Archivi autore: Nadia Colombo

4 passi a 4 zampe: siamo a 30! Appuntamento domenica 19 maggio al Parco di Monza.

EVENTO CONFERMATO!

Confermiamo che l’evento si svolgerà regolarmente con una piccola variazione nel percorso.

Era la primavera del lontano 1994 quando ENPA di Monza e Brianza si apprestava a organizzare la prima edizione della “4 passi a 4 zampe”. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e, ridendo e scherzando, dopo 27 edizioni reali e 2 virtuali a causa del Covid (nel 2020 e 2021), siamo arrivati all’edizione numero 30!

Oggi come allora, l’obiettivo della marcia, patrocinata dal Comune di Monza, dalla Provincia di Monza e Brianza e dalla Reggia di Monza, è l’opportunità di fare una camminata piacevole, lungo i viali alberati del nostro parco, ma è nel contempo una silenziosa denuncia contro gli abbandoni estivi e ogni altra forma di maltrattamento nei confronti degli animali, sia domestici, sia da reddito, sia selvatici.

Si tratta di un argomento, ahimè, di stretta attualità, basti pensare alle condizioni degli animali negli allevamenti intensivi, all’esecuzione dell’orso M90 in Trentino, al lupo inseguito sulla pista da sci, al riccio preso a calci e usato come un pallone a Pontremoli (MC), al cane bruciato vivo a Palermo, al gatto scuoiato vivo a Salerno. E questi sono solo alcuni episodi limite, ma potremmo andare avanti per ore.

Per questo motivo alla marcia sono invitati tutti gli amanti degli animali, non solo i proprietari di cani.

Ritrovo e iscrizioni dalle 14.30

Il ritrovo è dalle ore 14.30 di domenica 19 maggio nei pressi del parcheggio interno alla Porta di Vedano al Lambro (MB) – l’ingresso principale dell’autodromo – dove è possibile parcheggiare sia all’interno del Parco (a pagamento) sia nelle vie adiacenti.

Le iscrizioni per i cani partecipanti – tutti rigorosamente al guinzaglio – si aprono alle ore 14.30.

La partecipazione prevede una quota di iscrizione di €10 per ogni cane, che darà diritto a ricevere un’elegante T-shirt bianca per il proprietario (in diverse taglie) oppure la nuovissima bandana blu per il cane, entrambe con il logo della manifestazione. 

Ore 15.30: si parte!

La camminata, lungo un percorso ombreggiato di circa 3 km, avrà inizio alle ore 15.30. Durante la passeggiata sono previste delle soste nei pressi delle fontanelle dove i volontari sistemeranno ciotole con acqua fresca per i cani più assetati. Consigliamo però a tutti di portare una bottiglia d’acqua e una ciotola per il proprio cane in caso di necessità.

Il percorso è tranquillamente agibile per famiglie con bimbi in passeggino e per disabili.

Partecipanti, ospiti e mascotte

Il corteo sarà aperto dalle nostre immancabili mascotte, i pony shetland Gigio e Castagna e da una rappresentanza dei cani del canile di Monza.

Salvo imprevisti dell’ultim’ora, saranno come sempre graditi ospiti i Carabinieri a cavallo, gli agenti di Unità Cinofile della Polizia di Stato e l’Unità Cinofila della Polizia Locale di Monza e della Protezione Civile. In coda al corteo per ogni emergenza non mancherà anche quest’anno un’ambulanza della Croce Verde Lissonese, oltre allo speciale automezzo attrezzato “Salvanimali” con a bordo i veterinari ENPA, pronti a intervenire per qualsiasi evenienza.

Banco di informazioni e gadget

Al ritrovo e a fine percorso troverete un banco di utili informazioni sulle attività e iniziative dell’ENPA, oltre a una ricca selezione di gadget e idee regalo e tanti accessori per i vostri amici a quattro zampe. Sarà naturalmente possibile anche iscriversi all’associazione per l’anno in corso o aderire al Progetto Famiglia e Distanza.

Arrivo e rinfresco

La camminata giungerà verso le 16.30 presso la Cascina San Fedele all’interno del Parco.

Ad attendere gli atleti a due e a quattro zampe un meritato ristoro offerto da ENPA: acqua fresca e biscotti per i cani, snack, dolci e bevande fresche per tutti i partecipanti.

Solo in caso di pioggia persistente la manifestazione sarà annullata. In questo caso sarà annunciato sulla nostra pagina facebook e sul sito.


Pubblicato il 5 maggio 2024; aggiornato il 17 maggio per confermare il regolare svolgimento dell’evento.

La provincia di Monza e Brianza ha un nuovo terribile nemico… le nutrie

Il primo gennaio è entrato in vigore in Lombardia il “Piano regionale triennale 2024-26 per l’eradicazione, controllo e contenimento delle nutrie”. Anche nella Provincia di Monza e Brianza si è messo in moto il piano di eradicazione, che tradotto in soldoni significa che si apre la caccia indiscriminata a questi roditori originari del Sud America. Introdotti in Italia negli anni Sessanta per la produzione di pellicce hanno potuto riprodursi liberamente, grazie alla capacità di adattamento, alla velocità di proliferazione (le femmine possono partorire fino a 15 cuccioli l’anno) e all’assenza di predatori naturali. 

In osservazione a quanto previsto dalla Legge Regionale, la nostra Provincia prevede che le nutrie possano essere uccise a colpi di fucile e carabina da parte di chi, da solo o in squadra, potrà organizzare le battute. La speciale abilitazione sarà rilasciata a chi possiede il porto d’armi da caccia e frequenterà un corso di formazione sia teorico che pratico che si concluderà con un esame che prevederà, tra l’altro, una prova di tiro: si dovrà centrare una sagoma di animale posta a cinquanta metri di distanza con almeno quattro dei cinque colpi a disposizione. In attesa della partenza delle lezioni il compito toccherà agli agenti della Polizia provinciale.

Così in Brianza

Ricordiamo che le nutrie non sono pericolose per l’uomo (sono animali assolutamente vegetariani) anche se spesso vengono confuse con grossi topi. Vengono accusate di scavare i cunicoli in cui si rintanano e di danneggiare gli argini dei corsi d’acqua e delle strade che li costeggiano.

Nel nostro territorio le nutrie sono ancora poco diffuse: tra gli esemplari noti ci sono quelli che si spostano lungo il Lambro tra Monza e Villasanta, comune che in accordo con Enpa aveva fatto una scelta alternativa (vedi l’articolo pubblicato il 21/12/2021), cioè la loro sterilizzazione (ricordiamo che l’Unione Europea ha dichiarato valida la pratica di sterilizzazione e del rilascio in libertà di questi animali selvatici).

Un destino segnato

Le nutrie finite in gabbia, precisa la Provincia, potranno essere uccise con un colpo di pistola ad aria compressa, considerato un metodo “estremamente rapido ed efficace e in grado di evitare inutili sofferenze e manipolazioni” o “tramite inalazione di monossido di carbonio in contenitori ermetici”. Dovranno, invece, essere liberati gli esemplari di altre specie catturati accidentalmente. Il piano di eradicazione non dovrebbe costare nulla alle casse brianzole in quanto sarà finanziato dalla Regione Lombardia che ha previsto uno stanziamento di 1,2 milioni di euro a favore di province e Città metropolitana.

Tutto ciò ci porta ancora una volta a condannare una politica miope e antiscientifica degli amministratori che governano la Regione Lombardia, che vede come unica soluzione per il contenimento di specie invasive la loro eliminazione fisica senza minimamente prendere in considerazione la via più intelligente e sicuramente meno crudele della sterilizzazione di massa.

I controlli di ENPA

ENPA ricorda che la nutria non è purtroppo più tutelabile attraverso la legge sulla protezione della fauna omeoterma (legge 157/92), ma resta sempre tutelata dall’articolo 544 bis e ter del Codice Penale che sanziona il maltrattamento degli animali. ENPA si renderà parte diligente, anche attraverso le proprie Guardie Zoofile, nel denunciare all’Autorità Giudiziaria tutti i casi di maltrattamento che dovessero essere accertati durante le attività di contenimento previste dalla legge regionale e provinciale.

Pubblicato l’8 Maggio 2024

Due adozioni a distanza molto speciali…

Il Progetto Famiglia a Distanza è un fiore all’occhiello dell’Enpa di Monza e Brianza. Attivo dal 2016, permette di dare visibilità e amore agli animali di difficile adozione, affinché possano anche loro socializzare con più persone e, magari, venire adottati in via definitiva. 

Al rifugio di Monza è possibile diventare genitori virtuali non solo dei “canonici” cani e gatti, ma anche di pony, cavalli, caprette, cavie, conigli e persino api!

Già, perché nell’Oasi di Biodiversità di fianco al rifugio di Monza in via San Damiano da qualche anno sono ospitate alcune famiglie di api, curate con passione e competenza dalle esperte apicoltrici Anna e Marinella. Adottare le nostre api è una bellissima azione per tutti coloro che hanno a cuore la biodiversità, ma è rivolta soprattutto a scuole, associazioni e aziende.

E sono stati proprio i dipendenti di un’azienda, la Samsonite di Sesto san Giovanni, che hanno deciso di diventare “bee-friends”, cioè amici delle api, adottando a distanza due alveari per un intero anno! L’idea è venuta a Costanza, che oltre a essere specialista in risorse umane nell’azienda, è anche volontaria Enpa, e ha trovato il sostegno di tutti i colleghi, che si sono detti entusiasti all’idea di diventare genitori virtuali di questi insetti la cui popolazione sta diminuendo in modo preoccupante.

Un’idea da prendere a esempio (ringraziamo Samsonite per la sensibilità dimostrata), così come sarebbe un bell’esempio da imitare anche quanto fatto da una coppia che convolerà a nozze l’1 giugno.

Genitori virtuali all’altare!

Valeria e Marco, questi i loro nomi, sono grandi amanti degli animali (qualche anno fa avevano adottato da noi il micione tigrato Corrado) e hanno perciò deciso di destinare parte della somma, ricevuta come regalo nuziale da parenti e amici, nell’adozione per un anno di Gwen, Ghost e Lady, ovvero i nostri bellissimi maremmani, fedelissimi guardiani del rifugio. Le volontarie del Progetto a Distanza hanno realizzato per l’occasione un biglietto molto speciale grazie il quale, oltre a rendere partecipi gli invitati della loro adozione, Valeria e Marco colgono l’occasione per invitare tutti a scoprire il bellissimo mondo delle adozioni a distanza.

A questa futura coppia auguriamo un radioso futuro, da parte di Enpa e anche da parte dei loro pelosissimi “protetti”.

Volontariato aziendale, la nuova frontiera dell’impegno sociale

Se l’adozione a distanza è un impegno bellissimo ma virtuale, oggi con il volontariato aziendale si può dare fattivamente una mano. Si parla di volontariato aziendale quando un’impresa decide di sostenere le attività di associazioni di volontariato, incoraggiando i propri dipendenti a prenderne parte in modo attivo. Queste attività, a differenza del normale volontariato, possono essere svolte durante l’orario di lavoro attraverso donazioni di tempo retribuito. Si tratta di una tendenza (team building) che si sta diffondendo nel nostro paese negli ultimi anni e che ha indubbiamente un impatto positivo sulla collettività, migliorando lo spirito di squadra tra i dipendenti di un’azienda che, a sua volta, si distingue per il suo impegno sociale.

Molte sono state già le aziende i cui dipendenti sono stati ospiti della nostra struttura. Tra esse anche la Nestlé che ha voluto pubblicizzare in un apposito VIDEO la propria attività di volontariato aziendale. Il rifugio di Monza ha visto al lavoro, come volontari per un giorno, numerosi suoi dipendenti che, bardati di pettorina da volontario d’ordinanza, hanno dato una mano agli operatori e ai volontari “veri” dando il proprio contributo alle diverse incombenze che caratterizzano la vita quotidiana della struttura.

Pubblicato il 3 Maggio 2024

 

Sei piccoletti in cerca di casa

Hanno il nome di sei costellazioni e sono davvero delle meraviglie “stellari”: ecco a voi Berenice, Cassiopea, Orione, Centauro, Perseo e Andromeda

Questi piccoletti a circa 3 mesi hanno già purtroppo dovuto subire un brutto abbandono, infatti sono stati trovati il 20 aprile per strada a Monza, completamente soli, spaesati e senza alcun microchip che possa far risalire a un possibile proprietario o provenienza. Arrivati nella stessa giornata nel canile di via San Damiano a Monza, gestito da ENPA, sono stati immediatamente accolti dai volontari e sistemati in due box completi di cucce e coperte morbide. Successivamente i veterinari di Ats Brianza hanno proceduto a metterli in regola applicando il microchip e somministrando vermifugo e antiparassitario. 

I piccoli sei sono davvero dei cuccioli meravigliosi esteticamente ma, cosa ancora più importante, anche caratterialmente. Docili, socievoli e curiosi sono già pronti per trovare una splendida famiglia tutta per loro e dimenticare definitivamente il loro triste passato, da grandi diventeranno una futura taglia media. Con qualche accortezza per l’inserimento sono compatibili sia con altri cani che con gatti. 

I cuccioli non sono peluche!

Ricordiamo a tutti coloro che si candideranno alla loro adozione che occuparsi di un cucciolo è molto bello e appagante ma anche molto impegnativo, è necessario infatti disporre di tanto tempo da dedicare al nuovo arrivato. Il cane è un essere profondamente sociale che mal sopporta stare solo e inattivo per tante ore durante la giornata. Ogni cucciolo dovrà imparare ad andare correttamente al guinzaglio, sporcare fuori di casa e conoscere gradualmente luoghi, persone e altri cani al di fuori di quelli della cerchia familiare.

Se pensate di essere la famiglia adatta per accogliere uno di questi splendori potete mandare una mail a: canile@enpamonza.it o chiamare in canile tutti i giorni della settimana dalle 14.30 alle 17.30 allo 039.835623 per parlare con un operatore e prendere un appuntamento per venire a conoscerli. Ricordiamo inoltre che saranno adottabili solo a Monza e in comuni limitrofi. Nella sezione cani in canile del sito www.enpamonza.it troverete nel dettaglio foto e descrizione di ciascuno.

Pubblicato il 3 Maggio 2024

Sabato 20 aprile, Pulizie di Primavera: rendiamo più bella l’Oasi di Biodiversità!

Aria di primavera, aria di pulizie e, puntuale come sempre, arriva uno degli eventi più attesi dai monzesi maggiormente sensibili all’ambiente che ci circonda: le Pulizie di Primavera 2024, previste quest’anno per sabato 20 aprile.

Sarà una giornata che coinvolgerà come anno ogni tantissime persone di ogni età, volontari ma anche semplici cittadini, tutti insieme per dimostrare impegno civico, rispetto per l’ambiente urbano e amore per la propria città.

La manifestazione, giunta alla nona edizione, vedrà famiglie, gruppi, scuole e associazioni partecipare alle pulizie nei diversi “cantieri” sparsi per la città, contribuendo con il loro impegno a rendere Monza ancora più bella e accogliente e, soprattutto, più pulita!

Come partecipare

Partecipare è semplice: basta visitare il sito web del Comune di Monza  e scegliere uno dei cantieri disponibili, comunicando la propria disponibilità tramite il modulo online (l’organizzazione dell’evento prevede l’iscrizione obbligatoria, a fini assicurativi). L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione tutto il materiale necessario per svolgere le attività di pulizia e riqualificazione. La scadenza per l’invio delle schede di adesione è fissata al 14 aprile 2024.

Ci siamo anche noi!

ENPA di Monza e Brianza ha partecipato fin dalla prima edizione a questo importante momento di educazione civica. Quest’anno abbiamo aderito con un cantiere che farà capo al canile: esso si occuperà di arricchire ed abbellire l’Oasi di biodiversità posta di fianco al canile (dove c’è il laghetto e pascolano i cavalli) con nuove essenze fiorite che serviranno da nutrimento alle api del nostro alveare. (CLICCATE QUI per iscrivervi a questo cantiere).

Ma non finisce qui. Questa sarà anche l’occasione per dare una sistemata alle aree cani con la piantumazione di nuovi alberi e con la pulizia delle erbacce infestanti. Qualche volontario potrà anche percorrere la Via San Damiano (che viene abitualmente utilizzata per le passeggiate dei nostri cani) raccogliendo cartacce e immondizie che persone incivili hanno buttato. 

Potranno partecipare oltre ai volontari ENPA anche amici, parenti e chiunque lo voglia, ENPA offrirà a tutti una merenda a metà mattina.

Vi aspettiamo numerosi!

Pubblicato il 09 Aprile 2024

Domenica 14 aprile, giornata di sensibilizzazione

Amare il parco vuol dire rispettarlo. Abbiamo la fortuna di avere a Monza un bellissimo polmone verde (che è il parco cintato più grande d’Europa) e una Villa Reale che con i suoi giardini è un fiore all’occhiello della città, eppure troppe volte non si è capaci di rispettarli come meritano. 

Per questo domenica 14 aprile, il Comune di Monza ha coinvolto in una importante iniziativa Polizia Locale, Carabinieri a Cavallo, Guardie Ecologiche volontarie (GEV), Park Angels, ENPA Monza, Protezione Civile ed altre realtà dell’associazionismo locale. 

Tutti questi gruppi, con la presenza di agenti e volontari, saranno presenti per tutta la giornata alle porte e nei giardini della Villa Reale per una giornata di sensibilizzazione al rispetto del Parco e del Giardini Reali e soprattutto all’osservanza di un regolamento che troppo spesso viene disatteso. 

In particolare verranno effettuati controlli per scoraggiare la pessima abitudine di proprietari irresponsabili nel liberare i propri cani nei giardini della Villa con gravissimo pericolo per l’avifauna che vive intorno al laghetto.

Pubblicato il 9 Aprile 2024

Dream Wheels for Pets, il 14 aprile la consegna di alimenti organizzata da CNO American Motors Italy

CNO (Chevrolet North Owners) American Motors Italy è un’associazione nata nel 2009 grazie all’idea di un gruppo di amici uniti dalla passione di auto e moto americane, di tutte le epoche e di tutti i marchi. È un gruppo di persone che si incontrano in occasione di ritrovi e raduni, ma che si occupa anche di solidarietà. Nel 2021 la decisione di supportare le attività di ENPA con il progetto Dream Wheels for Pets, acquistando cibo destinato ai canili e gattili della Lombardia, un’iniziativa di successo che è arrivata alla sua quarta edizione.

Cerimonia di consegna domenica 14 aprile

Quest’anno la cerimonia di consegna è in calendario domenica 14 aprile: come di consueto le pappe destinate agli animali saranno consegnate a bordo di bellissime auto americane al parco-rifugio di via San Damiano 21 domenica 14 aprile, a partire dalla 10.30. Il cibo sarà poi distribuito, secondo le necessità, alle strutture ENPA di tutta la Lombardia.

Il rifugio aperto anche al pubblico!

Eccezionalmente il parco canile-gattile di Monza sarà aperto al pubblico al mattino di domenica, dalle 10.30 alle 12.30. I visitatori potranno non solo ammirare le meravigliose vetture americane ma anche fare una visita ai reparti del rifugio e per chiudere la mattinata ci sarà un rinfresco veg offerto da ENPA.

ENPA ringrazia CNO American Motors per la sensibilità dimostrata e per la scelta di continuare ad aiutare i tanti ospiti dei rifugi di tutta la Regione. (per info CNO American Motors Club)

Pubblicato il 09 Aprile 2024

Sei meraviglie cercano casa!

Ghali, Geolier, Irama, Angelina, Annalisa, Loredana. Cantanti dell’ultima edizione del festival di Sanremo? Non solo, sono anche i nomi di sei splendidi cuccioli di american staffordshire terrier che si trovano al rifugio di Monza, battezzati così perché l’intervento conclusivo che ha portato al loro recupero ha avuto luogo proprio dopo la finale del festival.

I piccoli, nati a dicembre, arrivano da Brugherio e sono stati recuperati da una situazione di malgoverno grazie all’intervento del Nucleo Antimaltrattamento e del servizio veterinario dell’ATS Monza e Brianza, che ringraziamo sempre per l’eccellente lavoro. 

I nostri splendidi cuccioli il giorno dell’arrivo in canile con i nostri volontari (Simone, responsabile del nucleo antimaltrattamento, Silvia responsabile team comportamentale e Nadia, volontaria)

L’importanza delle segnalazioni 

L’intervento, reso possibile grazie alle sempre preziose segnalazioni di alcuni privati cittadini, ha permesso di rilevare una situazione non a norma per la presenza dei sei cuccioli, sporchi, privi di microchip e non vaccinati, di un amstaff adulto non intestato al detentore e di un’amstaff femmina.

L’appartamento, di piccole dimensioni, non risultava idoneo per gestire in sicurezza tutti gli animali, tanto che il proprietario dichiarava di aver grossi problemi nella loro gestione e di aver intenzione di vendere a breve i cuccioli ad amici e parenti. Edotto sulle normative vigenti e sulle violazioni commesse, si è quindi proceduto a portare via i cuccioli e a regolarizzare gli adulti, la femmina è stata sterilizzata e il maschio restituito all’intestatario del microchip.

Dolcissimi ma impegnativi!

I cuccioli, tre maschi e tre femmine, sono dolcissimi ma, ovviamente, molto impegnativi e andranno affidati a persone che ben conoscano l’amstaff e l’impegno che comporta la crescita di un cucciolo di questa razza. Saranno prese in considerazione esclusivamente richieste di persone residenti nella provincia di Monza e province limitrofe, che abbiano tempo da dedicare al cane (non escludendo la possibilità di rivolgersi a un educatore cinofilo).

I piccoli sono stati ripuliti, visitati, microchippati, vaccinati e sverminati e saranno affidati con obbligo di castrazione/sterilizzazione.

Chi fosse interessato all’adozione di uno dei cuccioli può mandare una mail a canile@enpamonza.it

Pubblicato il 29 Febbraio 2024

Caccia, una petizione per bloccare il testo Bruzzone

Questo Governo, in un solo anno, ha semidistrutto ogni tutela della fauna, compiendo veri e propri abusi: una sorta di regime, con cui non si può interloquire (se non quel tanto che basta loro per poter dire che ci hanno ascoltati) e in totale assenza di dialogo. Ricordiamo che le modifiche intervenute sono state fatte a suon di decreti, emendamenti alle leggi di bilancio, e via dicendo.

La bella notizia è che l’8 febbraio l’Europa ha inviato una procedura d’infrazione su due aspetti: la caccia (a causa dei provvedimenti del Governo) e anche la pesca (uccisioni di cetacei, uccelli marini e altra fauna a causa delle reti).

Noi possiamo fare qualcosa

Anche noi come privati cittadini possiamo fare qualcosa di concreto per contrastare questa deriva filovenatoria: con Il Fatto Quotidiano Enpa, insieme ad altre associazioni, ha creato una petizione per fermare il famigerato testo Bruzzone che va a modificare la legge 157 del 1992 in maniera peggiorativa: caccia 7 giorni su 7, con ogni mezzo, nei periodi di migrazione, eccetera eccetera.  

Siete tutti invitati a firmare, cliccate su questo link

Pubblicato il 16 Febbraio 2024

Loro ci amano nonostante i difetti! È partita la campagna Enpa “Imperfetti cercasi”

Lanciato in occasione della festa di San Valentino (quale migliore occasione della festa degli innamorati per celebrare chi ci ama nonostante i nostri difetti?) è partita la campagna Enpa “Imperfetti cercasi”, una nuovissima campagna dedicata alle adozioni, consapevoli e responsabili, dei tanti animali accuditi dai volontari di tutta Italia.

La campagna, creata gratuitamente per Enpa dall’agenzia TBWA di Milano, si basa su un messaggio molto semplice: i nostri animali ci amano per come siamo e ciò che per altre persone possono essere considerati dei difetti, per loro sono caratteristiche meravigliose.

Vengono così esaltate le imperfezioni delle persone, dal punto di vista degli animali: gattini felici del padrone disordinato, cani estasiati dal padrone che non sparecchia mai il tavolo, etc. 

Il messaggio è poi un invito ad adottare per trovare un compagno che possa apprezzarci al di là di ogni imperfezione: “Se sei imperfetto, per loro è perfetto. Adotta con ENPA”.

Un tema importante che potrete vedere su diversi canali di informazione (carta stampata, TV e piattaforme social), per il momento gustatevi e diffondete questo bellissimo video.

Pubblicato il 16 Febbraio 2024

Animali non convenzionali, al rifugio di Monza arrivano anche loro

Il Parco Canile Gattile di Monza ricovera ogni giorno cani e gatti persi o peggio abbandonati, spesso bisognosi di cure veterinarie. Ma questi animali non sono i soli di cui si occupa l’ENPA di Monza e Brianza. Nella nostra struttura, infatti ospitiamo tantissimi animali che non sono considerati domestici ma che la legge etichetta come “da reddito”, animali cioè che sono purtroppo destinati al consumo alimentare dell’uomo.

Per noi questi animali hanno lo stesso diritto dei cani e dei gatti di essere soccorsi, curati e mantenuti nelle migliori condizioni etologiche per tutto il corso della loro vita.

In questi ultimi giorni abbiamo soccorso diversi esemplari di cui vi vogliamo parlare:

In data 20 gennaio 2024 è stato trovato per strada un esemplare di “Gallo Spagnolo” detto anche “Gallo guance bianche”, molto magro e apatico. È stato messo al caldo, rifocillato con prodotti specifici e si sta lentamente riprendendo.

Rimanendo sempre nel settore degli avicoli, il 30 gennaio è stata soccorsa una gallina sulla rotonda di una strada Provinciale. È un pollo detto “da carne” di una razza cioè costruita dall’uomo per aver una crescita abnorme del petto e delle cosce in un tempo brevissimo prima della macellazione. Purtroppo questi animali, geneticamente modificati, non hanno una vita molto lunga proprio perché destinati a una misera esistenza di pochi mesi. Sono i tipici animali allevati in spazi minuscoli e in situazioni di sovraffollamento scandaloso. Non è infrequente che vengano acquistati vivi per macellazioni casalinghe “fai da te”.

Dalle piume alla pelliccia

Altro ospite recente, soccorso in un bosco di un comune brianzolo, un bellissimo coniglio ritrovato affetto da una gravissima forma di rogna psoroptica. I conigli, come si sa, sono considerati sia animali da reddito che da compagnia a seconda delle dimensioni ma ciò comunque non garantisce la vita a questo simpatico animale. È uno dei pet più abbandonati, frutto spesso di acquisti improvvisati alle fiere o nei garden per accontentare i bambini, nell’erronea idea che siano animali senza esigenze e di facile gestione. Spessissimo arrivano da noi con gravi carenze alimentari e altrettanto gravi problemi di deambulazione perché detenuti esclusivamente in minuscole gabbiette. Altrettanto spesso sono affetti da parassiti interni ed esterni.

Il nostro nuovo amico, che è stato curato ed è in via di guarigione, è in realtà una coniglietta, si chiama “Daisy” ed è in cerca, come tantissimi altri compagni, di una famiglia che lo adotti con la consapevolezza di tutte le sue esigenze etologiche.

Daisy all’arrivo in canile e una volta rimessa

In fine gli ultimi due arrivi, non appartengono ad animali da reddito ma a quella vasta schiera di “animali alternativi da compagnia” che però condividono la triste realtà dell’abbandono. Sono due bellissime cavie peruviane abbandonate nel Parco di Monza e recuperate dalle Guardie Ecologiche Volontarie, domenica 27 gennaio. Sono due maschietti, quasi sicuramente fratelli, abituati a star insieme e cercano un’adozione di coppia.

Pappagalli e non solo

Un settore a parte è rappresentato dai pappagalli che in questi ultimi tempi stanno diventando veramente molto numerosi. Non siamo sicuri che questi siano veri e propri abbandoni ma più probabilmente frutto di disattenzione da parte dei proprietari che hanno lasciato gabbie o finestre aperte.

Il nostro rifugio ospita ormai in ampie voliere un grande assortimento di Calopsitta, di Fisher meglio conosciuti come Pappagalli inseparabilli, e tante, tantissime cocorite, meglio note come pappagallini ondulati. Non mancano inoltre un buon numero di Diamanti Mandarini e qualche canarino. Ovviamente sono animali esotici che non possono sopravvivere liberi nel nostro clima e pertanto tutti loro cercano casa in gabbie spaziose dove trovare cure attenzioni, pulizia e cibo specifico.

