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4 Passi a 4 Zampe virtuale: comincia il countdown!

Siete pronti per la 26° edizione dell’annuale camminata 4 Passi a 4 Zampe?

Noi sì! Per chi non fosse ancora al corrente della novità, a causa dell’emergenza coronavirus quest’anno organizzeremo l’imperdibile evento domenica 31 maggio – non al Parco di Monza ma tutto online!

La passeggiata è per noi non soltanto una simpatica tradizione e un’opportunità per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’abbandono, ma anche un’occasione per raccogliere fondi per sostenere le nostre attività a favore degli animali, 365 giorni all’anno presso il canile-gattile intercomunale di Monza. E mai come in questo periodo abbiamo bisogno di voi, del vostro affetto e di un piccolo gesto che si tramuterà in un aiuto concreto.

E così abbiamo pensato di organizzare una specialissima edizione virtuale davvero “inclusiva”: all’iniziativa potrà partecipare anche chi vive lontano da noi con tutti i propri animali a due o quattro zampe – non solo cani! Una marcia aperta davvero a tutti!

Alla marcia si sono iscritte persone non solo da diverse Province e Regioni ma addirittura due sorelle di Nottingham in Gran Bretagna con i loro due cagnolini! 

Come funziona

Se la camminata “vera” si articola in tre fasi (iscrizione, corteo per i sentieri del Parco e arrivo alla cascina San Fedele), la versione virtuale si articolerà sempre in 3 fasi ma ovviamente diverse: 

1) Iscrizione e foto: scattate una bella foto con il vostro cane, gatto, coniglio o altro pet (è gradita la foto in famiglia ma non è obbligatoria), e se l’avete, facendogli indossare una delle bandane ENPA Monza delle passate edizioni.

Procedete poi all’iscrizione andando su e seguendo le istruzioni per la compilazione del form, allegando la foto e eseguendo il pagamento (PayPal, carta di credito o bonifico bancario).

Se avete più animali in casa e volete partecipare con tutti loro, scattate una foto di ciascuno e iscriveteli tutti!

L’offerta minima per ogni animale iscritto è di €10 (come ormai da molti anni), ma sono ovviamente gradite offerte superiori.

2) Filmato: domenica 31 maggio alle ore 15.00, come se iniziasse veramente la camminata al Parco di Monza, per sentirci davvero tutti insieme sarà caricato sul nostro nuovo canale YouTube un bellissimo ed emozionante filmato che raccoglie video e foto di numerose precedenti edizioni della marcia: le fasi preparatorie, le foto dei partecipanti, il corteo, i Carabinieri a cavallo, fino all’arrivo con il ristoro e l’esibizione di Agility Dog. Nel video verranno inoltre incluse quante più foto possibili dei partecipanti di questa speciale edizione virtuale 2020!

Il video sarà visionabile in anteprima dagli iscritti alla 4 Passi a 4 Zampe 2020: una volta effettuati l’iscrizione e il pagamento, vi verrà inviato tramite email, poco prima dell’inizio dell’evento, il link per accedere al filmato!

3) L’attestato: dopo l’evento verranno pubblicate sul sito web e sulla nostra pagina Facebook tutte le vostre foto in forma di bellissimi Attestati di Partecipazione, incorniciati e personalizzati per ciascun partecipante, da scaricare e stampare.

Un ricordo della vostra gradita presenza virtuale e del vostro sostegno all’ENPA, con l’augurio che voi stiate bene e che presto potremo rivederci tutti insieme, uniti dal nostro amore per gli animali.

Per informazioni: manifestazioni@enpamonza.it

Visitate l’Evento sulla nostra pagina Facebook dove potete visionare i simpatici trailer e tante foto!

NELLE FOTO: alcuni degli iscritti alla manifestazione.

Brugherio e Muggiò: recuperati due biacchi. Uno, purtroppo già morto.

In questo periodo stiamo ricevendo diverse chiamate da parte di privati che chiedono aiuto per la presenza di serpenti, biacchi in particolare, nei propri giardini. In diverse occasioni volontari e operatori ENPA Monza sono usciti per il recupero degli animali, mentre altre volte le segnalazioni raccolte sulla nostra pagina Facebook sono state risolte dando opportuni consigli.

Un intervento si è concluso felicemente a Brugherio (MB). Si trattava di un giovane esemplare finito in una bocca di lupo e la signora che ci ha contattato, per quanto spaventata, lo ha lasciato lì senza disturbarlo, permettendo così il suo recupero e il successivo rilascio in un campo lontano dalle abitazioni. 

Il biacco morto per un colpo alla testa

È andata meno bene, invece, a un biacco a Muggiò (MB). Un signore, spaventato per la sua presenza in giardino, ha addirittura chiamato la figlia per dirle di portare via il nipote che in quel momento era con lui.

Arrivati sul posto, i volontari ENPA hanno trovato il biacco privo di vita in un secchio, con una ferita alla testa. Il signore sostiene di aver usato un bastone solo per mettere il serpente in un secchio, forando tra l’altro il coperchio per permettergli di respirare. Di sicuro, però, il biacco è morto per quel colpo alla testa. Non è restato altro che informarlo del reato (seppure non a rischio di estinzione il biacco è inserito comunque tra le specie salvaguardate dalla convenzione di Berna e dalla direttiva europea), anche se molto probabilmente non ha agito per dolo, ma solo per paura e ignoranza. Quel che è certo è che avrebbe potuto lasciarlo stare e aspettare l’arrivo dei volontari, come ha fatto giustamente la signora di Brugherio, prima di agire in maniera sconsiderata.

Val la pena ricordare che, nel caso di avvistamento di un serpente nel proprio giardino, è utile contattare ENPA, i cui volontari sanno perfettamente come comportarsi.

Biacco, conosciamolo meglio

Il suo nome driva dal longobardo “biach” che significa pallido. Ricordiamo che il biacco (Heirophis viridiflavus) conosciuto anche come colubro verdegiallo o natrice dal collare, è una specie comune nel nostro territorio e del tutto innocuo: anzi è molto utile all’ecosistema perché si nutre di roditori e insetti. Di solito ha una colorazione nera e gialla nella parte superiore (esistono esemplari anche del tutto neri, grigi o marroni, a seconda della zona geografica), mentre la parte superiore del ventre è color crema, gli esemplari più giovani, pur avendo testa gialla e nera, sono grigi o azzurri sul resto del corpo.

Una caratteristica del biacco è la velocità: se disturbato tende a scappare molto rapidamente. Il consiglio migliore è, se possibile, quello di lasciarlo tranquillo e aspettare se ne vada da solo per la sua strada.

Scheda informativa ENPA Monza e Brianza

Pubblicato il 22 maggio 2020

Sabato 28 luglio: raccolta alimentare al Maxizoo di Brugherio.

Dopo il banco di marzo, sabato 28 luglio le volontarie dell’ENPA di Monza e Brianza saranno di nuovo ospiti del Maxi Zoo di Brugherio (MB), il pet shop che si trova presso il Centro Commerciale Brugherio di viale Europa 264/C. Qui sarà possibile acquistare prodotti alimentari da consegnare alle volontarie al tavolo allestito vicino alle casse.

Le volontarie saranno presenti all’interno del supermercato dalle 10,00 alle 18,00 orario continuato per dare indicazioni e consigli ai clienti che volessero acquistare e donare alimenti. In questo momento abbiamo bisogno soprattutto di scatole, scatolette e buste di cibo umido per gatti e gattini. Oltre a sfamare la grande colonia di gatti liberi presso l’ex canile di Monza in via Buonarroti cerchiamo, quando possibile, di dare un piccolo ma prezioso aiuto ad alcune delle tante persone che si impegnano ad accudire i gatti di altre colonie presenti sul territorio.

I prodotti donati vanno pagati regolarmente alle casse e poi consegnati ai volontari davanti all’uscita che provvederanno a smistarli e registrarli. Al banco ENPA chi dona anche una sola scatoletta o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono qualcuno dei gatti delle colonie aiutate grazie alle raccolte: Celeste, Apple, Felix, Ciccio & Co.

ENPA ringrazia di cuore i responsabili dei negozi che gentilmente ci ospitano e naturalmente i loro clienti che donano cibo per i gatti meno fortunati.

Naturalmente chi volesse donare cibo per i gatti e gattini può anche portarlo al canile-gattile di ENPA in via San Damiano 21, preferibilmente negli orari di apertura al pubblico: tutti i pomeriggi dalle 14:30 alle 17:30 escluso il mercoledì.

Emergenza: Terremoto

Stanno giungendo in queste ore numerose richieste su come essere d’aiuto agli animali delle zone terremotate.

 

Dalle primissime ore di del 24 agosto 2016 è stata organizzata presso la sede centrale un’unità di crisi al fine di coordinate tutte le operazioni di soccorso E.N.P.A.

 

Contemporaneamente due mezzi di soccorso E.N.P.A. attrezzati con volontari avevano raggiunto le zone terremotate per prendere necessari contatti con le autorità veterinarie e della protezione civile.

 

foto terremotoPer esperienza, maturata dalla nostra sezione E.N.P.A. Monza, nel terremoto dell’Abruzzo, è pressoché impossibile poter agire nelle prime ore in quanto la situazione di grandissimo pericolo e la precedenza dovuta al soccorso degli esseri umani fa passare in seconda fila il soccorso agli animali. Ma nei prossimi giorni la nostra presenza sul posto, ben organizzata e coordinata, farà sicuramente la differenza tra la vita e la morte di moltissimi animali che sicuramente avranno bisogno dl nostro aiuto.

 

Nel frattempo l’unità di crisi, presieduta dal Presidente Nazionale Carla Rocchi e dal Coordinatore Guardie Zoofile Marco Bravi, chiede a tutte le sedi E.N.P.A. d’Italia di dare disciplinatamente un aiuto fornendo la proprie disponibilità ad effettuare presso le proprie sedi raccolte di cibo mirate e pubblicizzare raccolte fondi per finanziare gli interventi che dureranno sul posto diversi giorni.

 

E.N.P.A. Monza ha già fornito la propria disponibilità a fare da punto di raccolta,  presso il Parco Canile/Gattile intercomunale di Via San Damiano 21 a Monza, di tutti gli aiuti (prioritariamente petfood, cucce e gabbie) per il territorio della Brianza che ci verranno portati a questo scopo anche da altre associazioni locali. Provvederemo poi ad inviare in maniera coordinata e continuativa la dove è necessario quanto raccolto.

 

Per la raccolta fondi ricordiamo che è operativo un solo unico conto corrente nazionale dedicato presso il quale siete pregati di fare confluire eventuali donazioni di qualunque importo dedicate a questa grave emergenza:

IBAN  IT 39 S 08530 46040 000430101775 intestato a E.N.P.A. ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI causale TERREMOTO.

oppure

Conto Corrente Postale 7482084 intestato a “MPS cassiere pro tempore ENPA” causale TERREMOTO

Analogamente, per eventuali aiuti che arrivassero da associazioni, enti o persone comunque esterne all’E.N.P.A. vi preghiamo di utilizzare il seguente contatto: terremoto@enpa.org.

