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Finalmente gli animali hanno i loro diritti! Manifestazione sabato 9 maggio a Milano

Un grande evento per tutti gli amanti degli animali e per quanti hanno a cuore le loro condizioni di vita: sabato 9 maggio, a Milano, dalle ore 15.00 è in programma una grande manifestazione che partirà da Piazza San Babila, angolo Via Vittorio Emanuele, per proseguire nelle vie del centro.

All’evento, organizzato da LEIDAA, ENPA, OIPA, LNDC e Gaia, hanno aderito oltre cinquanta associazioni animaliste e ambientaliste (vedi locandina in fondo), tutte unite per chiedere a gran voce che le nuove leggi a favore degli animali e della fauna non rimangano solo scritte sulla carta ma che vengano applicate con rigore e costanza da tutte le autorità competenti.

Infatti, se la Legge Brambilla (Legge 6 giugno 2025, n. 82) riconosce a tutti gli animali lo status di esseri senzienti e inasprisce le pene previste per il loro maltrattamento, non possiamo dimenticare che, mentre il Paese affronta crisi e guerre, la maggioranza pensa a favorire la caccia con il DdL 1552 mettendo sempre più a rischio la fauna selvatica. Basti pensare, nelle ultime settimane ai 18 lupi morti per avvelenamento nel Parco Nazionale d’Abruzzo, oltre ai 3 morti trovati in Trentino.

Per questo è importantissimo partecipare per dare un forte segnale alle istituzioni. 

Noi ci saremo e speriamo di vedervi numerosissimi!

Pubblicato il 4 maggio 2026

Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo, il bilancio si aggrava. ENPA: “NO al declassamento del lupo”

Il bilancio si aggrava e assume contorni sempre più drammatici: dopo i 10 lupi trovati morti nei giorni scorsi tra Alfedena e Pescasseroli, sono stati segnalati ritrovamenti di altri otto 8 lupi senza vita tra Pescasseroli, Bisegna e Barrea, in provincia dell’Aquila, insieme a tre volpi e una poiana.

Un’intera porzione di territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise appare colpita da episodi ripetuti e diffusi, con più “focolai” che fanno temere un’azione sistematica e prolungata. In alcuni casi non sono stati ancora rinvenuti bocconi avvelenati, ma la presenza contemporanea di più specie morte negli stessi contesti rafforza in modo gravissimo il sospetto di avvelenamento.

«Ci troviamo di fronte a un quadro sconvolgente per dimensioni e modalità. Non è più possibile parlare di episodi isolati: siamo davanti a una vera e propria escalation criminale contro la fauna selvatica»,  dichiara ENPA.

Una situazione ormai fuori controllo

Le attività di monitoraggio e ricerca, condotte con il supporto dei cani antiveleno e in raccordo con la Procura di Sulmona, proseguono senza sosta per accertare le cause delle morti e individuare i responsabili. Ma il dato che emerge già oggi è inequivocabile: la situazione è fuori controllo.

Questa strage si consuma in uno dei territori simbolo della tutela della biodiversità in Italia ed Europa. È un fatto gravissimo che chiama in causa responsabilità precise e non più rinviabili.

ENPA ribadisce con forza quanto già denunciato nei giorni scorsi: il declassamento del lupo rappresenta un segnale pericoloso che rischia di legittimare, anche sul piano culturale, atti illegali e violenti.

«Chiediamo a ISPRA di stralciare immediatamente il piano che fissa a 160 i lupi dichiarati abbattibili in Italia ogni anno: numeri ormai privi di senso di fronte a una strage in corso. Non si può continuare a pianificare abbattimenti mentre il territorio restituisce carcasse. Qualunque sia la motivazione, illegalità e criminalità non possono essere giustificate in alcun modo. Di fronte a una sequenza così grave di uccisioni, servono risposte immediate e concrete: rafforzamento dei controlli, indagini rapide ed efficaci, sanzioni davvero deterrenti».

Una giornata della Terra all’insegna di una strage

Il 22 aprile è stata la Giornata della Terra, dedicata quest’anno al tema “Our Power, Our Planet”, e questa notizia assume un significato ancora più amaro.

Mentre si richiama giustamente il senso di responsabilità collettiva verso il Pianeta, siamo costretti a registrare una strage di animali selvatici proprio in un’area che dovrebbe rappresentare un presidio di tutela e convivenza. È una contraddizione che non può lasciarci indifferenti.

ENPA rinnova infine l’appello al Governo e alle istituzioni: «Fermate questa escalation. Rafforzate la tutela del lupo e della fauna selvatica, invece di indebolirla. Non possiamo continuare ad aggiornare un bollettino di morte che offende la natura, la legge e il senso civile del Paese».

Lupi nel mirino anche in Trentino 

Torna l’ombra del bracconaggio in Trentino, dove nel giro di pochi giorni sono stati rinvenuti due lupi morti in circostanze ancora da chiarire. Episodi distinti, ma ravvicinati nel tempo e nello spazio, che alimentano sospetti e preoccupazioni. A lanciare l’allarme è l’ENPA di Rovereto, che chiede accertamenti rapidi e approfonditi.

Il primo caso si è verificato a metà aprile a San Martino di Castrozza. Accanto al corpo dell’animale è stato trovato un boccone sospetto e i segni di rigurgito farebbero pensare a un possibile avvelenamento. Pochi giorni dopo, un secondo lupo è stato rinvenuto senza vita a Vigo Lomaso, a breve distanza da un episodio avvenuto a Comano Terme, dove un gruppo di pecore era stato attaccato da un branco già noto nella zona. In quel caso, secondo quanto emerso, il recinto elettrificato non era funzionante.

Le cause della morte dei due animali non sono ancora state accertate ufficialmente, ma il sospetto di episodi di bracconaggio si fa sempre più concreto e a preoccupare è anche il clima che si respira online, dove sempre più spesso compaiono messaggi violenti contro i grandi carnivori, con inviti espliciti alla loro eliminazione.

Fauna selvatica mai così a rischio

In un contesto ambientale già fortemente alterato dall’intervento umano, la tutela della fauna selvatica resta una questione centrale, anche perché, come ricordano gli animalisti, gli animali selvatici rappresentano oggi una quota minima rispetto a quelli allevati dall’uomo. Un equilibrio fragile che episodi come questi rischiano di compromettere ulteriormente.

Pubblicato il 4 maggio 2026

Con il tuo 5×1000, noi ci siamo. Ogni giorno, per chi non ha voce.

217.997 animali aiutati o salvati; 27.771 animali sterilizzati; 23.668 adozioni promosse; 5.028 volontari attivi: questi i numeri di ENPA nel 2025, che la dicono lunga sulla capillare attività dell’ente in tutta Italia a favore di tutti gli animali, sia domestici sia selvatici.

Ma per continuare così abbiamo bisogno del sostegno di tutti, e per questo è partita la campagna per devolvere a ENPA il proprio 5×1000.

Il 5×1000 è una parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Chiunque dichiari i propri redditi presentando i modelli REDDITI (ex UNICO) o 730 e chi, pur non dovendo dichiararli, invia la Certificazione Unica (CU).

Come fare

Puoi devolvere il tuo 5×1000 scegliendo una di queste opzioni:

  • Tramite CAF o commercialista: comunica che vuoi destinare il 5×1000 a ENPA e fornisci il nostro codice fiscale: 80116050586
  • 730 online — Agenzia delle Entrate: accedi su agenziaentrate.gov.it con SPID, CIE o CNS. Cerca la sezione “Scelta per la destinazione del 5×1000 dell’IRPEF“, firma nella casella “Sostegno del Terzo Settore” e scrivi il codice fiscale ENPA: 80116050586 Salva e invia.
  • Se non fai la dichiarazione dei redditi: compila la scheda allegata alla Certificazione Unica (CU), firma nella sezione “Sostegno del Terzo Settore” e scrivi il codice fiscale ENPA: 80116050586 Consegna la scheda in busta chiusa a un ufficio postale o CAF. La consegna è gratuita.

Ricordati questo numero: 80116050586 A te non costa niente. Per loro vale la vita.

Guarda il breve VIDEO sotto per capire come destinare il tuo 5×1000 a ENPA!

Pubblicato il 4 maggio 2026

Vivere con i cani: carattere, manie e piccoli segreti dei nostri compagni a quattro zampe. Conferenza mercoledì 13 maggio

Da non perdere il prossimo incontro ConferENPA, in programma mercoledì 13 maggio, dal titolo Vivere con i cani: carattere, manie e piccoli segreti dei nostri compagni a quattro zampe: una serata che promette di essere informativa, sorprendente e anche divertente.

La relatrice, Elena Garoni — medico veterinario esperto in medicina comportamentale, istruttrice cinofila e docente universitario — ci guiderà con competenza e un pizzico di umorismo in un breve viaggio alla scoperta dei tratti di personalità che caratterizzano alcune delle razze canine più conosciute.

Ogni cane è un individuo unico, con il proprio carattere e il proprio bagaglio di esperienze. Allo stesso tempo, però, i cani appartenenti alla stessa razza — o allo stesso mix di razze — condividono alcune predisposizioni e motivazioni comuni. Del resto, le razze canine sono state create da noi proprio per valorizzare determinate caratteristiche.

E sono proprio queste piccole manie, simpatiche virtù e irresistibili difetti che Elena Garoni ci aiuterà a riconoscere. Il Border Collie, per esempio, conosce il significato di centinaia di parole e il nome di ogni pecora lassù in Scozia. Peccato che ignori l’unica cosa che desideriamo dopo una lunga giornata: il riposo. E con il Bassotto evitiamo di inasprire discussioni su chi sia il principe della casa, tanto la risposta in cuor nostro la sappiamo già.

Un modo originale di raccontare i cani

La serata prende spunto dall’ultimo libro della dott.ssa Garoni, Vivere con i cani. Guida alla personalità di 40 razze.

Nel volume, l’autrice propone una classificazione decisamente originale: invece dei tradizionali gruppi cinofili, ha creato otto categorie ironiche e sorprendenti, capaci di cogliere l’essenza del carattere di diversi tipi di cane:

  •  “Me lo dici tu o faccio da solo?” (tra cui Border Collie e Dobermann)
  • “Che hai da guardare?” (tra cui l’Akita)
  • “Se mi hai messo qui ci sarà un motivo” (come Boxer e Rottweiler)
  • “Più siamo meglio stiamo” (tra cui Beagle e Golden Retriever)
  • “Io e te, insieme per sempre” (ad esempio Amstaff e Jack Russell)
  • “Corro ma penso a te” (tra cui Cocker e Galgo spagnolo)
  • “È un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo” (tra cui Bouledogue francese e Yorkshire Terrier)
  • “Perfetto come sono” (compreso il cane di quartiere e il cane piccolo da appartamento).

In quest’ultima categoria trovano posto quattro meticci, tra cui il cosiddetto “cane nero dei canili” — una “razza” purtroppo ben nota a chi lavora nei rifugi, perché spesso questi cani fanno più fatica di altri a trovare una famiglia.

Il programma della serata

La serata si aprirà con un breve saluto introduttivo di Giorgio Riva, presidente di ENPA Monza e Brianza.

Seguirà l’intervento di Elena Garoni, che ci parlerà di alcune delle razze presenti nei diversi gruppi e offrirà anche spunti utili per scegliere il cane più adatto al proprio stile di vita e per costruire una convivenza serena e rispettosa.

Al termine della conferenza ci sarà spazio per domande e confronto con il pubblico.

Durante la serata sarà inoltre possibile acquistare il libro di Elena “Vivere con i cani. Guida alla personalità di 40 razze” al prezzo di €17,90; per i soci ENPA è previsto un prezzo speciale di €15.

A chi è rivolta la conferenza

La serata è aperta a tutti e pensata per essere accessibile anche a chi non ha conoscenze specifiche di cinofilia. Sarà particolarmente interessante per:

  • chi sta pensando di adottare (o acquistare) un cane e desidera orientarsi meglio prima di iniziare questa avventura
  • i proprietari di cani curiosi di comprendere meglio il carattere e le motivazioni del proprio compagno a quattro zampe
  • chi vuole scoprire le differenze tra le varie tipologie di cane
  • educatori cinofili, volontari e operatori di canile.

Modalità di partecipazione

La conferenza si terrà mercoledì 13 maggio alle ore 21:00.

È possibile partecipare, previa prenotazione, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenze del Rifugio ENPA di Monza (Via San Damiano 21);
  • online in diretta, tramite la piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione compilando il Modulo di Iscrizione sul sito di ENPA Monza.

Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione della diretta, che verrà resa disponibile successivamente. Anche per ricevere la registrazione è necessario compilare il modulo. Dopo la data dell’evento potrete richederla a questo link.

La partecipazione è a offerta libera (sia in presenza sia online, così come per la registrazione).

Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle numerose attività dell’associazione a tutela degli animali.

Il libro

Vivere con i cani. Guida alla personalità di 40 razze racconta, con passione ma anche con grande realismo, la personalità di quaranta diversi tipi di cane — di razza e meticci.

Attraverso il testo di Elena Garoni e le vivaci illustrazioni a colori di Valentina Gottardi, il libro esplora da dove provengono questi cani, che cosa amano fare e di che cosa hanno bisogno per vivere bene accanto a noi.

Una guida ricca di consigli pratici per conoscere meglio il proprio cane, per orientarsi nella scelta di un futuro compagno a quattro zampe o semplicemente per soddisfare la propria curiosità sul mondo canino.

Per chi ama i cani e vuole davvero capirli: un libro da tenere per sé e da regalare a chi condivide la stessa passione.

In questa pagina, la copertina e alcune delle 40 illustrazioni contenute nel libro.

Pubblicato il 16 aprile 2026

Domenica 17 maggio: tutti in marcia! Appuntamento al Parco di Monza per la “4 Passi a 4 Zampe”!

Gli amanti degli animali, che abbiano o meno un quattrozampe, non possono certo perdersi uno degli appuntamenti più importanti della sezione ENPA di Monza e Brianza: la marcia “4 Passi a 4 Zampe”, una passeggiata tra i viali alberati del Parco all’insegna dell’amore e del rispetto per gli tutti gli animali! 

Questa ormai storica camminata, nata nel lontano 1994 e arrivata alla 32° edizione, è soprattutto una simbolica denuncia contro gli abbandoni estivi e qualsiasi ogni altra forma di maltrattamento nei confronti degli animali.

Oggi come allora, l’obiettivo della marcia, patrocinata dal Comune di Monza, dalla Provincia di Monza e Brianza e dalla Reggia di Monza, è quello di una coinvolgente manifestazione di condanna di tutte le violazioni dei diritti degli animali che ogni giorno vengono perpetrate nei loro confronti. Se qualche segnale è giunto nel 2025 con l’approvazione della Legge Brambilla, che riconosce a tutti gli animali lo status di esseri senzienti ed inasprisce le pene previste per il loro maltrattamento, non possiamo dimenticare che questo governo sta mettendo in atto un pericoloso tentativo di concedere ai cacciatori mano libera in ogni luogo e in ogni ora. La fauna selvatica corre un gravissimo rischio e l’esempio più clamoroso è il lupo che proprio in questi giorni è stato oggetto di un vile atto che ha provocato la morte per avvelenamento di ben dieci esemplari nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

Per questo motivo la marcia è aperta a tutti quanti hanno a cuore le sorti di tutti gli animali, domestici e salvatici. Rivolgiamo un invito anche a chi non è accompagnato da un cane ma vuole passare un pomeriggio in mezzo a un’allegra “cagnara”. Un invito particolare è rivolto ai più piccoli e alle loro famiglie affinché imparino il prima possibile il significato del rispetto di ogni forma vivente.

Ritrovo e iscrizioni dalle 14.00

Il ritrovo è dalle ore 14 di domenica 17 maggio presso la Porta di Vedano al Lambro (MB) – l’ingresso principale dell’autodromo – dove è possibile parcheggiare sia all’interno del Parco (a pagamento) sia nelle vie adiacenti. 

Dallo stesso orario potranno essere effettuate le iscrizioni per i cani partecipanti, tutti rigorosamente al guinzaglio.

La partecipazione prevede una quota di iscrizione di €10 per ogni cane (ma possono versare la quota anche i simpatizzanti senza cane), che darà diritto a ricevere a scelta tra:

  • una esclusiva T-shirt per i proprietari con il logo della manifestazione (in diverse taglie);
  • la classica bandana blu con il logo dell’evento;
  • il cappellino ufficiale della marcia.

In omaggio a tutti una borraccia per acqua igienizzante offerta dal Comune di Monza e dalla ditta Sangalli.

Ore 15.30: si parte!

La camminata, lungo un percorso ombreggiato di circa 3 km, partirà alle 15.30. Durante la passeggiata sono previste soste nei pressi delle fontanelle dove i partecipanti troveranno ciotole con acqua fresca per i cani più assetati. Consigliamo però a tutti di portare una bottiglia d’acqua e una ciotola per il proprio cane in caso di necessità.

Il percorso è facilmente percorribile per famiglie con bimbi in passeggino e per disabili.

Partecipanti, ospiti e mascotte

Ad aprire il festoso corteo di cani e proprietari i Carabinieri a cavallo del Parco di Monza, la nostra pony Castagna per la prima volta senza l’inseparabile Gigio, gli agenti di Unità Cinofila della Polizia di Stato e Unità della polizia Locale di Monza e della Protezione Civile e alcuni cani del canile di via San Damiano in cerca di famiglia, in rappresentanza di tutti quelli che ospitiamo. 

In coda al corteo, per ogni emergenza, non mancheranno anche quest’anno un’ambulanza della Croce Verde Lissonese, un’Ambulanza Veterinaria odv – Seregno e un’ambulanza veterinaria ENPA.

Banco di informazioni e gadget

Sia al ritrovo che a fine percorso troverete un banco di utili informazioni sulle attività e iniziative dell’ENPA, oltre a una ricca selezione di gadget e idee regalo e tanti accessori per i vostri amici a quattro zampe.

Sarà naturalmente possibile anche iscriversi all’associazione per l’anno in corso, aderire al Progetto Famiglia e Distanza e ricevere in regalo l’album di figurine Amici Cucciolotti 2026.

Arrivo e rinfresco

La camminata giungerà verso le 16.30 presso la Cascina San Fedele all’interno del Parco.

All’arrivo saranno posizionate ciotole di acqua fresca per tutti i cani partecipanti. La presentazione del tagliando di iscrizione dà diritto a snack, dolci e bevande fresche per tutti i partecipanti a due zampe e a una confezione di snack per i quattrozampe.

NB. Soltanto in caso di pioggia persistente la manifestazione sarà annullata. Tenete comunque sempre d’occhio il nostro sito e i nostri social per eventuali comunicazioni dell’ultim’ora.


Pubblicato il 22 aprile 2026

Pepe, la luna e il sogno di una vita vera

Pepe ha quattro anni, ma si può dire che la sua vita è iniziata solo un anno fa, esattamente il 13 febbraio 2025, quando le Guardie Zoofile ENPA Monza e Brianza, insieme ad ATS Brianza, Polizia Locale e Carabinieri, lo hanno tolto dall’inferno a cui era stato condannato dalla sua “famiglia”.

Pepe non era solo, a condividere con lui la pena c’era la sua compagna di sventura Dana, di sette anni.

Entrambi sono stati trovati disidratati e in condizioni pietose, ma è Pepe ad avere la peggio: pelle e ossa, isolato in un recinto fatiscente, legato alla catena al freddo, senza riparo, cibo e acqua. Dimenticato, come una cosa vecchia che non si usa più.

Leggi la loro storia QUI (22/02/2025) e QUI (25/08/2025).

Foto sopra a sinistra e centro: Pepe come è stato trovato; a destra, Dana e Pepe poco dopo l’arrivo al canile di Monza

Il triste passato è alle spalle, inizia la seconda vita

Dopo qualche tempo, Dana viene inserita nel Progetto Famiglia a Distanza di ENPA Monza: passeggiate, coccole e qualche biscottino hanno permesso ai suoi genitori a distanza di conoscerla e innamorarsene. A settembre 2025 Dana va a casa con una splendida famiglia; ora è serena e felice e di recente è stata anche ospite del noto programma televisivo “Dalla parte degli animali” per raccontare la sua storia e, soprattutto, il suo lieto fine.

Sopra a sinistra, Dana e Pepe dopo alcune settimane in canile, già in netta ripresa; a destra, Dana poco prima della sua adozione

E il piccolo Pepe?

Lui aspetta ancora… Al canile di Via San Damiano, dopo le cure fisiche, ha seguito un percorso comportamentale con educatori e volontari esperti e giorno dopo giorno sta acquisendo sempre più competenze e sicurezza di sé.

Nonostante il suo impegno però, sembra essere rimasto un invisibile. Dimenticato, ancora una volta.

Pepe e la luna

Ci chiediamo quante volte abbia alzato gli occhi al cielo, forse in cerca di una speranza. Quando i morsi della fame lo divoravano senza sapere quando sarebbe stato il prossimo pasto; quando la pioggia incessante lo infradiciava; quando il freddo gelido dell’inverno gli toglieva il fiato. In balia degli eventi, nella totale impotenza, aveva paura. Tradito da chi avrebbe dovuto accudirlo, circondato da solitudine e indifferenza, l’unica compagnia costante era la luna.

Sopra, Pepe al canile di Monza

Un sogno da realizzare: una vita vera per un piccolo, grande eroe

Per Pepe la strada è stata lunga; le forti deprivazioni che ha subito hanno lasciato in lui un segno importante, ma non indelebile! Dopo tutto quello che ha vissuto, ha ancora voglia di amare e fidarsi, e questo per noi lo rende un eroe. 

Una prima vita da dimenticare, una seconda vita fatta di impegno e pazienza… manca la terza: quella che merita, quella da vivere circondato dall’amore di una vera famiglia!

Per Pepe cerchiamo adozione come figlio unico, persone che abbiano voglia di intraprendere con lui un percorso di rinascita e che non si arrendano alle prime difficoltà, comprendendo che soprattutto a casa per lui sarà un mondo completamente nuovo, da imparare a conoscere e gestire. Sarà proprio affrontando quei momenti che si stabilirà con lui il vero rapporto, la vera relazione di fiducia. Le cose belle, si sa, richiedono impegno.

Sopra, altre immagini di Pepe in canile

Il processo penale e la condanna

È ora che Pepe abbia la sua rivalsa e possa incontrare quella stessa luna, magari in una passeggiata serale per rivederla poco dopo dalla finestra di una casa, la sua. Poter raccontare a quell’amica lontana che è amato e al sicuro, che non si sente più dimenticato, che ha una cuccia morbida e delle persone amorevoli con cui condivide la vita. 

Il processo, partito con il sequestro e la denuncia penale per maltrattamento, si è concluso in tempi record con una condanna penale nei confronti del proprietario, e Dana e Pepe sono stati confiscati.

Aiutateci a fare in modo che non sia Pepe a pagare la pena più grande.

Se stai cercando un amore speciale, puoi trovarlo nei suoi occhi. Pepe non attende altro che una possibilità, quella di sentirsi davvero al sicuro e poter sbocciare finalmente in tutta la sua meraviglia.

Per info, manda una mail a canile@enpamonza.it.

Pubblicato il 22 aprile 2026

Snookie, la storia di uno splendido lieto fine

Questa è una bellissima storia: l’adozione di una cagnolina dal carattere non semplice che avrebbe potuto restare chiusa in un box di canile davvero per molto tempo.

Per lei, però, il destino (e aggiungiamoci pure un pizzico di fortuna) aveva previsto un finale diverso! È cosa ben nota ormai che l’affermazione “lo voglio cucciolo perché così lo cresco come voglio io” è un falso clamoroso, infatti non è certo un segreto che i canili italiani sono strapieni di cani, tra cui molti terrier di tipo bull e simili, acquistati, adottati o avuti in regalo da cuccioli, ma non cresciuti proprio secondo le aspettative della famiglia di adozione. E sono quelle stesse persone che li hanno cresciuti ed educati (male) coloro che richiedono la cessione che li condurrà in canile, a volte anche per molti anni. 

Una situazione ancora peggiore riguarda i cani abbandonati per le strade delle nostre città, ovviamente senza un microchip che renda possibile risalire a un proprietario. Esattamente ciò che è successo a Snookie, rinvenuta vagante e senza microchip di riconoscimento a Monza nello scorso ottobre.

Snookie, una femmina simil pit di poco meno di due anni al suo ingresso nella struttura di via San Damiano, era veramente molto molto diffidente: infatti ringhiava e cercava di mordere tutte le persone che provavano ad avvicinarla.

C’è voluto tempo, lavoro e pazienza da parte di istruttori, educatori e volontari ENPA affinché potesse aprirsi e mostrare al mondo il suo grande cuore. 

Sopra, durante il percorso di pre-affido con i futuri adottanti

Un video provvidenziale!

Proprio a seguito del suo straordinario percorso comportamentale avevamo condiviso sui nostri social un video che racchiudeva le fasi salienti del suo recupero. E il caso ha voluto che Maura, suo marito Francesco, la figlia Marcella e il suo compagno Samuel lo vedessero e s’innamorassero a prima vista proprio di lei! 

A seguito di un colloquio conoscitivo in canile, durante il quale è stato confermato l’interesse per la piccola Snookie, e dopo un percorso di diverse settimane con tutti i membri della famiglia, il 14 marzo 2026 l’abbiamo potuta con estrema gioia finalmente accompagnare nella sua bellissima nuova casa. Le foto che ci hanno inviato parlano da sole…

Sopra, Snookie in famiglia

Cani speciali per famiglie speciali

In un mondo, quello dei cani, in cui si va sempre in cerca del cucciolo o del cane “perfetto”, questo è l’esempio di cosa i cani – anche quelli più complicati o inavvicinabili – possono darci se ci si impegna con costanza.

Sopra a sinistra, Snookie si fa coccolare anche dai piccoli vicini di casa

Ricordiamo nell’ultimo periodo anche l’adozione di altri cani di non facile affido alcuni dei quali al canile di Monza da tantissimo tempo, tutti ora felicemente adottati. Ecco, nelle foto sotto, con i propri adottanti: l’Amstaff Tiara; il bull dog inglese Davey Boy Smith; e Rose e Brugo (adottati dalla stessa famiglia in due momenti diversi).

Il nostro ringraziamento va alle loro splendide famiglie che non si sono fermate davanti a un’etichetta di razza, un comportamento sbagliato, un’età avanzata o un “brutto carattere”, e sono stati ripagati con immenso amore! 

Nel nostro rifugio ci sono molti altri quattrozampe che aspettano la loro occasione per riscattarsi. Visita il nostro sito  per conoscerli e manda una mail a: canile@enpamonza.it per prenotare un appuntamento in struttura!

Pubblicato il 22 aprile 2026

Aiuta ENPA con i tuoi punti Fìdaty Esselunga!

Forse non lo sai ma esiste anche questa possibilità di aiutare i nostri ospiti del rifugio! Se sei titolare di una Carta Fìdaty è sempre possibile donare i tuoi punti a ENPA Monza.

Basta richiedere di trasferire i punti alla nostra Carta Fìdaty numero 0400205707641.

Puoi farlo:

  • nell’area personale MyEsselunga
  • tramite l’APP Esselunga
  • in negozio al chiosco digitale o al Punto Fìdaty.

Si possono trasferire 50 punti e multipli ed effettuare online una sola donazione al giorno per ogni Carta Fìdaty.

Con i punti accumulati ENPA Monza e Brianza acquisterà cibo, articoli per la pulizia e quant’altro possa servire per accudire al meglio i nostri piccoli e grandi amici.

Grazie.

Pubblicato il 22 aprile 2026

Cuore Iperal per il Sociale: vota ENPA Monza!

Ti ricordiamo che fino al 10 maggio puoi sostenere la nostra associazione donando i cuori accumulati sulla tua tessera CartAmica Iperal.

Per ogni 10 € di spesa viene caricato un Cuore Iperal per il Sociale (per i titolari di CartAmica Oro i cuori raddoppiano). Facendo la spesa puoi quindi accumulare cuori e donarli alla nostra sezione, a cui è stato assegnato il codice 831.

La raccolta termina il 10 maggio, ma sarà possibile donare i cuori fino al 17 maggio.

Come donare

Puoi effettuare la donazione indicando “ENPA Monza – codice 831”:
• direttamente in cassa al momento del pagamento
• comodamente da casa, nella sezione “Iperal per il Sociale” dell’App Iperal.

Il montepremi totale di 350.000 € sarà suddiviso tra le 50 associazioni più votate, in base al numero di cuori ricevuti:
• 8.000 € alle prime tre classificate
• 5.000 € dalla 6ª all’8ª posizione
• 1.000 € dalla 9ª alla 20ª
• 500 € dalla 21ª alla 50ª

Per tutti i dettagli, leggi l’articolo completo.

Pubblicato il 20 aprile 2026

Cuore Iperal per il Sociale: vota la nostra sezione!

I supermercati Iperal tornano anche quest’anno con la bellissima iniziativa solidale “Iperal per il Sociale – La spesa che fa bene” che permette di sostenere le associazioni benefiche del territorio.

La sezione Enpa di Monza e Brianza è stata selezionata fra i diversi ETS (Enti del Terzo Settore) che parteciperanno all’iniziativa Iperal: scoprite come fare per sostenerci!

Raccogli e dona i tuoi cuori

Dall’8 Aprile al 10 Maggio per ogni 10€ di spesa verrà caricato sulla tua tessera CartAmica un Cuore Iperal per il Sociale. Per i titolari di CartAmica Oro i cuori raddoppiano!  Facendo la spesa potete quindi accumulare cuori e donarli alla nostra sezione, a cui è stato assegnato il numero 831.
Attenzione, 
la raccolta termina il 10 ma sarà possibile donare i cuori fino al 17 Maggio.

Come fare la donazione

La donazione può essere fatta:

  • direttamente in cassa;
  • comodamente da casa, nella sezione “Iperal per il Sociale” dell’app Iperal: codice Enpa Monza e Brianza 831, LINK.

Il montepremi totale di 350.000 € verrà suddiviso tra le 50 associazioni più votate, in base al numero di cuori ricevuti: 8.000 € alle tre associazioni classificate ai primi tre posti, 5.000 € dal 6° all’8° posto, 1.000 € dal 9° al 20°, 500 € dal 21° al 50° posto.

Grazie a tutti quelli che vorranno sostenerci: anche un piccolo gesto può fare una grande differenza per tutti gli animali che accudiamo!

Pubblicato il 9 Aprile 2026

Diamogli una zampa! Raccolta cibo solidale all’Esselunga di Monza, sabato 11 aprile

Sabato prossimo, 11 aprile, la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (di cui fa parte ENPA), in collaborazione con Esselunga, organizza una raccolta alimentare a favore degli animali ospitati nei rifugi e quelli accuditi nelle colonie feline. Saranno ospitate diverse associazioni animaliste in numerosi punti vendita Esselunga del nord e centro Italia.

ENPA all’Esselunga di Monza

Anche l’ENPA di Monza e Brianza sarà presente per tutta la giornata di sabato al supermercato Esselunga di Monza in viale Libertà e in quello di via Brembo (San Fruttuoso) dalle 9 alle 19 orario continuato.

Come funziona la raccolta?

È semplice! Mentre fai la tua spesa, basta aggiungere una o più scatole o buste di cibo per gatti o cani, o altri prodotti utili per gli ospiti del rifugio di Via San Damiano 21. I prodotti selezionati vanno pagati regolarmente alle casse e poi consegnati ai volontari ENPA vicino all’uscita, dove verranno smistati e registrati.

Un grande GRAZIE dai volontari ENPA e dai nostri protetti!

A questo link il volantino, valido dall’8 al 22 aprile, di tutti i prodotti per animali che troverete all’Esselunga!

Pubblicato il 9 Aprile 2026

Legge Brambilla e territorio, appuntamento al Binario 7 il 16 aprile

La legge 82/2025, o Legge Brambilla, dal nome dell’On. Michela Vittoria Brambilla che è la prima firmataria, è entrata in vigore l’1 luglio 2025 e ha il merito di aver riformato il codice penale in materia di reati contro gli animali, introducendo pene più severe per maltrattamenti e uccisioni (fino a 4 anni di reclusione e 60.000 euro di multa) e riconoscendo gli animali come esseri senzienti e come tali portatori di diritti.

L’effetto della nuova legge sul nostro territorio

Di questo si parlerà in occasione dell’evento “Monza per gli animali“, un incontro che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inasprimento delle pene per il maltrattamento degli animali e a illustrare quali sono i nuovi strumenti per la loro tutela. 

L’evento, organizzato dall’associazione Connetti Monza e Brianza in collaborazione con ENPA di Monza e Brianza e LEIDAA (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente), si terrà a Monza giovedì 16 aprile al Teatro Binario 7, via Filippo Turati 8alle ore 20.45.

Parteciperanno all’incontro:

  • l’Onorevole Michela Vittoria Brambilla
  • Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia
  • rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri (Nucleo Forestale)
  • ATS Brianza (Dipartimento Veterinario)
  • Polizia Provinciale
  • ENPA, ente gestore del canile di Monza, punto di riferimento per il benessere animale in città.

Sarà un’occasione per analizzare l’impatto della nuova legge sul territorio, per offrire un approfondimento tecnico e operativo. Per la prima volta, si confronteranno sullo stesso palco i principali attori della vigilanza e della tutela animale a livello locale, per spiegare come verranno applicate le nuove norme contro il maltrattamento e l’abbandono.

L’importanza del dialogo tra gli attori

L’associazione Connetti Monza e Brianza, che ha fortemente voluto questo appuntamento, conferma la sua vocazione di “ponte” tra cittadini e istituzioni.

«Vogliamo creare connessioni che abbiano un impatto reale sulla qualità della vita nel nostro territorio – dichiarano i rappresentanti di Connetti Monza e Brianza –. Essere attenti all’ambiente e agli animali significa anche fornire strumenti di conoscenza. Con 90.000 cani censiti in Provincia, è essenziale che ci sia un dialogo diretto tra chi scrive le leggi, chi le attua (Regione e Forze dell’Ordine) e chi, come ENPA, gestisce quotidianamente le emergenze».

Un focus particolare sarà dedicato alla gestione della fauna selvatica, prendendo come modello d’eccellenza l’operato del CRAS “Stella del Nord”, per discutere la necessità di protocolli sempre più efficaci nel soccorso agli animali selvatici in difficoltà.

Come partecipare

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è a offerta libera su prenotazione.

Per partecipare occorre iscriversi, in quanto i posti sono limitati. Potete farlo compilando il modulo su questo LINK o inquadrando il QR code in fondo.


Comunicato a cura di Connetti Monza e Brianza. Pubblicato il 4 aprile 2026

Tutte le foto in questa pagina sono di animali maltrattati o abbandonati salvati e curati da ENPA Monza e Brianza


Inquadrare il QR code sotto per iscriversi all’evento.

Aprile-maggio: arriva a Correzzana il corso per ottenere il patentino per cani

È in arrivo una nuova edizione del percorso formativo per ottenere il Patentino per cani! Questa volta tocca a Correzzana (MB) e, come sempre, l’iniziativa è aperta a tutti: proprietari di cani e non, anche residenti in altri comuni.

Promossa dal Servizio di Medicina Veterinaria di ATS Brianza, in collaborazione con il Comune di Correzzana ed ENPA Monza e Brianza, questa edizione presenta una piccola novità: il corso, di 10 ore e mezza, è articolato non in tre serate, ma in due pomeriggi e una serata.

Obiettivo del corso è fornire nozioni fondamentali sulla corretta gestione e sul benessere del cane, promuovendo una convivenza responsabile non solo con il proprio animale, ma anche con l’intera comunità.

Il calendario del corso

Gli incontri si svolgeranno presso il Centro Civico Comunale Polifunzionale in via Leonardo da Vinci 6 a Correzzana, nelle seguenti date e orari:

  • Sabato 18 aprile, dalle 14.00 alle 17.30
  • Giovedì 23 aprile, dalle 20.00 alle 23.30
  • Sabato 9 maggio, dalle 14.00 alle 17.30

Un programma ricco: lezioni e test finale

I tre incontri saranno guidati da medici veterinari esperti del settore, con un’introduzione del dott. Diego Perego, Direttore del Dipartimento Veterinario e del Servizio Igiene Urbana dell’ATS Brianza.

I relatori affronteranno numerose tematiche fondamentali per la corretta gestione del cane, tra cui:

  • etologia e bisogni fondamentali del cane
  • sviluppo comportamentale nelle diverse fasi della vita
  • comunicazione canina
  • razze canine e adozione consapevole
  • relazione uomo-cane ed errori da evitare
  • prevenzione dell’aggressività
  • obblighi di legge per i proprietari
  • figure di riferimento in caso di problemi comportamentali.

Per consultare il programma completo e l’elenco dei relatori, consultare la locandina in fondo.

Al termine del percorso formativo è previsto un Test di Apprendimento.

Iscrizioni e costo

Per iscriversi al corso è necessario prenotare entro il 15 aprile inviando una mail a patentino@enpamonza.it.

La quota di partecipazione per i tre incontri è di 10 euro, da versare durante la prima lezione. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di ENPA Monza e Brianza per sostenere le sue attività.

Attestato di Partecipazione

Su richiesta, e previo versamento di 20 euro direttamente ad ATS Brianza, i partecipanti che avranno frequentato tutte le lezioni e superato il test finale riceveranno un Attestato di Partecipazione.

A chi è rivolto il corso

Il corso è aperto a tutti ma è pensato in particolare per:

  • proprietari di cani
  • chi sta pensando di adottare o acquistare un cane.

Sarà inoltre utilissimo a:

  • operatori e volontari di canile
  • dogsitter e dogwalker
  • medici veterinari.

Perché partecipare?

Il corso rappresenta un’occasione preziosa per migliorare le proprie competenze nella gestione del cane e approfondire le normative sulla proprietà responsabile. Troppo spesso, infatti, errori di conduzione o di educazione possono portare a situazioni di rischio o disagio.

Si ricorda che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane, rispondendo civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni causate dall’animale.

Cos’è il patentino?

Secondo il Ministero della Salute, il patentino è «un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani, o a chiunque intenda diventarlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test finale, organizzato dai Comuni congiuntamente al Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».

Un’occasione da non perdere per tutti coloro che desiderano costruire un rapporto consapevole e responsabile con il proprio amico a quattro zampe!


Nella locandina sotto, il programma completa e i relatori

Pubblicato il 29 marzo 2026

Compagni di Autonomia – conferenza mercoledì 15 aprile

Vi ricordiamo l’appuntamento di mercoledì 15 aprile con una serata speciale dedicata ai cani da assistenza: alleati preziosi che affiancano persone con diverse disabilità, contribuendo in modo concreto a migliorare autonomia, sicurezza e qualità della vita.

Un incontro per scoprire un mondo ancora poco conosciuto, utile per volontari e professionisti del settore, a chi già vive con un cane da assistenza o sta valutando questa possibilità.

Relatore dell’incontro sarà Gianfranco Cancelli, presidente dell’Associazione Collare d’Oro, che si occupa della formazione di cani da assistenza. Con lui interverrà Chiara Bonetti, esperta di pet therapy con cani e cavalli, che ci guiderà nella comprensione delle differenze tra ambiti spesso confusi, ma profondamente diversi per obiettivi e modalità.

Scopri di più leggendo il nostro articolo.
Iscriviti compilando il modulo.

Santa Pasqua: la strage silenziosa di agnelli e capretti. Doppio weekend in centro Monza: 21/22 e 28/29 marzo

I dati diffusi da ENPA fanno impressione: nonostante si registri un calo rispetto al passato, nel 2025 sono stati uccisi in Italia oltre 1milione e mezzo di agnelli e più di novantamila capretti. Numeri ancora altissimi per una Pasqua di sangue, una vera e propria strage di innocenti, una barbara tradizione che solo un cambiamento culturale può fermare.

Non è solo una questione di numeri, ma di assoluta indifferenza nei confronti di esseri animali: piccoli di pochi mesi vengono separati dalle madri, trasportati per centinaia di chilometri in viaggi allucinanti e uccisi nei peggiori dei modi. La legge permette tutto questo, ma ciò che è legale non sempre è giusto.

In questa Pasqua, ENPA invita a riflettere sul vero significato di rinascita non solo per noi, ma anche per gli animali e il nostro pianeta e promuove una Pasqua cruelty-free senza carne.

Per questo ENPA torna in piazza, per dira basta alla strage silenziosa di animali innocenti. 

Dove e quando trovarci

ENPA di Monza e Brianza sarà presente in centro Monza in due weekend: 21/22 e 28/29 marzo, con orario continuato dalle 9 alle 18.30.

I volontari vi aspettano:

  • sabato 21 marzo sotto i portici dell’Arengario in piazza Roma, e
  • domenica 22, sabato 28 e domenica 29 marzo in via Italia all’incrocio tra via Piermarini e Via Santa Maddalena (di fronte alla chiesa delle Sacramentine),

con materiale informativo, ma soprattutto la presenza di Bon Domingo, due dei nostri capretti salvati e ricoverati negli ultimi anni presso il nostro rifugio (nelle foto sotto). Chissà, forse constatando dal vivo la tenerezza di quei piccoli, speriamo che in molti, anzi, moltissimi rifiuteranno di accettare un menù figlio di una tradizione che ormai è da abbandonare definitivamente.

Da sinistra, Bon e Domingo; due immagini di precedenti edizioni dell’evento

Le nostre proposte pasquali

Al banco in centro Monza troverete una nuova e bellissima collezione di idee regalo primaverili a tema animale e potrete acquistare anche le squisite ColomBÉE, i dolci pasquali di ENPA Monza, in coloratissime confezioni dai colori primaverili impreziosite dai graziosi pendagli intagliati in legno a forma di agnello, gallina con pulcino, colomba e coniglio.

Le ColomBÉE sono disponibili in quattro versioni, tradizionali e vegane:

  • colomba tradizionale con glassa alle nocciole (750g) con un’offerta di 12€
  • colomba senza canditi (750g) con un’offerta di 12€
  • colomba TuttiFrutti con frutta esotica non candita (1kg) con un’offerta di 16€
  • dolce pasquale vegano con gocce di cioccolato fondente (750g) con un’offerta di 20€.

Tornano anche le uova di cioccolato piatte (foto sotto), interamente realizzate a mano. Del peso di 200 g, con un’offerta di 14€, sono disponibili in tre golosissimi gusti:

  • fondente con granella di nocciola
  • fondente con granella di cacao
  • cioccolato al latte con riso soffiato.

Golosità anche al rifugio

I nostri dolci sono disponibili non solo al banco in centro Monza ma anche presso il rifugio di via San Damiano 21, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30, sabato e domenica compresi. 

È possibile fare le ordinazioni via email o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it.

La nostra campagna di sensibilizzazione

Qui sotto riproponiamo il breve video che abbiamo realizzato nel 2024 per sensiblizzare l’opinione pubblica sul tema di una Pasqua senza crudeltà.

Pubblicato il 17 marzo 2026

Asilo dei Cuccioli: incontro informativo sabato 28 marzo

Ricordiamo che sabato 28 marzo alle ore 15.00, presso il Rifugio di Monza in via San Damiano 21, si terrà un incontro dedicato a chi desidera saperne di più sull’Asilo dei Cuccioli dell’ENPA di Monza e Brianza.

Ma che cos’è l’Asilo dei Cuccioli? Si tratta di una rete di volontari che accolgono temporaneamente i gattini nelle proprie case. Il gattile, infatti, non è l’ambiente ideale per i cuccioli molto piccoli, perché più esposto a rischi sanitari. Per crescere sani e ben socializzati, hanno bisogno di un contesto domestico protetto e di cure costanti.

L’appuntamento del 28 marzo è pensato come un momento informativo, senza impegno, ideale per conoscere meglio il progetto, capire cosa comporta e porre tutte le domande prima di valutare questa esperienza.

Per approfondire, puoi leggere l’articolo completo QUI.


La partecipazione all’incontro è libera, ma è necessario iscriversi scrivendo ad: asilo.cuccioli@enpamonza.it.

Un’occasione concreta per informarti e capire, con serenità, se puoi dare il tuo contributo a questo prezioso progetto.

Pubblicato il 17 marzo 2026

Asilo dei Cuccioli: cercansi mamme e papà “in prestito”. Incontro informativo sabato 28 marzo!

Unisciti a noi e fai davvero la differenza nella vita di un gattino.

Con l’arrivo della primavera, come ogni anno, ci prepariamo ad accogliere tanti piccoli gattini. Molti sono orfani, alcuni hanno solo pochi giorni di vita. Anche l’estate si conferma un periodo critico: cuccioli provenienti da situazioni difficili, che necessitano di cure costanti, attenzioni speciali e tanto amore.

Per questo ENPA Monza e Brianza cerca mamme e papà “in prestito” disposti ad accoglierli temporaneamente in casa, fino al momento della vaccinazione e dell’adozione definitiva.

Cos’è l’Asilo dei Cuccioli?

Attivo dal 2005, l’Asilo dei Cuccioli è una rete di volontari che ospitano i gattini nelle proprie abitazioni.

Il gattile, infatti, non è l’ambiente ideale per i cuccioli molto piccoli, perché più esposto a rischi sanitari. Per crescere sani e ben socializzati hanno bisogno di un ambiente domestico protetto e di una presenza costante.

Cosa serve per diventare mamma o papà “in prestito”?

– Spazio apposito
È necessario avere un ambiente della casa che sia separato, per motivi sanitari, da eventuali altri animali.

– Tempo e disponibilità
Occorre tempo per accudire, nutrire, socializzare i gattini e portarli alle visite veterinarie presso il Gattile di Monza, oltre a partecipare agli appuntamenti di adozione.

La disponibilità richiesta varia in base all’età dei piccoli: i più piccoli devono mangiare frequentemente e vanno monitorati con grande attenzione. In generale, è richiesta una presenza quotidiana significativa in casa.

Le tipologie di Asilo

– NIDO

Per gattini di pochi giorni o settimane, da allattare con il biberon o in fase di svezzamento, oppure con esigenze sanitarie particolari (foto sopra).

Richiedono grande impegno, costanza e presenza. Le balie che allattano sono preziosissime  e, purtroppo, sempre meno. Per questi piccoli servono persone davvero motivate, con tempo e dedizione.

– SCUOLA MATERNA

Per gattini più grandicelli e autonomi (foto sotto).

Richiedono comunque presenza per la socializzazione, il monitoraggio sanitario e le eventuali terapie. Anche in questo caso è necessaria una buona disponibilità di tempo: i cuccioli di due mesi sono vivaci, curiosi e velocissimi e stanno imparando a conoscere il mondo.

Non possiamo prendere in considerazione persone assenti per l’intera giornata lavorativa, anche solo per alcuni giorni a settimana.

Cosa offre ENPA

– Assistenza veterinaria completa
Visite, vaccini, trattamenti antiparassitari, farmaci, alimenti e lettiera sono interamente a carico dell’associazione.

– Formazione e supporto costante
I volontari vengono affiancati e supportati da personale esperto e dalle responsabili del Gattile.


Incontro informativo sabato 28 marzo

Per tutti gli interessati, ENPA Monza e Brianza organizzerà sabato 28 marzo alle ore 15.00, presso il Parco Canile di Monza in Via San Damiano 21, Monza, un incontro informativo con iscrizione obbligatoria, dedicato a chi desidera conoscere meglio il progetto, capire l’impegno richiesto e fare domande prima di iniziare questa esperienza.

Un’occasione concreta per informarsi e valutare con serenità la propria disponibilità.

Per partecipare o ricevere maggiori informazioni: asilo.cuccioli@enpamonza.it


Puoi aiutarci anche così!

Non hai la possibilità di ospitare un gattino? Puoi comunque sostenerci donando alimenti per lo svezzamento (dalle 4 settimane in poi).

Sono particolarmente utili:

  • Mother & Babycat (mousse e crocchette)
  • Gastrointestinal Kitten (umido e crocchette)
  • Schesir mousse pollo o tonno kitten 0-6 mesi

Ogni piccolo aiuto si trasforma in una possibilità di vita. Grazie a quanti vorranno darci una mano.

Pubblicato il 28 febbraio 2026

Lucio – il gattone dal cuore gigante

Lucio è un gattone che ti fa venire voglia di abbracciare subito: ha circa sei anni e una panciona così morbida e accogliente che sembra un cuscino gigante su cui fare un pisolino… peccato che lui sia più furbo e ti ruba il cuore prima ancora che tu riesca ad addormentarti!

La sua storia è piena di amore: cresciuto sin da piccolo dalla sua umana, ha condiviso giochi, coccole e mille avventure domestiche. Ma la vita, si sa, può riservare sorprese difficili: la sua proprietaria, una signora ucraina, ha dovuto tornare in patria e non poteva portarlo con sé. Così ha contattato ENPA di Monza e Brianza, sperando di trovare per Lucio una nuova casa piena di affetto.

Smarrito… ma dal cuore gigante

Quando Lucio è arrivato al Rifugio di Monza di via San Damiano, era confuso, spaesato e un po’ arrabbiato: “Ma cosa mi sta succedendo?!”. Piano piano, però, questo gattone dal cuore enorme ha iniziato a ritrovare fiducia. Lucio non è il tipo da dormire sul tuo petto di notte né un gatto “cozza” che si attacca a te a ogni momento… ma ha un suo modo unico di dimostrare affetto: si lascia coccolare, si accoccola accanto a te, e poi, con un gesto gentile, si ritira quando sente il bisogno dei suoi spazi.

Lucio e la sua morbida panciona orgogliosamente esposta

Gioco, risate e buffe acrobazie

Lucio è un grande giocherellone! Piume, cannette, giochi che rimbalzano: tutto diventa una piccola avventura. Salti goffi, corse improvvise, buffe espressioni… è un vero showman felino, capace di far sorridere chiunque. E nonostante la sua mole imponente, il suo cuore è leggero come una piuma.

La convivenza con altri gatti

Attualmente Lucio condivide il suo spazio al gattile di Monza con due giovani maschi timidi. Si è adattato senza problemi e loro gli fanno compagnia, ma Lucio è più felice e rilassato quando può godersi l’attenzione tutta per sé.

La sua casa ideale? Sarebbe ‘figlio unico’, libero di ricevere coccole e attenzioni a volontà, senza doverle condividere.

Famiglia a Distanza… e sogni di casa

Grazie al progetto “Famiglia a Distanza”, Lucio ha conosciuto tante persone che in questi mesi lo hanno coccolato e hanno giocato con lui. Ma il suo sogno più grande è una vera casa tutta sua, dove sentirsi finalmente sicuro, amato e speciale ogni giorno.

Sinistra, un esempio di Attestato di Adozione (nomi di fantasia); destra, Lucio coccolato da uno dei suoi “genitori” a distanza

Una seconda possibilità

Lucio ha perso ciò che conosceva, ma non ha perso la fiducia negli esseri umani. Ora aspetta una famiglia che lo scelga così com’è: un gattone dolce, buffo, coccolone a modo suo, con un cuore enorme.

La sua casa ideale non prevede cani né bambini piccoli, così potrà vivere sereno e ricevere tutto l’affetto che merita. Con una dieta equilibrata, tanto gioco e un po’ di movimento, tornerà in forma e più felice che mai.

Adottalo e regalagli una vita da re

Se cerchi un compagno speciale, pronto a strapparti sorrisi con le sue buffe acrobazie e a regalarti coccole sincere, Lucio potrebbe essere il gatto giusto per te. Contatta ENPA a gattile@enpamonza.it per conoscerlo: a volte l’amore arriva piano, ma quando arriva… resta per sempre.

Leggi la sua Scheda d’Adozione.

Pubblicato il 6 marzo 2026

2025: un anno raccontato in numeri

 È tempo di raccontare il nostro 2025: “Un anno in numeri” ripercorre attività, impegno e risultati della sezione di Monza e Brianza di ENPA nell’anno da poco concluso.

In 13 pagine ripercorriamo tutto ciò che abbiamo fatto per gli animali, domestici e selvatici: quelli accolti in rifugio, quelli recuperati da situazioni di grave difficoltà, gli abbandoni, gli animali vaganti restituiti alle loro famiglie e, purtroppo, i casi di cessione, in costante aumento.

Dietro i numeri non ci sono solo statistiche, ma storie, responsabilità e scelte quotidiane. C’è la determinazione dei volontari di ogni settore, il sostegno di chi ci è vicino, la sensibilità di chi segnala situazioni di maltrattamento e condivide le nostre battaglie.

Un impegno a 360°

Il bilancio sociale dà spazio anche alle tante attività che affiancano il lavoro quotidiano di cura e soccorso: le conferenze per promuovere la cultura zoofila, i banchi istituzionali e alimentari, gli eventi che rappresentano da sempre un fiore all’occhiello della nostra sezione. Nel 2025 i nostri volontari, sempre ricchi di idee, hanno dato vita anche a due nuove iniziative: Libri da Adottare e la Festa d’Autunno.

Due importanti traguardi

L’anno appena trascorso è stato segnato inoltre da due importanti anniversari.

Il primo: i 50 anni dalla prima edizione della Benedizione degli Animali e del concorso Cane Fantasia, organizzati nel 1975 e oggi confluiti nelle Giornate degli Animali nazionali di ENPA.

Il secondo: i 10 anni dal trasferimento nel moderno rifugio di via San Damiano, dopo oltre trent’anni nella storica canile di via Buonarroti.

Due traguardi celebrati con mostre retrospettive che hanno ripercorso le tappe più significative della storia di ENPA Monza e Brianza, lungo due percorsi paralleli fatti di impegno, crescita e passione.

Non resta ora che invitarvi a sfogliare il documento per scoprire nel dettaglio il nostro 2025. Buona lettura!

LEGGI QUI “UN ANNO IN NUMERI

Pubblicato il 23 febbraio 2026

Domenica 15 marzo: un Open Day speciale all’insegna dei ricordi

Tutto è pronto: i volontari del Progetto Famiglia a Distanza vi aspettano domenica 15 marzo al rifugio di Monza in via San Damiano 21, dalle 15 alle 17.30 per il tradizionale Open Day, una giornata per far conoscere il Progetto Famiglia a Distanza.

Sarà un’edizione dell’Open Day davvero speciale, quella del 15 marzo, perché questo Progetto è nato nel lontano 2006 e durante questi vent’anni è cresciuto, ha visto tantissimi animali bisognosi trovare casa e potersi godere la loro “Famiglia per Sempre”. Abbiamo, e lo diciamo con una punta di orgoglio, famiglie che ci seguono con affetto da più di 10 anni e con altrettanto orgoglio possiamo affermare che il PFD è un fiore all’occhiello per la sezione monzese di ENPA.

Gli animali del progetto sono cresciuti, in numero e in varietà (adesso in adozione a distanza ci sono non solo cani gatti ma anche gli animali dell’Allegra Fattoria come pony, cavalli, caprette, asinelleconigli e persino le api!) e con loro anche le attività si sono moltiplicate. Ormai da anni vengono organizzate due feste annuali, una estiva e una invernale, per ringraziare tutte le famiglie a distanza che ci sostengono, e dal 2023 abbiamo iniziato ad organizzare gite fuori porta con i cani, a cui le famiglie possono partecipare godendosi il “proprio” beniamino in mezzo alla natura.

Nuove opportunità per le famiglie 

Le novità non si sono mai fermate e, oltre alle classiche adozioni a distanza degli ospiti del nostro rifugio, sono nate le grandi famiglie di Cucciolandia, canina e felina, per permettere di interagire con i più piccoli; e di Roulette, un’adozione specialissima che permette di fare la passeggiata con il cane che ha più bisogno e che magari quel giorno non ha avuto richieste. 

Infine, lo scorso anno, è nato un progetto tutto nuovo, ideato proprio per non dimenticarsi di nessuno ….

Uno spazio anche per gli “invisibili”

Abbiamo ben chiaro che la “classica” adozione a distanza per questi cani non è possibile, ma abbiamo altrettanto chiaro che meritano un’occasione di essere “visti” e conosciuti. Per questo abbiamo provato a creare un’occasione – la loro occasione – rispettosa di ciò che sono, consapevole delle loro fragilità e delle loro esigenze.

È da tutto questo che è nata l’idea di “Oltre il guinzaglio”, che vuole essere un’opportunità per avvicinare i cani meno visibili, quelli che “chissà se verranno mai adottati…”, quelli che per conoscerli devi metterci tutto il tuo impegno, che ti insegnano che alcune risposte “poco adeguate” a volte nascono per come sono stati trattati, cresciuti o non compresi. 

Tre dei protagonisti dell’iniziativa Oltre il Guinzaglio: Bahamas (nero e bianco), Skorpion (bianco e marrone chiaro), e Garpez (tripode marrone e bianco)

Ogni volta che accompagniamo le Famiglie davanti ai box per presentare i cani inseriti nel Progetto, sappiamo che girato l’angolo ci sono altri cani che per scelta non facciamo vedere: cani bellissimi ma non adatti a interagire con tante persone perché molto diffidenti, troppo agitati o semplicemente non facili da gestire.

E laddove non è possibile far conoscere di persona, dove non è possibile accarezzare giocare e fare passeggiate con loro, possiamo provare a raccontare, sostituendo l’incontro con le parole, cercando di fare intravedere quanto possano essere anche teneri e simpatici, decisi e motivati, senza perdere la speranza che un giorno possa esserci per ognuno di loro non solo una Famiglia a Distanza, ma anche una Famiglia per Sempre.

Per saperne di più

Diventare una famiglia a distanza è semplice! Con un contributo di 15 euro mensili si riceveranno l’attestato personalizzato di adozione a distanza; aggiornamenti mensili con foto/video degli animali che ne fanno parte; biglietti di auguri a tema per le adozioni regalate nelle varie ricorrenze (Natale, compleanni, lauree, cresime, comunioni, battesimi); e, naturalmente, venire in struttura per conoscere di persona il proprio amico a 4 zampe e passare del tempo con lui o lei.

Se intanto volete cominciare a sapere un po’ di più sul Progetto Famiglia a Distanza cliccate QUI per vedere la pagina sul sito.  Siamo anche attivi sui social con le nostre pagine Facebook e Instagram. 

Allora non prendete altri appuntamenti: il 15 marzo i volontari del Progetto vi aspettano numerosi, per farvi conoscere tutti, ma proprio tutti, gli animali che ne fanno parte!

Pubblicato il 27 febbraio 2026

Non ti sei ancora iscritto alla conferenza “Adozione consapevole”? C’è ancora tempo!

Ricordiamo che mercoledì 11 marzo alle 21:00 si terrà un nuovo, imperdibile appuntamento con Ivano Vitalini, rinomato istruttore cinofilo e apprezzato docente formatore.

Si tratta di una preziosa opportunità di approfondimento e confronto, in particolare per chi sta pensando di adottare un cane; per chi lo ha già adottato e desidera comprendere meglio alcune dinamiche relazionali; e per educatori cinofili, volontari e operatori di canile.

Alla conferenza — dal titolo “Adozione Consapevole. Dietro ogni adozione riuscita, c’è una persona che ha saputo ascoltare sé stessa e il cane” — si potrà partecipare in presenza, presso il rifugio ENPA di Monza; in diretta online; oppure richiedendo la registrazione dell’evento.

Per prenotare il tuo posto, compila il Modulo d’Iscrizione.

Per conoscere il programma completo, leggi il nostro articolo.

Perché partecipare

Comprendere davvero cosa significhi adottare un cane — soprattutto quando non ne conosciamo a fondo il passato — è il primo passo per costruire una relazione fondata su rispetto, ascolto e responsabilità.

Un’adozione consapevole riduce il rischio di incomprensioni e di rientri in canile, tutela il benessere dell’animale e aiuta le persone a vivere un’esperienza ricca e appagante. Questa conferenza offre strumenti concreti, spunti di riflessione e indicazioni pratiche per trasformare un gesto d’amore in una scelta davvero consapevole.

Guarda il reel sotto!

Pubblicato il 5 marzo 2026

La brutta avventura dell’oca Reginaldo

Lascia veramente increduli la disavventura, per fortuna a lieto fine, che ha vissuto Reginaldo, una delle oche che popolano il laghetto della Villa Reale di Monza.

Giovedì 19 febbraio i Park Angels, i volontari che “vigilano” sui Giardini Reali, si accorgono con sgomento che nel gruppo di oche che da anni abitano il laghetto manca Reginaldo, una delle oche più anziane.

Non ci sono tracce di predazione quindi è escluso che sia stato attaccato da un cane, come purtroppo è successo in passato con altri animali (cigni, anatre, scoiattoli, oche). Reginaldo sembra però proprio inghiottito dal nulla e il pensiero più brutto è che sia stato prelevato da qualcuno. 

Da sinistra: il bidone chiuso; aperto con il sacchetto rotto per liberare l’oca; Reginaldo una volta liberato, con un Park Angel

Ritrovato in un cestino dei rifiuti!

La notizia inizia a circolare sui social e sulle testate locali, mettendo in ansia gli abituali frequentatori della Villa Reale. Il mistero della scomparsa di Reginaldo viene risolto solo il giorno successivo, quando una frequentatrice del parco viene allarmata dai rumori provenienti da un cestino per l’immondizia: all’interno, imprigionato nel sacco dei rifiuti, c’è Reginaldo, acciaccato, ma per fortuna ancora vivo. 

Reginaldo appena salvato

Escludendo che l’oca abbia potuto infilarsi da sola nel sacco, è molto più probabile che qualcuno lo abbia preso e, non si sa bene per quale motivo (un crudele scherzo?), lo abbia buttato nel cestino, proprio come un rifiuto.

Altre immagini di Reginaldo appena liberato; sotto, un breve video in cui si vede anche il bidone dove era prigioniero

Reginaldo e Ambrogio insieme al rifugio

Quel che è certo è che Reginaldo deve aver passato ore di autentico terrore, rischiando seriamente di morire per soffocamento. 

Una volta recuperato dai Park Angels, è stato affidato alle cure dei volontari dell’ENPA di Monza e visitato dal veterinario. Adesso si trova al rifugio di via San Damiano dove fa compagnia ad Ambrogio, l’oca cignoide, una vera e propria istituzione del laghetto della Villa Reale, che è anch’essa ospite del rifugio da diverso tempo. Ad Ambrogio, infatti, era stato diagnosticato un problema all’uropigio, la ghiandola che secerne il grasso per impermeabilizzare le penne, che gli impediva di asciugarsi il piumaggio, una situazione difficile da fronteggiare soprattutto nei mesi più freddi. Qui Ambrogio sta trascorrendo l’inverno al calduccio, assistito con amore ecompetenza dai volontari e dagli operatori.

Reginaldo e Ambrogio insieme al rifugio ENPA di Monza

Torneranno Ambrogio e Reginaldo sulle rive del loro amato laghetto? È presto per dirlo. La decisione spetterà ai veterinari e ai responsabili del Parco di Monza.

Pubblicato il 23 febbraio 2026

Al canile sono arrivati i magnifici sette!

Sono i protagonisti del famoso film western del 1960? No, anche se sono altrettanto magnifici: si tratta di sette splendidi cuccioli di circa 2 mesi, tre femminucce e quattro maschietti di futura taglia media, presumibilmente un mix di cani da caccia e da pastore. I piccoli sono arrivati nella nostra struttura, il canile di Monza gestito da Enpa in via San Damiano 21, nel pomeriggio del 9 febbraio. Sono stati trovati, tutti soli all’interno di una cesta di plastica, abbandonati in un boschetto vicino a casa da un cittadino monzese che si è subito allarmato e li ha immediatamente soccorsi.

I sette fratellini sono apparsi da subito in buona salute anche se un po’ infreddoliti e spaesati. Subito sono stati sottoposti ai controlli di rito durante i quali sono stati visitati approfonditamente dai veterinari ATS, microchippati, sverminati e vaccinati. Considerando che siamo in pieno svolgimento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, sono stati battezzati con nomi rigorosamente a tema: Cortina, Siusi e Fiemme le cucciole, Bobbio, Bormio, Breno e Barzio i maschietti. 

Un’adozione bellissima ma impegnativa

È doveroso fare alcune precisazioni riguardo i cuccioli in modo che la loro adozione sia il più possibile consapevole e soprattutto per sempre… un cane così giovane richiede molto tempo e attenzioni, tenendo conto che spesso le caratteristiche di razza cominciano a emergere in età adolescenziale e ricordando che è errato pensare che sia di più facile gestione rispetto a un cane già adulto, di cui invece abbiamo sicuramente più informazioni a livello comportamentale.

Un cucciolo deve uscire molto spesso, circa ogni due ore per imparare velocemente a fare i bisogni solo fuori casa, durante le uscite più lunghe è bene che faccia gradualmente esperienze positive riguardanti persone, cani e luoghi ancora sconosciuti. È fondamentale, nel caso la famiglia disponga di una casa con giardino, che il cane non viva solo all’esterno, ma abbia la possibilità di passare molto tempo in casa a contatto con la famiglia o comunque che abbia libero accesso all’abitazione e che, soprattutto, venga portato in passeggiata quotidianamente all’esterno in modo da costruire e mantenere una buona socializzazione utile per tutta la durata della sua vita.

Per chi è alla prima esperienza è consigliato richiedere l’aiuto di un educatore cinofilo che potrà fornire preziose indicazioni di gestione alla famiglia. Consultare un professionista è importantissimo anche nel caso in cui si presentassero piccoli problemi con il nuovo arrivato che la famiglia dovrà impegnarsi a risolvere nel migliore dei modi non scoraggiandosi alle prime difficoltà.

Se avete dei dubbi su quanto siano magnifici i nostri batuffoli di pelo, le foto parlano da sole! Ci teniamo a precisare che i piccoli verranno affidati solo in Lombardia al fine di poter garantire controlli post affido e supporto alle famiglie adottanti. 

Se state cercando un nuovo amico peloso e vi sentite pronti per vivere questa bellissima e impegnativa esperienza potete mandare una mail per venire a conoscere i piccoli a canile@enpamonza.it.

Cinque di questi adorabili cuccioli hanno già trovato famiglia, e siamo fiduciosi che le due sorelline rimaste, le bellissime Cortina e Fiemme, non dovranno aspettare a lungo!

Qui sotto Cortina e Fiemme, in tutto il loro splendore di cucciole

Pubblicato il 22 Febbraio 2026

Storia di Sole, da Novara a Monza e ritorno grazie al chip!

Questa sorprendente storia ha per protagonista un gatto bianco come la neve anche se molto sporco, con occhi di diverso colore e dallo sguardo curioso, che ha iniziato a gironzolare nei pressi di una ditta a Brugherio (MB), vicino a una colonia felina. La sua presenza ha subito fatto pensare a un gatto di colonia da sterilizzare.

I dipendenti della ditta non sono rimasti indifferenti: hanno iniziato a dargli da mangiare, con pazienza, per conquistare la sua fiducia. Il gatto si è dimostrato socievole, dolce e curioso, ma anche diffidente: cercava il contatto, osservava tutto, ma non si lasciava mai prendere.

Il recupero e una sorpresa inaspettata

Dopo giorni di tentativi, il 12 gennaio uno dei dipendenti è finalmente riuscito a prenderlo e a portarlo al canile di Monza per la sterilizzazione. Qui è arrivata la sorpresa: il micio, giovanissimo (circa 7 mesi), risultava già sterilizzato.

Come sempre, è stato controllato il microchip, e qui un’altra sorpresa: il micio è infatti risultato intestato a una signora di Cameri, in provincia di Novara.

Appena raggiunta al telefono, Mariangela ha riconosciuto subito il suo amato Sole. Non ha avuto dubbi: era proprio lui. È venuta appena possibile al canile di Via San Damiano a riprenderlo, tra coccole, feste e tanta emozione.

Una storia a lieto fine, resa possibile da un piccolo dispositivo grande quanto un chicco di riso.

Sono rimaste comunque un mistero causa e modalità di un viaggio di 60 chilometri.

Sotto, Sole ricoverato al gattile di Monza, e a destra, riunito con la sua proprietaria

Microchip: uno strumento fondamentale per la tutela degli animali

Il microchip non è solo un elemento tecnico: è uno strumento fondamentale per identificare e rintracciare un animale smarrito, per riconoscere legalmente la proprietà e per evitare che animali con famiglia finiscano in rifugio senza motivo.

In Regione Lombardia l’identificazione dei gatti con microchip è diventata obbligatoria dal 1° gennaio 2020 per i gatti nati, adottati o acquistati dalla data di entrata in vigore della norma. Questo obbligo è previsto dal Piano regionale integrato della sanità pubblica veterinaria 2019-2023 e comporta anche l’iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione regionale tramite il veterinario accreditato o i servizi ATS competenti. La norma non ha effetto retroattivo: i gatti già in famiglia prima del 2020 non sono soggetti all’obbligo, ma la microchippatura resta altamente consigliata per tutti gli animali d’affezione.

In altre regioni italiane, l’obbligo di microchip per i gatti non è sempre esteso in modo analogo. In molte realtà resta facoltativo, salvo che in caso di vendita, cessione o spostamenti internazionali, per cui il microchip è indispensabile (ad esempio, per ottenere il passaporto europeo dell’animale). 

La microchippatura non solo facilita il ritorno a casa in caso di smarrimento, ma è anche un presidio contro l’abbandono e il randagismo, perché permette alle autorità veterinarie e alle associazioni di collegare rapidamente un gatto alla sua famiglia o alla colonia felina di riferimento.

Un piccolo gesto che può cambiare tutto

Ogni giorno arrivano al rifugio gatti già in età da microchip, ma senza intestatario o completamente privi di identificazione. In questi casi, anche con tutta la buona volontà, non è possibile risalire ai proprietari. Per questo, microchippare il proprio gatto è un atto di responsabilità e di amore: quando il microchip manca, la storia si ferma.

Microchippare il proprio gatto è fondamentale per non perderlo per sempre. Allo stesso modo, diffondere gli appelli di smarrimento e ritrovamento può fare la differenza tra una storia che si interrompe e un ritorno a casa. Condividere, segnalare e identificare significa dare una possibilità in più a ogni gatto. Senza microchip Sole non avrebbe potuto ricongiungersi alla sua amata mamma.

Pubblicato il 16 febbraio 2026

Settimana didattica alternativa a Lissone: c’eravamo anche noi!

Venerdì 30 gennaio Federica Zamboni, operatrice nel settore animali diversi presso il rifugio gestito da ENPA di Monza e Brianza, ha effettuato un intervento presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Europa Unita di Lissone (MB) durante la settimana di didattica alternativa.

Con gli studenti che hanno partecipato all’incontro sono stati affrontati diversi argomenti: presentazione dell’ENPA e della nostra sezione, tutela e benessere degli animali, spiegando tutte le azioni messe in campo da ENPA per il soccorso e la cura degli animali in difficoltà. E non solo quelli domestici, come cani e gatti, ma anche tutti quegli animali che prendono il nome di Nac (nuovi animali da compagnia), come il coniglio, i porcellini d’india, ecc., spiegando anche le pratiche di soccorso degli animali in difficoltà messe in opera dai volontari.

Graditissimo quanto realizzato dai ragazzi per accogliere la rappresentante della nostra sezione: una carrellata di bellissimi disegni con significativi pensieri che confermano che gli studenti hanno accettato la nostra proposta recependo appieno il messaggio di ENPA.

A tutti loro e ai loro insegnanti il più sincero ringraziamento dall’ENPA di Monza e Brianza.

Pubblicato il 10 Febbraio 2026

Scuola e ENPA, un binomio che funziona!

Graditissima visita al rifugio di via San Damiano da parte di numerosi alunni della scuola De Filippo di Brugherio nell’ambito di Life Week, una settimana in cui le lezioni tradizionali hanno lasciato spazio a un viaggio nella “scuola della vita“. 

Lunedì 9 e giovedì 12 febbraio le classi prime si sono messe in gioco con l’ENPA Monza e Brianza visitando i vari settori del rifugio, un’esperienza assai diversa dalla classica giornata sui banchi di scuola che li ha portati a prendere contatto diretto con il mondo del volontariato e la cura concreta degli animali.

Simpaticissimo quanto scritto nella pagina Facebook della scuola: “Dress code: scarpe sporche e cuore aperto. Perché l’ENPAtia non si spiega, si vive!”

A tutti questi ragazzi e ai loro professori va il nostro grazie non solo perché hanno pienamente capito il messaggio di Enpa dimostrandosi perfettamente ENPAtici, ma anche perché hanno portato cibo per gli animali e fatto una cospicua donazione!

Pubblicato il 22 Febbraio 2026

Torna la seconda edizione del Premio Milo: c’è tempo fino al 16 marzo 2026 per partecipare

È partita con importanti novità la seconda edizione del Premio Milo, il concorso letterario e culturale promosso dall’ENPA insieme a Costanza Rizzacasa d’Orsogna e a Corriere Animali del Corriere della Sera, con il patrocinio del Comune di Roma.

Il Premio nasce ispirandosi alla storia di Milo, il gatto diversamente abile protagonista della trilogia bestseller Storia di Milo, pubblicata da Guanda tra il 2018 e il 2023. Un personaggio diventato simbolo di resilienza e capace di diffondere, in Italia e all’estero, un messaggio di empatia e speranza.

Qui sotto, Milo con Costanza Rizzacasa d’Orsogna

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la vittoria di una giovane studentessa romana premiata in Campidoglio lo scorso maggio e la pubblicazione del racconto su Corriere.it, il concorso torna con un tema chiaro: la bellezza e l’importanza della diversità.

Grandi o piccoli, con una zampa o con sei dita, ogni essere vivente è unico. Proprio come Milo, che pur non sapendo saltare come gli altri gatti ha conquistato migliaia di lettori con i suoi grandi occhi gialli e la sua determinazione.

Guarda qui il video relativo alla prima edizione

Apertura internazionale: nasce il Premio Milo – Thailandia

Tra le novità del 2026 c’è il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Bangkok. In Thailandia i libri dedicati a Milo sono bestseller e, a ottobre, durante la Settimana della Lingua Italiana organizzata dall’Istituto, si terrà la prima edizione del Premio Milo – Thailandia. A premiare i vincitori sarà Costanza Rizzacasa d’Orsogna, la “mamma umana” di Milo, che ha ispirato la nascita del Premio.

Quest’anno, poi, il Premio Milo si allarga a una nuova sezione video. I mini-film, della durata di non oltre 3 minuti, dovranno essere ben raccontati e montati, con una voce narrante ed eventuali dialoghi e immagini. Anche il filmato vincitore sarà pubblicato su corriere.it.

I primi tre classificati di ciascuna sezione riceveranno inoltre copie della trilogia di Storia di Milo, gentilmente offerte dall’editore Guanda.

Come partecipare

Al concorso possono partecipare tutti, adulti e bambini. Protagonisti delle storie possono essere animali di qualsiasi specie, non solo gatti. Il concorso è aperto a racconti e testimonianze ispirati alla disabilità animale, felina e non solo. I protagonisti potranno essere animali di qualsiasi specie, purché le storie sappiano trasmettere un messaggio di inclusione ed empatia.

C’è tempo fino al 16 marzo 2026 per inviare gli elaborati all’indirizzo email premiomilo@enpa.org.

L’elaborato primo classificato sarà pubblicato su Corriere della Sera – Corriere Animali. I primi tre classificati riceveranno copie dei libri dedicati a Milo.

La cerimonia di premiazione si terrà l’8 maggio 2026 a Roma, presso la Sala Laudato Si’ del Comune di Roma.

Pubblicato il 22 Febbraio 2026

Felis sapiens: alla scoperta dell’intelligenza felina. Conferenza mercoledì 18 febbraio

Quanto è intelligente un gatto? Tutti siamo convinti che il nostro gatto lo sia. Qualcuno è pronto a giurare che sia addirittura un piccolo genio!

Ci sorprendiamo delle sue abilità fisiche, della sua agilità e dei suoi sensi finissimi; sorridiamo della sua incredibile capacità di addormentarsi ovunque e in qualsiasi momento… Ma quanto sappiamo davvero di ciò che accade nella sua mente?

In occasione della Festa del Gatto, che si celebra ogni anno il 17 febbraio, ENPA Monza e Brianza propone per mercoledì 18 febbraio una serata speciale, in presenza e online, interamente dedicata all’universo cognitivo del gatto domestico.

La conferenza sarà tenuta da Juliet Berry, volontaria ENPA Monza e consulente della relazione felina SIUA.

Un viaggio nella mente felina

Il titolo della conferenza, “Felis sapiens. Alla scoperta dell’intelligenza e dei mille talenti felini”, anticipa lo spirito dell’incontro: un vero e proprio viaggio alla scoperta delle molteplici forme di intelligenza del gatto, animale affascinante e ancora, per certi versi, misterioso.

La serata si aprirà con una riflessione su come, nel corso della storia, scienziati e filosofi abbiano interpretato la mente degli animali, dall’antichità fino ai giorni nostri. Non si tratterà però di una conferenza tecnica o accademica: il linguaggio sarà accessibile e il punto di vista sarà quello di persone curiose, appassionate di animali e desiderose di comprenderli meglio.

L’obiettivo è fermarsi un momento e provare a guardare il gatto con occhi diversi, con maggiore attenzione, rispetto e consapevolezza.

Programma della serata

L’incontro si aprirà con una breve introduzione di Giorgio Riva, presidente dell’ENPA di Monza e Brianza. Seguirà l’intervento di Juliet, che affronterà i seguenti temi:

  • come è cambiato nel tempo il modo di pensare alla mente degli animali
  • cosa determina il carattere e i comportamenti: genetica e ambiente
  • istinti innati e abilità apprese
  • intelligenza e quoziente intellettivo (QI)
  • le intelligenze multiple nel gatto: quali sono e come si manifestano
  • possiamo (e vogliamo) misurare l’intelligenza del gatto?
  • come stimolare e valorizzare l’intelligenza felina nella vita quotidiana.

Ci sarà naturalmente uno spazio dedicato alle domande del pubblico e alla condivisione delle proprie esperienze.

Come partecipare

La conferenza, aperta a tutti, si svolgerà mercoledì 18 febbraio alle ore 21.00 ed è possibile partecipare, previa prenotazione, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenze del Rifugio ENPA di Monza, in Via San Damiano 21
  • online in diretta, tramite Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione compilando il Modulo di Iscrizione sul nostro sito. 

  • È inoltre possibile richiedere la registrazione della serata, che sarà resa disponibile successivamente. Anche per ricevere la registrazione è necessario compilare il Modulo (che resterà online anche dopo l’evento).

Partecipazione e sostegno a ENPA

La partecipazione è a offerta libera, sia per la conferenza sia per la registrazione. Tutte le informazioni sulle modalità di versamento sono disponibili nel Modulo di Iscrizione.

Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza, a sostegno delle sue numerose attività di tutela e protezione degli animali.

Informazioni: per qualsiasi informazione, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it

Perché partecipare?

È una serata per scoprire quanto è ricco, sorprendente e complesso il mondo del gatto: un’occasione da non perdere per chi convive con un felino… o per chi vorrebbe capirlo meglio.


Pubblicato il 29 gennaio 2026

Amici Cucciolotti 2026: vent’anni insieme per salvare gli animali. Dal 14 gennaio in edicola il nuovo album di figurine!

Dal 2007 a oggi, insieme agli Amici Cucciolotti, ENPA scrive storie a lieto fine per i trovatelli salvati dai nostri Volontari. Nel 2026 festeggiamo 20 anni di questa straordinaria collaborazione con Pizzardi Editore!

le copertine di tutti i 20 album, dal 2007 fino ad oggi

L’impegno di Pizzardi continua anche quest’anno

Nel 2026 Pizzardi Editore continua a sostenere il lavoro quotidiano dei Volontari ENPA con 20 nuovi autoveicoli di soccorso, che si aggiungono ai 36 operativi dal 2015 e ai 12 che sono stati consegnati nel 2025, per salvare sempre più animali in difficoltà. Nel 2026, quindi, i Volontari ENPA possono contare su un totale di ben 68 autoveicoli di soccorso: la Squadra SalvAnimali più grande d’Italia!

Il percorso del cuore

Dal 2007 a oggi Pizzardi editore ha sostenuto ENPA con oltre 5,7 milioni di euro; ha fornito oltre 4 milioni di cibo; 7.000 cucce per cani e gatti; cure veterinarie e medicinali per i trovatelli accuditi nei rifugi ENPA; 68 autoveicoli attrezzati per salvare gli animali; centinaia di libretti per insegnare ai bambini il rispetto degli animali; e ha contribuito all’ampliamento delle oasi naturalistiche della Protezione Animali.

Non è solo un album!

Regalare l’album Amici Cucciolotti significa offrire un gioco appassionante che stimola la curiosità e accompagna grandi e piccoli in un emozionante viaggio, pagina dopo pagina, figurina, dopo figurina, alla scoperta delle meraviglie naturali del nostro pianeta e degli animali che le abitano. Ma non solo: significa partecipare attivamente alle Missioni Possibili: grandi iniziative di solidarietà a favore degli animali, dell’ambiente, degli anziani, dei bambini e dei più fragili.

due pagine dell’album

Versione classica o speciale?

Scegli in edicola l’album Amici Cucciolotti che preferisci: la versione classica o quella speciale: AlbumLibro a tiratura limitata (immaigne sotto)! Completare l’album è un gesto concreto di solidarietà!

Pubblicato il 22 gennaio 2026

Tyrion e Zoe, un bellissimo lieto fine di coppia!

Anche se le feste sono già passate, ci piace mantenere la tradizione “natalizia” di raccontarvi ogni anno un fantastico lieto fine (in questo caso addirittura doppio!). Ci auguriamo che storie d’amore come questa possano ispirare durante il nuovo anno qualcun altro ad aprire la porta di un box di canile e salvare una vita! 

Questa dolcissima storia comincia nel corso dell’estate del 2025. Dopo diversi anni in famiglia viene infatti a mancare la cagnolina della nostra volontaria Elena, una splendida simil maremmana proveniente da una cessione di proprietà. Elena non riusciva proprio a restare per troppo tempo senza un compagno a quattrozampe e cosi, qualche settimana dopo, viene in canile insieme alla mamma per visionare i cani della struttura di via San Damiano e scegliere quale sarebbe stato il nuovo membro della loro famiglia! 