Chiunque fosse interessato all’adozione di questi animali, ricevendo nel contempo tutte le informazioni necessarie sulla loro corretta gestione, può scrivere a selvatici@enpamonza.it  per una visita presso il Parco Canile Gattile di Monza che, lo ricordiamo, è aperto solo su appuntamento per le adozioni tutti i pomeriggi dalle ore 14.30 alle ore 17.30 sabato e domenica compresi. 

Pubblicato il 6 Febbraio 2024

Ucciso l’orso M90 in Trentino. La vendetta di Fugatti, che aveva firmato la condanna a morte

Di seguito la dichiarazione del 6 febbraio di Carla Rocchi, presidente nazionale di ENPA:

«Apprendo con orrore, con sgomento e con profonda indignazione che, in ottemperanza all’ennesima ordinanza di morte firmata dall’ursicida Maurizio Fugatti [presidente della Provincia Autonoma di Trento (PAT) e della Regione Autonoma del Trentino-Alto Adige, n.d.r.], M90 è stato ucciso dal Corpo Forestale del Trentino. Mi unisco al dolore e al cordoglio di tutti gli italiani per l’esecuzione di M90, un animale che, lo ricordo, non ha mai torto un capello a nessuno. L’orso era radiocollarato, quindi facilmente individuabile, ed è stato freddato poche ore dopo l’ordinanza di morte firmata dall’ursicida Fugatti. M90 è stato giustiziato sul posto, senza alcuna possibilità di appello, quella che in genere viene concessa a tutti i condannati. Una dimostrazione di spietatezza che fa rabbrividire».

Lo dichiara la presidente nazionale di ENPA, Carla Rocchi, che prosegue: «Fugatti, è bene ricordalo, avrebbe anche potuto puntare su una soluzione diversa dalle fucilate. Ma, dopo tutte le sonore bocciature ricevute in questi mese nelle aule di giustizia, forse era in cerca proprio di rivalsa. Evidentemente per l’ego del presidente del PAT, orsi e lupi costituiscano una intollerabile minaccia».

«Oggi piangiamo M90, ma già da domani l’Ente Nazionale Protezione Animali intraprenderà tutte la azioni necessarie affinché il presidente della PAT renda conto delle sue decisioni in tutte le sedi appropriate, italiane ed europee, tribunali compresi. E spieghi a tutti noi il motivo per il quale, come riconosciuto dallo stesso Ispra, in Trentino le attività di prevenzione e informazione sono ancora lettera morta».

Pubblicato il 7 Febbraio 2024

Festeggiamo insieme la Festa del Gatto! Banco in centro Monza sabato 17 febbraio

Se l’8 agosto è la Giornata Internazionale del Gatto, nel nostro Paese la Festa dedicata a tutti i micioni ricorre, ormai da 24 anni, il 17 febbraio.

​Perché questo mese e perché proprio il 17, un numero che secondo molti superstiziosi porta sfortuna?

Calendario alla mano, la data cade sotto il segno zodiacale dell’’Acquario, segno dominato da Urano che è protettore degli spiriti liberi, e chi è più spirito libero di un gatto, refrattario alle regole e abituato a comportarsi secondo i propri istinti? Per quanto riguarda il 17, si farebbe riferimento alla leggenda dei gatti e delle loro sette vite: il 17, insomma, indicherebbe che un gatto muore una volta ma ne vive sette.  Non dimentichiamo, poi, che il numero 17, secondo credenze medioevali ancora dure a morire, viene spesso associato alla sventura, proprio come i gatti neri.

Vi aspettiamo in centro Monza!

Anche quest’anno ENPA di Monza e Brianza ha deciso di celebrare questa giornata dedicata ai nostri amici felini con un banco a tema in centro Monza, che coincidenza vuole sarà allestito proprio il 17!. I volontari saranno infatti presenti sabato 17 febbraio in piazza Roma, sotto i portici dell’Arengario, dalle 9.30 alle 18.30.

Il banco sarà ricco di tante idee regalo e gadget a tema felino e sarà allestita una interessante mostra dedicata alle colonie feline e a favore dei mici di colonia invitiamo quanti ci verranno a trovare a portare alimenti che potranno essere lasciati in un grande cesto al centro dell’esposizione. Per la gioia dei più piccoli ci sarà un Truccabimbi davvero speciale, con le nostre bravissime volontarie pronte a trasformare i bambini nel loro felino preferito. Saranno inoltre disponibili, gentilmente offerti da una importante brand del settore, accessori per rendere più confortevole la vita del vostro micio.

Iscrizioni e offerte

Al banco sarà anche possibile iscriversi (o rinnovare l’iscrizione) alla nostra associazione per l’anno 2024, aderire al Progetto Famiglia a Distanza o fare un’offerta libera per aiutare gli animali che proteggiamo e curiamo ogni giorno dell’anno.

Vi aspettiamo !!!

Pubblicato il 6 Febbraio 2024

Circo con animali, ci risiamo!

Ci risiamo! ancora una volta un circo con animali si attenda alle porte di Monza e inonda tutta la zona di manifesti dove compaiono tigri, leoni, elefanti e via dicendo. Poiché ormai da tempo i comuni, sensibilizzati dalle associazioni animaliste e dai tanti cittadini sono divenuti estremamente refrattari nel concedere ai circhi con animali terreni comunali per l’attendamento, ecco che è’ stata trovata un’altra via: chiedere, e purtroppo ottenere, dai privati le aree necessarie. È il caso dell’ennesimo circo Orfei che farà il proprio spettacolo con animali sul piazzale antistante il Centro Commerciale IL GIGANTE di Villasanta (MB).

Uno spettacolo diseducativo

Purtroppo ancora oggi per molti il circo è lo spettacolo perfetto per i bambini, che si divertono e hanno la possibilità di vedere da vicino animali che altrimenti conoscerebbero solo attraverso i libri e i documentari.

Ma siamo sicuri che per i più piccoli sia educativo assistere a uno spettacolo in cui gli animali sono costretti a esibirsi in numeri che nulla hanno a che fare con le loro necessità etologiche? Cosa può imparare un bambino guardando un elefante in equilibrio su un pallone o una tigre che passa attraverso cerchi infuocati?

I bambini lo sanno come trascorrono la vita gli animali del circo? Sanno che trascorrono la maggior parte del giorno rinchiusi in gabbie singole o in raggruppamenti ristretti che impediscono lo svolgimento delle normali interazioni sociali? Che vengono portati fuori dalle gabbie o dai box solo in occasione degli spettacoli o quando devono essere addestrati? Che i continui spostamenti da una città all’altra causano negli animali selvatici disagio fisico e psichico?  

Siamo proprio sicuri che i bambini si divertirebbero vedendo un orso che va in bicicletta, se sapessero che ha imparato a pedalare perché degli uomini lo hanno costretto a farlo?

Come può un bambino imparare ad avere rispetto della natura e degli animali se cresce vedendo questi spettacoli?

Circo con elefanti e leoni? No, grazie!

ENPA da sempre si batte contro l’impiego degli animali nei circhi, sostenendo invece quelli, bellissimi, che non ne fanno uso (sopra, una locandina realizzata dalla nostra sezione e un evento contro il circo a Monza). Per questo invitiamo tutte le persone realmente amanti degli animali a disertare gli spettacoli del circo di Maya Orfei, che si attenderà a Villasanta dal 10 febbraio. 

Pubblicato il 6 Febbraio 2024

Un’adozione del cuore per il dolcissimo Leo

Oggi siamo qui per raccontarvi la storia del cuore del mese di febbraio. Leo è un meraviglioso Epagneul Breton di taglia media color bianco arancio con tanto di pedigree. Nato nel mese di luglio del 2011 era stato acquistato da un allevamento e usato dal suo padrone per andare a caccia fino al 2017. Ma proprio quell’anno il proprietario di Leo viene a mancare. Il cagnolino si ritrova improvvisamente a essere tenuto per lunghi periodi all’interno di un piccolo e freddo recinto nel giardino di casa senza mai più esser nemmeno portato fuori in passeggiata. 

Questo caso viene segnalato ad ENPA che decide di intervenire accogliendolo presso il parco canile di Monza per cercare di regalargli finalmente una vita d’amore, di lunghe passeggiate e una serena vecchiaia. 

Ha già conquistato tutti!

Leo è appena arrivato eppure tutti noi in canile siamo già pazzi di lui: è un cane molto docile, fisicamente non dimostra per nulla i suoi 13 anni, ama molto muoversi e correre libero nei nostri recinti, si sta abituando molto rapidamente ad andare in passeggiata con pettorina e guinzaglio che probabilmente prima non conosceva ed è un buongustaio che adora il cibo e i biscottini! 

Adottabile anche a distanza

Leo verrà inserito anche nel Progetto Famiglia a Distanza in modo da passare più tempo possibile fuori dal box e in compagnia di persone che lo coccolino e gli diano tutte le attenzioni che fino ad oggi gli sono sempre mancate. Fans dei nonnini super sprint fatevi sotto e dateci una mano a condividere la sua storia in modo che Leo possa trovare una nuova famiglia tutta per lui il prima possibile. 

Adotta un nonnino!

Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere la sua scheda sul sito www.enpamonza.it nella sezione cani in canile. Se pensate di essere le persone adatte per regalare a Leo uno splendido lieto fine potete mandare una mail a canile@enpamonza.it o chiamare lo 039835623 tutti i pomeriggi della settimana dalle 14.30 alle 17.30 per prenotare un appuntamento e conoscerlo! Adottate un cane anziano, farete felice lui ma ancora di più voi stessi e sarete ricompensati con immenso amore. 

Pubblicato il 16 Febbraio 2024

Freddo e gelo, aiutiamo la fauna selvatica

In questo periodo, sebbene durante il giorno si possa intravedere un debole sole, di notte non sono rare le gelate e gli animali selvatici che popolano le nostre città potrebbero trovarsi in grave difficoltà nel trovare pozze di acqua non ghiacciata dove abbeverarsi e cibo per sfamarsi. Come possiamo dare loro una mano in questo periodo?

Ecco come aiutarli

Per gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi consigliamo di lasciare una ciotolina di acqua tiepida e pulita e qualche manicaretto sul davanzale o in altro luogo a prova di predatori come i gatti, che oltre a essere provvidenziale per qualche piccolo volatile stremato, restituirà uno spettacolo straordinario.

Se avete spazio su balconi, terrazzi o in giardino, potete installare mangiatoie per uccelli in modo da poter garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza, inserendovi i cibi idonei e premurandovi sempre di posizionarle in un luogo non raggiungibile dai predatori e dai nostri cani o gatti.

Ricordiamo però che, una volta installata la mangiatoia, dovrà essere rifornita sempre e comunque fino alla primavera successiva: non bisogna mai interrompere bruscamente la somministrazione di cibo poiché i volatili perderebbero un punto di riferimento molto importante durante l’inverno.

Anche una casetta per uccelli può essere utile agli uccellini per trovare un riparo dal vento, dalla neve e dal gelo e per passare la notte tranquilli; anche in questo caso però bisogna ricordarsi di posizionarla in un luogo a prova di predatori e non troppo esposta a traffico e via vai di persone, altrimenti rischiate che la vostra casetta rimanga disabitata.

Un menù tutto per loro…

Quali sono gli alimenti da lasciare a disposizione dei nostri piccoli amici?

  • semi di girasole e di zucca
  • piccole granaglie (miglio, canapa, riso, orzo, ecc)
  • uvetta, pezzetti morbidi di fico, albicocca o dattero disidratato.
  • cubetti di frutta fresca (mele, pere, banane, ecc)
  • pezzetti di frutta secca non salata e non tostata (arachidi, nocciole, noci, pinoli, ecc)
  • briciole di panettone, dolci o biscotti
  • fiocchi di cereali (corn flakes, fiocchi d’avena, muesli, ecc)
  • croste di formaggio non salato, tagliate a cubetti
  • carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori)
  • riso bollito (senza sale)
  • mangimi specifici per canarini, merli indiani, pappagalli
  • acqua pulita, preferibilmente in contenitori di terracotta o plastica per evitare che si congeli.

Da evitare: briciole troppo secche, legumi crudi, pane, cioccolato e latte.

Esistono infine in commercio nei negozi specializzati oppure online, diverse miscele di mangimi altamente energetiche appositamente preparate per gli uccelli selvatici, alcune già pronte in reti o cestini da appendere.

Attenzione: ricordatevi di utilizzare le retine solo nei vostri giardini per poterle monitorare e rimuovere dall’albero una volta svuotate e quindi riutilizzarle o buttarle. Se lasciate nei boschi, infatti, oltre a inquinare l’ambiente potrebbero costituire un pericolo per eventuali animali che potrebbero impigliarsi – vedi immagine sotto a sinistra.

E i mammiferi?

Ghiri, pipistrelli, scoiattoli rossi, ricci… Durante l’inverno molti mammiferi selvatici invece vanno in letargo o semi-letargo per poter sopravvivere al grande freddo e allora tocca a noi cercare di tutelare questi piccoli animali che dormono indifesi nelle loro tane. Bisogna fare attenzione, ad esempio, a non spostare cataste di legno, rami o altri materiali depositati nel proprio giardino negli ultimi mesi, in cui potenzialmente potrebbe aver costruito la tana qualche ghiro o riccio. Anche i cassoni delle tapparelle potrebbero essere rifugio di pipistrelli, o altri pertugi che trovano nelle pareti o finestre delle abitazioni, i cui muri hanno temperature leggermente superiori al freddo dell’esterno, essendo scaldati internamente.

Se ci dovessimo imbattere in un riccio in questo periodo dell’anno sarà quasi sicuramente sottopeso e affamato e va soccorso. L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata da quei ricci che vivono vicini a colonie feline dalle quali “rubano” cibo o nei giardini di persone che tutte le sere gli mettono a terra dei croccantini. Il consiglio è di continuare a farlo tutte le sere, anche d’inverno, e anche in questo momento in cui i ricci dormono e non vengono più a mangiare, perché potrebbe capitare che si sveglino di tanto in tanto e una bella ciotola di croccantini sarà sicuramente utile e gradita.

Se invece troviamo svegli ghiri o pipistrelli, sicuramente vanno soccorsi e portati ai Centri di Recupero di Animali Selvatici (CRAS).

Indirizzi e contatti utili

Potrà capitare in questi mesi freddi di trovare un selvatico a terra, magari debilitato perché non trova cibo, o forse semplicemente perché troppo infreddolito. In questi casi è consigliabile raccoglierlo, metterlo in una scatola forata per permettere il passaggio dell’aria, con all’interno un panno di pile e portarlo al più presto in un CRAS o altra struttura idonea:

Indirizzi e contatti utili

Parco Canile-Gattile di Monza via San Damiano 21, Monza. 039-835623.

Polizia Provinciale di Monza e Brianza Via Donegani 4, Cesano Maderno.  0362-641725.

– Polizia Provinciale di Milano Via Principe Eugenio 53, Milano. 02-77405808.

ENPA di Milano Via Pietro Gassendi 11, Milano. 02-97064220 www.enpamilano.org

LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) Milano (sede nazionale) Via Andrea Solari 40 Milano 333-9206116 / 02-47711806 SOS Fauna selvatica – LAC Lega Abolizione Caccia 

CRFS (Centro Recupero Fauna Selvatica) “La Fagiana” della LIPU, Via Valle Pontevecchio di Magenta (MI) 338-3148603 www.lipu.it/centro-recupero-la-fagiana

CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) del WWF, in via Delle Tre Campane 21 a Vanzago (MI). 3669765549 / www.boscowwfdivanzago.it/cras

CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) Stella del Nord della LEIDAA a Calolziocorte (LC). 03411910881 / www.crasstelladelnord.it

Per informazioni o consigli generici sui selvatici (NON per emergenze), o se siete interessati a collaborare con i volontari del gruppo selvatici dell’ENPA monzese, scriveteci a selvatici@enpamonza.it

Pubblicato il 2 Febbraio 2024

Caccia, legge Bruzzone. ENPA alla Camera: “Sarebbe un passo indietro, viola direttive UE”

«La ratio della proposta di legge 1548 presentata da Bruzzone ha come elemento cardine il preteso diritto dei cacciatori di esercitare un’attività ludica, la caccia, forzando moltissimi limiti posti dalla legge quadro 157 del 1992».

Così Annamaria Procacci, membro dell’Organo di Amministrazione ENPA, intervenendo lunedì 29 gennaio 2024 alla Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 1548 Bruzzone  – dal nome dell’On. Francesco Bruzzone (Lega) – recante modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, in esame alla Commissione Agricoltura della Camera.

Numerosi gli interrogativi posti da Annamaria Procacci sull’attuazione della 157/1992 che si vorrebbe riformare, sulla prevenzione dell’illegalità, sul tema della sicurezza, sulle conseguenze dell’approvazione di una norma che va contro le direttive europee e sul mancato coinvolgimento del mondo scientifico.

«Dov’è lo stato di attuazione della 157? I legislatori – afferma Procacci durante l’audizione – prima di tutto dovrebbero prendere coscienza di come la norma che intenderebbero riformare è applicata. Dov’è la scienza? L’Ispra, l’Istituto scientifico nazionale di riferimento, viene citato per essere messo, per così dire, all’angolo, in alternativa ai pareri degli osservatori regionali, che, ovviamente, possono solo esercitare un’azione parziale, appunto ritagliata sul territorio della Regione di competenza. Questa può addirittura approvare per legge, senza contributo Ispra, il proprio calendario venatorio o il proprio piano faunistico».

Sotto, Annamaria Procacci; a sinistra, durante l’audzione nella Camera dei Deputati lunedì

L’Italia ancora sorvegliata speciale  

«Ancora, un punto molto importante – continua Procacci – è l’interrogativo retorico sulla prevenzione dell’illegalità: dov’è? Eppure, l’Italia è da molto tempo sotto osservazione da parte dell’Europa per un fenomeno di bracconaggio radicato, diffuso, gravissimo, che ha anche connessioni con l’estero.

Perché ricordiamo la proposta Bruzzone propone addirittura un articolo che liberalizza, in pratica, i richiami vivi, con il pretesto della “seconda generazione”? E ancora: il diritto. Com’è possibile concepire una forma di diritto che impedisce i ricorsi ai TAR da parte dei cittadini in dispregio di diritti e principi della società civile? Dov’è il rispetto della prevalenza del diritto comunitario e non solo?»

L’ENPA ha sottolineato come questa proposta di legge violi la Direttiva Uccelli, la Direttiva Habitat e la Convenzione Di Berna.

«Inoltre – prosegue Procacci – vorrei citare il nodo della sicurezza, tanto spesso invocata: di quale sicurezza possiamo parlare a garanzia dei cittadini se vengono addirittura abolite le due giornate di silenzio venatorio – il martedì e il venerdì – previste dalla legge 157/92, che non sono solo una garanzia di respiro per gli animali selvatici, ma anche una garanzia di serenità e di libero movimento per chi fa turismo in natura, per chi fa escursioni in bici, per chi raccoglie funghi.

Non basta l’elenco di tutti i cosiddetti “incidenti” in cui vengono coinvolte persone disarmate da parte di chi imbraccia un fucile?»

Sotto, Francesco Bruzzone

Una legge che ci riporterebbe indietro

ENPA ha concluso il suo intervento ribadendo la necessità che questa proposta di legge non vada avanti perché rappresenterebbe un passo indietro per il diritto del nostro Paese, per la tutela del patrimonio della fauna selvatica e per la capacità della politica di comprendere ed accogliere i desideri, i principi e la cultura dei cittadini, costretti anche a pagare di tasca propria le procedure di infrazione.

«Chiediamo dunque che tutte le forze politiche si assumano le loro responsabilità – ha concluso Procacci – perché l’Italia ha bisogno di una politica ambientale vera, forte, capace di affrontare il contesto attuale che è quello della crisi della natura e dello stravolgimento del clima. Che è quello di una società che si muove in modo completamente diverso, opposto, rispetto a quello che è scritto in questa proposta legislativa».

Pubblicato il 30 Gennaio 2024

Freddo, ENPA pubblica 10 consigli per migliorare la qualità della vita dei nostri animali

Si avvicinano i cosiddetti giorni della merla e, anche se per quest’anno si preannunciano più caldi del solito, l’Ente Nazionale Protezione Animali ricorda alcuni semplici accorgimenti da mettere in atto per proteggere i nostri animali durante le giornate di freddo intenso.

1) Seguire una alimentazione adeguata. Un’alimentazione adeguata per il nostro animale può fare la differenza, in particolare durante la stagione invernale. Questo perché con l’abbassarsi delle temperature anche loro, come noi, bruciano più calorie. In particolare per i gatti che vivono all’aperto una dieta ricca di nutrienti, grassi e proteine, dall’elevato profilo qualitativo, consente loro di non perdere peso, utilizzando le riserve corporee come “carburante” per scaldarsi.

2) Un riparo idoneo. Bisogna prestare particolare attenzione ai cani o gatti che vivono all’aperto, poiché devono avere un luogo asciutto e senza correnti per dormire e rifugiarsi. La cuccia, di dimensioni giuste per la taglia dell’animale, va collocata a qualche centimetro da terra, possibilmente con l’entrata rivolta in direzione opposta a quella in cui solitamente soffia il vento. Il pavimento della cuccia dovrà essere ricoperto con materiale che assorbe umidità e dia la possibilità di termoregolazione del cane e dell’ambiente. Le coperte o similari vanno usate solo in locali coperti e riparati per impedire che si inzuppino di umidità ed il cane si trova a dormire sulle coperte bagnate. Nei casi in cui il freddo è davvero pungente, è consigliabile coibentare la cuccia con dei materiali ecologici come le schiume a base di ricino, soia, zuccheri ecc.

3) Una cura costante. Spazzolando il vostro animale con regolarità, si stimola la circolazione sanguigna e un adeguato rinnovo del sottopelo che gli consentirà maggiore protezione anche nei mesi invernali. Inoltre, se si sono bagnati a causa della pioggia o della neve è importante asciugarli bene, soprattutto le zampe e tra le dita, dove possono rimanere i cristalli di ghiaccio che potrebbero contenere sostanze tossiche presenti nelle soluzioni antigelo, nocive per l’animale. Anche il sale può creare serie irritazioni ai polpastrelli del vostro pet, pertanto, per sciogliere il ghiaccio su marciapiedi e viottoli vi consigliamo prodotti pet friendly.

4) Attenzione: il freddo della notte può essere letale per i meno forti. Nella stagione invernale, con le temperature rigide, i soggetti anziani e/o malati, i cani di taglia piccola, specie se a pelo raso, vanno maggiormente protetti dalle intemperie e non dovrebbero essere lasciati all’aperto, soprattutto di notte.

5) La ciotola dell’acqua. L’acqua del cane o del gatto se si trova all’esterno può congelarsi. Consigliamo di cambiarla spesso e di usare recipienti in plastica, poiché il metallo conduce il freddo più rapidamente. Far bere acqua ghiacciata può causare delle conseguenze cliniche importanti

6) Non lasciate mai un cane incustodito in auto. Non bisogna mai lasciare un cane incustodito in auto: è molto pericoloso durante la stagione estiva in quanto potrebbe soffocare, ma lo è anche d’inverno. Il veicolo potrebbe diventare una sorta di frigorifero, soprattutto durante le ore serali, causando l’ipotermia o il congelamento dell’animale. Mettete sempre qualche coperta in macchina: in caso di emergenza può essere utile coprirlo e farlo stare al caldo.

7) Non lasciate mai un cane incustodito in garage. E’ assolutamente sconsigliato custodire l’animale in garage ma spesso accade! Quindi, prima di “custodire” l’animale in questo luogo, ricordiamoci di mettere al sicuro l’antigelo per la macchina: può essere fatale per gli animali domestici, anche in piccole quantità. Ugualmente non versate mai l’antigelo a terra o sopra un tombino: qualche cane o gatto potrebbe leccarlo. Nel caso in cui il vostro animale ne ingerisse, va portato urgentemente dal veterinario, possibilmente con la confezione del prodotto. Prestiamo anche attenzione alle nostre autovetture e alla perfetta tenuta dei sistemi idraulici. Il liquido del radiatore, contenente antigelo, glicole propilenico colorato e trattato, è di sapore dolciastro, lappato con golosità dai gatti.

8) Non lasciate mai incustoditi apparecchi elettrici. Non lasciate mai, per nessun motivo, incustodite eventuali stufette portatili, cuscinetti termici, scaldini elettrici ecc: nel caso in cui cani, gatti e conigli masticassero i cavi elettrici, potrebbero essere fulminati.

9) Attenzione: nella neve il cane potrebbe perdere le tracce di odore e smarrirsi. Sappiamo che quasi tutti cani amano giocare e rotolarsi in mezzo alla neve, ma potrebbero perdere le tracce di odore e smarrirsi facilmente. Quindi attenzione, in qualsiasi circostanza, non bisogna mai dimenticare che il guinzaglio è oltre obbligatorio per legge è uno strumento salva vita.

10) Attenzione agli animali che si rifugiano sotto le automobili. Con le basse temperature i gatti liberi o anche altri animali che vivono all’aperto potrebbero andare a rifugiarsi sotto le automobili, per riscaldarsi con il caldo del motore. Prendiamo la buona abitudine di controllare sotto l’automobile, all’interno del passaruota, o per sicurezza dare dei leggeri colpi sul cofano della macchina prima di partire, in modo da permettere a eventuali ospiti di fuggire.

Pubblicato il 28 Gennaio 2024

2024: l’album Amici Cucciolotti diventa maggiorenne! Dal 2007 a oggi, 18 anni di collaborazione con ENPA

Era il 2007 quando all’editore Dario Pizzardi venne l’idea di creare un nuovo prodotto editoriale capace da un lato di coinvolgere milioni di bambini e le loro famiglie in grandi iniziative di solidarietà, dall’altro sostenere gli animali bisognosi di aiuto.

Per realizzare il suo innovativo “progetto sociale” scelse fin dall’inizio ENPA, perché più radicato sul territorio e con migliaia di volontari che ogni giorno, con grande dedizione, garantiscono il benessere di decine di migliaia di animali abbandonati accudendoli con cura e competenza.

I numeri di questa fortunata partnership che dura da ben 18 anni parlano da soli: oltre 5 milioni di euro per iniziative a difesa di animali e ambiente, oltre 44 milioni di ciotole riempite (5.409.250 nel 2023), 7.000 cucce per cani e gatti, centinaia di migliaia di libretti per insegnare ai bambini il rispetto degli animali, medicinali, cure veterinarie e materiali utili per accudire al meglio gli animali nei rifugi, un grande contributo all’ampliamento delle oasi faunistiche ENPA, 36 autoveicoli attrezzati per il soccorso.

L’album Amici Cucciolotti vi aspetta in edicola!

Fiore all’occhiello di Pizzardi editore è l’album Amici Cucciolotti. In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024, Pizzardi ha preparato un’edizione speciale dedicata alle olimpiadi della natura: scopri insieme ai tuoi amici Nasoni le eccezionali prestazioni atletiche dei campioni a 2, 4, 6, 8 zampe, con le pinne e con le ali e tutte le altre fantastiche rubriche. La collezione 2024 è composta da 460 figurine, 72 card e 8 mini-stickers con lettere, numeri e divertenti emoticon degli Amici Cucciolotti.

Bastano 8 bustine di figurine per riempire una ciotola e attraverso l’esclusivo Ciotolometro animato è sempre possibile sapere in qualsiasi momento quante ciotole sono state riempite .

Quest’anno è possibile scegliere tra l’album classico, in regalo acquistando le prime 4 bustine, e lo speciale albumlibro, a tiratura limitata, acquistabile insieme a 4 bustine e con in omaggio il gagliardetto. In ogni confezione si troveranno anche un portadoppie, un portacards e l’esclusivo campo di gioco delle cards.

Anche quest’anno, come accade dal 2013, una doppia pagina dell’album è dedicata all’importante e delicato tema del bullismo, con una serie di figurine illustrate che promuovono i valori dell’amicizia e del rispetto per il prossimo.

Le Missioni Possibili 2024

Grazie all’album, state realizzate nel corso degli anni importanti Missioni Possibili che quest’anno sono: salvare gli animali marini del Mediterraneo grazie al progetto Plastic Busters, regalare album ai piccoli ricoverati grazie ai volontari ABIO (Associazione Bambini in Ospedale), regalare album agli anziani ospitati nelle RSA grazie ai  volontari AVO (Associazione Volontari Ospedalieri), sostenere i progetti di inclusione sportiva della Bebe Vio Academy e dell’associazione Art4 Sport, donare figurine e album ai bambini dei villaggi del Kenya grazie alla Fondazione AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale), partecipare alla campagna “Illuminiamo il futuro” di Save the Children, sostenendo il progetto “punti luce – spazi ad alta densità educativa”, far crescere il bosco nel Parco Nazionale del Vesuvio.

