Selvatici in estate: è vera emergenza!

Sono stati davvero due giorni di fuoco per ENPA quelli di fine giugno per quanto riguarda il ritrovamento e recupero di animali selvatici: giovedì 28 sono stati portati presso la nostra struttura due gheppi, rinvenuti da privati, il primo, ancora giovane, a Vimercate (MB), il secondo, già adulto, a Lissone (MB).

Oltre ai due rapaci sono arrivati anche due rondoni nidiacei, una cincia nidiacea, un merlotto, quattro ricci cuccioli, un colombaccio nidiaceo. Gli animali sono stati portati presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Vanzago (MI), gestito dal WWF. Il colombaccio è deceduto poco dopo il ritiro.

L’emergenza selvatici è continuata il giorno successivo: venerdì 29 giugno sono stati recuperati un gheppio (immagine in alto) e uno sparviero (sotto a destra), trovato nel parco di Monza pieno di larve di mosca. Entrambi dopo un primo soccorso sono stati trasferiti a Vanzago. Il gheppio più giovane è ospitato in un box per dargli modo di crescere, gli altri due gheppi e lo sparviero sono stati messi in voliera insieme ad altri esemplari adulti, mentre la cincia, arrivata in pessime condizioni, purtroppo non ce l’ha fatta.

Strutture al collasso

Il numero di selvatici recuperati in appena due giorni è impressionante ma è solo un esempio di quanto succede in questo periodo, perché nella struttura gestita da ENPA in via San Damiano 21 quotidianamente continuano ad arrivare piccoli di germani orfani della loro mamma, merli, ricci e piccioni di tutte le età. L’ultimo ingresso, l’11 luglio, è di un nidiaceo di civetta trovato da un privato cittadino a Bernareggio (MB) mentre stava falciando l’erba del giardino e che purtroppo è morto poco dopo il suo arrivo.

Che vengano recuperati spossati dal caldo o per altri motivi non ha importanza, la cosa grave è che mai come in questo periodo la associazioni animaliste, come l’ENPA di Monza e Brianza, non possono far fronte da sole all’emergenza mentre istituzioni e forze dell’ordine latitano. D’altro canto il CRAS di Vanzago, unico centro autorizzato ad accogliere gli animali selvatici, è ormai al collasso.

In una regione ricca come la Lombardia, in una provincia altrettanto ricca come quella di Monza e Brianza, è inconcepibile che la vita di tanti animali così preziosi per la biodiversità debba contare solo sulla buona volontà delle Onlus e dei volontari che ne fanno parte.

NELLE FOTO, alcuni dei selvatici recuperati da ENPA nelle ultime settimane.

Sotto, un nido di merli caduto durante la potatura di una siepe.

Qui sotto, due giovanissimi ricci orfani.

Un riccio neonato, gli occhi acora chiusi.

Sotto, una giovane cornacchia, incapace di muoversi per il fango, soccorsa al parco di Monza da una volontaria.

Un giovane cardellino con l’ala fratturata.

Cinciallegri trovate nel buco di un “panettone” presso una ditta.