidente della sezione di Monza e Brianza. Il nostro Presidente (foto sotto), molto emozionato, ha brevemente raccontato l’inizio della sua attività a favore degli animali a metà degli anni settanta.
Sopra, Giorgio Riva, presidente ENPA Monza e Brianza, durante il suo intervento
35 anni di legge quadro 281 del 1991
A proposito di ricorrenze, la giornata è stata anche l’occasione per celebrare i 35 anni della Legge quadro 281 del 1991, norma che ha rappresentato una svolta storica nella tutela degli animali d’affezione e nella prevenzione del randagismo in Italia. L’incontro istituzionale è stato un momento di confronto tra volontariato, istituzioni e operatori del settore sui risultati raggiunti e sulle sfide ancora aperte nella protezione degli animali.
All’incontro hanno partecipato Carla Rocchi, presidente nazionale ENPA; Annamaria Procacci, responsabile Fauna Selvatica ENPA; Claudia Ricci, avvocato ENPA; Giusy D’Angelo, vicepresidente nazionale ENPA; Fulvio Cerruti, direttore de La Zampa; insieme a rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine.
Grazie al sostegno di Pizzardi Editore e all’entusiasmo dei bambini che ogni anno completano l’album Amici Cucciolotti, possiamo continuare a intervenire con tempestività su tutto il territorio nazionale.
Celebrare oggi anche i 35 anni della Legge 281 significa ricordare quanta strada è stata fatta nella tutela degli animali, ma anche quanto impegno sia ancora necessario per garantire loro rispetto, protezione e dignità.
Sopra, volontari delle tre sezioni lombarde (Monza e Brianza, Sondrio e Brescia) alle quali sono stati donati gli automezzi
Una giornata di informazione e sensibilizzazione
Nel pomeriggio l’iniziativa è proseguita con momenti aperti al pubblico dedicati alla tutela degli animali e alla sensibilizzazione dei cittadini, con attività diffuse e stand tematici, dimostrazioni e momenti di sensibilizzazione dedicati al soccorso animale.
L’iniziativa rappresenta non solo un momento celebrativo di una collaborazione ormai ventennale tra ENPA e Pizzardi Editore, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra volontariato, istituzioni e cittadini nella tutela degli animali e nella diffusione di una cultura del rispetto.
Sopra, Westie e l’esterno della Venaria Reale
Pubblicato il 21 aprile 2026
Gimli
Scheda numero: Gimli - Scheda n°55855
Età: Nato il 1 Gennaio 2019
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 24 Gennaio 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, Staffy, dal pelo corto blu. Al momento non è sterilizzato, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
Ceduto
Carattere:
Gimli è un cane che proviene da un passato non facile, ha avuto molta poca stabilità. Attualmente in canile sta seguendo un percorso di recupero comportamentale con un istruttore cinofilo, tale percorso sta dando ottimi risultati. Pur non essendo un cane facile, è comunque molto sensibile, con le persone di riferimento sa essere anche festoso e collaborativo. Abituato ad indossare la museruola.
Adozione ideale:
Bene per persone con esperienza della razza, che siano disponibili ad un affiancamento pre affido in canile e che lavorino anche a casa facendosi seguire da un istruttore cinofilo per proseguire il percorso impostato in canile. No bambini, no gatti. Sarebbe meglio come figlio unico anche se non si esclude l’affido con un cane femmina molto competente, verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Bene contesti famigliari tranquilli. Appartamento o casa con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendogli le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Pepe ha quattro anni, ma si può dire che la sua vita è iniziata solo un anno fa, esattamente il 13 febbraio 2025, quando le Guardie Zoofile ENPA Monza e Brianza, insieme ad ATS Brianza, Polizia Locale e Carabinieri, lo hanno tolto dall’inferno a cui era stato condannato dalla sua “famiglia”.
Pepe non era solo, a condividere con lui la pena c’era la sua compagna di sventura Dana, di sette anni.
Entrambi sono stati trovati disidratati e in condizioni pietose, ma è Pepe ad avere la peggio: pelle e ossa, isolato in un recinto fatiscente, legato alla catena al freddo, senza riparo, cibo e acqua. Dimenticato, come una cosa vecchia che non si usa più.
Leggi la loro storia QUI(22/02/2025) e QUI (25/08/2025).
Foto sopra a sinistra e centro: Pepe come è stato trovato; a destra, Dana e Pepe poco dopo l’arrivo al canile di Monza
Il triste passato è alle spalle, inizia la seconda vita
Dopo qualche tempo, Dana viene inserita nel Progetto Famiglia a Distanza di ENPA Monza: passeggiate, coccole e qualche biscottino hanno permesso ai suoi genitori a distanza di conoscerla e innamorarsene. A settembre 2025 Dana va a casa con una splendida famiglia; ora è serena e felice e di recente è stata anche ospite del noto programma televisivo “Dalla parte degli animali” per raccontare la sua storia e, soprattutto, il suo lieto fine.
Sopra a sinistra, Dana e Pepe dopo alcune settimane in canile, già in netta ripresa; a destra, Dana poco prima della sua adozione
E il piccolo Pepe?
Lui aspetta ancora… Al canile di Via San Damiano, dopo le cure fisiche, ha seguito un percorso comportamentale con educatori e volontari esperti e giorno dopo giorno sta acquisendo sempre più competenze e sicurezza di sé.
Nonostante il suo impegno però, sembra essere rimasto un invisibile. Dimenticato, ancora una volta.
Pepe e la luna
Ci chiediamo quante volte abbia alzato gli occhi al cielo, forse in cerca di una speranza. Quando i morsi della fame lo divoravano senza sapere quando sarebbe stato il prossimo pasto; quando la pioggia incessante lo infradiciava; quando il freddo gelido dell’inverno gli toglieva il fiato. In balia degli eventi, nella totale impotenza, aveva paura. Tradito da chi avrebbe dovuto accudirlo, circondato da solitudine e indifferenza, l’unica compagnia costante era la luna.
Sopra, Pepe al canile di Monza
Un sogno da realizzare: una vita vera per un piccolo, grande eroe
Per Pepe la strada è stata lunga; le forti deprivazioni che ha subito hanno lasciato in lui un segno importante, ma non indelebile! Dopo tutto quello che ha vissuto, ha ancora voglia di amare e fidarsi, e questo per noi lo rende un eroe.
Una prima vita da dimenticare, una seconda vita fatta di impegno e pazienza… manca la terza: quella che merita, quella da vivere circondato dall’amore di una vera famiglia!
Per Pepe cerchiamo adozione come figlio unico, persone che abbiano voglia di intraprendere con lui un percorso di rinascita e che non si arrendano alle prime difficoltà, comprendendo che soprattutto a casa per lui sarà un mondo completamente nuovo, da imparare a conoscere e gestire. Sarà proprio affrontando quei momenti che si stabilirà con lui il vero rapporto, la vera relazione di fiducia. Le cose belle, si sa, richiedono impegno.
Sopra, altre immagini di Pepe in canile
Il processo penale e la condanna
È ora che Pepe abbia la sua rivalsa e possa incontrare quella stessa luna, magari in una passeggiata serale per rivederla poco dopo dalla finestra di una casa, la sua. Poter raccontare a quell’amica lontana che è amato e al sicuro, che non si sente più dimenticato, che ha una cuccia morbida e delle persone amorevoli con cui condivide la vita.
Il processo, partito con il sequestro e la denuncia penale per maltrattamento, si è concluso in tempi record con una condanna penale nei confronti del proprietario, e Dana e Pepe sono stati confiscati.
Aiutateci a fare in modo che non sia Pepe a pagare la pena più grande.
Se stai cercando un amore speciale, puoi trovarlo nei suoi occhi. Pepe non attende altro che una possibilità, quella di sentirsi davvero al sicuro e poter sbocciare finalmente in tutta la sua meraviglia.
Questa è una bellissima storia: l’adozione di una cagnolina dal carattere non semplice che avrebbe potuto restare chiusa in un box di canile davvero per molto tempo.
Per lei, però, il destino (e aggiungiamoci pure un pizzico di fortuna) aveva previsto un finale diverso! È cosa ben nota ormai che l’affermazione “lo voglio cucciolo perché così lo cresco come voglio io” è un falso clamoroso, infatti non è certo un segreto che i canili italiani sono strapieni di cani, tra cui molti terrier di tipo bull e simili, acquistati, adottati o avuti in regalo da cuccioli, ma non cresciuti proprio secondo le aspettative della famiglia di adozione. E sono quelle stesse persone che li hanno cresciuti ed educati (male) coloro che richiedono la cessione che li condurrà in canile, a volte anche per molti anni.
Una situazione ancora peggiore riguarda i cani abbandonati per le strade delle nostre città, ovviamente senza un microchip che renda possibile risalire a un proprietario. Esattamente ciò che è successo a Snookie, rinvenuta vagante e senza microchip di riconoscimento a Monza nello scorso ottobre.
Snookie, una femmina simil pit di poco meno di due anni al suo ingresso nella struttura di via San Damiano, era veramente molto molto diffidente: infatti ringhiava e cercava di mordere tutte le persone che provavano ad avvicinarla.
C’è voluto tempo, lavoro e pazienza da parte di istruttori, educatori e volontari ENPA affinché potesse aprirsi e mostrare al mondo il suo grande cuore.
Sopra, durante il percorso di pre-affido con i futuri adottanti
Un video provvidenziale!
Proprio a seguito del suo straordinario percorso comportamentale avevamo condiviso sui nostri social un video che racchiudeva le fasi salienti del suo recupero. E il caso ha voluto che Maura, suo marito Francesco, la figlia Marcella e il suo compagno Samuel lo vedessero e s’innamorassero a prima vista proprio di lei!
A seguito di un colloquio conoscitivo in canile, durante il quale è stato confermato l’interesse per la piccola Snookie, e dopo un percorso di diverse settimane con tutti i membri della famiglia, il 14 marzo 2026 l’abbiamo potuta con estrema gioia finalmente accompagnare nella sua bellissima nuova casa. Le foto che ci hanno inviato parlano da sole…
Sopra, Snookie in famiglia
Cani speciali per famiglie speciali
In un mondo, quello dei cani, in cui si va sempre in cerca del cucciolo o del cane “perfetto”, questo è l’esempio di cosa i cani – anche quelli più complicati o inavvicinabili – possono darci se ci si impegna con costanza.
Sopra a sinistra, Snookie si fa coccolare anche dai piccoli vicini di casa
Ricordiamo nell’ultimo periodo anche l’adozione di altri cani di non facile affido alcuni dei quali al canile di Monza da tantissimo tempo, tutti ora felicemente adottati. Ecco, nelle foto sotto, con i propri adottanti: l’Amstaff Tiara; il bull dog inglese Davey Boy Smith; e Rose e Brugo(adottati dalla stessa famiglia in due momenti diversi).
Il nostro ringraziamento va alle loro splendide famiglie che non si sono fermate davanti a un’etichetta di razza, un comportamento sbagliato, un’età avanzata o un “brutto carattere”, e sono stati ripagati con immenso amore!
Nel nostro rifugio ci sono molti altri quattrozampe che aspettano la loro occasione per riscattarsi. Visita il nostro sito per conoscerli e manda una mail a: canile@enpamonza.it per prenotare un appuntamento in struttura!
Da non perdere il prossimo incontro ConferENPA, in programma mercoledì 13 maggio, dal titolo Vivere con i cani: carattere, manie e piccoli segreti dei nostri compagni a quattro zampe: una serata che promette di essere informativa, sorprendente e anche divertente.
La relatrice, Elena Garoni — medico veterinario esperto in medicina comportamentale, istruttrice cinofila e docente universitario — ci guiderà con competenza e un pizzico di umorismo in un breve viaggio alla scoperta dei tratti di personalità che caratterizzano alcune delle razze canine più conosciute.
Ogni cane è un individuo unico, con il proprio carattere e il proprio bagaglio di esperienze. Allo stesso tempo, però, i cani appartenenti alla stessa razza — o allo stesso mix di razze — condividono alcune predisposizioni e motivazioni comuni. Del resto, le razze canine sono state create da noi proprio per valorizzare determinate caratteristiche.
E sono proprio queste piccole manie, simpatiche virtù e irresistibili difetti che Elena Garoni ci aiuterà a riconoscere. Il Border Collie, per esempio, conosce il significato di centinaia di parole e il nome di ogni pecora lassù in Scozia. Peccato che ignori l’unica cosa che desideriamo dopo una lunga giornata: il riposo. E con il Bassotto evitiamo di inasprire discussioni su chi sia il principe della casa, tanto la risposta in cuor nostro la sappiamo già.
Un modo originale di raccontare i cani
La serata prende spunto dall’ultimo libro della dott.ssa Garoni, Vivere con i cani. Guida alla personalità di 40 razze.
Nel volume, l’autrice propone una classificazione decisamente originale: invece dei tradizionali gruppi cinofili, ha creato otto categorie ironiche e sorprendenti, capaci di cogliere l’essenza del carattere di diversi tipi di cane:
“Me lo dici tu o faccio da solo?” (tra cui Border Collie e Dobermann)
“Che hai da guardare?” (tra cui l’Akita)
“Se mi hai messo qui ci sarà un motivo” (come Boxer e Rottweiler)
“Più siamo meglio stiamo” (tra cui Beagle e Golden Retriever)
“Io e te, insieme per sempre” (ad esempio Amstaff e Jack Russell)
“Corro ma penso a te” (tra cui Cocker e Galgo spagnolo)
“È un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo” (tra cui Bouledogue francese e Yorkshire Terrier)
“Perfetto come sono” (compreso il cane di quartiere e il cane piccolo da appartamento).
In quest’ultima categoria trovano posto quattro meticci, tra cui il cosiddetto “cane nero dei canili” — una “razza” purtroppo ben nota a chi lavora nei rifugi, perché spesso questi cani fanno più fatica di altri a trovare una famiglia.
Il programma della serata
La serata si aprirà con un breve saluto introduttivo di Giorgio Riva, presidente di ENPA Monza e Brianza.
Seguirà l’intervento di Elena Garoni, che ci parlerà di alcune delle razze presenti nei diversi gruppi e offrirà anche spunti utili per scegliere il cane più adatto al proprio stile di vita e per costruire una convivenza serena e rispettosa.
Al termine della conferenza ci sarà spazio per domande e confronto con il pubblico.
Durante la serata sarà inoltre possibile acquistare il libro di Elena “Vivere con i cani. Guida alla personalità di 40 razze” al prezzo di €17,90; per i soci ENPA è previsto un prezzo speciale di €15.
A chi è rivolta la conferenza
La serata è aperta a tutti e pensata per essere accessibile anche a chi non ha conoscenze specifiche di cinofilia. Sarà particolarmente interessante per:
chi sta pensando di adottare (o acquistare) un cane e desidera orientarsi meglio prima di iniziare questa avventura
i proprietari di cani curiosi di comprendere meglio il carattere e le motivazioni del proprio compagno a quattro zampe
chi vuole scoprire le differenze tra le varie tipologie di cane
educatori cinofili, volontari e operatori di canile.
Modalità di partecipazione
La conferenza si terrà mercoledì 13 maggio alle ore 21:00.
È possibile partecipare, previa prenotazione, scegliendo tra due modalità:
in presenza, presso la sala conferenze del Rifugio ENPA di Monza (Via San Damiano 21);
online in diretta, tramite la piattaforma Zoom.
In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione compilando il Modulo di Iscrizione sul sito di ENPA Monza.
Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione della diretta, che verrà resa disponibile successivamente. Anche per ricevere la registrazione è necessario compilare il modulo. Dopo la data dell’evento potrete richederla a questo link.
La partecipazione è a offerta libera (sia in presenza sia online, così come per la registrazione).
Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle numerose attività dell’associazione a tutela degli animali.
Il libro
Vivere con i cani. Guida alla personalità di 40 razze racconta, con passione ma anche con grande realismo, la personalità di quaranta diversi tipi di cane — di razza e meticci.
Attraverso il testo di Elena Garoni e le vivaci illustrazioni a colori di Valentina Gottardi, il libro esplora da dove provengono questi cani, che cosa amano fare e di che cosa hanno bisogno per vivere bene accanto a noi.
Una guida ricca di consigli pratici per conoscere meglio il proprio cane, per orientarsi nella scelta di un futuro compagno a quattro zampe o semplicemente per soddisfare la propria curiosità sul mondo canino.
Per chi ama i cani e vuole davvero capirli: un libro da tenere per sé e da regalare a chi condivide la stessa passione.
In questa pagina, la copertina e alcune delle 40 illustrazioni contenute nel libro.
Forse non lo sai ma esiste anche questa possibilità di aiutare i nostri ospiti del rifugio! Se sei titolare di una Carta Fìdaty è sempre possibile donare i tuoi punti a ENPA Monza.
Basta richiedere di trasferire i punti alla nostra Carta Fìdaty numero 0400205707641.
Puoi farlo:
nell’area personale MyEsselunga
tramite l’APP Esselunga
in negozio al chiosco digitale o al Punto Fìdaty.
Si possono trasferire 50 punti e multipli ed effettuare online una sola donazione al giorno per ogni Carta Fìdaty.
Con i punti accumulati ENPA Monza e Brianza acquisterà cibo, articoli per la pulizia e quant’altro possa servire per accudire al meglio i nostri piccoli e grandi amici.
Ti ricordiamo che fino al 10 maggio puoi sostenere la nostra associazione donando i cuori accumulati sulla tua tessera CartAmica Iperal.
Per ogni 10 € di spesa viene caricato un Cuore Iperal per il Sociale (per i titolari di CartAmica Oro i cuori raddoppiano). Facendo la spesa puoi quindi accumulare cuori e donarli alla nostra sezione, a cui è stato assegnato il codice 831.
La raccolta termina il 10 maggio, ma sarà possibile donare i cuori fino al 17 maggio.
Come donare
Puoi effettuare la donazione indicando “ENPA Monza – codice 831”: • direttamente in cassa al momento del pagamento • comodamente da casa, nella sezione “Iperal per il Sociale” dell’App Iperal.
Il montepremi totale di 350.000 € sarà suddiviso tra le 50 associazioni più votate, in base al numero di cuori ricevuti: • 8.000 € alle prime tre classificate • 5.000 € dalla 6ª all’8ª posizione • 1.000 € dalla 9ª alla 20ª • 500 € dalla 21ª alla 50ª
Un grande evento per tutti gli amanti degli animali e per quanti hanno a cuore le loro condizioni di vita: sabato 9 maggio, a Milano, dalle ore 15.00 è in programma una grande manifestazione che partirà da Piazza San Babila, angolo Via Vittorio Emanuele, per proseguire nelle vie del centro.
All’evento, organizzato da LEIDAA, ENPA, OIPA, LNDC e Gaia, hanno aderito oltre cinquanta associazioni animaliste e ambientaliste (vedi locandina in fondo), tutte unite per chiedere a gran voce che le nuove leggi a favore degli animali e della fauna non rimangano solo scritte sulla carta ma che vengano applicate con rigore e costanza da tutte le autorità competenti.
Infatti, se la Legge Brambilla (Legge 6 giugno 2025, n. 82) riconosce a tutti gli animali lo status di esseri senzienti e inasprisce le pene previste per il loro maltrattamento, non possiamo dimenticare che, mentre il Paese affronta crisi e guerre, la maggioranza pensa a favorire la caccia con il DdL 1552 mettendo sempre più a rischio la fauna selvatica. Basti pensare, nelle ultime settimane ai 18 lupi morti per avvelenamento nel Parco Nazionale d’Abruzzo, oltre ai 3 morti trovati in Trentino.
Per questo è importantissimo partecipare per dare un forte segnale alle istituzioni.
Noi ci saremo e speriamo di vedervi numerosissimi!
Pubblicato il 4 maggio 2026
Rico – adottato
Scheda numero: Rico - Scheda n°58237
Età: Nato il 10 Gennaio 2026
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 9 Aprile 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio incrocio cane da pastore dal pelo folto tricolore. Al momento è troppo piccolo per essere sterilizzato, verrà affidato con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirato da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Rico è un cucciolo socievole e molto pimpante. Molto attivo e giocherellone, qualunque cosa è buona pur di mettersi a giocare. In passeggiata, soprattutto considerando la giovane età, è bravo e sicuro di se. Dovrà comunque pian piano fare tutte le esperienze necessarie per poter diventare da adulto un cane ben competente
Adozione ideale:
Per Rico non escludiamo persone alla prima esperienza con i cani seguendo i nostri consigli o facendo percorso di educazione con professionista. Bene per famiglie giovani e attive con tanto tempo da dedicargli sottolineando che è un cane molto attivo, che non si accontenta sicuramente di un semplice giretto per il quartiere. Bene anche in presenza di bambini educati nei confronti degli animali. Possibile l’affido anche con un altro cane giovane e attivo di pari taglia o superiore, se di sesso opposto viene richiesto che sia già sterilizzata, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Ok
appartamento o casa con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendogli le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Cuccioli Paco e Julius – adottati
Scheda numero: Paco e Julius Schede n° 58239- 58238
Età: Nati il 10 Gennaio 2026
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 9 Aprile 2026
Generalità:
Microchippati e vaccinati, meticci incrocio cani da pastore dal belo folto bianco con qualche particolare crema. Al momento sono troppo piccoli per essere sterilizzati, verranno affidati con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirati da altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cuccioli docili, da principio hanno qualche timidezza nei confronti delle persone che non conosco, ma basta poco tempo per conquistarli. In passeggiata sono un po’ tentennanti, ma nella norma vista la giovane età, sono comunque cani curiosi e interessati a conoscere il mondo. Tendono a prendere in bocca molte cose che trovano in giro, ma anche questo fa un po’ parte della giovane età, va solo gestito correttamente. Come tutti i cuccioli devono pian piano fare esperienze seguendo le giuste tappe per poi da adulti essere ben equilibrati
Adozione ideale:
Sottolineiamo che sono stati pubblicati insieme, ma sono adottabili separatamente. Non escludiamo persone ad una prima esperienza con i cani seguendo i nostri consigli o con percorso di educazione con professionista. Sono cuccioli che sembrano essere incroci cane da pastore guardiano (assomigliano a dei Maremmani), potrebbero per cui da adulti mostrare qualche caratteristica tipica della razza, come ad esempio fare la guardia. Bene per persone con tanto tempo da dedicargli. Ok bambini ben educati nei confronti degli animali. Possibile l’affido in presenza di un altro cane competente che possa fare da buona guida, se di sesso opposto viene richiesto che sia sterilizzata; verrà effettuata la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Bene contesti abitativi e familiari tranquilli.
Appartamento o casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il loro benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
I supermercati Iperal tornano anche quest’anno con la bellissima iniziativa solidale “Iperal per il Sociale – La spesa che fa bene” che permette di sostenere le associazioni benefiche del territorio.
La sezione Enpa di Monza e Brianza è stata selezionata fra i diversi ETS (Enti del Terzo Settore) che parteciperanno all’iniziativa Iperal: scoprite come fare per sostenerci!
Raccogli e dona i tuoi cuori
Dall’8 Aprile al 10 Maggio per ogni 10€ di spesa verrà caricato sulla tua tessera CartAmica un Cuore Iperal per il Sociale. Per i titolari di CartAmica Oro i cuori raddoppiano! Facendo la spesa potete quindi accumulare cuori e donarli alla nostra sezione, a cui è stato assegnato il numero 831. Attenzione, la raccolta termina il 10 ma sarà possibile donare i cuori fino al 17 Maggio.
Come fare la donazione
La donazione può essere fatta:
direttamente in cassa;
comodamente da casa, nella sezione “Iperal per il Sociale” dell’app Iperal: codice Enpa Monza e Brianza 831, LINK.
Il montepremi totale di 350.000 € verrà suddiviso tra le 50 associazioni più votate, in base al numero di cuori ricevuti: 8.000 € alle tre associazioni classificate ai primi tre posti, 5.000 € dal 6° all’8° posto, 1.000 € dal 9° al 20°, 500 € dal 21° al 50° posto.
Grazie a tutti quelli che vorranno sostenerci: anche un piccolo gesto può fare una grande differenza per tutti gli animali che accudiamo!
Carissime Famiglie, la Pasqua è appena passata e la primavera con la sua brezza frizzantina ha già diffuso profumi e agitazioni varie.
