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1 e 2 ottobre: doppio appuntamento per gli amici degli animali. Sabato banco in centro, Domenica benedizione al rifugio

Tornano come da tradizione nel primo weekend di ottobre le Giornate degli Animali: ENPA di Monza e Brianza si farà in due con un banco in centro Monza sabato 1 ottobre e la Benedizione degli Animali, abbinata al Concorso Cane Fantasia, domenica 2 ottobre.

Il banco in centro Monza

Sabato 1 ottobre i volontari saranno presenti a Monza, nella centralissima via Italia, a due passi da largo Mazzini e dalla Rinascente dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con un gazebo di informazioni e di gadget, tutti a tema animale. Potrete trovare anche gli splendidi calENPAari 2023 della nostra sezione, nelle versioni da muro (€10) e da scrivania (€6), con le immagini degli animali accuditi dalla nostra sezione o acquistare i biglietti della LotterENPA 2023 (1 euro l’uno) che mette in palio 100 bellissimi premi.

e domenica festa al rifugio!

Domenica 2 ottobre l’appuntamento per tutti gli amanti degli animali, grandi e piccoli, si sposta al rifugio di Monza in via San Damiano 21: alle ore 14 si apriranno i cancelli per festeggiare tutti insieme la Giornata degli Animali. Tutti, con o senza animale al seguito, potranno conoscere da vicino gli animali che ospitiamo.

I volontari ENPA vi accompagneranno a visitare il gattile e il canile dove tanti ospiti aspettano di trovare una famiglia (un servizio di dog-sitting custodirà il vostro animale per il tempo della visita al reparto cani e gatti al fine di non stressare inutilmente gli animali).

Nella grande area di sguinzagliamento sarà allestito un divertente e facile percorso di Mobility Dog in cui, sotto la guida di educatori cinofili ENPA, potranno cimentarsi cani e padroni.

Chi poi volesse incontrare tutti gli animali del settore erbivori, potrà visitare l’allegra fattoria per conoscere i pony Gigio e Castagna; il maialino nano thailandese Peter, trovato alla fermata del bus a Lissone; i cavalli Matteo e Penelope. E poi le caprette, le pecore (come l’agnellino Brembo che ha appena compiuto un anno), le oche (anche la mitica oca Mario vi aspetta!), i germani, le galline e i galli: tutti animali che nella vita di città sono impossibili da incontrare. I bambini potranno provare l’emozione di offrire personalmente cibo ad alcuni di questi animali.

Uno stand nell’area erbivori sarà dedicato agli animali esotici e “non convenzionali”, a cura di volontari esperti, dove poter conoscere tanti animali spesso acquistati in modo superficiale che poi ENPA si trova a soccorrere.

In primis le tartarughe d’acqua americane, ma anche pappagallini, conigli, cavie e criceti. Potrete provare l’esperienza di fare l’amicizia con Abelarda, la nostra tartaruga africana gigante di oltre 30 anni di età e 30 kg di peso!

Visita all’oasi di biodiversità: api e animali del bosco

Un altro fiore all’occhiello del rifugio di Monza è l’Oasi di biodiversità, una vasta zona boschiva con moltissime essenze arboree piantate da ENPA che formeranno un futuro bosco che ospita anche un bellissimo laghetto. Qui potrete vedere alcuni animali del bosco come i ricci salvati, curati e pronti al rilascio.

Chi lo volesse ha la possibilità di avvicinarsi all’affascinante mondo delle api: presso le arnie che sono state istallate nell’oasi, due esperte e appassionate apicoltrici saranno a disposizione per spiegare come è organizzato un alveare e farvi conoscere meglio questi utilissimi insetti e il loro affascinante mondo.

Per i più piccoli

Nel rispetto del distanziamento sociale, non potevano mancare l gettonatissimi Truccabimbi e “Abbatti i Misfatti”, il gioco divertente ed educativo, in cui i bambini (ma anche i grandi!) devono lanciare una palla per far cadere i barattoli, ognuno dei quali rappresenta un maltrattamento o sfruttamento nei confronti degli animali.

Tante proposte per voi

Durante la manifestazione tutti i partecipanti potranno visitare diversi banchi dell’ENPA presso i quali trovare informazioni sulle attività della sezione, sul modo di iscriversi all’ENPA per l’anno 2023, o per diventare volontario.

Presso il banco dedicato ai gadget sarà presente una rinnovata selezione di proposte, sempre a tema animale da regalare (Natale non è così lontano) o da regalarsi. Non mancheranno gli splendidi calENPAari 2023 e i biglietti della LotterENPA (estrazione il 29 gennaio 2023).

Sarà presente come tutti gli anni un banco dove chi ha il pollice verde potrà acquistare coloratissimi ciclamini.

E anche per i vostri piccoli amici

Un banco speciale sarà dedicato agli animali non convenzionali (conigli, criceti, uccellini e così via) con tantissimi prodotti per arricchire le loro gabbie e i loro spazi e anche per i nostri amici cani e gatti.

Vieni a conoscere il Progetto Famiglia a Distanza!

Vorreste avere un animale, ma per vari motivi non potete tenerlo?

Vostro figlio vorrebbe tanto un cucciolo da coccolare ma i vostri impegni non lo consentono?

Niente paura, abbiamo la soluzione giusta per voi: il Progetto Famiglia a Distanza!

Per chi fosse interessato ci sarà la possibilità di conoscere tutti gli animali (cani, gatti, erbivori) che fanno parte del Progetto e, se lo vorrete, diventare una famiglia virtuale!

Il Concorso Cane Fantasia 2022

Clou della manifestazione è il concorso a premi Cane Fantasia, al quale possono partecipare tutti i cani, di razza e non, e di qualunque tipologia. Quota di iscrizione di €10 per ogni animale. Per ciascuna categoria i primi classificati saranno premiati con un attestato personalizzato e ricchi cesti di ghiottonerie e giochi per animali. Sono previsti anche premi speciali.