Referendum TRIVELLE, il 17 aprile VOTA SÌ

Il “referendum trivelle”. Domenica 17 aprile dalle 7:00 alle 23.00 si vota il referendum per fermare le trivellazioni petrolifere in mare care al governo Renzi. Ben 9 regioni – Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto – hanno promosso l’iniziativa referendaria per le gravi conseguenze e per i rischi che – già da ora – la ricerca e l’estrazione del petrolio comportano per l’ambiente, per la salute di persone e animali, per il turismo.

[ENPA] Volantino referendum 17 aprile - 210x297 (A4) 72dpi JPGPer una politica energetica verde e sostenibile. Tali rischi non sono giustificati da nessun vantaggio, né lo potrebbero, poiché, come sostengono gli esperti, il petrolio presente nei giacimenti del nostro Paese è ben poco e di scarsa qualità. Nonostante questo, il governo insiste nella sua scelta: quella di una politica energetica vecchia e in assoluto contrasto con il progressivo abbandono dei combustibili fossili deciso nel corso del vertice sul clima svoltosi a fine 2015 a Parigi. In tale occasione, i 195 Paesi partecipanti si sono impegnati ad abbracciare le energie alternative per fermare lo stravolgimento del clima, che causa la febbre del pianeta: la prima emergenza della Terra.

Più di 160 associazioni per il Sì. Enpa, con numerose altre associazioni, fa parte del comitato di sostegno al referendum, perché conosce fin troppo bene il prezzo altissimo che gli animali oggi pagano a causa di una politica energetica fallimentare. Anche per l’inquinamento delle acque marine, che, come testimoniano dati del Ministero dell’Ambiente, vedono un preoccupante incremento di idrocarburi e metalli pesanti. Inoltre, gli spiaggiamenti e la morte di numerosissimi cetacei sono riconducibili al martellamento del fondo marino nella fase di ricerca dei giacimenti, mentre, come già avvenuto altrove, possibili fuoriuscite di petrolio dai pozzi e dalle condotte (tutti ricordiamo il disastro ambientale nel Golfo del Messico) farebbero strage della fauna marina. Soprattutto in un mare chiuso come l’Adriatico, sul quale lo sfruttamento di petrolio e gas naturale ha un impatto devastante; un colpo durissimo anche per l’economia basata sul turismo.

La congiura del silenzio. Il quesito referendario è soltanto uno, perché il governo ha fatto decadere gli altri 5 con modifiche di legge “last minute”; esso riguarda le concessioni petrolifere entro le 12 miglia dalle coste. Con il nostro Sì vogliamo che le concessioni di sfruttamento dei giacimenti scadano allo scadere dei contratti e non – come accade oggi– che siano prorogate nel tempo, fino all’esaurimento totale del giacimento stesso. Questo referendum è l’occasione per far sentire la voce di tutti noi e rappresenta dunque una grande occasione di democrazia. Ma c’è il rischio di non raggiungere il quorum (cioè il 50% più uno dei cittadini che hanno diritto di voto) a causa della mancanza di informazione. Dalle Tremiti al Gargano fino al Canale di Sicilia, in Italia le “trivelle” rappresentano una grave minaccia per aree meravigliose con ecosistemi unici e straordinari.

scarica volantino

Bruce

Scheda numero: Non è in canile ma cerca una nuova famiglia
Età:
1 anno
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
SI

Taglia:
Grande
Nel rifugio dal:
non si trova in canile, in attesa di un passaggio da famiglia a famiglia
Generalità:

Maremmano incrocio Setter di circa 40 kg.

Vaccinato e microchippato

Provenienza:

E’ stato adottato da cucciolo da una famiglia che ora non ha più la possibilità e il tempo di gestirlo.

Carattere:

Con i membri della famiglie è molto coccolone, con le persone è socievole mentre non va d’accordo con i cani che non conosce (soprattutto i maschi) e con i cuccioli. Sembra non amare i bambini.

 

Adozione ideale:

Si cerca una famiglia che lo adotti, meglio se con giardino ma che possa entrare e dormire in casa come è abituato a fare, ha bisogno di qualcuno che lo coccoli e gli dedichi il tempo anche con passeggiate e/o per essere liberato nelle aree cani dove poter continuare a socializzare con gli altri cani.

Data la mole ha bisogno di qualcuno che abbia polso che sappia come gestirlo, in questo caso è un cane ubbidiente. Meglio No prima esperienza. Meglio No bambini piccoli.

Per info contattare:

Per l’adozione o un colloquio potete rivolgervi al responsabile del settore, presso il rifugio di Via San Damiano, aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi. O in alternativa scrivere a: canile@enpamonza.it
Tutti gli animali verranno fatti adottare con modulo di affido ENPA con clausola di controllo.

Perché inserito nel progetto famiglia a distanza

Martedì sera Sede Operativa chiusa

Nel mese di agosto, la nostra sede operativa di via Lecco 164 rimarrà chiusa al pubblico tutti i martedì sera. Gli altri orari restano invariati.

L’apertura al martedì sera ricomincerà dal 1° settembre.

Ricordiamo inoltre che ad agosto  il canile-gattile di Via San Damiano rimarrà sempre aperto al pubblico nei normali giorni e orari, ogni pomeriggio dalle 14,30 17,30 tranne il mercoledì, con l’eccezione di sabato 15 agosto (Ferragosto) quando sarà chiuso.

Bellusco: Filo di ferro al collo per mamma gatta

Nella serata di martedì 9 giugno arriva alla sede ENPA una telefonata da parte di un privato cittadino (che ringraziamo per la sensibilità dimostrata): nel giardino della sua villa a Bellusco, nella zona residenziale a est della città, una gatta dal mantello tartarugata, che di diversi giorni si faceva vedere in compagnia dei suoi micini, arriva con due fili di ferro, uno legato al collo e uno all’addome.

Immediatamente si reca sul posto il Nucleo Antimaltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza insieme a volontarie esperte nella cattura di gatti selvatici, che riescono a recuperare sia mamma gatta sia i piccoli.

Le condizioni della micia appaiono critiche: il laccio al collo le impedisce sia di respirare sia di mangiare regolarmente, per questo viene portata subito alla clinica convenzionata con ENPA e addormentata per permettere la rimozione dei due lacci.gatta 1BIS

Il filo che le cingeva l’addome potrebbe essere stata una trappola, essendo stato legato con un nodo scorsoio, non così quello al collo, legato con diversi nodi (il che implica che si tratta di un gesto intenzionale) e così stretto da essere penetrato nella carne viva.

Per questi motivi il Nucleo Antimaltrattamento ha cercato, senza riuscirci, di trovare dei testimoni che possano aiutare a identificare il responsabile di questo gesto crudele  e invita chiunque abbia informazioni a scrivere a maltrattamenti@enpamonza.it. Le indagini continueranno e nel frattempo ENPA ha già sporto una denuncia contro ignoti per maltrattamento.

Mamma gatta, che è ora sotto terapia antibiotica, si sta riprendendo e insieme ai suoi piccoli è ora ospite del gattile dell’ENPA di Monza e Brianza.

Mobilitiamoci! Nuova data: 28 giugno.

Dopo le riuscitissime serate al Bosco Urbano a Lissone (MB) sul tema del rapporto tra il cane e il suo proprietario nell’ambiente urbano, è ora di fare festa!

La manifestazione, realizzata in collaborazione tra il Comune di Lissone, ENPA di Monza e Brianza, e l’associazione Impronte Unite, è incentrata sulla sempre più diffusa disciplina di Mobility Dog. Inizialmente in calendario il 14 giugno, è stata rimandata causa maltempo a domenica 28 giugno, dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30,sempre nel Bosco Urbano nei pressi del laghetto, e sono invitati tutti i proprietari di cani, con il proprio animale al guinzaglio. I quattrozampe potranno provare un percorso di Mobility con attrezzi progettati, realizzati e forniti da Dog Yalp, seguiti dalle educatrici cinofile e tecnici Mobility di Impronte Unite. Alcuni di questi attrezzi verranno in seguito donati e posizionati stabilmente in un’area del Bosco Urbano in modo che tutti possano usufruirne.28_GIUGNO_X_FB

Per partecipare, basta iscriversi al banchetto ENPA allestito sul posto. In cambio di un’offerta libera, che sarà devoluta a favore degli ospiti del canile-gattile di Monza, si riceverà in omaggio un simpatico gadget. Le iscrizioni al tavolo ENPA aprono alle 9,00 e terminano alle 18,00.

Saranno presenti alcuni volontari ENPA in compagnia di una rappresentanza dei cani attualmente in cerca di adozione del canile di Monza di via San Damiano che non solo potranno godersi qualche ora di libera uscita e la possibilità di socializzare con altri cani e persone, ma anche – teniamo le dita incrociate – potrebbero persino incontrare la loro futura famiglia …

Durante la pausa pranzo sarà possibile farsi un aperitivo al costo di €2 presso il pub-pizzeria-ristorante Stone Age all’interno del parco.

Come arrivare

Il Bosco Urbano si trova a Lissone in via Bottego 80 (è la continuazione di Via Trento e Trieste). Parcheggio interno ed esterno.

Che cos’è la Mobility Dog?

E’ una disciplina non competitiva, aperta e idonea a tutte le coppie cane-padrone, anche alla prima esperienza. Tutto il lavoro di training è impostato sul gioco, che rappresenta di per sé un’efficace incentivo per il nostro amico a quattro zampe. E’ un ottimo strumento per migliorare l’inserimento e l’integrazione del cane nella società urbana e apporta numerosi benefici.

Il percorso a ostacoli è divertente sia per il cane che per il conduttore e rompe la monotonia di un normale corso di educazione. Permette di affrontare e risolvere piccoli problemi e superare ostacoli di diverso tipo, con molteplici effetti sulla coppia: aumenta l’autostima, diminuisce l’iperattività, aumenta la capacità di comunicare tra cane e padrone migliorandone via via l’intesa, aumenta la fiducia in se stessi e nel proprio compagno, sia umano che canino. Non essendovi ansia da prestazione (spesso presente in attività agonistiche), aiuta a rilassarsi e ad eliminare lo stress, implementa la capacità del cane di concentrarsi e di prestare attenzione, diminuisce l’insicurezza e di conseguenza mitiga l’insorgere di alcuni problemi di aggressività, e migliora in generale la qualità della vita della coppia.

E’ importante tenere in considerazione che il compiere particolari movimenti e superare piccoli ostacoli con successo aumenta la facoltà di apprendere e la flessibilità cognitiva nel nostro cane. Questa disciplina permette inoltre di monitorare lo stato di salute del proprio cane sia fisico che psicologico, consentendoci di anticipare l’insorgere di più gravi problematiche. Fornisce inoltre numerose opportunità di socializzare; inutile dire come un cane sano, equilibrato e con un’ottima relazione con il suo proprietario sia apprezzabile anche da un punto di vista sociale.

La Mobility Dog si propone anche come strumento di una maggior diffusione di cultura sul cane; nella prevenzione di incidenti e di maltrattamenti, per lo più involontari, dovuti ad una scarsa conoscenza etologica dell’animale.

(Informazioni estrapolate dal sito www.ficss.it > Attività > Mobility Dog)

Giussano: due caprette tenute legate con una corda

Una corda della tapparella per tenere legate due caprette

Giovedi scorso, verso le 13 arriva in Asl una telefonata che richiede un immediato intervento: in un terreno a Paina di Giussano è stata segnalata la presenza di due capre molto magre, esposte alle intemperie e senza cibo né acqua, come “catena” una corda per tapparelle lunga appena un metro.