Per far fronte alle tantissime lamentele da parte dei collezionisti che non hanno più un’edicola vicina a loro, Pizzardi invita a essere “cucciologici” e acquistare album e bustine utilizzando lo shop online, soltanto nel caso in cui non si trovi un punto vendita nella propria zona.

Pubblicato il 20 Gennaio 2024

Uno splendido lieto fine per nonno Coyote

L’ingresso in canile di un cane abituato all’amore e al calore di una casa è sempre un evento molto triste, ancora di più quando l’animale in questione è molto anziano. 

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di Coyote… Coyote è un “diversamente” cucciolo tutto bianco di taglia medio-contenuta, bello rotondetto, nato ad agosto 2010, approdato nella nostra struttura il 6 Luglio 2023. Il suo padrone, gravemente malato e ricoverato in ospedale, verrà a mancare di lì a poco… e Coyote, da quella che era la sua realtà quotidiana ormai consolidata dai tanti anni vissuti in famiglia, si è trovato con la vita completamente stravolta e ha dovuto adattarsi a un box del canile. 

Da subito è apparso un nonnino super sprint, con tanta voglia di vivere, socievole con tutti, persone, altri cani e perfino con i gatti. Proprio grazie al suo buon carattere è stato ben presto inserito nel “Progetto Famiglia a Distanza” facendo breccia nel cuore di molte persone ed è stato coinvolto anche in numerosi eventi Enpa come, ad esempio, la serata Halloween tenutasi presso la nostra sede di Via Lecco a Monza. 

Un Natale di nuovo in famiglia

Ma nonostante Coyote vivesse abbastanza serenamente, i mesi passavano senza che nessuno chiamasse per adottarlo e regalargli una nuova vita. Arriviamo così al 21 dicembre, quando le splendide mamma Patty e mamma Anto, dolcissime signore che nella loro vita avevano sempre desiderato la compagnia di un cane senza mai aver avuto la possibilità di averlo negli anni precedenti, si innamorano di lui e di lì a poco tornano insieme a tutto il resto della loro famiglia proprio per adottarlo! Il 21 Dicembre 2023 Coyote lascia il canile andando a passo svelto verso la sua nuova fantastica vita. 

In questi giorni ci hanno fatto sapere che il nostro protetto vive felice, fa delle belle passeggiate nel verde e cerca sempre da mangiare. Ringraziamo queste splendide persone per l’amore che danno ogni giorno al nostro nonnino…come si usa dire se adottare un cane è un gesto davvero nobile, adottare un cane anziano è un atto eroico! 

Tanti quattrozampe cercano ancora casa

Nei canili ci sono tante piccole anime in attesa di qualcuno che gli dia l’opportunità di trascorrere serenamente gli ultimi anni della loro vita facendo il pieno di coccole e attenzioni. Ricordiamo sempre a tutti coloro che stanno cercando un amico da amare di dare un’occhiata al nostro sito e alla nostra pagina facebook dove sono presenti tutti i nostri ospiti in cerca di famiglia.

Pubblicato il 20 Gennaio 2024

Mercatino di Natale e Befana del cane e del gatto: grazie a tutti per il grande successo!

I mercatini di Natale organizzati da Enpa di Monza e Brianza, sia quello presente in centro città sia quello allestito al rifugio di via San Damiano, sono sempre stati un successo negli anni passati, ma lasciateci dire che, quest’anno, il riscontro ottenuto ha stupito pure noi: mai come in questo 2023, infatti, i banchi sono stati presi d’assalto dagli amanti degli animali!

Chi ha acquistato i numerosi gadget a tema animale, chi le tante golosità che avevamo a disposizione, chi gli ormai mitici Calenpari, chi ha regalato adozioni a distanza o ha rinnovato la propria iscrizione e chi ha voluto tentare la sorte con l’acquisto dei biglietti della nostra LotterEnpa giunta quest’anno a ben 13.000 biglietti venduti!

Anche il tradizionale appuntamento con la Befana del cane e del gatto non ha tradito le attese: tantissimi amici degli animali non hanno voluto mancare nelle due giornate di venerdì 5 e sabato 6 gennaio e tanti, non solo bambini, hanno voluto una foto con una delle nostre “bellissime” befane, che hanno calamitato l’attenzione di grandi e piccini distribuendo caramelle a tutti.

A tutti voi va il nostro grandissimo grazie, perché con la generosa vicinanza alle nostre iniziative contribuite in modo prezioso a sostenere tutte le nostre attività. 

Pubblicato il 20 Gennaio 2024

Cervino, il brontolone, finalmente a casa!

Cervino era arrivato al rifugio di Monza il 23 luglio 2021, sotto sequestro penale per maltrattamento. Da subito si è fatto la fama di cane difficile e brontolone, ma le attenzioni che gli hanno riservato tanti volontari e soprattutto tanti genitori del Progetto Famiglia a Distanza che lo avevano scelto come loro protetto, hanno contribuito a fargli migliorare il carattere e smussare certe sue spigolosità.

Il piccolo Cervino le aveva tutte contro: il look sempre trasandato e spettinato che non attirava certo l’attenzione, l’età avanzata (è nato l’8 agosto 2012), il carattere particolare e non facile e il fatto che fosse sotto sequestro. Sulla carta, insomma, la sua era un’adozione tutt’altro che facile. 

Cervino in canile

Laura e Cervino, amore a prima vista

Enpa di Monza le ha provate tutte per dargli qualche chance con appelli e foto sui nostri social e siamo riusciti nel nostro intento: Laura, un’adolescente, si è letteralmente innamorata del suo muso buffo e ne ha parlato con i genitori, chiedendo un appuntamento in canile per conoscere Cervino di persona. La famiglia è arrivata con Birba, un’’anziana yorkshire e Cervino, pur mostrandosi brontolone come suo solito, ha superato il test di compatibilità con la quattrozampe di casa. E così, sbrigate le pratiche di dissequestro, il nostro maltesino si è ritrovato affidato alla sua nuova famiglia, che ne è diventata custode giudiziario.

Una volta nella sua nuova casa Cervino si sta pian piano ambientando, con la sua nuova amica la convivenza procede serena, sta imparando a fare la pipì fuori casa e sta rivelandosi un gran coccolone, anche se non rinuncia alla sua dose di brontolii se si vede costretto a fare qualcosa che non gli va a genio.

Un Natale spciale per il piccolo Cervino

Quella di Cervino è la favola di Natale che stavamo aspettando, perché quando una famiglia decide di dare una casa e tanto amore a un cane che sembrava averle tutte contro, be’, non c’è un regalo più bello!  

Pubblicato l’8 gennaio 2024

È ora di disfare l’albero!

Nonostante sia in crescita il numero delle persone che acquistano alberi di Natale naturali, sono ancora molto richiesti quelli sintetici, realizzati in in PVC, i più economici, in polietilene, più costosi ma più simili ad alberi veri, e in fibra ottica.

Ma dove metterli una volta finite le feste?

Il destino è diverso a seconda che l’albero sia sintetico o vero, nel primo caso può essere impacchettato e messo via per le prossime festività o, nel caso debba essere eliminato, non va riciclato nella plastica ma deve essere buttato con la raccolta indifferenziata.

Un albero vero, invece, può essere reimpiantato nel proprio giardino, purché abbia un apparato radicale integro e durante le feste gli siano riservate le cure di cui ha bisogno, ad esempio mantenendo umido il terreno per non farlo seccare.

In caso di un albero tagliato può essere riciclato conferendolo nelle apposite piattaforme ecologiche.

Potete portarlo da noi!

Alcuni comuni allestiscono centri per la raccolta e recupero di alberi veri, ENPA di Monza e Brianza vi dà un’idea in più per un riciclo solidale: portatelo da noi! Nel rifugio di Monza, infatti, un abete sarà più che gradito per abbellire le aree del parco canile e anche andare a infoltire il bosco dell’Oasi di Biodiversità adiacente.

Gli alberi possono essere consegnati al rifugio di via San Damiano 21 tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30.

Per info, telefonare allo 039-835623.

Pubblicato l’8 Gennaio 2024

Mici più sfortunati di altri, ecco gli “Sfigatti”!

Dicono che la fortuna sia cieca e che la sfortuna, invece, ci veda benissimo. Nel nostro caso ha posato gli occhi su Soldato, Kowalski e Otto, tre bellissimi mici che abbiamo voluto chiamare “gli Sfigatti”. 

Perché sono tanto sfortunati? Perché tutti e tra sono FELV positivi. La FeLV, o virus della Leucemia Felina, è una malattia infettiva contagiosa molto diffusa tra i gatti per la quale, purtroppo, non esiste cura, anche se un’alimentazione sana e controllata, periodici controlli veterinari e tempestivi interventi nel caso di infezioni virali o batteriche possono migliorare la qualità e le prospettive di vita. Di origine virale, non si trasmette all’uomo e nemmeno agli altri animali, ma esclusivamente ai gatti che non siano stati preventivamente vaccinati.

La malattia colpisce non solo il sistema immunitario provocando una forte diminuzione di globuli bianchi e indebolendo le difese immunitarie, ma anche diversi apparati determinando l’insorgenza di gravi patologie secondarie. La trasmissione avviene attraverso saliva, secrezioni o sangue di soggetti infetti ma può avvenire anche tramite contatto indiretto. Veicolo di contagio possono essere anche ciotole, cucce o altro materiale infetto. 

Come potete immaginare l’adozione di un gatto FeLV positivo è tutt’altro che facile, per questo abbiamo deciso di fare questo appello per i nostri Sfigatti, presentandoveli uno per uno. 

Soldato

Lui è un micino dalla pelliccia bianca e nera nato il 25 aprile, ospite del rifugio dal 6 maggio, dopo essere stato trovato con due fratellini, tra cui Kovalski, chiuso in un trasportino presso la piattaforma ecologica di Lissone (MB). Spavaldo e atletico, è un gran curiosone e qualsiasi rumore e oggetto attira la sua attenzione. È sempre in movimento e adora esplorare, ma è anche molto coccolone: ama la compagnia degli umani da cui gradisce molto i grattini sulla pancia e se è molto stanco non disdegna di addormentarsi in braccio. È però un po’ diffidente verso gli umani sconosciuti: ha bisogno di un po’ di tempo per acquisire fiducia. Gioca con qualunque cosa, ma soprattutto ama giocare con il fratello che provoca di continuo nelle lotte. Non è un gattino che usa le unghie quando gioca, nemmeno quando è in braccio o si gioca con lui; è vivace ma sa essere anche tranquillo. Link scheda

Kovalski

Kovalski, dalla pelliccia nera con qualche macchia bianca, è l’opposto del fratello: pacioso e tranquillo, ama poltrire e mangiare. Si stacca dalla sua ciotola quando vede il fondo oppure è sazio, tanto che spesso, dopo aver ripulito la sua ciotola, finisce anche quella del fratello. Non è un gattino particolarmente esuberante, è un vero patatone: quando suo fratello già saltava dalle sedie, lui ancora si arrampicava su e giù. È molto coccolone, riconosce il suo nome e se chiamato viene incontro. Preferisce giocare con cordini e pezzetti di carta o alluminio, ma non disdegna le lotte con il fratello. Si fida molto degli umani ai quali si avvicina con sicurezza e da cui si fa prendere e accarezzare fin dal primo incontro. Anche lui è delicato nel gioco e non sfodera mai le unghie. Link scheda

Otto

È un dolcissimo micione nero con macchie bianche nato nel 2016 che si trova nel rifugio dal 30 agosto dopo essere stato ceduto dal proprietario. Oltre a essere positivo alla FeLV, lo è anche alla FIV (sindrome della immunodeficienza felina) anche se attualmente asintomatico e non segue alcuna terapia.

Otto è un micione adorabile che è arrivato in gattile molto timido e spaventato. Dopo aver preso confidenza, però, diventa molto affettuoso, pur rimanendo sempre allerta. Si è affezionato molto alle operatrici del gattile che lo accudiscono tutti i giorni e ai volontari che incontra più spesso, che riempie di “testate” e baci. Link scheda

Adottali a distanza!

Proprio perché di difficile adozione, i nostri bellissimi Sfigatti sono stati inseriti nel Progetto Famiglia a Distanza e si possono andare a trovare seguendo poche e semplici regole. 

Se siete interessati a portare a casa uno di loro con una vera “adozione del cuore” scrivete a adozioni.gatti@enpamonza.it, se invece volete adottarli a distanza scrivete a adozioni.distanza@enpamonza.it .

Pubblicato il 2 Novembre 2023

Barley e Kung Fu, giovani bulli in cerca di casa

Due autentiche bellezze mix pit bull, un vero concentrato di muscoli, energia e voglia di fare, Barley e Kung Fu non hanno solo questo in comune, perché condividono, oltre al colore del pelo, anche un triste passato di abbandono. Entrambi, infatti, sono stati ritrovati in due diversi comuni della Brianza, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. Erano vaganti sul territorio e senza nessuna traccia di un microchip che potesse fornirci notizie su un eventuale proprietario né sulla vita che conducevano prima del loro arrivo presso il rifugio di Monza.

Barley ha bisogno di fare sperienze

Circa un anno di età al suo arrivo in canile, il 6 ottobre, Barley ha dovuto subito combattere contro una brutta gastroenterite che senza ombra di dubbio covava già da un po’ superandola brillantemente, tanto è vero che è già stato possibile vaccinarlo e sterilizzarlo.

È un cucciolone che nella sua vita deve aver fatto poche esperienze e ciò lo ha reso un po’ insicuro soprattutto nelle passeggiate all’esterno del canile.

Gli educatori e istruttori del canile sono già al lavoro per fare in modo che recuperi le conoscenze mancanti e possa completare la sua crescita diventando un adulto equilibrato e gradualmente sempre più sicuro. Può essere affidato anche in presenza di un altro cane femmina adulto che magari possa costituire una buona guida. 

Kunf Fu, palloni e palline lo fanno impazzire

Kung Fu è arrivato nel rifugio monzese il 25 ottobre, esteticamente è davvero splendido, un concentrato di muscoli e un testone gigante. Ha poco meno di un anno di età e si sta dimostrando davvero un buon cane, abbastanza sicuro di sé, molto bravo in passeggiata, amante del gioco con palloni e palline, Anche lui potrebbe essere compatibile con altri cani di sesso opposto. 

Un’adozione consapevole

Che siano di razza o incroci, è una certezza che i terrier tipo bull soffrano molto la vita di canile, il poco movimento e il fatto di non avere una figura di riferimento stabile con cui instaurare una forte relazione di fiducia. Per questo ci auguriamo che Barley e Kung Fu trovino entrambi una splendida casa tutta per loro il più presto possibile.

Benché abbiano entrambi un buon carattere, ognuno con le proprie peculiarità, ricordiamo che i terrier tipo bull bull sono cani molto impegnativi ed è importante che chi decide di adottarne uno si informi bene sulle sue caratteristiche, che abbia anche già esperienza di cani oltre a essere disponibile, se ce ne fosse bisogno, a effettuare un percorso di educazione con un professionista. È fondamentale che un’adozione sia per sempre! 

Se pensate di essere la famiglia giusta per uno di questi due splendori potete scrivere a canile@enpamonza.it  o chiamare tutti i pomeriggi allo 039/835623 dalle 14.30 alle 17.30 per fissare appuntamento e venire in canile a conoscerli. 

Pubblicato il 30 Novembre 2023

Botti di Capodanno, la “solita” emergenza

Ogni anno i fuochi d’artificio e i botti sparati nella notte di san Silvestro causano vittime e feriti tra gli umani, ma ancor di più tra gli animali. Si possono stimare in decine di migliaia gli animali domestici che muoiono e scappano terrorizzati, tantissimi i selvatici che vengono feriti o intossicati, innumerevoli gli uccelli che, disorientati e impauriti, vengono soccorsi perché hanno sbattuto contro finestre o muri nel tentativo di fuggire. Non dimentichiamo che la fauna selvatica è un bene indisponibile dello Stato, che avremmo tutti l’obbligo di tutelare.

La pessima abitudine di festeggiare la fine dell’anno con un concerto di assordanti botti è purtroppo lontana dall’essere abbandonata: sembra anzi anticipare sempre più il suo inizio.

Le Ordinanze che vietano l’uso di botti, petardi e fuochi d’artificio sono inefficaci senza effettivi controlli e soprattutto senza il divieto, non solo l’utilizzo, ma anche di vendita di articoli pirotecnici rumorosi. 

Vietati dal regolamento

A Monza il Regolamento di Polizia Urbana in vigore dal 2019 ha introdotto il divieto permanente di utilizzo dei materiali pirotecnici.

In particolare l’art. 27 esplicita il divieto di “far scoppiare mortaretti, prodotti esplodenti ed artifici pirotecnici ad effetto di scoppio, anche se di libera vendita” nelle aree monumentali e del centro storico, in prossimità di parchi e giardini, di ospedali e istituti di cura e di tutte le zone ove vigono i principi di fruibilità degli spazi pubblici e del decoro urbano.

Anche a Lissone il divieto è previsto dall’articolo 30 del Regolamento di Polizia Urbana, in vigore non solo durante le festività natalizie, ma tutto l’anno.

In alcuni comuni brianzoli i primi cittadini, ad esempio di Usmate Velate e di Villasanta, pur non emettendo ordinanze, hanno invitato a festeggiare l’ultimo dell’anno in maniera consapevole.

Come proteggere gli animali d’affezione

Per utili consigli su come proteggere i nostri pet, leggi il nostro articolo di dicembre 2021.

Non solo pericolosi, ma anche inquinanti!

Ogni anno, nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, si registra un picco degli inquinanti dell’aria che respiriamo in città. I botti di Capodanno, infatti, sono dannosi per la salute di tutti perché immettono nell’atmosfera grandi quantitativi di PM10, un inquinante pericoloso, come evidenziato dai dati diffusi dai dalla Regione Lombardia.

Gli inquinanti prodotti dagli scoppi contengono, tra l’altro, valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, bromo e piombo.

E i rifiuti?

I botti vogliono dire anche più rifiuti: secondo i dati della SIMA (Società Italiana di Medicina Ambientale) circa 60.000 involucri, pari a circa 3-6 tonnellate di botti e fuochi esplosi la notte di Capodanno, rimangono nelle strade e nelle piazze delle nostre città. Si tratta peraltro di rifiuti difficili da differenziare perché composti per il 70% da cartone, plastica, legno o argilla e il restante 30% da polvere pirotecnica (in massima parte nitrato di potassio, zolfo e carbone, con aggiunta di metalli pesanti, magnesio e rame).

Le alternative ci sono

Esistono tantissime alternative valide ai fuochi d’artificio, più rispettose nei confronti di tutti gli animali, quali fontane luminose e droni adornati da led multicolori che, manovrati da terra con appositi software, compiono elaborate evoluzioni e formano figure colorate.

ENPA Monza rinnova il suo invito a prestare la massima attenzione alla sicurezza dei propri animali domestici, sensibilizzare a una cultura del rispetto e dell’ambientalismo, ma soprattutto a non unirsi a questo concerto di morte.

Pubblicato il 30 Dicembre 2023

Un’adozione a distanza sotto l’albero

Vuoi festeggiare il Natale in modo solidale? Con ENPA di Monza e Brianza è possibile, scegliendo di regalare a una persona cara, al proprio partner, a un amico o a un collega, ma anche a se stessi, un’adozione a distanza: il Progetto Famiglia a Distanza permette di dare visibilità e qualche attenzione in più agli animali che per vari motivi sono di difficile adozione, dar loro modo di conoscere più persone e, magari, come spesso succede, venire adottati in via definitiva da una delle loro famiglie virtuali.

A voi la scelta!

Ecco gli animali che potrete adottare: gatti, cani, erbivori e persino api.

I MICI

I micioni in adozione sono Lola, la nostra mascotte vagabonda (adottabile solo virtualmente), il micio-cozza Gonzo, il tenerissimo Fritz. e il gatto senior Otto.

Abbiamo poi inserito due mici davvero sfortunati: i giovanissimi Soldato e Kowalski, FeLV positivi che però, con tutte le dovute precauzioni, è possibile avvicinare e coccolare. 

I CANI

Inseriamo nel Progetto cani scelti tra quelli anziani, con problemi fisici e/o comportamentali, di grossa taglia o di razza dalla “cattiva fama” o, più semplicemente, quelli un po’ sfortunati o che hanno bisogno di fare nuove esperienze.

I cani in adozione sono: Gwen e i suoi amici maremmani (Ghost, Lady e Cassandra) molto adatti ai più piccoli, Garpez, il tenerissimo tripode (adottabile solo virtualmente), Gighen e Ghemon, gli aitanti fratelloni (adottabili in coppia), Cervino, simpatico burbero, Edo, il giocherellone, Cal, il golosone Coyote, il nonnino del canile e Barley, autentico fusto.

Per i più piccoli abbiamo creato “Cucciolandia”, ovvero l’adozione di uno dei cuccioli ospitati in quel momento in canile, fino alla sua adozione definitiva.

GLI ERBIVORI

Dell’allegra tribù degli erbivori sono in adozione il cavallo Matteo, i pony Gigio e Castagna, le asinelle Stella e Morina, le caprette Timothy e Derek, i maialini Heidi e Peter, e poi tanti coniglietti e altrettante caviette.

LE API

Già, anche le api del nostro alveare sono nel PFD! Nell’Oasi di Biodiversità di fianco al rifugio di Monza in via San Damiano ci sono cinque famiglie di api, curate con passione e competenza dalle esperte apicoltrici Anna e Marinella. L’adozione delle nostre api è un’ottima idea per tutti, ma soprattutto per scuole e associazioni.

Potete diventare un “bee-friend”, cioè amico o amica delle api, adottando a distanza un intero alveare! Gli adottanti riceveranno un attestato personalizzato e un barattolo di miele rigorosamente cruelty free prodotto dalle nostre api.

Come regalare un’adozione

Il contributo richiesto è 15 € al mese, anche se, per garantire continuità al progetto, consigliamo una durata minima da 3 a 6 mesi.

Regalando un’adozione per Natale si riceverà per mail un bellissimo biglietto di auguri personalizzato che si potrà stampare e consegnare alla persona cara o se volete saremo noi stessi a inviarlo per mail all’indirizzo che ci indicherete. Una volta fatta la scelta dell’animale, si riceverà l’attestato di adozione, anch’esso personalizzato, oltre agli aggiornamenti mensili e alla possibilità, previo appuntamento, di poter fare visita al proprio “protetto” presso il rifugio di Via San Damiano 21.

È possibile versare il contributo:

in contanti o tramite assegno bancario, direttamente in canile (in orario di apertura dalle 14,30 alle 17,30 esclusi i giorni festivi infrasettimanali) o presso la sede di via Lecco 164 tutti i giovedì dalle 21,00 alle 23,00

bonifico normale intestato a: “E.N.P.A. ODV – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza” – IBAN IT50Y0306909606100000005728 – INTESA SAN PAOLO c/c 5728. Causale del pagamento: Donazione per progetto famiglia a distanza

bonifico permanente

on-line tramite carta di credito (dopo aver effettuato il pagamento compilare in ogni suo campo il questionario che troverà su www.enpamonza.it/progetto-famiglia-a-distanza)

PER INFO: scrivere ad adozioni.distanza@enpamonza.it o guardare la pagina Facebook o Instagram dedicata o consultare la rubrica sul nostro sito.

Pubblicato il 30 Novembre 2023

Recuperato un coniglio ariete in un campo rom

Non ci stancheremo mai di sottolineare l’importanza delle segnalazioni da parte di privati cittadini che in certi casi sono fondamentali per strappare un animale a una condizione di incuria e degrado, se non di vero e proprio maltrattamento.

È successo anche questa volta: giovedì 9 novembre arriva una segnalazione che informa della presenza di un coniglio in un campo privato, detenuto in una minuscola gabbia sotto il rimorchio di un camion. Il Nucleo Antimaltrattamento, decide di fare immediatamente un controllo. 

A causa del buio, della pioggia e delle informazioni poco dettagliate la ricerca non è stata semplice ma si è conclusa positivamente: l’animale si trova in un campo rom, apparentemente deserto.  I volontari riescono a richiamare l’attenzione di alcune persone che vivono in una roulotte e chiedere loro informazioni sul coniglio. I volontari ENPA informano i presenti sulla corretta modalità di detenzione ma si trovano di fronte a una indisponibilità da parte dei proprietari dell’animale sia a seguire regole corrette di mantenimento sia ad effettuare una visita per controllare le condizioni di salute del coniglietto. Pertanto il coniglio viene fatto cedere ai proprietari e condotto al rifugio di via San Damiano.

L’arrivo al rifugio

Il coniglio, o meglio la coniglietta, è un bellissimo esemplare di ariete di pochi mesi: la visita veterinaria cui è stata sottoposta ha riscontrato che è sottopeso, affetta da parassiti intestinali e comincia ad avere qualche punta sui denti, probabilmente a causa di un’alimentazione non adeguata. Le è stato dato il beneaugurale nome di Alya che, in lingua turca, significa “luce lunare”.

Alya cerca casa, come tanti suoi amici!

La coniglietta è andata a infoltire il numeroso gruppo di conigli ospiti del rifugio monzese: conigli ariete, testa di leone, nani e di taglia XXL (grandi ma non meno affettuosi) aspettano di trovare una famiglia. L’importante è che l’adozione sia consapevole: il coniglio non è un animale da scegliere in alternativa al cane o al gatto perché dà meno problemi, è un animale domestico con precise esigenze etologiche che vanno rispettate, una su tutte: non deve vivere solamente in gabbia!

Ci sono anche loro!

Al rifugio di via San Damiano sono ospitati anche diversi esemplari di cavie: inglesi, a pelo corto, abissine, a pelo semilungo, e peruviane, a pelo lungo. È bene ricordare che le cavie sono animali sociali, soffrono molto la solitudine e devono vivere in coppia. Pensate che nella confederazione elvetica, molto attenta al benessere animale, è illegale vendere, acquistare o adottare cavie singolarmente.

Per info scrivere a selvatici@enpamonza.it o telefonare dalle 14,30 alle 17,30 al numero 039-835 623.

Pubblicato il 30 Novembre 2023

Mercatini di Natale, si comincia sabato 25 novembre

A un mese esatto dall’arrivo del Natale, sabato 25 novembre i volontari dell’ENPA di Monza e Brianza aspettano tutti gli amanti degli animali al tradizionale mercatino, che sarà allestito in centro Monza. Nei weekend e nei giorni festivi ci troverete in via Italia, incrocio via Piermarini e Via Santa Maddalena, di fronte alla chiesa delle Sacramentine, in tutti i giorni feriali sotto i portici dell’Arengario in piazza Roma, con orario continuato dalla 10 alle 18.

Tenete comunque d’occhio la nostra pagina Facebook per eventuali variazioni dell’ultim’ora.

Tante idee per tutti

Al banco natalizio ENPA troverete mille idee per festeggiare il Natale in modo solidale, ve ne possiamo dare qualcuna:

– per i buongustai: i dolci natalizi targati ENPA. 

Con un’offerta di €12 e dal peso di 750g:

  • CANEttone – il panettone tradizionale con uvetta e canditi
  • MICIOne – il panettone senza canditi
  • PanCONIGLIO – il pandoro classico

Con un’offerta di €16 e dal peso di 1kg:

  • CUCCIOLOne – il morbido panettone Tutti Frutti ricco di frutta esotica

Con un’offerta di €20 e dal peso di 750g:

  • PanGUFOveg – il dolce di Natale vegano con gocce di cioccolato.       

Quest’anno c’è anche una novità: i Dolci Cestini, graziose confezioni regalo (€20) con tre pezzi assortiti tra:

  • vasetto confettura di mela o pera, arricchite con aronia, da 250g
  • vasetto di miele cruelty free beENPA dagli alveari della nostra Oasi di Biodiversità
  •  tè gusti assortiti da 100g (caramello, mela verde, Christmas Chai o menta)
  •  confezione di squisite frolle al burro, alle mandorle o vegane a scelta

– per i cinofili e i gattofili: se volete stupire un’amante degli animali tante idee regalo e gadget a tema animale.

– per i più organizzati: l’irrinunciabile “calENPArio 2024” nelle due versioni da tavolo (6 euro) e da muro (10 euro).