Prima Tyrion…

Da grandi appassionate di pastori guardiani la scelta cade sul bellissimo Tuono, ora Tyrion, anche lui splendido mix maremmano di 4 anni con un brutto passato alle spalle in quanto proveniente da un pastore della zona già noto a ENPA Monza e autorità per essere stato protagonista di indagini e sequestri di animali spesso detenuti in condizioni non idonee.

Il 31 agosto Tyrion lascia per sempre il canile di Monza per correre incontro alla sua nuova e finalmente felice vita in una bella casa con giardino, con una famiglia che lo ama e lavora con passione insieme a un istruttore cinofilo per renderlo sempre più felice ed equilibrato. 

… e poi Zoe!

Dopo qualche mese, a novembre, al canile di Monza arriva Zoe, splendida e dolcissima simil chihuahua di 3 anni.

La sua storia ha dell’incredibile: essendo risultata affetta da epilessia idiopatica quella che era sempre stata la sua famiglia, non volendo più occuparsene, l’aveva portata in clinica affinché fosse addormentata per sempre! Ovviamente ENPA si è resa subito disponibile a farsi carico della piccola e delle sue cure, ma è il caso di dire che il destino ha deciso di metterci lo zampino: circa una settimana dopo Elena, durante una normale mattina in cui svolgeva il suo turno da volontaria, la porta in passeggiata e finisce per innamorarsene! Non passa nemmeno un giorno che Zoe viene ufficialmente adottata dalla zia di Elena che con lei condivide anche il giardino di casa. 

Di Zoe ci dicono che è veramente fantastica (ma non ne abbiamo mai dubitato un secondo!), seguendo la terapia prescritta dal veterinario sta molto bene e l’epilessia è sotto controllo! Con l’aiuto dell’istruttrice che segue il gigante Tyrion la famiglia è riuscita rapidamente a introdurre anche la piccola Zoe e adesso i due condividono spazi e passeggiate diventando ogni giorno sempre più inseparabili! 

Ma tanti stanno ancora aspettando!

I canili sono pieni di tesori meravigliosi che non hanno colpe, e ognuno con la propria storia alle spalle aspetta la sua occasione di essere finalmente felice! Cuccioli, giovani, ma ancora di più cani anziani o con problemi di salute meritano di essere adottati e amati.

Se durante il nuovo anno sei pronto a farti stravolgere meravigliosamente la vita adottando un nuovo amico visita il nostro sito per conoscere i nostri ospiti in cerca di casa!

Pubblicato il 12 Gennaio 2026

LotterENPA 2026: ecco i 100 biglietti fortunati!

Si è conclusa LotterENPA 2026, la lotteria benefica promossa da ENPA Monza e Brianza, lanciata lo scorso ottobre. Un’iniziativa che, anche quest’anno, ha unito tante persone attorno a un obiettivo comune: sostenere concretamente gli animali in difficoltà e il lavoro quotidiano dei nostri volontari.

Domenica 1 febbraio, presso la sede operativa ENPA di Via Lecco 164, si è svolta l’estrazione dei cento biglietti vincenti. L’operazione è avvenuta alla presenza di un funzionario del Comune di Monza, con funzione di notaio e incarico di verbalizzare la regolarità dell’estrazione, del presidente di ENPA Monza e Brianza Giorgio Riva, del tesoriere Eva Giori e di numerosi volontari della sezione.

Sotto, i numeri vincenti accanto il numero del premio, e alcuni momento durante l’estrazione

Un’iniziativa che fa la differenza

LotterENPA è ormai un appuntamento consolidato e significativo per la nostra sezione. Anche in questa edizione, la lotteria ha rappresentato un sostegno economico preziosissimo per le attività di ENPA Monza e Brianza, contribuendo concretamente alle cure, all’accoglienza e al benessere degli animali soccorsi.

Ciò che rende LotterENPA davvero speciale è la partecipazione e l’affetto di tante persone che scelgono di esserci, anno dopo anno. Ogni biglietto acquistato è stato un gesto di fiducia e di vicinanza alla nostra missione, un piccolo ma importante contributo che, sommato a tanti altri, ci permette di continuare a prenderci cura di chi non ha voce.

Nelle foto sotto, durante l’estrazione e alcuni dei premi in palio

Grazie a tutti!

Il nostro più sentito GRAZIE va a tutti coloro che, in modi diversi, hanno contribuito alla riuscita di LotterENPA 2026, permettendoci di continuare ad accudire al meglio i tanti animali ospitati nel nostro rifugio:

  • i commercianti, le aziende, i professionisti e i simpatizzanti della nostra sezione che hanno generosamente messo in palio premi numerosi e di grande valore;
  • tutte le persone che hanno acquistato i biglietti, per sé o come regalo solidale;
  • i negozianti, i volontari e i tanti sostenitori che si sono improvvisati venditori, coinvolgendo clienti, amici, parenti e colleghi e invitandoli a tentare la sorte per una buona causa.

Nelle foto sotto, alcuni dei premi in palio e foto di gruppo a fine operazione

I numeri dei 100 biglietti vincenti LotterENPA 2026

Di seguito l’elenco dei 100 biglietti vincenti con il relativo premio – clicca sul numero per aprire la cartolina virtuale.

Tutti i vincitori saranno contattati individualmente nei prossimi giorni con le indicazioni per la riscossione del premio. Chiediamo un po’ di pazienza: le comunicazioni vengono effettuate una per una dai nostri volontari e potrebbero richiedere qualche giorno. Grazie per la comprensione e ancora complimenti a tutti i fortunati vincitori!

01. – 10538 – Corso di lingua inglese_Durata 4 mesi_MyES (My English School)_Monza 

02. – 6100 – Abbonamento palestra Open 3 mesi a scelta tra 7 sedi_Action Fit_Muggiò (MB)

03. – 2252 – Abbonamento palestra Open 3 mesi a scelta tra 7 sedi_Action Fit_Muggiò (MB)

04. – 9990 – Abbonamento palestra Open 3 mesi a scelta tra 7 sedi_Action Fit_Muggiò (MB)

05. – 7808 – Orologio da donna Pryngeps con diamantini_Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza

06. – 3725 – Pouf di design 40x40x40 cm personalizzabile _ Bernardelli _ Lissone (MB) 

07. – 11008 – Pacchetto di 5 lezioni cinofile personalizzate_Filippo Agretti_Istruttore ed Educatore Cinofilo_Dog Gang asd_Carate Brianza (MB)   

08. – 3933 – Ritratto da fotografia di persona o animale_I Dalla Rovere_Luciana Tonetto_Verano Brianza  (MB)

09. – 9931 – Coppia di lampade da parete Flos “Miss Sissi”_Philippe Starck design_Caprotti Luce_Monza 

10. – 3516 – Coppia di guanciali “Sense” in Memory_Dorelan_Lissone  (MB)

11. – 5464 – Occhiali da sole Gucci unisex_Ottica Sirtori_Sovico  (MB)

12. – 7116 – Lampada in resina a forma di gatto_Bizarre Skulls_Marco Dazzi_Besana in Brianza (MB)

13. – 1706 – Buono 170 €_Menù Degustazione per 2 persone_Ristorante 13.10_Oreno (Vimercate)  (MB)

14. – 3777 – Percorso alimentare 10 gg_Diètnatural Monza_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza 

15. – 9199 – Vaso “Lisboa” in cristallo Bohemia 1845_La Cucina di Nadia_Monza  

16. – 3786 – Orologio uomo sportivo Reporter in acciaio_Achille Margelli_Milano  

17. – 6890 – Zainetto “Giove” da donna in ecopelle_Ratti srl_Brugherio (MB)  

18. – 10426 – Smartwatch Amazfit GTR Mini_StarX srl_Lissone (MB)

19. – 10948 – Batteria di pentole Blumenthal & Wise_12 pezzi_Offerto da sostenitore ENPA Monza   

20. – 6906 – Buono spesa 120 € / Accessori pet_Oasipet_Albiate (MB)

21. – 5359 – Cuffia professionale AKG K271 MLII_Leading Technologies_Monza   

22. – 0036 – Test intolleranze + impedenziometria_Diètnatural Monza_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza 

23. – 9746 – Consulenza Armocromia + piega e trattamento_A.S. Parrucchieri_Monza       

24. – 11024 – Buono 100 € / Acquisto libri_Libri e Libri_Monza

25. – 0911 – Makeup & Accessori_Essentia Beauty_Ozmee Beauty_Monza  

26. – 0100 – Buono 100 € / Cena per 4 persone_Ristorante Pizzeria Spaltodieci_Monza  

27. – 4745 – Sneaker U-Power Lifestyle “Dragos”_Ratti srl_Brugherio (MB)  

28. – 0349 – Consulenza comportamentale felina a domicilio_Juliet Berry_Consulente della Relazione Felina SIUA 

29. – 10162 – Borsetta da donna Gattinoni Roma_Ratti srl_Brugherio (MB)

30. – 5824 – Gift Card 80 € / Pranzo o cena per 4 persone_Il Cinghei Pizzeria_Camparada (MB)

31. – 8268 – Ciondolo in bronzo “Home Sweet Home” con cordino_Isabeau Gioielli_Monza   

32. – 10523 – Ciondolo in bronzo “Home Sweet Home” con cordino_Isabeau Gioielli_Monza 

33. – 2810 – Borsetta Gattinoni Roma_Ratti srl_Brugherio (MB)  

34. – 2433 – Consulenza nutrizionale umana_Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza/Vimercate (MB) 

35. – 5391 – Manicure e pedicure + smalto semi-permanente_Alice in Beautyland_Monza  

36. – 8806 – Gift Card 70 € / Pianta a scelta secondo disponibilità_Alberto Dell’orto_Flower Designer_Monza 

37. – 1480 – Portafoglio da donna multi tasche in ecopelle_Ratti srl_Brugherio (MB)

38. – 8699 – Buono 60 € / Pranzo o cena per 2 persone_Osteria Da Bacco_Monza 

39. – 8202 – Ingresso per 6 persone al minigolf coperto_SportPark Minigolf_Vedano al Lambro (MB)

40. – 7703 – Gift Card 60€ / Vegan Selection Box_Consegna a domicilio_Muscolo di Grano_Isca Marina (CZ)  

41. – 0742 – Trattamento SPA per cane_Dogtorhouse Wet&Vet_Monza  

42. – 10725 – Due lezioni di canto individuali_Carlotta Conti_cantante professionista_Milano/Merate (LC)  

43. – 2213 – Orologio da donna Classico in acciaio_Achille Margelli_Milano   

44. – 5235 – Abbonamento digitale annuale alla rivista “BBC History”_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)  

45. – 5290 – Gift Card 50 € / Aperitivo per 2 persone_Liquors_Monza

46. – 0475 – Pet Bed realizzato all’uncinetto con fettuccia di cotone riciclato_BiBi Fatto a Mano_Macherio (MB) 

47. – 9875 – Gift Card 50 € / Aperitivo per 2 persone_Saint_Monza 

48. – 4203 – Box di prodotti vegan e bio_Pentola Vegana_Monza  

49. – 8492 – Gift card 50 € / Cesto di prodotti agricoli a km 0 e micro ortaggi_PiantaNatura_Mezzago (MB)

50. – 4266 – Passeggiata didattica in natura_Silvia Ferrario_Educatore ed Istruttore cinofilo_Tecnico mobility dog 

51. – 5716 – Shampoo + trattamento + borsettina all’uncinetto_Acconciatura Annamaria_Monza 

52. – 7368 – Introduzione all’approccio e alla lettura dei cani_Lezione pratica/teorica_Stefania Crippa_Educatore ed istruttore cinofilo ACSI  

53. – 1265 – Buono 50€ / Piercing_Tattoo Boulevard_Monza

54. – 1937 – Borsetta da polso giapponese_Joanna Lyle_Milano

55. – 10396 – Cuffia professionale AKG K72_Leading Technologies_Monza   

56. – 3580 – Kit da palestra FitUp_Palestra FitUp_Seregno (MB)

57. – 5600 – Abbonamento digitale annuale a testata settimanale a scelta della Provincia MB_Gruppo Netweek 

58. – 7762 – Abbonamento digitale annuale a testata settimanale a scelta della Provincia MB_Gruppo Netweek 

59. – 0745 – Buono 45 € / Pranzo vegetariano/vegano per 2 persone_Teresa delle Fragole_Viganò (LC)  

60. – 3125 – Ingresso per 2 persone nel museo immersivo_Museum of Senses_Milano

61. – 6154 – Gift Card 40 € / Pranzo o cena vegan_Hug Bistro_Monza 

62. – 9351 – Toelettatura cane_Mrs Dogfire_Lissone (MB)

63. – 0033 – Penna a sfera Parker_Offerto da sostenitore ENPA Monza  

64. – 5294 – Portafoglio da donna “Teodosia”_Ratti srl_Brugherio (MB)  

65. – 5611 – Vaso mosaico artigianale_Rossella Riboldi_Artista_Biassono (MB)  

66. – 6631 – Visita per 4 persone alla Reggia di Monza_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza

67. – 6000 – Visita per 4 persone alla Reggia di Monza_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza

68. – 0147 – Buono 40 € / Apericena vegano per 2 persone_SuraJa Café_Arcore  (MB)     

69. – 10695 – Seduta di Massoterapia a scelta_New Kinesis_Cabiate (CO)

70. – 6886 – Abbonamento digitale annuale alla rivista “Argos”_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)   

71. – 4069 – Seduta di Pressoterapia_Estetica Silvia_Monza

72. – 9245 – Shampoo + trattamento Argan + piega_Sonia Hair_Monza  

73. – 7681 – Shampoo + trattamento Argan + piega_Sonia Hair_Monza  

74. – 8800 – Due biglietti di stand-up comedy_Après Coup_Milano      

75. – 2545 – Confezione da 4kg di cibo secco olistico per cani_Fido Village_Lissone (MB)

76. – 9514 – Gift Card 30 € / Pranzo o cena vegan_Flower Burger_Monza

77. – 6137 – Stampa fotografica personalizzata in alta definizione, 50×70 cm_FDF Fotolaboratorio Digital Service_Monza  

78. – 7699 – Buono 30 € / Acquisto libri_Libreria Virginia e Co._Monza  

79. – 10457 – Cassa di vino Cannonau di Sardegna “Nois”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza   

80. – 9030 – Buono 30 € / Aperitivo per 2 persone_Moss_Monza  

81. – 6537 – Cassa di vino Vermentino di Sardegna “Arci Luci”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza

82. – 3482 –  Bottiglia di Prosecco Extra Dry_Shaker Club Café_Seregno (MB)    

83. – 7079 – Buono 30 € / Accessori per moto_Motosalone Cavallotti_Monza  

84. – 7171 – Teglia di pizza Margherita d’asporto_Pizzeria-Birreria Il Coccio_Brugherio (MB) 

85. – 8424 – Buono 28 € / Aperitivo per 2 persone_Shaker Club Café_Seregno  

86. – 11464 – N° 2 ingressi al Museo del Duomo + Visita guidata Cappella Teodolinda + Corona Ferrea_Fond. Gaiani_Monza  

87. – 5878 – N° 2 ingressi al Museo del Duomo + Visita guidata Cappella Teodolinda + Corona Ferrea_Fond. Gaiani_Monza

88. – 8345 – N° 2 ingressi al Museo del Duomo + Visita guidata Cappella Teodolinda + Corona Ferrea_Fond. Gaiani_Monza

89. – 9652 – Buono spesa 25 € / Reparto Pet_Agriverde_Agrate Brianza  (MB)  

90. – 4442 – Buono spesa 25 € / Reparto Pet_Agriverde_Agrate Brianza  (MB)  

91. – 5340 – N° 100 stampe fotografiche 13×18 cm_Photoquick_Lissone (MB)

92. – 9801 – Sciarpa da donna con stampa a tema gatto_Portobello_Monza  

93. – 9112 – Abbonamento digitale annuale alla rivista “We Veg”_Sprea Editori_Cernusco (MI)    

94. – 4945 – Buono 20 € / Acquisto dolci di produzione propria_Borgo Pasticceria_Villasanta (MB)

95. – 10258 – N°2 Card “Golden Burger”_ Veganburgheria Flower Burger_Monza

96. – 5810 – Visita per 2 persone alla Reggia di Monza_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza

97. – 9243 – Buono 20 € / Acquisto libri-CD-DVD-cartoleria_Libraccio_Monza 

98. – 8336 – Buono 20 € / Acquisto libri-CD-DVD-cartoleria_Libraccio_Monza 

99. – 2124 – N°2 Ingressi al Capitol Anteo Spazio Cinema di Monza_Anteo Spa_Monza   

100. – 8998 – Buono 15 € / acquisto dolci di produzione propria_Borgo Pasticceria_Villasanta (MB)

Pubblicato il 5 febbraio 2026

LotterENPA 2026: ultimi giorni… niente scuse per i ritardatari!

Avete rimandato, ripensato, detto “poi lo faccio”? Ecco, “poi” è arrivato!

Manca pochissimo a domenica 1 febbraio, giorno dell’estrazione dei 100 biglietti vincenti di LotterENPA 2026. Se non avete ancora acquistato i vostri biglietti, questo è il momento giusto per rimediare!

Perché partecipare?

Perché con solo un euro a biglietto potete:

  • provare a vincere uno dei 100 favolosi premi in palio
  • e soprattutto sostenere concretamente gli animali che ogni giorno accudiamo, curiamo e soccorriamo con amore.

Un piccolo gesto per voi, un grande aiuto per loro.

Ecco i 100 premi!

Negli slideshow qui sotto potete scorrere le cartoline descrittive di tutti i premi.

Premi da 1 a 50:

Premi da 51 a 100:

Dove acquistare i biglietti?

I biglietti di LotterENPA 2026 sono ancora disponibili:

al RIFUGIO DI MONZA in via San Damiano 21
– tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30
– pagamento in contanti o POS.

ONLINE sul nostro sito
– acquisto in multipli di 5 biglietti
– pagamento con PayPal, Satispay, carta di credito o bonifico bancario.

Il tempo stringe, i premi vi aspettano… e gli animali contano su di voi!

In bocca al lupo e grazie di cuore per il vostro sostegno!

Pubblicato il 22 gennaio 2026

“Da dove arriva il tuo cane”, conferenza con Ivano Vitalini il 20 gennaio

Ricordiamo che martedì 20 gennaio ci sarà una nuova e affascinante serata a tema cinofilo a cura di Ivano Vitalini.

La conferenza, dal titolo “Da dove arriva il tuo cane? Vivere il presente sapendo che ogni momento nasce da una storia che merita di essere capita”, si propone di approfondire quanto il luogo di provenienza e le esperienze vissute influenzino il carattere e il comportamento del cane.

Comprendere le origini del proprio cane nella loro interezza, unendo storia personale e patrimonio genetico, permette di leggerne meglio i comportamenti e di accompagnarlo con maggiore consapevolezza nel suo percorso di vita.

Per conoscere tutte le informazioni, leggi il nostro articolo QUI.
Per prenotare, vai direttamente al Form d’Iscrizione sul nostro sito QUI.

Guarda il breve video sotto!


Pubblicato il 15 gennaio 2026

Albero di Natale vero? Portalo al rifugio!

Nonostante sia in crescita il numero delle persone che acquistano alberi di Natale sintetici che, una volta finite le feste, si possono impacchettare e mettere via per l’anno successivo, sono ancora tanti quelli che acquistano abeti veri.

Ma dove metterli una volta tolti gli addobbi?

Un albero tagliato può essere riciclato conferendolo nelle apposite piattaforme ecologiche.

Un albero vero, invece, può essere reimpiantato nel proprio giardino, purché abbia un apparato radicale integro e purché durante le feste gli siano riservate le cure di cui ha bisogno, ad esempio mantenendo umido il terreno per non farlo seccare.

Un riciclo solidale


Se invece non disponete di un’area verde dove piantarlo, buttarlo via sarebbe un vero peccato, per questo ENPA di Monza e Brianza, ormai da diversi anni, vi dà un’idea per un riciclo solidale: portatelo da noi! Nel rifugio di Monza, infatti, un abete sarà più che gradito per rendere più belle le aree del parco canile e anche andare a infoltire il bosco dell’Oasi di Biodiversità adiacente. È essenziale, però, che sia a zolla intera e provvisto di radici, se privo di apparato radicale ha ben poche possibilità di sopravvivere. Questa dovrebbe anche essere la fondamentale richiesta al momento dell’acquisto.


Gli alberi possono essere consegnati al rifugio di via San Damiano 21 tutti i pomeriggi
dalle 14,30 alle 17,30. Per info, telefonare allo 039-835623. Grazie

Pubblicato il 31 Dicembre 2025

Per la Befana, ENPA di Monza si fa in tre! Appuntamento il 4, 5 e 6 gennaio.

Manca davvero poco per festeggiare con noi la tradizionale “Befana del Cane e del Gatto”. E anche quest’anno ENPA di Monza e Brianza si è fatto in tre: domenica 4, lunedì 5 e martedì 6 gennaio, tutto il giorno dalle 9,30 alle 18,30, i volontari ENPA saranno presenti in centro Monza sotto i portici dell’Arengario in Piazza Roma.

Ad accogliere tutti, le nostre immancabili e simpatiche befane con tanto di scopa, che offriranno caramelle ai più piccoli. Se sarete fortunati, potrete incontrare qualche rappresentante dei cani del canile in cerca di famiglia o qualche quattrozampe che è stato ospite del rifugio e che una famiglia l’ha già trovata.

Mezzo secolo di Benedizione! La mostra retrospettiva

Il 2025 si è appena concluso ma è stato un anno speciale per la nostra sezione che ha festeggiato un importante traguardo: i 50 anni dalla prima edizione della Benedizione degli Animali e del concorso Cani Fantasia, organizzati per la prima volta nel 1975 e oggi confluiti nelle Giornate degli Animali nazionali.

Per questo in piazza Roma sarà allestita una mostra retrospettiva che, attraverso testi e immagini, ripercorrerà le tappe più significative di questa storica manifestazione.

Come aiutarci?

Come da tradizione al nostro banco che festeggia l’Epifania troverete una ricca selezione di gadget a tema animale. Inoltre, con un’offerta di 10 euro e fino a esaurimento, sono tornate le Calze della Befana per cane, gatto e coniglio, piene di snack e di giochi da regalare ai vostri amici pelosi.

Saranno disponibili i biglietti LotterENPA 2026, la nostra lotteria benefica (solo €1 l’uno), che potrete acquistare per tentare di aggiudicarvi uno dei 100 bellissimi premi in palio, prima dell’estrazione del 1 febbraio. Ricordiamo che è ancora possibile acquistare i biglietti anche in modalità online.

Chi ancora non l’avesse acquistato, potrà regalarsi il CalENPArio 2026 in due versioni, da tavolo e da muro, con le immagini di alcuni dei numerosi animali che sono, o sono stati, nostri ospiti al rifugio di Monza. Negli slideshow qui sotto potete sfogliare tutte le pagine!

Sotto, le pagine del CalENPArio 2026 da muro:


Sotto, le pagine del CalENPArio 2026 da tavola (in copertina Silvestro, la mascotte del rifugio che ci ha lasciati nel 2025).

Potrete poi entrare a far parte della grande famiglia dei Soci e sostenere le nostre attività con il tesseramento ENPA per il 2026 (50 € socio sostenitore; 25 € socio ordinario; 3 € socio giovanile, fino a 17 anni).

Ricordiamo che questa non è solo un’offerta in denaro, ma vi farà sentire più coinvolti nella preziosa attività a favore degli animali svolta dalla nostra associazione.

Dolci per i più golosi

Per cominciare il nuovo anno in modo goloso, i Dolci Natalizi targati ENPA sono ancora in vendita con un forte sconto, fino a esaurimento scorte.

La befana anche al rifugio!

Potrete venire a trovarci anche al rifugio di via San Damiano 21 dalle 14,30 alle 18, se volete potete portare alimenti per i cani e i gatti ospitati, acquistare biglietti LotterENPA 2026 o i CalENPAri, iscriversi alla nostra associazione o rinnovare l’iscrizione per il nuovo anno.

Pubblicato il 2 gennaio 2026

Nasce l’Oasi Felina di Monza: ENPA ne cura la gestione

Lunedì 15 dicembre Arianna Bettin, Assessore al Parco con delega per i diritti degli animali del Comune di Monza, ha consegnato a Giorgio Riva, Presidente di ENPA Monza e Brianza, le chiavi dell’oasi felina di Via Procaccini.

Presenti alla semplice cerimonia rappresentanti dell’ATS veterinaria di Monza e Brianza, dell’ufficio giardini e dell’ufficio diritti animali del Comune di Monza, oltre ai responsabili della gestione gatti dell’ENPA MB. Giunge così alla sua felice conclusione una vicenda iniziata addirittura nel 2019 e che ha avuto un percorso a dir poco travagliato.

Ma partiamo dall’inizio: che cosa è un’oasi felina?

Il Regolamento di attuazione delle disposizioni di cui al Titolo VIII, Capo II, della Legge regionale 33/2009 recante norme relative alla tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, spiega che l’oasi felina è un’area, che può essere chiusa o aperta, nella quale «sono introdotti gatti che non possono essere affidati in quanto poco o per nulla socializzati con l’uomo, non ricollocabili in colonia, o che comunque non si adattano alla vita in una struttura chiusa.» La Legge specifica poi tutte le caratteristiche che deve avere un’oasi felina per essere considerata tale.  

 La travagliata storia dell’oasi felina di Monza

Nel 2019, al Tavolo per i Diritti degli Animali, istituito dal Comune di Monza, viene lanciata l’idea di costruire un’oasi felina sul territorio comunale. Alcune associazioni che siedono al tavolo – tra cui ENPA di Monza e Brianza – si offrono di proporre dei progetti da sottoporre all’amministrazione comunale. Uno di questi progetti viene scelto e l’amministrazione delibera di utilizzare per questo scopo un’area di circa 4000 mq posta in via Procaccini, di fronte all’ingresso del vecchio macello comunale.

Complice anche il Covid, passano però tre anni prima che il progetto si realizzi, finanziato dal Comune di Monza, da ATS veterinaria di Monza e Brianza e da uno sponsor privato. È doveroso precisare che in tutto questo periodo ENPA di Monza viene completamente esclusa sia nella fase di progettazione che nella fase di realizzazione del progetto. 

Nel febbraio 2022 l’oasi (senza gatti all’interno) viene inaugurata con una apposita cerimonia dall’allora Sindaco di Monza Dario Allevi e la sua gestione viene assegnata, attraverso un patto di collaborazione, a “Monza Felina“, un’associazione che si è costituita appositamente per questo scopo.

Ma qualche cosa non funziona. ATS Monza e Brianza non concede l’autorizzazione all’utilizzo della struttura in quanto la stessa risulta priva di alcune caratteristiche previste dai regolamenti per il benessere degli animali. È a questo punto che, da quanto è dato di sapere, si verifica una sorta di corto circuito tra l’amministrazione comunale e l’associazione che si era presa l’incarico di gestire l’oasi. Di fatto tutto si blocca e rimane fermo fino al 2023 senza che alcun gatto possa mettere il piede, anzi la zampa, all’interno di questa struttura.

Nel frattempo è cambiata la giunta comunale e proprio nella primavera del 2023 Giada Turato, nuovo Assessore all’ambiente, fa ripartire i lavori nell’oasi per gli adeguamenti richiesti dal servizio veterinario dell’ATS. I lavori si svolgono tra il 2023 e terminano nella prima metà del 2024 con la consulenza tecnica della stessa ATS.

Ora si tratta di trovare un gestore, poiché nel frattempo Monza Felina sembra aver rinunciato all’impegno assunto con il patto di collaborazione. L’Assessore Turato decide di indire un bando di gara pubblico che possa assegnare al vincitore la gestione dell’oasi, ed anche la gestione dell’ufficio diritti animali del comune di Monza.

Ma ecco un altro imprevisto: in agosto 2024 una crisi politica provoca l’allontanamento dell’ Assessore all’ambiente: passeranno parecchi mesi prima che questo incarico venga assegnato ad Arianna Bettin, all’epoca Assessore al Parco ed alla cultura.

Si riparte da capo: occorre un po’ di tempo perché il nuovo Assessore sia edotto di tutta la vicenda e che prenda la sua decisione: quella di affidare ai Park Angels la gestione dell’ufficio diritti animali e di indire un nuovo bando di gara per la gestione dell’oasi felina di Via Procaccini.

Si giunge così alla fine di questa complicata e tormentata vicenda. Nel mese di ottobre 2025 viene pubblicato il bando di gara cui partecipa l’ENPA di Monza, la quale si aggiudica la gestione dell’oasi felina di Monza per i prossimi cinque anni. 

Conclusione 

Ora tocca all’ENPA di Monza rendere operativa questa bella struttura che per troppo tempo è rimasta inutilizzata.

Nelle prossime settimane verranno organizzati gli spazi a disposizione dei mici e quelli a disposizione degli operatori e volontari che li devono accudire. La nostra associazione metterà in questo lavoro la passione, le capacità organizzative e la competenza maturate in tantissimi anni di gestione del parco canile di Monza dove, come è noto, funziona un efficiente gattile. Ed è proprio in questo gattile che verranno selezionati, da ENPA e ATS, quei gatti da trasferire nell’oasi felina di via Procaccini: mici provenienti da situazioni di pericolo così desiderosi di libertà da non sopportare mura domestiche né tantomeno gabbie, ma un rifugio sicuro dove vivere liberi con tanto verde e pappe assicurate tutti i giorni.

Come per tutte le altre attività dell’associazione ENPA si avvarrà della collaborazione di volontari che verranno appositamente formati per l’accudimento dei mici ospitati.

Pubblicato il 19 dicembre 2025

Botti di Capodanno, la “solita” emergenza

L’Olanda, dopo l’Irlanda, è il secondo Paese europeo che ha approvato una legge che vieta vendita ed uso dei fuochi d’artificio, ritenuti pericolosi per le persone, gli animali e l’ambiente, e per il conseguente inquinamento acustico. Il divieto entrerà in vigore l’1 gennaio 2026. 

Una decisione così drastica sarebbe possibile anche in Italia? Molto difficile, se ogni anno chi si dice contrario a fuochi e petardi finisce per essere etichettato come un animalista integralista e rompiscatole. Anche solo suggerire l’idea di proibire la vendita e l’uso di materiale pirotecnico fa sembrare quasi un’eresia il pensare di non festeggiare l’arrivo del nuovo anno nel modo più rumoroso possibile.

Ordinanze e regolamenti ci sono

Questa vecchia tradizione continua in barba alle ordinanze emesse dai sindaci di diverse città e comuni, anche della provincia di Monza e Brianza. Per quanto riguarda Monza, il Regolamento di Polizia Urbana in vigore dal 2019 ha introdotto il divieto permanente di utilizzo dei materiali pirotecnici, e all’art. 27 esplicita il divieto di “far scoppiare mortaretti, prodotti esplodenti ed artifici pirotecnici ad effetto di scoppio, anche se di libera vendita” nelle aree monumentali e del centro storico, in prossimità di parchi e giardini, di ospedali ed istituti di cura e di tutte le zone ove vigono i principi di fruibilità degli spazi pubblici e del decoro urbano. Purtroppo ordinanze e regolamenti di dimostrano ben poco efficaci. In fin dei conti, se c’è libera vendita di botti e petardi, perché non usarli?

Tanto, i conti si fanno il giorno dopo: il crudo bollettino ogni anno parla di morti e feriti tra gli umani e di un’autentica strage tra gli animali, selvatici e non. Si possono stimare in moltissimi animali domestici che muoiono e scappano terrorizzati, e incalcolabile il numero di selvatici ed uccelli che, disorientati e impauriti, perdono la vita perché si sono schiantati contro ostacoli nel tentativo di fuggire.

Qui sotto, il breve video di forte impatto realizzato da Isabella Garlati, responsabile immagine e vice presidente della sezione monzese, che verrà tra pochi giorni diffuso da tutte le sedi ENPA d’Italia.

Anche tu puoi contribuire alla sua diffusione condividendolo con tutti i tuoi contatti! (QUI il link).

Non solo pericolosi, ma anche inquinanti

Ogni anno, nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, si registra un picco degli inquinanti dell’aria che respiriamo in città. I botti di Capodanno, infatti, sono dannosi per la salute di tutti perché immettono nell’atmosfera grandi quantitativi di PM10, un inquinante pericoloso, come evidenziato dai dati diffusi dai dalla Regione Lombardia.

Gli inquinanti prodotti dagli scoppi contengono, tra l’altro, valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, bromo e piombo.

Le alternative esistono

Esistono tantissime alternative valide ai fuochi d’artificio, più rispettose nei confronti di tutti gli animali, quali fontane luminose e droni adornati da led multicolori che, manovrati da terra con appositi software, compiono elaborate evoluzioni e formano figure colorate.

Proteggiamoli così

ENPA rinnova il suo invito a prestare la massima attenzione alla sicurezza dei propri animali domestici, sensibilizzare a una cultura del rispetto e dell’ambientalismo, ma soprattutto a non unirsi a questo concerto di morte.

Nello slideshow qui sotto, in un potente quanto efficace carosello di immagini, realizzato da Isabella Garlati, art director di ENPA Monza e Brianza, i consigli in sintesi per proteggere i nostri amici.


Nello slideshow sotto, una selezione di campagne di sensibilizzazione realizzate in altri Paesi

Pubblicato il 22 dicembre 2025

Gennaio 2026, arriva a Desio il corso per ottenere il patentino per cani

Un’importante opportunità formativa arriva a Desio (MB) nel mese di gennaio: un corso, articolato in tre serate, per ottenere il Patentino per cani.

L’iniziativa, promossa dal Servizio di Medicina Veterinaria di ATS Brianza in collaborazione con il Comune di Desio ed ENPA di Monza e Brianza, è aperta a tutti, proprietari di cani e non.

Obiettivo del corso è fornire nozioni fondamentali sulla corretta gestione e sul benessere del cane, promuovendo una convivenza responsabile non solo con il proprio animale, ma anche con la comunità.

Dove e quando

Il corso si terrà dalle 20:00 alle 23:30 nelle seguenti date:

  • Lunedì 12 gennaio
  • Lunedì 19 gennaio
  • Lunedì 26 gennaio

Gli incontri si svolgeranno presso la Sala Comunale Pertini in Via Antonio Gramsci 3 a Desio.

Un programma ricchissimo: lezioni e test finale

Le tre serate saranno guidate da medici veterinari esperti del settore, con un’introduzione del Dott. Diego Perego, Direttore del Dipartimento Veterinario e Direttore del Servizio Igiene Urbana dell’ATS Brianza.

I relatori toccheranno numerose tematiche indispensabili per la gestione del cane, tra cui:

  • l’etologia e i bisogni fondamentali del cane
  • lo sviluppo comportamentale nelle diverse fasi della vita
  • comunicazione canina
  • le razze canine e l’adozione consapevole
  • relazione uomo-cane e gli errori da evitare
  • prevenzione dell’aggressività
  • obblighi di legge per i proprietari
  • figure di riferimento in caso di problemi comportamentali.

Per consultare il programma completo e l’elenco dei relatori, vedi la locandina in fondo.

Al termine del percorso formativo è previsto un Test di Apprendimento.

Iscrizioni e costo

Per iscriversi al corso è necessario prenotare entro l’8 gennaio 2026 inviando una mail a patentino@enpamonza.it.

La quota di partecipazione per i tre incontri è di 10 euro, da versare alla prima serata. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di ENPA Monza e Brianza per sostenere le sue attività.

Attestato di partecipazione

Su richiesta, e previo versamento di 20 euro direttamente ad ATS Brianza, i partecipanti che avranno frequentato tutte le lezioni e superato il Test di Apprendimento riceveranno un Attestato di Partecipazione

Perché partecipare?

Questo corso rappresenta un’occasione preziosa per migliorare le proprie competenze nella gestione del cane e approfondire le normative sulla proprietà responsabile. Troppo spesso, infatti, errori di conduzione o di educazione possono portare a situazioni di rischio o disagio.

Ricordiamo che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane, rispondendo civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni causate dall’animale.

Cos’è il patentino?

Secondo il Ministero della Salute, il patentino è «un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».

Un’occasione da non perdere per tutti coloro che desiderano costruire un rapporto consapevole e responsabile con il proprio amico a quattro zampe!


Pubblicato il 14 dicembre 2025

Ti sei ricordato di prendere il tuo dolce solidale ENPA? Ti aspettiamo al Rifugio e in centro Monza!

Se sei tra i ritardatari, niente paura: ci sono ancora tanti dolci targati ENPA di Monza e Brianza per festeggiare in modo solidale il Natale e l’arrivo del nuovo anno.

Potete scegliere tra cinque deliziose varietà, perfette da regalare o condividere con chi amate.

> Con un’offerta di €12 – peso 750 g:

  • CANEttone – il panettone tradizionale con uvetta e canditi
  • MICIOne – il panettone senza canditi
  • PanCONIGLIO – il pandoro classico

> Con un’offerta di €16 – peso 1 kg:

  • CUCCIOLOne – il morbido panettone Tutti Frutti, ricco di frutta esotica

> Con un’offerta di €20 – peso 750 g:

  • PanGUFOveg – il dolce di Natale vegano con gocce di cioccolato fondente

Tutti i dolci sono confezionati a mano e ciascuno è arricchito da un esclusivo pendaglio intagliato in legno, perfetto da appendere all’albero di Natale come ricordo solidale!

Un dolce che si condivide, un gioco che unisce

E per passare una giornata in famiglia o con gli amici, perché non scegliere il dolce che diventa anche un gioco!

Questo dolce vegano dal gusto classico, del peso di 500 g, è confezionato in un’esclusiva scatola targata ENPA che si trasforma in un tabellone da gioco: la tombola, con all’interno 30 tessere gioco e 90 numeri in cartoncino e la Smorfia Animalista! Un’idea originale che permette di riutilizzare la scatola nel tempo, trasformando un semplice dolce in un’occasione di allegria e condivisione.

Offerta speciale: 20€.

Dove e quando trovarli

Le prenotazioni sono ormai chiuse, ma potete ancora acquistare i dolci:

> All’allegro e fornitissimo mercatino natalizio allestito presso il Rifugio di Monza in Via San Damiano 21, tutti i giorni fino a mercoledì 24 dicembre:

  • nei giorni feriali dalle 14.30 alle 17.30
  • sabato e domenica fino alle 18.30.

> Al nostro banco in centro Monza, tutti i giorni dalle 10 alle 18, fino a mercoledì 24 dicembre:

  • nei giorni feriali sotto i portici dell’Arengario, in piazza Roma
  • sabato e domenica nella zona pedonale di via Italia, all’incrocio tra via Piermarini e via Santa Maddalena, di fronte alla chiesa delle Sacramentine.

Pubblicato il 18 dicembre 2025

LotterENPA 2026: prosegue la mitica lotteria benefica – un euro a biglietto e 100 fantastici premi in palio!

Se vi fosse sfuggita, ricordiamo che è in corso l’edizione 2026 di LotterENPA, la tradizionale lotteria benefica organizzata dall’ENPA di Monza e Brianza, giunta ormai al nono anno!
Lanciata a inizio ottobre, l’iniziativa unisce divertimento e solidarietà: acquistando un biglietto si può vincere uno dei 100 premi in palio e allo stesso tempo sostenere i tanti animali che ogni giorno soccorriamo, curiamo e accudiamo.

Cento premi tra sorprese e grandi classici

Grazie alla generosità dei nostri sostenitori, anche quest’anno possiamo offrire ben 100 premi, tra novità assolute e graditi ritorni.
Il primo premio è ancora una volta un corso di lingua inglese di 4 mesi offerto da My English School di Monza, mentre i vincitori del secondo, terzo e quarto premio riceveranno un abbonamento trimestrale presso una delle palestre Action Fit (a scelta tra diverse sedi in Lombardia).

E poi ancora: cene e aperitivi, eleganti orologi e borse griffate, raffinati articoli per la casa, trattamenti di bellezza e benessere, cesti di prodotti agricoli, ingressi a musei e sport park, e molto altro ancora, per tutti i gusti!

Scopri l’elenco completo dei premi in fondo alla pagina!

Dove acquistare i biglietti

I biglietti costano solo un euro e sono disponibili fino a fine gennaio 2026:

• online sul nostro sito QUI
• al rifugio di Monza, in via San Damiano 21, ogni giorno dalle 14:30 alle 17:30
• al mercatino natalizio in centro Monza e durante i nostri eventi, banchi e conferenze
• presso numerosi negozi, bar ed esercizi commerciali di Monza e Provincia (consulta l’elenco QUI)

L’estrazione dei 100 biglietti vincenti si terrà domenica 1° febbraio 2026 presso la Sede Operativa ENPA Monza, in via Lecco 164.


ECCO TUTTI I CENTO PREMI!

Clicca sul numero per scoprire la cartolina.

01. Corso di lingua inglese_Durata 4 mesi_MyES (My English School)_Monza 

02./03./04. Abbonamento palestra Open 3 mesi_Action Fit_Muggiò (MB)

05. Orologio da donna Pryngeps con diamantini_Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza

06. Pouf di design 40x40x40 cm personalizzabile_Bernardelli_Lissone (MB) 

07. Pacchetto di 5 lezioni cinofile personalizzate_Filippo Agretti_Istruttore ed Educatore Cinofilo_Dog Gang asd_Carate Brianza (MB)   

08. Ritratto da fotografia di persona o animale da fotografia_I Dalla Rovere_Luciana Tonetto_Verano Brianza  (MB)

09. Coppia di lampade da parete Flos “Miss Sissi”_Philippe Starck design_Caprotti Luce_Monza 

10. Coppia di guanciali “Sense” in Memory_Dorelan_Lissone  (MB)

11. Occhiali da sole Gucci unisex_Ottica Sirtori_Sovico  (MB)

12. Lampada in resina a forma di gatto_Bizarre Skulls_Marco Dazzi_Besana in Brianza (MB)

13. Buono 170 €_Menù Degustazione per 2 persone_Ristorante 13.10_Oreno (Vimercate)  (MB)

14. Percorso alimentare 10 gg_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza 

15. Vaso “Lisboa” in cristallo Bohemia 1845_La Cucina di Nadia_Monza  

16. Orologio uomo sportivo Reporter in acciaio_Achille Margelli_Milano  

17. Zainetto “Giove” da donna in ecopelle_Ratti srl_Brugherio (MB)  

18. Smartwatch Amazfit GTR Mini_StarX srl_Lissone (MB)

19. Batteria di pentole Blumenthal & Wise_12 pezzi_Offerto da sostenitore ENPA Monza   

20. Buono spesa 120 € / Accessori pet_Oasipet_Albiate (MB) www.enpamonza.it/wp-content/uploads/2025/12/19.png

21. Cuffia professionale AKG K271 MLII_Leading Technologies_Monza   

22. Test intolleranze + impedenziometria_Dietnatural Monza_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza 

23. Consulenza Armocromia + piega e trattamento_A.S. Parrucchieri_Monza       

24. Buono 100 € / Acquisto libri_Libri e Libri_Monza

25. Makeup & Accessori_Essentia Beauty_Ozmee Beauty_Monza  

26. Buono 100 € / Cena per 4 persone_Ristorante Pizzeria Spaltodieci_Monza  

27. Sneaker U-Power Lifestyle “Dragos”_Ratti srl_Brugherio (MB)  

28. Consulenza comportamentale felina a domicilio_Juliet Berry_Consulente della Relazione Felina SIUA 

29. Borsetta da donna Gattinoni Roma_Ratti srl_Brugherio (MB)

30. Gift Card 80 € / Pranzo o cena per 4 persone_Cin Ghei Pizzeria_Camparada (MB)

31. / 32. Ciondolo in bronzo “Home Sweet Home” con cordino_Isabeau Gioielli_Monza   

33. Borsetta Gattinoni Roma_Ratti srl_Brugherio (MB)  

34. Consulenza nutrizionale umana_Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza/Vimercate (MB) 

35. Manicure e pedicure + smalto semi-permanente_Alice in Beautyland_Monza  

36. Gift Card 70 € / Pianta a scelta secondo disponibilità_Alberto Dell’orto_Flower Designer_Monza 

37. Portafoglio da donna multi tasche in ecopelle_Ratti srl_Brugherio (MB)

38. Buono 60 € / Pranzo o cena per 2 persone_Osteria Da Bacco_Monza 

39. Ingresso per 6 persone al minigolf coperto_SportPark Minigolf_Vedano al Lambro (MB)

40. Gift Card 60€ / Vegan Selection Box_Consegna a domicilio_Muscolo di Grano_Isca Marina (CZ)  

41. Trattamento SPA per cane_Dogtorhouse Wet&Vet_Monza  

42. Due lezioni di canto individuali_Carlotta Conti_cantante professionista_Milano/Merate (LC)  

43. Orologio da donna Classico in acciaio_Achille Margelli_Milano   

44. Abbonamento digitale annuale alla rivista “BBC History”_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)  

45. Gift Card 50 € / Aperitivo per 2 persone_Liquors_Monza

46. Pet Bed realizzato all’uncinetto con fettuccia di cotone riciclato_BiBi Fatto a Mano_Macherio (MB) 

47. Gift Card 50 € / Aperitivo per 2 persone_Saint_Monza 

48. Box di prodotti vegan e bio_Pentola Vegana_Monza  

49. Gift card 50 € / Cesto di prodotti agricoli a km 0 e micro ortaggi_PiantaNatura_Mezzago (MB)

50. Passeggiata didattica in natura_Silvia Ferrario_Educatore ed Istruttore cinofilo_Tecnico mobility dog 

51. Shampoo + trattamento + borsettina all’uncinetto_Acconciatura Annamaria_Monza 

52. Introduzione all’approccio e alla lettura dei cani_Lezione pratica/teorica_Stefania Crippa_Educatore ed istruttore cinofilo ACSI  

53. Buono 50€ / Piercing_Tattoo Boulevard_Monza

54. Borsetta da polso giapponese_Joanna Lyle_Milano

55. Cuffia professionale AKG K72_Leading Technologies_Monza   

56. Kit da palestra FitUp_Palestra FitUp_Seregno (MB)

57./58. Abbonamento digitale annuale a testata settimanale a scelta della Provincia MB_Gruppo Netweek 

59. Buono 45 € / Pranzo vegetariano/vegano per 2 persone_Teresa delle Fragole_Viganò (LC)  

60. Ingresso per 2 persone nel museo immersivo_Museum of Senses_Milano

61. Gift Card 40 € / Pranzo o cena vegan_Hug Bistro_Monza 

62. Toelettatura cane_Mrs Dogfire_Lissone (MB)

63. Penna a sfera Parker_Offerto da sostenitore ENPA Monza  

64. Portafoglio da donna “Teodosia”_Ratti srl_Brugherio (MB)  

65. Vaso mosaico artigianale_Rossella Riboldi_Artista_Biassono (MB)  

66./67. Visita per 4 persone alla Reggia di Monza_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. 

68. Buono 40 € / Apericena vegano per 2 persone_SuraJa Café_Arcore  (MB)     

69. Seduta di Massoterapia a scelta_New Kinesis_Cabiate (CO)

70. Abbonamento digitale annuale alla rivista “Argos”_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)   

71. Seduta di Pressoterapia_Estetica Silvia_Monza

72./73. Shampoo + trattamento Argan + piega_Sonia Hair_Monza  

74. Due biglietti di stand-up comedy_Après Coup_Milano      

75. Confezione da 4kg di cibo secco per cani_Fido Village_Lissone  

76. Gift Card 30 € / Pranzo o cena vegan_Flower Burger_Monza

77. Stampa fotografica personalizzata in alta definizione, 50×70 cm_FDF Fotolaboratorio Digital Service_Monza  

78. Buono 30 € / Acquisto libri_Libreria Virginia e Co._Monza  

79. Cassa di vino Cannonau di Sardegna “Nois”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza   

80. Buono 30 € / Aperitivo per 2 persone_Moss_Monza  

81. Cassa di vino Vermentino di Sardegna “Arci Luci”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza

82. Bottiglia di Prosecco Extra Dry_Shaker Club Café_Seregno (MB)    

83. Buono 30 € / Accessori per moto_Motosalone Cavallotti_Monza  

84. Teglia di pizza Margherita d’asporto_Pizzeria-Birreria Il Coccio_Brugherio (MB) 

85. Buono 28 € / Aperitivo per 2 persone_Shaker Club Café_Seregno  

86./87./88. N° 2 ingressi al Museo del Duomo + Visita guidata Cappella Teodolinda + Corona Ferrea_Fond. Gaiani_Monza  

89./90. Buono spesa 25 € / Reparto Pet_Agriverde_Agrate Brianza  (MB)     

91. N° 100 stampe fotografiche 13×18 cm_Photoquick_Lissone (MB)

92. Sciarpa da donna con stampa a tema gatto_Portobello_Monza  

93. Abbonamento digitale annuale alla rivista “We Veg”_Sprea Editori_Cernusco (MI)    

94. Buono 20 € / Acquisto dolci di produzione propria_Borgo Pasticceria_Villasanta (MB)

95. N°2 Card “Golden Burger”_ Veganburgheria Flower Burger_Monza

96. Visita per 2 persone alla Reggia di Monza_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. 

97./98. Buono 20 € / Acquisto libri-CD-DVD-cartoleria_Libraccio_Monza 

99. N°2 Ingressi al Capitol Anteo Spazio Cinema di Monza_Anteo Spa_Monza   

100. Buono 15 € / acquisto dolci di produzione propria_Borgo Pasticceria_Villasanta (MB)

Pubblicato l’11 dicembre 2025

Mercatini di Natale, avanti fino al 24 dicembre!

L’atmosfera natalizia si fa sentire anche in ENPA: a partire da domenica 23 novembre e fino a mercoledì 24 dicembre (tranne lunedì 24 novembre) i volontari dell’ENPA di Monza e Brianza aspettano tutti gli amanti degli animali all’immancabile mercatino, che sarà allestito nella zona pedonale di centro Monza, con orario continuato dalle 10 alle 18.

Dove e quando

Nei weekend e nei giorni festivi troverete il nostro gazebo in via Italia, incrocio via Piermarini e Via Santa Maddalena, di fronte alla chiesa delle Sacramentine.

In tutti i giorni feriali invece il mercatino dell’ENPA sarà sotto i portici dell’Arengario in piazza Roma.

Tante idee per tutti

Al banco natalizio ENPA troverete mille idee per festeggiare il Natale in modo solidale, ve ne possiamo anticipare qualcuna:

> Per i buongustai: i dolci natalizi targati ENPA in cinque varietà e, novità di quest’anno, bellissimi cesti disponibili in tanti formati e scatole ricche di delizie. Per le ultime info sulla disponiblità dei dolci, leggi l’articolo del 18 dicembre QUI.

> Per gli amanti dei cani e dei gatti (ma anche degli altri animali): tante idee regalo e gadget in tema.

> Per i più organizzati: l’irrinunciabile “calENPArio 2026” nelle due versioni da tavolo (6 euro) e da muro (10 euro). (Sotto, le copertine e una pagina di ciascuna versione.)

> Per chi crede nella fortuna: i biglietti della nostra ricchissima LotterENPA (un euro a biglietto) che mette in palio ben 100 bellissimi premi (estrazione 1 febbraio 2026) Scopri i premi nel nostro articolo QUI!

> Per chi ha voglia di sostenerci, entrando nella nostra famiglia come Socio: l’iscrizione all’ENPA di Monza e Brianza per il 2026. Leggi l’articolo dedicato QUI.

> Per chi vuole fare un regalo speciale: si può essere solidali e originali insieme? Certo, basta regalare un’adozione a distanza!

Grazie al Progetto Famiglia a Distanza (PFD), con un contributo di 15 euro al mese, si può adottare a distanza un cane, un gatto, la banda degli erbivori o le nostre api – tutti animali presenti nel Rifugio di Monza. Si riceverà l’attestato d’adozione e, mensilmente, aggiornamenti e foto dell’amico scelto e avrete la possibilità di venire a trovare l’animale prescelto presso la nostra struttura. Se scegliete di regalare un’adozione a distanza per Natale, la persona a voi cara riceverà un simpatico biglietto di auguri personalizzato. (Per info, leggi il nostro articolo o scrivere ad adozioni.distanza@enpamonza.it.)

Il mercatino vi aspetta anche al rifugio!

Ricordiamo che domenica 23 novembre, aprirà i battenti il colorato mercatino natalizio al Rifugio di Monza in via San Damiano 21 (con comodo parcheggio davanti al canile) – foto sotto.

Sarà visitabile tutti i giorni fino a mercoledì 24 dicembre, dalle 14.30 alle 17.30; sabato e domenica fino alle 18.30. Qui troverete una splendida selezione di idee regalo e dolci natalizi.

Vi aspettiamo numerosissimi!

Pubblicato il 21 novembre 2025; aggiornato il 18 dicembre

Un Natale davvero dolcissimo! Tanti dolci targati ENPA Monza

Puntuali come ogni anno, per festeggiare in modo solidale con i propri cari il Natale e le altre feste, ci sono i dolci targati ENPA di Monza e Brianza, tanti prodotti ormai classici ma anche tantissime novità.

Eccoli qui in rassegna:

> Con un’offerta di €12 e dal peso di 750g:

  • CANEttone – il panettone tradizionale con uvetta e canditi
  • MICIOne – il panettone senza canditi
  • PanCONIGLIO – il pandoro classico

> Con un’offerta di €16 e dal peso di 1kg:

  • CUCCIOLOne – il morbido panettone Tutti Frutti ricco di frutta esotica

> Con un’offerta di €20 e dal peso di 750g:

  • PanGUFOveg – il dolce di Natale vegano con gocce di cioccolato fondente.       

Tutti i dolci sono confezionati a mano è ognuno è arricchito con un esclusivo pendaglio intagliato in legno, che può diventare uno splendido ornamento per decorare il vostro albero di Natale.

Una golosissima novità: i Cesti Dono e le scatole in latta

Quest’anno c’è anche una bella novità: i ricchissimi Cesti Dono, una splendida idea che in un’unica confezione racchiude tante delizie.

Potete scegliere tra:

  • Cesto Maxi, con un’offerta di 50 euro, contenente: un dolce natalizio a scelta (Canettone, Micione o Panconiglio); una confezione di (gusti a scelta); tazza a tema animale (soggetti a scelta); una confezione di frolle; una confezione di caramelle (gusti a scelta); un vasetto a scelta tra miele BeeEnpa, prodotto dalle api della nostra Oasi di Biodiversità accanto al Rifugio, e rigorosamente cruelty free, o marmellata km 0 (gusti assortiti).
  • Cesto Medium, con un’offerta di 35 euro, contenente: un dolce natalizio a scelta (Canettone, Micione o Panconiglio); una confezione di (gusti a scelta); una confezione di frolle; un vasetto a scelta tra miele BeeEnpa o marmellata km 0 (gusti assortiti).
  • Cesto Mini, con offerta di 22 euro, contenente: una confezione di (gusti a scelta); una confezione di frolle; e un vasetto a scelta tra miele BeeEnpa o marmellata km 0 (gusti assortiti).
  • Scatola in latta Christmas con fantasia animale, con un’offerta di 25 euro, contenente: una confezione di (gusti a scelta); un vasetto a scelta tra miele BeeEnpa o marmellata km 0 (gusti assortiti).
  • Scatoline in cartone: doppia, con un’offerta di 16 euro, contenente due vasetti, uno di miele BeeEnpa e uno di marmellata km 0 (gusti assortiti); o tripla, con un’offerta di 24 euro, contenete un vasetto di miele BeeEnpa e due vasetti di marmellata km 0 (gusti assortiti). 

Tutte le marmellate sono prodotte in Brianza, disponibili nei gusti mela, pera, lampone e fragola, arricchite con bacche di aronia (piccoli frutti simili ai mirtilli, ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali). Tutti i cesti e le scatoline sono confezionati a mano e impreziositi dal pendaglio traforato di ENPA  Monza.

PRENOTAZIONI

Tutti i dolci sono prenotabili scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it.

I cesti e le scatoline vengono realizzati ad hoc su prenotazione fino a esaurimento scorte.

Pubblicato il 21 novembre 2025

Adozione a distanza a Natale, il regalo solidale più bello del mondo!

Si può festeggiare il Natale in modo solidale? Con ENPA di Monza e Brianza sì, basta scegliere di regalare a una persona cara, al proprio partner, a un amico o a un collega o, perché no, a se stessi, un’adozione a distanza. Il Progetto Famiglia a Distanza permette di dare visibilità e qualche attenzione in più agli animali che purtroppo fanno più fatica a trovare una casa, dar loro modo di conoscere più persone, fare nuove esperienze e, magari, come a volte succede, venire adottati in via definitiva proprio da una delle loro famiglie virtuali.

A voi la scelta!

Ecco gli animali che potrete adottare: cani, gatti, erbivori e persino api.

CANI – La preferenza va a quelli con problemi fisici, un po’ avanti con gli anni, discriminati perché appartenenti a razze considerate pericolose o che semplicemente amano stare a contatto con le persone.

Sono in adozione i nostri splendidi maremmani, guardiani dell’Allegra Fattoria: Gwen, Ghost e Lady (con il suo inseparabile amico, l’oca Mario); ci sono poi il pastore tedesco Rastrello; le dolci nonnine Grazia e Rose; e i “bulli” Ics, Tiara e Dyson.

Per venire incontro alle esigenze dei più piccoli, abbiamo creato “Cucciolandia”, che dà la possibilità di adottare a distanza uno dei cuccioli ospitati in quel momento in canile. Per tutti quelli che non se la sentono di scegliere un solo cane perché li trovano tutti belli e che fanno fatica a esprimere una sola preferenza, c’è invece l’adozione “roulette”, con la quale si uscirà con il cane che ne ha più bisogno o che ha meno richieste!

GATTI – Si tratta in genere di gatti con problemi fisici, timidi o semplicemente un po’ avanti con gli anni, ma possono farne parte anche mici molto dolci e amanti delle coccole e dei giochi.

Attualmente sono in adozione la mascotte del rifugio Lola (solo adozione “virtuale”, è una coccolona ma anche una gran vagabonda!); l’elegante Lady Madonna; i “nonnini” Ginger, il rosso, e Totoro, il tigrato; e i piccoli della Cucciolandia felina, micini molto giocherelloni ma che non si fidano ancora molto delle persone.

L’ALLEGRA FATTORIA – della nostra “Allegra Fattoria” fanno parte pony, caprette, cavalli, asinelle e conigli. C’è chi si innamora del nostro cavallo Matteo o della pony Castagna; chi del caprone Derek o dei tenerissimi capretti Bon e Peggy; chi dei maialini Peter e George o dell’asinella Stella; chi dei tantissimi conigli che ospitiamo al rifugio.

API – nel nostro rifugio ci sono cinque famiglie di api e diamo la possibilità di diventare un “bee-friend” – amico o amica delle api – adottando a distanza un intero alveare ospitato nell’Oasi di Biodiversità accanto al Rifugio! Gli adottanti riceveranno un attestato personalizzato, un barattolo di miele Beenpa, rigorosamente cruelty free (quando disponibile) prodotto dalle nostre api dei nostri alveari, e una lezione privata sul mondo delle api dalle nostre apicoltrici.

La famiglia del Progetto Famiglia a Distanza si allarga!

Se si vuole fare un regalo solidale e venire a fare gli appuntamenti non è una priorità, una possibilità è Oltre il guinzaglio, un’importante novità di quest’anno. Si tratta di una sezione del progetto dedicata ai cani “invisibili”, quelli più difficili e che per anni rimangono senza richieste di adozione. La loro adozione è esclusivamente virtuale e, a differenza delle adozioni a distanza classiche, oltre all’attestato personalizzato e agli aggiornamenti mensili, si riceverà anche il racconto della storia del cane scelto, nella speranza che, anche attraverso le parole, chi lo adotta possa sentirlo un po’ più vicino e imparare a conoscerlo.

I cani di Oltre il Guinzaglio tra cui scegliere sono Garpez, Benji, Energy, Skorpion, Musetto e Bahamas – qui sotto, tre di loro al parco canile.  Le loro schede sono visibili sul sito nella sezione Adozioni cliccando su ciascun nome sopra.

Cosa si riceve

Il contributo richiesto è 15 € al mese, anche se, per garantire continuità al progetto, consigliamo una durata di almeno 3 mesi (è solo un suggerimento, non esiste nessun vincolo sulla durata).

Regalando un’adozione per Natale si riceverà per mail un bellissimo biglietto di auguri con poesia personalizzata (sotto a sinistra) che si potrà stampare e consegnare alla persona cara o se volete saremo noi stessi a inviarlo per mail all’indirizzo che ci indicherete.

Nel caso venga già scelto anche l’animale, si riceverà inoltre l’attestato di adozione (sopra a destra, un esempio). Lo staff del PFD si riserva la facoltà di proporre un altro animale nel caso l’adozione regalata riguardasse un animale che, per vari motivi, non è idoneo all’adottante, provvedendo nel caso a inviare un nuovo attestato.

Mensilmente saranno inviati gli aggiornamenti di tutti gli animali che fanno parte del Progetto e si ha la possibilità, previo appuntamento, di poter fare visita al proprio “protetto” presso il rifugio di Via San Damiano 21, mandando una mail a appuntamentipfd@enpamonza.it.

Come regalare un’adozione

Per regalare un’adozione a distanza è sufficiente scrivere una mail a adozioni.distanza@enpamonza.it, specificando i propri dati (nome, cognome e numero di telefono). Appena possibile verrete ricontattati per avere maggiori informazioni.

Per ufficializzare l’adozione basterà versare il contributo della donazione tramite una delle seguenti modalità:

> in contanti o tramite POS, direttamente al Rifugio di Monza in via San Damiano 21 (in orario di apertura dalle 14,30 alle 17,30 esclusi i giorni festivi infrasettimanali) o presso la Sede Operativa ENPA Monza di via Lecco 164 tutti i giovedì sera dalle 21,00 alle 23,00

> bonifico normale o permanente intestato a: “E.N.P.A. ODV – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza” – IBAN IT50Y0306909606100000005728 – INTESA SAN PAOLO c/c 5728. Causale del pagamento: “Donazione per Progetto Famiglia a Distanza”, mandando poi la ricevuta di pagamento alla mail sopra indicata

> online tramite carta di credito (dopo aver effettuato il pagamento compilare in ogni suo campo il Modulo che troverà QUI.

Seguiteci sui social!

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Pubblicato il 21 novembre 2025

I diritti degli animali non si discutono più: si difendono. Insieme! Al via la campagna tesseramento 2026

Il 2025 si chiude con un importante successo: l’approvazione della Legge 82/2025 (nota come Legge Brambilla dal nome della prima firmataria) dello scorso luglio, che introduce significative novità nel panorama normativo a tutela degli animali in Italia. Ora gli animali, per legge, non sono più oggetti ma soggetti di diritti. 

La Legge 82/2025 dello scorso luglio, infatti, ha introdotto significative novità nel panorama normativo a tutela degli animali in Italia e rappresenta un passaggio epocale: per la prima volta, il Parlamento ha riconosciuto e rafforzato principi fondamentali in materia di protezione, benessere e dignità degli animali, estendendo tutele, definendo in modo più chiaro le responsabilità delle istituzioni e introducendo nuovi strumenti sanzionatori contro il maltrattamento.

Il risultato ottenuto è anche merito del lavoro instancabile e appassionato di tutti i volontari ENPA, che si sono impegnati a diversi livelli, dalle battaglie locali alla partecipazione attiva a campagne nazionali

A tutti i tesserati il nostro più sentito ringraziamento. Ma questo non è un punto di arrivo perché c’è ancora tanto fa fare in materia di tutela degli animali, soprattutto quelli selvatici, costantemente nel mirino di governo e amministrazioni locali.

Questo, quindi, è un nuovo inizio, partito il 15 novembre con il tesseramento ENPA 2026

Quest’anno non ci sono più le tessere cartacee, che vengono sostituite dalle tessere virtuali spedite via mail dall’Ufficio Tesseramento e che possono essere stampate dal socio se lo desidera; insieme alla tessera si riceverà via mail un carnet con sconti dedicati ai soci su prodotti per la casa, per la persona, per i nostri amici animali, soggiorni in Hotel e tante altre opportunità.

Sotto a sinistra, la tessera Ordinario/Sostenitore/Perpetuo; a destra, la tessera EnpaDefender per i soci giovanili

Le tessere per i Soci GiovaniliEnpaDefender” invece, saranno spedite esclusivamente in modo cartaceo dall’Ufficio Tesseramento perché la busta conterrà le etichette tematiche con cui poter personalizzare i propri quaderni!

Le quote sociali

  • Socio Giovanile EnpaDefender (0-17 anni) quota annuale di 3 euro
  • Ordinario (dai 18 anni) quota annuale di 25 euro 
  • Sostenitore (dai 18 anni) quota annuale di 50 euro
  • Perpetuo (dai 18 anni) quota una tantum di 1000 euro

Dove iscriversi o rinnovare l’iscrizione

  • presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21 (pagamento anche con POS), negli orari di apertura al pubblico (dalle 14.30 alle 17.30 tutti i giorni)
  • ai nostri banchi, conferenze ed eventi
  • con bonifico bancario (E.N.P.A. ODV – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza – IBAN IT50Y0306909606100000005728)
  • online sul nostro sito QUI.

Pubblicato il 20 novembre 2025

Le incredibili avventure interregionali di Victoria Camilla, la gatta viaggiatrice

Non è raro, nel nostro lavoro di soccorso e cura degli animali, imbattersi in storie che sembrano tratte direttamente da libri di avventura o da racconti di fantasia. Ma alcune storie vincono su tutte le altre, quanto a creatività e colpi di scena: quella della gatta Victoria è una di queste e ve la raccontiamo perché ha trovato anche un finale da favola.

La misteriosa gatta dell’interporto di Bologna

Inizieremo a narrarvi questa avventura dalla fine: è una sera di inizio novembre, quando Giorgio Riva, presidente dell’ENPA di Monza e Brianza, riceve un messaggio da fuori regione. È Raffaella Belgiovine, presidente dell’ENPA di Bologna, che lo informa che, nel capoluogo emiliano, da una colonia felina presso un interporto di camion, è stata raccolta una gatta tricolore, con il tipico segno sull’orecchio che identifica i gatti di colonia sterilizzati (foto sotto a destra).

La gatta risulta però avere un microchip lombardo: le volontarie bolognesi hanno dunque bisogno dell’aiuto dei colleghi della Lombardia per risalire ai dati dell’animale (l’Anagrafe Animali d’Affezione è regionale e non è possibile accedere a quelle di una regione diversa).

Immediatamente le operatrici del gattile di Monza effettuano la ricerca del microchip della gatta misteriosa nel database lombardo ed ecco la seconda sorpresa: la gatta trovata nell’hub di Bologna è una gatta monzese ed è stata ospitata per un breve periodo proprio al gattile di Monza.

Sotto, Victoria/Camilla a Bologna; a destra, un primo piano del caratteristico taglietto a “mezzaluna” sulla punta dell’orecchio sinistro, il segno identificativo dei gatti di colonia già sterilizzati

La prima vita brianzola di Victoria (e di Beckham)

Non conosceremo mai l’intera storia della gatta viaggiatrice, ma la parte che conosciamo inizia il 26 giugno 2023, quando, presso una colonia felina nei dintorni dell’hub della ditta Arco Spedizioni di Monza (vicinissima al Parco Canile di Via San Damiano), compare una gatta tricolore sconosciuta, con un gattino al seguito.

Come da prassi, la gatta e il gattino vengono recuperati e ricoverati al gattile di Monza. È qui che Victoria (come la cantante delle Spice Girls e stilista britannica) viene identificata, microchippata e sterilizzata. Lei e il suo gattino (Beckham, come il calciatore inglese, nonché marito della cantante) superano il breve periodo di cure in gattile e lei viene reimmessa nella colonia felina di provenienza, dal momento che si tratta di una gatta libera di indole selvatica e che dunque va gestita secondo la normativa di legge dedicata. Beckham invece trova rapidamente adozione in Brianza.

Dalla colonia felina dell’hub di Monza, però, Victoria svanisce ben presto: la tutrice Giancarla non la avvista più e di lei si perdono le tracce.

Sotto a sinistra, l’hub di Monza, vicino al canile; a destra, Victoria/Camilla presso l’hub di Bologna

Il mirabolante viaggio di Victoria

È grazie al ritrovamento di Victoria da parte di ENPA Bologna che possiamo raccontarvi delle sue incredibili avventure: in qualche modo, dalla colonia felina di Monza, la gatta sale su un camion trasporti, dal quale scende proprio nell’hub di Bologna. Qui Victoria vive a lungo, stringendo amicizia con i magazzinieri e con chi condivide la sua vita di gatta vagabonda: si rifugia infatti presso un camper che staziona nei dintorni dell’interporto, dove viene accudita da un uomo che vive lì, con il supporto delle volontarie di ENPA Bologna che seguono la colonia felina locale, che forniscono loro cibo e cure.

Ma dopo due anni il suo nuovo amico chiede aiuto alle volontaria, perché si rende conto di non poterla più accudire adeguatamente: ci piace pensare che, nel frattempo, Victoria abbia realizzato che anche lei, gatta indipendente, è bisognosa dell’amore di un umano e di una famiglia.

Ormai abituata al contatto umano, la gatta viene ritirata dall’ENPA di Bologna, le cui volontarie non incontrano un animale selvatico, bensì una gatta domestica e affettuosa.

Sotto, Camilla (ex Victoria) in stallo presso ENPA di Bologna

Finalmente il lietofine

Ricostruite le incredibili avventure della gatta viaggiatrice Victoria, che nel frattempo è stata ribattezzata Camilla, restava solo da scrivere il capitolo finale della sua storia: un lietofine con famiglia, un’adozione che le permettesse di concludere la favola con un “per sempre felici e contenti”.

Victoria Camilla, ospitata presso l’ENPA Bologna, è una gatta ormai socievole e coccolona:  non passano molti giorni che una famiglia, conosciuta la micia e la sua incredibile storia, decide di aprirle le porte della propria casa, dove potrà vivere serenamente dopo aver tanto viaggiato.

Da parte dei volontari dell’ENPA di Monza va un grande ringraziamento ai colleghi dell’ENPA di Bologna, per aver scritto un bel capitolo della storia della gatta viaggiatrice.

Sotto, un simpatico filmato di Camilla mentre si fa coccolare all’ENPA di Bologna

Pubblicato il 14 novembre 2025

Festa di Natale 2025 ENPA Monza: un pomeriggio di luci e solidarietà

Lunedì 8 dicembre, siete tutti invitati al Parco Canile di ENPA Monza, in Via San Damiano 21 a Monza, per l’ormai tradizionale Festa di Natale che accompagna l’accensione delle luci del nostro bellissimo ulivo: un’occasione per festeggiare, condividere l’atmosfera natalizia e sostenere gli animali ospitati nel nostro rifugio.

Cosa vi aspetta?

> Accensione dell’ulivo – un momento suggestivo per inaugurare le festività, accompagnati dalla più bella musica di Natale.

> Panettone, pandoro (anche in versione vegana), tè e vin brulè – perfetti per scaldare il pomeriggio e festeggiare insieme l’atmosfera natalizia.

> Mercatino di Natale solidale – con tante idee regalo e regali per i vostri pet, per acquistare doni che fanno bene anche agli animali.

La festa si svolgerà presso il Parco Canile di ENPA Monza: partecipare significa sostenere concretamente il lavoro dell’associazione e portare un po’ di calore a chi, in attesa di una nuova famiglia, merita affetto e attenzione.

Sono invitati sostenitori e amici di ENPA Monza e Brianza: famiglie, bambini, amanti degli animali e chiunque desideri trascorrere un pomeriggio natalizio sereno e solidale.

Vi aspettiamo: l’appuntamento è alle 17:00 di lunedì 8 dicembre, per un pomeriggio di festa, sorrisi e solidarietà, per accendere insieme la magia del Natale.


Pubblicato il 4 dicembre 2025

LotterENPA 2026, è partita la nuova edizione della lotteria – un euro a biglietto e 100 fantastici premi in palio!

Anche quest’anno torna l’attesissima LotterENPA, la tradizionale lotteria benefica organizzata dall’ENPA di Monza e Brianza, arrivata al nono anno.

L’iniziativa è stata lanciata durante le Giornate degli Animali (4-5 ottobre) e, come sempre, unisce divertimento e solidarietà: acquistando un biglietto si può vincere uno dei 100 premi in palio e allo stesso tempo sostenere i tanti animali che ogni giorno soccorriamo, curiamo e accudiamo.

100 premi tra sorprese e grandi classici

Grazie alla generosità dei nostri sostenitori, anche quest’anno possiamo offrire ben 100 premi, tra novità assolute e graditi ritorni.

Il primo premio è ancora una volta un corso di lingua inglese di 4 mesi offerto da My English School di Monza.

Molte sono le novità di questa edizione, tra cui:

  • tre abbonamenti trimestrali presso le palestre Action Fit (a scelta tra diverse sedi in Lombardia).
  • ingressi al Minigolf SportPark di Vedano al Lambro o all’incredibile Museum of Senses di Milano.
  • gift card da spendere presso l’hamburgheria vegana Flower Burger di Monza
  • manicure e pedicure presso Alice in Beautyland di Monza.

Poi ancora troverete eleganti orologi e gioielli; raffinati articoli per la casa; utilissimi servizi dedicati ai pet; cene e aperitivi; borse moda; trattamenti di bellezza e benessere; … e molto altro ancora, per tutti i gusti, tra graditi ritorni e piacevoli novità. Scopri l’elenco completo in fondo alla pagina!

Dove acquistare i biglietti

I biglietti costano solo un euro e sono disponibili fino a fine gennaio 2026:

  • online sul nostro sito QUI
  • al rifugio di Monza,in via San Damiano 21, ogni giorno dalle 14.30 alle 17.30 (senza appuntamento)
  • durante i nostri eventi, banchi e conferenze
  • presso alcuni negozi, bar ed esercizi commerciali di Monza e Provincia (a breve pubblicheremo l’elenco).

L’estrazione dei 100 biglietti vincenti si terrà domenica 1° febbraio 2026 presso la Sede Operativa ENPA Monza, in via Lecco 164.

Partecipa anche tu alla LotterENPA 2026!

Con un piccolo gesto puoi fare la differenza: un biglietto da un euro ti regala la possibilità di vincere e, soprattutto, contribuisce a garantire cure, cibo e assistenza agli animali ospiti del nostro rifugio.


ECCO TUTTI I CENTO PREMI!

Clicca sul numero per scoprire la cartolina.

01. Corso di lingua inglese_Durata 4 mesi_MyES (My English School)_Monza 

02./03./04. Abbonamento palestra Open 3 mesi_Action Fit_Muggiò (MB)

05. Orologio da donna Pryngeps con diamantini_Castignoli Orologeria Gioielleria_Monza

06. Pouf di design 40x40x40 cm personalizzabile_Bernardelli_Lissone (MB) 

07. Pacchetto di 5 lezioni cinofile personalizzate_Filippo Agretti_Istruttore ed Educatore Cinofilo_Dog Gang asd_Carate Brianza (MB)   

08. Ritratto da fotografia di persona o animale da fotografia_I Dalla Rovere_Luciana Tonetto_Verano Brianza  (MB)

09. Coppia di lampade da parete Flos “Miss Sissi”_Philippe Starck design_Caprotti Luce_Monza 

10. Coppia di guanciali “Sense” in Memory_Dorelan_Lissone  (MB)

11. Occhiali da sole Gucci unisex_Ottica Sirtori_Sovico  (MB)

12. Lampada in resina a forma di gatto_Bizarre Skulls_Marco Dazzi_Besana in Brianza (MB)

13. Buono 170 €_Menù Degustazione per 2 persone_Ristorante 13.10_Oreno (Vimercate)  (MB)

14. Percorso alimentare 10 gg_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza 

15. Vaso “Lisboa” in cristallo Bohemia 1845_La Cucina di Nadia_Monza  

16. Orologio uomo sportivo Reporter in acciaio_Achille Margelli_Milano  

17. Zainetto “Giove” da donna in ecopelle_Ratti srl_Brugherio (MB)  

18. Smartwatch Amazfit GTR Mini_StarX srl_Lissone (MB)

19. Batteria di pentole Blumenthal & Wise_12 pezzi_Offerto da sostenitore ENPA Monza   

20. Buono spesa 120 € / Accessori pet_Oasipet_Albiate (MB) www.enpamonza.it/wp-content/uploads/2025/12/19.png

21. Cuffia professionale AKG K271 MLII_Leading Technologies_Monza   

22. Test intolleranze + impedenziometria_Dietnatural Monza_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza 

23. Consulenza Armocromia + piega e trattamento_A.S. Parrucchieri_Monza       

24. Buono 100 € / Acquisto libri_Libri e Libri_Monza

25. Makeup & Accessori_Essentia Beauty_Ozmee Beauty_Monza  

26. Buono 100 € / Cena per 4 persone_Ristorante Pizzeria Spaltodieci_Monza  

27. Sneaker U-Power Lifestyle “Dragos”_Ratti srl_Brugherio (MB)  

28. Consulenza comportamentale felina a domicilio_Juliet Berry_Consulente della Relazione Felina SIUA 

29. Borsetta da donna Gattinoni Roma_Ratti srl_Brugherio (MB)

30. Gift Card 80 € / Pranzo o cena per 4 persone_Cin Ghei Pizzeria_Camparada (MB)

31. / 32. Ciondolo in bronzo “Home Sweet Home” con cordino_Isabeau Gioielli_Monza   

33. Borsetta Gattinoni Roma_Ratti srl_Brugherio (MB)  

34. Consulenza nutrizionale umana_Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza/Vimercate (MB) 

35. Manicure e pedicure + smalto semi-permanente_Alice in Beautyland_Monza  

36. Gift Card 70 € / Pianta a scelta secondo disponibilità_Alberto Dell’orto_Flower Designer_Monza 

37. Portafoglio da donna multi tasche in ecopelle_Ratti srl_Brugherio (MB)

38. Buono 60 € / Pranzo o cena per 2 persone_Osteria Da Bacco_Monza 

39. Ingresso per 6 persone al minigolf coperto_SportPark Minigolf_Vedano al Lambro (MB)

40. Gift Card 60€ / Vegan Selection Box_Consegna a domicilio_Muscolo di Grano_Isca Marina (CZ)  

41. Trattamento SPA per cane_Dogtorhouse Wet&Vet_Monza  

42. Due lezioni di canto individuali_Carlotta Conti_cantante professionista_Milano/Merate (LC)  

43. Orologio da donna Classico in acciaio_Achille Margelli_Milano   

44. Abbonamento digitale annuale alla rivista “BBC History”_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)  

45. Gift Card 50 € / Aperitivo per 2 persone_Liquors_Monza

46. Pet Bed realizzato all’uncinetto con fettuccia di cotone riciclato_BiBi Fatto a Mano_Macherio (MB) 

47. Gift Card 50 € / Aperitivo per 2 persone_Saint_Monza 

48. Box di prodotti vegan e bio_Pentola Vegana_Monza  

49. Gift card 50 € / Cesto di prodotti agricoli a km 0 e micro ortaggi_PiantaNatura_Mezzago (MB)

50. Passeggiata didattica in natura_Silvia Ferrario_Educatore ed Istruttore cinofilo_Tecnico mobility dog 

51. Shampoo + trattamento + borsettina all’uncinetto_Acconciatura Annamaria_Monza 

52. Introduzione all’approccio e alla lettura dei cani_Lezione pratica/teorica_Stefania Crippa_Educatore ed istruttore cinofilo ACSI  

53. Buono 50€ / Piercing_Tattoo Boulevard_Monza

54. Borsetta da polso giapponese_Joanna Lyle_Milano

55. Cuffia professionale AKG K72_Leading Technologies_Monza   

56. Kit da palestra FitUp_Palestra FitUp_Seregno (MB)

57./58. Abbonamento digitale annuale a testata settimanale a scelta della Provincia MB_Gruppo Netweek 

59. Buono 45 € / Pranzo vegetariano/vegano per 2 persone_Teresa delle Fragole_Viganò (LC)  

60. Ingresso per 2 persone nel museo immersivo_Museum of Senses_Milano

61. Gift Card 40 € / Pranzo o cena vegan_Hug Bistro_Monza 

62. Toelettatura cane_Mrs Dogfire_Lissone (MB)

63. Penna a sfera Parker_Offerto da sostenitore ENPA Monza  

64. Portafoglio da donna “Teodosia”_Ratti srl_Brugherio (MB)  

65. Vaso mosaico artigianale_Rossella Riboldi_Artista_Biassono (MB)  

66./67. Visita per 4 persone alla Reggia di Monza_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. 