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Immediato scatta il sopralluogo e in brevissimo tempo giungono sul posto i volontari del Nucleo Antimaltrattamento Enpa Monza, il veterinario ufficiale Asl e una pattuglia della Polizia locale (ringraziamo entrambi per la consueta disponibilità) che verificano la veridicità della segnalazione: le due capre sono visibilmente sottopeso e detenute in condizioni assolutamente non confacenti alle loro caratteristiche etologiche.

I poveri animali vengono immediatamente rifocillate con acqua e viene allungata la corda che le tiene legate e nel frattempo si riesce a rintracciare il proprietario, un pensionato di cittadinanza italiana che si giustifica asserendo che la situazione era del tutto provvisoria e che le caprette, acquistate per compagnia e di circa sei mesi di età, erano legate solo da poche ore.

Queste giustificazioni nono sono state ritenute sufficienti, viste le condizioni dei due animali che oltretutto erano privi di qualsiasi documentazione che è indispensabile per la loro detenzione.

Dopo aver rilasciato diverse sanzioni amministrative inerenti alle modalità di detenzione e alla mancanza di documenti, quindi, le caprette sono state ritirate e portate presso il rifugio Enpa Monza.caprette1

Qui sono state regolarizzate, visitate e curate, dal momento che una soffre di tosse, probabilmente dovuta alla compressione del collare.

Troppo spesso questi animali vengono acquistati senza conoscere le loro esigenze né la documentazione necessaria per la loro detenzione (quanti
sanno cos’è un numero di stalla?), per questo ENPA ricorda di prendere le necessarie informazioni per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.

Delizie Natalizie

DELIZIE NATALIZIE firmate ENPA Monza e Brianza.
Anche quest’anno sono tornati gli esclusivi panettoni e i pandoro solidali dell’ENPA di Monza e Brianza, nelle loro eleganti confezioni, da regalare o da gustare in famiglia il giorno di Natale.
Acquistando i dolci natalizi, QUARTETTO 2014con un’offerta minima di 10 euro, aiuterai ENPA ad accudire, curare e dare un rifugio sicuro a tutti gli animali bisognosi. 

PUOI SCEGLIERE TRA:

> CANETTOne: panettone tradizionale, con uvetta e canditi
> GATTOne: panettone senza canditi
> panCONIGLIO: pandoro classico,
> panVEGANO: panettone vegano, novità di quest’anno!

DOVE TROVARLI:

Fino ad esaurimento scorte saranno disponibili in centro Monza al banco ENPA al mercatino di Natale in piazza Trento e Trieste, presente tutti i giorni tranne il giovedì, fino al 24 dicembre.
Presso la Sede Operativa ENPA di via Lecco 164 – Monza, nei giorni feriali: martedì e giovedì sera a partire dalle 21.
È comunque preferibile la PRENOTAZIONE, specificando tipologia, quantità e giorno del ritiro: prenotazioni@enpamonza.it 

Uniamoci per salvarli e salvarci

È l’unione che fa la forza!

La linfa vitale di Enpa sono i soci e i sostenitori che attraverso i loro contributi e il loro sostegno morale scelgono di stare dalla parte dei più deboli e dei volontari in prima linea in difesa degli animali. Se anche tu credi che tutti gli esseri viventi abbiamo diritto all’esistenza e alla protezione schierati con noi ed entra a far parte della nostra “tribù”banner-socio-enpa-2015!

diventa socio

 

A cuccia di Cuori: si replica!

A seguito del successo della trasmissione, ambientata in diversi rifugi dell’ENPA compreso quello di Monza, in attesa della nuova edizione, da Lunedì 1° DicembreC_22_infoProgramma_3521_articoloverranno trasmesse le repliche di “A cuccia di Cuori” alle 18:25 sempre su Mediaset La 5.

Avrete così la possibilità di rivedere tutte le puntate soprattutto se ne avete persa qualcuna!

Buona visione!

conferenza stampa MonzaForAnimals 2014_invito

siete invitati

mercoledì 3 dicembre ore 12.00

presso il Comune di Monza in Piazza Trento e Trieste

si terrà la conferenza stampa di presentazione della terza edizione di

LOGO OK MFA HP

parteciperanno:

Francesca Dell’Aquila_Assessore alla Cultura di Monza

Giorgio Riva_Presidente dell’ENPA Sezione di Monza e Brianza

Andy (Fluon, Bluvertigo)_Direttore artistico

Marta Migliardi_Trantran Editore

I Fluon

 

La terza edizione di Monza For Animals avrà luogo martedì 16 dicembe al Teatro Binario 7 di Monza e sarà una serata davvero speciale in favore dei diritti degli animali sotto la direzione artistica di Andy (Bluvertigo e Fluon). La serata prevederà l’esibizione dei FLUON con la straordinaria partecipazione di un ospite che verrà annunciato durante la conferenza  e con la collaborazione della Scuola delle Arti . Sul palco saliranno anche alcuni dei cani provenienti da un laboratorio di sperimentazione insieme al responsabile dell’ENPA che spiegherà l’importanza di riabilitare animali che hanno subito delle sperimentazioni.   Tutti i proventi dell’iniziativa saranno destinati all’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) – Sezione di Monza e Brianza per la costruzione di un centro di recupero per cani da laboratorio in Brianza.

L’evento è organizzato per ENPA da Fluon Art Laboratory e Trantran Editore con la collaborazione del Comune di Monza, e il Patrocinio della Provincia di Monza e Brianza

 

è gradita la partecipazione

 

Ufficio Stampa: MA9 Promotion_Maryon Pessina / Andrea Vittori

Serata Tiragraffi: INVITO

Martedì 4 novembre 2014, dalle ore 21.30, presso la sede E.N.P.A di via Lecco 164 a Monza, si terrà una serata interamente dedicata ai tiragraffi che ci sono stati donati.

Verranno esposti modelli diversi, sia per tipo che per dimensioni, con una base di offerta minima.

Per l’occasione verrà anche organizzato un piccolo rinfresco.

Vi aspettiamo numerosi!

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Banco sabato contro lo Sfruttamento Animale

Sabato 8 novembre in centro Monza sarà allestito il banco ENPA contro ogni forma di sfruttamento animale: dai circhi agli zoo; dagli allevamenti intensivi alle pellicce; dalla caccia alla sperimentazione. Sono tanti i campi in cui gli animali sono considerati esclusivamente in funzione del profitto che se ne può ricavare, e pazienza se per trarre questo profitto se ne calpesta la dignità, li si maltratta o li si sottopone ad attività contrarie alla loro natura.

Il banco ENPA dell’8 novembre ha proprio lo scopo di far passare un messaggio animalista rivolto ai grandi e ma anche ai più piccoli, che magari si entusiasmano a vedere tigri ed elefanti in un circo senza sapere che dietro quei “numeri” si nasconde un addestramento crudele e coercitivo.

Tutti possono dare il loro fattivo contributo, perché si può stare dalla parte degli animali anche partendo dalle piccole cose:

23_21_bso_f1_446_a_resize_526_394> preferendo le uova provenienti da galline allevate all’aperto piuttosto che quelle di galline allevate in batteria (dove milioni di galline sopravvivono recluse in uno spazio grande quanto un foglio di formato A4 dotato di ventilazione e luce forzata per aumentare la produzione);

> assistendo a spettacoli di circhi che non impiegano animali (ce ne sono e sono bellissimi!);

optando per pelli e pellicce ecologiche (praticamente identiche a quelle vere!) o, meglio ancora, rinunciando del tutto a questo “look”;e.caldo da morire

> dando la preferenza a prodotti cosmetici cruelty free, cioè provenienti da aziende che certificano di non fare sperimentazione sugli animali;

> optando per giubbotti e piumini imbottiti di materiale sintetico anziché di piume vere (evitando così la sofferenza gratuita a tanti animali). Proprio su questo tema la sede nazionale dell’ENPA ha appena lanciato una petizione online su Change.org: http://www.change.org/p/stop-alla-crudele-spiumatura-delle-oche .

Al banco ENPA di sabato, che sarà allestito dalle ore 9 alle 19 orario continuato, in via Italia, di fronte alla libreria Feltrinelli, potrete trovare diversi pannelli informativi e saranno distribuiti gratuitamente tanti volantini sull’argomento (importantissimi per essere informati e per poter informare).

Potrete inoltre fare vostri i calENPAri 2015 dell’ENPA monzese nelle due versioni da tavolo e da parete, e scegliere tra un’ampia selezione di gadget e idee regalo, tutti a tema animale.

Sarà naturalmente possibile iscriversi all’ENPA o rinnovare la propria iscrizione per l’anno 2015, chiedere ai volontari presenti al banco informazioni sulle nostre attività o sulla possibilità di adottare a distanza uno degli ospiti del canile di Monza o su come diventare volontario.

Buone Vacanze e… non ti scordar di loro!

Informiamo che la Sede Operativa della nostra Sezione, in via Lecco 164 a Monza, per il mese di agosto sarà regolarmente aperta tranne i martedì sera (solitamente dedicati alla consulenza legale).

Il Canile/Gattile di via Buonarroti 52 sarà aperto regolarmente. Orario di apertura al pubblico: tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30 tranne mercoledì e festivi.

 

 

 

Si soccorre di tutto, anche le rane!

Nuotava fra scarti di vetro e metallo, la piccola rana protagonista di un salvataggio davvero inconsueto da parte dei volontari ENPA.

Ma andiamo RANA SITO 2con ordine. Sabato 28 giugno i proprietari dell’azienda Belvedere Glass-Monti Piero Vetri di Cesano Maderno (MB) si sono accorti che nella loro officina in via Redipuglia si sentivano dei versi di un animale non meglio identificato. Il suono sembrava provenire da un macchinario e si è pensato subito a un animale incastrato da qualche parte, ma non si riusciva né a vedere che animale fosse né capire da dove provenisse il rumore. Il verso rauco faceva pensare a tutto, da un cane a un rapace.

Giorgio Monti, fratello del titolare dell’azienda che si occupa della lavorazione del vetro, ha allertato la Polizia Locale e con il servizio di accalappiamento dell’Asl sono iniziate le ricerche, purtroppo infruttuose. E’ stata quindi interpellata l’ENPA di Saronno che ha inviato prontamente un volontario che, dopo ulteriori ricerche inutili, ha richiesto il supporto dei colleghi dmacchinario Belvedere Glassi Monza.
Arrivati sul posto, i volontari dell’ENPA monzese, Simone e Francesco, sono finalmente riusciti a individuare l’animale: una piccola rana finita nella vasca d’acqua di un macchinario utilizzato per il taglio del vetro.
Il recupero è apparso da subito molto problematico in quanto l’animale nuotava in una vasca contenente gli scarti di lavorazione: lastre e schegge di vetro. Vista la situazione, i proprietari hanno immediatamente svuotato la cisterna, permettendo ai volontari di prendere al volo la rana, ancora scombussolata per la situazione in cui si era cacciata.

RANA SITO 3 L’animale, una rana verde (probabilmente un esemplare della specie Pelophylax kl. esculentus, molto diffusa nella Pianura Padana), è apparso comunque in ottima salute ed è stato liberato nei pressi di uno stagno vicino.
ENPA ringrazia per la disponibilità e la sensibilità i proprietari di Belvedere Glass che hanno permesso ai volontari di lavorare senza fretta e hanno consentito di svuotare l’intera cisterna pur di salvare l’animaletto.