Queste le categorie del concorso:

  • El maltrainsema (il cane più “fantasia”)
  • Gran gros e ciula (il più grosso)
  • El tufinel (il più piccolo e coccolone)
  • El burlunent (il più cicciotto)
  • L’oregiatt (quello con le orecchie più grandi)
  • Bell e truvatell (il più bel cane di razza purché non acquistato)

Fuori concorso sfilerà per ogni categoria un rappresentante dei cani del canile di Monza in attesa di trovare un’adozione in famiglia.

Dopo la benedizione, la premiazione

Alle 17.00 circa verrà impartita a tutti gli animali presenti la tradizionale solenne benedizione in ricordo di San Francesco d’Assisi.

Immediatamente dopo seguirà la proclamazione di tutti i vincitori del concorso Cane Fantasia: la consegna dei premi ai vincitori con le foto di rito concluderà questa splendida festa che ci auguriamo venga allietata, come nelle passate edizioni, da tantissimi amici degli animali di Monza e Brianza.

Ricordiamo che i cani devono essere al guinzaglio; altri animali vanno tenuti negli appositi trasportini.

Noi vi aspettiamo numerosi, con quattrozampe o meno, per festeggiare insieme quella che è la festa più importante della nostra sezione.

Come arrivare al rifugio di Monza

Il canile-gattile è in Via San Damiano 21. Trovare parcheggio durante le grandi manifestazioni come questa non è facile ma per l’occasione i volontari ENPA vi aiuteranno a parcheggiare le vostre autovetture.

N.B. In caso di maltempo persistente la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi. Controllate il sito, Facebook e Instagram per aggiornamenti.

Per la vostra e la nostra sicurezza

Saranno ovviamente rispettate tutte le norme anti-covid: doppio ingresso, igienizzazione mani, obbligo di mascherina negli spazi interni del canile, distanziamento interpersonale, contingentamento dei gruppi famigliari in visita ai vari reparti.

Pubblicato il 23 Settembre 2022

Giornata degli Animali, al via la piazza virtuale su Amazon per donare cibo agli animali aiutati dall’ENPA

Il weekend del 1 e 2 ottobre torna la “Giornata degli Animali ENPA” che quest’anno compie vent’anni. Un evento che per tradizione si tiene a ridosso della festa di San Francesco, e che vedrà scendere i volontari ENPA in oltre 150 piazze italiane per testimoniare l’impegno e l’amore che ogni giorno mettono per la tutela di tutti gli animali. Vedi l’elenco delle Sezioni aderenti alla Giornata degli Animali QUI.  

Per celebrare questa giornata dedicata agli animali, dal 26 settembre fino al 5 ottobre sarà attiva la “piazza virtuale” sulla piattaforma Amazon, dove i sostenitori potranno donare scegliendo tra una selezione di prodotti alimentari per animali sulla pagina dedicata.   

Come funziona la piazza virtuale su Amazon.it

Tutti i sostenitori che visitano la pagina www.amazon.it/enpa potranno donare scegliendo tra una selezione di cibo umido e secco per cani e/o gatti. Una volta aggiunti al proprio carrello ed effettuato l’acquisto, i prodotti selezionati saranno inviati direttamente ai magazzini di ENPA, e da qui smistati ai rifugi dell’Ente dislocati in tutta Italia, in base alle necessità. 

Non solo, al termine dell’iniziativa, Amazon donerà a ENPA il margine ottenuto dalle vendite effettuate nell’ambito dell’operazione.

Qualche numero

Da oltre 150 anni l’Ente Nazionale Protezione Animali si prende cura degli animali. Solo lo scorso anno ENPA ha aiutato 89.791 animali, di cui 22.891 cani e 49.902 gatti; sterilizzato 13.849 cani e 29.012 gatti; e dato in adozione 17.818 cani e 15.412 gatti. Siamo presenti in 2.322 comuni in tutta Italia e lo scorso anno abbiamo recuperato 21 cani abbandonati ogni giorno, 7.600 in un anno.

La collaborazione con Amazon attraverso la piazza virtuale è un’occasione importante per aiutare i nostri volontari a prendersi cura degli animali con più risorse. Ringraziamo Amazon e Radio Kiss Kiss – Media Partner dell’iniziativa – per il supporto in un’iniziativa per noi così importante.

Leggi l’articolo completo sul sito nazionale ENPA QUI.   

Guarda il breve video QUI. (Nelle immagini sopra, tre fotogrammi estrapolati dal video.)

Pubblicato il 27 settembre 2022

Sabato 1 ottobre ENPA all’OasiPet di Albiate: raccolta cibo per i mici

ENPA torna sabato prossimo 1 ottobre all’OasiPet di Albiate (MB) in Via Milano 3 per una nuova raccolta cibo.

I volontari vi aspetteranno al supermercato per gli animali, dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato, per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero donarci del cibo per gatti.

L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline, ubicate sul territorio, seguiti da sempre dalle volontarie ENPA 365 giorni all’anno. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le bustine di umido da 85/100g.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti aiutati grazie alla raccolta.

Grazie Oasipet!

Oltre all’ospitalità presso i propri negozi ad Albiate e di Seregno per le raccolte alimentari, ENPA ringrazia Oasipet per i premi offerti ai vincitori del concorso “Cane Fantasia 2022” che si terrà nel pomeriggio di domenica 2 ottobre al rifugio di Monza, e quelli per la LotterENPA 2023, lanciata proprio in questi giorni.

La prossima raccolta alimentare

Dopo quello del 1 ottobre, il prossimo appuntamento con OasiPet sarà sabato 12 novembre sempre al negozio di Albiate.

Sito: www.oasipet.it


Pubblicato il 28 settembre 2022

Webstar 2022, e siamo a tre! Partito il concorso fotografico inclusivo!

Nato nel periodo di lockdown a settembre del 2020, il concorso fotografico WebStar – “gemello” del concorso Cane Fantasia – si è dimostrato così popolare da diventare un evento stabile del nostro calendario per conto suo. Ed eccoci alla terza edizione!

Si partecipa stando comodamente a casa (quindi può partecipare anche chi abita lontano dal rifugio o risiede in un’altra città) perché è tutto online ed è aperto a tutti gli animali di casa e quindi davvero inclusivo.