68. Buono 40 € / Apericena vegano per 2 persone_SuraJa Café_Arcore  (MB)     

69. Seduta di Massoterapia a scelta_New Kinesis_Cabiate (CO)

70. Abbonamento digitale annuale alla rivista “Argos”_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)   

71. Seduta di Pressoterapia_Estetica Silvia_Monza

72./73. Shampoo + trattamento Argan + piega_Sonia Hair_Monza  

74. Due biglietti di stand-up comedy_Après Coup_Milano      

75. Confezione da 4kg di cibo secco per cani_Fido Village_Lissone  

76. Gift Card 30 € / Pranzo o cena vegan_Flower Burger_Monza

77. Stampa fotografica personalizzata in alta definizione, 50×70 cm_FDF Fotolaboratorio Digital Service_Monza  

78. Buono 30 € / Acquisto libri_Libreria Virginia e Co._Monza  

79. Cassa di vino Cannonau di Sardegna “Nois”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza   

80. Buono 30 € / Aperitivo per 2 persone_Moss_Monza  

81. Cassa di vino Vermentino di Sardegna “Arci Luci”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza

82. Bottiglia di Prosecco Extra Dry_Shaker Club Café_Seregno (MB)    

83. Buono 30 € / Accessori per moto_Motosalone Cavallotti_Monza  

84. Teglia di pizza Margherita d’asporto_Pizzeria-Birreria Il Coccio_Brugherio (MB) 

85. Buono 28 € / Aperitivo per 2 persone_Shaker Club Café_Seregno  

86./87./88. N° 2 ingressi al Museo del Duomo + Visita guidata Cappella Teodolinda + Corona Ferrea_Fond. Gaiani_Monza  

89./90. Buono spesa 25 € / Reparto Pet_Agriverde_Agrate Brianza  (MB)     

91. N° 100 stampe fotografiche 13×18 cm_Photoquick_Lissone (MB)

92. Sciarpa da donna con stampa a tema gatto_Portobello_Monza  

93. Abbonamento digitale annuale alla rivista “We Veg”_Sprea Editori_Cernusco (MI)    

94. Buono 20 € / Acquisto dolci di produzione propria_Borgo Pasticceria_Villasanta (MB)

95. N°2 Card “Golden Burger”_ Veganburgheria Flower Burger_Monza

96. Visita per 2 persone alla Reggia di Monza_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. 

97./98. Buono 20 € / Acquisto libri-CD-DVD-cartoleria_Libraccio_Monza 

99. N°2 Ingressi al Capitol Anteo Spazio Cinema di Monza_Anteo Spa_Monza   

100. Buono 15 € / acquisto dolci di produzione propria_Borgo Pasticceria_Villasanta (MB)

Pubblicato il 15 ottobre 2025; aggiornato il 12 dicembre con la modifica dell’elenco dei premi e relativa numerazione modificati e corretti

Quei cuccioli ritrovati sempre abbandonati nel medesimo luogo…

I protagonisti di questa storia sono quattro splendidi cuccioli di circa 4 mesi, futura taglia media: due femminucce che abbiamo chiamato Annabeth e Talia, dal pelo nero come la notte, e due maschietti, Grover e Percy, color bianco crema

Quattro piccoletti rinvenuti circa una decina di giorni fa in una via di Monza che non è certo nuova a ritrovamenti come questi. È lunga la lista, infatti, di cuccioli rinvenuti da persone diverse, nel medesimo luogo e sempre durante il fine settimana, cosa che autorizza a pensare che si tratti di un vero modus operandi messo in atto per fare entrare nei canili della zona animali che invece hanno tutt’altra provenienza.

ENPA ha attenzionato sia le forze dell’ordine sia l’ATS di Monza e Brianza in modo che fatti del genere non si possano più ripetere, in questo come in altri luoghi della zona. 

Un abbandono da vigliacchi

I piccoli sono stati trovati infreddoliti, sporchi, pieni di pulci e di parassiti intestinali. Appena arrivati al canile di Monza, gestito da ENPA, per i quattro sono immediatamente iniziate cure e attenzioni da parte di operatori e volontari. Tramite il veterinario ATS sono stati visitati, microchippati, sverminati ed è stato loro applicato l’antiparassitario. Successivamente sono stati vaccinati e questa settimana, terminati i giorni di osservazione sanitaria, potranno ufficialmente essere messi in adozione e avere finalmente una vita degna e piena di amore insieme a quelle che saranno le loro nuove famiglie. 

Annabeth e Talia, le timidone 

Le femminucce Annabeth e Talia sono timide nei confronti dell’ambiente e delle persone e cominceranno a breve i lavori di educatori e istruttori del canile di via San Damiano in modo da prepararle nel miglior modo possibile all’adozione. Ovviamente anche a casa ci vorrà pazienza e un contesto familiare e abitativo tranquillo, in cui possano sentirsi sicure e crescere in serenità. 

Guarda il nostro slideshow di questi quattro splendori con i volontari ENPA!

Grover il tosto, Percy il coccolone

Per quanto riguarda i maschietti, Grover, il più robusto dei due, mostra già un carattere piuttosto deciso. Per lui sarebbe ottima una famiglia con esperienza di cani. Una menzione d’onore per Percy, sempre scodinzolante, dolce e socievole nei confronti delle persone: ci siamo subito accorti che qualcosa in una delle sue zampette posteriori non andava (la destra). Le indagini radiologiche hanno evidenziato una frattura al ginocchio ormai totalmente calcificata in maniera purtroppo non ottimale, situazione che gli fa assumere un’andatura particolare che per lui, però, non è di certo un problema! É davvero una meraviglia di cucciolo! 

Contatti

Se pensate di essere le famiglie adatte per i nostri bellissimi pelosetti, scrivete una mail a: canile@enpamonza.it e vi sarà dato un appuntamento per venire a conoscerli in struttura. 

Pubblicato il 4 novembre 2025

Autunno al Gattile di Monza: oltre 100 gatti da accudire!

L’estate è finita, ma l’emergenza non si è fermata: al Gattile di Monza oggi ospitiamo oltre 100 mici, tra adulti e cuccioli, ognuno con la sua storia e il suo bisogno d’amore.

Molti di loro sono arrivati da poco: abbandonati, trovati feriti o semplicemente nati nel posto sbagliato. Altri aspettano da mesi una famiglia che li scelga. In questo periodo, con l’arrivo dei primi freddi e il rallentare delle adozioni, il bisogno di cibo e cure è più alto che mai. Volontari e operatori lavorano ogni giorno per garantire pasti, calore e attenzioni a ogni ospite, ma le scorte diminuiscono rapidamente.

Per questo chiediamo ancora una volta il vostro aiuto.

Come aiutarci

Se non puoi adottare, puoi dare un contributo concreto donando cibo e prodotti utili attraverso la nostra WISHLIST sulla piattaforma Amazon.

L’indirizzo del Gattile dovrebbe comparire in automatico, ma se serve puoi inserirlo manualmente: Via San Damiano 21, Monza – 20900

E se stai pensando di adottare, dai un’occhiata ai tantissimi mici in cerca di casa sul nostro sito.

Ogni dono, condivisione o adozione fa la differenza. Grazie di cuore a chi ci sostiene anche in questa nuova stagione!

Nelle foto, una piccola selezione dei gatti e gattini ospitati al Gattile di Monza in attesa di adozione.

Pubblicato il 4 novembre 2025

Festa d’autunno: buona la prima!

Non poteva andare meglio la prima edizione della Festa d’Autunno organizzata sabato 1 novembre da ENPA di Monza e Brianza per festeggiare questa stagione con un occhio anche alla ricorrenza di Halloween: un fiume di visitatori, di tutte le età, hanno preso d’assalto l’Oasi di Biodiversità, “vestita” per l’occasione con tutti i caldi colori autunnali.

A pochi passi dal canile, proprio quei 2500 metri quadri creati per potenziare la biodiversità sia dal punto di vista vegetale sia faunistico sono diventati la cornice ideale per una festa che ha saputo offrire tantissime opportunità: la decorazione delle zucche; il sempre richiestissimo truccabimbi; la possibilità di conoscere gli animali dall’Allegra Fattoria, tra cui la coniglia Zucca,  e interagire con loro dando anche da mangiare; un dolcissimo intermezzo goloso a base di popcorn e zucchero filato; e la possibilità per i più piccoli di esplorare l’Oasi su un carro trainato dal fedele trattorino della Fattoria, guidato nientemeno che dal nostro presidente Giorgio Riva.

Sotto, i bambini dipingono le zucche; a destra, il risultato finale

Complice una giornata nuvolosa ma per fortuna senza pioggia, la festa si è protratta fino a buio inoltrato, con l’instancabile trattore a fari accesi e i bambini, quasi tutti in costume, che non vedevano l’ora di fare un giro su un mezzo per loro del tutto inusuale.

È stato un pomeriggio all’insegna dell’allegria e del divertimento, ma anche un’occasione per insegnare ai più piccoli l’amore e il rispetto verso gli animali e far conoscere la nostra Oasi di Biodiversità, con le sue piante, il laghetto e i tanti animali ospitati.

Sotto, il giro dell’Oasi sul trattorino; a destra, uno scoiattolo furbetto cerca di fare autostop!

Grazie a tutti!

Una festa riuscitissima grazie ai tantissimi visitatori che non hanno voluto far mancare il proprio sostegno ma anche grazie ai volontari che hanno reso possibile questo evento allestendo e decorando l’Oasi in maniera impeccabile e intrattenendo al meglio il folto pubblico.

Che dire, se la prima edizione è andata così bene, forse sarà il caso di pensare a organizzare una seconda edizione…

Nello slideshow sotto, alcune foto dei visitatori grandi e piccoli scattate durante il pomeriggio

Pubblicato il 7 novembre 2025

Vita da coniglio. Conferenza ENPA Monza, mercoledì 19 novembre

Negli ultimi anni, il coniglio ha conquistato un posto sempre più importante tra gli animali da compagnia. Il suo crescente apprezzamento come pet ha influenzato anche il settore dell’allevamento. Apprezzamento che tuttavia non sembra andare ancora di pari passo con la conoscenza di questo animale, che dietro a quelle orecchie morbide e quello sguardo curioso nasconde un mondo affascinante e complesso, spesso frainteso.

Il coniglio è infatti un animale ancora poco compreso, talvolta considerato – a torto – di facile gestione rispetto a cani e gatti, o ritenuto meno “interessante” dei suoi più noti compagni di casa. Questa mancata conoscenza della sua natura e delle sue esigenze primarie fa si che, dopo cani e gatti, il coniglio abbia, purtroppo, il triste primato di animale da compagnia più abbandonato.

In realtà, è un essere sensibile, intelligente e ricco di sfumature, capace di instaurare legami profondi con chi sa comprenderlo e rispettarlo. Un piccolo grande compagno di vita, in grado di donare affetto sincero e di comunicare in modi sottili e inaspettate.

La conferenza

Mercoledì 19 novembre alle ore 21:00, ENPA Monza e Brianza organizza una nuova conferenza presso il Rifugio di Monza interamente dedicata a questo splendido animale, spesso sottovalutato. Un’occasione per imparare a conoscerlo davvero e guardare il mondo… dal punto di vista di un coniglio.

Il titolo dell’incontro, infatti, è: “Vita da coniglio. Comprendere, rispettare e arricchire la relazione con un compagno speciale.”

A guidare il pubblico in questo viaggio sarà Romy Carminati, operatrice in etologia delle relazioni con gli animali, specializzata in conigli. Con la sua esperienza e sensibilità, Romy ci accompagnerà alla scoperta di un animale curioso e sorprendente, aiutandoci a capire come ogni coniglio sia un individuo unico, con la propria personalità, i propri bisogni e le proprie emozioni.

Sotto, Romy con Yogurt e la copertina del suo libro

Il programma della serata

Attraverso una ricca selezione di immagini e racconti, la relatrice affronterà diversi temi:

  • Conoscere il coniglio: necessità, abitudini e corretta gestione
  • Relazionarsi con il proprio coniglio: come costruire fiducia e sintonia
  • Giochi e attività per stimolare corpo e mente
  • Adozione consapevole: cosa sapere prima di accogliere un coniglio
  • Problemi comportamentali più comuni e come affrontarli
  • Falsi miti ed errori da evitare

Al termine, ampio spazio sarà dedicato alle domande del pubblico.

Sarà inoltre possibile acquistare il bellissimo libro di Romy Carminati, “Yogurt: come un coniglio può cambiarti la vita”, al prezzo speciale di €20. Nel volume, Yogurt, il bianchissimo coniglio ariete, e Romy, la sua compagna umana, si alternano nel raccontare una toccante storia di crescita e consapevolezza. Una vera e propria biografia d’amore per la vita, in 160 pagine ricche di fotografie, consigli, aneddoti e aforismi.

Modalità di partecipazione

L’incontro si potrà seguire in tre modalità, tutte su prenotazione:

  • In presenza, presso la sala conferenze del Rifugio ENPA di Monza in via San Damiano 21 (posti limitati, max 60).
  • Online in diretta sulla piattaforma Zoom.
  • Richiedendo la registrazione video della serata, disponibile successivamente.

In tutti i casi è necessario compilare il Form di iscrizione sul sito di ENPA Monza.

Il modulo resterà attivo anche dopo la serata del 19 novembre per chi desidera ricevere la registrazione.

La partecipazione è a offerta libera (sia per l’evento in diretta sia per la registrazione). L’intero ricavato sarà destinato a ENPA Monza e Brianza per sostenere le attività di tutela e cura degli animali.

Per informazioni: prenotazioni@enpamonza.it

Un’occasione da non perdere

Un appuntamento imperdibile per chi già convive con un coniglio e desidera rendere la relazione più profonda e consapevole; per chi sta valutando un’adozione e vuole prepararsi nel modo giusto; o semplicemente per chi è curioso di conoscere meglio uno degli animali più dolci e straordinari del mondo domestico.

I conigli nelle foto sono, o sono stati, tutti ospiti del rifugio di Monza


Pubblicato il 26 ottobre 2025

Progetto scolastico: si ricomincia!

Le classi 1°A, 1B e 3B della scuola superiore CFP Marconi di Concorezzo (MB) sono state le prime, quest’anno scolastico, ad aderire al progetto didattico di ENPA di Monza e Brianza, che da diversi anni ospita scolaresche della Brianza (e non solo) con lo scopo di introdurre i ragazzi al mondo della cultura zoofila.

Già, perché da anni l’idea del presidente Giorgio Riva è quella di non considerare la struttura di via San Damiano esclusivamente un rifugio per dare ospitalità agli animali più sfortunati, ma anche un centro di educazione e informazione zoofilo, una sorta di centro didattico dedicato alla natura, aperto a tutti, ma con un occhio di riguardo ai più giovani. È nata così l’idea di offrire alle scolaresche di vario ordine e grado delle uscite didattiche guidate.

Sotto, gli studenti della CFP Marconi al Rifugio di Monza

Piccoli ambientalisti crescono

Il progetto didattico, ideato e realizzato da Giorgio Riva insieme alla dottoressa Elena Selvagno, volontaria ENPA e psicoterapeuta dell’età evolutiva, e che si avvale della collaborazione di diversi qualificati volontari ENPA, è partito nel maggio 2017. 

Il percorso “ENPAtia, il valore del rispetto” è rivolto ad alunni delle classi 1°, 2° e 3° della scuola secondaria; quello “Animali: conoscerli per rispettarli” a quelli delle classi 3°, 4° e 5° della scuola primaria. Ma è possibile realizzare percorsi su misura per diverse fasce d’età e con progetti educativi diversificati

Non capita tutti i giorni, per i ragazzi di oggi, interagire con cavalli, capre e pecore; vedere tartarughe, galli, galline, anatre, maiali e conigli; conoscere i cani e i gatti ospitati nella struttura. È un primo passo per conoscere meglio la natura e gli animali e far riflettere i più giovani – le donne e gli uomini di domani – su temi importanti quali i diritti degli animali, la coscienza civica e la tutela di natura e ambiente, che mai come oggi è in costante pericolo.

Grazie ragazzi!

Un ringraziamento speciale va alle classi del CFP di Concorezzo, dal momento che sono stati gli studenti stessi a richiedere di visitare la struttura di ENPA Monza: le tre classi hanno anche organizzato una raccolta fondi e una donazione di alimenti per animali, che hanno consegnato personalmente al momento della visita.

A loro e ai loro insegnanti (in particolare a una docente che, colpita dalla nostra Grazia (la cagnolina nella foto sopra a sinistra), ha deciso di diventare sua mamma a distanza) va il nostro sentito ringraziamento, per averci confermato ancora una volta che siamo sulla strada giusta nel costruire una cultura animalista e sensibile verso tutti gli esseri viventi.

Come partecipare

Le visite didattiche vengono organizzate la mattina, dal lunedì al venerdì, e la partecipazione è gratuita.

Per avere più informazioni è possibile scaricare (in file PDF) sia l’opuscolo relativo alla scuola primaria sia quello per la scuola secondaria di primo grado.

Nell’immagine sotto, le copertine dei due opuscoli.



I docenti e gli educatori che fossero interessati al progetto possono scrivere a educazione@enpamonza.it.

Ricordiamo a ragazzi e insegnanti della scuola superiore di secondo grado che è possibile svolgere presso il Parco Canile di Via San Damiano anche le ore di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento): maggiori informazioni possono essere richieste scrivendo a pcto@enpamonza.it.

Pubblicato il 26 ottobre 2025

Promemoria per tutti i bambini (e non solo)!

Sabato 1° novembre, nel pomeriggio, vi aspetta un appuntamento speciale: il Festival d’Autunno, un evento unico che unisce la magia di Halloween ai colori e ai profumi della stagione autunnale!

L’iniziativa, organizzata da ENPA Monza e Brianza, si terrà presso l’Oasi di Biodiversità, accanto al Rifugio di Monza in via San Damiano 21.

Sarà un pomeriggio ricco di divertimento, sorprese, natura e incontri speciali con gli animali del Rifugio: una festa pensata per i più piccoli e le loro famiglie.

Per tutti i dettagli, leggi l’articolo completo QUI.


Attenzione: in caso di pioggia, l’evento sarà annullato.

Pubblicato il 26 ottobre 2025

Conferenza sul mondo visto dai conigli – mercoledì 19 novembre

Ricordiamo che è in programma per mercoledì 19 novembre alle ore 21:00 un’interessante conferenza dal titolo “Vita da coniglio. Comprendere, rispettare e arricchire la relazione con un compagno speciale”, che ci permetterà di scoprire tutto sul mondo di questo animale, sempre più presente e amato nelle case degli italiani.

La relatrice: Romy Carminati, esperta e amica dei conigli

La serata sarà condotta da Romy Carminati, esperta di conigli e del loro comportamento.
Romy, che da anni si dedica alla conoscenza e alla tutela di questi animali, ha anche un legame personale con ENPA Monza: nel novembre 2018 ha infatti adottato Lilith, una candida coniglia New Zealand taglia XL ospitata al nostro Rifugio.

Lilith proveniva da un sequestro avvenuto a Seregno (MB) nel 2015, che aveva portato al salvataggio di 40 conigli da carne, tra adulti e cuccioli, tenuti in piccole gabbie.
A distanza di tre anni, Lilith era rimasta l’unica senza casa — fino a quando Romy, toccata dalla sua storia, non ha deciso di accoglierla nel suo Santuario di Yogurt, nel bresciano, dove da allora vive serena (foto sotto).

Un incontro per conoscere, comprendere e amare meglio

Invitiamo tutti a partecipare alla serata del 19 novembre: sarà un appuntamento imperdibile per chi convive con un coniglio e vuole rendere la relazione più profonda e consapevole; per chi sta valutando un’adozione e desidera prepararsi nel modo giusto; o semplicemente per chi è curioso di conoscere meglio uno degli animali più dolci e sorprendenti del mondo domestico.

Per ulteriori informazioni, leggi il nostro articolo completo.

Per prenotarti direttamente, compila il Form di iscrizione.

Guarda il nostro slideshow!

Pubblicato il 4 novembre 2025

Il cane reattivo: seminario pratico con Ivano Vitalini, martedì 18 e mercoledì 19 novembre

ENPA Monza propone una nuova e imperdibile occasione di approfondimento nel campo cinofilo: un seminario interamente pratico di due giorni, dedicato ai cani con comportamenti complessi e alle strategie per comprenderli e gestirli in modo consapevole.

Il relatore sarà Ivano Vitalini, rinomato istruttore cinofilo e apprezzato docente formatore FICSS. Il seminario, dal titolo “Il cane reattivo. Dal disagio al dialogo, strategie per comprendere e aiutarlo”, offrirà un percorso di due giornate presso il Rifugio di Monza per approfondire le origini dei comportamenti problematici e imparare a intervenire con empatia, consapevolezza e strumenti concreti.

Programma e obiettivi

Pensato per chi lavora o vive con cani reattivi, aggressivi, iperattivi o con altre forme di disagio comportamentale, il seminario sarà interamente dedicato ad attività pratiche incentrate su osservazione, valutazione e lavoro sul campo.

Durante le due giornate, sotto la guida di Ivano, i partecipanti impareranno a:

  • distinguere tra aggressività, reattività e iperattività
  • leggere i segnali di disagio e comprenderne il significato
  • individuare le cause dei comportamenti difficili (esperienze pregresse, fattori genetici o di razza, contesto ambientale)
  • impostare strategie di intervento e riabilitazione comportamentale efficaci e rispettose
  • costruire un dialogo che trasformi la difficoltà in relazione
  • salvaguardare e rafforzare il rapporto tra cane e proprietario (o tra cane e operatore).

Ad affiancare il relatore nei lavori saranno diversi cani ospiti del Rifugio di Monza e alcuni cani esterni (numero limitato), che verranno valutati individualmente. In questo modo l’esperienza sarà completa e diversificata, offrendo la possibilità di osservare e discutere diversi casi reali.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione.

A chi è rivolto

Il seminario è un intervento formativo full-immersion pensato per:

  • educatori e istruttori cinofili; operatori e volontari di canile; veterinari
  • proprietari di cani con comportamenti problematici, in particolare, di reattività eccessiva
  • chiunque desideri approfondire il comportamento e l’etologia del cane.

Dove e quando

Martedì 18 e mercoledì 19 novembre, dalle ore 9:30 alle 18:00 (ritrovo a partire dalle 9:00), con una pausa pranzo di un’ora.

L’evento si svolge esclusivamente in presenza presso il Rifugio ENPA di Monza in Via San Damiano 21.

Modalità di partecipazione e quote

Il seminario è organizzato da ENPA Monza e Brianza, a cui sarà devoluta parte del ricavato.

Quote di iscrizione (per le due giornate):

  • €100 per partecipante singolo
  • €180 per binomio (partecipante + cane), con coinvolgimento nelle sessioni pratiche e valutazione diretta da parte di Ivano Vitalini (numero limitato)
  • È prevista una quota ridotta per Volontari e Operatori ENPA.

È obbligatoria la prenotazione compilando il FORM D’ISCRIZIONE sul sito ENPA Monza.

Chi desidera partecipare come binomio con il proprio cane dovrà indicare nel Form alcune informazioni sul cane.

Per informazioni: prenotazioni@enpamonza.it

Perché partecipare

È un’occasione preziosa per affinare la capacità di osservare, comprendere e comunicare con i cani più fragili. Dalla gestione quotidiana alle strategie di recupero, i partecipanti impareranno a leggere le cause dei comportamenti problematici e a costruire un dialogo che trasformi la difficoltà in relazione con un approccio moderno, rispettoso e compassionevole, che mette al centro la fiducia e il benessere del cane.


Pubblicato il 29 ottobre 2025

Sabato 1 novembre: il Festival d’Autunno vi aspetta!

L’autunno è nell’aria e per festeggiarlo insieme ai nostri amici animali sabato 1 novembre ENPA Monza e Brianza aspetta grandi e piccini per la prima edizione del coloratissimo Festival d’Autunno.

L’Oasi di Biodiversità di via San Damiano 21, accanto al Rifugio, dalle ore 15 fino al calar delle tenebre si trasformerà in uno splendido set autunnale, un paradiso di divertimenti e magia, dove grandi e piccini potranno vivere un’esperienza indimenticabile.

Tra i pascoli e la natura

Tutti i bambini, e non solo, potranno incontrare gli animali ospiti dell’Allegra Fattoria, come i cavalli Matteo e Penelope, la pony Castagna, il caprone Derek e tutto il suo gregge, scoprire i segreti della loro vita quotidiana e divertirsi a offrire in pasto il loro cibo preferito, guidati dagli esperti volontari.

Avventura sul trattore

Grande novità per i più piccoli: fino ad esaurimento posti, sarà possibile esplorare l’Oasi su un carro trainato dal fedele trattorino della Fattoria, un’esperienza unica e divertente, comodamente seduti su balle di fieno. Sarà la perfetta occasione per scoprire la nostra Oasi di Biodiversità, le sue piante, il laghetto e tutti i suoi ospiti animali.

Laboratorio zucche: crea il tuo capolavoro di Halloween

Le zucche saranno protagoniste di tutto l’evento: i visitatori potranno scegliere (con un’offerta) tra le decine presenti nel nostro Pumpkin Patch e avranno occasione di esprimere tutta la loro creatività dipingendole con colori e disegni, creando così un ricordo unico e personale da portare a casa.

N.B. Zucche e giri in trattore fino ad esaurimento disponibilità!

Golosità e travestimenti

I più piccoli che arriveranno in costume o in maschera riceveranno golosissimi dolcetti, ma anche la possibilità di essere trasformati in mostri, streghe, creature e animali dal richiestissimo Truccabimbi. Durante tutto l’evento, per soddisfare la vostra golosità, sarà presente lo stand di popcorn e zucchero filato. 

Un evento per tutta la famiglia, ma anche un’opportunità per i più piccoli di conoscere in prima persona l’amore e la cura per gli animali, anche i meno tradizionali!

NB. In caso di pioggia la manifestazione verrà annullata.


Pubblicato il 18 Ottobre 2025; aggiornato il 21 Ottobre per specificare che sia le zucche che i giri in trattore sono fino ad esaurimento disponibilità, e che si chiede un’offerta per le zucche; aggiornato il 24 Ottobre per specificare che in caso di maltempo l’evento sarà annullato.

Giornata degli Animali 2025: un anniversario d’oro!

Domenica 5 ottobre ENPA Monza e Brianza ha festeggiato un traguardo davvero speciale: mezzo secolo della manifestazione più amata del nostro calendario, la Giornata degli Animali con la Benedizione degli Animali!

Come da tradizione, la sezione si è divisa tra il banco informativo del sabato in centro Monza e la grande festa della domenica presso il Rifugio di via San Damiano, che ha accolto tantissimi amanti degli animali, grandi e piccoli, attratti da un ricco programma di attività, incontri e divertimento.

Sabato in centro: banco ENPA e corteo contro la Pedemontana

Il banco in via Italia è stato l’occasione per presentare i nuovi CalENPAri 2026, LotterENPA 2026 e tante idee regalo solidali per sostenere le attività dell’associazione.

Nel pomeriggio, un gruppo di nostri volontari – tra cui il presidente Giorgio Riva – ha partecipato al grande corteo cittadino organizzato per protestare contro la devastazione ambientale e lo sterminio della fauna selvatica causati dai lavori della Pedemontana, che si è snodato per le vie del centro con partenza e arrivo ai giardini della Stazione.

Domenica di sole, festa di cuore

Una splendida giornata di sole, seppur con temperature più fresche, ha fatto da cornice perfetta alla 50ª Giornata degli Animali.

Appena varcato l’ingresso del Parco Canile, i visitatori hanno potuto vedere due mostre fotografiche:

  • la prima ripercorreva le tappe più significative della manifestazione, giunta alla sua cinquantesima edizione;
  • la seconda celebrava i dieci anni del Rifugio di via San Damiano, dopo il trasferimento dalla storica struttura di via Buonarroti 52.

Alla scoperta dell’Allegra Fattoria

Nel corso del pomeriggio il pubblico ha potuto visitare tutti i reparti del rifugio, ma il più affollato dai bambini è stato quello dedicato agli animali dell’Allegra Fattoria: cavalli, pony, caprette, pecore, asinelli, conigli e cavie erano pronti a ricevere i mazzi di catalogna e le carote offerte con entusiasmo dai piccoli visitatori.

È il caso di dire che la nostra fattoria è stata meno allegra del solito: questa edizione, infatti, è stata la prima senza l’amato pony Gigio, scomparso improvvisamente poche settimane fa, la mascotte del rifugio che per ben 23 anni aveva accolto con tutti gli onori grandi e piccini. Il suo ricordo resterà sempre vivo nel cuore dei volontari e dei visitatori.

Nell’Oasi di Biodiversità i presenti hanno potuto scoprire il magico mondo delle api e ricevere utili informazioni su come prestare soccorso agli animali selvatici in caso di ritrovamento.

Truccabimbi, magia e giochi

Numerosi bambini hanno messo alla prova la fantasia delle volontarie del Truccabimbi, richiedendo anche soggetti “insoliti” come dinosauri e lupi!

Molto apprezzato anche il tanto atteso spettacolo di magia del Mago Simone, che ha incantato i più piccoli nella sala conferenze del Rifugio con giochi sorprendenti e buffi animali “parlanti”.

I bambini hanno potuto anche partecipare al laboratorio “EcoMicio”, creando giochi e casette per i gatti del rifugio utilizzando materiali riciclati.

Il gioco “Indovina il peso”

Grande successo per il tradizionale gioco “Indovina il peso”, che quest’anno ha visto protagonista il nostro simpatico maiale thailandese George.

A vincere è stata la piccola Vittoria Randon, che con una stima di 80 kg si è avvicinata incredibilmente al peso reale di George, 79,8 kg, con uno scarto di soli due etti!

Attività cinofile e consulenze

Tra le tante proposte della giornata, la possibilità di incontrare uno degli educatori cinofili ENPA per ricevere consigli personalizzati, e far cimentare il proprio cane in un percorso di Mobility, sempre sotto la guida dei nostri volontari.

E per la prima volta i visitatori hanno potuto conoscere i membri del neonato gruppo del servizio Guardie Zoofile dell’ENPA di Monza.

Concorso “Cane Fantasia” e sfilata dei cani del Rifugio

Prima del concorso “Cane Fantasia 2025”, come da tradizione, sono stati presentati alcuni dei nostri ospiti in cerca di adozione – tra loro Mia, Beethoven, Rose, Skorpion, Musetto, Grazia, Gimbo e Chiquito – per offrire loro maggiore visibilità. Scopri le loro schede QUI.  

Ospite d’onore del Concorso è stato Honey con la sua padrona Tiziana Gori, protagonista, pochi giorni fa, del primo viaggio di un cane in cabina aerea, sulla tratta Milano-Roma.

Alla sfilata hanno partecipato una cinquantina di cani accompagnati dai proprietari, più della metà provenienti da canili, rescue e associazioni di tutta Italia impegnati nel recupero di animali abbandonati o maltrattati.

Sotto trovate l’elenco di tutti i vincitori e in fondo le loro foto.

La Benedizione degli Animali

A impartire la solenne Benedizione a tutti gli animali presenti, quelli ancora senza famiglia e i fortunati che una famiglia ce l’hanno, è stato quest’anno don Tiziano Vimercati, attuale cappellano del Carcere di Monza, nonché sacerdote decisamente cinofilo, avendo scelto di adottare un cane cieco

Benedizione – Don Tiziano Vimercati

CANE FANTASIA 2025: LA PARATA DEI CAMPIONI!

Terminata la Benedizione degli Animali, si è proceduto proclamazione dei vincitori del concorso Cane Fantasia 2025.  

Ecco i nomi dei cani e dei loro proprietari che si sono classificati ai primi tre posti per ciascuna categoria. Tutti i vincitori hanno ricevuto un bellissimo attestato e una coccarda, mentre i primi classificati delle sei categorie, e i vincitori dei premi speciali, hanno inoltre ricevuto un cesto stracolmo di golosità canine offerto dal nostro Partner Ultima PetFood.

El Maltrainsema – il cane più “fantasia”

1° classificato: Carletto di Giorgia Cariboni, di 15 anni e mezzo, trovato vagante in Sardegna. È un “testone mangione” e un pochino sordo.

2° classificato: Pesto di appena 6 mesi, di Ilaria Rodriguez, adottato presso un’associazione di Cosenza. Corre come un matto e ti accoglie con baci!

3° classificato: Asia, 9 anni, di Carmine Ferrara. Adottata al canile di Gaeta (LT), è piuttosto paurosa.

Gran Gros e Ciula – il cane più grosso e simpaticone

1° classificato: Zeus, un anno, di Silvia Corliano, ricevuto in regalo. Adora i bambini ed è supersimpatico!

2° classificato: Gigi, un anno, di Elisa Borgonovo. Adottato al canile di Monza, Elisa lo definisce “più bello che sveglio” e un grande “distruttore di divani”!

3° classificato: Cody, di 5 anni, di Rita Mosca. Adottato tramite il canile di Limbiate (MB), è un gran cacciatore di lucertole e pulisce le teglie meglio della lavastoviglie! 

El Tufinel – il cane più piccolo e vispo

1° classificato: Pufy di Raffaella Carrese. Adottato presso il canile di Milano, ha ormai ben 14 anni. È molto buono e affettuoso, impazzisce per la sua zebra. Purtroppo ha appena perso la sua sorellina.

2° classificato: Bloom di Federico Rabaglio, di un anno, adottata al canile di Monza. Federico ci dice che è morbidissima, paurosa, giocherellona e iperattiva!

3° classificato: Scheggia, 8 anni, di Enrica Villa, un incrocio chihuahua ceduta dai precedenti proprietari. Va d’accordissimo con i tre gatti di casa, è coccolona e abbaia molto!

El Burlunent – il cane più piccolo grassoccio

1° classificato: Arena, 6 anni, di Claudia Confalonieri. Incrocio pitbull/amstaff adottata al rifugio di Monza, è una grande mangiona, tanto da saltare pure sul tavolo!

2° classificato: Camilla, 9 anni, di Silvia Bellerini. Adottata tramite l’associazione Una Luce Fuori dal Lager di Saronno (VA). Ama dormire sul divano e abbuffarsi di broccoli … con relativi effetti collaterali.

3° classificato: Ramona, 4 anni, di Maria Assunta Trocchia, avuta in regalo. È una grande mammona e adora le coccole!

L’Oregiatt – il cane con le orecchie più vistose

1° classificato: Dora, 4 anni, di Martina Lecchini, arriva da un canile toscano. Ha una passione per gli scoiattoli … vivi, per fortuna! 

2° classificato: Bella, 4 anni, di Tania Caem. Adottata al rifugio di Monza, Bella è una gran dormigliona.

3° classificato: Richi, 9 anni, di Ilaria Cerrato, adottato al canile di Carbonate (CO). Dopo un anno in famiglia si è rivelato un cane bravissimo. 

Bell e Truvatell – il più bel cane di razza purché trovato o adottato presso un canile o rifugio

1° classificato: Rocky di 4 anni e mezzo, di Luca Candellero, un border collie mix, adottato al canile di Monza. Luca lo descrive come “tontolone e buono”. 

2° classificato: Janis, di 2 anni, di Bianca e Gioia Mauri, splendida femmina di bracco ricevuta in regalo. Janis lecca tutti ed è molto affettuosa e “appiccicosa”.

3° classificato: Rei di Valeria Garlati, un simpatico cavalier king di 4 anni, ricevuto in regalo, che tira un pochino al guinzaglio e che Valeria definisce una “sciupafemmine”!

PREMI SPECIALI 

I giudici hanno inoltre assegnato due premi speciali: 

– Il Premio per il cane più anziano è andato a Rico, un simpatico yorkshire terrier di 15 anni, compagno di vita di Michele Ferrari e della sua famiglia.

Rico ha partecipato nella categoria “Bell e truvatell” insieme alla dolce Yuma, poco più giovane di lui. Segno particolare: ha un solo occhio, ma questo non gli impedisce di condurre una vita piena, serena e gioiosa. 

– Il Premio Tenerezza è andato infine alla piccola Sunny, un meticcio di 11 mesi di Rossana Ripamonti, adottata tramite l’associazione Chance For Pets di Latina (Lazio).

Iscritta nella categoria “El tufinel”, Sunny è una cucciola vivace che giocherebbe con chiunque, con una predilezione speciale per la pallina. Il suo musetto dolce ricorda quello di Dobby, l’elfo dei film di Harry Potter.

Nello slideshow sotto, tutti i vincitori per categoria

RINGRAZIAMENTI

Alla Giuria

  • Mariele Benzi, Assessore con delega al Benessere Animale del Comune di Brugherio 
  • Maria Enrica Galbiati, amica dell’ENPA (ex vice sindaco di Caponago, Comune animal-friendly convenzionato con ENPA di Monza e Brianza)
  • Gilberto Germani, amico dell’ENPA (Tesoriere di ENPA Saronno (VA); già presidente di LEAL Lombardia)
  • Rosella Panzeri, ex sindaco di Monza (prima ed unica donna sindaco di Monza) e da sempre amica dell’ENPA
  • Walter Tomain, medico veterinario, storico Direttore Sanitario del canile di Monza
  • Irene Magni, affezionatissima Socia Perpetua di ENPA, in rappresentanza di tutti i Soci della nostra sezione

Ringraziamo inoltre per la gradita visita: 

  • Arianna Bettin, Assessore del Comune di Monza alla Cultura, Parco, Villa Reale, Università, Transizione ecologica e Tutele ambientali
  • Serena Arrigoni, Assessore al Benessere Animale del Comune di Lissone 
  • Valeria Bassani, Assessore alla Cultura del Comune di Villasanta
  • Elisabetta Della Giovanna, Assessore all’Ecologia del Comune di Caponago
  • Silvia Pilati, Consigliere del Comune di Concorezzo
  • Maria Francesca Valenza, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Caponago
  • I giornalisti e fotografi delle testate Il Giornale di Monza e Il Giorno.

Un enorme grazie va ad:

  • Affinity Petcare Italia Ultima, azienda leader della nutrizione animale, per i premi offerti ai vincitori del concorso
  • Mago Simone per il bellissimo intrattenimento che ha offerto ai nostri piccoli visitatori
  • Floricoltura dei Fratelli Gavazzi di San Damiano di Brugherio per i fiori e l’allestimento del palco
  • La Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Monza per il patrocinio concesso alla manifestazione.

E, infine, oltre ai tantissimi amici degli animali che ci sono venuti a trovare, vorremmo anche ringraziare i volontari e gli operatori dell’ENPA di Monza e Brianza che per tutta la giornata si sono impegnati per far sentire tutti, animali e umani, una grande famiglia.

Pubblicato l’8 settembre 2025

Buffy e Pandora, una nuova vita insieme! Michela Vittoria Brambilla adotta due nonnine del canile

È sempre una splendida notizia quando un cane non più nel fiore degli anni viene adottato, quando poi i cani vecchierelli sono due e vengono adottati insieme, allora la felicità è doppia!

È quello che è successo a Buffy e Pandora, due cagnolone finite al rifugio di Monza dopo aver vissuto situazioni di degrado, abbandono e trascuratezza.

Due diversi passati, uno stesso futuro

Buffy, incrocio di cane da pastore dal manto rossiccio, è nata nel dicembre 2016 ed è arrivata in canile in seguito a cessione nel maggio 2025, dopo una vita trascorsa in condizioni igieniche inaccettabili in un’abitazione di Monza, mai migliorate nonostante i richiami di Ats. Il brutto passato ha lasciato il segno: timida e insicura, per mesi è stata invisibile, andando a nascondersi nella parte interna del box al passaggio dei visitatori, ma rivelandosi docile e coccolona con chi, piano piano, conquistava la sua fiducia. 

Pandora è invece una femmina di rottweiler arrivata al rifugio a giugno 2025 dopo essere stata trovata abbandonata a se stessa in un giardino a Biassono (MB): la sua proprietaria, tornata all’estero, l’aveva abbandonata non curandosi della sua sorte. A differenza di Buffy, Pandora ha un carattere aperto e giocoso, impazzisce per le palline da tennis, è brava al guinzaglio e non mostra paure particolari.

Un incontro voluto dal destino

Il destino ha voluto che la cagnolona di Michela Vittoria Brambilla (nota figura politica fondatrice di LeIDAA, Lega italiana difesa animali e ambiente) si spegnesse all’improvviso per una malformazione cardiaca. Così, da questo triste evento, l’ex ministra ha voluto trasformare il dolore della sua perdita in un dolcissimo atto di amore: si è recata al Parco canile di Monza insieme alla figlia Stella, decisa ad adottare un cane per far compagnia al suo cagnolone Cesare, rimasto improvvisamente solo. Giunta in struttura, l’Onorevole Brambilla ha espressamente chiesto un cane anziano e di grossa taglia: proprio la tipologia di cani che, per limiti anagrafici e caratteristiche fisiche, hanno minori chances di adozione.

Scegliere non è stato semplice: Buffy o Pandora? Alla fine è arrivata la decisione più bella: Michela Vittoria Brambilla ha adottato tutte e due. «Non ha saputo scegliere e le ha portate via entrambe», ha commentato il presidente di Enpa Giorgio Riva, sottolineando l’importanza di dare una possibilità anche ai cani non più giovani.

Qui sotto, Buffy e Pandora con Michela Vittoria Brambilla, la figlia Stella e il presidente dell’Enpa Monza e Brianza, Giorgio Riva. Più a destra, le due cagnolone in auto, in viaggio verso la loro nuova casa

La cosa curiosa è che Buffy e Pandora non si erano mai conosciute all’interno della struttura ma, dalle prove di compatibilità effettuate, hanno dimostrato di andare d’accordo: anzi, Buffy acquista sicurezza dal carattere più aperto e sicuro di Pandora e le due si sono comportate come se fossero vissute sempre insieme. Comodamente sedute in auto verso la loro nuova destinazione, hanno potuto cominciare la loro seconda vita, amate e rispettate come meritano. 

Buffy e Pandora durante la prova di compatibilità.

C’è chi sta ancora aspettando

Se Buffy e Pandora sono ormai cani di famiglia, tanti loro “colleghi” stanno ancora aspettando nei loro box: per saperne di più e conoscere la loro storia cliccate qui.  

Pubblicato il 7 Ottobre 2025

Nella piccola fattoria degli animali abbandonati. Non solo cani e gatti, anche galli e galline (e conigli e cavie) si possono adottare.

Grazie al Corriere della Sera per il bellissimo articolo del 25 settembre di Giovanna Maria Fagnani, che condividiamo con piacere qui sotto.

Quando si decide di accogliere in famiglia un animale diverso da un cane o da un gatto, spesso si pensa che non ci sia altra alternativa, se non quella di acquistarlo da un allevamento o da un negozio. In realtà, «adozione» non fa rima sempre con i consueti animali da compagnia. L’Enpa di Monza Brianza, ad esempio, è uno tra i (rari) canili e gattili che ospita anche esemplari di altre razze, anche di quella che la legge chiama «animali da reddito». Galli e galline, oche e papere, conigli, fino ad arrivare a capre, pecore, asini e cavalli. E anche per loro cerca una famiglia.

Animali sequestrati o trovati vaganti

«Non è semplice, ma a volte accade» racconta lo storico presidente della sezione Giorgio Riva. Da dove arrivano questi animali? Non sempre da sequestri. Anche loro a volte vengono trovati vaganti sul territorio, proprio come cani o gatti abbandonati.

«La settimana scorsa a Cavenago e a Seregno sono state trovate sei capre non registrate e quindi non si è potuto risalire ai proprietari. Le capre a Seregno si aggiravano dentro al cimitero – racconta il presidente -. Si tratta quasi sempre di capre e pecore sfuggite a allevamenti abusivi per la macellazione clandestina. In Italia è vietato macellare animali al di fuori delle strutture deputate, ma c’è chi cerca di aggirare questo divieto, per varie ragioni».

Nuove famiglie per galli e galline

I tanti galli e le galline che razzolano indisturbati al canile dell’Enpa sono invece stati recuperati, in alcuni casi, nei campi dopo lo sgombero di insediamenti abusivi. Parecchi erano di proprietà di un accumulatore, un anziano monzese che viveva nel quartiere di San Rocco e custodiva una cinquantina di polli in condizioni di grave incuria. Una situazione che è emersa solo alla sua morte in ospedale. «Il nostro primo scopo è recuperare questi animali, metterli in sicurezza e curarli, poi cercare una famiglia che li tenga in maniera idonea, in uno spazio anche piccolo, ma curato, fuori dalle gabbie. Persone che non li vogliano adottare per prima o poi mangiarli, ma che vogliano dargli la possibilità di vivere la vita per cui sono nati, non per stare in gabbia. E in più la famiglia che li adotta avrà le uova» dice Riva.

Le adozioni sono rare, ma non impossibili. «Le galline a loro modo sono animali affettuosi, si affezionano. Anche con loro si può costruire un rapporto. Quindi a chi ha un giardino e pensa di prendere animali come questi suggeriamo di venirci a trovare. La prassi prevede un colloquio conoscitivo coi nostri volontari, che andranno anche a visitare il posto dove gli animali saranno sistemati».

Conigli e cavie: piccoli, ma impegnativi

Al rifugio Enpa si trovano anche conigli domestici e cavie, tutti abbandonati dai padroni. «La gente li compra alle fiere, magari per far felici i bambini, poi cominciano i problemi, perché i conigli sono animali impegnativi e anche odorosi. Così ci è capitato che ci arrivassero conigli o cavie abbandonati dentro la loro gabbia in un supermercato, oppure nella piazza vicino a un ospedale. Peggio ancora se li abbandonano in natura, perché li condannano a morire» racconta Riva. «Ma se vivono in casa e se vengono educati, i conigli imparano a usare la lettiera come i gatti. E sono affettuosi, apprezzano le coccole. Le cavie, invece, sono animali che soffrono molto la solitudine quindi ne proponiamo l’adozione insieme ad altri piccoli esemplari. Viene fuori la loro simpatia e dolcezza».

Qui sotto uno slideshow di alcuni degli animali ospitati dal rifugio di Monza.
Per scoprire nel dettaglio quali animali cercano casa, si può consultare la pagina Facebook o il sito.

Pubblicato il 7 Ottobre 2025

Due appuntamenti da non perdere con ENPA Monza: dal mondo dei cavalli all’universo dei cani da pastore

Ricordiamo che ENPA Monza propone per questo mese due eventi davvero imperdibili, dedicati alla scoperta e alla comprensione profonda di due specie che da sempre affiancano l’essere umano: il cavallo e il cane.

Il cavallo: una storia, un cuore, una mente. Alla scoperta di un’alleanza millenaria, tra passato e presente.

Conferenza mercoledì 15 ottobre, ore 21:00
Da millenni il cavallo accompagna l’uomo come compagno di lavoro, di viaggio, di sport e, oggi, anche di percorsi terapeutici e relazionali. È un animale che ha plasmato il cammino delle civiltà e che, ancora oggi, ci invita a riflettere su rispetto, etica e benessere.

A guidare i partecipanti in questo viaggio tra evoluzione, storia e usi del cavallo sarà la dott.ssa Tiziana Gori, medico veterinario, docente ed esperta di pet therapy.

Partecipazione in presenza, diretta online o tramite registrazione della diretta.

Scopri tutti i dettagli qui o prenota direttamente, compilando il Form d’Iscrizione


Essere pastori: guardiani e conduttori. Caratteristiche, difficoltà e potenzialità dei cani da pastore in contesto urbano.

Seminario pratico, martedì 21 e mercoledì 22 ottobre – dalle 9:00 alle 18:00

La settimana successiva, per due giornate intere, ENPA Monza propone un’esperienza intensiva con Ivano Vitalini, rinomato istruttore cinofilo e docente formatore. Si tratta di un seminario pratico per conoscere da vicino il mondo dei cani delle razze “da pastore” e il loro ruolo nella società moderna.

L’evento formativo, completamente pratico e riservato alla partecipazione in presenza, presso il Rifugio di Monza, offre anche la possibilità  di lavorare insieme al proprio cane, che sarà coinvolto direttamente nelle attività sul campo.

Scopri tutti i dettagli qui oppure prenota il tuo posto compilando il Form d’Iscrizione.

Pubblicato l’8 ottobre 2025

Addio al pony Gigio: il ricordo del presidente Giorgio Riva

Lungo i pascoli del ciel cavallino va

tutto d’oro è il tuo mantel nell’azzurrità

vecchia luna di lassù mostragli il cammin…

Con questi versi teneri e ingenui, testimoni del linguaggio di un’epoca, Renato Rascel cantava nel 1952 la “Ninna nanna del cavallino”. Come recitava l’antefatto “questa canzone è dedicata ai bambini buoni, ed è la storia di un cavallino che morì“. L’ho ascoltata tante volte da bambino su un disco a 78 giri, e forse da lì è nato il mio grande amore per i cavalli che non mi ha abbandonato per tutta la vita.

Vorrei con questi versi salutare il nostro piccolo grande pony Gigio che si è addormentato nel tardo pomeriggio di sabato 20 settembre. Una fine improvvisa che ha lasciato sgomenti tutti i volontari che lo accudivano ogni giorno insieme agli altri animali dell’allegra fattoria dell’ENPA di Monza. Inutili si sono purtroppo rivelati gli immediati soccorsi prestati dal veterinario subito accorso sul posto.

Sotto, Giorgio Riva con Gigio, e a destra, un simpatico primo piano di Gigio al vecchio canile di Via Buonarroti

Gigio era con noi da oltre ventitre anni. Era stato trovato vagante nei pressi della Vallassina a Lissone (MB), probabilmente abbandonato nello sgombero di un campo di nomadi della zona. Ero andato personalmente a prenderlo e, non avendo altri mezzi, l’avevo caricato sul furgone dell’ENPA, sollevandogli delicatamente le zampe anteriori e successivamente le posteriori e lui era entrato nel mezzo tranquillamente.

Sotto, tre primi piani di Gigio

Era un cavallino minuscolo, poco più grande di un cane, dell’età di circa 5 o 6 mesi. A quei tempi non avevamo strutture nel vecchio canile di Via Buonarroti adatte ai cavalli, e così Gigio ha trovato casa nel mio giardino all’interno di una stalla dove già viveva Lianka, una cavalla avelignese.

Lì Gigio ha vissuto quasi un anno finché, sul retro del vecchio canile di Monza, siamo riusciti a ricavare un box per ospitarlo. E qui è iniziata la vita di Gigio mascotte dell’ENPA di Monza, in compagnia delle prime caprette e pecorelle che l’ENPA nel frattempo aveva soccorso e salvato.

Sotto, due momenti al vecchio canile: a sinistra, il maniscalco che pareggia gli zoccoli (non gli sono mai stati messi i ferri da cavallo); a destra, il presidente Riva con Gigio e gli altri erbivori

Sono passati tanti anni finché Gigio, con gli altri animali, si è trasferito nel grande parco canile di Via San Damiano. Ora aveva a disposizione un grande terreno in cui pascolare in compagnia del cavallo Matteo, di Penelope e, da dieci anni a questa parte, di Castagna, un’altra piccola pony salvata da una situazione di maltrattamento.

Tante giornate serene scandite dai ritmi della fattoria: fieno e erba tutte le mattine all’interno del box, poi il trasferimento nell’area di pascolo fino al ritorno a sera nella stalla che condivideva con Castagna.

Sotto, Gigio e Castagna nella loro stalla al Rifugio di Monza in via San Damiano, e insieme al maremmano Gwen durante la 4 Passi a 4 Zampe al Parco di Monza

Ma Gigio, una volta all’anno, aveva il suo momento di gloria, quando apriva, fiero di indossare la bandana dell’ENPA, la marcia 4 Passi a 4 Zampe al Parco di Monza (foto sotto), per nulla messo in soggezione dai grandi cavalli dei Carabinieri che lo precedevano in questa manifestazione.

Durante le settimane e i weekend c’erano poi tante coccole che gli venivano elargite, insieme a mele e carote di cui era ghiottissimo, dai visitatori del Progetto Famiglia a Distanza di ENPA Monza (immagine sotto a destra, un facsimile di attestato di adozione a distanza). Non si sottraeva poi alle spazzolate e alle cure che gli fornivano i ragazzi delle cooperative di disabili che ogni settimana sono presenti proprio nell’area erbivori.

La sua bellezza (aveva uno splendido mantello sauro dorato) e la sua simpatia l’avevano fatto scegliere anche come rappresentante per Monza del progetto nazionale delle adozioni a distanza. Questo è stato Gigio, un grande amico per tutti noi che abbiamo ricambiato la sua amicizia con un grandissimo affetto e con un ricordo che durerà sempre.

Un ringraziamento speciale al dottor Alfonso Pirovano, medico veterinario dei grandi animali dell’ENPA di Monza, alle operatrici Lara Rigon e Feddi Zamboni e a tutti i volontari che nella giornata di sabato hanno dato il massimo per cercare di salvargli la vita.

Pubblicato il 24 settembre 2025

Il cavallo: una storia, un cuore, una mente. Conferenza ENPA Monza mercoledì 15 ottobre.

E se fosse il cavallo il vero amico dell’uomo? Da millenni accompagna l’essere umano come compagno di lavoro, di avventure, di sport e, oggi, anche di percorsi terapeutici e relazionali. Un animale che ha plasmato il cammino delle civiltà, ma che porta con sé anche riflessioni sul rispetto, l’etica e il benessere.

Per approfondire questo affascinante legame, mercoledì 15 ottobre alle ore 21:00 ENPA Monza e Brianza propone una nuova conferenza dal titolo “Il cavallo: una storia, un cuore, una mente. Alla scoperta di un’alleanza millenaria, tra passato e presente.”

A guidare i partecipanti in questo viaggio tra evoluzione, storia e usi del cavallo sarà la dott.ssa Tiziana Gori, medico veterinario, docente ed esperta di Interventi Assistiti con gli Animali (pet therapy).

Sotto, i cavalli Matteo e Penelope ed altri animali dell’Allegra Fattoria che fanno parte del Progetto Famiglia a Distanza ENPA Monza

I cavalli, Garibaldi e ENPA

Il cavallo è un animale che da sempre occupa un posto speciale nel cuore di ENPA. Non tutti sanno, infatti, che le origini della nostra associazione risalgono a Giuseppe Garibaldi, che ne fu il primo promotore.

L’eroe dei due mondi, profondamente legato alla sua giumenta Marsala, rimase sconvolto nel vedere come questi animali venissero sfruttati e maltrattati nelle miniere. Decise così di impegnarsi in prima persona per difenderli: da quel gesto di compassione e coraggio nacque la prima forma di associazione che, nel tempo, sarebbe diventata l’Ente Nazionale Protezione Animali.

Sotto, Giuseppe Garibaldi sulla sua amata Marsala; a destra, il francobollo commemorativo emesso nel 2021 in occasione dei 150 anni di ENPA

Il programma della serata

Durante la conferenza, la dott.ssa Gori affronterà, con l’ausilio di una ricca selezione di fotografie, diversi temi, tra cui:

  • evoluzione e addomesticazione del cavallo
  • il cavallo come forza lavoro nel passato
  • sport e intrattenimento oggi: animale da reddito o da affezione?
  • benessere e rispetto
  • il cavallo nella pet therapy.

Un ampio spazio sarà infine dedicato alle domande del pubblico.

Sotto, due esempi dell’impiego dei cavalli in manifestazioni pubbliche: a sinistra, un’esibizione di dressage a Vienna; a destra, una caduta durante il Palio di Siena

Modalità di partecipazione

L’incontro si potrà seguire in tre modalità, tutte su prenotazione:

  • in presenza, presso la sala conferenze del rifugio ENPA di Monza (via San Damiano 21 – posti limitati, massimo 60).
  • in diretta online su piattaforma Zoom.
  • richiedendo la registrazione video della serata, disponibile successivamente.

In tutti i casi è obbligatorio compilare il Form di Iscrizione sul sito di ENPA Monza. Il modulo resterà attivo anche dopo la serata del 15 ottobre per chi desidera ricevere la registrazione.

La partecipazione è a offerta libera (sia per l’evento in diretta sia per la registrazione). L’intero ricavato sarà destinato a ENPA Monza e Brianza per sostenere le attività di tutela degli animali.

Per informazioni: prenotazioni@enpamonza.it

Nello slideshow sotto, alcuni cavalli “lavoratori” del passato e presente

Un’occasione da non perdere

Sarà un momento per guardare al cavallo con occhi nuovi: come compagno di viaggio che ha condiviso con l’uomo la storia e che, ancora oggi, può insegnarci il valore del rispetto e dell’empatia. Un essere senziente con un cuore e una mente capaci di dialogare con i nostri, ricordandoci quanto il legame con gli animali possa arricchire la nostra vita.

Pubblicato il 30 settembre 2025

“Essere pastori: guardiani e conduttori” – seminario pratico con Ivano Vitalini, 21 e 22 ottobre

ENPA Monza e Brianza propone un seminario pratico presso il Rifugio di Monza, diviso in due giornate, dal titolo Essere pastori: guardiani e conduttori. Caratteristiche, difficoltà e potenzialità dei cani da pastore in contesto urbano”.

Il relatore sarà il rinomato istruttore cinofilo e docente formatore FICSS Ivano Vitalini.

L’evento formativo si terrà martedì 21 e mercoledì 22 ottobre presso il Rifugio di Monza, in Via San Damiano 21, dalle 9:00 alle 18:00 (con pausa pranzo di un’ora e mezza).  

Chi è il cane da pastore?

Le razze da pastore hanno origini geografiche molto diverse e sono state selezionate nei secoli per svolgere compiti specifici, sviluppando caratteristiche fisiche e comportamentali peculiari.

Si distinguono in due grandi categorie:

  • Cani da guardiania, o difensori, come il maremmano-abruzzese, il cane da montagna dei Pirenei, il cane da pastore del Caucaso e il Kangal (ex pastore dell’Anatolia).
  • Cani da pastore conduttori, tra cui il border collie, il pastore tedesco, il pastore belga, il pastore australiano e il pastore bergamasco.

Oggi molti di questi cani non svolgono più il loro lavoro tradizionale, ma vivono come animali da compagnia, spesso in contesti urbani e familiari che non sempre si adattano al loro DNA “da lavoratori”.

Il programma del seminario

Il corso prevede due giornate interamente riservate ad attività pratiche incentrate sull’osservazione, la valutazione e l’esperienza diretta sul campo, permettendo di approfondire:

le caratteristiche di razza dei cani da pastore

analogie e differenze tra guardiani e conduttori: morfologia, carattere, motivazioni, comunicazione, dinamiche sociali

l’evoluzione del ruolo di questi cani, da collaboratori di greggi e mandrie a compagni “trasportati” in contesti urbani

le difficoltà di adattamento nelle famiglie e nelle città

i comportamenti che più spesso creano problemi e come affrontarli

attività e strategie per soddisfare le motivazioni innate.

Ad affiancare il relatore saranno alcuni cani ospiti del Rifugio di Monza e un massimo di quattro cani esterni per giornata (fino a otto in totale).

A chi è rivolto

Il seminario è un intervento formativo full-immersion destinato in particolare a:

  • educatori e istruttori cinofili, operatori e volontari di canile, veterinari;
  • proprietari di cani da pastore o loro incroci;
  • chiunque voglia approfondire comportamento ed etologia del cane.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione.

Modalità di partecipazione

Il corso, organizzato da ENPA Monza e Brianza (a cui sarà devoluta parte del ricavato), si svolge esclusivamente in presenza.

Quota di iscrizione per le due giornate:

  • 100 € per partecipante singolo
  • 180 € per i binomi: partecipante con il proprio cane di razza pastore o incrocio, che verrà coinvolto nei lavori pratici (massimo quattro binomi al giorno). 
  • È prevista una quota ridotta per Volontari e Operatori ENPA.

È obbligatoria la prenotazione compilando il Form d’Iscrizione sul sito ENPA Monza.

Per informazioni: prenotazioni@enpamonza.it

Perché partecipare

Chi ha già avuto modo di conoscere Ivano Vitalini (nelle foto sopra) durante le numerose conferenze o seminari organizzati da ENPA sa bene quanto i suoi interventi siano non solo ricchi di competenze tecniche ed esperienza sul campo, ma anche estremamente coinvolgenti e stimolanti.

Questo seminario pratico rappresenta quindi un’occasione preziosa per vivere due giornate a stretto contatto con i cani, imparando a comprenderne meglio il comportamento e a gestire con consapevolezza le sfide che spesso incontriamo nella vita quotidiana. Un’opportunità unica per arricchire le proprie conoscenze e instaurare un rapporto ancora più autentico ed equilibrato con i nostri compagni a quattro zampe.


Pubblicato il 29 settembre 2025

Festeggiamo la Giornata degli Animali il 4 e 5 ottobre nel 50° anniversario della manifestazione!

Doppio appuntamento per tutti gli amanti degli animali nel primo weekend di ottobre per festeggiare la Giornata degli Animali: sabato 4 ottobre ENPA di Monza e Brianza sarà presente con un banco in centro Monza; domenica 5 ottobre la Giornata degli Animali si svolgerà al rifugio monzese in via San Damiano 21.

Sabato 4 ottobre i volontari saranno presenti a Monza, nella centralissima via Italia, all’incrocio tra via Piermarini e via Santa Maddalena, di fronte alla chiesa delle Sacramentine, dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e una vasta selezione di articoli solidali a tema animale.

Sabato il banco in centro Monza

Saranno già disponibili anche gli splendidi calENPAari 2026 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dalla nostra sezione. Prenderà inoltre il via LotterENPA 2026 (biglietti a 1 euro l’uno), che mette in palio 100 bellissimi premi.

… e domenica festa al rifugio!

Domenica 5 ottobre dalle 14 alle 18 l’appuntamento per tutti gli amanti degli animali, piccoli e grandi, è al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle ore 14 si apriranno i cancelli per festeggiare tutti insieme la Giornata degli Animali con un programma ricchissimo.

I volontari ENPA vi accompagneranno a visitare i vari reparti del rifugio (canile, gattile, reparto erbivori, Oasi di Biodiversità) e se arrivate con il vostro cane niente paura, un servizio di dog-sitting se ne prenderà cura per il tempo della visita ai vari reparti.

Nella grande area di sguinzagliamento sarà allestito un divertente e agevole percorso di Mobility Dog in cui, sotto la guida di educatori cinofili ENPA, potranno cimentarsi cani e padroni.

Chi poi volesse incontrare tutti gli animali del settore erbivori, potrà visitare l’allegra fattoria per conoscere la pony Castagna, la bellissima coppia di maialini George e Peter, i cavalli Matteo e Penelope, l’asinella Stella, il caprone Derek e i capretti Bon e Peggy. A tutti questi animali i più piccoli potranno offrire verdure appositamente preparate: un’occasione da non perdere! Ma non è finita qui, ci sono anche coniglietti, porcellini d’india, galline, galli, tartarughe di terra e la mitica oca Mario, compagna inseparabile della maremmana Lady.

Uno stand nell’area erbivori sarà dedicato agli animali esotici e “non convenzionali”: volontari esperti faranno conoscere tanti animali spesso acquistati in modo superficiale che poi ENPA si trova a soccorrere, come le tartarughe d’acqua americane, ma anche pappagallini, conigli, cavie e criceti e l’immancabile Nonna Abelarda, la nostra tartaruga africana gigante di oltre 30 anni di età per quasi 40 chili di peso. Tornerà il gioco “Indovina il peso”, con cui potrete provare ad indovinare il peso di uno degli ospiti dell’Allegra Fattoria: in palio un bellissimo premio per chi si avvicinerà di più.

Visita all’oasi di biodiversità: api e animali del bosco

Un fiore all’occhiello del rifugio di Monza è l’Oasi di biodiversità, una zona boschiva con moltissime essenze arboree piantate da ENPA che hanno dato vita a un bosco che abbraccia il grande stagno ricco di piante acquatiche e impreziosito da bellissime ninfee. Qui potrete vedere alcuni animali del bosco come i ricci, salvati, curati e pronti al rilascio.

Chi lo volesse ha la possibilità di avvicinarsi all’affascinante mondo delle api facendo visita alle nostre arnie: due esperte e appassionate apicoltrici saranno a disposizione per spiegare come è organizzato un alveare e farvi conoscere l’affascinante mondo di questi importanti impollinatori la cui popolazione, ahimè, si sta assottigliando a causa dei pesticidi e dei cambiamenti climatici.

Due mostre retrospettive

Il 2025 rappresenta un anno speciale per la nostra sezione, che festeggia due importanti traguardi: i 50 anni dalla prima edizione della Benedizione degli Animali e del concorso Cani Fantasia, organizzati per la prima volta nel 1975 e oggi confluiti nelle Giornate degli Animali nazionali; e i 10 anni dal trasferimento nel moderno rifugio di via San Damiano, dopo oltre tre decenni trascorsi nella vecchia e ormai inadeguata sede di via Buonarroti 52.

Per celebrare questi anniversari significativi, saranno allestite due mostre retrospettive che, attraverso testi e immagini, ripercorreranno le tappe più importanti della storia dell’ENPA di Monza e Brianza lungo questi due percorsi paralleli.

Per i più piccoli

La Giornata degli Animali è dedicata in particolare ai bambini e per loro abbiamo organizzato numerosi giochi e attività: il gettonatissimo e immancabile Truccabimbi che trasformerà gli zoofili in erba nel loro animale preferito e “Abbatti i Misfatti”, grazie al quale, lanciando una palla per far cadere i barattoli, i bimbi prenderanno coscienza dei tanti maltrattamenti e sfruttamenti nei confronti degli animali.

Per il divertimento dei più piccoli, alle 16:00, l’imperdibile show di Mago Simone e dei suoi straordinari animali magici.

Tante proposte per voi…

Durante la manifestazione tutti i partecipanti potranno visitare diversi banchi dell’ENPA presso i quali trovare informazioni sulle attività della sezione, sul modo di iscriversi all’ENPA per l’anno 2026, o per diventare volontari. 

Presso il banco dedicato ai gadget sarà presente una rinnovata selezione di proposte, sempre a tema animale. Non mancheranno gli splendidi CalENPAari 2026 e i biglietti di LotterENPA 2026.

Sarà presente come tutti gli anni un banco dove chi ha il pollice verde potrà acquistare coloratissimi ciclamini.

…e per loro

Presso un banco speciale saranno disponibili, dietro una piccola offerta, tantissimi prodotti dedicati agli animali non convenzionali (conigli, criceti, uccellini) per arricchire le loro gabbie e i loro spazi. Potrete anche trovare molti accessori per cani e per gatti, dalle cucce ala guinzaglieria, dai giochi ai cappottini.

Vieni a conoscere il Progetto Famiglia a Distanza!

Vorreste avere un animale, ma per vari motivi non potete tenerlo? Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma i vostri impegni non lo consentono?

Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza, che quest’anno si presenta con qualche novità in più!

Per chi fosse interessato ci sarà la possibilità di conoscere tutti gli animali (cani, gatti, erbivori) che fanno parte del Progetto e, se lo vorrete, diventare una famiglia virtuale!

Il Concorso Cane Fantasia, mezzo secolo di storia

Come da tradizione, clou della manifestazione sarà il 50° concorso a premi Cane Fantasia, a cui possono partecipare tutti i cani, di razza e non (quota di iscrizione di €10 per ogni animale). Le iscrizioni aprono alle 14 e si concludono alle 15, quando avrà inizio la sfilata dei cani iscritti. Per ciascuna categoria i primi classificati saranno premiati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie.

Queste le categorie del concorso:

  • Gran gros e ciula (il più grosso)
  • El tufinel (il più piccolo e coccolone)
  • El burlunent (il più cicciotto)
  • L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi)
  • Bell e truvatell (il più bel cane di razza, purché non acquistato)
  • El maltrainsema (il cane più “fantasia”)

Dopo la benedizione, la premiazione

Alle 17.00 circa verrà impartita a tutti gli animali presenti la tradizionale solenne benedizione in onore di San Francesco d’Assisi.

Immediatamente dopo seguirà la proclamazione di tutti i vincitori del concorso Cane Fantasia 2025: la consegna dei premi ai vincitori con le foto di rito concluderà questa splendida festa che ci auguriamo venga allietata, come nelle passate edizioni, da tantissimi amici degli animali di Monza e Brianza.

Noi vi aspettiamo numerosi, con quattrozampe o meno, per festeggiare insieme quella che con la marcia “4 passi a 4 zampe” è la festa più importante della nostra sezione.

Come arrivare al rifugio di Monza

Il canile-gattile è in Via San Damiano 21. I volontari ENPA vi aiuteranno a trovare parcheggio per le vostre autovetture.

Ricordiamo che i cani devono essere al guinzaglio; altri animali vanno tenuti negli appositi trasportini.

L’ingresso è libero.

N.B. In caso di maltempo persistente la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi. Controllate il sito, Facebook e Instagram per aggiornamenti.


Pubblicato il 25 settembre 2025

OasiPet: raccolta cibo per gatti sabato 4 e 18 ottobre ad Albiate

Per due sabati di ottobre – il 4 e il 18 – i volontari ENPA Monza e Brianza vi aspettano all’OasiPet di Albiate (MB) per una nuova raccolta di cibo a favore dei gatti delle colonie feline.

Dove: supermercato per animali OasiPet, Via Milano 3, Albiate
Quando: sabato 4 e sabato 18 ottobre, dalle 9.30 alle 18.30, orario continuato.

Perché partecipare?

L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere alimenti per i gatti delle numerose colonie feline del territorio, censite e sterilizzate da ENPA. Gli animali vengono reimmessi nel loro habitat, come previsto dalla legge, e seguiti ogni giorno da instancabili tutori volontari che si occupano di nutrirli e monitorarne la salute.

La richiesta è principalmente di cibo umido per gatti:

  • Lattine da 400 g, tipo paté, ideali per sfamare numeri elevati di mici.
  • Bustine da 85/100 g (sfilaccetti o bocconcini), particolarmente adatte per i gatti più fragili o anziani della colonia.

Come funziona la raccolta?

Partecipare è semplicissimo:

  1. Durante la spesa, scegli uno o più prodotti per gatti.
  2. Pagali alla cassa.
  3. Consegnali ai volontari ENPA al tavolo dedicato, dove verranno smistati e registrati.

Raccogli le figurine!

Anche una sola scatoletta può fare la differenza!
Chi parteciperà alla raccolta riceverà in regalo una figurina speciale di ringraziamento, raffigurante uno dei tanti mici aiutati grazie all’iniziativa.
La nuova collezione comprende 24 immagini inedite in un formato tutto nuovo: perfette da collezionare!

Le prossime date

Dopo i due appuntamenti di ottobre, torneremo all’OasiPet di Albiate:

  • Sabato 15 novembre
  • Sabato 13 dicembre (ultimo incontro dell’anno).

Pubblicato il 30 settembre 2025

Albiate, un corso di formazione per ottenere il patentino per cani

Un’importante opportunità formativa arriva ad Albiate (MB) nel mese di ottobre: un corso articolato in tre serate per ottenere il Patentino per cani.

L’iniziativa, promossa dal Servizio di Medicina Veterinaria di ATS Brianza in collaborazione con il Comune di Albiate ed ENPA di Monza e Brianza, è aperta a tutti: proprietari di cani e non.

Obiettivo del corso è fornire nozioni fondamentali sulla corretta gestione e sul benessere del cane, promuovendo una convivenza responsabile non solo con il proprio animale, ma anche con la comunità.

Dove e quando

Il corso si terrà dalle 20:00 alle 23:30 nelle seguenti date:

  • Giovedì 9 ottobre
  • Giovedì 16 ottobre
  • Giovedì 23 ottobre

Gli incontri si svolgeranno presso l’Auditorium della Biblioteca Civica di Albiate in Piazza Vittorino Colombo 1.

Un programma ricchissimo: lezioni e test finale

Le tre serate saranno guidate da esperti del settore e toccheranno numerose tematiche indispensabili per la gestione del cane, tra cui:

  • etologia e sviluppo comportamentale nelle diverse fasi della vita
  • i bisogni fondamentali del cane
  • le razze canine e l’adozione consapevole
  • comunicazione canina ed errori da evitare
  • obblighi di legge per i proprietari
  • prevenzione dell’aggressività
  • figure di riferimento in caso di problemi comportamentali.

Per consultare il programma completo e l’elenco dei relatori, vedi la locandina in fondo.

Al termine del percorso formativo è previsto un Test di Apprendimento.

Iscrizioni e costo

Le iscrizioni sono aperte fino al 5 ottobre 2025 e si effettuano inviando una mail a patentino@enpamonza.it.

La quota di partecipazione è di 10 euro, da versare alla prima serata. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di ENPA Monza e Brianza per sostenere le sue attività.

Attestato di partecipazione

Su richiesta, e previo versamento di 20 euro direttamente ad ATS Brianza, i partecipanti che avranno frequentato tutte le lezioni e superato il Test di Apprendimento riceveranno un Attestato di Partecipazione. 

Perché partecipare?

Questo corso rappresenta un’occasione preziosa per migliorare le proprie competenze nella gestione del cane e approfondire le normative sulla proprietà responsabile.

Troppo spesso, infatti, errori di conduzione o educazione possono portare a situazioni di rischio o disagio.
Ricordiamo che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane, rispondendo civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni causate dall’animale.

Cos’è il patentino?

Secondo il Ministero della Salute, il patentino è «un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».

Un’occasione da non perdere per tutti coloro che desiderano costruire un rapporto consapevole e responsabile con il proprio amico a quattro zampe!


Pubblicato il 23 settembre 2025

Giornata degli Animali: ci siamo quasi!

Manca pochissimo all’appuntamento più atteso dell’anno con ENPA Monza!
Domenica 5 ottobre, dalle 14:00 alle 18:00, vi aspettiamo al Rifugio di Monza in via San Damiano 21 per una grande festa dedicata a tutti gli amici a quattro zampe e a chi li ama.

Sarà un pomeriggio ricco di iniziative, attività e momenti speciali da condividere insieme. Se vuoi scoprire nel dettaglio il programma, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato.

Sabato in centro Monza: banco e manifestazione

Ma le iniziative iniziano già il giorno prima!
Sabato 4 ottobre i volontari ENPA Monza saranno presenti per tutta la giornata in Via Italia, nel cuore della città, con un banco informativo, tante idee regalo, i CalENPAri 2026 e i biglietti LotterENPA 2026.


Inoltre, alle 15:00 davanti alla stazione FS di Monza, prenderà il via una manifestazione contro la costruzione dell’autostrada Pedemontana, che sta minacciando natura ed ecosistemi della Brianza.

Anche ENPA Monza sarà presente per dare voce a chi non ce l’ha.
Tutti i dettagli li trovi qui.

Non mancare: sarà un weekend intenso, all’insegna della solidarietà, della tutela dell’ambiente e soprattutto… dell’amore per gli animali!

Pubblicato il 1 ottobre 2025

Giornata degli Animali: 50 anni e non sentirli! Appuntamento domenica 5 ottobre al Rifugio di Monza.

È iniziato il countdown per la più importante manifestazione nel calendario dell’ENPA monzese, la Giornata degli Animali, giunta alla sua 50° edizione.

Già, il tempo passa e senza quasi accorgercene siamo arrivati a quota 50! Mezzo secolo di storia e proprio per festeggiare questo importantissimo evento per la nostra sezione sarà allestita una mostra fotografica per illustrare le più importanti tappe nella vita della manifestazione. 

Ma non solo, ci sarà un’altra mostra per festeggiare un’altra importante ricorrenza, i dieci anni del rifugio di via San Damiano, dove ci siamo trasferiti a giugno del 2015 dopo tanti anni trascorsi nella vecchia struttura di via Buonarroti 52.

L’evento, organizzato nell’ambito delle Giornate degli Animali nazionali ENPA e in calendario domenica 5 ottobre al canile-gattile di Monza, sarà abbinato al tradizionale concorso a premi Cane Fantasia 2025.

Sarà inoltre l’occasione per lanciare la nuova edizione della nostra lotteria benefica, LotterENPA 2026, con 100 bellissimi premi in palio!

Saranno presentati inoltre i nuovissimi CalENPAri 2026 in versione parete e scrivania, e naturalmente ci saranno tantissime proposte per grandi e piccini, come il gioco “Abbatti i misfatti” o il Truccabimbi o, ancora, la possibilità di visitare tutti i settori del rifugio. E, come da tradizione, la solenne benedizione a fine giornata di tutti gli animali presenti.

Segnatevi questa data sull’agenda, allora: vi aspettiamo domenica 5 ottobre dalle ore 14:00 alle 18:00 presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21.

Banco in centro Monza sabato 4 ottobre

Per completare queste giornate dedicate agli animali Sabato 4 ottobre sarà allestito in via Italia il tradizionale banco informativo e di raccolta fondi con tante idee regalo.

Quest’anno la presenza di ENPA in centro a Monza sarà anche a sostegno della manifestazione contro la costruzione della Pedemontana, che si svolgerà il giorno stesso davanti alla Stazione FS di Monza in via Enrico Arosio, nella Piazza dei Giardini (e NON in Piazza Roma come precedentemente annunciato). 

A breve ulteriori dettagli aggiornati sia della Giornata degli Animali/Benedizione sia della manifestazione contro la Pedemontana sul sito e sui nostri social.

Pubblicato il 10 settembre 2025

Progetto Famiglia a Distanza, un’occasione per tutti! Open Day domenica 21 settembre al rifugio di Monza

Il Progetto Famiglia a Distanza (PFD) dell’ENPA di Monza e Brianza è ormai maggiorenne, essendo nato nel 2006. Per la nostra sezione costituisce non solo una valida opportunità di fundraising, ma permette anche di dare visibilità ad animali di difficile adozione e dà loro l’opportunità di socializzare con quante più persone possibile, ovviamente compatibilmente con le loro esigenze.

Si tratta di un progetto rivolto a tutti: a quanti, avendo già animali in casa, non possono adottarne altri; a chi per problemi vari non può averne; ai bambini che vorrebbero tanto un animaletto da accudire, ma vivono in famiglie che non sono pronte o sono impossibilitate ad averlo; a quanti vogliono superare la paura dei cani o di altri animali o imparare a relazionarsi con loro.

Il progetto, tra l’altro, ha un importante fine educativo, perché insegna ai più piccoli l’amore per gli animali e li responsabilizza nei loro confronti. Talvolta sono proprio i genitori ad aderire perché hanno intenzione di adottare un cane o un gatto e coinvolgendo i figli vogliono “metterli alla prova” per educarli a questo impegno. 

Il PFD ci aiuta anche a migliorare il benessere degli animali, dando la possibilità di godere di coccole e attenzioni extra e, nel caso dei cani, di fare uscite più lunghe, passeggiate (e quindi esperienze) al di fuori del canile e, nella bella stagione, gite fuori porta, che riscuotono molto successo.

L’Open Day vi aspetta!

I volontari del PFD vi aspettano domenica 21 settembre dalle 15 alle 17.30 presso il rifugio di via San Damiano 21 a Monza per far conoscere il Progetto e gli animali che ne fanno parte.

Una vera arca di Noè! Conosciamo gli animali del Progetto.

Rispetto ad altre strutture, il rifugio di Monza ha il pregio di poter ospitare non solo cani e gatti, ma tantissime tipologie di animali: cavalli, asini, pony, capre, pecore, conigli, criceti, anatre, galli e galline, tartarughe di acqua e di terra, uccelli da voliera. Una vera e propria arca di Noè, insomma!

GATTI – Si tratta in genere di gatti con problemi fisici, timidi o semplicemente un po’ avanti con gli anni, ma possono farne parte anche mici molto dolci e amanti delle coccole e dei giochi. Attualmente sono in adozione la mascotte del rifugio Lola (solo adozione “virtuale”, è una coccolona ma anche una gran vagabonda!); le dolci nonnine Giulia e Lucrezia (adottabili in coppia); l’elegante Lady Madonna; e l’allegra banda dei Miagolosi, mici recuperati da un difficile contesto e diversi per età, sesso e carattere.

CANI – La preferenza va a quelli con problemi fisici o comportamentali, quelli un po’ avanti con gli anni o quelli discriminati perché appartenenti a razze considerate pericolose. Sono in adozione i maremmani Gwen, Ghost, Lady (con il suo inseparabile amico, l’oca Mario) e Cassandra; il tripode Garpez (adozione solo virtuale, è tanto bello quanto timido…); il pastore tedesco Rastrello; le dolci nonnine Grazia e Rose; e i “bulli” Ics, Kyoto, Tiara e Dyson

Per venire incontro alle esigenze dei più piccoli abbiamo creato “CUCCIOLANDIA”, che dà ai più piccoli la possibilità di adottare a distanza uno dei cuccioli ospitati in quel momento in canile. C’è poi una novità: l’adozione “roulette”: pensata per tutti quelli che non se la sentono di scegliere un solo cane, che alla fine li trovano tutti belli, che fanno fatica a esprimere una sola preferenza e sono disponibili a uscire con chi ne ha più bisogno o con chi ha meno richieste. Ecco, per loro è nata questa formula! 

L’ALLEGRA FATTORIA – C’è un’altra categoria che può essere adottata a distanza: quella che noi chiamiamo l’“Allegra Fattoria” di cui fanno parte pony, caprette, cavalli, asinelle e conigli. C’è chi si innamora del nostro cavallo Matteo o dei pony Gigio e Castagna; chi del caprone Derek o dei tenerissimi capretti Bon e Peggy; chi dei maialini Peter e George o dell’asinella Stella; chi dei tantissimi conigli che ospitiamo al rifugio.

– API – nel nostro rifugio ci sono cinque famiglie di api e diamo la possibilità di diventare un “bee-friend” – amico o amica delle api, adottando a distanza un intero alveare! Gli adottanti riceveranno un attestato personalizzato, un barattolo di miele rigorosamente cruelty free (quando disponibile) prodotto dalle nostre api, e una lezione privata sul mondo delle api dalle nostre apicoltrici.

Una grande famiglia 

Entrare nel nostro Progetto è come entrare a far parte di una grande famiglia: abbiamo in media ogni anno dalle 160 alle 200 famiglie che ci seguono, alcune solo per poco tempo, altre fanno parte del progetto da anni e ci sostengono sempre con affetto.

Abbiamo visto famiglie commuoversi per un lieto fine; altre adottare il loro “protetto” in modo definitivo; in molti hanno partecipato con gioia a una gita e si sono emozionati nel vedere il cane con cui escono ogni settimana in un contesto diverso dal canile, odorare sentieri nei boschi, buttarsi in acqua felice, sgranocchiare un premietto rilassato all’ombra e scodinzolare tra sentieri nuovi e pieni di esperienze da fare (vedi foto sotto).

– “È stata un’esperienza meravigliosa, vedere Kyoto così felice di scorrazzare nell’acqua”, ci ha scritto una mamma a distanza di Kyoto. 

– “Mi mancherà andarlo a trovare ma sono davvero contenta per lui perché è un amore” ha commentato un’altra mamma a distanza, saputo dell’adozione definitiva di Rocky. 