Nelle foto: Giorgio Monti davanti all’apparecchio nel quale è finita la rana, e alcune foto della rana dopo il salvataggio.

L’ennesimo cane chiuso sul balcone

Sembra una vera e propria moda, quella di confinare i propri cani sul balcone. Dopo la recente “liberazione” dei due shih tzu a Carate Brianza e del cavalier king charles a Monza, i volontari del nucleo anti-maltrattamento di ENPA di Monza e Brianza sono intervenuti nuovamente, questa volta a Concorezzo (MB) presso un appartamento delle case popolari.

In seguito a diverse segnalazioni da parte di alcuni cittadini, che avevano visto relegato un cucciolo su un balcone, i volontari si erano già recati più volte sul posto ma, non trovando mai la proprietaria, le avevano lasciato comunicazioni scritte auspicando una risoluzione spontanea del problema.BARO-CONCORREZZO-2-SITO

Il 24 giugno, dopo un’ulteriore telefonata da parte di un privato cittadino, hanno deciso di intervenire in modo risolutivo e hanno trovato il cane, come sempre, chiuso sul balcone. Ma questa volta era in casa la proprietaria, una donna sui 50 anni, la quale ha dichiarato di aver difficoltà a gestirlo, sia per problemi personali sia perché, essendo un cane giovane e vivace, causava danni in casa e per questo aveva deciso di lasciarlo sul balcone.

La donna ha accettato di cedere all’ENPA l’animale che ora si trova nel canile di Monza in via Buonarroti 52. E’ un cucciolo di Pinscher di circa 8 mesi, in buone condizioni di salute nonostante la detenzione inadeguata. Baro – questo il suo nome – aspetta una nuova famiglia che lo accolga con affetto, ma soprattutto abbia del tempo da dedicare alla crescita e all’educazione di un cane così giovane e vivace.

Ricordiamo che l’ingresso di un nuovo cane in famiglia – specialmente se cucciolo – va sempre fatto con coscienza e senso di responsabilità. Comporta un grosso impegno in termini di tempo, cure, educazione e denaro e non va quindi fatto con leggerezza. Nessun animale, infine, deve mai essere acquistato o adottato per “far giocare i bambini”: facilmente, una volta passato l’entusiasmo, farà la fine di un qualsiasi giocattolo dimenticato in un angolo.

Nella foto: Baro in braccio a Valentina, volontaria ENPA MB.

Cucciolo alla catena sotto il nubifragio

Un cane legato a una corda e senza cuccia. Una task-force composta da volontari del gruppo anti maltrattamento ENPA, agenti della Polizia Locale e un veterinario dell’Asl si è messa in moto la sera del 25 giugno per salvare l’ennesimo cane maltrattato a Limbiate (MB). Presso l’abitazione indicata hanno trovato conferma delle numerose segnalazioni degli abitanti della zona: oltre a tre cani liberi nel giardino, un quarto cane era legato a una corda di circa un metro e mezzo di lunghezza, senza alcuna protezione dalle intemperie.

Il cane, una femmina incrocio di Spinone di circa sette mesi, non aveva né cuccia né una tettoia per ripararsi dal sole e dai violenti acquazzoni di questi giorni. Nemmeno il nubifragio del 24 giugno che ha messo in ginocchio la Brianza ha convinto i proprietari a proteggere la cucciola.

Quando, dopo diversi giorni, sono stati rintracciati i proprietari – due ragazzi sui 20 anni, fratello e sorella, già noti alla Polizia Locale – questi si sono giustificati dicendo di essere spesso assenti per lavoro e di aver legato il cane perché, essendo molto esuberante, oltre a procurare danni al giardino, scappava spesso. BECHY-Limbiate-SITO 3

Dopo aver ottenuto la cessione del cane, la squadra ha fornito indicazioni e prescrizioni per migliorare la gestione degli altri tre cani. I volontari dell’ENPA brianzolo passeranno periodicamente per monitorare la situazione, e stanno valutando con le autorità l’eventualità di sanzionare la famiglia per la detenzione inidonea del cane ritirato.

In buone condizioni di salute e molto carina, ha già un nuovo nome – Bechy – e ora le manca solo una nuova famiglia. E’ ospitata presso il canile Fusi di Lissone (MB), quello di competenza per il comune di Limbiate.

ENPA ringrazia gli agenti della Polizia Locale di Limbiate per la sensibilità dimo
strata in questo intervento congiunto, il servizio veterinario dell’Asl e i cittadini che hanno segnalato la situazione permettendo una felice soluzione del caso.

ENPA sottolinea quanto l’ingresso di un nuovo cane in famiglia – e soprattutto di un cucciolo – debba essere fatto con coscienza e senso di responsabilità. È un atto che comporta un grosso impegno in termini di tempo, cure, educazione e denaro e non va quindi fatto con leggerezza.

Un cane tenuto in giardino o in cortile, infine, deve avere sempre un riparo – una cuccia idonea pulita adeguata alla sua taglia e mantello che lo ripari dalla pioggia e dal sole – e accesso perenne all’acqua, in un’area spaziosa a prova di fuga.

Nella foto: Bechy con una volontaria del canile Fusi

S.O.S. cuccioli: abbiamo bisogno di voi!

Ne siamo certi: da qui fino a fine ottobre arriverà un impressionante numero di gattini e noi faremo di tutto per dare loro una chance di sopravvivenza. Questo sarà possibile grazie all’encomiabile energia, all’amore e alla dedizione totale dei volontari che fanno parte del nostro Asilo dei Cuccioli (ma anche dei loro familiari), delle responsabili in gattile e dei veterinari ENPA.

OLYMPUS DIGITAL CAMERADa alcuni anni, però, possiamo contare anche sul sostegno di una rete di preziosi collaboratori esterni, persone disposte ad accogliere per un periodo limitato a casa propria uno o più gattini, offrendo loro, oltre a cure, affetto e attenzioni, un ambiente sicuro e protetto, dove possono crescere e diventare sempre più autonomi in attesa dell’adozione definitiva.

Considerato che siamo ormai in estate e con le prime partenze per le ferie di diversi volontari e collaboratori, rinnoviamo il nostro appello per nuove “mamme e papà in prestito“.

Per far parte dell’Asilo dei Cuccioli, iniziativa dell’ENPA monzese lanciata nel 2005, è fondamentale disporre di:

> uno spazio in casa, anche piccolo, dove i gattini non verranno in contatto con eventuali gatti o altri animali di casa;

> del tempo necessario per accudire, socializzare e portare i micini alle periodiche visite veterinarie al Gattile di Monza e agli appuntamenti fissati per la loro possibile adozione.

Contatti: chi fosse interessato a saperne di più è pregato a scrivere asilo.cuccioli@enpamonza.it.

Famigliola di cani nelle favelas monzesi!

Siamo ormai abituati agli interventi del nucleo anti maltrattamenti della sezione ENPA di Monza e Brianza, ma nella giornata di lunedì 16 giugno, insieme a tre agenti della Polizia Provinciale e due Veterinari dell’ASL ce ne sono stati ben tre, tutti nel comune di Monza, per un numero complessivo di dieci animali.

ANNA e ELSA_favelas 2La prima operazione è scattata in seguito a una segnalazione di una cagnetta con cinque cuccioli detenuta in modo inadeguato in una baracca nella zona di San Damiano. La squadra, una volta sul posto, si è trovata davanti una scena inverosimile: una vera baraccopoli composta da tende, capanne fatiscenti e roulotte dove vivono intere famiglie anche di italiani, in mezzo a orti, rottami e immondizia. Un’autentica bidonville chiamata appunto “La Favela di Monza”.

Un signore sui 40 anni molto collaborativo che vive lì da qualche mese ha accompagnato i volontari in una delle baracche: lì c’era una cagnetta tutta bianca che stava allattando cinque cuccioli di circa 20 giorni, tutti di colore nero focato. Nella stessa baracca c’erano altri due cani meticci femmine di circa otto mesi, figlie della stessa mamma della precedente cucciolata.

MAMMA MARY e CUCCIOLI_favelas 1

Il signore ha dichiarato che il proprietario dei cani era in carcere e non sapeva quando sarebbe tornato. Lui si era preso cura di mamma e piccoli ma ora, viste le precarie condizioni economiche, non poteva più farlo. Così tutti i cani sono stati ritirati dall’ENPA e si trovano ora nel canile di Monza, in via Buonarroti 52.

MAMMA MARY  e CUCCIOLI_favelas_006Mamma Mary è una maltese grintosa che difende la cucciolata con un coraggio da leone! Dopo lo svezzamento e la sterilizzazione di lei, tra un mese e mezzo,
tutti potranno essere messi in adozione. Le figlie più grandi, chiamate Anna ed Elsa, sono docili e dopo le cure e la sterilizzazione, nel giro di due-tre settimane, potranno essere adottate.

Che ci fa un pony in un deposito edile?

Il secondo intervento di quel lunedì di fuoco è scattato in seguito alla segnalazione di un pony alloggiato in modo non adeguato in un deposito di materiali edili nella zona ovest di Monza. I volontari del nucleo anti-maltrattamenti hanno effettivamente trovato un pony libero di circolare nell’area di un deposito, tra gru, macchinari e sacchi di cemento. Il proprietario, una volta rintracciato, ha dichiarato di aver trovato l’animale vagante e di averlo ospitato e accudito per farlo giocare con i nipotini.

L’animale – una giovane femmina – era ovviamentesprovvista di microchip e la detenzione è stata dichiarata inidonea per la mancanza sia di una stalla che dei permessi necessari per la detenzione di un pony e dell’autorizzazione del servizio veterinario ASL.

PONY CINZIA VOLONTARIO 2Cinzia – questo il nome dato alla cavallina dai volontari ENPA – è stata quindi subito ceduta all’ENPA di Monza e Brianza e trasportata nella struttura di via Buonarroti andando a infoltire il numero di pony ospitati (ben cinque!).

Reclusa sul balcone!

L’ultima operazione in una giornata sicuramente pesante ma ricca di soddisfazioni per il numero di animali salvati è stata effettuata nella zona della Villa Reale di Monza. Dopo il recente caso dei due shih tzu ritirati a Carate Brianza (MB), sembra sia diventata una moda relegare sul balcone, senza alcun riparo, il cane di casa. Questa volta è toccato a una femmina di razza Cavalier King Charles Spaniel di circa cinque anni. A dir la verità l’ENPA monzese stava seguendo la situazione da diversi mesi, ma lunedì 16 giugno si è optato per un intervento radicale.

I proprietari erano già stati visitati più volte dai volontari ENPA che avevano tentato di sensibilizzarli sulla gestione corretta dell’animale, sia dal punto di vista del suo benessere fisico-psicologico che da quello delle norme vigenti. Era intervenuta anche la Polizia Locale che aveva sanzionato il proprietario per effetto della legge regionale 33/2009, articolo 105, sulla tutela degli animali. La detenzione sul balcone può rientrare anche come reato ai sensi articolo 544ter del codice penale. Il cane non era però stato sequestrato in quell’occasione perché sembrava in condizioni di salute accettabili e mancava la certezza che stesse perennemente sul balcone.