Qui nella nostra allegra fattoria si sono create situazioni un pochino complesse che cercheremo di spiegarvi al meglio.
Parto dall’aggiornarvi sul mio stato di salute, come vi avevo raccontato lo scorso mese, mi hanno dovuto operare e mi hanno prescritto di stare a riposo per riprendermi e per far guarire al meglio la ferita. Ma io ferma davvero non ci so stare, per cui alla fine mi hanno dovuto rimettere i punti e spesso mi tengono a riposo forzato. Se non mi vedete sempre in giro è per quello, non vedo l’ora di tornare alla mia solita vita … ma vi prometto che farò la brava e cercherò di ascoltare i volontari al meglio che posso, parola..ops Bau-Bau di GWEN.
Al nostro fascinoso GHOST le cose non vanno di certo meglio, di salute sta benissimo – tranquilli – ma la situazione all’oasi è tesissima: l’arrivo di Little ha rotto un pochino tutti gli equilibri, Penny è sempre nervosa e lo stesso Little alterna giornate in cui sembra tranquillo e quasi desideroso di coccole, ad altre in cui avvicinarsi troppo è decisamente rischioso. Qualche morsetto lo ha già dato e stiamo cercando di capire al meglio come gestire la situazione anche con i volontari. Vi chiediamo comprensione, qualora non fosse possibile fare appuntamento con Ghost in sicurezza ve lo diremo e sicuramente troveremo insieme la migliore delle soluzioni.
Anche il nostro trio delle meraviglie non se la passa molto meglio, LADY, CASSANDRA e MARIO sono decisamente ai ferri corti!
LADY è spesso insofferente alle attenzioni troppo pressanti del nostro MARIO, oco testone che non ascolta i miei saggi consigli! Noi maremmane abbiamo bisogno della nostra libertà! Siamo buone, ma non ci devi stare troppo addosso … siamo indipendenti e ci devi rispettare.
Comunque, Lady ha più volte ringhiottato a Mario le sue ragioni e lui ha fatto finta di capire, ma poi non ha cambiato di molto il suo comportamento.
CASSANDRA; decisamente meno paziente di Lady è passata dal ringhio ai fatti e Mario ne sta pagando le conseguenze.
Proprio durante un appuntamento in cui la nostra bella ricciolina Cassandra si stava godendo le vostre coccole, Mario – dopo aver importunato Lady e rimediato una sonora ringhiata di disappunto – si è avvicinato a Cassandra… non so cosa gli sia passato per la testa … ma ha pensato bene di beccare Cassandra ed è riuscito a strapparle un bel ciuffo di pelo. Non deve essere stato per niente piacevole, Cassy si è molto arrabbiata e ha morso Mario.
Ho ripreso Cassandra e le ho ripetuto che non è giusto fare così… che si ringhia per avvisare che una cosa ci dà fastidio … ma povera la mia Cassandra, di male ne deve avere sentito …
Comunque, al momento Mario sta ricevendo tutte le cure necessarie, ha riportato qualche problema alla vista, ma non so dirvi se sarà temporaneo o meno … nel prossimo aggiornamento sarò più precisa!
Speriamo metta la testa a posto.
In tutto questo, sapete chi se la vive bella spensierata facendo impazzire tutti gli altri??? La nostra ormai meno piccola ZOE! Energia allo stato puro!
La guardo e non posso che provare un po’ di nostalgia pensando a quando eravamo cucciolotti anche noi, ma poi penso che siamo fortunati … viviamo in un bel posto, siamo accuditi e curati e poi abbiamo VOI e voi siete la nostra Famiglia a Distanza che rende tutto più bello!
Grazie! Grazie per la vostra presenza, per la vostra comprensione e collaborazione, per tutti noi è davvero preziosa!
Ciao a tutti miei bau amici! Che bello sentirvi, come avete trascorso queste vacanze di Pasqua? Io bene, grazie a tutti i volontari che in questi giorni di festa si sono presi cura di me e di tutti i cagnoloni del canile. Devo raccontarvi una vicenda piuttosto buffa successa in queste ultime settimane: un sabato mattina, dopo una bellissima uscita con una mamma e una sorellina a distanza, nel momento di rientro, la porta di mezzo del mio box è rimasta accidentalmente accostata e non chiusa…beh io ne ho approfittato ovviamente! Visto che i volontari stavano facendo le pulizie e le porte esterne erano spalancate, sono corso immediatamente fuori e, forse per abitudine, non ho girato per tutto il canile ma mi sono fiondato in men che non si dica, nel recinto sud! Non finisce qui perché, a distanza di pochi giorni, è successa la stessa dinamica durante le pulizie finali del pomeriggio, e mi sono ritrovato di nuovo libero, questa volta però, ho deciso di avvicinarmi ai box del sanitario dove ci sono i cani arrivati da pochi giorni: stavo facendo “amicizia” con un altro cagnolone…e dal mio abbaio si sono accorti che ero a farmi una bella passeggiata fuori! Beh, ogni tanto è normale qualche svista da parte dei volontari che svolgono un lavoro impeccabile per il nostro benessere, soprattutto è molto divertente che sia successo entrambe le volte a me, che fortuna! Sicuramente io non ho perso nemmeno un secondo per sfruttare l’occasione! Adesso che inizia il bel tempo, le uscite con le mie famiglie del cuore saranno ancora più piacevoli, basta con questa noiosa pioggia…anche se sapete per il mio amore spassionato per l’acqua! Ci sentiamo presto!
Care mamme e cari papà…vi ricordate l’ultimo aggiornamento?
Vi avevo scritto tutta eccitata perché avevo vissuto due bellissime esperienze: ero stata alla trasmissione “Dalla parte degli animali” e avevo vissuto una splendida giornata in gita con alcuni di voi.
Ma…nulla è più bello di quello che mi è capitato poco dopo!
Care famiglie, siete pronti ad ascoltare quello che sto per dirvi? Volete sedervi? Perché la notizia è sensazionale!!!
Sapete da dove vi sto scrivendo? Da una bellissima spiaggia in riva al mare perché…ebbene sì…sono stata ADOTTATA!
Sono così felice di potervi scrivere questa lettera per dirvi che ora ho una casa tutta mia!
Ho una mamma e un papà tutti per me e anche un fratellone e una sorellona (umani
ovviamente) con cui trascorrere le mie giornate.
Proprio lo scorso anno, nell’aggiornamento di marzo, di ritorno dalla gita, stanca morta, vi
scrivevo queste parole…
…” mi sono addormentata in auto e ho sognato care mamme e cari papà, ho sognato tanto!
Nel mio sogno la distesa di prati su cui avevo gioiosamente trotterellato nel pomeriggio ha lasciato il posto ad una bellissima spiaggia dove io correvo in riva al mare! …
Ebbene, il sogno è diventato realtà, la mia nuova famiglia mi ha portato in gita al mare e io….sono strafelice!! Non ho più abbai per dirvi come mi sento!
Naturalmente non posso dimenticarmi di voi che in questi quasi due anni di canile mi siete stati vicini.
Voglio dirvi grazie con tutto il cuore per le vostre visite e per tutte le coccole che mi avete riservato…per le attenzioni e le carezze che mi avete regalato.
Anche se la vita ora ci porterà lontano, sappiate che il vostro amore e la vostra dolcezza
saranno sempre nel mio cuore.
Come si dice, “chi trova una famiglia trova un tesoro”, e io sono stata una cagnolina molto
fortunata per avervi avuto accanto: siete stati i migliori genitori a distanza che una
cagnolina possa desiderare.
Quando guarderò il cielo, penserò che, anche da lontano, saremo comunque vicini con il cuore perché nel mio voi ci sarete per sempre insieme ai sorrisi e alle carezze che mi avete dato.
è il vostro testone che vi parla! Come state? Qui in canile le belle notizie non finiscono fortunatamente e la prossima news riguarda proprio me. E no, non perché ho trovato una famiglia che mi porti a casa… altrimenti vedreste i volontari già in lacrime! In attesa di questo momento però… rullo di tamburi… VADO IN GITA! Questo sabato, infatti, è organizzata la mia gita fuori porta. Non so in quanti saremo, ma indipendentemente dal numero sono certo che ci divertiremo un sacco. Mi hanno detto che andremo in mezzo ai campi, passeremo vicino a un fiumiciattolo dove, se vorrò, potrò farmi il bagno e, se vorremo, ci potremo fermare seduti in mezzo all’erba a goderci un masticativo, provando a rilassarci un po’ tutti insieme. Io vi assicuro che non vedo l’ora, non sto proprio nella pelle! Voglio tornare stanchissimo ma felice!
In attesa del grande giorno, continuo con le mie solite passeggiate e mi hanno detto che, piano piano, sto facendo sempre più colpo, soprattutto con gli adolescenti. Si, avete letto bene. Di recente, infatti, un paio di ragazzi si sono innamorati proprio di me. Sarà il mio fascino giovanile? Probabile!
Grazie anche a loro però sto uscendo più spesso e a volte ora capita anche che io possa uscire sia al mattino che al pomeriggio. Una gioia immensa sapete? Durante la seconda uscita sono infatti più rilassato e mi godo la passeggiate molto di più. Tiro anche di meno per la vostra felicità, ma forse quello dipende anche dal caldo… o forse no? Lo scopriremo quando saremo in piena estate!
Intanto vi saluto, vado a preparare il mio zainetto per la gita!
La nuova stella della TV vi tiene aggiornata sulla sua vita in canile. Perché “stella della TV”? Semplice: un paio di domeniche fa è andata in onda la puntata de “Dalla parte degli animali” e c’ero anche io! Qualche mese fa sono infatti andata a registrare l’episodio insieme a un paio di volontarie, che hanno avuto il compito di presentarmi e raccontare al pubblico la mia storia: hanno parlato della mia ex famiglia, del mio ex-compagno Rago e della mia permanenza in canile. Poi ovviamente non è mancata la parte in cui mi hanno lodata per il mio carattere stupendo, dolce e coccolone. Insomma, una super presentazione! Durante la registrazione ero un po’ agitata e continuavo a muovermi di là e di qua, ma alla fine le riprese sono andate bene. E se non mi avete vista, cercatemi! L’intervista è infatti anche online. Forza, non potete mica perdervi il mio debutto televisivo!
Intanto qui in canile prosegue tutto normalmente: alterno le mie passeggiate fuori canile e le uscite in recinto e sono anche dimagrita un pochino. I volontari mi chiedono però di ricordarvi che la mia dieta non è finita e che se vi abbaio contro chiedendovi del cibo, non dovete assolutamente darmelo. Ho promesso loro che ve lo avrei detto e che mi impegnavo a migliorare sotto questo punto di vista, ma ci vorrà tempo e soprattutto servirà anche il vostro aiuto!
Ci vediamo al prossimo aggiornamento, o al prossimo appuntamento!
iniziata bene la primavera? Finalmente si possono fare uscite con il bel tempo: il sole che scalda il corpo, il vento che passa nel pelo e i mille odori di fiori e piante. Si capisce che è la mia stagione preferita? Fare le passeggiate mi diverte sempre un sacco e so che a volte sono un po’ troppo lento, ma mi perdo nei profumi che sento e che non posso fare a meno di annusare.
Purtroppo, da quando sono stato ufficialmente ceduto, non ho ancora ricevuto nessuna richiesta. Tutti mi dicono che sono bravissimo, per cui non capisco proprio perché nessuno abbia ancora chiesto di me. Vabbè, prima o poi arriverà la famiglia giusta per me o almeno è quello che spero. Intanto mi godo le mie passeggiatine con tutti voi, così ho anche modo di assaggiare qualche biscottino.
Alcuni di noi hanno iniziato a fare le gite e che dire: ogni volta che qualcuno torna, è super entusiasta! Non so quando toccherà a me, ma spero di riuscire ad andarci anche io. Sempre che non venga adottato prima ovviamente! So perfettamente che sono l’ultimo arrivato qui nel progetto, o meglio… penultimo (avete già conosciuto Madeline?) e che quindi gli altri cani che sono in canile da più tempo di me hanno giustamente la precedenza per queste uscite, ma vi assicuro che non sto nella pelle. Chissà se i volontari hanno già qualche idea di dove portarmi. Glielo chiederò la prossima volta!
Rieccoci, care famiglie, per un nuovo aggiornamento pasquale dal vostro Romolo (come dite? No non sono Pasquale, chi è Pasquale? Non lo conosco… ah, ah, ah!); comunque spero che abbiate passato delle buone vacanze e che vi siate riposati, ma non troppo, perché io sono già carico e pronto a ripartire con i nostri appuntamenti!
In canile mi sono ambientato abbastanza bene e in attesa di trovare la “mia casa” cerco tirare fuori il meglio da questa situazione. C’è chi dice che ormai sono una star (non del tennis purtroppo), ho tantissimi ammiratori, a dire il vero sono soprattutto ammiratrici che non sanno resistere ai miei occhioni dolci e alle mie espressioni buffe. Comunque, per mantenere il mio fisico atletico mi piace fare più passeggiate possibili, eh sì, ho una reputazione da difendere, ma quando sono fuori con voi sono ancora più felice e soddisfatto.
E a proposito di soddisfazioni, sto facendo anche nuove esperienze, sapete? In questo periodo sono riuscito anche ad andare in macchina, sì con la zia Michela, non mi era mai piaciuta prima l’idea della macchina, ma poi ho scoperto che funziona un po’come un teletrasporto che può portarmi in posti nuovi e fantastici.
Bene amici, se volete seguire le mie avventure vi aspetto, come sempre, qui in canile con i miei amici volontari, non mancate!
Io la sento già …in questo periodo sono sempre molto “frizzante”!!!
Appena mi mettono la pettorina comincio a tirare come un trattore per arrivare nel recinto e, appena libero, mi scateno a correre per scaricare tutta la mia energia.
In passeggiata con voi sono invece più tranquillo…adoro annusare tutto ciò che trovo lungo la strada, mi piace esplorare ogni angolino e amo rotolarmi nell’erba dei campi che sta diventando sempre più alta.
A questo proposito devo forse chiedere scusa a qualcuno di voi che ho, magari, un pochino trascurato durante l’appuntamento … nella mia euforia, infatti, alcune volte, non ho fatto altro, durante l’incontro, che saltare di qua e di là dedicando poca attenzione alla famiglia presente.
Perdonatemi, ma ogni tanto ho proprio bisogno di sfogare la mia esuberanza!!!
Invece… vi devo proprio ringraziare perché la vostra pazienza nel seguirmi e la vostra attenzione nel coccolarmi senza premietti mi sta aiutando a superare la mia eccessiva golosità.
Sentirvi vicini, sapere che qualcuno si prende cura di me con il cuore, è come ricevere un abbraccio che scalda l’anima.
Spero di regalarvi ancora molti momenti felici e di poter ricambiare, con la mia allegria, tutto quello che mi donate in ogni incontro.
Con grande affetto e una zampetta sul cuore, il vostro Gimbo
Mi presento: il nome è Madeline e sono una bellissima adolescente incrocio Amstaff di poco più di un anno. Il mio segno distintivo? La macchia nera sull’occhio. Di certo con questa caratteristica non passo inosservata ed è impossibile non riconoscermi. Sono arrivata in canile dopo essere stata accalappiata; della mia storia precedente quindi non si sa nulla. Secondo i volontari, non ho fatto molte esperienze nella mia vita prima di arrivare qui. Sono infatti un po’ insicura nei confronti dell’ambiente e di oggetti che non conosco. Pensate che nella mia prima passeggiata fuori da canile mi sono spaventata per un semplice sacco della spazzatura. In compenso, sono socievolissima con le persone: amo stare con loro, essere coccolata e passare del tempo insieme. Vorrei salutare tutti quelli che incontro!
La mia dolcezza è direttamente proporzionale al mio essere molto fisica nelle interazioni: a volte mi dimentico che non sono un chihuahua e mi comporto come se fossi molto più piccola. Mi è capitato, per la gioia, di saltare addosso alle persone, rischiando una piccola testata. Nulla di grave, ma di certo con me bisogna prestare un pochino di attenzione. Non lo faccio apposta ovviamente, ma sono pur sempre un incrocio Amstaff… la fisicità fa parte di me! Pensate che in recinto corro talmente tanto che a volte non mi accorgo di chi è dentro con me e… ops, colpito in pieno alle gambe! Forse dovrei giocare a bowling, sarei una campionessa!
Giochi e mobility invece non sono la mia specialità, ma di certo non possiamo passare trenta minuti di appuntamenti a fare solo coccole, per cui voi nel dubbio proponetemi delle attività, al massimo impariamo insieme!
Direi che la mia presentazione può concludersi qui, io sono prontissima per iniziare questa nuova avventura!
la vostra banda preferita è pronta ad aggiornarvi su fatti e misfatti del canile rifugio ENPA di Monza!
Partiamo subito dalle belle notizie… il nostro SKORPION è da giorni che freme nel suo box perché tra poche settimane andrà in gita! Se pensavate infatti che le gite venissero fatte solo con i cani del progetto, vi sbagliavate. Queste sono infatti nate apposta per chi, come lui, è in canile da tempo; insomma, un modo per regalare un giorno diverso dal solito, ricco di emozioni e momenti felici. Si divertirà a gironzolare nei campi insieme alle sue volontarie preferite, ma non vi diciamo altro: sarà lui a raccontarvi tutti i dettagli la prossima volta che ci sentiamo!
MUSETTO invece ha, diciamo, perso un’occasione per fare da modello. Poco tempo fa, infatti, è stato fatto un corso di formazione per i volontari e dovevano trovare qualcuno che mostrasse come si fa la palestra con il corpo, un’attività in cui il cane, seguendo un percorso fatto con il cibo, passa vicino al corpo della persona – sopra, sotto… dipende da quello che si vuole fare! Lui è molto bravo in queste cose ma non tutti si fidavano. Anziano sì, ma i denti ci sono ancora, per cui hanno optato per quella scalmanata della Red Bull che, fortunatamente, è stata bravissima. Secondo Musetto però è stato un vero e proprio complotto: l’educatrice che ha organizzato il corso ha infatti un debole per Red bull ed è pre questo che ha preferito scegliere lei, non perché fosse più brava di Musi. Sarà stato un caso oppure no? Voi cosa ne pensate?
BENJI invece il mese scorso ha fatto tremare una delle sue volontarie di riferimento, ma questa volta la colpa non è stata sua. Erano appena entrati in recinto quando altri volontari si sono avvicinati per tagliare l’erba. Il problema? A Benji non piacciono gli estranei e si agita quando ci sono troppe persone attorno, ma soprattutto non ha mai visto un decespugliatore accesso. Attimi di tensione per la volontaria che alla fine ha deciso di optare per lasciare il recinto libero ed evitare ringhi a sconosciuti o agitazioni inutili. Messa museruola e pettorina, e via in passeggiata. Benji è stato bravissimo e ha gestito bene la situazione nuova. Forse quel testone qualcosa ha imparato!
ENERGY invece è come sempre carico a molla! Non di rado gli tocca passare vicino a un trattore o un tagliaerba, visto che in questo periodo l’erba cresce a dismisura, e ovviamente lui parte a ringhiargli contro. La sua educatrice ha provato a fargli conoscere questi macchinari ma niente, non gli vanno a genio. E pensare che è lo stesso cane che quando c’è troppo vento preferisce stare sotto i portici a prendersi le coccole piuttosto che camminare. È proprio il classico testone dal cuore tenero il nostro Energy, non credete?
Se dovessimo assegnare la medaglia del più furbo del gruppo, la vincerebbe decisamente GARPEZ! Adesso ha ripreso a fare anche le sue passeggiate senza più manifestare un disagio eccessivo. Resta un cane che si spaventa con poco, basta un rumore … una bicicletta o una macchina che si ferma a pochi metri e lui va subito in ansia. Ma almeno adesso se incontra altri cani non scarica la sua agitazione sulle caviglie delle povere volontarie (speriamo continui così).
Ma dovete sapere che il nostro cagnolone sa usare ad arte il suo fascino se decide di non volere camminare … lo sanno bene le poche volontarie che lo portano fuori: lui sfodera il suo sguardo languido da tripodino pauroso … si accuccia con aria indifesa … ed è un attimo caderci! La verità è che non vuole camminare e punta a tornare in canile, dove tutto è per lui più confortevole! Ma noi sappiamo che è invece molto importante per lui fare anche delle belle passeggiate, rispettando i suoi ritmi e anche le sue paure, ma non assecondando la sua pigrizia!
Lasciamo per ultima la nostra “quota rosa” BAHAMAS! È la nostra principessa, una vera forza della natura che nonostante la sua età (non ve la diciamo perché di una signora l’età non si dice mai!) … riesce a fare passeggiate lunghissime … non la ferma il sole, non la blocca il freddo …solo la pioggia le fa preferire coccole e relax! La pioggia proprio non la ama! Mentre ama la stagione che si è appena aperta, perché una delle attività che più la diverte è la caccia alle lucertole … fa certi scatti appena ne vede una! Se non sei attento ti tira per terra.
I nostri magnifici 6 vi mandano un coro di bau colmi di gratitudine e – a modo loro – di affetto! Sanno che ci siete e che molti di voi vorrebbero vederli da vicino, apprezzano il rispetto che dimostrate per il loro essere “speciali” e unici! E sono orgogliosi di avere le loro Famiglie a Distanza!!!
Miao miao a tutti voi dalla banda degli A-mici, cari genitori a distanza.
Sentite anche voi questa arietta primaverile che avanza? Qualche bella giornata di sole e la natura che incomincia a risvegliarsi? Se poi ci aggiungete tutte quelle piccole creature tipiche della stagione che iniziano a fare capolino nei pressi delle nostre stanze, rendendo la nostra vita più interessante … potete ben immaginare quanto siamo tutti felici! Soprattutto io, la vostra beniamina Lola, che libera di scorrazzare mi godo da tante posizioni diverse il nuovo movimento, tanti insetti che svolazzano e lucertole che prendono il sole. E mentre sonnecchio pigramente e le osservo quasi con noncuranza, può anche succedere che improvvisamente si risvegli la tigre che è in me! Ed ecco che parte il vero divertimento, il mio ovviamente.
Ciononostante cerco sempre, o quasi, di trovare il tempo di farvi un saluto quando arrivate … vi assicuro che nelle mie intenzioni c’è la voglia di venirvi a trovare, anche solo per scroccare coccole o bocconcini. Quello che faccio ogni volta che posso è di sicuro farmi aprire le porte dai volontari, conquistandoli con i miei dolci miagolii e strusciandomi ad arte… non ce n’è uno che resiste!
In ogni caso il mio compito di reporter lo svolgo sempre e così ho scoperto che Sua Grazia Lucio ama il sole e quando arriva un raggio caldo ama distendersi a pancia in su per goderselo tutto: chissà come deve essere bello accarezzare quel pancino baciato dal sole. Vi volete offrire volontari? Eh, potete provarci, ovviamente muniti delle cremine più prelibate …
Glinda, invece, con le zie e gli zii che conosce meglio ama farsi avvolgere dalle carezze e dalle coccole, in cambio ricambia con le sue impareggiabili e meravigliose performance da soprano miagolante. Siete tentati anche voi di farvi ammettere ai suoi ormai famosi cat-concerti?
E poi i nostri piccoli selvaggi Sirio e Centauro, i timidi giocherelloni che ora hanno un nuovo compagno di giochi, il simpatico Cat Bunny! E vi devo proprio rivelare un segreto, tra lui e Centauro è proprio amore: è come aver riunito una famiglia, testatine e leccatine a gogò, un piacere guardarli!!!
Vi è venuta voglia di verificare di persona? Dite la verità, come ve la racconto io non ve la racconta proprio nessuna e adesso non vedete l’ora di fissare il vostro appuntamento!?! Bene, noi siamo qui pronti a dedicarci a voi, ovviamente nei tempi e modi giusti per un gatto ah, ah. A presto e un supermiao a voi da noi.
Buongiorno a tutte, care famiglie, dalla vostra fedele reporter Castagna e da tutto la banda degli erbivori!
Vi annuncio che ho finito di fare la vedova triste e sconsolata: è vero che Gigio resterà sempre nel mio cuore, ma adesso quello stesso cuore batte per Little!