Entrare a far parte di questa famiglia è semplice: l’adesione al Progetto comporta un contributo mensile di 15 euro. La durata dell’adozione è a discrezione dell’adottante a distanza, che una volta formalizzata l’adozione riceverà un attestato di adozione, gli aggiornamenti mensili dell’animale con foto e/o video e ha la possibilità di visitare su appuntamento l’animale scelto.

Un’originale idea regalo

Alcuni trovano nell’adozione un’opportunità di crescita e responsabilizzazione: “Grazie a voi per questo bella iniziativa e opportunità, mio figlio è molto contento di poter iniziare a occuparsi di un animale” ci è stato scritto di recente.

Ma l’adozione a distanza può costituire anche una bellissima idea regalo, tanto originale quanto solidale. È possibile regalare adozioni a distanza per particolari ricorrenze, come regali di compleanno, di Natale o per qualsiasi altra occasione come anniversari di matrimonio o lauree. In questo caso la persona cara riceve non solo l’attestato ma anche un bel biglietto di auguri personalizzato

Qui sotto, un simpatico slideshow della locandina dell’evento del 21 settembre in diverse variazioni

Per saperne di più

Per avere info sul PFD è possibile scrivere a adozioni.distanza@enpamonza.it. Siamo anche molto social: abbiamo una pagina Facebook dedicata e una Instagram dove carichiamo video e foto quasi ogni giorno.

Pubblicato il 25 agosto 2025

Settembre: un mese ricco di eventi al Rifugio di Monza!

Settembre porta con sé tante occasioni speciali per incontrarci al Rifugio di Monza in via San Damiano 21. Vi aspettiamo con tre appuntamenti imperdibili, che uniscono cultura, informazione e solidarietà.


Domenica 14 settembre – “Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore”

Torna il nostro attesissimo mercatino di libri usati!
Con una donazione di 15 euro riceverai un’esclusiva borsa in cotone firmata ENPA Monza da riempire liberamente con i titoli che preferisci, scegliendo tra centinaia di libri di ogni genere.

Un’occasione perfetta per gli amanti della lettura e, allo stesso tempo, un gesto concreto d’amore per gli animali ospitati al rifugio.

Scopri tutti i dettagli QUI.


Mercoledì 17 settembre – Conferenza “Cani da caccia, compagni di vita: capire e soddisfare le loro esigenze”

Alle ore 21 vi aspetta una serata di approfondimento dedicata a tutte le razze selezionate nei secoli per la caccia ma che oggi, per fortuna, sono soprattutto compagni di vita.

Si parlerà non solo dei cani da caccia più conosciuti, ma anche di razze molto amate dalle famiglie italiane come Jack Russell, barboncini e bassotti. Un incontro utile e pratico per comprendere meglio i loro bisogni e come prendersene cura.

Scopri tutti i dettagli QUI.

Per prenotare, compila direttamente il Form di Iscrizione.


Domenica 21 settembre – “Open Day Progetto Famiglia a Distanza”

Dalle 15 alle 17.30 vi aspettiamo al rifugio per conoscere da vicino il progetto di adozione a distanza di ENPA Monza e Brianza.

Sarà l’occasione per incontrare i volontari che seguono il progetto, scoprire come funziona il programma e conoscere da vicino i protagonisti: cani, gatti e anche la simpatica banda degli erbivori.

Scopri tutti i dettagli QUI.


Vi aspettiamo numerosi: ogni appuntamento è un modo per sostenere gli animali del rifugio e vivere insieme momenti speciali!

Pubblicato il 10 settembre 2025

“Libri da adottare”: terzo appuntamento domenica 14 settembre

La fortunata iniziativa dell’ENPA di Monza e Brianza torna per la terza volta in soli quattro mesi!

Amore per gli animali e passione per la lettura possono andare a braccetto, e i nostri sostenitori lo hanno dimostrato alla grande. Le prime due edizioni di Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore, svoltesi l’8 giugno e il 6 luglio, hanno conquistato quasi 100 “adottanti letterari”. 

Quando e dove

L’appuntamento è per domenica 14 settembre, dalle 14:00 alle 18:00, nella sala conferenze del rifugio di Monza, in via San Damiano 21.

Come funziona “l’adozione”

Partecipare è semplicissimo: con una donazione di 15 euro si riceve un’esclusiva borsa in cotone riutilizzabile firmata ENPA Monza, da riempire a piacere con libri usati scelti tra centinaia di titoli di ogni genere — romanzi, saggi, libri per bambini, dai grandi bestseller ai tesori da riscoprire.

Novità della terza edizione

Poiché quasi tutte le borse preparate sono andate esaurite nelle precedenti edizioni – a conferma che la formula ha colpito nel segno – per questo nuovo appuntamento abbiamo realizzato una borsa tutta nuova, con un inedito e divertente disegno che ritrae un simpatico asinello che legge un libro (immagine sopra), e un segnalibro ricordo, anch’esso in versione inedita. Un piccolo regalo in più per chi parteciperà, che unisce utilità, bellezza e solidarietà.

Un pomeriggio perfetto per chi ama leggere, per chi ama gli animali, o per chi semplicemente ama fare del bene. Tornerete a casa con un tesoro di parole e la consapevolezza di aver contribuito ad aiutare gli animali ospitati e assistiti da ENPA Monza e Brianza.

Pubblicato il 30 agosto 2025

La scuola è più bella col diario e i quaderni degli Amici Cucciolotti!

La scuola comincia tra poco ed è il caso di pensare al corredo per il nuovo anno scolastico: a grande richiesta torna la collaborazione di Pigna con Amici Cucciolotti di Pizzardi Editore.

Anche con il Diario 2025-2026 sosteniamo il grande impegno dei Volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali che si dedicano ogni giorno agli animali selvatici e ai trovatelli nei rifugi. Unisciti a noi nella Missione Possibile di collezionare un futuro migliore!

Puoi trovare il Diario che salva gli animali nei punti vendita della grande distribuzione e nelle migliori cartolerie e se non lo trovi chiedi al tuo cartolaio di procurartelo!

Un diario che è molto più che un diario scolastico, perché vi aspettano giochi divertenti, curiosità sugli animali, le simpaticissime Strisciolotte®, i coloratissimi Top Stickers per personalizzare il vostro diario e tante altre sorprese! Con una robusta copertina cartonata imbottita, il diario è fatto di 320 pagine per 12 mesi. Ogni pagina è progettata per essere accattivante e funzionale, rendendo il processo di scrittura e annotazione un’esperienza piacevole e organizzata.

Anche con il Diario potete portare a termine importanti Missioni Possibili a favore degli animali abbandonati e bisognosi di cure, accuditi con amore dai fantastici Volontari della Protezione Animali!

Non c’è solo il diario!

Andare a scuola sarà più bello perché, oltre al diario, ci sono anche gli originali e colorati quaderni degli Amici Cucciolotti, disponibili con otto diverse copertine (immagine in alto), una riproduce quella dell’Album 2025 mentre sulle altre sette ci sono gli unici e inimitabili Amici Nasoni!

Ma non finisce qui: ci sono anche due fantastiche cartellette!

Che aspettate, allora? Volate in cartoleria, cartellette, quaderni e diario vi aspettano!

Pubblicato il 3 settembre 2025

Dana e Pepe: dopo la fame e il freddo, finalmente la possibilità di essere felici!

Era febbraio 2025 quando, a seguito di una segnalazione di privati cittadini, Il Nucleo Guardie Zoofile ENPA Monza effettuava un sopralluogo congiunto con ATS di Monza Brianza, supportati dalla Polizia Locale di Giussano, presso un’abitazione privata di Giussano (MB).

Lo scenario lasciava poco spazio a qualsiasi dubbio: due simil amstaff in un contesto estremamente degradato e in condizioni di salute visibilmente critiche. Il maschio si presentava denutrito, legato a catena in un recinto fatiscente, senza riparo, senza cibo e acqua. La femmina magra, debilitata, era detenuta sul balcone.

Contattato il proprietario, la risposta è stata di totale mancanza di collaborazione e forte ostilità, tanto che per poter procedere in sicurezza è stato necessario l’intervento dei Carabinieri di Giussano. 

Date le gravi condizioni, si procedeva inevitabilmente con il sequestro penale e i cani venivano affidati alle Guardie Zoofile ENPA, portati al canile di Monza e sottoposti immediatamente a visita veterinaria ed esami clinici. La visita confermava, purtroppo, le pessime condizioni di salute: Dana e Pepe risultavano cachettici, disidratati e denutriti (leggi l’articolo del 22 febbraio 2025 con tutti i dettagli).

Nella foto sotto a sinistra, Pepe come è stato trovato. A destra, Dana e Pepe appena arrivati al rifugio di Monza con due Guardie Zoofile ENPA.

La seconda vita!

Dana e Pepe in canile iniziano una seconda vita, fatta di cure, attenzioni, coccole e passeggiate che sembrano non aver mai conosciuto.

Inizialmente spaventati, mostrano da subito un’indole mansueta e collaborativa; hanno seguito un percorso riabilitativo sia fisico che comportamentale che sta dando ottimi risultati. 

E ora?

L’iter giudiziario fatto partire con il sequestro e con la denuncia penale per maltrattamento nei confronti del proprietario dei due cani ha fatto il suo corso. Il processo si è concluso in tempi record con una condanna penale per maltrattamento. Dana e Pepe sono stati confiscati e quindi finalmente liberi di trovare una vera famiglia.

Sotto, Pepe oggi

Dana e Pepe attendono la loro terza vita: cercano adozione! 

Dana è una bellissima signorina di sette anni, docile e sempre in cerca di coccole. Cerchiamo per lei una famiglia che voglia viverla appieno, lasciandosi conquistare dalla sua incredibile dolcezza.

Pepe è un giovanotto di 3 anni, socievole con le persone, meno invece con gli altri cani e per nulla con i gatti! Ha un carattere vivace. Dei due è quello che ha risentito maggiormente, sia fisicamente che caratterialmente, della precedente situazione. Grazie al lavoro impostato con i suoi educatori e volontari di riferimento però, ha fatto passi da gigante e ha mostrato una gran voglia di rivalsa; aspetta solo una famiglia in cui sentirsi al sicuro e con cui condividere tante belle esperienze!

Se interessati a dar loro una nuova vita, potete scrivere una mail a canile@enpamonza.it, lasciando un recapito telefonico.

Sotto, Dana oggi

Grazie a tutti!

Come sempre ringraziamo chi ha fatto la segnalazione, permettendo di dare una svolta alla loro esistenza.

Un doveroso e sentito ringraziamento va a tutte le autorità coinvolte e alla Procura per la gestione esemplare del caso. Professionalità e competenza, ma anche grande senso di giustizia e tutela del benessere animale.

Nel collage in alto, a sinistra i due cani appena attivati e a destra oggi in canile, decisamente trasformati.

Pubblicato il 25 agosto 2025

Addio a Morina, dolce asinella

La scorsa settimana ci ha lasciato Morina, asina ospite del rifugio di Monza da due anni.

Era arrivata insieme a sua figlia Stella, salvate entrambe dalla condanna al macello: purtroppo, agli equidi accade spesso, non solo quando sono anziani, ma quando diventano un peso o non si sa più dove tenerli. Proprietari insensibili spesso scelgono questa soluzione per monetizzare la conclusione di un rapporto che meriterebbe ben altro finale.

La fortuna di queste due asinelle è stata quella di incontrare sulla loro strada Erica, donna sensibile che aveva conosciuto i due animali e non poteva rassegnarsi al destino che le attendeva. Così, le ha acquistate e si è messa immediatamente alla ricerca di un rifugio che le potesse accogliere. Il passaparola ha funzionato e la richiesta è arrivata all’ENPA di Monza, che si è subito detta disponibile ad aprire loro le porte dell’Allegra Fattoria.

Sotto, Erica con Morina prima del salvataggio; e Morina con la figlia Stella

Morina, un’anima gentile e speciale

Morina si distingueva per la sua indole pacata e tranquilla: curiosa, ma mai invadente, rispettosa e affettuosa con tutti. Amava farsi strigliare e ricevere coccole e al mattino non mancava mai di chiamarci in attesa della sua razione di pappa.

Sotto, Morina (a sinistra) con la figlia Stella al rifugio di Monza

Nonostante gli acciacchi dell’età (aveva più di 25 anni), ha sempre collaborato con grande dolcezza alle cure, accettando ogni attenzione senza nervosismo. Durante gli incontri del Progetto Famiglia a Distanza, preferiva stare un po’ in disparte rispetto al resto del gregge, ma aspettava pazientemente che i visitatori la cercassero: allora si lasciava coccolare volentieri, felice di ricevere il suo momento di attenzione.

Sotto, Morina al rifugio di Monza; con l’operatrice ENPA Federica; e con i cavalli Matteo e Penelope, coinquilini al rifugio

Ciao, Morina

Nonostante tutte le cure e le attenzioni, le sue condizioni di salute sono andate declinando nell’ultimo mese, fino al momento in cui, per evitarle ulteriori sofferenze, è stato deciso di addormentarla.

Nelle sue ultime ore è stata seguita incessantemente, con turni, anche notturni, di volontari, sotto la supervisione dal nostro medico veterinario, che, anche nel fine settimana, si è reso sempre disponibile, accompagnandola con attenzione e affetto fino all’ultimo.

Morina ci lascia il ricordo di una presenza calma e serena, che rimarrà sempre parte della nostra famiglia.

La sua storia ricorda quanto sia importante permettere agli animali di concludere la loro vita con dignità, circondati da cure e rispetto, e non abbandonati o avviati al macello solo perché anziani o difficili da gestire.

Sotto, uno slideshow di alcune immagini delle due asinelle al rifugio di Monza anche con Erica, non solo loro salvatrice ma diventata anche loro “mamma a distanza” tramite il Progetto Famiglia a Distanza.

Qui sotto, due brevissimi filmati di Morina e Stella al rifugio di Monza

Pubblicato il 27 agosto 2025

Grazie, grazie, grazie! Una straordinaria risposta al nostro appello.

È un ringraziamento che viene dal cuore quello di volontari e operatori dell’ENPA di Monza e Brianza che, dopo il l’appello pubblicato ai primi del mese per aiutare a far fronte alle esigenze alimentari dei numerosi gatti di tutte le età (siamo arrivati a 120!), hanno visto consegnare al rifugio una enorme quantità di cibo per i mici di tutte le età, dagli adulti a quelli, ahimè numerosissimi, di pochi mesi.

Tantissimi amici e sostenitori della nostra Sezione si sono rivolte alla Wishlist creata su Amazon per dare il loro sostegno, e dobbiamo ammettere, con grande soddisfazione, che i nostri appelli non cadono mai nel vuoto. Questo link è tuttora attivo, perché le bocche da sfamare sono tante e le scorte si volatilizzano alla velocità della luce.

Grazie anche per loro!

I ringraziamenti si estendono a quanti hanno voluto sostenerci anche per far fronte alle esigenze degli altri animali, donandoci numerose confezioni di Critical Care, alimento specifico di cui ha bisogno, tra gli altri, Catorcio, lo sfortunato coniglio abbandonato in un’area cani.

Tra i tanti regali, ci è stato donato anche cibo per colombi, utilissimo per i piccioni di tutte le età che ci vengono portato quasi ogni giorno, fieno e altri alimenti ideali per conigli debilitati.

Nello slideshow sotto, alcune delle confezioni di cibo invivate al rifugio di Monza. Il gattino è Cigolino, mentre il micio bianco e rosso nella foto in alto è Dimitri.

È anche grazie a tutti voi che ENPA di Monza e Brianza riesce ad affrontare tutte le emergenze. In un’estate in cui gli abbandoni sono all’ordine del giorno e arrivano notizie di cani lasciati morire di fame e di stenti per andarsene in vacanza, constatare che il genere umano è ancora capace di tanta sensibilità fa solo bene al cuore. 

Ancora grazie!

Pubblicato il 25 agosto 2025

ENPA Monza regala 5 kg di lana grezza: un gesto d’amore che unisce benessere animale e creatività

Un’offerta inaspettata e irresistibile per appassionati di artigianato, sostenibilità e materiali naturali: l’ENPA di Monza e Brianza, in occasione della tradizionale tosatura estiva delle pecore ospitate nel rifugio dell’associazione, ha raccolto e regalato 5 kg di lana grezza.

I protagonisti di questa iniziativa sono stati Silvì, Brembo, Gala e Bernardo, le pecore accudite con cura nell’area erbivori della struttura di Via San Damiano. Con l’arrivo dell’estate, la tosatura diventa un passaggio fondamentale per il loro benessere: alleggerisce il loro manto e le aiuta a fronteggiare il caldo, evitando stress e complicazioni fisiche.

Le nostre pecore prima della tosatura e 2 brevi video delle operazioni in corso d’opera

Un dono sostenibile accolto con entusiasmo: lana esaurita in poche ore

Ma quest’anno, oltre alla routine veterinaria, la sezione brianzola ha scelto di valorizzare la lana raccolta donandola a chi desiderava riutilizzarla per progetti di filatura, infeltrimento o decorazione. Un’idea semplice, ma che ha riscosso un successo immediato, tanto che la disponibilità del materiale si è esaurita in pochissimo tempo.

La lana grezza è un materiale naturale, biodegradabile, con mille possibilità di riutilizzo. Donarla ci è sembrato il modo più giusto per non sprecarla e, allo stesso tempo, coinvolgere la comunità in un gesto che parla di natura, rispetto e creatività.

Prima, durante e dopo la tosatura

Un progetto che intreccia cura degli animali e amore per la natura

L’iniziativa sottolinea ancora una volta l’impegno dell’ENPA nel coniugare il benessere animale con la sensibilizzazione ambientale. La lana, se non utilizzata, sarebbe destinata al macero: offrirla gratuitamente permette invece di innescare circuiti virtuosi, tra chi protegge gli animali e chi ama creare con le proprie mani.

Anche se le scorte di lana di quest’anno sono ormai terminate, l’ENPA invita chi fosse interessato a tenersi aggiornato per le prossime occasioni, seguendo i nostri canali.

Per info, adozioni e sostegno al rifugio di Monza:  www.enpamonza.it

Le pecore dopo la tosatura

Pubblicato il 3 Agosto 2025

Estate di gattini! Emergenza al Gattile di Monza.

Siamo in piena estate e con essa è arrivata una nuova ondata di gattini: adorabili ma bisognosi di aiuto.

Il Gattile di Monza è stato invaso da una cucciolata dopo l’altra, e i volontari e gli operatori sono al lavoro per garantire che ogni gattino riceva le cure e le attenzioni di cui ha bisogno.

Molti di loro sono stati trovati in strada, abbandonati o separati dalle loro madri; molti altri invece provengono da abbandoni o cucciolate casalinghe portando il numero di ospiti del Gattile rifugio gestito da ENPA di Monza e Brianza a ben 110 quattrozampe.

Ultimi arrivi

Solo negli ultimi due giorni di luglio sono arrivati ben otto gattini, da diversi contesti e da tutti i comuni della Brianza: è il caso di Viola e Giglio, trovati abbandonati in una scatola di cartone su una pista ciclabile di Agrate Brianza (MB); Lemon Soda, timida gattina nera unica superstite di una cucciolata trovata per le strade di Muggiò (MB); Doja Cat, bellissima micia rossa dal pelo lungo abbandonata in un campo; Luigina, una piccolissima micia tutta tigrata trovata in un parcheggio a Giussano (MB) da sola e spaventata, mentre il primo agosto sono stati recuperati i suoi quattro fratelli; e, infine, tre giovanissime gattine di età diverse, tra i 15 giorni e il mese di vita, trovate misteriosamente in un giardino privato, sempre a Giussano.

A sinistra Viola e giglio, a destra Lemonsoda

Qui sotto Luigina (a sinistra) e alcuni dei suoi fratelli

I gattini trovati a Giussano

L’appello

Con l’arrivo del periodo più caldo e le ferie imminenti le adozioni scarseggiano, lasciando quindi in Gattile tantissimi gatti di tutte le età che aspettano una famiglia amorevole.

Per questo motivo lanciamo un appello a tutti gli amanti degli animali: se non puoi adottare, considera di fare una donazione (il cibo specifico per noi è preziosissimo) per aiutarci!

  • Come ogni anno trovate su Amazon a questo link la nostra Wishlist per gatti.
  • E sul nostro sito sono sempre presenti i tantissimi mici in cerca di una famiglia.

Grazie per il vostro immancabile e fondamentale supporto!

Sotto, due brevissimi video di Luigina:

Pubblicato il 3 Agosto 2025

Rastrello, un pastore in cerca di casa

Nel canile di Monza l’arrivo di un cane accalappiato dà immediatamente luogo a una prassi ben precisa: l’identificazione dell’eventuale proprietario attraverso la lettura del microchip.

Nell’oltre 90% dei casi questa operazione è destinata a scoprire il proprietario che, immediatamente contattato, si precipita normalmente in canile per riscattare il proprio animale.

Ci sono però dei casi in cui questa operazione non ha un esito positivo, e sono i casi in cui o il proprietario risulta totalmente irreperibile o perché i riferimenti e i numeri di telefono sono cambiati oppure, nel caso in cui rintracciato grazie a riferimenti del chip, all’invito di venire a riscattare il cane si rifiuta categoricamente di farlo o accampa una scusa dopo l’altra per poi sparire magicamente nel nulla, nonostante i solleciti del canile e delle ATS di zona. 

Questo è il caso di Rastrello, oggi in cerca di una nuova casa. Rastrello è stato ospite a più riprese del rifugio di Monza dopo essere stato accalappiato numerose volte, l’ultima il 6 dicembre 2024… e mai più riportato a casa.

Tante qualità… 

Rastrello è uno splendido pastore tedesco di sei anni, sterilizzato e con tante qualità: è un cane meraviglioso, molto collaborativo, docile e socievole nei confronti delle persone; adora l’acqua, mangiare e giocare con le palline da tennis, e durante i viaggi in automobile non ti ricordi nemmeno di averlo in auto! È bravo al guinzaglio anche se quando qualcosa lo interessa potrebbe tirare un po’. Inoltre non va molto d’accordo con gli altri cani e neppure con altri animali in generale. Cerca quindi una casa come “figlio unico” e possibilmente in un posto tranquillo dove le possibilità di incontro con i suoi simili siano limitate, anche se non escludiamo del tutto la possibilità che possa andare d’accordo con una femmina molto competente. 

Qui sotto e più in basso, due slideshow di alcune foto scattate durante una scampagnata al fiume Adda con alcuni dei suoi “genitori a distanza”

… e un problema di salute 

Qualche tempo fa Rastrello è stato operato per una neoplasia alla spalla (adenocarcinoma aprocrino duttale solido-cistico), un male che potrebbe anche ripresentarsi in futuro. Ecco perché cerchiamo per lui delle persone non speciali, specialissime, che gli diano la possibilità di godersi tutte le esperienze che non ha mai potuto fare e gli voglia bene incondizionatamente.

Puoi adottarlo a distanza!

Rastrello è adottabile anche a distanza tramite il “Progetto famiglia a distanza” (PFD), gestito dai nostri bravissimi volontari specializzati che vi aiuteranno a conoscerlo personalmente in tutte le sue sfaccettature. Basta guardare le immagini che lo ritraggono in compagnia di alcuni suoi genitori a distanza durante una bella gita domenicale sul fiume Adda per farvi un’idea.

Ci auguriamo che il nostro appello arrivi al cuore giusto e che questo splendido cane possa avere presto il suo lieto fine. Rastrello, ancora più di altri cani, non si merita di dover sprecare in un box di canile nemmeno un minuto di più! Per info/adozione potete mandare una mail a canile@enpamonza.it

Sotto a sinistra, un simpatico video di Rastrello in canile, e a destra, in gita a luglio con alcuni dei suoi “genitori a distanza”.

Info e contatti

  • Per info su Rastrello, leggi la sua SCHEDA.
  • Pagina sul SITO dedicata al Progetto Famiglia a Distanza 

Pubblicato il 3 Agosto 2025

Uno splendido lieto fine per il piccolo Rayban!

Qualche tempo fa vi abbiamo fatto conoscere Rayban, simpatico pinscherino undicenne dai sensi un po’ appannati: Ray, infatti, è non vedente e anche il suo udito è risultato gravemente compromesso. Era stato fatto cedere dopo l’intervento delle guardie zoofile dell’ENPA di Monza a seguito di segnalazione di un assistente sociale, in quanto la proprietaria, a causa di gravi problematiche, non era più in grado di occuparsene e, anche se a malincuore, se n’è dovuta separare. 

Il piccolo quattro zampe non si era dato di certo per vinto, anzi aveva da subito dato prova del suo carattere forte e della sua voglia di vivere e adattarsi anche al contesto di canile che, viste le sue condizioni, poteva presentare non poche difficoltà. Rayban, in men che non si dica, aveva fatto strage di cuore tra i volontari: sempre allegro, mangione e con molta voglia di fare passeggiate, un vero esempio di vita! 

Una famiglia, numerosa, tutta per lui

Oggi, con il cuore gonfio di gioia, possiamo darvi la notizia più bella: il 28 giugno Ray ha lasciato per sempre il canile di Monza gestito da ENPA per correre (alla sua maniera) incontro a una nuova vita! Una splendida coppia (lei, Francesca, ex volontaria ENPA, e il suo compagno Angelo) lo ha fortemente voluto e scelto facendolo a tutti gli effetti diventare il nuovo membro della famiglia umana e canina.

È passato un po’ di tempo dall’adozione e ci raccontano che Ray si sta ambientando molto bene a casa, gli stanno facendo conoscere gradualmente le varie stanze dell’abitazione e il giardino in modo che possa mapparli e riconoscerli in tranquillità. 

Ray sta imparando inoltre anche il rispetto verso gli altri cani di casa: con Camilla (segugia bianco nera) ed Eros (ex cane fobico color miele) è stato praticamente amore a prima vista, mentre con Lilly si stanno ancora conoscendo. Ma le premesse sono ottime visto che sta conquistando ogni giorno un nuovo traguardo, imparando e lasciandosi guidare come fosse un cucciolo alla scoperta del mondo! Francesca e Angelo, inoltre, ci raccontano che non ha mai fatto i bisogni dentro casa e quando ha fame si fa sentire abbaiando, ma quello, conoscendolo, ce lo aspettavamo! 

Il bello di adottare un nonnino

Ringraziamo infinitamente Francesca e Angelo per questa splendida adozione: adottare un cane anziano o disabile è possibile e le soddisfazioni che si potranno ricevere non sono certo inferiori a quelle che si potrebbero avere accogliendo in casa un cucciolo o quello che, sulla carta, si presenta come il “cane perfetto”. 

Rayban ha trovato il suo fantastico lieto fine, ma nei box del canile di via San Damiano ancora molti cani aspettano la propria occasione, alcuni del quali da veramente molto tempo. Visita il sito ENPA Monza per conoscere i nostri ospiti e se siete pronti ad accogliere un nuovo membro in famiglia contattateci, saremo lieti di presentarveli! Vi lasciamo alla visione delle splendide foto della nuova vita del piccolo Ray.  

Pubblicato il 30 luglio 2025

Nasce la coalizione “Dalla parte dei crostacei” per tutelare granchi, aragoste e astici

Nove associazioni animaliste (Animal Law Italia, Animal Equality Italia, CIWF Italia, ENPA, Essere Animali, LAV, LEAL, LNDC Animal Protection e OIPA) chiedono di vietare la vendita di crostacei vivi, l’uccisione tramite bollitura e la detenzione su ghiaccio. I crostacei decapodi siano finalmente riconosciuti come esseri senzienti.

Nasce “Dalla parte dei crostacei”, una piattaforma comune dedicata alla tutela dei crostacei decapodi come granchi, aragoste e astici, un’iniziativa che intende colmare la grave lacuna normativa che lascia questi animali senzienti senza alcuna tutela.

Le richieste delle associazioni

Le associazioni hanno quindi sottoscritto un Manifesto con quattro richieste urgenti rivolte al Governo e al Parlamento:

  • Vietare la detenzione di crostacei vivi su ghiaccio o in acqua ghiacciata, pratica che causa stress estremo e lesioni agli animali.
  • Vietare la bollitura da vivi, inclusa la lenta salita di temperatura, dimostrata scientificamente come fonte di prolungata sofferenza.
  • Vietare la vendita diretta al consumatore di crostacei vivi, vista l’impossibilità per negozi e ristoranti di garantire metodi di stoccaggio e abbattimento adeguati.
  • Riconoscere per legge la senzienza dei crostacei decapodi, equiparando la loro tutela a quella dei mammiferi e degli uccelli.

Queste richieste trovano un’opportunità concreta grazie all’istituzione, da parte del Ministero della Salute, di un tavolo tecnico incaricato di redigere le linee guida nazionali sul benessere dei crostacei decapodi.

Per questo, Animal Law Italia (ALI), Animal Equality Italia, CIWF Italia, ENPA, Essere Animali, LAV, LEAL, LNDC Animal Protection e OIPA hanno scritto al Ministero della Salute, chiedendo che il documento finale redatto dal comitato di esperti accolga queste quattro richieste essenziali, chiedendo inoltre di poter presentare le proprie motivazioni, anche scientifiche, in un’audizione dedicata.

Colmare il vuoto legislativo

“Si tratta di un’occasione storica per colmare finalmente un vuoto legislativo inaccettabile” – dichiarano le associazioni – “Presto lanceremo ulteriori azioni congiunte per informare il pubblico su questo tema e fare pressione sulle Istituzioni affinché anche l’Italia segua esempi virtuosi come quelli in Europa di Svizzera e Norvegia, dove il divieto di bollire animali ancora coscienti in pentola è già previsto dalla legge”.

Negli anni, le associazioni si sono attivate soprattutto tramite azioni legali contro la detenzione su ghiaccio e nel 2018 la Cassazione ha confermato una condanna per maltrattamento in un caso di detenzione di crostacei in un freezer. Tuttavia, questa pratica non è stata ancora abbandonata, in assenza di un esplicito divieto nazionale. Inoltre, resta possibile la vendita di animali vivi e la loro successiva bollitura.

Le evidenze scientifiche emerse in questi anni, che possono essere riscontrate nei numerosi materiali prodotti da Animal Law Italia, fra i quali il report della professoressa Passantino della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’università di Messina, portano verso un cambiamento delle norme che tutelano questi animali, in accordo con l’orientamento dell’opinione pubblica.

Per informazioni e firmare la petizione: www.dallapartedeicrostacei.it 

Pubblicato il 20 luglio 2025

Caccia: una proposta di legge per fermarla

Il 20 giugno 2025 è stato depositato al Senato della Repubblica il disegno di legge “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” a iniziativa dei senatori Malan, Romeo, Gasparri, Salviti.

Il testo, predisposto dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, è una sequela di favori e concessioni al mondo venatorio e per questo ben 46 associazioni ambientaliste, animaliste, ecologiste hanno preso posizione nettamente contraria.

Il 23 giugno ENPA, insieme ad altre associazioni (LAC, LAV, Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection e OIPA), ha depositato ufficialmente in Corte di Cassazione il testo di una proposta di Legge di Iniziativa Popolare per abolire la caccia. 

Le associazioni che promuovono la raccolta firme

Perché una proposta di legge?

Questa nostra proposta di Legge di iniziativa popolare, annunciata in Gazzetta Ufficiale il 24 giugno, vuole dare rappresentanza a quella stragrande maggioranza degli italiani contraria da decenni alla caccia e tanto più alle estensioni dell’attività venatoria, all’uccisione degli animali per divertimento, contro il Disegno di Legge annunciato dal Ministro Lollobrigida.

Questa nostra proposta sarà così iscritta all’esame del Parlamento assieme al Disegno di Legge voluto dal Ministro dell’Agricoltura che punta a ottenere più caccia, sempre e ovunque, più armi, più animali uccisi, meno controlli, meno sicurezza per i cittadini e, su ognuna di queste, registreremo e faremo conoscere il voto favorevole o contrario di ogni senatore e deputato.

La nostra proposta è coerente con il nuovo articolo 9 della Costituzione e con l’articolo 13 del Trattato Europeo, oltre a essere una necessità la pacifica convivenza con le altre specie animali, importanza dovuta anche a livello sociale.

L’introduzione di un divieto generale dell’attività venatoria, principio etico di grande evoluzione, accompagnato da metodi di gestione non cruenti della fauna in caso di pericolo, rappresenta un passo ulteriore verso un modello di tutela integrale degli animali selvatici e, soprattutto, di pacifica convivenza.

Come firmare

Collegandosi a questo link troverete tutti gli articoli della proposta di legge.

Per ulteriori approfondimenti sull’iniziativa proposta si può consultare il sito informativo.

Per firmare, in alto a destra trovi ben visibile una freccia con scritto ACCEDI.

Clicca e scegli il sistema per te più facile d’accesso fra SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi e ADN.

Una volta entrata/o, clicca su “HO LETTO L’INFORMATIVA”. Quindi clicca su SOSTIENI INIZIATIVA, poi su CONTINUA, quindi clicca su SOSTIENI INIZIATIVA.

Quindi appare la dicitura “Hai supportato l’iniziativa! Scarica il tuo attestato di firma”. L’attestato è facoltativo.

Nella stessa pagina puoi leggere il numero dei firmatari in riferimento alle 50.000 firme necessarie in massimo sei mesi di tempo nonché le statistiche del numero dei firmatari per Regione, divisi per sesso e per età. Grazie per la tua firma e per l’invio del link https://bit.ly/firma-stop-caccia a tutto il tuo indirizzario whatsapp ed email invitando amiche, colleghi e conoscenti a firmare! Allo stesso indirizzo https://bit.ly/firma-stop-caccia trovi anche il testo della proposta di legge e le motivazioni.

L’iter

Quale sarà l’iter della proposta di legge di iniziativa popolare? “Consegneremo le firme al Senato della Repubblica, dove inizierà l’iter del disegno di legge n. 1552 per la riforma dell’attuale legge sulla caccia, testo presentato dai capigruppo della maggioranza”, spiegano le sei associazioni. “La nostra iniziativa popolare sarà quindi iscritta all’ordine del giorno, per l’esame delle Commissioni parlamentari e delle Aule, assieme a quel ddl”. 

Sono necessarie almeno 50.000 firme, ma insieme ce la possiamo fare!

Pubblicato il 9 Luglio 2025

Aumento delle temperature, nidiacei in difficoltà

Mai come quest’anno il caldo torrido ha provocato la fuoriuscita prematura dal nido di nidiacei non ancora pronti per il volo. Queste cadute provocano spesso traumi mortali o comunque l’impossibilità per questi piccoli animali di sopravvivere. Per fortuna molte persone sensibili il vedono, li raccolgono e li portano direttamente ai centri di recupero e in emergenza al nostro rifugio.

Su questo argomento chiariamo che il privato cittadino può soccorrere l’animale selvatico senza necessità di autorizzazione alcuna purché lo consegni nel più breve tempo possibile ad una struttura specializzata e autorizzata.

A tutte queste persone va un grandissimo grazie!

Qui sotto, un piccolo di rondone

Non tutti vanno recuperati!

Detto questo, è importante sapere che non tutti gli uccellini trovati a terra devono essere recuperati. Alcune specie completano lo svezzamento a terra, sotto la supervisione dei genitori, mentre altre necessitano effettivamente di soccorso. Invitiamo quindi a verificare la specie e la situazione prima di intervenire. In caso di dubbio, è meglio contattare direttamente un centro specializzato della zona per avere consigli:

Cras di Vanzago tel. 3669765549, via delle Tre Campane 21, Vanzago (MI), email centrorecupero.vanzago@gmail.com 

Cras di Calolziocorte tel.03411910881, via Macorna 1, email cras@leidaa.it

L’ENPA di Monza e Brianza, nei limiti del possibile, cerca davvero di aiutare ogni forma vivente, ma gli arrivi sono davvero tanti (solo in questi giorni decine e decine di rondoni e altri animali) e per questo chiediamo, a chi ci sostiene, di seguire le seguenti indicazioni:

1. verificare la tipologia di animale da soccorrere. In caso di dubbio contattare i centri specializzati (CRAS) o ENPA, mostrando una foto, per verificare che l’animale sia effettivamente un selvatico (accettato dai CRAS) o altri animali che i CRAS invece non ricevono, tipo pappagalli, tartarughe americane acquatiche, minilepri, scoiattoli grigi, piccioni.

2. in caso di animali selvatici nazionali in difficoltà il soccorritore dovrebbe portare direttamente l’animale ai CRAS presenti sul territorio.

3. in caso invece di ritrovamento di animali sul territorio della provincia di Monza e Brianza che il CRAS non riceve, gli stessi possono essere portati presso il parco canile di Monza -meglio se dopo accordi telefonici-.

Qui sotto, dei piccoli di merlo

Come effettuare il trasporto in sicurezza

  • Contenitore: usare una scatola chiusa con piccoli fori per la ventilazione, così che l’animale non si spaventi per eventuali stimoli visivi esterni. Da evitare i trasportini metallici che possono rovinare il piumaggio o causare ferite.
  • Calore: se l’animale è molto piccolo, inserire un tessuto evitando materiali che possono sfilacciarsi o cotone, che potrebbe impigliarsi alle zampette.
  • Idratazione: solo se l’animale è vigile. Offrire una goccia d’acqua zuccherata: intingere due dita e far scivolare un paio di gocce ai lati del becco, mai direttamente in bocca, per evitare problemi alle vie respiratorie, se ne avrà bisogno le ingerirà da solo. Non alimentare gli animali prima di fare tragici errori.
  • Avvisare sempre il centro prima di partire in modo che possano organizzarsi per accoglierlo.
  • Ricordate che il conferimento di questi animali ai centri specializzati va fatto nel minor tempo possibile per avere maggiori possibilità di successo!

Gli errori più comuni nel valutare la situazione

È importante valutare se l’animale sia davvero in difficoltà: se sono visibili i genitori nei pressi (merli, cornacchie…) stanno ancora seguendo il piccolo, se è in mezzo alla strada è sufficiente spostarlo di pochi metri in un’area verde, se è in un giardino in cui sono presenti gatti, metterlo in sicurezza per qualche giorno, permettendo comunque ai genitori di nutrirlo. In questi casi è un errore ritirarlo.

Ricordiamo poi che i ricci rinvenuti di notte senza ferite o sintomi di qualche malattia vanno lasciati dove sono: è il loro habitat naturale, mentre vanno soccorsi se trovati a vagare di giorno e in ambienti per loro estranei quali parcheggi o box auto.

Pubblicato il 5 Luglio 2025

Un’estate rovente, ecco come difenderli

Alternato a temporali anche molto violenti e grandinate altrettanto forti, il caldo afoso ha raggiunto livelli preoccupanti, l’anticiclone Pluto sta colpendo duramente non solo noi ma anche gli animali, sia quelli domestici sia quelli selvatici.

Ecco qualche consiglio da Enpa di Monza e Brianza su come aiutare i nostri amici ad affrontare al meglio il solleone:

Evitare di lasciare gli animali chiusi su terrazze, balconi, verande: meglio tenerli in casa e, quando possibile, bagnarli. Se i pet hanno a disposizione un giardino o un cortile, devono avere accesso a zone rigorosamente all’ombra e devono avere sempre acqua fresca a disposizione. Per i cani, se la gradiscono, è utile anche una piscinetta in cui possano bagnarsi per rinfrescarsi. 

Evitare di portare gli animali a passeggio nelle ore più calde, perché l’asfalto bollente danneggia i cuscinetti dei polpastrelli e, soprattutto per alcune razze dalla canna nasale corta, il caldo può essere fatale. È preferibile riservare passeggiate, addestramento e attività sportive alle ore più fresche e munirsi sempre di una bottiglietta di acqua e di una ciotola.

In caso di animali feriti, abbandonati o in difficoltà, in particolare quelli vaganti, segnalarli immediatamente alle Forze dell’Ordine, che hanno la possibilità di far intervenire il servizio di zooprofilassi dell’Ats competente. In seguito, informare sempre della richiesta/esito dell’intervento anche le Associazioni Protezionistiche del territorio. Tutte le Forze dell’Ordine hanno l’obbligo di intervenire sulle segnalazioni di animali feriti, maltrattati o in difficoltà, non solo la Polizia Locale. Se dovessero rispondere che non è loro competenza, sappiate che viene commessa una grave omissione d’atti d’ufficio. 

– Per chi abita lontano dai centri abitati, mettere bacinelle o secchi d’acqua, possibilmente lontano dalle abitazioni, per dare ristoro anche alla fauna selvatica. In città è possibile mettere a disposizione degli uccelli un sottovaso con acqua sempre fresca.

– In casa o nel trasportino, mettere a disposizione tappetini refrigeranti può aiutare a mantenere fresco il pet, mentre in passeggiata posso essere utili i collari o le bandane refrigeranti.

Mai lasciarli in auto!

Non ci stancheremo mai di ricordare di non lasciare mai gli animali in auto, nemmeno per pochi minuti e con finestrini abbassati e nemmeno se in quel momento il mezzo è all’ombra. Un’auto lasciata chiusa al sole può raggiungere temperature elevate in pochissimo tempo, mettendo in serio pericolo la vita dell’animale.

Molte persone sottovalutano quanto possa essere pericoloso lasciare un animale in un’auto in estate: purtroppo sono ancora tanti gli animali vanno incontro a una morte orribile, chiusi in un’auto che in pochi minuti diventa un forno, per colpa della superficialità dei loro proprietari. 

In questi casi la prima cosa da fare è cercare rapidamente il proprietario del veicolo, che magari si trova nelle vicinanze. Se risulta irreperibile bisogna immediatamente contattare la forza pubblica chiamando il 112, facendo presente le condizioni dell’animale. Le forze dell’ordine hanno l’obbligo d’intervenire per accertare la situazione e salvare l’animale, nonché denunciare d’ufficio il suo proprietario.

Rompere il finestrino è la soluzione estrema, ma è sempre consigliabile prima di tutto contattare la forza pubblica e, in ogni caso, contare sulla presenza di testimoni e munirsi di prove come foto e video per dimostrare l’effettiva necessità di intervento, invocando lo stato di necessità nel caso arrivi la richiesta di risarcimento da parte del proprietario del veicolo. 

Colpo di calore e colpo di sole, come intervenire

Il colpo di calore si verifica nella stagione calda, frequentemente quando l’animale viene lasciato in un ambiente chiuso (es. automobile) privo di un adeguato ricambio d’aria. Il colpo di sole è dovuto a un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi solari e presenta gli stessi sintomi del colpo di calore.

Si manifesta con aumento della frequenza respiratoria e della temperatura corporea, che può arrivare a 41°, agitazione, congestione delle mucose, vomito, diarrea e stato di choc, fino al coma e alla morte.

A un primo intervento, che consiste nel portare l’animale in un luogo fresco bagnando il corpo con acqua fredda per abbassare la temperatura, deve seguire un intervento del veterinario.

Paura dei tuoni?

L’altra faccia di questa estate rovente sono i temporali, spesso violenti. Alcuni cani sono letteralmente terrorizzati ancor prima che si scateni un temporale, avvertendo i cambiamenti (variazioni della pressione barometrica, forte vento, pioggia e grandine, tuoni ancora lontani) che lo precedono. 

La cosa migliore, come nel caso dei fuochi d’artificio, è mostrarsi rilassati, trasmettendo questa calma anche all’animale. È consigliabile poi fornire uno spazio sicuro in cui possa rifugiarsi, ci sono cani che si rifugiano sotto un letto, chi va dentro un kennel, chi in uno stanzino. Se sta vicino a noi, può essere un’idea accendere la tv o mettere un po’ di musica, oppure farlo giocare o dargli degli snack, in modo che associ al rumore del tuono delle cose positive.

Per i cani che vivono in giardino, il terrore del temporale potrebbe spingerli a saltare la recinzione, la cosa migliore è farli entrare in casa o ricoverarli in uno spazio sicuro come un garage o una taverna, evitare assolutamente di legarli, potrebbero ferirsi nel tentativo di liberarsi. 

Pubblicato il 5 Luglio 2025

“Non buttarlo via. Non è un rifiuto”. Parte la nuova campagna antiabbandono ENPA. Appuntamento a Monza sabato 5 e domenica 6 luglio.

Dal 16 giugno al 31 agosto sarà attiva la nuova campagna nazionale contro l’abbandono degli animali, con il suo culmine previsto proprio per la Giornata Antiabbandono il weekend del 5 e 6 luglio.

Il claim della campagna è accompagnato dal messaggio “Lo hai abbandonato come un rifiuto. Ma non è un oggetto: ha paura, soffre e cerca amore. Abbandonarlo è un crimine. Adottarlo è una responsabilità. Aiutaci a fermare tutto questo. Agisci con ENPA.”

La campagna è multisoggetto e punta a far riflettere sul fatto che gli animali non sono oggetti da usare e gettare: sono esseri viventi, con emozioni e bisogni. Adottare significa assumersi una responsabilità, sempre.

L’abbandono di un animale è sempre una sconfitta per la società, il sintomo che c’è qualcosa di sbagliato in chi adotta un animale e poi non si fa scrupolo di abbandonarlo al suo destino.

C’è chi lo lascia per strada o legato a un palo, chi in aperta campagna e chi invece lo porta direttamente in un rifugio, come se questo non fosse vissuto dall’animale come un vero e proprio abbandono.

Le cessioni al rifugio di Monza

Le cessioni al rifugio monzese di via San Damiano, ormai, sono diventate l’altra faccia dell’abbandono “classico” e non solo di cani e gatti.

Per quanto riguarda le richieste di cessione al canile, purtroppo, sono in costante aumento e inoltrate con i motivi più svariati: un trasferimento all’estero, una separazione, problemi economici, difficoltà nella gestione (molti cani ceduti al canile di Monza sono pitbull, amstaff o loro incroci). 

L’abbandono è un reato!

Ricordiamo che l’abbandono di un animale è un reato contemplato dall’articolo 727 del Codice Penale, che al comma 1 recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”. Chiunque assista a un caso di abbandono può denunciare i colpevoli alle forze dell’ordine (Polizie locali/ Carabinieri/ Polizia di Stato) chiamando il numero unico 118.

Il banco in centro a Monza sabato 5 luglio

Per tenere i riflettori puntati su tutti gli aspetti del fenomeno dell’abbandono, ENPA Monza, aderendo alla Giornata nazionale contro l’abbandono, allestirà sabato 5 luglio un banco informativo a Monza nella centralissima Via Italia, all’incrocio tra via Piermarini e Via Santa Maddalena, di fronte alla chiesa delle Sacramentine.

I volontari saranno presenti dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con moltissime informazioni e gadget a tema animale.

Sotto, alcune foto scattate durante la giornata dei Rifugi Aperti

E domenica al rifugio!

Domenica 6 luglio la Giornata Antiabbandono proseguirà al rifugio di Monza in Via San Damiano 21 con un banco informativo, la replica della riuscita iniziativa “Libri da adottare” e la possibilità di visitare tutti i settori del rifugio.

Pubblicato il 17 giugno 2025

“Libri da adottare”: la riuscita iniziativa fa il bis domenica 6 luglio

«I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.» Questa citazione di Marco Tullio Cicerone la dice lunga sul potere della lettura e su quanto possa arricchire l’animo umano, a qualunque età.

ENPA di Monza e Brianza ha fatto proprio questo pensiero ciceroniano, chiedendosi se fosse possibile unire il piacere della lettura con il desiderio di aiutare gli animali. La risposta è sì, grazie all’iniziativa di grande successo “Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore”, che ha debuttato l’8 giugno in occasione della Giornata dei Rifugi Aperti.

In questa pagina, alcune foto scattate durante l’edizione dell’8 giugno

Si replica domenica 6 luglio

Dopo il grande successo del primo appuntamento – che ha visto oltre 50 “adottanti” letterari – l’iniziativa verrà riproposta domenica 6 luglio, dalle 14:00 alle 18:00, sempre nella sala conferenze del rifugio di Monza, in via San Damiano 21.

Come “adottare” i libri usati

Il meccanismo è semplice: con una donazione di 15 euro, si riceverà un’esclusiva borsa in cotone riutilizzabile firmata ENPA Monza, da riempire con i libri usati preferiti, scegliendo tra centinaia di titoli di ogni genere: romanzi, saggi, libri per bambini; dai bestseller intramontabili a piccole perle da riscoprire.

Un’occasione imperdibile per fare del bene, portarsi a casa un piccolo tesoro di parole e vivere un momento di solidarietà, cultura e condivisione.

Visita al rifugio

Il pomeriggio del 6 luglio proseguirà al rifugio di Monza la Giornata Antiabbandono con un banco informativo e sarà anche l’occasione ideale per visitare il rifugio, conoscere i nostri ospiti a quattro zampe e… anche a due ali!

Oltre a cani e gatti, sarà possibile incontrare tutti gli abitanti delle aree dedicate agli “altri animali”: conigli, caprette, asini, pony e cavalli, poi galline, anatre mute e persino i maliani George e Peter!

E a guidarvi tra i reparti, come moderni Ciceroni, ci saranno i nostri volontari: pronti a raccontarvi curiosità, aneddoti e a presentarvi i protagonisti del rifugio.

Sotto, alcune foto scattate durante la Giornata dei Rifugi Aperti dello scorso 8 giugno

Non mancate!

Che siate amanti della lettura, amici degli animali o semplicemente curiosi, “Libri da adottare” vi aspetta per un pomeriggio speciale, dove le storie si intrecciano con la solidarietà e ogni gesto fa la differenza.

E tra una pagina e l’altra, ci sarà anche l’occasione per visitare il rifugio e conoscere da vicino i suoi straordinari abitanti.

Pubblicato il 17 giugno 2025

Un’adozione del cuore per il piccolo Rayban

Lui è Rayban, in canile ribattezzato simpaticamente Ray, un pinscher nano dal classico manto nero-focato di 11 anni di età. È arrivato al rifugio monzese di via San Damiano in seguito alla cessione di proprietà da parte di una famiglia che purtroppo, alle prese con gravi e comprovati problemi, non poteva più prendersi cura di un cane come lui.

Già, perché il piccolo Ray non vede e non sente. Sono ancora in corso accertamenti veterinari specialistici per determinare le possibili cause di questi handicap visivi e uditivi ma sono da subito apparse molto scarse le possibilità che, anche con le migliori cure, vista e udito possano migliorare in maniera significativa. 

Sotto, Ray al canile di Monza; a destra, in braccio a un volontario ENPA

Un piccolo leone!

Ecco perché la sua sarebbe una vera e propria adozione del cuore! Potete solo immaginare cosa possa voler dire per un cane cieco e sordo, per quanto curato e coccolato da operatori e volontari, ritrovarsi in un box di canile senza i suoi abituali riferimenti, dovendo imparare nuovamente tutto, dove si trovano la cuccia e la ciotola dell’acqua, da che parte si passa per uscire all’esterno del box, senza contare una miriade di odori e di situazioni nuove a cui, siamo sinceri, lui ha fatto fronte egregiamente, come un vero piccolo leone! 

È commuovente quando, ogni volta che si entra nel suo box e lui percepisce che è arrivato qualcuno, la sua codina impazzisca di felicità: è vero, forse non vede e non sente ma è comunque un cane molto attivo, voglioso di uscire in passeggiata al guinzaglio e a cui piace sotto sorveglianza esplorare in libertà i recinti del parco canile.

 Sotto, un primo piano di Ray; a destra, nell’ufficio del canile mentre segue una pista!

Andare oltre l’handicap

Per Ray cerchiamo una famiglia speciale, consapevole che l’amore va oltre qualsiasi disabilità. Sono adatti contesti familiari e di vita tranquilli, senza troppi altri animali: dalle prove svolte, infatti, abbiamo costatato che sia i suoi simili sia i gatti lo preoccupano parecchio e lo inducono a mettersi sulla difensiva e c’è da capirlo, giustamente non vedendo non è facile per lui capire come rapportarsi. Non escludiamo l’affido previo prova di compatibilità con un altro quattrozampe molto paziente e docile a cui dovrà abituarsi in maniera graduale. 

Che dire… di miracoli all’ENPA di Monza ne abbiamo visti davvero molti e speriamo con tutto il cuore che anche il nostro Rayban possa avere presto il suo meritatissimo lieto fine.

Per informazioni e per prendere un appuntamento per venire a conoscerlo potete scrivere a: canile@enpamonza.it.

Sotto, un breve slideshow di alcune immagini di Ray al parco canile di Monza con volontarie ENPA

Qui sotto, un breve video di Ray mentre esplora il parco canile di Monza, grazie al fiuto e al tatto, accompagnato da una volontaria

Pubblicato il 12 giugno 2025

Agrate Brianza, l’inciviltà non conosce limiti: nelle colonie feline si scaricano rifiuti… e gatti di casa

La vita da “gattara” (o “gattaro”) è tutt’altro che semplice per chi dedica gran parte del proprio tempo alla cura dei gatti liberi, quelli che vivono in colonie più o meno numerose. Tra catture per la sterilizzazione e il successivo rilascio sul territorio (come previsto dalla legge), visite quotidiane per portare cibo (spesso a proprie spese), sistemare ciotole d’acqua fresca, tenere pulita l’area e monitorare la presenza e la salute di ciascun animale… insomma, non è certo un compito leggero.

Eppure, le tutrici e i tutori (questi i termini corretti) lo fanno con dedizione e senza esitazioni, spinti da un profondo amore per creature indifese che, senza casa né famiglia, dipendono interamente da loro.

Sotto, alcuni dei numerosi rifiuti trovati nella colonia di Agrate

Dove finisce il rispetto, iniziano gli abusi

Purtroppo, però, non mancano episodi spiacevoli, che vanno dagli atti di vandalismo fino ai veri e propri maltrattamenti, soprattutto nelle zone più isolate o poco illuminate, dove mancano sistemi di videosorveglianza. E poi c’è l’abbandono.

Quello che vi raccontiamo riguarda solo alcuni dei casi recenti avvenuti in una colonia felina di Agrate Brianza (MB), accudita con impegno e affetto da Milena Rosellini – volontaria ENPA Monza e Brianza e referente per le colonie feline – insieme a diversi cittadini volontari, che da anni offrono il loro aiuto in modo spontaneo per garantire benessere e dignità ai gatti di questa colonia.

Il luogo è sempre lo stesso: bordo strada a ridosso dei campi in via Archimede, dove si trova una colonia composta da circa otto gatti, tutti regolarmente censiti e sterilizzati. Ma ciò che viene gettato su quello scampolo di terra cambia di volta in volta – e spesso non si tratta solo di spazzatura.

Altri “regali” fatti trovare in colonia …

Rifiuti al posto dei gatti

La prima tipologia di abbandono, purtroppo frequente, è quella dei rifiuti, come quelli che si vedono in queste foto.

«Ogni settimana, in media, troviamo spazzatura di ogni genere – racconta Milena Rosellini – da pneumatici a batterie di automobili esauste; da vestiti a imballaggi vari; da servizi di piatti rotti fino a tavolette di gabinetti. Rifiuti che privati cittadini o aziende scelgono di smaltire illegalmente sul territorio, approfittando del fatto che si tratta di una zona poco sorvegliata e lontana da occhi indiscreti.»

Ogni volta, Milena segnala l’accaduto al Comune, che provvede all’invio degli operatori incaricati della rimozione. Ma dopo qualche giorno, puntualmente, nuovi rifiuti tornano a invadere l’area.

Sotto, due dei gatti adulti abbandanti nella colonia di via Archimede; a destra, gli attrezzi (tiragraffi, ciotole e cuccia) con i quali è stato abbandonato un altro gatto nella colonia

I gatti non sono oggetti da buttare

Più rari, ma ben più dolorosi, sono i casi in cui i volontari si ritrovano di fronte a un gatto domestico abbandonato né più né meno come un rifiuto.

L’ultimo episodio risale a poche settimane fa: una giovane gatta tricolore (nella foto sopra) è stata lasciata lì, ancora oggi troppo impaurita per lasciarsi avvicinare. Ma prima di lei era stato abbandonato un micio bianco e tigrato di circa sette mesi, dolcissimo, insieme al suo corredo di tiragraffi e ciotole. Fortunatamente, dopo una breve permanenza al Gattile di Monza, ha trovato una nuova casa e una famiglia pronta ad accoglierlo.

Un caso analogo si è verificato la scorsa estate: protagonista un bellissimo micio tutto nero (foto sopra), anche lui evidentemente abituato alla vita in appartamento, nonostante l’iniziale diffidenza. Anche per lui, per fortuna, la storia ha avuto un lieto fine.

Questi sono solo alcuni degli esempi più recenti, perché non sono mancati casi di abbandono anche di intere cucciolate, lasciate con tanto di trasportino.

A sinistra, Milena Rosellini con una gatta di un’altra colonia felina; a destra, il trasportino in cui è stata abbandonata una cucciolata di gattini

Facciamo la nostra parte: insieme possiamo fare la differenza

Quello che accade in via Archimede non è solo un episodico problema di rifiuti o abbandoni: è lo specchio di un malcostume che va fermato con decisione.

Per questo ENPA di Monza e Brianza rivolge un appello alle autorità locali – e non solo quelle di Agrate – affinché vengano installate telecamere di sorveglianza; intensificati i controlli nelle aree più vulnerabili; e avviate campagne informative contro l’abbandono e a favore del rispetto delle colonie feline.

Ma anche ognuno di noi può fare la propria parte. Come? Con piccoli gesti: non abbandonare animali; non lasciare rifiuti; segnalare comportamenti illeciti; e, per chi può, dare una mano ai volontari, magari con una donazione, offrendo tempo come volontario o adottando uno dei tanti mici in cerca di casa.

La cura di una colonia felina è un impegno concreto di amore e responsabilità. Sostenerlo significa contribuire a una comunità più civile, rispettosa e attenta alla vita in tutte le sue forme.

Pubblicato il 6 giugno 2025

“Evita che se la prendano con lui”: in collaborazione con ENPA la nuova campagna contro le deiezioni canine sulle aree pubbliche. Appuntamento sabato 21 giugno all’Arengario di Monza.

Ha preso il via il 12 giugno la campagna informativa promossa dal Comune di Monza con Impresa Sangalli contro le deiezioni canine sui marciapiedi negli spazi pubblici e nelle aree verdi della città, che si avvale della collaborazione di ENPA di Monza e Brianza.

Si tratta di un tema che incide direttamente sulla qualità dell’ambiente urbano e sul decoro degli spazi condivisi, e l’Amministrazione ha deciso di rivolgersi direttamente ai proprietari di animali.

Sotto, la cartolina informativa (fronte-retro) a forma di cuore che verrà distribuita al banco ENPA

Sacchetti gratis e nuovi cestini nelle aree cani.

Per facilitare il compito ai padroni responsabili, in questi giorni è già attiva un’importante novità: in tutte le 24 aree cani della città sono stati posizionati nuovi cestini e distributori di sacchetti gratuiti. Ogni installazione è accompagnata da chiari cartelli informativi, per ricordare a tutti l’importanza di raccogliere le deiezioni.

Sotto, l’area cani di Via Poliziano e uno dei nuovi distributori di sacchetti

Arrivano anche le borracce pieghevoli.

La campagna si rafforzerà anche attraverso iniziative sul territorio: la prima, abbinata alla 63° edizione della tradizionale gara podistica Monza Resegone (partenza alle 20,30 per le staffette e alle 21 versione classic), è in programma sabato 21 giugno presso l’Arengario di Piazza Roma, con orario dalle 14.30 alle 22:00

Al gazebo allestito da ENPA di Monza e Brianza sotto l’Arengario saranno distribuiti kit gratuiti, sacchetti, banner informativi e borracce pieghevoli “Doggy Water” per la pulizia dei marciapiedi, disponibili in 6 diversi colori (fucsia, bianco, verde, grigio, giallo e arancio) – foto sotto.

Le 2.500 borracce, che riportano il QR-code con la mappa delle aree cani in città, sono state pensate per lanciare un messaggio forte e immediato di responsabilità individuale e cura del bene comune.

Informazioni online.

La campagna informativa è online da venerdì 13 giugno anche sul sito Monza Pulita,  insieme all’elenco aggiornato delle aree cani, collegate alla mappa dei punti di consegna dei rifiuti.

Pubblicato il 17 giugno 2025

Una legge contro la natura: il Governo apre le porte ai cacciatori. Le associazioni in rivolta, ENPA lancia una petizione.

Sta per arrivare in Consiglio dei Ministri un disegno di legge che rappresenta un colpo durissimo per la tutela della fauna in Italia. Se approvato, consentirà la caccia persino in spiaggia, legittimerà la cattura di uccelli da tenere in gabbia per tutta la vita e renderà di fatto impuniti i bracconieri.


Per le principali associazioni ambientaliste e animaliste — ENPA, LAC, LAV, Lipu e WWF Italia — si tratta di «un atto di arroganza inaccettabile che calpesta la Costituzione e limita le libertà e i diritti di tutti, aprendo a inaudite forme di violenza sugli animali».


Il contenuto della proposta, trapelato in ambienti venatori, è una resa totale alla lobby dei cacciatori, a scapito della scienza, della natura e dei cittadini.

Una riforma incostituzionale e ideologica

Il testo, ideato sotto dettatura delle frange più estreme dell’associazionismo venatorio e senza alcuna consultazione con il mondo ambientalista, contiene evidenti elementi di incostituzionalità e viola le direttive europee sulla tutela della biodiversità.


Ma a quanto pare, questo non preoccupa chi ci governa: accontentare una fetta del proprio elettorato vale più della vita di centinaia di milioni di animali selvatici, più della tutela dell’ambiente, più del rispetto delle norme europee. E, come sempre, i costi delle eventuali sanzioni internazionali non li pagheranno né i ministri né i cacciatori, ma tutti i cittadini italiani.


Il Governo Meloni, sin dall’inizio della legislatura, ha dimostrato un’ossessione per i consensi venatori, smantellando un tassello alla volta le protezioni della fauna. Ora tenta il colpo finale, cercando di far passare sotto silenzio una norma pericolosa per gli animali, per le persone, per la sicurezza nei territori, per il diritto di godere delle aree protette e, infine, per lo sviluppo economico legato al turismo sostenibile e alla conservazione.

Una mobilitazione necessaria

Siamo a un punto di non ritorno. Chi voterà questa riforma sarà responsabile del peggior attacco mai inferto alla fauna selvatica nel nostro Paese. Le associazioni chiedono con forza una reazione decisa da parte delle opposizioni parlamentari e lanciano un appello urgente anche ai parlamentari della maggioranza: fermate questo scempio.


ENPA e le altre organizzazioni faranno tutto il possibile per impedire che questa proposta diventi legge. Per questo chiamiamo a raccolta chiunque abbia a cuore la natura: associazioni, comitati, mondo scientifico e culturale, imprese, singoli cittadini.
La fauna e la natura che la ospita non sono un giocattolo nelle mani dei cacciatori, né una moneta di scambio per i politici, né un affare per le lobby delle armi. Sono un bene comune, un patrimonio di tutte e tutti, da difendere con determinazione.

La petizione

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno, ENPA ha lanciato un appello urgente al Paese: fermare lo smantellamento delle tutele per la fauna e l’ambiente. Con una nuova petizione (questo il LINK per firmare), indirizzata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ENPA chiede lo stop immediato a un progetto legislativo che rappresenta un attacco senza precedenti alla biodiversità italiana.


I PRINCIPALI ORRORI DELLA RIFORMA SULLA CACCIA DEL GOVERNO MELONI

• La caccia da attività ludica diventa una pratica che per legge concorre alla tutela della biodiversità e dell’ecosistema dimenticando gli impatti che determina sulla conservazione della biodiversità. Un vero e proprio atto autoritario che, senza alcun tipo di condivisione con il mondo esterno a quello della caccia, impone a tutti un’attività che la maggioranza della popolazione ormai non condivide.

• Si estendono enormemente le aree cacciabili, riducendo e in alcuni casi azzerando le regole e i divieti.

• Le Regioni sono obbligate a ridurre le aree protette se ritenute “eccessive”, secondo una interpretazione della legge che il Consiglio di Stato ha più volte ritenuto errata, prevedendo addirittura un potere sostitutivo del Ministro dell’Agricoltura.

• Vengono riaperti gli impianti di cattura dei richiami vivi le specie che possono essere catturate passano da 7 a 47 (milioni di animali oggi liberi finiranno all’ergastolo). Viene eliminato ogni limite nel possesso di uccelli da richiamo provenienti da allevamento. I controlli diventano sostanzialmente impossibili, favorendo il bracconaggio e il traffico di animali.

• Viene consentita la caccia nelle aree demaniali come spiagge, zone dunali, foreste, praterie con enormi rischi per escursionisti, villeggianti, ciclisti…

• Cancellato ogni limite alla costruzione di nuovi appostamenti fissi di caccia con enormi impatti sul turismo e sull’inquinamento da piombo dei pallini.

• Le gare di caccia con cani e fucili sono consentite anche di notte e nei periodi di nidificazione.

• Nelle aree private la caccia potrà essere esercitata senza regole.

• Viene riconosciuta la licenza di caccia ai cittadini stranieri e non è prevista alcuna formazione dei cacciatori stranieri sulle regole italiane.

• Si aumentano i periodi di caccia che vengono estesi oltre febbraio (periodo di migrazione prenuziale e nidificazione).

• Possibile l’aumento delle specie cacciabili da parte della politica senza alcuna verifica preventiva dal punto di vista scientifico.

• La caccia sarà consentita anche dopo il tramonto con l’impossibilità di distinguere le specie ed enormi pericoli per la pubblica incolumità.

• Sarò consentita la braccata anche sui terreni innevati così da poter seguire le tracce degli animali e si disturberanno tutti gli altri nonostante siano in condizioni di difficoltà.

• Le guardie giurate di banche e supermercati potranno uccidere animali.

• Sono previste sanzioni fino a 900 euro per chi protesta contro le uccisioni di animali durante le attività di controllo, mentre non è prevista alcuna modifica dell’impianto sanzionatorio penale e amministrativo volta a reprimere il bracconaggio e il traffico di animali selvatici.

Pubblicato il 29 maggio 2025; aggiornato il 6 giugno con la notizia della petizione

Reati contro gli animali: la legge è definitiva. ENPA: “Il miglior risultato possibile nelle condizioni date”

In data 29 maggio 2025 l’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge che modifica il codice penale e il codice di procedura penale in materia di reati contro gli animali, a prima firma della parlamentare di Noi Moderati Michela Vittoria Brambilla. Il provvedimento, ora legge dello Stato, rappresenta un aggiornamento significativo della normativa a tutela degli animali.

Sotto a sinistra, Red, arrivato al canile di Monza pelle e ossa; a destra, Tuesday, gattino reso cieco dalle palline sparategli in testa, visibili nella radiografia

La nuova legge, in estrema sintesi:

  • prevede pene più severe per maltrattamenti, uccisioni, abbandoni, combattimenti, spettacoli vietati e traffico illegale;
  • introduce nuove aggravanti;
  • stabilisce il sequestro e l’affidamento definitivo degli animali maltrattati;
  • vieta di tenerli legati con catene;
  • proibisce di utilizzare commercialmente le pellicce di gatto domestico.

Sotto, un piccione arrivato al rifugio di Monza con uno spillo conficcato in un occhio; a destra, durante il delicato intervento per rimuoverlo

Una conquista importante, nonostante il contesto ostile

«È il miglior risultato possibile – afferma Carla Rocchi, presidente nazionale ENPA – nelle condizioni presenti. In un momento in cui questo Governo continua a colpire duramente la fauna selvatica, spalanca la porta alla caccia, e non vuole nemmeno discutere dell’abolizione degli animali nei circhi, questa legge rappresenta una conquista.

Sotto, Kira incatenata in un piccolo cortile; a destra, una mamma gatta trovata con un laccio al collo e un altro all’addome

Che sia passato un inasprimento delle pene è un fatto importante – prosegue Rocchi. Si tratta di un provvedimento atteso da anni, che recepisce l’articolo 9 della Costituzione, laddove si afferma che la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni. Un passo concreto verso un sistema giuridico che riconosce agli animali una tutela autonoma e reale. Oggi è una giornata buona per chi crede nella giustizia anche per gli animali.»

Sotto, tre conigli tenuti in una minuscola gabbia da un allevatore; a destra, un biacco (ancora vivo) e 5 lucertole morte di stenti, intrappolati nella colla di una trappola per blatte

Vigilare e andare avanti

ENPA accoglie con soddisfazione l’approvazione della legge, sottolineando l’importanza di vigilare sulla sua effettiva applicazione.

Allo stesso tempo, rinnova il proprio impegno nelle battaglie ancora aperte: dalla fine degli spettacoli con animali nei circhi alla difesa della fauna selvatica, oggi più che mai sotto attacco.

Sotto, un piccolo Yorkshire abbandonato in una cassetta davanti al canile, con diverse ferite scoperte dopo la tosatura

Tutte le foto sono di animali recuperati e curati da ENPA Monza.

Foto grande in alto, Dana e Pepe, tenuti in un contesto di degrado totale e condizioni critiche di salute, con due Guardie Zoofile ENPA Monza.

Pubblicato il 30 maggio 2025

Domenica 8 giugno, un pomeriggio di festa!

Ricordiamo che domenica 8 giugno, dalle ore 14:00 alle 18:00, il rifugio di Monza, in via San Damiano 21, apre le porte a bambini, famiglie e amanti degli animali per una nuova edizione della Giornata dei Rifugi Aperti, abbinata alla Festa degli Amici Cucciolotti.

Tantissime le attività, in primis lo scambio di  figurine Amici Cucciolotti (bambini: portate il vostro album e tutti i vostri doppioni!). Ma anche le visite ai reparti, compresi quello degli erbivori (cavalli, pony, capre, pecore, maiali, conigli, anatre, galline e tartarughe); il truccabimbi; gadget e giochi.

Per ulteriori info, leggi il nostro articolo QUI

Novità 2025: “Libri da adottare”

Sempre nel pomeriggio di domenica 8, nella sala conferenze del rifugio, si terrà la nuova iniziativa: “Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore”.

Con una donazione di 15 euro, riceverai un’esclusiva borsa in cotone riutilizzabile firmata ENPA Monza, da riempire con i libri usati che preferisci, scegliendo tra centinaia di titoli di ogni genere.

Per ulteriori info, leggi il nostro articolo QUI

Pubblicato il 5 giugno 2025

Domenica 8 giugno: torna la Giornata dei Rifugi Aperti con la Festa degli Amici Cucciolotti!

Domenica 8 giugno, dalle ore 14:00 alle 18:00, il rifugio ENPA di Monza, in via San Damiano 21, apre le porte a bambini, famiglie e amanti degli animali per una nuova edizione della Giornata dei Rifugi Aperti, abbinata alla Festa degli Amici Cucciolotti, organizzata da ENPA Monza e Brianza in collaborazione con Pizzardi Editore.

Sarà un pomeriggio speciale per visitare i reparti dedicati a cani, gatti e agli ospiti del reparto erbivori: cavalli, pony, capre, pecore, maiali, conigli, anatre, galline e tartarughe – animali che raramente si incontrano in città.

Per permettere a tutti di visitare i vari reparti in tranquillità e nel rispetto degli animali ospitati, consigliamo di venire senza il proprio cane. Per chi ne avesse necessità, sarà comunque attivo un servizio di dogsitting a cura dei volontari, pensato per consentire una breve visita a un reparto per volta.

Nello slideshow sotto, alcuni degli animali che potrete conoscere al rifugio di Monza!

“Ce l’ho, mi manca”: torna l’iconico scambio di figurine!

La giornata sarà all’insegna del rispetto per tutti gli esseri viventi, con un ricco programma pensato in particolare per i più piccoli.

Tra gli appuntamenti più attesi, torna il mitico “Ce l’ho, mi manca”, il momento perfetto per scambiare le figurine Amici Cucciolotti con altri bambini e completare più velocemente l’album. Gli scambi saranno supervisionati dai volontari ENPA per rendere tutto ancora più facile e divertente.

In regalo per tutti i bambini, non solo l’album Amici Cucciolotti 2025 (per chi non lo avesse già), ma anche tanto materiale educativo e divertente offerto da Pizzardi Editore!

Ricordiamo che quest’anno, grazie all’acquisto delle figurine Amici Cucciolotti, Pizzardi Editore potrà consegnare ai rifugi e ai CRAS (Centri Recupero Animali Selvatici) della Protezione Animali ben 12 nuovi autoveicoli di soccorsoSalvanimali” che si aggiungono ai 36 già operativi dal 2015. Presso il rifugio di Monza potrete vedere anche il nostro!

Divertimento ed educazione per i più piccoli

Non mancheranno attività artistiche e ricreative: al gazebo Truccabimbi, i bambini potranno trasformarsi nel loro animale preferito e colorare disegni a tema.

Torna anche il grande Gioco dell’Oca da prato, pensato per imparare divertendosi, e con l’allegro gioco CornCat, i piccoli visitatori potranno mettere alla prova la mira cercando di centrare la bocca disegnata di un simpatico micio.

Come da tradizione, la festa sarà anche un’occasione educativa: adulti e bambini impareranno come avvicinarsi correttamente a un cane sconosciuto (incontri in programma alle 15 e alle 17), guidati dagli educatori cinofili ENPA; e scopriranno il meraviglioso mondo delle api con l’aiuto delle nostre apicoltrici esperte che curano con passione gli alveari ENPA Monza.

Durante tutto il pomeriggio sarà inoltre possibile visitare la nostra suggestiva Oasi di Biodiversità, uno spazio verde e silenzioso accanto al rifugio, dove la natura regna sovrana tra fiori e piante di ogni tipo.

Novità 2025: “Libri da adottare”

Per la prima volta, nella sala conferenze del rifugio, si terrà anche la nuova iniziativa: “Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore”.

Con una donazione di 15 euro, riceverai un’esclusiva borsa in cotone riutilizzabile firmata ENPA Monza, da riempire con i libri usati che preferisci, scegliendo tra centinaia di titoli di ogni genere.

Un’occasione unica per fare del bene e portarsi a casa un piccolo tesoro di parole! Leggi l’articolo completo QUI.

Vi aspettiamo numerosi per un pomeriggio di festa, scoperte e amore per tutti gli animali!

L’ingresso all’evento è libero. Solo in caso di pioggia persistente l’evento sarà rinviato a data da destinarsi.



Pubblicato il 22 maggio 2025

Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore. Appuntamento domenica 8 giugno

In occasione della Giornata dei Rifugi Aperti, in programma per domenica 8 giugno, ENPA Monza e Brianza presenta un’iniziativa speciale che unisce due grandi passioni: quella per la lettura e quella per gli animali.

“Libri da adottare: una borsa piena di storie, un gesto pieno d’amore” è il nome dell’evento che invita tutti a partecipare a un momento di condivisione, cultura e solidarietà. Un’occasione per fare del bene, portandosi a casa un tesoro di parole.

Come funziona

All’interno della Sala Conferenze del rifugio di Monza troverai un’ampia selezione di libri usati: romanzi, saggi, titoli per bambini e ragazzi, best seller e piccole gemme da riscoprire.

Con una donazione di 15 euro, riceverai un’esclusiva borsa in cotone naturale riutilizzabile, firmata ENPA Monza e Brianza e decorata con la simpatica illustrazione dedicata all’iniziativa. Potrai riempire la borsa con tutti i libri che riesci a farci stare: una vera caccia al tesoro per lettori appassionati!

Ogni libro “adottato” è un gesto concreto per aiutare gli animali accuditi da ENPA.

Dove e quando

Domenica 8 giugno, dalle 14:00 alle 18:00 presso la Sala Conferenze del rifugio ENPA Monza, in Via San Damiano 21.

L’iniziativa si svolge nell’ambito della Giornata dei Rifugi Aperti e sarà anche l’occasione perfetta per visitare il rifugio, conoscere i nostri ospiti a quattro zampe e a due ali e sostenere le attività dell’associazione.

Ti aspettiamo!

Vieni a scoprire quante storie si possono adottare… e quanta differenza può fare una semplice borsa piena di libri.


Pubblicato il 22 maggio 2025

OasiPet: raccolta cibo per gatti, sabato 14 giugno ad Albiate

Sabato 14 giugno i volontari ENPA Monza e Brianza tornano all’Oasipet di Albiate (MB) per una nuova  raccolta cibo a favore dei gatti delle colonie feline.

L’appuntamento al supermercato per gli animali in Via Milano 3 è dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato.

L’iniziativa ha come al solito lo scopo di raccogliere cibo per i gatti delle numerose colonie feline ubicate sul territorio, censiti e sterilizzati da ENPA, re-immessi nell’habitat naturale (come previsto dalla legge) e seguiti e alimentati ogni giorno da instancabili tutori.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, meglio il tipo patè, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le buste di umido (“sfilaccetti” o bocconcini) da 85/100g, molto adatte per i membri della colonia più fragili o anziani.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre: mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici che vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.

Figurine con foto dei gatti

Anche una sola scatola o busta di cibo può fare la differenza! Chi dona avrà la possibilità di scegliere una speciale figurina di ringraziamento, raffigurante uno dei tanti gatti aiutati grazie alla raccolta, nella nuova edizione 2025 (sotto, alcune delle nuove figurine).

La prossima raccolta cibo

Rettifica: contrariamente a quanto precedentemente pubblicato, il prossimo appuntamento presso Oasipet NON sarà sabato 5 luglio, ma dopo la pausa estiva, sabato 20 settembre.


Pubblicato il 10 giugno 2025; aggiornato il 18 giugno con la rettifica del prossimo appuntamento.

31° edizione della 4 Passi: di bene in meglio!

Nella scorsa edizione della 4 passi e 4 zampe avevamo esultato per una presenza record di cani iscritti (oltre 300), ma quest’anno ci siamo superati! Possiamo parlare, infatti, di un nuovo storico record di partecipazione: 350 quattro zampe iscritti e circa 600 persone al loro seguito, complici anche le condizioni meteo ideali, circa 26 gradi, allietate da un fresco venticello che hanno reso la marcia piacevolissima.

Moltissimi anche i partecipanti senza animali che hanno voluto comunque con la loro presenza manifestare la loro vicinanza alle battaglie che la nostra associazione sostiene continuamente a favore dei diritti degli animali. Purtroppo ai maltrattamenti “tradizionali” ancora presenti sul territorio italiano, si è aggiunta da parte delle istituzioni sia regionali che centrali un’intollerabile azione contro la fauna selvatica per favorire sempre di più le richieste delle lobby dei cacciatori.

Al nostro invito hanno aderito tanti amanti degli animali, compresi tanti bambini, e ne siamo felici perché sono loro gli animalisti del futuro.

I ricordi dell’Assessora …

Ha accettato il nostro invito anche Arianna Bettin, Assessora al Parco e all’Ambiente del Comune di Monza con delega per gli animali (nella foto sotto con il presidente ENPA Monza, Giorgio Riva). La giovanissima Assessora, dopo aver rivolto parole di ringraziamento all’ENPA e a tutti i partecipanti, ha simpaticamente ricordato che da bambina ha più volte partecipato, insieme alla madre, alla 4 passi a 4 zampe, apprezzandone il grande valore educativo e civico.

L’Assessora Bettin ha anche ricordato a tutti coloro che godono il Parco con il proprio quattrozampe le regole che vigono nel nostro grande polmone verde: assoluto obbligo di guinzaglio nei giardini della Villa Reale e possibilità di liberare il proprio cane nelle aree del Parco purché munito di museruola. Proprio su queste due regole, troppo spesso inosservate, è stato prodotto dal Comune di Monza, e distribuito a tutti, un volantino specifico (sotto). 

15.30, si parte!

Il numero altissimo di partecipanti ha causato qualche minuto di ritardo sulla partenza. Ma finalmente, sulle note della tradizionale marcia The River Kwai March, il lunghissimo corteo si è messo in cammino. In testa i cani dell’unità cinofila della Polizia di Stato; l’unità cinofila della Polizia Provinciale di Monza e Brianza; a seguire gli immancabili pony dell’ENPA di Monza Gigio e Castagna, mascottes ormai abituali di questa camminata, che hanno attirato la simpatia di tantissimi bambini e adulti.

Subito dopo il corteo dei quattrozampe, aperto da alcuni ospiti del canile di Monza in compagnia dei volontari: il piccolo Rebelot; il chihuahua Rago (per una volta senza la sua inseparabile compagna Grazia); il tenerissimo Tommy Cash; e il cocker Brad.

Dietro un fiume di persone e di cani, sia giovani sia avanti con gli anni, qualcuno in braccio, qualcun altro in passeggino, un variegato ma ordinato corteo che si è snodato tra sventolii di bandiere su ombrosi sentieri ma anche sull’iconico viale del Mirabello. 

Dopo la camminata, la merenda

All’arrivo alla cascina San Fedele, come di consueto, i partecipanti hanno potuto dissetarsi e rifocillarsi con le gustose merende offerte da ENPA. Per tutti i quattrozampe ciotole di acqua e snack a volontà. 

I nostri ringraziamenti

ENPA MB ringrazia per la partecipazione:

  • l’Assessora Arianna Bettin in rappresentanza del Comune di Monza
  • l’Unità Cinofila della Polizia di Stato
  • l’Unità Cinofila della Polizia Provinciale di Monza e Brianza

Un sentito ringraziamento va naturalmente anche a tutti i partecipanti alla marcia che con la loro presenza, non solo hanno dimostrato l’amore per gli animali, ma hanno dato anche un significativo sostegno alla nostra associazione.

Sul profilo Facebook di ENPA Monza e Brianza potrete a breve gustarvi un ricco reportage fotografico della manifestazione (qui sotto una piccola anteprima) e … arrivederci alla 32° edizione!

 

Pubblicato il 23 Maggio 2025

Primavera, torna l’incubo dei forasacchi

I forasacchi, cioè le ariste di graminacee selvatiche come orzo e avena, sono un vero e proprio incubo di ogni proprietario di cane a partire dalla tarda stagione primaverile fino all’inizio dell’estate. Una volta infestavano i prati di campagna; oggi si trovano abbondanti anche nei giardini e nei parchi cittadini.