Dopo ripetuti appostamenti da parte dei volontari per averne la conferma, si è deciso di intervenire in modo definitivo. Giunti sul posto, i volontari del nucleo anti-maltrattamenti hanno trovato il cane sul balcone sotto il sole, con le tapparelle abbassate, senza riparo né acqua e circondato dai suoi stessi escrementi. Altro che due passeggiate al giorno come sostenevano i proprietari.

Questi, oltre ad essere stati multati, sono stati convinti dopo molte insistenze a cedere la cagnolina che ora si trova nel canile di via Buonarroti 52 dove è stata chiamata Danila. La piccola ha un problema alla bocca e i veterinari dell’ENPA le hanno dovuto estrarre alcuni denti. Dolcissima e coccolona, va d’accordo con tutti, in passeggiata scodinzola sempre e, una volta finite le cure, non faticherà certo a trovare un nuovo proprietario.

ENPA ringrazia per la collaborazione la Polizia Provinciale e i Veterinari dell’ASL di Monza.

Scagliati contro una saracinesca. Una storia di incredibile brutalità

A vederli sembrerebbero due qualunque delle centinaia di gattini che ogni anno l’ENPA monzese accoglie e cura. Ma Carmencita e Carlito, che ora hanno due mesi, a pochi giorni della nascita hanno vissuto un vero e proprio dramma.

Arrivano da Veduggio con Colzano (MB) dove in un giardino condominiale esiste una colonia felina. Un pomeriggio un residente sente il miagolio di mici seguito dal rumore di qualcosa che sbatte contro la saracinesca di un box. Purtroppo quel “qualcosa” erano tre minuscoli gattini, presi da qualcuno dal posto scelto dalla mamma per partorire, e scaraventati contro il portone. 

Mentre allerta l’ENPA monzese, il signore, un vero e proprio angelo, recupera i gattini e corre da un veterinario locale per i primi soccorsi. Uno di loro, finito sul tetto di un box, viene addormentato per sempre; va meglio a Carmencita e Carlito, salvati perché finiti nell’erba.

Arrivati sul posto, una volontaria esperta di catture recupera la mamma selvatica mentre i colleghi del nucleo anti-maltrattamenti cercano eventuali testimoni oculari, mettendo tutti i condomini a conoscenza del codice penale e della Legge Regionale 33/2009 che puniscono severamente simili reati, informando anche la Polizia Locale. Purtroppo nessuno ha assistito direttamente alla scena quindi non è stato possibile risalire al responsabile. 

Ricoverata in uno speciale box nella zona più tranquilla del canile di Monza, la mamma ha potuto allattare e accudire i suoi piccoli con il minimo stress possibile. Terminato lo svezzamento, la gatta è stata sterilizzata e riportata in colonia, dove nel frattempo ENPA ha provveduto a sterilizzare gli altri gatti. I piccoli sono stati trasferiti a casa della volontaria Giancarla in attesa di trovare una casa definitiva. Scatenati come tutti i cuccioli ma affettuosi e bravi, non dovrebbero aspettare tanto a trovare una famiglia che li accudirà con la dovuta cura e amore. 

Per info: monica.zappa@enpamonza.it.

Maltrattamento a Besana in Brianza: ritirata un’intera famigliola

Mercoledì 4 giugno in tarda serata, sotto un forte temporale, è giunta al gruppo anti-maltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza la segnalazione di un gruppo di cani lasciati in balia degli eventi atmosferici nel territorio di Besana in Brianza (MB).

cani besana 1Il mattino dopo due volontari si sono recati sul posto, trovando un’intera famiglia, una mamma con quattro cuccioli, rinchiusi in un piccolo e sporco recinto all’interno di un vasto campo. L’unica protezione era un asse appoggiato alla bell’e meglio alla recinzione. 

I quattro cagnolini, di circa un mese, erano in buone condizioni di salute, anche se non erano mai stati visitati da un veterinario ed erano da sverminare. La mamma invece è affetta da dermatite, probabilmente dovuta alle pessime condizioni di detenzione, ed è fortemente sottopeso: una cagna in allattamento avrebbe bisogno di un’alimentazione altamente nutriente, lei aveva a disposizione solo un po’ di pane secco e oltretutto, era legata a una catena che a malapena le consentiva poter bere l’acqua putrida della ciotola.

I volontari hannocani besana 006 avvisato per telefono sia la Polizia Locale sia l’Asl di Besana in Brianza e sono riusciti a rintracciare il proprietario comunicandogli che lo stato in cui deteneva gli animali violava l’articolo 105 della Legge Regionale 33/2009. Il proprietario ha dichiarato di non essere consapevole che tale detenzione non fosse idonea poiché, a parer suo, acqua, pane secco (e pure una catena, aggiungiamo noi) erano più che sufficienti. Sono purtroppo frequenti situazioni simili i volontari del Nucleo antimaltrattamenti si trovano ad affrontare in Brianza: animali non abbandonati ma detenuti o trattati in modo non adeguato per ignoranza da parte dei proprietari, abituati a considerarli solo animali da lavoro o come fonte di reddito. Il loro destino infatti – così ha affermato il proprietario – era quello di conduzione di gregge.

cani besana 3 Il proprietario ha accettato di cedere all’ENPA i cinque animali che ora si trovano nel canile di Monza. La mamma è stata chiamata Bessie, e i vivacissimi cuccioli sono Jas (l’unica femmina), James, Kirk e Lars. Non sono ancora adottabili perché la mamma li sta ancora allattando e per via delle cure sanitarie ancora in corso.

Una nuova vita per Cira

All’inizio di giugno sono arrivate al nucleo anti-maltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza molte segnalazioni di un cagnolino che, rinchiuso tutto solo in un appartamento delle case popolari nel comune di Vimercate (MB), guaiva tutto il giorno. 

Due volontari si sono recati sul posto dopo aver avvisato anche la Polizia Locale (che ENPA ringrazia per la preziosa collaborazione) e hanno trovato una cagnolina di piccola taglia, lasciata sola dai proprietari recatisi all’estero per motivi famigliari. Si tratta di una famiglia con difficoltà economiche seguita dai servizi sociali. 

I vicini di casa hanno affermato che, anche quando la famiglia era presente, il cane non usciva mai, nemmeno per le normali passeggiate igieniche ed era costretto così a sporcare in casa. 

Andati via i padroni, di lei si occupava una loro parente che aveva l’incarico di recarsi da lei per pochi minuti ogni sera, giusto per darle da mangiare. 

I proprietari dell’animale, contattati all’estero, in un Paese dell’Est Europa, sono stati messi al corrente della violazione del Regolamento Comunale sulla Tutela e il Benessere Animale in vigore a Vimercate, e su invito dei volontari hanno scelto di cedere definitiva all’ENPA il cane.

cane Cira vimercate 2 SITOLa piccola Cira, questo il suo nome, è così arrivata al canile di Monza, docile ma spaventata. Sebbene in condizioni fisiche buone, deve recuperare anni di deprivazioni sensoriali e sociali. E i progressi non mancano: Cira sta imparando a socializzare con i suoi compagni di box e si sta aprendo molto anche con i volontari. Per lei cerchiamo una famiglia paziente che l’accompagni nel suo percorso di recupero e che si prenda cura di lei con la dolcezza e l’affetto che merita. 

Un bellissimo lieto fine per Zeus

Zeus, un incrocio di labrador dal pelo nero, è stato suo malgrado protagonista di una delle tante situazioni di incuria che il Gruppo Antimaltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza si trova a dover affrontare.

Tempo fa era arrivata una segnalazione sia all’ENPA sia alla Polizia a proposito di un cane detenuto perennemente sul balcone, senza nemmeno una cuccia come riparo, in una casa popolare del capoluogo monzese. Con un primo intervento si era cercato di convincere la famiglia a cambiare la gestione dell’animale che, peraltro, violava il Regolamento Comunale di Benessere Animale in vigore a Monza che vieta di tenere animali in terrazze o balconi per più di otto ore e senza idoneo riparo e obbliga i padroni di cani tenuti in appartamento di portarli fuori ogni giorno. 

Nulla però è cambiato e si sono registrate ulteriori segnalazioni. Così i volontari del Gruppo Antimaltrattamento, grazie anche alla collaborazione degli assistenti sociali che seguono la famiglia, l’hanno convinta a cedere il cane.

Una volta arrivato in canile c’è stata la sorpresa: l’animale non era intestato a nessuno della famiglia, ma a una loro parente, una signora che, per motivi di salute, lo aveva loro affidato pensando di fare la cosa migliore essendo molto affezionata al suo quattrozampe. GIi altri familiari della signora, nel frattempo deceduta, si sono dichiarati impossibilitati a detenere l’animale.

zeus 3

Il lieto fine non si è fatto attendere: Zeus è stato dopo poco tempo adottato da una famiglia con due bambini, rivelandosi un cane bravissimo che nella sua nuova casa si trova splendidamente.


Una nuova casa per le oche

Erano due oche padovane e un’oca cignoide, arrivate in aprile provenienti dal laghetto del Bosco Urbano di Lissone (MB), gentilmente “sfrattate” per problemi di convivenza con i frequentatori del posto (notiziario del 25/4/14). Continua a leggere

Campagna anti-abbandono: sempre più comuni aderiscono

Anche quest’anno l’Ente Nazionale Protezione Animali brianzolo, in collaborazione con numerosi Comuni della Provincia, ha dato il via alla campagna informativa contro una piaga che, purtroppo, da sempre accompagna l’estate: quella dell’abbandono di animali.
Come ormai da tradizione, l’ENPA si è occupato di ideare e preparare la grafica dei cartelloni della campagna e a distribuirla gratuitamente a tutti i Comuni brianzoli che hanno deciso di aderire, personalizzandola (in basso a sinistra) con lo stemma di ogni Comune partecipante che provvedono a stamparli e ad affiggerli in proprio.
Protagonista della campagna 2014, un simpatico cagnolino pronto per la partenza in vacanza in una valigia aperta con lo slogan “non ti scordar di me!abbandono 2014
Annunciamo con soddisfazione ben 21 Comuni della Provincia hanno deciso di aderire alla campagna, provvedendo alla stampa e affissione dei propri manifesti personalizzati. Capofila, come sempre, il Comune di Monza, che da qualche giorno ha già diffuso circa 500 manifesti in giro per la città. Oltre ai Comuni della nostra Provincia, hanno voluto aderire anche i comuni di Lecco e di Robbiate (LC).
Ecco l’elenco completo dei comuni che ad oggi hanno aderito alla campagna 2014:
Agrate Brianza, Albiate, Bellusco, Bernareggio, Brugherio, Busnago, Caponago, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Desio, Lecco, Lesmo, Lentate, Limbiate, Lissone, Mezzago, Monza, Muggiò, Robbiate (LC), Seveso, Sovico, Vedano al Lambro e Villasanta.
Per il comune di Lecco è stato usato il logo della sezione ENPA di Lecco, mentre nel manifesto di Robbiate è stato inserito oltre al logo della nostra sezione anche quello dell’ENPA di Lecco.

Se qualche altro Comune fosse interessato a partecipare, può scrivere a info@enpamonza.it.