– per chi vuole fare un regalo speciale: si può essere solidali e originali insieme? Certo, basta regalare un’adozione a distanza! Grazie al Progetto Famiglia a Distanza (PFD), con un contributo di 15 euro al mese, si può adottare a distanza un cane, un gatto, la banda degli erbivori o le nostre api, tutti animali presenti nel parco canile-gattile di Monza. Si riceverà l’attestato d’adozione e, mensilmente, aggiornamenti e foto dell’amico scelto. Se scegliete di regalare un’adozione a distanza per Natale, la persona a voi cara riceverà un bellissimo biglietto di auguri personalizzato e la possibilità di venire a trovare l’animale prescelto presso la nostra struttura. (Per info: adozioni.distanza@enpamonza.it).

– per chi ha voglia di sostenerci entrando nella nostra famiglia come Socio: l’iscrizione all’ENPA di Monza e Brianza per il 2024.

Il mercatino vi aspetta anche al rifugio!

Ricordiamo che nel pomeriggio di sabato 2 dicembre aprirà i battenti l’allegro mercatino natalizio al rifugio di Monza.

Alle ore 17 verranno accese le luci sull’albero di ulivo nel prato centrale del rifugio di Via San Damiano 21, e a tutti i visitatori verrà offerto un bicchiere di spumante e una fetta di soffice panettone.

Il mercatino al Parco Canile di Monza – dove troverete una splendida selezione di idee regalo e dolci natalizi – sarà visitabile tutti i giorni fino a venerdì 24 dicembre dalle 14.30 alle 17.30sabato e domenica fino alle 18.30.

Vi aspettiamo numerosissimi!!!

Pubblicato il 22 Novembre 2023

Agnese si sta lasciando andare, non facciamola morire in Gattile! Un appello per una dolcissima nonnina

Agnese è una dolcissima gatta senior arrivata al rifugio di Monza a maggio. Molto socievole, ha una straordinaria capacità di comunicazione e cerca sempre la compagnia umana. Adora essere coccolata e sedersi sulle ginocchia, come possono ben testimoniare anche le famiglie che l’hanno adottata a distanza e che la vengono a trovare in Gattile.

Agnese appena arrivata in gattile, a Maggio

Un’adozione non facile

Perché Agnese non trova una “forever family”? La sua situazione sanitaria, diciamo la verità, non è delle più facili: ha un’insufficienza renale cronica e, oltre agli specifici cibi dietetici commerciali, la sosteniamo con integratori e flebo, che accetta volentieri. Ma anche se dalle analisi i suoi valori registrano un leggero miglioramento, è sempre più magra e debilitata. In realtà Agnese si sta lasciando andare

Agnese adesso

Agnese merita una famiglia tutta sua

Noi del Gattile di Monza siamo, per ora, la sua famiglia e facciamo di tutto per farla star bene. Nel suo box riscaldato non mancano cucce, divanetti e morbidi plaid, tiragraffi e giochi. E può contare sulla compagnia più volte al giorno di operatrici e volontari che l’adorano. Proprio per questo non accettiamo che finisca i suoi giorni qui: merita davvero una famiglia vera (single e coppie naturalmente compresi) che le faccia passare i mesi o gli anni che le rimangono in una casa confortevole e serena, circondata da affetto e attenzioni.

Non possiamo sapere quanto le resta da vivere, possiamo però garantire che porterà tanta gioia nella vita della sua nuova famiglia ogni singolo giorno che le rimane. Una micia adorabile come Agnese è una gemma rara e stiamo cercando adottanti che siano in grado di capire il suo valore. 

Per info scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it o telefonare dalle 14,30 alle 17,30 al numero 039-835 623.

Pubblicato il 7 Novembre 2023

Proprietari di cani? Meglio se “patentati”! Al via a Monza un corso di formazione per padroni e non

Il patentino, si legge nel sito del Ministero della salute, “è un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani, o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo, con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente”. 

Perché, è bene ricordarlo, il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso, quindi nella società di oggi sempre più urbanizzata è fondamentale saper gestire correttamente il proprio animale e avere la certezza di tenerlo sempre sotto controllo.

Per questo Comune di Monza, ATS Brianza e Enpa di Monza e Brianza hanno organizzato un Corso di formazione per proprietari di cani e non, le cui lezioni teoriche si terranno il 23 novembre (presso Urban Center/Binario 7 via Turati) e il 29 novembre e 5 dicembre (presso il Centro Civico San Rocco in via D’Annunzio 35) dalle 20 alle 23.30.

È possibile iscriversi mandando una mail a patentino@enpamonza.it entro il 20 novembre 2023. Il corso prevede un contributo di 10 euro da consegnare in occasione della prima serata il cui ricavato sarà interamente devoluto a Enpa di Monza e Brianza.

Relatori saranno Silvia Cattani, medico veterinario dell’associazione Discovery Dog, e Alessia Gullotta, Gianluca Abbate e Fabio Ravanelli, medici veterinari dell’ATS Brianza.

Prima il corso, poi il test

Il corso toccherà vari argomenti, dalle origini del rapporto uomo-cane alla comunicazione intra ed extraspecifica, dallo sviluppo comportamentale del cane al suo benessere, dal benessere del cane alle credenze errate, dalla convivenza cani e bambini agli obblighi di legge e alle figure cui fare riferimento in caso di problemi.

Al termine delle lezioni teoriche ci sarà un test finale di apprendimento e a coloro che avranno preso parte a tutti gli incontri e lo avranno superato favorevolmente sarà rilasciato il certificato di partecipazione.

Pubblicato il 2 Novembre 2023

La sostenibilità arriva a Monza! In due weekend di novembre il Monza Fast Future

Meno sprechi, più efficienza, più rispetto per l’ambiente, uno stile di vita consono a salvaguardare il nostro pianeta per non compromettere il futuro delle generazioni che verranno. In una parola: sostenibilità.

Proprio a questo tema quanto mai attuale è dedicata la prima edizione del festival Monza Fast Future organizzato dalla città di Monza.

Il Festival avrà luogo il 5 novembre in Piazza Trento e Trieste e il 21 e 22 novembre presso Villa Reale, con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza sulla sostenibilità ospitando aziende, istituzioni, scuole e associazioni per condividere idee e pratiche sostenibili.

Andate QUI per info sul programma completo.

Enpa di Monza e Brianza, presente!

Sabato 5 novembre anche Enpa di Monza e Brianza sarà presente con un gazebo di informazioni e di simpatici gadget, tutti a tema animale. Sono già disponibili anche gli splendidi calENPAari 2024 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dalla nostra sezione e i biglietti della LotterENPA 2024 (1 euro l’uno) che mette in palio 100 bellissimi premi. Potrete anche iscrivervi all’associazione o rinnovare l’iscrizione per il prossimo anno oppure adottare un animale a distanza aderendo al Progetto Famiglia a Distanza. 

Per la gioia dei più piccoli torna il graditissimo Truccabimbi che permette ai bambini di trasformarsi per un giorno nel loro animale preferito. Saranno poi allestite una mostra sulle colonie feline presenti nel capoluogo brianzolo e una piccola mostra dedicata alle aree di sguinzagliamento e giardini comunali, con una esplicativa mappa realizzata da Isabella Garlati, vicepresidente dell’Enpa di Monza e Brianza e responsabile immagine della sezione in collaborazione con il Comune di Monza.

Pubblicato il 2 Novembre 2023

Krizia, bella ma invisibile! Appello per la micia che nessuno sembra vedere

Elegantissima, con un soffice pelo lungo bianco e nero, ammalianti occhi verdi e un portamento regale, Krizia è di una bellezza rara. 

Arrivata al rifugio di Monza a luglio dopo tanti anni trascorsi accanto all’amata padrona ora gravemente malata, Krizia si è adattata presto alla vita in gattile. Dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ha gradualmente sfoderato tutta la sua dolcezza con chi conosce meglio. Si mette sulla sedia nell’angolo del suo box e aspetta l’arrivo dell’operatrice Lara, poi corre alla porta ed esige la sua dose di coccole. 

Di grande espressività, fa capire chiaramente quando vuole giocare, essere coccolata o, ancora, quando preferisce stare per conto suo. Ama osservare tutto ciò che succede sia dentro il suo spazioso box che fuori, galline e lucertole di passaggio comprese. 

Perché Krizia è ancora in gattile?

Stranamente, nonostante la bellezza e il bel carattere, deciso ma affettuoso, dopo quattro mesi non ha ancora trovato la sua forever family. Come molte distinte signore di una certa età, Krizia è per natura garbata e riservata, non è proprio tipo di farsi avanti col primo che capita. 

E, in mezzo a tanti altri ospiti del gattile di Via San Damiano tra cui scegliere, Krizia si trova in una specie di terra di mezzo, tra la tenerezza che inevitabilmente suscitano micetti di pochi mesi e la commozione che nasce davanti a mici molto avanti con gli anni o a quelle che noi chiamiamo le adozioni del cuore.

Una nonnina sprint

A 12 anni compiuti, sana e ancora in forma, Krizia è ancora fiduciosa di trovare la famiglia giusta, con cui passare serenamente ancora tanti altri anni.

Cerchiamo un contesto tranquillo, magari come compagna discreta per una persona non più giovanissima, come lei, ma anche in una famiglia con bambini calmi e rispettosi. Un plus sarebbe un giardino protetto dove uscire più avanti. 

Per info scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it o telefonare dalle 14,30 alle 17,30 al numero 039-835 623.

Pubblicato il 30 Novembre 2023

Catoween, noi festeggiamo Halloween in un modo molto speciale!

Dolcetto o scherzetto? ENPA di Monza e Brianza si sta preparando a festeggiare Halloween in un modo molto particolare, perché abbiamo organizzato Catoween, serata di dolcetti e premietti… naturalmente per i nostri amici a 4 zampe!

Martedì 31 ottobre, dalle 17.30 alle 20.30, la sede monzese di ENPA, in via Lecco 164, sarà eccezionalmente aperta per accogliere grandi, e soprattutto piccini, per uno scambio dolci/pappa per animali.

Niente scherzetti, quindi, ma un bellissimo baratto solidale: per ogni alimento per animali donato, infatti, si verrà premiati con dolci e altre prelibatezze, con la certezza di aver aiutato tutti gli animali ospiti del rifugio.

E se avete dei dubbi su quale sia il cibo più utile per i nostri animali, consultate la nostra wishlist di amazon, tramite la quale potrete anche inviarci il cibo direttamente in canile.

E se alla sede dell’Enpa di Monza troverete ad accogliervi streghe e mostri, niente paura: sono i nostri volontari che, in compagnia di un nostro ospite a 4 zampe, vi attendono numerosi!

Buon Halloween a tutti!

Pubblicato il 23 Ottobre 2023

Una Giornata degli Animali che passerà alla storia. Straordinaria affluenza di pubblico in un pomeriggio quasi estivo

Sabato 7 e domenica 8 ottobre abbiamo festeggiato le Giornate degli Animali. E come al solito l’ENPA di Monza e Brianza si è divisa tra il banco di sabato e la 48° edizione della Giornata degli Animali il giorno successivo, abbinata al Concorso cane Fantasia e alla Benedizione degli animali presso il parco canile di Monza.

Sabato il banco in via Italia ha riscosso un grande successo di pubblico e i numerosi visitatori hanno potuto acquistare in anteprima gli splendidi calENPAri 2024 e i biglietti della LotterENPA 2024 e anche ammirare un’anteprima dei bellissimi gadget della nuova stagione.

Nella giornata di domenica, se da un lato le previsioni garantivano uno splendido pomeriggio quasi estivo, dall’altro la coincidenza di ben due mercatini in centro città e della partita del Monza, con relativa chiusura di buona parte della zona intorno allo stadio e del viale della Industrie, ci hanno fatto stare in ansia per quanto riguardava l’affluenza di pubblico. Preoccupazioni presto rientrate: mai nel passato, infatti, abbiamo riscontrato così grande numero di entusiasti visitatori nella nostra struttura e soprattutto tantissimi bambini.

I visitatori – con o senza animali al seguito – hanno potuto scoprire perché è decisamente riduttivo chiamare “canile” il parco rifugio di Monza che, ormai è noto, ospita non solo cani e gatti ma anche conigli, cavalli, pony, capre, pecore, tartarughe, cavie, galline, oche, canarini, colombelle, pappagalli e diamantini, tutti animali trovati abbandonati sul territorio e curati da ENPA.

Tutti i reparti del rifugio sono stati presi d’assalto, i numerosissimi bimbi hanno messo alla prova la velocità e l’abilità delle volontarie addette al Truccabimbi, tanti di loro hanno partecipato con entusiasmo alla novità di questa edizione, “Indovina il peso”: il vincitore (Raffaele Severini di 9 anni !!) ha ipotizzato un peso di 38kg mentre la testuggine Abelarda ne pesava effettivamente 38,05.  Affollatissimi anche gli stand dello zucchero filato e del popcorn, ma tanti anche bambini e adulti che si sono cimentati con i barattoli di “Abbatti i misfatti”.

Prima del concorso fantasia, come di consueto, hanno sfilato alcuni cani ospiti della nostra struttura in cerca di adozione: Coyote, Cal e Cervino e tre cuccioli da strapazzare di coccole, ovvero Ozio, Pisolino e Valuta. Vi possiamo annunciare che questi ultimi hanno già trovato famiglia! 

Oltre cinquanta i cani che hanno sfilato davanti a un’attenta giuria (in fondo i nomi e le foto di tutti i vincitori e i nomi dei giudici), presentati dalla volontaria Elena.

Appena conclusa la sfilata è iniziato presso la sala conferenze del canile lo spettacolo di magia di Mago Simone. Il salone è stato letteralmente invaso da piccoli spettatori affascinati dai giochi di magia e dai buffi animali parlanti tenuti in braccio dal giovane mago, pubblico che ha partecipato con grande entusiasmo vocale alle magiche parole “abracastagna” necessarie a realizzare le magie.  

Subito dopo Padre Riccardo, grande amante dei gatti, ha impartito la solenne Benedizione a tutti gli animali presenti, per poi arrivare al momento clou della manifestazione, la proclamazione dei vincitori.

CANE FANTASIA 2023: PARATA DEI CAMPIONI

Ecco i vincitori presentati con un simatico aneddoto dai loro proprietari

El Maltrainsema – il cane più “fantasia”

  • 1° premio: Cookie di Leonardo Compare, 2 anni, Enpa Monza, “molto dolce e con gli occhi diversi attira attenzione ovunque vada”
  • 2° premio: Dick di Giancarla Nova, 13 anni, trovato in un orto, “va d’accordo con i gatti, meno con i cani”
  • 3° premio: Mila di Sara Colombo, 8 mesi, dall’Albania, “giocherellona”

Gran Gros e Ciula – il cane più grosso e simpaticone

  • 1° premio: Cody di Gloria Resnati, 2 anni, canile di Limbiate, “gli piace fare l’aperitivo con gli insetti e fa il passo del giaguaro”
  • 2° premio: Max di Giuseppe Palmeri, 2 anni e mezzo, regalato, “affettuoso, amante dei cagnolini”
  • 3° premio: Ghost di Leonora Romanato, 12 anni, regalato, “coccolone, ama i bacini e i grattini sulla pancia”

El Tufinel – il cane più piccolo e vispo

  • 1° premio: Whisky di Anna Castiglioni, 12 anni, Enpa Monza, “le piace il divano, lo zucchero e il dito pucciato nel limoncello”
  • 2° premio: Teo di Laura Pirassi, Enpa Monza, “coda a zig zag”
  • 3° premio: Bianca di Simona Morsini, 7 anni, sequestrata a Napoli, “ottima forchetta, praticamente un aspirapolvere”

El Burlunent – il cane più piccolo grassoccio

  • 1° premio: Arena di Loris Zanini, 4 anni, Enpa Monza, “affettuosa, odia i gatti”
  • 2° premio: Nala di Stefano Pollastri, 5 anni, Enpa Monza, “coccolosa e mangiona”
  • 3° premio: Lucky di Gianpiero Michelon, 10 anni, adozione da privati,”bellissima, ha sempre fame” 

L’Oregiatt – il cane con le orecchie più vistose

  • 1° premio: Kira di Maria Luisa Beretta, 16 anni, cucciolata di Lissone, “cacciatrice di lucertole”
  • 2° premio: Stitch di Arianna Boz, 10 mesi, da Salerno, “grande amante di calzini e ciabatte”
  • 3° premio: Gilda di Monica Pastorello, 3 anni, da Nocera Inferiore, “famelica”

Bell e Truvatell – il più bel cane di razza purché trovato o adottato presso un canile o rifugio

  • 1° premio: Tai di Tiziana Speranza, 6 anni, dalla Spagna, “è una meraviglia”
  • 2° premio: Belen di Doriana Raimondi, 2 anni, rifugio di Garlasco, “un’ex cacciatrice”
  • 3° premio: Fiamma di Matteo Ciappelli, 3 anni, Rescue Passione San Bernardo, “non ha ancora capito il concetto di porta finestra”

PREMI SPECIALI

I giudici hanno inoltre assegnato due premi speciali: 

  • cane più giovane: Emilio di Elisabetta Ghilardi, 3 mesi, Enpa Monza, “sculetta in passeggiata”
  • premio eleganza: Fiamma di Matteo Ciappelli, 3 anni, Rescue Passione San Bernardo, “non ha ancora capito il concetto di porta finestra”

RINGRAZIAMENTI

La giuria:

  • Giada Turato, assessore all’ambiente di Monza con delega alla tutela del benessere animale
  • Rosella Panzeri, ex sindaco di Monza e da sempre amica dell’ENPA di Monza
  • Maria Enrica Galbiati, vice sindaco di Caponago, Comune animal-friendly convenzionato con ENPA di Monza e Brianza
  • Dr.ssa Anna Tomain, medico veterinario del canile di Monza

I nostri partner per i premi, omaggi e gadget:

  • Ultima, azienda leader della nutrizione animale che in collaborazione con Enpa ha lanciato la campagna “Più umani” presentata il 28 settembre proprio al rifugio monzese. 
  • Sicuropet, l’assicurazione per gli animali domestici per i soci dell’ente

Un enorme grazie va a Mago Simone per il bellissimo intrattenimento che ha offerto ai nostri piccolissimi visitatori

Un sentito grazie va infine a:

La Floricoltura dei Fratelli Gavazzi di San Damiano di Brugherio per i fiori e l’allestimento del palco

La Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Monza per il patrocinio concesso alla manifestazione.

Pubblicato il 18 Ottobre 2023

Slim e Shady, un lieto fine per due!

Vi ricordate di Slim e Shady, i due cani di Villasanta tolti al loro proprietario dal Nucleo Antimaltrattamento che li aveva trovati in una situazione di grave incuria e trascuratezza?

Era fine agosto e il loro soggiorno al canile di Monza è stato tutto sommato breve, perché entrambi sono già stati adottati! 

Una nuova vita per Shady…

Dei due, Shady è stato il primo a lasciare il canile: una signora, che aveva già adottato un cane nel canile di Monza, è arrivata al rifugio cercando un cucciolo, ma si è innamorata della voglia di vivere del piccolo Shady, che sicuramente cucciolo non era. E così Shady, ribattezzato Spillo, ora si gode la vita come cane di famiglia, è super coccolone e gioca con tutti i cani del parchetto.

e una anche per Slim!

La famiglia che ha adottato Slim ha già un cavallo, una cagnolina e aveva subito la perdita del loro maremmano: si era perciò recata in canile in cerca di un cucciolo di maremmano, ma non avevano fatto i conti con la dolcezza di Slim! E così, dopo le necessarie prove di compatibilità con la quattrozampe di casa e i cavalli del rifugio, anche Slim, ora Baba, si è lasciato alle spalle il canile ma soprattutto il periodo di grave solitudine e trascuratezza cui un padrone insensibile l’aveva condannato insieme all’amico Shady.

Inizialmente un po’ timido, si è man mano ambientato e ora corre a perdifiato per tutto il giardino insieme alla sua nuova amica, non disdegnando la compagnia dell’anziano cavallo e tirando fuori, oltre alla sua dolcezza, anche le doti di guardiano tipiche della sua razza.

Pubblicato il 13 Ottobre

Un appuntamento da non perdere per gli amanti dei bassotti

Amate i bassotti ma anche le festa a tema? Abbiamo l’idea giusta per voi: il Bass Pigiama Party!

La singolare festa, patrocinata dal comune di Concorezzo e con la partecipazione straordinaria del sindaco Mauro Capitanio, vi aspetta domenica 15 ottobre a Concorezzo (MB) presso la Caffetteria del Centro in piazza della Pace dalle ore 9

È una simpatica iniziativa organizzata dall’associazione Cuor di Pelo, sodalizio che si occupa di soccorrere, prendersi cura e trovare una nuova casa ai bassotti che hanno bisogno di aiuto. Sarà un evento dove, ovviamente, il dress code consigliato, ma non obbligatorio, per gli umani, sarà proprio il pigiama (chi si presenterà in pigiama avrà uno sconto sulla colazione) che è facoltativo per i quattrozampe.

Si comincia alle 8.30

Questo il programma: 

  • 0re 8.30: iscrizione alla colazione presso lo stand dell’associazione
  • 0re 9.30: colazione solidale per sostenere la lotta contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali.
  • Ore 10 sfilata amatoriale con bassotti provenienti da tutta Italia
  • A seguire premiazioni e riconoscimenti

Come partecipare

Per partecipare basta inviare un messaggio di testo al numero 3333223023 indicando il nome dell’evento (Bassa Pigiama Party), nome e cognome di chi effettua la prenotazione, numero di bassotti partecipanti. Iscrizione 15€ se in pigiama, 19 non in pigiama.

Ci siamo anche noi!

Per l’occasione sarà allestito un piccolo villaggio con varie partnership e associazioni animaliste e ci sarà anche uno stand dell’Enpa di Monza e Brianza con gadget a tema animale e la possibilità di acquistare gli splendidi calENPAari 2024 e i biglietti della LotterENPA (estrazione il 28 gennaio 2024).

Per maggiori info cliccate QUI.

Pubblicato il 13 Ottobre 2023

8 ottobre: festeggiamo insieme la Giornata degli Animali!

Rinnoviamo a tutti l’invito per Domenica 8 ottobre al rifugio di Monza in via San Damiano 21 dove alle ore 14 si apriranno i cancelli per festeggiare tutti insieme la Giornata degli Animali con un programma ricchissimo.

Un appuntamento dedicato in particolare ai bambini, che potranno  visitare i vari reparti del rifugio (canile, gattile, reparto erbivori) e conoscere i nostri tanti ospiti che aspettano di trovare una famiglia, ma anche farsi truccare allo stand del “truccabimbi” e assistere, alle ore 16.15, allo show del mago Simone.

Come da tradizione, clou della manifestazione sarà il concorso a premi Cane Fantasia, al quale possono partecipare tutti i cani, di razza e non, e di qualunque tipologia. Quota di iscrizione di €10 per ogni animale. Le iscrizioni aprono alle 14 e si concludono alle 15, quando avrà inizio la sfilate dei cani iscritti.

per maggiori dettagli, potete andare a leggere QUESTO ARTICOLO.
Vi aspettiamo numerosi!

7 e 8 ottobre: festeggiamo insieme la Giornata degli Animali!

Sabato 7 e domenica 8 ottobre: Enpa di Monza e Brianza aspetta tutti gli amanti degli animali con un doppio appuntamento, il sabato con un banco in centro Monza edomenica con la Giornata degli Animali al rifugio monzese in via san Damiano 21.

Il banco in centro Monza

Sabato 7 ottobre i volontari saranno presenti a Monza, nella centralissima via Italia, a due passi da largo Mazzini e dalla Rinascente dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e di gadget, tutti a tema animale. Sono già disponibili anche gli splendidi calENPAari 2024 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dalla nostra sezione e i biglietti della LotterENPA 2024 (1 euro l’uno) che mette in palio 100 bellissimi premi.

e domenica festa al rifugio!

Domenica 8 ottobre l’appuntamento per tutti gli amanti degli animali, piccoli e grandi, si sposta al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle ore 14 si apriranno i cancelli per festeggiare tutti insieme la Giornata degli Animali con un programma ricchissimo.

I volontari ENPA vi accompagneranno a visitare i vari reparti del rifugio (canile, gattile, reparto erbivori) dove tanti ospiti aspettano di trovare una famiglia (un servizio di dog-sitting custodirà il vostro cane per il tempo della visita ai vari reparti al fine di non stressare inutilmente gli animali ospitati).

Nella grande area di sguinzagliamento sarà allestito un divertente e facile percorso di Mobility Dog in cui, sotto la guida di educatori cinofili ENPA, potranno cimentarsi cani e padroni, ma anche altre attività attendono i quattrozampe che ci verranno a trovare.

Chi poi volesse incontrare tutti gli animali del settore erbivori, potrà visitare l’allegra fattoria per conoscere i pony Gigio e Castagna; i maiali Heidi e Peter, i cavalli Matteo e Penelope, le caprette Timmi e Derek a cui i bambini potranno offrire con le proprie mani verdure appositamente preparate, un’occasione da non perdere! E poi germani, galline, galli e la mitica oca Mario.

Uno stand nell’area erbivori sarà dedicato agli animali esotici e “non convenzionali”: volontari esperti faranno conoscere tanti animali spesso acquistati in modo superficiale che poi ENPA si trova a soccorrere, come le tartarughe d’acqua americane, ma anche pappagallini, conigli, cavie e criceti. Non può ovviamente mancare Nonna Abelarda, la nostra tartaruga africana gigante di oltre 30 anni di età per 30 chili! A proposito di peso, in quest’area sarà possibile cimentarsi in un nuovo gioco, “Indovina il peso”, che metterà alla prova chi proverà ad azzeccare la stazza di uno dei nostri ospiti più ingombranti. È in palio un bellissimo premio per chi si avvicinerà maggiormente al suo peso.

Visita all’oasi di biodiversità: api e animali del bosco

Un altro fiore all’occhiello del rifugio di Monza è l’Oasi di biodiversità, una vasta zona boschiva con moltissime essenze arboree piantate da ENPA che formeranno un futuro bosco al centro della quale brilla un grande stagno ricco di piante acquatiche e impreziosito da bellissime ninfee. Qui potrete vedere alcuni animali del bosco come i ricci, salvati, curati e pronti al rilascio.

Chi lo volesse ha la possibilità di avvicinarsi all’affascinante mondo delle api: presso le arnie che sono state istallate nell’oasi. Due esperte e appassionate apicoltrici saranno a disposizione per spiegare come è organizzato un alveare e farvi conoscere l’affascinante mondo di questi utilissimi insetti che purtroppo stanno scomparendo a causa dei pesticidi e dei cambiamenti climatici.

Per i più piccoli

Potevano mancare l gettonatissimi Truccabimbi e “Abbatti i Misfatti”? Certo che no! Così i bimbi potranno trasformarsi per un giorno nel loro animale preferito o divertirsi a lanciare una palla per far cadere i barattoli, ognuno dei quali rappresenta un maltrattamento o sfruttamento nei confronti degli animali.

E per il divertimento di piccoli e grandi alle 16.15, lo show di mago Simone e dei suoi particolarissimi animali.

Tante proposte per voi…

Durante la manifestazione tutti i partecipanti potranno visitare diversi banchi dell’ENPA presso i quali trovare informazioni sulle attività della sezione, sul modo di iscriversi all’ENPA per l’anno 2024, o per diventare volontario.

Presso il banco dedicato ai gadget sarà presente una rinnovata selezione di proposte, sempre a tema animale da regalare (Natale non è così lontano) o da regalarsi. Non mancheranno gli splendidi calENPAari 2024 e i biglietti della LotterENPA (estrazione il 28 gennaio 2024).

Sarà presente come tutti gli anni un banco dove chi ha il pollice verde potrà acquistare coloratissimi ciclamini.

Per un immediato ricordo della giornata il fotografo Massimo vi aspetta poi sul set fotografico allestito per ritrarre voi con il vostro amico a quattro zampe dandovi immediatamente la stampa della fotografia.

Sarà presente anche uno stand della nota azienda di pet food Ultima, sponsor della manifestazione.

e per loro

Presso un banco speciale saranno poi disponibili, con una piccola offerta, tantissimi prodotti dedicati agli animali non convenzionali (conigli, criceti, uccellini) per arricchire le loro gabbie e i loro spazi. Potrete anche trovare molti accessori per cani e per gatti, dalle cucce ala guinzaglieria, dai giochi ai cappottini.

Vieni a conoscere il Progetto Famiglia a Distanza!

Vorreste avere un animale, ma per vari motivi non potete tenerlo?

Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma i vostri impegni non lo consentono?

Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza!

Per chi fosse interessato ci sarà la possibilità di conoscere tutti gli animali (cani, gatti, erbivori) che fanno parte del Progetto e, se lo vorrete, diventare una famiglia virtuale!

Cane assicurato, padrone felice!