Perché, nonostante le precauzioni anti-covid siano ormai da tempo allentate, non tutti possono essere fisicamente presenti alla Benedizione degli Animali al rifugio di Monza il 2 ottobre: c’è chi ha un cane un po’ avanti con gli anni che si stanca facilmente; chi un cucciolotto scatenato; chi un cane disabile; chi ne ha uno che non sopporta i suoi simili; chi ha un micio particolarmente fotogenico, o, infine, chi vuole ricordare un amico che non c’è più.

Il concorso non è però riservato solo a cani e gatti: vi può partecipare qualsiasi animale, dal criceto alla tartaruga, dal coniglio al pappagallo al cavallo ….

Tre categorie

Sono previste tre categorie a seconda dell’animale in concorso:

  • Dog Web Star per i cani
  • Cat Web Star per i gatti
  • Pet Web Star per tutti gli altri animali

I tre vincitori riceveranno un attestato personalizzato e la stampa professionale della propria foto offerta da FDF Fotolaboratorio Digital Service di Monza.

Come iscriversi

Partecipare è facile: basta scattare una foto in buona risoluzione del vostro pet, con o senza di voi, oppure selezionare la vostra foto preferita, e collegarvi alla pagina dedicata sulla home page del nostro sito. Compilate il FORM con i vostri dati e quelli del vostro amico, compresa una frase che metta in luce una caratteristica che più vi piace, o una cosa particolare che sa fare o, ancora, un breve aneddoto o ricordo.

L’offerta per ogni animale iscritto è di €10 da versare nella modalità che preferite (offerte maggiori saranno naturalmente benvenute).

Il concorso durerà fino a mercoledì 26 ottobre; i vincitori saranno decretati da una qualificata giuria e annunciati domenica 30 ottobre.

Noi aspettiamo i vostri scatti più belli!

Nelle foto, alcuni dei concorrenti delle prime due edizioni.

Pubblicato il 23 Settembre 2022

Sabato e domenica, doppio appuntamento con ENPA!

Manca davvero poco! Per i distratti, ricordiamo che questo weekend festeggiamo la Giornata degli Animali.

Sabato 1 ottobre ci vediamo in centro Monza con un banco di oggettistica e informazioni, i nuovi calendari 2023, i biglietti della LotterENPA, e la possibilità di iscrivervi all’ENPA o rinnovare l’iscrizione per l’anno 2023.

Domenica 2 ottobre ci spostiamo al rifugio di Monza in via San Damiano 21 per una grande festa all’insegna dell’amore per gli animali!

Il programma e tutti i dettagli sono QUI. Vi aspettiamo!

Pubblicato il 28 settembre 2022.

Elezioni: fucili ai 16enni, spari dai motoscafi, caccia d’agosto…. ENPA contro la deriva venatoria di Fratelli d’Italia

Quando esprimiamo il nostro voto abbiamo un potere senza eguali; facciamolo consapevolmente.

Fucili ai sedicenni, mercificazione dei selvatici, spari in notturna, prolungamento della stagione venatoria. E ancora: spari dai motoscafi, depenalizzazione dei reati di reati di caccia, ampliamento delle specie cacciabili.

Ecco, al di là delle foto “acchiappa-like” con cani e gatti, le vere politiche ambientaliste e animaliste di Fratelli d’Italia che ha in programma lo smantellamento della 157/92, la legge che da oltre 30 anni in Italia tutela la fauna selvatica. A farsi portatore di questo progetto, il più grave attacco contro la biodiversità mai portato nel nostro Paese, è Sergio Berlato, europarlamentare nonché responsabile fauna per conto del partito di Giorgia Meloni.

Animali di serie A e di serie B

In queste settimane di campagna elettorale la leader di Fratelli d’Italia (FdI), come altri esponenti politici, ha ostentato una presunta sensibilità animalista facendosi immortalare in compagnia di cani e gatti. Non una parola è stata detta su allodole, tortore, volpi, cervi, tordi, orsi che – lo ricordiamo – sono animali anch’essi e hanno diritto anch’essi ad essere tutelati, soprattutto da cacciatori e bracconieri. Basta con questo animalismo prêt à porter, da indossare a piacimento secondo le convenienze, che discrimina tra esseri senzienti di serie A e di serie B. Chi ama davvero gli animali non li uccide, tanto meno per divertimento.

Minorenni armati di fucili

La linea politica di FdI in materia di caccia, una vera deriva venatoria, diventa ancora più pericolosa quando prefigura la possibilità far imbracciare i fucili ai 16enni. Tra pandemie, guerre, recessioni, il mondo di oggi per i ragazzi sta diventando una casa sempre più inospitale. Gli adolescenti hanno bisogno di essere incoraggiati e rassicurati, non certo spediti in mezzo ai boschi a sparare a qualsiasi cosa si muova. Giorgia Meloni, che pure ama mostrarsi in prima linea sui temi della famiglia, della genitorialità, dell’educazione dei giovani, non ha nulla da dire al riguardo? E’ lecito pensare, a questo punto, che abbia sposato il progetto di armare i minorenni».

L’importanza del tuo voto domenica

Il 25 settembre è in gioco anche il futuro della nostra biodiversità. Per questo chiediamo di non votare i candidati che hanno aderito al “manifesto” delle associazioni venatorie e che per un pugno di voti si rendono complici del più grave attacco mai portato in Italia contro la fauna selvatica.

ENPA ha stilato una lista dei candidati favorevoli a caccia selvaggia e sostenitori del mondo venatorio estremista, organizzata per Camera dei Deputati/Senato, Regione, partito, nominativo e collegio. Scarica la lista QUI.

Qui sotto, la video-campagna di ENPA contro la caccia, con protagonista un’allodola.

Pubblicato il 23 Settembre 2022

Splendidi bolidi americani al rifugio di Monza

Per il secondo anno una delegazione della CNO (Chevrolet North Owners) American Motors Italy ha fatto visita al rifugio di via San Damiano a bordo di bellissime vetture stracolme di crocchette, oltre sei quintali, destinate ai cani e gatti dei rifugi ENPA della Lombardia.

L’originale iniziativa, “Dream Wheels for Pets”, si è svolta nella mattinata di domenica 18 settembre, alla presenza di un numeroso pubblico (il rifugio era eccezionalmente aperto di mattina per l’occasione), che oltre ad ammirare i bellissimi bolidi a stelle e strisce ha potuto anche visitare la struttura.