Infine, informiamo che la campagna viene pubblicizzata anche sui tabelloni elettronici luminosi collocati in varie parti del centro di Monza, grazie alla generosità della Sound Light & Technologies.

Pubblicato il 6 giugno 2014

Maxi sequestro di conigli e 20 sono in canile

Centosedici conigli detenuti in condizioni di grave maltrattamento. Questo si sono trovati davanti le guardie zoofile dell’OIPA di Milano, intervenute in seguito a una segnalazione in un allevamento abusivo a Cernusco sul Naviglio (MI).

Un vero e proprio lager, non si può spiegare altrimenti il piccolo locale privo di luce e aerazione, in cui l’aria era irrespirabile a causa delle esalazioni di feci e urina, presenti ovunque in grande quantità. Il video girato dall’OIPA può dare un’idea dello squallore in cui vivevano.

Gli animali, destinati alla macellazione, erano tenuti in gabbie totalmente metalliche, compresa la pavimentazione, impilate le une sulle altre, così piccole da impedire agli adulti di cambiare posizione, mentre i cuccioli erano ammassati con le mamme. Molti conigli sono affetti da otite e hanno acari nelle orecchie o patologie respiratorie.

Il proprietario è stato denunciato per maltrattamento di animali e detenzione in condizioni non idonee e produttive di gravi sofferenze, e tutti gli esemplari (originariamente 87 ma poi diventati 116) sono stati posti sotto sequestro.

L’ENPA di Monza ne ha ritirati 20, quelli più raffreddati, ora in cura antibiotica. Appena sistemati nelle conigliere presso il rifugio di via Buonarroti, hanno cominciato a saltellare, si sono sdraiati, rotolati, hanno assaggiato per la prima volta coniglia-Marica-L690nella loro vita delle verdure fresche. Erano uno spettacolo davvero! Nella foto vedete Marica, responsabile selvatici, con la coniglia “Nike“.

S.O.S. STALLO!

Cerchiamo per loro famiglie per affidi giudiziari in attesa della sentenza, che possono essere anche, in via eccezionale data la situazione di emergenza, anche fuori provincia. Per gli altri 96 OIPA cerca anche stalli provvisori: basta anche una conigliera in una stanza tranquilla della casa. Sono conigli docili di taglia XXL  che dovrebbero vivere liberi per casa in una situazione normale. Ma questa è una situazione di emergenza e anche il solo trasferimento in una conigliera nella quale riescano a sdraiarsi e in un ambiente salutare, purché stallo provvisorio, va benissimo.

Per disponibilità di stallo a Monza e limitrofi: selvatici@enpamonza.it (ENPA Monza fornirà conigliera e assistenza veterinaria).

Per disponibilità fuori provincia, adozioni e ulteriori informazioni: guardiemilano@oipa.org

Un minuscolo chihuahua preso a coltellate

In una famiglia di Nova Milanese (MB) un ragazzo trentenne, invalido al 100% con gravi problemi di salute mentale, non potendo prendersela con i genitori, fortunatamente assenti in quel momento, in un raptus di follia ha accoltellato il cane di casa, un giovane chihuahua maschio. Bianco, questo il suo nome, era stato acquistato dalla famiglia proprio per far compagnia al figlio.

I guaiti del cane hanno allarmato i vicini che hanno chiamato la Polizia, che una volta intervenuta ha disposto per il giovane un ricovero obbligatorio presso una struttura psichiatrica.

Fortunatamente le ferite non erano gravi e il cane, condotto in clinica per le prime cure, è stato suturato e successivamente è rientrato in famiglia.

Bianco L500Dopo qualche giorno sono arrivate diverse segnalazioni da parte di persone preoccupate per le sorti dell’animale. I volontari del gruppo anti-maltrattamento dell’ENPA monzese, con il supporto dell’ufficio legale, si sono recati sul posto per accertarsi delle sue condizioni.

I genitori, capendo l’impossibilità di gestire il figlio e il cane insieme, il 21 maggio hanno ceduto il cagnolino all’ENPA. Ora Bianco, comprensibilmente spaventato per tutto ciò che gli era successo, si trova al canile di Monza in attesa di trovare una nuova famiglia che possa donargli affetto e serenità.

Festa degli Amici Cucciolotti / Giornata dei Rifugi Aperti, sabato 31 maggio

E’ dietro l’angolo la terza edizione della Festa degli Amici Cucciolotti / Giornata dei Rifugi Aperti, una giornata dedicata a tutti i bambini che amano gli animali, promossa da ENPA in collaborazione con Pizzardi Editore! Sabato 31 maggio apriranno le porte ai bambini e alle loro famiglie oltre 40 rifugi ENPA in tutta Italia, e quello di Monza è stato scelto come capofila dell’evento e vedrà la presenza della Pizzardi e di giornalisti.

In un ampio spazio adiacente al canile di Via Buonarroti 52, stiamo preparando un imperdibile pomeriggio, dalle ore 14,30 alle 18,30, ricco di divertimenti e sorprese, a partire da un caloroso benvenuto da parte della mitica Westie, la cagnolona che fa da padrona di casa nell’album Amici Cucciolotti. Prenderà la forma di un gigante pupazzo vivente, animato da un volontario ENPA (nella foto scattata durante l’edizione 2013).

westie-L690La giornata è dedicata soprattutto ai numerosi bambini che stanno raccogliendo le figurine dell’album più famoso d’Italia. Non poteva quindi mancare un colossale “Ce l’ho, mi manca!“, un mega scambio di figurine per poter completare la raccolta degli Amici Cucciolotti 2014!  Poi ci saranno giochi e quiz e l’immancabile truccabimbi. I bambini potranno inoltre partecipare all’iniziativa “Impariamo“: i volontari esperti insegneranno come interpretare il linguaggio del corpo e come comunicare meglio con gli amici a quattrozampe.

Durante il pomeriggio si potrà fare una vista guidata alla scoperta del nostro rifugio e dei suoi ospiti: cani e gatti, ovviamente, ma anche un asino, cavalli, pony, pecore, capre, anatre, galli, galline e oche.

Sarà allestito anche uno stand fotografico che vi darà la possibilità di essere immortalati con uno degli ospiti che conoscerete al rifugio di via Buonarroti.

Non mancheranno infine i gazebo ENPA presso cui saranno disponibili informazioni sulle molteplici attività della Protezione Animali e numerose idee regalo a tema animali, oltre a tanti omaggi per i bambini.

Parcheggio: consigliamo di parcheggiare in Via Giotto, una traversa di via Buonarroti a poche decine di metri dal canile, e le vie attigue, oppure in Via Procaccini, dietro il canile.

L’INIZIATIVA E L’ALBUM DI FIGURINE

La Festa degli Amici Cucciolotti / Giornata dei Rifugi Aperti rappresenta il culmine del progetto 2014 di Pizzardi Editore, da anni uno dei più grandi sostenitori dell’Ente Nazionale Protezione Animali attraverso il famoso album di figurine. L’Operazione “7 milioni di ciotole”, con la vendita delle figurine, ha regalato quest’anno milioni di pasti agli ospiti di numerosi rifugi e canili ENPA sparsi in tutta Italia. Un grazie di cuore va pertanto alla Pizzardi che ogni anno, attraverso il suo importante sostegno, rende migliore la vita a migliaia di animali.

Intervento “in notturna” per salvare un cane 

Erano già le 23.30 di domenica 18 maggio quando arriva in ENPA una segnalazione da parte della tutrice di una colonia felina monzese. Un volontario del gruppo anti-maltrattamento, intuendo la gravità della situazione, si reca immediatamente sul posto. Su un terreno edile nel quartiere San Fruttuoso di Monza un cane meticcio di taglia medio-piccola aveva legata al collare una tanica (vuota) più alta di lui che ne impediva il movimento.

Il povero animale, cercando di liberarsene, si era incastrato in un foro della recinzione, riuscendo a uscire con il corpo mentre la tanica era rimasta bloccata dall’altra parte. Il volontario ha allora chiamato la Polizia di Stato e richiesto l’int
ervento dell’ASL.

FERRY L600Dal momento che l’animale risulta privo di microchip, l’ENPA ha proceduto a una denuncia contro ignoti per maltrattamento e abbandono e seguiranno indagini per risalire al responsabile.


Ferry
– così è stato chiamato – è un maschio di circa quattro anni in buone condizioni di salute e attualmente è ospitato al canile di Monza in attesa di essere adottato

Quando il disagio degli animali è lo specchio di quello umano

Abbandonata a se stessa. Da diversi mesi una signora di Desio (MB), disabile all’80% e con una pensione mensile di appena 280 euro, viveva con un gran numero di animali  in un appartamento in pessime condizioni igieniche, senza gas e addirittura con alcune finestre prive di vetri, potendo contare solo sull’appoggio di alcune associazioni umanitarie. La signora si era rivolta all’ALER e al primo cittadino di Desio chiedendo aiuto ed erano arrivate segnalazioni anche da parte dei vicini, ma non c’era stato alcun intervento da parte degli assistenti sociali.

Nel gennaio scorso un primo intervento da parte dell’ENPA si era risolto con la richiesta al Comune e agli assistenti sociali di intervenire quanto prima, ma la risposta delle istituzioni non era stata quella che si aspettava: con una raccomandata, infatti, si invitava la signora a ripristinare la situazione.

gatti Desio-L690

La situazione si è sbloccata il 10 maggio scorso: con un intervento congiunto di ASL e Polizia Provinciale, alcuni volontari del gruppo anti-maltrattamento dell’ENPA si sono recati di nuovo presso l’abitazione della signora. Con la collaborazione della signora hanno provveduto al ritiro di dieci gatti adulti e nove gattini, tutti in buono stato di salute. Gli animali si trovano adesso presso il Canile/Gattile di Monza in via Buonarroti 52. Dopo la sterilizzazione dei gatti adulti, saranno tutti messi in adozione.

A fare compagnia alla signora, già disperata per essersi dovuta separare dai suoi gatti che adorava, è rimasto un cane ormai molto anziano.

Quello che sconvolge nella vicenda è che il degrado e la situazione di totale abbandono non coinvolgeva solo gli animali, situazione cui i volontari ENPA sono ormai purtroppo abituati, ma anche una povera donna che nella civilissima Brianza per anni è stata lasciata sola a se stessa.

Nella foto, un’agente della Polizia Provinciale durante l’operazione.

