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Pappa per cani e gatti, arrivi e partenze

In quest’ultimo periodo ENPA di Monza e Brianza ha ricevuto tanta pappa per cani e per gatti, grazie a donazioni di privati e di aziende. Una parte degli alimenti che arrivano, in virtù di un progetto solidale, viene destinata da ENPA ad altre sezioni del Sud più disagiate che devono far fronte alle esigenze alimentari di centinaia di cani rinchiusi nei canili ma anche stanziali sul territorio. Oltre a ciò, nei limiti del possibile, ENPA cerca di aiutare anche realtà che operano al di fuori dei nostri confini.

Arrivi….

Di pochi giorni fa un arrivo di cibo per cani e gatti avvenuto grazie ad Almo Nature, linea di pet food che tramite la Fondazione Capellino aiuta gli animali attraverso diversi progetti, come Companion Animal For Life, a cui da tempo ha aderito anche ENPA Monza e Brianza. Si tratta di un progetto europeo che mira a eliminare gli abbandoni, il randagismo e a trasformare i rifugi in luoghi di transito temporaneo in vista dell’adozione. Il progetto prevede, per ogni animale adottato, la donazione di un mese di pappa gratis all’adottante e lo stesso quantitativo per il rifugio.

I cani e i gatti adottati nell’anno 2020 hanno consentito l’arrivo di due preziose forniture di cibo: la prima consegnata l’8 giugno 2020 e la seconda (nella foto grande in alto) sabato 16 gennaio.

… e partenze, persino oltreconfine!

ENPA Monza non dimentica chi ha più bisogno: proprio In questi giorni, infatti, un bancale di alimenti sta partendo alla volta della sezione di Gioia Tauro (RC), da cui, grazie al progetto solidale, provengono alcuni cani. Tanti di loro sono già stati adottati, altri sono ancora in attesa di trovare una famiglia, come Collier, la sfortunata cagnolina trovata con la gola tagliata (leggi l’articolo qui), nella foto grande in alto con Leo (a sinistra) e le volontarie ENPA Arianna F. e Arianna T.).

Un altro bancale di pappe è stato infine caricato sabato 16 gennaio sul furgoncino di amici di Miriam Dellialisi, destinazione Albania. Qui opera Miriam, insieme a sua mamma. Questa coraggiosa ragazza, che ha il papà albanese, ha deciso di trasferirsi dall’Italia in Albania proprio conoscendo la situazione degli animali in quel Paese, e non si è più mossa. Attualmente segue 30 cani e una ventina di gatti, recuperati in mezzo ai rifiuti e grazie a lei sterilizzati, ma sfama anche tanti randagi e diversi cani di privati privi di possibilità economiche. Aiutando lei, aiutiamo decine e decine di animali che vivono in un Paese dove ad oggi non esistono leggi a loro tutela.

Pubblicato il 20 gennaio 2021

Sgozzata e trovata agonizzante, ora Collier è a Monza, pronta per una nuova vita

Distrutta e ricostruita a più riprese, la tendopoli che sorge nel comune di San Ferdinando, nella Piana di Gioia Tauro (RC), ospita migranti e lavoratori stagionali in condizioni che è facile immaginare.

Proprio qui, nel novembre scorso, fuori da una delle tante baracche, una ragazza ha trovato un cane in una pozza di sangue a causa di una profonda ferita alla gola, molto probabilmente inferta con un coltello.

Il tempestivo intervento di ENPA di Gioia Tauro

Ha contattato quindi Walter, efficientissimo commissario della sezione ENPA di Gioia Tauro che, arrivato sul posto, si è trovato davanti una scena allucinante con il cane ormai agonizzante. Lo ha raccolto e immediatamente portato in clinica veterinaria dove è stato sottoposto a un intervento molto complesso, che ha richiesto l’applicazione di ben 260 punti di sutura tra interni ed esterni.

Nella foto sopra a sinistra, durante l’operazione. Abbiamo volutamente evitato di pubblicare immagini di Collier prima della suturazione perché troppo crude. A destra, Collier dopo la felice conclusione dell’intervento chirurgico.

Non si sa per quale motivo ci sia accaniti sul cane con tale crudeltà: una violenza fine a e stessa o un’uccisione per scopi alimentari? In ogni caso, è stata fatta immediatamente denuncia all’autorità giudiziaria e ai Carabinieri competenti per zona.

La convalescenza e il trasferimento al canile di Monza

Durante la convalescenza ci si è accorti che l’animale presentava anche una grave sofferenza al femore, probabilmente in seguito a un colpo inferto ed è stato operato per risolvere anche questo problema. Il cane, battezzato Collier, una femmina di media taglia di 5 anni, molto simile a un labrador, durante la sua lunga degenza è stato curato e assistito con amore dai volontari dell’ENPA di Gioia Tauro.

E il 10 gennaio è arrivato alla sezione di ENPA di Monza e Brianza, pronto per essere adottato, perché merita finalmente il calore di una famiglia. Leggi la sua scheda qui.

Foto sopra: a sinistra, Collier con Walter, commissario di ENPA di Gioia Tauro; a destra, Collier al rifugio di Monza con la volontaria Arianna.

Una collaborazione all’insegna della solidarietà

Da tempo la sezione di Monza porta avanti un progetto solidale: nella struttura, compatibilmente con la disponibilità ricettiva, vengono messi a disposizione dei box riservati a cani ritirati da alcune sezioni più sfortunate del sud Italia. Se Monza e la Brianza sono una isola felice per quanto riguarda randagismo e sensibilità zoofila, nel profondo Sud la situazione è spesso drammatica: canili sovraffollati quando non sono sotto sequestro, assenza di canili sanitari e penuria di adozioni. Qui i volontari sono veri eroi.

L’aiuto di ENPA Monza non si ferma qui ma si concretizza anche con l’invio di alimenti alle sezioni e ai rifugi che più hanno bisogno.

Grazie a questo progetto, Trixy, Jody, Toby, Riky, Bipsi, Cipsi, Betty, Mila, Lollo e altri, provenienti da varie province del Sud, hanno potuto dire addio a una vita randagia e si godono attenzioni e coccole in una casa vera.   

L’insegnamento di Collier

Puoi picchiarli, maltrattarli, abbandonarli, ma loro non perderanno mai la fiducia in te. È proprio questo che ci insegna questa storia per fortuna a lieto fine: nonostante tutto, nonostante l’incubo che l’ha quasi portata alla morte, la dolcissima Collier non ha per nulla paura dell’uomo e non ha perso quella fiducia nel genere umano che spesso l’uomo non si merita affatto.

Sopra: altre due immagini di Collier al canile di Monza.

Pubblicato l’11 gennaio 2021

Morti centinaia di animali nell’Oasi del Busatello a causa del veleno sparso da un agricoltore.

ENPA: Un danno di gravità inaudita. I responsabili devono pagare.

Sono centinaia i corpi di animali morti ritrovati il 19 gennaio nell’Oasi di Busatello, a confine tra la provincia di Mantova e Verona. Una vera strage di nutrie, cicogne, anatre, uccelli, lepri, aironi e gallinelle d’acqua causata dai quintali di mais avvelenato sparsi su tre ettari di terreno da un agricoltore. Sul posto le Forze dell’ordine stanno cercando di bonificare e mettere in sicurezza il terreno e avrebbero già individuato il responsabile.

La dichiarazione di ENPA

«Si tratta – afferma Romano Giovannoni, coordinatore regionale ENPA del Veneto – di un atto criminale premeditato, l’uomo a quanto pare voleva colpire le nutrie per non farle avvicinare ai suoi terreni. Un comportamento di una gravità inaudita che ha come risultato una spirale di morte di centinaia di animali e che probabilmente non si fermerà a quelli ritrovati senza vita oggi. Un gesto omicida che è ancora più inaccettabile se pensiamo che gli strumenti per una concreta convivenza con gli animali esistono eccome, basti pensare ai dissuasori ad ultrasuoni.

Invece, ancora una volta, si sceglie la strada del veleno senza minimamente curarsi delle gravissime conseguenze che comporta! Gli animali, purtroppo, affamati a causa del clima particolarmente difficile di questi giorni hanno mangiato il mais in quantità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e delle Asl competenti per far emergere tutte le responsabilità. L’autore o gli autori di questa strage non devono restare impuniti!»

Pubblicato il 19 gennaio 2021

Le due facce del Natale: quello solidale e quello che non lo è

C’è Natale e Natale. C’è regalo e regalo. Già, non tutti festeggiano il Natale all’insegna del “vogliamoci bene” e della solidarietà e così, proprio la sera della vigilia, un passante ha segnalato a una veterinaria la presenza di uno scatolone abbandonato all’ingresso dei box di un condominio in via Volturno, a Monza. Andata sul posto per verificare, per la dottoressa la sorpresa è stata tanta anche se c’erano pochi dubbi sul contenuto: sul coperchio, infatti, era stato scritto con un pennarello verde “c’è un coniglio chi vuole può prenderlo” (foto sotto).

Non sappiamo i motivi che abbiano indotto l’autore ad abbandonare in questo modo un coniglietto che è stato comunque molto fortunato: infatti la veterinaria che ringraziamo ha contattato ENPA Monza e l’ha portato al rifugio di via San Damiano la mattina di Natale.

Qui si è scoperto che il coniglio, un maschio stranamente già castrato che è stato chiamato Rudolph (una delle renne di Babbo Natale!) presenta qualche problema al cavo orale e per questo viene monitorato. Nelle foto sotto, Rudolph nel suo recinto al rifugio di Monza.

Questi conigli negli scatoloni…

Speriamo che non diventi una moda, ma Rudolph non è purtroppo l’unico coniglio trovato in uno scatolone in questo periodo (e parliamo solo dei casi più recenti!): a condividere la stessa modalità di abbandono, infatti, sono stati BatmanRobinJokerIvy e Harley, cinque cuccioli di coniglio nano testa di leone, nati ad agosto, rinvenuti lo scorso 20 settembre, che come tutti gli altri conigli ospiti del rifugio sono in adozione. Nelle foto sotto, nello scatolone in cui sono stati ritrovati, e poi nel rifugio di Monza.

Questi cuccioli, che inizialmente erano sei, sono arrivati in condizioni così critiche che uno, purtroppo, non ce l’ha fatta.

Per loro è stato fatto a suo tempo anche un appello per un alimento speciale a cui tanti nostri sostenitori hanno risposto, e grazie al quale i piccoli si sono ripresi (foto sotto).

Dulcis in fundo, sono stati ritrovati in uno scatolone anche i tenerissimi fratellini Pico ed Ezio, anche loro cuccioli nani testa di leone, nelle foto sotto.

Per info su tutti i conigli potete scrivere a selvatici@enpamonza.it

Un Natale pensando agli animali più sfortunati

È stato invece un Natale all’insegna della solidarietà quello di Gaia, Luca, Enea e Ambra, quattro bambini a giudicare dalla grafia del messaggio, che hanno fatto trovare sotto l’albero di Natale del rifugio di Monza un pacco pieno di cibo per gatti con la scritta “sperando di poter dare un pasto ai gattini meno fortunati”.

Chissà, magari questi bimbi hanno già in casa un micio a cui voler bene ma hanno voluto pensare anche a chi una casa non ce l’ha. Per questo gesto ENPA di Monza e Brianza li ringrazia di cuore, come ringrazia chi in questo periodo di feste ha avuto un pensiero per i tanti animali che sono ancora in attesa di trovare una famiglia.

Pubblicato l’11 gennaio 2021.

Domenica 24 gennaio: torna a Monza la FotoCiotola Day!

Dopo il grande successo del 20 dicembre (tutto esaurito già dopo pochissimi giorni), FotoCiotola Day fa il bis al rifugio di Monza! Tenetevi pronti per domenica 24 gennaio.

Nata dal desiderio della fotografa ritrattista Claudia Rocchini di sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, l’iniziativa vede lacollaborazione di Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto PM Studio News e la rivista Fotografare.

Modelli per un giorno

La formula è semplice: domenica 24 gennaio – previo appuntamento e fino a esaurimento posti – sarà possibile recarsi al rifugio di Monza in via San Damiano 21 con il proprio pet (cane, gatto, coniglio o altro) per usufruire di 15 minuti di sessione fotografica professionale offerta da Claudia Rocchini e una stampa dell’animale, cm 15×20, offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia. 

Ai partecipanti è solo richiesto di portare almeno €25 di cibo per cani o gatti, che verrà donato a ENPA Monza. Per vostra comodità, in fondo trovate un elenco di alimenti che più servono agli ospiti del rifugio.

Come partecipare?

Per partecipare occorre registrarsi a questo link e compilare il form: ti verrà chiesto di indicare la tipologia di animale, la taglia e di inserire una sua fotografia, informazioni indispensabili per permetterci di organizzare al meglio gli appuntamenti, le riprese e l’allestimento del set. Attenzione: la sessione fotografica non prevede scatti a umani+animale, e verrà ritratto un solo animale per proprietario. Leggi le condizioni di partecipazione.  

Una volta chiuse le iscrizioni, verrai ricontattato e ti verrà comunicato l’orario di sessione che ti preghiamo di rispettare, sia per non creare assembramenti in sede sia per evitare incontri/scontri tra i modelli a quattrozampe. I lavori si svolgeranno a partire dalle ore 9,30.

Le stampe verranno inviate al Rifugio di Monza entro 15 giorni dallo svolgimento dell’evento, dove potranno essere ritirate.

L’evento si terrà nel rigoroso rispetto delle norme Covid: no assembramenti, obbligo di sanificare le mani con il gel, mascherina e distanziamento fisico.

Cosa aspetti? Collegati al link, e prenota la tua sessione fotografica!

Il set ha portato fortuna a Nonno Nando!

Vi ricordate che durante l’ultima edizione Claudia aveva fotografato alcuni degli ospiti del Rifugio di Monza? Uno, l’anziano micio Nando, aveva colpito in modo particolare la fotografa che aveva promesso di regalare una stampa a chi lo avesse adottato. Ebbene, il suo desiderio è stato esaudito, e il 2 gennaio Nonno Nando è andato a casa con una giovane coppia comasca, Marianna e Cristian! Nella sua casa Diego (questo il suo nuovo nome) sta bene e mangia come un leone!

Nelle foto sopra: un ritratto di Nando (ora Diego) fatto da Claudia; insieme a Marianna e Cristian mentre stanno per uscire dal rifugio; e una tenera foto di Diego nella sua nuova casa.

Anche Zorro, l’altro micio fotografato da Claudia a dicembre, è stato recentemente adottato, mentre il cane, Staff, cerca ancora casa.

Gli alimenti che più servono in questo periodo

Per gatti:

  • gastrointestinal umido
  • “kitten” umido di qualità per gattini (es. Almo Nature Kitten, Shesir Kitten, Royal Canin Kitten / Mother & Baby Cat, Select Gold Baby Cat & Mother, Oasy Kitten)
  • cibo per gatti adulti, stesse marche
  • scatole da 400g per adulti (adatte per colonie feline)

Per cani:

  • biscotti
  • cibo umido specifico per cuccioli
  • umido di marca per adulti

Grazie!

Nella locandina: il cagnolino Ridi di Jacopo e Marica; e Silvestro, mascotte del parco canile-gattile di Monza. Nelle altre foto, alcuni dei ritratti eseguiti da Claudia al rifugio di Monza a dicembre. 

Pubblicato il 13 gennaio 2021

LotterENPA 2021: comincia il countdown!

ATTENZIONE: dal 21 gennaio è sospesa la vendita online dei biglietti in quanto sono in via di esaurimento. Qualcuno è ancora disponibile presso il rifugio di Monza.

Buone notizie per i ritardatari: C’è ancora qualche giorno di tempo per accaparrarsi uno o più biglietti della LotterENPA, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza!

Il costo di ciascun biglietto è di €1, e in palio ci sono 74 bellissimi premi, a cominciare dal primo premio, un materasso in Memory, offerto da Dorelanbed di Lissone.

DOVE ACQUISTARLI

online sul nostro sito in multipli di 5 e pagandoli esclusivamente tramite PayPal.

presso il rifugio di via San Damiano 21 a Monza, ogni giorno dalle 14.30 alle 17.30.

FINO A QUANDO SI POSSONO ACQUISTARE?

Importante: l’estrazione avverrà domenica 31 gennaio, ma sarà possibile acquistarli online solo fino a venerdì 29 gennaio fino a esaurimento.

Al rifugio di Monza invece saranno disponibili fino a sabato 30 compreso, o fino a esaurimento.

TUTTI I PREMI DELLA LOTTERENPA 2021

Qui sotto, l’elenco completo dei premi. Clicca sul numero a sinistra di ciascun premio per aprire la cartolina virtuale con la descrizione del premio.

1. MATERASSO SINGOLO MEMORY “EVOKE”_Sonno profondo e rigenerante, all’insegna della massima ergonomia_ Offerto da_Dorelanbed_Lissone  (FB)

2. RITRATTO PERSONALIZZATO_Ritratto da fotografia in primo piano di una persona o un animale_ Offerto da I Dalla Rovere_Luciana Tonetto  (FB)

3. FLAMA LAMPADA DANESE MILANO_Lampada a led che si trasforma in porta candela. Design Martì Guixé_ Offerto da Caprotti_Monza  (Sito)

4. PERCORSO ALIMENTARE DIMAGRIMENTO 10gg_ Offerto da Diètnatural Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza  (FB)

5. BRACCIALE CALVIN KLEIN_Bracciale con scritte in PVD argento, oro giallo, oro rosa_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

6. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in metallo_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

7. TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI + IMPEDENZIOMETRIA_ Offerto da Diètnatural_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza   (FB)

8. OROLOGIO PRYNGEPS_Orologio da polso in acciaio_valore 100 €_ Offerto da Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza  (Sito)

9. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza 

10. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione del gatto a domicilio della durata di circa 2 ore_ Offerto da Juliet Berry

11. CENA PER 4 PERSONE_Buono per 4 pizze + 4 birre medie (o 4 bibite o 1 bottiglia di vino) + 4 dessert + 4 caffè_ Offerto da Spaltodieci_Monza  (Sito)

12. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione del gatto a domicilio della durata di circa 2 ore_ Offerto da Laura Tassi

13. FOTOGRAFIA D’AUTORE_Stampa diretta su pannello PVC 40x60cm_ Offerto da Samuele Parentella_Fotografo_Besana in Brianza  (Sito

14. GUANCIALE IN MYFORM REACTIVE_Comfort e Traspirabilità. Favorisce un progressivo rilassamento_ Offerto da Dorelanbed_Lissone  (FB)

15. CONSULENZA NUTRIZIONALE UMANA A DOMICILIO_ Offerto da Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza  (Sito)

16. BIJOUX SWATCH_Anello in acciaio colore argento con Swarovski_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

17. OROLOGIO SWATCH MODELLO NEW GENT_Orologio in plastica con cinturino in silicone glittered rosso_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

18. BIJOUX SWATCH_Anello in acciaio colore argento con pendenti bianchi_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

19. CUFFIE MONITOR CHIUSA OVER-EAR NERA AKG K99_Garantisce un suono naturale e puro_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

20. MANGIME AMANOVA ALTA QUALITÀ A SCELTA TRA CANE (10 kg) O GATTO (2×6 kg)_ Offerto da Oasipet_Seregno_Albiate  (Sito

21. CIONDOLO IN BRONZO “RISVEGLIO NELLO STAGNO”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibilità_ Offerto da Isabeau Gioielli_Monza  (Sito)

22. CIONDOLO IN BRONZO “RISVEGLIO NELLO STAGNO”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibiltà_ Offerto da Isabeau Gioielli_Monza  (Sito)

23. PRANZO O CENA PER 2 PERSONE_Buono pranzo o cena da 60 € per due persone_ Offerto da Osteria Da Bacco_Monza  (Sito)

24. CUFFIE MONITOR CHIUSA OVER-EAR NERA AKG K77_Cuffia professionale chiusa_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

25. TRAVEL GIFT CARD_Travel gift card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi_ Offerto da Destinazione Sole_Brugherio  (FB)

26. TATTOO_Buono da 50 € da utilizzare per un tatuaggio_Offerto da Dragonspawn Studio_Bussero  (Sito)

27. TRAVEL GIFT CARD_Travel gift card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi_ Offerto da Destinazione Sole_Brugherio   (FB)

28. LEZIONE DI URBAN MOBILITY_Per una maggiore competenza del cane nelle aree pubbliche_ Offerto da Claudia Vaccari_Educatrice Cinofila 

29. OROLOGIO SWATCH MODELLO GENT_Orologio con cinturino in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

30. OROLOGIO BIMBO FLIK FLAK_Modello bambino/a Power Time con cinturino in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

31. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE AL GIORNALE DI MONZA_ Offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek  (Sito)

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33. CENA PER 2 PERSONE_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde_ Offerto da Heaven Door Pub_Seregno  (FB)

34. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su tela 70x100cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza (Sito

35. CENA PER 2 PERSONE_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde_ Offerto da Heaven Door Pub_Seregno   (FB)

36. SEDUTA DI MASSOTERAPIA_Massaggio a scelta tra decontratturante,rilassante o linfodrenante_ Offerto da New Kinesis_Cabiate  (Sito

37. TOELETTATURA PROFESSIONALE_Lavaggio cane con operatore specializzato_ Offerto da Beauty Dog_Monza  (FB)

38. CANDELA PROFUMATA ARHOME_Candela realizzata in cera di elevata qualità in contenitore di vetro colorato_ Offerto da Dorelanbed_Lissone  (FB)

39. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su pannello 50x70cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza  (Sito

40. ROSE IN SCATOLA_Rose di carta realizzate a mano e custodite in mini cappelliera_ Offerto da Hobby And Papers / Brivio_Monza  (Sito)

41. BUONO ACQUISTO LIBRI_Buono acquisto da 30 € per l’acquisto di libri_ Offerto da Virginia e Co._Monza  (FB)

42. CASSA DI VINO CANNONAU_Sei bottiglie da 75 cl di vino Cannonau “Nois”_ Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza  (FB)

43. MANICURE CON GEL SEMI-PERMANENTE_Manicure con gel semi-permanente_ Offerto da Naturalmente Beauty_Monza  (Sito)

44. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 30€ per aperitivo con tagliere tradizionale o vegetariano / vegano + 2 consumazioni alcoliche o analcoliche_ Offerto da Moss_Monza  (Sito

45. CASSA DI VINO VERMENTINO_Sei bottiglie da 75 cl di vino Vermentino di Sardegna_ Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza  (FB)

46. BOTTIGLIA TERMICA LIFE BOTTLE_Bottiglia termica in acciaio inox inossidabile. Capacità 50 cl_ Offerto da Alternativa Sfusa_Monza  (FB)

47. SHAMPOO + IMPACCO + PIEGA_Buono per shampoo, impacco e piega_ Offerto da Sonia Hair_Monza  (FB)

48. BOTTIGLIA DI PROSECCO EXTRA DRY_Una bottiglia da 70 cl di Prosecco Extra Dry premiato_ Offerto da Shaker Club Café_Seregno  (FB

49. BUONO ACQUISTO PRODOTTI_Buono acquisto da 20€ sulla merce disponibile in negozio_ Offerto da Alternativa Sfusa_Monza  (FB)

50. TEGLIA DI PIZZA MARGHERITA D’ASPORTO_Impasto artigianale con 36 ore di lievitazione_ Offerto da Pizzeria – Birreria Il Coccio_Brugherio  (FB)

51. ASILO DIURNO PER CANE_ Mezza giornata presso l’Asilo Diurno per il tuo cane (previa prenotazione)_Offerto da Fido Village_Lissone  (Sito)

52. TEGLIA DI PIZZA MARGHERITA D’ASPORTO_Impasto artigianale con 36 ore di lievitazione_ Offerto da Pizzeria – Birreria Il Coccio_Brugherio  (FB)

53. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

54. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

55. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

56. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

57. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

58. LIBRI – CD – DVD – CARTOLERIA_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza_ Offerto da Libraccio_Monza  (Sito)

59. LIBRI – CD – DVD – CARTOLERIA_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza_ Offerto da Libraccio_Monza  (Sito)

60. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su tela 30×40 cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza  (Sito

61. “ENERBIOTIC” VITALITY DRINK PETFORMANCE MANGIME COMPLEMENTARE PER CANI_ Offerto da Farmacia Buonarroti_Monza  (FB

62. BUONO TAKE AWAY GASTRONOMICO_Buono da 15€ a scelta tra le pietanze giornaliere_ Offerto da Gastronomia Sosta & Gusta_Macherio  (FB)

63. BIRRA ARTIGIANALE_Bottiglia di birra artigianale da 75 cl_Offerto da La Pentola Vegana_Monza  (Sito)

64. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE ALLA RIVISTA “IL MIO CANE”_N° 10 numeri a partire dalla data di attivazione_Offerto da Sprea Editori   (Sito)

65. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 14 € per aperitivo per due persone_ Offerto da Shaker Club Café_Seregno  (FB

66. GIFT CARD_Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

67. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

68. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)

69. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

70. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

71. MANGIME TOTO DIET DERMATOLOGICO_Confezione da 500 gr a scelta tra cane e gatto_ Offerto da Fido Village_Lissone  (Sito)

72. CUFFIE JBL T110_Intra-Auricolari con comando e microfono universale_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

73. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE ALLA RIVISTA “GATTO MAGAZINE”_N° 6 numeri a partire dalla data di attivazione_ Offerto da Sprea Editori  (Sito)

74. MEDAGLIETTA PERSONALIZZATA_Medaglietta colorata personalizzabile con incisione laser_ Offerto da Beauty Dog_Monza  (FB)

Pubblicato il 14 gennaio 2021; aggiornato il 19 gennaio per le modalità di pagamento online (solo Paypal, in quanto più immediato).

Fuffy e Mia

Scheda numero: 34685, 34686
Età:
8 anni e mezzo, nati agosto 2012
Sesso:
Maschio-Femmina

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
5 gennaio 2021.
Generalità:

due fratelli di mezza età, Fuffy, il maschio, è un gattone bianco e tigrato grigio, mentre la sorella Mia è una bellissima micia dal pelo tigrato chiaro tipo seal point e gli occhi azzurri.

Vaccinati e microchippati.

Abituati anche a uscire in giardino, infatti cerchiamo per loro un contesto simile.

Nel primo anno di vita vivevano in una famiglia dove c’era anche un labrador con il quale andavano molto d’accordo, ma negli ultimi 7 anni vivevano con un signore solo.

Provenienza:

ceduti per motivi famigliari.

Carattere:

entrambi sono dolci e affettuosi. Fuffy è molto socievole, sicuro di sé, e poco tempo dopo il suo arrivo in Gattile dava già confidenza ai volontari e operatrici, ed esplorava il loro box. Cerca la compagnia e le attenzioni delle persone.

Attenzione però: è un bravo gattone ma tende a usare bocca e unghie quando si appassiona al gioco! Ricordiamo, a proposito, di usare sempre giochi come le “cannette a pesca” che permettono di giocare e divertirsi senza “predare” le nostre mani!

Mia è più timida e paurosa: a casa, per esempio, si nascondeva durante i temporali o quando arrivava qualche visitatore. E da quando è in gattile tende a starsene rintanata nella nicchia del tiragraffi modulare. Si lascia accarezzare ma è ancora incerta e comprensibilmente un po’ smarrita. Ma gradualmente comincia a fidarsi delle persone che vede tutti i giorni.

 

Guarda il breve VIDEO di Mia mentre viene dolcemente accarezzata da una volontaria:

 

 

Guarda il breve VIDEO di Fuffy mentre gira nel sul locale in Gattile:

 

 

Adozione ideale:

in linea da di massima questi due fratelli vanno bene per tutti, ma cerchiamo un contesto con giardino dove  uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento.

Da ricordare che, mentre Fuffy è piuttosto temerario, Mia è più diffidente e riservata, quindi sarà necessario avere più pazienza con lei e rispettare i suoi tempi e spazi e garantire un ambiente sicuro e prevedibile.

Sono molto legati e sarebbe da preferire un’adozione in coppia; da valutare un’adozione singola.

Nella loro “prima vita”, 7 anni fa,  convivevano in armonia con un labrador, perciò non escludiamo la possibilità dell’inserimento con un cane buono e tranquillo, già abituato ai gatti.

Adottabili solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza sono esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Barby

Scheda numero: 34579
Età:
poco più di un anno, nata attorno a settembre 2019
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
19 ottobre 2020.
Generalità:

giovane micia dalla corporatura piuttosto snella, dal pelo bianco e nero.

Arrivata in Gattile con la broncopolmonite, è stata curata con antibiotici. Ora l’ha superata ma la teniamo ancora sotto controllo.

Testata FIV-FeLV negativa e microchippata, verrà sterilizzata al momento opportuno (comunque prima dell’affido).

Provenienza:

trovata vagante a Desio (MB).

Carattere:

arrivata in Gattile piuttosto spaventata, sta seguendo un percorso di socializzazione per aiutarla a fidarsi delle persone e acquisire sicurezza. Incuriosita dal gioco, in particolar modo dal tipo “cannetta da pesca”, si diverte in modo disinvolto, aprendosi sempre di più alle operatrici e volontari. È comunque ancora timida e non ha perso del tutto la diffidenza.

Nel video sotto la vedete mentre viene intrattenuta da una volontaria con un gioco di tipo “cannetta”.

 

 

Adozione ideale:

per Barby cerchiamo un contesto tranquillo presso persone adulte, oppure una famiglia con bambini calmi e rispettosi. Occorrerà essere pazienti e non aspettarsi che vi salterà subito in braccio. Chi fosse interessato alla sua adozione sarà comunque affiancato e supportato dalle nostre comportamentaliste.

Non sappiamo se va d’accordo con gli altri gatti: attualmente è in un locale da sola. Se e quando sarà trasferita in un box vicino ad altri mici, avremo qualche indizio in più.

Va bene anche un contesto con la possibilità di uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza sono esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Dorotea – adottabile anche a distanza!

Scheda numero: 34665
Età:
nata attorno al 2010 (stima)
Sesso:
Femmina

Sterilizzato/a:
NO da sterilizzare

Nel rifugio dal:
13 dicembre 2020.
Generalità:

anziana micia dal morbido pelo bianco con macchie arancio scuro.

Gli esami biochimici eseguiti hanno evidenziato qualche valore epatico alterato per cui assume ogni giorno un integratore.

FIV-FeLV negativa, verrà sterilizzata al momento opportuno (comunque prima dell’affido).

Provenienza:

trovata vagante a Biassono (MB) vicino alla porta San Giorgio del Parco di Monza.

Carattere:

molto dolce, socievole, si fa accarezzare volentieri.

In passato deve aver avuto senz’altro una famiglia, perché cerca la compagnia e interagisce senza timore.

Adozione ideale:

per Dorotea cerchiamo un contesto tranquillo; va bene anche famiglie con figli grandicelli o persone alla prima esperienza. Ama la compagnia senza essere eccessivamente “appiccicosa”. Dovrà essere seguita per quanto riguarda la salute.

Non sappiamo se va d’accordo con gli altri gatti – attualmente è in un box da sola – ma tendenzialmente è da preferire un’adozione singola.

Va bene anche un contesto con la possibilità di uscire più avanti, dopo un periodo da trascorrere tassativamente in casa per ambientarsi e acquisire i punti di riferimento.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

 

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza sono esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

Perché inserito nel progetto famiglia a distanza

 

«Buongiorno, come va?

Mi chiamo Dorotea. Sì, è un nome un po’ da anziani e in effetti non sono più giovanissima!

Sono entrata nel Progetto Famiglia a Distanza sia per l’età (spesso le persone non vogliono noi gatti senior) sia per i piccoli problemi di salute da tenere controllati. Ma anche perché, col mio carattere socievole e affettuoso, mi piace conoscere nuove persone in Gattile (con la speranza che le visite possano riprendere presto – maledetto Covid!) Vado d’accordo con tutti e mi piace ricevere le coccole.

Quindi, in attesa di trovare chi vorrà portarmi a casa per sempre, perché non adottarmi a distanza?

A presto!»

.

INFO SULLE ADOZIONI A DISTANZA

Mail: adozioni.distanza@enpamonza.it

Sito  

Pagina Facebook dedicata

.

A causa della crisi coronavirus, purtroppo gli appuntamenti nell’ambito del Progetto Famiglia a Distanza al rifugio di Monza sono sospesi a tempo indeterminato.

Speriamo quanto prima di potervi dare la bella notizia che potrete tornare a fare visita ai vostri protetti. State tranquilli però che, anche in vostra assenza, giochi e coccole non glieli faremo mancare!

Zona rossa il 5 e 6 gennaio: ANNULLATA la tradizionale Befana del cane e del gatto

Con il prosieguo dell’emergenza sanitaria e il rientro nella zona rossa il 5 e 6 gennaio 2021, ma anche per senso di responsabilità, ENPA Monza e Brianza ha deciso di annullare quello che era diventato con gli anni un appuntamento irrinunciabile per gli amici e sostenitori della sezione: la Befana del cane e del gatto.

Questo tradizionale appuntamento sotto i portici dell’Arengario non era solo una festa per i più piccoli, che potevano fare rifornimento di caramelle offerte dalle befane dell’ENPA con tanto di scopa, ma era anche l’occasione per raccogliere fondi per la nostra associazione e aiutare così i numerosi animali ospitati nel nostro rifugio.

Grazie a tutti!

Vogliamo comunque esprimere la nostra gratitudine ai numerosissimi amici che ci sono stati di supporto in questo periodo, sia visitando il mercatino sotto l’Arengario e presso il canile, che hanno riscontrato un grandissimo successo (sempre nel rispetto delle norme anti-covid!), sia quanti hanno acquistato i biglietti della LotterENPA (tuttora in vendita online) o i nostri dolci solidali, sia, infine, le tante persone che hanno portato al rifugio alimenti per cani e per gatti.

La generosità di tanti di voi non poteva che avere ripercussioni anche sul nostro operato: abbiamo infatti deciso di condividere quanto ci è stato donato con alcune strutture per animali più disagiate e sfortunate, perché questo è, in fondo, il vero spirito del Natale appena passato.

Nelle foto: alcuni immagini di edizioni passate della manifestazione; il logo della vendita online dei biglietti della LotterENPA; e, sopra a destra, una gradita sorpresa natalizia da parte di un gruppo di cinofili (Raffaele, Ilaria, Mia e Valentina).

Pubblicato il 3 gennaio 2021

Benvenuto Concorezzo! Parte la nuova convenzione con ENPA.

Dal primo gennaio 2021 il comune di Concorezzo (MB) entra a far parte dei comuni convenzionati con il parco canile di Monza, gestito dall’ENPA di Monza e Brianza, andando ad aggiungersi ai 16 che lo sono già (Agrate Brianza, Biassono, Brugherio, Caponago, Carnate, Cernusco sul Naviglio (MI), Cornate d’Adda, Lissone, Macherio, Mezzago, Monza, Muggiò, Seveso, Sovico, Vedano al Lambro e Villasanta).

Per tutti questi comuni la convenzione non si limita alla semplice custodia dei cani trovati vaganti sul territorio, ma comprende anche una lunga serie di servizi aggiuntivi a favore degli animali che solo un’organizzazione articolata e ben strutturata come la nostra può offrire.

Primi arrivi…

Grazie alla nuova convenzione, mercoledì 30 dicembre sono arrivati al canile di Monza, scortati dai Vigili di Concorezzo, i primi cani: Puré, un incrocio jack russell di 8 anni trovato vagante (nelle foto), e Zeus, un dogo argentino.

Pubblicato il 3 gennaio 2021

“Amici Cucciolotti”: la collezione 2021 è già in edicola!

È tornata la raccolta di figurine che unisce scoperta, divertimento e conoscenza a gesti concreti di solidarietà per insegnare ai bambini, fin da piccoli, che tutti possiamo fare la differenza, anche nel nostro piccolo.

Quest’anno, gli album Amici Cucciolotti 2021 di Pizzardi Editore non verranno consegnati come da tradizione davanti alle scuole nel rispetto delle regole per salvaguardare la salute di tutti. Ma niente paura: sono disponibili in tutte le edicole! Potrete scegliere tra l’album classico con 6 figurine e una Cartolotta Fantasy, a un euro e, in un’edizione speciale per festeggiare i suoi 15 anni, l’album cartonato gommoso, con 12 figurine e due Cartolotte Fantasy, a tre euro.

La copertina dell’album 2021 che vede Westie, la “megadirettrice” di Amici Cucciolotti, abbracciare affettuosamente un cucciolo (sopra), ha un grande valore simbolico. Come spiega il fondatore della casa editrice Dario Pizzardi: «Vuole dimostrare che anche in un periodo difficile come questo, Amici Cucciolotti sostiene l’impegno dei volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali per non fare mancare cibo e affetto ai moltissimi animali abbandonati che vengono accuditi nei rifugi dell’Associazione. Ma vuole anche essere un messaggio di speranza e di augurio rivolto a tutti, affinché si torni al più presto alla normalità per poter finalmente riabbracciare i nostri cari e gli amici!»

Solo nel 2020 Amici Cucciolotti ha aiutato oltre 30 mila animali nei rifugi ENPA, riempiendo più di 4 milioni di ciotole di cibo. E negli ultimi 15 anni ha donato oltre 5,5 milioni di euro per iniziative in difesa degli animali e dell’ambiente e per sostenere progetti sociali rivolti ai bambini.

2021, le novità e le Missioni Possibili

L’album 2021 è una vera e propria ricarica di energia cucciolotta che farà divertire i bambini da 0 a 100 anni in su. Tante le novità, ma anche molte le conferme per “Amici Cucciolotti” 2021: il “Quizzolotto”, per imparare a conoscere meglio il cane e il gatto, la doppia pagina sul bullismo e le “Missioni Possibili” per mettersi alla prova attivamente, imparando l’importanza del rispetto e della protezione degli animali attraverso azioni concrete da realizzare.

Obiettivo per i piccoli collezionisti: divertirsi, esplorare, giocare e riempire più ciotole possibili. Otto bustine di figurine, infatti, riempiono una ciotola di cibo per i nostri amici trovatelli. Un modo concreto per aiutare i tanti volontari Enpa che ogni giorno si prendono cura di loro. E per controllare in ogni momento quante ciotole sono già state riempite, basterà andare sul sito www.pizzardieditore.it e cercare il Ciotolometro, o cliccare direttamente su questo link.

Altra Missione Possibileè quella a favore dei Plastic Busters, gli scienziati dell’Università di Siena che portano avanti un progetto di ricerca per salvare gli animali marini del mar Mediterraneo dall’inquinamento da microplastiche.

Infine, anche quest’anno gli album e le figurine degli Amici Cucciolotti verranno regalati ai bambini ricoverati negli ospedali dove svolgono la loro attività i volontari dell’Associazione per il Bambino In Ospedale (ABIO).