Grazie a una fortunata partnership ENPA – SìCUROPET, tutti i soci ENPA potranno stipulare a un prezzo vantaggioso una polizza di Responsabilità Civile. Allo stand troverete tutte le info su come effettuare l’assicurazione.

Il Concorso Cane Fantasia 2023

Come da tradizione, clou della manifestazione sarà il concorso a premi Cane Fantasia, al quale possono partecipare tutti i cani, di razza e non, e di qualunque tipologia. Quota di iscrizione di €10 per ogni animale. Le iscrizioni aprono alle 14 e si concludono alle 15, quando avrà inizio la sfilate dei cani iscritti. Per ciascuna categoria i primi classificati saranno premiati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie e giochi per animali. Sono previsti anche premi speciali.

Queste le categorie del concorso:

  • El maltrainsema (il cane più “fantasia”)
  • Gran gros e ciula (il più grosso)
  • El tufinel (il più piccolo e coccolone)
  • El burlunent (il più cicciotto)
  • L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi)
  • Bell e truvatell (il più bel cane di razza, purché non acquistato)

Fuori concorso sfilerà per ogni categoria un rappresentante dei cani del canile di Monza in attesa di trovare un’adozione in famiglia.

Dopo la benedizione, la premiazione

Alle 17.00 circa verrà impartita a tutti gli animali presenti la tradizionale solenne benedizione in ricordo di San Francesco d’Assisi.

Immediatamente dopo seguirà la proclamazione di tutti i vincitori del concorso Cane Fantasia: la consegna dei premi ai vincitori con le foto di rito concluderà questa splendida festa che ci auguriamo venga allietata, come nelle passate edizioni, da tantissimi amici degli animali di Monza e Brianza.

Ricordiamo che i cani devono essere al guinzaglio; altri animali vanno tenuti negli appositi trasportini.

Noi vi aspettiamo numerosi, con quattrozampe o meno, per festeggiare insieme quella che è la festa più importante della nostra sezione.

Come arrivare al rifugio di Monza

Il canile-gattile è in Via San Damiano 21. Trovare parcheggio durante le grandi manifestazioni come questa non è facile ma per l’occasione i volontari ENPA vi aiuteranno a parcheggiare le vostre autovetture.

N.B. In caso di maltempo persistente la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi. Controllate il sito, Facebook e Instagram per aggiornamenti.

Pubblicato il 27 Settembre 2023

Presentata al Rifugio Enpa di Monza “Più Umani”, la campagna di Ultima Petfood

“Saranno anche animali, ma fanno emergere il nostro lato umano”. Questo il messaggio della campagna di Ultima Petfood presentata giovedì 28 settembre in collaborazione con l’Ente Nazionale Protezione Animali a Monza.

Il Parco canile gattile di Monza gestito da ENPA Monza ha, infatti, aperto le sue porte per la presentazione del cortometraggio della campagna “Più umani” che punta a sensibilizzare le persone sul tema del benessere degli animali e di chi li accoglie nella propria vita.

Lo spot mostra una storia toccante del rapporto tra un padre anziano e sua figlia, in cui i protagonisti principali sono i cani e i gatti e il potere che hanno di risvegliare il lato più umano delle persone, soprattutto quando ne abbiamo più bisogno. La campagna, realizzata per Ultima da VMLY&R Spagna, si concentra sull’idea che, in una società che sta diventando sempre più disumanizzata, condividere la vita con un cane o un gatto ci rende più umani; grazie alla loro presenza, tutti noi diventiamo capaci di tirare fuori la versione migliore di noi stessi, una versione più felice e più empatica. Un cane o un gatto, quando entra nelle nostre vite, risveglia il nostro lato più umano.

La presentazione al Rifugio Enpa di Monza

Ad aprire la giornata il Presidente dell’Enpa di Monza, Giorgio Riva, che ha introdotto gli ospiti intervenuti alla presentazione: la Presidente nazionale Enpa, Carla Rocchi; Juanjo Saez Torres, Direttore Generale di Ultima Petfood; Michele Iacuone, direttore Commerciale Ultima; Luca Trincavelli, Direttore Marketing Ultima; Margherita Paiano, etologa di Kodami e Gabriella Tami, veterinaria di Ultima Petfood. Tra gli ospiti anche il Dott. Diego Perego responsabile dipartimento sanità animale di ATS veterinaria di Monza e Brianza e numerosi giornalisti della stampa nazionale e locale.

La giornata di giovedì è solo un piccolo tassello della collaborazione tra Ultima Petfood e Enpa che si fonda sulla volontà comune di diffondere una cultura del benessere degli animali, incoraggiare le adozioni responsabili e, da parte di Ultima, anche si sostenere i rifugi e i volontari che se ne occupano.


Dopo la presentazione del filmato, che ha ricevuto unanimi consensi, tutti i partecipanti hanno potuto visitare i reparti del Parco canile di Monza soffermandosi con grande simpatia a coccolare gli animali ospitati, ammirando nel contempo, l’efficienza e l’organizzazione della grande struttura creata a Monza per tutti gli animali bisognosi di aiuto.
 

Pubblicato l’1 Ottobre 2023

Amilcare, Cervino e Coyote, diversamente giovani, cercano casa!

Trentotto anni in tre, una bella età, non c’è che dire. Amanti dei nonnini fatevi sotto perché vogliamo presentarvi Coyote, Cervino e Amilcare, tre splendidi cani ospiti del canile di Monza che, nonostante la loro età anagrafica confermi che non sono più dei giovincelli, nel loro cuore sono tre eterni cuccioli e meritano davvero di passare il resto della loro vita amati e coccolati.

Coyote, un vero lord

Coyote, arrivato nel nostro canile in seguito alla morte del suo amato proprietario, un meticcio di taglia media dal pelo candido, nato ad agosto del 2010. È un vero amante di coccole e biscotti e dalle prime prove fatte in canile sembra essere compatibile sia con gatti sia con cani. Inoltre è educatissimo e non sporca mai in box ma aspetta pazientemente che i volontari lo portino a passeggio.

Cervino, il brontolone

Il piccolo Cervino è arrivato in seguito a un sequestro che prevede una prassi particolare per consentirne l’affido. È un simil maltese dal pelo candido nato ad agosto 2012, è piccolo ma ha il temperamento di un vero leone, infatti si esprime ringhiottando in molte occasioni, ad esempio quando vuole chiedere un biscottino o quando vuole essere portato in passeggiata. Non gradisce molto le manipolazioni invasive e nemmeno essere spazzolato, è stato quindi abituato all’occorrenza a portare la museruola. È molto bravo e sicuro di sé al guinzaglio ed è compatibile sia con cani sia maschi che femmine. Nonostante il carattere un po’ burbero è uno dei cani preferiti dai volontari con cui si è aperto tantissimo e ai quali richiede anche coccole e attenzioni. 

Amilcare, vecchietto sprint

Ultimo, ma non certo per importanza, il bellissimo Amilcare, arrivato solo da qualche giorno nel nostro rifugio perché il suo anziano proprietario, purtroppo, non riusciva più ad occuparsene. Classe 2009, con i suoi 14 anni è il cane più anziano del canile! Amilcare è un jack russell tricolore di taglia piccola, docile e socievole. Lo conosciamo da poco ma sembra essere compatibile con cani e gatti che non siano però troppo irruenti nei suoi confronti e nonostante l’età ama molto passeggiare ed è ancora piuttosto attivo.

Tre nonnini da adottare a distanza

Coyote, Cervino e Amilcare fanno parte anche del Progetto famiglia a distanza ed è possibile diventare loro genitori virtuali, sostenendo in questo modo sia loro sia le attività del nostro rifugio, anche se la nostra speranza è quella di trovare loro al più presto una famiglia “vera” che sia per sempre. 

I nonnini rubano il cuore: vi sorprenderete di quanto amore sia capace di dare un cane anziano! Se pensate di essere le persone giuste per una di queste meraviglie potete scrivere a canile@enpamonza.it o chiamare in canile tutti i pomeriggi della settimana dalle 14.30 alle 17.30 allo 039.835623 per parlare con un operatore.

Pubblicato il 23 Settembre 2023

5×1000: c’è ancora tempo per donare!

Se ami gli animali, sei uno di noi”: questo il claim della campagna 5×1000 che l’ENPA ha lanciato in pieno periodo di dichiarazione dei redditi: la possibilità di compiere un gesto concreto d’amore per rendere migliore la vita dei tanti animali accuditi dai volontari ENPA.

Il 5×1000, infatti, si trasforma come per magia nei gesti quotidiani di coloro che si prendono cura delle migliaia di trovatelli affidati all’ENPA e viene usato per somministrare pappe, fare vaccinazioni e sterilizzazioni e assistere gli animali con farmaci e antiparassitari.

Memorandum per i ritardatari!

Dal momento che è ancora possibile presentare la dichiarazione dei redditi, ricordiamo che si può ancora scegliere di destinare Il 5×1000 a ENPA.

Come fare

  • Compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico
  • Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritte nel Runts di cui all’art. 46,…”
  • Indica il codice fiscale di ENPA: 80116050586

Pubblicato il 17 Settembre 2023

Tasso investito su una via di Concorezzo

Si prova sempre una profonda tristezza nel vedere, sul ciglio della strada, il corpo inerte di un animale investito. Sulle nostre strade è ormai veramente raro vedere corpi di cani poiché il randagismo canino è stato praticamente debellato. Molto più frequentemente è il gatto l’involontaria vittima di troppi automobilisti distratti. Ma l’animale trovato, purtroppo ormai morto, sul ciglio della strada che collega Monza con Concorezzo, la mattina del 14 settembre, ha lasciato veramente l’amaro in bocca sia alla Polizia Municipale concorezzese, subito intervenuta sul posto, sia ai veterinari che hanno cercato di soccorrere l’animale.

Si trattava infatti di uno splendido esemplare di tasso femmina, un selvatico non molto comune nelle nostre zone che ormai a causa della dilagante urbanizzazione lascia sempre meno territori a disposizione degli animali selvatici. Forse un po’ più di attenzione nella guida e velocità meno elevate potrebbero salvare sicuramente la vita a centinaia di gatti, volpi, ricci, conigli e altri animaletti che hanno il solo torto di dover attraversare le nostre strade. 

Chi è il tasso

Il tasso è un carnivoro della famiglia dei mustelidi. E’ una specie protetta. Si ciba normalmente di lombrichi ma anche di frutta e verdura e non disdegna i depositi degli scarti di cucina. L’adulto più essere lungo circa 70 cm e pesare fino a 12 kg. Vive in pianura ed in montagna fino a 2000 mt. Ama le zone boschive con fitto sottobosco. E’ un animale prevalentemente notturno piuttosto sociale. Vive in gruppi anche di dieci individui con 1/2 maschi adulti, diverse femmine, alcuni giovani e i piccoli.

Pubblicato il 17 settembre 2023

Domenica 10 Settembre, manifestazione per l’orsa Amarena a Pescina (AQ)

Per non lasciare impunita l’uccisione dell’orsa Amarena è in programma domenica 10 settembre una manifestazione che vede le più importanti Associazioni nazionali unite nella protesta per questo inqualificabile atto di violenza, per chiedere giustizia, per ottenere tutela per la fauna selvatica,  per pretendere che episodi del genere non possano ripetersi.

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa.

Pubblicato il 09 Settembre 2023

Monza, il rifugio finisce sott’acqua. Vittime del maltempo numerosi selvatici

Anche Monza con tutta la Brianza si trova a contare i danni di fenomeni atmosferici incredibilmente violenti che hanno colpito il capoluogo brianzolo nelle giornate tra venerdì 21 e lunedì 24 luglio.

Tetti scoperchiati, strade e cantine allagate, un impressionante numero di alberi vittime della furia del vento, caduti in città ma anche nel Parco e nella Villa Reale, dove è schiantata al suolo una delle due “storiche” querce proprio davanti alla Villa.

Anche il rifugio di via San Damiano ha dovuto fare i conti con vento, pioggia e grandine grossa come palline da tennis. L’intera area del canile si è allagata ma fortunatamente il terreno estremamente drenante ha permesso di limitare i danni. Il vento che soffiava ad oltre 100 km orari è riuscito a spostare di quasi 40 cm l’intera struttura, lunga oltre 20 mt, dove vengono ospitati i conigli e i porcellini d’india.

Molti anche gli alberi distrutti dalla furia degli elementi: tra essi un bellissimo platano di oltre 10 mt di altezza messo a dimora nel 2015 allorché il canile venne inaugurato.  Molti i volontari accorsi già da sabato per ripulire il canile dai numerosissimi rami e foglie caduti durante la notte. Tutti i nostri animali, comprensibilmente spaventati, non hanno per fortuna subito alcun danno e sono stati tenuti sotto controllo dalla preziosa e tempestiva presenza delle operatrici Lara e Federica

A fare le spese di questa ondata di maltempo sono stati invece gli animali selvatici: in pochi giorni sono arrivati al rifugio di via San Damiano oltre 30 piccioni e colombacci, 15 tra merli fringuelli e altri uccelliuna civetta, un gheppio e un parrocchetto. Tutti questi animali presentavano sintomi da ipotermia ma molti di loro avevano anche fratture e ferite importanti. A tutti questi animali ENPA ha portato come sempre, scaldandoli e rifocillandoli, un primo soccorso, e trasferendo poi molti di loro al centro recupero animali selvatici di Vanzago.

Duramente colpite anche le postazioni delle numerose colonie feline presenti in città, alcune gravemente compromesse da fenomeni atmosferici di un’intensità mai vista ma con cui, purtroppo, dovremo abituarci a fare i conti.

Allagata ben tre volte anche la sede dell’ENPA in via Lecco 164. A causa dell’intasamento della rete fognaria liquami vari si sono riversati all’interno dei locali che ospitano i vari uffici dell’Ente Nazionale Protezione Animali di Monza. Il tempestivo intervento dell’operatore Sergio ha limitato i danni e tenuto sotto controllo la situazione nel giardino dove vengono ospitate una quarantina di testuggini terrestri che hanno rischiato l’annegamento.

Pubblicato il 27 Luglio 2023

Buon viaggio, piccolo Franklin! È volato via il giovane amstaff mascotte del canile

Lunedì 7 luglio il nostro piccolo Franklin è volato sul ponte dell’arcobaleno, a causa di un tumore che non gli ha lasciato scampo. Era un cucciolone amato da tutti: operatori, volontari, genitori a distanza, ma anche dai visitatori che lo incontravano all’ingresso del canile. Stefania, operatrice del canile di Monza, a nome di tutti quelli che gli hanno voluto bene, gli ha voluto dedicare questo ricordo: 

“Ciao piccolo Franklin! Sai, non è semplice scrivere di te adesso che il dolore per la tua perdita è ancora così fresco. Sei arrivato nel nostro canile il 2 dicembre 2021 a seguito di un intervento congiunto effettuato dal Nucleo Anti-maltrattamento e Ats Brianza, eri poco più che un cucciolo, un po’ spaventato dalla nuova situazione in cui ti trovavi. 

Un destino crudele

Avevi perso l’uso delle zampe posteriori ed eri quindi impossibilitato a muoverti e a trattenere i bisogni. Abbiamo immediatamente provveduto, sia con i nostri veterinari, sia presso una clinica esterna al canile a sottoporti a numerose visite, accertamenti ed esami per cercare di risalire alla causa della tua condizione fisica. Purtroppo la diagnosi è stata da subito infausta: un tumore intramidollare inoperabile che non lasciava nessuna speranza di poter riprendere a camminare e nemmeno di avere una vita molto lunga. Inizialmente si era parlato solo di pochi mesi anche se poi, coraggioso com’eri, hai combattuto addirittura per un anno e mezzo e te ne sei andato il 7 luglio, accompagnato dall’amore di chi ogni giorno si è preso cura di te. 

Quante corse col carrellino!

Al tuo arrivo abbiamo subito cercato di garantirti una vita più felice e dignitosa possibile. Grazie anche all’aiuto della Rete Solidale di Enpa abbiamo ottenuto per te uno splendido carrellino con cui muoverti, hai imparato molto velocemente a usarlo sfrecciando da tutte le parti come nulla fosse e mettendo su in poco tempo una muscolatura e dei pettorali da vero culturista. Il nostro piccolo culturista con il pannolino!

Che dire di te Franklin? Chi ha avuto modo di conoscerti lo sa bene, eri un concentrato di magia e voglia di vivere. Quante avventure Frank, com’è stato bello vederti crescere, fare esperienze, conoscere altri cani (e no, non ti piacevano tutti, quando si trattava di cibo eri sempre pronto a far valere le tue ragioni), conoscere altre persone, giocare e correre: ti sei goduto tutto quello che la vita ti ha dato al massimo senza mai risparmiarti in niente, ed è così che bisognerebbe vivere sempre. 

La mascotte del rifugio

Sei diventato la mascotte del canile di via San Damiano e non hai mancato nessuna manifestazione ENPA, un vero e proprio volontario a 4 zampe! Quanti pranzi insieme con te che abbaiavi perché volevi assaggiare il gelato, la piadina o un pezzo di pizza, ci hai fatto tantissima compagnia ogni giorno in ufficio accogliendo tutti quelli che entravano: volontari di turno, visitatori, famiglie del “progetto famiglia a distanza”, abbaiando ogni volta che dovevamo parlare al telefono non facendoci capire quasi nulla. Anche se non hai avuto la classica e convenzionale famiglia, avevi tutti noi e tantissime altre persone ogni giorno pronte a coccolarti, sbaciucchiarti e soddisfare ogni tuo capriccio. Non credo tu ti sia mai sentito solo nemmeno un singolo momento!

Ma in questi ultimi tempi la tua gioia di vivere era come svanita dai tuoi occhi che esprimevano solo tristezza e inquietudine. E abbiamo capito che era giunto il momento di lasciarti andare.

In tantissimi dopo la tua scomparsa ti hanno ricordato, con messaggi, post e mail pieni di affetto. Ci mancherai immensamente, grazie di avere insegnato a tutti noi che nonostante la vita non sia stata troppo generosa si può essere comunque buoni e riconoscenti per quello che si ha. Ora corri libero lassù, ti immaginiamo come nelle giornate di primavera, quando ti imbambolavi con il muso felice a guardare verso il sole. Sei stato tanto amato, almeno in questo hai avuto fortuna.” 

Tanti Franklin aspettano nei rifugi

Ricordiamo a tutti voi che i canili di tutta Italia sono pieni di altri Franklin e di animali di difficile adozione, per problematiche fisiche o caratteriali e se vi sentite pronti a intraprendere questo meraviglioso viaggio adottate uno di loro! Verrete ricompensati con un affetto e una riconoscenza che non conoscono limiti.

Per info potete scrivere a: canile@enpamonza.it o chiamate in canile dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 17.30 allo 039 835623.

Pubblicato il 27 Luglio 2023

Il dolcissimo La Fayette, trovato legato a un palo!

Tutti noi pensiamo che certi abbandoni di animali che spesso animano le cronache di tv, giornali e social abbiano luogo sempre lontano da noi e dalle zone in cui abitiamo… Purtroppo, invece, a volte avvengono proprio sotto i nostri occhi.

La storia del bellissimo cucciolone che abbiamo ribattezzato La Fayette inizia proprio cosi, in una via molto conosciuta di Monza, dove è stato ritrovato alle prime luci dell’alba legato a un palo, il più classico e ignobile modo per abbandonare un cane. Recuperato dal servizio di zooprofilassi ATS è arrivato al nostro canile rifugio in via San Damiano 21.

Un abbandono che poteva finire male

Fin troppo ovviamente l’animale era sprovvisto di microchip ed è quindi stato impossibile risalire a un proprietario, anche perché questo vile atto non ha avuto testimoni. Enpa condanna duramente ogni forma di abbandono, a maggior ragione in questo caso, perché il cane avrebbe potuto liberarsi del guinzaglio e scappare, con il rischio di finire investito o di causare un incidente stradale.

Promosso “cane tutor”!

La Fayette è davvero un super cane, un piccolo molosso color crema di taglia media (circa 25kg) di poco meno di un anno. Dolce e socievole con tutti, umani e cani, si è rivelato una vera perla: ci sta anche aiutando nel recupero comportamentale di diverse cagnoline della struttura, timide e diffidenti, dando loro una zampa a scoprire quanta meraviglia c’è nel mondo fuori dal canile fidandosi delle persone!

Ben presto inserito anche nel nostro “Progetto famiglia a distanza” ha già fatto breccia nel cuore di molti genitori che lo hanno anche accompagnato in una splendida gita sul fiume Adda insieme ai bravissimi volontari del progetto. Che dire… questa bellezza cerca la sua famiglia per sempre che possa fargli scordare del tutto il brutto abbandono subito: lui ce la sta mettendo davvero tutta!

Una famiglia tutta per lui

L’ideale sarebbe una famiglia giovane e dinamica, anche con bimbi o con un altro cane, che abbia molto tempo da dedicargli e lo coinvolga nelle attività famigliari non lasciandolo troppo tempo da solo. La Fayette infatti, data la giovane età, ha molta voglia di fare e scoprire tutte quelle cose che non ha mai avuto modo di fare!

Per conoscerlo scrivete a: canile@enpamonza.it o chiamate in canile dal lunedì al venerdì orario: 14.30/17.30 allo 039 835623 per parlare con un operatore.

Pubblicato il 27 Luglio 2023

Un appello del cuore per Fritz

Oggi ci teniamo a presentarvi Fritz, un micio molto sfortunato, ma con l’indole del guerriero: non sappiamo molto della sua storia, ma quando è arrivato in gattile, accalappiato già in condizioni disperate su segnalazione di un agente della Polizia Locale, il suo musetto era devastato da una gravissima infezione cutanea, che gli causava molto dolore.

Grazie alla pazienza e alle cure costanti dei nostri volontari e veterinari l’infezione si è risolta positivamente, senza lasciare praticamente traccia.

Dagli esami del sangue Fritz è però risultato positivo alla FIV, ovvero al virus dell’immunodeficienza felina, sebbene sia asintomatico e non debba seguire alcuna terapia per questo.

Il diabete oltre alla FIV

L’ultima brutta notizia ci è giunta nelle ultime settimane: dopo ulteriori accertamenti Fritz è risultato diabetico e ora necessita iniezioni di insulina ogni 12 ore e di cibo specifico da somministrare prima delle iniezioni. Nonostante Fritz sia un gatto molto tranquillo e affettuoso e quindi la somministrazione delle terapie si svolga in maniera agevole, accompagnata dalle sue rumorose fusa, questa complicazione rende per lui la vita in gattile decisamente più stressante, oltre a richiedere complessi sforzi organizzativi al nostro personale.

Se prima Fritz cercava una famiglia e affetto, ora ha disperatamente bisogno di un padrone disposto anche a curarlo quotidianamente con quell’amore che merita.

Cure assidue oltre alle coccole

Fritz è un gatto dolcissimo, affettuoso con tutti (anche con gli altri gatti!) e che non si è mai arreso alle sue condizioni di salute, continuando a dispensare fusa e affetto a tutti i volontari, che lo amano e lo curano con amore. Per lui cerchiamo una famiglia, anche con bambini, che abbia tempo da dedicargli e possa rispettare la routine delle sue iniezioni, una casa dove possa vivere (come figlio unico o con altri gatti FIV), ma soprattutto un lietofine per una storia sfortunata che questo dolcissimo gattone proprio non merita.

Per maggiori informazioni su di lui potete scrivere a adozioni.gatti@enpamonza.it o chiamare tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 in struttura allo 039835623 per parlare con un operatore.

Pubblicato il 25 Giugno 2023

Sabato 1 e domenica 2 luglio Giornate Enpa contro l’abbandono

Basta scuse”. Questo è il claim della campagna antiabbandono ENPA  2023, un tema quanto mai attuale perché tutto ruota attorno agli stessi argomenti, quelle scuse troppo spesso addotte per liberarsi di un animale e mettersi a posto la coscienza: “Mi costi troppo”, “Dove ti metto?”, “Vado in vacanza” e “Non ho più tempo per te”.

La situazione, oggi, è preoccupante: contro abbandoni e cessioni di animali domestici aumentati del 20% rispetto al 2021, le adozioni sono diminuite del 10% e chi adotta, nel 75% dei casi, vuole solo cuccioli. E abbandoni e cessioni non riguardano solo i cani, ma anche i gatti e i piccoli animali da compagnia quali criceti, conigli, porcellini d’india, tartarughe d’acqua.

All’Enpa di Monza è emergenza ogni giorno

L’estate è appena cominciata e già operatori e volontari del canile di Monza gestito da Enpa si trovano impegnati quotidianamente a gestire numerose emergenze: non solo il canile è praticamente al completo, ma siamo subissati da richieste di cessioni di cani (ma anche di altri animali), spesso senza valide motivazioni. Altro fenomeno preoccupante è quello dei cani trovati nelle aree di sguinzagliamento, privi di microchip con caratteristiche fisiche tali da consolidare il sospetto che abbiano viaggiato dal Sud con staffette irregolari e siano stati scaricati là dove un efficace servizio di accalappiamento li poteva prelevare e consegnare al canile di Monza

E non dimentichiamo che Monza, rispetto ad altre realtà del Paese, è pur sempre un’isola felice…

La cessione è sempre un abbandono

Ormai dobbiamo fare i conti con quello che potremmo definire l’abbandono 2.0: accanto al fenomeno dell’abbandono “classico” di un animale, lasciato in aperta campagna, in mezzo a una strada o legato a un palo – fenomeno questo ormai quasi scomparso nella nostra regione e peraltro penalmente perseguibile – è comparsa in questi ultimi tempi quella che si può considerare la nuova frontiera dell’abbandono: la richiesta di cessione al canile, come se il cane lasciato in canile non vivesse il distacco dalla famiglia come un vero e proprio abbandono. Uno dei motivi è quello economico per costi che superficialmente non erano stati affatto preventivati. E in questo senso lo Stato non aiuta certamente.

“È un dato di fatto – osserva Carla Rocchi, presidente dell’ENPA – che il fattore economico incida sensibilmente sulle cessioni, quasi per il 50%. Cosa aspetta il Governo italiano a introdurre la riduzione dell’Iva al 10% per le spese di cibo e prestazioni veterinarie? Bisogna aiutare subito le famiglie. Non c’è tempo da perdere”.

L’abbandono è un reato!

Ricordiamo che l’abbandono di un animale è un reato contemplato dall’articolo 727 del Codice Penale, che al comma 1 recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”. Chiunque assista a un caso di abbandono può denunciare i colpevoli alle forze dell’ordine (Polizie locali/Carabinieri/Polizia di Stato) chiamando il numero unico 118

Il banco in centro a Monza sabato 1 luglio e domenica 2 luglio

Per tenere i riflettori puntati su tutti gli aspetti del fenomeno dell’abbandono, ENPA Monza, aderendo alle giornate nazionali contro l’abbandono, allestirà sabato 1 e domenica 2 luglio un banco informativo a Monza nella centralissima via Italia, davanti alla chiesa delle Sacramentine. I volontari saranno presenti dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con moltissime informazioni e gadget a tema animale tra cui le nuovissime T shirt dedicate appositamente all’occasione.

ENPA Monza ha inoltre coinvolto tutti i comuni della provincia di Monza e della Brianza inviando loro i manifesti della campagna contro gli abbandoni con l’invito di diffonderli nei propri territori. Nelle immagini, la versione creata per il Comune di Monza.

Pubblicato il 25 Giugno 2023

Una casa per la dolce Imma

Oggi vogliamo raccontarvi qualcosa che ancora non ci era mai capitato… la storia della splendida Imma!

Imma, una stupenda cagnolona mix pastore maremmano di circa 2 anni, è arrivata nella nostra struttura a seguito di accalappiamento nel comune di Monza a fine maggio ed era sprovvista di microchip.

L’accalappiamento è stata la sua fortuna

Le sue condizioni destano fin da subito qualche preoccupazione negli operatori del canile, in quanto appare eccessivamente mogia.

Viene pertanto immediatamente fatta visitare dai due veterinari presenti in struttura quel giorno: la temperatura corporea è molto alta e il sospetto forte è quello di una brutta infezione all’utero.

È necessario operarla urgentemente ed è in questo momento che ci rendiamo conto che sull’addome della povera Imma è già ben visibile una cicatrice fresca con ancora i punti di sutura riconducibile, come poi appureremo, a un’ovarioisterectomia male eseguita.

Vi risparmiamo le fotografie troppo cruente, ma la situazione è apparsa davvero grave; colpita da una grave infezione sfociata in peritonite non c’era la certezza che Imma si salvasse, anche se tutti i volontari del canile facevano il tifo per lei!