Quattroruote per aiutare i quattrozampe

La cerimonia di consegna, con le foto di rito, si è svolta attorno al trattorino tagliaerba del rifugio ENPA – della celebre marca Made in USA, John Deere – allestito per l’occasione con bandiere ENPA ma anche con una grande bandiera Stars and Stripes.

A fine mattinata tutti si sono rifocillati con un delizioso rinfresco vegetariano con ottimi cocktail e bibite, preparati e serviti dai volontari.

ENPA ringrazia ancora una volta CNO American Motors per la preziosa donazione e tutte le persone che hanno voluto partecipare a questo evento sicuramente fuori dal comune.

Pubblicato il 23 Settembre 2022

“Un Gioco da Cani” – Giochi da fare …e miti da sfatare! Il gioco protagonista della serata del 23 settembre

Il gioco è essenziale per il benessere psicofisico del cane: attraverso il gioco il cane cresce, impara, interagisce con l’uomo e con i suoi simili, si diverte… Impedirgli di giocare quindi è togliergli qualcosa si fondamentale!

I proprietari di cani sottovalutano spesso l’importanza del gioco, considerandolo esclusivamente un mezzo per tenere impegnato o stancare il proprio amico a quattrozampe. Invece riveste una fondamentale importanza e ha tantissime valenze: è propedeutico alla crescita (per imparare tutti quei comportamenti e quei segnali che gli saranno utili una volta diventato grande, come i linguaggi e le posture); è imitazione degli adulti; è divertimento; è interazione sociale; ed è un ottimo strumento educativo.

Proprio il gioco sarà il tema della conferENPA “Un Gioco da cani – Giochi da fare …e miti da sfatare!” organizzata da ENPA di Monza e Brianza venerdì 23 settembre alle ore 21 presso la sala conferenze del parco-rifugio in via San Damiano 21 a Monza.

Relatrice sarà Silvia Ferrario (foto sotto), istruttore cinofilo SIUA e FICSS, tecnico di mobility dog e responsabile team comportamentale ENPA Monza.

Il gioco ai raggi X

Silvia, esperta del comportamento canino, affronterà l’argomento in tutti i suoi aspetti, parlerà dei giochi da fare in casa e di quelli da fare all’aperto e illustrerà anche alcuni miti da sfatare.

Sapete, ad esempio, che il tira e molla è un ottimo gioco ma può essere pericoloso e diseducativo se eseguito male e senza regole corrette? O che se togliamo un gioco di bocca al cane pensando di comportarci da capobranco in realtà lui può perdere la fiducia in noi e diventare possessivo? O, ancora, che quando un cane viene inseguito nell’area cani da un po’ di suoi simili non è detto che si stia divertendo a fare la lepre, anzi può vivere questa esperienza in modo negativo?

Se vi abbiamo incuriosito vi aspettiamo numerosi! L’evento, sia in presenza sia online su piattaforma Zoom, è a partecipazione libera.

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  •  in presenza, presso la sala conferenza del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, con posti limitati. I partecipanti devono essere muniti di mascherina FFP2;
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria l’iscrizione compilando il Form d’Iscrizione sul nostro sito.

Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione diretta della serata, disponibile successivamente. Anche in questo caso è necessario compilare il Form (che rimarrà sul sito anche dopo la serata del 23 settembre).  

La partecipazione all’evento è a offerta libera (sia per la partecipazione vera e propria sia per ricevere la registrazione); sul Form troverete tutte le modalità per versarla.

Il ricavato della serata sarà devoluto a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 14 settembre 2022

Benedizione degli Animali, domenica 2 ottobre: non prendete impegni…

Noi siamo già al lavoro, perché domenica 2 ottobre si svolgerà la più importante manifestazione nel calendario dell’ENPA monzese, la Benedizione degli Animali, abbinata al concorso a premi “Cane Fantasia 2022″, giunta alla sua 47° edizione.

E anche quest’anno riproporremo la versione fotografica online, “Web Star 2022”, che darà la possibilità a proprio tutti di partecipare: gatti, cani, cavie, canarini & Co. e a chi non potrà esserci di persona.

L’iniziativa sarà anche l’occasione per tentare la fortuna con i biglietti della nostra lotteria benefica, LotterENPA 2023, con ben 100 bellissimi premi, oppure portare a casa uno dei nuovissimi calENPAri 2023 disponibili in due versioni, da tavolo e da muro.

E naturalmente ci saranno tantissime proposte per grandi e piccini e la possibilità di vedere tutti i reparti del rifugio per conoscere i nostri ospiti, dalle tartarughe alle caprette, dai cani e gatti ai coniglietti!

Vi aspettiamo domenica 2 ottobre dalle ore 14,00 in poi presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21.

La Benedizione sarà preceduta sabato 1 ottobre da un banco in centro Monza, organizzato nell’ambito delle Giornate degli Animali nazionali.

Questo è solo un breve assaggio di quanto stiamo organizzando per voi. A breve ulteriori dettagli ….


Gli appuntamenti di settembre

In attesa del weekend del 1/2 ottobre, vi ricordiamo i prossimi appuntamenti con ENPA:

domenica 18 mattino al rifugio di Monza: Dream Wheels for Pets  

domenica 18 pomeriggio al Fido Village di Lissone: Open Day Party   

venerdì 23 settembre alle ore 21.00, la conferenza “Un Gioco da Cani”: giochi da fare e miti da sfatare, in presenza al rifugio di Monza o in diretta online. Partecipazione libera ma iscrizione obbligatoria QUI.


Pubblicato il 14 settembre 2022

Monza, trappola per blatte imprigiona un serpente e cinque lucertole

Una piccola scatola gialla e verde con le pareti interne cosparse di colla e la scritta all’esterno “trappola per blatte”. Ma all’interno nessuno scarafaggio. I corpi, invece, di cinque piccole lucertole rimaste appiccicate e morte di fame e di sete. Oltre a ciò un esemplare ancora vivo di biacco (Hierophis viridiflavus) che si dibatteva inutilmente per sfuggire alla trappola mortale (foto sotto).