Pubblicato il 3 gennaio 2021

Caccia: solidarietà e sostegno per Flavio Insinna, ha solo espresso ciò che pensa la maggior parte degli italiani

L’Ente Nazionale Protezione Animali esprime pieno sostegno e solidarietà al celebre conduttore televisivo Flavio Insinna (foto sotto) per essersi espresso contro la caccia nella puntata del 27 dicembre del programma su Rai 1 L’eredità, e dunque per essere stato pesantemente attaccato dal mondo venatorio. La frase incriminata: «Io ve lo dico, è inutile girarci intorno, io sono totalmente contrario alla caccia.»

Un pensiero, tra l’altro, condiviso dalla maggior parte degli italiani già da molto tempo, come rilevato dall’Eurispes nel Rapporto Italia 2016, con il 68,5% contrario all’attività venatoria.

Attività che incredibilmente ha continuato ad essere praticata, grazie al sostegno delle Regioni, in disprezzo ai dettami dei DPCM, anche in questo momento di emergenza sanitaria. Insieme alle altre associazioni animaliste e ambientaliste, l’ENPA ha scritto al Governo proprio per sottolineare questa incoerenza, chiedere un intervento immediato delle istituzioni e ricordare la pericolosità di certe forme di caccia come le braccate che vedono la partecipazione anche di 70-80 cacciatori insieme, un vero insulto alla prudenza e ai sacrifici chiesti al resto degli italiani.

Vittime sia animali che persone

L’attività venatoria ogni anno produce un vero e proprio bollettino di guerra. Secondo l’Associazione Vittime della Caccia quest’anno sono morte 27 persone e rimaste ferite 64, molte delle quali vittime innocenti che si trovavano sul posto solo per caso.

Senza ovviamente tralasciare le vere vittime di questa attività, gli animali. E non parliamo solo di tutti quelli che muoiono per questa pratica assurda e retriva, ma anche delle migliaia maltrattati per permettere a questa attività di esistere. È il caso degli uccelli da richiamo, uno dei maltrattamenti sugli animali più diffusi dei nostri tempi (foto sotto a destra).

Gli interventi delle Guardie Zoofile ENPA hanno scoperchiato una realtà davvero inquietante che vede migliaia di uccelli vittime di sofferenze atroci. Basti pensare che solo in provincia di Vicenza almeno centomila animali sono ingabbiati per tutta la vita, costretti a vivere in una spazio minuscolo che non gli permetterà neanche di aprire le ali, spesso in mezzo ad escrementi e acqua putrida. 

Pubblicato il 3 gennaio 2021

Auguri davvero speciali: la parola agli ospiti del rifugio di Monza!

Da parte di tutti gli animali ospitati nel nostro rifugio, dai volontari, operatori e veterinari, tanti auguri per un 2021 sereno, che ci restituisca un po’ della  normalità che tanto è mancata nel 2020.

Per ENPA il 2021 sarà una anno ancora più importante perché festeggeremo i 150 anni dalla nostra nascita, la più antica associazione protezionistica in Italia sempre al servizio dei più bisognosi.

Questo breve video, con gli auguri in rima, è dedicato a tutti i nostri sostenitori e a chi ama e rispetta gli animali.

Pubblicato il 31 dicembre 2020

Festeggiare senza botti per proteggere ambiente e animali

In questo periodo, tra timori di una terza ondata, virus modificati e zone rosse e zone arancioni, c’è meno voglia di festeggiare il nuovo anno rispetto agli anni passati. Nonostante ciò gli ultimi giorni del 2020 sono stati caratterizzati da ingenti sequestri di botti illegali.

Vietati ormai in moltissimi comuni, tra cui anche quello di Monza, castagnole, mortaretti e fuochi d’artificio sono da sempre fonte di stress e pericolo per moltissimi animali, sia domestici che selvatici. E ancor di più ogni anno provocano un considerevole numero di feriti, se non di vittime, tra gli esseri umani.

Lo scoppio dei fuochi artificiali, specie in piena notte, provoca negli animali danni inimmaginabili. Agli uccelli causanouno spavento tale da indurli a fuggire dai loro rifugi e volare nel buio anche per chilometri per poi andare a morire sfracellandosi su muri, alberi o cavi elettrici. Quelli che riescono ad atterrare o a posarsi su qualche albero spesso muoiono assiderati per le rigide temperature invernali o per la mancanza di un riparo. Senza contare i tanti animali selvatici che per lo scoppio dei botti possono morire per lo spavento.

Nei gatti e nei cani, dotati di un udito estremamente sensibile, gli scoppi pirotecnici sono fonte di un forte stress: il terrore provato è tale che li spinge a fuggire da giardini e recinti, per allontanarsi il più possibile dal rumore per loro insopportabile. Il destino di questi animali è purtroppo spesso segnato: lontano da casa non sono in grado di ritornare sui loro passi, e spesso finiscono coinvolti in incidenti stradali con gravi danni per loro e pericolo per gli automobilisti.

Negli animali di allevamento come mucche, cavalli e conigli, lo spavento provocato dalle esplosioni può provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto.

Come ogni anno, ENPA fa appello alle Autorità e al senso di responsabilità dei cittadini al fine di evitare dannosi spettacoli pirotecnici e invita tutti a festeggiare il nuovo anno in modo più rispettoso per tutti gli esseri viventi.

Come proteggere il tuo pet: i consigli dell’ENPA

* È sicuramente consigliabile avere la sicurezza della leggibilità del microchip del cane (si può controllare presso il proprio veterinario) e verificare che riporti i vostri dati aggiornati (numero di telefono e indirizzo). Ricordiamo che in Lombardia, dal 1 gennaio 2020, il microchip è obbligatorio anche per i gatti.

* Utilizzare sempre una medaglietta identificativa o affine per i cani e per i gatti che sono abituati a uscire.

* Portare il cane in passeggiata sempre al guinzaglio – non slegarlo mai.

* Nei giorni cruciali delle feste, tenere gli animali (cani, gatti, conigli) temporaneamente chiusi in un luogo sicuro e protettivo, bloccando l’eventuale gattaiola o altro accesso all’esterno.

* Assicurarvi che abbiano delle comode “tane” dove ripararsi. Non costringeteli a stare vicino a voi se si sentono più al sicuro in un altro posto.

* Se il vostro animale vive abitualmente all’aperto, sistematelo se possibile in un locale chiuso (taverna o garage) privo di oggetti che potrebbero ferirlo. Mettetegli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari (i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare).

* Se ha a disposizione un recinto, controllate che non possa scavalcarlo e che la chiusura sia integra.

* Può essere opportuno tenere il volume dello stereo o della tv leggermente più alto del solito per coprire altri rumori esterni.

* Mantenere un comportamento il più possibile calmo per non rinforzare le sue paure.

* Nel caso un cane abbia già dato prova in passato di temere botti e fuochi d’artificio, è possibile prevenire il problema somministrando anche qualche giorno prima calmanti naturali che hanno grandi effetti benefici. Sono integratori, quindi possono essere assunti da animali di tutte le età senza problemi. In questo caso è bene quindi rivolgersi al proprio veterinario in anticipo per farsi consigliare la terapia più adatta al cane.

* Infine, come raccomandazione generale, ricordiamo a tutti di non portare, per nessun motivo, i propri quattrozampe agli spettacoli pirotecnici. Oltre allo stress e allo spavento, può succedere di peggio. Un esempio per tutti? La morte della cagnolina Gemma il 31 dicembre del 2015 a Besana in Brianza (MB) per le ferite riportate in seguito allo scoppio di un petardo nel giardino condominiale. 

Botti inesplosi: attenzione alla prima passeggiata dell’anno!

I danni che possono causare i festeggiamenti di San Silvestro non si esauriscono la notte del 31 dicembre: spesso sottovalutati, anche i botti inesplosi sono molto pericolosi sia per i cani sia per gli altri animali che mettono il naso fuori casa il primo giorno dell’anno. Fate molta attenzione a lasciar liberi i cani anche nelle aree cani e prestate molta attenzione a dove vanno ad annusare, allungando un occhio in modo da verificare che non vi siano nelle vicinanze botti inesplosi.

I danni all’ambiente

I botti di Capodanno sono nocivi anche per quanto riguarda l’inquinamento ambientale. Sebbene in modo temporaneo, infatti, apportano un consistente contributo alle concentrazioni di PM10 (le famigerate polveri sottili), registrando picchi significativi proprio dalla mezzanotte alle primissime ore del mattino del primo giorno dell’anno.

L’esplosione dei fuochi, inoltre, libera nell’aria una gran quantità di sostanze nocive come potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo.

ENPA Monza e Brianza augura a tutti voi e ai vostri animali un fine d’anno sereno con la speranza di un nuovo anno ricco di “normalità”.

Qui sopra, il breve video realizzato da ENPA Monza e Brianza per sensibilizzare i cittadini sull’uso dei fuochi d’artificio.

Pubblicato il 29 dicembre 2020

Ministro Costa: no al lancio di palloncini e fuochi d’artificio

Arriva dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, l’invito a non partecipare a un’iniziativa pensata per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo.

Ecco le sue parole pubblicate in un post il 29 dicembre sulla sua pagina Facebook:

«Tra qualche giorno finirà questo anno complicato, difficile, e che ci ha posto di fronte a scelte impegnative anche nel nostro quotidiano: la voglia di festeggiare è tanta, lo immagino.

Però fate attenzione, ogni nostro comportamento, ogni nostra azione ha degli effetti sul nostro pianeta. Sta girando una catena che invita i cittadini a lanciare in aria palloncini colorati, per quanto possa sembrare un’iniziativa bella e lodevole, vi chiedo di NON farlo.

I palloncini – prosegue il Ministro – una volta in aria, scompaiono dalla nostra vista; il gioco finisce ma quei palloncini non si dissolvono nel nulla, continuano a volare, poi scendono e finiscono nell’ambiente o nei mari diventando una trappola di morte per molti animali.

Stessa cosa per i fuochi di artificio, oltre a essere vietati in molte città, sono un’enorme fonte d’inquinamento e possono terrorizzare tanti animali, sia in aria che in terra. Rendiamoci conto che non esistiamo solo noi umani in questo pianeta e dobbiamo avere rispetto per tutti.

Possiamo festeggiare e divertirci lo stesso – conclude Costa (nella foto sopra) – io lo faccio da tantissimi anni e possiamo farlo tutti.»

Pubblicato il 29 dicembre 2020

È arrivato il freddo, aiutiamo la fauna selvatica

E’ tempo di pensare a “dare una zampa” a questi figli della natura che le difficili condizioni climatiche mettono in seria difficoltà: la neve e il ghiaccio impediscono, infatti, qualsiasi forma di nutrimento sul terreno.

Ecco come aiutarli

Se il nostro quattrozampe può avere una cuccia comoda e calda per ripararsi dal freddo, altrettanto non si può dire per la fauna selvatica che popola le città; malgrado durante il giorno si possa intravedere un debole sole, di notte cominciano le prime gelate e presto i nostri piccoli amici si troveranno in grave difficoltà a trovare pozze di acqua non ghiacciata dove abbeverarsi e cibo per sfamarsi.

Per gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi consigliamo di lasciare una ciotolina di acqua tiepida e pulita e qualche manicaretto sul davanzale o in altro luogo a prova di predatori come i gatti, che oltre a essere provvidenziale per qualche piccolo volatile stremato, restituirà uno spettacolo straordinario.

Se avete spazio su balconi, terrazzi o in giardino, potete installare mangiatoie per uccelli in modo da poter garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza, inserendovi i cibi idonei e premurandovi sempre di posizionarle in un luogo non raggiungibile dai predatori e dai nostri cani o gatti.

Ricordiamo però che, una volta installata la mangiatoia, dovrà essere rifornita sempre e comunque fino alla primavera successiva: non bisogna mai interrompere bruscamente la somministrazione di cibo poiché i volatili perderebbero un punto di riferimento molto importante durante l’inverno.

Anche una casetta per uccelli può essere utile agli uccellini per trovare un riparo dal vento, dalla neve e dal gelo e per passare la notte tranquilli; anche in questo caso però bisogna ricordarsi di posizionarla in un luogo a prova di predatori e non troppo esposta a traffico e via vai di persone, altrimenti rischiate che la vostra casetta rimanga disabitata.

Un menù tutto per loro…

È opportuno lasciare fuori una varietà di cibi per attrarre specie differenti di volatili:

– semi di girasole e di zucca

– piccole granaglie (miglio, canapa, riso, orzo, ecc)

– uvetta, pezzetti morbidi di fico, albicocca o dattero disidratato.

– cubetti di frutta fresca (mele, pere, banane, ecc)

– pezzetti di frutta secca non salata e non tostata (arachidi, nocciole, noci, pinoli, ecc)

– briciole di panettone, dolci o biscotti

– fiocchi di cereali (corn flakes, fiocchi d’avena, muesli, ecc)

– croste di formaggio non salato, tagliate a cubetti

– carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori), ma anche cibo per cani e gatti

– riso bollito (senza sale)

– mangimi specifici per canarini, merli indiani, pappagalli

– acqua pulita, preferibilmente in contenitori di terracotta o plastica per evitare che si congeli.

Da evitare: briciole troppo secche, legumi crudi, pane, cioccolato e latte.

… e persino una torta!

Già, possiamo anche preparare una nutriente “torta” per i nostri amici alati, sciogliendo la margarina insieme a una gran varietà di ingredienti, come i semi (es. miglio, semi di girasole, semi di zucca), farina gialla, zucchero di canna, frutta secca, cereali, formaggio, avanzi di panettone, mela o pera tagliata a cubetti, uvette e pinoli.

Mescolare il tutto formando una palletta e lasciare a riposare in una terrina in frigo. Quando il composto sarà solidificato, potete posizionale le palline sul davanzale, sui tetti, infilzate tra i rami degli alberi, ecc. stando sempre attenti a posizionarle in alto, al sicuro da cani e gatti.

Esistono infine in commercio nei negozi specializzati oppure online, diverse miscele di mangimi altamente energetiche appositamente preparate per gli uccelli selvatici, alcune già pronte in reti o cestini da appendere.

Attenzione: ricordatevi di utilizzare le retine solo nei vostri giardini per poterle monitorare e rimuovere dall’albero una volta svuotate e quindi riutilizzarle o buttarle. Se lasciate nei boschi, infatti, oltre a inquinare l’ambiente potrebbero costituire un pericolo per eventuali animali che potrebbero impigliarsi – vedi immagine sotto a sinistra.

E i mammiferi?

Ghiri, pipistrelli, scoiattoli rossi, ricci… Durante l’inverno molti mammiferi selvatici invece vanno in letargo o semi-letargo per poter sopravvivere al grande freddo e allora tocca a noi cercare di tutelare questi piccoli animali che dormono indifesi nelle loro tane. Bisogna fare attenzione, ad esempio, a non spostare cataste di legno, rami o altri materiali depositati nel proprio giardino negli ultimi mesi, in cui potenzialmente potrebbe aver costruito la tana qualche ghiro o riccio. Anche i cassoni delle tapparelle potrebbero essere rifugio di pipistrelli, o altri pertugi che trovano nelle pareti o finestre delle abitazioni, i cui muri hanno temperature leggermente superiori al freddo dell’esterno, essendo scaldati internamente.

Se ci dovessimo imbattere in un riccio in questo periodo dell’anno sarà quasi sicuramente sottopeso e affamato e va soccorso. L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata da quei ricci che vivono vicini a colonie feline dalle quali “rubano” cibo o nei giardini di persone che tutte le sere gli mettono a terra dei croccantini. Il consiglio è di continuare a farlo tutte le sere, anche d’inverno, e anche in questo momento in cui i ricci dormono e non vengono più a mangiare, perché potrebbe capitare che si sveglino di tanto in tanto e una bella ciotola di croccantini sarà sicuramente utile e gradita.

Se invece troviamo svegli ghiri o pipistrelli, sicuramente vanno soccorsi.

Indirizzi e contatti utili

Potrà capitare in questi mesi freddi di trovare un selvatico a terra, magari debilitato perché non trova cibo a causa della neve, o forse semplicemente perché troppo infreddolito. In questi casi è consigliabile raccoglierlo, metterlo in una scatola forata per permettere il passaggio dell’aria, con all’interno un panno di pile e portarlo al più presto in un CRAS o altra struttura idonea:

Parco Canile-Gattile di Monza (via San Damiano 21, Monza): 039-835623.

Pagina Facebook ENPA Monza e Brianza per consigli e informazioni

Polizia Provinciale di Monza e Brianza (Via Donegani 4, Cesano Maderno) / tel. 0362-641725.

Polizia Provinciale di Milano (via Principe Eugenio 53, Milano) / tel. 02-77405808.

ENPA di Milano (via Pietro Gassendi 11, Milano) – tel. 02-97064220 (tutti i giorni, domenica e festivi compresi, dalle 9.00 alle 24.00) / mail info@enpamilano.org / Sito.

LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) Milano (sede nazionale) Via Andrea Solari 40 – 20144 Milano / cell. 333-9206116 – tel. 02-47711806 / mail info@abolizionecaccia.it / Sito: SOS Fauna selvatica – LAC Lega Abolizione Caccia

CRFS (Centro Recupero Fauna Selvatica) “La Fagiana” della LIPU, Via Valle – 20013 Pontevecchio di Magenta (MI) cell: 338-3148603. Accettazione animali tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:30, chiusura definitiva cancelli ore 17:00 / mail crfs.lafagiana@lipu.it / Sito.

CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) del WWF, in via Delle Tre Campane 21 a Vanzago (MI) – Tel 02-93549076 / Sito. Il CRAS è aperto tutti i giorni dell’anno nei seguenti orari: 1 novembre – 31 marzo: 10.00/17.00, 1 aprile – 30 ottobre: 9.00/18.00.

Per contattare il gruppo selvatici dell’ENPA di Monza e Brianza :

Per informazioni o consigli generici sui selvatici (NON per emergenze), o se siete interessati a collaborare con i volontari del gruppo selvatici dell’ENPA monzese, scriveteci a selvatici@enpamonza.it

Pubblicato il 27 dicembre 2020

Auguri da ENPA Monza e Brianza!

A tutti gli amici a due e a quattro zampe, auguriamo Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Che il 2021 porti finalmente quella serenità che a tutti è mancata quest’anno.

24 dicembre 2020

Dispositivi anti-covid, smaltiamoli al meglio

In questi mesi, i dispositivi di protezione individuali (DPI), come le mascherine e guanti di lattice, sono divenuti parte integrante della nostra vita. Abbiamo imparato che indossare la mascherina può non solo tutelare la nostra salute ma che è anche un gesto di responsabilità verso gli altri.

Purtroppo non tutti sono altrettanto responsabili quando si tratta del loro smaltimento, abbandonandoli dove capita: per strada, nei giardini e persino nei boschi, in campagna e in mare, ignorando che questi strumenti, così utili per la nostra salute, sono invece dannosi alla natura.

È risaputo che l’inquinamento causato dai rifiuti di plastica e altri materiali è un problema globale che contamina la terra e avvelena i mari, provocando enormi danni agli animali selvatici. In quest’ultimo anno, ai “normali” rifiuti si sono aggiunti nostri DPI anti-covid.

Tra le centinaia di casi registrati tra gli animali selvatici, un giovane gabbiano soccorso con i cordini di una mascherina aggrovigliati attorno alle zampe (foto sotto) e un riccio avviluppato in un guanto di plastica

Un pericolo anche per gli animali domestici …

Il problema riguarda anche gli animali domestici: alcuni di loro hanno rischiato di morire dopo aver confuso le mascherine per cibo o giochi, con conseguenze molto serie. In Gran Bretagna, ad esempio, un cocker di nome Ralph è stato operato d’urgenza per asportare una mascherina che gli aveva bloccato l’intestino: la proprietaria se n’era accorta solo perché Ralph rifiutava stranamente i bocconcini-premio.

Benedict, un cucciolone di 6 mesi, aveva invece ingoiato ben tre mascherine le cui parti metalliche si erano incastrate nell’intestino. 

Ormai siamo abituati a tenere lontano i nostri pet da cibi come il cioccolato o alcune piante velenose, ma ora che è diventato il “nuovo normale” l’uso delle mascherine, dobbiamo abituarci anche a proteggerli da queste.   

Come smaltire i DPI

Quando possibile, consigliamo di adoperare preferibilmente le mascherine lavabili e riutilizzabili. In caso contrario, quelle monouso e i guanti di lattice vanno conferiti esclusivamente nei rifiuti indifferenziati.

Consigliamo inoltre, prima di gettarli, di tagliare le cordine o gli elastici delle mascherine, proprio per impedire incidenti come quelli già successi.

“Alla natura non serve”: la campagna del Ministero dell’Ambiente

È in corso una campagna promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dalla Guardia Costiera per sensibilizzare i cittadini sui danni che possono arrecare all’ambiente e alla fauna selvatica i dispositivi se non smaltiti correttamente.

Titolo della campagna, il cui testimonial è l’attore comico e regista Enrico Brignano, è “Alla natura non serve”: «Agli animali non serve. Alle piante non serve. Al mare non serve. Alla natura non serve. Alle strade non serve. Al nostro ambiente non servono. Mascherine e guanti monouso stanno già inquinando il nostro ambiente. Non lasciarli mai in giro. Quando puoi adopera quelli riutilizzabili. Getta sempre tutto nell’indifferenziata. È il tuo aiuto quello che serve!».

Guarda (e diffondi) lo spot:

Guarda l’interessante backstage dello spot: 

Per maggiori info: consultare il sito del Ministero dell’Ambiente.

Pubblicato il 23 dicembre 2020

Rifugio di Monza, grande successo per l’iniziativa FotoCiotola Day

Dopo le tappe di Pavia e di Voghera, l’iniziativa Fotociotola Days, promossa dalla fotografa ritrattista Claudia Rocchini in collaborazione con Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto, PM Studio News e la rivista Fotografare, è approdata al canile-gattile di Monza domenica 20 dicembre. 

Nata per sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, ai partecipanti è stato richiesto di offrire almeno €25 di cibo per cani o gatti, fornitura destinata a ENPA Monza e Brianza.

Domenica si sono presentati al rifugio di via San Damiano 21 dodici proprietari di pet desiderosi di vedere il proprio amico modello per un giorno. La prenotazione prevedeva una sessione fotografica professionale offerta da Claudia Rocchini ed una stampa della foto dell’animale, cm 15×20, offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia. I partecipanti hanno potuto anche conoscere il rifugio e fare acquisti solidali al mercatino natalizio allestito nella sala conferenze. Visto il successo (tutto esaurito già dopo pochissimi giorni!), l’iniziativa sarà replicata a gennaio; vi daremo i dettagli appena possibile.

Scatti d’autore anche per tre ospiti del rifugio!

Protagonisti del servizio fotografico a quattro zampe sono stati anche tre animali ospitati al rifugio: i mici Zorro e Nando e il cane Staff (questi ultimi due adottabili anche a distanza). Vediamo chi sono.

Nando (nei due ritratti qui sopra) è un tenerissimo nonnino (15/16 anni), arrivato in Gattile in condizioni disastrose: magrissimo, disidratato, con stomatite e tartaro e problemi di deambulazione con arti posteriori. Come se non bastasse, è ipovedente e parzialmente sordo e, dulcis in fundo, è FIV positivo.

Staff, al contrario, ha dalla sua la giovane età: è infatti un cagnolino di circa 3 anni, con il pelo candido e un nasino tutto nero, arrivato al rifugio dopo essere stato accalappiato. È un cane tendenzialmente socievole che sta a imparando adesso a stare al mondo e a fare quelle esperienze che gli sono mancate nel corso della sua breve vita. Nell’immagine sotto, un primo piano di Staff e una foto del cibo donato dai partecipanti all’evento.

Zorro è un giovanissimo micio tutto nero dal carattere stupendo (nelle foto sotto con la volontaria Elena). Zorro è atassico: ha difficoltà a camminare con le zampe posteriori per motivi in corso di accertamento (per questo la sua scheda non è ancora sul sito ENPA). A dispetto della sua disabilità, è energico, giocherellone e di un’affettuosità disarmante: destinato a portare gioia nella sua futura famiglia!

Nando, un incontro che lascia il segno

ENPA Monza ringrazia Claudia Rocchini per questa bellissima iniziativa e per la sua professionalità e sensibilità. Seppur abituata ad avere cani e gatti sul set fotografico, nonno Nando è rimasto nel suo cuore. Sul suo profilo Facebook Claudia descrive l’incontro con lui:

«Me lo portano sul set e mi si stringe il cuore, per la sua bellezza e perché capisco che non so per quanto ancora sarà tra noi. Mi si avvicina senza timore: lo accarezzo piano piano, quasi sfiorandolo e lui mi ricambia con una testata decisa alla mano. La cerca la mia mano, si struscia e parte con le fusa. A trattore. “É un micio grato per ogni carezza che riceve”, mi spiega la volontaria. E vabbè, occhi lucidi istantaneamente. Sul set cammina adagio, risponde al richiamo, ma faccio solo qualche scatto rapido perché non voglio affaticarlo.»

Claudia conclude il suo racconto con un appello e una promessa: «Questo micio non ha molto tempo e io vorrei tanto che trovasse una casa calda e un umano accogliente che stia con lui nei mesi che gli rimangono.» A chi lo adotterà Claudia donerà la stampa su pannello, pronta da appendere, di uno dei suoi ritratti fatti al rifugio.

Foto in alto, Silvestro, “mascotte” del Parco rifugio di Monza, anche lui immortalato da Claudia Rocchini.

Pubblicato il 23 dicembre 2020

Albero di Natale: dove metterlo a festa finita?

Forse quest’anno abbiamo avuto altri problemi per la testa, ma sicuramente c’è qualcuno tra di noi che si sarà posta la domanda: meglio un albero di Natale sintetico o uno vero?

Nonostante sia in crescita il numero delle persone che acquistano alberi di Natale naturali, nelle case degli italiani entrano di preferenza ancora gli abeti sintetici, realizzati in materiali vari: ci sono quelli in PVC, i più economici, quelli in polietilene, più costosi ma più simili ad alberi veri, e quelli in fibra ottica, spesso con aggiunta di led luminosi per creare combinazioni di luce (sopra a destra e sotto, alcuni esempi).

Per un albero di Natale di plastica di medie dimensioni occorrono 20 kg di petrolio e 23 kg di CO2 emessa nell’atmosfera. Come se non bastasse, è bene ricordare che non può essere riciclato nella plastica ma finisce nella raccolta indifferenziata. Per contro, un albero sintetico dopo l’uso può essere impacchettato e riposto per l’anno successivo.

Un albero vero può essere reimpiantato nel proprio giardino, purché abbia un apparato radicale integro, e purché durante le feste gli siano riservate le cure di cui ha bisogno, ad esempio mantenuto umido il terreno per non farlo seccare. Ovviamente questi abeti dovranno provenire esclusivamente da vivai specializzati e non prelevati in natura.

In caso di alberi tagliati (sempre provenienti da vivai), l’albero può essere riciclato conferendolo nelle apposite piattaforme ecologiche.

L’alternativa? Portatelo da noi!

Alcuni comuni vanno incontro alle esigenze di chi non ha spazio per reimpiantare abeti natalizi con l’allestimento di centri per la loro raccolta e recupero.

ENPA vi dà un’idea in più per un riciclo davvero solidale: portatelo da noi! Nel rifugio di Monza, infatti, un abete sarà più che gradito per abbellire le aree del parco canile e anche andare a infoltire il bosco dell’Oasi di Biodiversità adiacente.

Gli alberi possono essere consegnati al rifugio di via San Damiano 21 tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30. Per info, telefonare allo 039-835623.

Grazie!

Pubblicato il 24 dicembre 2020

Chiusura anticipata del banco natalizio sotto l’Arengario. Vi aspettiamo fino a mercoledì 23 dicembre.

Nel rispetto dell’ultimo DPCM, il nostro banco natalizio allestito in centro Monza sotto i portici dell’Arengario, in Piazza Roma, chiuderà definitivamente mercoledì 23 dicembre.

Ultimi giorni!

Avete però ancora tempo per fare acquisti solidali al nostro banco tutti i giorni fino al 23 dicembre compreso, dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato.

Per sapere alcune delle cose che potrete trovare, comprese le imperdibili novità gastronomiche, leggete il nostro precedente articolo qui.

Niente Befana …  ma le calze ci sono!

Purtroppo abbiamo dovuto cancellare anche la nostra tradizionale manifestazione “La Befana del Cane e del Gatto”, prevista per il 5 e 6 gennaio sotto l’Arengario di Monza.

Ma niente paura: al nostro banco natalizio potrete trovare comunque le bellissime calze per i vostri quattrozampe (foto sopra). Sono disponibili in due versioni: per i cani sono vuote con un’offerta di €7 (da riempire a piacimento), mentre quelle per i gatti sono disponibili sia vuote (offerta €7) sia già riempite di giochini e leccornie (offerta €10). 

Biglietti della LotterENPA online

Ricordiamo infine che i biglietti della LotterENPA 2021 sono ancora in vendita online (a un euro l’uno). E per chi li desidera regalare ad amici, colleghi o parenti, è possibile scaricare gratuitamente gli speciali biglietti d’auguri per presentarli come si conviene (foto sotto)! L’estrazione dei biglietti vincenti è il 31 gennaio 2021.

Pubblicato il 20 dicembre 2020

“Non ti porterà via il vento”, un libro per ricordare un amico che non c’è più

Dopo Osso (“Osso e la luna”) e Jasmine (“La terza vita di Jasmine”), anche Fido, un altro quattrozampe adottato al canile di Monza è diventato il protagonista di un libro dal titolo “Non ti porterà via il vento” scritto dalla sua mamma adottiva, Cinzia Martiniello.

L’arrivo di Fido al rifugio di Monza, in seguito a sequestro, è stato per lui una salvezza: era il 30 gennaio 2016, quando il Nucleo Antimaltrattamento del’ENPA di Monza e Brianza trovava in un’abitazione di Giussano (MB), tre cani, o meglio tre mucchi d’ossa con un po’ di pelle attaccata che, per i loro proprietari, erano “solo” un po’ magri (foto sotto, scattate al momento del sequestro).

In canile Fido recupera salute e peso e l’inserimento nel Progetto Famiglia a Distanza gli consente un pieno recupero anche dal punto di vista comportamentale (sotto, Fido al canile di Monza).

Dall’adozione a distanza a quella vera

Tra i tanti “genitori a distanza”, è soprattutto con Cinzia che instaura un rapporto speciale che si fa sempre più stretto fino alla sua decisione, insieme a suo marito Roberto, di adottarlo definitivamente il 13 gennaio 2017.

Fido però è volato sul ponte dell’arcobaleno dopo poco più di anno dall’adozione, e Cinzia ha deciso di dedicargli un bellissimo libro, con l’intento di aiutare altri compagni sfortunati come lui. (Foto sotto, al momento dell’affido in canile e la copertina del libro).

«Ho amato gli animali – sono le sue parole – in particolari i cani, sin da bambina, senza però poterne avere uno e quando mi sono imbattuta, quasi per caso, in episodi di maltrattamenti perpetrati verso di loro, ho preso così coscienza della loro sofferenza e l’amore è rinato dentro di me.

Mi sono imbattuta in Fido cercando un cane sfortunato a cui dare la possibilità di un riscatto, ma inizialmente doveva rimanere una adozione a distanza; mio marito Roberto e io non credevamo di essere in grado di gestirne uno, non avendone mai avuti. Al cuore però non si comanda e domenica dopo domenica, andando a fargli visita in canile, abbiamo preso la decisione di adottarlo definitivamente.»

Amico speciale e maestro di vita.

«I primi tempi non sono stati facili – prosegue Cinzia. – Un conto è la visita sporadica, un altro la convivenza. Così io sono andata in crisi, Fido era un cane molto buono ma con un triste passato e la sua gestione non era per niente semplice. Dopo i primi momenti di sconforto, però, ho deciso di non mollare. Così con la pazienza e la giusta organizzazione tutto è andato a posto (foto sotto, Fido a casa).  

Fido è stato un cane straordinario, legato da un sentimento profondo a Roberto ma affettuoso anche con me. Per noi è stato un maestro, ci ha insegnato ad amare incondizionatamente e ad avere ancora fiducia nel prossimo. Lui dopo tutti i maltrattamenti subiti ha deciso di fidarsi ancora dell’essere umano.

Quando ci ha lasciati, dopo soli 14 mesi dalla sua adozione, il dolore è stato così forte che ho voluto scrivere la sua storia. Inizialmente volevo solo metabolizzare il lutto, ma col tempo ho pensato di farla conoscere. Vorrei che il mio libro sensibilizzasse le persone a rispettare gli animali e che le spingesse ad adottare anche cani grandi, ma soprattutto a non mollare alle prime difficoltà. Gli animali sono esseri senzienti, – conclude Cinzia – provano esattamente i sentimenti che proviamo noi, solo che i loro sono molto più sinceri dei nostri.»

Potete trovare “Non ti porterà via il vento” nel nostro corner libri presso il rifugio di via San Damiano 21 e nei nostri banchetti in centro a Monza. Il ricavato di queste vendite sarà devoluto a ENPA di Monza e Brianza.

Pubblicato il 19 dicembre 2020

Fino al 24 dicembre, il vostro shopping natalizio con ENPA! Appuntamento al banco all’Arengario e al mercatino del rifugio.

Volete fare i tuoi acquisti natalizi aiutando gli animali? Ottima idea: le volontarie ENPA vi aspetteranno tutti i giorni fino a giovedì 24 dicembre sotto i portici dell’Arengario in Piazza Roma dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato.

Al banco troverete una ricca selezione di idee regalo e gadget a tema animale, per voi, per i vostri amici e parenti, comprese tante novità. Ci saranno naturalmente anche i “calENPAri 2021” con le foto degli ospiti del rifugio di Via San Damiano, i panettoni solidali con l’esclusiva confezione ENPA Monza, e i biglietti della LotterENPA 2021. E non dimentichiamo che potrete regalare anche l’adozione a distanza di uno degli ospiti del rifugio o, ancora, l’iscrizione alla nostra associazione.

Le novità tutte da gustare

Quest’anno, tra le novità ce n’è qualcuna davvero gustosa e originale! Direttamente dalle verdi colline della Brianza, vi presentiamo le composte bio “The Banker’s Jam” prodotte da un’azienda agricola di Besana in Brianza. In confezioni singole o multiple, sono senza zuccheri aggiunti e in tantissimi gusti: lampone, fragola, mirtillo, mirtillo e lavanda, cipolle di Tropea, zucca e amaretti (foto sotto).

Ma le delizie gastronomiche non sono finite! Perché vi proponiamo anche gli squisiti frollini artigianali della Verde Grano (sotto a destra), nei gusti cacao, zenzero e cannella. Un prodotto davvero a Km zero, e doppiamente solidale, visto che sono preparati nel  laboratorio presso la Casa Circondariale di Monza!

E finiamo con una produzione letteralmente a Km zero: il dolcissimo miele millefioriBeenpa” (“bee” in inglese significa ape), dalle arnie nell’oasi di biodiversità adiacente al rifugio di Monza (sotto a sinistra). Rigorosamente animal friendly, viene raccolto dalle nostre esperte e appassionate apicultrici solo il miele prodotto in surplus rispetto alle necessità delle api, senza alcuna forzatura tipica dell’allevamento industriale. Disponibile fino ad esaurimento in barattoli da 250 gr.

Mercatino al canile-gattile di Monza

Ricordiamo inoltre che presso la sala conferenze del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, in una festosa e suggestiva cornice natalizia, è allestito il nostro tradizionale mercatino solidale di Natale (foto sotto).

È visitabile tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.00, sempre fino alla Vigilia di Natale, senza appuntamento, osservando tutte le norme anti Covid.

Pubblicato il 15 dicembre 2020

Addio alla “Capra” del Lambro

Si chiamava semplicemente “Capra” perché nessuno le aveva mai dato un nome. E nemmeno si sa da quanto tempo vivesse in quella specie di giungla a ridosso del Lambro in centro Monza, che per lei era diventato un vero paradiso, con cespugli da brucare a volontà e rifugi dove nascondersi dalla presenza umana. Quel che è certo è che era considerata una sorta di mascotte da tutti i condomini dei palazzi lì vicino.

Quest’estate, dopo anni trascorsi nell’anonimato, Capra aveva avuto il suo piccolo momento di celebrità: il signor Luca, che da tempo le riservava premurose cure e le aveva anche costruito una confortevole casetta di legno, aveva notato una vistosa zoppia alla zampa sinistra e si era rivolto a ENPA di Monza e Brianza per decidere il da farsi.

Una rocambolesca cattura…

Dopo un lungo mese di tentativi andati a vuoto per catturarla (Capra era furbissima entrava nella gabbia-trappola ma riusciva anche a uscire dopo aver mangiato il mangime usato come esca) finalmente nella penultima settimana di maggio l’operazione recupero era andata a buon fine. (Leggi l’articolo qui.)

Foto sopra, durante l’operazione di recupero; sotto, durante la breve permanenza al rifugio di Monza).

… poi il ritorno a casa

Arrivata al rifugio di via San Damiano, la visita veterinaria a cui è stata sottoposta confermava che la zoppia era dovuta solo all’inesorabile passare del tempo. Capra era così tornata nel suo paradiso sulla riva del fiume, sempre seguita con amore dal signor Luca.

Purtroppo l’artrosi sempre più invalidante, il freddo e la pioggia dei giorni scorsi hanno dato il colpo di grazia al suo fisico già debilitato dall’età. Dopo giorni passati completamente immobile all’interno della sua casetta, Capra è stata trovata agonizzante dal suo amico e custode di una vita e si è poi spenta serenamente.

Ora quell’oasi di pace e serenità, senza la sua silenziosa presenza, non sarà più la stessa.

Pubblicato il 15 dicembre 2020

“Semmo tutti ‘n pö sarvæghi”. Un inno alla fauna ligure e alla libertà per sostenere il CRAS ENPA di Genova.

Siamo tutti un po’ selvatici! Anzi Semmo tutti ‘n pö sarvæghi! Parola del rapper genovese Mike fC che per un giorno indossa i panni dei volontari del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) dell’ENPA di Genova, imbraccia la sua chitarra e dedica un inno agli abitanti dei boschi e delle terre liguri, alla libertà e al rispetto della biodiversità.

«Caprioli, cinghiali, ghiri, aquile reali, il mondo è un tesoro di piante e animali, siamo tutti un po’ selvatici e tutti vogliamo la libertà.» Con queste parole il cantante riporta l’attenzione, attraverso la sua musica, alla preziosa risorsa della fauna selvatica in Liguria e invita tutti i suoi conterranei a sostenere il grande lavoro dei volontari del CRAS di Genova. Un lavoro che solo quest’anno ha portato ad accudire e recuperare oltre 2.100 animali selvatici di 122 specie diverse, di cui 17 particolarmente protette, compresi 21 civette, 9 assioli, 4 falchi pecchiaioli, 3 falchi pellegrini, 11 sparvieri e tanti altri.