Il giorno dopo già un piccolo miracolo… Imma scodinzola e mangia con gusto pappe e terapie, facendoci capire che non ha nessuna intenzione di mollare. Sono passati i giorni e tra coccole e piccole passeggiate le cose vanno sempre meglio fino a raggiungere la completa guarigione.

Anche se presenta ancora delle piccole problematiche fisiche (non legate all’intervento eseguito), con nostra somma gioia possiamo dichiarare Imma ufficialmente fuori pericolo, e quindi pronta a trovare una meravigliosa famiglia!

Una gran coccolona

Non sappiamo che vita abbia condotto prima dell’arrivo nel nostro canile, ma da quando la conosciamo ha mostrato di essere un cane di una bontà incredibile, socievole nei confronti degli altri cani e con un’ottima comunicazione.

Non particolarmente portata per la guardia è molto dolce anche con le persone e pur rimanendo un cane indipendente accetta di buon grado le coccole e anzi a volte le richiede toccandoti con la sua zampona bianca.

Ha imparato in men che non si dica l’uso di guinzaglio e pettorina e non tira nonostante abbia delle dimensioni importanti. L’ideale per lei sarebbe una bella casa con giardino dove possa sentirsi finalmente amata e felice.

Per maggiori informazioni su di lei potete scrivere a canile@enpamonza.it o chiamare tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 in canile allo 039835623 per parlare con un operatore.

In virtù del suo buon carattere Imma è stata inserita nel Progetto Famiglia a Distanza.

Pubblicato il 23 Giugno 2023

È arrivato il caldo anche per loro!

Anche se alternate a nubi e temporali, le belle giornate estive di questo pazzo giugno raggiungono temperature davvero elevate e gli animali, tutti, sia quelli domestici che quelli selvatici, ne risentono.

Ecco qualche consiglio da Enpa di Monza e Brianza su come affrontare al meglio le giornate più canicolari: 

  • È pericolosissimo lasciare gli animali chiusi su terrazze, balconi, verande. Occorre tenerli in casa e quando possibile bagnarli. 
  • Chi vuole aiutare gli animali assetati può tenere davanti ai portoni apposite ciotole/bacinelle con acqua per abbeverare gli animali, la sete li può uccidere. Per gli uccelli utilizzare un sottovaso.
  • Evitare di portare gli animali a passeggio nelle ore più calde perché l’asfalto bollente danneggia i cuscinetti dei polpastrelli e, per alcune razze dalla canna nasale corta, il caldo può essere fatale.
  • È preferibile riservare passeggiate, addestramento e attività sportive alle ore più fresche e munirsi SEMPRE di una bottiglietta di acqua e di una ciotola per poter dissetare e rinfrescare l’animale quando necessario.
  • In caso di animali in difficoltà, in particolare quelli vaganti, chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine. Tutte le Forze dell’Ordine hanno la possibilità di far intervenire il servizio di zooprofilassi dell’ats competente per segnalazioni di animali feriti, abbandonati o in difficoltà. In seguito, informare sempre della richiesta/esito dell’intervento anche le Associazioni Protezionistiche del territorio.
  • Non lasciare MAI animali in auto, anche per poco tempo, per evitare gravi colpi di calore, anche mortali. 

Cosa fare se si trova un cane in auto sotto il sole

Purtroppo sono ancora tanti gli animali vanno incontro a una morte orribile, chiusi in un’auto che in pochi minuti diventa un forno, per colpa della superficialità dei loro proprietari.

Ma come ci si deve comportare in casi del genere?

La prima cosa da fare è cercare rapidamente il proprietario del veicolo, che magari si trova nelle vicinanze. Se risulta irreperibile bisogna immediatamente contattare la forza pubblica chiamando il 112, numero di emergenza unico europeo, facendo presente le condizioni del cane. Le forze dell’ordine hanno l’obbligo d’intervenire per accertare la situazione e salvare l’animale, nonché denunciare d’ufficio il suo proprietario.

È possibile rompere il finestrino?

Questa sarebbe l’estrema ratio; è sempre consigliabile prima di tutto contattare la forza pubblica e, in ogni caso, contare sulla presenza di testimoni e munirsi di prove come foto e video per dimostrare l’effettiva necessità di intervento, invocando lo stato di necessità nel caso arrivi la richiesta di risarcimento da parte del proprietario del veicolo. 

Colpo di calore, come intervenire

Il colpo di calore si verifica nella stagione calda, in particolare quando il cane viene lasciato in un ambiente chiuso (es. automobile) privo di un adeguato ricambio d’aria.

Si manifesta con aumento della frequenza respiratoria e della temperatura corporea, che può arrivare a 41°, agitazione, congestione delle mucose, vomito, diarrea e stato di choc, fino al coma e alla morte.

A un primo intervento, che consiste nel portare l’animale in un luogo fresco bagnando il corpo con acqua fredda per abbassare la temperatura, deve seguire un intervento del veterinario. Il colpo di sole è dovuto a un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi solari e presenta gli stessi sintomi del colpo di calore. 

Pubblicato il 23 Giugno 2023

Night Camp Experience, una notte da volontario. ENPA Monza presente anche quest’anno!

Sabato 10 e domenica 11 Giugno, presso la scuola Elementare Piazza Trivulzio a Omate, si è svolta la seconda edizione di Night Camp Experience, una notte da volontario, una  bellissima iniziativa organizzata dalla Protezione Civile di Agrate Brianza.

Protagonisti ben 28 bambini della scuola primaria: per loro una notte in tenda e una serie di esperienze guidati dai volontari della Protezione Civile.

Il tutto ha inizio con l’alzabandiera sulle note dell’inno di Mameli, cantato con emozione da tutti i presenti, grandi e piccoli. 

Enpa Monza dà il via alla serata!

Donna Imma e Romina, due dolcissime ospiti del nostro rifugio si ritrovano subito al centro dell’attenzione. Margherita (educatrice cinofila e volontaria ENPA), con Stella e Arianna (volontarie Enpa) spiegano ai piccoli amici le differenze tra le razze più conosciute, le regole di convivenza, i punti sì e i punti no della manipolazione e l’avvicinamento corretto al cane.

La serata, piacevole e istruttiva, è stata seguita con grande interesse e curiosità, tanto che Donna Imma e Romina hanno fatto un’altra incursione domenica mattina, e, accompagnate da Alissa e Victor (volontari Enpa), hanno partecipato all’ammainabandiera e questa volta si sono limitate a fare il pieno di coccole!

Un sincero ringraziamento al Comune di Agrate per averci ospitato e a tutti i volontari che con grande passione e dedizione hanno reso possibile questa iniziativa entusiasmante e ricca di generosità.

I bambini, il futuro nelle loro mani!

ENPA di Monza e Brianza ritiene da sempre che i bambini abbiano un grande potenziale e rappresentino il futuro dell’ambientalismo e dell’animalismo, perciò continuerà a fare la propria parte (e anche di più!) per trasmettere loro il rispetto e l’amore incondizionato per ogni essere vivente.

 ​Il ricavato della serata è stato interamente devoluto all’ENPA monzese, a sostegno della sua attività presso il parco canile di Monza.

Pubblicato il 25 Giugno 2023

Recuperato un nidiaceo di gheppio in centro Monza

Lo scorso 17 giugno, nel pomeriggio, Enpa Monza ha recuperato un nidiaceo di gheppio presso l’Armadio dei Poveri di via Borgazzi, un punto di raccolta di cibo, vestiti e altro a favore dei più bisognosi.

Il giovane rapace era in buone condizioni, probabilmente indebolito dal gran caldo di questi giorni. Dopo essere stato recuperato dai volontari, è stato immediatamente portato al Cras (Centro di recupero animali selvatici) di Vanzago, gestito dal WWF. 

Il gheppio (Falco tinnunculus) è uno dei rapaci diurni più piccoli e più diffusi in Italia ed è ben presente anche nel capoluogo brianzolo, dove spesso nidifica sugli edifici più alti, come la Torretta della Villa Reale e l’antenna del centro Rai nel parco.

Cosa fare in caso di ritrovamento di un animale selvatico

Con il caldo di questo mese di giugno non è difficile imbattersi in qualche selvatico in difficoltà, ma cosa è meglio fare in questi casi?

Innanzitutto ricordiamo che la fauna selvatica è tutelata dalla Legge Nazionale che la considera “patrimonio indisponibile dello Stato”, questo vuol dire che è assolutamente vietata la detenzione di un animale selvatico da parte di privati cittadini se non per il tempo strettamente a un suo recupero che può salvargli la vita.

In situazione di grave emergenza, è di vitale importanza raccogliere tempestivamente l’animale e limitare il più possibile le cause di stress e agitazione, poiché possono essere dannosi per un animale quanto un colpo di fucile.

Quindi occorre riporlo in una scatola di cartone chiusa, dotata di fori per l’aria e imbottita con giornali o carta assorbente. Evitare ogni tipo di bambagia, gabbiette o trasportini perché l’animale rischierebbe di ferirsi ulteriormente.

Non somministrare assolutamente nessun tipo di alimento solido o liquido, e portarlo immediatamente in una struttura idonea.

Chi contattare:

  • Polizia Provinciale di Monza e Brianza: sede di Cesano Maderno, Via Donegani 4 tel. 0362-641725, sede di Monza via Grigna 13 tel. 039.975.2304/2305
  • Rifugio di Monza: Via San Damiano, MB, tel. 039-835 623. N.B. Anche se il canile è aperto al pubblico dalle 14.30 alle 17.30, mercoledì escluso, in caso di ritrovamento di selvatici a terra, feriti, malati, nidiacei, debilitati o in difficoltà per il troppo caldo, il canile è a disposizione 365 giorni all’anno, festività comprese.
  • CRAS di Vanzago (Centro recupero animali selvatici) del WWF: Vanzago (MI) via Delle Tre Campane, 21 – Tel. 02-9354 9076, nei seguenti orari: lunedì 10-17, tutti gli altri giorni 10-18.
  • CRAS Stella del Nord, Calolziocorte (LC), tel. 03411910881

Pubblicato il 23 Giugno 2023

Un appartamento trasformato in pollaio!

C’è chi nel proprio appartamento ha cani, gatti, conigli e criceti. Ma c’è anche chi pensa bene di detenere polli, galline e quaglie, ovviamente non per poterne godere la compagnia ma per rivenderli a scopo alimentare.

In un appartamento sito al pianterreno di un condominio monzese, infatti, un 45enne originario dello Sri Lanka, tra escrementi e odori nauseabondi che avevano invaso anche il pianerottolo, deteneva numerosi volatili e pollame, che acquistava da una fattoria bergamasca per poi rivenderli ai suoi connazionali per essere macellati e mangiati. Il tutto, ovviamente, in modo del tutto abusivo e senza il minimo rispetto delle norme igienico-sanitarie, ma soprattutto senza tener in alcun conto il benessere degli animali oggetto di questo commercio.

La scoperta

La scoperta è stata fatta dalla Polizia di Stato il 5 giugno in seguito alla segnalazione fatta da un inquilino dello stesso immobile che si era insospettito per quello strano viavai di scatoloni da un appartamento di Monza e per il cattivo odore che proveniva dallo stesso appartamento.

In quegli scatoloni, infatti, gli agenti di polizia hanno rinvenuto diversi volatili: in uno 10 quaglie, in un altro 2 galli e nel terzo 8 polli, appena acquistati, stando a quanto riferiva il cingalese, da un suo connazionale per 51 euro.

Una volta entrati nell’appartamento la scoperta: un vero e proprio allevamento abusivo di capi di pollame, con altre decine di volatili tra polli, galline e quaglie, tutti rinchiusi in scatole di cartone. 

In totale, all’interno dell’appartamento, sono stati trovati altri 39 esemplari, suddivisi in 5 scatole di imballaggio diverse: una scatola 10 quaglie, un’altra 10 polli, una 8 galline, un’altra scatola con altre 8 galline ed infine una scatola con 3 polli.

I poliziotti, riscontrata l’attività commerciale abusiva di vendita di animali vivi tipo pollame, oltretutto esercitata in un’abitazione privata in violazione delle norme igienico-sanitarie oltre che in condizione di maltrattamento degli animali, hanno denunciato il proprietario dell’appartamento e fatto immediatamente intervenire sul posto l’ATS veterinaria di Besana Brianza che, dopo avere messo sotto sequestro gli animali, li ha fatti prelevare consegnandoli all’ENPA.

L’arrivo al rifugio di Monza 

Grande è stato lo sconcerto dei volontari dell’ENPA quando hanno aperto gli scatoloni: all’interno galli, galline e quaglie erano ammassati senza ricambio di aria, senza possibilità di abbeverarsi né di cibarsi, ma soprattutto senza la possibilità di potersi muovere.

Anche le loro condizioni fisiche sono apparse subito precarie. Animali completamente privi di piume in molte zone del corpo a causa di un evidente metodo di allevamento intensivo con evidenti difficoltà motorie. Due quaglie inoltre sono apparse subito in condizioni critiche perché incapaci di mantenere la stazione eretta.

Tutti gli animali sono stati immediatamente tolti dagli scatoloni e messi in spaziosi box, abbeverati e alimentati. Lì rimarranno accuditi premurosamente da volontari e operatori ENPA in attesa delle decisioni della magistratura che, si spera, potrà dare a questi animali una speranza di vita diversa dal mattatoio.

Pubblicato il 10 Giugno 2023

Fotociotola Day, secondo appuntamento dell’anno il 25 giugno

Il set più animalista che c’è non aspetta altro che i modelli a quattrozampe! Claudia Rocchini aspetta voi e il vostro pet per la seconda edizione del 2023 di Fotociotola Day, la coinvolgente manifestazione benefica che, dopo il successo delle scorse edizioni, torna ancora una volta al rifugio di Monza.

Nata dal desiderio di Claudia, fotografa ritrattista, di sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, l’iniziativa vanta la collaborazione di Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto, PM Studio News e la rivista FOTO Cult.

Modelli a quattrozampe

Come funziona? Domenica 25 giugno – previo appuntamento e fino a esaurimento posti – vi potrete recare al rifugio di Monza in via San Damiano 21 con il vostro pet (cane, gatto, coniglio o altro) per usufruire del servizio fotografico professionale di 15 minuti offerto da Claudia Rocchini e di una stampa dell’animale 15×20cm offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia.

Ai partecipanti è richiesto solo di portare all’appuntamento cibo per animali del valore di almeno €25 che sarà donato a ENPA Monza e Brianza. In fondo trovate un elenco di alimenti che più servono agli ospiti del rifugio.

Come partecipare

Per prenotare il servizio fotografico, registratevi a questo LINK e compilate il Form di Partecipazione, indicando la tipologia di animale, la taglia e allegando una sua fotografia, tutte informazioni indispensabili per permetterci di organizzare al meglio gli appuntamenti, le riprese e l’allestimento del set!

Una volta chiuse le iscrizioni, sarete ricontattati e vi verrà comunicato l’orario di sessione che vi preghiamo di rispettare, sia per non creare assembramenti in sede, sia per evitare incontri/scontri tra i modelli a quattrozampe. I lavori si svolgeranno a partire dalle ore 9,30.

Attenzione: la sessione fotografica non prevede scatti a umani+animale e sarà ritratto un solo animale per proprietario.

Le stampe saranno inviate al Rifugio di Monza entro 15 giorni dallo svolgimento dell’evento, dove potranno essere ritirate.

Cosa aspettate? Collegatevi e prenotate la vostra sessione fotografica!

Gli alimenti che più servono in questo periodo

Per gatti

  • cibo Kitten umbido
  • cibo mother and baby cat umido o secco
  • cibo gatti adulti di buona qualità

Per cani

  • cibo secco
  • biscotti
  • sacchettini per deiezioni

Altri animali

  • cibo per volatili (pappagalli, diamantini, canarini, columbidi)

Grazie!

Pubblicato il 5 Giugno 2023

2022: Diamo i numeri!

Ecco a voi, come ogni anno, Un anno in numeri, lo speciale che racconta il 2022 della sezione ENPA di Monza e Brianza, 365 giorni di attività “tradotti” in numeri.

In una decina di pagine troverete tutto quello che abbiamo fatto in favore dei nostri amici animali, a partire dagli animali, domestici e non, che abbiamo ospitato, ma anche quelli che abbiamo recuperato da situazioni allucinanti, quelli abbandonati, quelli trovati vaganti e riconsegnati ai proprietari, quelli ceduti.

E non è finita qui: ci sono anche le conferenze, i banchi istituzionali e quelli alimentari e gli eventi che rappresentano ormai un fiore all’occhiello della nostra sezione e sono diventati una tradizione, come la marcia “4 Passi a 4 Zampe”, la Benedizione degli Animali e il concorso fotografico Web Star.

Le soddisfazioni non solo in termini di animali che abbiamo potuto salvare o aiutare, spesso grazie alla sensibilità di privati cittadini, ma anche per il crescente impegno per promuovere la cultura zoofila e sensibilizzare la gente con numerose conferenze pubbliche presso il rifugio di Monza.

Un impegno a 360°

ENPA Monza da sempre cerca di avere una prospettiva più ampia che non quella limitata ai confini della realtà brianzola, oltre il mondo del rifugio di Via San Damiano dove accudiamo e affidiamo a nuove famiglie centinaia di animali.

Il 2022 è stato l’anno di grandi soddisfazioni ma anche di importanti lotte in prima persona: è stato l’anno dell’introduzione degli animali nella nostra Costituzione, ma anche del nostro impegno a favore dei cosmetici cruelty free, ci siamo indignati per le continue aggressioni da parte dei cani agli animali selvatici della Villa reale, ma ci siamo anche impegnati a sostenere gli animali vittime della guerra in Ucraina (ospitando 4 cagnoline provenienti da quella terra martoriata, che sono poi state adottate), abbiamo assistito increduli ai regali fatti ai cacciatori dalla regione Lombardia e alla deriva filovenatoria del governo ma abbiamo visto lasciare con gioia cani e gatti anziani abbandonare per sempre il rifugio.

Non è facile riassumere in pochi numeri tutto il lavoro e l’amore che mettiamo in quello che facciamo né i valori che ci guidano. Sono dati importanti, sì, ma dietro a quei freddi dati non manca una determinazione costante e la volontà di fare sempre meglio, grazie non solo all’impegno dei volontari di ogni settore, ma anche grazie al sostegno e alla vicinanza di tutti gli amanti degli animali che condividono l nostre battaglie.

Buona lettura!

Pubblicato il 3 Giugno 2023

Cippa Lippa, una brutta storia di abbandono

Quella che vi raccontiamo oggi è la brutta avventura di una cagnolina dal pelo bianco e dorato, circa un anno di età, di media taglia che noi abbiamo chiamato Cippa Lippa.

Cippa Lippa è stata trovata vagante in una via molto trafficata di Monza.

Giunta presso la nostra struttura e visitata dai veterinari, è stato subito chiaro che per renderla meno riconoscibile il suo bel belo era stato rasato in malo modo e che la cicatrice fresca che presentava tra scapola e collo sul lato sinistro era molto probabilmente frutto dell’asportazione chirurgica del microchip che sarebbe servito per la sua identificazione.

Non ci sono parole per definire un atto così vile… ed è per questo che vogliamo impegnarci al massimo affinché possa completamente dimenticare la prima parte della sua vita, passata chissà in quale maniera, trovandole una casa e una famiglia meravigliosa!

Quanti progressi!

Cippa Lippa al suo arrivo in canile era davvero molto intimidita e tremava, facendosi piccola piccola in un angolo del box, molto spaventata anche dalla vicinanza delle persone. Ha mostrato inoltre di non conoscere l’uso della ciotola per mangiare, strumento del quale continua ancora ad avere paura e che le stiamo facendo conoscere un passetto per volta…non sappiamo se nella sua vita abbia avuto modo di fare davvero poche esperienze oppure se fosse abituata a mangiare quello che trovava per la strada.

Ma, come ben sappiamo, i nostri amici a 4 zampe non mancano mai di sorprenderci e, sotto la guida di educatori e volontari, si stanno già vedendo parecchi miglioramenti. Ora scorrazza libera per i recinti invitando al gioco le persone con cui ha più confidenza, le piacciono gli altri cani e ha anche cominciato, dopo aver appreso l’uso di pettorina e guinzaglio, a fare delle passeggiate fuori dal canile mostrandosi curiosa e interessata a tutto.

Ora ci vuole una casa tutta per lei

Certo, chiunque la sceglierà, dovrà avere un po’ di pazienza e continuare a casa il lavoro impostato in canile, ma siamo sicuri che Cippy possa dare delle grandissime soddisfazioni e tanto amore! Che dire, noi la ringraziamo per averci donato la sua fiducia… quando forse fiducia nell’uomo avrebbe dovuto davvero non averne più.

Se siete interessati alla sua adozione trovate maggiori info nella sua scheda nella sezione del sito cani in canile oppure potete scrivere a canile@enpamonza.it o chiamare tutti i pomeriggi della settimana dalle 14.30 alle 17.30 allo 039/835623 per parlare con un operatore e venirla a trovare.

Pubblicato il 02 Giugno 2023

Niente fuochi in Villa, gli animali ringraziano

L’attuale giunta monzese ha preso una decisione che sicuramente farà felici animali e zoofili: per la festa di San Giovanni, patrono del capoluogo monzese, non ci saranno i tradizionali botti in Villa Reale. Lo spettacolo pirotecnico il 24 giugno non si farà.

Una decisione presa da un lato per motivi economici (100.000 euro da attingere dalle casse comunali), dall’altro per motivi ambientali

Se gli amanti della tradizione hanno avuto modo di esprimere il proprio malcontento per le decisione della giunta Pilotto, a trarne beneficio non saranno solo gli animali, selvatici e non, che si risparmieranno una serata di terrore (non si contano gli animali selvatici morti ogni anno e quelli domestici scappati) ma anche la salute di noi cittadini: pochi sono a conoscenza, infatti, dell’impatto ambientale causato dall’aumento delle polveri sottili e dalla dispersione di residui in plastica nell’atmosfera che finisce per depositarsi in mare, diventando un pericolo per gli animali marini o per le strade delle città. 

Enpa Monza ha da sempre manifestato contrarietà sui fuochi d’artificio in un ambiente, quello del Parco di Monza, unico e ricco di fauna che ha il diritto di vivere senza traumi. Per questo ringraziamo l’amministrazione comunale per la sua scelta rispettosa dell’ambiente.

Pubblicato il 3 Giugno 2023

Adozioni a distanza? Adesso si va in gita!

Grossa novità per le famiglie che fanno parte del Progetto Famiglia a Distanza, attivo ormai da 17 anni e uno dei fiori all’occhiello dell’Enpa di Monza e Brianza: oltre alla possibilità di venire a trovare l’animale adottato (al rifugio monzese si può essere genitori virtuali non solo di cani ma anche di gatti, conigli, caprette, pony e cavalli) le famiglie che hanno adottato un cane potranno anche andare in gita con lui!

Si parte!

I volontari del PFD, accompagnati da un educatore, organizzeranno delle escursioni in campagna, presso boschetti e laghetti e le famiglie potranno raggiungerli, in modo da passare con il proprio “protetto” non solo la mezz’ora canonica di un appuntamento “standard”, ma molto più tempo, avendo modo di vederlo in un contesto decisamente più bello e più rilassante del rifugio.

Ormai da diverso tempo volontari ed educatori hanno deciso di regalare agli ospiti da più tempo in canile la possibilità di godersi qualche oretta fuori dal rifugio, ma per la prima volta potranno essere coinvolte anche le famiglie a distanza.


Ci auguriamo che questa iniziativa faccia felici adottanti e adottati!

Per ogni informazione sul Progetto Famiglia a Distanza e per saperne di più sulla possibilità di partecipare alle nostre gite potete mandare mail a adozioni.distanza@enpamonza.it 

Qui sotto, qualche foto dei nostri cani che si godono le gite loro dedicate

Pubblicato il 3 Giugno 2023

Una “4 passi a 4 zampe” sotto il sole!

La mattinata di domenica 21 maggio era iniziata con nubi minacciose e scrosci di pioggia, premesse queste veramente tragiche per la giornata della nostra 4 passi a 4 zampe. Ma alle 14 un sole meraviglioso splendeva sul Parco di Monza.

Purtroppo molti nostri amici e simpatizzanti hanno deciso di non dare credito alle previsioni e di fidarsi di quanto vedevano dalla finestra e così alla 29° edizione della nostra “4 passi a 4 zampe” non c’è stata la solita affluenza a cui eravamo abituati: 84 i cani iscritti accompagnati da singoli proprietari o da interi nuclei famigliari.

Ogni iscrizione dava diritto a una bellissima Tshirt personalizzata con il logo della marcia, o, a scelta la tradizionale bandana con il logo ENPA. Tutti i partecipanti, a due e quattro zampe, avevano poi diritto a partecipare alla merenda offerta da ENPA all’arrivo presso la cascina San Fedele.

Tutti i partecipanti comunque erano lì per condividere quello che è il vero intento della marcia: un modo simbolico e pacifico di denunciare tutti i maltrattamenti cui sono sottoposti gli animali e rivendicare il loro diritto ad una vita serena.

Una camminata per i diritti degli animali, ora come non mai

È per questo che Giorgio Riva, presidente dell’ENPA di Monza e Brianza, dopo aver rivolto un saluto a tutti i partecipanti, ha voluto da un lato esprimere la propria vicinanza e solidarietà a tutta la popolazione dell’Emilia Romagna e, dall’altro, ricordare la tragica fine che hanno fatto anche migliaia di animali intrappolati nelle stalle e negli allevamenti della regione. Enpa è tuttora in prima linea per cercare di mettere in sicurezza il maggior numero di animali possibile.

E non è finita qui: il pensiero è andato anche al grave pericolo che corrono gli orsi in Trentino e alla recente mattanza di lupi in Abruzzo: 9 esemplari sono stati trovati morti vittime di esche avvelenate, una situazione già di per sé drammatica a cui va aggiunta la morte di 5 grifoni e 2 corvi imperiali, che hanno avuto la sfortuna di cibarsi delle loro carcasse 

Ore 15.30, si parte!

Puntuale come sempre, la marcia si è messa in cammino alle 15.30 per i sentieri alberati del parco, con in testa i Carabinieri a Cavallo nucleo Parco di Monza, l’Unità Cinofila della Polizia di Stato e il nucleo cinofilo Protezione Civile di Monza e le nostre mascotte, i pony Gigio e Castagna.

Subito dietro il corteo dei quattrozampe, aperto da alcuni ospiti del canile in compagnia dei volontari: i cuccioli Pervinca, Grisam Jun, Rosita e Ozzy (che con la loro tenerezza hanno conquistato tutti!) e la dolcissima pitbull Lavatrice. Dietro tutti gli altri partecipanti scodinzolanti, giovani, anziani, qualcuno in braccio, qualcun altro in passeggino. 

Il rinfresco e il percorso mobility

All’arrivo alla cascina San Fedele, come di consueto, tutti i padroni hanno potuto dissetarsi e rifocillarsi con le gustose merende offerte da ENPA. Per tutti i quattrozampe ciotole di acqua e biscottini a volontà. E nel grande prato davanti alla cascina San Fedele, educatori ed istruttori cinofili volontari dell’ENPA hanno accolto tutti quei cani che con i loro padroni hanno voluto cimentarsi in un facile percorso di mobility dog.

I nostri ringraziamenti

Da ENPA Monza un grazie di cuore ai Carabinieri a Cavallo nucleo Parco di Monza, all’Unità Cinofila della Polizia di Stato e al nucleo cinofilo Protezione Civile di Monza, alla rappresentanza della Polizia Locale di Monza; alla Croce Verde Lissonese e alla Dr.ssa Anna Tomain, medico veterinario del rifugio di Monza. Con la loro presenza hanno arricchito e dato ancor più significato a questa splendida manifestazione.

Un sentito ringraziamento va naturalmente anche a tutti i partecipanti alla marcia che con la loro presenza non solo hanno dimostrato l’amore per gli animali ma hanno dato anche un significativo sostegno alla nostra associazione.

Sul nostro profilo facebook di ENPA Monza e Brianza potrete a breve gustarvi un piccolo assaggio di immagini dell’evento; presto troverete in un apposito album e sul nostro sito un ricco reportage fotografico della manifestazione e … arrivederci alla 30° edizione!