Da quando, dopo essere stato castrato, è stato inserito nel gruppo, il legame tra noi si è fatto più intenso, direi che si è instaurato davvero un bel rapporto e non solo rare le volte che operatori e volontari ci sorprendono mentre ci facciamo grooming a vicenda!
Mi piacerebbe davvero averlo al mio fianco nella nostra prima “uscita pubblica” in occasione della marcia “4 passi a 4 zampe”, proprio come facevo con Gigio, ma temo che sarà difficile, perché Little è un po’ lunatico, alterna giorni in cui è un gran coccolone a giorni in cui va preso con le molle, in ogni caso vi terrò aggiornati.
Ma basta parlare di me: Elis, la maialina ultima arrivata, si sta rivelando davvero un bel tipino, comunque per ora è ancora da sola, non ha ancora provato l’ebbrezza della convivenza con George e Peter, almeno finché non si stabilizza la temperatura di notte e, detto tra di noi, dubito che ci sia un’altra sezione Enpa che possa vantare non uno, non due, ma ben tre maialini!
Per il resto la vita scorre tranquilla e ci godiamo il sole che nel pomeriggio picchia bello forte, anche se ho saputo che le previsioni danno una nuova ondata di freddo con neve anche a bassa quota … speriamo si siano sbagliati.
Un’ultima news riguarda Reginaldo e Ambrogio, le due oche provenienti dal laghetto della Villa Reale: tranquilli, qui stanno benone!
Carissime Famiglie, il LIETO FINE del mese già lo avete letto! Siamo tutti commossi e felici per TIARA! E ringraziamo tutti voi per averla seguita e aiutata con la vostra presenza paziente e premurosa, resterà davvero nei nostri cuori perché è proprio “un essere speciale”! e saperla a casa, amata e coccolata ci ripaga davvero di tutto!
Ma di ex-pelosi del progetto amati, coccolati e viziati dalle loro Famiglie per Sempre ne abbiamo più di uno … ecco la solita carrellata di saluti…
Vi ricordate di EDO? È passato a trovarci e dopo averci salutati con le sue amabili e inconfondibili ringhiottate, si è messo in posa per una foto! (P.S. la museruola gli è stata messa perché c’erano in giro parecchi cani e Edo ha dei genitori molto attenti e scrupolosi. Non dimentichiamoci mai che la museruola non è e non deve essere una punizione, ma uno strumento che garantisce la sicurezza di tutti, soprattutto del cane).
Poi ci saluta anche la bellissima DANA che si è rilassata con la sua Famiglia al mare e anche il bellissimo ROY, gigante buono che ha conquistato tanti cuori, ci manda un saluto speciale da casa … dove vive viziato e trattato da vero principino, come merita.
Come sapete potete seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e Instagram dove metteremo gli aggiornamenti praticamente in tempo reale, con foto e video di tutti gli amici del Pfd.
Per fissare il vostro appuntamento è sempre necessario scrivere una mail all’indirizzo: appuntamentipfd@enpamonza.it.
Vi ricordiamo che il bonifico bancario a sostegno del Progetto Famiglia a Distanza, va intestato a: ENPA. ODV – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza, resta invariato l’IBAN.
Questo weekend, sabato 5 aprile, ENPA torna per una nuova raccolta alimentare presso il negozio per animali l’Isola dei Tesori in Viale Circonvallazione, 76 a Seregno (MB).
I volontari ENPA vi aspetteranno all’interno del negozio al mattino dalle 9.30 alle 12.30 e al pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30.
Scopo dell’iniziativa rimane quello di raccogliere cibo soprattutto per i mici delle colonie feline ubicate sul territorio,seguiti e alimentati ogni giorno da dedicati tutori.
La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, meglio il tipo patè, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le buste di umido (“sfilaccetti” o bocconcini) da 85/100g, molto adatte per i membri della colonia più fragili o anziani.
Come funziona la raccolta?
Le modalità sono quelle di sempre: mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici che vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.
Anche una sola scatola o busta di cibo può fare la differenza! Chi dona avrà la possibilità di scegliere una figurina di ringraziamento, raffigurante uno dei tanti gatti aiutati grazie alla raccolta.
Le prossime raccolte cibo?
Sabato 30 maggio saremo a Oasipet di Albiate in Via Milano 3, dalle 9,30 alle 18,30, orario continuato; e sabato 6 giugno torneremo all’Isola dei Tesori a Seregno.
Sabato prossimo, 11 aprile, la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (di cui fa parte ENPA), in collaborazione con Esselunga, organizza una raccolta alimentare a favore degli animali ospitati nei rifugi e quelli accuditi nelle colonie feline. Saranno ospitate diverse associazioni animaliste in numerosi punti vendita Esselunga del nord e centro Italia.
ENPA all’Esselunga di Monza
Anche l’ENPA di Monza e Brianza sarà presente per tutta la giornata di sabato al supermercato Esselunga di Monza in viale Libertà e in quello di via Brembo (San Fruttuoso) dalle 9 alle 19 orario continuato.
Come funziona la raccolta?
È semplice! Mentre fai la tua spesa, basta aggiungere una o più scatole o buste di cibo per gatti o cani, o altri prodotti utili per gli ospiti del rifugio di Via San Damiano 21. I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alle casse e poi consegnati ai volontari ENPA vicino all’uscita, dove verranno smistati e registrati.
Un grande GRAZIE dai volontari ENPA e dai nostri protetti!
A questo link il volantino, valido dall’8 al 22 aprile, di tutti i prodotti per animali che troverete all’Esselunga!
La legge 82/2025, o Legge Brambilla, dal nome dell’On. Michela Vittoria Brambilla che è la prima firmataria, è entrata in vigore l’1 luglio 2025 e ha il merito di aver riformato il codice penale in materia di reati contro gli animali, introducendo pene più severe per maltrattamenti e uccisioni (fino a 4 anni di reclusione e 60.000 euro di multa) e riconoscendo gli animali come esseri senzienti e come tali portatori di diritti.
L’effetto della nuova legge sul nostro territorio
Di questo si parlerà in occasione dell’evento “Monza per gli animali“, un incontro che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inasprimento delle pene per il maltrattamento degli animali e a illustrare quali sono i nuovi strumenti per la loro tutela.
L’evento, organizzato dall’associazione Connetti Monza e Brianza in collaborazione con ENPA di Monza e Brianza e LEIDAA (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente), si terrà a Monza giovedì 16 aprile al Teatro Binario 7, via Filippo Turati 8, alle ore 20.45.
Parteciperanno all’incontro:
l’Onorevole Michela Vittoria Brambilla
Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia
rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri (Nucleo Forestale)
ATS Brianza (Dipartimento Veterinario)
Polizia Provinciale
ENPA, ente gestore del canile di Monza, punto di riferimento per il benessere animale in città.
Sarà un’occasione per analizzare l’impatto della nuova legge sul territorio, per offrire un approfondimento tecnico e operativo. Per la prima volta, si confronteranno sullo stesso palco i principali attori della vigilanza e della tutela animale a livello locale, per spiegare come verranno applicate le nuove norme contro il maltrattamento e l’abbandono.
L’importanza del dialogo tra gli attori
L’associazione Connetti Monza e Brianza, che ha fortemente voluto questo appuntamento, conferma la sua vocazione di “ponte” tra cittadini e istituzioni.
«Vogliamo creare connessioni che abbiano un impatto reale sulla qualità della vita nel nostro territorio – dichiarano i rappresentanti di Connetti Monza e Brianza –. Essere attenti all’ambiente e agli animali significa anche fornire strumenti di conoscenza. Con 90.000 cani censiti in Provincia, è essenziale che ci sia un dialogo diretto tra chi scrive le leggi, chi le attua (Regione e Forze dell’Ordine) e chi, come ENPA, gestisce quotidianamente le emergenze».
Un focus particolare sarà dedicato alla gestione della fauna selvatica, prendendo come modello d’eccellenza l’operato del CRAS “Stella del Nord”, per discutere la necessità di protocolli sempre più efficaci nel soccorso agli animali selvatici in difficoltà.
Come partecipare
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è a offerta libera su prenotazione.
Per partecipare occorre iscriversi, in quanto i posti sono limitati. Potete farlo compilando il modulo su questo LINK o inquadrando il QR code in fondo.
Comunicato a cura di Connetti Monza e Brianza. Pubblicato il 4 aprile 2026
Tutte le foto in questa pagina sono di animali maltrattati o abbandonati salvati e curati da ENPA Monza e Brianza
Inquadrare il QR code sotto per iscriversi all’evento.
Coraline – adottata
Scheda numero: 37541
Età: 5 anni (nata nel 2021)
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 29 marzo 2026
Generalità:
dolce micia dal morbido mantello grigio e bianco con un simpatico puntino grigio sul nasino rosa, e due occhi verde chiaro che parlano da soli.
È microchippata, testata FIV-FeLV negativa e a breve verrà vaccinata.
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Provenienza:
Coraline è stata adottata quando era piccolissima. Negli ultimi tempi, a seguito di cambiamenti importanti in famiglia — tra cui l’arrivo di un bebè e una conseguente modifica degli equilibri, degli spazi e delle routine domestiche — la convivenza è diventata per lei sempre più difficile, anche a causa di episodi di incompatibilità con gli altri due gatti di casa.
Dopo un breve passaggio in un ambiente temporaneo, è arrivata in gattile.
Qui è ancora un po’ spaesata… ma basta poco per intravedere la sua vera natura: affettuosa, delicata e curiosa, con tanto amore da dare.
Carattere:
Coraline è una gatta dolcissima, affettuosa e socievole, che ama la compagnia e il contatto con le persone.
In gattile, come spesso accade, si mostra ancora un po’ spaventata, ma durante il breve periodo trascorso in un contesto più tranquillo ha dimostrato di essere molto affettuosa e desiderosa di attenzioni.
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Adozione ideale:
Per questa gatta ancora giovane e attiva cerchiamo un ambiente tranquillo, stabile e prevedibile, ma non privo di stimoli.
È importante per lei poter contare su una buona presenza in casa di persone con tempo da dedicarle.
La immaginiamo bene in una famiglia con ragazzi rispettosi e delicati, oppure in compagnia di persone adulte, magari una coppia di neo-pensionati, che possano offrirle serenità e attenzioni.
È possibile l’inserimento in un contesto con giardino, purché l’accesso all’esterno avvenga solo dopo un adeguato periodo di ambientamento in casa, necessario per permetterle di consolidare i propri riferimenti ambientali e sociali.
Adottabile esclusivamente nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
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Sotto un breve VIDEO di Coraline dove si vede tutta la sua dolcezza!
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Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per ricevere informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad: adozioni.gatti@enpamonza.it
Mercoledì 15 aprile alle ore 21:00 è in programma al Rifugio ENPA di Monza un nuovo appuntamento dal titolo “Compagni di Autonomia. Il mondo dei cani da assistenza: dal lavoro dietro le quinte al supporto alle persone con disabilità”.
Ma cosa sono, esattamente, i cani di assistenza? Sono cani appositamente selezionati e formati per affiancare persone con disabilità di diverso tipo, aiutandole a conquistare maggiore autonomia, sicurezza e qualità della vita. Questi cani seguono un percorso strutturato di educazione e addestramento durante il quale apprendono competenze specifiche, calibrate sui bisogni della persona a cui saranno affidati.
Possono, ad esempio, accompagnare una persona con disabilità visiva nei suoi spostamenti quotidiani, aiutandola a evitare ostacoli e ad attraversare la strada in sicurezza; una persona con disabilità motoria nel recuperare oggetti caduti o aprire porte; oppure nell’allerta medica, segnalare l’arrivo di una crisi epilettica o una variazione dei livelli di glicemia; supportare la gestione di situazioni legate all’autismo; o offrire stabilità e sostegno a chi vive altri disturbi.
Il loro ruolo non è soltanto pratico: il cane di assistenza diventa un compagno fidato nella vita di tutti i giorni, contribuendo a ridurre l’isolamento e a rafforzare l’autonomia personale.
Come sempre, sarà possibile partecipare all’incontro in presenza, presso la sala conferenze del Rifugio ENPA di Monza, oppure seguire la diretta online. È inoltre prevista la possibilità di richiedere la registrazione della serata.
I relatori
La conferenza, organizzata in collaborazione con l’Associazione Collare d’Oro e APNOCS (Associazione Professionale Nazionale Operatori Cinofili per fini Sociali) , sarà condotta da Gianfranco Cancelli, tecnico per cani d’assistenza, presidente dell’Associazione Collare d’Oro, nonché membro del Comitato tecnico di APNOCS.
Fondata nel 2019 e con sede a Cologno Monzese (MI), l’Associazione Collare d’Oro è impegnata nella formazione di cani d’assistenza per accompagnare le persone nel loro percorso verso una maggiore indipendenza.
Ad affiancare Gianfranco Cancelli all’incontro ci sarà Chiara Bonetti, coadiutore del cane e del cavallo, che chiarirà le differenze tra cani da assistenza e pet therapy (Interventi Assistiti con gli Animali – IAA), due realtà spesso confuse ma profondamente diverse per finalità e modalità operative.
Programma della serata
La serata si aprirà con un breve saluto introduttivo di Giorgio Riva, presidente di ENPA Monza e Brianza.
Seguirà l’intervento di Gianfranco Cancelli, che guiderà il pubblico alla scoperta del mondo dei cani di assistenza, una realtà ancora poco conosciuta o talvolta fraintesa.
In particolare, verranno approfonditi:
le principali disabilità e condizioni per cui è previsto l’impiego di un cane d’assistenza
cani da assistenza e pet therapy: due realtà a confronto (a cura di Chiara Bonetti)
il supporto pratico e relazionale offerto alle persone assistite e l’impatto sulla loro vita e su quella delle famiglie
l’esperienza dell’Associazione Collare d’Oro: la nascita, la missione, l’organizzazione del lavoro, i professionisti coinvolti e i risultati raggiunti negli anni
la selezione dei futuri cani di assistenza: provenienza, età, caratteristiche di razza e temperamento
il percorso di formazione dei cani: come si struttura, quanto dura e quali competenze vengono insegnate in base alle diverse esigenze
il ruolo dei formatori e le competenze richieste, con un accenno a come avvicinarsi a questo ambito.
L’incontro sarà arricchito da immagini delle attività dell’associazione.
Al termine sarà lasciato spazio alle domande e al confronto con il pubblico.
A chi è rivolta
La serata è aperta a tutti, ma sarà particolarmente utile:
a chi vive già con un cane da assistenza o sta valutando questa opportunità
a educatori cinofili, volontari e operatori di canile
a chi è interessato a diventare volontario o formatore nell’associazione
ad assistenti sociali e operatori di strutture che collaborano con servizi di assistenza.
Modalità di partecipazione
La conferenza si terrà mercoledì 15 aprile alle ore 21:00.
È possibile partecipare, previa prenotazione, scegliendo tra due modalità:
in presenza, presso la sala conferenze del Rifugio ENPA di Monza in via San Damiano 21;
online in diretta, su Zoom.
In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione, compilando il Modulo d’Iscrizionedisponibile sul sito di ENPA Monza.
Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione della diretta, che verrà resa disponibile successivamente. Anche in questo caso è necessario compilare il modulo. NB. Dopo l’evento, la registrazione può essere richiesta tramite la pagina in home page “ConferENPA Registrazioni Disponibili”.
L’incontro è aperto a tutti e la partecipazione è a offerta libera (sia in presenza che online, così come per la registrazione).
Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza, a sostegno delle sue numerose attività a tutela degli animali.
Pubblicato il 17 marzo 2026
Attilio – adottato
Scheda numero: 37498
Età: nato a marzo 2023
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 06/03/2026
Generalità:
Attilio è un gattone simpatico dal pelo corto seal tabby. E’ vaccinato e microchippato e testato FIV/FeLV negativo.
Provenienza:
Brugherio (MB)
Carattere:
Attilio: un cuore d’oro e tanta voglia di correre! Affettuoso e amante delle coccole, questo micio cerca una casa con giardino. È il compagno ideale per chi cerca un gatto tranquillo in casa, ma capace di sprigionare grande energia e allegria all’aperto
Adozione ideale:
Per Attilio cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per cure e gioco. Bene famiglia con bambini purché rispettosi. Tassativo un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
È in arrivo una nuova edizione del percorso formativo per ottenere il Patentino per cani! Questa volta tocca a Correzzana (MB) e, come sempre, l’iniziativa è aperta a tutti: proprietari di cani e non, anche residenti in altri comuni.
Promossa dal Servizio di Medicina Veterinaria di ATS Brianza, in collaborazione con il Comune di Correzzana ed ENPA Monza e Brianza, questa edizione presenta una piccola novità: il corso, di 10 ore e mezza, è articolato non in tre serate, ma in due pomeriggi e una serata.
Obiettivo del corso è fornire nozioni fondamentali sulla corretta gestione e sul benessere del cane, promuovendo una convivenza responsabile non solo con il proprio animale, ma anche con l’intera comunità.
Il calendario del corso
Gli incontri si svolgeranno presso il Centro Civico Comunale Polifunzionale in via Leonardo da Vinci 6 a Correzzana, nelle seguenti date e orari:
Sabato 18 aprile, dalle 14.00 alle 17.30
Giovedì 23 aprile, dalle 20.00 alle 23.30
Sabato 9 maggio, dalle 14.00 alle 17.30
Un programma ricco: lezioni e test finale
I tre incontri saranno guidati da medici veterinari esperti del settore, con un’introduzione del dott. Diego Perego, Direttore del Dipartimento Veterinario e del Servizio Igiene Urbana dell’ATS Brianza.
I relatori affronteranno numerose tematiche fondamentali per la corretta gestione del cane, tra cui:
etologia e bisogni fondamentali del cane
sviluppo comportamentale nelle diverse fasi della vita
comunicazione canina
razze canine e adozione consapevole
relazione uomo-cane ed errori da evitare
prevenzione dell’aggressività
obblighi di legge per i proprietari
figure di riferimento in caso di problemi comportamentali.
Per consultare il programma completo e l’elenco dei relatori, consultare la locandina in fondo.
Al termine del percorso formativo è previsto un Test di Apprendimento.
Iscrizioni e costo
Per iscriversi al corso è necessario prenotare entro il 15 aprile inviando una mail a patentino@enpamonza.it.
La quota di partecipazione per i tre incontri è di 10 euro, da versare durante la prima lezione. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di ENPA Monza e Brianza per sostenere le sue attività.
Attestato di Partecipazione
Su richiesta, e previo versamento di 20 euro direttamente ad ATS Brianza, i partecipanti che avranno frequentato tutte le lezioni e superato il test finale riceveranno un Attestato di Partecipazione.
A chi è rivolto il corso
Il corso è aperto a tutti ma è pensato in particolare per:
proprietari di cani
chi sta pensando di adottare o acquistare un cane.
Sarà inoltre utilissimo a:
operatori e volontari di canile
dogsitter e dogwalker
medici veterinari.
Perché partecipare?
Il corso rappresenta un’occasione preziosa per migliorare le proprie competenze nella gestione del cane e approfondire le normative sulla proprietà responsabile. Troppo spesso, infatti, errori di conduzione o di educazione possono portare a situazioni di rischio o disagio.
Si ricorda che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane, rispondendo civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni causate dall’animale.
Cos’è il patentino?
Secondo il Ministero della Salute, il patentino è «un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani, o a chiunque intenda diventarlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test finale, organizzato dai Comuni congiuntamente al Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».
Un’occasione da non perdere per tutti coloro che desiderano costruire un rapporto consapevole e responsabile con il proprio amico a quattro zampe!
Nella locandina sotto, il programma completa e i relatori
Pubblicato il 29 marzo 2026
Atlas
Scheda numero: 37395
Età: circa 2 anni (nato indicativamente a gennaio 2024)
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 29 ottobre 2025
Generalità:
Micione dal fascino irresistibile, con uno stupendo mantello bianco e rosso tigrato e due occhi curiosi color giallo ambra.
È vaccinato, microchippato e testato FIV/FeLV negativo.
Il suo nome, Atlas, richiama il titano della mitologia che regge il cielo sulle spalle: un nome importante, scelto – come per tutti i suoi compagni salvati dalla stessa difficile situazione – seguendo un tema “astronomico”, quasi a voler guardare avanti, verso un futuro migliore.
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Provenienza:
Atlas proviene da una situazione molto complessa di grave deprivazione, caratterizzata da sovraffollamento e da una prolungata mancanza di cure, stimoli e attenzioni individuali.
Nei giorni precedenti il suo arrivo in gattile, è stato inoltre colpito da un’ostruzione urinaria che ha reso necessario il ricovero in clinica.
Oggi è stabile e segue una dieta specifica per la prevenzione dei problemi urinari, fondamentale per il suo benessere futuro.
Carattere:
Atlas è un gatto socievole e buono.
Inizialmente può mostrarsi un po’ timido, ma quando capisce di potersi fidare lascia emergere tutta la sua dolcezza e si rivela un grande coccolone.
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Adozione ideale:
Per Atlas cerchiamo un ambiente tranquillo e stabile, con persone adulte o eventualmente con ragazzi educati e rispettosi.
Ha superato bene le difficoltà del passato, ma chi lo accoglierà dovrà essere consapevole che saranno necessari tempo, pazienza e costanza per garantirgli un ambientamento sereno.
Si richiede un’adozione come gatto singolo oppure insieme a un compagno di gattile compatibile.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Nova
Scheda numero: 37381
Età: circa un anno (nata indicativamente a febbraio 2025)
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 3 marzo 2026
Generalità:
Giovanissima gatta dal morbido mantello bianco e nero, impreziosito da dolci occhi verde chiaro e da un tenero nasino rosa.
È vaccinata, microchippata e testata FIV/FeLV negativa.
Il suo nome, Nova, richiama la luce improvvisa e intensa delle stelle: in astronomia una “nova” è un’esplosione che fa brillare una stella con nuova forza, rendendola visibile dopo un periodo di silenzio. Un nome che le auguriamo sia di buon auspicio: quello di una rinascita luminosa, fatta di nuove possibilità e di una vita finalmente serena.
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Provenienza:
Nova è stata salvata nell’ottobre 2025, insieme a numerosi altri gatti, da una situazione molto complessa di grave deprivazione, caratterizzata da sovraffollamento e mancanza prolungata di cure, stimoli e attenzioni individuali.
A seguito dell’arrivo improvviso di così tanti animali, Nova e alcuni suoi compagni erano stati temporaneamente trasferiti in un’altra struttura.
Oggi è finalmente tornata al gattile di Monza, dove ha iniziato un importante percorso di recupero e socializzazione, con l’obiettivo di trovare una casa definitiva, in cui possa vivere accudita e amata come merita.
Carattere:
Nova è una gatta ancora molto timida, che porta con sé i segni delle esperienze difficili vissute nei suoi primi mesi di vita.
Con le operatrici e i volontari che frequenta con regolarità sta lentamente imparando che la presenza umana può essere gentile, rispettosa e rassicurante.
Al momento non è ancora pronta per il contatto fisico, ma si dimostra sempre più curiosa e attenta a ciò che la circonda. Osserva, valuta e, con piccoli ma significativi passi, inizia ad aprirsi al mondo.
Ha bisogno di tempo per sentirsi al sicuro: ogni progresso, anche il più piccolo, rappresenta per lei una grande conquista.
Non è una gatta “pronta subito”, ma una gatta che, nel contesto giusto, può fare importanti progressi e costruire un legame profondo, autentico e duraturo.
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Adozione ideale:
Per Nova cerchiamo un ambiente molto tranquillo e stabile, con persone adulte, pazienti e preferibilmente con esperienza nella gestione di gatti timorosi.
È fondamentale che chi la accoglierà sia consapevole che serviranno tempo, costanza e interazioni delicate, sempre nel pieno rispetto dei suoi ritmi e dei suoi spazi.
Si richiede un’adozione come gatta singola oppure insieme a un compagno di gattile compatibile, in un contesto privo di bambini, dove possa costruire gradualmente un rapporto basato sulla fiducia e sulla prevedibilità.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Vi ricordiamo l’appuntamento di mercoledì 15 aprile con una serata speciale dedicata ai cani da assistenza: alleati preziosi che affiancano persone con diverse disabilità, contribuendo in modo concreto a migliorare autonomia, sicurezza e qualità della vita.