La loro pericolosità è dovuta alla superficie zigrinata che permette di infilarsi ovunque, conficcarsi nella pelle originando processi fistolosi e riuscendo a migrare, come se fossero animati, anche nella corrente sanguigna e nei punti più profondi del corpo.  Solitamente le zone più colpite sono gli spazi interdigitali, le orecchie, il naso, la gola, più raramente gli occhi, le logge ascellari, l’inguine e addirittura i genitali.

Sotto, forasacchi ormai secchi, più pericolosi di quelli ancora verdi nelle foto sopra

Quali sintomi?

I sintomi provocati dall’ingresso di un forasacco dipendono dalla zona colpita:

  • nelle narici: violente crisi di starnuti, scuotimenti continui e anche perdita di sangue (in pochi fortunati casi con gli starnuti il cane riesce a liberarsi da solo)
  • in gola: situazione molto pericolosa, la spiga potrebbe finire nella trachea e da lì risalire le vie respiratorie arrivando ai polmoni o ai bronchi, provocando forte tosse accompagnata da sanguinamenti
  • nelle orecchie: per il gran fastidio e il dolore, il cane tende a scuotere ripetutamente la testa oppure la tiene inclinata da un lato
  • nell’occhio: l’arista potrebbe penetrare la terza palpebra e in questo caso sarà difficile per l’animale tenere l’occhio aperto, che lacrimerà in maniera abbondante
  • nelle zampe: se la spiga si infila fra le dita, il cane avvertirà dolore quando la appoggerà l a terra e potrebbe trascorrere molto tempo a leccarsela.

Intervenire prima possibile

Alla prima manifestazione di uno o più sintomi è opportuno recarsi immediatamente da un veterinario. La tempestività dell’intervento è fondamentale, ad esempio ritardarlo nel caso di una spiga entrata nell’orecchio, può comportare lesioni o perforazioni del timpano. Nella quasi totalità dei casi l’intervento del veterinario è preceduto da anestesia generale. 

Passeggiata in sicurezza

Il consiglio è di evitare il più possibile i campi infestati da forasacchi e, se il cane ha il pelo lungo, tosarlo nelle zone critiche come il padiglione oculare o gli spazi interdigitali.  Per cani con orecchie particolarmente lunghe, come i cocker, esistono degli appositi paraorecchie in grado di proteggerle efficacemente.  

Il ritorno dalla passeggiata deve essere seguito da un’attenta ispezione, che spesso permette di accorgersi per tempo della presenza di spighe e, se sono ancora in superficie, la possibilità di toglierle prima che possano spingersi in profondità.

Vanno quindi controllate le zampe, compreso lo spazio tra i cuscinetti, le orecchie, alzandole nel caso siano pendenti, passando poi una mano lungo tutto il corpo ed esaminando attentamente inguine, ascelle e area sotto la coda

Pubblicato il 22 Maggio 2025

Cernusco sul Naviglio: salvati quattro gattini intrappolati in un tubo di scolo

Una brutta avventura a lieto fine ha visto protagonisti quattro tenerissimi gattini di appena quaranta giorni, rimasti incastrati in un tubo di scolo dell’acqua piovana. A salvarli è stato il tempestivo intervento dei dipendenti dell’Ospedale di Cernusco sul Naviglio (MI), in via Uboldo, insieme ai Vigili del Fuoco di Gorgonzola (MI).

Sotto, due fasi nell’operazione di salvataggio da parte dei Vigili del Fuoco

Tutto è iniziato nella mattina di domenica 4 maggio, quando alcuni addetti alle cucine della struttura hanno udito dei deboli miagolii provenienti da un’area esterna, nei pressi della lavanderia. L’ospedale ospita nei suoi giardini una colonia felina regolarmente censita, composta da circa 18 gatti, seguiti con dedizione da due dipendenti: Giovanna, dell’amministrazione, e Paola, operatrice in pediatria. Sono loro il punto di riferimento per ogni emergenza a “quattro zampe”.

Sotto, i micini appena recuperati e avvolti nella felpa

Chiamata dai colleghi, Paola ha seguito i suoni fino a un tubo di scolo, qui ha identificato la provenienza dei miagolii, pur senza riuscire a vedere gli animali. Resasi conto della gravità della situazione, ha contattato immediatamente i Vigili del Fuoco e in pochi minuti è arrivata una squadra, insieme a Sergio, operatore ENPA Monza esperto nel recupero di gatti in difficoltà.

Sotto, un breve video di Paola con in braccio i primi due micini recuperati, che miagolano ancora spaventati

Un salvataggio delicato

Protendendosi nel tubo, i soccorritori hanno individuato due micini, visibilmente terrorizzati e forse bloccati anche da detriti all’interno del condotto. Per liberarli, i pompieri hanno dovuto aprire una grata per togliere i detriti, per poi far scorrere delicatamente un filo d’acqua, spingendoli verso l’uscita. Non appena sono apparsi, Paola li ha afferrati con prontezza, avvolgendoli in una calda felpa.

Ma i miagolii non erano finiti: altri due fratellini si trovavano più in alto, bloccati in una curva del tubo. L’unica soluzione era quella di smontare con pazienza un’intera sezione di tubazione, pezzo per pezzo. Grazie all’ingegno e alla determinazione dei Vigili del Fuoco, anche gli ultimi due cuccioli sono stati recuperati sani e salvi.

Mamma gatta purtroppo non è stata trovata; sicuramente non fa parte della colonia. La zona è monitorata dalle tutrici che seguono quotidianamente la colonia, e ci auguriamo di riuscire a trovarla. In ogni caso i cuccioli erano quasi al termine dello svezzamento, e questo fortunatamente riduce di molto eventuali problematiche per la mamma.

Sotto, i gattini appena arrivati al Gattile di Monza

Sotto, un breve video dei gattini appena arrivati in Gattile. I collarini colorati sono serviti per distinguerli l’uno dall’altro nell’applicazione del vermifugo!

Un nuovo inizio

Nel frattempo, Lara, operatrice del Gattile di Monza, aveva predisposto tutto il necessario per accogliere i piccoli nella struttura di via San Damiano. Qui sono stati puliti, scaldati, rifocillati e sverminati. I quattro fratellini – due maschietti e due femminucce, tutti bianchi e tigrati – sono poi stati affidati a Nicole, volontaria dell’Asilo dei Cuccioli ENPA, che insieme alla sua famiglia si prenderà cura di loro.

Ovviamente i quattro gattini sono ancora troppo piccoli per essere messi in adozione.

Nello slideshow sotto, alcune simpatiche immagini dei gattini a casa della volontaria Nicole

Nella loro nuova casa provvisoria, i micini mangiano, dormono e iniziano a esplorare l’ambiente. Sebbene siano ancora un po’ timorosi, in particolare le due femmine (battezzate Laa-Laa e Po), i maschietti (Tinky Winky e Dipsy) cominciano a giocare e interagire con curiosità.

Sotto, un breve video in cui si vede uno dei gattini già al primo giorno da Nicole giocare con una pallina

Un sentito grazie

ENPA di Monza e Brianza desidera esprimere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco del turno D del distaccamento di Gorgonzola per la sensibilità e la professionalità dimostrate. Un ringraziamento speciale anche a Paola e Giovanna, le custodi silenziose della colonia felina dell’ospedale, che con passione e cura rendono possibili storie a lieto fine come questa.

Sotto, la colonia felina nei giardini dell’ospedale di Cernusco; e le due tutrici della colonia, al centro Paola con Minù, e a destra Giovanna con Pallina.

Pubblicato il 9 maggio 2025

Con i tuoi punti Fìdaty Esselunga puoi aiutare ENPA!

Ricordiamo a tutti gli amici e sostenitori di ENPA di Monza e Brianza che il 18 maggio termina la raccolta dei punti Fìdaty di Esselunga, non sarà quindi più possibile accumulare punti sulla spesa. I punti accumulati fino al 18 maggio potranno essere utilizzati entro l’1 giugno; dopo questa data saranno azzerati.

Come donare i tuoi punti a ENPA

Anche quest’anno c’è la possibilità, tramite i punti fedeltà, di aiutare la nostra sezione. Farlo è semplicissimo: il titolare della Carta Fìdaty può richiedere di trasferire i propri punti alla nostra carta numero 0400205707641.

Si possono donare i propri Punti Fìdaty nell’area personale MyEsselunga; tramite l’APP Esselunga; o in negozio al chiosco digitale o al Punto Fìdaty.

È possibile trasferire 50 punti e multipli (e non 100 punti, come scritto erroneamente in precedenza) ed effettuare online una sola donazione al giorno per ogni Carta Fìdaty.

Con i punti accumulati (ogni 3000 punti si potrà usufruire di un buon acquisto di 27 euro), ENPA di Monza e Brianza acquisterà cibo per cani e gatti, articoli per la pulizia e quant’altro possa servire per accudire al meglio i nostri ospiti.

ENPA ringrazia Esselunga per la scelta di continuare a sostenere la nostra associazione e tutti i clienti che con la donazione dei punti vorranno darci una mano.

Pubblicato il 9 aprile 2025; aggiornato il 21 maggio per correggere il numero minimo di punti che si possono donare

Con i tuoi punti Fìdaty Esselunga puoi aiutare ENPA!

Ricordiamo a tutti gli amici e sostenitori di ENPA di Monza e Brianza che il 18 maggio termina la raccolta dei punti Fìdaty di Esselunga, e anche quest’anno c’è la possibilità, tramite i punti fedeltà, di aiutare la nostra sezione.

Farlo è semplicissimo: il titolare della Carta Fìdaty può richiedere di trasferire i propri punti alla nostra carta numero 0400205707641.

Con i punti accumulati (ogni 3000 punti si potrà usufruire di un buon acquisto di 27 euro), ENPA di Monza e Brianza acquisterà cibo per cani e gatti, articoli per la pulizia e quant’altro possa servire per accudire al meglio i nostri ospiti.

Se vuoi avere maggiori dettagli su come procedere, clicca QUI

Pubblicato il 9 maggio 2025

Il tuo 5×1000? Devolvilo a ENPA

Maltrattati, sfruttati, abbandonati, uccisi. Gli animali vivono in condizioni sempre più difficili e precarie. E se un giorno scomparissero del tutto? È questo il claim della nuova campagna 5×1000 di Enpa. 

Da più di 150 anni, ENPA è al fianco degli animali per mostrare loro la parte migliore dell’uomo senza nessun sostegno pubblico e grazie all’impegno di volontari, soci e guardie zoofile.

Il tuo 5×1000 a ENPA è un gesto d’amore concreto per contribuire a proteggere gli animali e dare aiuto a chi non ha voce per chiederlo.

Grazie a te i nostri volontari potranno continuare a prendersi cura delle migliaia di trovatelli affidati all’ENPA.

Come donare il 5×1000

Guarda il simpatico video per sapere tutto su come destinare il tuo 5×1000 all’ENPA:

Il 5×1000 è una parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Chiunque dichiari i propri redditi presentando i modelli REDDITI (ex UNICO) o 730 e chi, pur non dovendo dichiararli, invia la Certificazione Unica (CU).

Se fai la dichiarazione dei redditi:

  • compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico
  • firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritte nel Runts di cui all’art. 46,…”
  • indica il codice fiscale di ENPA: 80116050586

Se non fai la dichiarazione dei redditi, puoi comunque destinare il tuo 5×1000

  • Completa il modulo CU con i tuoi dati
  • Metti la tua firma
  • Consegnalo a un Ufficio Postale, presso un Istituto di Credito oppure ad un Caf

Puoi aiutarci anche così!

Passaparola! Un singolo gesto può trasformarsi in 100 gesti di solidarietà, puoi farlo con i materiali disponibili sul sito nazionale www.enpa.org:  

  • Scarica e stampa i promemoria in pdf e distribuiscili tra i tuoi amici
  • Scarica l’immagine da utilizzare per la tua copertina Facebook 
  • Scarica la firma da aggiungere alle tue e-mail
  • Se hai un sito o un blog, pubblica il banner della campagna 5×1000 dell’ENPA scegliendo quello più adatto alle tue esigenze (728×90, 300×250, 160×600).

Pubblicato l’8 Maggio 2025

Quei “bulli” che nessuno vuole

Ogni giorno, tramite mail o chiamate in canile, abbiamo modo di interfacciarci con diverse famiglie, in cerca di un nuovo amico a 4 zampe. Le richieste sono le più disparate ma la maggioranza richiede cuccioli di piccola taglia o cani giovani, sempre di piccola taglia. È fatto ben noto che nei canili questo tipo di animali (per loro fortuna) sono molto pochi, se non qualche esemplare magari non giovanissimo o dal carattere difficile e che, specialmente nei rifugi nel Nord Italia, i box sono pieni principalmente di pit bull, amstaff e loro mix, adulti. 

Questi cani hanno pochissime chance di trovare velocemente una nuova famiglia. Inoltre questi animali soffrono particolarmente la reclusione e la mancanza di un rapporto affettivo con un padrone. Per un affido, praticamente tutti necessitano adottanti che abbiano già esperienza con cani, soprattutto di questo tipo, una buona lettura dei loro comportamenti e anche una situazione abitativa e familiare idonea per poterli gestire in sicurezza. 

Siamo consapevoli del fatto che, pur essendoci diverse famiglie con questi requisiti, anche queste optano per una scelta più semplice, pensando che un cane adulto o con determinate caratteristiche di razza non possa abituarsi a una nuova situazione casalinga o che sia impossibile educarlo. 

Thor, Mila, Boero, Bacco ce l’hanno fatta!

Qui sotto potrete leggere alcune testimonianze di ha voluto crederci, sperando possano far venire voglia a chi ne ha le competenze di mettersi in gioco e adottare uno di loro, degli ultimi, di quelli che “non vuole nessuno”.

Laura, adottante di Ambrogio, MondoBudaThor e Mila, gli ultimi arrivati.

“Forse la nostra scelta è nata da una combinazione di cuore e testa, dal desiderio di dare una seconda possibilità a un animale che altri avevano scartato, dalla voglia di sentirsi utili, dalla profonda empatia che abbiamo provato ogni volta dinanzi alle loro fragilità o alle loro storie difficili” 

Cristina, adottante di Boero.

“Si è adattato subito, ricordo che la prima notte si è sdraiato per terra vicino al letto, accanto a me. Lo accarezzavo perché era un po’ inquieto ma dalla notte successiva ha dormito beato nella sua cuccia. Non ha mai fatto danni in casa, men che meno i bisogni. In due giorni era perfettamente a suo agio nella sua nuova casa. Noi lo amiamo tantissimo, il suo bene per me è prezioso quanto quello dei miei figli.” 

Andrea e Martina, adottanti di Bacco.

“È con noi da tre mesi sembra però che sia qui da sempre. Ama noi e ci segue ovunque. In casa è molto equilibrato e con le nostre rispettive famiglie si comporta molto bene, abbiamo adottato un rubacuori!!!”

Abbiamo chiesto a tutti loro se consiglierebbero ad altri un’esperienza simile alla loro e se loro stessi lo rifarebbero, queste le risposte: “Certo che lo rifarei! Boero ripaga di tutto mille volte!”; “L’adozione di un amstaff è diversa da tutte le altre, loro più di ogni altra razza sanno comunicare l’amore e la fiducia che provano per noi. Sono cani meravigliosi spesso scambiati per cattivi senza che nemmeno sappiano che cosa sia la cattiveria. Consigliamo a chiunque abbia le carte in regola di adottare un bullo e cambiare le loro tristi sorti”. 

Loro stanno ancora aspettando

Siamo certi che vedere le immagini di questi splendidi cani (tutti adottati già adulti) diventati amatissimi cani di famiglia possa far piacere a tutti, ma al rifugio di Monza i bulli in cerca di casa sono ancora tanti. Se tra voi c’è qualcuno che vuole mettersi in gioco per accoglierne uno, scriva una mail a canile@enpamonza.it per prendere un appuntamento e venire a conoscere quello più adatto alla sua famiglia.

Pubblicato il 24 Aprile 2025

Storia di Meraviglia, coniglia sfortunata

Meraviglia non era ancora adulta ma una giovane batuffola di pelo ancora in crescita.

I conigli della sua specie vengono detti “da carne” perché allevati proprio per esser mangiati. Nonostante siano animali nati per questo terribile scopo, sono una tipologia di conigli molto affettuosa che cerca spesso la compagnia, le coccole e l’attenzione dei componenti della famiglia con i quali convive.

Non sappiamo di preciso cosa sia successo a Meraviglia: se sia scappata da un allevamento, se sia caduta da un camion da trasporto, se sia stata abbandonata, poiché la coniglietta è stata trovata in una fredda serata d’inverno, in mezzo alla strada a Usmate Velate (MB), da una coppia di giovani ragazzi che si sono subito preoccupati di offrirle soccorso.

Arrivata presso il rifugio di Monza il 25 febbraio e visitata da un veterinario, è stata subito rilevata la frattura di una delle zampe posteriori per la quale è stata messa in terapia.

Foto sotto a sinistra, Meraviglia con le zampe bendate

Una subdola malattia

Con il passare dei giorni, purtroppo, la piccola – chiamata “Meraviglia” dai volontari ENPA – ha iniziato a manifestare un’altra patologia, peggiore della lesione e molto più invadente e letale.

La pasteurellosi è un’infezione causata dal batterio Pasteurella multocida; può esser presente in conigli sani e nell’ambiente ma in casi di stress e debilitazione può diventare patogeno.

È molto presente negli allevamenti per via delle condizioni di stress causate dal sovraffollamento, dalle pessime condizioni ambientali che indeboliscono il sistema immunitario dell’ospite e ne permettono lo sviluppo. I conigli soggetti a malnutrizione o altre malattie possono esser soggetti allo sviluppo di questo patogeno che colpisce non solo le vie respiratorie dell’animale ma può arrivare a colpire le articolazioni, gli organi interni, la cute provocando ascessi o gravi congiuntiviti.

Foto sotto a sinistra, Meraviglia mentre viene coccolata; a destra un bellissimo primo piano

La piccola guerriera si è dovuta arrendere

Purtroppo Meraviglia aveva questa infezione batterica, era una piccola guerriera e seguita dall’amore dei volontari ha lottato con tutte le sue forze per combattere l’infezione.

Molte persone si sono preoccupate per lei, donandole mangime specifico per supportarla fisicamente e a loro siamo estremamente grati.

Abbiamo sperato e creduto fino all’ultimo che la piccola potesse riprendersi. Ha trascorso un breve periodo di degenza presso la casa di una volontaria che si è occupata di lei giorno e notte; lei ha ricambiato con tantissime coccole e bacini il suo amore.

Purtroppo, Meraviglia non ha avuto le forze di combattere questo batterio e nei giorni scorsi ci ha lasciati.

Qui sotto un brevissimo filmato di Meraviglia che dedichiamo a tutti coloro che l’hanno aiutata e le hanno voluto bene

L’allucinante realtà dei conigli “da carne”

Abbiamo voluto raccontare la sua storia per dar voce a tutti quei conigli che quotidianamente muoiono negli allevamenti, tenuti in gabbie strettissime dove non hanno modo di muoversi per evitare che gli venga sviluppata la muscolatura.

Per questo motivo, quando vengono recuperati questi animali non possono essere lasciati subito in ampi spazi perché rischierebbero gravi fratture per l’ossatura estremamente debole.

Speriamo che un giorno tutta questa sofferenza cessi e che animali come questi conigli, ma non solo loro, possano vivere serenamente la loro vita senza l’ansia di nascere e crescere solo per finire in padella.

Pubblicato il 17 aprile 2025

Storie di ordinario soccorso… anche nel weekend!

Due giovanissime cagnoline e sette gatti, arrivati nella struttura per motivi molto diversi, sono i nuovi ospiti del rifugio di via San Damiano 21, gestito da ENPA di Monza e Brianza.

Sette mici senza casa

«Inagibile per motivi statici». Questa la dichiarazione dei Vigili del Fuoco di Monza che, nel pomeriggio di venerdì 28 marzo, dopo un sopralluogo tecnico, hanno dichiarato inabitabile una casa di corte in via Amatore Sciesa, nei pressi del viale Ugo Foscolo.

La decisione dei Vigili del Fuoco ha coinvolto una cinquantina di persone, tra cui una giovanissima coppia di sudamericani con i loro sette gatti, tutti dal mantello nero o bianco e nero: tre adulti, di cui una femmina con 4 gattini in allattamento.

Impossibilitati a ospitarli in questo periodo, i giovani si sono rivolti a ENPA di Monza e Brianza che ha deciso di aprire loro le porte del gattile.

Sotto, la dolce mamma con i suoi 4 cuccioli in gattile

Dopo un colloquio con i giovani proprietari, si è deciso che, quando ne avranno di nuovo la possibilità, i due gatti adulti torneranno a vivere con loro mentre la mammina resterà in gattile fino allo svezzamento dei piccoli, che rimarranno al rifugio in cerca di adozione. Al termine dello svezzamento anche la mamma tornerà a casa, non prima di essere stata sterilizzata.

Sotto, gli altri tre adulti in gattile

Due cucciole abbandonate in un borsone

Ormai dovremmo essere abituati alla superficialità con cui la gente abbandona gli animali, ma questa modalità ci mancava.

Domenica pomeriggio, 30 marzo, un cittadino in un giardino di via Vecellio nel quartiere San Donato di Monza, nota un borsone abbandonato con due cuccioli di cane al suo interno.

Sotto, le due cucciole nel borsone nero in cui sono state abbandodnate; e al parco-canile di Monza con un operatore e un volontario ENPA

Il signore contatta immediatamente l’ENPA; l’operatrice in servizio gli fornisce le corrette informazioni per questi casi: chiamare le forze dell’ordine (Polizia o Carabinieri) che attiveranno immediatamente il servizio ATS di zooprofilassi, rimanendo però sul posto in attesa con gli animali rinvenuti.

Una pattuglia della Polizia Locale di Monza giunta in via Vecellio decide, però, di prelevare borsa e cani e di portarli presso il proprio comando.

Nel tardo pomeriggio i due piccoli fanno il loro ingresso al parco-rifugio monzese in Via San Damiano dove vengono visitati: sono due femmine, di circa 6 mesi di età, in buona salute anche se visibilmente spaventate, ovviamente prive di microchip.

Le piccole hanno zampe corte (sicuramente scorre sangue di bassotto nelle vene) e proprio per questo sono state simpaticamente battezzate Alice ed Ellen, come le famose gemelle Kessler dalle gambe chilometriche!

Dopo i dieci giorni di canile sanitario di prassi (dove verranno microchippate e vaccinate) le due cucciole, che nel frattempo stanno diventando sempre più sicure, saranno messe in adozione.

Dopo il rocambolesco abbandono, Alice ed Ellen meritano di vivere nel calore di una famiglia!

Nel breve VIDEO sotto, guarda come le due cucciole si divertono a giocare e correre al parco-canile di Monza!

Pubblicato il 2 aprile 2025

OasiPet di Albiate: raccolta cibo per gatti sabato 19 aprile

Sabato 19 aprile i volontari di ENPA Monza e Brianza saranno presenti all’OasiPet di Albiate (MB) per una nuova raccolta di cibo a favore dei gatti delle colonie feline.

L’appuntamento è presso il supermercato per animali in Via Milano 3, con orario continuato dalle 9:30 alle 18:30.

L’iniziativa, come di consueto, ha lo scopo di raccogliere alimenti per i gatti delle numerose colonie feline presenti sul territorio: animali censiti, sterilizzati da ENPA, reintrodotti nel loro habitat (come previsto dalla legge), e seguiti quotidianamente da instancabili tutori volontari.

La richiesta riguarda principalmente cibo umido per gatti, di media qualità, in lattine da 400g, preferibilmente tipo paté, particolarmente indicato per sfamare un gran numero di mici. Sono ben accette anche le buste di umido (come “sfilaccetti” o bocconcini) da 85/100g, ideali soprattutto per i membri più fragili o anziani delle colonie.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono sempre le stesse: durante la vostra spesa, potete acquistare una o più confezioni di cibo per gatti, pagarle normalmente alla cassa e poi consegnarle ai volontari ENPA presenti al tavolo, dove verranno registrate e smistate.

Figurine nuove e … ovetti di Pasqua!

Anche una sola scatoletta o bustina può fare la differenza! Chi effettua una donazione potrà scegliere una speciale figurina di ringraziamento, raffigurante uno dei tanti gatti aiutati grazie alle raccolte.

In più, una piccola novità: sono disponibili ben 24 nuove figurine, con immagini inedite e un formato completamente rinnovato.

Ma non solo. Visto che la Pasqua è alle porte, ENPA sarà felice di offrire a tutti i clienti ovetti di cioccolato e, per ai più piccoli, teneri animaletti di cioccolato!

La prossima raccolta cibo?

Il prossimo appuntamento con i volontari ENPA è fissato per sabato 17 maggio, sempre all’OasiPet di Albiate.


Pubblicato il 15 aprile 2025

Dream Wheels for Pets, quest’anno raddoppia! Appuntamento domenica mattina, 11 maggio.

Da ormai 5 anni CNO (Chevrolet North Owners) American Motors Italy, associazione nata nel 2009 grazie all’idea di un gruppo di amici uniti dalla passione per auto e moto americane, organizza l’evento benefico Dream Wheels for Pets per aiutare ENPA Lombardia. Quest’anno CNO sarà affiancata da Classic Club Italia, un club nato nel 1994 dalla volontà di un gruppo di appassionati di auto d’epoca con sede a Vigevano.

Domenica 11 maggio 2025, le due associazioni porteranno le pappe destinate agli animali a bordo di bellissime auto americane e storiche al Parco Canile del Comune di Monza e, in collaborazione con ENPA di Monza e Brianza, il cibo sarà distribuito alle strutture lombarde che ne hanno bisogno.

ll rifugio aperto anche al pubblico! 

Eccezionalmente il parco canile-gattile di Monza sarà aperto al pubblico al mattino di domenica, dalle 10.30 alle 12.30. I visitatori potranno non solo ammirare le meravigliose vetture americane e d’epoca, ma anche fare una visita ai reparti del rifugio e per chiudere la mattinata ci sarà un rinfresco veg offerto da ENPA.

Programma della giornata

  • Ore 10.30 – Apertura dell’evento presso il Parco Canile del Comune di Monza di via san Damiano 21: le auto, schierate all’interno del grande cortile potranno essere ammirate da tutti i visitatori; per l’occasione sarà possibile visitare i vari reparti del Parco Canile, accompagnati dai volontari. Al termine della visita avverrà la cerimonia di consegna delle donazioni.
  • Ore 12 aperitivo offerto da ENPA a tutti i partecipanti!

Sarà una giornata all’insegna della solidarietà, dei motori e dell’amore per gli animali.

ENPA ringrazia CNO American Motors e Classic Club Italia per la sensibilità dimostrata e per la scelta di aiutare i tanti ospiti dei rifugi di tutta la Regione (per info CNO American Motors Club).

Pubblicato il 5 Maggio 2025

4 maggio, il FestivalBAU vi aspetta a Villasanta!

Non prendete impegni per domenica 4 maggio: dalle ore 10 alle 18, nell’area feste di Villasanta, in via Nazario Sauro 1 (adiacente al Parco di Monza), è in programma il FestivalBAU, un’intera giornata all’aria aperta all’insegna del divertimento e della conoscenza dei nostri amici animali!

In collaborazione con il comune di Villasanta e Brianzacque, Enpa di Monza e Brianza ha preparato un ricco programma per grandi e piccoli:

animali per un giorno: grazie alla bravura delle nostre volontarie truccatrici, i più piccoli saranno trasformati nei loro animali preferiti;

– il magico mondo delle api (ore 10 e 15.30): un incontro con le nostre esperte apicultrici per scoprire il mondo di questi preziosi imenotteri purtroppo oggi minacciati da pesticidi ed eventi climatici;

proteggi chi non ha voce: presso il gazebo istituzionale i volontari Enpa vi faranno capire cosa significa prendersi ogni giorno cura degli animali ospitati nel rifugio di via san Damiano a Monza;

impara a conoscere il cane (ore 11 e 16): incontro con gli educatori cinofili ENPA che daranno utili consigli su come comunicare con il cane e come capire i suoi comportamenti per favorire una miglior relazione reciproca. Saranno presenti anche alcuni cani ospiti del canile di Monza in cerca di una nuova famiglia;

picnic e food truck: in un’apposita area picnic tutti i partecipanti potranno gustare uno squisito menù vegetariane proposte da un food truck. In alternativa potrete consumare uno spuntino portato da casa rilassati su una coperta in un prato come il più classico picnic;

mobility dog: per tutta la giornata assistiti dagli istruttori cinofili Enpa potrete cimentarvi insieme ai vostri cani in un facile percorso di mobility dog per scoprire quanto è bello divertirsi insieme al vostro quattrozampe;

– l‘allegra fattoria: i nostri piccoli visitatori potranno conoscere dal vivo i pony Gigio e Castagna e le caprette Bon e Peggy che sono alcuni degli animali salvati dall’ENPA di Monza presso il canile intercomunale di Monza

Vi aspettiamo numerosissimi!!!

In caso di pioggia la manifestazione sarà annullata.  

Pubblicato il 24 Aprile 2025

Domenica 18 maggio al Parco di Monza, la “4 passi a 4 zampe”: siamo a 31!

Segnatevi questa data sull’agenda: domenica 18 maggio si svolgerà la 31° edizione della “4 passi a 4 zampe”, la marcia all’insegna dell’amore e del rispetto per gli animali!

Questa ormai storica camminata, oltre a dare l’opportunità di fare una splendida passeggiata lungo i viali alberati del Parco di Monza, è soprattutto una silenziosa denuncia contro gli abbandoni estivi e ogni altra forma di maltrattamento nei confronti degli animali.

Appuntamento domenica 18 maggio al Parco di Monza

Nel lontano 1994 ENPA di Monza e Brianza realizzava la prima edizione della “4 passi a 4 zampe”. Il tempo sembra volato, ma dopo 28 edizioni reali e 2 virtuali a causa del Covid (nel 2020 e 2021), siamo arrivati all’edizione numero 31!

Oggi come allora, l’obiettivo della marcia, patrocinata dal Comune di Monza, dalla Provincia di Monza e Brianza e dalla Reggia di Monza, è quello di una coinvolgente manifestazione di condanna di tutte le violazioni dei diritti degli animali che ogni giorno vengono perpetrate con il colpevole silenzio di una classe politica mai come oggi assente nella difesa di questi importantissimi valori di civiltà. Il tutto attraverso una piacevole camminata lungo i viali alberati del nostro splendido parco, accompagnati dai Carabinieri a cavallo, dai nostri pony e da una folta rappresentanza dei cani del canile di Monza.

Quello del maltrattamento agli animali è purtroppo un argomento di stretta attualità, con quasi quotidiane tristi storie di ordinario maltrattamento, con la fauna selvatica sempre più nel mirino di governo e amministrazioni regionali, con continue concessioni al mondo venatorio. Ultimo esempio: il lupo su cui pende la spada di Damocle del declassamento dello stato di protezione assoluta.

Per questo motivo alla marcia sono invitati tutti gli amanti degli animali che hanno a cuore le loro sorti, accompagnati o meno dai loro beniamini a quattro zampe. Un invito particolare per i giovanissimi affinché, fin da piccoli, diventino sensibili alla causa animalista.

Ritrovo e iscrizioni dalle 14.30

Il ritrovo è dalle ore 14 di domenica 18 maggio presso la Porta di Vedano al Lambro (MB) – l’ingresso principale dell’autodromo – dove è possibile parcheggiare sia all’interno del Parco (a pagamento) sia nelle vie adiacenti.

Le iscrizioni per i cani partecipanti – tutti rigorosamente al guinzaglio – si aprono alle ore 14.30.

La partecipazione prevede una quota di iscrizione di €10 per ogni cane, che darà diritto a ricevere, a scelta tra:

  • una simpatica T-shirt bianca per il proprietari con il logo della manifestazione (in diverse taglie);
  • la classica bandana blu con il logo dell’evento;
  • novità di quest’anno: il cappellino ufficiale della marcia; oppure
  • una confezione da 400g di snack per cani di alta qualità.

Ore 15.30: si parte!

La camminata, lungo un percorso ombreggiato di circa 3 km, avrà inizio alle ore 15.30. Durante la passeggiata sono previste delle soste nei pressi delle fontanelle dove i volontari sistemeranno ciotole con acqua fresca per i cani più assetati. Consigliamo però a tutti di portare una bottiglia d’acqua e una ciotola per il proprio cane in caso di necessità.

Il percorso è facilmente percorribile per famiglie con bimbi in passeggino e per disabili.

Partecipanti, ospiti e mascotte

Il corteo sarà aperto dalle nostre immancabili mascotte, i pony shetland Gigio e Castagna e da una rappresentanza dei cani del canile di Monza in cerca di casa.

Saranno come sempre graditi ospiti i Carabinieri a cavallo, gli agenti di Unità Cinofile della Polizia di Stato e l’Unità Cinofila della Polizia Locale di Monza e della Protezione Civile. In coda al corteo per ogni emergenza non mancherà anche quest’anno un’ambulanza della Croce Verde Lissonese, oltre allo speciale automezzo attrezzato “Salvanimali” con a bordo i veterinari ENPA, pronti a intervenire per qualsiasi evenienza.

Banco di informazioni e gadget

Al ritrovo e a fine percorso troverete un banco di utili informazioni sulle attività e iniziative dell’ENPA, oltre a una ricca selezione di gadget e idee regalo e tanti accessori per i vostri amici a quattro zampe.

Sarà naturalmente possibile anche iscriversi all’associazione per l’anno in corso, aderire al Progetto Famiglia e Distanza e ricevere in regalo l’album di figurine Amici Cucciolotti 2025.

Arrivo e rinfresco

La camminata giungerà verso le 16.30 presso la Cascina San Fedele all’interno del Parco.

Ad attendere gli atleti a due e a quattro zampe un meritato ristoro offerto da ENPA: acqua fresca e biscotti per i cani, snack, dolci e bevande fresche per tutti i partecipanti.

NB. Soltanto in caso di pioggia persistente la manifestazione sarà annullata, tenete comunque sempre d’occhio il nostro sito e i nostri social per eventuali comunicazioni dell’ultim’ora.


Pubblicato il 6 maggio 2025

A Seregno un corso di formazione per ottenere il patentino per cani

Un’importante opportunità formativa arriva a Seregno (MB) nei mesi di maggio e giugno: un corso articolato in tre serate per ottenere il Patentino per cani.

L’iniziativa, promossa dal servizio di medicina veterinaria di ATS Brianza in collaborazione con la Città di Seregno ed ENPA di Monza e Brianza, è aperta a tutti, proprietari di cani e non.

L’obiettivo del corso è fornire nozioni fondamentali sulla corretta gestione e sul benessere del cane, promuovendo una convivenza responsabile non solo con il proprio animale, ma anche con la comunità.

Dove e quando

Il corso si terrà dalle 20:00 alle 23:30 nelle seguenti date:

  • Martedì 27 maggio
  • Martedì 3 giugno
  • Lunedì 9 giugno

Gli incontri si svolgeranno a Seregno presso la Sala Civica Monsignor Gandini in via XXIV Maggio. 

l programma: lezioni e test finale

Le tre serate saranno guidate da esperti del settore e affronteranno numerose tematiche indispensabili per la gestione del cane, tra cui:

  • Etologia e sviluppo comportamentale nelle diverse fasi della vita del cane
  • I bisogni fondamentali del cane
  • Comunicazione canina
  • Obblighi di legge per i proprietari
  • Prevenzione dell’aggressività
  • Figure di riferimento in caso di problemi comportamentali.

(Vedi la locandina in fondo per conoscere il programma completo.)

Al termine del percorso formativo è previsto un Test di Apprendimento. I partecipanti che avranno frequentato tutte le lezioni e superato il test riceveranno un Attestato di Partecipazione.

Iscrizioni e contributo

Le iscrizioni sono aperte fino al 23 maggio 2025, da effettuare inviando una email a patentino@enpamonza.it.

La partecipazione prevede un contributo di 10 euro, da versare alla prima serata. L’intero ricavato sarà devoluto a favore dell’ENPA di Monza e Brianzaper sostenere le sue attività.

 Perché partecipare?

Questo corso rappresenta un’importante occasione per migliorare le proprie competenze nella gestione del cane e approfondire le normative sulla proprietà responsabile. Troppo spesso, infatti, errori nella conduzione e nell’educazione degli animali possono portare a situazioni di rischio o disagio.

Vale la pena ricordare che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane, rispondendo civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni causate dall’animale.

Cos’è il patentino?

Secondo il Ministero della Salute, il patentino è «un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».

Un’occasione da non perdere per tutti coloro che desiderano costruire un rapporto consapevole e responsabile con il proprio amico a quattro zampe!


Pubblicato il 12 aprile 2025

Pasqua: una celebrazione di vita e rispetto per gli animali e l’ambiente. La campagna ENPA.

In questa Pasqua, riflettiamo sul vero significato di rinascita e speranza, non solo per noi, ma anche per gli animali e il nostro pianeta. È un’opportunità per ricordarci che ogni vita merita rispetto e cura.

Scelte consapevoli: Scegliamo di vivere in armonia con il mondo che ci circonda. Sosteniamo le cause che proteggono gli animali, promuoviamo una Pasqua cruelty-free e sosteniamo pratiche sostenibili che rispettano l’ambiente.

Ogni piccolo gesto conta: Che sia un regalo, un atto di solidarietà, o una scelta di consumo responsabile, possiamo tutti fare la differenza. Insieme possiamo costruire un mondo migliore per gli animali e per la Terra.

Buona Pasqua a tutti, con amore per la vita e l’ambiente!

Qui sotto la campagna ENPA per una Pasqua Solidale che vi chiediamo gentilmente di condividere.

Pubblicato il 9 aprile 2025

Pasqua 2025: il cambiamento è nelle nostre mani. ENPA in centro Monza i prossimi due weekend.

NB. Il banco in centro Monza di stamattina, domenica 13 aprile, è annullato, causa maltempo. Si terrà invece nel pomeriggio (in via Italia all’incrocio tra via Piermarini e Via Santa Maddalena). La presenza delle nostre caprette non è confermata.

Controllare la nostra pagina Facebook per eventuali ulteriori aggiornamenti.

Il rifugio in Via San Damiano 21 è comunque aperto tutti i pomeriggi, dalle 14:30 alle 17:30, per i vostri acquisti dei dolci pasquali ENPA.

La Pasqua si avvicina, ma alcune tradizioni sono dure a morire: così come sono destinati a morire milioni di agnelli e capretti, in nome di una tradizione retrograda e crudele (nel 2023 sono stati uccisi quasi 1,8 milioni di agnelli, solo a Pasqua 673 mila). Per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali torna in piazza, per lanciare l’appello e sensibilizzare contro la “mattanza” di questi cuccioli innocenti. 

Una vita segnata per questi neonati: agnellini e capretti, a pochi mesi di vita, dopo essere stati strappati prematuramente alle loro madri, imboccano la via senza ritorno dei mattatoi, dove arrivano al termine di viaggi allucinanti, stipati in gabbie e tir, terrorizzati e sfiniti (ricordiamo che più della metà degli animali macellati in Italia proviene dall’estero). 

ENPA si unisce alle altre associazioni animaliste nel sostenere anche quest’anno una Pasqua etica senza carne. Insieme possiamo dire basta a queste crudeltà scegliendo, almeno in questa festa in cui si celebra la Vita, di non mangiare animali e di lasciare vivere i cuccioli con le loro mamme!

Doppio weekend contro la strage in centro Monza: 5-6 e 12-13 aprile

Per tenere viva l’attenzione sulla strage degli innocenti, l’ENPA brianzolo sarà presente con un banco in centro Monza, quest’anno per due fine settimana consecutivi con orario continuato dalle 9 alle 18.30:

  • sabato 5 e domenica 6 aprile e
  • sabato 12 e domenica 13 aprile.

I volontari saranno presenti in via Italia all’incrocio tra via Piermarini e Via Santa Maddalena (di fronte alla chiesa delle Sacramentine), con materiale informativo, ma soprattutto la presenza di alcuni dei nostri capretti, salvati e ricoverati negli ultimi anni presso il nostro rifugio.

Crediamo infatti che conoscere, toccare e guardare negli occhi questi cuccioli sia la miglior campagna per dire basta alla mattanza e invitare il pubblico a fare scelte etiche, anche a tavola.

Una Pasqua solidale, ma anche golosa!

Al banco in centro Monza, oltre alla nuovissima collezione di idee regalo primaverili a tema animale, potrete acquistare anche le squisite ColomBÉE, i dolci pasquali di ENPA Monza, in coloratissime confezioni impreziosite dai nuovi eleganti pendagli in legno. Le ColomBÉE sono disponibili in quattro versioni, tradizionali e vegane:

  • colomba tradizionale con glassa alle nocciole (750g) con un’offerta di 12€;
  • colomba senza canditi (750g) con un’offerta di 12€;
  • colomba TuttiFrutti (1kg), con frutta esotica non candita, con un’offerta di 16€;
  • dolce vegano con gocce di cioccolato fondente (750g) con un’offerta di 20€.

Tornano anche, dopo il successo dello scorso anno, le uova di cioccolato piatte, interamente realizzate a mano. Del peso di 200 g, con un’offerta di 14€, sono disponibili in tre golosissimi gusti: fondente, fondente con nocciole e fondente con pistacchio. Tutte e tre sono interamente vegane.

I nostri dolci sono disponibili non solo al banco in centro Monza ma anche presso il rifugio di via San Damiano 21, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30, sabato e domenica compresi. 

È possibile fare le ordinazioni via email o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it

Io non li mangio, li adotto! Le caprette adottabili a distanza.

Proprio mentre tanti loro fratellini sono destinati a una orrenda fine, presso il rifugio ENPA Monza sono invece accuditi due capretti, nati nella struttura di Via San Damiano perché le loro mamme sono arrivate incinte: Bon (nella foto sopra a sinistra) e Peggy fanno ormai parte del nostro gregge e, a far loro compagnia, arrivato in rifugio a 7-8 mesi di età ma rimasto di taglia mignon, c’è ora anche il piccolo Domingo (foto sopra a destra).

In occasione della Pasqua ENPA di Monza lancia un’idea: perché, invece di mangiarli, non li adotti?

I tre capretti sono infatti adottabili a distanza, insieme al gruppo di capre e caproni già adulti: chi li adotterà riceverà un simpatico attestato personalizzato (sopra, un esempio), o un biglietto di auguri nel caso si tratti di un regalo, oltre ad aggiornamenti regolari.

I tre capretti convivono con il resto di quella che noi amiamo chiamare l’allegra tribù degli erbivori e chi li ha scelti potrebbe conoscere anche altri animali del gruppo, come le asinelle Stella e Morina, il caprone Derek, i pony Gigio e Castagna o il cavallo Matteo.
Per info sul Progetto Famiglia a Distanza (PFD), scrivi ad adozioni.distanza@enpamonza.it

Pubblicato il 2 Aprile 2025

Registrazioni ConferENPA: rivivi le nostre conferenze!

Ti sei perso una delle conferenze organizzate da ENPA Monza e Brianza? Nessun problema! Da oggi puoi rivederle comodamente da casa, grazie alle registrazioni disponibili sul nostro sito.

Da alcuni anni abbiamo iniziato a trasmettere i nostri incontri anche online, offrendo serate informative su tanti temi legati al mondo degli animali. Ora, tutte le conferenze tenute da settembre 2021 in poi sono accessibili con un semplice click!

Qualche titolo?

Ce n’è per tutti i gusti! Ecco solo alcune delle conferenze disponibili:

  • Le marcature: la comunicazione segreta dei nostri cani
  • Nonno micio. Gli anni del tramonto del nostro gatto e come aiutarlo a viverli bene
  • “Finalmente a casa! Le principali difficoltà di comportamento dei cani adottati dai canili”
  • “Le api – un prezioso mondo da curare
  • “La messa in libertà come forma di rispetto del cane. L’uso del guinzaglio e la gestione del cane in libertà”

… e molte altre!

Come richiedere una registrazione?

  • Vai sulla nostra home page e clicca sul widget “ConferENPA – registrazioni disponibili” nella colonna laterale.
  • Troverai l’elenco completo delle conferenze, con titolo, relatore e una breve descrizione.
  • Scegli la conferenza che ti interessa e compila l’apposito FORM di richiesta. Puoi sceglierne più di una!
  • Effettua un’offerta libera tramite bonifico, PayPal, Satispay o carta di credito.
  • Dopo la verifica del pagamento, riceverai il link per guardare la registrazione quando vuoi.  

Ogni nuova conferenza verrà aggiunta alla pagina, così potrai sempre restare aggiornato sui nostri eventi!

Non perdere questa occasione: rivivi le serate di ConferENPA e approfondisci il mondo degli animali con noi!

Buona visione!

Grazia e Rago, abbandonati al loro destino

Sono due cani i protagonisti di una storia davvero molto triste, una vicenda di vero e proprio abbandono da parte della loro proprietaria che ad oggi risulta irreperibile nonostante siano state condotte varie indagini e ricerche per tentare di rintracciarla. I cani sono stati in questi mesi gestiti da parenti i quali, però, non avendo più la possibilità di accudirli, hanno chiesto aiuto con il ritiro presso il canile di Monza.

Li abbiamo battezzati Rago, il maschietto e Grazia, la femmina.

Rago è un bellissimo e minuscolo chihuahua nato nel 2017: inizialmente è un po’ spaventato e diffidente con le persone specie se si trova in situazioni nuove ma lo si conquista facilmente dandogli un po’ di tempo e qualche boccone buono, dopo di che si lascia accarezzare senza problemi e sa essere davvero molto dolce.

La sua compagna, Grazia, è uno splendido esemplare di simil-amstaff, un po’ in là con gli anni dal momento che è nata nel 2012, ma dolce e tenera come poche.

Entrambi sono bravi e molto gestibili al guinzaglio e durante le passeggiate… inutile dire che i volontari del canile sono già tutti pazzi di loro! 

Il nostro sogno? Un’adozione di coppia!

Questi due animali hanno vissuto insieme per tanto tempo e sono legatissimi tra di loro: si danno sicurezza l’un l’altro e per questo ci piacerebbe trovar loro una nuova casa che li possa accogliere insieme. Sappiamo di chiedere molto, ma ci piacerebbe davvero assicurare un lieto fine a entrambi presso una famiglia che li ami alla follia e dove vengano finalmente trattati come una priorità. 

Trovate una loro dettagliata scheda sul sito ENPA Monza. E se  pensate di essere le persone giuste per aiutarci a esaudire il nostro sogno e a compiere questo piccolo miracolo, assicurando a Rago e Grazia una splendida adozione di coppia, potete mandarci una mail a canile@enpamonza.it, oppure chiamare in canile  al numero 039-835623 tutti i pomeriggi della settimana, dalle 14.30 alle 17.30 chiedendo di parlare con un operatore. 

Pubblicato il 22 Marzo 2025

Asilo dei Cuccioli: cercansi “mamme o papà in prestito”. Unisciti a noi e fai la differenza nella vita di un gattino.

La primavera è alle porte e, come ogni anno, ahimè, ci stiamo preparando all’arrivo di tanti gattini, molti dei quali orfani, alcuni addirittura di pochi giorni di vita.

Con la stagione estiva la situazione non migliora: anche questo è un periodo molto intenso che vede arrivare gattini, spesso da contesti resi più drammatici dal caldo, che necessitano di cure e attenzioni speciali.

Per questo motivo ENPA di Monza e Brianza cerca “mamme e papà in prestito” che possano offrire a questi cuccioli un ambiente sicuro e amorevole fino a quando non saranno pronti per la vaccinazione e una futura adozione. 

COME FUNZIONA L’ASILO DEI CUCCIOLI?

Inaugurato nel 2005, l’Asilo dei Cuccioli è una rete di volontari e collaboratori che accudiscono i gattini a casa propria. Il gattile non è l’ambiente ideale per i cuccioli, essendo troppo esposto a rischi epidemici. Per questo motivo, è fondamentale avere un ambiente domestico adatto per questi piccoli ospiti e avere tanto, tanto tempo a disposizione.

Requisiti per diventare una mamma o papà in prestito:

  • Spazio dedicato: è necessario disporre di uno spazio in casa dove i gattini possano essere tenuti separati da gatti e altri animali per motivi di ordine sanitario.
  • Tempo e disponibilità: serve tempo per accudire, socializzare e portare i micini alle visite veterinarie periodiche presso il Gattile di Monza, oltre a partecipare agli appuntamenti per le adozioni. Si richiede una assenza massima di mezza giornata fuori casa (anche se dipende dall’età dei gattini) poiché i gattini più bisognosi di asilo sono quelli più piccoli che mangiano con una certa frequenza e vanno monitorati con attenzione. 

Cosa offre l’ENPA:

  • Assistenza veterinaria e fornitura alimenti/accessori: tutte le visite veterinarie, trattamenti antiparassitari, farmaci, vaccini, alimenti e sabbietta sono a carico dell’ENPA.
  • Supporto e formazione: gli “asilanti” riceveranno istruzioni e supporto costante da volontari esperti e dalle responsabili del Gattile. 

A chi sono affidati i gattini?

A seconda del tempo e dell’esperienza disponibili, gli asilanti possono ricevere gattini di diverse età e bisogni. 

Quali sono le tipologie di Asilo?

– Nido: i gattini molto piccoli, che necessitano di essere allattati col biberon o richiedono attenzioni sanitarie particolari o sono in fase di svezzamento, necessitano di persone che abbiano volontà, impegno, dedizione e soprattutto tempo.

Per loro, quindi, sono necessarie ampia disponibilità e costante presenza poiché sono più a rischio e vanno seguiti con attenzione. Le “balie” che allattano sono fondamentali e, purtroppo, proprio per l’impegno richiesto, sono sempre inferiori alle necessità. ENPA chiede uno sforzo e un aiuto a chi può offrire tempo, impegno, costanza e amore per questi piccoli lattanti o in svezzamento. 

– Scuola materna: i gattini più grandicelli e autonomi sono invece più facili da gestire e richiedono meno interventi se non ci sono problemi di salute.

Per questi è comunque necessaria una buona presenza in casa per la socializzazione e il monitoraggio sanitario, oltre alla disponibilità di portarli alle visite veterinarie presso la struttura di Via San Damiano e seguirli per le varie terapie qualora necessario.

È bene ricordare, inoltre, che i gattini di circa due mesi sono molto agili e veloci e necessitano di buona interazione con l’umano durante la giornata in diversi momenti, e quindi non è possibile pensare di affidarli a persone anziane o con difficoltà, proprio perché il gattino sta imparando a conoscere il mondo e a muoversi in esso, come un piccolo neonato, pertanto è imprevedibile e va seguito con molta attenzione.

PER INFO

Se siete interessati a fare questa bellissima esperienza, diventando una mamma o papà in prestito, e volete saperne di più su come collaborare, contattateci per valutare una possibile collaborazione. Per ulteriori informazioni e contatti, scriveteci ad: asilo.cuccioli@enpamonza.it

Insieme possiamo dare a questi piccoli gattini un futuro migliore e un amorevole inizio di vita!

Potete aiutarci anche così

Chi non avesse tempo o possibilità di ospitare i gattini, può aiutarci con gli alimenti solidi per gattini in corso di svezzamento (dalle 6 settimane in poi). In questo caso sono ideali “Mother & Babycat della Royal Canin, sia mousse che crocchette, e cibo “Gastrointestinal Kitten” della Royal Canin, sia umido che crocchette. 

NELLE FOTO: alcuni dei tanti gattini che sono stati accuditi nell’Asilo dei Cuccioli nel 2024.

Pubblicato il 1 marzo 2025

Aree cani, un’opportunità da gestire al meglio

Sono tanti i comuni italiani che mettono a disposizione dei proprietari dei cani delle apposite aree cintate, dotate di zone d’ombra, panchine e fontanelle: le famose aree cani.

Per quanto possano costituire una preziosa risorsa in un contesto urbano, è bene valutare quali siano i comportamenti migliori da adottare al loro interno.

Prima di tutto è fondamentale attenersi scrupolosamente alle regole che in genere sono affisse ben in vista all’ingresso e che riguardano orari, tempistiche di uso, età minima dei cani, raccolta deiezioni, presenza di femmine in calore e così via.

Socializzazione… per il cane o per il padrone?

Già, è opinione comune che l’area cani serva al cane per socializzare, ma spesse volte a socializzare, più che i cani, sono i proprietari che si ritrovano, chiacchierano, passano tempo insieme, così concentrati nei loro discorsi che spesso si dimenticano di tenere d’occhio i loro amici. Cosa che fanno, del resto, molti proprietari che una volta liberato il cane hanno occhi solo per lo schermo del cellulare o le pagine di un quotidiano…

Comportamento da stigmatizzare: in un’area cani non si deve mai perdere il controllo sul proprio cane, lo di deve tenere sempre d’occhio!

Sfatiamo un mito: la socializzazione non consiste nel mettere il proprio cane insieme a tanti altri! Si tratta, invece, di un periodo sensibile compreso tra i 2 e i 3 mesi di vita del cane in cui gli si presentano diversi stimoli riguardanti i suoi simili, persone al di fuori della cerchia familiare, ambienti nuovi. Se abbiamo lavorato bene, il cucciolo non dovrebbe avere problemi in età adulta. L’area cani però merita un discorso a parte.

Per un cane di pochi mesi, o per adulto che abbia avuto problemi di socializzazione nella sua vita, questo ambiente può essere traumatico. Spesso, infatti, sono già presenti gruppi di cani che si conoscono tra loro e fanno “branco” e a causa della giovane età, o dell’inesperienza nel caso di un adulto, non socializzato, vengono a mancare le competenze per poter interagire in modo corretto.

Per quanto riguarda i cani adulti, sarebbe sempre meglio scegliere i momenti in cui l’area cani è poco frequentata, evitando in caso di presenza di cani sconosciuti l’utilizzo di cibo o di giochi che potrebbero essere origine di screzi e di manifestazioni di possessività. Si può giocare con la pallina solo se non ci sono altri cani o se ci sono cani ben conosciuti e di cui già è nota la totale assenza di competitività e possessività.

Un’opportunità per educare e giocare insieme

Se non sono presenti altri cani, l’area cani può anche essere vista come un’ottima palestra per educare il proprio amico e riscoprire magari le sue attitudini naturali.

Approfittare di averlo libero in un’area cintata, infatti, può essere l’occasione per insegnargli il richiamo, per fare un po’ di condotta senza guinzaglio (utile nel caso dovessimo lasciarlo libero in campagna o in aree verdi isolate) e per fare attività congeniali al proprio amico a quattro zampe. Se è un cane da riporto amerà alla follia riportare palline e quant’altro; se è un cane da ferma o da cerca, attraverso un po’ di ricerca olfattiva trovare uno snack o un oggetto che abbiamo nascosto lo gratificherà più di quanto possiate immaginare.

Anche se si è soli, quindi, le attività da fare insieme sono tante; l’unica cosa è accertarsi prima di uscire di aver recuperato tutti i giochi e gli snack, per evitare eventuali zuffe tra i cani che entreranno successivamente.

Nel dubbio, meglio non entrare!

La comunicazione tra cani è molto complicata da comprendere per chi non è addetto ai lavori, quindi, prima di sguinzagliare allegramente il proprio amico insieme a un altro cane, bisogna essere molto cauti. Se non si è certi dell’inserimento o si ha un minimo dubbio nel comportamento dei due animali, evitate di entrare, aspettate che l’area sia libera e proponete in alternativa una bella passeggiata.

È meglio evitare di liberare cani di taglia molto piccola se nell’area ci sono cani di taglia grande che potrebbero far loro accidentalmente male anche solo durante il gioco. Pertanto non entrate se sapete che i cani presenti sono troppo violenti nei loro approcci e che il vostro amico non ama questo tipo di interazione, ma nemmeno, al contrario, se nell’area c’è un cane anziano che vuole solo stare tranquillo e voi avete uno scatenatissimo quattrozampe.

Un po’ di bon ton non guasta mai!

Per quanto il regolamento che disciplina l’uso dell’area cani sia sempre bene in mostra, sembra che per molto proprietari sia del tutto invisibile, soprattutto per quanto riguarda la raccolta delle deiezioni e il permettere che il proprio cane faccia le buche senza poi rimettere tutto a posto.

È bene ricordare che i proprietari devono avere con sé l’attrezzatura idonea per la raccolta delle deiezioni ed è compito di ogni proprietario adoperarsi affinché il proprio cane non scavi buche, che possono costituire un serio pericolo non solo per le zampe dei cani durante la corsa o il gioco ma anche per le gambe dei proprietari né, altra pessima abitudine, si appenda ai rami degli alberi per strapparli a terra. 

Le aree cani sono un bene comune da rispettare perché tutti ne possano usare senza problemi.

Pubblicato il 22 Marzo 2025

“Vite intrappolate: gli animali e la psicologia dell’accumulo”. Conferenza venerdì 4 aprile

Sai cos’è l’animal hoarding? Si tratta dell’accumulo compulsivo di animali, un fenomeno tanto drammatico quanto poco conosciuto. Per saperne di più, partecipa alla conferenza organizzata da ENPA Monza e Brianza venerdì 4 aprile alle 21:00.

Due esperte per approfondire il tema:
– Paola Viviani, presidente di ENPA Brescia e Guardia Zoofila, racconterà casi reali vissuti sul campo, come il recupero di 85 gatti stipati in un piccolo appartamento nel 2024.
– Elena Selvagno, psicologa e volontaria ENPA Monza e Brianza, analizzerà gli aspetti psicologici di questo disturbo.

Partecipazione:
Puoi seguirla in presenza presso il rifugio di Monza in Via San Damiano 21, in diretta online o richiedere la registrazione.

A chi è rivolta?
L’evento è aperto a tutti, ma è particolarmente utile per operatori di rifugi, guardie zoofile, servizi sociali e centri psico-sociali.

Info & iscrizioni: Leggi l’articolo completo

Prenota il tuo posto ora! Vai direttamente al Form d’Iscrizione.

Guarda lo slideshow:

Pubblicato il 24 marzo 2025

2024: un anno in numeri

Puntuale come sempre, ecco “Un anno in numeri”, lo speciale documento che racconta in 13 pagine il 2024 della sezione ENPA di Monza e Brianza e contiene tutto quello che abbiamo fatto per i nostri amici animali: quelli, domestici e non, che abbiamo ospitato, ma anche quelli che abbiamo recuperato da situazioni allucinanti, quelli abbandonati, quelli trovati vaganti e riconsegnati ai proprietari, quelli ceduti, purtroppo in costante aumento.

E poi ci sono anche le conferenze e per promuovere la cultura zoofila e sensibilizzare la gente; i banchi istituzionali e quelli alimentari; e gli eventi che costituiscono un fiore all’occhiello della nostra sezione, dalla marcia “4 Passi a 4 Zampe” alla Giornata degli Animali, senza dimenticare iniziative più recenti come Catoween, in occasione della festa di Halloween; o iniziative di sensibilità sociale come “Fast Future – Festival della Sostenibilità”, le Pulizie di primavera o la giornata di sensibilizzazione per fruire correttamente di Parco e Villa Reale; e, infine, la partecipazione a feste cittadine, come “Mongolfiera a Primavera” a Caponago.

Un impegno a 360°

Non è facile riassumere in pochi numeri tutto il lavoro e l’amore che mettiamo in quello che facciamo né i valori che ci guidano; dietro quei freddi numeri ci sono la determinazione costante e la volontà di fare sempre meglio, grazie non solo all’impegno dei volontari di ogni settore, ma anche grazie al sostegno e alla vicinanza di tutti gli amanti degli animali che condividono le nostre battaglie e di quanti, con la loro sensibilità, sono in prima linea per segnalare maltrattamenti.

Scarica il documento pdf di 13 pagine “Un anno in numeri“. Buona lettura!

Pubblicato il 3 marzo 2025

Proprietari “patentati”: a Villasanta ad aprile un corso di formazione per ottenere il patentino

Un’importante opportunità formativa arriva a Villasanta (MB) nel mese di aprile: un corso articolato in tre serate per ottenere il Patentino per cani.

L’iniziativa, promossa dal servizio di medicina veterinaria di ATS Brianza in collaborazione con il Comune di Villasanta ed ENPA di Monza e Brianza, è aperta a tutti, proprietari di cani e non.

L’obiettivo del corso è fornire nozioni fondamentali sulla corretta gestione e sul benessere del cane, promuovendo una convivenza responsabile non solo con il proprio animale, ma anche con la comunità.

Dove e quando

Il corso si terrà nelle seguenti date:

  • Giovedì 3 aprile
  • Martedì 15 aprile
  • Giovedì 17 aprile

Gli incontri si svolgeranno dalle 20:00 alle 23:30 presso la Sala Congressi di Villa Camperio, in via Confalonieri 55 a Villasanta.

Il programma: lezioni e test finale

Le tre serate saranno guidate da esperti del settore e affronteranno tematiche indispensabili per la gestione del cane, tra cui:

  • Etologia e sviluppo comportamentale nelle diverse fasi della vita del cane
  • I bisogni fondamentali del cane
  • Comunicazione canina
  • Obblighi di legge per i proprietari
  • Prevenzione dell’aggressività
  • Figure di riferimento in caso di problemi comportamentali.

(Vedi la locandina in fondo per il programma completo.)

Al termine del percorso formativo è previsto un Test di Apprendimento. I partecipanti che avranno frequentato tutte le lezioni e superato il test riceveranno un Attestato di Partecipazione.

Iscrizioni e costo

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 marzo 2025, da effettuare inviando una email a patentino@enpamonza.it.

La partecipazione prevede un contributo di 10 euro, da versare alla prima serata. L’intero ricavato sarà devoluto a favore dell’ENPA di Monza e Brianza per sostenere le sue attività.

Perché partecipare?

Questo corso rappresenta un’importante occasione per migliorare le proprie competenze nella gestione del cane e approfondire le normative sulla proprietà responsabile. Troppo spesso, infatti, errori nella conduzione e nell’educazione degli animali possono portare a situazioni di rischio o disagio.

Vale la pena ricordare che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane, rispondendo civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni causate dall’animale. 

Cos’è il patentino?

Secondo il Ministero della Salute, il patentino «è un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».

Un’occasione da non perdere per tutti coloro che desiderano costruire un rapporto consapevole e responsabile con il proprio amico a quattro zampe!


Pubblicato il 14 marzo 2025

“Vicini silenziosi: conoscere il lupo sulle montagne lombarde”. Una serata alla scoperta di questo straordinario animale, venerdì 21 marzo.

Da sempre protagonista di leggende, fiabe e paure ataviche, il lupo è tornato ad abitare le Alpi centrali lombarde. Ma chi è davvero questo abitante dei boschi?

Venerdì 21 marzo alle ore 21:00, ENPA Monza e Brianza vi invita a un evento speciale per conoscere da vicino il lupo e sfatare miti e pregiudizi, “Vicini silenziosi: conoscere il lupo sulle montagne lombarde”.

A guidarci in questo affascinante viaggio sarà Vincenzo Perin, guardiaparco, naturalista e autore del libro “Come l’acqua il lupo. Il lupo sulle montagne del Lago di Como”.

Come di consueto, si potrà partecipare alla conferenza in presenza presso il rifugio di Monza oppure in diretta online o, ancora, richiedere la registrazione della diretta (dettagli sotto).

Il programma della serata

L’incontro sarà altamente coinvolgente e interattivo, offrendo al pubblico l’opportunità di soddisfare ogni curiosità su questo affascinante animale e le sue abitudini, scoprendone la vera natura.

Il relatore toccherà molteplici temi quali:

  • il monitoraggio del lupo in aree montane
  • la situazione attuale della popolazione che vive al confine tra Italia e Svizzera
  • la coesistenza con il lupo sul nostro territorio e il suo ruolo nell’ecosistema
  • la predazione e le abitudini alimentari
  • la struttura sociale del lupo e i comportamenti sociali e affettivi
  • il lupo come antenato del cane domestico – differenze e similarità.

La serata sarà arricchita da video di fototrappole raccolti per monitoraggio in Provincia di Como. Potrete anche osservare dal vivo alcuni interessanti reperti, come campioni biologici, indici di presenza del lupo e di altri abitanti del bosco.

Il libro

Nel corso dell’evento sarà possibile acquistare l’importante libro di Vincenzo Perin (foto sotto), “Come l’acqua il lupo. Il lupo sulle montagne del Lago di Como” al prezzo scontato di €25.

Con 284 pagine di contenuti scientifici e divulgativi, corredati da 117 fotografie, otto illustrazioni, oltre 50 tra grafici e tabelle, e 11 mappe cartografiche, è un’opera imperdibile per gli amanti della natura. Chi la desidera potrà richiedere all’autore la dedica personalizzata.

Qui sotto, un breve video in cui viene sfogliato il libro.

Come partecipare alla conferenza

Sarà possibile partecipare all’evento, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenze del rifugio di Monza in Via San Damiano 21 (massimo 60 posti)
  • online in diretta sulla piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione compilando il Form d’Iscrizione sul nostro sito.

  • Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione della diretta della serata, disponibile successivamente (anche in questo caso è necessario compilare il Form, che rimarrà sul sito anche dopo l’evento del 21 marzo).  

La partecipazione alla conferenza è a offerta libera (sia per la partecipazione vera e propria sia per ricevere la registrazione). Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Non perdete questa straordinaria occasione per scoprire da vicino uno degli animali più iconici e affascinanti della nostra fauna, oggi purtroppo nuovamente minacciato da caccia e bracconaggio.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 26 febbraio 2025

Marzo è il mese del socio dedicato alle api. Appuntamento questo weekend al rifugio di Monza!

Le api, fondamentali per l’ecosistema e l’agricoltura, sono minacciate da vari fattori che mettono a rischio la loro sopravvivenza: l’uso intensivo di pesticidi, la perdita di habitat dovuta all’urbanizzazione e all’agricoltura intensiva, il cambiamento climatico e le malattie stanno decimando le popolazioni di questi preziosi imenotteri in tutto il mondo.

Se l’uomo non interverrà per proteggere questi fondamentali impollinatori, si potrebbe assistere alla loro estinzione, con conseguenze catastrofiche, perché le api sono responsabili dell’impollinazione della maggior parte delle colture alimentari globali e la loro scomparsa minaccerebbe la sicurezza alimentare, ridurrebbe la biodiversità e destabilizzerebbe gli ecosistemi naturali.

ENPA ha a cuore il destino delle api e per questo ha deciso di dedicare a questi importantissimi insetti il mese del socio!

Vi aspettiamo sabato 15 e domenica 16 marzo

Per questo mese speciale dedicato al tesseramento, ENPA sarà presente in numerosissime piazze italiane.

L’ENPA di Monza e Brianza vi aspetta al Parco canile-gattile di Monza in via San Damiano 21, sabato 15 marzo e domenica 16 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, con un banco dedicato alle iscrizioni/rinnovi.

Tutti coloro che ci verranno a trovare per iscriversi o rinnovare l’iscrizione potranno fare un assaggio del miele prodotto dalle nostre api e visitare il nostro alveare accolti dalle esperte apicoltrici Anna e Marinella.

Numerosi saranno i gadgets che attendono i nostri ospiti: uno splendido pieghevole che illustra l’affascinante mondo delle api; bandierine per i più piccoli e la possibilità di partecipare a divertenti giochi e quiz a tema, naturalmente api.

Per chi si iscrive per la prima volta o rinnova l’iscrizione un dono prezioso: una bustina di semi melliferi di fiordaliso, margherita, cicoria e nigella che le api adorano. Piantandoli in giardino o sul balcone si potrà aiutare questi meravigliosi insetti a sopravvivere e continuare il loro prezioso lavoro.

Ritira subito la tua tessera!

Nelle due giornate le tessere potranno essere ritirate immediatamente.

Ecco le quote associative per il 2025:

  • Socio Giovanile – EnpaDefender (0-17 anni di età): € 3,00s
  • Socio Ordinario: € 25,00
  • Socio Sostenitore: € 50,00

Ricordiamo a tutti che i soci ENPA hanno diritto alle esclusive condizioni della Mutua Veterinaria IOconTE – ENPA che offre ai soci ENPA e ai loro amici pet le sue garanzie di assistenza e protezione di Responsabilità civile.

Inoltre, nei giorni successivi all’evento, verrà inviato a tutti gli iscritti via mail il carnet sconti riservato ai soci ENPA.

Adotta un alveare a distanza!

L’alveare del parco canile di Monza fa parte del Progetto Famiglia a Distanza. Ciò significa che potete diventare, infatti, genitori virtuali delle nostre api. Con un contributo di 15 euro mensili riceverete l’attestato di adozione personalizzato, un simpatico biglietto di auguri se si tratta di un regalo a una persona cara e, mensilmente, gli aggiornamenti sugli animali inseriti nel Progetto. Per info, scrivi ad adozioni.distanza@pamonza.it

Per scoprire tutte le piazze italiane, regione per regione, dove troverete un banco ENPA nel mese di marzo, controllate le sedi QUI

Pubblicato l’11 marzo 2025

Bonus animali, un aiuto per chi è in difficoltà

Condividere la vita con un animale è bellissimo, ma comporta spesso costi non indifferenti, per questo il bonus animali domestici 2025 rappresenta un importante supporto per i proprietari di animali da compagnia. Si tratta di un incentivo fiscale che mira ad alleggerire i costi delle spese veterinarie, concepito per aiutare le famiglie più fragili a sostenere i costi sanitari dei loro pet che spesso, nel caso di animali anziani o con patologie croniche, possono incidere non poco sul bilancio familiare.

Vediamo in dettaglio in cosa consiste.

Cos’è il bonus animali domestici?

Il bonus animali domestici 2025 è un’agevolazione fiscale introdotta dal governo italiano che consente ai proprietari di animali da compagnia di detrarre parte delle spese veterinarie sostenute durante l’anno. In particolare, è prevista una detrazione del 19% su un massimo di 550 euro all’anno, in relazione alle spese veterinarie effettuate per l’assistenza sanitaria degli animali.

Quali spese sono detraibili?

Le spese ammissibili per la detrazione comprendono:

  • Visite veterinarie, anche specialistiche;
  • Interventi chirurgici;
  • Esami di laboratorio;
  • Farmaci prescritti dai veterinari.

Come richiedere il bonus?

È necessario presentare la domanda attraverso la dichiarazione dei redditi annuale, utilizzando il Modello 730 o il Modello Redditi PF.

Per poter usufruire della detrazione, bisogna conservare tutte le ricevute e le fatture delle spese veterinarie effettuate durante l’anno. È fondamentale che i pagamenti siano tracciabili, ossia effettuati con carte di credito, bonifici bancari o bancomat.

L’importo delle spese deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi, per permettere di ottenere la detrazione fiscale.

Chi ne ha diritto?

Per poter accedere al bonus animali domestici 2025, è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici:

  • Reddito: il beneficiario deve avere un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 16.215 euro;
  • Età: il bonus è riservato principalmente agli over 65 anni;
  • Residenza: il richiedente deve essere residente in Italia;
  • Registrazione dell’animale: l’animale domestico deve essere regolarmente registrato all’Anagrafe degli Animali d’Affezione;
  • Tracciabilità dei pagamenti: le spese veterinarie devono essere effettuate tramite metodi di pagamento tracciabili.

Pubblicato il 10 marzo 2025

Vi aspettiamo il 21 marzo per la conferenza “Vicini silenziosi: conoscere il lupo sulle montagne lombarde”!

Sai che il tuo cane di casa ha un antenato affascinante, presente nelle nostre montagne? Vieni a scoprirlo!

Non perdere la conferenza organizzata da ENPA di Monza e Brianza venerdì 21 marzo: un’occasione unica per conoscere da vicino il lupo, il suo comportamento sociale e il suo rapporto con l’ambiente.

Sarà Vincenzo Perin, guardiaparco, naturalista e autore del bellissimo libro “Come l’acqua il lupo“, ad accompagnarci in un viaggio emozionante, spiegandoci come viene monitorata la sua presenza in Lombardia e svelando tante informazioni curiose sulle sue abitudini. La serata sarà arricchita con video esclusivi da fototrappole e sorprendenti reperti biologici!

Una serata coinvolgente e interattiva, perfetta per tutti gli amanti degli animali.

Si può partecipare in presenza presso il rifugio di Monza o online in diretta.

Per ogni informazione, leggi il nostro articolo oppure iscriviti subito, compilando il Form sul nostro sito!

Pubblicato l’11 marzo 2025

Uno strumento fondamentale: il guinzaglio

Proseguiamo la nostra serie di articoli per dare utili consigli a coloro che sono alla prima esperienza come cinofili: parliamo del guinzaglio.

Affrontiamo questo importantissimo argomento partendo da cosa dice la legge in merito al suo utilizzo e, successivamente, vedremo come usarlo nella maniera corretta.

La legge obbliga i proprietari a tenere sempre il proprio cane al guinzaglio se ci si trova in aree urbane e in luoghi aperti al pubblico, inoltre non dovrà avere una lunghezza superiore a 1.50 metri. Purtroppo sono sempre più numerose le notizie di cronaca che riguardano liti e incidenti tra cani o tra cani e persone. Quindi è bene ricordare che non importa se il tuo è un cane di taglia piccola, non importa se è “bravo” o se “tanto non fa niente”: bisogna tenerlo al guinzaglio!

Sembra banale ricordarlo, ma non tutte le persone potrebbero essere amanti dei nostri amici a quattro zampe (o semplicemente ne hanno paura) e hanno diritto a passeggiare per strada senza sentirsi in obbligo di dover per forza interagire con un cane, che magari può voler saltare addosso per salutarli o può abbaiargli contro, cosi come anche i proprietari dei cani che non vanno d’accordo con i propri simili dovrebbero potersi godere una passeggiata tranquilla nel verde o in città con il proprio peloso senza il rischio che qualcuno gli corra incontro in maniera incontrollata, con alta probabilità che si possa innescare una lite.

Il guinzaglio è uno strumento di comunicazione importantissimo tra il cane e la persona. Dovrebbe mantenersi il più possibile morbido senza che vada in tensione almeno per la maggior parte della durata della passeggiata, in modo che possa essere davvero un momento soddisfacente per il quattrozampe e il suo partner umano.

In caso di incontro

Non è indispensabile (anzi!) che se incontrate altri cani mentre state portando a passeggio il vostro e i due debbano per forza interagire; a volte potrebbero generarsi conflitti dati dal fatto che i due cani, essendo collegati a noi attraverso il guinzaglio, non possono gestirsi le distanze l’uno dall’altro e nemmeno le tempistiche durante l’incontro come magari avrebbero modo di fare da liberi.

Se non possiamo evitare un incontro e sia il nostro cane sia quello dell’altro proprietario sembrano ben disposti l’uno verso l’altro, il guinzaglio va mantenuto lasco in modo da non trasferire al nostro peloso le nostre ansia, tensione o fretta derivante dall’incontro. 

Ma allora dove possiamo liberare i nostri cani, visto che la libertà è un’altra componente importantissima? Nelle aree cani, argomento che approfondiremo in un prossimo articolo e ove sia consentito in zone protette fuori dai centri urbani.

Anche qui una raccomandazione è d’obbligo: se non avete il pieno controllo del vostro amico peloso, se non siete certi che risponda al vostro richiamo anche in caso ci fosse un forte stimolo attrattivo per lui, non liberatelo! Oltretutto, nel caso dovesse spaventarsi, potrebbe fuggire, mettendo a rischio se stesso e potenzialmente potrebbe anche causare incidenti stradali. 

Se abbiamo un cane predatorio, dobbiamo sempre tenere in considerazione anche la possibile presenza di animali selvatici che non devono mai essere infastiditi né tanto meno aggrediti come spesso, purtroppo, succede.

Concludiamo ribadendo l’obbligo di raccogliere le deiezioni del vostro animale sempre e ovunque vi troviate, portando con voi sacchettino o paletta.

Un breve cenno anche alla museruola (rigida o morbida), che il proprietario dovrebbe sempre avere con sé per potergliela mettere in caso ce ne fosse bisogno, oppure su richiesta delle autorità competenti. 

Qual è il migliore?

Fermo restando che la lunghezza in aree urbane è di 1,50 m, in ampi spazi verdi o in campagna si può utilizzare un guinzaglio lungo (3-4 m) da addestramento, con o senza anelli, che dove occorre si può accorciare facilmente per rispettare la legge.

Il guinzaglio lungo non va mai avvolto attorno alla mano, perché è scomodo poi srotolarlo e, se il cane tira all’improvviso, ci si può far male.

Dove consentito, si può optare per la lunghina (ce ne sono da 5,10 e15 metri) che dà a voi maggior controllo sul cane e a lui una sensazione di libertà amplificata e che si rivela utile, tra l’altro, anche per esercitarvi sul richiamo.

Il guinzaglio estensibile, infine, è nato per l’addestramento e se si decide di usarlo bisogna prestare attenzione che non si arrotoli intorno a alberi, persone e cani che giocano e che non sia d’ostacolo a ciclisti e runners. Attenzione anche quando si attraversa la strada: è fondamentale controllare che la sicura sia bloccata

Quattrozampe da traino!

Non tutti i cani tirano per lo stesso motivo: c’è chi lo fa per paura (in tal caso occorre lavorare sulle sue insicurezze); chi non vede l’ora di raggiungere i propri amici (allora bisognerà lavorare sulle distanze); chi, come i cani da caccia, si perdono dietro una pista da seguire.  

Se vi sentite in difficoltà a gestire il vostro compagno peloso o lui al guinzaglio tira più di un cane da slitta, affidarsi a un professionista: un educatore o un istruttore cinofilo può essere di aiuto per migliorare la relazione con lui e conseguentemente a risolvere molte problematiche.

Pubblicato il 28 Febbraio 2025

Dana e Pepe: storia di fame, freddo, solitudine e indifferenza

È la sera di mercoledì 12 febbraio quando al Nucleo Guardie Zoofile ENPA Monza arriva la segnalazione che riguarda due amstaff in condizioni critiche di salute. Entrambi si trovano in una proprietà privata a Giussano (MB), il primo cane detenuto in un recinto fatiscente, legato a catena e magro al punto da rendere fin troppo visibile il costato; il secondo, anch’esso visibilmente magro, viene tenuto relegato sul balcone.

Contattati immediatamente i veterinari ufficiali ATS di Monza e Brianza, nel giro di poche ore viene organizzato un intervento congiunto Guardie Zoofile ENPA – Servizio Veterinario ATS, con il supporto della Polizia Locale di Giussano.

Arrivati sul posto, viene subito individuato il cane che si trova nel recinto esterno in condizioni pietose: denutrito, legato alla catena, senza cibo né acqua, il recinto maleodorante per le deiezioni da tempo non rimosse.

Qui sotto, Pepe come è stato trovato nel suo recinto sporco e fatiscente

Padrone non collaborativo, scatta il sequestro

Constatate le gravissime condizioni di salute e di detenzione, si cerca di identificare immediatamente il proprietario che, una volta individuato, dichiara di non avere nessuna intenzione di interfacciarsi con le autorità intervenute; al contrario, si mostra aggressivo e minaccia i presenti. Inutili i tentativi di dialogo con l’uomo, proprietario anche dell’altro cane, che risulta non solo totalmente non collaborativo ma soprattutto disinteressato alla salute precaria dei due animali.

A questo punto, per questioni di sicurezza, si rende necessario l’intervento dei Carabinieri che arrivano prontamente sul posto e, anche se con non poche difficoltà, rendono possibile l’intervento e il sequestro dei cani, che vengono affidati alle Guardie Zoofile, portati al canile di Monza e sottoposti immediatamente a visita veterinaria ed esami clinici. 

La visita conferma, purtroppo, le pessime condizioni di salute: i cani, giovani nonostante dimostrino molti più anni (Dana, la femmina, è nata nel 2018, Pepe, il maschio, nel 2022), risultano cachettici, disidratati e denutriti (seguiranno ulteriori accertamenti).

Sotto, Dana e Pepe al canile; a sinistra con due Guardie Zoofile ENPA Monza

Via dall’inferno, nuova vita per Dana e Pepe

Seppur spaventati, Dana e Pepe si mostrano mansueti e sembrano provare gratitudine nei confronti di chi li ha liberati da quell’inferno, dando subito timidi segnali di dolcezza ai loro salvatori: ora sono amorevolmente accuditi e stanno seguendo un percorso per la riabilitazione fisica e comportamentale

Ovviamente sono state attivate tutte le procedure del caso a carico del proprietario, con denuncia in base agli art. 544 ter e art. 727 del Codice Penale. Dana e Pepe non sono attualmente in adozione in quanto l’iter giudiziario deve fare il suo corso.

Un doveroso e sentito ringraziamento al servizio veterinario ATS Monza e Brianza, per il consueto e insostituibile lavoro. Si ringraziano inoltre per il supporto la Polizia Locale e i Carabinieri di Giussano

Una sola segnalazione in mezzo all’indifferenza

Concludiamo con una amara considerazione: la cosa più sconcertante è che, per una serie di ragioni, abbiamo la certezza che diverse persone si fossero accorte delle condizioni di salute e detenzione del cane tenuto nel recinto, ma una sola di queste ha segnalato e a quest’ultima vanno i nostri ringraziamenti più sinceri.

È fondamentale ricevere dai cittadini sollecite segnalazioni di situazioni di maltrattamento o malgoverno che purtroppo sono sempre in aumento. Solo a questa condizione il nucleo Guardie Zoofile di Monza e Brianza potrà effettuare interventi efficaci per far cessare questi atti di crudeltà verso gli animali. 

Ricordiamo che le segnalazioni di presunto maltrattamento o malgoverno di animali vanno indirizzate alla mail ggzz.monza@enpa.org. Tutte le segnalazioni, di privati cittadini o pubbliche amministrazioni, vengono gestite garantendo l’assoluto anonimato.