MANIFESTAZIONE NAZIONALE “NO ALLO ZOO”

Dopo 10 anni di lotta contro la costruzione di uno zoo a Ravenna, Mirabilandia e Alfa 3000 stanno per aprire lo zoo con l’avvallo dell’amministrazione comunale. Imprigionare animali per esibirli (anche in stagione invernale a temperature sotto lo zero e d’estate con un caldo eccessivo) per lucrare sulla loro pelle non può essere etica, nemmeno se viene chiamato “bio-parco” perché la sostanza non cambia. Gli animali non saranno mai nel loro ambiente, nel loro ecosistema naturale, liberi di relazionarsi tra essi, con l’ambiente e con le altre specie secondo la loro etologia, liberi di mangiare quando vogliono e di accoppiarsi quando vogliono, di correre dove vogliono. Lo zoo è la galera, non può essere divertente.
Il procedimento d’autorizzazione è oggetto di discussione in un ricorso al TAR dell’Emilia Romagna. Manca la VINCA (valutazione d’incidenza ambientale) visto che i 400 mila mq confinano con zone SIC- ZPS. Anche la documentazione di VIA eseguita è alquanto discutibile poiché è stata eseguita in casa, così come se voi doveste costruirvi una casa e vi fate i permessi da soli. La gara d’appalto è stata vinta con un altro progetto che si chiamava “Mare d’inverno”, un comprensorio di piscine e attrezzature sportive, ma loro costruiscono uno zoo.
Queste cose accadono solo per i “privilegiati”che non hanno etica. 10 anni di proteste degli zoobastardi che hanno riempito le piazze e più di 1100 osservazioni inviate al Comune da associazioni e cittadini sono state ignorate! Dopo esserci stesi sul pavimento del Consiglio Comunale per protesta, in modo silenzioso e pacifico, hanno chiuso l’accesso della sala a tutti i cittadini. Inoltre e’ stata negata l’autorizzazione a manifestare dinnanzi al cantiere dello zoo. Noi non molliamo perché tocca a noi fermarlo, l’amministrazione comunale si è dimenticata che la terra è dei cittadini, non di chi la governa. Non ci lasciamo intimidire da una politica autoritaria e prepotente al servizio del profitto, che è capace solo di denunciare i cittadini. Indiciamo, pertanto, MANIFESTAZIONE NAZIONALE e ci appelliamo a voi tutti affinchè veniate a Ravenna Domenica 25 settembre per difendere l’etica, la libertà, la legalità, la democrazia, la nostra terra.
– ore 10,30 partenza del corteo dalla stazione di Ravenna
– arrivo in Piazza del Popolo a Ravenna per manifestazione

Jadzia

Scheda numero: 28125
Età:
aprile 2013 circa
Sesso:
Femmina da sterilizzare

Sterilizzato/a:

Taglia:
Media
Nel rifugio dal:
10 marzo 2014
Generalità:

incrocio n.c. dal pelo corto nero con zampe bianche.
Microchippata in canile e vaccinata.
Da sterilizzare prima dell’affido.

Provenienza:

E’ troppo la sorella di Odo, accalappiata a Monza in Via Canova, ma non ci sono dubbi, così come non ci sono dubbi sulla vera provenienza.

Carattere:

Appena arrivata è un po’ timida, ma se fa come il fratello bastano pochi giorni perchè prenda confidenza col posto e con le persone.

Adozione ideale:

verrà affidata a persone consapevoli di cosa voglia dire educare e seguire un cane e che abbiano del tempo da dedicarle.
E’ appena arrivata, diamole tempo di abituarsi.

Per info contattare:

Per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.
Potete anche scrivere
Per un cane: canile@enpamonza.it

Tyson

Scheda numero: 28120
Età:
2012 circa
Sesso:
Maschio da sterilizzare

Sterilizzato/a:

Taglia:
Grande
Nel rifugio dal:
07 marzo 2014
Generalità:

Amstaff dal pelo corto bianco e nero.
Microchippato e vaccinato. Da sterilizzare prima dell’affido.

Provenienza:

Ritirato a Macherio su intervento di Enpa

Carattere:

Tyson è una meraviglia di molosso.
Si è grande e grosso e tanto muscoloso, tira parecchio al guinzaglio, ma è di una bontà indescrivibile.
Si lascia fare e ascolta.
Con gli altri cani in passeggiata non da problemi, sulla convivenza è da verificare.

Adozione ideale:

Ideale per chi ha esperienza con questi cani e tanto cervello per sapere come vanno gestiti e che non sono mezzi per mettersi in mostra.
No a persone troppo giovani o come prima esperienza.

Per info contattare:

Per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.
Potete anche scrivere
Per un cane: canile@enpamonza.it

Perché inserito nel progetto famiglia a distanza

Tyson è stata inserita nel Progetto Famiglia a Distanza proprio perchè è un cane mansueto e per dimostrare che Pit Bull si nasce, ma non è assolutamente un problema!

Ringhia

Scheda numero: 28052
Età:
2012 circa
Sesso:
Femmina da sterilizzare

Sterilizzato/a:

Taglia:
Grande
Nel rifugio dal:
18 febbraio 2014
Generalità:

Incrocio con pit bull dal pelo raso tigrato marrone. Chippata e vaccinata. Da sterilizzare prima dell’affido.

Provenienza:

Fatta cedere dal gruppo anti maltrattamento.

Carattere:

Ringhia è stata chiamata così per tanta o poca fantasia, ma il nome non si associa per niente al suo carattere che è invece molto solare e molto aperto.
E’ un cane molto docile, che sa volere bene e farsi volere bene.
In passeggiata tende a tirare un po’, il fisico glielo permette, e si impunta perchè non vuole rientrare nel box, ma con un biscottino la si convince facilmente.
Brava e curiosa anche con altri cani.

Adozione ideale:

ideale per chi ha consapevolezza del tipo di cane e della razza, non perchè sia pericolosa, affato, ma perchè è un cane che va gestito in una certa maniera, non si deve mai dimenticare chi è comanda, persone con esperienza.

Per info contattare:

Per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.
Potete anche scrivere
Per un cane: canile@enpamonza.it

Perché inserito nel progetto famiglia a distanza

Ringhia è stata inserita nel Progetto Famiglia a Distanza proprio perchè è un cane mansueto e per dimostrare che Pit Bull si nasce, ma non è assolutamente un problema!

Albatros

Scheda numero: 28053
Età:
giugno 2013
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:

Taglia:
Grande
Nel rifugio dal:
18 febbraio 2014
Generalità:

Incrocio grifone dal pelo lungo bianco e grigio.
Microchippato, vaccinato e sterilizzato.

Provenienza:

Ritirato da un altro canile per facilitarne l’affido.

Carattere:

Albatros è un cane buonissimo, dolce e buono con tutti, sempre aperto a fare conoscenza e a giocare sia con persone che con altri cani.
Un po’ esuberante al guinzaglio ma ha voglia di annusare in giro ed è molto curioso.

Adozione ideale:

Ha sempre bisogno di una costante compagnia.
Senz’altro è un cane che non ha problemi a stare in giardino, purchè abbia la possibilità anche di entrare in casa e stare a contatto con voi, ma ha anche bisogno della presenza di un altro cane perchè da solo non ci vuole stare.
Ottimo come cane da compagnia per la vostra famiglia e per il vostro cane.

Per info contattare:

Per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.
Potete anche scrivere
Per un cane: canile@enpamonza.it

Lukas

Scheda numero: 28054
Età:
Gennaio 2013
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:

Taglia:
Media
Nel rifugio dal:
18 febbraio 2014
Generalità:

Incrocio n.c. dal pelo un po’ ruvido nero con cravattino bianco.
Chippato, vaccinato e sterilizzato.

Provenienza:

Arriva dal sud, ritirato da un altro canile per facilitarne l’affido.

Carattere:

Lukas è un cucciolotto buonissimo, va d’accordo e ama tutti, vivace, allegro, si avvicina con questo bel musetto e non smette di agitare la coda però è anche troppo esuberante.

Adozione ideale:

Ideale per famiglie con bambini vivaci abituati a confrontarsi con cani, lui non smetterebbe mai di correre e giocare pertanto un giardino sarebbe l’ideale, ma con la possibilità anche di entrare in casa e stare a contatto con la famiglia.
Meglio anche se viene adottato come compagno di giochi di altri cani purchè siano giovani e con tanto fiato.
No persone anziane, no cani anziani.

Per info contattare:

Per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.
Potete anche scrivere
Per un cane: canile@enpamonza.it

Rocky Joe

Scheda numero: 27283
Età:
2 anni circa
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:

Taglia:
Media
Nel rifugio dal:
21 dicembre 2013
Generalità:

Incrocio n.c. dal pelo medio rosso e bianco.
Sterilizzato, chippato e vaccinato in canile.

Provenienza:

Ceduto da una famiglia di tunisini che giusto l’anno scorso ci hanno ceduto Sam, sempre sfortunato ospite del nostro canile (…) famiglia numerosa che cerca il cane per fare giocare i figli e che poi diventa un peso da gestire.

Carattere:

E’ un cane molto buono, ma altrettanto esuberante, bravo sia con persone che con altri cani, ok anche al guinzaglio anche se molto curioso e con voglia di saltare e sfogarsi.

Adozione ideale:

Andrebbe gestito da persone attive ed esperte, meglio se un contesto con giardino o con altri cani con cui giocare.
Ottimo per i bambini purchè venga scelto e gestito da tutta la famiglia.

Per info contattare:

Per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.
Potete anche scrivere
Per un cane: canile@enpamonza.it
Per un gatto: monica.zappa@enpamonza.it – gattile@enpamonza.it
Persi e trovati: persi.trovati@enpamonza.it
Per roditori: roberta.resnati@enpamonza.it

AIUTACI AD ARRIVARE A 2 MILA ADESIONI ENTRO IL 15 MARZO!

Sto correndo come un pazzo, sento l’aria addosso, è una sensazione bellissima! I miei compagni poco più in là fanno a gara a chi arriva primo al lago, Eddy vince, come sempre.
Lo raggiungiamo tutti e ci abbeveriamo come non mai.
C’è molto sole oggi, una luce bellissima e fa molto caldo, è il clima ideale.
Adesso andiamo a fare una passeggiata e poi sonnecchiamo un po’, poi vedremo…

Oddio.
Cos’è questo rumore?
Apro gli occhi.
È tutto buio qui.
Fa freddo, molto freddo.
Ah già, sono a Milano.
Sta piovendo e questo qui ci grida qualcosa.
Chissà che vorrà oggi.
Ho paura, come sempre.
Ci fa uscire dalle nostre gabbie e andare sotto il tendone.
Ci truccano.
Ci esibiamo di fronte a mille persone, c’è rumore, non mi piace.
Eseguiamo gli ordini perché tutti qui abbiamo paura. Anche Eddy.
Stavo bene nel mio sogno…»

Questo è il pensiero di ogni animale in ogni circo, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, senza differenza di specie, sesso o età, ognuno di loro sogna di essere libero. Invece la dura durissima realtà è che la libertà non la vedranno mai.

La realtà dell’addestramento si basa sulla violenza, fisica e psicologica. In gabbia gli animali soffrono, anche se i circensi dicono di no.
È vero, hanno cibo, perché devono apparire belli e sani per mettere a tacere tutte le voci che girano intorno a questo mondo.
Perché davanti a un animale denutrito anche lo spettatore più ottuso potrebbe farsi qualche domanda.
Ma non hanno la libertà.
E non c’è nulla di educativo nel vedere un animale al circo.
Studi psicologici confermano che uno show basato sul comando e sullo sfruttamento di animali insegna al bambino ad apprezzare situazioni che dovrebbero, invece, generare un profondo senso di ingiustizia e indignazione.
________________________________________

COME E’ NATA LA PETIZIONE E COME ADERIRE
Questo inverno un gruppo di volontari dell’ENPA monzese si è organizzato per fare “volantinaggio” nei comuni di Lissone, Villasanta e Seregno, distribuendo volantini davanti ai circhi attendati e spiegando, in modo assolutamente tranquillo ed educato, le ragioni per le quali riteniamo sbagliato l’uso nei circhi di animali, selvatici, esotici e non.
In una di queste occasioni hanno conosciuto una signora che raccoglieva per conto suo firme da presentare alle autorità per chiedere il divieto dei circhi con gli animali.
Licia Farina, volontaria del gruppo campagne e banchi, ha proposto di unire le forze per dare un maggiore peso alla protesta.
La petizione è stata così lanciata in occasione dei mercatini natalizi in centro Monza e in seguito sulla nostra pagina Facebook.
Resterà aperta fino al 15 marzo e verrà presentata ai Sindaci dei Comuni limitrofi a Monza, in particolare di quelli che negli ultimi tempi hanno ospitato circhi con animali e lo fanno tuttora.

