“Sfattoria degli Ultimi”, le associazioni sostengono il ricorso al TAR per sospendere l’abbattimento.

In difesa dei 130 suini condannati a morte a Roma, le associazioni animaliste ENPA, Leidaa, Lndc-Animal protection e Oipa intervengono per sostenere insieme, dinanzi al TAR, le ragioni dei responsabili della “Sfattoria degli ultimi” che lunedì 8 agosto si sono visti notificare un provvedimento dell’Asl Roma 1 che dispone l’abbattimento dei maiali e dei cinghiali, ospitati nella struttura di via Arcore della capitale.

Le speranze di evitare la mattanza di animali, regolarmente registrati e microchippati, sono appese al ricorso d’urgenza per sospensiva che la Sfattoria, sola legittimata a farlo, deposita oggi e che sarà discusso in tempi brevissimi.

Le associazioni si sono subito attivate con i propri uffici legali e per l’intervento davanti al TAR si sono affidate allo studio Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle. “Si tratta – sottolineano – di animali sani e regolarizzati, la cui presenza è da tempo nota all’Asl e per i quali sono state adottate adeguate misure precauzionali contro la diffusione della peste suina africana. Gli ospiti della Sfattoria degli Ultimi, scampati a maltrattamenti e accolti nel santuario, non costituiscono alcun pericolo: il provvedimento di abbattimento emesso dall’Asl è del tutto ingiustificato”.

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Il mailbombing all’Asl Roma 1

Invitiamo tutti a partecipare a un mailbombing (ovvero l’invio massiccio di messaggi di posta elettronica) per fermare la strage Sfattoria degli Ultimi, scrivendo ai seguenti indirizzi: ufficio.stampa@aslroma1.itdirezione.generale@aslroma1.itdirezione.sanitaria@aslroma1.itdprev.sia@aslroma1.it

Firma la petizione!

Puoi anche aderire alla raccolta firme contro questa assurda e crudele decisione firmando la petizione su change.org QUI.

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Pubblicato il 10 agosto 2022