Un incontro per scoprire un mondo ancora poco conosciuto, utile per volontari e professionisti del settore, a chi già vive con un cane da assistenza o sta valutando questa possibilità.
Relatore dell’incontro sarà Gianfranco Cancelli, presidente dell’Associazione Collare d’Oro, che si occupa della formazione di cani da assistenza. Con lui interverrà Chiara Bonetti, esperta di pet therapy con cani e cavalli, che ci guiderà nella comprensione delle differenze tra ambiti spesso confusi, ma profondamente diversi per obiettivi e modalità.
Scopri di più leggendo il nostro articolo. Iscriviti compilando il modulo.
Nix
Scheda numero: 37383
Età: circa 3 anni (nata attorno a ottobre 2022)
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 3 marzo 2026
Generalità:
graziosa micia dal soffice mantello bianco e nero, illuminato da dolci occhi verde chiaro.
È vaccinata, microchippata e testata FIV/FeLV negativa.
Il suo nome, Nix, richiama una delle lune di Plutone, un piccolo corpo celeste lontano e misterioso: proprio come lei, che ha ancora bisogno di tempo per lasciarsi conoscere davvero.
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Provenienza:
Nix è stata salvata nell’ottobre 2025, insieme a numerosi altri gatti, da una situazione molto complessa di grave deprivazione, in cui per lungo tempo sono mancati spazi adeguati, stimoli e attenzioni individuali.
A seguito dell’arrivo improvviso di un numero così elevato di animali, Nix e altri compagni di disavventura erano stati temporaneamente trasferiti in un’altra struttura.
Oggi è tornata a Monza, dove ha finalmente iniziato un percorso di recupero e socializzazione che auspichiamo la porterà a trovare una casa definitiva, in cui possa vivere serena e accudita come merita.
Carattere:
Nix è una gatta ancora spaventata: porta con sé le conseguenze degli anni vissuti in condizioni difficili, tra sovraffollamento e mancanza delle cure più basilari.
Al gattile di Monza con le operatrici e i volontari che vede con regolarità sta lentamente imparando che la presenza umana può essere gentile, rispettosa e premurosa. Non è aggressiva: quando si sente insicura preferisce ritirarsi e mantenere le distanze.
Oggi osserva, valuta e, a piccoli passi, comincia ad aprirsi. Ha bisogno di tempo per sentirsi al sicuro: ogni progresso, anche minimo, rappresenta per lei una grande conquista.
Non è evidentemente una gatta “pronta subito”, ma una gatta che, nel contesto giusto, può fare grandi progressi e costruire un legame profondo e autentico.
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Adozione ideale:
Per Nix cerchiamo un ambiente molto tranquillo e stabile, con persone adulte, pazienti e preferibilmente con esperienza nella gestione di gatti timorosi.
È fondamentale che chi la accoglierà sia consapevole che serviranno tempo, costanza e interazioni delicate, sempre nel pieno rispetto dei suoi ritmi.
Si richiede un’adozione come gatta singola, in un contesto senza bambini, dove possa finalmente costruire un rapporto basato sulla fiducia e sulla prevedibilità.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Maccherone- Adottato
Scheda numero: Maccherone
Età: Nato il 1 Dicembre 2025
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 28 Febbraio 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio dal pelo color nocciola. Al momento è troppo piccolo per essere sterilizzato, verrà affidato con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirato da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cucciolo docile e socievole con le persone, giocherellone. Dovrà pian piano fare esperienze con la giusta gradualità, in modo tale che da adulto possa essere un cane ben competente.
Adozione ideale:
Bellissimo, come tutti i cuccioli, bisogna però essere ben consapevoli che crescere un cane implica dedicare tanto impegno e pazienza, in quanto sarà necessario affiancarlo nel suo percorso di crescita, insegnandogli ad esempio a non sporcare in casa (cosa normale per un cane della sua età), a stare solo in modo graduale e tante altre cose. Non escludiamo persone alla prima esperienza, la cosa importante è avere il giusto tempo da dedicare! possibile l’affido anche in famiglia con bambini ben educati e rispettosi nei confronti degli animali. Ok anche con altri cani, se di sesso opposto viene richiesto che siano già sterilizzati, verrà effettuata prova di compatibilità in canile in presenza di un operatore. Bene sia in appartamento che casa con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le uscite giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Fusillo – Adottato
Scheda numero: Fusillo
Età: Nato il 1 Dicembre 2025
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 28 Febbraio 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio dal pelo bianco. Ha un problema alla zampetta anteriore sinistra di cui si discuterà approfonditamente in fase di colloquio. Al momento è troppo piccolo per essere sterilizzato, verrà affidato con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno.
Provenienza:
Ritirato da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Arrivato un po’ timidino nei confronti delle persone, si è pian piano aperto ed ora è molto più socievole. Dovrà pian piano imparare a conoscere il mondo facendo le corrette esperienze seguendo le tappe di crescita in modo tale che da adulto possa essere un cane ben competente. Abbastanza bravino a guinzaglio, anche se deve certo prendere un po’ più dimestichezza, come tutti i cuccioli della sua età. Nel rapporto con gli altri can tende un po’ ad essere possessivo con le rispetto alle risorse.
Adozione ideale:
Bellissimo, come tutti i cuccioli, bisogna però essere ben consapevoli che crescere un cane implica dedicare tanto impegno e pazienza, in quanto sarà necessario affiancarlo nel suo percorso di crescita, insegnandogli ad esempio a non sporcare in casa (cosa normale per un cane della sua età), a stare solo in modo graduale e tante altre cose. Vista la problematica alla zampa sarebbe probabilmente più indicato a persone con un pochino di esperienza di cani. Possibile l’affido anche in famiglia con bambini ben educati e rispettosi nei confronti degli animali. Ok anche con altri cani, se di sesso opposto viene richiesto che siano già sterilizzati, verrà effettuata prova di compatibilità in canile in presenza di un operatore. Il proprietario dovrà però avere una buona gestione delle risorse. Bene sia in appartamento che casa con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le uscite giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Bucatino – adottato
Scheda numero: Bucatino
Età: Nato il 1 Dicembre 2025
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 28 Febbraio 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio dal pelo corto bianco. Al momento è troppo piccolo per essere sterilizzato, verrà affidato con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirato da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cucciolo socievole con le persone, giocherellone . Dovrà pian piano imparare a conoscere il mondo facendo le corrette esperienze seguendo le tappe di crescita, in modo tale che da adulto possa essere un cane ben competente. Attualmente tende ad essere un po’ insicuro a guinzaglio. Nei confronti degli altri cani è un po’ diffidente e lo dimostra essendo un po’abbaione, dovrà pian piano essere guidato a fare delle buone socializzazioni.
Adozione ideale:
Bellissimo, come tutti i cuccioli, bisogna però essere ben consapevoli che crescere un cane implica dedicare tanto impegno e pazienza, in quanto sarà necessario affiancarlo nel suo percorso di crescita, insegnandogli ad esempio a non sporcare in casa (cosa normale per un cane della sua età), a stare solo in modo graduale e tante altre cose. Non escludiamo persone alla prima esperienza, la cosa importante è avere il giusto tempo da dedicare! possibile l’affido anche in famiglia con bambini ben educati e rispettosi nei confronti degli animali. Ok anche con altri cani, se di sesso opposto viene richiesto che siano già sterilizzati, verrà effettuata prova di compatibilità in canile in presenza di un operatore. Bene sia in appartamento che casa con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le uscite giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Dr. Frankie – adottato
Scheda numero: Dr Frankie - Scheda n° 58228
Età: Nato il 1 Novembre 2025
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 8 Marzo 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio dal pelo fulvo con una simpatica mascherina sul muso nera e bianca. Al momento è troppo piccolo per essere sterilizzato, verrà affidato con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Accalappiato
Carattere:
Dr Frankie è un cucciolone che dal suo arrivo in canile ha fatto tanti miglioramenti, partono diffidente nei confronti delle persone, ora si fa gestire serenamente da tutti i volontari. Abituato ad indossare la pettorina e anche in passeggiata è notevolmente migliorato, prima aveva bisogno del supporto di un altro cane, ora riesce a passeggiare senza troppe paure. Per quanto riguarda il rapporto con gli altri cani, va d’accordo con cuccioli e cuccioloni, ma tende ad essere timoroso con cani adulti
Adozione ideale:
Meglio per persone con esperienza di cani, soprattutto di cani timidi e diffidenti, anche se non escludiamo i neofiti se disponibili a farsi seguire da un professionista per impostare nel modo corretto la convivenza con lui. Bene per coloro che non vogliano un cane coccolone fin da subito ma che siano disponibili a conquistarselo piano piano. Ok con ragazzini ben educati nei confronti degli animali. Ok con altri cani competenti, verrà richiesta la prova di compatibilità da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Ok contesti famigliari tranquilli e anche abitativi, no zone urbanizzate, ok spazi verdi. Bene sia appartamento che casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Mary Shelley – adottata
Scheda numero: Mary Shelly - scheda n°58227
Età: Nata il 1 Marzo 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 8 Marzo 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio, dal pelo chiaro color miele. Al momento non è sterilizzata, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
Accalappiata insieme a Dr Frankie
Carattere:
Mary Shelley è una cagnolina socievole con le persone, pur essendo talvolta un po’ timida. Probabilmente ha fatto poche esperienze e dovrà pian piano farne di nuove e di corrette. Si è presto abituata ad indossare la pettorina, in passeggiata è abbastanza brava, anche se in alcune situazioni è un po’ insicura.
Adozione ideale:
Bene anche per persone alla prima esperienza con i cani. Possibile con bambini ben educati e rispettosi nei confronti degli animali. Se presente un altro cane in famiglia è bene che non sia ne troppo piccolo di taglia ne troppo anziano in quanto pur essendo socievole è un po’ fisica nel giorno; verrà comunque richiesta la prova di compatibilità da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Idonei contesti famigliari ed abitativi tranquilli non troppo urbani. Ok sia in appartamento che casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiata giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico. Ottimo ma non indispensabile sarebbe affido con il suo compagno DR. FRANKIE in quanto sono molto legati e traggono coraggio l’uno dall’altro.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Diana – adottata
Scheda numero: Diana - scheda n°58233
Età: Nata il 1 Marzo 2024
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 16 Marzo 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio incrocio segugio dal pelo color miele. Al momento non è sterilizzata, verrà fatto prima dell’affido
Provenienza:
Accalappiata
Carattere:
Diana è una cagnolina un po’ timida di base comunque socievole con le persone, le basta poco per fidarsi e cercare rassicurazione. Arrivata in canile non conosceva la pettorina, pian piano si è abituata ad Indossarla. In passeggiata è un po’ insicura, si spaventa all’incrocio con le macchine, da buon segugio ha spesso il naso a terra adorando fiutare tutti gli odori.
Adozione ideale:
Per Diana non escludiamo famiglie alla prima esperienza con i cani, fondamentale però che siano consapevoli che trattandosi di un cane da caccia è un soggetto che ha bisogno di fare molto movimento per cui andrà coinvolta in belle e lunghe passeggiate nel verde, non indicata quindi per persone sedentarie. Ok l’affido in presenza di ragazzini ben educati nei confronti del degli animali. In caso di famiglia dove sia presente un altro cane sarà da verificare la compatibilità caratteriale, indicati cani non troppo grandi e soprattutto non irruenti in quanto con tutta probabilità la spaventerebbero. La prova di compatibilità andrà effettuata presso il nostro canile in presenza di un operatore. Fondamentale un contesto famigliare ed abitativo tranquillo, in zone non urbane ma molto verdi. Bene sia appartamento che casa con giardino ben cintato, vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Bailey
Scheda numero: Bailey - Scheda n°58070
Età: Nato il 15 Ottobre 2024
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 9 Marzo 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio dal pelo fulvo carbonato.
Provenienza:
Ceduto
Carattere:
Bailey è un cane diffidente e un po’ insicuro nei confronti delle persone che non conosce, ha bisogno di un po’ di tempo e di pazienza per fidarsi. Tende a saltare addosso, pian piano imparerà anche il giusto modo di approcciarsi. Ama molto correre e giocare. In passeggiata tende un po’ a zizzagare a guinzaglio soprattutto nella prima parte della passeggiata, probabilmente carico da tutti gli odori che sente. Abituato ad indossare la pettorina
Adozione ideale:
Famiglie con esperienze di cani, è un cane che ha molto bisogno di muoversi e fare attività e quindi non adatto a persone sedentarie o che lo lascino da solo a far nulla per troppe ore. No bambini. Bene in presenza di un altro cane competente previo prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Sarà importante gestire bene le risorse. E’ un cane che ha fatto poche esperienze, quindi se dovessero esserci problemi la famiglia deve rendersi disponibile a un percorso con un professionista. Bene
ambiente di vita poco caotico… o cmq dev’essere portato spesso a camminare nel verde. Appartamento o casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendogli le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Tuxedo
Scheda numero: Tuxedo - Scheda n° 58226
Età: Nato il 1 Gennaio 2024
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Taglia: Grande
Nel rifugio dal: 1 MArzo 2026
Generalità:
Microchippato e vaccinato, Amstaff dal bellissimo pelo nero e bianco.
Provenienza:
Accalappiato
Carattere:
Tuxedo è un cane diffidente con le persone che non conosce, ci vuole un pochino di tempo per entrare nel gruppo dei suoi amici, dopo di che sa interagire piacevolmente. E’ un cane giovane con tanta voglia di passeggiare e correre libero per i nostri recinti. Si è abituato ben presto all’utilizzo della pettorina, in passeggiata tende ad essere un po’ spaesato nei confronti di luoghi e situazioni che non conosce, dovrà pian piano fare le giuste esperienze che lo porteranno ad avere più competenze e di conseguenza ad essere più sicuro di se.
Adozione ideale:
Meglio persone con esperienza di cani e che conoscano le caratteristiche di questa razza. Bene per persone dinamiche che abbiano voglia di dedicare tempo al cane, sia per fargli fare la dovuta attività fisica, sia per occuparsi di lui qualora ci sia qualche piccola difficoltà da affrontare. Bene in famiglia con ragazzi ben educati nei confronti degli animali. Da valutare l’affido in presenza di altri cani femmina competenti e di pari taglia, verrà comunque richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Contesti abitativi tranquilli. Appartamento o casa con giardino vivendo in casa e garantendogli le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
I dati diffusi da ENPA fanno impressione: nonostante si registri un calo rispetto al passato, nel 2025 sono stati uccisi in Italia oltre 1milione e mezzo di agnelli e più di novantamila capretti. Numeri ancora altissimi per una Pasqua di sangue, una vera e propria strage di innocenti, una barbara tradizione che solo un cambiamento culturale può fermare.
Non è solo una questione di numeri, ma di assoluta indifferenza nei confronti di esseri animali: piccoli di pochi mesi vengono separati dalle madri, trasportati per centinaia di chilometri in viaggi allucinanti e uccisi nei peggiori dei modi. La legge permette tutto questo, ma ciò che è legale non sempre è giusto.
In questa Pasqua, ENPA invita a riflettere sul vero significato di rinascita non solo per noi, ma anche per gli animali e il nostro pianeta e promuove una Pasqua cruelty-free senza carne.
Per questo ENPA torna in piazza, per dira basta alla strage silenziosa di animali innocenti.
Dove e quando trovarci
ENPA di Monza e Brianza sarà presente in centro Monza in due weekend: 21/22 e 28/29 marzo, con orario continuato dalle 9 alle 18.30.
I volontari vi aspettano:
sabato 21 marzo sotto i portici dell’Arengario in piazza Roma, e
domenica 22, sabato 28 e domenica 29 marzo in via Italia all’incrocio tra via Piermarini e Via Santa Maddalena (di fronte alla chiesa delle Sacramentine),
con materiale informativo, ma soprattutto la presenza di Bon e Domingo, due dei nostri capretti salvati e ricoverati negli ultimi anni presso il nostro rifugio (nelle fotosotto). Chissà, forse constatando dal vivo la tenerezza di quei piccoli, speriamo che in molti, anzi, moltissimi rifiuteranno di accettare un menù figlio di una tradizione che ormai è da abbandonare definitivamente.
Da sinistra, Bon e Domingo; due immagini di precedenti edizioni dell’evento
Le nostre proposte pasquali
Al banco in centro Monza troverete una nuova e bellissima collezione di idee regalo primaverili a tema animale e potrete acquistare anche le squisite ColomBÉE, i dolci pasquali di ENPA Monza, in coloratissime confezioni dai colori primaverili impreziosite dai graziosi pendagli intagliati in legno a forma di agnello, gallina con pulcino, colomba e coniglio.
Le ColomBÉE sono disponibili in quattro versioni, tradizionali e vegane:
colomba tradizionale con glassa alle nocciole (750g) con un’offerta di 12€
colomba senza canditi (750g) con un’offerta di 12€
colomba TuttiFrutti con frutta esotica non candita (1kg) con un’offerta di 16€
dolce pasquale vegano con gocce di cioccolato fondente (750g) con un’offerta di 20€.
Tornano anche le uova di cioccolato piatte (foto sotto), interamente realizzate a mano. Del peso di 200 g, con un’offerta di 14€, sono disponibili in tre golosissimi gusti:
fondente con granella di nocciola
fondente con granella di cacao
cioccolato al latte con riso soffiato.
Golosità anche al rifugio
I nostri dolci sono disponibili non solo al banco in centro Monza ma anche presso il rifugio di via San Damiano 21, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30, sabato e domenica compresi.
È possibile fare le ordinazioni via email o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it.
La nostra campagna di sensibilizzazione
Qui sotto riproponiamo il breve video che abbiamo realizzato nel 2024 per sensiblizzare l’opinione pubblica sul tema di una Pasqua senza crudeltà.
Ricordiamo che sabato 28 marzo alle ore 15.00, presso il Rifugio di Monza in via San Damiano 21, si terrà un incontro dedicato a chi desidera saperne di più sull’Asilo dei Cuccioli dell’ENPA di Monza e Brianza.
Ma che cos’è l’Asilo dei Cuccioli? Si tratta di una rete di volontari che accolgono temporaneamente i gattini nelle proprie case. Il gattile, infatti, non è l’ambiente ideale per i cuccioli molto piccoli, perché più esposto a rischi sanitari. Per crescere sani e ben socializzati, hanno bisogno di un contesto domestico protetto e di cure costanti.
L’appuntamento del 28 marzo è pensato come un momento informativo, senza impegno, ideale per conoscere meglio il progetto, capire cosa comporta e porre tutte le domande prima di valutare questa esperienza.
Per approfondire, puoi leggere l’articolo completo QUI.
La partecipazione all’incontro è libera, ma è necessario iscriversi scrivendo ad: asilo.cuccioli@enpamonza.it.
Un’occasione concreta per informarti e capire, con serenità, se puoi dare il tuo contributo a questo prezioso progetto.
Ciao Famiglie! Questo mese abbiamo davvero un sacco di cose da raccontarvi, mettetevi comodi! Vi ricordate la “batuffolina” di cui vi abbiamo fatto cenno nello scorso aggiornamento … è stata chiamata Zoe, per gli amici “Ciclone Zoe” ed è davvero un concentrato di energia! Riesce a tenere occupati anche tre volontari alla volta ed è riuscita a far perdere la pazienza anche a quel santo di Ghost, rimediando più di una sonora ringhiata. Ma secondo Voi è servita a calmarla??? Ma nemmeno per sogno, è più discola che mai! E allora partiamo proprio dal nostro GHOST!
Il mese appena passato non è stato dei più semplici per lui, forse sarà l’età …sarà l’esuberanza della piccola Zoe, sta di fatto che in una bella giornata di sole, si è avvicinato allo steccato del recinto e prima che ci rendessimo conto del potenziale pericolo c’è stata una bella baruffa tra lui e Little, il nuovo pony. Non sappiamo chi ha iniziato per primo, ma possiamo dirvi che ad uscirne più malconcio è stato il povero Little, che ha rimediato una pinzata sul suo simpatico nasone. Tranquilli, nulla di grave, si è già ripreso.
Vorrei dirvi che Ghost si è pentito del gesto, ma onestamente non credo proprio che sia così. Ma sono cose che succedono quando si stabiliscono nuove gerarchie fra di noi, che a differenza di voi umani, per fortuna, non portiamo rancore. Abbiamo le nostre simpatie e i nostri ruoli, ma non ce la leghiamo al dito …ops alla zampa! E non perdiamo tempo in inutili vendette. Per cui confidiamo che con il tempo tutto ritrovi un giusto equilibrio! Al momento direi che è molto precario … ma ci stiamo lavorando!
Chi proprio non si scompone davanti a nulla – nemmeno alla marcatura stretta di MARIO – è LADY, bella e altera come sempre, passeggia con eleganza, seguita a vista da Mario, e con occhi dolci conquista i cuori di tutti. Ha una classe innata, va detto. Quando passate dalla fattoria lei è spesso davanti al cancellone, occhi dolci e zampettate sinuose! Impossibile non provare l’irrefrenabile voglia di accarezzarla… ma attenzione, perché Mario, occhio vigile e minaccioso, è di sicuro già lì pronto a colpire con il suo becco ribelle. Anche quando non lo vedete, lui c’è e vi tiene sotto controllo.
La nostra CASSANDRA, invece, ha assunto il ruolo di istruttrice della nostra piccola ZOE, onestamente non so se sia un bene, ma di fatto la piccola la segue come un’ombra. Al momento le ha insegnato a scavalcare i recinti, ecco speriamo non gli insegni a pinzare le caviglie o siamo fritti!
Indovinate chi ogni tanto bullizza la piccola peste Ciclone-ZOE? Sempre lui, il nostro Mario. Ma state tranquilli non potrà farlo ancora per molto, la piccoletta sembra capace di difendersi molto bene!
E poi ci sono io, la vostra GWEN che ha passato un mese decisamente complicato.
Mi hanno trovato un ascesso in bocca … come molti di voi odio i dentisti, ma questa volta sono stata molto grata agli studi di veterinaria di chi mi ha assistito! Non mi era mai capitato prima e non è stato per niente bello. Non contenta, ho pensato bene di rimediare un bel forasacco sul fianco che ha fatto infezione … così mi hanno dovuto sedare, rasare (e ve lo dico non sono per niente contenta del risultato) e togliere lo scomodo intruso.
Ora sono anche costretta a prendere una terapia per bocca che proprio non mi piace, i volontari hanno fatto mille tentativi per farmela prendere, tutti miseramente falliti! Ho ringhiottato di brutto! Mi è dispiaciuto, io adoro i volontari, ma la natura non mi ha dato molti altri modi per comunicare il mio dissenso …
Comunque, alla fine, una Super Volontaria ha avuto un’idea geniale e ha messo la prima terapia che dovevo prendere dentro un bel würstel … che cibo celestiale! Nemmeno la medicina lo rovina!
Solo che io di terapie ne devo prendere ben due ed erano finiti i würstel … panico! Ma un’altra Volontaria ha avuto un’idea ingegnosa … hanno finto di buttarmi un biscottino e io, ingenua, ci ho creduto e l’ho mangiato voracemente. Molto meno buon del würstel … e mi hanno fregato una volta, ma non credo riusciranno a fregarmi ancora!
… si, lo so ci siamo un pochino allungati questa volta, adesso dobbiamo proprio salutarvi, si è fatto tardi e ci sono ancora tutti i nostri amici che vi devono raccontare di loro …
Vi aspettiamo Famiglie, con tutti i nostri acciacchi e le nostre difficoltà, ma siamo pur sempre il gruppo dei SUPER MAREMMANI … i meravigliosi MOSCHETTIERI a 4 zampe …loro erano in 4, noi siamo 4 e ½ + 1
Bauissimi da Gwen, Ghost, Lady, Cassandra e Zoe più Mario!
Ciao a tutti miei bau amici! Finalmente ci risentiamo!
Ho da raccontarvi un po’ di cose di questo ultimo mese…innanzitutto volevo dirvi che mi hanno spostato di box…ben due volte!
La prima volta mi hanno spostato dall’ultimo box al penultimo, sempre della riga ovest: sembra un cambiamento banale, ma così facendo, avevo nel box di fianco un nuovo inaspettato compagno che si chiama Tiziano: un incrocio di pastore abruzzese, un nuovo cagnolone arrivato da poco che però, devo dire, mi agitava molto abbaiando, non facendomi smettere di saltare….