Poter restituire la libertà: l’obiettivo dei CRAS 

Un CRAS è una struttura in cui tutta la fauna selvatica in difficoltà può trovare rifugio, venire curata e riabilitata alla vita in libertà. Perché è proprio il rilascio il fine ultimo di ogni operazione del CRAS, nella salvaguardia del patrimonio naturalistico della regione e nel rispetto delle esigenze dei selvatici. Per questo, i CRAS offrono un servizio alla biodiversità, per bilanciare per quanto possibile il danno dovuto alle attività antropiche.

Circa il 68% degli animali accolti dal CRAS ENPA di Genova è stato rimesso in libertà. E proprio la “Libertà” è un punto fondamentale di questo appello canoro e dell’impegno quotidiano del CRAS di Genova. «Libertà è il mio habitat», afferma Mike fC indossando la maglietta ENPA.

Come nasce il progetto

Il progetto – la bellissima canzone cantata in dialetto genovese e l’emozionante video con filmati degli animali curati e rimessi in libertà – è nato proprio dall’amore e dalla dedizione per il territorio ligure. Alcune volontarie del CRAS, ascoltando i pezzi dedicati a Genova di Mike fC, hanno iniziato a immaginare come sarebbe stato raccontare in musica la ricchezza della fauna che curano ogni giorno. Gli animali sono emozione pura e quale modo migliore della musica per comunicarla?

Grazie a Mike fC per aver raccontato un pezzo della nostra storia, del nostro mondo e per averci sostenuto con tutta la sua energia e la sua positività!

Puoi vedere il video e ascoltare la canzone qui sotto. Le immagini sono tutte estrapolate dal video. Per info e donazioni: www.enpagenova.org.

Pubblicato il 15 dicembre 2020

Caro Babbo Natale … l’iniziativa solidale del Giornale di Monza a cui aderisce ENPA Monza

Partita a novembre, «Caro Babbo Natale vorrei…» è l’iniziativa editoriale del Gruppo Netweek pensata per dare una mano alle persone bisognose, soprattutto in vista delle prossime festività.

L’idea è semplice: tutti i lettori (dai più piccoli ai più grandi), ma anche le associazioni e istituzioni, sono invitati a scrivere una letterina a Babbo Natale, esprimendo il desiderio che portano nel cuore. Per ogni letterina che verrà scritta e inviata, i settimanali del Gruppo Netweek – Giornale di Monza, Giornale di Seregno, Giornale di Desio, Giornale di Carate e Giornale di Vimercate – doneranno a Banco Alimentare un pasto per una persona bisognosa. Le letterine più emozionanti saranno pubblicate.

Banco Alimentare è una realtà da tempo impegnata nel combattere lo spreco alimentare e nell’aiutare le persone in difficoltà: nel 2019 sono state quasi un milione e mezzo.

La letterina dei volontari ENPA Monza e Brianza

Il Gruppo Netweek è da sempre vicino a ENPA, scrivendo spesso delle nostre iniziative. E quest’anno offre anche dei premi per la nostra lotteria benefica: due abbonamenti digitali annuali a una delle testate settimanali del Gruppo. Anche per questo, quando il caporedattore del Giornale di Monza, Diana Cariani, ci ha invitati a partecipare, abbiamo aderito con entusiasmo!

Ecco la nostra letterina, pubblicata sul Giornale di Monza l’8 dicembre (sotto, e sopra a destra, la pagina intera):

«Caro Babbo Natale, è stato un anno difficile per tutti, soprattutto per noi volontari che, pur con le limitazioni dovute all’emergenza Covid, non abbiamo mai smesso di accudire tutti gli animali del nostro rifugio.

Con il primo lockdown abbiamo visto con gioia gli animali selvatici riappropriarsi dei propri spazi e conquistarne di nuovi. Ma finita l’emergenza tutto sembrava essere tornato come prima.

Sarebbe davvero un bel regalo di Natale se le persone si fermassero a pensare anche solo un attimo alle condizioni del nostro pianeta; se avessero più rispetto per tutti gli animali, sia quelli selvatici sia quelli domestici; se mostrassero più sensibilità nei confronti di chi è più debole, senza fare una gara a chi lo merita di più; se provassero a respirare all’unisono con la natura, sentendosene parte e non proprietari col potere di trattarla a proprio piacimento.

Viviamo tutti su uno stesso pianeta, caro Babbo Natale: dona un po’ di memoria anche a chi se lo dimentica troppo spesso

Partecipa anche tu – e dona un pasto a una persona in difficoltà!

Basta collegarti alla bellissima pagina dedicata e scrivere un tuo desiderio, sogno o speranza indirizzato a Babbo Natale. Compila il form, selezionando anche il Giornale di pubblicazione di tua scelta, e invia!

Hai tempo fino al 21 dicembre, quindi affrettati!

Grazie alla bella iniziativa, tutti possiamo donare solidarietà e speranza questo Natale a chi ne ha davvero bisogno.

Pubblicato l’11 dicembre 2020

Domenica 20 dicembre: Fotociotola Day arriva a Monza!

Fotociotola Days è un’iniziativa della fotografa ritrattista Claudia Rocchini in collaborazione con Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto PM Studio News e la rivista Fotografare, nata per sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari.

 Dopo gli appuntamenti dedicati all’ENPA di Pavia e Voghera, è la volta della sezione di Monza e Brianza.  

Modelli per un giorno

La formula è semplice: domenica 20 dicembre 2020 – previo appuntamento e fino a esaurimento posti – sarà possibile recarsi al rifugio di via San Damiano 21 a Monza con il proprio animale (cane, gatto, coniglio o altro) per usufruire di 15 minuti di sessione fotografica professionale  offerta da Claudia Rocchini e una stampa dell’animale, cm 15×20, offerta da Foto Tecnica Trentani.

Ai partecipanti è solo richiesto di portare almeno €25 di cibo per cani o gatti. La fornitura alimentare verrà donata a ENPA Monza. Per vostra comodità, in fondo trovate un elenco di alimenti che più servono agli ospiti del rifugio di Monza.

Come partecipare?

La partecipazione è solo previo appuntamento e fino ad esaurimento posti, tramite registrazione a questo link:  www.lafotografadeigatti.it/fotociotoladay

Leggi le condizioni di partecipazione e compila il form: ti verrà chiesto di indicare la tipologia di animale, la taglia e di inserire una sua fotografia, informazioni indispensabili per permetterci di organizzare al meglio gli appuntamenti, le riprese e l’allestimento del set.

Una volta chiuse le iscrizioni, verrai ricontattato e ti verrà comunicato l’orario di sessione che ti preghiamo di rispettare, sia per non creare assembramenti in sede sia per evitare incontri/scontri tra i modelli a quattrozampe.

I lavori si svolgeranno domenica 20 dicembre a partire dalle ore 9,30.

Le stampe verranno inviate al Rifugio di Monza entro 15 giorni dallo svolgimento dell’evento, dove potranno essere ritirate.

L’evento si terrà nel rigoroso rispetto delle norme Covid: no assembramenti, obbligo di sanificare le mani con il gel, mascherina e  distanziamento fisico.

Cosa aspetti? Collegati al link, e prenota la tua sessione fotografica!

Gli alimenti che più ci servono in questo periodo

Per gatti:

  • gastrointestinal umido
  • “kitten” umido di qualità per gattini (es. Almo Nature Kitten, Shesir Kitten, Royal Canin Kitten / Mother & Baby Cat, Select Gold Baby Cat & Mother, Oasy Kitten)
  • cibo per gatti adulti, stesse marche
  • scatole da 400g per adulti (adatte per colonie feline)
  • ipoallergenico (piccola quantità)

Per cani:

  • biscotti
  • cibo umido specifico per cuccioli
  • umido di marca per adulti

Grazie!

Pubblicato l’8 dicembre 2020

Da martedì 8 a domenica 13 dicembre, torna il banco natalizio in centro Monza

ULTIM’ORA: abbiamo ricevuto i permessi per allestire il banco fino a giovedì 24 dicembre!

Dopo l’inaugurazione del 6 dicembre, le volontarie ENPA vi aspetteranno nuovamente questa settimana con un bellissimo e ricco banco natalizio in centro Monza! Siamo stati infatti autorizzati ad allestire il banco da martedì 8 dicembre – la Festa dell’Immacolata – fino a giovedì 24 dicembre compresa.

L’appuntamento dunque è sotto i portici dell’Arengario in Piazza Roma dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato, da martedì 8 dicembre. 

Mercatino in canile!

Ricordiamo inoltre che presso la sala conferenze del rifugio di Monza in Via San Damiano 21 è allestito il nostro allegro e colorato mercatino natalizio. È visitabile tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.00 (compresa l’8 dicembre) senza appuntamento.

Per ulteriori dettagli, leggi il nostro articolo del 4 dicembre qui

Nelle immagini sopra e in alto: alcuni scatti fatti al banco del 6 dicembre.

Sotto, un simpatico video del mercatino allestito presso il rifugio.

Pubblicato il 7 dicembre 2020; aggiornato l’11 dicembre con le nuove date del banco.

 

La rinascita di Milù!

Lieto Fine:
Milù è una gattina tutta grigia arrivata in gattile a dicembre 2019 con diverse fratture, tra cui quella del bacino e degli arti inferiori, a seguito di una caduta dal quinto piano. Ma non era destino che Milù rimanesse nel nostro rifugio troppo tempo, per fortuna! Chiara, una nostra volontaria Enpa, si è da subito affezionata a lei ed alla sua storia e, dopo averne parlato con la sua famiglia, ha deciso di voler dare una casa a questa gattina molto speciale e, una volta guarita, a febbraio, l'ha portata a casa. Nonostante le iniziali ma normali difficoltà, oggi Milù ha legato tantissimo con Grisù, un altro gattino della stessa età e con Thor.
Ha fatto anche tantissimi progressi ed è in grado di correre e saltare quasi come gli altri gatti, anzi forse è la più attiva della casa. Con il tempo ha manifestato sempre più la sua infinita dolcezza.
Nonostante le difficoltà che ha passato non si è mai arresa nel voler fare ciò che faceva Grisù.
Siamo tutti felici di vederla così piena di vita ed ormai è diventata la “principessa” di casa. Milù è arrivata in gattile lo scorso dicembre a seguito di una caduta dal quinto piano e purtroppo possedendo diverse fratture tra cui quella del bacino e degli arti inferiori.
Da subito mi sono affezionata a lei ed alla sua storia e quindi parlandone con la mia famiglia abbiamo deciso di voler dare una casa a questa gattina molto speciale ed a febbraio l’abbiamo portata a casa.
Nonostante le normali difficoltà nell’inserimento oggi Milù ha legato tantissimo con il suo fratellino Grisù della stessa età e anche con il suo fratellone Thor.
Ha fatto tantissimi progressi ed è in grado di correre e saltare quasi come gli altri gatti, non si è mai arresa e anzi è diventata la più attiva della casa. Con il tempo ha manifestato anche sempre più la sua infinita dolcezza.
Chiara e la sua famiglia sono felicissimi di vederla così piena di vita ed ormai è diventata la “principessa” di casa.

Brando e Dolly, il sogno di essere amati diventa realtà!

Lieto Fine:
Quella di Brando è stata davvero un'adozione del cuore. E' arrivato nel nostro rifugio a giugno 2016, proveniente da Piazza Armerina (Sicilia) per facilitarne l'adozione. Brando aveva appena un anno all'epoca ma non aveva più una zampa (quella anteriore sinistra). Le condizioni in cui era stato trovato, e da cui per fortuna salvato, erano davvero disastrose. E' stato inserito nel progetto "famiglia a distanza" ma non ha fatto neppure in tempo a farne parte che subito ha trovato una splendida famiglia che si prendesse cura di lui per sempre. Si è dimostrato sin da subito un cagnolino molto docile e affettuoso e, nonostante fosse un cane tripode, era autonomo e autosufficiente, camminava, correva, giocava e saltava esattamente come un cane con quattro zampe. Ha dovuto rafforzare un po' la muscolatura e imparare a tenere bene l’equilibrio ma i miglioramenti sono avvenuti molto in fretta, anche grazie alla sua giovanissima età.
Oggi Brando è davvero felice e il suo primo anno di vita è solo un brutto ricordo. E' amato e coccolato da tutti e lui è più che felice di ricambiare con tutta la sua dolcezza. E inoltre non è da solo. A fargli compagnia è arrivata Dolly, un'altra nostra ex ospite. Che dire? Adoriamo questi "lieto fine" e per fortuna da Enpa Monza non sono così rari!!!

Flavio: da una family “a distanza” a una family tutta sua e piena d’amore!

Lieto Fine:
Flavio è un bellissimo micione fulvo che, per la sua particolare storia, faceva parte del progetto " famiglia a distanza". In realtà il suo dolcissimo musetto ha conquistato a prima vista Benedetta e la sua famiglia così che a metà febbraio, poco prima del lockdown, è stato portato a casa. Benedetta aveva appena perso la sua adorata Pici, adottata nel 2009 proprio nel nostro rifugio! Pici è stata una vera e propria seconda mamma per le sue figlie, una "nany pelosa, paziente e indulgente, nonostante il carattere difficile e schivo di gatta precedentemente maltrattata.
Flavio è una gatto molto coccolone, estremamente dolce, espressivo e davvero buffo. Partecipa a tutte le attività di casa: fa i compiti, "parla", gioca con le bambine, supervisiona quando si cucina, passa intere giornate sul tetto o in giardino a giocare con le lucertole, dorme abbracciato tutta notte alla sua nuova mamma come una piccola cozza, sta con le bambine quando sono tristi o stanche.. Mai un graffio, mai un atteggiamento aggressivo. E' un gatto incredibile, davvero fantastico! Certo, ha l'abitudine di infilarsi nel frigorifero, in spregio del freddo che ne esce ma, d'altra parte, sapendo quanto è goloso, nessuno poteva aspettarsi altro!

LotterENPA: un bel biglietto d’auguri per regalare … biglietti!

Tanti i soggetti diversi da scaricare e stampare!

Come sapete l’obiettivo della LotterENPA dell’ENPA di Monza e Brianza, giunta al suo quarto anno, è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese che sosteniamo per accudire, nutrire, curare e soccorrere tutti gli animali, 365 giorni all’anno.

Anche quest’anno anno i premi della nostra lotteria sono davvero tanti, ben 74, e tra questi ci sono diverse novità, a cominciare dal top prize, un materasso in Memory offerto da Dorelanbed di Lissone (MB). (Ricordiamo che i biglietti sono anche acquistabili online.)

Ma c’è un’altra simpatica novità! Col Natale alle porte, abbiamo pensato che tanti di voi magari vorrebbero fare dono ad amici, colleghi e parenti dei nostri biglietti della lotteria. Ma per fare un regalo coi fiocchi ci voleva la giusta presentazione, e così… voilà, ecco i nostri bellissimi biglietti di auguri per accompagnare il dono più solidale che c’è!

Noi non conosciamo mezze misure, però! Già, perché il nostro team creativo ha realizzato ben sette soggetti diversi (tra cui i quattro sotto), ciascuno in due versioni: a colori e in bianco e nero. Accompagnati da una simpatica poesia in rima e con degli accattivanti disegni di vari animali (cane, due gatti – uno che gioca con le luci dell’albero, l’altro che dorme, topo, coniglio, gallina, tartaruga), sono in pratica fogli facilmente stampabili che, piegati opportunamente, diventano delle bellissime e originali confezioni per accludere i biglietti della lotteria.

Ecco come averli

I 14 soggetti sono scaricabili gratuitamente in PDF qui in fondo, ma stiamo lavorando per metterli fissi online sulla home page del sito per maggiore comodità.

Abbiamo anche creato una pagina di istruzioni illustrata (vedi sotto) su come piegare il foglio per ottenerne un biglietto stampato sui quattro lati (ma vi assicuriamo che è facilissimo!).

I soggetti in bianco e nero possono naturalmente essere colorati da voi, o dai vostri figli, per creare un biglietto davvero unico. Non manca infine un apposito spazio per il vostro messaggio personale al destinatario del vostro bellissimo pensiero solidale.

Ecco tutti i biglietti d’auguri da scaricare, stampare e piegare – a voi la scelta!

CONIGLIO colori

CONIGLIO B&N

CANE colori

CANE b&n

GATTO albero Natale colori

GATTO albero Natale b&n

GATTO dorme colori

GATTO dorme b&n

TOPO colori

TOPO b&n

TARTARUGA colori

TARTARUGA b&n

GALLINE colori

GALLINE b&n

ISTRUZIONI

Pubblicato l’8 dicembre 2020

Domenica 6 dicembre, banco natalizio ENPA sotto l’Arengario.

Con tutta l’incertezza che stiamo vivendo per l’emergenza COVID e relativi DPCM, anche i consueti banchi di Natale dell’ENPA di Monza risentono di questa realtà che sta colpendo tutte le tradizioni alle quali eravamo ormai abituati. Pertanto questo sito e i nostri social vi informeranno di volta in volta sulla nostra presenza nel centro di Monza.

Il primo banco di Natale si terrà domenica 6 dicembre sotto i portici dell’Arengario dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato.

Al banco troverete una bellissima selezione di idee regalo e gadget a tema animale, comprese tante novità, per voi, per i vostri amici e parenti. Ci saranno naturalmente anche i nostri “calENPAri 2021”, i panettoni con l’esclusiva confezione ENPA Monza, e i biglietti della LotterENPA 2021. E non dimentichiamo che potrete regalare anche l’adozione a distanza di uno degli ospiti del rifugio e l’iscrizione alla nostra associazione.

Mercatino natalizio al rifugio

E non poteva mancare l’allegro mercatino natalizio presso il rifugio di Monza, con tanto di albero di Natale e colorate luci, ormai una tradizione irrinunciabile. Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta: originali regali per tutti, compresi i propri quattrozampe!

Da sabato 5 dicembre il mercatino è visitabile tutti i pomeriggi (ore 14.30 – 18.00) senza prenotazione. Tutte le precauzioni anti-covid saranno naturalmente in vigore: scanner termico per la temperatura, registro presenze, gel igenizzante per le mani, obbligo della mascherina e del distanziamento sociale, e ingresso nella sala del mercatino a un massimo di 4 persone per volta.

Al rifugio è stato anche allestito un simpatico “Angolo della Lettura” in cui proponiamo diversi bellissimi libri da acquistare per i vostri doni.

Dove e quando

– Banco natalizio:

sotto l’Arengario di Piazza Roma in centro Monza.

domenica 6 dicembre, dalle 9,30 alle 18,30.

NB. Per i giorni e settimane successive, siamo in attesa di conoscere le decisioni delle Autorità.

– Mercatino natalizio:

nella sala conferenze del Rifugio di Monza, Via San Damiano 21.

Tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.00, senza prenotazione.

Pubblicato il 4 dicembre 2020

Caponago, storia di un ladro di crocchette

Ladri, o meglio ladro, di crocchette! Già, questa volta il furto non è di biciclette come nel celebre film di Vittorio De Sica ma di crocchette per gatti!

Erano parecchie settimane che da una colonia felina di Cascina Seregna a Caponago (MB) spariva regolarmente il cibo. Giorno dopo giorno un misterioso ladro non solo sottraeva interi sacchi di crocchette da 5 o 10 kg (custoditi per scorta) e materiali usati per tenere in ordine le casette, ma arrivava addirittura a svuotare le ciotole lasciate per i circa 15 gatti liberi.

A fare la segnalazione alle Forze dell’Ordine è stata la tutrice della colonia, Milena Rosellini (foto sopra), volontaria dell’ENPA di Monza e Brianza e responsabile colonie feline. Esasperata e amareggiata per i continui furti, con l’autorizzazione dei Carabinieri, Milena posiziona nella zona alcune fototrappole che riprendono le attività del ladro senza, però, riuscire a identificarlo con certezza. Chiude le casette, da lei realizzate, con lucchetti e lascia in vista un cartello cortese: “Se hai bisogno di cibo, lascia un messaggio e cercherò di aiutarti. Ma non rubare il cibo a questi poveri gatti che non hanno nient’altro da mangiare. Grazie.” La preghiera rimane però inascoltata, i lucchetti vengono forzati e i furti continuano come se niente fosse.

Entra in azione la Polizia

Nel frattempo la segnalazione viene passata alla Polizia Locale di Caponago il cui Comandante, Gabriele Garberoglio, prende subito a cuore la questione. Insieme a Milena individua la posizione migliore dove collocare le fototrappole, che finalmente fanno il loro dovere, dando un volto al ladro, ripreso in modo chiaro di prima mattina, intento nelle sue attività illecite.

Ed è proprio il Comandante Garberoglio, alle 8,30 del 26 novembre, a cogliere il ladro letteralmente – è il caso di dirlo – con le mani nel sacco.

La compassione della volontaria … e del comandante!

Si tratta di un pensionato di Carugate (MI), comune al confine con Caponago. Davanti agli agenti l’anziano si spaventa mostrandosi dispiaciuto per quanto è successo e raccontando di non avere abbastanza cibo per sfamare i suoi animali. Riceve una reprimenda verbale e promette di non farlo più. Non scattano, invece, ulteriori provvedimenti, poiché la volontaria dell’ENPA, conosciuta la situazione dell’anziano, è colta da compassione e decide, in accordo con la Polizia, di non sporgere alcuna denuncia. Non solo: ENPA di Monza si impegna ad aiutare l’uomo donandogli mangimi per i suoi animali. Un ulteriore visita alla casa dell’anziano accerterà che presso il suo orto vivono numerosi gatti provenienti dalle colonie degli orti circostanti.

Il ringraziamento di ENPA

Al Comandante Gabriele Garberoglio, che ha svolto attività di volontariato in un canile in provincia di Alessandria, va la nostra gratitudine per la grande disponibilità e sostegno dimostrati. Caponago, teatro della vicenda, è un comune animal-friendly con cui ENPA collabora da tempo in modo proficuo, e lo stesso Sindaco Monica Buzzini, nel ringraziare tutti gli attori coinvolti in questa delicata situazione, ha voluto ricordare che la tutela delle colonie feline è responsabilità del primo cittadino e della Polizia Locale.

Un via vai felino…

ENPA terrà monitorata la situazione nella zona, dove vivono moltissimi gatti liberi che i proprietari degli orti – frequentati dai mici – si rifiutano di far sterilizzare (come invece prevede la legge), convinti, erroneamente, che gatti sterilizzati non siano in grado di catturare i roditori. Naturalmente ciò comporta una nascita incontrollata di gattini che, una volta svezzati, vanno ad alimentare le colonie vicine con tutte le conseguenze che ne derivano.

Nelle immagini: la colonia di Cascina Seregna; Milena con alcuni dei gatti della colonia; le casette aperte e svuotate e il lucchetto forzato; il biglietto lasciato per il ladro; l’ampio servizio giornalistico pubblicato sulla vicenda dal Giornale di Vimercate il 1/12/2020.

Pubblicato il 4 dicembre 2020

Fortunata di nome ma non di fatto

Salvare una pecora trovata vagante significa, quasi sempre, salvarla dalla macellazione clandestina. Nel caso di Fortunata, arrivata nel nostro rifugio il 2 agosto, la soddisfazione è stata doppia, perché quella rotondità sospetta dell’addome nascondeva una piccola creatura. Il 7 settembre, infatti, è nato il suo agnellino, chiamato Brembo a ricordare le origini orobiche della razza (la mamma è una pecora gigante bergamasca).

Poteva sembrare un bellissimo lieto fine, perché per mesi, inseriti nel nostro gregge di pecore, mamma e piccolo hanno formato un tenerissimo quadretto famigliare che era una gioia per operatori e volontari.

La salute di mamma Fortunata peggiora

Quel nome che le avevamo dato a ricordare il suo miracoloso e rocambolesco salvataggio adesso sembra stridere con il suo destino: Fortunata, purtroppo, dopo il parto del piccolo, ha iniziato a mostrare i sintomi di un’inarrestabile declino fisico. A nulla sono valsi i ripetuti esami veterinari a cui è stata sottoposta né le cure amorevoli e attente prestate dalle operatrici e volontarie del settore erbivori. Alcuni giorni fa le sue condizioni sono precipitate tanto da richiedere la decisione, pur sofferta, di addormentarla per sempre.

È stata dura accettare la sua scomparsa, ma ora c’è da pensare al suo piccolino rimasto orfano, a cui sicuramente non mancheranno le amorevoli cure e le attenzioni di tutti.

Pubblicato il 4 dicembre 2020

Cesare, Giacomo e quei gatti anziani tutti da amare …

Nella scelta di un micio da adottare e accudire è risaputo come l’età sia un fattore determinante ed è quindi piuttosto comune propendere per un cucciolo, piuttosto che per un micio senior. Non è il caso di Cesare e Giacomo, però.

La coppia di Seregno ha infatti adottato da qualche mese la nostra Simba che, dopo tanti spiacevoli trascorsi, e nonostante l’età avanzata, ha finalmente trovato una famiglia per sempre.

Simba, però, non è la prima micia senior adottata da Cesare e Giacomo: la loro consapevolezza delle difficoltà che i gatti anziani hanno nel trovare una casa li ha portati a scegliere sempre questi ultimi, donando loro tutto l’amore e le cure possibili fino all’ultimo. I gatti anziani sono affettuosi e coccoloni e cercano le attenzioni dei loro umani talvolta anche più dei mici giovani, a dispetto della loro età avanzata e delle patologie che spesso possono presentare.

Ecco, quindi, come inizia il racconto di Cesare e Giacomo:

“A giugno del 2019, quando la nostra dolce Mia (sempre adottata già senior in ENPA) ha attraversato il Ponte dell’Arcobaleno dopo tanti anni insieme, abbiamo deciso che, nonostante il dolore della sua perdita, volevamo comunque aprire la nostra casa a un altro micio. E volevamo che fosse un nonnino o una nonnina “.

Una scelta da ammirare, che ha condotto la coppia a trovare proprio ciò che cercavano all’interno del nostro rifugio. Dopo aver conosciuto i mici ospiti del gattile (tra cui la tricolore Simba, che si è lasciata coccolare a dispetto delle sue consuetudini), Cesare e Giacomo optano per Nonna Kikka, un’anziana micia di 17 anni, che forse avrebbe maggiori difficoltà a trovare casa anche per il fatto di essere tutta nera. Già, perché oltre alla credenza che li ritiene ancora oggi veicoli di sfortuna, c’è pure chi addirittura preferisce non avere un gatto nero perché “poco fotogenico” in quest’era così “social”.

Una nuova compagna per Kikka

Kikka (foto sopra, con Giacomo) si ambienta bene nella nuova casa ma tende tuttavia a piangere quando si trova da sola. Così Cesare e Giacomo, dopo un percorso fatto con le volontarie ENPA per capire quale gatto fosse il compagno migliore per lei, adottano Scarlett, un’altra gatta anziana (foto in alto e sotto, con Kikka e Cesare).

È un periodo, quello trascorso con Kikka e Scarlett, fatto di tante cure e tanto amore, che tuttavia purtroppo si conclude dopo pochi mesi: a febbraio attraversa il Ponte Kikka, seguita ad aprile da Scarlett, lasciando un grande vuoto.

Intanto Simba li aspetta ancora!

Inizialmente Cesare e Giacomo avevano deciso di prendersi un po’ di tempo, ma una sera, guardando il sito di ENPA Monza, vedono che tra i gatti in gattile c’è ancora Simba. “Sembrava fosse destino, come se da quasi un anno ci avesse aspettati” raccontano.

Oggi vivono felicemente con Simba che, seppur con i suoi problemi di salute legati ai reni, si gode la sua vita nella sua nuova amorevole famiglia – particolarmente felice quando la coppia lavora in smartworking (foto sotto)! La micia sta bene ed è davvero molto affettuosa; ha anche partecipato alla nostra “4 Passi a 4 Zampe” virtuale a maggio. Non può fare a meno dei suoi due umani, che la riempiono di cure e attenzioni: “d’altronde… è stata proprio Simba a sceglierci!

Pubblicato il 2 dicembre 2020

Birbo, una fonte inesauribile di danni e tanto amore!

Lieto Fine:
Thomas, ribattezzato oggi Birbo, è un micetto tutto nero, adottato da Elisa, a febbraio 2020 affinché facesse compagnia al suo Valentino, un gattone molto coccoloso che però, dopo la morte della sua compagna Carlotta, era entrato in una forte depressione; si leccava fino a farsi uscire sangue, mangiava pochissimo e aveva smesso di fare le fusa.
I primi giorni di convivenza si sono dimostrati duri...Valentina era convinta che Valentino si sarebbe mangiato il piccolo Birbo...ma Birbo si è dimostrato proprio un birbo e ha risposto al fuoco con il fuoco! Nel giro di qualche mese hanno iniziato a giocare, scambiarsi le pappe e “litigarsi” le coccole di tutti. Valentino è tornato affettuoso come prima e Birbo ha trovato un fratellone peloso, una mamma che lo vizia e una sorella umana che lo fa giocare con tutto. È un chiacchierone instancabile e corre fino ad avere il fiatone, finendo poi a dormire come un sasso sul divano. Adora le coccole e adora mordicchiare il naso di Valentina per riceverle. Unico difetto: si mimetizza nell’ombra e sulle poltrone nere. Ormai Valentina e i suoi hanno imparato che prima di sedersi devono tastare sedie e poltrone per capire se c’è il peloso. Birbo è anche una fonte inesauribile di danni (per dirne una ha rotto il pc) ma è così tenero e adorabile che, nonostante tutto, si fa amare ogni giorno di più!
I gatti neri purtroppo sono a volte ancora vittime di ingiustificate e assurde superstizioni; fortunatamente le persone come Valentina e la sua famiglia sono sempre più numerose .... chi si lascia scoraggiare da queste assurdità, oltre a dimostrarsi totalmente ignorante, non sa davvero cosa si perde!!!

Un anno di Cresta, un anno d’amore

Lieto Fine:
Il lieto fine di Cresta lo abbiamo già raccontato ma questa è un'occasione speciale che merita di essere di nuovo ricordata. Un anno di Cresta nella sua nuova famiglia! Cresta è stato infatti adottato a dicembre 2019 da Barbara e Lorenzo, pochi giorni dopo essere arrivato da San Severo (Puglia) per facilitarne l'adozione. Con l'arrivo di Cresta in famiglia, la vita di Barbara e Lorenzo è cambiata in meglio!
Inizialmente non è stato facile, Cresta aveva timore dei rumori, delle luci e della strada, le folle lo spaventavano ma piano piano e con tanta pazienza ha cominciato ad acquisire sempre più sicurezza e fiducia nell'ambiente che lo circondava. Si è dimostrato però un cagnolino super intelligente, ha capito immediatamente che i bisogni non andavano fatti in casa, e quando ha urgenza uscire si fa capire benissimo. Inoltre, giocando o parlando con lui è sufficiente indicargli con il dito un oggetto o un posto dove gli chiediamo di andare e lui comprende. Ha un carattere molto socievole e ciò fa sì che tutti lo amino, esseri umani, cani, gatti e addirittura piccioni che frequentano il terrazzo dove a Cresta piace tantissimo prendere il sole nelle giornate più calde o semplicemente prendere un pò d'aria. Barbara e Lorenzo sono ormai affezionatissimi a Cresta tanto che, malgrado la comoda cuccia al fianco del letto, dorme sempre in mezzo a loro.
Sin da subito Barbara e Lorenzo lo hanno abituato a viaggiare in auto e adesso lo adora così come adora tantissimo passeggiare in montagna sia in inverno che in estate ! Con le sue piccole zampette riesce ad affrontare grandi camminate correndo avanti e indietro.
Con l’acqua, invece, ha ancora poca dimestichezza, quest’estate nel tentativo di raggiungere Barbara si è tuffato in piscina ma ha voluto uscire per non rientrare più.
Barbara ci ha raccontato di aver sempre voluto un cane e finalmente ha trovato il suo tesoro!

Audrey, una elegante dolcissima monella!

Lieto Fine:
Muffin, è stata adottata a marzo 2020 da Mara, in piena pandemia. Non è mai stata un cuor di leone e, una volta arrivata nella nuova casa, ha impiegato ben due giorni prima di trovare il coraggio di avventurarsi in corridoio e poi in sala! Piano piano ha cominciato ad esplorare anche il resto della casa, compresi mobili e armadi. Durante la primavera e l'estate amava starsene sdraiata al sole sul balcone, mentre da quando è arrivato il freddo, la comoda e accogliente poltrona non gliela toglie nessuno! Ama moltissimo sonnecchiare anche sul lettone, ma durante il giorno ... durante la notte Muffin avere la sua privacy! Ha sviluppato inoltre una vera passione per il giardinaggio riuscendo a dissotterrare tutti i bulbi dei fiori che la sua mamma pianta e adora spargere la sabbietta dopo aver fatto i suoi bisogni .. non sia mai che il pavimento rimanga pulito!
Vista la sua eleganza, Mara ha ribattezzato Muffin Audrey, come la famosa e bella attrice. Per la piccola monella, tuttavia, la cosa è stata abbastanza indifferente: risponde ai richiami della nuova mamma solo quando la chiama "piccina". Che bel peperino! E non è tutto ... Nonostante sotto sotto le coccole le piacciano molto, deve essere lei a decidere quando dimostrarlo e, soprattutto, quando chiederle. Ogni giorno che passa però Audrey sembra apprezzarle sempre di più, pretendendone in gran quantità quando Mara torna da lavoro!

Smilzo – adottato!

Scheda numero: -
Età:
1 anno o poco più (nato probabilmente nella seconda metà del 2019)
Sesso:
Maschio

Sterilizzato/a:
SI

Nel rifugio dal:
Smilzo si trova a Vedano al Lambro (MB) presso l’abitazione della persona che lo ha accolto, alimentandolo in modo adeguato, ma si può conoscere Smilzo al Gattile di Monza concordando un appuntamento con ENPA.
Generalità:

giovane micio bianco e tigrato nocciola, occhi gialli.

Curato, sterilizzato e testato FIV-FeLV negativo, ora sta bene.

Provenienza:

il micio è apparso nel giardino di un signore, grande zoofilo che ENPA conosce bene, all’inizio del lockdown a fine febbraio/inizio marzo 2020.

Quando è arrivato si trovava in pessime condizioni, magrissimo (da cui il nome) e macilento.

Il signore ha cercato gli eventuali proprietari tramite appelli e volantini, senza successo. L’ipotesi è che sia stato abbandonato, anche perché è chiaramente abituato in una casa: nell’attuale situazione, infatti, miagola davanti alle porte o sui davanzali delle finestre, facendo capire, a modo suo, di volere entrare. Inoltre, si è lasciato mettere nel trasportino, per andare dalla veterinaria, senza problemi.

La persona che si occupa di lui avrebbe voluto inserirlo nella sua piccola famiglia felina di altri due gatti, ma il nuovo arrivato si è dimostrato estremamente intollerante nei loro confronti è una pacifica convivenza è risultata impossibile.

Per questo motivo, d’accordo con ENPA, si cerca per lui al più presto una nuova collocazione idonea, senza altri animali.

Carattere:

gatto dal temperamento attivo e affettuoso. Si è adattato alla sua nuova situazione e alla presenza del signore a poco a poco, grazie anche alla pazienza di quest’ultimo. Per nulla diffidente e timido, è sempre curioso e disposto a farsi avvicinare e accarezzare. In genere è lui a richiedere l’approccio con la persona che lo accudisce attualmente. Dimostra indipendenza e autonomia, ma allo stesso tempo cerca sempre il contatto umano; miagola per richiamare l’attenzione e si struscia tra le gambe senza timore.

Trascorre la giornata o nella sua cuccetta coibentata allestita appositamente nel garage dell’abitazione (dove si rifugia anche durante la notte), oppure riposando al sole o si muove per il giardino o nei giardini attigui all’abitazione. Quando il signore esce in giardino, viene a stare volentieri in sua compagnia.

Ricordiamo che Smilzo, per quanto sembra andare d’accordo con le persone, non ama i suoi simili!

Adozione ideale:

Per Smilzo cerchiamo un contesto tranquillo senza altri animali. È un micio giovane, energico, gran cacciatore, che ha bisogno di giocare, muoversi e di avere tanti stimoli. Cerchiamo quindi per lui una abitazione con un giardino (dove poter uscire solo dopo un tempo adeguato in casa).

Non sappiamo ovviamente nulla della sua storia passata, con chi viveva e quali abitudini avesse. Ma dall’indole posata e rilassata (pur essendo normalmente allerta, non si notano scatti improvvisi per rumori eccessivi o movimenti bruschi, ecc), crediamo che possa anche adattarsi a un contesto con bambini, purché educati e rispettosi.

Adottabile solo nella provincia di Monza e Brianza e nei comuni strettamente limitrofi.

Per info contattare:

In questo periodo le visite al rifugio di Monza sono esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per informazioni sui gatti ospitati, si prega di scrivere una mail ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Normalmente il rifugio di Via San Damiano 21 è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 escluso il mercoledì.

Il ritorno alla regolare apertura libera verrà comunicato sul sito e su Facebook.

 

Verrà affidato con modulo di affido ENPA con clausola di controllo post-affido.

Il periodo è brutto, addolciamolo un po’! Partono le prenotazioni per i dolci natalizi ENPA

Ripiombati ormai in piena emergenza, sicuramente ben pochi stanno pensando all’imminente Natale e come festeggiarlo.

Noi, nel nostro piccolo, possiamo solo suggerirvi di addolcire un po’ quest’atmosfera. Come? Con i tradizionali dolci solidali dell’ENPA di Monza e Brianza, da regalare o da gustare in famiglia. Acquistandoli, non solo vi leccherete i baffi, ma ci aiuterete ad accudire, curare e dare un rifugio sicuro a tutti gli animali bisognosi.

Anche quest’anno la scelta è molto ricca, con quattro dolci in versione “tradizionale” e due in versione vegana.  

I tradizionali…

I dolci tradizionali, disponibili sono presentati in un’elegante confezione arricchita da un simpatico ornamento natalizio e dall’immancabile targhetta ENPA.

Potete scegliere tra:

  • CANEttone – il panettone tradizionale con uvetta e canditi, con un’offerta di 10 € e del peso di 750g
  • MICIOne – il panettone senza canditi, con un’offerta di 10 € e del peso di 750g
  • PanCONIGLIO – il pandoro classico, con un’offerta di 10 € e del peso di 750g
  • CUCCIOLOne – il morbido panettone Tutti Frutti con frutta esotica non candita, con un’offerta di 14 € e del peso di 1 kg

… e i vegani!