Tutto questo all’interno di una scuola elementare di Monza dove, a quanto è stato appurato, tali strumenti vengono posizionati da una ditta specializzata incaricata dal Comune di Monza. Nel caso specifico la trappola, posizionata nelle aule in assenza degli studenti, è stata rimossa prima della riapertura delle aule, ma la presenza del serpente all’interno ha fatto sì che venisse lasciata all’esterno in attesa di una rimozione per un’intera giornata.

A questo punto qualcuno ha avuto la felice idea di contattare l’ENPA di Monza e Brianza per un immediato intervento.

Un’operazione molto delicata

Arrivata scatola e animali al canile intercomunale di via San Damiano, è subito iniziata la delicatissima operazione per “scollare” il biacco dalla scatola senza provocare lesioni alla pelle. Operazione riuscita grazie all’utilizzo di borotalco che ha permesso al piccolo serpente di liberarsi dalla colla (sopra a destra). L’animale è stato subito immerso in un contenitore con un po’ di acqua per poterlo reidratare: era talmente disidratato e assetato che ha iniziato immediatamente a bere (foto sotto a destra e video in fondo).  

Lasciata passare qualche ora per monitorarne lo stato di salute, il biacco è stato liberato nel suo ambiente naturale (campagna lombarda) nelle vicinanze di una fonte di acqua. Nulla da fare invece per le cinque lucertole vittime della trappola colla. 

Disinfestazione: modalità da rivedere

ENPA ha provveduto ad inviare una comunicazione dell’accaduto al nuovo Sindaco di Monza, Paolo Pilotto (che ha la delega per l’istruzione); alla direzione della scuola dove è avvenuto l’episodio; e all’ufficio diritti animali (UDA) del Comune di Monza. ENPA chiede di rivedere con l’operatore incaricato della disinfestazione i metodi utilizzati e la rimozione immediata di simili strumenti, a base di colla, che hanno dimostrato la loro totale inutilità a contenere il fenomeno delle blatte (animali che prolificano nello sporco, nell’umido e nella mancanza di luce), e che invece ha causato, e potrebbe ancora causare, la morte crudele di piccoli animali oltretutto estremamente utili all’ecosistema e tutelati dalla legge.

Pubblicato il 9 settembre 2022

Dream Wheels For Pets, il progetto dalla parte degli animali. Appuntamento al rifugio domenica 18 settembre!

CNO, acronimo di Chevrolet North Owners – American Motors Club Italy, nasce nel 2009 grazie all’idea di un gruppo di amici che si incontrano in occasione di ritrovi e raduni, uniti dalla passione di auto e moto americane, di tutte le epoche e di tutti i marchi. Passione per i motori, dunque, ma anche voglia di fare qualcosa di utile e solidale.  

Dopo aver contribuito nel 2020 a diverse iniziative solidali in ambito sanitario, nel 2021 CNO ha deciso di supportare le attività di ENPA con il progetto Dream Wheels For Pets, acquistando cibo destinato ai canili e gattili della Lombardia. E così ben 600 chili di alimenti per cani e gatti sono stati consegnati con una simpatica cerimonia che ha avuto luogo al rifugio di Monza a giugno dello scorso anno (foto sotto a sinistra).

Anche nel 2022 CNO ha organizzato una raccolta di cibo per cani e gatti tra soci e amici. La fase di acquisto è ormai terminata e quanto generosamente donato, come lo scorso anno, sarà consegnato a bordo di bellissime auto americane nella mattina di domenica 18 settembre al rifugio di Monza in via San Damiano 21. Quisi svolgerà una cerimonia di consegna delle donazioni e il cibo sarà poi distribuito, secondo le necessità, alle strutture ENPA di tutta la Lombardia.

Il rifugio aperto anche al pubblico!

Anche quest’anno eccezionalmente il parco canile-gattile di Monza rimarrà aperto al pubblico al mattino di domenica, dalle 10.30 alle 12.30 per permettere ai visitatori non solo di ammirare le vetture americane ma anche di fare una visita ai vari reparti del rifugio. E, perché no, acquistare in anteprima i bellissimi CalENPAri 2023, nelle due versioni da muro o da tavolo, oppure tentare la sorte con i biglietti della ricchissima LotterENPA 2023 e aggiudicarsi uno dei ben cento premi in palio.

Per chiudere la mattinata ci sarà un rinfresco vegetariano offerto da ENPA (sotto a sinistra).

ENPA ringrazia CNO American Motors Club Italy per la sensibilità dimostrata e per la scelta di voler aiutare i tanti ospiti dei rifugi di tutta la Regione. Visita la sua pagina Facebook qui.

Le foto sono state tutte scattate in occasione dell’evento di giugno 2021.

Pubblicato l’8 settembre 2022

Fido Village di Lissone: domenica 18 settembre tutti all’Open Day Party!

Da qualche anno ormai un punto di riferimento per i proprietari di cani della zona, Fido Village vi invita domenica 18 settembre alla terza edizione della Open Day Party.

Per chi non lo conosce, Fido Village è molto più di un asilo diurno per cani: offre, infatti, tanti altri servizi come la toelettatura professionale per cani e gatti, educazione cinofila e corsi e socializzazione per cuccioli, dog sitting con passeggiate e giochi in libertà, servizio taxi per cani e gatti…

Il programma della giornata

Sito in Via Verdi 38 a Lissone (MB), Fido Village sarà aperto al pubblico per tutta la giornata, dalle 10 alle 18, per visitare la struttura con il suo campo recintato da 3.000 mq.

Nel pomeriggio sono in programma diverse attività:

  • Sfilata di bellezza e simpatia dei vostri cani.

Le iscrizioni alla sfilata aprono alle ore 13.00: €5 per ogni cane che riceverà una medaglietta di partecipazione.

La sfilata inizia alle 16.30, seguita dalla premiazione: una coppa per il 1°, 2° e 3° posto e alimenti offerti dal partner Toto.