Pubblicato il 22 Febbraio 2025

Agghiacciante: un piccione seviziato con spilli negli occhi

Crudelitas in animalia est tirocinium crudelitatis contra homines“. La crudeltà verso gli animali è tirocinio per la crudeltà contro gli uomini. Così sosteneva il poeta latino Ovidio già oltre duemila anni fa, e questa tesi è confermata da numerosi studi di psicologia che sottolineano come la violenza verso gli animali sia un segnale di sociopatia che prima o poi andrà inevitabilmente a sfociare verso gli umani.

Siamo purtroppo spesso testimoni di maltrattamenti arrecati agli animali per negligenza o inflitti per precisa volontà, ma restiamo veramente sconcertati quando gli autori di questi atti sono adolescenti, se non bambini. E non possiamo non chiederci che razza di adulti potranno mai diventare.

L’ultimo terribile episodio ha per protagonista un povero piccione, arrivato al rifugio di Monza in via San Damiano, gestito da ENPA di Monza e Brianza, in gravissime condizioni. A portarlo sono stati due agenti della Polizia Locale di Cornate d’Adda, su segnalazione di due adolescenti.

Il fatto è avvenuto in un quartiere popolare del comune della provincia di Monza e Brianza e non sono ben chiare le dinamiche: i due ragazzi hanno riferito di aver visto dei coetanei torturare il povero volatile infilando spilli negli occhi, ma hanno dichiarato di non conoscerli né sono stati in grado di descriverli. Il che, in un piccolo comune, appare quanto meno strano.

Sotto, il piccione appena arrivato al rifugio di Monza

Un occhio è perduto, si spera per l’altro

Quel che è certo è che il piccione è arrivato al rifugio in condizioni terribili: un occhio è sicuramente perso, mentre ci sono possibilità che il secondo si salvi. Dopo le prime cure, attualmente si trova in stallo presso una volontaria ENPA esperta di animali selvatici, con l’augurio che possa riprendersi del tutto.

Sulla vicenda sono in corso indagini da parte della Polizia Locale di Cornate d’Adda. Il nucleo Guardie Zoofile di ENPA Monza e Brianza ha preannunciato una denuncia contro ignoti per maltrattamento contro animali

Sotto, in una foto di repertorio di qualche anno fa, un piccione recuperato da ENPA Monza e Brianza, dopo la guarigione

Calano i reati ma aumenta la loro gravità

In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali del 10 dicembre 2024, ENPA ha ribadito la necessità di considerare la crudeltà verso gli animali come un indicatore di pericolosità sociale.  Sebbene i dati dell’Arma dei Carabinieri segnalino un lieve calo dei reati contro gli animali nel 2024 (3.940 casi contro i 4.318 del 2023 e i 4.697 del 2022), emerge un quadro preoccupante se si analizza la gravità degli atti commessi. 

L’ufficio legale dell’ENPA ha registrato un significativo aumento delle richieste di riconoscimento della pericolosità sociale, passate dal 5% del 2023 al 19,5% nel 2024. «Questo dato – afferma ENPA – evidenzia come i maltrattamenti sugli animali non siano atti isolati, ma indicatori di una violenza sempre più crudele, che coinvolge spesso i minorenni, responsabili, in basi alle denunce presentate dalla Protezione Animali, del 5% dei reati segnalati, e che colpisce in prevalenza cani (44,83%) e gatti (20,69%)».

Nell’epoca dei social, c’è anche da segnalare quella che è diventata quasi una moda: molti ragazzi, spesso minori, non solo si divertono a torturare poveri animali ma arrivano anche a filmarli, trovando nelle piattaforme dei social un palcoscenico dove possono “recitare” impunemente.

Pubblicatom il 22 febbraio 2025

Il Circolo Ambrosiano Veicoli d’Epoca e il cronografo CC133 a sostegno di ENPA

Bella iniziativa del CAVEM (Circolo Ambrosiano Veicoli d’Epoca Milano), per tutti gli appassionati di auto e moto d’epoca, che ha deciso di sostenere ENPA Monza, coinvolgendo soci e amici.

Durante l’annuale ritrovo del Circolo per gli auguri di Natale, infatti, era stato messo all’asta un esclusivo cronografo CC133 a carica manuale a edizione limitata, ispirato all’ingegner Carlo Chiti, grande cinofilo (vedi box “Chi era Carlo Chiti?” in fondo).

Messo a disposizione gratuitamente da Achille Margelli, che ne cura la commercializzazione, il ricavato è stato donato alla sezione monzese di ENPA a sostegno del progetto del piccolo centro di recupero in costruzione a Concorezzo (MB). Si tratta di una struttura specializzata nella riabilitazione di cani provenienti dai laboratori di vivisezione o da altri canili, e cani che hanno sviluppato fobie ambientali e sociali, e potrà accogliere fino a 20 ospiti per volta.

Sotto, uno slideshow di diverse rendering della struttura di Concorezzo, come sarà una volta ultimata

La cerimonia di consegna al rifugio di Monza

Nella mattinata di domenica 9 febbraio, un’allegra delegazione del CAVEM, compresi parenti e bambini, si è ritrovata al rifugio di Monza per una breve cerimonia, durante la quale i soci hanno consegnato a Giorgio Riva, presidente dell’ENPA di Monza, un simbolico maxi-assegno a testimonianza della donazione di quanto raccolto.

Alla scoperta degli ospiti del rifugio

Nonostante la giornata piovosa, i rappresentanti del CAVEM hanno comunque voluto fare una visita la struttura di via San Damiano e, guidati dal presidente e dalla vice presidente, Isabella Garlati, si sono avventurati tra i vari reparti per conoscere i nostri ospiti. Era presente anche Silvia Ferrario, l’istruttrice cinofila ENPA che guiderà il team di educatori ENPA che si occuperà della struttura di Concorezzo.

Durante la visita, la delegazione ha potuto vedere da vicino tutti gli animali ospitati, a partire da cani e gatti, fino al reparto “animali diversi” costituito dai classici animali “da fattoria” (capre, pecore, cavalli, asini, galline), ma anche qualche animale esotico come serpenti, tartarughe e volatili vari.

Tante le domande e le curiosità soddisfatte, tanto interesse da parte dei nostri visitatori, ma soprattutto, come sempre, tanta la meraviglia negli occhi dei più piccoli che accompagnavano genitori e nonni, non più abituati a vedere determinati animali che una volta erano così comuni nelle nostre campagne.

Un sincero grazie

ENPA di Monza e Brianza ringrazia CAVEM per la donazione, e Claudio Mereu (Presidente), Nicola Salina (Consigliere), Giulia Qiu (Segretaria), Fulvio Maria Ballabio (ultimo pilota di Carlo Chiti e costruttore milanese) e Achille Margelli, per aver voluto essere presenti in prima persona e per l’interesse e la sensibilità dimostrati nei confronti della nostra associazione.

Per info sul cronografo CC133, scrivere a margelli@margelli.com.

CHI ERA CARLO CHITI?

Fu un uomo che riuscì a vivere i periodi più esaltanti della storia dell’automobilismo sportivo coltivando le sue più grandi passioni: i cani e i motori.
Geniale ingegnere scomparso nel 1994, Carlo Chiti non era solo progettista Ferrari ed Alfa Romeo, ma anche un grande zoofilo. La sua grande passione per i cani, in particolare per quelli più sfortunati e bisognosi di aiuto, lo portò negli anni Settanta e Ottanta a mantenere un piccolo canile a Milano ed entrare a far parte del Consiglio Direttivo della sezione ENPA di Milano.
Sosteneva che “i cani son tutti brave persone”, e chi lo ha conosciuto lo ricorda sempre accompagnato da uno dei suoi cani – Sansone, la cieca Orbina, la Rosina, il brontolone Omero, tra gli altri – nelle officine dove svolgeva il suo importante lavoro.



Pubblicato il 24 febbraio 2025

Adottare un cane in maniera responsabile: una serie di consigli fondamentali per un rapporto sereno

Avete adottato un quattrozampe? Da oggi partiamo con una serie di articoli che aiuteranno coloro che sono alla prima esperienza come cinofili ad affrontare nel miglior modo possibile la bellissima avventura di vivere accanto al migliore amico dell’uomo.

Cominciamo con il primo.

1Arriva un quattrozampe in famiglia.

Sei pronto a farti stravolgere la vita?

Questa è una domanda che chiunque stia decidendo di adottare un cane dovrebbe farsi. L’adozione è un atto davvero meraviglioso ma, dobbiamo ricordarlo, se l’arrivo in famiglia di un nuovo animale porta una miriade di cose belle e una ventata d’amore, porta anche molte responsabilità. 

Innanzi tutto dobbiamo ricordare che un cane vive un media 10/15 anni, a volte di più. E quando decidiamo di adottarne uno, bisogna aver ben presente che l’adozione è per sempre – anche se scopriamo che occuparsi di un cane è impegnativo, anche se le tue dinamiche familiari cambiano, anche se ti trasferisci, anche se dovesse darti qualche problema e ci fosse bisogno di lavorarci, anche se dovesse manifestare problematiche di salute

La scelta giusta

Detto ciò, una volta che abbiamo fatto le dovute considerazioni e presa una decisione ponderata, come scegliere un amico giusto per noi e per la nostra famiglia?

Prima di tutto sarebbe bene informarsi sul carattere e sulle caratteristiche della razza o mix di razza dell’animale che ci interessa per capire se possono essere in linea con il nostro stile di vita e lasciarsi consigliare da un esperto (educatore o istruttore cinofilo o operatore di canile). Sicuramente anche la taglia e l’estetica sono importanti, e a volte sono le prime cose che catturano i nostri occhi, ma ciò non dovrebbe mai andare a discapito della parte comportamentale che è fondamentale, a maggior ragione se siete alla prima esperienza. 

Per fare qualche esempio pratico, per quanto sia vero che ogni singolo soggetto potrebbe poi presentare dei tratti leggermente diversi dallo standard, se siamo delle persone pigre e ci piace passare il tempo sul divano, non andremo ad adottare né un border collie, né un cane da caccia (cani molto molto attivi e dinamici). Se siamo delle persone a cui piace correre o passeggiare in montagna, non andremo a prendere un bulldog inglese o un pechinese (cani molto poco predisposti per l’attività fisica).

Un elemento da non trascurare, poi, è l’età: se lavoriamo fuori casa diverse ore al giorno meglio non prendere un cucciolo di pochi mesi perché non avremmo tempo e modo di farlo crescere correttamente, ma potremmo scegliere invece un soggetto più adulto.

Teniamo comunque sempre in considerazione che il cane è un animale sociale e quindi poco predisposto a stare molte ore solo senza far niente.

Ignorando questi fattori, potremmo arrivare a considerare un problema quelle che invece sono motivazioni innate del cane, per cui è stata fatta una selezione vera e propria: sbagliato sgridare, ad esempio, il nostro pastore maremmano se fa la guardia a casa; il nostro cane da caccia se tira al guinzaglio; o il nostro cucciolo perché è sempre agitato

E se ce ne sono già?

Altro aspetto importantissimo è dare sempre la priorità, in caso ne aveste, agli animali che fanno già parte del vostro gruppo familiare. Non è per forza detto che un cane adulto abituato a vivere solo, seppur socievole con gli altri cani, accolga positivamente una nuova entrata; non è detto che un cane adulto o anziano viva bene l’entrata di un cucciolo che vorrà magari giocare tutto il giorno ed ha delle esigenze molto diverse dalle proprie.

Cerchiamo di non essere egoisti e teniamo conto del benessere di tutti! In caso di problemi, non dovrà essere l’animale già presente a farsi in quattro per star dietro al nuovo arrivato, bensì voi umani! 

Se alla fine di quanto letto, la risposta alla domanda iniziale che vi abbiamo posto è … !!, potete consultare il nostro sito per vedere i nostri pelosi attualmente in cerca di casa, e prendere un appuntamento per venire nella struttura di via San Damiano 21, scrivendo a: canile@enpamonza.it

Pubblicato il 19 Febbraio 2025

Addio Silvestro, la mascotte del rifugio di Monza

Si era presentato un giorno al cancello del rifugio di via San Damiano, poco dopo il nostro trasferimento nella nuova struttura nel 2015. Un bellissimo micione dal folto pelo bianco e nero, affamato al punto da mettere da parte, anche solo per un momento, la sua naturale diffidenza verso gli esseri umani.

Nessuno sapeva da dove venisse né quale fosse la sua storia, ma da quel giorno non se ne è mai più andato.

Sotto, Silvestro nel fiore degli anni, e in una delle ultime foto scattate mentre si gode i raggi del sole invernale

Inizialmente molto schivo e intoccabile, con il tempo si è sentito sempre più a suo agio, iniziando a esplorare prima i reparti esterni del rifugio, poi quelli interni, fino ad appropriarsi degli uffici e della confortevole cucina dei volontari, dove trascorreva regolarmente la notte sul divano. Rispettando la sua natura indipendente, abbiamo atteso che fosse lui a scegliere quando concederci la sua fiducia.

Sotto, Silvestro impiegato d’ufficio; sul divano della cucina; e mentre fa la guardia al magazzino gattile

Alla conquista del rifugio

Giorno dopo giorno Silvestro ha conquistato ogni angolo del parco rifugio e, soprattutto, i nostri cuori. Si è rivelato sempre più affettuoso, guadagnandosi a pieno titolo il ruolo di “mascotte”.

Sotto, Silvestro che pubblicizza i dolci natalizi e aderisce alla campagna reclutamento volontari

Negli anni, il suo fascino e la sua presenza sono stati “sfruttati” anche per le nostre iniziative: lo abbiamo visto protagonista nella promozione dei panettoni, dei mercatini natalizi, dei calENPAri e persino in campagne per reclutare nuovi volontari. Lui, da vero modello, si prestava con naturalezza e pazienza.

Sotto, Silvestro con il calENPArio 2020 e al mercatino natalizio del rifugio di Monza

La triste notizia

Ma gli anni passavano e Silvestro stava invecchiando, tutti se ne rendevano conto anche se era difficile da accettare: era sempre più magro e lento, nonostante i suoi valori fossero ancora buoni per un gatto della sua età, stimata tra i 15 e i 18 anni.

Sotto, Silvestro si rilassa nel prato del rifugio; e controlla quello che succede in ufficio

Il 3 febbraio è arrivata la notizia che temevamo: Silvestro si è addormentato in pace, sotto il sole, accompagnato dall’operatrice Lara e dalla volontaria Anna.

La sua perdita ha lasciato un vuoto in tutti noi. Tra i tanti messaggi dei volontari, qualcuno ha scritto: “Mi mancherà il suo musetto e la sua accoglienza quando iniziavo il turno del mattino.” Un altro ha confessato: “Ciao Silvestro, ho sempre pensato che non ci avresti mai lasciato.”

Ma Lara ci riporta alla triste realtà: “Purtroppo, in questi ambienti bisogna convivere con la morte e accettarla, anche se non diventa mai facile. Ci consola sapere che ha vissuto la vita migliore possibile e che, fino all’ultimo, si è goduto il sole, le coccole e, soprattutto, la libertà.”

Pubblicato l’8 febbraio 2025

Violenza sugli animali inserita tra i criteri di assegnazione dei divieti ai film. ENPA: vittoria!

Dal 1  febbraio 2025 è ufficialmente in vigore un decreto che introduce un’importante novità nella classificazione cinematografica: la violenza sugli animali è stata inserita tra i criteri che determinano le fasce di divieto dei film.

Si tratta di un risultato storico ottenuto grazie al lavoro dell’Ente Nazionale Protezione Animali, che da anni partecipa alle commissioni di valutazione del Ministero della Cultura. Fino ad oggi, sebbene in ognuna delle sette commissioni della Divisione Cinema ci fosse in ruolo un membro delle associazioni animaliste, la violenza contro gli animali non rientrava tra i criteri espliciti di valutazione, rendendo difficile applicare restrizioni anche a opere contenenti evidenti maltrattamenti sugli animali.

Grazie al processo di revisione, il nuovo Decreto direttoriale n. 279 del 30 gennaio 2025 ha finalmente consentito di colmare questa lacuna. Adesso, l’icona “violenza”, che indica la presenza di contenuti potenzialmente dannosi per i minori, comprende esplicitamente anche maltrattamenti sugli animali e sull’ambiente, riferendosi non solo alla violenza fisica ma anche alle forme di non rispetto dei bisogni etologici degli animali.

Sotto, l’icona relativa alla nuova fascia “opere non adatte ai minori di 10 anni” e quella relativa alla violenza – che ora comprende anche violenza sugli animali

Un cambiamento culturale necessario

Con questa modifica alle linee guida per la classificazione delle opere cinematografiche e audiovisive, il sistema di divieti (che prevede le cinque fasce: T – opere per tutti; 6+ – non adatte ai minori di 6 anni; 10+ – non adatte ai minori di 10; 14+ – vietate ai minori di 14 anni; e 18+ – vietate ai minori di 18 anni), acquisisce infatti due nuovi principi fondamentali:

1. La violenza sugli animali viene equiparata a quella sugli esseri umani, riconoscendo la correlazione tra maltrattamenti sugli animali e pericolosità sociale, come evidenziato da diversi report delle forze dell’ordine e delle associazioni, in primis ENPA, che con Link Italia porta avanti da anni la battaglia per il riconoscimento della pericolosità sociale di questi atti.

2. Un film che mostra violenza sugli animali è diseducativo e dannoso per i minori, in quanto normalizza atteggiamenti crudeli e favorisce una cultura di mancato rispetto verso gli esseri viventi.

L’inserimento di questo criterio rappresenta un passo avanti fondamentale per la tutela degli animali e l’educazione delle nuove generazioni.

Un risultato ancora più rilevante alla luce dei dati dell’ENPA

Questa vittoria assume un peso ancora maggiore se si analizzano i dati dell’Ufficio Legale ENPA, che evidenziano un aumento preoccupante dei reati connessi ai minori nei confronti degli animali.

ENPA ha registrato un incremento significativo delle richieste di riconoscimento della pericolosità sociale, passate dal 5% nel 2023 al 19,5% nel 2024. Questo dato dimostra come i maltrattamenti sugli animali non siano atti isolati, ma indicatori di una violenza sempre più crudele, che coinvolge spesso i minorenni. Secondo le denunce presentate dalla Protezione Animali, il 5% dei reati segnalati è stato commesso da minori, con episodi di particolare efferatezza. Le specie più colpite risultano essere i cani (44,83%) e i gatti (20,69%).

La dichiarazione di Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA

«Proteggere gli animali significa proteggere l’intera comunità. La crudeltà contro un animale è un segnale che non possiamo ignorare. Dobbiamo riconoscere questi atti per quello che sono: un pericolo per tutti. Riconoscere questo nesso importante anche nel cinema – prosegue la Rocchi –  è un passo fondamentale per il quale lavoriamo da tanti anni. L’ENPA continuerà a vigilare affinché la rappresentazione degli animali nei media rispetti principi etici e di sensibilità e a lavorare per rafforzare il legame tra la protezione animale e la sicurezza sociale.»

Pubblicato il 7 febbario 2025

Caccia, fermata la legge “ammazza ISPRA” della Lega

Un’ottima notizia per tutti gli amanti della fauna selvatica così commentata il 7 febbraio dalle associazioni ENPA, LAV, Legambiente, LIPU e WWF Italia: «Apprendiamo con soddisfazione che la famigerata PdL “ammazza ISPRA” dell’On. Francesco Bruzzone della Lega sia fallita all’inizio del suo iter parlamentare. L’intenzione di sostituire ISPRA con un fantomatico istituto – prosegue il comunicato delle associazioni – finalizzato non più alla protezione e alla ricerca ambientale, ma alla gestione venatoria della fauna selvatica, è l’ulteriore conferma della enorme pressione politica che sta subendo il più autorevole istituto scientifico pubblico in materia di animali selvatici. Una deriva molto preoccupante per tutti.»

L’iter della Proposta di Legge si è arenato in Commissione Agricoltura, grazie alle migliaia di emendamenti presentati dal M5S e agli oltre 100 presentati da Alleanza Verdi e Sinistra.

Un istituto costantemente sotto tiro

«L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) è chiamato dalla normativa nazionale – proseguono le associazioni – a rilasciare i pareri sui calendari venatori, basandosi esclusivamente su dati scientifici obiettivi e nel rispetto della Costituzione e delle Direttive europee. Per questa ragione è costantemente nel mirino dell’ideologia politica filovenatoria, sempre pronta ad assecondare le richieste di caccia selvaggia avanzate da una lobby venatoria e dagli armieri, sempre più arrogante.»

Gravi conseguenze su tutti i fronti

L’abolizione dell’ISPRA avrebbe conseguenze gravissime non solo sulla biodiversità, ma anche sul rispetto delle norme costituzionali ed europee. A causa delle ultime politiche filovenatorie, che si sono tradotte in veri e propri assalti alla legge nazionale 157 del 1992, attraverso decreti ed emendamenti su altri provvedimenti, l’Italia è attualmente oggetto di una procedura d’infrazione. La cancellazione dell’Istituto aggraverebbe ulteriormente la nostra posizione e, in caso di condanna, a pagare sarebbero i cittadini italiani, di tasca propria.

«Il nostro timore – concludono le associazioni nel comunicato – è che il continuo attacco e la delegittimazione di questo Istituto, così come dell’approccio scientifico che fino ad oggi ha rappresentato, lo portino al sacrificio sull’altare delle logiche di scambi elettorali. Per questa ragione chiediamo con forza a tutta la politica che la scienza sia tenuta fuori dal becero mercato delle vacche.»

Pubblicato il 7 febbraio 2025

Festa del Gatto, banco in centro Monza domenica 16 febbraio e raccolta cibo presso Arcaplanet

Ricordiamo che il prossimo weekend vi aspettiamo in centro Monza per festeggiare la giornata dedicata ai nostri amici felini!

I volontari saranno presenti per tutta la giornata di domenica 16 febbraio in piazza Roma, sotto i portici dell’Arengario, dalle 9.30 alle 18.30 con un banco a tema e una mostra sulle colonie feline.

E presso quattro punti vendita di Arcaplanet, la grande catena di petshop, saremo presenti per una grande campagna di raccolta pappe: sabato 15 febbraio a Monza, Muggiò e Lissone; e sia sabato 15 che domenica 16 a Caponago.

Per tutti i dettagli, vedi il nostro articolo qui.

Seminario sulla fisiologia del comportamento del cane: c’è ancora posto!

Ricordiamo che per tutta la giornata di giovedì 20 febbraio si terrà un interessante seminario teorico/pratico dal titolo “Fisiologia del comportamento del cane: alla scoperta delle basi fisiologiche dei fenomeni psicologici”.

La relatrice è la dottoressa Elisabetta Mariani, biologa, docente e educatore e istruttore cinofilo.

Il seminario, che si svolgerà esclusivamente in presenza al rifugio di Monza, è a numero chiuso (max 25 partecipanti) ma c’è ancora qualche posto libero.

Il costo per partecipante è €60.

Iscrizioni chiuse

Per info o problemi, scrivi a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato l’8 gennaio 2025

Alfa, Bravo, Charlie & Co: sopravvissuti all’inferno, pronti per una nuova vita

Di solito, per un gatto, l’ingresso in un gattile è una perdita di libertà. Ma per Alfa, Bravo, Charlie, Delta ed Echo, l’arrivo al rifugio di Monza, a fine agosto 2024, ha rappresentato una vera e propria salvezza: un paradiso rispetto all’inferno da cui provenivano.

Loro sono solo cinque degli 85 gatti recuperati in una casa degli orrori a Brescia, un appartamento di appena 100 mq trasformato in un incubo di urina, feci e spazzatura. Una segnalazione provvidenziale ha permesso alle Guardie Zoofile dell’ENPA di Brescia, in collaborazione con l’ATS e la Polizia Locale, di intervenire e scoprire una realtà sconvolgente, tale che persino gli operatori più esperti sono rimasti scioccati: porte e finestre sigillate da strati di escrementi, un odore insopportabile e un’atmosfera di degrado totale nel pieno del mese di agosto.

Tra il recupero dei gatti e tutte le fasi successive, l’operazione è stata estremamente complessa sotto ogni punto di vista: sanitario, logistico ed economico, senza contare la ricerca di strutture di accoglienza adeguate per tutti gli 85 felini.

Sotto, alcune foto scattate nell’appartamento di Brescia

 L’arrivo al rifugio di Monza e la rinascita

Alfa, Bravo, Charlie, Delta ed Echo sono approdati al gattile di via San Damiano il 30 agosto 2024. Sono tutti maschi, tra i due e i quattro anni, ognuno con il proprio carattere e la propria bellezza unica.

Alfa e Charlie, probabilmente fratelli, hanno un morbido mantello grigio chiaro leggermente tigrato e splendidi occhi azzurri, Bravo è bianco e rosso tigrato, con intensi occhi verdi-gialli, Echo, un magnifico micione seal point, ha il pelo color crema e beige con muso, orecchie, zampe e coda color cioccolato fondente e luminosi occhi azzurri e Delta, infine, è il classico europeo tigrato, il più fortunato dal momento che ha già trovato una famiglia che lo ha accolto nella sua casa e nel suo cuore.

Foto sotto, scattate al gattile di Monza: a sinistra in alto Bravo, in basso Echo, a destra Delta

Dopo l’arrivo a Monza, i mici “bresciani” hanno iniziato la loro rinascita. Ora condividono un ampio box, pulitissimo e attrezzato con mobili, tiragraffi, giochi e vista sul giardinetto. Nonostante siano nati in casa, la parte iniziale della loro vita è stata priva delle normali esperienze di socializzazione, e questo li ha resi diffidenti nei confronti delle persone, ma mai aggressivi. Con il tempo, grazie a un percorso di socializzazione in gattile, la curiosità sta prendendo il sopravvento sulla paura e in virtù della loro giovane età amano giocare e impazziscono per le “cannette da pesca”.

Foto sotto: a sinistra Alfa, a destra Charlie con Echo e in basso, i fratelli Alfa e Charlie

 Non basta solo l’amore

Adottare un gatto recuperato da una situazione di accumulo compulsivo richiede molta consapevolezza. Questi animali hanno vissuto traumi profondi: privazioni sensoriali, isolamento, stress continuo e condizioni igieniche pessime.

Per questo, chi sceglie di accoglierli deve sapere che l’amore, per quanto fondamentale, non è sufficiente, servono tempo, pazienza e sensibilità per aiutarli a ritrovare fiducia nell’essere umano, a ambientarsi nella nuova casa e adattarsi ai ritmi familiari quotidiani. Se sei interessato a conoscerli, puoi contattare il gattile di Monza scrivendo ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

 Una serata dedicata all’animal hoarding, venerdì 4 aprile

Segna questa data! Venerdì 4 aprile ENPA Monza organizza un’importante serata informativa sul fenomeno dell’animal hoarding, ovvero l’accumulo compulsivo di animali, presso il rifugio di Monza.

Le relatrici dell’evento saranno Paola Viviani, presidente di ENPA Brescia e Guardia Zoofila, che racconterà nei dettagli l’intervento di recupero di agosto e tutte le problematiche riscontrate; ed Elena Selvagno, psicologa e volontaria ENPA Monza e Brianza, che approfondirà l’animal hoarding come patologia riconosciuta, nota anche come Sindrome di Noè.

Saranno inoltre presenti due volontarie di ENPA Brescia, testimoni dirette del salvataggio, che condivideranno la loro esperienza.

Maggiori informazioni saranno disponibili a breve. Restate aggiornati!

Pubblicato il 1 febbraio 2025, aggiornata il 2 febbraio con la nuova data della conferenza (4 aprile)

È nato il Nucleo Guardie Zoofile di Monza e Brianza!

Tra le tante richieste che giungono quotidianamente alla Sede ENPA un posto rilevante è occupato da quelle che riguardano il benessere degli animali. Moltissime, infatti, sono le segnalazioni che ci giungono in merito a maltrattamenti o malgoverno cui sono sottoposti gli animali. In tutti questi anni l’ENPA di Monza ha cercato di dare una risposta a queste segnalazioni con un efficiente gruppo di volontari chiamato “Nucleo Anti-Maltrattamento” che, da privati cittadini, si è occupato di verificare la fondatezza delle denunce ricevute e di intervenire con l’indispensabile collaborazione dell’ATS Veterinaria di Monza e Brianza e delle Forze dell’Ordine.

Forti da questa esperienza maturata in molti anni, si è voluto fare un salto di qualità, attribuendo a questo gruppo un’identità e un mandato anche formali ben precisi: è nato così il Nucleo Guardie Zoofile ENPA di Monza e Brianza.

Chi sono le guardie zoofile?

Le Guardie Zoofile sono pubblici ufficiali, formati e autorizzati a svolgere funzioni di vigilanza e controllo per la tutela degli animali e dell’ambiente. In caso di illeciti penali, riguardanti animali d’affezione, possono inoltre avere la qualifica di agenti di polizia giudiziaria. Il loro compito principale è quello di proteggere gli animali e prevenire abusi e maltrattamenti, ma possono occuparsi anche di temi ambientali, come la lotta all’abbandono dei rifiuti o il controllo delle aree protette.

Altrettanto fondamentali sono le attività di educazione e sensibilizzazione dei cittadini, per coinvolgerli nella tutela degli animali e della natura.

Essendo pubblici ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, alle Guardie Zoofile è riconosciuta una serie di poteri: sono competenti a redigere verbali di accertamento in caso di infrazioni, ad emettere sanzioni amministrative e penali, per violazioni relative alla tutela degli animali e dell’ambiente. Come agenti di polizia giudiziaria possono anche procedere al sequestro preventivo di animali in caso di maltrattamenti o detenzione in condizioni non idonee. Importantissima risulta anche la collaborazione con le forze dell’ordine, come Polizia e Carabinieri, e il coordinamento con le ATS locali.

Come diventarlo

Per diventare Guardia Zoofila è necessario seguire un corso specifico presso un’associazione autorizzata (come ENPA) e superare un esame, per certificare le competenze acquisite.

Successivamente, è compito della Prefettura emanare un decreto di nomina, che conferisce la qualifica ufficiale, a seguito di una prestazione di giuramento. Una volta ottenuta la nomina, le guardie zoofile svolgono il loro lavoro su base volontaria, nel perimetro di competenza, definito dal decreto.

Il Nucleo Guardie Zoofile dell’ENPA di Monza

Il Nucleo Guardie Zoofile ENPA Monza e Brianza conta, a oggi, nove membri, e opera in tutti i comuni della Provincia di Monza e Brianza. Si occupa principalmente di verificare che gli animali siano trattati nel rispetto delle normative vigenti: svolge, ad esempio, ispezioni presso privati cittadini, negozi di animali o allevamenti, laddove giungano segnalazioni di possibili violazioni delle norme a tutela degli animali. Collabora inoltre al contrasto di attività illecite, quali la caccia di frodo e il bracconaggio.

I membri del Nucleo, oltre a proseguire l’incessante attività di verifica delle segnalazioni di maltrattamento, hanno già iniziato un importante intervento educativo all’interno dei Giardini Reali del Parco di Monza sotto il coordinamento della Polizia Locale, insieme alle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), ai Park Angels e ai Carabinieri a cavallo. 

L’ufficio delle Guardie Zoofile è aperto al pubblico su appuntamento il giovedì sera alle ore 21.30 presso la sede operativa dell’ENPA di Monza Via Lecco 164.

Le segnalazioni di presunto maltrattamento o malgoverno di animali vanno indirizzate esclusivamente alla seguente mail: ggzz.monza@enpa.org 

Pubblicato l’1 Febbraio 2025

Gli ospiti più piccoli del rifugio cercano casa!

Il reparto “animali diversi” del rifugio di Monza può vantare animali di tutte le taglie, dagli imponenti cavalli ai minuscoli roditori, e sono proprio questi ultimi i protagonisti di questo appello, perché se è difficile trovare casa per un ingombrante equino, per di più anziano, l’impresa è senza dubbio più facile per animaletti di pochi grammi.

Gli ultimi arrivati sono entrati sabato 25 gennaio, ceduti da una famiglia che si è rivelata allergica. Si tratta di sette criceti: quattro femmine e tre maschi (per ora – non si esclude che, nel caso vivessero insieme, qualche femmina possa essere gravida), di età non precisata, molto carini.

Sono di razza winter white, conosciuti anche come criceti russi o siberiani, caratterizzati da soffice pelo che ricopre anche le zampette e orecchie piccole per diminuire la perdita di calore; devono il nome alla loro caratteristica in natura di mutare il pelo d’inverno in bianco.

Anche se piccoli, hanno bisogno di cure e una dieta corretta, possono vivere in gabbia che però deve avere dimensioni adeguate ed essere arricchita con la classica ruota, con tubi sia in plastica sia di cartone che riproducono l’habitat naturale costituito da gallerie, giochi e accessori vari.

I criceti non sono animali sociali, quindi non soffrono di solitudine se sono in gabbia da soli, anzi avere due criceti nella stessa gabbia significa avere due animali che litigano di continuo ferendosi talvolta a morte o, se di sesso opposto, ritrovarsi la casa invasa dai criceti dal momento che la femmina va in estro ogni 4 giorni. 

Topini bianchi: ci siamo anche noi!

Se vi piace piccolo, al rifugio di via san Damiano sono ospitati anche diversi topolini bianchi (Mus musculus), tra cui i dieci, sei femmine e quattro maschi, abbandonati in una gabbietta su un treno che si è fermato alla stazione di Saronno e recuperati dai volontari di ENPA Saronno il 26 settembre scorso. 

Sono animaletti aperti e simpatici, amano molto muoversi, esplorare e cercano spesso il contatto con i volontari arrampicandosi sulle loro mani per essere presi in braccio.

Nonostante le piccole dimensioni, sono attivi e agili e per questo sarà necessario che gli adottanti mettano a loro disposizione spazi che permettano di muoversi a sufficienza per il loro benessere.

Per maggiori informazioni scrivere a: animalidiversi@enpamonza.it 

Pubblicato l’1 Febbraio 2025

Giovedì 20 febbraio “Fisiologia del comportamento del cane”, seminario con la biologa Elisabetta Mariani

Dopo aver tenuto la conferenza dello scorso novembre sulle emozioni del cane, Elisabetta Mariani, biologa, docente e rinomato educatore e istruttore cinofilo, terrà per tutta la giornata di giovedì 20 febbraio un interessante seminario teorico/pratico dal titolo “Fisiologia del comportamento del cane: alla scoperta delle basi fisiologiche dei fenomeni psicologici”. Si svolgerà esclusivamente in presenza al rifugio di Monza in via San Damiano 21.

I seminari teorico-pratici sono interventi formativi rivolti in particolare agli “addetti ai lavori” – educatori e istruttori cinofili, operatori e volontari di canile, e veterinari – ma sono comunque aperti a tutti coloro che desiderano capire di più sul comportamento e sull’etologia del cane.

Il programma

Nella mattinata, dalle 10 alle 13, è prevista la parte teorica; nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, quella pratica osservativa.

Nel seminario saranno trattate tematiche che studiano i processi mentali e come questi processi si verificano e hanno risonanze nell’ambiente fisiologico, perché è esaminando le basi fisiologiche che si può comprendere pienamente i fenomeni psicologici.

Nello specifico ci si occuperà del sistema sensoriale (gusto, olfatto, paraolfatto, tatto, dolore); del ritmo circadiano; della natura e delle origini delle emozioni; di ormoni e comportamento; e di apprendimento e memoria. Si andranno poi a individuare i meccanismi che controllano e regolano lo stress.

Saranno inoltre proiettati filmati sull’argomento ed è prevista una discussione in aula.

Il tutto sarà reso fruibile da una modalità espositiva che sia accessibile a tutti, anche a coloro che non hanno una base scientifica.

Tutti i partecipanti riceveranno un Attestato di Parteicpazione al seminario.

Modalità per partecipare

Il corso, organizzato da ENPA di Monza e Brianza a cui sarà devoluta parte del ricavato, ha un costo di 60€ a partecipante (fino a esaurimento posti – massimo 25 partecipanti), e 90€ per i binomi (massimo quattro) da coinvolgere nella fase osservativa.

Per ulteriori informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 19 gennaio 2025

Giovedì 13 febbraio, conferenza “Cani reattivi” con Ivano Vitalini

Avete un cane aggressivo o un cane reattivo? Spesso i comportamenti aggressivi vengono confusi con quelli reattivi, ma questa errata interpretazione può portare a soluzioni non idonee. Intervenire in modo scorretto non solo rischia di compromettere la relazione con il vostro cane, ma può anche favorire lo sviluppo di una vera e propria aggressività.

Giovedì 13 febbraio alle ore 21:00 ENPA di Monza e Brianza organizza un’interessante e utile serata che affronta proprio questo tema dal titolo “Cani reattivi: Conoscere, comprendere e migliorare la relazione con il tuo cane“. Il relatore della serata sarà Ivano Vitalini, rinomato istruttore cinofilo e apprezzato docente formatore FICSS.

Sarà possibile assistere in presenza presso la sala conferenze del rifugio di Monza o seguire la diretta online comodamente da casa vostra o, ancora, richiedere la registrazione della diretta.

Programma della serata

Con il termine “cane reattivo” si indica un individuo che, portato al guinzaglio, ha difficoltà ad approcciare una persona o un altro cane di cui ha timore o paura. Di fronte a tali situazioni, il cane può reagire con comportamenti apparentemente aggressivi, come lanciarsi all’attacco, abbaiare o ringhiare.

Durante la serata, Ivano Vitalini:

  • chiarirà tra le differenze tra aggressività e reattività
  • illustrerà le cause di comportamenti reattivi (ad esempio le esperienze vissute e fattori genetici, come le caratteristiche di razza) e le situazioni e gli stimoli che possono dare luogo a tali comportamenti
  • ci guiderà su come intervenire in modo appropriato, salvaguardando e rafforzando il rapporto tra proprietario e cane.

Al termine ci sarà naturalmente spazio per le domande del pubblico.

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza del 13 febbraio alle ore 21:00, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenze del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, fino a esaurimento dei 60 posti disponibili > POSTI ESAURITI
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione, compilando il Form d’Iscrizione sul sito ENPA Monza qui: I CANI REATTIVI

  • Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione della diretta della serata, disponibile successivamente (anche in questo caso è necessario compilare il Form che rimarrà sul sito anche dopo la serata del 13 febbraio).  

L’incontro è aperto a tutti e la partecipazione all’evento è a offerta libera (sia per la partecipazione in presenza o online, sia per ricevere la registrazione).

Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 16 gennaio 2025

Uno sparviero recuperato ai Boschetti Reali di Monza

Le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie), lo hanno trovato la mattina di domenica 5 gennaio in evidente difficoltà: l’animale, recuperato ai Boschetti Reali, ampia area verde vicino alla Villa Reale, incapace di volare, era un esemplare adulto di sparviero euro-asiatico (Accipiter nisus).

Dopo un recupero non facile, le GEV lo hanno portato al rifugio di Monza in via San Damiano, confermando la proficua collaborazione esistente tra il servizio di vigilanza volontario e la sezione monzese di ENPA.

Il soggiorno al rifugio monzese è stato provvisorio. Qui il responsabile della struttura, dopo avere identificato il rapace e aver constatato le sue precarie condizioni fisiche, ha disposto per il suo trasferimento al CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici). Le stesse GEV si sono rese disponibili per al trasporto che è stato immediatamente effettuato per permettere all’animale di ricevere le cure necessarie senza perdita di tempo. Allo sparviero è stata diagnosticata la lussazione di un’ala, guaribile attraverso una fasciatura e un successivo periodo di degenza prima del futuro rilascio in libertà. 

Qui sotto, lo sparviero appena arrivato all’Enpa di Monza

Un bellissimo rapace

Lo sparviero è un piccolo rapace diurno cha arriva ai 30 cm di lunghezza, di cui 10 sono costituiti dalla coda e un’apertura alare che può raggiungere i 60 cm. Le ali sono corte e la coda, lunga, gli permette di volare agilmente tra i rami intricati dei boschi. La femmina supera il maschio sia per lunghezza sia per apertura alare. Gli adulti sono di colore scuro nella parte superiore, con la parte inferiore bianca con linee ondulate e striature rosso ruggine.

Nel nostro Paese è diffuso tra i 500 e i 1.600 metri; nel nord Italia lo si può trovare anche vicino a contesti urbanizzati e parchi cittadini.

Pubblicato il 16 Gennaio 2025

Lady Madonna, un abbandono decisamente singolare

Un’amara sorpresa attendeva i volontari ENPA un pomeriggio di inizio settembre: in mezzo all’erba dell’area di sgambamento cani del rifugio di Monza in via San Damiano c’era un trasportino bianco e grigio, con una lunga corda gialla legata alla maniglia (vedi foto sotto). Dentro, rannicchiato sul fondo, le pupille dilatate dal terrore, un bellissimo gatto dal pelo tutto bianco

È immediatamente chiara la dinamica: approfittando della momentanea assenza del personale, qualcuno (e di aggettivi per definirlo ce ne sarebbero tanti…) si è disfatto del micio, calando dall’alto il trasportino dalla strada.

Il trauma dell’abbandono

Visitato dai veterinari ENPA, il micio è risultato essere una femmina di circa tre anni, già sterilizzata e in buone condizioni fisiche, con un folto pelo curato e FIV-FeLV negativa. Solo più avanti abbiamo scoperto che la gatta – battezzata “Lady Madonna” come la celebre canzone dei Beatles – soffriva di un lieve dolore cronico alla schiena di origine muscolare o nervosa, per il quale è stata subito messa in cura.

Comprensibilmente scossa per il trauma subito, ci è voluto molto tempo prima che cominciasse ad aprirsi alle operatrici e ai volontari.

Il lento ritorno alla serenità e la ricerca di una famiglia

Poi, poco per volta, Lady Madonna comincia a lasciarsi alle spalle il brutto passato, fidandosi sempre di più delle persone che la accudiscono tutti i giorni e rivelandosi una gatta affettuosa e giocherellona, anche se non le piace essere troppo manipolata, probabilmente a causa del lieve dolore cronico nella schiena, che però non le impedisce di giocare e saltare energicamente – vedi filmato sotto in cui gioca con un nastro.

Per questa bellissima e simpatica micia cerchiamo un contesto familiare tranquillo con persone che abbiano tempo da dedicarle per attenzioni, coccole e gioco.

Per conoscere Lady Madonna al Gattile di Monza, in Via San Damiano 21, potete scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Per ulteriori info, consultare la sua scheda qui.

Pubblicato il 22 gennaio 2025

Entra a far parte dell’alveare ENPA, diventa Socio!

La vera forza dell’ENPA sono i Soci, che attraverso il loro contributo e il loro sostegno morale permettono all’associazione animalista più antica d’Italia – fondata 154 anni fa da Giuseppe Garibaldi – di svolgere tutte le attività istituzionali. Non solo il quotidiano accudimento degli animali ospitati nei rifugi e nei centri di recupero in tutto il Paese, ma anche campagne mirate e progetti qualificati su tutto il territorio. Nelle attività quotidiane così come nelle situazioni di emergenza.

Essere Socio ENPA non vuol dire solo dare un contributo economico, ma anche partecipare alla realizzazione di importanti progetti e credere in quello che facciamo.

Le api protagoniste dell’ultima campagna

La campagna tesseramento 2025 ha per protagoniste le api, sempre più minacciate da vari fattori che mettono a rischio la loro sopravvivenza: l’uso intensivo di pesticidi; la perdita di habitat dovuta all’urbanizzazione e all’agricoltura intensiva; il cambiamento climatico; e le malattie stanno decimando le popolazioni di api in tutto il mondo. 

Se l’uomo non interviene per proteggere questi preziosi impollinatori, si potrebbe assistere alla loro estinzione, con conseguenze catastrofiche. Le api, infatti, sono responsabili dell’impollinazione di circa il 70% delle colture alimentari globali, il che significa che la loro scomparsa minaccerebbe la sicurezza alimentare, riducendo la biodiversità e destabilizzando gli ecosistemi naturali. 

É imperativo adottare pratiche agricole più sostenibili, ridurre l’uso di pesticidi dannosi, conservare gli habitat naturali e promuovere la ricerca scientifica per affrontare le malattie delle api. Solo attraverso un’azione concertata e immediata possiamo sperare di salvare le api e garantire un futuro sostenibile per l’umanità e il pianeta. 

Aiuta ENPA a diffondere una cultura del rispetto verso questi preziosi e meravigliosi insetti.

LE QUOTE SOCIALI

Le quote sociali per l’anno 2025 sono:

  • Socio ordinario: 25 euro;
  • Socio sostenitore: 50 euro;
  • Socio Giovanile – ENPA Defender (fino a 17 anni): 3 euro;
  • Socio perpetuo: 1000 euro (una tantum).

Con la Tessera 2025 si riceverà per email il carnet sconti riservato ai Soci ENPA: prodotti per la casa, per la persona, per i nostri amici animali, soggiorni in hotel e tante altre opportunità, oltre a un utile segnalibro per riconoscere Api, Vespe, Bombi e Calabroni. 

Per l’iscrizione giovanile/ENPA Defender, arriverà per posta un set di etichette con cui si potranno personalizzare i propri quaderni, oltre a un bellissimo volantino completo che farà conoscere il fantastico mondo delle api e curiosità interessanti su questi insetti speciali ed essenziali per la nostra vita – sotto un’anteprima!

Dove iscriversi o rinnovare l’iscrizione

  • presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21 (pagamento anche con POS), negli orari di apertura al pubblico (dalle 14.30 alle 17.30 tutti i giorni)
  • ai nostri banchi, conferenze ed eventi;
  • in banca;
  • online sul nostro sito QUI

Una mutua anche per lui

Da quest’anno, inoltre, con l’associazione, sarà possibile avvalersi anche della Mutua Veterinaria con IOconTE – ENPA che offrirà ai propri Soci e ai loro amici Pet le sue garanzie di assistenza e protezione fino al 31 dicembre 2025.

I Soci che desiderano approfittare di questa opportunità possono farlo con un contributo aggiuntivo di €12 per ogni animale assicurato. Per scoprirne di più, vai sul sito nazionale QUI.  

Socio ENPA Monza? Il tuo amico è assicurato!

ENPA di Monza e Brianza, in collaborazione con la compagnia Cattolica Assicurazioni, ha inoltre stipulato, al costo di 15 euro per tre animali, una convenzione assicurativa per proteggere e tutelare i proprietari sotto l’aspetto economico, da eventuali danni a persone, animali o cose, causati dai loro amici a quattro zampe. Un motivo in più per iscriversi o rinnovare l’iscrizione.

Per info, scarica il volantino QUI.

Pubblicato il 22 gennaio 2025

Festeggiamo insieme la Festa del Gatto! Banco in centro Monza domenica 16 e raccolta cibo sabato 15 febbraio

Se l’8 agosto è la Giornata Internazionale del Gatto, nel nostro Paese la Festa dedicata a tutti i micioni ricorre, ormai dal 1990, il 17 febbraio.

A cosa si deve la scelta di questa data? Febbraio è il mese sotto il segno zodiacale dell’acquario, caratterizzato da spiriti liberi e anticonformisti, proprio come i gatti, che amano condurre una vita indipendente e al di fuori di schemi e costrizioni. Quanto al 17, foriero di sfortuna per i più superstiziosi, si farebbe riferimento alla leggenda dei gatti e delle loro sette vite: il 17, infatti, indicherebbe che un gatto muore una volta ma di vite ne ha a disposizione ben 7! 

Vi aspettiamo in centro Monza!

Anche quest’anno ENPA di Monza e Brianza ha deciso di celebrare questa giornata dedicata ai nostri amici felini con un banco a tema in centro Monza. I volontari saranno presenti domenica 16 febbraio in piazza Roma, sotto i portici dell’Arengario, dalle 9.30 alle 18.30.

Il banco sarà ricco di tante idee regalo e gadget a tema felino e avrà come tema ricorrente quello delle colonie feline: sarà infatti allestita una interessante mostra dedicata alle colonie feline con una mappa aggiornata di quelle che si trovano in città e sarà a disposizione un grande cesto dove quanti ci verranno a trovare sono invitati a mettere alimenti per i nostri micioni di colonia. 

Cartelloni appartenenti a una precedente mostra, relativa alla colonia felina di via Buonarroti

Per la gioia dei più piccoli ci sarà un Truccabimbi davvero speciale, con le nostre bravissime volontarie pronte a trasformare i bambini nel loro felino preferito. 

Al banco sarà anche possibile iscriversi (o rinnovare l’iscrizione) alla nostra associazione per l’anno 2025, aderire al Progetto Famiglia a Distanza o fare un’offerta libera per aiutare gli animali che proteggiamo e curiamo ogni giorno dell’anno.

Vi aspettiamo numerosi!!

Arcaplanet insieme a Enpa per aiutare le colonie feline

Arcaplanet, la grande catena di petshop presente in tutta Italia, ha rinnovato la partnership con ENPA organizzando una campagna di raccolta pappe presso i propri punti vendita in occasione del 15 e 16 febbraio, proprio per celebrare la Festa del Gatto. 

I volontari ENPA saranno presenti, dalle ore 10 alle ore 19, sabato 15 e domenica 16 febbraio nel punto vendita di Caponago, in via Monza.
Nei tre punti vendita di Arcaplanet di Lissone, in via Trieste, di Muggiò, S.P.151 e di Monza, in via Buonarroti, i volontari saranno presenti solo sabato 15 febbraio.

Quanto raccolto sarà devoluto ai tutori e tutrici delle colonie feline. 

Pubblicato il 30 Gennaio 2025

Adozione a distanza per San Valentino, un regalo romantico ma anche solidale!

Mazzi di rose rosse? Scatole di cioccolatini? Senza offesa, ma nel nuovo millennio sono decisamente banali! Che poi, a essere sinceri, i cioccolatini sono un attentato alla linea e i i fiori recisi un attentato alla natura. Volete fare davvero colpo sul/sulla vostro/a partner? Noi abbiamo giusto un’idea per gli innamorati di tutte le età: l’adozione a distanza!

Regalare un’adozione a distanza è un modo insolito, ma sicuramente solidale, per fare un dono doppiamente generoso: per la persona a cui si vuole bene ma anche per sostenere tutte le attività della nostra sezione.

Guarda il simpatico slideshow sotto!

Loro vi stanno aspettando!

Con il Progetto Famiglia a Distanza (PFD) è possibile adottare a distanza uno o più degli ospiti del parco rifugio di Monza: si può scegliere tra cani, gatti o, ancora, l’intera banda degli erbivori (cavallo, pony, maiali, conigli, caprette) e, ancora, le api del nostro alveare.

Ecco gli animali del progetto che stanno aspettando gli innamorati:

  • I caniGwen e i suoi amici maremmani (Ghost, Lady e Cassandra); Garpez, il tenerissimo tripode (adottabile solo virtualmente); gli aitanti “bulli” Ics, Kyoto e Tiara; il bellissimo Dyson; e tanti altri quattrozampe di tutte le taglie.
  • I gatti – i gatti in adozione sono Lola, la nostra mascotte vagabonda (adottabile solo virtualmente); la dolce Cecilia; le micie senior Giulia e Lucrezia (in coppia); e Romeo, er mejo gatto del Colosseo.
  • La tribù degli erbivori – anche in questo caso avete l’imbarazzo della scelta: il candido cavallo Matteo; i simpatici pony Gigio e Castagna; le asinelle Stella e Morina; i maiali George e Peter; il caprone Derek; e le caprette Bon e Timothy.

Come fare

Se, vedendo le foto sui nostri social dedicati (Facebook / Instagram) o leggendo le schede sul sito  (cani / gatti), non avete le idee chiare sull’animale da scegliere, potete scriverci per avere le giuste “dritte” mandando una mail a adozioni.distanza@enpamonza.it.  

Con l’adozione la persona amata riceverà un bellissimo biglietto di auguri a tema (immagine qui sopra) e l’attestato d’adozione personalizzato e poi, mensilmente, aggiornamenti e foto dell’amico (o amici) scelto. Inoltre, se lo vorrà, avrà la possibilità di venirlo a trovare su appuntamento al rifugio di Monza.

Pubblicato il 6 febbraio 2025

LotterENPA 2025: ultimi giorni per provare a vincere uno dei cento favolosi premi!

Non avete ancora acquistato i biglietti di LotterENPA 2025 dell’ENPA brianzolo?

Siete ancora in tempo, ma vi consigliamo di non aspettare oltre: manca, infatti, pochissimo tempo a domenica 2 febbraio, giorno in cui avverrà l’estrazione dei 100 biglietti vincenti presso la nostra sede oeprativa di Via Lecco 164!

Ogni biglietto costa soltanto un euro, partecipando non solo avrete la possibilità di vincere uno dei cento bellissimi premi in palio, ma – cosa più importante – darete una mano a tutti gli animali che giornalmente accudiamo, curiamo e soccorriamo.

Per vedere lo slideshow delle cartoline descrittive di tutti i premi, cliccare QUI.

Dove comprare i biglietti?

I biglietti di LotterENPA sono ancora disponibili:

  • presso il RIFUGIO DI MONZA in via San Damiano 21, tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 (senza appuntamento). Pagamento in contanti o tramite POS.
  • ONLINE sul nostro sito  (in multipli di 5 biglietti). Pagamento con PayPal o carta di credito.

Buona fortuna!   


Pubblicato il 20 gennaio 2025

Natale 2024: grazie a tutti gli amici degli animali!

I mercatini di Natale, organizzati da Enpa di Monza e Brianza, sia quello presente in centro città sia quello allestito al rifugio di via San Damiano, sono sempre stati un successo negli anni passati, ma quest’anno il riscontro ottenuto ci ha davvero stupito: è proprio il caso di dire, infatti, che i banchi sono stati presi d’assalto dagli amanti degli animali! 

Anche il tradizionale appuntamento con la Befana del cane e del gatto non ha tradito le attese: tantissimi amici degli animali non hanno voluto mancare nelle tre giornate di sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 gennaio e tanti, non solo bambini, hanno voluto una foto con una delle nostre “bellissime” befane, che hanno calamitato l’attenzione di grandi e piccini distribuendo caramelle a tutti. Quanto alle calze, piene di golosità per cani e gatti, sono andate letteralmente a ruba.

A tutti voi va il nostro grandissimo grazie, perché con la generosa vicinanza alle nostre iniziative contribuite in modo consistente a sostenere tutte le nostre attività. 

Tra cori e presepi…

Oltre ai consueti banchi, Enpa di Monza e Brianza ha voluto regalare una magica atmosfera natalizia anche con il coro Polifonico San Colombano che si è esibito l’8 dicembre prima al banco in centro Monza e poi al rifugio di via San Damiano. In quest’occasione i visitatori hanno potuto assistere anche all’accensione delle luci del grande ulivo e gustare, al termine del concerto, dolci natalizi e riscaldarsi con bevande calde.

Qui sopra: un bellissimo video del coro Polifonico San Colombano in centro a Monza e in canile, durante l’accensione dell’ulivo.
A destra: il coro immortalato nei 2 momenti, e l’ulivo acceso.

Lunedì 16 dicembre, invece l’Enpa di Monza è stata presente al presepe vivente nel quartiere Sant’Albino. Al suono di una zampogna, in un corteo con tutti i bambini della scuola elementare Manzoni sono sfilati con gli abiti del presepe tradizionale, il presidente Giorgio Riva, l’operatrice Federica e la volontaria Carola, accompagnati dalla pony Castagna, dalla capretta Timothy e dalla pecorella Bernardo.

Tutti i bambini hanno vissuto un momento magico accarezzando questi animali che, nell’allegra fattoria dell’ENPA sono abituati ad interagire con i piccoli visitatori dai quali ricevono coccole e bocconcini prelibati.

Pubblicato il 16 Gennaio 2025

In edicola Amici Cucciolotti 2025, l’album amico degli animali!

Al via la nuova collezione delle figurine più belle d’Italia: Amici Cucciolotti 2025! Nel nuovo album, ricco di novità e rubriche curiose, divertenti e appassionanti, si possono scoprire i superpoteri degli animali, che li rendono adatti a sopravvivere nel loro ambiente naturale, e i Cucciolotti Explorer potranno sviluppare i propri superpoteri dell’empatia e della solidarietà portando a termine la loro prima Missione Possibile: migliorare il mondo. 

Quest’anno per ENPA 12 nuovi autoveicoli di soccorso!

Dal 2007 Amici Cucciolotti, assieme a ENPA, ha realizzato grandissime iniziative in difesa degli animali e dell’ambiente. Quest’anno, gli Amici Cucciolotti sostengono il lavoro quotidiano dei volontari delle sezioni, dei rifugi e dei CRAS (Centri Recupero Animali Selvatici) della Protezione Animali, con 12 nuovi autoveicoli di soccorso, che si aggiungono ai 36 già operativi dal 2015.

Con la più grande Squadra Salvanimali d’Italia, i volontari ENPA hanno percorso, durante gli anni, 4 milioni di chilometri, attraversando l’intero territorio nazionale per salvare animali abbandonati, maltrattati o feriti. Hanno offerto il loro prezioso aiuto anche nelle più gravi emergenze e catastrofi naturali – terremoti, alluvioni e incendi – collaborando con la Protezione Civile con competenza e dedizione per mettere in salvo gli animali in pericolo.

Un progetto che unisce tre generazioni 

L’arrivo dei nuovi autoveicoli Salvanimali rappresenta un sostegno preziosissimo, che si tradurrà in soccorsi più rapidi ed efficaci per migliaia di animali. Grazie all’impegno di Pizzardi Editore e alla passione dei bambini che ogni anno completano l’album Amici Cucciolotti, i volontari ENPA possono affrontare le emergenze con mezzi adeguati e continuare a essere presenti ovunque ci sia bisogno di aiuto. 

Questo progetto, che unisce tre generazioni – genitori, nonni e bambini – svolge un ruolo educativo fondamentale: attraverso un semplice gesto come collezionare figurine, i più piccoli imparano il valore della solidarietà, del rispetto della natura e della difesa dei più fragili. Ogni figurina, quindi, non è solo un gioco, ma un tassello vitale per costruire un futuro migliore, dove il rispetto e l’amore per gli animali siano al centro della nostra società.

Le Missioni Possibili

Sfoglia le tante fantastiche Missioni Possibili nello slideshow sotto!

Pubblicato il 15 Gennaio 2025

Albero di Natale vero? Non buttarlo via!

Nonostante sia in crescita il numero delle persone che acquistano alberi di Natale sintetici che, una volta finite le feste, si possono impacchettare e mettere via per le prossime feste, sono ancora tanti quelli che acquistano abeti veri.

Ma dove metterli una volta tolti gli addobbi?

Un albero vero può essere reimpiantato nel proprio giardino, purché abbia un apparato radicale integro e purché durante le feste gli siano riservate le cure di cui ha bisogno, ad esempio mantenendo umido il terreno per non farlo seccare.

Un albero tagliato, invece, può essere riciclato conferendolo nelle apposite piattaforme ecologiche.

Potete portarlo da noi!

Se non sapete dove portarlo, ENPA di Monza e Brianza vi dà un’idea per un riciclo solidale: portatelo da noi! Nel rifugio di Monza, infatti, un abete sarà più che gradito per rendere più belle le aree del parco canile e anche andare a infoltire il bosco dell’Oasi di Biodiversità adiacente. È essenziale, però, che siano a zolla intera e provvisti di radici, perché quelli privi di apparato radicale hanno ben poche possibilità di sopravvivere. Questa dovrebbe anche essere la fondamentale richiesta al momento dell’acquisto.

Gli alberi possono essere consegnati al rifugio di via San Damiano 21 tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 17,30. Per info, telefonare allo 039-835623.

Grazie

Pubblicato il 15 Gennaio 2025

Per la Befana, ENPA di Monza si fa in tre! Appuntamento il 4, 5 e 6 gennaio.

Manca davvero poco per festeggiare con noi la tradizionale “Befana del Cane e del Gatto” e quest’anno ENPA di Monza e Brianza si è fatto in tre: sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 gennaio dalle 9,30 alle 18,30 i volontari ENPA saranno presenti in centro Monza sotto i portici dell’Arengario di Piazza Roma.

Ad accogliere tutti, le nostre immancabili e simpatiche befane con tanto di scopa, che offriranno caramelle ai più piccoli. Se sarete fortunati, potrete incontrare qualche rappresentante dei cani del canile in cerca di famiglia accompagnato da un volontario.

Come aiutarci?

Come da tradizione al nostro banco dell’Epifania troverete una ricca selezione di gadget a tema animale. Inoltre, a grande richiesta e fino a esaurimento, sono tornate le Calze della Befana per cane, gatto e coniglio, piene di snack e di giochi da regalare ai vostri amici pelosi.

Saranno disponibili i biglietti della LotterENPA, la nostra lotteria benefica (solo €1 l’uno), che potrete acquistare per tentare di aggiudicarvi uno dei 100 bellissimi premi in palio, prima dell’estrazione del 2 febbraio. Ricordiamo che è ancora possibile acquistare i biglietti anche in modalità online.

Chi ancora non l’avesse acquistato, potrà regalarsi il CalENPArio 2025 in due versioni, da tavolo e da muro, con le immagini di alcuni dei numerosi animali che sono, o sono stati, nostri ospiti al rifugio di Monza.

Potrete poi entrare a far parte della grande famiglia dei Soci e sostenere le nostre attività con il tesseramento ENPA per il 2025 (50 € socio sostenitore; 25 € socio ordinario; 3 € socio giovanile, fino a 17 anni). Ricordiamo che questa non è solo un’offerta in denaro, ma vi farà sentire più coinvolti nella preziosa attività a favore degli animali svolta dalla nostra associazione. 

Dolci e cestini per i più golosi

Per cominciare il nuovo anno in modo goloso, i Dolci Natalizi targati ENPA sono ancora in vendita con un forte sconto, fino a esaurimento scorte, come anche gli esclusivi Dolci Cestini, deliziose confezioni regalo con tè, miele o marmellate.

Vi aspettiamo anche al rifugio di Monza!

Per chi volesse festeggiare il 6 gennaio al rifugio, anche il banchetto gadget di Via San Damiano 21 sarà aperto al pubblico dalle 14,30 alle 17,30. E anche qui i visitatori verranno accolti da una simpaticissima befana che offrirà dolciumi in cambio di donazioni a favore dell’ENPA di Monza. Vi aspettiamo tutti, grandi e piccoli!

Pubblicato il 30 dicembre 2024

Lieto fine sotto l’albero. Prima puntata: Enzo Paolo

Siamo sempre più vicini alle feste di Natale e quest’anno abbiamo deciso di fare un piccolo regalo a tutti voi che ci seguite e ci sostenete, condividendo due splendide storie di adozione, amore e soprattutto lavoro e pazienza che hanno per protagonisti due cani ormai fortunatamente ex ospiti del canile di Monza, gestito da ENPA.

Enzo Paolo, un cane non facile

Incominciamo con la prima: l’8 ottobre del 2022 un cane fa il suo ingresso presso la struttura di Via San Damiano e, visto il suo splendido ciuffo biondo, decidiamo di chiamarlo Enzo Paolo (sì, come il ballerino Turchi).

Enzo arriva a seguito di accalappiamento con microchip intestato a un proprietario che, però, non è mai venuto a riprenderlo nonostante ripetuti solleciti e così, per potergli trovare una nuova casa, lo convinciamo a cederlo.

Enzo si dimostra subito molto diffidente nei confronti delle persone che non conosce, è timido anche con gli altri cani a cui abbaia probabilmente perché ne ha paura e pensa così di tenerli a distanza, ma, soprattutto, non è per niente abituato a strumenti di conduzione come guinzaglio e pettorina.

Sotto, due immagini di Enzo Paolo al canile di Monza

L’importanza del lavoro in canile

Per renderlo più sereno e aumentare le sue chances di adozione (grazie al bell’aspetto c’erano stati diversi interessamenti, mai conclusi con l’adozione per via del suo carattere non semplice), comincia il lavoro di un istruttore cinofilo ENPA e di un gruppo di volontari esperti.

I giorni passano, molti a dire il vero, finché a fine ottobre del 2024 arriva finalmente per lui l’occasione giusta: Luisa e Flavio restano subito colpiti da Enzo e decidono, consapevoli delle problematiche caratteriali, di conoscerlo e dargli una possibilità.

Inizia un percorso di avvicinamento di qualche settimana per fare in modo che il nostro “timidone” prenda un po’ di fiducia in quelli che saranno i suoi nuovi splendidi adottanti.

Fortunatamente tutto va per il meglio e così, dopo ben 758 giorni di canile, Enzo è pronto per correre incontro alla sua nuova vita fatta di due “genitori” amorevoli e di due nuove case a cui abituarsi: una a Milano e una in montagna.

Sotto, altre immagini di Enzo Paolo durante la sua permanenza al canile di Monza

Mai farsi scoraggiare!

Flavio e Luisa ci raccontano che i primi giorni post adozione non sono stati semplici: Enzo è molto agitato e così Luisa passa la prima notte sul divano con lui per tranquillizzarlo. Tutto per lui è nuovo e rappresenta fonte di inquietudine e incertezza; oltre questo bisogna abituarlo a sporcare solo fuori casa, a stare più sereno durante i viaggi in macchina, e a tante altre cose.

La famiglia, anche grazie all’aiuto di un educatore cinofilo, non si fa scoraggiare e qualche settimana dopo, quando tornano a trovarci in canile, quello che ci troviamo davanti è un Enzo Paolo nuovo, totalmente innamorato dei suoi padroni, che sale autonomamente nel suo kennel in macchina, molto più gestibile e tranquillo. Ma, cosa ancor più sorprendente, si è lasciato perfino fare il bagnetto e asciugare con il phon – per lui davvero una grande prova di fiducia!

Non finiremo mai di ringraziare questa splendida coppia che ha dato una chance a un cane che, diversamente, avrebbe passato chiuso in un box di canile chissà quanto tempo ancora.

Sotto, Enzo all’uscita del canile con Flavio e Luisa (in mano un foglio che recita “Dopo 758 giorni di canile … io vado a casa!!!”); fuori dal canile; dormendo a casa

Quanti altri cani come Enzo aspettano nei canile

La nostra struttura, cosi come tanti canili in Italia, è piena di cani come Enzo Paolo che aspettano la propria occasione.

Se pensate di essere le persone giuste per cambiare una vita, consultate la rubrica sul nostro sito per vedere se tra i nostri ospiti ce n’è uno adatto a voi, e prendete un appuntamento per venire a conoscerlo, scrivendo a canile@enpamonza.it. Vi garantiamo che sarà l’inizio di una meravigliosa avventura.

Pubblicato il 21 dicembre 2024

Nives: il secondo lieto fine sotto l’albero

Per il secondo lieto fine di Natale vi raccontiamo la storia della bellissima Nives, ribattezzata Arya dalla sua nuova “mamma”.

La vita di Nives, bellissima mix pastore maremmano che ha da poco compiuto un anno, non era cominciata nel migliore dei modi: era infatti uno dei tanti cani appartenenti a un pastore ben noto nella zona monzese e, viste le condizioni in cui viveva, era stata fatta cedere insieme al fratello Augusto (anche lui adottato!) al canile di Monza tramite un intervento dell’ATS, poco prima dell’estate 2024.

Timida e diffidente

Nives era una cagnolina timida inizialmente, diffidente con le persone estranee e che conosceva poco il mondo esterno… ben presto però si è mostrata curiosa e desiderosa di recuperare il tempo perduto, lanciandosi con entusiasmo in tante nuove esperienze fuori e dentro il canile.

Sotto e nella foto in alto, Nives al parco canile di Monza; a sinistra con il volontario ENPA Marco

Un’adozione fallita…

A fine agosto 2024 viene notata da una famiglia a cui vengono ben spiegate le caratteristiche comportamentali di Nives e del pastore maremmano: la tipica diffidenza nei confronti degli sconosciuti; la territorialità; il fatto che ci sarebbe voluta molta pazienza per farle vivere quelle esperienze che le erano mancate.

Purtroppo tutte queste spiegazioni e raccomandazioni sono servite a poco: pochi giorni dopo l’adozione la famiglia aveva già deciso di non volerla più. A nulla sono serviti i nostri consigli, le consulenze gratuite offerte con un nostro istruttore, mai volute effettuare dalla famiglia. Un esperto di loro conoscenza da loro consultato aveva addirittura definito Nives “aggressiva e incompatibile con gli uomini”!

Sotto, altre due immagini di Nives al parco canile di Monza

… e una riuscita alla grande!

Fortunatamente non passa molto che, su consiglio di un responsabile della struttura, la piccola viene proposta in adozione a Elisabetta, grande amica e sostenitrice di ENPA Monza, oltre che adottante della splendida Tosca, purtroppo mancata qualche mese prima.

Elisabetta resta subito colpita da Nives ed essendo già proprietaria di tre stupendi pastori tedeschi, Ghibli, Ombra e Rama, comincia un percorso graduale per verificare la compatibilità tra loro e quella che a breve sarebbe stata la nuova arrivata. Gli incontri vanno molto bene e si può quindi procedere con l’ultimo e definitivo, quello nella nuova casa, accompagnata da due istruttori cinofili del canile di Monza. Nives supera alla grande anche questa prova e viene ufficialmente adottata!

In queste foto, Arya (ex Nives) con Elisabetta e i suoi nuovi compagni

La nuova vita di Arya, ex Nives

Arya – questo il suo nuovo nome – è nata in mezzo a una stalla, ha vissuto la sua prima dura parte di vita come cane da pastore, ma era destinata all’incontro con Elisabetta, per vivere in una casa talmente bella da sembrare quella delle favole e a tre compagni pelosi.

Ringraziamo con il cuore in mano Elisabetta che non si è fermata alle prime difficoltà incontrate con Nives ma si è fidata di lei (e di noi). Con molto impegno e consapevolezza tutt’ora sta facendo il lavoro più grande, proponendo ad Arya sempre nuove esperienze positive in modo da aiutarla a crescere felice e serena, sia in ambienti cittadini che immersi nella natura.

Arya ora vive in casa con uno splendido giardino a disposizione; sporca solo all’esterno; convive con altri cani; sale e scende in autonomia dall’automobile; passeggia per le vie di Milano; e fa le feste perfino quando viene portata dalla veterinaria!

Sotto, due bellissime foto di gruppo di Arya con i suoi nuovi compagni a quattro zampe

Un appello agli educatori e istruttori cinofili

Vogliamo infine fare un appello anche ai professionisti del settore, istruttori ed educatori: pesate sempre molto bene parole e giudizi, perché bollare come “aggressivo” un cane conoscendolo pochissimo, quando invece sta solo esprimendo quelle che sono le sue motivazioni di razza e le sue attitudini, si rischia di rovinarlo per sempre, condannandolo a una vita in un box di canile.

Fortunatamente ad Arya è andata bene, e ora può godersi la sua nuova e meritatissima vita.

Pubblicato il 21 dicembre 2024

Premio Milo: un premio per ricordare un micio disabile. Scrivi la tua storia!

Milo era un tenero gattino nero disabile, affetto da ipoplasia cerebellare, una sindrome neurologica che rendeva il suo incedere un po’ traballante.  Avrebbe potuto finire i suoi giorni solo e triste, ma fortunatamente il suo destino si è incrociato con quello di Costanza Rizzacasa d’Orsogna, la sua “mamma” umana che ha voluto dargli un’opportunità e una famiglia (insieme nelle foto sotto).

Una vita piena nonostante la disabilità

Con lei Milo ha iniziato una nuova vita e ha scritto, nel senso letterale del termine, le pagine di una fiaba bellissima che Costanza ha raccontato prima sui social, dal profilo Instagram @royalgattin, e poi proprio sulle pagine di Corriere Animali, nella rubrica «Io e Milo». 

Milo è così diventato un paladino degli animali, il piccolo eroe che dava loro finalmente una voce. Diventato ormai una star, Milo è stato anche protagonista di una trilogia di libri per ragazzi, edita da Guanda e tradotta in diverse lingue, che ne ha rilanciato il messaggio di inclusione. «Nei suoi quasi 11 anni di vita – ricorda Costanza – ha viaggiato con me in Italia e all’estero, portando ovunque un messaggio di empatia. Non riuscire a correre o a saltare non lo ha fermato: Milo ha fatto trekking sulle dolomiti e il bagno al mare nel Mediterraneo».

In ricordo di Milo, ENPA, Corriere Animali e Costanza hanno deciso di creare il Premio Milo, un contest dedicato alle storie di mici affetti da disabilità.

Come partecipare? Raccontaci la storia del tuo micio disabile!

La prima edizione del Premio Milo è stata presentata il 4 ottobre, in occasione della Giornata degli Animali, da ENPA, da Costanza e da Corriere Animali. Il concorso premierà le storie vere di gatti diversamente abili, che, in barba ai loro handicap, hanno saputa affrontare la vita con forza e determinazione. 

Gli elaborati, ciascuno di un massimo di tre cartelle (5.400 caratteri), dovranno essere inviati entro il 17 febbraio 2025, giorno della Festa del Gatto all’indirizzo email: premiomilo@enpa.org

Tra tutti i testi pervenuti ne verranno selezionati tre. L’elaborato primo classificato sarà pubblicato sul Corriere Animali. I primi tre classificati riceveranno inoltre copie della trilogia di Storia di Milo, offerte da Guanda. La premiazione avverrà il 1 maggio 2025.

Qui sotto, alcuni gatti disabili del Gattile di Monza felicemente adottati: Gonzo (ritratto nel calENPArio da muro 2025; il rosso Quiz; i fratelli Pedro e Pablo; Gateau al suo primo Natale a casa

Tantissimi Milo in tutta Italia

Sono tanti i gatti diversamente abili che sono ospitati nei gattili e nei rifugi di tutto il Paese, che aspettano ancora qualcuno che voglia dar loro una possibilità.

Nel gattile di Monza alcuni mici disabili hanno trovato il calore di una famiglia, tra cui i giovani fratelli ipovedenti Pablo e Pedro; Gonzo; Gateau: e Quiz (collage sopra).

Altri stanno ancora aspettando: Acqua e Farina, altri due gattini ipovedenti; Briana, anziana micia completamente priva di orecchie, asportate a causa di un carcinoma; e Raul, giovane micio affetto da atassia (foto sotto).

Qui sotto, quattro gatti del Gattile di Monza ancora in attesa di trovare famiglia: i fratellini Acqua e Farina; il tigratino Raul; Briana, bianca come lo zucchero

La dolce Lola invece (nelle foto qui sotto), resa incontinente da una lesione alla colonna vertebrale, è ormai la mascotte del rifugio di Monza e indispensabile compagna di lavoro delle operatirici e dei volontari.

Pubblicato il 22 dicembre 2024

Villa Reale: ennesima vittima tra la fauna selvatica per un cane lasciato libero

Il regolamento è categorico: nei giardini della Villa Reale di Monza l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio è tassativo. Peccato che il divieto venga bellamente ignorato da tanti, troppi proprietari, con il risultato che i loro cani, specialmente se appartenenti a razze da caccia, sono lasciati liberi di inseguire tutti gli animali selvatici che capitano a tiro.

A farne le spese sono stati spesso gli anatidi che popolano il laghetto, ma un po’ tutta la fauna selvatica è alla merce di quattrozampe sguinzagliati da proprietari incivili e menefreghisti. Alcuni proprietari incitano addirittura i propri cani ad inseguire animali selvatici.

L’ultima vittima è uno scoiattolo grigio, trovato lunedì 9 novembre da due Park Angels: sul corpo evidenti segni di un’aggressione da parte di un cane. Arrivato e subito ricoverato presso ENPA di Monza e Brianza, nel rifugio di Via San Damiano, purtroppo non ce l’ha fatta per la gravità delle ferite riportate.

L’ENPA monzese, che tante volte si è trovata a soccorrere animali selvatici vittime di aggressioni da parte di cani, è sempre e comunque dalla parte degli animali, non solo degli “amati” quattrozampe ma di tutti indistintamente, e invita per questo i proprietari di cani a rispettare il regolamento.

La colpa degli umani

Se da un lato esiste una responsabilità dei proprietari dei quattrozampe, dall’altro non si può ignorare la pessima abitudine di troppe persone che non vedono l’ora di dar da mangiare agli scoiattoli, di fotografarli, di toccarli, con genitori che spingono i bambini ad accarezzarli per immortalarli col cellulare. 

Gli scoiattoli rossi, i pochi rimasti, per loro fortuna sono rimasti molto diffidenti nei confronti dell’uomo. Non così quelli grigi che sono diventati sempre più confidenti e che ormai passano più tempo sul terreno a rimpinzarsi di noci e nocciole dalle mani dell’uomo che sugli alberi, esponendosi così a maggiori rischi di aggressione da parte dei predatori.

Gli scoiattoli grigi sono animali selvatici e come tali vanno rispettati. Si possono guardare e ammirare le loro evoluzioni da lontano, ma se sono attivi e in salute sono perfettamente in grado di procurarsi il cibo da soli

Sotto, tre bellissime foto di scoiattoli grigi al Parco di Monza scattate da Samuele Parentella, amico di ENPA Monza

Pubblicato il 17 dicembre 2024

Abbandoni…natalizi! Al canile di Monza vi aspettano degli splendidi cucciolotti

Dice la tradizione: “A Natale siamo tutti più buoni”, ma sarà davvero così? Pare proprio di no, almeno per quanto riguarda gli abbandoni di animali, e la Brianza purtroppo non fa eccezione.

Dicembre è appena iniziato e già nel canile di Monza in via San Damiano 21 sono arrivati piccolissimi ospiti frutto di due ignobili abbandoni, resi ancor più gravi dalla giovane età dei protagonisti e dal fatto che, se non fossero subito stati ritrovati, avrebbero potuto davvero rischiare la vita per via delle basse temperature di questo periodo.

Sotto, due immagini dei “pastorini” abbandonati, Lord e Byron, al canile di Monza

Lord e Byron, i “pastorini”

E allora via alle presentazioni: i nostri meravigliosi nuovi ospiti sono un concentrato di bellezza e simpatia!

I primi sono due splendidi cuccioli maschi di simil pastore tedesco di circa tre mesi, battezzati da noi Lord e Byron. I “pastorini” sono stati raccolti dal servizio di zooprofilassi in quanto vaganti e senza microchip a Lissone (MB). Fortunatamente sono arrivati in buone condizioni di salute e, finito l’iter sanitario (microchippatura, sverminazione e vaccinazione), sono pronti per andare alla scoperta del mondo insieme a nuove fortunate famiglie che decideranno di adottarli …

Be’ a dire la verità, c’è una bellissima notizia dell’ultima ora di cui vogliamo farvi partecipi: Lord e Byron sono già stati prenotati da due splendide famiglie e loro, il Natale, lo trascorreranno davvero nel calore della loro nuova casa!

Sotto, una slideshow con quattro simpatiche immagini di Lord e Byron

Un poker di pitbullini

Quattro stupendi piccoli pitbull color cioccolato sono invece i protagonisti del secondo abbandono. Sono stati ritrovati a Caponago (MB) abbandonati in uno scatolone di cartone in un campo e fortunatamente subito soccorsi da due passanti che hanno fatto in modo che arrivassero nella nostra struttura.

I piccoli hanno circa due mesi, saranno una futura taglia media e si chiamano Kimberly, Hazel, Madison (femminucce) e McKenzie (maschietto).

Sotto, due dei quattro “pitbullini” al canile di Monza

Anche per loro è doveroso ricordare che i pitbull sono cani molto impegnativi e che hanno bisogno di padroni esperti e responsabili che li accompagnino per tutta la durata della loro vita. Le feste sono alle porte e ci auguriamo che tutti questi splendidi cuccioli possano trascorrerle a casa e circondati dall’amore delle loro nuove famiglie.

Questi cuccioli saranno adottabili solo in Lombardia, per permetterci di monitorarne a distanza la crescita e dare supporto alle famiglie adottanti in caso ce ne fosse bisogno.

Sotto, una slideshow con sei simpatiche immagini di Kimberly, Hazel, Madison e McKenzie

Adozione sotto l’albero? Dipende…

L’adozione è una scelta di cuore ma dev’essere fatta consapevolmente in modo che sia davvero per sempre. Il nostro consiglio quindi è quello di non regalare animali a Natale, tanto più se si tratta di un cucciolo. Se desiderate un nuovo amico, potete andare con tutta la famiglia a sceglierne uno in un canile o gattile, dove troverete pelosi di tutte le età e di tutte le taglie, pronti a darvi gioia e calore, non solo a Natale ma per tutta la vita.

Quanto ai nostri splendidi piccoletti, se pensate di essere le persone giuste per prendervi cura di loro, potete scrivere una mail a canile@enpamonza.it e prendere appuntamento per venire a conoscerli.

In alternativa, potete chiamare tutti i pomeriggi in canile dalle 14.30 alle 17.30 e parlare con un operatore ENPA Monza allo 039/835623.

Sotto, un breve bellissimo filmato dei “pitbullini” che giocano gioiosamente al parco-canile di Monza

Pubblicato il 9 dicembre 2024

Botti di Capodanno, fine pena mai! Il video di ENPA Monza.

Ogni anno i fuochi d’artificio e i botti sparati nella notte di San Silvestro (ma ormai anche nei giorni precedenti e successivi!) causano vittime e feriti tra gli umani, ma ancor di più tra gli animali. Si possono stimare in decine di migliaia gli animali domestici che muoiono e scappano terrorizzati, tantissimi i selvatici che vengono feriti o intossicati, ed incalcolabile il numero di uccelli che, disorientati e impauriti, perdono la vita perché hanno sbattuto contro finestre o muri nel tentativo di fuggire.

La pessima abitudine di festeggiare la fine dell’anno con un concerto di assordanti botti è purtroppo lontana dall’essere abbandonata, né mancano, come è ormai tradizione, i botti “di allenamento” nei giorni precedenti, giusto per vedere l’effetto che fa. Tutto ciò in barba alle ordinanze emesse ormai da moltissimi Comuni, tra cui quello di Monza.

Qui sotto, il breve video di forte impatto realizzato da Isabella Garlati, responsabile immagine e vice presidente della sezione monzese, che verrà tra pochi giorni diffuso da tutte le sedi ENPA d’Italia.