Anche quest’anno non mancano i dolci vegani, prodotti in modo artigianale da un’importante dolciaria, disponibili in due varietà, anch’essi arricchiti da un ornamento, disponibili con un’offerta di 16 € e del peso di 750g.

Potete scegliere tra:

  • PanRICCIOveg – il dolce natalizio vegano con uvetta e canditi;
  • PanGUFOveg – il dolce natalizio vegano con gocce di cioccolato.

Dove trovarli?

In calendario il nostro mercatino di Natale sotto l’Arengario di Monza avrebbe dovuto iniziare domenica 29 novembre; purtroppo la situazione attuale non ci consente di dirvi con esattezza se ci sarà o meno. Tutto dipende da quando, e soprattutto se, finirà il lockdown. In ogni caso tenete d’occhio i nostri social su cui comunicheremo ogni novità.

Come prenotarli on line

In alternativa potete prenotarli scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it, specificando la vostra città di residenza. Nel caso il lockdown proseguisse a lungo, ENPA di Monza e Brianza farà il possibile per consegnare, in un ragionevole perimetro intorno alla città di Monza, i dolci da voi prenotati.

I calendari dell’ENPA monzese

Vi ricordiamo che sono disponibili anche i calENPAri 2021 nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi da ENPA monzese. Leggi l’articolo qui.

Ricordiamo infine che le donazioni sono fiscalmente deducibili.

Pubblicato il 23 novembre 2020

Romeo, oggi Spriz, se la gode alla grande!

Lieto Fine:
Romeo, oggi Spritz, ma detto anche anche Miciolo, come adorano vezzeggiarlo i suoi nuovi genitori, è un gatto adottato a settembre 2020. Quando è stato conosciuto in gattile, era timido e schivo ma dopo poco tempo, necessario per ambientarsi , è diventato un bel micione affettuoso e giocherellone. Ora ogni momento è buono per chiedere giochi e coccole; adora in particolare i grattini sulla pancia, come si intuisce dalle buffe pose in foto. La sua mamma e il suo papà lo adorano e non potrebbero più vivere senza di lui!

Nilo, un fiume di coraggio e dolcezza!

Lieto Fine:
Nici è uno splendido segugio di un anno arrivato nel nostro canile a marzo 2020 a seguito di accalappio. La sua permanenza nel nostro rifugio è stata per fortuna piuttosto breve. A maggio dello stesso anno è stato adottato da David che lo ha ribattezzato Nilo.
Nilo oggi sta davvero bene, è un cane molto sensibile, chissà che esperienze deve aver passato che lo hanno portato a non avere più fiducia nell'uomo, ma David e la sua famiglia hanno imparato a capire i suoi bisogni, coccole, rassicurazioni ma anche svago, mentre Nilo, da parte sua, ha imparato a conoscerli e a fidarsi del loro amore. Con gli altri animali invece Nilo è un cane molto socievole e l'esperienza estiva in montagna l'ha davvero adorata. E' anche un gran golosone, adora soprattutto il pesce, in particolare il salmone!
David e la sua famiglia sono molto felici che Nilo oggi sia tra di loro e ammirano ogni giorno il suo coraggio di vivere, di sapersi adattare ai cambiamenti, che per lui sono stati parecchi, senza pretese se non quelle di essere amato e rispettato per quello che è. Grazie, siete una bellissima famiglia e noi tutti siamo davvero felici!

Carla, una gattina tutto brio!

Lieto Fine:
Carla è stata adottata a fine febbraio 2020, quando aveva 6 mesi circa. Oggi Carla sta per compiere un anno ed è un vero amore, sta molto bene, è affettuosa, vivace, ed una vera cacciatrice, soprattutto di insetti. Le piace giocare molto con la sua nuova mamma, Milena, e la sua sorellina umana, con le loro mani e a tendere loro agguati a sorpresa dietro le porte per poi inseguirle per tutta casa. Si arrampica sopra i mobili fin dove può, le piace guardare Milena mentre cucina e mentre sbriga le faccende domestiche. Adora il tiragraffi alto fino al soffitto che abbiamo installato in sala. E nonostante abbia a disposizione una morbida cuccia e cuscini vari, preferisce riposare dentro una normalissima scatola di cartone che ormai sta diventando troppo piccola per lei!
Quest'estate Carla ha ovviamente accompagnato la sua nuova famiglia in montagna: si è abituata in fretta, usciva anche in giardino, anche se con molto timore. Presto arriverà in famiglia un altro fratellino peloso, ottimo compagno di giochi per Carla!

Achille, gattino fortunato e rubacuori!

Lieto Fine:
Gabriella e Roberto si sono innamorati di Achille già da marzo solo guardando le sue foto e leggendo la sua storia dal sito ma purtroppo le restrizioni per il Covid hanno permesso loro di adottarlo solo ai primi di maggio. Una volta a casa, Achille ne ha preso pieno possesso così come è subito entrato nel cuore della sua nuova mamma e del suo nuovo papà per non uscirne mai più! Ha portato in casa una gioia indescrivibile!
Quando Achille è stato adottato, la sua famiglia sapeva bene che avrebbe dovuto subire un intervento. Quando è arrivato in gattile aveva una frattura e l'intervento ha permesso di asportare i frammenti di ossa che gli procuravano dolore e fastidio. Per fortuna è andato tutto bene, è un gattino dolcissimo anche se al momento un pò spelacchiato. Ma il pelo ricrescerà in fretta! Noi di Enpa vogliamo davvero ringraziare Gabriella e Roberto per essersi presi a cuore questo gattino un pò sfortunato regalandogli una nuova e splendida vita!!

La carica dei piccoletti

Ogni giorno al canile di Monza riceviamo diverse telefonate ed e-mail di famiglie interessate a un’adozione e una percentuale altissima di queste è in cerca di cani di taglia piccola.

Non è un mistero che, anche se la maggioranza dei quattrozampe in cerca di casa è di taglia media o grande, arrivino in canile anche diversi cani di taglia piccola, molto spesso ceduti dalle famiglie per difficoltà di gestione o mancanza di tempo.

Spesso, infatti, si pensa che un cane piccolo sia più semplice da gestire o che richieda meno tempo da dedicare a passeggiate ed educazione: nulla di più sbagliato, perché ogni cane, di qualsiasi taglia, razza o mix di razze, ha bisogno di regole chiare, quali, ad esempio, una buona gestione dei giochi, del cibo, delle passeggiate, degli spazi dentro e fuori casa. E soprattutto ha bisogno di potersi esprimere appagando quelle che sono le proprie motivazioni di razza. Lasciare tutto al caso è il modo migliore per far sì che insorgano problemi più o meno gravi che portano poi a fidarsi meno del cane e a decidere spesso di non volerlo più…

Saper andare oltre l’apparenza

Fortunatamente ci sono anche splendide famiglie che decidono di adottare pelosi dal carattere non facilissimo e di lavorare con loro, superando l’iniziale diffidenza che magari traspare a una prima visita in canile.

È questo il caso del nostro splendido simil-pinscher Foulard, adottato qualche settimana fa da Marco e Nadia insieme ai loro bimbi e all’altra cagnolina di casa (nella foto in alto con lui all’ingresso del canile e sul divano), e del nostro chihuahua Otto, adottato dalla signora Lidia (sotto, in canile e al momento dell’affido). Entrambi i cani in canile erano diffidenti, ma per fortuna le famiglie hanno saputo andare oltre l’apparenza e, ascoltando i consigli degli operatori e degli educatori ENPA, sono riusciti a conquistare la loro fiducia.

Speriamo che le loro storie siano d’esempio a molti. Ogni cane che passa per il canile ha una storia diversa, un passato che non si può cambiare e che si deve tenere in considerazione. Sicuramente non è possibile stravolgere il carattere e i comportamenti di un cane, ma ci si può lavorare con costanza, ottenendo molti miglioramenti e regalandogli così un futuro più luminoso!

Loro stanno ancora aspettando …

Vi sentite pronti per un’esperienza simile? Contattateci per conoscere gli altri ospiti del canile – come Luino, Jack e Tenente Dan (sopra, da sinistra a destra). Per info scrivere a canile@enpamonza.it o telefonare al 039-835623 (tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30).

Pubblicato il 19 novembre 2020

Paola è diventata proprio trés Jolie!!!

Lieto Fine:
Paola, oggi Jolie, è arrivata a giugno 2020 nel nostro canile dalla Calabria, insieme alla mamma e ad altri cinque fratellini e sorelline, tramite la rete solidale Enpa. Sicuramente, rispetto al sud, avrebbero avuto più possibilità di essere adottati e iniziare una nuova vita! E infatti l'occasione non si è davvero fatta attendere! Aveva solo tre mesi ed era uno splendido batuffolino dal pelo fulvo e l'aria sveglia e furbetta. E' stata adottata a luglio da Tatiana e dalla sua famiglia, è stato amore a prima vista tra lei e suo figlio Gabriele, un vero e proprio colpo di fulmine!
Adesso Jolie è cresciuta, pur rimanendo di taglia piccola, ma è rimasta una rubacuori e gran sbacciucchiona: fa innamorare tutti quanti la conoscono, sia a due che a quattro zampe. Per Tatiana e la sua famiglia è una gioia averla per casa e portarla a spasso! Il suo sport preferito è andare a caccia per casa e zampettare via furtiva sul divano con ciabatte, maglioni, cuffie, telecomandi....riuscendo sempre a far ridere tutti quanti!

Pesca e Cirilla: quando si tratta di coccole e croccantini piano piano la paura passa!

Lieto Fine:
Fiammy e Bisou, adottate entrambe a febbraio 2020 da Rossana, sono state oggi ribattezzate Pesca, per i suoi colori rosa e arancione, e Cirilla. Sono diventate amiche, nella loro nuova casa spesso dormono vicine, mangiano assieme e giocano.
Pesca è una gattina molto timida e timorosa, quando era in gattile era anche parecchio magra perché mangiava pochissimo preferendo stare nascosta per la paura. Da quando è stata adottata però, a poco a poco, si è aperta ed è passata dallo stare costantemente nascosta al gironzolare per casa, giocare, correre come una furia e dormire sul lettone. Purtroppo è ancora molto diffidente nei confronti del compagno di Rossana, il quale prova ogni giorno a conquistare la sua fiducia con coccole, pappe e snack e pian piano ci sono progressi anche in questo senso. Anche Cirilla è un po' fifona nei suoi confronti, ma è molto più sfacciata di Pesca quando si tratta di ricevere coccole e croccantini!

Di nuovo tanta gioia grazie a Samuel!

Lieto Fine:
Samuel era un cucciolotto quando è stato adottato ad Aprile 2020 da Giorgio e la sua famiglia. Oltre ad essere in piena pandemia, avevano appena perso il loro gattino, Sammy, cosa che aveva reso tutti molto tristi.
Nel momento stesso in cui, nella nuova casa, Samuel è uscito dalla gabbietta, molto soddisfatto ha donato un sacco di versetti e richiesto le coccole, come se sapesse che questa cosa avrebbe subito riempito il cuore del suo nuovo papà e della sua nuova mamma.
Con l'adozione Samuel ha acquisito anche una sorellina, Chica, diventata infelice senza il suo compagno di giochi e di vita. L'inserimento con Chica è stato però graduale e dopo un qualche “rimbrotto e soffiata” da parte sua, che giustamente faceva notare il suo ruolo di "senior" della casa, tra i due si è subito instaurato un ottimo legame di complicità e di gioco.
Sembrano una coppia di carabinieri inseparabili ed affiatati, anche se a volte e giustamente, ciascuno si prende i suoi spazi isolandosi, per poi tornare nuovamente ad essere "pappa e ciccia".
Samuel è un gatto dolcissimo anche se a volte è un po’ birbantello, ma è adorabile anche in questo, e man mano che cresce diventa sempre più bello.
Giorgio e la sua famiglia sono felicissimi che il destino abbia fatto loro incontrare Samuel e permesso di adottarlo: ha riempito di nuovo di gioia e versetto la loro casa e la loro vita!!

Nella Chinatown di Agrate, in salvo tre minuscole micette!

Ancora una volta una segnalazione arrivata al Nucleo Antimaltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza ha permesso di salvare delle vite.

Il 5 novembre alcuni clienti che si erano recati in un megastore di Agrate Brianza (MB) gestito da un commerciante di origine cinese avevano sentito dei miagolii provenire dal retro di un negozio. Incuriositi, avevano chiesto informazioni e scoperto che, dentro uno scatolone, c’erano tre minuscoli gattini, sporchi e visibilmente bisognosi di cure. Ciononostante il proprietario del negozio sosteneva di seguirli da diverso tempo e che, a suo dire, godevano di ottima salute.

Per niente convinti delle sue parole e preoccupati per le condizioni dei piccoli, i clienti hanno contattato l’ENPA di Monza che ha inviato sul posto immediatamente il Nucleo Antimaltrattamento al fine di verificare le condizioni degli animali. I volontari dell’ENPA si sono però trovati davanti un proprietario poco collaborativo che non intendeva far vedere i gattini.

Temendo che le condizioni degli animali potessero peggiorare, i volontari hanno contattato i Carabinieri di Agrate (che ringraziamo per il loro tempestivo intervento) che sono arrivati con una pattuglia, mentre invece iniziava da parte di ENPA una laboriosa discussione per far capire al commerciante quali avrebbero dovuto essere le corrette modalità di accudimento.

Una gestione allucinante

Nel corso dell’ispezione, i carabinieri, rendendosi conto che i mici erano detenuti in un ambiente non idoneo e con cure insufficienti, stabilivano il loro ritiro. I volontari quindi li hanno immediatamente portati al rifugio di Monza, dove sono stati sottoposti a un’accurata visita veterinaria che confermava la giovanissima età (15 giorni), le pessime condizioni generali, il mantello intriso di urina e feci, la cute infiammata in più punti, disidratazione e condizione di sottopeso. Unico punto a favore del proprietario, aver procurato il latte corretto, quello specifico per gattini piccoli (non quello vaccino, altamente dannoso), con cui alimentarli.

Ora i micini – in realtà tre femminucce – sono stati affidati alle cure esperte e amorevoli di una volontaria dell’Asilo dei Cuccioli ENPA Monza. Considerata la loro età e le condizioni tuttora precarie, le gattine, chiamate Lea, Rosy e Minna, NON sono ovviamente in adozione. ENPA ricorda però che in gattile ci sono tanti altri mici già adottabili in cerca di famiglia. 

La buona volontà non basta!

Secondo quanto sostenuto dal commerciante, le gattine sono state rinvenute vicino alla sua automobile e lui le ha prelevate per portarle in salvo. Non sempre, però, la buona volontà è sufficiente, se poi non si è in grado di detenere un animale in modo responsabile e soprattutto non si è in grado di riservargli, come in questo caso, le cure di cui ha bisogno. Accudire gattini piccoli è estremamente complesso e non ci si può quindi improvvisare balie.

Altrettanto importante è verificare che siano effettivamente orfani e non in attesa del ritorno della mamma, provvisoriamente assente.

Pubblicato il 13 novembre 2020

Abbiamo bisogno di voi: la Wish List per i cuccioli è online!

ENPA Monza torna a chiedere ai propri sostenitori e agli amanti degli animali un aiuto particolare attraverso una nuova Wish List (lista dei desideri) appositamente creata su Amazon.

Dopo quella per cibo kitten (tuttora attiva), e per integratori per conigli debilitati (chiusa), la nuova raccolta riguarda il cibo specifico per cuccioli di cani da uno a tre mesi (alimenti denominati “starter”) e per le mamme in lattazione.

L’appello è stato lanciato per far fronte alle diverse necessità verificatesi nelle ultime settimane, tra cui l’arrivo a Monza, tramite la Rete Solidale ENPA, di tanti cuccioli, spesso fortemente debilitati, provenienti da strutture in sud Italia.

Riceviamo inoltre frequenti richieste di aiuto da altre sezioni ENPA, ubicate in zone meno fortunate della nostra, che non possono contare su una rete di solidarietà capillare come la nostra. 

La nostra sezione, infine, si occupa di diverse situazioni critiche sul territorio, anche di cucciolate di pochissimi giorni con una mamma indebolita dalla gravidanza. In molti casi i cagnolini sono debilitati o sottopeso e le mamme davvero stremate e tutti hanno un urgente bisogno dei nutrienti particolari che si trovano solo negli alimenti specifici, oggetto del nostro appello.

Ecco come darci una mano

Potete trovare QUI la Wish List con un’ampia selezione di cibo umido che secco, sia di tipo “starter per cani” (per cuccioli da uno a tre mesi),  sia “mother & baby” (per mamma e cuccioli), che aiuteranno i piccoli a crescere sani e forti e le mamme a riprendersi dalle fatiche del parto.


I prodotti da voi scelti dall’elenco verranno recapitati direttamente alla nostra struttura di Via San Damiano 21, con l’aggiunta – se lo desiderate – di un biglietto con il vostro nome. (Attenzione: non è possibile inglobare i prodotti della Wish List in un altro ordine – occorre fare un ordine separato.)

È possibile ricorrere al metodo più “tradizionale” e portare personalmente le scatole o buste al rifugio di Monza: sarebbe anche un’occasione per ringraziarvi personalmente, ma vista la criticità della situazione in questo periodo è preferibile ricorrere al sistema online.

ENPA vi ringrazia per ogni piccola donazione!

NB. I cuccioli in questione NON sono ancora pronti per l’adozione.

Nelle immagini: alcuni dei prodotti tra cui scegliere nella Wish List.

Pubblicato il 9 novembre 2020

Elegance, 27 kg di pura eleganza e dolcezza!

Lieto Fine:
Elegance, una dolcissima cagnolina, è stata adottata da Clara e dalla sua famiglia a maggio 2020. All'inizio era molto timida, ma con il tempo si è lasciata andare e si è mostrata in tutta la sua meraviglia. Si è letteralmente innamora di Clara e dei suoi genitori e loro si sono innamorati di lei. A casa diventa un peluche, si stende sul letto e aspetta che qualcuno la raggiunga per farsi coccolare, non ne ha mai abbastanza di coccole! Sta ingrassando a furia di carezze. Ora è diventata una bella cagnolona di 27 chili, ma ovviamente 27 chili di pura eleganza.
Ama correre ma, le piace tantissimo fare la lotta e nel gioco non si tira mai indietro, ma quello che ama più di tutto è l'acqua! Ama tuffarsi nei laghetti e immergersi a recuperare sassi e legnetti; a volte Clara si chiede se non pensi di essere un pesce. Non le piace molto stare a guinzaglio, forse le ricorda la sua vita precedente ma sta imparando a fidarsi sempre più ed è migliorata moltissimo. Non manca mai di far sentire la sua voce per far capire a tutti che c'è anche lei ma in ogni caso, con quel musetto, non passa mai inosservata. Nel corso dell'estate ha accompagnato Clara e la sua famiglia in montagna, facendo moltissime passeggiate. Le è piaciuto tanto annusare e conoscere animali nuovi, ma ha scoperto una forte antipatia per i cavalli, preferendo le caprette.
Clara e i suoi genitori sono felicissimi di averla adottata: Elegance li riempie di affetto ed è totalmente ricambiata. Sicuramente è lei è il loro lieto fine!

Lulu, Woody & Sully: un trio inseparabile e .. indimenticabile!

Lieto Fine:
Lulù, una gattina tigrata con gli occhi verdi, Woody, un gattone dal pelo biondo e Sully, il più piccolino, sono tre micioni adottati tutti dal nostro gattile da Paolo e la sua famiglia. Un tempo si chiamavano The Rock, Violet e Clayde.
Woody è stato adottato a febbraio 2018 dopo una vita in strada; in realtà è stato Woody a scegliere la sua nuova famiglia: quando sono entrati nella stanza dove era, ha leccato subito loro le dita! A luglio 2018 si è aggiunta Lulù, una gattina abbandonata nel cortile di una scuola e sin da subito lei e Woody sono diventati inseparabili, proprio come due fratelli. Passano gli anni e, quest'anno, nel 2020, Paolo decide di prendere un altro gattino. Ed è così che Sully è entrato a far parte di questa bellissima famiglia! Dopo un inserimento avvenuto con un pò di cautela, Lulù e Woody hanno adottato Sully .. tutti e tre giocano tantissimo insieme e sono diventati davvero inseparabili!

Vi ricordate del simpatico Rubio? Oggi si chiama Momo!

Lieto Fine:
Rubio è uno splendido micione dal pelo fulvo che dalle sue nuove sorelline umane è stato ribattezzato Momo. Al suo arrivo nella nuova casa era molto timido ed è rimasto in una stanza per una decina di giorni uscendo solo per i bisogni. Un bel giorno però ha preso coraggio e Carmela, la sua nuova mamma, lo ha visto affacciarsi alla porta del soggiorno e piano piano ha iniziato ad esplorare tutta casa! Carmela e la sua famiglia hanno scoperto in Momo un gattone molto simpatico, coccolone e ... molto pigro! Guai poi provare a metterlo nel trasportino! Una cosa che invece piace moltissimo a Momo è guardare fuori dalla finestra da uno sgabello, appoggiato sulla scrivania! Carmela e la sua famiglia ringraziano moltissimo Enpa per aver fatto loro incontrare Momo!

Una fata, nerina, di nome Morgana!

Lieto Fine:
Morgana, un tempo Nerina, è stata adottata da Jessica ben 9 anni fa, il 15 settembre 2011ed è ancora in splendida forma. E' una gatta molto vivace tanto che la veterinaria l’ha soprannominata "gatto-molla" perché non sta ferma un attimo! Morgana è però anche una gran ruffiana e ama cercare le attenzioni e farsi coccolare da adulti e bambini. Chi la conquista viene letteralmente preso “a testatine”.
Da 6 anni Morgana ha un fratellino rosso tigrato, Erik, molto timoroso perché cresciuto in un bosco sino all’età di 6 mesi, quando Jessica lo ha trovato e portato a casa. Con il suo fratellino Morgana gioca molto anche se ogni tanto si azzuffano, ma soprattutto lo coccola e lo riempie di leccottini. Dopo tanto tempo non possiamo che essere super felici noi di Enpa che la nostra ex Nerina sia tanto felice!

EVENTO CONFERMATO! ENPA, Covid e gli animali: banco a Monza sabato 7 novembre

Il banco si terrà come programmato, avendo ricevuto conferma delle necessarie autorizzazioni in seguito all’ultimo DPCM.

Inutile negarlo: il 2020 è stato segnato dal Covid-19, che ha stravolto la vita di tutti noi ed è proprio per questo che abbiamo voluto che il tema del banco del 7 novembre fosse proprio lui, il maledetto coronavirus!

Ma noi non ci piangiamo addosso, perciò se farete un salto al banco in centro Monza potrete scoprire cosa ha fatto la nostra sezione, e che ha ripreso a fare in questo periodo essendo tornati, purtroppo, in fase di piena emergenza, nel difficile periodo del lockdown della primavera 2020,presentato su bellissimi cartelloni illustrati.

Sì, perché anche se le adozioni si sono quasi bloccate, e le tradizionali manifestazioni e conferenze annullate, i volontari, pur ridotti di numero per garantire il distanziamento sociale, non si sono mai fermati, garantendo ogni giorno le cure di cui necessitano tutti gli animali salvati e ospitati nella struttura. E non solo ai “soliti” cani e gatti, perché in questa difficile primavera sono transitati al rifugio di via San Damiano animali diversissimi tra loro: dai ricci alle cornacchie, dai rapaci alle pecore.

Un cartellone al banco avrà per protagonisti gli animali selvatici che si sono riappropriati degli spazi urbani durante il lockdown, in Italia come in altri Paesi.

Un altro cartellone è dedicato alle attività di comunicazione intraprese: ENPA, infatti, ha fornito preziose informazioni e consigli aggiornati ai cittadini, nonché modelli di autodichiarazione ad hoc ai tutori di colonie feline e volontari di associazioni che si dovevano spostare tra Comuni. 

E non possiamo non parlare della campagna “Ti senti?” che, ideata dalla sezione Monza e Brianza, è diventata una campagna nazionale ENPA. Se ve li siete persi sui nostri social, potrete gustarvi una piccola selezione dei 50 soggetti, realizzati per sottolineare come le privazioni a noi imposte per ridurre il contagio sono, in realtà, le stesse che vengono imposte ogni giorno a miliardi di animali, sfruttati e maltrattati in Italia e nel mondo.

Di tono più leggero, invece, sono le simpatiche “lezioni feline” – le cartoline in cui nostri gatti di casa davano esaurienti suggerimenti su come meglio sfruttare il tempo trascorso rinchiusi in casa e, in seguito, come vivere serenamente la Fase 2. E che dire della serie “#andràtuttobene”? Le spiritose vignette con protagonisti animali del rifugio di Monza (cani, gatti, capre, conigli …) che di volta in volta ci davano utili consigli su come comportarci o semplici messaggi di incoraggiamento (sopra, due esempi).



Acquisti solidali

Non sarebbe un banco ENPA che si rispetti, però, senza le nostre numerose proposte che potrete fare vostre anche in vista del prossimo Natale. Oltre ai nostri calENPAri nelle due versioni a da tavolo (€6) e a muro (€10) (immagini sotto), non mancheranno tantissimi gadget con molte novità, tutti a tema animale, accessori per la casa e prodotti per i vostri amici quattrozampe. Troverete naturalmente anche i biglietti della LotterENPA 2021, in vendita a 1 euro l’uno. Leggi l’articolo qui e scoprire tutti i 74 premi!

E se a Natale volete fare un regalo diverso dal solito, fate un pensierino alle adozioni a distanza, con bellissimi attestati e biglietti di auguri personalizzati da consegnare ai vostri cari!

Dove e quando

Noi vi aspettiamo sabato 7 novembre dalle ore 9.30 alle ore 18.30 orario continuato a Monza, nella centralissima via Italia, di fronte alla libreria Feltrinelli.

Pubblicato il 3 novembre 2020

Monza, la bimba è allergica? Il cane finisce nel box.

Succede a pochi passi dal centro di Monza. Una coppia cinese, dopo la nascita della loro bambina, decide di recludere nel box il proprio cane, un bel meticcio di sei anni dal mantello candido, perché a loro dire (ma senza alcun certificato medico ad attestarlo) la piccola risulta essere allergica.

Così il povero animale finisce per trascorrere ben cinque mesi in uno misero spazio buio e angusto, potendo contare su un po’ di aria fresca solo la sera, quando il proprietario, rientrato dal lavoro, lo portava fuori per una breve passeggiata.

Dopo aver individuato il box, non senza difficoltà, il cane, ormai così abituato alla sua condizione di recluso da non lamentarsi nemmeno più, è stato monitorato per alcuni giorni e in diverse fasce orarie. 

Foto sotto, il box dove viveva, e la vista del cane attraverso una fessura

L’imbottitura del cuscino fatta a pezzi che hanno trovato i volontari del Nucleo Antimaltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza (intervenuti in perfetta sinergia con la Polizia Locale di Monza, che ringraziamo per il pronto intervento e la preziosa collaborazione) quando sono riusciti a entrare nel box la dice lunga sulle condizioni di frustrazione e di stress subite dal cane, passato, in modo del tutto incolpevole, dalla vita in famiglia a una condizione di deprivazione socio sensoriale decisamente contro natura.

Per sua fortuna, nonostante la clausura e l’isolamento forzati, ha mantenuto un carattere socievole e risultava affezionato ai proprietari, il che rende ancora più incredibile la situazione, visto il vergognoso trattamento ricevuto.

Una nuova vita per Garage

Arrivato al canile di Monza, l’animale, che non vedeva un veterinario né veniva vaccinato dal 2016, è stato visitato (fortunatamente è in buone condizioni fisiche) e battezzato, guarda caso, “Garage”. (Nelle foto sopra e sotto, Garage al canile di Monza e con dei volontari ENPA.)

E ora Garage, dopo cinque mesi di reclusione in un box, si merita una nuova famiglia che sappia dargli attenzioni e affetto e, soprattutto, una casa vera. Per info: canile@enpamonza.it

Un lieto evento, ma non per il cane!

Spesso la nascita di un bambino sconvolge gli equilibri familiari: vuoi perché si ha paura che il cane possa far male al bambino, vuoi perché quel vuoto che prima era colmato dal cane ora è colmato dal bambino, vuoi perché non si ha più tempo da dedicargli, spesso la soluzione migliore, per molti, è quella di allontanare il cane dal contesto familiare (abbandonarlo, portarlo in canile o, come in questo caso, rinchiuderlo in un garage), senza tener conto quanto questo possa essere traumatico per un animale vissuto in famiglia fino al giorno prima.

È proprio vero: è fin troppo facile diventare proprietari di un cane, ma è ben diverso meritarsi il suo amore.

Pubblicato il 30 ottobre 2020

Biglietti della LotterENPA? Ecco tutti i negozi dove li trovate!

Lanciata all’inizio di ottobre, la quarta edizione della lotteria solidale della sezione di Monza e Brianza conferma il gradimento degli anni passati. Nonostante la crisi e tutte le incertezze dovute al Covid, i premi sono ben 74, belli, utili e ricchi. Per consultare l’elenco completo dei premi, vai sul nostro sito qui. Cliccando sui numeri a sinistra, si aprono le cartoline virtuali descrittive.

Ormai sono quasi 30 gli esercizi commerciali (negozi, bar, ristoranti, parrucchiere, agenzie di viaggi …) di Monza e provincia (Lissone, Brugherio, Macherio, Albiate, Seregno, Sovico, Carate Brianza) e Bussero (MI), che hanno aderito all’iniziativa di tenere a disposizione i biglietti (€1 l’uno) per chi li volesse acquistare.

Ecco dove trovare i biglietti della LotterENPA:

Elenco in continuo aggiornamento. Contattaci all’indirizzo lotterenpa@enpamonza.it se anche tu sei interessato a vendere i biglietti presso il tuo negozio, bar o esercizio commerciale!

N.B. Consigliamo di verificare i giorni/orari di apertura dei singoli negozi in quanto devono rispettare quanto previsto dai provvedimenti, emessi di volta in volta dell’ATS Lombardia e/o del Consiglio dei Ministri, in base all’andamento dell’epidemia.

Si può anche consultare il sito della Regione Lombardia qui.

I biglietti sono naturalmente in vendita anche qui:

  • online: anche quest’anno sarà possibile acquistare i biglietti comodamente sul nostro sito cliccando qui.  Si può pagare tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario.
  • presso il rifugio di Monza in Via San Damiano 21, aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 (N.B. A differenza delle visite/colloqui d’adozione, non occorre prendere un appuntamento)
  • presso la sede operativa ENPA di Via Lecco 164 (aperta il giovedì sera dalla 21 alle 23), anche in questo caso senza appuntamento
  • al banco ENPA sabato 7 novembre in Via Italia, centro Monza (N.B. controllare il sito o facebook per la conferma dell’evento)
  • ai mercatini natalizi ENPA sotto i portici dell’Arengario in centro Monza tutti i giorni da domenica 29 novembre in avanti (controllare sito o facebook per conferma date e orari).

Pubblicato il 26 ottobre 2020; elenco negozi aggiornato il 30 ottobre

LotterENPA 2021: vincere bellissimi premi aiutando gli animali!

Vuoi aiutare gli animali accuditi dall’ENPA e avere la possibilità di vincere un bellissimo premio? Allora compra un biglietto della LotterENPA 2021, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza!

Obiettivo della lotteria, giunta al suo quarto anno, è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese che sosteniamo per accudire, nutrire, curare e soccorrere tutti gli animali, 365 giorni all’anno.

Anche quest’anno anno i premi sono davvero tanti, ben 74, e ringraziamo i tanti amici e sostenitori di ENPA che nonostante il momento difficile che stiamo vivendo hanno voluto ugualmente darci una mano offrendo bellissimi premi.

Tra questi ci sono diverse novità, a cominciare dal top prize, un materasso in Memory offerto da Dorelanbed di Lissone (MB). Altre new entry comprendono stampe su tela della tua foto preferita, abbonamenti digitali al Giornale di Monza e alle riviste Il Mio Cane e Gatto Magazine, cocktail e pizza, cibo per il tuo quattrozampe, e ancora, la possibilità di portare il proprio cane a un asilo diurno …

Dove si possono comprare i biglietti?

I biglietti della LotterENPA costano appena 1 euro ciascuno e sono disponibili:

  • Vendita online: è possibile acquistare i biglietti comodamente sul nostro sito cliccando qui.  Si può pagare tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario.
  • al banco ENPA sabato 7 novembre in Via Italia, centro Monza (N.B. controllare il sito o facebook per la conferma dell’evento)
  • ai mercatini natalizi ENPA sotto i portici dell’Arengario in centro Monza tutti i giorni da domenica 29 novembre in avanti (controllare sito o facebook per conferma date e orari)
  • presso il rifugio di Monza in Via San Damiano 21, aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 (N.B. A differenza delle visite/colloqui d’adozione, non occorre prendere un appuntamento)
  • presso la sede operativa di Via Lecco 164 (aperte il giovedì sera dalla 21 alle 23), anche in questo caso senza appuntamento

Esercizi commerciali dove si possono acquistare i biglietti della LotterENPA:

Elenco in continuo aggiornamento. Contattaci all’indirizzo lotterenpa@enpamonza.it se anche tu sei interessato a vendere i biglietti presso il tuo negozio, bar o esercizio commerciale!

N.B. Consigliamo di verificare i giorni/orari di apertura dei singoli negozi che devono rispettare quanto previsto dai provvedimenti in materia di prevenzione contagio Coronavirus, emessi di volta in volta dell’ATS Lombardia e/o del Consiglio dei Ministri, in base all’andamento dell’epidemia.

Un premio più bello dell’altro!

Ma veniamo al dunque, ovvero cosa potete vincere! Ecco l’elenco completo dei 74 premi in palio e il nome di chi li ha gentilmente offerti. Cliccate sul numero a sinistra per aprire la cartolina virtuale con la descrizione del premio, mentre a destra troverete il link al sito web o Facebook.

L’estrazione dei biglietti vincenti avverrà 31 gennaio 2021 alle 11.00 presso la Sede Operativa di via Lecco 164 alla presenza di un funzionario del Comune di Monza. Tutti i numeri vincenti verranno comunicati direttamente ai fortunati vincitori, sul sito ENPA Monza e su tutti i nostri canali social.

TUTTI I PREMI DELLA LOTTERENPA 2021

Ma veniamo al dunque, ovvero cosa potete vincere! Ecco l’elenco completo dei 74 premi in palio e il nome di chi li ha gentilmente offerti. Cliccate sul numero a sinistra di ciascun premio per aprire la cartolina virtuale con la descrizione del premio (quelle delle immagini qui in pagina), mentre a destra troverete il link al sito web o Facebook.