I volontari, si sono accorti di quanto fossi diventato irrequieto e hanno deciso quindi di spostarmi nella riga sud per farmi stare più sereno e…indovinate un po’ chi è ora il mio vicino di cuccia? il mio “amico” Romolo, che sicuramente conoscerete perché anche lui fa parte del progetto famiglia a distanza, che bello!
L’altra novità è che sapete benissimo quanto io sia bello e bravo, e anche un po’ sfortunello nel trovare una casa: i volontari hanno perciò deciso di portarmi a registrare un appello nel programma “Dalla parte degli animali” su rete 4, sperando che la visibilità possa rendere più probabile la mia adozione. Proprio così, avete letto bene, sono stato visto in tv da tantissime persone, ero davvero emozionato!
Il viaggio in macchina per arrivare a destinazione è stato un po’ lungo, ma sono stato bravissimo! La macchina è un posto che mi rilassa molto: sono sempre stato seduto o addirittura sdraiato perché mi sentivo proprio a mio agio e tranquillo!
Arrivati li, sono riuscito a farmi dare anche un pezzettino di torta…gnam!
Durante le riprese, sono stato proprio paziente ed educato, e poi sinceramente……con la mia bellezza, come si fa a resistermi?
Una volta terminata la registrazione, le volontarie mi hanno dato un bel masticativo come premio per essere stato così bravo!
Io non so se questo appello funzionerà, ma grazie a voi famiglie che mi volete bene e venite a trovarmi per passeggiare e giocare, la mia permanenza in canile è sicuramente un’altra cosa!
Vi scrivo con il cuore pieno di emozioni per raccontarvi due cose davvero speciali che
mi sono capitate: la prima è che sono stata in televisione e le seconda che sono andata in gita!
Ma… andiamo con calma … vi racconterò tutto!
Sabato 28 febbraio la zia Laura e la zia Rebecca sono venute a prendermi nel mio box e mi hanno caricato sulla loro auto!
Pensate che con me c’era anche l’oca Reginaldo, l’oca che viveva nel laghetto della Villa Reale di Monza che era scomparsa e che qualche – consentitemi il termine – stupido aveva rinchiuso in un sacco e gettato in un cesto per rifiuti.
Fortunatamente è stata ritrovata dai “Park Angels” che presidiano i giardini della villa e oggi Reginaldo trascorre serenamente i suoi giorni nel nostro rifugio dove è stato anche curato.
Comunque… dicevo…io, Reginaldo e le mie due zie siamo state invitate a partecipare alla trasmissione “Dalla parte degli animali” un programma televisivo condotto da Michela Vittoria Brambilla e dai suoi figli in onda tutte le domeniche su Rete 4.
Pensate! Mi hanno portato davanti alle telecamere per fare un appello a tutti, sperando
che qualcuno possa adottarmi e portarmi finalmente a casa.
Ero un po’ agitata, ma ho cercato di mostrare il mio lato migliore, con il musetto ben in
vista e la coda sempre scodinzolante. Ho dato baci a tutti e tutti hanno detto che sono stata davvero molto brava!
La puntata sarà trasmessa tra qualche settimana e io spero che il messaggio che abbiamo mandato arrivi a una famiglia che mi voglia bene quanto voi e che presto possa raccontarvi di essere stata scelta!!
La seconda bellissima cosa che mi è capitata e che vi voglio raccontare è che sono andata in gita! Domenica 8 marzo con le zie Michela, Alessia e Laura e quattro o cinque delle mie
famiglie a distanza sono andata a fare una bellissima passeggiata al Sentiero Felice, un suggestivo percorso naturalistico situato a Besana in Brianza e che costeggia il torrente Bevera.
Vi dico questo, cioè che costeggia il torrente perché…forse chi mi conosce da un po’
avrà capito…non appena ho visto l’acqua …splashhhh!! … mi ci sono buttata proprio
a pesce…e ho fatto una bella nuotatina!
Oddio! Per la verità l’acqua era un po’ freddina, ma anche molto rigenerante!
Passeggia di qua, passeggia di là siamo arrivati fin sulla riva del torrente e lì… abbiamo inventato un nuovo gioco!
Invece di tirarmi le palline come in canile tutti i presenti si sono divertiti a lanciare dei piccoli ramoscelli nel torrente così io ho potuto farmi due – tre, ma che dico …più di una decina di bagni…ed è stato spassosissimo!!!
Poi abbiamo ripreso il cammino…ho visto tanti altri cagnolini che passeggiavano e giocavano con le loro famiglie, infine abbiamo fatto tappa in un angoletto fra il verde e abbiamo dato il via ad un vero e proprio picnic!
Tutti avevano biscottini e bastoncini da offrirmi e io, da cagnolina educata, non ho rifiutato nulla!
Abbiamo trascorso più di due ore sereni e felici, grazie anche alla splendida giornata di sole.
Al ritorno, neanche da dire, ho dormito tutto il viaggio e, per la verità, ho “ronfato” anche buona parte del pomeriggio!
Era stanchissima, ma felicissima per la meravigliosa giornata trascorsa in vostra compagnia.
Voglio dire alle famiglie che non hanno potuto venire…di non preoccuparsi. Ci sarà
senz’altro un’altra occasione!
Un abbraccio grande e tante leccatine a tutti voi,
passato bene questo mese? Io sono stato abbastanza tranquillo e non ci sono particolari novità.
Qualche giorno fa ho trovato in recinto un masticativo che non avevo mai visto, ho sentito i volontari chiamarlo “corno di cervo”. Non so solitamente a cosa serve, ma io mi sono divertito molto. Anche se ci ho giocato un po’ e non penso fosse quella la finalità dell’oggetto, ma quel che è certo è che i volontari hanno fatto fatica a riprendermi. Pensavo volessero rubarmelo! Risultato? Più tempo per me in recinto, 1 a 0 per Dyson!
Sempre in questo periodo sto facendo più passeggiate fuori canile. I miei appuntamenti sono infatti un po’ aumentati e questo, inutile dirlo, mi rende oltremodo felice. So che alcuni di voi si spaventano per la mia mole e i miei muscoli, ma so anche che alcuni ne vanno invece matti e mi basta uno sguardo per conquistarli. Si può dire che il mio fisico atletico ha i suoi lati postivi e negativi.
Quel che è certo, però, è che tra qualche giorno dovrò puntare a fare colpo! Sapete già a cosa mi riferisco, vero? Domenica pomeriggio ci sarà infatti l’Open Day del progetto e speriamo vengano molte nuove persone per conoscerci e adottarci a distanza, e chissà… magari anche in via definitiva. L’obbiettivo della giornata sarà conquistare più cuori possibili, con i miei muscoli guizzanti e gli occhi dolci.
oggi mi sento pulita e profumata. Il motivo? In questi giorni mi hanno fatto un bel bagnetto! Le temperature non sono molto alte, ma è stato necessario per la mia salute. Nulla di grave, non vi preoccupate, solo un po’ di dermatite che andava curata con un apposito shampoo. Poi, detto tra noi, non ero di certa molto pulita visto che amo rotolarmi nell’erba e grattarmi la schiena. Dite che con questo ho peggiorato la situazione? Chissà, ma ora è tempo di raccontarvi l’avventura del mese… la toelettatura di nonna Grazia!
Per prima cosa hanno messo a bagno la mia pettorina blu per lavarla per bene, anche perché di blu aveva veramente poco considerando che la indossavo tutte le volte che mi sono rotolata nel fango o sulla terra! Abbiamo poi fatto una breve passeggiata igienica e siamo entrati in una stanza piccolina con una grande vasca rossa e un tavolino vicino. Mi hanno presa in braccio e mi hanno messa nella vasca, e già qui la situazione non mi piaceva molto. Ho provato a scappare ma niente, non ci sono riuscita. I volontari hanno iniziato a bagnarmi con acqua calda, all’inizio però non mi piaceva molto, di certo è andata molto meglio quando hanno iniziato a insaponarmi per bene. Dopotutto quel movimento ricorda molto le carezze, no? Il momento in cui sono dovuta stare in posa per una decina di minuti è stato quello più noioso, ma almeno lo abbiamo occupato tra premietti e foto ricordo. Il tempo di un bel risciacquo ed è arrivato il momento più temuto: l’asciugatura. Finché i volontari hanno usato gli asciugamani non è stato male e mi sono persino rotolata io stessa su uno di quelli per cercare di togliermi l’acqua in eccesso. Poi però è arrivato uno strumento strano e rumoroso, da cui usciva aria calda. Era veramente fastidioso, gli ho abbaiato contro ma non smetteva di fare rumore! Insomma, ma che cosa voleva da me? I volontari lo hanno usato per asciugarmi il pelo ma io ero tutt’altro che contenta, non mi fidavo di quel coso nero con una zampa allungabile da cui usciva quel soffio caldo. Ho passato i successivi minuti imbronciata, con tutte le rughette sul muso, di certo ho fatto ben capire il mio disappunto. Finalmente, dopo una decina di minuti, questa tortura era finita e mi sono goduta un bel Dentastix come premietto.
Ammetto che dopo questa esperienza mi sono sentita molto meglio, come se avessi perso qualche chilo: più leggera, senza pelo in eccesso. Ma di certo non voglio riviverla per un bel po’, molto meglio, e di sicuro più divertente, rotolarsi nella terra!
Da questa vicenda una cosa l’abbiamo imparata tutti: l’acqua non fa per me!
è il vostro Ciccio che vi parla! Non vedo l’ora di aggiornarvi perché è arrivata una notizia importantissima! Finalmente, dopo circa 6 mesi in canile, non sono più sotto sequestro. Come sicuramente sapevate infatti, fino a poco tempo fa non potevo essere fotografato perché il mio proprietario era una persona che, per problemi personali, non poteva però tenermi con sé. A distanza di tempo, non era ancora riuscito a trovare una soluzione ma ora ha firmato un foglio che non so come mi chiama, ma mi hanno spiegato che mi permetterà di cercare una nuova famiglia dove ricominciare da zero.
Quando mi hanno comunicato queste cose ero veramente su di giri. Finora infatti è come se fossi bloccato in canile, senza via di uscita. Non fraintendetemi, qui mi trattano bene: faccio due passeggiate al giorno, ricevo tante coccole e premietti e anche uscire con voi è bellissimo. Ma sembrava un loop senza fine, mentre adesso posso avere anch’io un’occasione, un tentativo di cercare un nuovo inizio.
Da adesso quindi, niente più telefoni chiusi nelle tasche. Facciamoci tante foto insieme e, se vi va, aiutatemi a trovare una famiglia che non sia solo a distanza, ma per sempre!
Spero che anche voi siate entusiasti della notizia.
Forse dovrei organizzare una festa, che dite? È un buon modo per celebrare il momento?
Il vostro Romolo è tornato e con questo nuovo aggiornamento vi porterò anche qualche novità. Beh sì non troppe, ma sicuramente so che ci divertiremo ancora tanto insieme e, con l’arrivo delle belle giornate, ne vedremo delle belle.
Posso dirvi che mi sto ambientando sempre di più qui in canile e che conosco sempre tanti bravi volontari che mi portano fuori e giocano con me. E, a proposito, vi ricordate del mio problemino con le palline e la mia passione per il tennis? Beh, ecco, ci sto lavorando e ultimamente, quando vado in recinto, riesco a controllarmi un po’ di più se non le trovo subito lì, pronte e invitanti. E sapete? Sto lavorando anche su tantiiiiissime altre cose. Una volontaria in particolare mi sta facendo veramente sudare dalla fatica, ma i risultati sono innegabili e persino una dipendente del canile si è accorta del mio grande miglioramento! Una cosa su cui stiamo lavorando, per esempio, è la museruola. Immagino che alcuni di voi avranno già arricciato il naso, ma per noi può essere uno strumento importante, che ci permette di vivere in sicurezza determinate esperienze o anche semplici visite dal veterinario. Dopo che mi sono rotto un’unghia e ho perso un po’ di sangue il mese scorso, hanno infatti dovuto mettermi la museruola per essere sicuri. Sapete, disinfettare le ferite brucia e i veterinari non sapevano quale potesse essere la mia reazione… e probabilmente non la sapevo nemmeno io. Quella volta però è stata la primissima in cui ho messo questo strumento, per cui, da qui, è iniziata una conoscenza più profonda, per cercare di farmelo apprezzare maggiormente e non collegarlo solo a episodi negativi. In breve tempo, la volontaria è riuscita a farmela tenere e ora alterna momenti della passeggiata in cui me la mette e altri invece in cui mi lascia senza. Non so infatti ancora tenerla per tutto il tempo dell’uscita, dopo un po’ mi infastidisco, ma nel giro di sole tre settimane ho fatto passi da gigante! Sempre la stessa volontaria si è anche impuntata per farmi prendere confidenza con la macchina. Ci salgo ma non mi piace minimante starci sopra, il posto è troppo stretto e chiuso. Non so perché si è ostinata tanto, continua a dire che se voglio andare in gita devo imparare. Gita? Ma di cosa parla? Cos’è? Voi lo sapete? Beh, nel caso fatemi sapere! Tornando a noi… la prima volta che abbiamo lavorato con la macchina non è andata benissimo perché ho tirato fuori tutte le mie insicurezze, ma già la volta successiva ha saputo come gestirmi: la volontaria ha aperto entrambe le portiere posteriori e sono stato in auto con più facilità, pochi secondi ovviamente, e soprattutto non ha mai smesso di farmi mangiucchiare cose buonissime – associazione positiva! Infine, l’ultima volta che ho lavorato su questo aspetto, abbiamo utilizzato il mezzo che è sempre parcheggiato in canile, che i volontari lo chiamano “mezzo enpa”: appena aperte le porte ci sono salito sopra, ma poi volevo subito scendere; visto che è più ampio però, la volontaria è salita con me e siamo stati insieme lì dentro, lei a guardarmi e io a sgranocchiarmi un piccolo masticativo. Mi ha fatto mille feste per festeggiare questo traguardo! Al mio rientro in box ero distrutto, così come dopo tutte le sessioni di lavoro, e ogni volta sempre questa volontaria mi saluta dicendomi che la prossima volta lavoreremo ancora. A questo punto non so se avere paura o altro!
Ma passiamo a notizie ancora più importanti, prima che mi dimentichi. Questo mese ci sarà l’Open Day del progetto! Domenica 15 marzo, per chi di voi vuole vedere i vari settori della nostra struttura, sarà infatti l’occasione giusta. L’evento è destinato soprattutto a chi ancora non conosce questo progetto, ma nulla toglie che potete portare un amico e presentarglielo! Detto questo vi saluto e vi aspetto numerosi come sempre Il vostro Romolo!
sono proprio felice di essere entrato a far parte di questo progetto e di avere tante famiglie che mi vogliono bene e mi vengono spesso a trovare consentendomi di fare qualche passeggiata fuori canile in più rispetto a quelle previste.
Devo però confessarvi una cosa importante, un – diciamo – piccolo problemino così che possiate aiutarmi a superarlo: ultimamente, ogni volta che qualcuno porta con sé qualche gustoso bocconcino, non riesco proprio a resistere: sono diventato troppo goloso!
Ormai, appena sento un rumore di busta, corro come una freccia e non voglio dividere niente con nessuno.
Pensate che guardo con sospetto ogni cosa che si muove, come se, contenesse, squisiti biscotti nascosti! Per questo vi chiedo, con tutto l’affetto che provo per voi, di non portarmi più cibo extra quando venite a trovarmi e di passeggiare accanto a me senza borse o marsupi perché
penso sempre che contengano del cibo e potrei danneggiarli nella speranza di trovarci dentro qualcosa.
Senza tentazioni forse imparerò a non essere possessivo e tornerò a godermi ogni pappa con la giusta calma, anche perché, da quando sono arrivato, ho messo qualche chiletto di troppo e non vorrei che mi mettessero a dieta!
Vi prometto che vi accoglierò sempre con una coda scodinzolante e tantissimi baci, anche senza snack!
E adesso, con la primavera che arriva, sarò felicissimo di godermi delle belle passeggiate in vostra compagnia!
Vi aspetto!
Con tanto amore e un piccolo, grande ringhietto affettuoso,
Finalmente eccoci di nuovo qua per aggiornarvi nulle novità di questo mese e sappiate che di novità ce ne sono parecchie!
Iniziamo da quella più scioccante, dopo tutto “via il dente, via il dolore”, no? Musetto si è fatto spazzolare! Si, avete letto bene: il nostro burbero nonnino, quello a cui non piace essere toccato neanche per una carezza, si è lasciato spazzolare da una volontaria che, sottolineiamo, ha ancora tutte le dita. Neanche noi ci volevamo credere quando ce lo hanno raccontato. Palesemente quella volontaria è la sua preferita, se no non si spiega! Ora il suo pelo è molto più bello, lucido e morbido, e soprattutto non ha più quei ciuffetti di pelo morto, che diciamocelo… non sono molto belli da vedere. Forse anche Garpez dovrebbe prendere esempio da lui!
E parlando proprio del nostro tripode, sappiate che è in un periodo no. Di recente ci sono infatti stati dei cambiamenti di box di cui non è per nulla contento. Il suo vicino di box è un po’ nervosetto (tranquilli, stiamo lavorando anche con lui ma, come lo è stato per alcuni di noi, l’inizio non è facile!) e trasmette emozioni non propriamente positive ai suoi vicini. In questi giorni Garpez è infatti più ansioso e nervoso: durante le uscite, a volte, tende ad andare in panico anche in situazioni in cui, da ormai diverse settimane, non dava problemi, ed è cambiato anche negli incontri con gli altri cani, sembra essere più sensibile e se prima li ignorava, ora reagisce, mettendo più in difficoltà il volontario che lo porta in passeggiata. Si può dire che ci sono stati giorni migliori per lui.
Anche per Energy questi giorni non sono stati granché. Uno dei suoi più acerrimi nemici è infatti entrato in azione: il tagliaerba. Con l’aumento delle temperature l’erba cresce e va tagliata, ma se Energy vede il tagliaerba è guerra aperta: gli abbaia contro con tutto il fiato che ha e non c’è modo di farlo smettere, neanche spegnendolo. I volontari hanno provato a fargli capire che non c’è nulla di cui avere paura, ma niente… si può dire che è stato odio a prima vista.
Tra tutti Benji è invece quello che forse se la sta passando meglio. Continua con le sue solite uscite di routine, alternando passeggiate fuori canile e gioco in recinto. Di recente i suoi volontari di riferimento stanno cercando di fargli fare tante ricerche olfattive, per cercare di insegnarli a utilizzare quel gran tartufo che si ritrova sul muso. Ci stanno riuscendo? Beh, se vi dicessimo di sì, vi mentiremmo! Lo sapete, Benji non è il tipo paziente che si mette a cercare biscottini tra i fili d’erba e spesso sono più quelli che lascia per terra di quelli che trova. Non di rado, lo devono aiutare, indicandogli una zona più ristretta dov’è nascosto il premietto. Complessivamente però è innegabile che, rispetto a quando è arrivato, un pochino è migliorato, anche se non sarà mai un campione in questa disciplina.
Il nostro Skorpion, invece, sta portando avanti la formazione dei nuovi volontari che hanno iniziato a portarlo fuori. In realtà è davvero un cane meraviglioso, ma da pastorone qual è ha un carattere molto forte e anche se non fa mai troppe storie per farsi portare fuori, in realtà ci mette tutto il tempo che ritiene necessario per instaurare delle buone relazioni con i volontari. All’inizio ti mette spesso alla prova, si impunta spesso e smuoverlo non è semplice, ma poi ad un certo punto cambia qualcosa e quando sei fuori con lui entri in una bellissima sintonia. Ecco, non ti devi però dimenticare mai che è e resta un cane molto possessivo sulle sue risorse: le sue ciotole non si toccano se lui è presente e il suo cibo, anche il premietto che gli porti, una volta dato è suo! Vietato avere ripensamenti.
E abbiamo lasciato per ultima, a chiudere questo aggiornamento, la regina del progetto, la quota rosa del gruppo: Bahamas!
La nostra amata cucciolotta di quasi 13 anni ha ancora un’energia da fare invidia a una cucciola e nelle passeggiate riesce ancora a mettere in difficoltà anche i volontari più giovani. E poi Bahamas (Bahamy per gli amici) ha un modo tutto suo di accoglierti quando vai a prenderla nel suo box per portarla fuori: tI accoglie con entusiasmo, a volte seduta e a volte già scodinzolante, ma appena tu ti illudi di averle quasi infilato la testa nella pettorina lei ti sfugge e quando finalmente gliela metti, inizia a girare e gira gira …a volte pare di stare sulle giostre. Qualche volta poi la puoi sorprendere che schiaccia un pisolino, entri dolcemente e la svegli ed è un concentrato di tenerezza. E poi, messa la testolina nella pettorina … gira! E gira parecchio ve lo assicuriamo …
I nostri magnifici 6 anche per questo mese vi salutano e vi ringraziano perché sapere che c’è qualcuno che si interessa a loro, che chiede di loro e in qualche modo si sta affezionando anche a loro è veramente tanto importante! Anche per noi volontari che abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli, così come sono e che cerchiamo con i nostri racconti di farli arrivare anche a voi.
E dopo un altro mese freddino noi siamo ancora tutti qui cari genitori a distanza, pronti a salutarvi con un affettuoso Miaooooo e con fusa a profusione!!!
Qui è la vostra Lola reporter che vi parla, ops miagola felice per tutta la sua libertà. E ultimamente sono ancora più libera, perché le zie hanno deciso saggiamente di chiedere di tenere in cucina o in ufficio certi elementi di disturbo … avete presente quel tipetto bianco e rosso che si aggira per il rifugio con quel fare da teppistello? Sì, proprio lui, il bel Dimitri con cui proprio non vado d’accordo, abbiamo già discusso animatamente più di una volta! Certe soffiate e non solo… ma sono cose private e restano tra noi!
Comunque, ora il signorino risiede nei suoi appartamenti privati durante gli appuntamenti, ogni tanto sfugge al controllo, ma va decisamente meglio e sarà più facile vedermi in giro ad accogliervi, chissà magari ho bisogno che mi aprite una porta, o uno spuntino extra, o magari qualche coccola, forse. Ma oramai mi conoscete, sono uno spirito libero e imprevedibile, non è per questo che mi amate?!
E così tra un giro e l’altro curioso e vi tengo informati sugli accadimenti di noi gatti meravigliosi.
Il nobile Lucio ora condivide il suo regno con altri due gatti! Si si avete capito bene, proprio lui che mal sopporta la presenza di altri coinquilini ora ne ha due, che ovviamente considera con regale indifferenza da par suo. Però ho scoperto che è ghiotto di cremine e magari, se gliele portate, dico magari, qualche coccola ve la concede.
I nostri due micetti della cucciolandia felina, Sirio e Centauro, sono ancora timidini e necessitano di pazienza e approcci delicati. Ma Centauro, il bianco e rosso, ha una passione segreta: le schiene! Con le zie e gli zii con cui ha più confidenza ama saltare loro sulla schiena e da lì dirigere le operazioni di pulizia, per la gioia di voi umani ah ah. Quindi il vostro compito è quello di fargli conquistare le vostre schiene.
E la nostra incantevole Glinda? Pura voce armonica? Beh, lei ha vissuto una piccola disavventura: sembrava aver trovato la sua casina per sempre ma nel giro di un battito di ciglia è rientrata da noi. All’inizio era un po’ spaesata e delusa, a noi gatti proprio non piace credere che una casa sia per sempre e scoprire che non è così e anche le zie ci sono rimaste malissimo, ma le hanno riservato un’accoglienza così festosa e calorosa che in un attimo Glinda si è sentita di nuovo amata senza se e senza ma ed è subito tornata a essere dolce e affettuosa come sempre. Tanto carina che le zie sanno che presto per lei ci sarà una vera occasione.
Bene carissime Famiglie, è arrivato anche questa volta il momento dei saluti … ho appena visto Dimitri rientrare in cucina e adesso devo proprio correre a perlustrare ovunque e a farmi viziare un pochino! Miaoissimi a tutti voi da tutti i vostri a-mici1 Al prossimo aggiornamento
Buongiorno a tutte, care famiglie, dalla vostra superpony Castagna e da tutto il gruppo degli erbivori!