Anche tu puoi contribuire alla sua diffusione condividendolo con tutti i tuoi contatti! (QUI il link).

Non solo pericolosi, ma anche inquinanti

Ogni anno, nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, si registra un picco degli inquinanti dell’aria che respiriamo in città. I botti di Capodanno, infatti, sono dannosi per la salute di tutti perché immettono nell’atmosfera grandi quantitativi di PM10, un inquinante pericoloso, come evidenziato dai dati diffusi dai dalla Regione Lombardia.

Gli inquinanti prodotti dagli scoppi contengono, tra l’altro, valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, bromo e piombo.

Le alternative ci sono

Esistono tantissime alternative valide ai fuochi d’artificio, più rispettose nei confronti di tutti gli animali, quali fontane luminose e droni adornati da led multicolori che, manovrati da terra con appositi software, compiono elaborate evoluzioni e formano figure colorate.

Proteggiamoli così

ENPA rinnova il suo invito a prestare la massima attenzione alla sicurezza dei propri animali domestici, sensibilizzare a una cultura del rispetto e dell’ambientalismo, ma soprattutto a non unirsi a questo concerto di morte.

Nello slideshow qui sotto, in un potente carosello di immagini, sempre realizzato da Isabella Garlati, i consigli in sintesi di ENPA di Monza e Brianza per proteggere i nostri amici:

Pubblicato il 17 dicembre 2024

Aspettando la Befana …

Il primo appuntamento del 2025 sarà dedicato alla Befana degli Animali!

I volontari ENPA vi aspetteranno in centro Monza sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 gennaio. Troverete un banco ricco di gadget e idee regalo, e per le strade del centro potrete incontrare le nostre simpatiche befane con tanto di scopa e caramelle per i più piccoli!

Al rifugio di Monza, aperto lunedì 6 gennaio nonostante la giornata festiva, vi accoglierà un’altra gentile befana.

Tenete d’occhio il nostro sito e i nostri social per ulteriori dettagli.

Pubblicato il 23 dicembre 2024

Un dolce natale… targato ENPA di Monza e Brianza!

Non c’è niente di più bello che festeggiare il Natale gustando un dolce in compagnia delle persone più care. Perché, allora, non pensare a una delle prelibatezze dell’ENPA di Monza e Brianza?

Con i tradizionali dolci solidali dell’ENPA di Monza e Brianza, da regalare o da gustare in famiglia, non solo vi leccherete i baffi, ma ci aiuterete ad accudire, curare e dare un rifugio sicuro a tutti gli animali bisognosi.

Ben cinque golosità

I dolci natalizi targati ENPA quest’anno sono disponibili in cinque varietà, tutti in un’elegante confezione arricchita da un grazioso pendaglio in legno (che si potrà utilizzare per abbellire l’albero natalizio) e dall’immancabile targhetta ENPA

Con un’offerta di €12 e dal peso di 750g:

  • CANEttone – il panettone tradizionale con uvetta e canditi
  • MICIOne – il panettone senza canditi
  • PanCONIGLIO – il pandoro classico

Con un’offerta di €16 e dal peso di 1kg:

  • CUCCIOLOne – il morbido panettone Tutti Frutti ricco di frutta esotica

Con un’offerta di €20 e dal peso di 750g:

  • PanGUFOveg – il dolce di Natale vegano con gocce di cioccolato.       

Ci sono anche i cestini!

Dopo il successo dello scorso anno tornano i Dolci Cestini, deliziose confezioni regalo (da €20 a €22) con tre pezzi assortiti tra:

  • vasetto confettura di mela o pera, arricchite con aronia, da 250 gr, prodotto da una piccola realtà brianzola
  • vasetto di miele cruelty free “beENPA” dagli alveari della nostra Oasi di Biodiversità
  • tè gusti assortiti da 100g (limone, caramello, mela verde, Christmas Chai o menta)
  • confezione di squisite frolle artigianali, al burro, alle mandorle o vegane a scelta.

Dove trovarli?

Potete trovare i nostri dolci:

  • al mercatino di Natale allestito tutti i giorni in centro Monza (controllare le date e postazioni QUI);
  • presso il mercatino del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30 nei giorni feriali, sabato e domenica fino alle 18.30;
  • potete prenotarli online (consigliabile nel caso di richieste numerose) scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it  e ritirarli su appuntamento al rifugio di via San Damiano 21.

Pubblicato il 4 Dicembre 2024

LotterENPA 2025: tornano gli esclusivi bigliettini d’auguri!

Col Natale alle porte, tanti di voi magari stanno pensando di fare dono ad amici, colleghi e parenti di qualche biglietto della lotteria solidale ENPA Monza. Cosa c’è di meglio da regalare all’amica amante degli animali, o al collega dai gusti difficili? O magari state organizzando una cena Secret Santa (“Babbo Natale segreto”, ovvero con regalini di mittenti sconosciuti da pescare a caso)?

Comunque sia, per un regalo coi fiocchi, perché non presentarli insieme a uno dei nostri simpaticissimi biglietti di auguri, creati appositamente per questo?

Tanti i soggetti sul nostro sito da scaricare e stampare!

Potete scegliere tra ben sette divertenti soggetti:

  • il cane alle prese con un osso infiocchettato
  • il gatto che gioca con le luci dell’albero
  • il topo che ruba l’omino di pan di zenzero
  • il coniglio con una mega carota infiocchettata
  • le due galline che si baciano
  • la tartaruga che trasporta un pacchettino sul carapace
  • il gatto che dorme con la coda attorno a un pacchettino.

Non solo: ciascun soggetto è disponibile in due versioni: a colori e in bianco e nero (sotto, il coniglio nelle due versioni). I soggetti in bianco e nero possono naturalmente essere colorati per creare un biglietto davvero unico!

All’interno del biglietto, una simpatica poesia in rima e, infine, un apposito spazio per il vostro messaggio personale al destinatario del vostro pensiero solidale.

Ecco come averli

I 14 soggetti sono scaricabili gratuitamente in PDF dal nostro sito QUI.  Sono in pratica fogli facilmente stampabili in formato A4 che, opportunamente piegati in quattro, diventano delle bellissime e originali confezioni per contenere i biglietti della lotteria. Potete anche scaricare le istruzioni illustrate (sotto) su come piegare il foglio per ottenerne un biglietto stampato sui quattro lati (ma vi assicuriamo che è davvero facile!).

Dove acquistare i biglietti LotterENPA 2025?

I biglietti della nostra lotteria benefica sono in vendita al costo di 1€ l’uno:

  • online sul nostro sito QUI 
  • presso il rifugio di Monza in Via San Damiano 21 tutti i pomeriggi
  • al mercatino di Natale a in centro Monza tutti i giorni fino a Natale e a tutti i nostri eventi
  • presso diversi negozi e bar a Monza e Provincia. Consulta l’elenco QUI.

Per info su LotterENPA 2025, compreso l’elenco dei 100 premi in palio, leggi l’articolo QUI  o guardare le cartoline illustrate sulla nostra pagina Facebook QUI.

Pubblicato il 4 dicembre 2024

CalENPAri 2025, i più belli di sempre!

Ricordiamo a tutti gli amici di ENPA di Monza e Brianza che anche quest’anno sono disponibili gli imperdibili “calENPAri 2025”, nelle due versioni da tavolo (cm 21 x 14,5 a 6 euro) e da muro (cm 41 x 30 a 10 euro).

I nostri calendari, con le immagini di alcuni dei tanti animali ospitati e curati nel nostro rifugio, sono sempre stati bellissimi, ma le versioni per il nuovo anno si presentano in una nuova veste grafica che li ha resi ancora più belli e accattivanti. Da non perdere!

Nello slideshow sotto, puoi scorrere tutte le immagini del calendario da tavolo, con più animali che mai!

Dove acquistare i calENPAri 2025?

  • Al mercatino natalizio in centro Monza, tutti i giorni, orario continuato dalla 10 alle 18, fino a martedì 24 dicembre:
    • nei giorni feriali: sotto i portici dell’Arengario in piazza Roma
    • nei weekend: in via Italia, incrocio Via Santa Maddalena (di fronte alla chiesa delle Sacramentine)  
  • Al mercatino al rifugio di Monza in via San Damiano 21, visitabile tutti i giorni fino a venerdì 24 dicembre dalle 14.30 alle 17.30; sabato e domenica fino alle 18.30.

Nello slideshow sotto, tutte le immagini del calendario da muro!

Pubblicato il 12 dicembre 2024

Mercatini di Natale, si comincia sabato 23 novembre!

Sabato 23 novembre i volontari dell’ENPA di Monza e Brianza aspettano tutti gli amanti degli animali al tradizionale mercatino, che sarà allestito in centro Monza, con orario continuato dalle 10 alle 18.

  • Nei weekend e nei giorni festivi troverete il nostro gazebo in via Italia, incrocio via Piermarini e Via Santa Maddalena, di fronte alla chiesa delle Sacramentine.
  • In tutti i giorni feriali il mercatino dell’ENPA saremo sotto i portici dell’Arengario in piazza Roma.

Tenete comunque d’occhio la nostra pagina Facebook per eventuali variazioni dell’ultim’ora.

Tante idee per tutti

Al banco natalizio ENPA troverete mille idee per festeggiare il Natale in modo solidale, ve ne possiamo dare qualcuna:

> Per i buongustai: i dolci natalizi targati ENPA in cinque varietà. 

Con un’offerta di €12 e dal peso di 750g:
CANEttone – il panettone tradizionale con uvetta e canditi

MICIOne – il panettone senza canditi
PanCONIGLIO – il pandoro classico

Con un’offerta di €16 e dal peso di 1kg:
CUCCIOLOne – il morbido panettone Tutti Frutti ricco di frutta esotica

Con un’offerta di €20 e dal peso di 750g:
-PanGUFOveg – il dolce di Natale vegano con gocce di cioccolato.       

Dopo il successo dello scorso anno tornano i Dolci Cestini, deliziose confezioni regalo (da €20 a €22) con tre pezzi assortiti tra:

  • vasetto confettura di mela o pera, arricchite con aronia, da 250g
  • vasetto di miele cruelty free beENPA dagli alveari della nostra Oasi di Biodiversità
  • tè gusti assortiti da 100g (caramello, mela verde, Christmas Chai o menta)
  • confezione di squisite frolle al burro, alle mandorle o vegane a scelta

> Per i cinofili e i gattofili: se volete stupire un’amante degli animali tante idee regalo e gadget in tema.

> Per i più organizzati: l’irrinunciabile “calENPArio 2025” (sotto) nelle due versioni da tavolo (6 euro) e da muro (10 euro). Per sfogliare tutte le pagine dei calendari, clicca qui!

> Per chi crede nella fortuna: i biglietti della nostra ricchissima LotterENPA (1 euro a biglietto) che mette in palio ben 100 bellissimi premi (estrazione 2 febbraio 2025)

> Per chi vuole fare un regalo speciale: si può essere solidali e originali insieme? Certo, basta regalare un’adozione a distanza! Grazie al Progetto Famiglia a Distanza (PFD), con un contributo di 15 euro al mese, si può adottare a distanza un cane, un gatto, la banda degli erbivori o le nostre api, tutti animali presenti nel parco canile-gattile di Monza.

Si riceverà l’attestato d’adozione e, mensilmente, aggiornamenti e foto dell’amico scelto. Se scegliete di regalare un’adozione a distanza per Natale, la persona a voi cara riceverà un bellissimo biglietto di auguri personalizzato e la possibilità di venire a trovare l’animale prescelto presso la nostra struttura. (Per info: adozioni.distanza@enpamonza.it).

> Per chi ha voglia di sostenerci entrando nella nostra famiglia come Socio: l’iscrizione all’ENPA di Monza e Brianza per il 2025.

Il mercatino vi aspetta anche al rifugio!

Ricordiamo che domenica 24 novembre aprirà i battenti l’allegro mercatino natalizio al rifugio di Monza in via San Damiano 21.

Il mercatino al rifugio – dove troverete una splendida selezione di idee regalo e dolci natalizi – sarà visitabile tutti i giorni fino a venerdì 24 dicembre dalle 14.30 alle 17.30, sabato e domenica fino alle 18.30.

E infine una sorpresa…!

Domenica 8 dicembre alle ore 16.00 in Via Italia presso il gazebo dell’ENPA un coro polifonico di 15 persone allieterà tutti i presenti con una selezione delle più belle melodie natalizie.

Lo stesso coro alle ore 17.00 sarà presso il parco canile per inaugurare in musica l’accensione delle luci del grande ulivo che si trova al centro del rifugio di via San Damiano. Sarà questa l’occasione di scambiarsi gli auguri per un Natale di pace gustando dolci natalizi e sorseggiando bevande calde offerti da ENPA. 

Vi aspettiamo numerosissimi!

Pubblicato il 20 Novembre 2024, aggiornato il 16 dicembre con un aggiornamento sulla postazione del mercatino in centro Monza.

Il regalo top di Natale? Un’adozione virtuale!

Vuoi festeggiare il Natale in modo davvero solidale? Con ENPA di Monza e Brianza è possibile, scegliendo di regalare a una persona cara, al proprio partner, a un amico o a un collega, ma anche a se stessi, un’adozione a distanza: il Progetto Famiglia a Distanza permette di dare visibilità e qualche attenzione in più agli animali che per vari motivi sono di difficile adozione, dar loro modo di conoscere più persone e, magari, come spesso succede, venire adottati in via definitiva da una delle loro famiglie virtuali.

A voi la scelta!

Ecco gli animali che potrete adottare: gatti, cani, erbivori e persino api.

I MICI

I gatti in adozione sono Lola, la nostra mascotte vagabonda (adottabile solo virtualmente); le timide e giovanissime sorelline Pappardella e Tagliatella che formano il tenero duo delle Pastaiole (adottabili quindi in coppia); la dolce Cecilia; le micie senior Giulia e Lucrezia (in coppia); e il coccolone Pasticcio.

Nelle foto sotto: Lola,Pappardella e Tagliatella, Cecilia; nella seconda fila: Giuia e Lucrezia e Pasticcio

I CANI

Inseriamo nel Progetto cani scelti tra quelli anziani, con problemi fisici e/o comportamentali, di grossa taglia o di razza dalla “cattiva fama” o, più semplicemente, quelli un po’ sfortunati o che hanno bisogno di fare nuove esperienze.

I cani in adozione sono: Gwen e i suoi amici maremmani (Ghost, Lady e Cassandra) molto adatti ai più piccoli; Garpez, il tenerissimo tripode (adottabile solo virtualmente); gli aitanti “bulli” Bacco, Vittoria, Ics e Kyoto, il fiero Pes.

Per i più piccoli abbiamo creato “Cucciolandia”, ovvero l’adozione di uno dei cuccioli ospitati in quel momento in canile, fino alla sua adozione definitiva.

In ogni caso, se leggendo le schede sul sito non avete le idee chiare sul cane da scegliere, potete scriverci per avere le giuste “dritte”. 

GLI ERBIVORI

Dell’allegra tribù degli erbivori sono in adozione il cavallo Matteo; i pony Gigio e Castagna; le asinelle Stella e Morina; le caprette Timothy e Bon e il caprone Derek; i maialini George e Peter; e poi tanti coniglietti e altrettante caviette.

LE API

Già, anche le api del nostro alveare sono nel PFD! Nell’Oasi di Biodiversità di fianco al rifugio di Monza in via San Damiano ci sono cinque famiglie di api, curate con passione e competenza dalle esperte apicoltrici Anna e Marinella. L’adozione delle nostre api è un’ottima idea per tutti, ma soprattutto per scuole e associazioni.

Potete diventare un “bee-friend”, cioè amico o amica delle api, adottando a distanza un intero alveare! Gli adottanti riceveranno un attestato personalizzato e un barattolo di miele rigorosamente cruelty free prodotto dalle nostre api.

Cosa si riceve

Il contributo richiesto è 15 € al mese, anche se, per garantire continuità al progetto, consigliamo una durata minima da 3 a 6 mesi.

Regalando un’adozione per Natale si riceverà per mail un bellissimo biglietto di auguri con poesia personalizzata che si potrà stampare e consegnare alla persona cara o se volete saremo noi stessi a inviarlo per mail all’indirizzo che ci indicherete.

Nel caso venga scelto anche l’animale, si riceverà anche l’attestato di adozione, fermo restando che lo staff del PFD si riserva la facoltà di proporre un altro animale nel caso l’adozione regalata riguardasse un soggetto per var motivi non idoneo all’adottante, provvedendo nel caso a inviare un nuovo attestato.

Mensilmente saranno inviati gli aggiornamenti di tutti gli animali che fanno parte del Progetto e si ha la possibilità, previo appuntamento, di poter fare visita al proprio “protetto” presso il rifugio di Via San Damiano 21, mandando mail a appuntamentipfd@enpamonza.it

Come regalare un’adozione

– in contanti o tramite POS, direttamente in canile (in orario di apertura dalle 14,30 alle 17,30 esclusi i giorni festivi infrasettimanali) o presso la sede operativa ENPA Monza di via Lecco 164 tutti i giovedì sera dalle 21,00 alle 23,00

bonifico normale intestato a: “E.N.P.A. ODV – Sezione di Monza e Brianza, Via Lecco 164, 20900 Monza” – IBAN IT50Y0306909606100000005728 – INTESA SAN PAOLO c/c 5728. Causale del pagamento: Donazione per Progetto Famiglia a Distanza

bonifico permanente

on-line tramite carta di credito (dopo aver effettuato il pagamento compilare in ogni suo campo il questionario che troverà QUI.

PER INFO: scrivere ad adozioni.distanza@enpamonza.it  o guardare la pagina Facebook o Instagram dedicata o consultare la rubrica sul nostro sito.

Pubblicato il 15 Novembre 2024

LotterENPA 2025: ecco i negozi dove puoi acquistare i biglietti!

Lanciata all’inizio di ottobre, l’ottava edizione della lotteria solidale della sezione di Monza e Brianza conferma il gradimento degli anni passati. Anche quest’anno ci sono 100 bellissimi premi, con l’estrazione dei biglietti vincenti il 2 febbraio 2025.

Dove acquistare i biglietti (1 € l’uno)

  • presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21 tutti i giorni dalle 14,30 alle 17,30 (senza appuntamento)
  • a tutti i nostri banchi, eventi e conferenze
  • nella sede operativa ENPA Monza di Via Lecco 164 il giovedì sera dalle 21.00
  • online QUI

Ma non solo, perché come tutti gli anni i biglietti sono disponibili anche presso tanti esercizi commerciali, sia a Monza che in diverse città della provincia – sotto l’elenco completo!

I NEGOZI E BAR DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI LotterENPA 2025

> Monza città

  • Castignoli Orologeria Gioielleria. Via Carlo Alberto 29, Monza. sito   /  FB  
  • La Pentola Vegana (bio vegan bistrot e takeaway). Via Lecco 18, Monza.  sito  / FB  
  • Alternativa Sfusa (negozio di prodotti sfusi). Via Bergamo 10, Monza.  sito  / FB 
  • Virginia e Co. (libreria indipendente). Via De Gradi 7, Monza.  FB 
  • Acconciature Annamaria. Via S. Gerardo 1, Monza. IG 
  • Isabeau (orafa designer). Via Bergamo 17/b, Monza.  Sito  /   FB
  • Estetica Silvia (bellezza, cosmetici e cura del corpo). Via Gian Battista Torti, Monza. IG
  • A.S. Parrucchieri (salone specializzato in tecnica Degradé, Airtouch e ArmoCromia). Via Volturno 14, Monza. FB
  • Sonia Hair (parrucchiere). Via Felice Cavallotti 136, Monza.   FB
  • FDF Fotolaboratorio Digital Service (centro stampa digitale). Via Solferino 33, Monza – sito 
  • Dogtorhouse Wet&Vet (toelettatura per animali). Via Cesare Cantù 8, Monza.   FB 
  • Gerardo Palmiotto (riparazione, vendita e assistenza per macchine da cucire). Via Volturno 8, Monza. Sito
  • Guerra Cosmesi di Guerra Lucrezia (profumeria). Via Luciano Manara 9, Monza. Tel. 039-380684      
  • Parrucchiere Massimo Monza. Via Pesa del Lino 11, Monza.  sito                
  • Centro Ippico Santa Maria alle Selve. Viale Vasalta, Parco di Monza.  FB      
  • Beauty Stories (centro massaggi)  Via Prina 22 Monza. FB 
  • La Cantunada (bar-tabacchi). Via Lecco 162, Monza.  Tel. 039-365187

> Provincia di Monza e Brianza

  • NEW ENTRY! Palestra FitUp. A Seregno (MB) in via G. Pacini 22 sito / FB , e a Giussano (MB) in via Alfredo Catalani 112. sito / FB
  • Dorelan Lissone (negozio di materassi e articoli per la casa). Viale Della Repubblica 105, Lissone (MB).  sito  /  FB
  • SuraJa Vegan Café. Via Roma 4, Arcore (MB). FB  IG 
  • Oasipet (articoli e alimenti per animali).  Via Milano 3, Albiate (MB).  sito 
  • Ottica Sirtori. Via Giovanni da Sovico 41, Sovico (MB).  sito     
  • Fido Village (asilo diurno per cani). Via Verdi 38, Lissone (MB).   sito  
  • Ratti srl (negozio di abbigliamento antinfortunistica e calzature di sicurezza). Via S. Luigi 15, Brugherio (MB).    Sito  /  FB  IG  
  • Shaker Club Café. Via Medici da Seregno 32, Seregno (MB).  FB                 
  • Sosta & Gusta (gastronomia vegana e tradizionale e takeaway). Via Italia 45, Macherio (MB).  FB   
  • Agriverde (mangimi e accessori pet e articoli per il giardinaggio). Via Matteotti 132, Agrate Brianza (MB).  FB       
  • L’Isola dei Tesori (articoli e alimenti per animali). Via Circonvallazione 76, Seregno (MB).   FB 

L’elenco potrà essere aggiornato periodicamente.

Grazie da parte di tutti noi!

Leggi QUI per scoprire tutti i 100 bellissimi premi con le cartoline illustrate

Pubblicato il 7 novembre 2024. Aggiornato il 12 novembre e l’11 dicembre 2024.

Cervi in Abruzzo: il Consiglio di Stato sospende le uccisioni.

I 469 cervi abruzzesi non saranno abbattuti. La decisione è del Consiglio di Stato che ha accolto l’appello di diverse associazioni animaliste.

Questo il commento di ENPA che nel mese di agosto aveva invitato a firmare la petizione e a settembre insieme ad altre associazioni aveva chiesto alla Regione la sospensione della delibera che prevedeva l’abbattimento degli ungulati:

«Lo stop del Consiglio di Stato alla mattanza dei cervi in Abruzzo segna l’evoluzione positiva di una vicenda che speriamo possa finalmente concludersi con lo stop definitivo alla condanna a morte degli oltre 400 animali. Quanto accaduto dovrebbe indurre la Regione, nota peraltro per la sua straordinaria ricchezza faunistica, a modificare radicalmente i propri indirizzi politici. »

«L’Abruzzo, così come tutte le altre Regioni e Province autonome italiane – continua il commento di ENPA -, non deve preoccuparsi di accontentare la lobby dei cacciatori o degli armieri, autorizzando a loro piacimento mattanze di animali. Deve, invece, preoccuparsi di favorire la convivenza tra attività antropiche e fauna selvatica, per proteggere quella biodiversità che è nostro patrimonio collettivo, tutelato dalla Costituzione».

ENPA chiede alla Regione prevenzione e nessun favore alle doppiette

«Gli strumenti, ecologici e non violenti, per favorire tale coesistenza – prosegue ENPA – esistono e devono essere applicati in maniera scientifica. Cosa che, purtroppo, in Abruzzo così come in altre realtà del Paese, non sempre avviene e non sempre è avvenuto. Per un semplice, evidente motivo: la spasmodica ricerca del consenso venatorio da parte di molti amministratori regionali e provinciali».

«Il presidente Marsilio prenda atto di quanto accaduto, inverta la rotta, e – conclude ENPA – revochi la condanna a morte dei cervi, impegnandosi realmente per favorire la convivenza con gli animali selvatici».

Pubblicato il 13 novembre 2024

Dimitri, bello e impossibile? L’appello dell’ENPA di Monza

Dopo l’articolo dedicato al cagnolino Tiberio, adottato dopo la pubblicazione sul quotidiano La Stampa, nella sezione “La Zampa”, il giornalista Fulvio Cerutti ha voluto mettere sotto i riflettori un ospite felino del Rifugio di Monza. La scelta, su suggerimento di Lara Rigon, operatrice del gattile, è caduta su Dimitri. Il bellissimo articolo, intitolato “Alla ricerca della libertà e di un’adozione: la storia di Dimitri, il gatto ribelle con un cuore speciale”, è stato pubblicato il 29 ottobre.

Occhi verdi che incantano, una bella pelliccia bianco-arancio e appena sei primavere, sulla carta, Dimitri le avrebbe tutte per essere un gatto di facile adozione, ma la realtà si scontra con una parola che, a ben pensarci, accomuna molti felini: indipendenza.

Arrivato nel rifugio di Monza il 21 gennaio dell’anno scorso, Dimitri si è subito rivelato un micio simpatico, che apprezza tanto la compagnia umana quanto ama la sua libertà. Questo lo porta a essere ben disposto con le persone, non disdegnando coccole e carezze, ma alle sue condizioni; quindi se cerca spontaneamente la compagnia umana, è ben deciso a non essere un micio da “spupazzare” a piacimento. 

Nel gattile di via San Damiano, Dimitri ha trovato il suo habitat naturale che gli permette di conciliare queste sue caratteristiche: un piccolo giardino recintato ben attrezzato con casetta, giochi, piante varie e un bell’albero, su cui adora arrampicarsi.

Adottare significa trovare un equilibrio perfetto tra affetto e rispetto 

Il percorso di Dimitri come gatto di famiglia non è stato facile ed è stato portato in gattile dalla proprietaria dopo qualche episodio di aggressività, chiaro sintomo di un disagio che non sapeva esprimere altrimenti. Non è andata bene neppure con la nuova famiglia adottiva che, seppur animata dalle migliori intenzioni, lo ha riportato al rifugio dopo nemmeno un mese. 

Eppure non ci vuole molto a stabilire con Dimitri il giusto rapporto: lo conferma Lara, che ben conosce questo micione così particolare: «è un gatto che ha bisogno di tempo per imparare a fidarsi, non si può forzare la relazione. È un vero spirito libero e vivere in una casa con un giardino per lui non è un capriccio, ma una necessità». 

Ogni giorno Lara si prende cura di lui e il rapporto tra loro si è fatto via via più complice: «con me è affettuoso, si avvicina cercando le coccole, ma so anche quando ha voglia di starsene da solo e rispetto questa sua esigenza

L’adozione ideale per Dimitri

L’autonomia e l’indipendenza di Dimitri verrebbero gravemente limitate se dovesse essere costretto a vivere tra le quattro mura di un appartamento, per questo cerchiamo per lui un contesto con giardino o simile da esplorare e pattugliare (dopo un periodo tassativamente in casa per acquisire i punti di riferimento) e un proprietario o una famiglia che capisca e apprezzi la sua personalità e sia in grado di soddisfare le sue esigenze, preferibilmente senza bambini piccoli, per garantire a Dimitri un ambiente tranquillo, senza lo stress di dover subire attenzioni non volute. 

Dimitri, peraltro, è andato d’accordo con tutti i gatti con i quali si è trovato a condividere i suoi spazi e sembra andare d’accordo anche con i cani.

Per ulteriori info, leggi la sua scheda qui.  Chi fosse interessato all’adozione può scrivere a gattile@enpamonza.it (lasciando un contatto telefonico) o chiamare il rifugio al numero 039-835623 (dalle 14.30 alle 17.30).

Pubblicato il 7 novembre 2024

Caccia, la UE apre seconda fase della procedura contro l’Italia

Caccia in violazione delle norme europee. La UE apre la seconda fase della procedura d’infrazione con l’invio all’Italia di un parere motivato. Le associazioni al Governo: rischio di condanna imminente, basta concessioni illegittime alla caccia, che pagheranno i cittadini di tasca propria.

Qui di seguito il comunicato stampa congiunto di ENPA, LAC, Legambiente, LEIDAA, LIPU, LNDC, OIPA, Pro Natura, WWF Italia.

«L’invio da parte della Commissione Europea di un parere motivato all’Italia – ovvero l’anticamera di una condanna definitiva – per non aver rispettato la Direttiva Uccelli e il Regolamento REACH [Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals] relativo all’utilizzo delle munizioni di piombo nelle zone umide, è il risultato di una politica di Governo fatta di regali e concessioni al mondo venatorio e ai produttori di armi e munizioni e contro la biodiversità: regali che potrebbero costare cari ai cittadini italiani, se si arriverà ad una condanna.»

Così le scriventi associazioni commentano la nuova iniziativa di Bruxelles che rende sempre più concreto il deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione Europea per la violazione delle norme europee sulla caccia e sull’uso di sostanze dannose per la salute umana e degli animali.

Come noto, l’Italia è finita sotto esame della giustizia europea per la possibilità di praticare l’attività venatoria in periodi dell’anno in cui non è consentita e persino nelle zone protette, in chiara violazione della Direttiva Uccelli. Viene inoltre contestato il mancato rispetto del regolamento europeo REACH che vieta l’uso del piombo nelle zone umide.

Gli appelli inascoltati al Governo

«Nei mesi passati ci siamo più volte appellati a Governo e maggioranza per chiedere il ritorno alla legalità, evitando così il rischio di multe salatissime e ripristinando quei criteri minimi di tutela della fauna selvatica sempre più in declino, tutela oggi imposta anche dalla nostra Costituzione. Tuttavia – proseguono le associazioni – il Governo ha preferito inseguire la strada del consenso venatorio, sacrificando gli interessi della collettività per compiacere una ristretta categoria che depreda il prezioso patrimonio collettivo della fauna selvatica, con utilizzo di sostanze tossiche e modalità sempre più difformi non solo dalla cultura diffusa ma dalle normative nazionali e comunitarie.

È in tal senso inaccettabile che, mentre 5,7 milioni di italiani versano in condizioni di povertà assoluta, il Governo continui ad esporre il Paese al rischio di una condanna europea, che costerebbe caro non tanto alla politica quanto agli stessi cittadini italiani, nella stragrande maggioranza favorevoli alla natura e contrari alla pratica venatoria. Chi è contrario alla caccia – conclude il comunicato – dovrebbe pagare per le illegalità della caccia: il danno e la beffa.»

Pubblicato il 15 novembre 2024

Un calendario dell’Avvento davvero speciale!

Come è ormai tradizione, anche quest’anno il canile-gattile gestito dall’ENPA di Monza e Brianza si è trasformato in un piccolo set natalizio con cani, gatti e conigli, ma anche capre e galline come modelli per un giorno.

Accompagnati dai nostri volontari, gli ospiti del rifugio si sono prestati per 25 simpatici scatti con lo scopo di dare visibilità sia agli animali in cerca di casa sia a LotterENPA 2025, l’ormai nota iniziativa giunta all’ottava edizione di cui abbiamo parlato qui.  

Nelle foto, alcuni scatti del backstage sul set fotografico

Seguite i nostri social!

Voi non dovrete fare nulla se non seguire i nostri social, Facebook o Instagram: ogni giorno, dall’1 fino al 25 dicembre, troverete un carosello di immagini. Oltre alla foto del calendario dell’Avvento, scorrendo il carosello, potrete vedere ogni giorno alcuni dei premi in palio di LotterENPA 2025 (ben 100!).

Nella foto del 25 Dicembre in compagnia di una fiera maremmana, grande amica del Progetto Famiglia a Distanza, comparirà un “ospite” molto speciale che ha voluto festeggiare così i suoi 50 anni in ENPA.

Cogliamo questa occasione per ringraziare di cuore tutti i volontari che partecipano alle nostre iniziative che, come chi ci conosce sa, sono molteplici e non si limitano al semplice accudimento degli animali. 

Pubblicato il 28 novembre 2024

Hagrid e Skamarcio, quando l’abbandono è tra le mura di casa

Purtroppo ci troviamo ancora a parlare di abbandoni. Questa volta il vile atto non è avvenuto per strada ma in un appartamento: il luogo che Hagrid e Skamarcio consideravano casa, il posto dove si sentivano al sicuro e protetti.

La proprietaria di un immobile sito a Vedano al Lambro (MB), a seguito di sfratto della sua inquilina causa morosità, come da prassi si reca sul posto accompagnata dalle autorità competenti: qui l’amara scoperta.

L’abitazione si trova in pessimo stato igienico-sanitario e, con sorpresa di tutti i presenti, nel totale caos e disordine, tra un escremento e l’altro sono presenti due cagnolini, molto sporchi e intimoriti. Uno dei due appare in precarie condizioni di salute, il muso deturpato da quella che sembra essere una forte infezione trascurata, un misto di peli e pelle viva che ne rendono quasi irriconoscibili i lineamenti e sembrano averlo privato della vista.

Sotto, Skamarcio dopo il ritrovamento in precarie condizioni, prima delle cure

Il primo soccorso

La proprietaria dell’appartamento si mobilita immediatamente per prestare un primo soccorso al cane in maggiore difficoltà e contatta anche ENPA Monza e Brianza, che le fornisce tutte le informazioni necessarie per gestire questa assurda quanto delicata situazione.

Entrambi i cani sono dotati di microchip, risultano regolarmente intestati all’ex inquilina che, prontamente contattata, dichiara di averli affidati alle cure di un conoscente a cui aveva lasciato, prima di partire per tornare nel suo paese d’origine, l’uso dell’appartamento. La legge prevede che in questi casi sia la proprietaria dell’immobile a doversi occupare di tutto ciò che trova all’interno dello stesso, in questo caso anche dei due cagnolini.

La stessa proprietaria dell’appartamento, con grande sensibilità e senso di responsabilità, si fa carico del primo intervento chirurgico a cui è stato sottoposto il cane trovato in grave difficoltà e trova loro una sistemazione, seppur momentanea.

I cani vengono appena possibile accolti al rifugio di Monza dove vengono subito visitati dai veterinari ENPA. Hagrid, il Bichon à poil frisè di 10 anni, viene trovato tutto sommato in buone condizioni; per Skamarcio, Parson Russel Terrier di 11 anni, si rendono invece necessari approfondimenti a cui seguono interventi chirurgici e terapie.

Sotto a sinistra, Skarmarcio in canile durante la terapia; a destra, Hagrid

Finalmente una buona notizia: Skamarcio non ha perso la vista!

Le cure stanno portando a buoni risultati, e ora i biscottini, oltre a fiutarli, li vede anche! C’è ancora un po’ di strada da fare per pensare a una vera e propria guarigione, ma è molto migliorato e sta combattendo con grande forza per i suoi traguardi. Questo, se possibile, dà un sapore ancora più amaro a quanto ha subito.

Nonostante le difficoltà legate alla distanza e a una situazione giuridica complicata, i volontari del Nucleo Anti-Maltrattamento ENPA Monza sono riusciti nuovamente a rintracciare la proprietaria dei due cani e a ottenerne la cessione definitiva, rendendo così possibile la loro adozione senza alcun tipo di ostativo giudiziario.

Sotto, gli anziani cani in canile con due volontarie ENPA; Skarmarcio visibilmente migliorato

È quindi ufficiale, Hagrid e Skamarcio cercano adozione!

Nonostante siano stati abbandonati a loro stessi e a un infausto destino, si sono rivelati due cagnolini simpatici e curiosi. Non hanno affatto perso la voglia di giocare, passeggiare e farsi coccolare, al contrario sono pronti alla rivalsa! È il momento per loro di vivere una vita vera e conoscere il calore di una famiglia in cui essere circondati da amore e attenzioni. I cagnolini sono adottabili quindi in Provincia di Monza e Brianza o zone limitrofe.

Per informazioni sulla loro adozione, mandare una mail a canile@enpamonza.it, lasciando un recapito telefonico.

Sono anche in adozione a distanza!

E in attesa di un’adozione definitiva, Hagrid e Skamarcio sono stati inseriti nel nostro Progetto Famiglia a Distanza, anche grazie al loro carattere socievole e allegro. Per info su come adottarli a distanza, sulle visite al canile – e sulla possibilità di regalare un’adozione a distanza anche a Natale! – leggere il nostro articolo qui  o scrivere ad adozioni.distanza@enpamonza.it

Pubblicato il 29 novembre 2024

LotterENPA 2025, è partita l’ottava edizione della lotteria – 1 euro a biglietto!

È tornata anche quest’anno l’imperdibile lotteria solidale dell’ENPA di Monza e Brianza! Lanciata in occasione delle Giornate degli Animali nel primo weekend di ottobre, l’iniziativa vi permette di tentare la sorte e allo stesso tempo aiutare gli animali. Perché l’obiettivo della lotteria è quello di raccogliere fondi per aiutarci a sostenere le spese sempre crescenti per tutti gli animali che soccorriamo, curiamo e accudiamo.

E ancora una volta siamo lieti di poter offrire ben cento premi, grazie alla generosità dei tanti sostenitori che credono in noi e nel nostro operato.

100 bellissimi premi, tra novità e graditi ritorni

Il top prize, di nuovo, è un corso di lingua inglese di 4 mesi offerto da My English School di Monza.

Tra gli altri 99 premi in palio, molte sono le novità assolute, come il servizio di piatti Rose&Tulipani; i due orologi Kienzle (uomo e donna); l’apericena vegano per due persone; e le borse griffate in ecopelle. Ma c’è molto, molto di più, e per tutti i gusti, tra graditi ritorni e piacevoli novità. Per scoprirli tutti, basta leggere l’elenco completo qui sotto e cliccare sul numero per aprire la cartolina illustrata.

> DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI

I biglietti sono in vendita al prezzo di 1 euro l’uno fino alla fine di gennaio 2025:

  • online sul nostro sito QUI
  • al rifugio di Monza in via San Damiano 21, ogni pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30 (senza appuntamento)
  • a tutte le nostre manifestazioni, banchi e conferenze
  • presso alcuni negozi e bar ed altri esercizi commerciali a Monza e in Provincia – ecco l’elenco.

L’estrazione dei 100 biglietti vincenti avverrà domenica 2 febbraio 2025 presso la Sede Operativa ENPA Monza di via Lecco 164.

> PREMI DI LOTTERENPA 2025 – guarda tutte le cartoline!

Cliccando sul numero a sinistra, potrete scoprire la Cartolina Virtuale con la descrizione e immagine di ognuno dei 100 premi in palio (come quelle in miniatura nelle immagini in questa pagina).

A destra troverete invece i contatti di chi gentilmente ha offerto quel premio.

E ogni giorno sulle nostre pagine Facebook e Instagram pubblichiamo un simpatico reel con sei dei 100 premi in palio.

01. Corso di lingua inglese. Durata 4 mesi (un livello)_MyES (My English School)_Monza  Sito / FB

02. Pouf di design. Forma cubo 40x40x40. Sfoderabile, tessuto a scelta_Bernardelli_Lissone (MB)   Sito / FB

03. Ritratto da fotografia di persona o animale da fotografia_I Dalla Rovere_Luciana Tonetto_Verano Brianza  (MB) FB / Sito

04. Coppia di guanciali in Myform Memory Air per il supporto cervicale_Dorelan_Lissone (MB)   Sito / FB

05. Orologio Kienzle uomo Flieger / KC-416. Elegante e pratico, cassa e cinturino in acciaio satinato_Achille Margelli_Milano   Mail: margelli@margelli.com

06. Servizio di piatti per 6 persone “Rose&Tulipani” della collezione “Cottage”, 18 pezzi_La Cucina di Nadia_Monza   FB / IG

07. Orologio Kienzle donna KL-608co. Cassa in acciaio lucido e cinturino in maglia Milano_ Achille Margelli_Milano   Mail: margelli@margelli.com

08. Occhiali da sole a maschera, Dolce & Gabbana Eyewear_Ottica Sirtori_Sovico (MB)  Sito / FB / IG

09. Percorso alimentare 10 gg_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza  Vichi  Sito /  FB

10. Orologio da donna Pryngeps “Ladystone”. Quadrante rettangolare decorato con cristalli_Castignoli Orologeria Gioielleria_ Monza    Sito / FB

11. Buono 140 € / Menù Degustazione per 2 persone. 4 portate + 2 calici di vino, acqua e caffè_Ristorante 13.10_Oreno (Vimercate – MB)   Sito / FB / IG

12. Zainetto da donna “Giove” NeroGiardini in ecopelle color bianco_Ratti srl_Brugherio (MB)   Sito / FB / IG

13. Buono Spesa / 120€ per accessori pet_Oasipet_Albiate (MB)   Sito  / FB / IG

14. Monitor LCD Lenovo 23,8”_StarX srl_Lissone (MB)    Sito   

15. Pacchetto di 3 lezioni cinofile personalizzate secondo le esigenze del cane/proprietario_Filippo Agretti_Istruttore ed Educatore Cinofilo_Dog Gang asd_Carate Brianza (MB)    Sito  / FB 

16. Test intolleranze + impedenziometria_Dietnatural Monza_Dott.ssa Maria Cristina Vichi_Monza  Sito  /  FB

17. Buono 100 € / Cena per 4 persone nel ristorante dalla cucina moderna e innovativa_Ristorante Pizzeria Spaltodieci_Monza     Sito /  FB

18. Iconica lampada da parete Flos “Miss Sissi”_Philippe Starck design. Color giallo, interruttore a tirante_Caprotti Luce_Monza  Sito  /  FB

19. Buono 100 € / Tatuaggio_Tattoo Boulevard_Monza  Sito / FB / IG

20. Kit makeup & Accessori cruelty free_Essentia Beauty_Ozmee Beauty_Monza   Sito  (Essentia) /  Sito (Ozmee) / FB  (Essentia) / FB (Ozmee)

21. Buono 100 € / Piercing_Tattoo Boulevard_Monza  Sito / FB / IG   

22. Scarpe “U-Power Lifestyle Dragos” con suola certificata antiscivolo e inserto in Infinergy®_Ratti srl_Brugherio (MB)  Sito / FB / IG

23. Consulenza comportamentale felina a domicilioi su misura secondo le esigenze_Juliet Berry_Consulente della Relazione Felina SIUA  Mail: juliet.berry.17@gmail.com

24. Borsa da donna “Meadow Flap” Gattinoni Roma in ecopelle color celeste_Ratti srl_Brugherio (MB)  Sito / FB / IG

25. Vaso mosaico artigianale realizzato a mano con vetri d’arte, gemme, monili di recupero_Rossella Riboldi_Artista_Biassono (MB)   Sito

26. Consulenza Armocromia_seduta di un’ora per scoprire i “tuoi” colori”_A.S Parrucchieri_Monza FB / IG

27. Consulenza nutrizionale umana_Colombo Nutrizione_Dott. Mattia Colombo_Monza/Vimercate (MB)   Sito – FB

28. Gift Card 70 € / Pianta a scelta secondo disponibilità_Alberto Dell’orto_Flower Designer_Monza  Sito / FB / IG

29. Buono 60 € / Pranzo o cena per 2 persone_Osteria Da Bacco_Monza  Sito  /  FB

30. Due lezioni di canto individuali da un’ora. Stile pop, pop-rock, musical theatre. _Carlotta Conti_cantante professionista_Milano/Merate (LC)   IG

31. Trattamento SPA per il benessere e la bellezza del tuo cane_Dogtorhouse Wet&Vet_Monza  FB

32. Consulenza Cinofila “I 5 Sensi”. Lezione teorica e pratica da tenersi in un parco. _Daniela Cacciarru_Educatore ed Istruttore Cinofilo Mail: daniela.cacciarru@gmail.com

33. / 34. Ciondolo “Guscetto” in bronzo con cordino. Pezzo unico creato a mano_Isabeau Gioielli_Monza    Sito  / FB 

35. Cesto con selezione di 5 infusi/tisane + 2 tazze + filtri in carta per preparare l’infuso/tisana direttamente nella tazza_ La Teiera Eclettica_Milano Sito / FB / IG

36. Stampa su pannello PVC di foto naturalistica 50×70 cm a scelta fra le immagini del suo libro “Attimi di Natura”. Consegna a domicilio_Samuele Parentella_Fotografo_Besana in Brianza (MB) Mail: parentella.samuele@gmail.com 

37. Cesto con selezione di 5 tè + biscotti + confettura + colino per diversi momenti della giornata_La Teiera Eclettica_Milano   Sito / FB / IG

38.  Gift Card 50 € / Spendibile nella spettacolare location del ristorante davanti al Duomo di Monza_Saint_Monza  Sito –  FB

39. Box con selezione di prodotti vegan e bio_Pentola Vegana_Monza  Sito / FB / IG

40. Gift Card / 50 € / Spendibile nel locale dall’atmosfera unica nel centro storico di Monza_Liquors_Monza FB – IG

41. Lezione di Mobility o una sessione di Problem Solving secondo le caratteristiche del tuo cane_Silvia Ferrario_Educatore ed Istruttore cinofilo_Tecnico mobility dog  Mail: silviaferrario78@gmail.com

42. Buono / 50 € / Spendibile nel locale che si rifà all’America degli anni ’70_Crazy Driver Rock’n’Grill_Varedo (MB)  Sito / FB / IG

43. Gift Card 50 € / Cesto di prodotti agricoli di stagione e conserve a km 0_ PiantaNatura_Mezzago (MB)  Sito / FB / IG

44. Introduzione all’approccio e alla lettura dei cani. Lezione pratica/teorica_Stefania Crippa_Educatore ed istruttore cinofilo SIUA ACSI   Mail: ste_soul@hotmail.it  

45. Box di alimenti vegani artigianali dal gusto mediterraneo unico e irresistibile. Consegna a domicilio gratuita_Muscolo di Grano_Isca Marina (CZ)   Sito / FB / IG

46. Buono / 45 € / Pranzo vegetariano/vegano per 2 persone. Comprende insalata a buffet, piatto unico (primo + secondo + contorno), acqua e caffè_Teresa delle Fragole_Viganò (LC)   Sito / FB

47. / 48. Abbonamento digitale annuale a testata settimanale a scelta della Provincia MB_Da leggere comodamente sul tuo device preferito_Gruppo Netweek_Monza _Sito – FB

49. Anello Swatch Bijoux in stainless steel color argento,con pendenti rossi_offerto da sostenitore ENPA Monza

50. Seduta di Massoterapia a scelta tra decontratturante, rilassante o linfodrenante_New Kinesis_Cabiate  (CO)   Sito FB

51. Gift Card 40 € / Pranzo o cena nel ristorante vegano. Ingredienti stagionali e ricette home-made_Hug Bistro_Monza  Sito  /  FB

52. Borsa realizzata all’uncinetto in cordino Swan color rosa shocking_BiBi Fatto a Mano_Macherio (MB)  IG

53. Due libri sul dialetto monzese/brianzolo di Felice Camesasca_offerto da sostenitore ENPA Monza  

54. Orologio da bambino/a Flik Flak “Melonade”. Cinturino in tessuto stampato con allegri cocomeri e limoni_offerto da sostenitore ENPA Monza

55. Seduta di Pressoterapia da 45 minuti. Per migliorare il funzionamento del sistema circolatorio e del sistema linfatico_Estetica Silvia_Monza   IG

56. Buono 36 € / Apericena vegano per due persone. Un drink e una serie di portate dagli antipasti, primi e secondi_SuraJa Café_Arcore (MB)   FB / IG

57. Abbonamento digitale annuale alla rivista bimensile “Il mio Cane”. Da leggere comodamente sul tuo device preferito_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)    Sito

58. Confezione da 4kg di cibo secco per cani “Toto Holistic Open Formula”_Fido Village_Lissone (MB)   Sito /  FB /  IG

59. / 60. Stampa fotografica personalizzata in alta definizione, 50×70 cm_FDF Fotolaboratorio Digital Service_Monza   Sito IG

61. Buono / 30 € / Acquisto libri_Libreria indipendente Virginia e Co._Monza Sito / FB

62. Cassa di vino Cannonau di Sardegna “Nois”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza   FB

63. Due biglietti per la stagione di teatro comico (Après Comedy) da gennaio a giugno + 2 calici di vino di benvenuto_Après Coup_Milano   Sito / FB / IG

64. Cassa di vino Vermentino di Sardegna “Arci Luci”_Cooperativa Agricola Gesuina Onnis_Monza FB

65. Buono 30 € / Aperitivo con tagliere tradizionale / vegetariano / vegano per 2 persone_Moss_Monza FB / IG

66. Bottiglia di Prosecco Extra Dry_Shaker Club Café_Seregno (MB)  FB  /  IG

67. Kit per lavori a maglia e uncinetto_Gerardo Palmiotto_Monza  Sito

68. Buono 30 € / da spendere per accessori per moto o scooter_Motosalone Cavallotti_Monza  Sito / FB / IG  

69. Set di 4 calici 820 ml, ideali per vini rossi corposi_offerto da sostenitore ENPA Monza

70. Bottiglia termica in bamboo, interno acciao inox. 480 ml_Alternativa Sfusa_Monza   Sito

71. / 72. / 73. N° 2 ingressi Museo Duomo + Visita guidata alla Cappella Teodolinda + Corona Ferrea_Fondazione Gaiani_Monza   Sito 

74. Buono 28 € / Aperitivo per 2 persone all’american bar nel centro storico di Seregno_Shaker Club Café_Seregno (MB)   FB /  IG

75. / 76. Buono Spesa €25 / da spendere nel reparto Pet_Agriverde_Agrate Brianza (MB)   FB

77. Shampoo + impacco + piega_Sonia Hair_Monza   FB  / IG

78. Morbida sciarpa da donna con stampa a tema cane_Portobello_Monza   Sito / FB / IG

79. Teglia di pizza Margherita d’asporto_Impasto artigianale con 36 ore di lievitazione_Pizzeria-Birreria Il Coccio_Brugherio (MB)  Sito / FB / IG

80. Shampoo + crema + piega_Acconciature Annamaria _Monza IG

81. Abbonamento digitale annuale alla rivista “La Mia Cucina Vegetariana”. Da leggere comodamente sul tuo device preferito_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)    Sito

82. Abbonamento digitale annuale alla rivista “We Veg”. Da leggere comodamente sul tuo device preferito_Sprea Editori_Cernusco sul Naviglio (MI)    Sito

83. Buono 20 € / Acquisto prodotti a zero waste. Utilizzabile presso la bottega di specialità alimentari nel centro storico di Monza_Alternativa Sfusa_Monza   Sito

84. Libro di fotografia naturalistica “Attimi di Natura” autografato dall’autore_di Samuele Parentella_fotografo_Besana in Brianza (MB)   Mail: parentella.samuele@gmail.com

85. / 86. / 87. / 88 / 89.  N° 2 ingresso alla Reggia di Monza. Comprende 28 stanze tra appartamenti e sale_Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.    Sito FB IG

90.  / 91. Buono 20 € / Acquisto libri-CD-DVD-cartoleria_Libraccio_Monza  Sito – FB

92. Buono 20 € / acquisto dolci di produzione propria, freschi o da forno_Borgo Pasticceria_Villasanta (MB)  FB / IG

93. / 94. / 95. N° 2 Ingressi al Capitol Anteo Spazio cinema di Monza, cinema multisala con 5 sale_Anteo Spa_Milano Sito / FB    

96. / 97. Buono 15 € / Take away gastronomico a scelta tra le pietanze del giorno, vegane e tradizionali_Sosta & Gusta_Macherio (MB) FB  /  IG   

98. Libro “Me l’ha detto l’armadillo. Storie di passione tra noi e altri animali” di Cecilia Di Lieto_giornalista e conduttrice radiofonica_Milano   Sito / FB

99. Libro “La simmetria dell’orchidea”, raccolta di 30 poesie e 30 acrostici, di Lorena Quarta_giornalista e scrittrice_Monza  Sito

100. Buono 15 € / acquisto dolci di produzione propria, freschi o da forno_Borgo Pasticceria_Villasanta  (MB)  FB / IG

Pubblicato il 23 ottobre 2024. Aggiornato il 20 novembre.

Con il coro il Natale è più bello! Appuntamento domenica 8 dicembre col concerto “Un canto per gli animali”

Quest’anno ENPA di Monza e Brianza non festeggia il Natale solo con i mercatini allestiti in centro città e al parco-rifugio; quest’anno a scaldare l’atmosfera natalizia ci sarà anche un bellissimo coro!

Se volete vivere l’atmosfera del Natale ascoltando le più belle canzoni natalizie, l’appuntamento è con il Coro Polifonico San Colombano (foto sopra), domenica 8 dicembre:

  • alle ore 16.00 presso il gazebo ENPA Monza in Via Italia davanti alla chiesa delle Sacramentine (incrocio via Piermarini e Via Santa Maddalena), oppure
  • alle ore 17.00 al parco-rifugio di Monza in via San Damiano 21 con l’accensione delle luci del grande ulivo e la possibilità al termine del concerto di gustare dolci natalizi e riscaldarsi con bevande calde.

Sotto, due immagini del grande ulivo del rifugio di Monza

Un compleanno importante

L’Associazione Polifonica San Colombano (che ringraziamo per la sua preziosa presenza)nasce a Santa Giuletta (PV) l’8 ottobre 1999 per volontà del suo Presidente Fabio Chiesa che ne è tuttora l’instancabile organizzatore e ha quindi festeggiato i 25 anni di attività.

Il suo direttore artistico è il Maestro Paolo Cambieri di Pavia. La corale esegue concerti di musica sacra e profana e partecipa a importanti celebrazioni e rassegne in numerose città italiane, tenendo fede allo scopo della sua attività: la diffusione della cultura musicale e la beneficenza, come nel caso del concerto “Un canto per gli animali”.

Questo il programma: 

  • I cieli immensi narrano di Benedetto Marcello
  • Flos de radice jesse di Michael Praetorius
  • Una notte sotto le stelle
  • Le message des anges di F.A. Gevaert
  • Joy to the world di G.F. Haendel
  • Still still still
  • In notte placida di François Couperin
  • Stille nacht di Franz Gruber
  • Il piccolo suonatore di tamburo di K.K. Davis
  • Adeste fideles.

Pubblicato il 4 dicembre 2024

Acqua e Farina, un appello del cuore per i fratellini ipovedenti

Nati a Ferragosto e abbandonati davanti a un ristorante ad Agrate Brianza (MB) a neanche due settimane di età, Acqua e Farina sono due adorabili micini, entrambi maschi, i cui nomi si ispirano a quello del locale dove sono stati recuperati. Farina ha un bellissimo pelo tigrato nocciola e bianco, mentre il fratello Acqua è completamente nero. 

Sono giovani, vivaci e dolcissimi ma… purtroppo quanto sono stati trovati soffrivano di una gravissima forma di congiuntivite bilaterale. Nonostante le tempestive cure dei veterinari ENPA, la malattia ha lasciato alcuni strascichi: Acqua ha perso la vista dell’occhio sinistro e Farina riesce a vedere solo luci e ombre. 

Considerata la giovane età, sono stati affidati nelle mani esperte di Rita, volontaria ENPA e veterana del nostro Asilo dei Cuccioli, che li ha allattati col biberon fino allo svezzamento, garantendo il loro benessere generale e rispettando le esigenze di riposo e gioco di due mici così piccoli. 

Sotto, Farina e Acqua poco dopo l’arrivo in ENPA, presso la volontaria Rita

Piccoli gattini crescono!

La cecità non ha impedito ai due fratellini di crescere e giocare come tutti gli altri micini: si rincorrono, giocano con le palline sonore e le scatole di cartone, come potete vedere nei video e nelle foto!

Nel breve video sotto, Acqua e Farina giocano proprio come due gattini “normali”

Passato il periodo più critico, hanno “traslocato” e ora sono ospiti della volontaria Laura e della sua famiglia. Sono molto affettuosi e adorano addormentarsi in braccio mentre fanno le fusa. Buffi, vivaci e giocherelloni, utilizzano correttamente la lettiera e il tiragraffi, proprio come due mici normovedenti.

Sotto, Farina e Acqua, passato il periodo più critico, presso la volontaria Laura

Nel video sotto, Acqua tenta di camminare sullo stendibiancheria!

Un’adozione rigorosamente di coppia

Per Acqua e Farina cerchiamo tassativamente un’adozione di coppia in un contesto familiare tranquillo. Occorre una buona presenza in casa con persone che possano assicurare il tempo necessario per attenzioni e gioco. Va bene anche una famiglia con bambini, purché rispettosi delle loro esigenze e comunque supervisionati.

Nel video sotto, Acqua e Farina giocano col cartone e si fanno gli agguati

Gatti ipovedenti? I consigli per una corretta gestione

La cecità per il gatto non costituisce un handicap né un ostacolo per una vita appagante e serena. Grazie a un apparato sensoriale ben sviluppato, infatti, il gatto non vedente è in grado di muoversi nello spazio con estrema disinvoltura: vibrisse, olfatto e udito suppliscono alla mancanza della vista e lo aiutano a costruirsi una precisa mappa mentale del proprio ambiente. Bastano quindi pochi accorgimenti per iniziare una convivenza felice con un gatto non vedente o ipovedente. 

Per conoscere i nostri consigli, potete scaricare qui la nostra scheda informativa in sette punti, “Solo l’amore è cieco, io ci vedo benissimo“. 

Per ulteriori informazioni o per fissare un appuntamento, si prega di scrivere ad adozioni.gatti@enpamonza.it.

Sotto, i fratellini riposano dopo una sessione di scatenato gioco

Pubblicato il 4 dicembre 2024

Giovedì 14 novembre, serata sulle emozioni del cane

Ricordiamo che giovedì 14 novembre è in programma la conferenza “Le Emozioni del Cane: connessioni, segnali e significati”, a cura di Elisabetta Mariani, biologa, docente e rinomato educatore e istruttore cinofilo.

Prenotate il vostro posto (in presenza o online, ore 21:00) o richiedete la registrazione della diretta compilando il Form d’Iscrizione.

Per tutti i dettagli, leggi l’articolo QUI.

Pubblicato l’8 novembre 2024

ENPA e COOP, un nuovo progetto didattico per educare le nuove generazioni

Il progetto Coop per la Scuola è giunto alla sesta edizione nazionale, ma quest’anno c’è una novità: da quest’anno, infatti, le scuole, grazie ai buoni Coop per la Scuola, potranno richiedere, in forma totalmente gratuita, non solo materiali didattici, informatici e attrezzature per le attività sportive ma anche esperienze e attività (lezioni, gite e adozioni a distanza) da svolgere in collaborazione con i volontari ENPA.

Noi e gli animali: crescere con empatia

Questo nuovo progetto didattico propone alle classi, in collaborazione con ENPA, un percorso sulle sinergie che si possono stabilire tra mondo della scuola e mondo degli animali per l’educazione emotiva e relazionale delle giovani generazioni.

Come utilizzare i buoni

La raccolta dei buoni è scaduta il 13 novembre; i buoni raccolti dalle famiglie possono essere consegnati a scuola o donati direttamente attraverso l’App Coop per la Scuola, scaricabile da Google Play o App Store. Ogni scuola, grazie ai buoni ricevuti, potrà richiedere gratuitamente i premi del catalogo entro il 15 gennaio 2025.

Per quanto riguarda la Pet Education è possibile scegliere tra:

  • LEZIONE DI PET EDUCATION (900 BUONI)

L’obiettivo primario è quello di fornire ai bambini e alle rispettive famiglie gli strumenti per instaurare una corretta relazione/interazione con il cane (di famiglia o estraneo) e, più in generale, di sensibilizzare al rispetto e alla comprensione degli altri animali, ma anche di migliorare la capacità dello studente di comunicare con l’esterno e rapportarsi empaticamente con il mondo che lo circonda.

In una o più lezione pratiche e divertenti, educatrici cinofile volontarie, qualificate e certificate, insegneranno ai giovani l’educazione di base sui comportamenti da tenere quando in casa arriva un animale, come alloggiarlo, stare insieme e giocare con lui, portarlo a passeggio e capire il linguaggio del suo corpo, delle orecchie e della coda.

A tutti i partecipanti sarà fornito un manuale, non in commercio, pensato su misura per i bambini, nato in risposta all’esigenza dell’ENPA di avere uno strumento utile per la prevenzione all’abbandono, con le regole per vivere al meglio con il cane o il gatto, in casa e fuori.

Importante: la lezione, valida per una classe, non prevede il coinvolgimento di animali a scuola e potrà essere effettuata dal 5 settembre al 31 dicembre 2025.

COME RICHIEDERE IL PREMIO

All’interno dell’area riservata del sito coopperlascuola.it la scuola dovrà selezionare il premio «Lezione di pet education».

A seguito della richiesta del premio la scuola riceverà, all’indirizzo email inserito durante la richiesta del premio, un codice univoco.

In seguito, la scuola dovrà prendere contatti con ENPA per organizzare l’incontro, comunicando oltre ai dati della scuola anche il codice univoco ricevuto.

  • ADOZIONE A DISTANZA PER 1 ANNO (1500 buoni) o per 6 mesi (1100 BUONI)

Adottare vuol dire donare agli animali amore, cure e protezioneanche a distanza.

COME RICHIEDERE IL PREMIO

All’interno dell’area riservata del sito Coop per la Scuola, la scuola dovrà selezionare il premio «Adozione a distanza» per 1 anno o per 6 mesi.

A seguito della richiesta del premio la scuola riceverà, all’indirizzo email inserito durante la richiesta del premio, un codice univoco. 

Dopo aver selezionato l’amico da adottare sul sito ENPA, la scuola dovrà comunicare via email a adozioni@enpa.org i dati della scuola, il nome dell’animale e il codice univoco ricevuto.

COME SCEGLIERE L’AMICO O GLI AMICI DA ADOTTARE

La scuola dovrà andare sul sito dedicato alle adozioni a distanza

Cliccando su «Conoscimi» sotto alle foto degli animali si potranno avere maggiori informazioni, leggere le loro storie e scoprire in quale rifugio ENPA si trovano.

Per avere maggiori informazioni si può mandare un’e-mail a adozioni@enpa.org o un messaggo WhatsApp al 350.1294532.

Ogni scuola che deciderà di utilizzare i buoni Coop per la Scuola per adottare un animale a distanza riceverà un attestato di adozione, le foto dell’animale scelto e successivamente degli aggiornamenti da ENPA. 

Gli animali del rifugio di Monza che è possibile adottare sono il pony Gigio, il cane da pastore maremmano Gwen, la micia Lola e la tartaruga Abelarda.

  • GITA DIDATTICA PARCO CANILE MONZA (4200 BUONI)

Da tempo ENPA propone nel canile di Monza un progetto educativo che si rivolge ai ragazzi della prima e seconda età scolare, al fine di renderli partecipi e sensibili alle tematiche del volontariato, dell’animalismo e della biodiversità animale e vegetale.

La gita didattica prevede: accoglienza e presentazione degli spazi del canile gattile di Monza; visione di un breve filmato di presentazione dell’attività di volontariato presso il canile ENPA; visita guidata di tutte le aree accessibili al pubblico: area cani, area gatti, fattoria didattica, oasi di biodiversità, con la possibilità di interagire con alcuni animali selezionati, sotto la supervisione e l’accompagnamento di volontari e responsabili dell’educazione animale; partecipazione attiva a uno dei momenti di cura degli animali di uno dei settori; breve momento conclusivo di riflessione e discussione di quanto appreso.

Le scuole saranno sempre accompagnate da un volontario ENPA appositamente formato. Le attività saranno modulate in base al grado scolastico della classe.

La visita si svolgerà presso il parco canile-gattile intercomunale di Monza, in Via San Damiano 21 a Monza (MB) e prevede una durata di mezza giornata. Gli orari di visita, che dovranno essere concordati, potranno essere dalle ore 9.00 alle ore 12.00 oppure dalle 14.30 alle 17.30. La gita è valida per una classe e potrà essere effettuata dal 5 settembre 2024 al 31 dicembre 2025.

A seguito della richiesta del premio sul sito Coop per la Scuola, la scuola riceverà un codice univoco che dovrà essere comunicato ai referenti nel momento della prenotazione della gita.

Pubblicato il 15 Novembre 2024

Sabato 23 novembre: raccolta cibo all’Oasipet di Albiate.

Il prossimo sabato 23 novembre, i volontari ENPA vi aspettano nuovamente dalle 9,30 alle 18,30 al supermercato per gli animali Oasipet di Albiate in Via Milano 3.  

L’iniziativa ha, come al solito, lo scopo di raccogliere cibo soprattutto per i mici delle colonie feline ubicate sul territorio, censiti e sterilizzati da ENPA, re-immessi nell’habitat naturale (come previsto dalla Legge) e seguiti e alimentati ogni giorno da instancabili tutori e tutrici.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, ideale per sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le buste di umido da 80/100g, più adatte per i membri della colonia più fragili o anziani.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre: mentre fate la spesa, chi desidera può mettere nel proprio carrello una o più scatole o buste di alimenti per gatti che vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle simpatiche “figurine” di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti aiutati grazie alla raccolta.

Oasipet e LotterENPA 2025

Anche quest’anno Oasipet ha voluto aderire alla lotteria solidale di ENPA Monza e Brianza, LotterENPA 2025, lanciata all’inizio di ottobre, con ben 100 bellissimi premi in palio. Questa anno il fortunato vincitore del premio n. 13 si aggiudicherà niente meno che un Buono Spesa da 120€ per l’acquisto di accessori per pet (cucce, giochi, pettorine, tiragraffi…) presso il negozio Oasipet di Albiate!

I biglietti (un euro l’uno) sono disponibili al rifugio di Monza, online, a tutti gli eventi ENPA e anche presso Oasipet ed altri negozi e bar.

Buone feste e ci vediamo nel 2025!

La raccolta del 23 novembre sarà l’ultima del 2024. Ringraziando Oasipet e tutti i suoi clienti per la generosità, ENPA augura a tutti Buone Feste!


Pubblicato il 18 novembre 2024

Furto al canile di Monza

Un’amara sorpresa attendeva i volontari che venerdì 29 novembre, come tutte le mattine, hanno iniziato il giro di apertura dei cancelli del parco canile di Monza. Il cancello est, quello più vicino ai campi e alla via San Damiano, è stato trovato spalancato. Della catena e del lucchetto che normalmente lo chiude, nessuna traccia, se non alcuni pezzi a terra tranciati di netto. E all’interno, sul prato antistante il gattile, tracce fangose di pneumatici e due assi di legno abbandonate.

La prima preoccupazione è stata quella di controllare che tutti gli animali stessero bene. Poi abbiamo controllato se mancava qualche cosa. Non c’è voluto molto per scoprire che erano spariti un trattorino tagliaerba marca John Deere e una macchina spalaneve a motore, entrambe custodite sotto la pensilina del canile.

Nelle foto, il trattorino in occasione dell’evento in canile, Dream Wheels for Pets, con la donazione di cibo da parte di CNO Amercian Motors

Le tre telecamere di sicurezza puntate sulla stessa zona risultavano addirittura smontate e abbandonate sul posto. Dall’esame dei filmati registrati dalle stesse telecamere si è visto chiaramente entrare nel canile due individui mascherati, armati di bastoni che neutralizzano le telecamere prima di caricare i mezzi agricoli su un furgone.

Immediatamente è stata presentata formale denuncia querela contro i responsabili presso la stazione Carabinieri di Brugherio (MB), alla quale sono state consegnate anche le immagini registrate dalle telecamere.

Due mezzi indispensabili

Tanta la rabbia e l’amarezza per questo gesto vile che va a colpire un’associazione basata principalmente sul volontariato. Oltre al danno economico, siamo amareggiati per il fatto che i mezzi agricoli ci erano stati donati anni fa da monzesi amici dell’ENPA con un atto di grande generosità. Il trattorino era indispensabile per tenere rasate e in ordine le aree verdi del canile; lo spazzaneve era sempre pronto in caso di nevicate per rendere agibili il parcheggio e alcuni percorsi interni.

Speriamo in un ritrovamento: in caso contrario dovremo utilizzare risorse finanziarie per un nuovo acquisto.

Pubblicato il 29 novembre 2024

Due fagiani ritrovano la libertà nel Parco di Monza

Due fagiani maschi, a pochi giorni di distanza, sono stati trovati spauriti in un ambiente sicuramente non a loro famigliare: le vie di una città della Brianza.

La loro fortuna è stata quella di imbattersi in persone che, anziché pensare di metterli in padella, li hanno recuperati, posti in un contenitore di cartone forato e poi portati all’ENPA di Monza.

Qui i volatili dai meravigliosi e sgargianti colori sono stati visitati dai veterinari che li hanno trovati in buone condizioni, anche se un po’ sottopeso. Per questo motivo gli animali hanno trascorso un breve periodo nutriti a dovere prima di essere liberati in natura.

Nelle foto sotto, il presidente dell’ENPA di Monza e Brianza, Giorgio Riva, pronto per il rilascio dei fagiani nel Parco di Monza; a destra, un esemplare di fagiano maschio.

Un rilascio emozionante

Il luogo prescelto è stato uno degli angoli più selvaggi e meno frequentati del Parco di Monza, luogo dove sicuramente non incontreranno le doppiette dei cacciatori.

Infatti questi animali vengono rilasciati nelle campagne italiane, dopo essere stati allevati, con lo scopo di fornire ai cacciatori facili prede nei primi giorni di caccia. Un’usanza questa che si commenta da sola.

Grandissima è stata la nostra emozione nel vedere questi splendidi animali spiccare il volo verso la libertà e, speriamo, verso la vita che ogni essere animato ha il diritto di avere.

Sotto, due fotogrammi estrapolati dal video del rilascio dei due fagiani da parte del presidente Riva e della volontaria ENPA Paola.

Qui sotto, il breve VIDEO del rilascio dei due fagiani: prima uno, poi l’altro.

Pubblicato il 29 ottobre 2024

Una conferenza da non perdere: richiedi la registrazione!

Grande successo di pubblico per la conferenza “Essere pastori” che si è svolta giovedì 24 ottobre, e che ha avuto in Ivano Vitalini un relatore oltremodo coinvolgente.

Tante persone non hanno potuto partecipare: a queste, e a tutti coloro che sono interessati, ricordiamo che è possibile richiedere la registrazione della conferenza compilando il Form d’Iscrizione che trovate sul sito ENPA Monza.   

Per ulteriori informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it

Pubblicato il 31 ottobre 2024

Giovedì 14 novembre: “Le Emozioni del Cane”, una nuova ConferENPA.

Giovedì 14 novembre alle ore 21:00 ENPA di Monza e Brianza organizza una nuova conferenza dall’intrigante titolo “Le Emozioni del Cane: connessioni, segnali e significati”. 

Relatrice per la serata sarà la dott.ssa Elisabetta Mariani, biologa, docente e rinomato educatore e istruttore cinofilo con approccio cognitivo zooantropologico.

L’incontro è aperto a tutti e sarà possibile partecipare sia in presenza sia online o, ancora, richiedere la registrazione della diretta.

Programma della serata

Durante la conferenza si spazierà tra argomenti molto divulgativi come le emozioni primarie e secondarie, cosa sono e come si regolano nel rapporto tra essere umano e cane. Parleremo principalmente di rabbia, paura e gioia e ci soffermeremo sui significati diversi di questi stati d’animo tra essere umano e cane.

L’incontro sarà arricchito da alcuni filmati e ci sarà spazio per le domande del pubblico.

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza del 14 novembre alle ore 21:00, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenze del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, fino a esaurimento dei 60 posti disponibili
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione, compilando il Form d’Iscrizione sul sito ENPA Monza. 

Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione della diretta della serata, disponibile successivamente (anche in questo caso è necessario compilare il Form che rimarrà sul sito anche dopo la serata del 14 novembre).  

La partecipazione all’evento è a offerta libera (sia per la partecipazione in presenza o online, sia per ricevere la registrazione). Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 29 ottobre 2024

Catoween: al canile di Monza un Halloween davvero speciale!

Dolcetto o scherzetto? Dopo il grande successo dello scorso anno, ENPA di Monza e Brianza torna a festeggiare Halloween in un modo molto originale: vi aspetta Catoween, serata di dolcetti e premietti… dove i protagonisti saranno naturalmente i nostri amici a 4 zampe!

Giovedì 31 ottobre, dalle 18.30 alle 22.00, presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21, i volontari ENPA saranno pronti ad accogliere grandi, e soprattutto piccini, in costume per l’occasione, per uno scambio dolci/pappe per animali.

Sfoglia le foto dell’evento dell’anno scorso qui sotto!

Da noi niente scherzetti ma solo dolcetti, per uno straordinario baratto solidale! Per ogni pappa e/o biscottino donati, infatti, verrete premiati con dolci e caramelle, senza dimenticare la gioia di aver aiutato tutti gli animali ospiti del rifugio.

Una bellissima novità di quest’anno: avrete la possibilità di farvi truccare da mostri, streghe, o da animali dalle nostre abili volontarie.

E se avete dei dubbi su quale possa essere il cibo più utile per i nostri animali, consultate la nostra Wishlist su Amazon. La “lista dei desideri”, inoltre, vi permette anche di inviarci il cibo (e altri prodotti utili) direttamente in canile!

Segnatevi la data sull’agenda: la sera di Halloween streghe e mostri vi attendono. Ma niente paura, sono solo i volontari che, in compagnia dei nostri ospiti a quattro zampe, vi faranno trascorrere qualche ora davvero speciale!

Buon Halloween a tutti!

Pubblicato il 14 ottobre 2024

Ricominciano gli incontri organizzati da ENPA Monza e Brianza. Il 24 ottobre si parte con “Essere pastori”, con Ivano Vitalini

ATTENZIONE: i posti in presenza sono esauriti – è possibile tuttavia seguire la conferenza in diretta online. Vai al Form d’Iscrizione.

E’ anche possibile prenotare la registrazione della serata, che sarà disponibile nei giorni successivi. Vai al Form d’Iscrizione.


L’ultimo periodo dell’anno e l’anno che verrà si preannunciano ricchi di eventi che sicuramente calamiteranno l’interesse di molti appassionati di animali: ricominciano, infatti, le ConferENPA.

Come sempre, sarà possibile partecipare in presenza presso il rifugio di Monza, online o, ancora, richiedere la registrazione della conferenza in seguito.

La prima conferenza della stagione 2024/25

Partiamo giovedì 24 ottobre con “Essere pastori: pastori conduttori e pastori guardiani”. Il relatore sarà l’apprezzatissimo Ivano Vitalini, istruttore cinofilo e docente formatore FICSS. Parlerà delle caratteristiche di razza dei cani da pastore e le loro ricadute nella quotidianità delle nostre famiglie e nelle nostre città.

Il programma della serata

Durante l’incontro andremo ad approfondire argomenti come:

  • i cani da pastore non più come collaboratori e/o addirittura come responsabili di greggi e mandrie, ma come involontari soggetti trasportati in contesti a loro nuovi, nei quali noi umani spesso non ci rendiamo nemmeno conto di quanto sia difficile e faticoso per loro adattarsi
  • proviamo ad osservare da un altro punto di vista quei comportamenti che frequentemente ci mettono in difficoltà e vorremmo cambiare 
  • tutto quello che accomuna e distingue i guardiani e i conduttori, a partire dalla comunicazione, dai rispettivi sistemi motivazionali, fino all’osservazione diretta dello loro dinamiche sociali.

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza del 24 ottobre 2024, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenza del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, fino a esaurimento posti
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

Le serate sono aperte a tutti ma in entrambi i casi è obbligatoria la prenotazione compilando il Form d’Iscrizione sul nostro sito. 

  • Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione diretta della serata, disponibile successivamente (anche in questo caso è necessario compilare il Form che rimarrà sul sito anche dopo la serata del 24 ottobre). 

La partecipazione all’evento è a offerta libera (sia per la partecipazione in presenza o online, sia per ricevere la registrazione). Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

CALENDARIO 2024/2025: I PROSSIMI EVENTI

Il calendario di serate 2024/2025 vede due “vecchie” e gradite conoscenze nel mondo della cinofilia: oltre aIvano Vitalini, torna Elisabetta Mariani, biologa e istruttrice cinofila.

> Le prossime conferenze

  • Giovedì 14 novembre 2024 “Le emozioni del cane”, relatrice Elisabetta Mariani 
  • Mercoledì 4 dicembre 2024 “La ricerca ludico-olfattiva”, relatore Ivano Vitalini (presso la sede ENPA Monza di Via Lecco 164)
  • Giovedì 13 febbraio 2025 “I cani reattivi”, relatore Ivano Vitalini 

Precisiamo che il calendario è in fase di aggiornamento: saranno inseriti anche ulteriori incontri su argomenti relativi ad altri animali e/o ad altre tematiche, di cui vi daremo prontamente notizia.

> I seminari teorico-pratici

Oltre alle conferenze, pensate per un pubblico generale, sono già in programma alcuni seminari teorico-pratici che si svolgeranno nel 2025 presso il canile di Monza.

Questi interventi formativi sono rivolti in particolare agli “addetti ai lavori” – veterinari, educatori e istruttori cinofili, operatori e volontari di canile – ma sono comunque aperti a tutti coloro che desiderano capire di più sul comportamento e sull’etologia del cane.

  • Giovedì 20 febbraio 2025: “Fisiologia del comportamento”, relatrice Elisabetta Mariani 
  • Martedì 21 e mercoledì 22 ottobre 2025: “Essere pastori”, relatore Ivano Vitalini 
  • Lunedì 18 e martedì 19 novembre 2025: “I cani reattivi”, relatore Ivano Vitalini

Pubblicato il 9 ottobre 2024. Aggiornato il 21 ottobre con informazioni sulla disponiblità dei posti.

Proprietari “patentati”, a Bernareggio un corso di formazione per ottenere il patentino. Iscrizione entro il 14 ottobre.

Inizierà giovedì 17 ottobre a Bernareggio (MB) il corso valido per il rilascio del Patentino per cani, organizzato dal servizio di medicina veterinaria di ATS Brianza in collaborazione con il Comune di Bernareggio e con ENPA di Monza e Brianza.

Il corso, aperto a tutti i proprietari di cani e non, si pone come obiettivo di fornire basilari nozioni sulla corretta gestione del più fedele amico dell’uomo.

Dove e quando

Il corso si articolerà in tre serate: giovedì 17 ottobre, giovedì 24 ottobre e giovedì 7 novembre sempre dalle ore 20.00 alle ore 23.30 nell’Auditorium di via Morselli 1 a Bernareggio e vedrà la partecipazione di qualificati relatori – vedi locandina sotto.

Prima il corso, poi il test

Il corso tratterà vari argomenti:

  • l’etologia canina
  • lo sviluppo comportamentale in relazione alle diverse fasi di vita del cane (da cucciolo alla terza età)
  • il benessere del cane
  • la comunicazione intra- ed extraspecifica
  • il linguaggio del cane (comunicazione olfattiva, acustica e visiva);
  • gli errori di comunicazione
  • come prevenire l’aggressività e i problemi comportamentali
  • gli obblighi di legge di un buon  proprietario
  • le figure di riferimento per avere informazioni corrette e aiuto in caso di problemi.

Nella locandina sotto, tutti gli argomenti e relatori

Al termine delle lezioni teoriche è previsto un test di apprendimento e a coloro che hanno preso parte a tutte le serate e lo avranno superato sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Come iscriversi

È possibile iscriversi al corso entro il 14 ottobre 2024 scrivendo a patentino@enpamonza.it.

Il corso prevede un contributo di 10 euro, da consegnare in occasione della prima serata. Il ricavato sarà interamente devoluto a ENPA di Monza e Brianza per tutte le sue attività.

Si tratta di un appuntamento da non perdere per migliorare le proprie conoscenze sul cane, sul suo mondo e sulle regole che oggi disciplinano la responsabile proprietà di questo splendido animale, troppo spesso vittima di errori di gestione da parte dei proprietari.

Giova ricordare che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane e risponde, sia civilmente sia penalmente, dei danni e delle lesioni provocati dal proprio amico.

Cos’è il patentino

Il patentino, si legge nel sito del Ministero della Salute, «è un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».

Pubblicato l’8 ottobre 2024

Giornata degli Animali: un pubblico da record!

Sabato 5 e domenica 6 ottobre abbiamo celebrato le Giornate degli Animali. E come da tradizione l’ENPA di Monza e Brianza si è divisa tra il banco di sabato in centro Monza e la Giornata degli Animali il giorno successivo, presso il parco rifugio di Via San Damiano.

Sabato il banco in via Italia ha riscosso un grande successo di pubblico e i numerosi visitatori hanno potuto acquistare in anteprima gli splendidi calENPAri 2025, i biglietti della LotterENPA 2025 e anche ammirare un’anteprima dei bellissimi gadget della nuova stagione.

Due grandi novità

Il weekend è stata l’occasione per presentare la campagna “Adoption Box” sugli affidi temporanei e lanciare la piazza virtuale su Amazon.it.

La campagna incentiva l’adozione di un animale per un periodo limitato, ospitandolo in casa propria fino a quando non trova una famiglia permanente. Leggi l’articolo QUI.

La piazza virtuale su Amazon.it torna anche quest’anno dall’1 al 31 ottobre, con Radio Kiss Kiss media partner e renderà possibile acquistare cibo e prodotti per gli animali accolti nei rifugi ENPA.

Una bellissima giornata

Nella giornata di domenica, la concomitante partita di calcio Monza-Roma, con conseguente chiusura di alcune importanti strade, non ha impedito una grandissima affluenza di pubblico. 

Sfoglia la galleria sotto:

I visitatori, grandi e piccoli, con o senza animali al seguito, hanno potuto scoprire perché è decisamente riduttivo chiamare “canile” il parco rifugio di Monza che, ormai è noto, ospita non solo cani e gatti ma anche conigli, cavalli, pony, capre, pecore, tartarughe, cavie, galline, oche, canarini, colombelle, pappagalli e diamantini, tutti animali trovati abbandonati sul territorio e curati da ENPA.