1. MATERASSO SINGOLO MEMORY “EVOKE”_Sonno profondo e rigenerante, all’insegna della massima ergonomia_ Offerto da_Dorelanbed_Lissone  (FB)

2. RITRATTO PERSONALIZZATO_Ritratto da fotografia in primo piano di una persona o un animale_ Offerto da I Dalla Rovere_Luciana Tonetto  (FB)

3. FLAMA LAMPADA DANESE MILANO_Lampada a led che si trasforma in porta candela. Design Martì Guixé_ Offerto da Caprotti_Monza  (Sito)

4. PERCORSO ALIMENTARE DIMAGRIMENTO 10gg_ Offerto da Diètnatural Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza  (FB)

5. BRACCIALE CALVIN KLEIN_Bracciale con scritte in PVD argento, oro giallo, oro rosa_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

6. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in metallo_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

7. TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI + IMPEDENZIOMETRIA_ Offerto da Diètnatural_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza   (FB)

8. OROLOGIO PRYNGEPS_Orologio da polso in acciaio_valore 100 €_ Offerto da Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza  (Sito)

9. OROLOGIO SWATCH MODELLO SKIN_Orologio con bracciale in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza 

10. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione del gatto a domicilio della durata di circa 2 ore_ Offerto da Juliet Berry

11. CENA PER 4 PERSONE_Buono per 4 pizze + 4 birre medie (o 4 bibite o 1 bottiglia di vino) + 4 dessert + 4 caffè_ Offerto da Spaltodieci_Monza  (Sito)

12. CONSULENZA COMPORTAMENTALE FELINA_Incontro di valutazione del gatto a domicilio della durata di circa 2 ore_ Offerto da Laura Tassi

13. FOTOGRAFIA D’AUTORE_Stampa diretta su pannello PVC 40x60cm_ Offerto da Samuele Parentella_Fotografo_Besana in Brianza  (Sito

14. GUANCIALE IN MYFORM REACTIVE_Comfort e Traspirabilità. Favorisce un progressivo rilassamento_ Offerto da Dorelanbed_Lissone  (FB)

15. CONSULENZA NUTRIZIONALE UMANA A DOMICILIO_ Offerto da Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza  (Sito)

16. BIJOUX SWATCH_Anello in acciaio colore argento con Swarovski_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

17. OROLOGIO SWATCH MODELLO NEW GENT_Orologio in plastica con cinturino in silicone glittered rosso_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

18. BIJOUX SWATCH_Anello in acciaio colore argento con pendenti bianchi_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

19. CUFFIE MONITOR CHIUSA OVER-EAR NERA AKG K99_Garantisce un suono naturale e puro_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

20. MANGIME AMANOVA ALTA QUALITÀ A SCELTA TRA CANE (10 kg) O GATTO (2×6 kg)_ Offerto da Oasipet_Seregno_Albiate  (Sito

21. CIONDOLO IN BRONZO “RISVEGLIO NELLO STAGNO”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibilità_ Offerto da Isabeau Gioielli_Monza  (Sito)

22. CIONDOLO IN BRONZO “RISVEGLIO NELLO STAGNO”_ Ciondolo con smalto, colori assortiti secondo disponibiltà_ Offerto da Isabeau Gioielli_Monza  (Sito)

23. PRANZO O CENA PER 2 PERSONE_Buono pranzo o cena da 60 € per due persone_ Offerto da Osteria Da Bacco_Monza  (Sito)

24. CUFFIE MONITOR CHIUSA OVER-EAR NERA AKG K77_Cuffia professionale chiusa_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

25. TRAVEL GIFT CARD_Travel gift card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi_ Offerto da Destinazione Sole_Brugherio  (FB)

26. TATTOO_Buono da 50 € da utilizzare per un tatuaggio_Offerto da Dragonspawn Studio_Bussero  (Sito)

27. TRAVEL GIFT CARD_Travel gift card da 50€ utilizzabile per tutti i prodotti e servizi_ Offerto da Destinazione Sole_Brugherio   (FB)

28. LEZIONE DI URBAN MOBILITY_Per una maggiore competenza del cane nelle aree pubbliche_ Offerto da Claudia Vaccari_Educatrice Cinofila 

29. OROLOGIO SWATCH MODELLO GENT_Orologio con cinturino in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

30. OROLOGIO BIMBO FLIK FLAK_Modello bambino/a Power Time con cinturino in silicone_ Offerto da ENPA Sezione di Monza e Brianza

31. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE AL GIORNALE DI MONZA_ Offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek  (Sito)

32. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE AL GIORNALE DI MONZA_ Offerto dal Giornale di Monza_Gruppo Netweek  (Sito)

33. CENA PER 2 PERSONE_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde_ Offerto da Heaven Door Pub_Seregno  (FB)

34. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su tela 70x100cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza (Sito

35. CENA PER 2 PERSONE_Buono per 2 Hamburger (tradizionali o vegan) + 2 patatine + 2 birre bionde_ Offerto da Heaven Door Pub_Seregno   (FB)

36. SEDUTA DI MASSOTERAPIA_Massaggio a scelta tra decontratturante,rilassante o linfodrenante_ Offerto da New Kinesis_Cabiate  (Sito

37. TOELETTATURA PROFESSIONALE_Lavaggio cane con operatore specializzato_ Offerto da Beauty Dog_Monza  (FB)

38. CANDELA PROFUMATA ARHOME_Candela realizzata in cera di elevata qualità in contenitore di vetro colorato_ Offerto da Dorelanbed_Lissone  (FB)

39. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su pannello 50x70cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza  (Sito

40. ROSE IN SCATOLA_Rose di carta realizzate a mano e custodite in mini cappelliera_ Offerto da Hobby And Papers / Brivio_Monza  (Sito)

41. BUONO ACQUISTO LIBRI_Buono acquisto da 30 € per l’acquisto di libri_ Offerto da Virginia e Co._Monza  (FB)

42. CASSA DI VINO CANNONAU_Sei bottiglie da 75 cl di vino Cannonau “Nois”_ Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza  (FB)

43. MANICURE CON GEL SEMI-PERMANENTE_Manicure con gel semi-permanente_ Offerto da Naturalmente Beauty_Monza  (Sito)

44. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 30€ per aperitivo con tagliere tradizionale o vegetariano / vegano + 2 consumazioni alcoliche o analcoliche_ Offerto da Moss_Monza  (Sito

45. CASSA DI VINO VERMENTINO_Sei bottiglie da 75 cl di vino Vermentino di Sardegna_ Offerto da Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza  (FB)

46. BOTTIGLIA TERMICA LIFE BOTTLE_Bottiglia termica in acciaio inox inossidabile. Capacità 50 cl_ Offerto da Alternativa Sfusa_Monza  (FB)

47. SHAMPOO + IMPACCO + PIEGA_Buono per shampoo, impacco e piega_ Offerto da Sonia Hair_Monza  (FB)

48. BOTTIGLIA DI PROSECCO EXTRA DRY_Una bottiglia da 70 cl di Prosecco Extra Dry premiato_ Offerto da Shaker Club Café_Seregno  (FB

49. BUONO ACQUISTO PRODOTTI_Buono acquisto da 20€ sulla merce disponibile in negozio_ Offerto da Alternativa Sfusa_Monza  (FB)

50. TEGLIA DI PIZZA MARGHERITA D’ASPORTO_Impasto artigianale con 36 ore di lievitazione_ Offerto da Pizzeria – Birreria Il Coccio_Brugherio  (FB)

51. ASILO DIURNO PER CANE_ Mezza giornata presso l’Asilo Diurno per il tuo cane (previa prenotazione)_Offerto da Fido Village_Lissone  (Sito)

52. TEGLIA DI PIZZA MARGHERITA D’ASPORTO_Impasto artigianale con 36 ore di lievitazione_ Offerto da Pizzeria – Birreria Il Coccio_Brugherio  (FB)

53. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

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57. GIFT CARD_1 cocktail & 1 tapas_ Offerto da Liquors_Monza   (FB)

58. LIBRI – CD – DVD – CARTOLERIA_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza_ Offerto da Libraccio_Monza  (Sito)

59. LIBRI – CD – DVD – CARTOLERIA_Buono da 20€ spendibile nei 2 punti vendita Libraccio di Monza_ Offerto da Libraccio_Monza  (Sito)

60. STAMPA FOTOGRAFICA PERSONALIZZATA_Stampa su tela 30×40 cm di una fotografia_ Offerto da FDF / Fotolaboratorio Digital Service_Monza  (Sito

61. “ENERBIOTIC” VITALITY DRINK PETFORMANCE MANGIME COMPLEMENTARE PER CANI_ Offerto da Farmacia Buonarroti_Monza  (FB

62. BUONO TAKE AWAY GASTRONOMICO_Buono da 15€ a scelta tra le pietanze giornaliere_ Offerto da Gastronomia Sosta & Gusta_Macherio  (FB)

63. BIRRA ARTIGIANALE_Bottiglia di birra artigianale da 75 cl_Offerto da La Pentola Vegana_Monza  (Sito)

64. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE ALLA RIVISTA “IL MIO CANE”_N° 10 numeri a partire dalla data di attivazione_Offerto da Sprea Editori   (Sito)

65. APERITIVO PER DUE PERSONE_Buono da 14 € per aperitivo per due persone_ Offerto da Shaker Club Café_Seregno  (FB

66. GIFT CARD_Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

67. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

68. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)

69. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

70. GIFT CARD_ Buono da €10 spendibile da Coffee House_ Offerto da Coffee House_Monza  (FB)  

71. MANGIME TOTO DIET DERMATOLOGICO_Confezione da 500 gr a scelta tra cane e gatto_ Offerto da Fido Village_Lissone  (Sito)

72. CUFFIE JBL T110_Intra-Auricolari con comando e microfono universale_ Offerto da Leading Technologies Srl_Monza  (Sito)

73. ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE ALLA RIVISTA “GATTO MAGAZINE”_N° 6 numeri a partire dalla data di attivazione_ Offerto da Sprea Editori  (Sito)

74. MEDAGLIETTA PERSONALIZZATA_Medaglietta colorata personalizzabile con incisione laser_ Offerto da Beauty Dog_Monza  (FB)

Pubblicato il 14 ottobre 2020, aggiornato il 26 ottobre 2020

Emergenza COVID, aiuto agli animali

In questi ultimi giorni l’aumento esponenziale di casi di COVID con relativi ricoveri e disposizioni di isolamento hanno fatto si che presso l’ENPA di Monza e il canile, dopo tanti mesi, ritornassero urgenti richieste di aiuto per la gestione degli animali domestici.

L’Ente Nazionale Protezione Animali di Monza, di concerto con l’ATS di Monza e Brianza, informa con la presente che il canile intercomunale di Monza è pronto ad ospitare a titolo gratuito tutti quegli animali (cani, gatti ma anche piccoli animali da compagnia) i cui proprietari, a causa del COVID, fossero impossibilitati alla loro gestione.

Per richiedere l’immediato ricovero degli animali basterà scrivere alla casella emergenza@enpamonza.it che provvederà ad inoltrare la richiesta al servizio veterinario ATS di competenza per l’immediata presa in custodia dell’animale. Il trasferimento avverrà a cura del servizio di zooprofilassi dell’ATS veterinaria di Monza e Brianza.

Si precisa che gli animali verranno custoditi presso il parco canile di Monza di Via San Damiano 21 per tutta la durata del ricovero / isolamento dei proprietari. A questi animali ENPA, gestore del canile, dedicherà tutte le attenzioni e l’affetto necessario a fare si che questa breve permanenza si svolga per gli animali nel modo più sereno possibile. Per comprensibili motivi sanitari non sarà invece possibile effettuare un servizio di dog sitting per cani di proprietà.

Per animali che rimanessero presso l’abitazione del proprietario, ENPA si rende disponibile, su richiesta dello stesso proprietario impossibilitato a farlo, ad effettuare il trasporto dell’animale presso uno studio veterinario di sua fiducia per visite o interventi che si rendessero assolutamente necessari.

Alla stessa casella emergenza@enpamonza.it potranno essere inviate richieste di cibo per animali nei casi in cui il proprietario si trovasse in gravi difficoltà finanziarie.

Visite al canile gattile intercomunale di Monza

Alla luce delle disposizioni emanate con DPCM 25/10/2020, ENPA informa che il canile intercomunale di Monza manterrà le stesse rigorose disposizioni già in vigore e più precisamente:

  • le visite al canile aventi come fine l’adozione degli animali potranno essere effettuate solamente previo appuntamento scrivendo a: canile@enpamonza.it per i cani, adozioni.gatti@enpamonza.it per i gatti, selvatici@enpamonza.it per conigli e altri animali, oppure telefonando al numero 039-835623 operativo ogni pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.30;
  • tutti i visitatori all’ingresso saranno sottoposti a misurazione della temperatura, igienizzazione delle mani e dovranno lasciare i propri dati su un apposito registro;
  • per tutto il tempo della visita in ogni area del canile sarà obbligatorio l’uso della mascherina e il distanziamento sociale.

Pubblicato il 25 ottobre 2020

I supermercati Prix di nuovo a fianco di ENPA

Prix Quality è una grande catena in continua espansione, che ha oltrepassato i confini del Veneto per arrivare in Lombardia. È del 2018 il taglio del nastro del supermercato di via Giotto a Monza, mentre il 6 febbraio 2020 è stata la volta dell’inaugurazione del 171° punto vendita a Meda (MB).

In quell’occasione non è mancata la volontà di aiutare alcune associazioni di volontariato e, tra le Onlus, oltre a quelle che si occupano di solidarietà umana, è stata scelta anche un’associazione animalista, l’ENPA, in quanto considerata la più rappresentativa, con ben 20.000 trovatelli ospitati e nutriti nei rifugi di tutta Italia.

È così è stato consegnato ben un quintale di cibo per gatti che la nostra sezione ha utilizzato per nutrire non solo i mici ospitati nel gattile ma anche quelli delle numerose colonie dislocate sul territorio brianzolo.

Nelle foto sotto, scattate in occasione dell’inaugurazione a Meda a febbraio: a sinistra, il presidente dell’ENPA monzese, Giorgio Riva; a destra, l’operatore ENPA, Sergio Banfi, con Riccardo Spluga, direttore marketing e vendite Prix Quality SpA.

Nuova apertura, nuova donazione

Martedì 17 novembre, in occasione dell’inaugurazione del 180° punto vendita, Prix ha scelto ancora di donare a ENPA un quintale di crocchette per gatti.

ENPA di Monza e Brianza non può che ringraziare i responsabili del supermercato Prix che con la scelta di sostenere di nuovo la nostra associazione, dimostrano grande sensibilità e un encomiabile spirito zoofilo.

Appuntamento quindi martedì 17 novembre a Seregno (MB), Corso Matteotti 15 alle ore 10.30. L’evento naturalmente rispetterà le procedure anti-covid.

Vai sul sito QUI per scoprire dove sono tutti i punti vendita Prix, prodotti e offerte.

Pubblicato il 13 novembre 2020

Gianfranco e la colomba, un’amicizia lunga due anni

L’amore per gli animali e il desiderio di aiutarli talvolta non conoscono confini. Anche una colomba, infatti, può necessitare di cure e il signor Gianfranco non ha esitato a soccorrere e curare quella bella colomba dal piumaggio candido che da ben due anni gli faceva compagnia appollaiandosi sul davanzale della sua finestra a Vimercate.

Quale fosse la sua provenienza è un mistero: forse fuggita da un’abitazione o, come accade spesso, potrebbe essere stata una delle tante colombe che, purtroppo, vengono “liberate” durante i matrimoni, in una pratica tristemente molto comune, volta ad assicurare il “buon auspicio” alla coppia. Ciò che è certo, tuttavia, è che la colomba da oltre due anni aveva trovato in quel davanzale un porto sicuro, da cui andare e venire in tutta libertà, su cui rifugiarsi e ricevere il sostentamento che le serviva. È molto probabile infatti che la colomba non fosse pienamente in grado di procurarsi il cibo in natura autonomamente, poiché nata in cattività.

Una bella storia senza lieto fine

Purtroppo, anche le belle storie hanno una fine. La colomba il 14 ottobre ha cominciato a mostrare segni di malessere e non si è spostata dal davanzale per tutta la notte. Così la mattina seguente Gianfranco ha contattato ENPA Monza per sapere come comportarsi con la sua candida amica.

Messa al sicuro in una scatola di cartone forata e portata al rifugio di Monza, è stata subito visitata da un veterinario specializzato che ha constatato una brutta infezione alle vie respiratorie, avviando così diversi cicli di terapie e aerosol. Probabilmente anche a causa della sua età avanzata, gli sforzi profusi per salvarle la vita sono stati tuttavia vani e, dopo due settimane, la colomba è morta tra le mani di Federica, operatrice del rifugio che se ne era presa assiduamente cura in questo periodo.

Una notizia che è stata accolta con immenso dispiacere da Gianfranco e da tutto il team di ENPA Monza. Sebbene questa storia lasci di certo l’amaro in bocca, rappresenta in ogni caso un esempio di grande sensibilità e attenzione e di un profondo legame che si può instaurare tra un uomo e un animale.

Contatti

Rifugio di Monza: 039-835623 (tutti i giorni 14.30/17.30)

Mandare un messaggio privato alla pagina Facebook enpa.monzaebrianza Scrivere una mail a selvatici@enpamonza.it (N.B. non per urgenze)

Pubblicato il 3 ottobre 2020

Sabato 31 ottobre: raccolta alimentare presso Oasipet di Albiate

Il prossimo sabato 31 ottobre Oasipet ospiterà i volontari ENPA brianzolo per la prima volta al negozio di Albiate (MB) per una raccolta alimentare. 

Le volontarie ENPA e lo staff del supermercato per animali vi aspetteranno al punto vendita di via Milano 3 (c’è un comodo parcheggio nel cortile interno). I volontari saranno presenti dalle 9,30 alle 19,30 orario continuato per dare indicazioni e consigli ai clienti che volessero acquistare del cibo per animali.

Come molti di voi sapranno, ENPA provvede a nutrire numerosi gatti liberi e aiuta anche diversi tutori di colonie feline in difficoltà. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti, preferibilmente “umido” in buste o lattine. Oltre a scatole per i gatti adulti, serve anche cibo specifico per i gattini (spesso denominato “kitten”) per sfamare i tanti micini ancora ospitati nel rifugio di via San Damiano a Monza o accuditi a casa di volontari, alimenti essenziali per l’ottimale crescita fisica e neurologica dei piccoli.

Come funziona la raccolta?

Per vostra comodità, all’interno del supermercato vi verrà dato un mini volantino che spiega brevemente le attività della Sezione e i prodotti alimentari di più stretta necessità. I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alla cassa e poi consegnati alle volontarie al banco ENPA dove verranno smistati e registrati.

Chi dona anche una sola scatoletta o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Oasipet e la LotterENPA 2021

Oasipet ha voluto anche offrire un bellissimo premio per la lotteria benefica dell’ENPA brianzolo! Il fortunato vincitore del premio n. 20, infatti, si aggiudicherà alimenti di alta qualità di marca “Amanova” del valore di €67, a scelta tra cane e gatto – vedi la cartolina!

Non solo, i biglietti della LotterENPA saranno in vendita nei due negozi Oasipet di Albiate e Seregno.

Orari negozi:

Albiate, Via Milano, 3: aperto da lunedì a venerdì, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30; sabato 9:00 – 19.30 orario continuato; domenica 15.00 – 19.30. Tel. 0362-931935

Seregno, Via Circonvallazione, 76: aperto da lunedì a sabato, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30. Tel. 0362-328909

Sito: www.oasipet.it


Pubblicato il 26 ottobre 2020

Arriva Halloween, attenti ai gatti neri!

Ancor oggi, esattamente come nel Medioevo, ci sono ancora persone che associano i gatti neri al diavolo e alla stregoneria e, per ignoranza e inciviltà, sono ancora fermi all’assurda credenza che i mici del colore della notte portino sfortuna.

Ma c’è, purtroppo, dell’altro: ogni anno, specialmente nel periodo di Halloween, arrivano notizie di riti satanici in cui vengono sacrificati gatti neri. Anche se, per fortuna, le statistiche riguardanti il numero di gatti morti sono tanto allarmanti quanto prive di fondamento.

Nessuno conosce la reale situazione e sebbene non sia quasi certamente un fenomeno diffuso come qualcuno vorrebbe far credere, non è affatto da sottovalutare. Il consiglio di ENPA, per chi possiede un felino dal mantello nero, è quindi di monitorarlo per quanto possibile in questo periodo e di tenerlo al sicuro in casa nei giorni attorno al 31 ottobre, soprattutto durante le ore serali e notturne.

Considerando la poca visibilità data dal colore, però, tenerlo in casa di notte anche in altri periodi dell’anno è un’opzione da valutare. In questo caso, se il nostro micio è abituato a fare i bisogni in giardino, dovremo naturalmente predisporre una cassetta igienica in casa.

Anche se non abbiamo un gatto nero, un po’ di attenzione in più non guasta mai nel caso si osservino attività sospette nei pressi delle colonie feline: in caso di dubbio, contattare prontamente le forze dell’ordine.

Per i gatti che escono, alcuni consigli che valgono sempre

Se il micio ha la possibilità di uscire di casa – che sia in giardino, in cortile o altro spazio tranquillo – è davvero fortunato perché ha la possibilità di esprimere i suoi comportamenti naturali. È però consigliabile adottare qualche precauzione per assicurare la sua incolumità. Consigliamo innanzitutto di dotarlo di un collarino con chiusura di sicurezza anti-strozzo con medaglietta identificativa con i vostri telefoni: se il gatto rimane impigliato, il collare si apre automaticamente nel momento in cui l’animale inizia a dare strattoni per liberarsi.

La presenza del collarino peraltro è un segnale visibile a tutti che il gatto è di proprietà onde dissuadere le persone, magari benintenzionate, dal prelevarlo nella convinzione che sia smarrito o abbandonato. Ricordiamo infatti che non c’è alcun motivo per recuperare tutti i gatti che si incontrano a meno che non siano feriti o chiaramente in difficoltà, perché con ogni probabilità stanno semplicemente perlustrando il proprio territorio. 

Obbligo del microchip, anche per gatti

In Lombardia, dal primo gennaio 2020 è obbligatorio far microchippare tutti i gatti appena nati, appena adottati o appena comprati, registrandoli presso l’Anagrafe Animali d’Affezione (AAA) regionale, come per i cani. Sebbene il provvedimento non sia retroattivo, ENPA e ATS raccomandano vivamente la microchippatura anche per i gatti al di fuori di queste categorie: se per qualsiasi motivo il gatto dovesse arrivare in gattile o presso un veterinario (o se dovesse essere trovato morto), sarà possibile risalire ai proprietari. Ogni anno vengono portati al rifugio di Monza decine di mici chiaramente di proprietà – sterilizzati, docili, in buone condizioni di salute, ma senza il microchip. I pochi che riescono a essere riuniti con la propria famiglia, infatti, lo devono esclusivamente agli appelli o alle ricerche.

Provvedimenti sanitari

Diamo per scontato che avete provveduto a sterilizzare il micio, che costituisce il modo migliore per contrastare la diffusione di diverse gravi malattie infettive e per proteggerlo da alcuni tumori. L’ultimo consiglio è quello di far vaccinare il vostro micio anche contro la FeLV (leucemia felina), una malattia altamente contagiosa dagli effetti devastanti.

Per info sui benefici della sterilizzazione, leggi il nostro Decalogo qui.

Pubblicato il 25 ottobre 2020

Sabato 28 novembre: nuova raccolta alimentare presso Oasipet di Albiate

A un mese dalla precedente raccolta cibo, ENPA sarà di nuovo ospitato presso il supermercato per animali Oasipet di Albiate (MB).

Le volontarie ENPA e lo staff del supermercato per animali vi aspetteranno sabato 28 novembre al punto vendita di via Milano 3 (c’è un comodo parcheggio nel cortile interno). I volontari saranno presenti dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato per dare indicazioni e consigli ai clienti che volessero acquistare del cibo per animali.

Come molti di voi sapranno, ENPA provvede a nutrire numerosi gatti liberi – che vanno sfamati 365 giorni all’anno, Natale e Pasqua compresi – e aiuta inoltre diversi tutori di colonie feline in difficoltà. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti, preferibilmente “umido” in buste o lattine. Oltre a scatole per i gatti adulti, serve anche cibo specifico per i gattini (spesso denominato “kitten”) per sfamare i tanti micini ancora ospitati nel rifugio di via San Damiano a Monza o accuditi a casa di volontari, alimenti essenziali per l’ottimale crescita fisica e neurologica dei piccoli.

Come funziona la raccolta?

Per vostra comodità, all’interno del supermercato vi verrà dato un mini volantino che spiega brevemente le attività della Sezione e i prodotti alimentari di più stretta necessità. I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alla cassa e poi consegnati alle volontarie al banco ENPA dove verranno smistati e registrati.

Chi dona anche una sola scatoletta o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Oasipet e la LotterENPA 2021

Oasipet ha voluto anche offrire un bellissimo premio per la lotteria benefica dell’ENPA brianzolo! Il fortunato vincitore del premio n. 20, infatti, si aggiudicherà alimenti di alta qualità di marca “Amanova” del valore di €67, a scelta tra cane e gatto – vedi la cartolina!

Non solo, i biglietti della LotterENPA saranno in vendita nei due negozi Oasipet di Albiate e Seregno.

Orari negozi:

Albiate, Via Milano, 3

Aperto da lunedì a venerdì, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30; sabato 9:00 – 19.30 orario continuato; domenica 15.00 – 19.30. Tel. 0362-931935

Seregno, Via Circonvallazione, 76

Aperto da lunedì a sabato, 9:00 – 12:30 / 15:00 – 19:30. Tel. 0362-328909

Sito: www.oasipet.it

Pubblicato il 23 novembre 2020

1° edizione del concorso Webstar, ecco i vincitori!

Dopo la 4 passi a 4 zampe virtuale, che ha riscosso un grosso successo presso gli amici dell’ENPA di Monza, analogo successo ha avuto la prima edizione del Concorso Virtuale Webstar: ben 67, infatti, i concorrenti, con 29 cani, 29 gatti e 9 altri pet (conigli, cavalli, criceti, pappagalli e persino tartarughe).

La giuria, composta da operatori e volontari ENPA, ha avuto il suo bel da fare per scegliere i vincitori e gli animali iscritti erano così tanti che abbiamo voluto aggiungere dei premi per il cane e il gatto più anziano e diversi premi “speciali”!

Finalmente possiamo svelarvi i loro nomi (tra parentesi le caratteristiche con cui i proprietari hanno voluto descriverli), che come promesso erano stati già indicati domenica in un post nella nostra pagina Facebook con i ringraziamenti in video del presidente Giorgio Riva a tutti i partecipanti.

Dog Star: ESTRELLA di Valentina Dal Buono, incrocio mastino spagnolo di 4 anni adottata tramite il Progetto Animalista per la Vita Spagna (“grande, possente ma anche timida e delicata”)

Cat Star: TALCO di Francesca Picierno, gatto europeo di un anno proveniente dal gattile di Monza (“sordo e affetto da maculopatia [malattia degenerativa oculare – n.d.r.] ma giocherellone”)

Pet Star: OLGA di Silvia Francesconi, criceto di razza winter white pearl di appena due mesi, adottato al rifugio di Monza (“la mia amica signora Olga Palletta”)

I premi speciali

I più anziani

Senior Dog Star: ELLEN di Francesca Galimberti, incrocio welsh corgi di 15 anni adottata al canile di Monza (“pensavamo di aver adottato un cane ma abbiamo scoperto invece che si trattava del maestro Yoda – la forza sia con te!”)

Senior Cat Star: BONBON di Maria Rosa Pia Braga, gatto europeo di 18 anni adottato da cucciolo in una fattoria (“buono, purtroppo cieco, ma se la cava ancora”)

Best picture

Cat Best Picture: SMILE di Daniela Ronzoni, gatto di razza british shorthair di 3 anni adottato da una famiglia, (“non si fa toccare ma è sempre presente, in famiglia o definiamo #carognopeloso”)

Dog Best Picture: MILO di Alessia Sciortino, incrocio maremmano di 2 anni adottato al canile di Monza (“semplicemente Milo, impossibile trovare un cane come lui, un cane bello che sa di essere bello. Adora guardarsi allo specchio e leccarsi, adora ricevere complimenti e farsi fotografare in posa”)

Premio Tenerezza

Tender Dog: NAYLA di Donatella Mariani, meticcio di 11 anni adottata al canile di Monza (“fobica, non ha mai partecipato alle manifestazioni dell’ENPA se non in foto attaccata al collare della sua compagna Gioia”)

Tender Cat: TRIKI di Andrea Rizzo, gatta europea di 6 mesi adottata in Calabria (“tripode peperina, sempre affamata e instancabile”)

Tender Pet: PULCE di Consuelo Rossi, coniglio di 7 anni adottato al rifugio di Monza (“monello”)

Congratulazioni a tutti i vincitori che saranno contattati per ritirare i premi presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21: cesti per le categorie Web Star, Senior e Tenerezza, stampa su tela per la categoria Best Picture, mentre tutti i 10 vincitori riceveranno un bellissimo attestato personalizzato.

In questa pagina, tutte le foto vincenti. Qui potrete vedere l’album su Facebook con le foto di tutti gli animali che hanno partecipato al concorso.

Pubblicato il 20 ottobre 2020

Milù, 8 anni dopo ancora instancabile ed esplosiva!

Lieto Fine:
Milu' è una cagnolina adottata da Lucia nell'ormai lontano 2013. All'epoca era una cucciolotta proveniente, tramite la nostra rete solidale, da Lipari.
È stata un'esplosione in tutti i sensi, vivacissima, curiosa, strapiena di problemi e protagonista di grandi disastri. Lucia e la sua famiglia si sono rimboccati le maniche e tra lunghissime passeggiate per stancarla e un lungo percorso educativo i risultati non hanno tardato ad arrivare.
Cosa adora? L'acqua rimane ancora il suo primo amore, fiume. lago. mare, va bene anche una pozzanghera; passeggiare in montagna e nei boschi per stanare gli scoiattoli, ma anche fare il cane da città, se si passa da un bar lei deve entrarci.
A quasi 8 anni è ancora instancabile, siamo attorno a 10 chilometri quotidiani, estate e inverno non importa.

Simone, oggi Hopper: adottarti è stata una delle scelte migliori che la tua nuova mamma potesse fare!

Lieto Fine:
Simone è un micione di circa 10 anni adottato da Alice ad agosto 2019. Alice è arrivata in gattile incuriosita dalla foto di una gatta che aveva visto sul sito ma una volta lì lei non l'ha degnata di uno sguardo, mentre Simone, appena entrata nella stanza, le è subito saltato sulle spalle.
Simone era stato trovato a Monza in brutte condizioni, ma, dopo una serie di cure presso la nostra struttura è riuscito a riprendersi.
Le volontarie hanno avvertito Alice che non sarebbe stato un gatto "normale".. e in effetti Simone è riuscito davvero a stupire la sua nuova mamma per tutta la tenerezza, dolcezza e attaccamento che le ha mostrato fin da subito.
Che dire? Adottarlo è stata una delle scelte migliori che Alice potesse fare!! Parole sue!

Luna, oggi Yukiko: una morbida e pelosa musa ispiratrice dagli occhi azzurri!

Lieto Fine:
Luna, oggi Yukiko una splendida gattina dagli occhi azzurro ghiaccio, è stata adottata ad agosto 2020 ed è già la regina della casa. La sua nuova mamma, Elena, di professione fa l'illustratrice e Yukiko è diventata ormai la sua musa ispiratrice. Le ha riempito la vita di gioia, tenerezza, fusa e peli.
Nelle lunghe giornate passate a disegnare, Yukiko é la sua ombra, con il suo riserbo e il suo grazioso musetto la assiste nei suoi lavori mettendo ogni tanto una zampa o tutto il suo pelosissimo corpo sul blocco da disegno.
Quando non é al fianco di Elena la piccola palla di pelo corre in giro per tutta casa e con i suoi occhioni azzurri la spia dagli armadi, dalla sua scatola preferita o dal suo albero tira graffi, dal quale riesce anche ad ammirare la città attraverso la finestra. La sua più grande passione sono i piccioni che girano sul tetto. Passa ore ad ammirarli dal comodino, prendendo, tra una pausa e l'altra, un bagno di sole dalla finestra.
È riuscita ad essere amata da tutti, anche dal cane dei genitori di Elena, con cui ora ama giocare e fare agguati.
Yukiko ha girato due case prima di trovare quella giusta ma alla fine ha trovato un'amica umana che le dedica mille attenzioni e le parla sapendo di aver trovato in lei un'attenta ascoltatrice.

Diana, quanti progressi grazie all’amore!

Lieto Fine:
Diana è una dolcissima cagnolina adottata da Martina e la sua famiglia a febbraio 2018. Soprattutto in un primo momento, non è stato semplicissimo gestire la situazione perché la piccola aveva paura di tutto, persino delle foglie che si muovevano al vento, aveva paura delle auto e dei camion (ancora non le piace quello della nettezza urbana) e farle attraversare la strada era un’impresa impossibile tanto che Martina spesso doveva prenderla in braccio, cosa abbastanza difficile con un’altra cagnolina al guinzaglio e il suo pancione che cresceva a vista d’occhio. Nonostante tutto ciò, per Martina è stata una gioia immensa vedere i progressi che ha fatto Diana e l’amore che dimostra a tutta la sua famiglia ogni singolo momento della giornata. È molto protettiva anche nei confronti dell’altra cagnolina e del bambino.
Valentina e la sua famiglia ci tengono molto a lasciare un messaggio: "adottate e non abbiate paura.. le difficoltà le affronterete pian pianino insieme al vostro nuovo compagno di vita che camminerà sempre al vostro fianco". Grazie Valentina per tutto questo amore che tu e la tua famiglia state donando alla nostra piccola dolce Diana!

Anche Kira ha trovato la sua dimensione!

Lieto Fine:
Opal, oggi Kira, è stata adottata a febbraio 2020 e non poteva trovare una famiglia migliore: oltre a una nuova mamma e un nuovo papà, ha trovato anche ben quattro fratellini umani. Passato un iniziale periodo di ambientamento, compresa anche una legittima diffidenza nei confronti della nuova situazione, ultimamente Kira si è avvicinata sempre di più alla sua nuova famiglia che per lei stravede. Si fa coccolare senza problemi, si fa prendere anche un po' in braccio, gioca, corre per tutta la casa ma non disdegna riposarsi sui letti o meglio ancora sui vestiti di qualcuno! Insomma, con grande gioia di noi tutti e della sua famiglia, Kira sembra proprio aver trovato la sua dimensione!

Sancho Panzo, gattone coccolone!

Lieto Fine:
Sancho Panzo è un adorabile micione che a giugno 2020 è stato abbandonato e lasciato in un trasportino proprio davanti al portone di ingresso del nostro rifugio. La sua permanenza in gattile è stata però molto breve. Circa un mesetto dopo è stato adottato da Beatrice e la sua famiglia. È un gattone molto coccolone, inizia a fare le fusa non appena qualcuno gli parla o lo accarezza. Ama dormire e russa tantissimo.
Inizialmente un pò difficile è stato l'inserimento di Sancho in famiglia, dove già era presente, Jenkins, un altro gattino adottato sempre dal nostro gattile nel 2016. Sancho tendeva a essere un pò dispettoso e a fare il bulletto, ma oggi per fortuna hanno entrambi capito che è meglio essere alleati che nemici. Giocare e fare gli agguati in due è più divertente che farlo da solo!

Tutti pazzi per Biagio!

Lieto Fine:
Questo splendido cagnolone è il nostro, ex Manzoni, oggi ribattezzato Biagio perché alla sua nuova mamma, Valentina, ricordava tanto il protagonista di "Lilly e il vagabondo".
I primi giorni di convivenza non sono stati affatto facili. Nel nostro rifugio sembrava andare d'accordo con tutti i cani, ma una volta portato a casa, la prima uscita è stata disastrosa, abbaiava e ringhiava a tutti, piccoli, grandi, maschi, femmine senza nessuna differenza. Valentina, tuttavia, ha tenuto duro, riportarlo in canile non era proprio il caso e si è così rivolta a un educatore. Dopo tanto lavoro, i risultati sono arrivati. Biagio è diventato socievole, vuole giocare praticamente con tutti, tranne alcune razze che proprio non le può vedere. E' molto affettuoso affettuoso, coccolone, intelligente, dolce. Chiunque lo incontra e lo conosce se ne innamora. E la stessa Valentina, ormai ormai vive per lui.

CalENPArio 2021: un anno con noi!

Sono già in vendita i calENPAari 2021 dell’ENPA di Monza e Brianza, uno più bello dell’altro!

Già al loro debutto nel weekend delle Giornate degli Animali (3 e 4 ottobre), si sono rivelati un successo. Realizzati in due versioni, da muro (€10) e da tavolo (€6) con immagini e grafica diverse, hanno come modelli d’eccezione gli ospiti, presenti e passati, accuditi presso il rifugio di Monza. E tra gli acquirenti più entusiasti alcuni sono proprio degli adottanti dei protagonisti ritratti sulle pagine dei calendari, che già pensano con orgoglio di regalarli a Natale a parenti e amici…

Dal momento che nel rifugio di via San Damiano non ci sono solo cani e gatti, sulle pagine dei calendari sono immortalati anche conigli, criceti e alcuni componenti della nostra allegra fattoria, come il dolcissimo agnello Brembo, il cavallo bianco Matteo, e ancora capre e pecore, oche e galline.

Dove si possono acquistare i calENPAri?

  • domenica 18 ottobre alla Open Day Party presso Fido Village di Lissone
  • al banco ENPA sabato 7 novembre in via Italia, centro Monza
  • ai mercatini natalizi ENPA sotto i portici dell’Arengario in centro Monza, tutti i giorni da domenica 29 novembre in avanti
  • presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21, aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 (N.B. A differenza delle visite/colloqui d’adozione, non occorre prendere un appuntamento)
  • presso la sede operativa di Via Lecco 164 (aperta il giovedì sera dalla 21 alle 23), anche in questo caso senza appuntamento

Pubblicato il 14 ottobre 2020

Appello urgente: ‘Critical Care’ per coniglietti bisognosi. Su Amazon la nostra WishList.

Vi chiediamo ancora una volta una mano per aiutarci, questa volta, a sostenere questi teneri coniglietti e far sì che crescano forti e sani.

Il ‘Critical Care‘ è un alimento altamente nutriente di vitale importanza nei casi in cui si renda necessaria un’alimentazione intensiva e che favorisca la digestione in conigli, roditori e rettili. Vanno imboccati più volte al giorno e quindi se ne usa tanto.

Tutte le donazioni sono apprezzate ma abbiamo preparato su Amazon un’apposita WishList (lista dei desideri), così che possiate donare, stando comodamente a casa, il cibo di cui abbiamo tanto bisogno.

Naturalmente, chi volesse usare il metodo più “tradizionale”, portandoci personalmente gli alimenti al rifugio di Via San Damiano 21, sarà il benvenuto!

Grazie, come sempre, per la vostra sensibilità e generosità.

Trovate la WishList qui

Le foto: nella foto in alto e sopra a sinistra, un cucciolo debilitato viene alimentato a mano (non è ovviamente ancora pronto per l’adozione). Gli altri due, invece, la bianca Irlanda e Cheridan dal mantello color seal point, sono solo alcuni dei conigli presso il rifugio di Monza in cerca di adozione.

Pubblicato il 14 ottobre 2020

Sabato 24 ottobre, incontro a Monza con Sara Turetta

Per chi conosce il mondo del protezionismo animale Sara Turetta è una vecchia conoscenza. Classe 1973, è infatti una delle protagoniste dell’attivismo internazionale per i diritti animali, nonché fondatrice dell’associazione Save the Dogs e per il suo impegno ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui la nomina a Cavaliere della Stella d’Italia da parte del Presidente della Repubblica.

Sabato 24 ottobre alle 18.30, presso la libreria Virginia e Co. in via Carlo Rota 11 a Monza, Sara Turetta presenterà il libro “I cani, la mia vita“ (Ed. Sonda, 17,10€) in cui racconta della sua avventura in Romania, dove ha fondato un centro di recupero per cani e altri animali abbandonati e maltrattati, ma anche della forza che ci ha messo, mollando il suo lavoro nella pubblicità a Milano per trasferirsi in Romania.

Save the Dogs, una splendida realtà

Dal 2002 Save the Dogs opera in una poverissima località nel sud-est della Romania, Cernavoda, dove Sara Turetta avviò personalmente il primo programma di sterilizzazione.

Nel tempo il progetto è cresciuto, ha ampliato il proprio raggio di azione e ha raggiunto uno staff operativo di 50 persone, diventando un vero e proprio fiore all’occhiello del no-profit italiano in Romania.

L’associazione è attiva anche in Italia con “Non Uno di Troppo”, il programma di prevenzione del randagismo per il Sud Italia lanciato nel 2019 con lo scopo di incentivare le sterilizzazioni e l’iscrizione in anagrafe e sensibilizzare la popolazione tramite campagne di comunicazione.

Quel legame con ENPA di Monza e Brianza…

Martedì 28 febbraio 2006: all’aeroporto di Malpensa arrivano Pamela, Roco, Luana, Smokie e Dolfy, cinque cani scampati al massacro in atto a Bucarest grazie a Save the Dogs (foto sotto, l’arrivo a Malpensa con Sara Turetta e volontari e operatori ENPA e un ampio articolo pubblicato su Il Giorno). Sono i primi a essere ospitati al canile di Monza e da allora la sezione brianzola dell’ENPA collabora con l’associazione accogliendo nel proprio rifugio di Monza, ogni volta che è possibile, cani rumeni salvati da una fine orribile.

Un incontro in totale sicurezza

Considerando il momento che stiamo vivendo, per rispettare le misure di sicurezza è garantito adeguato distanziamento con obbligo di mascherina per tutta la durata dell’evento e igienizzazione delle mani.

L’accesso all’evento sarà esclusivamente su prenotazione mandando una mail a: libreria.virginiaeco@gmail.com  

Pubblicato il 20 ottobre 2020

Fido Village di Lissone: domenica 18 ottobre tutti all’Open Day Party!

Da poco riaperto con una nuova gestione, Fido Village terrà un evento pubblico nel pomeriggio di domenica 18 ottobre per presentare tutte le attività della struttura. Fido Village, infatti, è molto più di un asilo diurno per cani, infatti offre una vasta gamma di servizi: toelettatura professionale per cani e gatti; educazione cinofila e corsi e socializzazione per cuccioli; dog sitting con passeggiate e giochi in libertà; servizio taxi per cani e gatti; vendita di mangimi naturali e specializzati e attrezzi …

All’evento di domenica, organizzato in collaborazione con ENPA di Monza e Brianza, potrete visitare la struttura e il suo campo recintato da 3.000 mq. Lì potrete assistere a due esibizioni da parte di due border collie: problem solving e rally obedience. Ma avrete anche l’opportunità di far fare una prova con il vostro quattrozampe sotto la guida del team di educatori cinofili!