  • Benedizione: alle ore 15:30 un sacerdote impartirà la benedizione degli animali presenti e dei loro proprietari.
  • Educazione cinofila: durante il corso del pomeriggio sarà a vostra disposizione l’educatrice cinofila Federica per consigli e per far fare degli esercizi di problem solving al vostro quattrozampe.
  • Gazebo ENPA: per tutto il pomeriggio sarà presente lo stand dell’ENPA di Monza e Brianza dove potrete chiedere informazioni alle volontarie, acquistare non solo i simpatici gadget a tema animale, ma anche i bellissimi CalENPAri 2023, nelle due versioni da muro o da tavolo, e i biglietti della ricchissima LotterENPA 2023. Come di consueto, anche Fido Village offre dei premi per la lotteria: due mezze giornate nell’asilo diurno per i vostri cani!
  • Foto ricordo: sarà allestito un vero e proprio set fotografico, il fotografo Luca Salvadego scatterà una foto ricordo con il vostro cane che verrà stampata e regalata.
  • Aperitivo: per chiudere in bellezza, verso le 17.00 Fido Village sarà lieto di offrire a tutti un aperitivo.

Nelle immagini, alcuni dei cani ospiti dell’asilo diurno.

Pubblicato il 10 settembre 2022

Seveso, una serata per parlare di abbandono, venerdì 9 settembre

Organizzata da ENPA di Monza e Brianza su richiesta del Comune di Seveso (MB), presso il Bosco delle Querce in via Ada Negri 1, grande spazio verde all’interno del comune brianzolo, è in programma venerdì 9 settembre alle ore 21 un’interessante serata contro l’abbandono dal significativo titolo “Con te. Sempre. #AbbandonaOgniScusa”. Sarà un’occasione per parlare delle problematiche legate a questa piaga che affligge la società civile ormai tutti i mesi dell’anno e degli effetti di un mancato programma di sterilizzazione.

Relatori saranno Sara Piccioni, consulente dell’ufficio legale ENPA Monza e Brianza e Silvia Ferrario, istruttore cinofilo e responsabile team comportamentale della sezione.

Programma della serata

Silvia affronterà l’argomento come esperta del comportamento canino, cominciando dall’arrivo di un cane in canile e dalla sua valutazione caratteriale, che permette di stabilire se si tratta di un cane normo-comportamentale che può essere quindi già pronto per l’affido o se dovrà seguire un percorso affiancato da educatori cinofili prima di una sua adozione.

Silvia non mancherà di occuparsi anche dei risvolti psicologici conseguenti all’arrivo in canile: non dimentichiamo, infatti, che l’abbandono o la cessione (che pur sempre è una forma di abbandono) è sempre un evento traumatico per un cane, la cui gravità dipende dall’età, dal suo carattere e dalla capacità di reagire a un evento così negativo.

Compito di Sara, invece, sarà affrontare la tematica dell’abbandono dal punto di vista legale, facendo riferimento ad episodi che sono accaduti proprio a Seveso, dell’importanza del microchip e di un fenomeno recente ma purtroppo in crescita, le cessioni di proprietà.

L’evento, che si terrà esclusivamente in presenza, è a partecipazione libera e senza prenotazione.

Per info potete mandare una mail ad ecologia@comune.seveso.mb.it.

Nelle immagini, l’educatrice Silvia con alcuni dei cani del canile di Monza; i volontari del gruppo di lavoro comportamentale in “gita” con un cane. Qui sopra, una campagna di sensibilizzazione sull’abbandono dell’ENPA monzese di alcuni anni fa.

Pubblicato il 5 settembre 2022

Monza, l’oca Pollicino torna al laghetto guarito.

Pollicino, un’oca di razza Romagnola, è nato l’11 luglio nel laghetto della Villa Reale di Monza. Le prime settimane della sua vita non sono state facili ma, per fortuna, ha trovato sulla sua strada chi si è preso cura di lui salvandolo letteralmente dalla morte.

Dopo pochi giorni dalla nascita, infatti, il piccolo ha cominciato a stare male, manifestando gravi problemi respiratori. Le sue difficoltà sono state notate da un’assidua frequentatrice dei giardini della Villa Reale che ha subito contattato l’ENPA. Così Pollicino (come è stato sopranominato) è stato portato nella struttura di via San Damiano, dove, sottoposto a una visita veterinaria specialistica, gli è stata diagnosticata un’infezione delle vie respiratorie, curabile solo con la somministrazione giornaliera di un antibiotico.

A questo punto l’animale è stato affidato alle esperte mani di Yasmine (sopra a sinistra), una volontaria ENPA del gruppo selvatici, resasi subito disponibile a prendersene cura. Dopo un mese di assidua terapia, Pollicino è potuto tornare là dove è nato.

Si torna a casa!

Il suo rilascio, avvenuto mercoledì 31 agosto, è stato festeggiato da un gruppo di amici della Villa Reale che seguono con premura gli animali del laghetto. Sono loro che, insieme ai Park Angels e agli operatori ENPA, tengono costantemente monitorata la situazione.

Per il momento sembra che Pollicino si stia integrando bene: nuota nel laghetto, mangia con appetito, riesce ad andare sull’isolotto, e interagisce con le altre oche, i cignoidi e l’anatra muta.

Tutto, insomma, sembra procedere per il meglio. I brutti problemi di salute sembrano essere ormai alle spalle e per la piccola ochetta il futuro sembra davvero promettente.

Nelle foto, il rilascio di Pollicino al laghetto dei giardini della Villa Reale; qui sotto, mentre nuota con gli altri anatidi. Nel video sopra, il momento del rilascio.

Pubblicato il 5 settembre 2022

Una raccolta fondi per Matteo

In seguito al tragico incidente del 26 agosto a Nashville che è costato la vita a Matteo Barattieri, è stata lanciata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per riportare in Italia la sua salma, intraprendere una causa legale, ma soprattutto per portare avanti i suoi progetti. Si tratta di progetti legati all’ambiente, alla natura e all’educazione civica che tanto stavano a cuore a Matteo, ambientalista, docente, divulgatore e colonna portante del Comitato per il Parco e la Villa Reale.

Anche l’ENPA monzese, che ha collaborato con Matteo in diverse occasioni, ha deciso di condividere l’iniziativa, a cui siamo sicuri vorranno aderire quanti hanno avuto modo di apprezzare quanto Matteo ha fatto per il Parco e per la fauna selvatica che lo abita.