Pubblicato il 26 Maggio 2023

Emilia Romagna in ginocchio, Enpa in prima linea, ma anche noi possiamo dare una mano

Come sapete la situazione in Emilia Romagna è tragica e l’Enpa, insieme ad altre associazioni animaliste, si è prontamente attivato per rispondere alle numerose richieste di intervento, lavorando giorno e notte per mettere in sicurezza quanti più animali possibile, portare cibo a chi non può muoversi e non sa più come nutrire i propri animali, e per accogliere i compagni di vita a quattro zampe di chi non ha più neanche una casa nella quale vivevano.

Il 18 maggio sono stati messi in sicurezza 70 animali che si aggiungono agli 89 del giorno prima, in una sfida contro il tempo perché le condizioni metereologiche avverse non danno tregua.

A Lugo, con l’aiuto di trattori, c’è stata un’evacuazione notturna del gattile ENPA che ha permesso di mettere in salvo 40 gatti (di cui 10 gattini) ora ospitati negli spazi dell’oratorio della chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Bizzuno.

A Castagnolo, Enpa di Meldola ha portato in salvo 20 cani da una struttura pericolante e ne ha salvati altri tre con un gommone.


L’Enpa di Cesena riceve telefonate in continuazione per ospitare gatti senza più una casa: tra queste la chiamata che ha permesso di portare in salvo Grisù, un micio che la sua padrona non era riuscita a portare con sé ed era rimasto intrappolato nel fango, terrorizzato, sotto shock, ma vivo. 

A Bologna, volontari e Guardie zoofile Enpa sono accorse in aiuto dei commercianti alluvionati del centro città chiamati dalla Polizia Locale, aiutando a custodire i tanti cani dei negozianti impegnati nella ripulitura dal fango dei propri negozi. 

L’Enpa di Faenza ha portato cibo e il necessario per gli animali nelle zone più colpite e organizzato una rete di accoglienza per gli stalli, ospitando 30 cani e 10 gatti di cittadini alluvionati presso il Canile Comunale/ Rifugio del cane. 


Tutte le sezioni ENPA dell’Emilia Romagna si sono immediatamente coordinate in una gara di solidarietà e di aiuto verso tutti gli animali in difficoltà. 

Anche noi possiamo fare qualcosa!

Anche noi possiamo dare il nostro contributo, come suggerisce Carla Rocchi, presidente dell’Enpa: “Viste le difficoltà di raggiungere i luoghi alluvionati l’aiuto che dobbiamo offrire in questo frangente, è di supporto alla rete di volontari che sono già sul luogo e sanno come muoversi. L’aiuto più efficace è quindi quello economico con il quale possiamo aiutarli a sostenere le spese che stanno affrontando (carburante, mangime, latte per cuccioli, trasportini per trasferire gli animali, ripristino di recinzioni…). Non serve quindi iniziare collette di cibo nelle varie città italiane”.

Per donare con Bonifico Bancario: IBAN: IT71J0853046040000000001775 – E.N.P.A. ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI

Indica nella causale “Enpa per l’alluvione” e per non lasciarla anonima firma con il tuo nome e cognome e un recapito telefonico.

Pubblicato il 26 Maggio 2023

Marco Polo cerca casa e affetto

Tutti noi sappiamo molto bene quanto attualmente sia importante il potere di internet, attraverso la condivisione sui social, per rendere più visibili storie di animali che altrimenti avrebbero scarsissime possibilità di trovare una casa.

Siamo qui oggi a raccontarvi la storia di un cane che ci sta davvero molto a cuore…

Vi presentiamo Marco Polo, pastore tedesco nato nel 2014 e arrivato presso il nostro canile- rifugio a febbraio 2023. Rimasto solo al mondo dopo la morte del suo padrone per lui si sono aperte le porte del box.

Marco presentava, già,al suo arrivo, numerose problematiche a livello fisico: una brutta piodermite, un’infezione alle orecchie e una curvatura molto importante della colonna vertebrale ed è tutt’ora in terapia. Ovviamente durante la sua degenza sono state svolte ulteriori indagini cliniche dai nostri veterinari di cui parleremo in dettaglio a chi sarà interessato alla sua adozione.

Come spesso succede non sappiamo che vita abbia condotto Marco Polo prima dell’arrivo nella nostra struttura, l’impressione che hanno avuto i nostri educatori cinofili che si dedicano a lui e alle sue passeggiate giornalmente è quella di un animale che ha avuto modo di fare pochissime esperienze e che quindi non sa bene come affrontare diverse situazioni.

Sembra non sapere come si comunica con gli altri cani, mal tollera il passaggio di macchine e furgoni mentre va al guinzaglio… non sapendo ben gestire queste “novità” a volte abbaia e prende in bocca il guinzaglio per scaricare la tensione legata al momento.

Si è però fidato rapidamente delle persone che lo seguono diventando ben presto un coccolone con loro, chiedendo e apprezzando carezze e grattini.

Per lui l’ideale sarebbe un contesto sia familiare e di una vita tranquillo, senza bambini piccoli, con persone con un po’ di esperienza di cani e magari una casa con un pezzetto di giardino. Potrebbe essere compatibile con cani femmine, ma riteniamo opportuno fare almeno una prova di compatibilità in canile per fare le dovute verifiche.

Grazie a voi siamo riusciti a fare dei veri e propri miracoli trovando casa ad animali “complicati” dal punto di vista fisico e/o comportamentale… Questa volta più che mai cerchiamo dei cuori molto molto grandi che possano prendersi cura di Marco come fosse la cosa più preziosa dal mondo.

Se pensate di poter essere la sua nuova famiglia per sempre potete scrivere a canile@enpamonza.it o chiamare in canile tutti i giorni della settimana allo 039. 835623 per parlare con un operatore.

Intanto vi ringraziamo e vi lasciamo guardare le foto di questa meraviglia.

Pubblicato il 12 Maggio 2023

4 passi a 4 zampe, siamo alla XXIX edizione

Volete trascorrere una divertente Domenica in compagnia di tanti  amici pelosi (e non) tra gli splendidi viali del parco di Monza?

Allora non dovete mancare Domenica 21 Maggio alla tradizionale “4 passi a 4 zampe“, camminata aperta a tutti gli amici degli animali e dell’ambiente!


La marcia, giunta alla sua XXIX edizione e patrocinata dal Comune di Monza, dalla Provincia di Monza e Brianza e dalla Reggia di Monza, non è solo una piacevole camminata: è nata, infatti, come simbolico atto di denuncia contro gli abbandoni estivi e le altre forme di maltrattamento nei confronti degli animali, un argomento quanto mai attuale se pensiamo a quanto sta succedendo con gli orsi del Trentino e con le nuove normative a favore della caccia selvaggia.

Ritrovo e iscrizioni dalle 14.30

Il ritrovo è dalle ore 14.30 nei pressi del parcheggio interno alla porta di Vedano al Lambro (MB) – l’ingresso principale dell’autodromo – dove è possibile parcheggiare sia all’interno del Parco (a pagamento) sia nelle vie adiacenti.
Le iscrizioni per i cani partecipanti – tutti rigorosamente al guinzaglio – si aprono alle ore 14.30.
La partecipazione prevede una quota di iscrizione di €10 per ogni cane, che darà diritto a ricevere un’elegante T-shirt con il logo della manifestazione per il proprietario e un buono per una merenda (per cane e il suo accompagnatore) all’arrivo

Questo il logo che troverete sulle t-shirt della manifestazione

Ore 15.30: si parte!

La camminata, lungo un percorso ombreggiato di circa 3 km, avrà inizio alle ore 15.30. Durante la passeggiata sono previste delle soste nei pressi delle fontanelle dove i volontari sistemeranno ciotole con acqua fresca per i cani più assetati. Consigliamo però a tutti di portare una bottiglia d’acqua e una ciotola per il proprio cane in caso di necessità.
Il percorso è tranquillamente agibile per famiglie con bimbi in passeggino e per disabili.

Partecipanti, ospiti e mascotte

Il corteo sarà aperto dalle nostre immancabili mascotte, i pony shetland Gigio e Castagna e da una rappresentanza dei cani del canile di Monza.
Salvo imprevisti dell’ultim’ora, saranno come sempre graditi ospiti il Nucleo Carabinieri a Cavallo del Parco di Monza, gli agenti di Unità Cinofile della Polizia di Stato e l’unità cinofila della Polizia Locale di Monza e della Protezione Civile. In coda al corteo per ogni emergenza non mancherà anche quest’anno un’ambulanza della Croce Verde Lissonese, oltre allo speciale automezzo attrezzato “Salvanimali” con a bordo i veterinari ENPA pronti a intervenire per qualsiasi evenienza.

Banco di informazioni e gadget

Al ritrovo e a fine percorso troverete un banco di utili informazioni sulle attività e iniziative dell’ENPA, oltre a una ricca selezione di gadget e idee regalo e tanti accessori per i vostri amici a quattro zampe. Sarà naturalmente possibile anche iscriversi all’associazione per l’anno in corso o aderire al Progetto Famiglia e Distanza.

Arrivo e rinfresco

La camminata giungerà verso le 16.30 presso la Cascina San Fedele all’interno del Parco.
Ad attendere gli atleti a due e a quattro zampe un meritato ristoro offerto da ENPA: acqua fresca e biscotti per i cani, snack, dolci e bevande fresche per tutti i partecipanti.

Qui sotto l’arrivo della manifestazione dello scorso anno

Percorso Mobility

Per concludere degnamente la giornata, nel pratone davanti alla cascina San Fedele verranno allestiti due percorsi di Mobility Dog per chi vorrà mettere alla prova le abilità del proprio quattrozampe, sotto l’esperta guida di tante nostre educatrici cinofile.

E se piove?

Solo in caso di forte pioggia persistente o temporali la manifestazione verrà annullata (non rinviata). L’eventuale cancellazione verrà comunicata sulla home page del sito e sulla nostra pagina Facebook.
4 passi a 4 zampe è un importante momento per testimoniare la difesa dei diritti degli animali e dell’ambiente, ma è anche una grande festa alla quale ci auguriamo una partecipazione numerosa da parte di tutti voi!

Pubblicato il 6 Maggio 2023

Rifugi aperti: un pomeriggio da ricordare!

E’ stato un magnifico pomeriggio quello trascorso dai tantissimi visitatori che hanno invaso il parco canile di Monza domenica 7 maggio fin dalle ore 14.00.

E non solo da un punto di vista meteorologico, le cui pessime previsioni sono state smentite da un piacevole clima soleggiato, ma anche per le numerose “attrazioni” che ENPA ha messo in campo per divertire, ma anche educare i tanti giovanissimi visitatori con le loro famiglie.

Si, perchè i veri protagonisti della giornata, insieme ai nostri animali sono stati tantissimi bambini che hanno seguito con attenzione e entusiasmo “lezioni” impartite dagli educatori cinofili su come conoscere un cane e dalle volontarie del gattile che hanno spiegato il meraviglioso e misterioso mondo del gatto.

Nell’area erbivori intanto altri giovanissimi facevano conoscenza con l’allegra fattoria distribuendo insalata, sedano e carote ai nostri cavalli, pony capre e conigli.

Seguitissimi anche gli incontri nell’oasi di biodiversità con le responsabili del gruppo selvatici (che hanno spiegato come soccorrere un selvatico ferito o in difficoltà) e le esperte apicultrici che con grande amore e passione seguono i nostri alveari e che hanno stupito spiegando l’affascinate mondo delle api.

Sempre al completo il grande gazebo destinato allo scambio di figurine “amici cucciolotti”, che ha permesso a tanti bambini (e a tantissimi genitori!!!) di riuscire a completare il proprio album. Gettonatissimo anche come sempre il nostro truccabimbi che ha trasformato in divertenti animali tanti piccoli visitatori.

Insomma una giornata serena, divertente ed istruttiva per le tantissime persone che ci sono venute a trovare e tra i tanti vogliamo ringraziare per la visita anche gli assessori all’ecologia dei comuni di Monza e di Concorezzo.

Il ringraziamento più grande deve andare ai tantissimi volontari dell’ENPA presenti che hanno fatto gli onori di casa e hanno seguito in ogni fase l’organizzazione di questo importante momento nella vita del nostro rifugio.

Pubblicato il 10 Maggio 2023

Giornata Rifugi Aperti domenica 7 maggio

Non prendete altri impegni: domenica 7 maggio, presso il parco-canile in via San Damiano 21 dalle 14 alle 18, è in programma la Festa degli Amici Cucciolotti / Giornata dei Rifugi Aperti, promossa da ENPA di Monza e Brianza in collaborazione con Pizzardi Editore.

L’ingresso è libero, il rifugio di Monza aprirà le porte ai più piccoli e alle loro famiglie che potranno visitare i reparti dei cani, dei gatti e dei tantissimi altri animali ospitati: sarà una bellissima e festosa giornata dedicata a tutti gli amanti degli animali. Vi attende un ricchissimo programma dedicato soprattutto ai più giovani, ai quali regaleremo il bellissimo Album Amici Cucciolotti 2023 e altro materiale offerto dalla Pizzardi Editore.

Torna il “ce l’ho, mi manca”!

Immancabile il “Ce l’ho, mi manca”, l’ormai mitico scambio di figurine che permetterà ai piccoli amici degli animali di completare più velocemente il proprio album Amici Cucciolotti 2023.

Altre sorprese per i più piccoli

Ma non è finita qui: presso il gazebo Truccabimbi i bambini potranno trasformarsi per un pomeriggio nel loro animale preferito. 

Divertimento, ma anche educazione

Divertirsi va bene, ma è giusto anche dare le giuste informazioni per una corretta educazione verso il mondo animale e naturale: bimbi e ragazzi, ma anche gli adulti, potranno scoprire come approcciare un cane, conoscere meglio l’affascinante mondo dei gatti e quello altrettanto affascinante delle api e, infine, imparare come prestare il primo soccorso a un animale selvatico in difficoltà. 



Sarà inoltre aperta al pubblico per le visite la nostra bellissima Oasi di Biodiversità, sempre più ricca di piante e di nuovi fiori.  

Vi invitiamo a inoltrare questo messaggio a tutti i vostri amici e conoscenti per una straordinaria giornata di festa all’insegna dell’amore e del rispetto per tutti gli animali.

Pubblicato il 27 Aprile 2023

Domenica 7 Maggio, rifugio di Monza aperto al pubblico

Domenica 7 maggio, presso il parco-canile in via San Damiano 21 dalle 14 alle 18, è in programma la Festa degli Amici Cucciolotti / Giornata dei Rifugi Aperti, promossa da ENPA di Monza e Brianza in collaborazione con Pizzardi Editore.

Venite a trovarci!

L’ingresso è libero, il rifugio di Monza aprirà le porte ai più piccoli e alle loro famiglie che potranno visitare i reparti dei cani, dei gatti e dei tantissimi altri animali ospitati. Per maggiori dettagli, ecco il relativo articolo.

Cinque cuccioli abbandonati a Monza

Oggi siamo qui a raccontarvi una storia che comincia sicuramente non nel migliore dei modi, ma che faremo di tutto per aiutare a concludere con uno splendido lieto fine… anzi, 5 splendidi lieto fine.

Ecco a voi Grisam (maschietto), Edwina, Flox, Jun e Pervinca (femminucce) di futura taglia media. Questi splendidi pastorini vagavano per la periferia di Monza e a seguito di accalappiamento sono arrivati una decina di giorni fa presso il canile di Monza gestito da Enpa. Non sappiamo da dove provengano e che vita abbiano condotto prima di essere ritrovati, quello che sappiamo per certo è però che al momento del ritrovamento apparivano molto trascurati.

I cuccioli infatti, di circa 3 mesi, si presentavano sporchissimi, pieni di pulci, zecche e parassiti intestinali anche se tutto sommato in buone condizioni di salute. Soccorsi dai volontari e visitati prontamente dai veterinari ora stanno molto meglio e sono pronti per cercare casa e avere finalmente tutto l’amore e le attenzioni che ogni cucciolo meriterebbe.

Cuccioli cercano casa

Molto giocherelloni, stanno attualmente imparando ad indossare la pettorina e camminare a guinzaglio a cui senza dubbio non sono mai stati abituati… è importante che conoscano il mondo un passo alla volta in modo che, guidati dalle loro nuove famiglie, possano fare sempre esperienze nuove e positive.

Come ricordiamo spesso crescere un cucciolo è un’esperienza straordinaria ma nello stesso tempo impegnativa, e prima di candidarsi per l’adozione di queste meraviglie bisogna esser certi di avere innanzi tutto il tempo e la pazienza per seguirli costantemente.

Enpa condanna da sempre gli abbandoni per motivi etici ma ricorda anche che l’abbandono costituisce un reato penalmente perseguibile.

Per informazioni o per candidarsi alla loro adozione potete scrivere una mail a: canile@enpamonza.it o chiamare in canile tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30 al numero 039.835623. 

Pubblicato il 6 Maggio 2023

Metti un biacco nel motore!

Che ci faceva un biacco, una specie di serpente molto comune nel nostro territorio, nel cofano di un’auto? È quello che deve essersi chiesta la proprietaria dell’automobile, decisamente sorpresa per aver notato l’ofide introdursi nel vano motore della sua 500. 

La signora, che ringraziamo per la sensibilità (non tutti lo avrebbero fatto considerando la specie…), ha prontamente segnalato all’Enpa di Monza e Brianza questa insolita presenza e sul posto è arrivata Federica, una delle nostre operatrici, che con l’aiuto di alcuni ragazzi presenti è riuscita a estrarre il biacco dal motore mettendolo in sicurezza.

Portato al rifugio, il serpente è stato curato per una grave ferita all’occhio e vari morsi che aveva sul corpo; non si esclude che, dopo essersi svegliato dal letargo invernale, abbia cercato di predare ma si sia trasformato da predatore a preda di qualche animale.

Una volta guarito è stato rimesso in libertà in una zona lontana dagli umani e vicina a fonti d’acqua. 

Biacco, conosciamolo meglio

Il suo nome scientifico è Hierophis viridiflavus, ed è conosciuto anche come colubro verdegiallo. È una specie abbastanza comune in tutta Europa e anche in Italia, e può arrivare a una lunghezza di 120-140 centimetri.

Non è un serpente velenoso e, se disturbato, preferisce la fuga, mentre se si cerca di prenderlo può reagire vigorosamente, alzandosi minaccioso. È comunque un animale innocuo utilissimo all’ecosistema perché si ciba di roditori e di insetti.

Le specie presenti in Brianza

Oltre al biacco, non è raro incontrare nel territorio brianzolo il colubro liscio (Coronella austriaca), la biscia d’acqua (Natrix natrix) e il colubro di Esculapio (Elaphe longissima), chiamato anche saettone, tutte specie non velenose, anche se spesso, purtroppo, la paura ancestrale dell’uomo verso questi animali spinge alla loro ingiustificata uccisione.

Pubblicato il 2 Maggio 2023

Adozioni del cuore: 4 storie a lieto fine!

Come ben sappiamo, lo scopo principale di associazioni come la nostra è quella di regalare una nuova e migliore vita a centinaia se non migliaia di animali ogni anno quali cani, gatti, conigli, e chi più ne ha più ne metta.

Ogni lieto fine è per noi davvero unico e speciale, e oggi vogliamo condividerne con voi alcuni. Negli ultimi mesi siamo infatti riusciti ad affidare 4 cani che hanno finalmente trovato il loro posto felice, nonostante i problemi fisici o l’età avanzata; e allora eccoli qua, felici con le loro nuove famiglie!


Vi ricordate di BUIO?

Splendido amstaff cieco, accalappiato qualche mese fa senza microchip per le vie di Monza.

Avevamo tanto sperato in una sua rivincita dalla vita e finalmente eccolo qui che si gode il divano, la sua nuova casa e la nuova famiglia composta da Luca e dalla sua compagna Serena. I due, venuti nel nostro canile per conoscere un cucciolo, si sono innamorati subito di Buio: cane adulto e non vedente.


Non molto tempo fa vi avevamo raccontato anche di GNOGNO, simil chihuahua dal carattere molto diffidente al quale era venuto a mancare il padrone e lui, ormai quasi tredicenne, si era ritrovato in canile tutto solo.

Non passa molto tempo e fortunatamente viene scelto da Lisa e Davide, coppia con esperienza nella gestione di cagnolini dal carattere “particolare”, così adesso si gode la pensione con i suoi nuovi genitori e due compagni felini.


Ecco poi la storia del pastore tedesco GABRY che, ceduto dalla famiglia d’origine per la presenza di problematiche fisiche, si era subito distinto per il suo carattere docile e socievole sia nei confronti delle persone (diventando così uno dei beniamini del progetto Famiglia a distanza), sia degli altri cani.

Anche lui, dopo qualche tempo passato presso il canile di Monza gestito da Enpa, ha fatto la felicità di Rita e della sua splendida famiglia che, venuti inizialmente per conoscere un altro cane, ne sono subito rimasti colpiti e non se lo sono lasciati scappare!


Infine siamo certi che molti di voi si saranno chiesti come sta il nostro caro RON, lo sfortunato cagnone affetto da linfoma che cercava disperatamente una famiglia per riscattarsi da una vita solitaria passata in giardino.

Così, dulcis in fundo, siamo lieti di comunicarvi che anche lui, grazie alle varie condivisioni sui social, da qualche settimana ha trovato la felicità insieme alla splendida Laura e alle sue 4 cagnoline.

La signora se ne è innamorata subito e Ron è entrato immediatamente in sintonia con tutti i suoi cani, conquistando il divano.

Inutile dire che, vista la situazione medica e data la sua sfortunata storia pregressa, vedere il nostro Ron felice e coccolato tra le mura domestiche, ci ha reso particolarmente felici.



A tutte queste meravigliose persone vanno i nostri ringraziamenti.

Adottare responsabilmente è sempre un gesto magnifico, ma cambiare il destino di un animale avanti con l’età o con qualche problematica fisica o caratteriale è un gesto davvero nobile e ci auguriamo che sempre più famiglie facciano questa scelta, facendo aprire le porte di un box che diversamente avrebbe poche possibilità di aprirsi.

Pubblicato il 27 Aprile 2023

Pulizie di Primavera 2023 : tanta fatica e tanta immondizia raccolta!

Oltre 40 volontari si sono dati appuntamento la mattina di sabato 15 aprile 2023 presso il parco canile intercomunale di Monza per le pulizie di primavera organizzate, dopo di tre anni di pausa dovuta al covid, dal Comune di Monza.


In contemporanea a diverse migliaia di cittadini che in varie parti della città iniziavano la loro attività di pulizia e di riordino dei quartieri anche i volontari che facevano capo al canile, organizzati da ENPA, si sono muniti di pale, rastrelli, guanti forniti dall’amministrazione comunale ed hanno iniziato a lavorare nei cantieri loro assegnati. 


La maggior parte si è dedicata al recupero di un impressionante quantità di immondizia che giaceva lungo la via S. Damiano, una via sterrata tra i campi che collega da un lato il canile con la frazione di S. Damiano di Brugherio e dall’altro con il Viale delle Industrie e Via della Vignola.
Ben quattro enormi bidoni riempiti di bottiglie di vetro che giacevano ai lati della strada, un numero enorme di pattume di vario genere, compresi materassi e vecchi mobili scaricati da persone totalmente incivili e insensibili ai valori dell’ecologia e dell’ambiente.
Tra l’immondizia, dato curioso, è stata anche trovata una paletta in dotazione alla polizia municipale di una città vicina a Monza.


Mentre questo gruppo di volontari proseguiva in questa faticosa operazione, un altro gruppo costituito da elementi più giovani ma non per questo meno entusiasti provvedeva ad arricchire l’Oasi di Biodiversità piantumando oltre cinquanta essenze arboree di vario genere anch’esse messe a disposizione dall’Ufficio Giardini del Comune di Monza.


I lavori si sono interrotti alle 10.30 solo per una breve pausa con rinfresco offerto da ENPA Monza a tutti i volontari presenti per poi proseguire fino alle ore 13.00.

ENPA ringrazia tutti i partecipanti a questa importantissima giornata di impegno civile e di amore e rispetto per la natura. 

Pubblicato il 26 Aprile 2023

Maltrattamento genetico: quando la moda crea sofferenza. Conferenza ENPA mercoledì 26 aprile

La crescente popolarità negli ultimi anni di certe razze canine, con tratti morfologici ben lontani da quelli del comune antenato, il lupo, mette in netta contrapposizione l’esigenza commerciale ed estetica con il benessere degli animali stessi.

I tanti cani brachicefali – come il Bouledogue francese o il Carlino – dal muso corto e largo, la mandibola prognata, e una lingua fuori misura, presentano notevoli difficoltà nella respirazione, nella masticazione e nella deglutizione.

Sono solo alcune delle numberose patologie più o meno gravi determinate direttamente dalla “purezza” razziale: da problemi fisici (come la displasia dell’anca e del gomito) a quelli neurologici (vulnerabilità a disturbi mentali).

Non solo cani …

Il problema non riguarda solo il cane, la specie che da più tempo vive e lavora accanto all’uomo e la più alterata dall’uomo: pure alcune razze feline hanno subito gravi manipolazioni.

Mentre è ben nota, ad esempio, la drastica trasformazione subita dal magnifico Persiano dopo la sua importazione in Europa, un po’ meno conosciuto è lo Scottish Fold dalle orecchie piegate, conseguenza di una dolorosa mutazione della cartilagine che Madre Natura avrebbe eliminato senza pietà, anziché esagerarla e riprodurla.

Sono animali fatti nascere solo per venire incontro ai desideri del pubblico, spesso neanche correttamente informato delle conseguenze, anche a volte perché divenuti loro malgrado star dei social.

Il programma della serata

Nella conferenza del 26 aprile la dottoressa Tiziana Gori, medico veterinario, ci parlerà della sofferenza che troppo spesso sta dietro il muso carino o la camminata buffa dei alcuni dei pet più amati.

Tra gli argomenti:

  • l’evoluzione delle razze canine e feline
  • la selezione e allevamento delle razze, tra quelle “naturali” e quelle meno
  • alcuni dei più comuni problemi medici riscontrati
  • le responsabilità degli allevatori e di organi come ENCI: cosa possono o devono fare
  • l’acquisto di un cane o gatto di razza: come comportarsi
  • considerazioni legali: vietare la riproduzione di certe razze?

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza mercoledì 26 aprile, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenza del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, con posti limitati e distanziati
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione compilando il Form d’Iscrizione sul nostro sito.

Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione diretta della serata, disponibile successivamente (anche in questo caso è necessario compilare il Form, che rimarrà sul sito anche dopo la serata del 26 aprile).  

La partecipazione all’evento è a offerta libera (sia per la partecipazione vera e propria sia per ricevere la registrazione); il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 10 Aprile 2023

Pasqua , Enpa: “Nel 2022 uccisi oltre 2 milioni di agnelli: solo ad aprile 380 mila. Diciamo basta a sangue e sofferenza: partiamo da noi, cambiamo le nostre abitudini”

Queste sono le ultime ore di vita per migliaia di agnelli destinati a finire nel piatto di molti italiani in occasione delle festività pasquali. Alcuni di loro hanno fatto migliaia di chilometri, spesso in condizioni inaccettabili e contro ogni regolamentazione, solo per raggiungere i macelli. Lo scorso anno sono stati uccisi quasi 2 milioni e 200 mila agnelli, e solo tra Natale e Pasqua quasi un milione.

“E’ una mattanza di cuccioli che fa sanguinare il cuore – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – in una ricorrenza che dovrebbe significare rinascita si pone invece fine alla vita, in modo crudele e atroce, a giovanissimi animali, strappati subito alle loro mamme, per finire sui nostri piatti e onorare la cosiddetta tradizione. Cuccioli che probabilmente hanno affrontato ore infinite di viaggio, spesso in condizioni inaccettabili, solo per raggiungere il macello più vicino. Piangono tutto il tempo, fino all’ultimo respiro che emettono negli atroci luoghi di sangue e sofferenza che sono i mattatoi. Cosa possiamo fare per fermare tutto questo? La legge lo consente e quindi l’unica vera rivoluzione può partire solo da noi, attraverso l’unica scelta possibile: smettere di comprare e mangiare agnelli”.

“Come Enpa – continua Carla Rocchi – per questa Pasqua abbiamo lanciato una campagna intitolata “L’amore è un gesto rivoluzionario” perché solo partendo dal cambiamento delle nostre abitudini, della nostra quotidianità possiamo sperare di ambire ad un sempre maggiore rispetto e alla tutela di questi esseri viventi. Se solo tutti potessero vedere come giocano a palla, socializzano con cani, gatti e cavalli, cercano coccole e sanno dare amore, sono certa che in tanti smetterebbero di cercarli negli scaffali dei supermercati. Bisognerebbe iniziare dalle scuole, insegnare fin da piccoli a capire davvero da dove arrivano i cibi che mangiamo e come fanno a finire infine nel nostro piatto e lasciare alla loro sensibilità la scelta di mangiarli o meno”.