Un locale sarà allestito da set fotografico in cui il fotografo Luca Salvadego scatterà una fotoricordo con il vostro cane che verrà stampata e regalata.

Tutti i visitatori saranno omaggiati inoltre di campioni di alimenti specializzati Toto, partner di Fido Village.

Presente anche ENPA!

Per tutto il pomeriggio saranno presenti i volontari dell’ENPA brianzolo. Al nostro stand potrete chiedere informazioni, acquistare i nostri calendari e i biglietti della LotterENPA e scegliere tra una selezione di attrezzi e gadget a tema animale. Alle 15.00 circa il presidente dell’associazione, Giorgio Riva, farà un breve intervento.

Fido Village ha offerto anche due premi per la lotteria benefica di ENPA: mezza giornata di asilo diurno per il vostro cane e alimenti specializzati di marca Toto a scelta tra cane e gatto.

Dove e quando

L’evento si terrà domenica 18 ottobre dalle 14.00 alle 19.00.

Fido Village è a Lissone (MB) in Via Verdi 38.

Contatti

Telefono: 392-350 2141 / sito: www.fidovillage.it / Facebook: Fido Village Lissone

Precauzioni anti-Covid

Tutte le misure anti-Covid saranno rispettate dagli organizzatori (misurazione temperature all’ingresso, gel igienizzante, garanzia di distanziamento sociale …) e tutti i visitatori dovranno indossare la mascherina.

Pubblicato il 13 ottobre 2020

Smontiamo la gabbia: domenica 18 ottobre corteo a Trento per la liberazione degli orsi.

Fra il 1999 e il 2002 viene realizzato in provincia di Trento il Progetto Life Ursus finanziato dall’Unione Europea, con finalità di ripopolamento degli orsi bruni, all’epoca sostanzialmente estinti nell’arco alpino. Evidentemente, qualche orso nei boschi fa bene al turismo e alle casse provinciali, deve aver pensato qualcuno. Ma bastano pochi anni e ci si rende conto che la presenza dell’orso non è compatibile con un modello di turismo consumista e invasivo, nel contesto di un territorio in realtà ampiamente antropizzato.

I risultati di una pessima gestione

20 anni dopo il bilancio è tristemente fallimentare: 34 orsi “indisciplinati” scomparsi, uccisi, imprigionati, tra loro M49, M57 e l’orsa DJ3, attualmente detenuti nella struttura/prigione del Casteller, la cui gestione è – con macabra ironia – affidata all’Associazione dei Cacciatori Trentini.

M49 evade clamorosamente, viene catturato ma fugge il 27 luglio 2020, per poi venire nuovamente catturato poche settimane fa. Suoi compagni di prigionia DJ3 (figlia di Daniza, probabilmente l’orsa più tristemente nota nella mala gestione della provincia di Trento) reclusa da ben 9 anni (metà della sua vita) e M57, riuscito a trascorrere solo due anni della sua vita in libertà prima di essere imprigionato (la vita media di un orso in natura è fra i 30 e i 35 anni). È notizia di questi giorni che le condizioni psico-fisiche dei tre plantigradi sono state definite “inaccettabili” persino dagli organi di controllo istituzionali che, come da copione, propongono per voce delle associazioni veterinarie la costituzione di “comitati etici” per ripulirsi la faccia con la solita favola del “benessere animale”.

La classe politica che ha governato il Trentino ha più volte dimostrato tutti i limiti e l’ipocrisia di un’impostazione antropocentrica rispetto alla convivenza con gli altri animali. Ovviamente le cose non sono né cambiate né migliorate dall’insediamento della nuova giunta leghista.

Cosa andava fatto

I milioni di euro che per il Progetto Life Ursus la Provincia ha ricevuto dall’Europa andavano spesi molto diversamente: progetti di educazione nelle scuole, formazione mirata agli operatori turistici, sensibilizzazione e informazione a tappeto a residenti e turisti, nell’ottica di una convivenza pacifica e rispettosa. E invece? E invece questa specie è stata presa, piazzata sul territorio, tolta dal territorio, uccisa, imprigionata, mostrata, nascosta, a seconda delle esigenze del potere.

Il fatto è che gli animali selvatici hanno la pessima abitudine di comportarsi da tali. Non sono peluche, non sono gli animali depressi e tristi che vediamo negli zoo. Sono orsi che, come tutti gli individui, vogliono “solo” vivere liberi, scegliere cosa mangiare, dove andare, cosa esplorare, come giocare, oziare, odorare; e che, come chiunque altro, se si sentono infastiditi o minacciati reagiscono e si difendono. Orsi che fanno gli orsi, insomma.

Nell’operato della Giunta Fugatti in questo particolare frangente, riconosciamo con evidenza politiche repressive per questo, da sempre solidali con la lotta di chi viola i confini per riprendersi la libertà, ci schieriamo senza esitazioni dalla parte degli/le orsi ribelli.

È ora di dire basta!

Restituiamo agli orsi i boschi e le montagne in cui sono nati liberi.

Centro Sociale Bruno, Assemblea Antispecista, Fridays for Future e Coordinamento Studenti Medi hanno organizzato una manifestazione nazionale a Trento domenica 18 ottobre.

Ritrovo alle ore 11.00 alla stazione di Villazzano di Trento e corteo verso il Casteller.

La manifestazione durerà tutta la giornata; si consiglia di portarsi il pranzo al sacco, l’acqua, la mascherina, scarpe da montagna e indumenti adatti in caso di pioggia.

Pubblicato il13 ottobre 2020

Benedizione degli Animali: la 45° edizione tra Covid e il tempo capriccioso. Ecco i vincitori del concorso Cane Fantasia!

Sabato 3 e domenica 4 ottobre abbiamo festeggiato le Giornate degli Animali e come al solito l’ENPA di Monza e Brianza si è sdoppiata tra il banco di sabato e la Benedizione degli Animali il giorno successivo.

Sabato il banco in via Italia ha riscosso un grande successo di pubblico e i numerosi visitatori hanno potuto acquistare in anteprima i bellissimi calENPAri 2021 e i biglietti della LotterENPA 2021. Grande successo hanno riscosso anche i nuovissimi gadget che saranno nuovamente disponibili nei mercatini di Natale che verranno allestiti sia in centro Monza sia al rifugio in via San Damiano 21.

Il giorno successivo, tutti gli amici dell’ENPA amanti degli animali hanno partecipato alla Benedizione degli Animali, anche se i numeri non sono stati certo quelli delle passate edizioni, vuoi per il tempo davvero incerto, vuoi per la paura del Covid che tuttora è di ostacolo al ritorno alla normalità.

I visitatori – con o senza animali al seguito – hanno però potuto conoscere la variegata fauna presente nel parco rifugio di via San Damiano che, come ben sappiamo, ospita non solo cani e gatti ma anche conigli, cavalli, pony, capre, pecore, tartarughe, cavie, galline, oche e l’ultimo arrivato, l’agnellino Brembo.

Tutti erano provvisti di mascherina e tutti hanno rigorosamente rispettato le regole imposte per la sicurezza di ognuno. Da parte nostra siamo stati molto scrupolosi nel mantenere dappertutto il necessario distanziamento e nell’evitare ogni possibile assembramento. 

Dopo che il presidente dell’ENPA di Monza, Giorgio Riva, ha aperto ufficialmente la manifestazione, una ventina di palloncini, interamente biodegradabili, ha colorato di blu il cielo accompagnati dai teneri pensierini scritti dai più piccoli. Davvero bello e attuale il messaggio di Carlo, 12 anni, che con il suo “vorrei che ci fosse armonia tra uomo e natura” sembra quasi ricordare la nuova vocazione di ENPA, che per statuto non è più solo un’associazione animalista ma anche ambientalista.

Prima dell’apertura della sfilata, tutti i presenti hanno osservato un commosso minuto di silenzio, sulle note dell’inno di Mameli, per un doveroso saluto a tutte le vittime del Covid-19.

Tra uno scroscio di pioggia e un raggio di sole, una cinquantina di quattrozampe ha preso parte al concorso, sfilando davanti a una giuria qualificata. (In fondo i nomi e le foto di tutti i vincitori e i nomi dei giudici.)

Sopra, alcuni dei partecipanti nella sfilata “Cabe Fantasia 2020”

Come da copione all’inizio della competizione hanno sfilato alcuni cani ospiti della nostra struttura in cerca di adozione, in rappresentanza di ciascuna categoria in gara: Tiktok per la categoria Maltrainsema, Sake per quella dei Gran gros e ciula, Oreo per i Tufinel, Oscar per i Burlunent, Ryan per gli Oregiatt e Queen per la categoria Bell e truvatell.

Accompagnato dalle dolci note di “Fratello sole Sorella luna”, Padre Riccardo ha impartito la solenne Benedizione a tutti gli animali presenti. Grande amante dei gatti e tutore di una colonia felina, ha voluto ricordare l’importante ruolo degli animali domestici nella nostra vita, in particolare in questo difficile periodo.

CANE FANTASIA 2020: PARATA DEI CAMPIONI

Ecco i nomi dei cani, con quelli dei loro proprietari, che si sono classificati ai primi tre posti per ciascuna categoria. Tutti i premiati hanno ricevuto un grande cesto stracolmo di giochi e golosità e in bellissimo attestato offerti da ENPA.

El Maltrainsema – il cane più “fantasia”

1° premio: Mimì di Gaia Cavanno, una cagnolina di 5 anni descritta come “vivace”. Adottata dopo essere stata abbandonata in Sardegna

2° premio: Dream di un anno di età, di Fabio Antonini, “bellissima e casinista”, adottata al canile di Monza

3° premio: Terry, 10 anni, di Antonio Fagotti. Arrivato da una perrera (i tristemente noti canili-lager spagnoli), è un grande cacciatore di lucertole.

Sotto, una foto di gruppo dei tre vincitori nella categoria El Maltrainsema

Gran Gros e Ciula – il cane più grosso e simpaticone

1° premio: Blanko, 6 anni, di Fulvio Monteleone. Adottato al canile di Frosinone, Fulvio lo descrive come “territoriale ma anche coccolone”.

2° premio: Merlino, 2 anni, di Erica Ianno. Arriva da un border rescue, ovvero da un’associazione che si occupa di salvare e trovare nuove famiglie ai border collie. La sua proprietaria lo descrive come “fifone”.

3° premio: Zoe, un anno di età, di Lorenza Arosio. È una cagnolona “molto vivace” adottata al canile di Monza.

Sotto, una foto di gruppo dei tre vincitori nella categoria Gran Gros e Ciula

El Tufinel – il cane più piccolo e vispo

1° premio: Briciola di Renata Cazzaniga, di 6 anni. Arriva anche lei da una perrera ed è ancora paurosa.

2° premio: Lilith, 8 anni, di Maria Teresa Aguglia. Adottata al rifugio di Monza, la sua proprietaria dichiara che “è la regina del mondo, tutto è suo”!

3° premio: Molly, ben 11 anni, di Alice Bacchetti. Avuta da un privato, la sua specialità è buttarsi a pancia in su per ricevere baci!

Sotto, una foto di gruppo dei tre vincitori nella categoria El Tufinel

El Burlunent – il cane più piccolo grassoccio

1° premio: Camilla, 3 anni, di Fabrizio Bellorini. Arriva dall’associazione Una luce fuori dal lager di   Uboldo (VA). Era stata portata al nord da un canile lager della Basilicata, abbandonata in origine perché incinta. Nella sua nuova famiglia la sua specialità è rubare il cibo dalla cucina!

2° premio: Bullo, 7 anni, di Massimiliano Rossi. Adottato al canile di Torre del Greco (NA), ha una storia terribile alle spalle: era stato trovato legato a uno scoglio. A casa ama mangiare e rotolarsi.

3° premio: Tex, 8 anni, di Deborah Gala. Adottato al canile di Monza, mangia sempre e conosce perfettamente gli orari dei pasti.

Sotto, i tre vincitori nella categoria El Burlunent

L’Oregiatt – il cane con le orecchie più vistose

1° premio: Candy, 7 anni, di Matteo Riccardo. Arriva dall’associazione Lega del Cane di Puglia. Vive con ben 5 mici e crede anche lei di essere una gatta!

2° premio: Gennaro, ben 13 anni, di Maria Rodriguez, adottato presso un’associazione nel napoletano. È obbediente e coccolone e gli piace giocare con la palla.

3° premio: Cookie, un cucciolo di 7 mesi di età, di Vittoria e Gabriele Sardella. Adottato presso un’associazione romana, la sua famiglia afferma che è un “aspirapolvere e che corre come una lepre”.

Sotto, i tre vincitori nella categoria L’Oregiatt

Bell e Truvatell – il più bel cane di razza purché trovato o adottato presso un canile o rifugio

1° premio: Chloe di Silvia Bernareggi, adottata presso un “rescue” per setter. Ha 6 anni ed è dolcissima e affettuosa.

2° premio: Bella di Elena Arosio, di 4 anni. Adottata presso un’associazione di volontari in Sicilia, è esuberante e giocherellona, ma ha paura dei chihuahua!

3° premio: Cloe di Alessia Steffan, di 2 anni. Adottata presso un canile di Napoli, gioca con tutto quello che le capita.

Sotto, i tre vincitori nella categoria Bell e Truvatell

I premi speciali

I giudici hanno inoltre assegnando due premi in categorie “extra”:

Il premio “Tenerezza” è andato a Donut, 6 anni, di Fabrizio Lavezzari (in sfilata sotto a sinistra con la sua compagna Luna). Adottato presso il rifugio di Monza, era arrivato sottopeso e in bruttissime condizioni di salute. Donut è stato la nostra “mascotte” nell’ufficio del rifugio per diversi mesi prima di trovare la sua bellissima famiglia. Qui troverete la sua bellissima storia pubblicato a gennaio di quest’anno.  

Il premio per il cane più anziano è andato a Piuma, ben 14 anni compiuti, adottato da un privato, assieme alla sua amica Alice, 12 anni, adottata invece presso il canile di Monza (foto sopra a destra). La loro proprietaria, Flavia Fontana, ci informa che Piuma, nonostante l’età, ama giocare con le sue peluche, e che Alice è una cagnolina tranquilla e coccolona.

Un attestato speciale di benemerenza (e una inattesa sorpresa per la diretta interessata) è stato assegnato a Maria Teresa Galliano Bernardi (sotto, con il presidente ENPA Giorgio Riva), per l’impegno e la dedizione con cui si è prodigata per oltre cinquant’anni come volontaria e grazie al quale è riuscita a trovare casa a un infinito numero di mici.

RINGRAZIAMENTI SPECIALI

La Giuria:

  • Rosella Panzeri, ex sindaco di Monza e da sempre amica dell’ENPA di Monza
  • Walter Tomain, medico veterinario, storico direttore sanitario del canile di Monza
  • Barbara Zizza, presidente della sezione di Monza e Brianza della LEIDAA
  • Sandra Onofri, consigliere comunale del Comune di Monza, che ci ha portato i saluti del Sindaco Dario Allevi e di Martina Sassoli, Assessore all’Ambiente

– La Floricoltura dei Fratelli Gavazzi di San Damiano di Brugherio per i fiori e l’allestimento del palco

– La Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Monza per il patrocinio concesso alla manifestazione

Sulla nostra pagina Facebook troverete a breve una bella selezione di foto scattate durante la manifestazione.

Pubblicato il 6 ottobre 2020

Concorso fotografico WebStar 2020: c’è ancora tempo per iscriversi!

Avete un bel gattino fotogenico con cui non avete potuto partecipare al concorso Cane Fantasia? Oppure un cane anziano o un cucciolotto, disabile o dal carattere un po’ prepotente o troppo timido? O, ancora, un coniglio, un pappagallo, un cavallo o persino una gallina? O semplicemente abitate lontano e non siete potuti venire alla Benedizione a Monza di domenica?

Allora, ecco per voi il concorso WebStar 2020! È tutto online ed è aperto a tutti gli animali di casa e quindi davvero inclusivo. Tre sono le categorie: Dog Web Star per i cani, Cat Web Star per i gatti e Pet Web Star per tutti gli altri animali.

Come iscriversi

Partecipare è facile: basta scattare una bella foto del vostro cane, gatto, coniglio o altro pet, con o senza di voi, e collegarvi alla pagina dedicata. Compilate il form con i vostri dati e quelli del vostro pet, compresa una frase che metta in luce la caratteristica del vostro pet che più vi piace, o una cosa particolare che sa fare o, ancora, un breve aneddoto. L’offerta minima per ogni animale iscritto è di €10 da versare nella modalità che preferite.

Il concorso durerà fino a mercoledì 14 ottobre, ma attenzione: la data ultima per iscrivervi è lunedì 12 ottobre in caso di pagamento con bonifico bancario e martedì 13 ottobre in caso di altre forme di pagamento.

Vincitori e premi

Un’attenta e qualificata giuria ENPA Monza e Brianza valuterà le foto arrivate e stabilirà i vincitori che saranno annunciati domenica 18 ottobre e pubblicati sui nostri canali social.

Per chi ha la possibilità di ritirarlo presso il rifugio di Monza, il premio sarà un cesto di ghiottonerie e un bellissimo attestato personalizzato, mentre a chi non ha la possibilità di recarsi al rifugio verrà inviato l’attestato.

Per informazioni e iscrizioni cliccare qui. Per altre info: concorso@enpamonza.it

Le foto sono di alcuni dei partecipanti già iscritti.

Pubblicato il 7 ottobre 2020

End the Cage Age: 1,4 milioni le firme consegnate alla Commissione Europea

Ci siamo: venerdì 2 ottobre la Commissione Europea ha ricevuto le firme dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) End the Cage Age. Quasi 1,4 milioni di firme sono state autenticate dagli Stati Membri: i cittadini di tutta l’Unione hanno chiesto la fine dell’uso delle gabbie negli allevamenti. Si tratta di una giornata storica e fra le più significative per la vita di centinaia di milioni di animali ancora allevati in gabbia nella UE e per tutti gli animali che sono costretti a vivere negli allevamenti intensivi nel mondo.

La coalizione europea, formata da più di 170 associazioni di protezione animale, ambientale e dei consumatori, ha visto la partecipazione di 21 associazioni italiane, compresa naturalmente ENPA.

Cominciò tutto tre anni fa…

L’ICE End the Cage Age è stata lanciata l’11 settembre 2018 ed è terminata esattamente un anno dopo, raccogliendo l’eccezionale numero di 1 milione e 600.000 firme. A seguito della validazione da parte dei singoli Stati Membri, le firme autenticate sono risultate 1.397.113 (di cui oltre 90.000 in Italia), ben al di sopra del minimo necessario di 1 milione di firme richieste affinché l’iniziativa sia valida. L’ICE End the Cage Age ha anche superato il numero minimo di firme raccolte in 18 stati membri, ben al di sopra dei 7 richiesti. Per questo End the Cage Age è stata: la sesta ICE di successo tra le 75 iniziative registrate negli ultimi 8 anni, la terza per numero di firme raccolte e la prima ICE di successo a favore degli animali negli allevamenti.

Adesso tocca alla Commissione UE

Le gabbie sono il simbolo per eccellenza della crudeltà degli allevamenti intensivi, che confinano tantissimi animali in spazi ristretti e chiusi, non rispettandone le esigenze etologiche e fisiologiche e rendendo tra l’altro necessario l’uso massiccio di antibiotici.

«Consegnare oggi le firme per l’ICE End the Cage Age – ha detto Olga Kikou, Direttrice di CIWF (Compassion in World Farming) UE e membro del comitato di cittadini che ha proposto l’iniziativa – è il culmine di un grande sforzo compiuto da 1,4 milioni di cittadini che si sono uniti per chiedere di mettere fine alla sofferenza degli animali negli allevamenti.»

Ora, spetta alla Commissione UE farsi avanti con concrete proposte legislative per mettere la parola fine all’uso delle gabbie negli allevamenti dell’UE. 

Pubblicato il 7 ottobre 2020

Un esempio da imitare: la Francia vieta animali selvatici al circo

Basta animali selvatici nei circhi. È quanto annunciato il 29 settembre dalla ministra della Transizione Ambientale francese, Barbara Pompili, che con questo provvedimento intende lanciare un chiaro segnale del proprio impegno a proteggere la natura, in linea con la dichiarazione politica appena firmata dal presidente Emmanuel Macron.

«È giunta l’ora – ha affermato la Ministra – che il fascino ancestrale per questi animali selvatici non si traduca più in situazioni in cui la cattività venga messa prima del loro benessere. Circhi e altre realtà dovranno reinventarsi, con il sostegno dello Stato». Per ora non è stata comunicata alcuna data di entrata in vigore dei divieti.»

«Tra le questioni da risolvere – ha sottolineato la Ministra – ci sarà la sorte di almeno 500 felini che ovviamente non potranno essere liberati ma dovranno essere ricollocati in qualche modo. Soluzioni andranno trovate caso per caso, per ogni circo e ogni animale.»

Addio anche a delfinari e allevamenti di visoni

Buone notizie anche per i tre delfinari presenti in Francia: non saranno introdotti nuovi delfini né orche, la loro riproduzione in condizioni di cattività non sarà più autorizzata e non si potranno più aprire nuove attività, con l’obiettivo di concludere l’iter tra 7 e 10 anni.

Entro 5 anni, infine, sarà vietato l’allevamento di visoni d’America dalla pregiata pelliccia, attualmente praticato in quattro strutture.

A quando una legge in Italia?

Una lodevole iniziativa, quella francese, ma com’è la situazione in Italia? Ricordiamo che il 15 gennaio 2020 era stata approvata dalla Commissione Cultura del Senato una risoluzione volta a far valutare al governo la possibilità di togliere gli animali dai circhi. A votare a favore erano state le forze di maggioranza, a partire da Movimento 5 Stelle, Pd e Italia Viva; contrario il centrodestra, in particolare la Lega. La questione, forse a causa dell’emergenza Covid, è rimasta in standby.

LUnione Europea non prevede una specifica normativa riguardo l’uso degli animali all’interno dei circhi, che però dovrebbero rispettare quanto è previsto dal regolamento (CE) n. 338/97 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio e dal regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate.

La Grecia è stato il primo Paese dell’UE ad aver posto, nel 2012, un divieto totale sull’utilizzo di qualsiasi animale nei numeri circensi e a oggi sono già 17 i Paesi europei con leggi che vietano o limitano fortemente l’uso di animali negli spettacoli e il numero cresce di continuo.

Da sempre l’Ente Nazionale Protezione Animali si batte per eliminare del tutto la presenza degli animali dai circhi. Sarebbe ora di voltare pagina anche nel nostro Paese e porre fine a questa forma di sfruttamento che oltre a tutto rappresenta anche un pericolo per la sicurezza degli animali e delle persone. Sarebbe davvero il caso, è quanto auspicano tutti gli amanti degli animali, che anche l’Italia decida di seguire l’esempio dei Paesi più virtuosi.

Pubblicato il 7 ottobre 2020

LotterENPA: un bel biglietto d’auguri per regalare … biglietti! Tanti i soggetti diversi online da scaricare e stampare!

Come sapete, l’obiettivo della LotterENPA dell’ENPA di Monza e Brianza, giunta al suo quarto anno, è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese che sosteniamo per accudire, nutrire, curare e soccorrere tutti gli animali, 365 giorni all’anno.

Anche quest’anno anno i premi della nostra lotteria sono davvero tanti, ben 74, e tra questi ci sono diverse novità, a cominciare dal top prize, un materasso in Memory offerto da Dorelanbed di Lissone (MB).

alta

Ma c’è un’altra simpatica novità! Col Natale alle porte, abbiamo pensato che tanti di voi magari vorrebbero fare dono ad amici, colleghi e parenti dei nostri biglietti della lotteria. Ma per fare un regalo coi fiocchi ci voleva la giusta presentazione, e così… voilà, ecco i nostri bellissimi biglietti di auguri per accompagnare il dono più solidale che c’è!

Noi non conosciamo mezze misure, però! Già, perché il nostro team creativo ha realizzato ben sette soggetti diversi, ciascuno in due versioni: a colori e in bianco e nero. Accompagnati da una simpatica poesia in rima e con degli accattivanti disegni di vari animali (cane, due gatti – uno che gioca con le luci dell’albero, l’altro che dorme, topo, coniglio, gallina, tartaruga), sono in pratica fogli facilmente stampabili che, piegati opportunamente, diventano delle bellissime e originali confezioni per accludere i biglietti della lotteria.

Ecco come averli

I 14 soggetti sono scaricabili gratuitamente dal nostro sito in PDF a questo link ………….

Lì troverete anche le istruzioni su come piegare il foglio per ottenerne un biglietto stampato sui quattro lati (vedi immagine sopra a destra). I soggetti in bianco e nero possono naturalmente essere colorati da voi, per creare un biglietto davvero unico. Non manca infine un apposito spazio per il vostro messaggio personale al destinatario del vostro bellissimo pensiero solidale.

PS. Ricordiamo che i biglietti della LotterENPA sono acquistabili anche o line qui.

Pubblicato il 4 dicembre 2020

Buddy quattro anni dopo: un incontro del destino!

Lieto Fine:
Buddy è un bellissimo micione a pelo lungo adottato nel 2016. La sua prima famiglia lo aveva lasciato nel nostro gattile per problemi di allergia ma una bellezza simile non era destinata certamente a rimanere a lungo inosservata. Quando Andrea insieme ai suoi figli hanno visto per la prima volta la sua fotografia pubblicata sul sito vi hanno inizialmente rinunciato in quanto Buddy aveva dimostrato di non essere compatibile con altri gatti mentre nella loro famiglia c'era già Alice, una micetta ereditata dalla nonna. In realtà poi, durante la visita al gattile, nessun gatto aveva manifestato per Andrea e la sua famiglia particolare interesse se non uno in particolare che subito, appena entrati nel suo spazio, si è lanciato verso di loro per farsi accarezzare. Era proprio Buddy che aveva visto in loro la famiglia della propria vita! Una volta fatto notare questo alla volontaria, l'adozione è stata più facile a farsi che a dirsi, era davvero destino! Con Alice, che è morta alla veneranda età di 20 anni, si è subito creato un feeling particolare e oggi, dopo solo un paio di mesi di solitudine, Buddy è diventato il fratello maggiore inseparabile di una piccola gattina di tre mesi, trovata per strada in fin di vita. Che dire? Buddy, sei davvero un micione eccezionale, oltre che bellissimo!!

Una nuova mamma e tanto amore anche per la piccola ma dolce Zucca!

Lieto Fine:
Zucca non è cane o un gattino ma un'adorabile cricetina dorata adottata da Sara dopo un anno di permanenza presso il nostro parco canile. Una volta ambientatasi nella nuova casa, è diventata super coccolona, si fa prendere senza problemi e anzi, lei stessa, per prima, cerca il contatto con la sua nuova mamma, presentandosi alla gabbietta non appena sente la sua voce. La sera le piace passeggiare per la camera e divertirsi nel "parco giochi" con tubi e giochi vari che le sono stati appositamente costruiti. Sara è molto felice del rapporto instaurato con Zucca e tutti noi non possiamo che essere felici ... adottare un animale adulto non è da tutti e un criceto poi ... grazie e ancora grazie per questa adozione davvero del cuore, tutti meritano un pò di felicità, anche la piccola ma dolcissima Zucca!

Quanta allegria grazie a Ruby, oggi Kiki!

Lieto Fine:
Ruby, oggi Kiki, è una bellissima gattina tigrata adottata a febbraio 2020. Quando Susan e la sua famiglia l'hanno vista nel nostro gattile per la prima volta, Kiki ha subito capito che quella sarebbe stata la famiglia perfetta per lei .. si è rotolata sulla schiena e ha cominciato a fare le fusa e a chiedere le coccole. Da parte di tutti è stato, ovviamente, amore a prima vista! Una volta a casa Kiki ha conosciuto anche Stig, il nuovo fratellino peloso (con lei nella terza foto) con cui ha subito fatto amicizia. E' una gattina molto coccolosa, dolce e curiosa .. e certe volte è davvero anche molto buffa. Fa sempre ridere tutti, mette allegria e questo si è rivelato un gran bene, soprattutto durante il periodo del lockdown, quando c'era davvero poco di che essere allegri.

Il Covid non ferma la Benedizione degli animali! Appuntamento domenica 4 ottobre!

EVENTO CONFERMATO PER OGGI, 4 OTTOBRE, NONOSTANTE IL TEMPO UN PO’ INCERTO! CI VEDIAMO ALLE 14.00 IN POI!

Ci tenevamo veramente tanto e ce l’abbiamo fatta: a dispetto del Covid (ma nel rispetto delle regole per la sicurezza di tutti) il 4 ottobre presso l’area canile si svolgerà la 45a edizione della Benedizione degli Animali, la più importante manifestazione nel calendario dell’ENPA monzese.

Prima il banco in centro sabato…

Per le Giornate Degli Animali, che da sempre si svolgono in tutta Italia in concomitanza con la festa di San Francesco d’Assisi, la sezione ENPA di Monza e Brianza si sdoppia tra il centro del capoluogo brianzolo e il parco canile-gattile di via San Damiano.

Sabato 3 ottobre i volontari saranno presenti in centro Monza, in via Italia di fronte alla libreria Feltrinelli, dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e di gadget, tutti a tema animale. Faranno il loro debutto gli splendidi calENPAari 2021 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dall’ENPA monzese.

… Domenica la benedizione

Domenica 4 ottobre l’appuntamento è al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle ore 14.00 prende il via la 45° edizione della Benedizione degli Animali e abbinata al concorso a premi “Cane Fantasia 2020”.

Per la vostra e la nostra sicurezza

Abbiamo preso tutte le precauzioni affinché la manifestazione si svolga nella più totale sicurezza per i visitatori e i volontari: doppio ingresso con scanner termico, firma del registro presenze, igienizzazione mani, obbligo di mascherina per tutta la manifestazione, distanziamento interpersonale, contingentamento dei gruppi famigliari in visita ai vari reparti (canile e percorsi mobility, gattile rifugio, allegra fattoria e per la prima volta nuova area di biodiversità).

Il Concorso cane fantasia 

Il concorso al quale possono partecipare tutti i cani di qualunque razza e tipologia, prevede una quota di iscrizione di €10 per ogni animale: per ciascuna categoria saranno premiati i primi tre classificati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie e giochi per animali offerti da ENPA.

Queste le categorie del concorso: El maltrainsema (il cane più “fantasia”), Gran gros e ciula (il più grosso), El tufinel (il più piccolo e coccolone),  El burlunent (il più cicciotto), L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi), Bell e truvatell (il più bel cane di razza purché non acquistato).

Fuori concorso sfilerà per ogni categoria un rappresentante dei cani del canile di Monza in attesa di trovare una famiglia.

Quest’anno, per evitare eccessivi assembramenti al banco iscrizioni del Concorso Fantasia, sarà possibile effettuare una pre-iscrizione online qui.

Basta compilare tutti i vostri dati e quelli del vostro cane (o cani), e procedere al pagamento (carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario). La vostra iscrizione verrà poi completata al banco dedicato al rifugio il giorno della manifestazione.

LotterENPA: e quattro!

Dopo il successo della prime tre edizioni, ritorna LotterENPA, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza: il biglietto costa 1 € e per chi vorrà tentare la sorte ci sono ben 74 ricchissimi premi in palio! (L’estrazione è il 31 gennaio 2021).

I biglietti saranno disponibili dal 3 ottobre al banco in centro e il 4 alla Benedizione, presso il canile e presso i tutti i banchi ENPA programmati per il periodo natalizio. Ma sono anche acquistabili online sul nostro sito qui.

Tutti a visitare il nostro rifugio!

I volontari ENPA vi accompagneranno a visitare i cani e i gatti del rifugio che aspettano di trovare una famiglia e una casa. Poiché i reparti cani e gatti non sono visitabili con il proprio cane sarà in funzione un servizio di dog-sitting che custodirà il vostro animale per il tempo della visita. Tutti i padroni con i loro cani sono invece inviatati a provare un divertente e facile percorso di Mobility Dog nelle aree dedicate sotto la guida di educatori cinofili ENPA.

Chi poi volesse incontrare tutti gli animali del settore erbivori, potrà visitare l’allegra fattoria per conoscere: i pony Gigio e Castagna, la maialina Heidi e poi caprette, oche, germani, galline e galli e l’ultimo arrivato, l’agnellino Brembo con la sua mamma Fortunata, tutti animali che nella vita quotidiana nelle nostre città sono impossibili da incontrare. I bambini potranno provare l’emozione di offrire personalmente cibo ad alcuni di questi animali. Una straordinaria esperienza da non perdere.

Uno stand nell’area erbivori sarà dedicato agli animali esotici e “non convenzionali”, a cura di volontari esperti, dove potrete conoscere tanti animali spesso acquistati in modo superficiale che poi ENPA si trova a soccorrere, in primis le tartarughe d’acqua americane, ma anche pappagallini, conigli, cavie e criceti. Potrete provare l’esperienza di accarezzare Abelarda, la nostra tartaruga africana gigante, 30 anni di età e 30 kg di peso!

Una visita all’oasi di biodiversità: api e animali del bosco

A fianco dell’area canile sarà per la prima volta visitabile l’area di biodiversità, un vasto prato dove sono state piantate da ENPA moltissime piante che formeranno un futuro bosco. Qui potrete vedere alcuni degli animali del bosco salvati e pronti al rilascio, come ricci e tartarughe. Una novità di quest’anno sarà la possibilità, per quanti lo vorranno, di avvicinarsi al misterioso mondo delle api. Presso le arnie che sono state istallate nell’oasi, due esperte ed appassionate apicultrici, infatti, saranno a disposizione per spiegare come è organizzato un alveare e farvi conoscere meglio questi utilissimi imenotteri.

Per i più piccoli

Come ogni anno, non mancheranno i divertimenti per i più piccoli, a cominciare dai messaggi dedicati agli animali da attaccare ai palloncini prima di farli volare in cielo, tutti insieme, dopo la lettura dei pensierini felici. Nel rispetto del distanziamento sociale, non ci saranno il Truccabimbi e lo scambio di figurine, ma non mancherà “Abbatti i Misfatti”, il gioco divertente ed educativo, in cui i bambini (ma anche i grandi!) devono lanciare una palla per far cadere i barattoli, ognuno dei quali rappresenta un “misfatto”, ovvero un maltrattamento o sfruttamento nei confronti degli animali. 

Tante iniziative per voi

Durante la manifestazione tutti i partecipanti potranno visitare diversi banchi dell’ENPA presso i quali troveranno informazioni sulle attività della sezione, potranno conoscere il Progetto Famiglia a Distanza, sapere come si diventa volontario e iscriversi all’ENPA per l’anno 2021.

Gli amanti dello shopping troveranno irresistibile il banco dedicato ai gadget con una ricchissima e rinnovata selezione di proposte, sempre a tema animale da regalare (Natale non è così lontano) o da regalarsi. Nel settore dedicato agli attrezzi per i vostri beniamini di casa, potrete trovare numerosi articoli – cucce, tiragraffi, giochi di attivazione mentale, snack di tutti i tipi con una semplice offerta che non solo aiuterà ENPA ma renderà più confortevole e più stimolante la vita dei vostri animali.

Nella sala conferenze del canile torna l’avvincente pesca benefica che offre ricchi premi per cani e gatti (1 biglietto €3, 2 biglietti €5). Saranno inoltre a disposizione le tradizionali piantine di ciclamino e la possibilità di ristorarsi con bibite fresche.

Dopo la premiazione, la benedizione

Alle 17.00 circa verrà impartita a tutti gli animali presenti la tradizionale solenne benedizione in ricordo di San Francesco d’Assisi. Immediatamente dopo seguirà la proclamazione di tutti i vincitori del concorso “Cane Fantasia”: la consegna dei premi ai vincitori con le foto di rito concluderà questa splendida festa che ci auguriamo venga allietata, come nelle passate edizioni, da tantissimi amici degli animali di Monza e Brianza.

Ricordiamo che i cani devono essere al guinzaglio, altri animali vanno tenuti negli appositi trasportini. Come già detto verrà organizzato un servizio di dog sitting in due aree distinte all’interno del complesso per chi volesse visitare i reparti dove sono ospitati gli animali per ridurre al minimo lo stress dei nostri ospiti a quattro zampe.

Noi vi aspettiamo numerosi, con quattrozampe o meno, per festeggiare insieme quella che è la festa più importante della nostra sezione.

Come arrivare al rifugio di Monza.

Il canile-gattile di Via San Damiano 21 è accessibile da Viale delle Industrie. È ubicato dietro il distributore Esso, nel tratto tra la rotonda del sottopasso e il cimitero (viaggiando in direzione da ovest a est). Si volta in Via San Damiano subito dopo l’Esso.

Trovare parcheggio durante le grandi manifestazioni come questa non è facile ma per l’occasione i volontari ENPA vi aiuteranno a parcheggiare le vostre autovetture.

N.B. In caso di maltempo persistente la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva. Controllare il sito, Facebook e Instagram per aggiornamenti.

Pubblicato il 23 settembre 2020

Web Star: prende il via la versione virtuale del Concorso Fantasia

Forte del successo della “4 Passi a 4 Zampe” in versione virtuale, quest’anno ENPA di Monza e Brianza ha deciso di affiancare al classico concorso con cani in carne e ossa, che si svolgerà il 4 ottobre in occasione della Benedizione degli Animali presso il rifugio di Monza, la versione online. Come è successo con la marcia, costituisce una formula davvero “inclusiva”, perché l’iscrizione è aperta a tutti gli animali di casa (non solo cani, ma anche gatti, conigli, cavie, uccellini, tartarughe …) e può partecipare anche chi vive lontano da noi.

Ecco come partecipare

  • Scattate una bella foto del vostro cane, gatto, coniglio o altro pet, con o senza di voi.
  • Compilate il form con i vostri dati e quelli del vostro pet, compresa una frase che metta in luce la caratteristica del vostro pet che più vi piace, o una cosa particolare che sa fare o, ancora, un breve aneddoto.
  • Sono previste tre categorie: Dog Web Star per i cani, Cat Web Star per i gatti e Pet Web Star per tutti gli altri animali.
  • Se avete più animali in casa e volete partecipare con tutti loro, l’operazione va ripetuta per ciascuno, sempre sullo stesso form, fino a tre pet.
  • Una volta compilato il form e allegata la foto, schiacciate “Invia” e verrete indirizzati sulla pagina del pagamento, che si può effettua tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario* (con versamento unico per tutti gli animali iscritti). L’offerta minima per ogni animale iscritto è di €10, ma sono ovviamente gradite offerte superiori.