Vi chiederete se ci sono novità sul nuovo arrivato Little, in realtà il mio futuro compagno è stato castrato da poco e ancora non è stato inserito nel gruppo, sono paziente e attendo con ansia il momento. Posso solo dirvi che ha avuto un incontro molto, ma molto ravvicinato con il maremmano Ghost ed è stato lui ad avere la peggio, rimediando una pinzata sul naso, per fortuna senza troppe conseguenze.
Una news riguarda anche il settore “suino”: eh sì, perché a far compagnia a Peter e George è arrivata Alice (si pronuncia Elis, all’inglese), una maialina molto simpatica ma anche lei, essendo nuova, è tuttora separata dagli altri due. Quel che è sicuro è che non credo che ci siano molti rifugi a poter vantare un tris di maialini!
Sicuramente avrete letto o sentito della disavventura di Reginaldo, l’oca istituzione del laghetto della Villa Reale, che per uno scherzo di pessimo gusto di qualche buontempone era scomparso gettando nella disperazione park angels e abituali frequentatori del posto, salvo essere poi ritrovato, per fortuna ancora vivo, in un cestino della spazzatura.
Dopo il recupero Reginaldo è stato portato al rifugio dove è stato visitato e in via precauzionale è ancora ospite qui, dove ha trovato una vecchia conoscenza… l’oca cignoide Ambrogio. Ambrogio si trova qui da qualche mese ormai perché ha un problema all’uropigio che non gli permette di asciugarsi in modo adeguato e quindi si è preferito tenerlo qui al caldo.
Non so se Ambrogio e Reginaldo diventeranno ospiti fissi o in primavera torneranno al loro laghetto, per il momento si godono le cure e le attenzioni di operatori e volontari.
Reginaldo è diventato una piccola celebrità, di lui hanno parlato tante testate locali, speriamo non si monti la testa!
Volevo ricordarvi, infine, di attenervi scrupolosamente alle istruzioni che vi sono state mandate per quanto riguarda l’alimentazione di noi erbivori, sia per la qualità degli alimenti sia, soprattutto, per la quantità. Le famiglie che scelgono l’Allegra Fattoria sono sempre più numerose e aumentano anche gli appuntamenti, sappiamo che ci portate da mangiare con le migliori intenzioni e noi non sappiamo dire di no davanti a una bella carota o a un ciuffo di insalata, ma troppa pappa può farci più male che bene.
Un salutone a tutti voi dal tutto il gruppo, nessuno escluso!
Carissime famiglie, il mese appena passato purtroppo non ci ha regalato nessun nuovo “Lieto fine”, ma non perdiamo la speranza!
Abbiamo però alcuni saluti speciali da condividere con voi:
la bellissima DANA è venuta a trovarci in canile con la sua mamma e il suo papà, trattata da vera principessa ha riservato affetto e scodinzolate felici a tutti e si è presa tantissime coccole!
Il nostro ICS ha ritrovato una forma perfetta, fa tante belle passeggiate e ha conquistato la sua nuova famiglia con il suo fascino.
E poi saluti speciali anche da RAGO, piccolo boss del canile che ci controllava tuti, oggi leader della Fashion-doggy-week! Saperli così amati ci riempie il cuore di felicità!
Come sapete potete seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e Instagram dove metteremo gli aggiornamenti praticamente in tempo reale, con foto e video di tutti gli amici del Pfd.
Per fissare il vostro appuntamento è sempre necessario scrivere una mail all’indirizzo: appuntamentipfd@enpamonza.it.
Domenica 15 marzo, in occasione dell’Open Day per i 20 anni del progetto, gli appuntamenti verranno svolti solo al mattino.
Vi ricordiamo che il bonifico bancario a sostegno del Progetto Famiglia a Distanza, va intestato a: ENPA. ODV – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza, resta invariato l’IBAN.
Mushu – adottato
Scheda numero: 36770
Età: meno di 2 anni (nato maggio 2024)
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 7 marzo 2026
Generalità:
giovane gatto tigrato dal mantello color nocciola e nero, uno splendido “comune europeo” (anche se la definizione è decisamente riduttiva!).
I suoi grandi occhi verdi, molto espressivi, raccontano tutta la sua dolcezza, ma anche la sua tristezza.
È vaccinato, microchippato e testato FIV/FeLV negativo.
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Provenienza:
Mushu è arrivato per la prima volta al gattile di Monza nell’ottobre 2024, quando fu trovato ad Agrate Brianza (MB) in condizioni di salute precarie.
Dopo le cure e un periodo di convalescenza, si è ripreso completamente e, dopo qualche settimana, ha trovato casa.
A distanza di oltre un anno, però, per motivi personali della famiglia adottiva, Mushu è tornato in gattile. Ora è di nuovo qui con noi, in attesa di una nuova famiglia che questa volta sia per sempre.
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Carattere:
Mushu è un gatto davvero meraviglioso. In questo momento è un po’ spaesato: dopo aver vissuto in casa, ritrovarsi improvvisamente in gattile non è facile per lui.
Nonostante questo momento di disorientamento, si dimostra affettuoso, delicato e molto dolce con le operatrici e i volontari. Cerca il contatto, apprezza le attenzioni e ha uno sguardo tenerissimo che conquista subito.
Con un po’ di tempo e un ambiente sereno, siamo certi che saprà mostrare tutto il suo lato affettuoso e diventare un compagno di vita speciale.
Mushu è un gatto bravissimo, adatto in linea di massima a molte situazioni familiari, anche con ragazzi purché rispettosi, e anche a persone alla prima esperienza con i gatti.
La cosa più importante per lui è trovare una casa stabile e accogliente, con persone pazienti e consapevoli che sappiano dargli il tempo necessario per ambientarsi e ritrovare serenità.
Al momento è ospitato in un box singolo, quindi non sappiamo ancora se possa convivere con altri gatti.
È possibile anche un contesto con giardino, purché l’accesso all’esterno avvenga solo dopo un adeguato periodo di ambientamento in casa e inizialmente sotto supervisione.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
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Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza sono possibili esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un incontro o richiedere informazioni sui gatti ospitati scrivere ad: adozioni.gatti@enpamonza.it
Il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, è aperto tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30.
Mario – non cerca più casa
Scheda numero: Mario - Scheda n° 05/2026
Età: Nato il 13 Agosto 2025
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: Non è in canile ma cerca casa
Generalità:
Microchippato e vaccinato, meticcio incrocio cane da caccia, dal pelo marrone bruciato. Al momento è troppo piccolo per essere sterilizzato, verrà affidato con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
La sua famiglia lo vuole cedere perchè non riesce a gestirlo
Carattere:
Mario è socievole con le persone pur non essendo invadente negli approcci. E’ un cane da caccia e come tale ha bisogno di fare tanto movimento soprattutto in contesti verdi per potersi sentire appagato ed evitare che in casa possa fare qualche danno magari per noia. E’ comunque un cucciolone quindi qualche marachella è da mettere in preventivo. In passeggiata a guinzaglio è abbastanza bravo anche se vista la giovane età deve fare ancora tante esperienze.
Adozione ideale:
Per Mario cerchiamo persone che siano attive e che siano consapevoli di quanto impegno possa comportare crescere un cucciolone di cane da caccia, con necessità di fare belle e lunghe passeggiate nel verde, una breve passeggiata in città non è sufficiente per poterlo appagare. Bene per coloro che abbiano tempo da dedicargli sia per abituarlo a restare a casa da solo, sia per lavorare se dovessero esserci delle difficoltà. Possibile l’affido in presenza di un altro cane, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Non escludiamo l’appartamento anche se per lui sarebbe più indicata una casa con giardino dove possa sfogare un po’ di più le sue energie oltre alle giuste passeggiate che gli verranno fatte fare.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Madeline – adottabile anche a distanza
Scheda numero: Medeline - scheda n° 58220
Età: Nata il 1 Gennaio 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 28 Febbraio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, Amstaff dal pelo fulvo, con muso, bavaglino e zampine bianche. Al momento non è sterilizzata, verrà fatto prima dell’ affido
Provenienza:
Accalappiata
Carattere:
Madeline è un cane socievole con le persone anche se tende ad essere un po’ “bozza” in quanto per fare le feste salta addosso. Abituata ad indossare la pettorina, in passeggiata in contesti tranquilli è abbastanza brava, anche se si vede che è un cane un po’ insicuro, probabilmente per le poche esperienze fatte.
Adozione ideale:
Non si escludono persone alla prima esperienza con i cani, è importante però che siano ben consapevoli delle caratteristiche di razza e che siano disponibili a farsi seguire da un professionista qualora fosse necessario. Ottimo se si è attivi con tanta voglia di coinvolgere Madeline in tante belle passeggiate in contesti verdi. Pur essendo un buon cane non è indicata a persone che abbiano bambini piccoli in quanto tende a saltare addosso e ad essere un po’ fisica. Possibile l’affido in presenza di un altro cane, maschio; sarà effettuata la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Bene contesti abitativi tranquilli, meglio zone semiurbane. Possibile sia in appartamento che casa con giardino vivendo all’interno e garantendo le passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Perché inserito nel progetto famiglia a distanza
Mi hanno inserita nel progetto perchè… dove la trovate una bulla che oltre a essere molto, molto carina ha pure un occhio da panda? Scherzi a parte, sono molto socievole ma anche, se devo essere sincera, un po’ “bozza”, per questo, anche se sono dolce e coccolona, non sono adatta ai bambini ma solo ai ragazzi che siano in grado di gestire un vulcano come me!
Aldina – adottata
Scheda numero: Aldina - scheda n° 58219
Età: Nata a dicembre 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 28 Febbraio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, Amstaff dal pelo fulvo con mascherina e zampine bianche. Al momento è troppo piccola per essere sterilizzata, verrà affidata con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Accalappiata
Carattere:
Aldina è una cucciolina bella sveglia e nonostante la giovane età già sicura di se. Socievole con le persone, deve solo imparare a non mordicchiare le mani e ad approcciarsi nel mondo corretto. Abituata ad indossare la pettorina in passeggiata a guinzaglio è brava soprattutto se si considera che è ancora piccolina e deve fare ancora tante esperienze. Adora giocare, correre e saltellare.
Adozione ideale:
Per Aldina cerchiamo persone che siano consapevoli sia di quanto impegno richiedere crescere un cucciolo, sia che conoscano le caratteristiche di razza. Bene per persone dinamiche disposte a coinvolgere il cane in attività che l’appaghino. Bene per coloro che siano disponibili a seguire un percorso con un professionista qualora durante la crescita se ne rendesse necessario. Ok con altri cani maschi, verrà richiesto che siano già sterilizzati, verrà effettuata la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Bene sia appartamento che casa con giardino vivendo all’ interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Unisciti a noi e fai davvero la differenza nella vita di un gattino.
Con l’arrivo della primavera, come ogni anno, ci prepariamo ad accogliere tanti piccoli gattini. Molti sono orfani, alcuni hanno solo pochi giorni di vita. Anche l’estate si conferma un periodo critico: cuccioli provenienti da situazioni difficili, che necessitano di cure costanti, attenzioni speciali e tanto amore.
Per questo ENPA Monza e Brianza cerca mamme e papà “in prestito” disposti ad accoglierli temporaneamente in casa, fino al momento della vaccinazione e dell’adozione definitiva.
Cos’è l’Asilo dei Cuccioli?
Attivo dal 2005, l’Asilo dei Cuccioli è una rete di volontari che ospitano i gattini nelle proprie abitazioni.
Il gattile, infatti, non è l’ambiente ideale per i cuccioli molto piccoli, perché più esposto a rischi sanitari. Per crescere sani e ben socializzati hanno bisogno di un ambiente domestico protetto e di una presenza costante.
Cosa serve per diventare mamma o papà “in prestito”?
– Spazio apposito È necessario avere un ambiente della casa che sia separato, per motivi sanitari, da eventuali altri animali.
– Tempo e disponibilità Occorre tempo per accudire, nutrire, socializzare i gattini e portarli alle visite veterinarie presso il Gattile di Monza, oltre a partecipare agli appuntamenti di adozione.
La disponibilità richiesta varia in base all’età dei piccoli: i più piccoli devono mangiare frequentemente e vanno monitorati con grande attenzione. In generale, è richiesta una presenza quotidiana significativa in casa.
Le tipologie di Asilo
– NIDO
Per gattini di pochi giorni o settimane, da allattare con il biberon o in fase di svezzamento, oppure con esigenze sanitarie particolari (foto sopra).
Richiedono grande impegno, costanza e presenza. Le balie che allattano sono preziosissime e, purtroppo, sempre meno. Per questi piccoli servono persone davvero motivate, con tempo e dedizione.
– SCUOLA MATERNA
Per gattini più grandicelli e autonomi (foto sotto).
Richiedono comunque presenza per la socializzazione, il monitoraggio sanitario e le eventuali terapie. Anche in questo caso è necessaria una buona disponibilità di tempo: i cuccioli di due mesi sono vivaci, curiosi e velocissimi e stanno imparando a conoscere il mondo.
Non possiamo prendere in considerazione persone assenti per l’intera giornata lavorativa, anche solo per alcuni giorni a settimana.
Cosa offre ENPA
– Assistenza veterinaria completa Visite, vaccini, trattamenti antiparassitari, farmaci, alimenti e lettiera sono interamente a carico dell’associazione.
– Formazione e supporto costante I volontari vengono affiancati e supportati da personale esperto e dalle responsabili del Gattile.
Incontro informativo sabato 28 marzo
Per tutti gli interessati, ENPA Monza e Brianza organizzerà sabato 28 marzo alle ore 15.00, presso il Parco Canile di Monza in Via San Damiano 21, Monza, un incontro informativo con iscrizione obbligatoria, dedicato a chi desidera conoscere meglio il progetto, capire l’impegno richiesto e fare domande prima di iniziare questa esperienza.
Un’occasione concreta per informarsi e valutare con serenità la propria disponibilità.
Lucio è un gattone che ti fa venire voglia di abbracciare subito: ha circa sei anni e una panciona così morbida e accogliente che sembra un cuscino gigante su cui fare un pisolino… peccato che lui sia più furbo e ti ruba il cuore prima ancora che tu riesca ad addormentarti!
La sua storia è piena di amore: cresciuto sin da piccolo dalla sua umana, ha condiviso giochi, coccole e mille avventure domestiche. Ma la vita, si sa, può riservare sorprese difficili: la sua proprietaria, una signora ucraina, ha dovuto tornare in patria e non poteva portarlo con sé. Così ha contattato ENPA di Monza e Brianza, sperando di trovare per Lucio una nuova casa piena di affetto.
Dalle braccia della sua amata proprietaria …… al gattile di Monza
Smarrito… ma dal cuore gigante
Quando Lucio è arrivato al Rifugio di Monza di via San Damiano, era confuso, spaesato e un po’ arrabbiato: “Ma cosa mi sta succedendo?!”. Piano piano, però, questo gattone dal cuore enorme ha iniziato a ritrovare fiducia. Lucio non è il tipo da dormire sul tuo petto di notte né un gatto “cozza” che si attacca a te a ogni momento… ma ha un suo modo unico di dimostrare affetto: si lascia coccolare, si accoccola accanto a te, e poi, con un gesto gentile, si ritira quando sente il bisogno dei suoi spazi.
Lucio e la sua morbida panciona orgogliosamente esposta
Gioco, risate e buffe acrobazie
Lucio è un grande giocherellone! Piume, cannette, giochi che rimbalzano: tutto diventa una piccola avventura. Salti goffi, corse improvvise, buffe espressioni… è un vero showman felino, capace di far sorridere chiunque. E nonostante la sua mole imponente, il suo cuore è leggero come una piuma.
La convivenza con altri gatti
Attualmente Lucio condivide il suo spazio al gattile di Monza con due giovani maschi timidi. Si è adattato senza problemi e loro gli fanno compagnia, ma Lucio è più felice e rilassato quando può godersi l’attenzione tutta per sé.
La sua casa ideale? Sarebbe ‘figlio unico’, libero di ricevere coccole e attenzioni a volontà, senza doverle condividere.
Famiglia a Distanza… e sogni di casa
Grazie al progetto “Famiglia a Distanza”, Lucio ha conosciuto tante persone che in questi mesi lo hanno coccolato e hanno giocato con lui. Ma il suo sogno più grande è una vera casa tutta sua, dove sentirsi finalmente sicuro, amato e speciale ogni giorno.
Sinistra, un esempio di Attestato di Adozione (nomi di fantasia); destra, Lucio coccolato da uno dei suoi “genitori” a distanza
Una seconda possibilità
Lucio ha perso ciò che conosceva, ma non ha perso la fiducia negli esseri umani. Ora aspetta una famiglia che lo scelga così com’è: un gattone dolce, buffo, coccolone a modo suo, con un cuore enorme.
La sua casa ideale non prevede cani né bambini piccoli, così potrà vivere sereno e ricevere tutto l’affetto che merita. Con una dieta equilibrata, tanto gioco e un po’ di movimento, tornerà in forma e più felice che mai.
Adottalo e regalagli una vita da re
Se cerchi un compagno speciale, pronto a strapparti sorrisi con le sue buffe acrobazie e a regalarti coccole sincere, Lucio potrebbe essere il gatto giusto per te. Contatta ENPA a gattile@enpamonza.it per conoscerlo: a volte l’amore arriva piano, ma quando arriva… resta per sempre.
Microchippati e vaccinati, cuccioli meticci tre maschi :Fusillo, Bucatino, Maccherone Al momento sono troppo piccoli per essere sterilizzati, verranno affidati con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno.
Provenienza:
Ritirati da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cuccioli socievoli con le persone, giocherelloni e arzilli come tutti i giovani cani della loro età. Dovranno pian piano imparare a conoscere il mondo facendo le corrette esperienze seguendo le tappe di crescita. Anche a guinzaglio bisognerà portar pazienza in quanto non sono ancora ben capaci.
Adozione ideale:
Bellissimi, come tutti i cuccioli, bisogna però essere ben consapevoli che crescere un cane implica dedicare tanto impegno e pazienza, in quanto sarà necessario affiancarli nel loro percorso di crescita, insegnandogli ad esempio a non sporcare in casa (cosa normale per un cane della loro età), a stare soli in modo graduale e tante altre cose. Non escludiamo persone alla prima esperienza, la cosa importante è avere il giusto tempo da dedicate! possibile l’affido anche in famiglia con bambini ben educati e rispettosi nei confronti degli animali. Ok anche con altri cani, se di sesso opposto viene richiesto che siano già sterilizzati, verrà effettuata prova di compatibilità in canile in presenza di un operatore. Bene sia in appartamento che casa con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le uscite giornaliere necessarie per il loro benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
È possibile fare cultura e allo stesso tempo fare del bene agli animali? Per ENPA di Monza e Brianza sì! Era questo, infatti, l’obiettivo dell’iniziativa “Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore”, nata lo scorso anno. Un obiettivo pienamente centrato visto che, dopo le riuscitissime edizioni del 2025, svoltesi a giugno, luglio e settembre, l’iniziativa torna per la sua quarta edizione, la prima di quest’anno, in concomitanza con la Giornata del Socio.
Come funziona “l’adozione”
Partecipare è semplicissimo: con una donazione di 15 euro si riceveranno un’esclusiva borsa in cotone riutilizzabile firmata ENPA Monza (con un divertente disegno che ritrae un simpatico asinello che legge un libro) e un segnalibro ricordo.
La borsa potrà essere riempita a piacere con i libri usati di ogni genere che abbiamo selezionato per voi.
Quando e dove
L’appuntamento è per domenica 8 marzo, dalle 14:30 alle 18:00, nella sala conferenze del rifugio di Monza, in via San Damiano 21.
Non c’è niente di meglio che tornare a casa con una borsa piena di “cultura” e la gioia di aver contribuito ad aiutare gli animali ospitati e assistiti da ENPA Monza e Brianza.
Vi aspettiamo numerosi… e buona lettura!
Nelle foto, alcuni momenti durante le precedenti tre edizioni.
Domenica 8 marzo, in concomitanza con la Festa della donna, ENPA Monza e Brianza celebra la campagna di Tesseramento 2026 con una giornata dedicata ai Soci ENPA.
Chi si associa all’ENPA, infatti, fornisce un aiuto concreto e continuativo agli animali che l’ente accudisce nei rifugi di tutta Italia ed è da sempre al nostro fianco nelle battaglie che portiamo avanti.
Quest’anno la campagna tesseramento ha assunto un significato particolarmente importante, perché fa riferimento a una conquista storica: l’approvazione della Legge 82/2025, che finalmente riconosce gli animali come esseri senzienti e soggetti di diritto.
Iscriversi a un’associazione come ENPA significa partecipare attivamente alla vita dell’ente, condividendone gli ideali e sostenendo tutte le sue attività, quelle sul campo ma anche quelle legislative.
Appuntamento domenica 8 marzo
Per questa giornata speciale dedicata al tesseramento ENPA di Monza e Brianza vi aspetta al Parco canile-gattile di via San Damiano 21, tutto il giorno dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, con un banco dedicato appositamente alle iscrizioni/rinnovi.
Da quest’anno le tessere cartacee vengono sostituite dalle tessere virtuali, spedite via mail dall’Ufficio Tesseramento. Esse possono poi essere stampate dal Socio, se lo desidera. Insieme alla tessera si riceverà via mail un carnet sconti riservato ai Soci ENPA: prodotti per la casa, per la persona, per i nostri amici animali, soggiorni strutture turistiche. Per ulteriori informazioni sulle aziende che offriranno gli sconti, cliccate QUI.
I più giovani potranno diventare invece Soci Giovanili “EnpaDefender” e riceveranno le tessere cartacee dall’Ufficio Tesseramento in una busta contenente anche delle simpatiche etichette a tema, con cui divertirsi a personalizzare diari e quaderni.
Tutti i Soci, vecchi e nuovi, se lo vorranno, avranno la possibilità di fare una visita a tutti i reparti (canile, gattile, erbivori) del rifugio per salutare gli ospiti.
Ecco le quote associative
Socio Giovanile (0-17 anni di età): € 3,00
Socio Ordinario: € 25,00
Socio Sostenitore: € 50,00
Quest’anno associandosi a ENPA si può usufruire di un interessante vantaggio: l’opportunità di associarsi alla Mutua Veterinaria con “IOconTE – ENPA” che offrirà la possibilità di assicurare i propri amici animali ad un prezzo estremamente conveniente.
Per maggiori informazioni leggi la “Guida all’Associato IOconTE – ENPA” e il suo “Contratto Completo“.
A tutti gli iscritti – un piccolo omaggio (a scelta)!
A tutti coloro che si iscriveranno o rinnoveranno l’iscrizione all’associazione domenica, ENPA Monza offrirà un piccolo omaggio, a scelta tra:
una piantina di violette (visto che domenica è la Festa della Donna – ma la regaliamo a tutti!) …
oppure …
l’esclusiva borsa di cotone firmata ENPA Monza, da riempire con libri usati nell’ambito dell’evento “Libri da Adottare”, che si terrà sempre domenica 8 marzo.
Chi desidera entrambi potrà averli con un’offerta.
Pubblicato il 27 febbraio 2026; aggiornato il 6 marzo per aggiungere la scelta tra piantina e borsa
È tempo di raccontare il nostro 2025: “Un anno in numeri” ripercorre attività, impegno e risultati della sezione di Monza e Brianza di ENPA nell’anno da poco concluso.
In 13 pagine ripercorriamo tutto ciò che abbiamo fatto per gli animali, domestici e selvatici: quelli accolti in rifugio, quelli recuperati da situazioni di grave difficoltà, gli abbandoni, gli animali vaganti restituiti alle loro famiglie e, purtroppo, i casi di cessione, in costante aumento.
Dietro i numeri non ci sono solo statistiche, ma storie, responsabilità e scelte quotidiane. C’è la determinazione dei volontari di ogni settore, il sostegno di chi ci è vicino, la sensibilità di chi segnala situazioni di maltrattamento e condivide le nostre battaglie.