Il link alla raccolta è qui.  Potete seguire gli aggiornamenti sul gruppo Facebook Parco di Monza per sempre.

Pubblicato il 5 settembre 2022

Burago Molgora, soccorso da ENPA un giovanissimo falco pecchiaiolo

Saltellava, senza poter volare, su una strada di Burago Molgora (MB). È stato visto da una coppia di cittadini che l’ha raccolto, caricato sull’auto, e portato sabato 27 agosto alla Polizia Locale di Vimercate (MB).

Risultati vani i tentativi di trovar aiuto nelle istituzioni preposte, la Polizia ha chiamato l’ENPA di Monza trovando, come sempre, disponibilità all’accoglienza. Così l’operatrice Lara si è recata immediatamente a Vimercate e ha preso in consegna il rapace riportandolo al parco canile di Monza. Qui è stato identificato come un giovanissimo esemplare di falco pecchiaiolo. Gli sono stati immediatamente forniti cibo, acqua e un riparo tranquillo dove passare la notte.

Il giorno successivo ENPA Monza ha provveduto a trasferire il falco presso il CRAS di Vanzago (MI) gestito dal WWF. Da una visita veterinaria gli è stata diagnosticata la frattura del radio dell’ala, ma il veterinario ha garantito che si riprenderà e potrà essere rilasciato nei cieli.

Ora protetto, cacciato in passato

Il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) è un rapace diurno migratore. Specie protetta, è presente nelle nostre regioni solamente d’estate. Questo uccello, che in Calabria viene chiamato Adorno, è stato per secoli oggetto di una caccia molto praticata dalla gran maggioranza dei cacciatori reggini in appostamenti fissi sullo stretto di Messina, dove i falchi passavano per la migrazione verso i luoghi di nidificazione.

L’abbattimento dell’adorno trae origine da secoli antichi quando nella tradizione alto medievale l’adorno era considerato animale erotico simbolo di seduzione. Pertanto, come credenza popolare, si riteneva che la caccia all’adorno fosse una sorta di scaramanzia contro l’infedeltà della moglie: da qui l’impellente necessità di abbattere almeno un adorno ogni anno. Questa caccia è vietata da circa vent’anni.

Le foto

Nelle foto in alto, il giovane falco ferito presso il rifugio di Monza in mano alla volontaria Elena.

Nelle immagini qui sopra, un falco adulto in volo a Imbersago (LC) immortalato poche settimane fa dal fotografo besanese e amico di ENPA, Samuele Parentella.

Pubblicato il 30 agosto 2022

Usmate Velate, famigliola di tartarughe abbandonate davanti a un supermercato

In quasi mezzo secolo di animalismo ENPA Monza ha assistito a centinaia di abbandoni di cani, gatti, conigli, criceti, addirittura di un maialino. Ma è la prima volta che ci capita di assistere all’abbandono di una tartaruga di terra con cinque piccoli chiusi in uno scatolone.

È stato un cittadino che lunedì 29 agosto, uscendo dalla propria automobile nel parcheggio di un supermercato a Usmate Velate (MB), ha visto gli animali in una scatola di cartone malmessa abbandonata sotto il sole di mezzogiorno. L’esemplare adulto, nel tentativo di uscire dalla scatola, si era completamente ribaltato e zampettava disperatamente. 

Caricata la scatola, questo solerte cittadino ha immediatamente contattato l’ENPA di Monza e Brianza che ha aperto le porte del suo rifugio alla famigliola. Arrivate al parco canile di Monza le tartarughe – che correttamente sono da chiamare testuggini terrestri – sono state identificate come esemplari di testuggine di Hermann (Testudo hermanni), una femmina di circa 15 anni di età e 5 piccoli di neppure un mese di vita.

Questi rettili, come si sa, non forniscono cure parentali ai piccoli. Essi depongono le uova (circa da 5 a 10) in una buca scavata nel terreno e lasciano che la natura faccia il suo corso. Dopo circa due mesi, le uova fecondate si schiudono, i piccoli di tartaruga si scavano un’apertura verso la luce e incomincia la loro vita autonoma e piena di pericoli. Infatti, nei primi mesi di vita, possono diventare facilmente cibo per predatori.

Testuggini, conosciamole meglio

La testuggine di Hermann o testuggine comune, la testuggine greca e la testuggine marginata sono le tre specie di testuggine terrestre che si trovano allo stato selvatico in Italia.

Sono assolutamente tutelate dalla convenzione di Washington (CITES) appendice 1, e pertanto la loro detenzione in cattività è sottoposta a vincoli rigidissimi. Ciò per proteggerle da un commercio selvaggio che, anni fa, provocava una vera e propria razzia di questi animali dalle regioni del Sud verso i Paesi del Nord Europa. I cambiamenti climatici, di cui tutti siamo testimoni, hanno fatto sì le testuggini terrestri che vivono nelle nostre regioni siano ormai tranquillamente in grado di riprodursi da noi. E i cinque piccoli ritrovati ne sono una prova.

Ora la mamma è stata liberata in un grande recinto insieme ad altri esemplari della sua specie che sono affidati in custodia a ENPA Monza. I piccoli invece passeranno il loro primo inverno in un terrario al caldo per poter crescere e affrontare meglio la prossima stagione.

Tutti gli esemplari rinvenuti, come sempre, vengono da ENPA denunciati all’ufficio CITES dei Carabinieri Forestali.

Pubblicato il 30 agosto 2022

Elezioni politiche 2022, il manifesto delle associazioni: “Anche gli animali votano”. Sei punti per un Paese più giusto per gli animali.

Contrasto al randagismo, tutela della fauna selvatica, stop all’uso degli animali nei circhi e negli spettacoli, protezione degli animali allevati a fini alimentari, superamento della sperimentazione animale e tutela degli animali nel nostro sistema giuridico e istituzionale-amministrativo.

Questi, i sei principali macro temi attorno ai quali si concentrano le proposte delle associazioni animaliste, firmatarie del manifesto “Anche gli animali votano”, un programma per le elezioni politiche 2022 indirizzato a partiti, candidati Premier e candidati al Parlamento che si fonda sul principio della protezione e della tutela degli animali.