*Coordinati bancari per il bonifico: Banca Intesa San Paolo c/c 5728 – IBAN IT50Y0306909606100000005728, intestato a: “E.N.P.A. onlus – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza”

C’è ancora tempo, ma affrettatevi!

Il concorso durerà fino a mercoledì 14 ottobre. Ma attenzione: la data ultima per iscrivervi è lunedì 12 ottobre in caso di pagamento con bonifico bancario, e martedì 13 ottobre in caso di altre forme di pagamento.

Vincitori e premi

Un’attenta e qualificata giuria ENPA Monza e Brianza valuterà le foto arrivate e stabilirà il vincitore per ciascuna categoria. I vincitori saranno annunciati tramite un video domenica 18 ottobre e pubblicati sui nostri canali social.

Per chi ha la possibilità di ritirarlo presso il rifugio di Monza, il premio sarà un cesto di ghiottonerie e un bellissimo attestato personalizzato, mentre a chi non ha la possibilità di recarsi al rifugio verrà inviato l’attestato.

Grazie per il vostro prezioso contributo!

Per informazioni: concorso@enpamonza.it

Le foto sono di alcuni dei partecipanti della “4 Passi a 4 Zampe” virtuale organizzata lo scorso maggio in pieno lockdown!

Pubblicato il 24 settembre 2020

Il Concorso “Cane Fantasia 2020” – pre-iscrizioni online!

Per evitare eccessivi assembramenti ai banchi d’iscrizione durante la manifestazione, ricordiamo che coloro che desiderano partecipare al concorso “Cane Fantasia 2020” in occasione della Benedizione degli Animali domenica 4 ottobre hanno la possibilità di fare la pre-iscrizione online. La pagina sul nostro sito per iscrivervi e/o avere più informazioni è qui.  

Dovrete compilare tutti i vostri dati e quelli del vostro cane (o cani), effettuare il pagamento di €10 per cane (tramite carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico bancario) e aspettare la nostra conferma. Non vi verrà chiesto di scegliere la categoria in cui sfilerete con il vostro quattro zampe (“Gran, Gros e Ciula”, “El Tufinel”, ecc): la categoria vi verrà assegnata quando ci incontreremo di persona al banco delle iscrizioni al rifugio!

Attenzione: la data ultima per iscrivervi online in caso di pagamento con bonifico bancario è mercoledì 30 settembre e per le altre forme di pagamento venerdì 2 ottobre. Ma se non fate in tempo, nessun problema: ci vediamo direttamente al banco d’iscrizione domenica 4 ottobre dalle 14.00 in poi!

Pubblicato il 26 settembre 2020

CalENPArio 2021: manca poco al suo debutto!

Dal lontano 2007, gli splendidi calENPAari sono ormai un “must” per i soci e i simpatizzanti dell’ENPA monzese. Realizzati in due versioni, da muro (€10) e da scrivania (€6), con immagini e grafica diverse, hanno come modelli d’eccezione gli ospiti, presenti e passati, accuditi presso il rifugio di Monza.

Sopra, le copertine del calendario da muro (sinistra) e da tavolo rispettivamente.

Dal momento che nel rifugio di via San Damiano non ci sono solo cani e gatti, sulle pagine dei calendari potrete trovare anche conigli, criceti e alcuni componenti della nostra allegra fattoria, come il dolcissimo agnello Brembo (sotto, mese di aprile del calendario da muro), il cavallo bianco Matteo, e ancora capre e pecore, oche e galline.

I calENPAri 2021 faranno il loro debutto sabato 3 ottobre al banco in centro Monza (via Italia, di fronte alla libreria Feltrinelli) e il pomeriggio di domenica 4 ottobre alla Benedizione presso il rifugio di Monza.

Sopra, il mese di maggio del calendario da tavolo con il bellissimo Boezio. Nell’immagine in alto, Holly, protagonista del mese di giugno del calendario da tavolo.

Pubblicato il 26 settembre 2020

LotterENPA, siamo a 4! Presto in vendita anche online!

Torna anche quest’anno, per la quarta volta, la LotterENPA edizione 2021, la lotteria benefica dell’ENPA di Monza e Brianza che vi permetterà di tentare la sorte e allo stesso tempo aiutare gli animali. sì, perché l’obiettivo della lotteria è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese che sempre più necessitano per la cura degli animali che accudiamo, curiamo e soccorriamo.

Ogni biglietto costa appena 1 euro. Quest’anno i premi sono ancora di più (ben 74!) tra cui tante novità: oltre al top prize, un materasso “memory” offerto dalla Dorelanbed di Lissone, sono in palio orologi e gioielli, cene e aperitivi, sedute di benessere, alimenti per i vostri amici a quattro zampe, e abbonamenti digitali a giornali e riviste.

I biglietti della LotterENPA saranno disponibili al banco che sarà allestito in centro Monza sabato 3 ottobre e al rifugio di via San Damiano 21 in occasione della Benedizione degli Animali domenica 4 ottobre. Prossimamente inoltre li potrete acquistare comodamente online e presso alcuni esercizi commerciali.

A breve vi daremo tutti i dettagli e potrete sfogliare le cartoline virtuali con la descrizione di ciascun premio e i contatti di chi gentilmente lo ha offerto.

L’estrazione dei biglietti vincenti avverrà il 31 gennaio 2021 presso la Sede Operativa di via Lecco 164.

Pubblicato il 26 settembre 2020

Fiocco azzurro al rifugio di Monza!

Vi ricordate di Fortunata, la pecora sfuggita alla macellazione rituale clandestina e arrivata al rifugio di Monza lo scorso 2 agosto?

Vi avevamo scritto che una certa rotondità dell’addome faceva sospettare il fatto che fosse gravida e in effetti avevamo ragione: lunedì 7 settembre è nato il suo agnellino!

Il piccolo, un maschietto a cui è stato messo il nome Brembo a ricordare le origini orobiche della razza (la mamma è una pecora gigante bergamasca), sta bene e viene teneramente accudito dalla mamma, che non si fa scrupoli ad allontanare con decisione qualsiasi intruso, compreso quel curiosone del maremmano Ghost (vedi i video sotto!).

Una soddisfazione che vale per due

Salvare una pecora trovata vagante significa, quasi sempre, salvarla dalla macellazione clandestina. In questo caso la soddisfazione è doppia, perché abbiamo salvato non solo la mamma ma anche il suo piccolino.

E mentre guardiamo Brembo muovere i suoi primi passi, premurosamente seguito da mamma Fortunata, e ci commuoviamo per la tenerezza di questo quadretto dolcissimo, non possiamo fare a meno di pensare quanta crudeltà ci sia nella terribile pratica della macellazione clandestina, che non si fa scrupolo di uccidere persino femmine gravide.

Nei video sotto, mamma Fortunata che “protegge” il suo piccolo dal maremmano Ghost, Brembo che esplora l’area erbivori, socializza con i pennuti e che addirittura, saltando come solo un agnello sa fare, insegue uno dei galli!

Pubblicato il 16 settembre 2020

Consegnati alimenti Almo Nature al rifugio di Monza, grazie al progetto #CompanionAnimalForLife

Nei giorni scorsi è arrivato in via San Damiano 21 un grande regalo:un’ingente fornitura di alimenti di alta qualità Almo Nature per gli ospiti del rifugio di Monza.

Da tempo ENPA Monza e Brianza aderisce a Companion Animal For Life della Fondazione Capellino, un progetto europeo che mira a eliminare gli abbandoni, il randagismo e a trasformare i rifugi in luoghi di transito temporaneo in vista dell’adozione. Il progetto prevede, per ogni animale adottato, la donazione di un mese di pappa gratis all’adottante e lo stesso quantitativo per il rifugio. Un gesto di solidarietà verso i rifugi, da una parte e, dall’altra, un incentivo alle adozioni per rendere canili e gattili sempre più un luogo di passaggio.

ENPA Monza e Brianza ringrazia la Fondazione Capellino per il sostegno che non ha mai fatto mancare, neppure durante i giorni più bui del lockdown.

Nella foto in alto gli alimenti consegnati al rifugio di Monza con alcune volontarie e i cani Ghost, Lady e Cassandra; nelle altre foto, solo alcuni dei numerosi cani e gatti adottati al rifugio di Monza nell’ambito del progetto #CompanionAnimalForLife.

Pubblicato il 21 settembre 2020

ENPA lancia la campagna “Dalla Stessa Parte”

La campagna “Dalla Stessa Parte” nasce con l’idea di trasmettere un concetto quanto mai attuale: non dobbiamo considerare animali e persone antagonisti nella convivenza su questo pianeta, ma un tutt’uno da cui dipende la sopravvivenza di entrambi.

Realizzata dall’agenzia di comunicazione Oceans – Fluid Thinking in collaborazione con il Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo ENPA, la nuova campagna istituzionale lanciata in questi giorni è visibile in tutte le stazioni ferroviarie e nelle principali aree di servizio sulla rete autostradale.

Due sono i soggetti: un uomo col viso dipinto a ricordare un cane e una donna dipinta da gatto. Commenta Marco Ruggeri, Ceo di Oceans: «Conosciamo da anni l’impegno di ENPA a difesa degli animali e abbiamo scelto un tono di voce impattante e lontano dalla retorica.»

L’efficacia e la visibilità della campagna sarà assicurata anche da un altro partner d’eccezione, il network Media One, specializzato nel settore della comunicazione pubblicitaria outdoor e indoor, massimizzando l’efficacia comunicativa per ENPA.

Pubblicato il 21 settembre 2020

Blizza e il suo papà, insieme per sempre

La storia di Blizza non è che un’altra testimonianza di quanto profondo sia il legame che unisce l’uomo a un cane.

«Blizza – ci racconta la sua “mamma” umana – è arrivata in famiglia il 15 gennaio 2013. Io e mio marito eravamo venuti in canile a Monza per un’adozione ed è stato amore a prima vista. Era una femmina di pitbull di 8 mesi prelevata da un campo rom dove era tenuta a catena. Era un esemplare bellissimo e si è subito dimostrata dolcissima e molto molto affettuosa e, nonostante la pessima fama che accompagna questa razza, andava d’accordo anche con i suoi simili, maschi e femmine, il suo compagno di giochi era un incrocio di Beagle, di nome Whiskey, adottato sempre al canile di Monza.

Quando per strada incontravamo qualcuno come si accorgeva che la guardavano si avvicinava per farsi accarezzare e coccolare, le volevano tutti bene.

Si è subito affezionata a tutti e due – prosegue la signora – ma con mio marito ha instaurato un rapporto strettissimo, viveva in simbiosi con lui, era attaccatissima. Era felicissima quando la portava con lui nelle passeggiate in montagna. Appena lo vedeva preparare lo zaino non stava più in sé dalla gioia.

Quando lo scorso anno mio marito è mancato improvvisamente per un brutto male per lei è stato un colpo molto forte, nonostante cercassi di starle vicino il più possibile dimostrandole tutto il mio affetto e il mio amore è diventata un cane triste. Si vedeva dalla sua espressione. Se ne stava tutto il giorno fuori in terrazza con la speranza di vederlo arrivare da un momento all’altro. Quando uscivamo, non voleva mai rientrare, mi portava in tutti i luoghi dove era solita andare con lui, voleva ispezionare tutte le strade anche dove non era mai stata, alla continua ricerca. Dopo un anno di sofferenza sua e mia qualche settimana fa ci ha lasciato, ha voluto raggiungere il suo padrone per stare sempre insieme con lui.

Si è spenta improvvisamente nel sonno – conclude la proprietaria di Blizza – le avevo parlato dieci minuti prima e mi aveva guardato come sempre con i suoi dolcissimi occhioni, poco dopo sembrava dormisse, l’ho chiamata, ma inutilmente. Anche il veterinario dice che senz’altro ha sofferto tantissimo, il suo cuore non ha più retto, ed è morta di dolore.»

Un lieto fine dal sapore dolceamaro

Una curiosità: la proprietaria di Blizza ci ha raccontato la triste storia dopo essere stata contattata dalla volontaria Dolores che gestisce la rubrica Lieto Fine sul nostro sito e pagina Facebook.

In fin dei conti, anche se Blizza non c’è più, un lieto fine c’è stato lo stesso, perché non potremmo chiamare altrimenti quegli anni passati nel calore di una vera famiglia.

Un monumento alla fedeltà

È assai difficile oggi incontrare un cane che si chiami così, ma Fido è sicuramente il nome da cane per antonomasia e quelle quattro lettere rappresentano quella che è forse la qualità più spiccata nel nostro amico a quattrozampe: la sua assoluta fedeltà, spesso fino alla morte.

Non tutti sanno che proprio a Fido è stato dedicato un monumento che si trova a Borgo San Lorenzo (FI), eretto in onore di un cane che per ben 14 ha aspettato alla fermata della corriera il suo padrone, morto sotto un bombardamento.

Fido e Blizza, in fondo, sono solo due dei tanti, perché sulla fedeltà del cane noi umani avremmo tanto da imparare…

Pubblicato il 16 settembre 20202

Raccolta cibo all’Esselunga, grazie a tutti!

Un sentito “grazie” a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa “Diamogli una zampa” organizzata presso oltre 100 punti vendita Esselunga del nord e centro Italia lo scorso 12 settembre (leggi l’articolo qui).

La raccolta alimentare, organizzata dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (di cui fa parte ENPA) in collaborazione con Esselunga, ha visto la presenza delle volontarie ENPA Monza e Brianza nei punti vendita Esselunga presso il centro commerciale di Lissone in via Novelli e a Monza in via Buonarroti.

Grazie alla generosità dei clienti, abbiamo raccolto ben 265 kg di cibo umido e 263 kg di crocchette per gatti, mentre per i cani sono stati donati 52 kg di alimenti umidi e 190 kg di crocchette. A tutti coloro che hanno donato anche una sola scatoletta o bustina di cibo sono state offerte le figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta, mentre ai più piccoli è stato regalato un palloncino.

Il cibo raccolto sarà utilizzato in particolar modo per sfamare i numerosi gatti liberi delle colonie seguite da ENPA e da altri tutori.

ENPA ringrazia Esselunga per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che hanno voluto dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia.

Nelle foto: le volontarie ENPA a Lissone e a Monza e un gatto di colonia a Caponago.

Pubblicato il 22 settembre 2020

Ginepro, 8 anni e finalmente a casa!

Lieto Fine:
Ginepro è un gattone grigio adottato all'età di 8 anni nel febbraio 2020. Si è dimostrato un gattone dolcissima che adora giocare e adora le coccole. Purtroppo ha qualche acciacco come la rinite cronica e la stomatite ma con controlli veterinari e qualche piccola attenzione si riescono bene a tenere sotto controllo. Da un mese Ginepro non è più figlio unico ma ha un nuovo fratellino trovatello con cui giocare e con cui si trova davvero molto bene!

Hummer, il cane divanoso!

Lieto Fine:
Hummer è uno splendido simil pitbull adottato nell'estate 2019. Accalappiato nel Comune di Monza, si è dimostrato fin da subito un cane molto socievole, sia con le persone sia con gli altri suoi simili. Non sembrava aver fatto molte esperienze per quanto riguarda il gioco e di fronte a una pallina, soprattutto i primi tempi, si dimostrava molto perplesso. Oggi Hummer è davvero molto felice con la sua nuova famiglia. Ha imparato a giocare ma è anche un cane molto educato e tranquillo. Adora stare sdraiato sul divano tanto che ormai il divano è diventato di sua proprietà e sua sorellina umana lo ha addirittura soprannominato "il cane divanoso".

Spettro: basta con la paura, voglio solo tante coccole!

Lieto Fine:
Market, oggi Spettro, è un gattino tutto nero adottato a febbraio 2020. Quando è arrivato nel nostro gattile era molto timido e pauroso; nonostante ciò, il suo musetto dolcissimo ha fatto sin da subito breccia nel cuore di Elettra e di sua sorella, che poi sono diventate le sue nuove mamme. Grazie a loro, Spettro ha fatto tantissimi progressi: miagola, corre, gioca per casa e non appena le vede, comincia a fare le fusa e a chiedere tante coccole. E' diventato davvero affettuoso! Certo, ancora si nasconde quando vengono a casa persone che non conosce, i rumori forti o improvvisi lo fanno spaventare, ma Spettro ha ormai cambiato la vita di Elettra e di sua sorella, e loro l'hanno cambiata a lui. Ancora ci ringraziano di averli fatti incontrare e noi ringraziamo loro per donare a questo piccolino tutto il loro amore!

Adozione a distanza? Venite all’Open day il 20 settembre!

In quest’anno così difficile a causa dell’emergenza Covid, l’ENPA ha dovuto cancellare tutti gli impegni più importanti, dalle conferenze e seminari ai banchi, mentre la camminata 4 Passi a 4 Zampe si è svolta in una riuscitissima versione virtuale.

Per fortuna, però, pur con qualche regola da rispettare, finite le ferie estive possono ricominciare gli appuntamenti “classici”, primo tra tutti l’annuale Open Day, l’incontro che abbiamo sempre organizzato nel mese di settembre per presentare il Progetto Famiglia a Distanza e che quest’anno è in programma domenica 20 settembre.

Vorreste tanto avere un animale, ma per vari motivi non potete tenerlo? Avete già degli animali in casa ma vorreste sostenere anche quelli più sfortunati? Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma i vostri impegni non lo consentono? Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza!

Potreste diventare anche voi, infatti, genitori a distanza con un piccolo contributo mensile, ricevendo l’attestato di adozione e, ogni mese, gli aggiornamenti che riguardano gli animali del progetto. Oppure, perché no, potreste fare un bellissimo regalo a una persona sensibile come voi, in questo caso accompagneremo l’attestato con un bellissimo biglietto di auguri. È possibile scegliere tra:

a-mici: i gatti del gattile di Monza, micioni anziani o con qualche problema fisico o, ancora, un po’ diffidenti nei confronti delle persone e per questo ancora in cerca di casa.

gli erbivori (capre, pecore, conigli, cavalli e pony)

• i cani

Questi ultimi sono, ovviamente, i più gettonati. Non tutti i cani del canile ne possono far parte: vengono inseriti solo quelli che hanno minori possibilità di trovare una famiglia perché anziani, con problemi fisici e/o comportamentali, di grossa taglia, che rientrano nelle razze bollate come “aggressive” o cani più sfortunati per dare loro più chance di adozione.

Con l’iniziativa delle adozioni a distanza diamo agli animali la possibilità di socializzare con un ventaglio molto più ampio di persone e godere di una maggiore visibilità, nella speranza che così possano riuscire a trovare un’adozione definitiva. È capitato, infatti, che qualcuno, da genitore a distanza, sia poi diventato genitore a tutti gli effetti e quando succede è una festa per tutti!

Se siete curiosi di sapere come funziona il nostro Progetto non perdete l’occasione di scoprirlo: siete tutti, grandi e piccini, invitati al rifugio di via San Damiano 21 a Monza domenica 20 settembre dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

Un po’ di attenzione non guasta!

L’emergenza Covid non è, però, ancora finita, quindi invitiamo tutti i visitatori a rispettare rigorosamente queste regole:

1. è consentito l’ingresso solo a persone che non abbiano stati febbrili (è stato istallato uno scanner per misurare la temperatura corporea);

2. è obbligatorio indossare i DPI (dispositivi di protezione individuale): mascherina e guanti. In alternativa ai guanti è obbligatorio igienizzare le mani con il gel nel dispenser presente all’ingresso del rifugio;

3. è obbligatorio mantenere le distanze di sicurezza tra i volontari e i visitatori.

Per info: mail adozioni.distanza@enpamonza.it / sito.

Nelle foto, alcuni degli ospiti del rifugio protagonisti del Progetto Famiglia a Distanza: Tenente Dan, Riccia, Jack, King Kong, Lui; i mici Evita, Esmeralda, Nero e Lola; e la pony Castagna.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Balù “festeggia” 5 anni in canile e si scrive l’appello da solo!

Il canile di Monza è sempre stato caratterizzato da un notevole turnover degli ospiti, eppure ci sono cani che, per un motivo o per in altro, finiscono per passarci degli anni: chi non ricorda i vari Leon, Haru, Alfio e Toby? Tutti hanno superato il record dei 5 anni di permanenza prima di una loro adozione e adesso anche Balù si ritrova, suo malgrado, a condividere questo non invidiabile primato.

Ecco perché questo splendido incrocio di cane da pastore dal bel pelo dorato si è deciso a mettere le zampe sulla tastiera per scrivere personalmente il suo appello:

«Ciao a tutti cari amici, mi presento: mi chiamo Balù e ho da poco compiuto 6 anni. Solitamente sono un tipo taciturno, ma dal momento che il 17 settembre 2020 sono 5 anni (sì, avete letto bene, sono più di 1825 giorni!) che sono ospite al canile di Monza, ho deciso che forse era il caso di farmi conoscere un po’ di più.

Sono nato nel sud Italia e sono stato affidato da cucciolo a una famiglia che, per una ragione o per l’altra, non è stata in grado di farmi crescere sereno e cosi, non riuscendo più a gestirmi, hanno preferito abbandonarmi in canile.

A dire il vero non l’ho presa molto bene, ma a distanza di tempo posso dire che la situazione è molto migliorata perché ho trovato tanti volontari e persone di cui posso fidarmi, che mi fanno giocare, che mi portano a fare le passeggiate e anche qualche bellissima gita fuori dal rifugio e soprattutto, anche se non lo sono, mi fanno sentire come se fossi il loro cane!

C’è una casa per me?

Ora credo, però, che sia davvero arrivato il momento per me di trovare una famiglia e una casa tutta mia: sarebbe la miglior ricompensa per tutte le persone che da tanto tempo mi seguono e che hanno sempre creduto in me.

È vero, non sono un cane per tutti, è importante conoscermi bene prima di pensare di portarmi a casa ma è anche vero che in questi anni ho visto che sono stati adottati anche cani molto più impegnativi di me che ora vivono felici in famiglia. Vorrei qualcuno che capisse che ho un passato che non può essere cancellato ma che mi riempia la vita di nuovi bellissimi ricordi così da far sbiadire quelli passati. Vorrei qualcuno che mi faccia capire che sono la cosa migliore che gli potesse capitare… direi che dopo tutto questo tempo me lo merito proprio!

Spero che il mio appello non resti inascoltato e che presto possa scrivere una bella lettera dalla mia nuova casa!

Il vostro Balù. »

Come si fa a restare indifferenti a un appello del genere? Se siete in cerca di un compagno per la vita, andate a leggere attentamente la sua scheda e se vi sentite pronti a iniziare una nuova bellissima avventura con Balù chiamate in canile al numero 039-835623 o scrivete una mail a canile@enpamonza.it.

Nelle foto: Balù in canile e in gita con alcune volontarie ENPA e la compagna di canile Tata.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Brianza, ritorna l’epidemia di mixomatosi tra conigli: firmata un’ordinanza per contenere il contagio.

Come avviene ciclicamente (circa ogni 3 anni nel periodo estivo) nella nostra zona, in maniera più o meno grave, si è ripresentata l’epidemia di mixomatosi, malattia destinata purtroppo a decimare la popolazione di conigli selvatici. Per questo motivo l’ATS Brianza – Dipartimento Veterinario e Servizio Sanità Animale – ha emesso un’ordinanza dichiarando tutta la Provincia di Monza e Brianza “zona di protezione contro la mixomatosi dei conigli”.

L’allerta sulla proliferazione della malattia tra i conigli selvatici della zona è arrivata non soltanto da cittadini, veterinari e polizie locali, ma anche dall’analisi dei molteplici ritrovamenti di carcasse prelevate a Brugherio, Vimercate e Monza.

Nelle foto qui sotto, un coniglio domestico affetto da mixomatosi, recuperato dai volontari ENPA a Seregno (MB).

L’ordinanza obbliga al “divieto di immettere dentro la zona di protezione, o di asportare dalla stessa, conigli vivi o morti”, alla “vigilanza sanitaria periodica” e alla “distruzione degli animali abbattuti o reperiti morti mediante incenerimento da parte di ditte autorizzate”. Non solo: l’ordinanza dichiara l’obbligo dell’“abbattimento dei conigli infetti da effettuarsi esclusivamente da parte della Polizia Provinciale di Monza e Brianza”.

Le norme appena elencate sono fondamentali soprattutto per arginare la proliferazione della malattia tra i conigli domestici o quelli da allevamento (che comunque possono essere sottoposti a vaccinazione).

Quali sono i sintomi e come si trasmette

Chiariamo innanzitutto che la mixomatosi non si trasmette all’uomo e ad altre specie animali.

Ai conigli causa gonfiore di occhi e genitali con secrezione di pus, noduli cutanei e danni polmonari, con gravi infezioni batteriche secondarie. La malattia si trasmette attraverso insetti volatili (mosche, zanzare…) ma anche pulci, che si posano sulle secrezioni dei soggetti malati e veicolano il virus a quelli sani. Il gonfiore di occhi e naso e gli altri sintomi portano a un indebolimento generale e all’incapacità di procurarsi da mangiare per questo le segnalazioni sono importanti: l’immediata soppressione dei conigli malati è l’unica alternativa a un’agonia che potrebbe durare anche diversi giorni, fino a che il povero animale non muore per stenti, travolto da un’auto o vittima di un predatore.

Ricordiamo che la mixomatosi è molto pericolosa anche per i conigli che vivono in casa, che vanno quindi protetti con la vaccinazione e che bisogna sempre rivolgersi a un veterinario esperto di animali esotici.

Cosa fare se ci si imbatte in un coniglio malato

La corretta procedura per chiunque dovesse rinvenire un coniglio malato è allertare la Polizia Provinciale (tel. 0362-641725) che attraverso il Servizio Veterinario pubblico provvederà a porre fine alle sue sofferenze in maniera eutanasica.

In caso di assoluta necessità è possibile fare una segnalazione al rifugio di Monza gestito dall’ENPA di Monza e Brianza (tel. 039-835623) negli orari di apertura.

Ricordiamo che in questo periodo non si possono movimentare conigli fuori dalla provincia di Monza e Brianza. Quindi chi avesse un veterinario di fiducia al di fuori provincia deve provvedere in altro modo se intende far visitare o vaccinare il proprio animale.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Diamogli una zampa: raccolta alimentare all’Esselunga sabato 12 settembre

Sabato prossimo, 12 settembre, la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (di cui fa parte ENPA), in collaborazione con Esselunga, organizza una raccolta alimentare per aiutare cani e gatti in difficoltà. Diverse associazioni animaliste saranno presenti in oltre 100 punti vendita Esselunga del nord e centro Italia per raccogliere cibo per gli animali ospitati nei rifugi e accuditi nelle colonie feline.

ENPA sarà all’Esselunga di Monza e a Lissone!

Saranno presenti anche le volontarie dell’ENPA di Monza e Brianza in ben due punti vendita Esselunga: presso il centro commerciale di Lissone in via Novelli (SS36 Valassina) e a Monza in via Buonarroti (angolo via Mentana) dalle 10.00 alle 20.00 orario continuato.

Negli altri punti vendita di Monza saranno presenti i volontari della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa) Monza e Brianza a San Fruttuoso in via Brembo e i volontari di Gattolandia presso il punto vendita di Viale Libertà.

Come molti di voi sapranno, ENPA sfama numerosi gatti liberi e aiuta anche diversi tutori di colonie in difficoltà. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti, preferibilmente umido in buste o lattine.

Come funziona la raccolta?

Per vostra comodità, all’entrata del supermercato verrà data, a chi lo desidera, una busta della spesa assieme a un mini volantino che spiega brevemente le attività della Sezione e i prodotti alimentari che più servono.

I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alle casse e poi consegnati alle volontarie al banco ENPA vicino all’uscita, dove verranno smistati e registrati.

Chi dona anche una sola scatoletta o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei gatti delle colonie aiutate grazie alla raccolta, tra cui quelli nell’immagine sotto.

L’evento si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme anti-Covid

ENPA ringrazia Esselunga per questa iniziativa solidale e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai tanti animali che non hanno la fortuna di avere una famiglia. Un grazie infine per la preziosa collaborazione va a Barbara Zizza, presidente di Leidaa Monza e Brianza.

Pubblicato il 10 settembre 2020

Katerina, viziata e coccolata come una vera e propria figlia unica!

Lieto Fine:
Katerina è una gattina di razza siamese che faceva parte del progetto "Asilo del cucciolo" quando la sua famiglia ospitante ha capito che non avrebbe più potuto fare a meno di lei. Inizialmente molto timorosa, il lockdown e la continua presenza in casa della mamma le hanno permesso di imparare a fidarsi e ad aprirsi. Cercare le coccole è bellissimo e non c'è nessun pericolo! Oggi Katerina è cresciuta ed è viziata e coccolata come una vera e propria figlia unica. Le piace tantissimo giocare ed è anche una gran furbetta: per avere sempre nuovi giochi, nasconde così bene i precedenti che nessuno poi li trova più!

Brianza, provvidenziale recupero di una pecora

È domenica 2 agosto: in mattinata il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva riceva una chiamata da parte dell’ATS che segnala la presenza di una pecora vagante per le vie di un comune brianzolo (per motivi di sicurezza riteniamo preferibile non rivelarne il nome). ATS chiede a ENPA di rendersi disponibile per il recupero dell’animale. Una telefonata tra ENPA e locale Stazione dei Carabinieri chiarisce che l’ovino, che rischiava di essere investito, è stato bloccato e diretto da alcuni cittadini in un’area giochi per bambini.

Immediatamente il presidente dell’ENPA di Monza, accompagnato dal volontario Filippo, a bordo del mezzo idoneo si reca sul posto. Qui incontra due abitanti che hanno partecipato alle operazioni di recupero: sono preoccupati perché non lontano degli “strani personaggi” stanno cercando la pecora e temono quindi per la sua sorte.

La pecora, di razza gigante bergamasca, è visibilmente spaventata, non si fida dell’uomo e per i due soccorritori il suo recupero si rivela un’ardua impresa, visto lo spazio a disposizione. Ma dopo un’ora e mezza di tentativi finalmente riescono a bloccarla, con delicatezza e pazienza, a caricarla sul furgone e a portarla al rifugio di via San Damiano.

L’animale era stato legato a una zampa con una corda talmente stretta che, una volta tagliata dai volontari dell’ENPA, ha lasciato un profondo solco inciso nella carne. Per fortuna della pecora la corda si era rotta e così l’animale era riuscito a liberarsi. Tutti questi elementi fanno sicuramente pensare a un animale acquistato da un pastore per essere macellato abusivamente nei riti della imminente festa del sacrificio celebrata dalla comunità Islamica.

Al rifugio di Monza la pecora (chiamata Fortunata per ovvi motivi) si è ambientata subito, andando a ingrossare il gregge (5 pecore e 8 capre) già abbastanza nutrito e trovando un feeling immediato (affinità di gregge e di razza?) con l’altra gigante bergamasca Pirù, arrivata un anno fa (insieme nella foto sotto a destra).

Visitata dai veterinari dell’ATS, la pecora risulta in ottime condizioni, anche se una rotondità sospetta potrebbe far pensare che sia gravida. Chissà che a breve non si possa festeggiare un lieto evento…

Salvata dalla macellazione

Salvare un cane o un gatto spesso significa risparmiare una vita di maltrattamenti e di stenti. Ma per una pecora trovata vagante il salvataggio ha una valenza in più perché significa, quasi sempre, salvarla dalla macellazione rituale, una pratica di origine religiosa che sia per la legge islamica sia per i precetti ebraici non prevede lo stordimento preventivo.

L’animale, infatti, deve essere cosciente al momento dell’uccisione che viene effettuata tramite la recisione di trachea ed esofago. Questa pratica, estremamente cruenta, è consentita in Italia solo se praticata in uno degli oltre 200 macelli autorizzati. Purtroppo sono frequenti i casi di macellazione clandestina, pratica illegale e perseguibile per legge che avviene spesso con la connivenza di pastori compiacenti che per denaro non si fanno scrupolo di fornire ovini di qualsiasi età, privi ovviamente di marche auricolari affinché sia impossibile risalire all’allevamento di provenienza.

Questo nonostante tutte le associazioni animaliste chiedano da tempo, con diverse proposte di legge nel corso degli anni, che ogni tipo di macellazione sia preceduta da un preventivo stordimento degli animali e non sia più consentita alcuna eccezione per l’uccisione rituale ebraica ed islamica, anche in macelli autorizzati.

Pubblicato il 23 agosto 2020

Animali protetti da parassiti grazie a Boehringer Ingelheim.

La proficua partnership tra ENPA e la grande azienda farmaceutica

Pulci e zecche sono gli eterni nemici di cani e gatti, soprattutto durante la stagione estiva. Quest’anno, però, c’è un alleato in più: grazie, infatti, alla collaborazione fra ENPA e Boehringer Ingelheim Animal Health Italia SpA, azienda farmaceutica multinazionale che ha dato la sua disponibilità anche durante l’emergenza Covid-19, oltre 30.000 dosi di antiparassitari sono state fornite alle 88 sezioni della Protezione Animali che hanno aderito all’iniziativa, tra cui quella di Monza e Brianza.

L’operazione, coordinata dal Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo ENPA con la consulenza veterinaria del Dott. Meir Levy, ha consentito la copertura antiparassitaria per molti dei 44.181 animali gestiti dalle sezioni ENPA aderenti.

Un grande ringraziamento va quindi a Boehringer Ingelheim, ancora una volta sensibile alle problematiche degli animali ospitati nei canili e gattili. Ricordiamo, infatti, la recente campagna di vaccinazione gratuita per i gatti nella Provincia di Bergamo, una delle aree italiane più colpite anche redditualmente dall’emergenza Covid. (Leggi il nostro articolo qui.)

Nelle foto sotto, un gatto infestato da pulci (sx) e una zecca (dx).

Pubblicato il 24 agosto 2020

Gatto bianco trovato a Brugherio, 3 agosto 2020

Appello:
Giovane gatto maschio tutto bianco trovato presso il centro commerciale Bennet di Brugherio (MB), salendo autonomamente sull’auto della persona che lo ha trovato.
Di circa un anno di età, molto mansueto, presentava un’otite bilaterale, possibile sordità e una macula oculare a sinistra.
Attualmente è ricoverato presso il Gattile di Monza in Via San Damiano 21, dove è in cura e dove gli abbiamo dato il nome “Talco” (scheda n. 34446).
INFO:
Chi dovesse riconoscerla può chiamare il Parco Canile di Monza tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 al numero 039-835623.

Galadriel, oggi Carolina, e le sue sorelline pelose: un lieto fine per tre!

Lieto Fine:
Galadriel, una piccolissima ma dolcissima chihuhua, è stata adottata a marzo. Oggi, ribattezzata Carolina, si diverte tantissimo insieme alle sue altre due sorelline pelose, tutte vecchie ma fortunate ospiti del nostro canile. In questo caso, il lieto fine è triplo!

Da “Ade” a Shadow, l’ombra pelosa della sua nuova family!

Lieto Fine:
Ade è un bellissimo micione tutto nero adottato da Caterina, insieme ai genitori, a febbraio 2020. Oggi si chiama Shadow e il nuovo nome deriva dal fatto che è diventato l'ombra dei suoi nuovi genitori. Li segue ovunque e adora stare in loro compagnia. E' molto vivace, fin troppo a volte, visto che risparmia qualche morsetto, ed è sempre pronto a giocare. Grazie a lui le giornate di questo brutto periodo sono passate molto più in fretta e sono state un pò più allegre. Shadow ha fatto davvero innamorare tutti e la sua nuova famiglia è felicissima di averlo preso con sé.

Milou con la sua dolcezza ha conquistato tutti!

Lieto Fine:
Milou è una dolcissima gattina tigrata adottata a gennaio 2020. Oggi, dopo ormai 6 mesi di convivenza insieme alla nuova famiglia è diventata la regina della casa. Ha conquistato tutti con la sua dolcezza, tranquillità e la sua voglia di dare e ricevere amore e carezze. E' amata alla follia e noi non possiamo che esserne super felici!

Restituire la libertà alla fauna selvatica: l’impegno del settore selvatici ENPA

La parte più bella e gratificante dell’operato dei volontari ENPA Monza è sicuramente il lieto fine degli animali che giornalmente vengono accuditi presso il rifugio di via San Damiano. Veder andare a casa cani, gatti, conigli (e non solo) che erano arrivati abbandonati o maltrattati, salvare dalla morte quelli “da reddito”; sapere di aver fatto la differenza nelle loro vite, sono tutte esperienze che non hanno prezzo.

Ma quello che gratifica i volontari del settore selvatici è ovviamente qualcosa di diverso perché – ricordiamo – la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e, aldilà delle considerazioni di natura etica, la sua detenzione è illegale.

Il nostro obiettivo è restituire la libertà a chi è rimasto ferito, è caduto dal nido o si è trovato in difficoltà per svariati motivi – a volte proprio per colpa dell’uomo o dell’urbanizzazione. Prestiamo loro il primo soccorso, aiutandoli come possiamo, poi nella maggior parte dei casi vengono trasferiti al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) del WWF a Vanzago (MI). Solitamente, quindi, non abbiamo modo di assistere alla loro liberazione nell’habitat naturale, al ritorno alla vita selvaggia. Ma già la consapevolezza di avergli donato la possibilità di sopravvivere è emozionante.

La soddisfazione di ridare la libertà

A volte, però, il lieto fine riescono a gustarlo anche i volontari del settore selvatici! Basta che vi godiate i video del rilascio in natura di due mamme di germano reale con relativa prole: entrambe recuperate in mezzo al traffico monzese ed entrambe rilasciate nel fiume Lambro in una zona tranquilla del Parco di Monza. Le immagini (foto sopra e 2 video in fondo) parlano da sole. 

Ricordiamo anche la gioia di aver soccorso e subito rilasciato cinque passeri imprigionati in una bocca di lupo e la soddisfazione per il ghiro (un piccolo roditore) arrivato ipotermico dopo un temporale che abbiamo riscaldato, rifocillato e riportato al Parco il giorno seguente. E poi l’emozione di aiutare un rondone adulto a riprendere il volo dopo una caduta accidentale (come l’adulto sano nella foto sotto, che ha ripreso il volo perfettamente con un semplice e immediato aiuto) e i numerosi piccioni svezzati o curati prima di essere liberati. E, ancora, i serpenti soccorsi in situazioni di pericolo e rilasciati in un ambiente idoneo (sotto, un biacco recuperato a Brugherio).

Sono tante le esperienze, tante le vite restituite alla Natura.

Cercansi volontari…

Come abbiamo già scritto in un precedente articolo il 31 luglio, ogni giorno arrivano al rifugio animali selvatici portati da privati cittadini o richieste di recupero e tutti quelli che arrivano al rifugio vengono visitati e accuditi in attesa di un loro rilascio in libertà o di un trasferimento al CRAS.