Un impegno a 360°
Il bilancio sociale dà spazio anche alle tante attività che affiancano il lavoro quotidiano di cura e soccorso: le conferenze per promuovere la cultura zoofila, i banchi istituzionali e alimentari, gli eventi che rappresentano da sempre un fiore all’occhiello della nostra sezione. Nel 2025 i nostri volontari, sempre ricchi di idee, hanno dato vita anche a due nuove iniziative: Libri da Adottare e la Festa d’Autunno.
Due importanti traguardi
L’anno appena trascorso è stato segnato inoltre da due importanti anniversari.
Il primo: i 50 anni dalla prima edizione della Benedizione degli Animali e del concorso Cane Fantasia, organizzati nel 1975 e oggi confluiti nelle Giornate degli Animali nazionali di ENPA.
Il secondo: i 10 anni dal trasferimento nel moderno rifugio di via San Damiano, dopo oltre trent’anni nella storica canile di via Buonarroti.
Due traguardi celebrati con mostre retrospettive che hanno ripercorso le tappe più significative della storia di ENPA Monza e Brianza, lungo due percorsi paralleli fatti di impegno, crescita e passione.
Non resta ora che invitarvi a sfogliare il documento per scoprire nel dettaglio il nostro 2025. Buona lettura!
Tutto è pronto: i volontari del Progetto Famiglia a Distanza vi aspettano domenica 15 marzo al rifugio di Monza in via San Damiano 21, dalle 15 alle 17.30 per il tradizionale Open Day, una giornata per far conoscere il Progetto Famiglia a Distanza.
Sarà un’edizione dell’Open Day davvero speciale, quella del 15 marzo, perché questo Progetto è nato nel lontano 2006 e durante questi vent’anni è cresciuto, ha visto tantissimi animali bisognosi trovare casa e potersi godere la loro “Famiglia per Sempre”. Abbiamo, e lo diciamo con una punta di orgoglio, famiglie che ci seguono con affetto da più di 10 anni e con altrettanto orgoglio possiamo affermare che il PFD è un fiore all’occhiello per la sezione monzese di ENPA.
Gli animali del progetto sono cresciuti, in numero e in varietà (adesso in adozione a distanza ci sono non solo cani e gatti ma anche gli animali dell’Allegra Fattoria come pony, cavalli, caprette,asinelle, conigli e persino le api!) e con loro anche le attività si sono moltiplicate. Ormai da anni vengono organizzate due feste annuali, una estiva e una invernale, per ringraziare tutte le famiglie a distanza che ci sostengono, e dal 2023 abbiamo iniziato ad organizzare gite fuori porta con i cani, a cui le famiglie possono partecipare godendosi il “proprio” beniamino in mezzo alla natura.
Nuove opportunità per le famiglie
Le novità non si sono mai fermate e, oltre alle classiche adozioni a distanza degli ospiti del nostro rifugio, sono nate le grandi famiglie di Cucciolandia, canina e felina, per permettere di interagire con i più piccoli; e di Roulette, un’adozione specialissima che permette di fare la passeggiata con il cane che ha più bisogno e che magari quel giorno non ha avuto richieste.
Infine, lo scorso anno, è nato un progetto tutto nuovo, ideato proprio per non dimenticarsi di nessuno ….
Uno spazio anche per gli “invisibili”
Abbiamo ben chiaro che la “classica” adozione a distanza per questi cani non è possibile, ma abbiamo altrettanto chiaro che meritano un’occasione di essere “visti” e conosciuti. Per questo abbiamo provato a creare un’occasione – la loro occasione – rispettosa di ciò che sono, consapevole delle loro fragilità e delle loro esigenze.
È da tutto questo che è nata l’idea di “Oltre il guinzaglio”, che vuole essere un’opportunità per avvicinare i cani meno visibili, quelli che “chissà se verranno mai adottati…”, quelli che per conoscerli devi metterci tutto il tuo impegno, che ti insegnano che alcune risposte “poco adeguate” a volte nascono per come sono stati trattati, cresciuti o non compresi.
Tre dei protagonisti dell’iniziativa Oltre il Guinzaglio: Bahamas (nero e bianco), Skorpion (bianco e marrone chiaro), e Garpez (tripode marrone e bianco)
Ogni volta che accompagniamo le Famiglie davanti ai box per presentare i cani inseriti nel Progetto, sappiamo che girato l’angolo ci sono altri cani che per scelta non facciamo vedere: cani bellissimi ma non adatti a interagire con tante persone perché molto diffidenti, troppo agitati o semplicemente non facili da gestire.
E laddove non è possibile far conoscere di persona, dove non è possibile accarezzare giocare e fare passeggiate con loro, possiamo provare a raccontare, sostituendo l’incontro con le parole, cercando di fare intravedere quanto possano essere anche teneri e simpatici, decisi e motivati, senza perdere la speranza che un giorno possa esserci per ognuno di loro non solo una Famiglia a Distanza, ma anche una Famiglia per Sempre.
Per saperne di più
Diventare una famiglia a distanza è semplice! Con un contributo di 15 euro mensili si riceveranno l’attestato personalizzato di adozione a distanza; aggiornamenti mensili con foto/video degli animali che ne fanno parte; biglietti di auguri a tema per le adozioni regalate nelle varie ricorrenze (Natale, compleanni, lauree, cresime, comunioni, battesimi); e, naturalmente, venire in struttura per conoscere di persona il proprio amico a 4 zampe e passare del tempo con lui o lei.
Se intanto volete cominciare a sapere un po’ di più sul Progetto Famiglia a Distanza cliccate QUI per vedere la pagina sul sito. Siamo anche attivi sui social con le nostre pagine Facebook e Instagram.
Allora non prendete altri appuntamenti: il 15 marzo i volontari del Progetto vi aspettano numerosi, per farvi conoscere tutti, ma proprio tutti, gli animali che ne fanno parte!
La stagione 2026 di ConferENPA prosegue con un nuovo appuntamento in programma mercoledì 11 marzo alle ore 21:00 con Ivano Vitalini, rinomato istruttore cinofilo e apprezzato docente formatore FICSS, che guiderà il pubblico in un approfondimento dedicato all’adozione dei cani nei rifugi.
La conferenza “Adozione Consapevole. Dietro ogni adozione riuscita, c’è una persona che ha saputo ascoltare – se stesso e il cane” affronterà un tema tanto delicato quanto fondamentale: scegliere di adottare un cane in modo responsabile e informato.
Adottare un cane è una decisione importante, che comporta impegno, tempo e consapevolezza. Informarsi su chi è il cane che entrerà a far parte della nostra vita, comprenderne bisogni, caratteristiche e storia, e conoscere il percorso di adozione sono passi essenziali per garantire il suo benessere e costruire una relazione equilibrata e duratura.
Come sempre, sarà possibile partecipare all’incontro in presenza, presso la sala conferenze del rifugio ENPA di Monza, oppure seguire la diretta online. È inoltre prevista la possibilità di richiedere la registrazione della serata.
A chi è rivolta
La serata è aperta a tutti, ma sarà particolarmente utile:
a chi sta pensando di adottare un cane
a chi lo ha già adottato e desidera comprendere meglio alcune dinamiche relazionali
a volontari e operatori di canili
a chiunque voglia approfondire il tema della relazione uomo–cane.
Programma della serata
La serata si aprirà con un breve saluto introduttivo di Giorgio Riva, presidente di ENPA Monza e Brianza.
Seguirà l’intervento di Ivano Vitalini, che approfondirà i molteplici aspetti da considerare prima di compiere questo importante passo:
capire qual è il cane più adatto al proprio stile di vita
il tempo e lo spazio necessari nella quotidianità
cucciolo, adulto o anziano: come cambiano esigenze e impegno
meticcio o cane di razza: oltre le etichette, l’importanza della personalità e delle caratteristiche individuali
cosa significa davvero “adozione consapevole”
comprendere il passato del cane e accompagnarlo nell’ambientamento
le aspettative realistiche: cosa possiamo – e dobbiamo – offrire
eventuali difficoltà iniziali e come affrontarle
il ruolo della famiglia e la condivisione delle responsabilità
perché adottare anziché acquistare: riflessioni e differenze
dove adottare un cane
l’iter di adozione: conoscere il cane prima di portarlo a casa
il valore del supporto post-adozione e della consulenza educativa.
Al termine della conferenza sarà lasciato spazio alle domande e al confronto con il pubblico.
Modalità di partecipazione
La conferenza si terrà mercoledì 11 marzo alle ore 21:00.
È possibile partecipare, previa prenotazione, scegliendo tra due modalità:
in presenza, presso la sala conferenze del rifugio ENPA di Monza, in Via San Damiano 21;
online in diretta, tramite la piattaforma Zoom.
In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione, compilando il Modulo d’Iscrizione disponibile sul sito di ENPA Monza.
Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione della diretta, che verrà resa disponibile successivamente. Anche per riceverla è necessario compilare il Modulo, che rimarrà attivo sul sito anche dopo la data dell’evento.
L’incontro è aperto a tutti e la partecipazione è a offerta libera (sia in presenza che online, così come per la registrazione).
Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza, a sostegno delle sue numerose attività a tutela degli animali.
Perché partecipare
Comprendere davvero cosa significhi adottare un cane – soprattutto quando non ne conosciamo a fondo il passato – è il primo passo per costruire una relazione fondata su rispetto, ascolto e responsabilità.
Un’adozione consapevole riduce il rischio di incomprensioni e rientri in canile, tutela il benessere dell’animale e aiuta le persone a vivere un’esperienza ricca e appagante. Questa conferenza offre strumenti concreti, spunti di riflessione e indicazioni pratiche per trasformare un gesto d’amore in una scelta davvero consapevole.
Ricordiamo che mercoledì 11 marzo alle 21:00 si terrà un nuovo, imperdibile appuntamento con Ivano Vitalini, rinomato istruttore cinofilo e apprezzato docente formatore.
Si tratta di una preziosa opportunità di approfondimento e confronto, in particolare per chi sta pensando di adottare un cane; per chi lo ha già adottato e desidera comprendere meglio alcune dinamiche relazionali; e per educatori cinofili, volontari e operatori di canile.
Alla conferenza — dal titolo “Adozione Consapevole. Dietro ogni adozione riuscita, c’è una persona che ha saputo ascoltare sé stessa e il cane” — si potrà partecipare in presenza, presso il rifugio ENPA di Monza; in diretta online; oppure richiedendo la registrazione dell’evento.
Per conoscere il programma completo, leggi il nostro articolo.
Perché partecipare
Comprendere davvero cosa significhi adottare un cane — soprattutto quando non ne conosciamo a fondo il passato — è il primo passo per costruire una relazione fondata su rispetto, ascolto e responsabilità.
Un’adozione consapevole riduce il rischio di incomprensioni e di rientri in canile, tutela il benessere dell’animale e aiuta le persone a vivere un’esperienza ricca e appagante. Questa conferenza offre strumenti concreti, spunti di riflessione e indicazioni pratiche per trasformare un gesto d’amore in una scelta davvero consapevole.
Guarda il reel sotto!
Pubblicato il 5 marzo 2026
Bruce e Taiga
Scheda numero: -
Età: Bruce 7 anni, Taiga 3 anni
Sesso: Maschio-Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: Bruce e Taiga non si trovano presso il Gattile ENPA di Monza, ma sono visibili nella loro attuale abitazione a Brugherio (MB), previo contatto con ENPA Monza ai riferimenti indicati in fondo.
Generalità:
Bruce è un bellissimo micione dal lucido mantello principalmente nero con il petto e il mento bianchi e gli occhi gialli-verdi. Taiga ha uno splendido pelo tartarugato arancio e nero, piuttosto inusuale, il dolce musetto principalmente color cipria, e gli occhi verdi.
Abituati a vivere esclusivamente in appartamento, sono vaccinati e testati FIV e FeLV negativi.
.
Provenienza:
Bruce e Taiga sono arrivati in famiglia quando erano cuccioli di pochi mesi e hanno sempre vissuto in appartamento.
Attualmente si trovano ancora nella loro casa, dove convivono con una coppia, un bambino di due anni e un’altra gatta, Coraline (per la quale è già attiva una ricerca di adozione come gatta singola).
Con il cambiamento dell’assetto familiare e delle routine quotidiane, gli equilibri domestici si sono modificati.
Gli spazi e le abitudini sono stati riorganizzati e questo ha generato un periodo di adattamento non semplice per i mici.
In questo contesto, anche le dinamiche tra i tre gatti si sono fatte più delicate: Bruce e Taiga sono molto legati tra loro, mentre il rapporto con Coraline è diventato più complesso.
Per garantire a tutti una situazione più serena e stabile nel lungo periodo, la famiglia ha scelto con responsabilità di cercare per i loro amati gatti una nuova collocazione.
Carattere:
Bruce e Taiga sono due gatti con personalità ben definite e una forte consapevolezza del proprio spazio. Bruce, il più grande e arrivato per primo in famiglia, può mostrarsi inizialmente un po’ diffidente con chi non conosce. Con il tempo, però, si rivela un compagno affettuoso e molto legato ai suoi punti di riferimento.
Taiga è vivace, curiosa e intraprendente. Con le persone è più espansiva: quando capisce di potersi fidare, cerca attivamente il contatto e le coccole. È quella che si è adattata con maggiore naturalezza alla presenza del bambino, dimostrandosi paziente e tranquilla nelle interazioni, sempre sotto supervisione.
Tra Bruce e Taiga c’è un legame molto forte: si cercano, condividono spazi e momenti di riposo. Per questo motivo sarebbe bellissimo trovare per loro un’adozione di coppia, anche se si valuta la possibilità di adozione singola.
Adozione ideale:
Bruce e Taiga possono essere adottati in coppia, soluzione preferibile vista la loro unione, oppure singolarmente, come gatti unici in casa.
Considerata la situazione da cui provengono, cerchiamo per loro un ambiente tranquillo, con routine prevedibili e senza altri gatti già residenti, così da permettere un inserimento sereno.
Sono indicati per persone adulte pazienti e consapevoli o famiglie con ragazzi più grandi e rispettosi.
Sarà importante prevedere un inserimento graduale, fatto di tempi distesi, spazi ben organizzati e interazioni rispettose, così da permettere loro di riacquistare sicurezza e stabilità.
OK anche contesto con giardino, previo periodo di ambientamente iniziale esclusivamente in casa.
Adozione solo in provincia di Monza e Brianza e comuni strettamente limitrofi.
Microchippato e vaccinato meticcio dal pelo nero con dei particolari bianchi e il musino un po’ incanutito dall’età.
Provenienza:
Ceduto
Carattere:
Ciccio è un cane docile e socievole con le persone pur non essendo invadente. Abituato ad indossare la pettorina, in passeggiata a guinzaglio è bravo, non tira ed ê ben gestibile.
Adozione ideale:
Ciccio è un cane ben equilibrato e per questo è adatto anche a persone alla prima esperienza con i cani, la cosa importante è aver tempo da dedicargli, accompagnarlo con pazienza alla scoperta della sua nuova vita. Bene per coloro che hanno tempo da dedicargli e che abbiano la possibilità di abituarlo pian piano a stare a casa da solo. Bene anche in presenza di bambini ben educati nei confronti degli animali. Possibile in presenza di un altro cane meglio se femmina, verrà richiesta la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Bene sia appartamento che villetta con giardino vivendo in casa con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Perché inserito nel progetto famiglia a distanza
Mi hanno inserito nel Progetto perché, se per il mio passato sono un cane molto autonomo, abituato a stare sulle sue, non pensiate che non mi piacciono le coccole, anzi! Non sono giovanissimo e quindi sono molto tranquillo, non sono neanche un gran giocherellone ma adoro fare passeggiate e non vedo l’ora di fare qualche bella uscita con voi, grandi e piccini (purché ben educati), vedrete che al guinzaglio sono un vero lord!
Riccardo, detto anche Re Riccardo (Cuor di Leone) Adottato
Scheda numero: 24231
Età: 15 anni (nato nel 2011)
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 5 febbraio 2026
Generalità:
Tenerissimo nonnino dal morbido pelo bianco e tigrato nocciola, Riccardo porta con eleganza i suoi anni e la sua storia.
È ipovedente e, come tutti i gatti anziani, ha qualche acciacco dovuto all’età, ma conserva una straordinaria voglia di contatto e una dolcezza che conquista al primo sguardo.
Il suo modo di orientarsi nel mondo non passa solo dagli occhi, ma dall’olfatto, dall’udito e soprattutto dal cuore: si affida, ascolta, si avvicina con fiducia.
È un gatto che ha vissuto tanto e che oggi chiede solo tranquillità, rispetto e un angolo sereno dove sentirsi al sicuro.
Microchippato, testato FIV e FeLV negativo.
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Provenienza:
Questo adorabile vecchietto lo abbiamo conosciuto per la prima volta nel lontano 2012. Lui era un giovincello di poco più di un anno e noi eravamo ancora nel vecchio e fatiscente canile di via Buonarroti.
In quell’occasione lo avevamo operato per un’ernia ombelicale e poi, fiero e indipendente, era tornato nella sua colonia nel quartiere di San Rocco a Monza, dove ha vissuto per tanti anni, seguito con amore e cura.
Ora è rientrato in gattile con qualche primavera in più sulle spalle, qualche acciacco e sicuramente mille avventure silenziose alle spalle.
Questa volta, però, non cerchiamo per lui un ritorno alla vita di colonia: per Riccardo desideriamo una vera “casa di riposo”, degna di un re, dove possa trascorrere i suoi anni con il calore e la protezione che merita.
Carattere:
Riccardo è dolcissimo e molto affettuoso. Ha mantenuto uno spirito curioso e una sorprendente voglia di interazione.
È decisamente goloso… del buon cibo, certo, ma anche – e forse soprattutto – di attenzioni e carezze. Si avvicina con delicatezza, cerca il contatto, si lascia coccolare con fiducia.
In poco tempo ha conquistato volontari e operatrici con la sua tenerezza composta, mai invadente. È un gatto che non pretende, ma sa farsi amare con naturalezza.
La sua età non è un limite: è un valore. Con lui si condivide un tempo più lento, fatto di piccoli gesti e grandi significati.
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Adozione ideale:
Per questo dolce micio senior cerchiamo un contesto stabile, tranquillo e sicuro.
Nel caso di gatti ciechi o ipovedenti occorrono alcuni semplici accorgimenti per una convivenza serena: una casa prevedibile, senza cambiamenti continui nella disposizione degli arredi, priva di pericoli e con punti di riferimento chiari.
Per maggiori info sulla gestione dei gatti non vedenti o ipovedenti, è possibile scaricare la nostra Scheda Informativa qui: I consigli di ENPA Monza per i gatti non vedenti o ipovedenti.
Non è necessaria una presenza costante in casa, ma è fondamentale un ambiente calmo, con spazi comodi e facilmente accessibili dove possa riposare e muoversi in sicurezza.
Ok famiglie con figli, purché più grandi, tranquilli e consapevoli dei suoi limiti.
Non sapendo se possa andare d’accordo con altri gatti – essendo ormai l’unico micio rimasto nella sua colonia – riteniamo preferibile per lui un’adozione come gatto “single”, così da poter godere di attenzioni tutte per sé.
In caso di presenza di giardino, questo dovrà essere messo in sicurezza; le eventuali uscite dovranno avvenire solo sotto supervisione e dopo un adeguato periodo di ambientamento in casa.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Galassia – adottata
Scheda numero: 37354
Età: nata a luglio 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 27/10/2025
Generalità:
Simpaticissima gatta dal pelo rosso prevalente e bianco. Vaccinata e microchippata. Testata FIV e FeLV negativa.
Provenienza:
Monza (MB)
Carattere:
Galassia è una gatta molto socievole e vivace. E’ molto aperta con le persone ed è una gran giocherellona. Viene da una situazione difficile ma sembra aver lasciato la brutta esperienza alle spalle.
Adozione ideale:
Per questa gattina cerchiamo un contesto tranquillo e stabile con persone pazienti e consapevoli del suo vissuto, capaci di offrirle la sicurezza che finora le è mancata. Si consiglia un’adozione singola senza altri gatti di proprietà.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30.
Buzz
Scheda numero: 37376
Età: nato in ottobre 2023
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 27/10/2025
Generalità:
Buzz è un gatto molto timido dal pelo bianco e rosso. Vaccinato e microchippato. Testato FIV e FeLV negativo.
Provenienza:
Buzz è arrivato in gattile insieme a numerosi altri gatti provenienti da una realtà abitativa molto complessa dove per lungo tempo sono mancati spazi adeguati, stimoli e attenzioni individuali. In un contesto così sovraffollato non è stato possibile per lui crescere in serenità né sviluppare pienamente fiducia nell’essere umano.
Carattere:
Buzz è un gatto che ha bisogno di tempo. Dopo un inizio difficile segnato dalla paura, oggi sta imparando a fidarsi dell’essere umano. È un gatto estremamente educato: se spaventato, si ritira nel suo spazio senza mai mostrare aggressività.
Adozione ideale:
Per Buzz cerchiamo un ambiente molto tranquillo e stabile, con persone adulte, pazienti e con esperienza nella gestione di gatti timorosi.
È fondamentale che chi lo accoglierà sia consapevole che serviranno tempo, costanza e interazioni delicate, rispettando sempre i suoi ritmi.
Occorre un’adozione come gatto singolo, in un nucleo senza bambini, dove possa finalmente costruire un rapporto basato sulla fiducia e sulla prevedibilità.
Buzz sta ancora imparando che il mondo può essere un posto sicuro: con le persone giuste, la sua prudenza potrà lentamente trasformarsi in fiducia e in un legame profondo e consapevole.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Lascia veramente increduli la disavventura, per fortuna a lieto fine, che ha vissuto Reginaldo, una delle oche che popolano il laghetto della Villa Reale di Monza.
Giovedì 19 febbraio i Park Angels, i volontari che “vigilano” sui Giardini Reali, si accorgono con sgomento che nel gruppo di oche che da anni abitano il laghetto manca Reginaldo, una delle oche più anziane.
Non ci sono tracce di predazione quindi è escluso che sia stato attaccato da un cane, come purtroppo è successo in passato con altri animali (cigni, anatre, scoiattoli, oche). Reginaldo sembra però proprio inghiottito dal nulla e il pensiero più brutto è che sia stato prelevato da qualcuno.
Da sinistra: il bidone chiuso; aperto con il sacchetto rotto per liberare l’oca; Reginaldo una volta liberato, con un Park Angel
Ritrovato in un cestino dei rifiuti!
La notizia inizia a circolare sui social e sulle testate locali, mettendo in ansia gli abituali frequentatori della Villa Reale. Il mistero della scomparsa di Reginaldo viene risolto solo il giorno successivo, quando una frequentatrice del parco viene allarmata dai rumori provenienti da un cestino per l’immondizia: all’interno, imprigionato nel sacco dei rifiuti, c’è Reginaldo, acciaccato, ma per fortuna ancora vivo.
Reginaldo appena salvato
Escludendo che l’oca abbia potuto infilarsi da sola nel sacco, è molto più probabile che qualcuno lo abbia preso e, non si sa bene per quale motivo (un crudele scherzo?), lo abbia buttato nel cestino, proprio come un rifiuto.
Altre immagini di Reginaldo appena liberato; sotto, un breve video in cui si vede anche il bidone dove era prigioniero
Reginaldo e Ambrogio insieme al rifugio
Quel che è certo è che Reginaldo deve aver passato ore di autentico terrore, rischiando seriamente di morire per soffocamento.
Una volta recuperato dai Park Angels, è stato affidato alle cure dei volontari dell’ENPA di Monza e visitato dal veterinario. Adesso si trova al rifugio di via San Damiano dove fa compagnia ad Ambrogio, l’oca cignoide, una vera e propria istituzione del laghetto della Villa Reale, che è anch’essa ospite del rifugio da diverso tempo. Ad Ambrogio, infatti, era stato diagnosticato un problema all’uropigio, la ghiandola che secerne il grasso per impermeabilizzare le penne, che gli impediva di asciugarsi il piumaggio, una situazione difficile da fronteggiare soprattutto nei mesi più freddi. Qui Ambrogio sta trascorrendo l’inverno al calduccio, assistito con amore ecompetenza dai volontari e dagli operatori.
Reginaldo e Ambrogio insieme al rifugio ENPA di Monza
Torneranno Ambrogio e Reginaldo sulle rive del loro amato laghetto? È presto per dirlo. La decisione spetterà ai veterinari e ai responsabili del Parco di Monza.