“Purtroppo – conclude Carla Rocchi – la strada verso il riconoscimento della dignità di questi animali è ancora lunga. Si pensi ai trasporti, le condizioni in cui vengono fatti viaggiare. Eppure una legge ci sarebbe, basterebbe, intanto, iniziare a farla rispettare, in modo rigoroso, il Regolamento Europeo sul trasporto degli animali. Servono controlli e conseguenze certe per chi infrange le regole. La sensibilità degli italiani verso queste tematiche sta crescendo di giorno in giorno. Lo stesso periodo difficile che stiamo vivendo ci obbliga a riconsiderare le nostre abitudini, le nostre scelte. Allora iniziamo subito: diciamo no all’uccisione di milioni di agnelli e basta alle sofferenze atroci che devono sopportare.

E le istituzioni non rimangano indietro ma seguano l’esigenza di un cambiamento che è già iniziato e non deve essere fermato”.

Qui sotto, alcune delle campagne di sensibilizzazione lanciate da Enpa negli ultimi anni

Pubblicato il 5 Aprile 2023

“Se ami gli animali, sei uno di noi”: come donare il 5×1000

 “Se ami gli animali, sei uno di noi”: questo il claim della campagna 5×1000 che l’ENPA sta diffondendo in questi giorni. Un concreto gesto d’amore per fare la differenza per la vita dei tanti animali accuditi dai volontari ENPA.

Dare aiuto a chi non ha voce per chiederlo è un compito molto difficile. Ancora più difficile non potendo contare su alcun sostegno da parte dello Stato, ma soltanto sull’impegno di Guardie Zoofile, Volontari, Soci. Persone come te che hanno a cuore gli animali di qualunque specie e contribuiscono in modi diversi alla stessa missione: proteggerli e aiutarli.

È questa, la forza dell’ENPA!

Fanne parte anche tu: il tuo 5×1000 si trasformerà nei gesti quotidiani di coloro che si prendono cura delle migliaia di trovatelli affidati all’ENPA.

Cosa facciamo con il tuo 5×1000

Come donare il 5×1000

Il 5×1000 è una parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Chiunque dichiari i propri redditi presentando i modelli REDDITI (ex UNICO) o 730 e chi, pur non dovendo dichiararli, invia la Certificazione Unica (CU).

Se fai la dichiarazione dei redditi

  • compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico
  • firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritte nel Runts di cui all’art. 46,…”
  • indica il codice fiscale di ENPA: 80116050586

Se non fai la dichiarazione dei redditi puoi comunque destinare il tuo 5×1000

  • Completa il modulo CU con i tuoi dati
  • Metti la tua firma
  • Consegnalo ad un Ufficio Postale, presso un Istituto di Credito oppure ad un Caf

Passaparola! Un singolo gesto può trasformarsi in 100 gesti di solidarietà.

  • Scarica e stampa i promemoria in pdf e distribuiscili tra i tuoi amici!
  • Scarica l’immagine da utilizzare per la tua copertina Facebook
  • Scarica la firma da aggiungere alle tue e-mail
  • Se hai un sito o un blog, pubblica il banner della campagna 5×1000 dell’Enpa scegliendo tra quello più adatto alle tue esigenze: 728×260 – 728×177 – 350×350

Pubblicato il 29 Marzo 2023

Pasqua 2023, festeggiamola in modo etico!

Nel nostro Paese si consuma carne di agnello e di capretto tutti i mesi dell’anno, ma è nel periodo di Pasqua che il consumo subisce un’impennata, anche se in costante discesa rispetto al passato.

Per quanto in calo, infatti, sono ancora tanti, troppi, gli animali uccisi giovanissimi per finire sulle tavole del pranzo pasquale: piccoli di agnello e capretto, a pochi mesi di vita, dopo essere stati strappati prematuramente alle loro madri imboccano la via senza ritorno dei mattatoi, dove molto spesso arrivano al termine di viaggi allucinanti e dove vengono uccisi davanti agli occhi smarriti dei loro fratelli di sventura.

Per questo ENPA non abbassa la guardia e mantiene intatto il proprio impegno nel mantenere viva l’attenzione sul sacrificio di agnelli e capretti che si ripete ogni anno in questo periodo.

ENPA si unisce alle altre associazioni animaliste nel sostenere una Pasqua etica senza carne e nel dire basta a queste crudeltà scegliendo, almeno per Pasqua, di non mangiare animali, di nessun tipo!

Banco pasquale in centro Monza

Per tenere viva l’attenzione sulla strage degli innocenti, l’ENPA brianzolo organizza il suo tradizionale banco pasquale in centro Monza. Con orario continuato dalle 9 alle 19 i volontari saranno presenti sabato 1 aprile in via Italia, davanti all’ex Feltrinelli (a due passi dalla Rinascente) e domenica 2 aprile in via Italia all’incrocio tra via Piermarini e Via Santa Maddalena (di fronte alla chiesa delle Sacramentine).

Potrete trovare materiale informativo, una nuovissima collezione di idee regalo primaverili a tema animale e soprattutto non mancheranno le nostre colombe pasquali solidali.

Una Pasqua solidale ma anche golosa!

Al banco potete scegliere tra le squisite ColomBÉE disponibili in quattro versioni, tradizionali e vegane:

– colomba tradizionale con glassa alle nocciole con un’offerta di 12€ e del peso di 750 g

– colomba senza canditi con un’offerta di 12€ e del peso di 750 g

– morbida colomba Tutti frutti con frutta esotica non candita con un’offerta di 15€ e del peso di 1kg

– dolce vegano con gocce di cioccolato fondante con un’offerta di 19€ e del peso di 750 g

Oltre al banco, potrete trovare i nostri dolci anche presso l’angolo dedicato che è stato allestito al rifugio di via San Damiano 21, visitabile nei normali orari di apertura, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30.

È possibile anche fare le ordinazioni o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it

Pubblicato il 29 Marzo 2023

Proprietari “patentati”. A Lissone un corso di formazione per ottenere il patentino

Il patentino, si legge nel sito del Ministero della salute, “è un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani, o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo, con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente”. 

Ricordiamo che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso, quindi nella società di oggi sempre più urbanizzata è fondamentale saper gestire correttamente il proprio quattrozampe e averlo sempre sotto controllo.

Proprio per questo il comune di Lissone, l’ATS Brianza e l’Enpa di Monza e Brianza hanno organizzato un Corso di formazione per proprietari di cani e non, le cui lezioni teoriche si terranno lunedì 8, 15 e 22 maggio dalle 20 alle 23.30 presso la Sala Polifunzionale della Biblioteca Civica di Lissone, in piazza IV Novembre 2.

Prima il corso, poi il test

Il corso toccherà vari argomenti, dall’etologia canina allo sviluppo comportamentale in relazione alle diverse fasi della vita (da cucciolo a cane anziano), dal benessere del cane alla comunicazione intra ed extraspecifica, dalle credenze errate alla convivenza cani e bambini, dagli obblighi di legge alle figure cui fare riferimento in caso di problemi.

Al termine delle lezioni teoriche ci sarà un test finale di apprendimento e a coloro che avranno preso parte a tutti gli incontri e lo avranno superato favorevolmente sarà rilasciato il certificato di partecipazione.

Come iscriversi

È possibile iscriversi entro il 30 aprile scrivendo a patentino@enpamonza.it. Il corso ha un costo di 10 euro è il ricavato sarà interamente devoluto a Enpa di Monza e Brianza

Pubblicato il 29 Marzo 2023

Torniamo a pulire la nostra città!

Dopo tre anni di interruzione dovuta al COVID riprenderanno quest’anno le “Pulizie di Primavera“, una bellissima iniziativa, promossa dal Comune di Monza, giunta alla sua ottava edizione. Sabato 15 aprile in tutta la città si apriranno “cantieri” animati da cittadini volontari desiderosi di rendere Monza più bella e pulita. 

ENPA ha partecipato fin dalla prima edizione a questo importante momento di educazione civica. Quest’anno abbiamo aderito con due cantieri che fanno entrambi capo al Canile: un cantiere si occuperà della pulizia della via San Damiano / Via della Vignola (quella che scorre in entrambi i sensi dietro il canile) da tutta l’immondizia che persone incivili hanno nel tempo lasciato nei bordi verdi che costeggiano la strada; l’altro cantiere arricchirà l’oasi di biodiversità posta di fianco al canile (dove c’è il laghetto e pascolano i cavalli) con nuove essenze fiorite che serviranno da nutrimento alle api del nostro alveare. 

Qualche immagine delle edizioni passate

L’iscrizione è d’obbligo

L’organizzazione dell’evento prevede l’iscrizione obbligatoria, a fini assicurativi: il termine iscrizioni è stato prorogato a lunedì 10 aprile.

Per partecipare e iscriversi è sufficiente collegarsi al sito e cliccare sull’iniziativa prescelta.

Dove e quando

L’appuntamento è tra le ore 9.00 e le 9.30 all’interno del Canile in via San Damiano 21 (accesso da Viale delle Industrie, dietro il distributore Esso). Dopo l’iscrizione agli elenchi per l’assicurazione, a tutti i partecipanti saranno forniti gli strumenti necessari e le pettorine di riconoscimento. La fine dei lavori è prevista per le ore 13.00 circa.

A metà mattina ENPA offrirà merenda e bevande e non mancheranno bellissime foto ricordo che saranno poi pubblicate sul sito del Comune e su diversi organi di stampa.

Insomma, una grande occasione per fare tutti insieme, divertendoci, qualcosa di utile per la nostra città!

Pubblicato il 24 Marzo 2023

Domenica mattina venite a trovarci in occasione di “Dream Wheels for Pets”

Domenica 26 Marzo a partire dalla 10.30 sarà possibile assistere presso il parco-rifugio di via San Damiano 21 alla cerimonia di consegna di alimenti per animali raccolti da CNO American Motors Italy per il progetto Dream Wheels for pets; tale consegna verrà effettuata a bordo di bellissime auto americane.

Eccezionalmente il parco canile-gattile di Monza sarà aperto al pubblico al mattino di domenica, dalle 10.30 alle 12.30. I visitatori potranno non solo ammirare le vetture americane ma anche fare una visita ai reparti del rifugio e per chiudere la mattinata ci sarà un rinfresco veg offerto da ENPA.

Vi aspettiamo numerosi!

Tre cagnoline dall’Africa con amore

Il canile intercomunale di Monza ha come scopo principale quello di custodire i cani trovati vaganti nei comuni convenzionati e portati dal servizio di zooprofilassi dell’ATS veterinaria. Dà inoltre ospitalità ai cani di soggetti privati che per comprovati e seri motivi non se ne possano più occupare. Ma, se dopo aver dato asilo ai cani delle due predette categorie avanza qualche posto libero, ENPA, che gestisce il canile, è sempre disponibile a fare arrivare anche da zone lontane da Monza qualche cagnolino per dargli la possibilità di un affido nella nostra regione.

Il canile di Monza è costituito quindi da un canile sanitario, da un canile rifugio e da un canile zoofilo, così come prevede la Legge regionale lombarda. E proprio nel canile zoofilo di Monza domenica 5 marzo sono arrivati tre cagnolini sbarcati da un aereo proveniente dall’Africa. Da molto tempo Simona, una nostra operatrice che da un anno si è trasferita a Capo Verde per occuparsi dei cani di un rifugio locale, ci informava sulle difficoltà che i migliori amici dell’uomo incontrano in quella terra e ci chiedeva di poterci mandare qualche piccolo cane.

Le cagnoline in partenza da Capo Verde e all’arrivo all’aeroporto di Malpensa

Una famiglia per Daria, Pedra Branca e Margarida

Quando la nostra veterinaria Anna Tomain, dopo aver vissuto un mese a contatto con gli animali del rifugio di Capo Verde rientrava in Italia, ci è sembrata l’occasione giusta per dare ospitalità a questi cagnolini africani. E così in canile sono arrivate Daria, Pedra Branca e Margarida, tre femminucce dalle grandi orecchie. Sono cani dolcissimi che si sono immediatamente ambientati e cercano una famiglia che li adotti e che li ami per tutta la vita.

Se volete conoscerli potete consultare le loro schede sul nostro sito, oppure, ancora meglio, venirli a trovare presso il canile intercomunale di Monza previo appuntamento (scrivendo a canile@enpamonza.it).

Daria, Margarida e Pedra Branca in canile a Monza

Pubblicato il 19 Marzo 2023

Punti Esselunga: il catalogo scade, gli aiuti a Enpa continuano

Anche se la possibilità di ritirare i premi del catalogo Esselunga 2022-2023 termina il 9 aprile, continua la possibilità di donare i punti a Enpa di Monza e Brianza.

Come? È semplicissimo: il titolare della Carta Fidaty può richiedere di trasferire i propri punti alla nostra carta numero 0400205707641; si possono donare i propri Punti Fìdaty nell’area personale MyEsselunga, tramite l’APP Esselunga, in negozio al chiosco digitale o al Punto Fìdaty. È possibile trasferire 100 punti e multipli ed effettuare online 1 sola donazione al giorno per ogni Carta Fìdaty.

Con i punti accumulati (ogni 3000 punti si potrà usufruire di un buon acquisto di 27 euro) Enpa di Monza e Brianza acquisterà cibo per cani e gatti, articoli per la pulizia e quant’altro possa servire per accudire al meglio i nostri ospiti.

Enpa ringrazia Esselunga per la scelta di continuare a sostenere la nostra associazione e tutti i clienti che con la donazione dei punti vorranno darci una mano.

Pubblicato il 16 Marzo 2023

Dream Wheels for Pets, e siamo a 3! Terza edizione per la raccolta di alimenti organizzata da CNO American Motors Italy

CNO (Chevrolet North Owners) American Motors Italy nasce nel 2009 grazie all’idea di un gruppo di amici uniti dalla passione delle auto e moto americane, di tutte le epoche e di tutti i marchi. È un gruppo di persone che si incontrano in occasione di ritrovi e raduni, ma che si occupa anche di solidarietà. Nel 2021 la decisione di supportare le attività di ENPA con il progetto Dream Wheels for Pets, acquistando cibo destinato ai canili e gattili della Lombardia, un’iniziativa di successo che si è ripetuta nel 2022 e si svolgerà anche quest’anno.

Alcune delle auto presenti nelle scorse edizioni


Cerimonia di consegna domenica 26 marzo

Per la fase di raccolta l’invito di CNO è rivolto a tutti coloro che amano gli animali: è possibile donare cibo sia per cani che per gatti, secco o umido, per avere informazioni su come consegnare la donazione mandare una email a cnoamericanmotors@gmail.com.

Al cibo raccolto sarà aggiunto anche quello acquistato da parte di CNO, in modo da poter dare un contributo ad ENPA ancora più grande. L’anno scorso sono stati raccolti circa 600kg di cibo, quest’anno CNO spera di poter raggiungere un traguardo ancora più importante!

Al termine della fase di raccolta e di acquisto tutta la merce sarà consegnata a bordo di bellissime auto americane al parco-rifugio di via San Damiano 21 domenica 26 marzo, a partire dalla 10.30, con una cerimonia di consegna delle donazioni. Il cibo sarà poi distribuito, secondo le necessità, alle strutture ENPA di tutta la Lombardia.

Cerimonia di consegna dell’anno 2022


Il rifugio aperto anche al pubblico!

Eccezionalmente il parco canile-gattile di Monza sarà aperto al pubblico al mattino di domenica, dalle 10.30 alle 12.30. I visitatori potranno non solo ammirare le vetture americane ma anche fare una visita ai reparti del rifugio e per chiudere la mattinata ci sarà un rinfresco veg offerto da ENPA.

ENPA ringrazia CNO American Motors per la sensibilità dimostrata e per la scelta di continuare ad aiutare i tanti ospiti dei rifugi di tutta la Regione.

(per info CNO American Motors Club)

Pubblicato il 14 Marzo 2023

Arcore: diciassette cavie abbandonate in un appartamento

Sono passati solo pochi giorni dal ritrovamento nel Parco di Monza di quattordici coniglietti “seminati” da una ignota sudamericana per viali e giardini con l’intento di liberarsene. E visto che un abbandono tira un altro, ecco che pochi giorni fa il reparto animali diversi del canile di Monza ha assistito all’arrivo di ben diciassette cavie abissine di diversa età e sesso.

Da una ricostruzione si è potuto appurare che questi animali sono stati consegnati ai Carabinieri dal proprietario di un appartamento di Arcore che, partito da alcuni mesi per l’America, aveva lasciato le chiavi a un amico. Al suo ritorno l’amico era sparito ma in compenso l’appartamento era abitato da questi graziosi animaletti. Ovviamente le cavie sono state recuperate dal servizio di zooprofilassi di ATS, e in mancanza di altre soluzioni, sono arrivate al rifugio di ENPA Monza.

23 cavie in cerca di casa

Troppi sono ancora i comuni che nelle convenzioni per la gestione degli animali sul territorio non prevedono la custodia di animali diversi dai cani, lasciando questo gravoso compito, come sempre, alle associazioni animaliste più disponibili. Intanto le cavie sono state divise per sesso (5 maschi e 12 femmine) e collocate in spaziose gabbie con cibo abbondante e vario. Andranno ad arricchire la popolazione di porcellini d’India già presente in canile e costituita da altre sei cavie giunte in reparto da alcune settimane. Insomma, abbiamo ben ventitrè cavie che cercano con urgenza una casa e una famiglia che le adotti e che voglia loro bene. Sono animali simpaticissimi, puliti, riconoscenti verso chi li nutre e li accudisce.

Se volete saperne di più vi invitiamo e venirle a visitare presso il rifugio chiedendo prima un appuntamento scrivendo alla casella selvatici@enpamonza.it

Pubblicato il 16 Marzo 2023

Tra le mongolfiere ci siamo anche noi!

Sabato 18 marzo e Domenica 19 marzo, dalle ore 9.30 a Caponago (MB), nel Parco della Pinetina (Via Casati), si svolgerà la Festa della Mongolfiera. L’appuntamento è stato organizzato per ricordare e celebrare la prima ascensione italiana in volo libero di un pallone aerostatico ad aria calda, avvenuta il 13 marzo 1784 da parte del nobile e viaggiatore Paolo Andreani, con una mongolfiera da lui stesso costruita, partendo da Brugherio con atterraggio a Caponago.

Ci siamo anche noi!

Nel corso della giornata di Domenica 19 Marzo sono in programma attività ricreative, culturali e promozionali e giochi per bambini.

Sarà presente anche Enpa di Monza e Brianza dalle 9.00 fino alle 18.30 orario continuato, con un gazebo con gadget a tema animale, materiale informativo e soprattutto i più piccoli potranno ricevere in regalo il bellissimo album degli Amici Cucciolotti 2023 e altro materiale della Pizzardi Editore.


E non è finita qui: alle 11 e alle 15.30 sono in programma due lezioni con istruttori cinofili dell’ENPA che potranno spiegare ai più piccoli come interpretare il linguaggio corporeo dei cani e come interagire con loro, in special modo se sconosciuti.

Accompagnati da volontari Enpa, saranno anche presenti alcuni cani ospiti del rifugio di via San Damiano in cerca di famiglia.

Vi aspettiamo numerosi!

Per info https://www.comune.caponago.mb.it/it/events/festa-mongolfiera-a-primavera-2023

Pubblicato il 9 Marzo 2023

Fauna selvatica, un presidio per difenderla

Il 3 marzo è la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, ma nel nostro Paese, e soprattutto nella nostra regione, c’è poco da festeggiare. Mai come in questo periodo, infatti, la fauna selvatica è nel mirino di chi legifera e che dimostra di essere molto sensibile alle richieste dei cacciatori, evidentemente una lobby molto potente in Italia, dal momento che cercare di accaparrarsi le sue simpatie pare sia diventato l’unico scopo di alcuni politici nostrani.

Per questo motivo giovedì 2 marzo, sotto il Pirellone, sede della regione Lombardia, si è tenuto un presidio organizzato delle associazioni ambientaliste lombarde, tra cui Enpa, con l’obiettivo di mettere sotto i riflettori le minacce che incombono sulla fauna selvatica e della biodiversità nella nostra regione.

Al grido di “Vergogna, vergogna”, presenti tutte le principali sigle animaliste della Lombardia, i manifestanti hanno voluto farsi sentire.

Una lobby molto influente

Le recenti elezioni amministrative hanno ancora una volta dimostrato come i cacciatori, in realtà una minoranza della popolazione (0,5 % dei cittadini lombardi), continuino a condizionare la politica regionale. Una situazione decisamente anomala rispetto ad altre parti del mondo, dove le politiche di tutela dell’ambiente e della fauna godono di una maggior considerazione.

In Lombardia, al contrario, si ricomincia a parlare di caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti, riapertura degli impianti di uccellagione (i tristemente famosi roccoli) per arrivare addirittura all’assurda richiesta di fermare la fondamentale attività antibracconaggio dei Carabinieri Forestali in uno dei più importanti black-spot della caccia illegale del bacino del Mediterraneo, cioè le valli della provincia di Brescia e Bergamo.

I prossimi mesi saranno cruciali anche per quanto riguarda il Piano Faunistico (che non è mai stato redatto nonostante gli obblighi di Legge), per la tutela dei valichi di migrazione (mai attuata) e per la emanazione del Calendario venatorio, che già si annuncia essere un altro pacco regalo per le doppiette.

Lombardia piange, Italia non ride

Anche oltre i confini lombardi la situazione resta critica, se si pensa che il divieto di uso di munizioni in piombo su scala nazionale è stato limitato alle sole zone umide tutelate dalla Convenzione di Ramsar, non ottemperando al divieto generale per tutte le zone umide previsto dal Regolamento europeo che è entrato in vigore in questi giorni.

Ancora una volta i cacciatori condizionano il destino della fauna selvatica anche infischiandosene della salute umana (tra le 1.400 e le 7.800 tonnellate di piombo vengono rilasciate nell’ambiente durante l’attività venatoria solo nelle Zone Umide europee).

Al presidio hanno aderito Europa Verde Milano, Luca Paladini, neoeletto consigliere regionale in Lombardia con la Lista Majorino, i consiglieri del Movimento 5stelle Lombardia e le associazioni: Associazione Vittime Caccia – CABS – Circoli LEGAMBIENTE Brescia – ENPA – GAIA – GOL – Gruppo Intervento Giuridico – LAC – LAV – LEAL – LEIDAA – LIPU – PRO NATURA Lombardia – WWF Lombardia – EBN Italia.

Documento video del presidio

Pubblicato il 2 Marzo 2023

Raccolta fondi e alimenti al Tattoo Boulevard: un successo!

È stato veramente un grande successo la raccolta fondi e alimenti che lo studio Tattoo Boulevard, che si trova a Monza in via Montesanto 18, ha avuto la bellissima idea di ospitare sabato 4 marzo, con lo scopo di aiutare Enpa di Monza e Brianza in tutte le sue attività.

Un enorme grazie va a Betty e a tutto lo staff dello studio non solo per l’allestimento del punto raccolta, ma anche per aver voluto devolvere il ricavato di alcune tavole da loro realizzate, acquistate nella giornata di sabato e per aver avviato una raccolta fondi online per coinvolgere la community. 

E un grazie anche al numeroso pubblico che ha risposto all’appello: il punto raccolta è stato letteralmente preso d’assalto e con tutte le pappe per cani e gatti ed altri animali che sono state portate abbiamo riempito un intero camioncino.

Non è mancata la presenza di ben due guest stars: ad animare lo studio sono infatti arrivati Fegato, il nostro bellissimo e socievolissimo pitbull e Flop, jagdterrier, che il giorno successivo ha trovato casa. Tutti i presenti hanno fatto a gara per dare a questi nostri amici qualche carezza.

Pubblicato il 10 Marzo 2023

Giù le mani dalla fauna selvatica

Condividiamo un comunicato stampa del 27 Febbraio 2023 firmato dalle maggiori associazioni ambientaliste, tra cui Enpa, su un tema che ci sta molto a cuore.

Giovedì 2 marzo 2023 si terrà, a partire dalle ore 9 sino alle 12, un presidio delle associazioni ambientaliste lombarde presso il Pirellone di Milano col fine di porre attenzione sulle minacce che incombono sul futuro della fauna selvatica e della biodiversità in Lombardia.

Le recenti elezioni amministrative hanno ancora una volta dimostrato come i cacciatori, una minoranza della popolazione (0,5 % dei cittadini lombardi), continuino a condizionare la politica regionale. Una situazione che non ha paragone forse nel mondo intero, dove invece le politiche di tutela dell’ambiente e della fauna cercano di bilanciare i diversi interessi. In Lombardia al contrario si ricomincia a parlare di caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti, riapertura degli impianti di uccellagione per arrivare addirittura all’assurda richiesta di fermare la fondamentale attività antibracconaggio dei Carabinieri Forestali in uno dei più importanti black-spot della caccia illegale del bacino del Mediterraneo, cioè le valli della provincia di Brescia e Bergamo.

I prossimi mesi saranno cruciali anche per quanto riguarda il Piano Faunistico (che non è mai redatto nonostante gli obblighi di Legge), per la tutela dei valichi di migrazione (mai attuata) e per la emanazione del Calendario venatorio, che già si annuncia essere un altro pacco regalo per le doppiette.

Passando su scala nazionale lo scempio si chiude con il divieto di uso di munizioni in piombo limitato alle sole zone umide tutelate dalla Convenzione di Ramsar, non ottemperando al divieto generale per tutte le zone umide previsto dal Regolamento europeo che è entrato in vigore in questi giorni. Ancora una volta i cacciatori condizionano il destino della fauna selvatica anche infischiandosene della salute umana (tra le 1.400 e le 7.800 tonnellate di piombo vengono rilasciate nell’ambiente durante l’attività venatoria solo nelle Zone Umide europee). Aderiscono al presidio Europa Verde Milano, Luca Paladini neoeletto consigliere regionale in Lombardia con la Lista Majorino e i consiglieri del Movimento 5stelle Lombardia.

Le Associazioni: Associazione Vittime Caccia – CABS – Circoli LEGAMBIENTE Brescia – ENPA – GAIA – GOL – Gruppo Intervento Giuridico – LAC – LAV – LEAL – LEIDAA – LIPU – PRO NATURA Lombardia – WWF Lombardia – EBN Italia

Pubblicato il 27 Febbraio 2022

Asilo dei Cuccioli: cercansi mamme o papà in prestito. Torna la primavera, tornano tanti, tanti gattini

In questi giorni l’inverno si fa ancora sentire, ma si sta andando verso la primavera e questo, per Enpa di Monza e Brianza, significa una sola cosa: l’arrivo di tanti gattini, alcuni orfani e di pochi giorni di vita, provenienti dai contesti più svariati, anche drammatici, come è capitato in passato.

Spesso arrivano in gattile persone che portano intere nidiate sostenendo di averle trovate, ma il dubbio è che si tratti di una gravidanza indesiderata della micia di casa, che ovviamente non è sterilizzata. Per questo non ci stancheremo mai di ripetere quanto sia importante la sterilizzazione del proprio animale domestico, di qualunque specie esso sia.

Mamme e papà in prestito

Per aiutare e curare i tanti gattini indifesi che arrivano in Enpa, nel 2005 è stato inaugurato l’Asilo dei Cuccioli, una sorta di un reparto “virtuale” del nostro gattile, costituito da una capillare rete di volontari ENPA Monza e Brianza e fidati collaboratori che accudiscono a casa propria uno o più gattini di varie età, almeno fino a quando possono essere vaccinati (dai 2 mesi in poi, se in buona salute). Purtroppo il gattile non è l’ambiente ideale per i numerosi cuccioli in quanto troppo soggetti a rischi epidemici e spesso troppo deboli per potercela fare.

Per diventare una mamma o papà in prestito sono richiesti alcuni requisiti:

  • disporre di uno spazio in casa, anche piccolo, in cui i gattini per motivi di ordine sanitario non vengano in contatto con altri gatti o altri animali di casa;
  • avere il tempo necessario per accudire, socializzare e portare i micini alle periodiche visite veterinarie al Gattile di Monza e agli appuntamenti fissati per la loro possibile adozione.

Tutte le visite veterinarie verranno eseguite a carico dell’ENPA, così come verranno forniti i trattamenti antiparassitari, eventuali farmaci, i vaccini, gli alimenti e la sabbietta.

Gli “asilanti” verranno naturalmente istruiti e potranno contare sul supporto costante degli altri volontari già esperti e delle responsabili del Gattile. Sono inoltre previsti anche momenti formativi.