Tutti i reparti del rifugio, perfettamente ordinati e presidiati da volontari esperti, sono stati presi d’assalto. Tantissimi i bambini che hanno messo alla prova la velocità e l’abilità delle volontarie addette al Truccabimbi; altrettanti visitatori si sono cimentati con i barattoli di “Abbatti i misfatti” e hanno partecipato con entusiasmo a “Indovina il peso”, quest’anno della capretta Bon, nata proprio al rifugio nel mese di gennaio da una mamma soccorsa e arrivata in rifugio già incinta (risposta corretta: 9,20 kg!). 

Prima del concorso Cane Fantasia, come di consueto, hanno sfilato alcuni ospiti della nostra struttura in cerca di adozione per dare loro un po’ d visibilità: Skorpion (6 anni, in canile da gennaio 2021); Topolino (5 mesi, in canile da ottobre 2024); Minnie (5 mesi, in canile da ottobre 2024); Bisbino (4 anni, in canile da maggio 2024); Musetto (11 anni, in canile da agosto 2024); Crilin (1 anno, in canile da giugno 2024); Abrakadabra (4 anni, in canile da gennaio 2024); Bacco (2 anni, in canile da agosto 2024); Ornella (1 anno, in canile da settembre 2024). 

Moltissimi i cani iscritti al concorso, e di questi ben 27  provenivano da canili, rescue o associazioni di tutta Italia che si occupano di animali abbandonati, maltrattati o ceduti.

Appena conclusa la sfilata, magistralmente presentata dalle volontarie Elena e Silvia, è iniziato presso la sala conferenze del canile lo spettacolo di magia di Mago Simone. Il salone è stato letteralmente invaso da piccoli spettatori affascinati dai giochi di magia e dai buffi animali parlanti tenuti in braccio dal giovane mago: il giovanissimo pubblico ha partecipato con grande entusiasmo vocale alle magiche parole “abracastagna” necessarie a realizzare le magie. 

Ma il reparto sicuramente più affollato da grandi e piccoli è stato quello dedicato agli animali dell’Allegra Fattoria. Una parata di cavalli, pony, capre, pecore, asinelli, conigli e cavie, tutti schierati dentro i recinti pronti a ricevere carote e mazzi di insalate che i piccoli spettatori con entusiasmo offrivano loro. E non basta: in questo reparto un pubblico attento ha potuto conoscere il magico mondo delle api ed essere informato sulle corrette pratiche nel prestare soccorso agli animali selvatici in caso di ritrovamento.

Subito dopo Padre Riccardo, sacerdote grande amante dei gatti, e presenza ormai consueta, ha impartito la solenne Benedizione a tutti gli animali presenti. Le sue parole, unite a quelle del Presidente dell’ENPA di Monza Giorgio Riva, hanno ricordato a tutti che gli animali, a differenza degli uomini, sono incapaci di provocare guerre, e che questa giornata, dedicata a San Francesco d’Assisi, doveva essere da tutti dedicata a una preghiera di pace.

CANE FANTASIA 2024: PARATA DEI CAMPIONI

Terminata la benedizione degli animali si è proceduto proclamazione dei vincitori del concorso Cane Fantasia 2024.  Ecco i nomi dei cani e dei loro proprietari che si sono classificati ai primi tre posti per ciascuna categoria. Tutti i vincitori hanno ricevuto un bellissimo attestato, mentre i primi classificati delle sei categorie, e i vincitori dei premi speciali, hanno inoltre ricevuto un cesto stracolmo di golosità canine offerto dal nostro partner Ultima Affinity PetCare.

Sfoglia la galleria sotto:

Alla presenza di Marco Lamperti, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Monza, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale Monzese sono stati proclamati i vincitori:

_ El Maltrainsema – il cane più “fantasia”

1° classificato: Zoe di Matteo Scolaro, di 5 anni, una cagnolona “molto furba” che cerca sempre cibo, adottata al canile di Cagliari.

2° classificato: Mimì di 4 anni, di Elisa Caimi, avuta in regalo. Una vera e propria “libertina”, adora stare all’aria aperta.

3° classificato: Lula, 2 anni e mezzo, di Stefano di Vincenzo. Adottata al rifugio di Monza, ha come passatempo preferito quello di dormire tanto.

_ Gran Gros e Ciula – il cane più grosso e simpaticone

1° classificato: Sephora, 4 anni, di Sara e Luca Fumagalli. Adottata al canile di Monza, ama rompere tutti i giocattoli, stare sul divano e, mentre dorme, sogna gli scoiattoli! 

2° classificato: Ricky, 8 anni, dei fratellini Angelica e Mattia Castignoli. Adottato a Carbonate (CO) tramite l’associazione Un Tesoro di Cane, dopo essere stato abbandonato a 10 mesi di età e aver trascorso 7 anni in canile.     

3° classificato: Achille, un bellissimo pelosone di ben 14 anni, di Matteo Scolaro. Adottato tramite l’associazione Una Luce Fuori dal Lager di Uboldo (VA). Secondo la sua famiglia, è un “tontolone amante dei peluches”!  

_ El Tufinel – il cane più piccolo e vispo

1° classificato: Pepita di Diana e Zoe Zumbo. Adottata presso il rifugio di Monza, ha ormai ben 16 anni. È senza denti, le manca un occhio e la mattina sveglia la sua sorellina a suon di coccole!

2° classificato: Chico di Massimo Ferrari, 4 anni. Adottata al canile Fusi di Lissone (MB). Il suo umano dice che è un coccolone, infatti adora i grattini sulla testa. 

3° classificato: Timmy di 2 anni di Irene Cattani. Adottata al Rifugio del Cane a Seriate (BG), la sua proprietaria lo descrive come molto affettuosa e giocherellona.  

_ El Burlunent – il cane più piccolo grassoccio

1° classificato: Nala, 6 anni, di Stefano Pollastri. Adottata al rifugio di Monza, Stefano la descrive “timida”.

2° classificato: Scheggia, 7 anni, di Enrico Villa. Ceduta dai precedenti proprietari, Enrico dice che abbaia come una matta – nonostante le piccole dimensioni – e vive con tre gatti.

3° classificato: Akil, 4 anni, di Alessandro Severi. Adottato presso un’associazione di Matera in Basilicata. Alessandro la descrive come un cilindro con le zampe e ci informa che risponde a qualsiasi nome! 

_ L’Oregiatt – il cane con le orecchie più vistose

1° classificato: Diletta, un anno, di Pietro Sarti, arriva dal canile Animalibera a Brembate (BG). Una stupenda lupona, mangia di tutto e ha una particolare predilezione per le scarpe… Nonostante questo, sembra in gran forma! 

2° classificato: Maggie, di ben 17 primavere, di Alice Gavazzi. Una bella “bionda” adottata presso un’associazione di Avellino. Alice ci rivela che Maggie ama dormire, russare e digerire rumorosamente!

3° classificato: Penelope, 12 anni, di Tania Caem. Una tenera pelosona ricevuta in regalo che, nonostante gli anni, è molto esuberante.

_ Bel e Truvatel – il più bel cane di razza purché trovato o adottato presso un canile o rifugio

1° classificato: Rocky di 6 anni di Paola Seregni. Uno stupendo siberian husky, adottato a Messina presso l’associazione Cuori Nordici & Husky Rescue che trova nuove famiglie per questi magnifici animali. La sua proprietaria lo descrive “socievole” e  “cane cozza”.

2° classificato: Arena di Claudia Confalonieri, 5 anni, una fantastica pitbull nera e bianca. Adottata al canile di Monza, Claudia la descrive semplicemente come una “mangiona”. 

3° classificato: April di Giuliano Destro, femmina di labrador nera di un anno. Adottata anche lei al canile di Monza, il suo proprietario la descrive come “curiosa e agitata”!  

PREMI SPECIALI

I giudici hanno inoltre assegnato due premi speciali: 

  • A rappresentare tutti i cani anziani: Sheila, una dolcissima femmina di pastore tedesco di 13 anni, proveniente dal canile di Monza. La sua proprietaria, Beatrice Valentini, ci dice che è una mangiona e supercuriosa, ma anche che “russa un sacco”! 
  • Il  Premio Tenerezza va invece al piccolo Pepe (8 mesi), uno spitz nero accompagnato dalla sua padroncina, Alice Corliano, ricevuto in regalo.

RINGRAZIAMENTI

> La giuria:

Rosella Panzeri, ex sindaco di Monza e da sempre amica dell’ENPA di Monza

Maria Enrica Galbiati, ex vice sindaco di Caponago, Comune animal-friendly convenzionato con ENPA di Monza e Brianza

Mariele Benzi, vice sindaco di Brugherio, assessore al benessere animale

Walter Tomain, medico veterinario, storico direttore sanitario del canile di Monza

Irene Magni, affezionatissima Socia Perpetua ENPA in rappresentanza di tutti i Soci della nostra sezione

> Un enorme grazie va a:

Affinity Petcare Italia Ultima, azienda leader della nutrizione animale 

Mago Simone per il bellissimo intrattenimento che ha offerto ai nostri piccolissimi visitatori

Floricoltura dei Fratelli Gavazzi di San Damiano di Brugherio per i fiori e l’allestimento del palco

Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Monza per il patrocinio concesso alla manifestazione.

Ringraziamo inoltre per averci fatto visita: Lorenzo Galli, Sindaco del Comune di Villasanta, accompagnato da membri della propria amministrazione.

Ed infine, insieme ai tantissimi amici degli animali che ci sono venuti a trovare, vorremmo anche ringraziare i volontari dell’ENPA di Monza (nella foto sotto) che per tutta la giornata si sono impegnati per far sentire tutti, animali ed umani, una grande famiglia.

Pubblicato il 10 Ottobre 2024

Sabato 12 ottobre: raccolta cibo all’Oasipet di Albiate

Il prossimo sabato 12 ottobre, i volontari ENPA vi aspettano nuovamente dalle 9,30 alle 18,30 al supermercato per gli animali Oasipet di Albiate in Via Milano 3.  

L’iniziativa ha, come al solito, lo scopo di raccogliere cibo soprattutto per i mici delle colonie feline ubicate sul territorio,censiti e sterilizzati da ENPA, re-immessi nell’habitat naturale (come previsto dalla legge) e seguiti e alimentati ogni giorno da instancabili tutori e tutrici.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, ideale per sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le buste di umido da 80/100g, più adatte per i membri della colonia più fragili o anziani.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre: mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per gatti che vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti aiutati grazie alla raccolta.

Oasipet e LotterENPA

Anche quest’anno Oasipet ha aderito alla lotteria benefica di ENPA Monza e Brianza, LotterENPA 2025, lanciata il 5/6 ottobre in occasione delle Giornate degli Animali, con ben cento bellissimi premi in palio. Questa anno il fortunato vincitore del premio n. 13 si aggiudicherà niente meno che uno Buono Spesa da 120€ per l’acquisto di accessori per pet (cucce, giochi, pettorine, tiragraffi…) presso il negozio Oasipet di Albiate!

I biglietti (un euro l’uno) sono già disponibili al rifugio di Monza e presto saranno in vendita anche online e presso Oasipet ed altri negozi.

La prossima raccolta alimentare

Dopo la raccolta del 12 ottobre, il prossimo appuntamento – l’ultimo del 2024 – sarà sabato 23 novembre, sempre presso Oasipet di Albiate.

Pubblicato il 9 ottobre 2024

Domenica 6 ottobre, festeggiamo la Giornata degli Animali al rifugio di Monza!

Rinnoviamo a tutti l’invito per domenica 6 ottobre al rifugio di Monza in via San Damiano 21 dove alle ore 14 si apriranno i cancelli per festeggiare tutti insieme la Giornata degli Animali con un ricchissimo programma!

Un appuntamento dedicato in particolare ai bambini, che potranno visitare i vari reparti del rifugio (canile, gattile, reparto erbivori, oasi di biodiversità con gli alveari …) e conoscere i nostri tanti ospiti, che aspettano di trovare una famiglia.

Possono inoltre farsi truccare allo stand del Truccabimbi e assistere, alle ore 16.15, al divertente show del Mago Simone. Molte le altre attività e giochi, senza dimenticare la possibilità di gustarsi lo zucchero filato e il popcorn preparati per voi dalle nostre volontarie.

Come da tradizione, clou della manifestazione sarà il concorso a premi “Cane Fantasia“, al quale possono partecipare tutti i cani, di razza e non, e di qualunque tipologia. Quota di iscrizione di €10 per ogni animale.

Ingresso all’evento gratuito.

Per maggiori dettagli, potete leggere l’articolo QUI.

Clicca qui sotto per guardare il simpatico REEL (13 secondi)!

Pubblicato il 2 ottobre 2024

UE: il lupo sarà meno protetto. ENPA: una decisione inaccettabile, l’Italia non deve tornare indietro!

Pessima decisione quella dell’UE, che giustamente ha suscitato le vive proteste delle associazioni animaliste come ENPA: «Riteniamo semplicemente vergognosa l’approvazione da parte degli Stati membri, su proposta della Commissione Europea, della modifica dello status di conservazione del lupo nella Convenzione di Berna, da specie particolarmente protetta a protetta. Eppure con la legge 157 del 1992 l’Italia lo volle specie particolarmente protetta e noi non vogliamo e non possiamo tornare indietro».

Si tratta di una scelta che nulla ha a che vedere con la scienza e con la protezione della biodiversità sempre più in crisi, ma sembra invece una “vendetta” della presidente Ursula Von Der Leyen contro i lupi, come quello “colpevole” di aver ucciso il suo pony, e per questo condannato a morte. Pony che, ricordiamo, era privo di adeguate protezioni.

Un clamoroso passo indietro

Per ENPA, quella odierna è una scelta che ci riporta indietro di decine e decine di anni, anche a livello culturale, e soprattutto che va contro la società civile, il mondo scientifico e i cittadini che chiedono, invece, maggior rigore nella protezione di una specie che si nutre in gran parte di selvatici, di ungulati e quindi di cinghiali di cui, nell’ignoranza generale, è il maggior predatore.

A chi giova?

«È noto – continua ENPA – che in Italia e in molti altri Paesi il lupo è ancora a rischio, ed è inaccettabile che, anziché diminuirne la tutela, non si faccia un serio intervento contro il bracconaggio che ogni anno uccide centinaia di esemplari, almeno il 10% della popolazione. Dati, questi, volutamente ignorati.

La verità è che per non perdere i consensi politici legati alle lobby degli allevatori non virtuosi, che non applicano sistemi di prevenzione lasciando gli animali incustoditi e delle associazioni di categoria, che dichiarano guerra a ogni animale eccetto quelli sfruttati e spesso maltrattati per finire nei piatti di persone poco consapevoli, l’Europa apre alla possibilità di condanna a morte del lupo, un’altra vittima da sacrificare nel cinico spettacolo politico attuale».

LE FOTO sono tutte di Paolo Rossi, fotografo e autore di diversi libri fotografici sulla fauna selvatica come “Lupi Estremi

Pubblicato il 26 settembre 2024

Festeggiamo la Giornata degli Animali il 5 e 6 ottobre!

Doppio appuntamento per tutti gli amanti degli animali nel primo weekend di ottobre per festeggiare la Giornata degli Animalisabato 5 ottobre Enpa di Monza e Brianza sarà presente con un banco in centro Monza, domenica 6 ottobre con la Giornata degli Animali che si svolgerà al rifugio monzese in via san Damiano 21.

Il banco in centro Monza

Sabato 5 ottobre i volontari saranno presenti a Monza, nella centralissima via Italia, a due passi da largo Mazzini e dalla Rinascente dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e di gadget a tema animale. Sono già disponibili anche gli splendidi calENPAari 2025 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dalla nostra sezione. Prenderà inoltre il via LotterENPA 2025 (biglietti a 1 euro l’uno), che mette in palio 100 bellissimi premi.

… e domenica festa al rifugio!

Domenica 6 ottobre l’appuntamento per tutti gli amanti degli animali, piccoli e grandi, è al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle ore 14 si apriranno i cancelli per festeggiare tutti insieme la Giornata degli Animali con un programma ricchissimo, l’ingresso è libero.

I volontari ENPA vi accompagneranno a visitare i vari reparti del rifugio (canile, gattile, reparto erbivori, Oasi di biodiversità) e se arrivate con il vostro cane niente paura, un servizio di dog-sitting se ne prenderà cura per il tempo della visita ai vari reparti.

Nella grande area di sguinzagliamento sarà allestito un divertente e agevole percorso di Mobility Dog in cui, sotto la guida di educatori cinofili ENPA, potranno cimentarsi cani e padroni.

Chi poi volesse incontrare tutti gli animali del settore erbivori, potrà visitare l’allegra fattoria per conoscere i pony Gigio e Castagna, la bellissima coppia di maialini George e Peter, i cavalli Matteo e Penelope, il caprone Derek e i capretti BonJack e Peggy. A tutti questi animali i più piccoli potranno offrire verdure appositamente preparate: un’occasione da non perdere! Ma non è finita qui, ci sono anche coniglietti, porcellini d’india, galline, galli, tartarughe di terra e la mitica oca Mario, compagna inseparabile della maremmana Lady.

Uno stand nell’area erbivori sarà dedicato agli animali esotici e “non convenzionali”: volontari esperti faranno conoscere tanti animali spesso acquistati in modo superficiale che poi ENPA si trova a soccorrere, come le tartarughe d’acqua americane, ma anche pappagallini, conigli, cavie e criceti e l’immancabile Nonna Abelarda, la nostra tartaruga africana gigante di oltre 30 anni di età per quasi 40 chili di peso. Tornerà il gioco “Indovina il peso”, con cui potrete provare ad indovinare il peso di uno degli ospiti dell’Allegra Fattoria: in palio un bellissimo premio per chi si avvicinerà di più. 

Visita all’oasi di biodiversità: api e animali del bosco

Un fiore all’occhiello del rifugio di Monza è l’Oasi di biodiversità, una vasta zona boschiva con moltissime essenze arboree piantate da ENPA che hanno dato vita a un bosco che abbraccia il grande stagno ricco di piante acquatiche e impreziosito da bellissime ninfee. Qui potrete vedere alcuni animali del bosco come i ricci, salvati, curati e pronti al rilascio.

Chi lo volesse ha la possibilità di avvicinarsi all’affascinante mondo delle api facendo visita alle nostre arnie: due esperte e appassionate apicoltrici saranno a disposizione per spiegare come è organizzato un alveare e farvi conoscere l’affascinante mondo di questi imenotteri la cui popolazione, ahimè, si sta assottigliando a causa dei pesticidi e dei cambiamenti climatici.

Per i più piccoli

La Giornata degli animali è dedicata in particolare ai bambini e per loro abbiamo organizzato numerosi giochi e attività: il gettonatissimo Truccabimbi che trasformerà gli zoofili in erba nel loro animale preferito e “Abbatti i Misfatti”, grazie al quale, lanciando una palla per far cadere i barattoli, i bimbi prenderanno coscienza dei tanti maltrattamenti e sfruttamenti nei confronti degli animali. 

Per il divertimento dei più piccoli alle 16.15, lo show di mago Simone e dei suoi straordinari animali parlanti.

Tante proposte per voi…

Durante la manifestazione tutti i partecipanti potranno visitare diversi banchi dell’ENPA presso i quali trovare informazioni sulle attività della sezione, sul modo di iscriversi all’ENPA per l’anno 2025, o per diventare volontari.

Presso il banco dedicato ai gadget sarà presente una rinnovata selezione di proposte, sempre a tema animale da regalare (Natale non è così lontano) o da regalarsi. Non mancheranno gli splendidi calENPAari 2025 e i biglietti della LotterENPA 2025.

Sarà presente come tutti gli anni un banco dove chi ha il pollice verde potrà acquistare coloratissimi ciclamini.

…e per loro

Presso un banco speciale saranno disponibili, dietro una piccola offerta, tantissimi prodotti dedicati agli animali non convenzionali (conigli, criceti, uccellini) per arricchire le loro gabbie e i loro spazi. Potrete anche trovare molti accessori per cani e per gatti, dalle cucce ala guinzaglieria, dai giochi ai cappottini.

Vieni a conoscere il Progetto Famiglia a Distanza!

Vorreste avere un animale, ma per vari motivi non potete tenerlo? Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma i vostri impegni non lo consentono? 

Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza!

Per chi fosse interessato ci sarà la possibilità di conoscere tutti gli animali (cani, gatti, erbivori) che fanno parte del Progetto e, se lo vorrete, diventare una famiglia virtuale!

Il Concorso Cane Fantasia 2024

Come da tradizione, clou della manifestazione sarà il concorso a premi Cane Fantasia, arrivato alla 49° edizione, a cui possono partecipare tutti i cani, di razza e non (quota di iscrizione di €10 per ogni animale). Le iscrizioni aprono alle 14 e si concludono alle 15, quando avrà inizio la sfilata dei cani iscritti. Per ciascuna categoria i primi classificati saranno premiati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie. Sono previsti anche premi speciali per le categorie il cane più anziano e coppia tenerezza.

Queste le categorie del concorso:

  • El maltrainsema (il cane più “fantasia”)
  • Gran gros e ciula (il più grosso)
  • El tufinel (il più piccolo e coccolone)
  • El burlunent (il più cicciotto)
  • L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi)
  • Bell e truvatell (il più bel cane di razza, purché non acquistato)

Fuori concorso sfilerà per ogni categoria un rappresentante dei cani del canile di Monza in attesa di trovare un’adozione in famiglia.

Dopo la benedizione, la premiazione

Alle 17.00 circa verrà impartita a tutti gli animali presenti la tradizionale solenne benedizione in onore di San Francesco d’Assisi.

Immediatamente dopo seguirà la proclamazione di tutti i vincitori del concorso Cane Fantasia: la consegna dei premi ai vincitori con le foto di rito concluderà questa splendida festa che ci auguriamo venga allietata, come nelle passate edizioni, da tantissimi amici degli animali di Monza e Brianza.

Ricordiamo che i cani devono essere al guinzaglio; altri animali vanno tenuti negli appositi trasportini.

Noi vi aspettiamo numerosi, con quattrozampe o meno, per festeggiare insieme quella che con la marcia “4 passi a 4 zampe” è la festa più importante della nostra sezione.

Come arrivare al rifugio di Monza

Il canile-gattile è in Via San Damiano 21. I volontari ENPA vi aiuteranno a trovare parcheggio per le vostre autovetture.

N.B. In caso di maltempo persistente la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi. Controllate il sito, Facebook e Instagram per aggiornamenti. 

Pubblicato il 16 Settembre 2024

Selfie con animali selvatici? No grazie! Un clic può costare una vita. ENPA lancia campagna #NoSelfieConSelvatici

L’Ente Nazionale Protezione Animali lancia un monito: i selfie con gli animali selvatici non sono solo irresponsabili, possono costare la vita di un animale e possono costituire un reato. Togliere un animale dal suo habitat naturale, costringerlo a comportamenti innaturali o provocargli sofferenza è infatti un crimine punito dalla legge dall’articolo 544 ter del Codice Penale.

La Protezione Animali lancia quindi la campagna #NoSelfieConSelvatici per cominciare ad affrontare un tema che, complice il successo sui social di contenuti con protagonisti gli animali in genere, sta diventando un vero problema anche in Italia. L’ultimo caso di cronaca è quello di un fenicottero che, debilitato e impossibilitato a volare, si aggirava per le spiagge di Rimini ed è stato circondato più volte dai bagnanti che volevano scattargli una foto. L’animale è stato recuperato dal Cras di Rimini, visitato e poi liberato in natura in un posto meno affollato.

Ma questa estate vittime di questa nuova folle esigenza di mostrare tutto con uno scatto sui social sono stati tantissimi animali, delle specie più varie: cinghiali in spiaggia, cigni al mare, oche nei parchi cittadini, cervi nei parchi nazionali, tanto che il Pnalm (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise) ha deciso di pubblicare un video dove mostra tutti i comportamenti da non imitare.

Una moda da non seguire

È bene ricordare che per un selfie gli animali selvatici possono anche morire. È il caso delle foto con le stelle marine che, per essere immortalate al meglio dai nostri obiettivi, vengono spesso prese in mano e tirate fuori dall’acqua, un comportamento sconsiderato che può portare alla morte dell’animale.

E ancora, inseguire, braccare un selvatico per fotografarlo è un comportamento che provoca stress e disorientamento nell’animale e costituisce un reato. L’ufficio legale dell’ENPA ha già denunciato diverse persone per aver inseguito in auto orsi o lupi.

Ci sono poi i selfie che mettono a rischio la vita degli animali perché li rendono confidenti. È il caso, ad esempio, delle foto con volpi o daini: per avvicinarli spesso viene usato del cibo e questo contatto con gli umani, può mettere seriamente in pericolo la loro sopravvivenza rendendoli confidenti. Confidenza che può rivelarsi fatale se ad approcciarli è magari un cacciatore o comunque una persona che ha cattive intenzioni.

Ricordiamo che il disturbo e il foraggiamento degli animali selvatici è vietato dalle direttive europee e dalla legge nazionale 157 del 1992, essendo la fauna selvatica patrimonio indisponibile dello Stato, e rigorosamente protetta.

C’è poi tutto un mercato che lucra sugli scatti con gli animali. Anche in Italia ormai, all’estero come ad esempio negli Stati Uniti (a New York o Los Angeles) è una triste realtà già da diversi anni, si riscontrano sempre più casi di persone che provano a lucrare sulla pelle dei selvatici: chiedono soldi in cambio di uno scatto con animali rari o esotici e, per farlo, li obbligano a stare per ore in luoghi affollati e turistici. L’ENPA, ad esempio, ha intercettato e denunciato un uomo che si faceva pagare per scattare una foto con un barbagianni a Roma e anche un caso analogo a Venezia.

Cosa c’è dietro uno scatto rubato

«Un selfie con un animale selvatico – afferma Carla Rocchi, presidente nazionale ENPA – può sembrare un ricordo divertente da condividere sui social media, ma dietro quella foto si nasconde una realtà molto diversa. Ogni volta che interferiamo con la vita di un animale selvatico, lo sottoponiamo a stress, dolore e maltrattamento e in molti casi, mettiamo a rischio la sua vita. Maltrattare o uccidere un animale è inaccettabile e gravissimo sempre ma lo è, ancora di più, quando viene fatto per puro scopo ludico.»

Perché la campagna ENPA

«Abbiamo deciso di lanciare questa campagna, che svilupperemo nei prossimi mesi con contenuti e iniziative di vario tipo – prosegue la presidente Rocchi –  perché le informazioni sulle conseguenze di queste azioni, che sono ormai purtroppo diventate quotidiane, sono ancora troppo carenti. Ammiriamo, contempliamo e fotografiamo gli animali a distanza, nel loro habitat naturale, senza disturbarli e senza interferire: questo è amore per la natura, non certo trattare gli animali come peluche da sfoggiare sui nostri profili social per avere più like sui nostri contenuti!»

Qui sotto, il breve video animato realizzato da ENPA

Cosa dice la legge

Selfie come maltrattamento. Scattare un selfie con un animale selvatico può essere reato! Se, ad esempio, per farlo, lo togliamo dal suo habitat o lo costringiamo a un comportamento incompatibile con le sue caratteristiche etologiche, stiamo infrangendo l’articolo 544 ter del Codice Penale, rischiando la reclusione da tre a 18 mesi o una multa da 5 mila a 30 mila euro.

Selfie come uccisione di animali. Se poi questa nostra azione provoca la morte dell’animale, come potrebbe avvenire facilmente nel caso delle stelle marine che tolte dall’acqua rischiano di non sopravvivere, allora il terzo comma del 544 ter prevede che la pena venga raddoppiata.

Non si può dare da mangiare agli animali selvatici. Il disturbo e il foraggiamento degli animali selvatici sono vietati dalle direttive europee e dalla legge nazionale 157 del 1992, essendo la fauna selvatica patrimonio indisponibile dello Stato, e rigorosamente protetta.

«C’è poi da considerare – afferma Claudia Ricci, avvocato ENPA – che togliere fisicamente un animale dal proprio habitat significa anche alterare un equilibrio naturale, quindi il danno va addirittura al di là dell’animale stesso. In Italia, poi, la fauna selvatica è sottoposta a una tutela normativa stringente sia attraverso le leggi regionali, sia attraverso le leggi speciali che regolano alcuni territori, come ad esempio i parchi nazionali o regionali. È di pochi mesi fa, ad esempio, il caso dello skipper denunciato in Sardegna per aver maltrattato un gabbiano mentre si trovava all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, afferrato per fare un selfie. I casi che affrontiamo con l’ufficio legale ENPA sono davvero numerosi e rivelano una grave assenza di cultura e informazione sulle basi del rispetto e della tutela della fauna selvatica».

Le immagini sono fotogrammi estrapolati dal video.

Pubblicato il 17 settembre 2024

Proprietari “patentati”. Ad Arcore un corso di formazione per ottenere il patentino

Inizierà a fine settembre ad Arcore (MB) il corso valido per il rilascio del Patentino per cani organizzato dal servizio di medicina veterinaria di ATS Brianza in collaborazione con il Comune di Arcore e con ENPA di Monza e Brianza.

Il corso, aperto a tutti i proprietari di cani e non, si pone come obiettivo di fornire basilari nozioni sulla corretta gestione del più fedele amico dell’uomo.

Dove e quando

Il corso si articolerà in tre serate, giovedì 26 settembre, giovedì 3 ottobre e giovedì 10 ottobre sempre dalle ore 20.00 alle ore 23.30 nell’Aula Magna della scuola A. Stoppani in via Monginevro ad Arcore. Vedrà la partecipazione di qualificati relatori – vedi il programma completo sulla locandina in fondo.

Prima il corso, poi il test

Il corso tratterà vari argomenti: dall’etologia canina allo sviluppo comportamentale in relazione alle diverse fasi di vita del cane (da cucciolo alla terza età); dal benessere del cane alla comunicazione intra- ed extraspecifica; dalle credenze errate alla convivenza cani e bambini; dagli obblighi di legge alle figure cui fare riferimento in caso di problemi.

Al termine delle lezioni teoriche è previsto un test di apprendimento e a coloro che hanno preso parte a tutte le serate e lo avranno superato sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Come iscriversi

È possibile iscriversi al corso entro il 23 settembre 2024 scrivendo a patentino@enpamonza.it.

Il corso prevede un contributo di 10 euro, da consegnare in occasione della prima serata. Il ricavato sarà interamente devoluto a ENPA di Monza e Brianza per tutte le sue attività.

Si tratta di un appuntamento da non perdere per migliorare le proprie conoscenze sul cane, sul suo mondo e sulle regole che oggi disciplinano la responsabile proprietà di questo splendido animale, troppo spesso vittima di errori di gestione da parte dei proprietari.

Giova ricordare che il proprietario è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio cane e risponde, sia civilmente sia penalmente, dei danni e delle lesioni provocati dal proprio amico. 

Cos’è il patentino

Il patentino, si legge nel sito del Ministero della Salute, «è un attestato rilasciato ai proprietari e detentori di cani o a chiunque intenda divenirlo, al termine di un percorso formativo con superamento di un test di verifica finale, organizzato dai Comuni congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente».


Nelle foto, alcuni cani del canile di Monza, alcuni già felicemente adottati

Pubblicato il 4 settembre 2024

Adozione a distanza? Vieni all’Open Day il 15 settembre!

Vorreste tanto avere un animale, ma il vostro menage di vita non ve lo consente? Avete già degli animali in casa ma vorreste dare una mano anche a quelli più sfortunati? Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma gli impegni scolastici e lavorativi lo rendono impossibile? Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza!

Se siete curiosi di sapere come funziona il nostro Progetto, non perdete l’occasione di scoprirlo: domenica 15 settembre dalle 15.00 alle 17.30, nel parco-canile di Monza in via San Damiano 21, è in programma l’Open Day.

Il bello dell’adozione virtuale

Siete tutti invitati, grandi e piccini, a visitare la nostra struttura e scoprire gli animali che ne fanno parte. E poi, se vorrete, potrete diventare anche voi, con un piccolo contributo mensile, genitori a distanza. In tal modo potrete ricevere l’attestato di adozione e, ogni mese, gli aggiornamenti che riguardano gli animali che fanno parte del progetto.

Oppure, perché no, potete fare un sorprendente regalo a una persona sensibile come voi per una particolare ricorrenza (Natale, compleanno, laurea…). In questo caso l’attestato sarà accompagnato da un bellissimo biglietto di auguri

Chi adottare?

Nel nostro rifugio è possibile scegliere tra:

• a-mici: alcuni gatti del gattile di Monza. Attualmente sono in adozione Lola, Babybel, Roma e Ninetta.

• gli erbivori, come il cavallo Matteo, i pony Gigio e Castagna, le asinelle Stella e Morina, il caprone Derek, i maialini Peter e George, tanti conigli e altrettante cavie e persino le api dei nostri alveari.

• i cani, che sono ovviamente i più gettonati. Non tutti i cani del canile ne possono far parte: vengono inseriti solo quelli che hanno minori possibilità di trovare una famiglia perché anziani, con problemi fisici e/o comportamentali, di grossa taglia, che rientrano nelle razze bollate come ‘aggressive’ o cani più sfortunati per dare loro più chance di adozione.

Attualmente i cani nel Progetto sono: i maremmani Gwen, Ghost, Lady e Cassandra; il tripode Garpez; i meticci Pes, Abrakadabra, Botera e Crilin; i terrier tipo bull Ics e Kyoto; e le new entry Tiberio, nonnino sprint, e Olimpo e Parigi, cuccioloni adottabili in coppia.

Con l’iniziativa delle adozioni a distanza diamo agli animali la possibilità di socializzare con un ventaglio molto più ampio di persone e godere di una maggiore visibilità, nella speranza che così possano riuscire a trovare un’adozione definitiva. È capitato, infatti, che più di uno, da genitore a distanza, sia poi diventato genitore a tutti gli effetti e quando succede è una festa per tutti!

L’Open Day si svolgerà anche in caso di maltempo. 

PER INFO

Mail PFD:  adozioni.distanza@enpamonza.it

Pagina dedicata sul Sito   ENPA Monza

Facebook Progetto Famiglia a Distanza ENPA   

Vi piace piccolo? Red Bull e Tiberio fanno per voi!

Della quarantina di cani attualmente ospiti del rifugio di via San Damiano, la maggior parte sono di taglia media e grande, solo due, cuccioli a parte, sono di taglia piccola: Red Bull e Tiberio.

Red Bull, un’esplosione di energia

Red Bull è un incrocio di bull terrier dal pelo tigrato, si può dire che ha praticamente trascorso la maggior parte della sua vita in canile perché è nata nel 2019 ma occupa il suo box dal 15 aprile 2021, dopo essere stata accalappiata a Monza.

Il nome della bevanda energetica le calza davvero a pennello: Red bull, è davvero un piccolo concentrato di energia con un carattere decisamente particolare. È socievole, infatti, con chi le va a genio, con gli estranei mantiene una certa diffidenza e spesso tende a tenerli lontani abbaiando e ringhiando.

Il suo passato è del tutto oscuro, sicuramente è una gran golosona e questo ha permesso di coinvolgerla in diverse attività, inoltre è una gran riportatrice di palline. 

Red Bull non è un cane di facile adozione, la sua testa a uovo tipica del bull terrier può piacere o meno, inoltre non è adatta a chi cerca un cane da mangiare di baci e riempire di coccole e nemmeno a una famiglia con bambini, perché in certe situazioni tende a usare la bocca, situazione peraltro gestibile da parte di chi ha una certa esperienza. È un cane da conquistare a poco a poco tenendo conto dei limiti dovuti al sangue terrier di tipo bull che scorre nelle vene: è molto predatoria, quindi impensabile la convivenza con gatti o altri animali e non sembra molto socievole nei confronti dei suoi simili.

Red Bull è adatta agli amanti di questo genere di cani, che ne accettano i limiti e sanno invece apprezzare le mille altre qualità, diventando compagni complici, coinvolgendola nella vita familiare e facendole fare una vita dinamica.

Tiberio, un bel peperino!

Tiberio è un nonnino super, ha 7 anni ma è ancora molto attivo ed è un meticcio dal pelo corto e fulvo, vagamente simile a un pinscher nano, con qualche problemino di salute che verrà spiegato in dettaglio in fase di colloquio in caso di interessamento.

Si trova nel rifugio monzese dal 18 luglio 2024, dopo essere stato accalappiato.

Con il suo carattere il piccolo Tiberio ha conquistato operatori e volontari: è infatti un cane sicuro di sé e molto socievole (per questo è stato anche inserito nel Progetto Famiglia a Distanza) e se qualche volta tende ad abbaiare un po’ troppo, è solo perché è in cerca di attenzioni. 

Può adottare Tiberio anche chi è alla sua prima esperienza, l’importante è che non venga lasciato solo in casa molte ore, o quanto meno che la cosa avvenga gradualmente. Può convivere senza problemi con dei bambini, purché siano ben educati, e anche con altri cani, dopo la necessaria prova di compatibilità, può vivere in appartamento ma ancor meglio, viste le sue doti “canore” sarebbe una villetta singola permettendogli però di trascorrere la maggior parte del tempo in casa con la sua famiglia e provvedendo a mettere in sicurezza tutto il giardino rendendolo a prova di fuga. 

Se siete interessati a conoscere meglio Red Bull e Tiberio mandate mail a canile@enpamonza.it, sono comunque adottabili solo a Monza o comuni limitrofi.

Pubblicato il 5 Settembre 2024

Stop alla strage dei cervi in Abruzzo! ENPA invita a firmare la petizione

L’Ente nazionale protezione animali aderisce alla petizione promossa dal WWF contro lo sterminio di 500 cervi, tra cui anche cuccioli, autorizzato nella Regione Abruzzo. Una scelta orribile considerando tra l’altro anche il fatto che solo all’apparenza i cacciatori dovranno pagare per ucciderli: i soldi andrebbero comunque agli Ambiti Territoriali di Caccia, organizzazioni praticamente gestite dai cacciatori stessi. Magari, serviranno a finanziare qualche ripopolamento di fauna pronta-caccia come lepri e fagiani a cui poi poter sparare?

I soliti pretesti

Il pretesto è sempre lo stesso, ovvero presunti danni all’agricoltura. E, legalmente, “grazie” alle pessime modifiche apportate da questo Governo alla legge sulla tutela della fauna n.157 del 1992, ogni operazione di “controllo numerico” può essere svolta senza la prioritaria applicazione dei metodi di prevenzione e senza il mondo scientifico, regalando così la gestione della fauna – bene indisponibile dello Stato – al mondo venatorio.

Eppure, sono proprio i cosiddetti “metodi ecologici” gli unici efficaci, come riconosciuto dal mondo scientifico. Inoltre, si sottolinea come durante l’estate, la densità di capi anche lievemente superiore a quella “stabilita dall’uomo” e non dalla natura stessa, non deve ritenersi preoccupante poiché gli esemplari giovani e adulti hanno facilità a trovare cibo: con l’inverno probabilmente la situazione cambierebbe notevolmente.

L’ennesimo regalo ai cacciatori

La sensazione è che si tratti dell’ennesimo regalo ai cacciatori, in disprezzo delle migliaia di italiani che si sono dichiarati contrari e preoccupati da questa deriva filo-venatoria, come dimostra la petizione promossa dal WWF a cui ENPA ha aderito.

Firma anche tu!

Per firmare la petizione sulla piattaforma Change.org, clicca QUI.  

Leggi l’articolo “Guerra ai cervi in Abruzzo” sul sito del WWF.

Tutte le foto sono di ENPA Monza e Brianza

Pubblicato il 4 settembre 2024

Formula 1 e Monza Fuori GP: la corsa nel tempio della velocità e le manifestazioni parallele, dal 29 agosto al 1 settembre

Piaccia o meno, il Gran Premio di Formula 1, arrivato alla sua 95° edizione, regala alla città di Monza una vetrina sportiva internazionale. E da diverso tempo, mentre in pista si svolgono prove e gara, nel centro città va di scena Monza Fuori GP, una manifestazione parallela che offre a grandi e piccini un programma ricco e coinvolgente con spettacoli, concerti, DJ set, attività sportive e molto altro ancora.

Gli eventi in programma si svolgeranno in diverse aree della città: da piazza Trento e Trieste a piazza Duomo, da piazza Carrobiolo a piazza Carducci, da piazza Roma ai Boschetti Reali, fino a coinvolgere interi quartieri come quelli di Triante e di Regina Pacis.

Quest’anno ci siamo anche noi!

Monza Fuori GP dura per le quattro giornate del Gran Premio, dalla serata di giovedì 29 agosto fino a domenica 1 settembre. E quest’anno saranno presenti anche i volontari dell’ENPA di Monza e Brianza, assieme ad altre associazioni, nella centralissima piazza Trento e Trieste.

Per info su tutti gli eventi in programma, consulta il sito dedicato.

Una iniziativa per ricordare Carlo Chiti

Al gazebo ENPA troverete notizie su una nuova importante iniziativa benefica che collega il mondo animalista a quello delle corse – e, in particolare, al celebre ingegner Carlo Chiti (foto sopra), scomparso nel 1994.

Progettista Ferrari ed Alfa Romeo, Chiti era anche un grande zoofilo: la sua grande passione per i cani, in particolare per quelli più sfortunati e bisognosi di aiuto, lo portò negli anni settanta e ottanta a mantenere un piccolo canile a Milano ed entrare a far parte del Consiglio Direttivo della sezione ENPA di Milano. Chi lo ha conosciuto lo ricorda sempre accompagnato dal proprio cane nelle officine dove svolgeva il suo importante lavoro (foto sotto).

Grazie alla collaborazione con Eurotime Solution, azienda specializzata nell’ideazione, progettazione e produzione di orologi, e con Achille Margelli, che ne cura la commercializzazione, sono stati creati 133 esclusivi cronografi a carica manuale in ricordo di Carlo Chiti, il CC133, riservati ad altrettanti amanti della meccanica e sensibili alla protezione degli animali (foto sotto).

Parte del ricavato della vendita dei cronografi, disponibili da settembre in negozi selezionati, sarà destinata a finanziare un bellissimo progetto dell’ENPA di Monza e Brianza.

Un aiuto concreto per i cani fobici

In cosa consiste il progetto? Si tratta della realizzazione di un piccolo centro che è in costruzione a Concorezzo (MB) gestito da ENPA, specializzato nel recupero di cani provenienti dai laboratori di vivisezione o da altri canili, cani che hanno sviluppato fobie ambientali e sociali. Il centro potrà accogliere fino a 20 ospiti per volta e saranno seguiti da un selezionato team di educatori ENPA. (Sopra, alcuni rendering di come sarà il centro ai lavori terminati.)

A giugno il lancio dell’iniziativa

Giovedì 13 giugno si era svolto presso l’Automobile Club di Milano l’evento “Carlo Chiti 100” per celebrare, a 100 anni dalla nascita, questo personaggio di grande spessore per genialità, carica di simpatia e umanità. Durante la serata, si sono ripercorse le tappe di una carriera che, grazie alla sua passione e alle sue invenzioni, lo ha portato a vincere tutto.

Proprio in quell’occasione era stata annunciata l’iniziativa per il centro di Concorezzo, condivisa con entusiasmo da Fulvio Maria Ballabio, ultimo pilota di Carlo Chiti e costruttore milanese. All’evento erano presenti dirigenti della sezione ENPA di Monza e di Milano. (Nell’immagine sopra, la presentazione dell’iniziativa nell’esclusivo libro omaggiato a tutti gli ospiti alla serata.)

Invitiamo tutti i partecipanti alle giornate del Fuori Gran Premio a farci visita presso il nostro gazebo per avere maggiori informazioni su questa importante iniziativa.

Pubblicato il 27 agosto 2024

Un agosto di abbandoni

Avevamo un sogno, dopo anni nei quali nella nostra zona non si verificavano più quegli abbandoni “classici” che invece abbondano ancora in molte zone d’Italia. Avevamo un sogno, che dopo decenni di capillare attività zoofila sul territorio, attraverso giornali e social, con l’organizzazione di banchi di informazioni e di campagne di sensibilizzazione, gli abbandoni sarebbero stati un brutto ricordo.

E invece… in sole due settimane, le centrali di agosto, abbiamo dovuto assistere ancora una volta ad azioni fatte dall’uomo nei confronti di animali, non solo penalmente perseguibili, ma indicative della stupidità e della vigliaccheria di chi le compie.

Qui di seguito ve le vogliamo raccontare una per una.

9 agosto: una cittadina a passeggio nel parchetto di Via Marche a Monza si imbatte in un trasportino lasciato in un angolo. Contiene una gattina femmina di circa un mese bianca e nera molto spaventata.

Sopra a sinistra, la gattina appena trovata, e a destra, oggi, in attesa di adozione

La cittadina porta il tutto presso il parco canile di Monza gestito dall’ENPA che ricovera il gattino nel proprio rifugio, dopo averlo fatto visitare dai veterinari e avergli prestato immediatamente le cure del caso (sverminazione, eliminazione dei parassiti esterni, ecc.).

Oggi la gattina, felice e serena, è accudita nel gattile in attesa di un affido.

9 agosto: questa volta è una capra a fare il suo ingresso al parco canile di Monza. Trovata vagante a Usmate Velate (MB), l’animale era senza marche di identificazione. Questi animali non vengono normalmente abbandonati ma sono quasi sempre fuggitivi da piccoli allevamenti illegali che servono per fornire animali da macellare abusivamente. 

12 agosto: alle 5:30 del mattino, approfittando del fresco, una volontaria dell’ENPA porta il suo cane a passeggio in un parchetto in Via Cederna a Monza. Su una panchina c’è legato con il proprio guinzaglio un pitbull senza nessuna persona nei paraggi. La volontaria attende e cerca di avvicinarsi al cane ma la sua reazione la fa desistere, anche perché ha il proprio cane al guinzaglio.

Sotto, un brevissimo video del cane legato alla panchina.

Nelle foto sotto, il cane legato alla panchina al parco e subito dopo il suo arrivo al canile di Monza

La volontaria telefona allora al 112 chiedendo l’intervento del servizio di accalappiamento, attivo 24 ore su 24, e nel frattempo torna a casa a riportare il proprio animale. Al suo ritorno il cane non c’è più.

Poche ore dopo, il servizio di accalappiamento ATS viene chiamato a recuperare un pitbull, nella stessa zona, che è stato salvato dalle acque del canale Villoresi da un cittadino che passava di lì. È lo stesso cane del mattino che evidentemente si è liberato ed è finito nel canale. Un’avventura che poteva finire tragicamente senza la presenza di spirito di un cittadino coraggioso che non ha esitato, davanti al pericolo, pur di salvare un animale in difficoltà.

Il pitbull, un maschio di circa tre anni, molto spaventato, è stato ricoverato presso il canile sanitario di Monza. Visitato immediatamente è in buone condizioni di salute, ma naturalmente privo di microchip.

Gimbo, così è stato chiamato, è rimasto due giorni senza toccare cibo anche per problemi intestinali causati da cibo totalmente inadatto che aveva precedentemente ingerito. Ora si è ripreso, mangia con appetito e ha dimostrato un ottimo carattere. Tra pochi giorni sarà disponibile per l’affido.

Sotto, Gimbo oggi al canile di Monza

14 agosto: un ragazzo a Muggiò (MB) nel quartiere prati, nota una macchina rossa fermarsi e abbandonare qualche cosa a terra. Non fa in tempo a rilevare la targa, anche perché non capisce bene cosa sia stato abbandonato. Avvicinandosi scopre che è una grossa gabbia con all’interno un topo domestico bianco e nero.

Anche qui ENPA è pronta ad accogliere questo animaletto nel proprio reparto specializzato in animali diversi dai cani e dai gatti dove, come noto, si trovano roditori, conigli, galline, capre, pecore, cavalli, ecc. Anche questo animale cerca un nuovo padrone che gli voglia bene per sempre.

Sotto, il topo nella gabbia dove è stato abbandonato e, a destra, al rifugio di Monza

17 agosto: ad Agrate Brianza (MB) viene rinvenuto un pitone reale, quasi sicuramente abbandonato – vedi nostro articolo.

19 agosto: all’apertura del canile di Monza, davanti al cancello Ovest della struttura, l’operatore di turno trova abbandonati quattro micetti di pochi giorni. Hanno ancora il cordone ombelicale attaccato e gli occhi semichiusi. Sono stati abbandonati alle prime luci dell’alba su uno straccetto senza nemmeno preoccuparsi di metterli in una scatola che li avrebbe riparati dal freddo.

Sotto, il momento del ritrovamento davanti al rifugio

Una doppia crudeltà se si pensa che è stata lasciata una mamma gatta in allattamento (e che avrà sicuramente problemi di mastite), disperata per la sparizione dei suoi piccoli e con sicura probabilità di partorire altri cuccioli in mancanza di una sterilizzazione che l’insensibilità del proprietario sicuramente non provvederà ad effettuare.

I piccoli sono stati immediatamente affidati alle esperte cure di volontari ENPA dell’Asilo dei Cuccioli per l’allattamento che però, in questi casi, difficilmente può sopperire in tutto e per tutto alle cure di mamma gatta.

Sotto, i gattini presso la volontaria che li accudisce a casa sua

Il super lavoro delle associazioni

Vi abbiamo fatto partecipi di questi episodi per fare capire a tutti quanti ci leggono e ci sono vicini con affetto quanto sia difficile, in certi momenti, il volontariato in associazioni che si occupano di animali.

In periodi come questi di super lavoro, complicato dal caldo e dalla minor presenza di volontari, dobbiamo anche farci carico dell’egoismo di persone che non hanno avuto nessuno scrupolo ad abbandonare animali che precedentemente facevano parte della loro famiglia. 

Pubblicato il 20 agosto 2024

Un pitone a spasso nel centro di Agrate Brianza

Prima la sorpresa, poi la paura e il panico: sicuramente questi i sentimenti dei cittadini di Agrate Brianza (MB) che il mattino di sabato 17 agosto si sono imbattuti, sotto i portici del condominio che affaccia sulla centralissima Piazza Pasquirolo, in un esemplare di pitone reale.

Immediatamente i residenti hanno chiesto l’intervento della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco, i quali a loro volta hanno chiesto l’intervento del servizio veterinario ATS. Ed è stato proprio quest’ultimo a chiedere all’ENPA di Monza e Brianza di intervenire per la cattura del rettile.

Sotto i portici intanto il pitone era stato bloccato da un piccolo bidone rovesciato, sorvegliato dalla Polizia Locale e contornato da un piccola folla di curiosi (che si tenevano comunque a debita distanza).

Nella foto sopra a sinistra, i Vigili del Fuoco con il Dr Andrea Rossi dell’ATS veterinaria Monza e Brianza, e Giorgio Riva, presidente dell’ENPA monzese, con il pitone in mano; a destra, un’agente della Polizia Locale, Giorgio Riva con il pitone, e il Dr Rossi.

Arrivati sul posto insieme ad ATS e ai Vigili del Fuoco, i volontari dell’ENPA (in questo caso il Presidente Giorgio Riva con l’operatrice Lara Rigon) hanno facilmente trasferito il rettile in un apposito trasportino.

Il pitone, protagonista involontario di tutto questo trambusto, non ha potuto esimersi da una serie di foto ricordo con i suoi soccorritori – vedi sopra.

Foto sopra a sinistra, il pitone viene sistemato nel trasportino; a destra, arrivato al rifugio di Monza

Trasferito al parco canile di Monza in via San Damiano ed esaminato con cura, è risultato essere un giovane pitone (Python regius) di poco meno di un metro di lunghezza, privo di microchip, in buone condizioni di salute. Un animale assolutamente innocuo per l’uomo, originario dell’Africa, che da noi deve essere allevato in terrari riscaldati a 30 gradi e nutrito con topolini.

Due le ipotesi sulla sua presenza nel centro di Agrate: o è fuggito da qualche terrario, dove era custodito, appartenente ad abitanti della zona (e in questo caso verrà restituito dopo l’esame dei documenti di proprietà); oppure è stato vigliaccamente abbandonato in una situazione ambientale a lui completamente estranea e pericolosa.

ENPA non si stancherà mai di ripetere che la detenzione di specie selvatiche, anche se autorizzate dalla Legge, NON È MAI sinonimo di amore per gli animali e per la natura, ma è solo il piacere egoistico di esercitare il diritto di possesso su animali che meriterebbero solo di vivere liberi nei loro luoghi di origine.

Per eventuali info, contattare ENPA di Monza e Brianza all’indirizzo: info@enpamonza.it.

Pubblicato il 19 agosto 2024

Asilo dei Cuccioli: cercasi mamme o papà in prestito. Unisciti a noi e fai la differenza nella vita di un gattino

La primavera ha visto l’arrivo di tanti gattini, molti dei quali orfani e alcuni di pochi giorni di vita: anche l’estate purtroppo è un periodo molto intenso che vede arrivare gattini spesso da contesti drammatici, che necessitano di cure e attenzioni speciali. Per questo motivo, Enpa di Monza e Brianza cerca mamme e papà in prestito che possano offrir loro un ambiente sicuro e amorevole fino a quando non saranno pronti per la vaccinazione e una futura adozione. 

Come funziona l’Asilo dei Cuccioli?

Inaugurato nel 2005, l’Asilo dei Cuccioli è una rete di volontari e collaboratori che accudiscono i gattini a casa propria. Il gattile non è l’ambiente ideale per i cuccioli, essendo troppo esposto a rischi epidemici. Per questo motivo, è fondamentale avere un ambiente domestico adatto per questi piccoli ospiti e avere tempo a disposizione in modo regolare.

Requisiti per diventare una mamma o papà in prestito:

  • Spazio dedicato: È necessario disporre di uno spazio in casa dove i gattini possano essere tenuti separati da altri animali e gatti per motivi di ordine sanitario.
  • Tempo e disponibilità: Serve tempo per accudire, socializzare e portare i micini alle visite veterinarie periodiche presso il Gattile di Monza, oltre a partecipare agli appuntamenti per le adozioni. Si richiede come minimo non più di mezza giornata fuori casa (anche se dipende dall’età dei gattini) poiché i gattini più bisognosi di asilo sono quelli più piccoli che mangiano con una certa frequenza e vanno monitorati con attenzione.

Cosa offre l’ENPA:

  • Assistenza veterinaria e fornitura alimenti/accessori: Tutte le visite veterinarie, trattamenti antiparassitari, farmaci, vaccini, alimenti e sabbietta sono forniti a carico dell’ENPA.
  • Supporto e formazione: Gli “asilanti” riceveranno istruzioni e supporto costante da volontari esperti e dalle responsabili del Gattile. 

A chi sono affidati i gattini?

A seconda del tempo e dell’esperienza disponibili, gli asilanti possono ricevere gattini di diverse età e bisogni. 

NIDO_ I gattini molto piccoli, che necessitano di essere allattati a biberon o richiedono attenzioni sanitarie particolari o sono in fase di svezzamento necessitano di persone che abbiano volontà, impegno, dedizione e soprattutto tempo. Per loro, quindi, è necessaria ampia disponibilità e presenza poiché sono più a rischio e vanno seguiti con attenzione: le balie che allattano sono fondamentali e purtroppo, proprio per l’impegno richiesto, sono quelle di cui abbiamo maggiormente bisogno. ENPA chiede uno sforzo e un aiuto a chi può dare tanto tempo, impegno, costanza e amore per questi piccoli lattanti o in svezzamento che, proprio per la loro fragilità, richiedono più cure e attenzione. 

SCUOLA MATERNA_ I gattini più grandicelli e autonomi sono invece più facili da gestire e richiedono meno interventi in una situazione di salute: per questi è comunque necessaria una buona presenza in casa per la socializzazione e il monitoraggio sanitario, oltre alla disponibilità di portarli in visita e seguirli per le varie terapie qualora necessario. Proprio per quanto sopra esposto, non possiamo purtroppo prendere in considerazione persone che lavorano tutto il giorno fuori casa, anche se solo per un paio di giorni alla settimana: attenzione inoltre che i gattini di circa due mesi sono molto agili e veloci e necessitano di umani vigili e attenti e di una buona interazione durante la giornata.

Se siete interessati a diventare una mamma o papà in prestito e volete saperne di più su come collaborare, contattateci per valutare una possibile collaborazione.

Insieme possiamo dare a questi piccoli gattini un futuro migliore e un amorevole inizio di vita!

Per informazioni e contatti: asilo.cuccioli@enpamonza.it

Potete aiutarci anche così

Chi non avesse tempo o possibilità di ospitare i gattini, può aiutarci con gli alimenti solidi per gattini in corso di svezzamento (dalle 6 settimane in poi). In questo caso sono ideali “Schesir Kitten Care (0-6 mesi)” oppure “Mother & Babycat Mousse” della Royal Canin, oppure Petreet Cat Kitten vellutate pollo con latte di capra. 

Pubblicato il 31 luglio 2024

L’importanza del microchip, anche per il micio

Il metodo che sicuramente si è rivelato più efficace per combattere il randagismo canino è stata l’obbligatorietà del microchip.

Ormai da moltissimi anni nelle regioni in cui questa pratica è stata correttamente e diligentemente adottata dalle ATS locali il randagismo canino, nelle sue forme endemiche, si è ridotto fino quasi a scomparire.

Non ci voleva molto a comprendere che per combattere il randagismo felino bastava rendere obbligatoria la microchippatura anche per i mici.

Cosa dice la legge lombarda

La regione Lombardia, ha reso obbligatorio il microchip per tutti i gatti nati o acquisiti a partire dal 1° gennaio 2020, da inoculare entro i trenta giorni di vita dell’animale o i quindici giorni dall’entrata in possesso

L’obbligo purtroppo non è retroattivo, per cui chi era già proprietario di un gatto prima dell’entrata in vigore della legge, può decidere o meno di applicare il microchip.

Unico caso di obbligatorietà a livello nazionale sussiste in caso di richiesta di passaporto europeo nel caso il micio debba andare oltreconfine.

Presso il canile/gattile di Monza tutti i mici, sia di colonia, che domestici da affidare o restituiti ai proprietari vengono microchippati.

Cos’è il microchip

Si tratta di un minuscolo dispositivo provvisto di un codice di identificazione unico per ogni animale, leggibile con un lettore a fibre ottiche, che viene inoculato in modo incruento e indolore dal medico veterinario sottocute nella zona laterale del collo. Il costo della prestazione può variare dai 30 ai 50 euro.

Il Medico Veterinario registra nell’anagrafe degli animali d’affezione il numero del microchip, dati segnaletici dell’animale, dati relativi al proprietario. Da questo momento l’animale è correttamente iscritto all’anagrafe.

Microchippate!

Quello del microchip per i gatti è un problema spesso sottovalutato, infinite sono le segnalazioni di gatti smarriti che non troveranno più il loro padrone. Analogamente presso i rifugi giungono un numero altissimo di animali (spesso vecchi e malati) che senza un mezzo di identificazione sono destinati a rimanere chiusi nei gattili con pochissime speranze di ritrovare il loro proprietario e, soprattutto, di venire adottati.

Per questo Enpa Monza e Brianza insiste sull’importanza di tutelare tutti i gatti, anche quelli per i quali il microchip non è obbligatorio: un piccolo codice numerico può salvarli in caso di fughe o smarrimenti o, peggio, nella malaugurata ipotesi nella quale possano essere vittime di incidenti, restituendoli al loro proprietario.

Lombardia e Puglia sono le uniche due regioni che hanno reso obbligatorio il microchip per i gatti.

Ci auguriamo che al più presto venga istituito un obbligo nazionale.

Pubblicato il 31 Luglio 2024

Abrakadabra e Piperita, amiche per la pelle!

Questa è la storia di due splendide cagnoline, diverse per età e aspetto fisico ma accomunate da un evento traumatico: entrambe, infatti, sono state abbandonate. 

Piperita, quanti progressi!

Piperita è una splendida meticcia dal pelo duro bianco e grigio, orecchie a punta e sguardo da furbetta. È nata presumibilmente a fine 2023 ed è stata accalappiata a Usmate Velate dopo che ne era stata segnalata la presenza in una casa disabitata.

È una cagnolina giovane di taglia medio–contenuta, piena di energia, sempre desiderosa di giocare e fare movimento. Non sappiamo che vita abbia condotto (e con chi…) prima dell’accalappiamento, essendo stata trovata priva di microchip identificativo: quel che è certo è che al suo arrivo nel canile di via San Damiano, ambiente nuovo e pieno di figure estranee per lei, si è mostrata un po’ diffidente. In breve tempo, però, Pipe ha fatto davvero dei passi da gigante e ora si mostra socievole e coccolona con i volontari che la portano in passeggiata e anche con gli altri cani, se le vengono fatti conoscere nella maniera corretta. Con le persone sconosciute tendenzialmente è brava ma a qualcuno che proprio non la convince potrebbe ringhiottare o abbaiare contro per cercare di tenerlo lontano. Per questo preferiamo per lei un affido da parte di famiglie che abbiano già un po’ di esperienza con cani e senza bimbi troppo piccoli. 

Abrakadabra, carattere d’oro

Abrakadabra ha circa 4 anni, e anche lei è stata accalappiata priva di microchip nel comune di Villasanta. E’ di taglia media, con un bel pelo bianco-crema che la fa somigliare per certi versi a un golden retriever. Anche se non è più una cucciolotta, Abra è un cane attivo, collaborativo e giocherellone, è docile e socievole con le persone oltre che nei confronti degli altri cani, con i quali ha dimostrato notevoli competenze comunicative e spesso, come nel caso di Noir di cui vi abbiamo parlato in un precedente articolo (cane molto timido e diffidente non abituato al guinzaglio) ci è stata molto utile facendogli da buona guida e consentendogli di fare davvero molti passi avanti. Abrakadabra con la sua travolgente simpatia è anche una beniamina del Progetto Famiglia a Distanza dove sta facendo strage di cuori! 

Coinquiline per obbligo, amiche per scelta

Per esigenze di canile queste due bellezze si sono ritrovate a condividere lo stesso box facendosi molta compagnia, inutile dire che vanno d’amore e d’accordo, adorano l’acqua, le corse matte e rubarsi a vicenda i giochini. Sono davvero uno spettacolo per gli occhi e per il cuore, pur trovandosi in canile da diverso tempo sono sempre allegre e solari. 

A casa insieme? Magari!

Per loro cerchiamo un’adozione singola (o perché no di coppia…) in una famiglia attiva e con tanto tempo da dedicare a queste due stupende teppistelle! Pensate di essere la famiglia adatta per queste meraviglie? Mandateci una mail a: canile@enpamonza.it per prenotare un appuntamento e venire a conoscerle! 

Pubblicato il 31 Luglio 2024

La cosa giusta nel posto sbagliato

Tra la primavera e l’estate le mamme germano iniziano la posa delle uova in luoghi ben riparati e nascosti. Alla nascita dei piccoli le mamme si mettono in movimento, con i piccoli al seguito, per portarli alla più vicina fonte d’acqua, luogo per questi animali assolutamente necessario per la loro sopravvivenza. Peccato che spesso scelgano corsi d’acqua estremamente pericolosi per gli anatroccoli o addirittura impossibili da raggiungere per animaletti così piccoli e incapaci di volare!

In questi casi l’ENPA di Monza viene chiamata ad interventi che si rivelano spesso complicati, anche perché le madri durante le operazioni di recupero tendono ad abbandonare la prole e le nidiate raccolte devono essere allevate con tutte le difficoltà che presenta l’accudimento di animali selvatici molto sensibili allo stress della forzata cattività. Le storie che vi vogliamo far conoscere sono iniziate mesi fa, ma solo oggi ve le raccontiamo con la certezza del loro lietofine.

Quatto paperotti nel tombino

Il 29 maggio due Park Angels informano l’ENPA Monza che quattro piccoli di germano sono finiti in un tombino di una casa di Monza, lungo la via Azzone Visconti, nei pressi del fiume Lambro.

Immediatamente sul posto si recano Federica, operatrice del settore Animali Diversi, e Giorgio Riva, presidente di ENPA Monza: sembra tutto sommato un recupero facile, ma il tombino in questione è stato costruito probabilmente ai tempi di Re Umberto I. È in pietra pesantissima e ancorato nel terreno: impossibile smuoverlo.

La loro mamma, spaventata, presidia l’area senza potere aiutare i suoi piccoli in difficoltà. Inizia a questo punto una pazientissima operazione di recupero: mentre Federica cerca di spostare con un’asta gli anatroccoli, Giorgio con un retino tenta di pescarli dall’angusto tombino. Dopo numerosi tentativi infruttuosi, finalmente uno alla volta i piccoli vengono recuperati e messi in sicurezza.

Viene catturata anche la mamma con l’intento di liberare l’intera famigliola in un luogo tranquillo. Ma qui si pone un altro problema: le abbondantissime piogge dei giorni precedenti hanno ingrossato a dismisura il Lambro e il Lambretto, rendendo impossibile il rilascio degli animali in quell’acqua vorticosa. Si decide allora di liberare la famiglia nel laghetto dell’Oasi di Biodiversità del Canile di Monza.

Il tentativo sembra andare a buon fine, ma dopo poche ore mamma germana decide di prendere il volo e, con sorpresa di tutti, ci viene segnalata il giorno dopo proprio nel luogo di nidificazione dove la attende un germano maschio, sicuramente il padre dei piccoli. Per farla breve: i quattro piccoli vengono ricoverati nella speciale nursery dell’ENPA di Monza, allestita con chioccia artificiale, dove sono rimasti tutti questi mesi fino al rilascio nel laghetto del Canile e lì stanno vivendo serenamente. E la mamma? I Park Angels ci hanno informati che ha sfornato un’altra covata nello stesso luogo, dove il tombino è stato messo in sicurezza.

Sette anatroccoli salvati dal canale Villoresi

Il secondo salvataggio si è svolto nel pomeriggio di sabato 2 giugno: una cinquantina di curiosi hanno fatto da pubblico alle lunghe operazioni di recupero da parte di due giovani volontarie ENPA, Susanna ed Eleonora, con il preziosissimo aiuto dei vigili del fuoco di Lissone (sul posto con una autopompa e l’assistenza di una autoscala dalla caserma di Monza) di una femmina di Germano reale e nove piccoli, all’interno del canale Villoresi, lungo viale Lombardia, pericolosamente vicini alla griglia della centrale idroelettrica.

Un’operazione tutt’altro che semplice, condotta utilizzando corde e retini, attivata dalla segnalazione di un cittadino che ha chiamato ENPA Monza preoccupato dal pericoloso risucchio della corrente, che stava attirando la famiglia verso il vortice dello scolmatore. Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento delle volontarie e dei vigili del fuoco, due anatroccoli erano già stati risucchiati al momento del salvataggio. Attivare l’intervento dei vigili del fuoco è stato determinante, dal momento che la loro presenza ha consentito di accedere all’area recintata e di svolgere in sicurezza la lunga operazione di salvataggio, durata quasi quattro ore. È stato quindi possibile mettere in salvo i 7 germanini rimasti, immediatamente trasferiti presso la struttura di via San Damiano 21, mentre la mamma germano, spaventata dalle operazioni di recupero è volata via.

L’Oasi di Biodiversità

Tutti i germanini di queste storie sono stati ospitati, curati e nutriti presso il Canile di Monza dai nostri volontari e possiamo dire con orgoglio che hanno tutti superato il periodo critico dell’ingresso in struttura. Va infatti ricordato che si tratta di animali delicati e che necessitano di cure specifiche, soprattutto quando sono piccoli e senza mamma. Ora possono tutti beneficiare dello splendido laghetto dell’Oasi di Biodiversità del Canile, dove sono stati rilasciati e dove potranno restare per tutto il tempo che vorranno.

Pubblicato il 21 Luglio 2024

Il diario e i quaderni che salvano gli animali e l’ambiente!

La scuola è finita ormai da un po’ ma, oltre a pensare alle vacanze, è il caso di pensare al corredo per il nuovo anno scolastico: a grande richiesta torna la collaborazione di Pigna con Amici Cucciolotti. Quindi, bambini e ragazzi, tenetevi pronti, perché il diario Amici Cucciolotti 2024-2025 di Pizzardi editore, per una scuola senza bullismo, è già disponibile nei punti vendita della grande distribuzione e nelle migliori cartolerie! Se non lo trovi, chiedi al tuo cartolaio di procurartelo.

Un diario che è più che un diario scolastico, perché vi aspettano giochi divertenti, curiosità sugli animali, le simpaticissime Strisciolotte®, il diario delle vacanze, i coloratissimi Top Stickers per personalizzare il vostro diario e tante altre sorprese!

Anche con il Diario potete portare a termine importanti Missioni Possibili a favore degli animali abbandonati e bisognosi di cure, accuditi con amore dai fantastici Volontari della Protezione Animali!

Non c’è solo il diario!

Andare a scuola sarà più bello perché, oltre al diario, ci sono anche gli originali e colorati quaderni degli Amici Cucciolotti, disponibili con 8 diverse copertine: una riproduce quella dell’Album 2024 mentre sulle altre 7 ci sono gli unici e inimitabili Amici Nasoni!

Ma non finisce qui: ci sono anche due fantastiche cartellette!

Che aspettate, allora? Volate in cartoleria, quaderni e diario vi aspettano!

Pubblicato il 21 Lugli 2024

Al via l’iniziativa solidale “Bambini Felici” di Pizzardi Editore: 13 mila bambini riceveranno regali di Amici Cucciolotti

È partita l’edizione 2024 dell’iniziativa solidale BAMBINI FELICI ideata dall’editore Dario Pizzardi nel 2020, durante la pandemia, per garantire il diritto al gioco dei bambini delle famiglie in difficoltà. Nel mese di luglio, oltre 13.000 bambini in tutta Italia riceveranno in dono la SORPRESA DEL CUORE, una grossa busta contenente alcuni tra i più preziosi e iconici prodotti a marchio Amici Cucciolotti di Pizzardi Editore. 

Tutti i bambini hanno diritto a giocare

L’editore Dario Pizzardi spiega con queste parole le motivazioni che lo hanno spinto a replicare questa iniziativa: “Tutti i bambini hanno il diritto di giocare, ma non tutti hanno la possibilità di farlo. Donare le nostre collezioni storiche ai bambini delle famiglie in difficoltà è un modo per restituire loro questo diritto e dimostrare che un mondo migliore è possibile, attraverso l’esercizio dell’empatia e della solidarietà. Nel 2020, in seguito alla distribuzione dei pacchi dono, abbiamo ricevuto molte lettere di encomio e riconoscenza, da parte di amministratori locali, Volontari e di genitori che hanno visto con i loro occhi l’esplosione di gioia con cui i bambini accoglievano il regalo. Poter di nuovo accendere i sorrisi sui loro volti è per me la soddisfazione più grande, sia come editore che come uomo.”

80 sezioni e 300 volontari convolti

Anche quest’anno, la realizzazione dell’iniziativa BAMBINI FELICI, che prevede l’ingente lavoro di distribuzione di oltre 13.000 Sorprese del Cuore, è resa possibile grazie alla preziosa e prodigiosa collaborazione di 80 sezioni ENPA, con l’impegno di oltre 300 Volontari della Protezione Animali che opereranno in sinergia con altre centinaia di Volontari delle numerose Associazioni che si occupano quotidianamente di supportare le famiglie più in difficoltà sul proprio territorio (Protezione Civile, Croce Rossa, ecc.).

Oltre al cuore, questi fantastici “supereroi della solidarietà” impiegheranno tutta la dedizione che li contraddistingue da sempre per portare a termine la Missione Possibile, consegnando milioni di “figurine che salvano gli animali” e tantissimi altri fantastici prodotti a marchio Amici Cucciolotti nelle mani di migliaia di bambini, per regalare loro momenti di svago, di felicità e di sano divertimento.

Un sodalizio ormai maggiorenne!

“Siamo fieri di contribuire con i nostri volontari ad iniziative come queste – afferma Carla Rocchi, presidente nazionale ENPA – che non solo portano gioia e colore nella quotidianità di tanti bimbi ma che contribuiscono anche a formare una attenzione al mondo degli animali e all’importanza della loro tutela. Ringrazio Pizzardi Editore per renderci partecipi di questo bellissimo progetto, per la sua costante attenzione nei confronti della tutela dei più fragili e per continuare a credere e sostenere questo importantissimo sodalizio nato ormai tra noi e Amici Cucciolotti 18 anni fa”.

Pubblicato il 4 luglio 2024

Arriva il caldo anche per loro!

Alternato a giornate di pioggia e temporali anche molto violenti, il caldo afoso tipicamente estivo comincia a farsi sentire anche quest’anno, non solo per noi ma anche per gli animali, sia quelli domestici sia quelli selvatici.

Ecco qualche consiglio da Enpa di Monza e Brianza su come aiutare i nostri amici ad affrontare al meglio il solleone:

– Evitare di lasciare gli animali chiusi su terrazze, balconi, verande: tenerli in casa e, quando possibile, bagnarli. Se i pet hanno a disposizione un giardino o un cortile, devono avere accesso a zone rigorosamente all’ombra, e devono avere sempre acqua fresca a disposizione. Per i cani, se la gradiscono, è utile anche una piscinetta in cui possano bagnarsi per rinfrescarsi.

– Evitare di portare gli animali a passeggio nelle ore più calde, perché l’asfalto bollente danneggia i cuscinetti dei polpastrelli e, soprattutto per alcune razze dalla canna nasale corta, il caldo può essere fatale. È preferibile riservare passeggiate, addestramento e attività sportive alle ore più fresche e munirsi sempre di una bottiglietta di acqua e di una ciotola.

– In caso di animali feriti, abbandonati o in difficoltà, in particolare quelli vaganti, segnalarli immediatamente alle Forze dell’Ordine, che hanno la possibilità di far intervenire il servizio di zooprofilassi dell’Ats competente. In seguito, informare sempre della richiesta/esito dell’intervento anche le Associazioni Protezionistiche del territorio. Tutte le Forze dell’Ordine hanno l’obbligo di intervenire sulle segnalazioni di animali feriti, maltrattati o in difficoltà, non solo la Polizia Locale. Se dovessero rispondere che non è loro competenza, sappiate che viene commessa una grave omissione d’atti d’ufficio. Non lasciamoli privi di soccorso.

– Non lasciare mai gli animali in auto, nemmeno per pochi minuti e con finestrini abbassati e nemmeno se in quel momento il mezzo è all’ombra. Un’auto lasciata chiusa al sole può raggiungere temperature elevate in pochissimo tempo, mettendo in serio pericolo la vita dell’animale.

– Per chi abita lontano dai centri abitati, mettere bacinelle o secchi d’acqua, possibilmente lontano dalle abitazioni, per dare ristoro anche alla fauna selvatica. In città è possibile mettere a disposizione degli uccelli un sottovaso con acqua sempre fresca.

– In casa o nel trasportino, mettere a disposizione tappetini refrigeranti può aiutare a mantenere fresco il pet, mentre in passeggiata posso essere utili i collari o le bandane refrigeranti.

Auto sotto il sole, un inferno in un attimo

Molte persone sottovalutano quanto possa essere pericoloso lasciare un animale in un’auto in estate: purtroppo sono ancora tanti gli animali vanno incontro a una morte orribile, chiusi in un’auto che in pochi minuti diventa un forno, per colpa della superficialità dei loro proprietari. 

In questi casi la prima cosa da fare è cercare rapidamente il proprietario del veicolo, che magari si trova nelle vicinanze. Se risulta irreperibile bisogna immediatamente contattare la forza pubblica chiamando il 112, facendo presente le condizioni dell’animale. Le forze dell’ordine hanno l’obbligo d’intervenire per accertare la situazione e salvare l’animale, nonché denunciare d’ufficio il suo proprietario.

Rompere il finestrino è la soluzione estrema, ma è sempre consigliabile prima di tutto contattare la forza pubblica e, in ogni caso, contare sulla presenza di testimoni e munirsi di prove come foto e video per dimostrare l’effettiva necessità di intervento, invocando lo stato di necessità nel caso arrivi la richiesta di risarcimento da parte del proprietario del veicolo. 

Colpo di calore e colpo di sole, come intervenire

Il colpo di calore si verifica nella stagione calda, frequentemente quando l’animale viene lasciato in un ambiente chiuso (es. automobile) privo di un adeguato ricambio d’aria. Il colpo di sole è dovuto a un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi solari e presenta gli stessi sintomi del colpo di calore.

Si manifesta con aumento della frequenza respiratoria e della temperatura corporea, che può arrivare a 41°, agitazione, congestione delle mucose, vomito, diarrea e stato di choc, fino al coma e alla morte.


A un primo intervento, che consiste nel portare l’animale in un luogo fresco bagnando il corpo con acqua fredda per abbassare la temperatura, deve seguire un intervento del veterinario.

Pubblicato il 2 Luglio 2024

Dalla gabbia al box in canile, doppio lieto fine per Sis e Bro!

Sono davvero moltissime le segnalazioni che arrivano al Nucleo Anti-Maltrattamento Enpa Monza, operante su tutto la provincia di Monza e Brianza, come quella di due giovani fratelli pelosi, arrivata dal Comune di Seveso.

La segnalazione e la sua gestione

Privati cittadini hanno segnalato la presenza di due cani, incrocio pastore, detenuti all’interno di un gabbiotto improvvisato nel piazzale di una proprietà privata, senza cuccia o riparo idoneo, costretti a vivere tra i loro escrementi e privati di qualsiasi arricchimento ambientale e libertà.

I volontari del Nucleo Anti-Maltrattamento E.N.P.A. Monza organizzano un primo sopralluogo per verificare la situazione e accertarsi delle condizioni degli animali. Arrivati sul posto devono purtroppo constatare la veridicità di quanto segnalato, cercano quindi un contatto con il proprietario che, informato sulle violazioni riscontrate, riceve dagli operatori prescrizioni per regolarizzare e migliorare le modalità di detenzione dei due fratelli. A distanza di alcuni giorni i volontari del Nucleo Anti-Maltrattamento effettuano un secondo sopralluogo di verifica, riscontrando che la situazione non solo non è migliorata, ma è addirittura peggiorata: ora il piccolo tetto è semi divelto e il luogo ancora più sporco della volta precedente, tanto da rendere l’aria intorno alla gabbia nauseabonda nonostante si trovi in uno spazio aperto.  

Rientrati in sede, gli operatori procedono a relazionare quanto evinto dai sopralluoghi e prendono contatto con le autorità competenti. Di intesa con ATS e Polizia Locale di Seveso viene organizzato un intervento congiunto durante il quale viene confermata la detenzione non idonea. Il proprietario viene sanzionato e i cani, sequestrati, vengono affidati alle cure del canile intercomunale di Monza, gestito da E.N.P.A.

Quando il canile è luogo di rinascita…

Alla fine di febbraio i due fratelli fanno così il loro ingresso in struttura: sono spaesati e diffidenti, ma mostrano anche molta curiosità verso questo nuovo mondo: ora hanno un riparo confortevole, cibo a cadenza regolare, acqua sempre a disposizione, passeggiate quotidiane e parole dolci a ogni passaggio di volontari davanti al loro box. 

Sis e Bro (questi i nomi scelti per la loro nuova vita) hanno due anni, sono un incrocio cane da pastore con una carenza esperienziale molto importante, ma nonostante ciò hanno dimostrato da subito di voler recuperare il tempo perduto.

Pur mantenendo una base di diffidenza, caratteristica tipica anche del loro incrocio di razza, Sis e Bro si sono rivelati molto socievoli nei confronti dei volontari di riferimento, che hanno conquistato questo ruolo concedendo loro tempo e rispetto. Sis è addirittura entrata a far parte del nostro Progetto Famiglia a Distanza.

Giugno, mese della svolta!

La loro vita è già significativamente migliorata, ma la ciliegina sulla torta resta ovviamente l’adozione in una famiglia tanto amorevole quanto idonea. Ai responsabili del canile non sembra vero quando, nello stesso giorno, si presentano due famiglie interessate a conoscerli! Sis viene affidata per prima e in men che non si dica è già a suo completo agio nella nuova casa. Per Bro, che andrà a vivere in una famiglia che possiede già una bellissima cagnolona, è stato prima necessario qualche incontro di affiancamento e conoscenza. 

Qui sotto Sis (a sinistra) e Bro (a destra)con le loro nuove famiglie

Un contributo sempre prezioso

A questo doppio lieto fine hanno contribuito in tanti e a tutti loro va il nostro ringraziamento: a quanti fanno le segnalazioni, sempre preziosissime, al personale ATSagli agenti della Polizia Locale e in generale a tutte le autorità collaboranti e collaborative, ai volontari del Nucleo Anti-Maltrattamentoai veterinari che offrono il loro servizio per gli animali del canile, ai volontari, ognuno col proprio ruolo, mansione e competenza e infine…agli splendidi adottanti, che scelgono di dare a cani sfortunati una seconda possibilità.

Pubblicato il 2 Luglio 2024

Sabato 6 luglio: raccolta cibo all’Oasipet di Albiate.

Sarà l’ultima raccolta alimentare prima della pausa estiva quella di sabato 6 luglio.

I volontari ENPA vi aspetteranno dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato al supermercato per gli animali Oasipet di Albiate in Via Milano 3.

Scopo dell’iniziativa, come al solito, quello di raccogliere cibo soprattutto per i mici delle colonie feline ubicate sul territorio, censiti e sterilizzati da ENPA, re-immessi nell’habitat naturale (come previsto dalla legge) e seguiti e alimentati ogni giorno da dedicati tutori.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g (di prezzo contenuto), ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le buste di umido da 85/100g, più adatte per i membri della colonia più fragili o anziani.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre: mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici che vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti aiutati grazie alla raccolta.

Prossima raccolta: il 14 settembre

Dopo la pausa estiva, il prossimo appuntamento sarà sabato 14 settembre, questa volta presso Oasipet di Seregno in Viale Circonvallazione, 76. Orario 9.30-12.30 e 15.00-18.30.

Approfittiamo per ringraziare Oasipet e i suoi clienti, augurando loro buona estate e buone vacanze!

Pubblicato il 2 luglio 2024