Pubblicato il 23 febbraio 2026
Miguelito e Libertad – adottati
Scheda numero: 37332 - 37335
Età: Nati il 4 ottobre 2025
Sesso: Maschio-Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Nel rifugio dal: 27/10/2025
Generalità:
Tenerissimi fratellini dal pelo bianco e nero. Vaccinati e microchippati. Non ancora testati FIV e FeLV.
Provenienza:
Monza (MB)
Carattere:
Miguelito e Libertad sono due fratellini, maschio e femmina, simpaticissimi. Sono molto giocherelloni e vivaci come tutti i micetti della loro età. Sono molto socializzati perché cresciuti i gattile e hanno sempre avuto modo di interagire con le persone. Apprezzano le coccole e la pappa!!
Adozione ideale:
Per questi adorabili fratellini cerchiamo possibilmente un’adozione di coppia in un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo per attenzioni e gioco. Bene famiglie con bambini purché rispettosi e supervisionati. Importante anche rispettare il riposo, vitale per tutti i gatti, e ancora di più per i cuccioli. Come sempre nel caso di gattini di questa età, occorre che ci sia una buona presenza in casa per proseguire il percorso di socializzazione fornendo tante opportunità di gioco e di interazioni positive. Sono quindi escluse situazioni in cui il micino rimarrebbe da solo tutto il giorno.
Bene un contesto con giardino protetto dove uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento e solo dopo la sterilizzazione che avviene verso i 6 mesi circa. Per i gatti che escono, consigliamo in ogni caso l’uso di un collarino anti-strozzo (con chiusura di sicurezza che si apre automaticamente se viene strattonato) con medaglietta identificativa o simile. Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30.
Sono i protagonisti del famoso film western del 1960? No, anche se sono altrettanto magnifici: si tratta di sette splendidi cuccioli di circa 2 mesi, tre femminucce e quattro maschietti di futura taglia media, presumibilmente un mix di cani da caccia e da pastore. I piccoli sono arrivati nella nostra struttura, il canile di Monza gestito da Enpa in via San Damiano 21, nel pomeriggio del 9 febbraio. Sono stati trovati, tutti soli all’interno di una cesta di plastica, abbandonati in un boschetto vicino a casa da un cittadino monzese che si è subito allarmato e li ha immediatamente soccorsi.
I sette fratellini sono apparsi da subito in buona salute anche se un po’ infreddoliti e spaesati. Subito sono stati sottoposti ai controlli di rito durante i quali sono stati visitati approfonditamente dai veterinari ATS, microchippati, sverminati e vaccinati. Considerando che siamo in pieno svolgimento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, sono stati battezzati con nomi rigorosamente a tema: Cortina, Siusi e Fiemme le cucciole, Bobbio,Bormio, Breno e Barzio i maschietti.
Un’adozione bellissima ma impegnativa
È doveroso fare alcune precisazioni riguardo i cuccioli in modo che la loro adozione sia il più possibile consapevole e soprattutto per sempre… un cane così giovane richiede molto tempo e attenzioni, tenendo conto che spesso le caratteristiche di razza cominciano a emergere in età adolescenziale e ricordando che è errato pensare che sia di più facile gestione rispetto a un cane già adulto, di cui invece abbiamo sicuramente più informazioni a livello comportamentale.
Un cucciolo deve uscire molto spesso, circa ogni due ore per imparare velocemente a fare i bisogni solo fuori casa, durante le uscite più lunghe è bene che faccia gradualmente esperienze positive riguardanti persone, cani e luoghi ancora sconosciuti. È fondamentale, nel caso la famiglia disponga di una casa con giardino, che il cane non viva solo all’esterno, ma abbia la possibilità di passare molto tempo in casa a contatto con la famiglia o comunque che abbia libero accesso all’abitazione e che, soprattutto, venga portato in passeggiata quotidianamente all’esterno in modo da costruire e mantenere una buona socializzazione utile per tutta la durata della sua vita.
Per chi è alla prima esperienza è consigliato richiedere l’aiuto di un educatore cinofilo che potrà fornire preziose indicazioni di gestione alla famiglia. Consultare un professionista è importantissimo anche nel caso in cui si presentassero piccoli problemi con il nuovo arrivato che la famiglia dovrà impegnarsi a risolvere nel migliore dei modi non scoraggiandosi alle prime difficoltà.
Se avete dei dubbi su quanto siano magnifici i nostri batuffoli di pelo, le foto parlano da sole! Ci teniamo a precisare che i piccoli verranno affidati solo in Lombardia al fine di poter garantire controlli post affido e supporto alle famiglie adottanti.
Se state cercando un nuovo amico peloso e vi sentite pronti per vivere questa bellissima e impegnativa esperienza potete mandare una mail per venire a conoscere i piccoli a canile@enpamonza.it.
Cinque di questi adorabili cuccioli hanno già trovato famiglia, e siamo fiduciosi che le due sorelline rimaste, le bellissime Cortina e Fiemme, non dovranno aspettare a lungo!
Qui sotto Cortina e Fiemme, in tutto il loro splendore di cucciole
Pubblicato il 22 Febbraio 2026
Nebula – adottata
Scheda numero: 37355
Età: nata a luglio 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 27 ottobre 2025
Generalità:
Poco più che gattina, Nebula è una vera “miss” di bellezza: soffice mantello semi-lungo tricolore (bianco, grigio scuro e arancio chiaro) e due grandi occhi verdi-gialli che colpiscono al primo sguardo.
È vaccinata, microchippata e testata FIV/FeLV negativa.
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Provenienza:
Nebula è arrivata al Gattile di Monza insieme a numerosi altri gatti, provenienti da una realtà abitativa molto complessa, dove per lungo tempo sono mancati spazi adeguati, cure costanti e attenzioni individuali.
In un contesto così sovraffollato non ha potuto vivere una crescita serena. Al suo arrivo, ad appena tre mesi di età, le sue condizioni fisiche erano delicate: è stata seguita e curata con attenzione sia in gattile sia presso una clinica veterinaria di fiducia dove è stata ricoverata.
Oggi, dal punto di vista sanitario, sta bene, ed è stata appena sterilizzata.
Resta però il percorso emotivo: come altri gatti provenienti da quella situazione, sta affrontando un cammino di recupero e socializzazione.
Per alcuni è stato più rapido; per Nebula richiede tempi più lunghi e maggiore gradualità.
Carattere:
Nebula è una gattina timida e ancora facilmente spaventata.
Non è aggressiva: non soffia né attacca, ma quando si sente insicura preferisce allontanarsi o nascondersi.
Con le operatrici e i volontari che vede con regolarità sta lentamente imparando che la presenza umana può essere prevedibile e rassicurante, ma al momento non cerca ancora il contatto fisico.
Ha bisogno di tempo, pazienza e di un ambiente molto stabile per poter abbassare le difese e costruire fiducia. Non è una micia “pronta subito”, ma è una giovane gatta che, nel contesto giusto, potrà fare grandi progressi.
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Adozione ideale:
Per Nebula cerchiamo un ambiente molto tranquillo e strutturato, con persone adulte, pazienti e con esperienza nella gestione di gatti timorosi.
È richiesta consapevolezza del percorso che la aspetta: serviranno tempo, costanza e interazioni delicate, sempre rispettando i suoi ritmi.
Vorremmo per lei un’adozione come gatta singola, in un nucleo senza bambini e senza altri animali, dove possa sentirsi al centro di un rapporto costruito passo dopo passo.
Per Nebula la vita deve ancora cominciare davvero: aspetta una famiglia che le insegni, con calma e rispetto, che il mondo può essere un posto sicuro.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza sono possibili esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un incontro o richiedere informazioni sui gatti ospitati, scrivere ad: adozioni.gatti@enpamonza.it
Il rifugio di via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30.
Galactica – adottata
Scheda numero: 37390
Età: 2 anni e mezzo circa (nata attorno a ottobre 2023)
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: 27 ottobre 2025
Generalità:
Galactica è una graziosa giovane micia dal mantello tricolore, prevalentemente bianco, illuminato da dolci occhi verde chiaro.
È vaccinata, microchippata e testata FIV/FeLV negativa.
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Provenienza:
Galactica è arrivata al Gattile di Monza insieme a numerosi altri gatti, provenienti da una realtà abitativa molto complessa, dove per lungo tempo sono mancati spazi adeguati, stimoli e attenzioni individuali.
In un contesto così sovraffollato non è stato possibile per lei crescere con serenità né sviluppare pienamente fiducia nell’essere umano.
Oggi si trova al rifugio, dove sta seguendo un percorso di recupero e socializzazione.
Per alcuni dei suoi compagni questo cammino è stato più rapido; per Galactica richiede tempi più lenti, ma non per questo meno significativi.
Carattere:
Galactica è una gatta timida e molto prudente. Al suo arrivo era fortemente spaventata; oggi osserva, valuta, si concede piccoli passi avanti.
Con le operatrici e i volontari che vede con regolarità sta imparando che il contatto umano può essere gentile e rispettoso.
Non è aggressiva: quando si sente insicura preferisce ritirarsi e mantenere le distanze.
Ha bisogno di tempo per sentirsi al sicuro. Ogni progresso, anche minimo, per lei è una conquista importante.
Non è una gatta “pronta subito”, ma è una gatta che può crescere tantissimo nel contesto giusto.
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Adozione ideale:
Per Galactica cerchiamo un ambiente molto tranquillo e stabile, con persone adulte, pazienti e con esperienza nella gestione di gatti timorosi.
È fondamentale che chi la accoglierà sia consapevole che serviranno tempo, costanza e interazioni delicate, rispettando sempre i suoi ritmi.
Occorre un’adozione come gatta singola, in un nucleo senza bambini, dove possa finalmente costruire un rapporto basato sulla fiducia e sulla prevedibilità.
Galactica sta ancora imparando che il mondo può essere un posto sicuro: con le persone giuste, la sua prudenza potrà lentamente trasformarsi in fiducia e in un legame profondo e consapevole.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.
Per info contattare:
Le visite e i colloqui presso il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, si effettuano esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.
Merlino addottato
Scheda numero: -
Età: 7 anni (nato aprile 2019)
Sesso: Maschio
Sterilizzato/a: SI
Nel rifugio dal: Merlino non si trova presso il Gattile di Monza, ma può essere conosciuto nella sua attuale casa a Villasanta (MB), previo contatto con ENPA Monza ai riferimenti indicati in fondo.
Generalità:
Merlino è uno splendido gatto dal lucido mantello completamente nero, valorizzato da due intensi occhi verdi.
È vaccinato, microchippato e in buona salute.
Ha sempre vissuto in appartamento con due persone adulte.
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Provenienza:
Merlino vive da cinque anni nella sua attuale casa, dove era arrivato all’età di circa due anni.
Negli ultimi tempi l’equilibrio familiare è cambiato: il proprietario è spesso assente per lavoro e la figlia, che in precedenza viveva stabilmente in casa, ora è presente solo saltuariamente.
A seguito di un episodio recente – descritto più sotto – la famiglia ha ritenuto che per Merlino sia meglio cercare una nuova collocazione più stabile e serena.
Si cerca per lui adozione diretta, senza passaggio in gattile.
Carattere:
Merlino è un gatto socievole ma con una naturale indipendenza, come molti mici adulti. Ama la tranquillità e i suoi spazi, ma apprezza anche i momenti di coccole quando è lui a cercarli.
È abituato alla presenza umana e a condividere gli spazi di casa, compreso il letto.
Recentemente si è verificato un episodio in cui, durante la notte, la figlia del proprietario si è svegliata improvvisamente urlando a causa di un incubo. Merlino, che stava dormendo accanto a lei, ha reagito d’istinto graffiandola al volto, con ogni probabilità per lo spavento.
Da quel momento la gestione degli spazi e i rapporti in casa sono cambiati, creando una situazione di tensione che ha portato alla decisione di cercare per lui un nuovo inizio in un contesto più sereno e stabile.
Non vengono segnalati altri episodi simili.
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Adozione ideale:
Per Merlino cerchiamo un ambiente tranquillo, con persone presenti e attente alla sensibilità di un gatto adulto.
Lo immaginiamo bene in una famiglia di soli adulti (eventualmente con ragazzi più grandi e consapevoli), con tempo da dedicargli e rispetto per i suoi tempi e spazi.
La possibilità di accesso a un giardino sarebbe un valore aggiunto, dopo un iniziale periodo di ambientamento esclusivamente in casa, necessario per permettergli di orientarsi e creare nuovi punti di riferimento.
In alternativa, un balcone o terrazzo adeguatamente messo in sicurezza potrebbe offrirgli uno stimolo in più.
È abituato come gatto singolo.
Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e comuni limitrofi.
Questa sorprendente storia ha per protagonista un gatto bianco come la neve anche se molto sporco, con occhi di diverso colore e dallo sguardo curioso, che ha iniziato a gironzolare nei pressi di una ditta a Brugherio (MB), vicino a una colonia felina. La sua presenza ha subito fatto pensare a un gatto di colonia da sterilizzare.
I dipendenti della ditta non sono rimasti indifferenti: hanno iniziato a dargli da mangiare, con pazienza, per conquistare la sua fiducia. Il gatto si è dimostrato socievole, dolce e curioso, ma anche diffidente: cercava il contatto, osservava tutto, ma non si lasciava mai prendere.
Il recupero e una sorpresa inaspettata
Dopo giorni di tentativi, il 12 gennaio uno dei dipendenti è finalmente riuscito a prenderlo e a portarlo al canile di Monza per la sterilizzazione. Qui è arrivata la sorpresa: il micio, giovanissimo (circa 7 mesi), risultava già sterilizzato.
Come sempre, è stato controllato il microchip, e qui un’altra sorpresa: il micio è infatti risultato intestato a una signora di Cameri, in provincia di Novara.
Appena raggiunta al telefono, Mariangela ha riconosciuto subito il suo amato Sole. Non ha avuto dubbi: era proprio lui. È venuta appena possibile al canile di Via San Damiano a riprenderlo, tra coccole, feste e tanta emozione.
Una storia a lieto fine, resa possibile da un piccolo dispositivo grande quanto un chicco di riso.
Sono rimaste comunque un mistero causa e modalità di un viaggio di 60 chilometri.
Sotto, Sole ricoverato al gattile di Monza, e a destra, riunito con la sua proprietaria
Microchip: uno strumento fondamentale per la tutela degli animali
Il microchip non è solo un elemento tecnico: è uno strumento fondamentale per identificare e rintracciare un animale smarrito, per riconoscere legalmente la proprietà e per evitare che animali con famiglia finiscano in rifugio senza motivo.
In Regione Lombardia l’identificazione dei gatti con microchip è diventata obbligatoria dal 1° gennaio 2020 per i gatti nati, adottati o acquistati dalla data di entrata in vigore della norma. Questo obbligo è previsto dal Piano regionale integrato della sanità pubblica veterinaria 2019-2023 e comporta anche l’iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione regionale tramite il veterinario accreditato o i servizi ATS competenti. La norma non ha effetto retroattivo: i gatti già in famiglia prima del 2020 non sono soggetti all’obbligo, ma la microchippatura resta altamente consigliata per tutti gli animali d’affezione.
In altre regioni italiane, l’obbligo di microchip per i gatti non è sempre esteso in modo analogo. In molte realtà resta facoltativo, salvo che in caso di vendita, cessione o spostamenti internazionali, per cui il microchip è indispensabile (ad esempio, per ottenere il passaporto europeo dell’animale).
La microchippatura non solo facilita il ritorno a casa in caso di smarrimento, ma è anche un presidio contro l’abbandono e il randagismo, perché permette alle autorità veterinarie e alle associazioni di collegare rapidamente un gatto alla sua famiglia o alla colonia felina di riferimento.
Un piccolo gesto che può cambiare tutto
Ogni giorno arrivano al rifugio gatti già in età da microchip, ma senza intestatario o completamente privi di identificazione. In questi casi, anche con tutta la buona volontà, non è possibile risalire ai proprietari. Per questo, microchippare il proprio gatto è un atto di responsabilità e di amore: quando il microchip manca, la storia si ferma.
Microchippare il proprio gatto è fondamentale per non perderlo per sempre. Allo stesso modo, diffondere gli appelli di smarrimento e ritrovamento può fare la differenza tra una storia che si interrompe e un ritorno a casa. Condividere, segnalare e identificare significa dare una possibilità in più a ogni gatto. Senza microchip Sole non avrebbe potuto ricongiungersi alla sua amata mamma.
Pubblicato il 16 febbraio 2026
Pitty – adottata
Scheda numero: Pitty - Scheda n° 582029
Età: Nata il 1 Ottobre 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 7 Febbraio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio incrocio bracco dal bellissimo pelo roano. Al momento è troppo piccola per essere sterilizzata, verrà affidata con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Ritirata da un’altra struttura per facilitarne l’affido
Carattere:
Cagnolina simpatica, docile e dolcissima. Socievole con le persone, giocherellona. In passeggiata a guinzaglio è abbastanza bravina, abituata ad indossare la pettorina. Come tutti i cuccioli della sua età deve essere guidata nel fare le giuste esperienze, con le dovute gradualità per fare in modo che possa da adulta essere un cane ben competente
Adozione ideale:
Possibile l’affido anche a persone alla prima esperienza con i cani, la cosa fondamentale è essere ben consapevoli dell’impegno e pazienza che richiede crescere un . Sia data la giovane età sia dato l’incrocio di razza, è un cane che ha bisogno di fare molto movimento, possibilmente nel verde, quindi idonea a persone attive, magari anche amanti della montagna. Ok con bambini ben educati e rispettosi nei confronti degli animali. Possibile l’affido in presenza di un altro cane, se di sesso opposto viene richiesto che sia già sterilizzato, verrà effettuata la prova di compatibilità caratteriale da effettuarsi in canile in presenza di un operatore. Bene sia in appartamento che casa con giardino vivendo all’interno con la famiglia e garantendo le dovute passeggiate giornaliere necessarie per il suo benessere psicofisico
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Anitta – adottata
Scheda numero: Anitta - Scheda n°58208
Età: Nata il 1 Ottobre 2025
Sesso: Femmina
Sterilizzato/a: NO da sterilizzare
Taglia: Media
Nel rifugio dal: 7 Febbraio 2026
Generalità:
Microchippata e vaccinata, meticcio incrocio cane da caccia, possibile bracco. Pelo corto color marrone e petto bianco. Al momento è troppo piccola per essere sterilizzata, verrà affidata con obbligo di sterilizzazione al momento opportuno
Provenienza:
Carattere:
Adozione ideale:
Per info contattare:
Le visite e i colloqui al rifugio di Monza vengono effettuati esclusivamente su appuntamento.
Per fissare un appuntamento o per informazioni sui cani ospitati, si prega di scrivere a canile@enpamonza.it oppure telefonare al numero 039-835623, operativo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Un bel “Ciao” formato famiglia a tutte le nostre famiglie, che sono le migliori che si possano immaginare! E grazie, grazie da parte di tutti noi perché anche in questo inizio 2026 siete stati proprio meravigliosi: ci avete sostenuto e supportato, siete venuti a trovarci anche con il freddo e la pioggia, riempendoci di coccole e attenzioni, siete stati davvero super meravigliosi!
Abbiamo come sempre tantissime cose da raccontarvi, ma proviamo ad andare avanti con ordine!
GHOST ci teneva a dirvi che finalmente gli è stato tolto il collare elisabettiano, gli è rimasto un orecchio un pochino sbrindellato che aumenta il suo fascino di maremmano vissuto! Di certo né il collare né l’orecchio hanno diminuito di un centimetro la sua voglia di coccole! Ormai vi aspetta spesso davanti al cancello, già in posa per la sua dose di grattatine, oppure vi scorta nell’oasi e vi accompagna da vero gentilcane fino al recinto.
Tolto il collare elisabettiano a Ghost, è stata però fasciata una zampetta a LADY! Niente di grave, deve essersi fatta un piccolo taglietto chissà come e ovviamente, tra terriccio e fango in cui si rotola anche lei, seppure con innata eleganza, hanno preferito fasciarla per evitare di allungare i tempi di guarigione. E infatti, mentre vi scrivo, la fasciatura è già stata tolta e Lady cammina fiera e bellissima più che mai (ma nemmeno fasciata aveva perso il suo glamour).
CASSANDRA è molto tranquilla, ogni tanto qualche scaramuccia con Mario, un’abbaiata ai volontari, ma per lo più ozia sulla brandina, prende coccole e ci osserva tutti … chissà che penserà di noi…
Io, la vostra GWEN, fatico a correre dietro a capre, caproni, asina, pony … sono sfinita! (ah ah ah …si vede dalle foto, vero?)
Ma ho sentito una notizia … è un piccolo segreto che voglio condividere con voi … in questi ultimi giorni è arrivata in canile una piccoletta … sembra Ghost da cucciolo… una batuffolina un po’ spaventata e molto disorientata che viene spesso a farci visita … chissà, magari potrebbe essere la nostra nuova amica … speriamo famiglie care, abbiamo bisogno di gioventù, perché qui tra fasciature e collari elisabettiani gli acciacchi dell’età canina iniziano a farsi sentire.
Chi non sente assolutamente il peso del tempo che passa è il nostro MARIO, sempre impettito e attento, pronto a difendere la sua Lady e ad accogliervi con il suo monito: se accarezzate la mia amata maremmana, sfiderete il mio becco e non vi conviene!
Ma anche lui, più passa il tempo e più si addolcisce … fa tanta scena, ma è meno cattivo di come vorrebbe sembrare (anche se di beccate ne ha date parecchie).
Adesso vi dobbiamo salutare, ma vi aspettiamo presto … e ancora grazie da tutti noi …i magnifici 4 + 1!
Ciao a tutti bau amici! Finalmente ci risentiamo, da quanto tempo! Cosa mi dite di nuovo? Io vi racconto che sono stato spostato di box, adesso non sono più nell’ultimo della fila ovest ma nel penultimo, un piccolo cambiamento, ma evidentemente necessario in questo momento di novità… Sapete che ci sono dei nuovi arrivi? Dei cucciolotti scatenati, ancora più di me! Devo confessarvi inoltre, che sono molto emozionato, perché la prossima settimana mi riprenderanno per conoscermi in uno studio e dopo andrò in onda in tv! Ma non voglio ancora rivelarvi troppo, vi racconterò tutto bene più avanti, sicuramente farò una bellissima figura, d’altronde sapete che sono fantastico! È stato veramente bau-gnifico riprendere a vedervi: fare delle belle passeggiate con voi e dei super lanci di palline, mi eravate mancati tantissimo! La prossima settimana si avvicina e arriva San Valentino, chissà quando troverò una famiglia tutta per me ma io non perdo la speranza, soprattutto perché ho voi, grazie di trascorrere insieme a me dei bau momenti super! Il vostro amico a quattro zampe Rastrello
vi scrivo con il cuore pieno di emozioni perché ho una novità da raccontarvi.
Come saprete poche settimane fa ho avuto l’opportunità di trascorrere qualche giorno presso una famiglia.
È stata un’esperienza molto bella che mi ha dato la possibilità di rivivere sensazioni vissute in passato come quella di assaporare la comodità di un bel divano per i miei pisolini.
Purtroppo, lo sapete bene voi umani, la convivenza non è sempre facile e io con il mio nuovo fratellone non sono riuscita a stabilire un rapporto sereno; abbiamo provato a giocare insieme, ma dopo un po’ era come si scatenasse un piccolo temporale tra di noi! Così, per la tranquillità e la serenità di entrambi, abbiamo pensato di non proseguire l’esperienza.
Nonostante tutto, non sono triste per essere tornata perché qui ho ritrovato tutte le mie persone di riferimento felicissime di riabbracciarmi e soprattutto ho ritrovato…tutte voi, care famiglie a distanza con cui ho ripreso le belle passeggiate fuori canile e i momenti di gioco nei
recinti!
La vostra presenza mi permette di vivere serena, giocare e ricevere tante coccole perché insieme formiamo una grande bellissima famiglia.
Vi mando una zampata affettuosa e una leccatina virtuale, con la speranza che presto possiate venirmi a trovare!
Con tanto affetto, la vostra piccola Tiara
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