I soccorsi esterni, spesso sollecitati da privati cittadini con le sempre preziosissime segnalazioni, vengono effettuati da ENPA stessa o da forze competenti come Polizia Provinciale, Carabinieri o Guardie Ecologiche Volontarie.

In questo periodo, purtroppo, arrivano così tante segnalazioni che non riusciamo a stare dietro a tutte le richieste di intervento: non sempre ci sono volontari disponibili e gli operatori hanno già il loro da fare ad accudire tutti i giorni gli oltre 300 animali ospitati nel rifugio di Via San Damiano. La buona volontà non manca, spesso è la forza lavoro a mancare, per questo ogni nuovo volontario in questo settore sarà il benvenuto!

Se siete interessati, o anche solo per chiedere informazioni (ma non per urgenze) potete scrivere a selvatici@enpamonza.it.

Pubblicato il 14 agosto 2020

Reggia di Caserta, muore un cavallo di una botticella. ENPA: inammissibile sfruttamento di animali, ci costituiremo parte civile

Ancora una morte senza senso di un povero animale per il solo gusto di far divertire i turisti e magari scattare un selfie. Nella mattinata di mercoledì 12 agosto è morto un cavallo che trainava una botticella diretta alla Reggia di Caserta, probabilmente a causa del caldo torrido.

L’Ente Nazionale Protezione Animali, da sempre impegnato per combattere questa assurda tradizione perpetrata ai danni di cavalli, farà tutto il necessario attraverso il suo studio legale perché i colpevoli paghino per le loro azioni. Massimo Pigoni, Vicepresidente nazionale ENPA dichiara «E’ assurdo che al giorno d’oggi ancora si utilizzino gli animali per queste finalità, attività non più accettabili anche alla luce delle ormai accreditate conoscenze scientifiche ed etologiche che dimostrano senza ombra di dubbio che gli animali soffrono e patiscono esattamente come noi. L’ENPA combatterà questa battaglia di civiltà con tutti i mezzi a disposizione. In un Paese civile le botticelle dovrebbero scomparire immediatamente e per sempre».

Le autorità sanitarie hanno transennato l’area per consentire i rilievi del caso e per portare l’animale in un centro specializzato. L’autopsia accerterà le cause per le quali il povero animale è crollato a terra, senza vita.

La cosa ancora più grave, come riportato su alcuni quotidiani, è che il cavallo deceduto non era quello autorizzato al trasporto; il titolare dell’autorizzazione amministrativa della botticella circolava abusivamente con un animale diverso da quello comunicato al Comune e all’Asl.

Una buona notizia dopo la tragedia

Apprendiamo dalle agenzie di stampa che Carlo Marino, Sindaco di Caserta, ha dato disposizioni di revocare l’autorizzazione di ippotrasporto nella sua città. Una buona notizia dopo la tragedia che si è consumata nella Reggia di Caserta.

Per ENPA: «Bene la revoca di Caserta, ora Firenze e Roma seguano l’esempio. Subito ordinanza di stop.»

A Roma e Firenze tutto continua come prima

Il problema degli equini utilizzati fino allo sfinimento per trasportare i turisti non è prerogativa solo della città campana. Per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali si rivolge ai sindaci di Roma e Firenze, le due città oltre a Caserta dove l’utilizzo delle cosiddette “botticelle” è più diffuso, per chiedere un’ordinanza di sospensione immediata per queste settimane di grande caldo. Solo nella città di Roma 44 cavalli sono utilizzati ogni giorno come mezzo di trasporto mentre nel capoluogo toscano sono 14.

Il Vicepresidente ENPA prosegue: «Chiediamo ai sindaci di Roma e Firenze di non aspettare un’ora di più e di intervenire subito per sospendere l’attività delle botticelle in questi giorni di caldo. Non attendiamo inermi la prossima tragedia! I cavalli, per le loro caratteristiche fisiche e fisiologiche, sono particolarmente sensibili alle temperature elevate, in particolare in presenza di elevata umidità e scarsa ventilazione. Le ordinanze attuali, nonostante contemplino lo stop oltre i 30 gradi, non tutelano sufficientemente gli animali costretti a stare in strada in questi giorni di caldo. Come ENPA – conclude Pigoni – chiediamo da sempre la cessazione definitiva di questo sfruttamento e ci auguriamo che presto nelle sedi opportune la classe politica si adoperi per mettere un definitivo punto alla sofferenza di questi animali».

Qui sotto, l’intervento di Massimo Pigoni, Vicepresidente nazionale ENPA, al TG5 del 13 agosto (ore 20.00) nel servizio di Maria Luisa Cocozza.

Firma la petizione

Sulla piattaforma Change.org è stata lanciata la petizione “Stop al maltrattamento dei cavalli della Reggia di Caserta: stop alle carrozze!” Firmala anche tu!

Pubblicato il 14 agosto 2020

L’emergenza gattini prosegue, la Wish List felina c’è ancora!

Mentre molte persone sono partite per le meritate vacanze, l’arrivo di gattini presso il Gattile di Monza non accenna a diminuire. Alcuni arrivano in condizioni critiche; molti sono piccolissimi; tutti hanno bisogno di alimenti specifici che contengono i particolari nutrienti che servono ai gattini per poter crescere sani e robusti.

Qualche settimana fa avevamo creato su Amazon un’apposita “Wish List” (lista dei desideri) proprio per sopperire alla necessità di cibo “kitten” per svezzare i micini ospitati in gattile o accuditi presso i volontari del nostro Asilo dei Cuccioli. (Leggi l’articolo qui.)  

Siete stati davvero generosi ma ora, con numerosi nuovi arrivi e tante piccole bocche da sfamare, rilanciamo l’appello.

La Wish List su Amazon si trova qui. Questo metodo permette di acquistare comodamente online, scegliendo tra i prodotti suggeriti da noi e facendoli recapitare direttamente dal corriere alla struttura di Via San Damiano 21. L’acquisto deve però essere fatto separatamente: non è possibile inglobarlo in un altro ordine. Naturalmente, chi volesse recapitare personalmente le scatole o buste al rifugio di Monza sarà il benvenuto!

I micetti e tutti i volontari che si occupano di loro vi ringraziano!

Nelle foto: Joy e Arya, Principo, Peter e Joly, tutti gattini accuditi dai volontari nel progetto Asilo dei Cuccioli. Per info su come diventare volontario dell’Asilo dei Cuccioli, ospitando provvisoriamente uno o più gattini, leggi qui.

Pubblicato il 14 agosto 2020

Bergamo, vaccinazioni gratuite per i gatti delle famiglie in difficoltà. ENPA Bergamo e Boehringer Ingelheim unite per la salute dei nostri animali.

ENPA Onlus sezione di Bergamo, con la preziosa collaborazione di Boehringer Ingelheim Animal Health Italia SpA, azienda farmaceutica leader mondiale, promuove una campagna di vaccinazione gratuita per i nostri amici gatti.

L’iniziativa, nell’ambito del sostegno territoriale in una delle aree italiane più colpite anche redditualmente dal COVID-19, è riservata alle famiglie residenti nella Provincia di Bergamo con verificato stato di necessità, che abbiano cioè un indice ISEE di 1° fascia come segue:

• 1 componente = € 10.632,94

• 2 componenti = € 16.693,71

• 3 componenti = € 21.691,19

• 4 componenti = € 26.157,02

• 5 componenti = € 30.303,87

Quando e dove

Solo da mercoledì 12 a venerdì 14 agosto 2020 sarà possibile vaccinare gratuitamente il proprio micio (o mici, se si ha più di uno), dopo visita veterinaria gratuita. Si specifica che il parere del veterinario sull’opportunità o meno della vaccinazione è da considerarsi vincolante. L’offerta è valida fino ad esaurimento scorte.

Le vaccinazioni saranno eseguite da veterinari iscritti all’Albo, presso la sede ENPA di Bergamo in via Mangili 4, solo ed esclusivamente tramite appuntamenti prefissati, telefonando almeno 24 ore prima al numero 327-3249167 (dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 19.00), oppure scrivendo all’indirizzo email azionisocialienpabg@gmail.com.

Ringraziamenti

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alle preziose collaborazioni dell’Ordine dei Veterinari di Bergamo, ATS Bergamo – Dipartimento Veterinario, Comune di Bergamo, Garante per i Diritti degli Animali della città di Bergamo, ENPA – Coordinamento Regionale Lombardia, ENPA – Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo

Link utili

Sito INPS / richiesta ISEE, cliccare qui. Ente Nazionale Protezione Animali – sito, cliccare qui, facebook, cliccare qui. Boehringer Ingelheim Italia, cliccare qui.

Pubblicato il 12 agosto 2020

Al via la campagna anti-abbandono dell’ENPA di Monza e Brianza

Stiamo gradualmente tornando a una specie di “normalità” e anche le adozioni stanno ripartendo, sebbene le visite presso il rifugio di Monza avvengano ancora dietro prenotazione. La terribile crisi che ha colpito il mondo intero ha fatto saltare tanti eventi ENPA, ma c’è un appuntamento annuale che l’ENPA di Monza e Brianza ha potuto e voluto mantenere: la campagna informativa contro l’abbandono, una piaga sociale che, se presente tutto l’anno, raggiunge preoccupanti livelli soprattutto in estate.

L’ispirazione per la campagna di quest’anno

Per la campagna 2020, con il patrocinio della Provincia di Monza e Brianza e come sempre realizzata grazie alla bravura di Isabella Garlati, responsabile immagine ENPA, ci siamo richiamati alle immagini realizzate dalla nostra sezione per la campagna Ti Senti…” che ci ha accompagnati durante la seconda fase del lockdown a livello nazionale. Attraverso una cinquantina di soggetti, pubblicati uno ogni giorno sui social, abbiamo voluto comunicare, tramite il meccanismo dell’immedesimazione, il messaggio che le privazioni a noi imposte temporaneamente per contenere il Coronavirus in realtà sono da sempre imposte a miliardi di animali. Per far riflettere sul fatto che se il nostro disagio – quello del lockdown – è destinato a finire, lo sfruttamento e il maltrattamento sono per gli animali un incubo senza fine.

I due soggetti

In questa campagna i protagonisti sono un uomo o una donna, rigorosamente con macherina, contrapposti a un cane e a un gattino abbandonati in strada, con la stessa frase: “Ti senti in pericolo? Il tuo disagio finirà, il suo no!” In fondo, “Quando tutto sarà finito, molti animali saranno ancora abbandonati al loro destino!” e sotto ancora, “Ricorda! I tuoi gesti fanno la differenza.

Sopra, i due soggetti in versione “neutrale”, ovvero senza lo stemma del Comune aderente

Come da tradizione, l’ENPA si è occupato di preparare la grafica dei cartelloni della campagna e a distribuirla gratuitamente a tutte le città che hanno deciso di aderire, personalizzandola con lo stemma di ciascun Comune.

Ciascun Comune poi provvede a stamparli e ad affiggerli in proprio e/o a pubblicarli sui propri canali social. Per comodità, per chi lo richiede abbiamo realizzato anche una versione in orizzontale (vedi immagine in alto).

Una trentina i Comuni che hanno aderito

Ecco i Comuni che hanno finora aderito a cui continuano ad aggiungersene altri: Albiate, Barlassina, Bovisio Masciago, Brugherio, Busnago, Caponago, Carate Brianza, Ceriano Laghetto, Concorezzo, Cornate d’Adda, Desio, Lazzate, Limbiate, Lissone, Meda, Mezzago, Monza, Ornago, Seregno, Seveso, Triuggio, Usmate Velate, Verano Brianza, Villasanta, Vimercate, e il gruppo ConFIDO di Brugherio.

#NoAbbandono2020: la Provincia sostiene la campagna di ENPA Monza e Brianza

Martedì 4 agosto il Presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio con i consiglieri Laura Capra e Andrea Villa hanno incontrato Giorgio Riva, Presidente di ENPA Monza e Brianza, per visitare il canile intercomunale di Monza, gestito da ENPA, conoscere il Presidente e i volontari e rilanciare un messaggio di vicinanza e sostegno all’attività che la sezione monzese svolge nel territorio a salvaguardia e tutela degli animali e che ha svolto anche durante i mesi di lockdown.

Foto sopra a sinistra, da sx a dx: il consigliere della provincia Andrea Villa, il presidente Luca Santambrogio, il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva con Arya, la consigliera Laura Capra. Foto a destra, durante la visita al canile intercomunale di Monza.

«Siamo qui – hanno dichiarato il Presidente Santambrogio e i Consiglieri della Provincia – perché ENPA è una istituzione in Brianza. Non avevamo mai visto il canile e siamo rimasti molto colpiti dall’organizzazione degli spazi in cui gli animali possono ritrovare serenità e accudimento. Esprimiamo un ringraziamento al Presidente Riva e a tutti i volontari per conto di tutti i Comuni che in ENPA hanno un punto di riferimento.

Questo è il mese delle partenze per molti cittadini ed è il momento giusto per fare conoscere il lavoro che tanti volontari svolgono in questa sede e rilanciare il messaggio che ci vuole cura e responsabilità anche nella decisione di adttare un amico a quattro zampe. La capacità di crescere di un territorio dipende anche dal modo in cui sono trattati gli animali che vi abitano. Ricordiamoci, infatti, della compagnia che ci hanno fatto durante i mesi di lockdown.»

Pubblicato il 5 agosto 2020

Retino e secchiello? Sei buoni motivi per dire basta ai giochi con gli animali marini in un bellissimo video!

Secchiello, retino e via a chi cattura e mostra più animali marini possibili: granchi, pesciolini, gamberetti o meduse. Anno dopo anno sembra che la “tortura nel secchiello” sia una tradizione irrinunciabile che anima le spiagge di tutta Italia e si tramanda di padre in figlio. Sì, perché a mostrare l’arte della pesca con il retino sono proprio i genitori. “Poi però li rimettiamo in mare” è tra le frasi più gettonate da chi pratica questi crudeli “giochi”.

A sentire le chiacchiere da ombrellone, poi, è la cosa più normale del mondo. Invece pochi sanno che anche gli abitanti del mare come meduse, pesci o molluschi, sono protetti e non si possono catturare, neanche temporaneamente! Infatti è un reato ai sensi del Codice Penale articolo 544 bis e ter.

Anche per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali ha deciso – in un bellissimo video tra filmato e coloratissime animazioni – di ricordare ancora una volta almeno sei buoni motivi per cui è importante dire basta ai giochi con gli animali marini e iniziare a insegnare il rispetto fin da piccoli. 

I sei motivi in un bellissimo video!

Ecco i sei motivi per non giocare con gli animali marini illustrati nell’originalissimo VIDEO qui sotto!

1) Prendere un granchio, una stella marina o qualsiasi altro animale del mare e metterli nel secchiello equivale a una loro morte certa, anche una volta liberati. L’acqua nel secchiello raggiunge infatti velocemente alte temperature, senza che i bimbi possano rendersene conto. Quaranta gradi possono essere fatali per gli abitanti del mare!

2) Per granchi, meduse e pesciolini i secchielli rappresentano una vera e propria tortura. Eppure lasciamo che i nostri bimbi li catturino e li tengano al sole tranquillamente, magari girandoli con le palette o con i rastrelli. Ci chiediamo: insegnereste ai vostri figli volontariamente come torturare un animale?

3) I bambini che rispettano gli animali, tutti gli animali anche quelli che vivono nel mare, sono adulti migliori. Tra i tanti ad affermarlo, anche uno studio dei ricercatori dell’Università di Cambridge che sottolinea come l’amicizia con un animale sviluppi nel bambino il rispetto verso gli altri e la capacità di relazionarsi con il mondo in maniera equilibrata.

4) Gli animali del mare hanno tante storie da raccontare. Sapevate che le meduse sono tra i più antichi animali al mondo? E che le orche riescono a nuotare anche dormendo? Mentre metà cervello fa un pisolino l’altra metà rimane sveglia. E che per individuare i pesci un delfino emette fino a 1000 click al secondo? E che i polpi hanno il sangue blu e tre cuori, uno dei quali smette di battere quando nuotano?

5) Esistono modi più divertenti ed educativi di giocare in mare. Foto subacquee, la gara a chi trova e vede più abitanti del mare, raccogliere conchiglie sulla spiaggia, scoprire i fondali con la maschera. Sono solo alcuni degli esempi delle mille attività che si possono fare nel rispetto del mare e dei suoi abitanti.

6) Il mare e gli oceani coprono il 70% del pianeta e producono il 50% dell’ossigeno che respiriamo. Rispettare il mare e i suoi abitanti è rispettare noi stessi e le persone che amiamo.

Nelle immagini, alcuni fotogrammi estrapolati dal video.

Pubblicato il 4 agosto 2020

Artists 4 Charity: una canzone per sostenere ENPA e la lotta contro l’abbandono

Nato in pieno lockdown quando moltissimi musicisti e artisti hanno dovuto mettere in standby il proprio lavoro, il progetto Artists 4 Charity (o ChArtists),ideato dai musicisti KeyKo e Giu Zep (foto sotto), intende dare sostegno a diversi enti di beneficenza italiani.

Per il debutto il progetto ha scelto di sostenere proprio l’Ente Nazionale Protezione Animali nella sua lotta contro il fenomeno che vede almeno 130 mila animali abbandonati ogni anno in Italia. 

Il brano contro l’abbandono: Who wants to live forever  (Lockdown Version)

Il progetto ha raccolto l’adesione di decine di cantanti e musicisti italiani e internazionali, uniti nel nome di Artists 4 Charity, che hanno messo a disposizione la propria professionalità unendo la propria voce a quella di ENPA per dire no all’abbandono. ChArtists ha realizzato una splendida cover corale della celebre canzone dei Queen Who wants to live forever con un bellissimo video su YouTube.

Il brano non è stato scelto a caso perché – come viene spiegato all’inizio del video – combattiamo l’abbandono di tutti quegli animali che non hanno mai voluto una vita eterna, ma dignitosa. Perché in fondo… who wants to live forever? (ovvero, chi vuole vivere per sempre?). 

Scelta azzeccata anche per un altro motivo: l’autore del brano, Brian May, è un noto attivista per i diritti degli animali che ha dichiarato più volte che vorrebbe essere ricordato più per le sue battaglie animaliste che non come chitarrista dei Queen. 

Nell’emozionante reinterpretazione della canzone possiamo sentire le armoniose voci di numerosi cantanti lirici (soprani, mezzo soprani, contralti, tenori, baritoni e bassi), un quartetto d’archi, poi ancora la chitarra acustica ed elettrica, il basso e la batteria.

Un momento particolarmente toccante del video è durante i credit finali, con il saluto di tutti gli artisti, moltissimi in compagnia del proprio pet (immagini sopra), e l’invito a fare una donazione alla Protezione Animale.

Ed ecco per voi il VIDEO con l’invito di condividerlo!

I musicisti e il lockdown

Quella dei musicisti è una delle categorie più penalizzate dalla crisi Covid, tra gli ultimi a riprendere la propria attività. Ma sono proprio loro che in qualche modo hanno tenuto compagnia al mondo quando il mondo era chiuso in casa: sconosciuti e famosi, dilettanti e professionisti, ognuno con le proprie note, ognuno col suo genere, ognuno col suo cuore, non si sono mai fermati.

ENPA ringrazia di cuore Artists 4 Charity per lo stupendo regalo, augurando a tutti una rapida e meritata ripresa professionale.

Link

Facebook ChArtists (Artists 4 Charity): qui trovate le informazioni sui singoli artisti che hanno partecipato. Per donazioni all’ENPA, cliccare QUI.

Nelle immagini, alcuni degli artisti che hanno partecipato e due fotogrammi estrapolati dal video.

Pubblicato il 4 agosto 2020

La Grecia vieta la macellazione dei cavalli: un esempio da imitare

La bella notizia arriva da Italian Horse Protection (IHP, associazione che opera sul territorio nazionale per la tutela dei cavalli e degli altri equidi, contrastandone lo sfruttamento e promuovendo il riconoscimento e il rispetto dei loro diritti e bisogni etologici). Si tratta sicuramente di un’encomiabile decisione che l’Italia dovrebbe imitare: dal 29 luglio in Grecia è vietata la macellazione dei cavalli e quindi, come per i cani e i gatti, il loro uso nella produzione di carne, pellame, medicinali e prodotti vari.

Questa storica notizia è il risultato di un lungo lavoro delle associazioni Hellenic Animal Welfare Federation e Ippothesis che, nel contesto dell’emergenza COVID-19 e degli scandali della carne equina con i relativi pericoli per la salute umana, sono riuscite prima a fare pressione sul ministro dell’agricoltura e poi a ottenere il favore del parlamento ellenico.

L’emendamento è contenuto nella legge 4711 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale greca il 29 luglio 2020 che all’art. 17 recita: “È vietato l’allevamento e l’utilizzo di animali per i combattimenti e per le attività correlate. È vietato altresì allevare e utilizzare cani, gatti e cavalli per la produzione di pellicce, cuoio, carne o per la fabbricazione di medicinali o altre sostanze.”

In Grecia, per cultura, non si mangia carne di cavallo e non esistono mattatoi autorizzati per la sua macellazione; c’è stato però un preoccupante aumento di macellazioni illegali e già si iniziava a parlare di concedere autorizzazioni per mattatoi equini. Grazie a questo bando, ciò non sarà possibile.

La situazione in Italia

Sonny Richichi, presidente IHP, è felicissimo della cosa, aggiungendo che «anche in Italia puntiamo a un obiettivo simile, sebbene partiamo da una situazione completamente diversa: da noi, a differenza della Grecia, c’è un grande consumo di carne di cavallo. Il nostro cammino sarà molto più arduo, visti gli enormi interessi in gioco, ma siamo fortemente determinati.»

Consumo in calo ma sempre elevato

Sebbene negli ultimi dieci anni il consumo di carne di cavallo in Italia sia nettamente diminuito, secondo i dati Istat nel 2018 sono stati macellati più di 20mila esemplari e importato 27.647 tonnellate di carni equine. La maggior parte della carne di cavallo proviene dall’estero, in particolare da Argentina, Uruguay e Canada.

Ma la carne di cavallo fa sempre bene, come sostengono alcuni? È bene ricordare che a fronte di macellazioni legali, molta carne di cavallo importata in Italia arriva senza controlli e con gravi maltrattamenti agli animali. Le carni equine provenienti dai cavalli da corsa possono contenere, ad esempio, residui di farmaci e droghe non ammessi nelle carni destinate al consumo umano, senza contare la possibilità di gravi contaminazioni dal momento che in questo caso le pratiche di macellazione non rispettano le più elementari norme igienico-sanitarie.

È di appena un mese fa lo scandalo che ha coinvolto l’Unione Europea, che importa dall’Australia carne di cavalli che per oltre il 50% provengono dall’ippica. In Australia non esiste anagrafe né tracciabilità e quindi neanche un valido sistema di controllo sul benessere e sulla sicurezza delle carni di animali che subiscono torture e maltrattamenti fuori e dentro il mattatoio.

Nelle foto, cavalli salvati da ENPA Monza e Brianza

Pubblicato il 5 agosto 2020

Agrate, recuperati una giovane femmina di germano e una tartaruga gravemente ferita.

Le segnalazioni di animali, selvatici o domestici, da parte di privati cittadini sono sempre preziose e anche questo recupero è avvenuto grazie alla sensibilità del signor Enzo, papà di Alessandro, un giornalista de il Giornale di Monza molto sensibile alle tematiche animaliste. È stato lui ad accorgersi della presenza di una giovane femmina di germano reale e di una tartaruga d’acqua all’interno del residence di Agrate Brianza (MB) dove abita e ad avvisare l’ENPA di Monza e Brianza, che si è subito attivata mandando sul posto gli operatori Federica e Stefano.

Nelle foto, l’operatrice ENPA mentre recupera la germana, e il signor Enzo con la tartaruga appena recuperata (nel sottovaso).

La femmina di germano, un esemplare molto giovane, era finita nel cortile probabilmente dopo i primi tentativi di volo e si era rintanata sotto a un cespuglio, incapace di ritornare nelle vicinanze dello stagno in cui era nata.

Nello stesso cortile è stata trovato anche un piccolo esemplare di tartaruga acquatica, che è apparsa subito in gravi condizioni a causa del sangue che fuoriusciva dalle narici a ogni respiro, inequivocabile segnale di un’emorragia interna.

Un tragico epilogo frutto di una scriteriata gestione

Si è poi scoperto che la tartaruga era detenuta in condizioni assolutamente non idonee: sul balcone di un palazzo vicino in una bacinella piena d’acqua, da cui è potuta uscire precipitando dal balcone stesso. Arrivata al rifugio di Monza, visitata da un veterinario che ne ha diagnosticato le gravi condizioni, a causa delle lesioni interne purtroppo non ha superato la notte.

La tartaruga morta apparteneva alla specie Mauremys reevesii, originaria della Cina e liberamente venduta in Italia, a differenza della testuggine di origine americana dal nome comune tartaruga a guance gialle (Trachemys scripta scripta) e tartaruga dalle orecchie rosse (Trachemys scripta elegans), di cui è vietata la commercializzazione, la riproduzione, l’introduzione sul territorio nazionale e il rilascio in natura e il cui possesso andava per legge denunciato entro il 31 agosto 2019.

Anche le tartarughe crescono!

Quale che sia le specie, è certo che questi animali vengono troppo spesso acquistati con leggerezza: quando sono piccoli basta una vaschetta di modeste dimensioni, ma quando arrivano ad avere la lunghezza di 20-30 centimetri, la vaschetta diventa decisamente stretta e la tartaruga diventa un peso di cui ci si vuole liberare. C’è chi l’abbandona nel primo corso d’acqua a disposizione e chi la porta al nostro rifugio accampando la solita scusa: “non pensavo che diventasse così grande” …

Foto sopra a sinistra, la Mauremys reevesii poi morta; a destra, una vaschetta come quelle comunemente vendute assieme alle tartarughine, del tutto inadeguata.

È bene ricordare che non esistono tartarughe nane (tutte sono destinate e crescere!) e che le tartarughe non sono animali meno impegnativi di un cane o di un gatto. Esse hanno delle precise esigenze di alimentazione, di luce e di spazi idonei ed è quindi è importante informarsi molto bene sull’animale che si intende introdurre in famiglia. Ricordiamoci inoltre che i centri specializzati e, in questo caso anche il parco rifugio di Monza, hanno a disposizione tantissime tartarughe di specie di cui è non solo consentita, ma incoraggiata, l’adozione consapevole.

La germanina ha trovato compagnia

È andata per fortuna molto meglio alla piccola germana: è stata liberata nel laghetto del rifugio di via San Damiano dove sguazza insieme agli altri compagni recuperati precedentemente. Da qui sarà libera di spostarsi e di involarsi quando ne avrà le capacità.

Nella foto sopra, la germanina nel laghetto al rifugio di Monza. Nei brevi VIDEO qui sotto, qui, qui e qui, con i nuovi compagni.

Pubblicato il 29 luglio 2020

Lambro in secca: ENPA chiede una migliore gestione delle chiuse

Sono ormai diversi anni che, puntualmente, il Lambro, il fiume che attraversa il capoluogo brianzolo, è il grande assente della stagione estiva. Completamente in secca.

L’acqua è presente nel ramo secondario, noto come Lambretto, ma il tratto principale del fiume che attraversa il centro storico, passando dal Ponte dei Leoni (foto sotto) fino alla torretta Viscontea dove si ricongiunge con il Lambretto, è solo una grande spianata arida.

Questa situazione genera un vero dramma che va a colpire tutta la fauna selvatica: i pesci, costretti a vivere nelle poche pozze ancora piene d’acqua, ma con grossi problemi di ossigenazione che li porteranno alla morte dopo una lunga agonia e i tanti uccelli selvatici che vivono su quelle che una volta erano le rive del fiume.

All’ENPA di Monza e Brianza continuano ad arrivare numerosissime segnalazioni di cittadini indignati per la sorte riservata ai piccoli di germano reale che sono costretti a camminare sull’asfalto rovente e senza possibilità di reperire cibo. Senza l’acqua gli anatroccoli si lasciano morire e diventano facili prede di rapaci, cornacchie e ratti, con le loro mamme che assistono a queste scene del tutto impotenti. Questo perché gli adulti volano e hanno la possibilità di spostarsi in zone più ricche di acqua e cibo, ma i piccoli non sono in grado di volare prima delle 7/8 settimane di vita. 

Situazione denunciata tutti gli anni

È una situazione che purtroppo viene ogni anno denunciata senza che le autorità competenti abbiano fatto nulla di concreto per risolvere il problema. Solo i volontari delle associazioni e privati cittadini che hanno a cuore le sorti di questi animali, portando acqua e cibo, cercano di alleviare le loro sofferenze.

Ma è un problema che dovrebbe, e potrebbe, essere risolto dalle istituzioni molto facilmente. E per questo ENPA chiede che lungo il corso del Lambro venga lasciato almeno un rigagnolo d’acqua, per non condannare a morte i tanti animali che in quel fiume vivono. 

Sotto, il Lambretto. Nella foto a sinistra, della zona del Carrobiolo, scattata il 31 luglio, l’acqua continua a esserci, mentre il ramo principale è sempre vuoto. A destra, una gallinella d’acqua.

Non siamo esperti di gestione delle acque, ma forse con un po’ di buon senso si potrebbe fare in modo che la ripartizione delle acque tra Lambro e Lambretto sia fatta in maniera più equilibrata, evitando questi lunghissimi periodi di secca di quel tratto proprio nel periodo riproduttivo dei germani reali.

Pubblicato il 28 luglio 2020, aggiornato il 31 luglio.

Selvatici: un’emergenza continua

Mai come in questo periodo è emergenza selvatici. Non c’è giorno che il rifugio non ne riceva in numero sorprendente e allarmante. Rapaci, notturni e diurni, scoiattoli, pipistrelli e ricci (l’ultimo arrivato è stato preso a colpi di scopa da un signore che se lo è trovato in casa e portato al rifugio da una bravissima automobilista di passaggio che aveva assistito all’ignobile scena).

Ricordiamo che il recupero, le prime cure, il cibo specifico e il trasporto al centro recupero animali selvatici (CRAS, gestito dal WWF) autorizzato a Vanzago (MI), avviene a spese della nostra associazione e che per questa preziosissima attività non sono previsti finanziamenti pubblici (che però si trovano per favorire i cacciatori…), potendo contare solo sulle offerte dei soci e degli amici dell’ENPA di Monza.

Recuperata una biscia dal collare

Lunedì sera 20 luglio la Protezione Civile di Monza ci informa della presenza di un “serpente” in un box della città. Ci informano altresì di avere già allertato i Vigili del Fuoco di Monza per il suo recupero ma vogliono sapere da ENPA come gestire l’animale. Un veloce contatto tra l’operatore di turno e il nucleo dei Vigli del Fuoco usciti sul posto, chiarisce agli stessi le modalità di custodia del serpente (una scatola di cartone con dei fori) e l’impegno di ricevere l’animale presso la struttura di Via San Damiano.

Foto sopra, una bellissima immagine di un natrice dal collare di Giuseppe Zini

Il Vigile del Fuoco che si presenta presso il rifugio è in realtà una Vigilessa già conosciuta dall’ENPA in quanto adottante, tre anni prima di un gatto che ci mostra orgogliosa sul telefonino. “Era il gatto più brutto del gattile, senza la coda, ma mio figlio se ne è innamorato e l’ha voluto a tutti i costi. Ora è un bel gattone felice a casa mia”.

La simpatia dell’incontro non ci fa dimenticare la presenza del serpente. Aperta la scatola con cautela compare nascosto sul fondo un giovane esemplare di natrice dal collare (Natrix natrix), conosciuta anche come biscia dal collare per la presenza di caratteristico un collare giallo (nella foto sopra, presa dal web). Si tratta di un rettile del tutto innocuo amante delle zone umide. Accertate le sue buone condizioni di salute senza ulteriori indugi è stato rilasciato in una zona boschiva e sicura vicino al canale Villoresi.

Quanti rapaci!

Dopo tanti gheppi e falchi pecchiaioli, in questo periodo sono i rapaci notturni, di tutte le età, a transitare dal rifugio di via San Damiano, con diversi esemplari di assiolo (Otus scops), civetta (Athene noctua) e allocco (Strix aluco).

Foto sopra, l’allocco e l’assiolo; sotto e nella foto grande in alto, le due civette mentre mangiano.

Da Pascoli a Harry Potter

L’assiolo è un piccolo rapace notturno conosciuto anche come chiù, che predilige ambienti aperti in pianura o in collina, anche nelle vicinanze di case e cimiteri. Nella poesia “L’assiuolo” di Giovanni Pascoli chiù è il suono onomatopeico che chiude ogni strofa; il poeta attribuisce al canto dell’assiolo un verso monotono e il suo verso è percepito come un triste presagio di morte.

C’è un assiolo anche nella celebre saga di Harry Potter:  Leotordo, il compagno di Ron Weasley, non è infatti un gufetto ma un assiolo, per l’esattezza un bellissimo esemplare di assiolo bianco (Ptilopsis leucotis).

E infine uno scoiattolo

Uno degli ultimi recuperi, giovedì 23 luglio, è quello di uno scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis), trovato ferito ai piedi di una pianta al Parco di Monza e segnalato da alcuni privati cittadini. Sul posto si sono recati gli operatori ENPA Feddi e Sergio che lo hanno portato al rifugio: il roditore, che presentava la coda completamente scorticata, è stato immediatamente operato in un centro specialistico ed è ora in prognosi riservata sotto terapia antibiotica.

Foto sopra, durante il recupero dello scoiattolo ferito, e l’animale dentro il trasportino

Niente rilascio in natura

Lo scoiattolo grigio è una specie alloctona introdotta in Italia negli anni ’60 da una signora genovese che, al ritorno da un viaggio in America, decise di liberarne sei nel proprio giardino, senza immaginare le conseguenze. Nel nostro Paese ha trovato un habitat ideale e la competizione con la specie autoctona, lo scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) lo ha visto sempre prevalere tanto che molti lo ritengono direttamente responsabile della diminuzione della popolazione di scoiattolo rosso. Questo ha portato l’Unione Europea a stanziare fondi per l’eradicamento dello scoiattolo grigio che però comporta la sua soppressione fisica attraverso trappole o altri sistemi cruenti, una scelta che ENPA considera inaccettabile dato che esistono metodi alternativi per contenerne la popolazione.

Nel rispetto della legge sulle specie alloctone, lo scoiattolo, una volta guarito, non potrà ovviamente essere rilasciato in natura ma dovrà vivere in una idonea struttura protetta.

Foto sotto, un pipistrello recuperato e curato presso il rifugio di Monza; nel video in fondo, mentre viene alimentato a mano.

Pubblicato il 31 luglio 2020

M49 di nuovo “evaso”, ENPA: la Provincia non è in grado di gestire la fauna selvatica.

Per il Ministro Costa l’orso deve rimanere libero.

Domenica notte 26 luglio è fuggito ancora. Per la seconda volta in un anno l’orso M49, sopranominato non a caso “Papillon” come il celebre fuggiasco francese, è evaso dal centro faunistico del Casteller, a sud di Trento.

Questa volta, invece di scavalcare la recinzione esterna come aveva fatto nell’aprile dell’anno scorso, è riuscito prima a superare la barriera elettrica, poi ha divelto la rete elettrosaldata costruita per evitare ulteriori fughe e ha piegato l’inferriata, dello spessore di 12 millimetri, fino a ricavarne un’apertura sufficiente per scivolare all’esterno. Infine la nuova fuga verso i boschi.

Dalla sua fuga abbiamo acquisito due certezze: l’orso M49 è un animale che ha mantenuto la sua selvaticità e la Provincia Autonoma di Trento non è in grado di gestire gli orsi del Trentino. M49 è scappato perché, a differenza di quanto si è cercato di dimostrare, ha mantenuto la sua componente selvatica grazie alla quale ha avuto l’intelligenza e il coraggio di superare ogni ostacolo, affrontare il pericolo pur di riconquistare la sua libertà. Altro che orso che tollera la presenza umana e che gradisce essere alimentato, come qualcuno ha cercato di far credere.

È ora di dire basta a questa gestione degli orsi – ricordiamo animali particolarmente protetti – basata su catture, condanne a morte e chiari interessi politici di cacciatori, agricoltori e allevatori. Categoria, quest’ultima, che, invece di lanciare subito l’ennesimo allarme, dovrebbe iniziare ad applicare i sistemi di prevenzione, tra l’altro previsti dalla legge.

Quella dei giorni scorsi è l’ennesima riprova, se mai ce ne fosse davvero bisogno, di quanto sia fallimentare la politica della Provincia Autonoma di Trento in materia di gestione di fauna selvatica e in particolare degli orsi.

Le associazioni si appellano al Ministro; il Ministro risponde

Il nuovo appello di ENPA e di altre Associazioni ambientaliste e animaliste al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa (nella foto sotto) affinché M49 (sterilizzato e con radio collare) rimanga libero e monitorato e affinché intervenga e prenda in mano una situazione, ormai palesemente senza controllo, non è rimasto inascoltato.

Ecco parte del suo intervento tratto dalla sua pagina Facebook del 28 luglio: 

«Ho sentito il presidente della provincia di Trento Fugatti e allertato Ispra. La mia posizione rimane la stessa: ogni animale deve essere libero di vivere in base alla sua natura. Papillon ha il radiocollare e quindi rintracciabile e monitorabile facilmente: non ha mai fatto male a nessuno, solo danni materiali facilmente rimborsabili. Chiediamo che non venga rinchiuso e assolutamente non abbattuto.

A presto per nuovi aggiornamenti. Intanto Papillon deve vivere!»

Buone notizie per l’orsa JJ4!

Mentre M49 si gode la sua libertà, ci sono ottime notizie per l’orsa JJ4: il Tar di Trento ha confermato la sospensione dell’ordinanza provinciale che aveva stabilito la sua uccisione. In attesa del merito, già fissato per il 22 ottobre, ENPA e Oipa sottolineano l’importanza di lavorare tutti insieme per una politica vincente di convivenza, l’unica strada percorribile per una gestione corretta della fauna selvatica.

Non si tratta di una sentenza ma, da quanto è emerso, il Tar emanerà non un’ordinanza cautelare, bensì un’ordinanza collegiale, in attesa della quale è bene che siano attivate tutte quelle misure di prevenzione (ad esempio la chiusura di zone ove sono presenti mamme e cuccioli) e venga data a cittadini e turisti la corretta informazione, garantendo la libertà per tutti gli orsi.

Pubblicato il 31 luglio 2020

Artiglio oggi Dylan: l’amore e la tenerezza superano ogni difficoltà!

Lieto Fine:
Artiglio, una piccola e dolcissima palla