COME SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE?
E’ possibile aderire inviando una MAIL a petizioni@enpamonza.it oppure inviando un messaggio privato al profilo FACEBOOK ENPA Monza e Brianza.
Si può inoltre sottoscrivere la petizione al CANILE/GATTILE DI MONZA in via Buonarroti 52 nei normali orari di apertura (tutti i pomeriggi tranne mercoledì, dalle 14,30 alle 17,30).
O ancora al BANCO ENPA che verrà allestito in centro Monza sabato 15 marzo in occasione della manifestazione “Sterilizzazione? Sì grazie”.
Può partecipare chiunque sia maggiorenne e residente in Lombardia.
Chiediamo a chi l’ha già sottoscritta di non firmare di nuovo ma di aiutarci a far girare questo nostro evento.

QUALI DATI SERVONO?
Per essere validi i nominativi raccolti devono comprendere nome, cognome, indirizzo di residenza con città, CAP e provincia, numero di carta di identità e, per chi vuole, indirizzo mail.
Non è richiesta la firma.
I dati saranno usati al solo scopo di petizione e gli indirizzi email per l’invio del notiziario e aggiornamenti sulle attività della nostra sezione (ed è poi possibile cancellarsi in qualunque momento dalla mailing list).
________________________________________

COSA CHIEDIAMO AI SINDACI? ECCO IL TESTO DELLA PETIZIONE:

I SOTTOSCRITTI CITTADINI considerato che:

  • L’uso di animali nel circo è causa di traffici illegali, di nascite di cuccioli in cattività e di continui prelievi di specie protette dai loro habitat naturali,
  • L’uso di animali nel circo è da considerarsi una forma di maltrattamento e di innaturali forzature del comportamento,
  • Gli animali sono sottoposti a continui e penosi spostamenti da una città all’altra, dentro gabbie anguste, sotto il caldo torrido o al gelo invernale,
  • Durante gli spostamenti da città a città, spesso si viola la legge: si violano le norme del trasporto degli animali; si violano il divieto di tenere gli elefanti a catena (reato ai sensi dell’art. 544ter del Codice Penale), di recludere gli animali in spazi inferiori a quelli previsti dalla Commissione Scientifica Cites (“Criteri per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre viaggianti”), di condurre in strada animali appartenenti a specie considerate pericolose (legge 150/92 e successive modifiche),
  • Le strutture nelle quali sono trasportati gli animali, oltre a rappresentare una quotidiana violazione della loro dignità, possono rappresentare un serio pericolo per l’incolumità pubblica,
  • Non sono rare aggressioni a persone, danni alle cose o fughe di animali, che terminano inesorabilmente con la loro uccisione,

CHIEDONO
il divieto di ospitare qualsiasi forma di divertimento con animali e di sostenere invece spettacoli circensi fatti da acrobati, giocolieri e saltimbanchi.
________________________________________

E NON FINISCE QUI…
Questo è solo la prima parte della nostra iniziativa. Vi aggiorneremo sui nuovi sviluppi ma vi possiamo già anticipare che organizzeremo un “mail bombing” che accompagnerà l’invio ai vari Comuni delle vostre firme.
Stiamo inoltre organizzando un gruppo di persone per volantinare e sensibilizzare gli spettatori all’ingresso dei circhi presenti sul nostro territorio.
Per fare questo avremo bisogno dell’appoggio di tutti, sia volontari che non, disponibili a impegnare saltuariamente un’ora del proprio tempo.
Continuate a seguirci e a essere attivi con noi perché, lo ribadiamo, l’uso degli animali nel circo è causa di maltrattamenti e innaturali forzature del comportamento.
Nessun animale in natura vestirebbe un tutù, salterebbe su una palla o in un cerchio infuocato.
Per ottenere questo e compiacere lo spettatore arido di sentimenti e compassione verso il prossimo devono essere addestrati con qualunque sistema.
Lo spettacolo di pochi minuti e la risata o l’applauso del momento sono conseguenza non accettabile di anni di deprivazione, paura, sottomissione e gabbia.
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L’ALTERNATIVA ESISTE!
Purtroppo il circo con animali non è illegale, ma se nessuno pagasse per vedere lo spettacolo, questo tipo di circo non esisterebbe più, anche se è vero che attualmente i circhi ricevono ancora sovvenzioni dallo Stato.
Noi e gli animali tutti confidiamo nei volontari, nella sensibilizzazione e soprattutto in chi ha il compito di educare, dai genitori agli insegnanti.
Dobbiamo spiegare ai bambini che la detenzione significa solo sofferenza e che è meglio vedere un animale libero nel suo ambiente naturale, magari in un bel documentario, piuttosto che nel tendone di un circo (o in uno zoo, in un delfinario o in un rettilario).
Un bambino rispettoso dei più deboli sarà un adulto migliore.

Per questo ci battiamo e sosteniamo il circo senza animali fatto di acrobati, saltimbanchi, giocolieri, clown, mimi e quant’altro.
Ce ne sono e sono bellissimi, dal più celebre Cirque du Soleil al dinamico Cirque Eloize, dallo scenografico Magnifico Acquatico del Circo Zoppis, al simpatico Circo Smile, entrambi recentemente attendati proprio a Monza.
O ancora l’ironico Circo de los Horrores, in questi giorni arrivato a Roma (non adatto agli under 14!).

SALLY

Scheda numero: 00003
Età:
1 anno circa
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:

Taglia:
Piccola
Nel rifugio dal:
3 Febbraio 2013
Generalità:

Bellissima coniglietta nana, marroncino e grigio.
Vaccinata, da sterilizzare in canile.

Provenienza:

Ceduta.

Carattere:

Domestica, molto carina.

Adozione ideale:

O da sola ma in una famiglia che l’accudisca con amore e che abbia il tempo di stare con lei, ad interagire e a farla giocare.
Ma meglio ancora in coppia con un bel coniglietto (dopo la sterilizzazione).

Per info contattare:

Per informazioni sull’adozione scrivete a roberta.resnati@enpamonza.it per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.

BLUR

Scheda numero: 00002
Età:
Adulto
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:

Taglia:
Piccola
Nel rifugio dal:
21 gennaio 2014
Generalità:

Simpatico micio dal pelo corto bianco e nero.

Provenienza:

Recuperato in una piccola colonia felina a Monza in viale Lombardia dalla nostra volontaria Giancarla, assieme ad altri due gatti.
Ma pur essendo censiti e sterilizzati da noi, accuditi e seguiti da una signora molto brava e veramente pochi (stiamo parlando di 5 gatti), la solita gente benpensante del condominio non tollera la loro presenza e per evitare incidenti “spiacevoli” abbiamo ritirati 3 di loro. Gli ultimi 2 rimasti verranno portati via dalla figlia della signora che si sposa a breve.

Carattere:

Molto bravo, si lascia fare tutto. Un gran coccolone.

Adozione ideale:

OK per tutti, è un gatto equilibrato.

Per info contattare:

Per informazioni sull’adozione scrivete a monica.zappa@enpamonza.it per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi. Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.

SCOOBYDOO

Scheda numero: 00000
Età:
3 anni circa
Sesso:
Maschio da sterilizzare

Sterilizzato/a:

Taglia:
Media
Nel rifugio dal:
non si trova in canile
Generalità:

Ha il chip ma non è sterilizzato e non è vaccinato.
Enpa Monza si impegna a seguire l’adozione e a farlo sterilizzare.
La foto non è meravigliosa, ma lui sì.

Provenienza:

Il cane si trova a Triuggio in un giardino con piccolo riparo, la famiglia sta vivendo una situazione di disagio e a breve non avranno più nulla.

Carattere:

Cane di taglia media, tra i 20 e i 25 chili, ha tre anni circa ed è abituato con i bimbi, è ok con cani femmine, non con i maschi.

Adozione ideale:
Per info contattare:

Per informazioni sull’adozione di Cannolo e Babà scrivete a canile@enpamonza.it per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo.
No affidi fuori zona.

BACCO

Scheda numero: 00001
Età:
1 anno circa
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:

Taglia:
Piccola
Nel rifugio dal:
Non in canile
Generalità:

Incrocio jack terrier, vacinato e microcippato.

Provenienza:

Calco (LC)

Carattere:

Cucciolotto dolce e molto affettuoso, ottimo rapporto conn cani, gatti e bambini.
Molto vivace , attivo e inteligente
Al momento vive in appartamento,non sporca e non rovina oggetti.

Adozione ideale:

Necessita di una persona /famiglia con molto tempo da dedicargli inquanto sofferente per l’abbandono.

Per info contattare:

Per informazioni sull’adozione di Cannolo e Babà scrivete a canile@enpamonza.it per l’adozione e un colloquio potete rivolgervi al canile di Via Buonarroti 52 aperto dalle 14.30 alle 17.30 esclusi mercoledì e festivi.
Verrà fatto firmare modulo di affido Enpa con clausola di controllo. No affidi fuori zona.

CUCCIOLI A SCUOLA: PARTE IL 24 GENNAIO IL NUOVO CORSO

Vuoi cominciare al meglio la tua avventura con il cucciolo che è appena arrivato a casa?

Venerdì 24 gennaio inizia una nuova serie di quattro lezioni settimanali rivolte ai proprietari di cuccioli dai due ai nove mesi, di ogni razza e incrocio, utili a prevenire problemi di temperamento e comportamento.

Le lezioni si terranno il venerdì sera presso la sede operativa dell’ENPA di Monza in via Lecco 164. La docente è Ilaria Cerrato, volontaria ENPA ed educatrice cinofila. Il costo dell’intero corso è €120 e parte del ricavato verrà donata a ENPA monzese.

IL PROGRAMMA:
– 24 gennaio h. 19,30: imparare a dare attenzione al proprietario
– 31 gennaio h. 20: imparare la calma
– 7 febbraio h. 20: imparare a lasciarsi manipolare
– 14 febbraio h. 20: richiamo ed educazione al guinzaglio.

Altro obiettivo del corso è quello di insegnare al cane l’inibizione al morso (perché impari ad usare la bocca con delicatezza) e di farlo socializzare con le persone e gli altri cani, e ancora l’educazione a sporcare fuori e a rimanere da solo a casa.

Ogni cane acquisirà fiducia in se stesso e, in particolare, i cani di piccola taglia impareranno come comportarsi in presenza di cani più grandi, mentre i cani di grande taglia e quelli più attivi impareranno a essere più delicati in presenza di cani piccoli e più tranquilli.

PER INFO E ISCRIZIONI: contattare Ilaria al 328-4528309 o scrivere a ilefcerri@hotmail.com. E’ possibile partecipare anche a corso già iniziato, accordandosi con l’educatrice.

Nella foto: Bim, Bum e Bam (ex ospiti del canile di Monza, tutti felicemente adottati).