Le associazioni animaliste nazionali e internazionali – Animal Equality Italia, Animalisti Italiani, Animal Law Italia, CiWF Italia, ENPA, Essere Animali, Humane Society International/Europe, LAC, LAV, LEIDAA, LNDC Animal Protection, OIPA e Save the Dogs and Other Animals – nel rispetto dei propri fini statutari, chiedono ai protagonisti delle prossime elezioni del 25 settembre 2022 di impegnarsi per la concreta attuazione del Principio fondamentale costituzionale della tutela degli animali, della biodiversità, dell’ambiente e degli ecosistemi, entrato in vigore il 9 marzo scorso, mediante la realizzazione di una serie di punti programmatici per la prossima Legislatura. 

«La grave crisi climatica, pandemica ed economica – affermano le Associazioni – deriva anche dallo sfruttamento e maltrattamento degli animali. Inoltre, gli incendi, il caldo e la siccità senza precedenti hanno avuto gravissime conseguenze sulla fauna selvatica e sugli habitat. Gli effetti sono davanti agli occhi di chiunque voglia vedere. Oggi più che mai sono necessari atti importanti da parte del Parlamento e del Governo sia in sede nazionale che europea e internazionale. La necessità del rispetto per gli animali assume ormai da tempo un ruolo centrale per gran parte dell’opinione pubblica, come testimoniano tutti i sondaggi. Pertanto, i temi della campagna elettorale, come sicurezza, lavoro, immigrazione, salute, spesa pubblica, scuola, ricerca, famiglia, legalità, devono avere una declinazione anche nella tutela degli animali».

Alcune delle richieste

Tra le richieste relative ai sei macro temi vi sono: 

  • Introduzione di sanzioni più efficaci nel Codice penale per il contrasto ai maltrattamenti e agli altri reati, realizzazione e sostegno di strutture di accoglienza degli animali salvati e l’istituzione di un Garante nazionale dei diritti degli animali.
  • Piena applicazione e rafforzamento della normativa sulla prevenzione del randagismo e incentivazione della sterilizzazione di cani e gatti anche di proprietà, e riduzione dell’aliquota IVA su cibo per animali e prestazioni veterinarie.
  • Tutela degli animali selvatici attraverso il pieno esercizio da parte dello Stato dei poteri in materia di tutela della fauna selvatica, l’abolizione della caccia e delle importazioni di trofei e l’incremento delle aree protette.
  • Attuazione della Legge-delega approvata dal Parlamento nel luglio scorso per il superamento dell’uso degli animali in circhi e spettacoli viaggianti estendendolo ai delfinari, e stop all’uso degli animali nelle feste locali, in zoo, acquari, palii, per trainare le carrozzelle;
  • Sostegno al divieto europeo dell’utilizzo delle gabbie nell’allevamento, attuazione dello stop previsto dalla Legge di delegazione europea alla triturazione dei pulcini e  promozione delle scelte alimentari vegetali;
  • Superamento della sperimentazione animale, investendo nella prevenzione delle malattie e nella ricerca scientifica “human-based”.

Si attendono le risposte

Le associazioni renderanno pubbliche le risposte, anche solo parziali, o le mancate risposte in ordine ai punti programmatici sopra indicati che perverranno, al fine di consentire agli elettori la più corretta e trasparente informazione sugli impegni che su tali temi si assumono coloro che saranno chiamati a responsabilità di rappresentanza parlamentare e di governo nazionale.

Pubblicato il 10 agosto 2022

La tragica scomparsa di Matteo Barattieri. Monza perde un grande amico e difensore del Parco

Una morte tragica e improvvisa, a migliaia e migliaia di chilometri dal “suo” parco. Matteo Barattieri, 57 anni, monzese di nascita e volto noto nel mondo dell’ambientalismo cittadino, si trovava negli Stati Uniti per seguire la tournée “Against the Odds” dei Blondie, la sua band preferita.

Il post della terribile notizia è stato pubblicato venerdì 26 agosto sul gruppo Facebook “Parco di Monza per sempre”, gruppo social molto seguito e fondato dallo stesso Barattieri.

L’incidente

Dell’incidente hanno scritto non solo i media locali ma anche alcune testate di Nashville, Tennessee: Matteo è stato investito da un pirata della strada vicino a Brownwood Drive. Sul posto immediato l’arrivo dei soccorsi ma per il povero Matteo non c’era più nulla da fare. Un testimone avrebbe fornito alla polizia alcune informazioni sull’auto investitrice; sono ancora in corso le indagini.

Ironia della sorte aveva raccontato sulla sua pagina Facebook la trasferta negli Stati Uniti e fotografato e scritto anche di quella lunga camminata per tornare in albergo da quell’ultimo concerto che gli è stata fatale.

Sopra, Matteo a diversi concerti dei Blondie; a destra nel 2017 con Debbie Harry, frontwoman della band,

Sotto a sinistra, la foto scattata mentre tornava dal concerto di Nashville, poco prima dell’incidente. Il suo commento (in inglese): “And now on my way back, after the show. Walking. Some kilometers. As usual, after a Blondie gig. Along McGavock Pike. Nashville.” A destra, il messaggio di cordoglio della band sui social appena saputo della sua morte.

Chi era Matteo

Laureato in geologia, Matteo era un volto molto noto ai monzesi, ma non solo, che frequentavano il Parco. Matteo era un vero personaggio: in tanti lo ricordano instancabile camminatore o per la sua abitudine di girare in bicicletta, di notte come all’alba, in ogni stagione, con addosso pantaloncini corti anche in inverno, zainetto in spalla.

Profondo conoscitore del Parco di Monza, impegnato nella divulgazione, didattica ed educazione nei settori naturalistico ed ambientale, è stato autore di diverse pubblicazioni scientifiche in campo ornitologico, articoli e libri. Innamorato del grande polmone verde cittadino, metteva a disposizione il suo sapere con visite didattiche e incontri guidati (come La Notte della Civetta che riscuoteva sempre un grande successo anche tra i giovanissimi) per far conoscere la fauna selvatica.

Le sue battaglie

Matteo era più di tutto un instancabile e appassionato paladino della flora e della fauna del Parco e faceva parte del Comitato per il Parco e la Villa Reale. Quest’anno in primavera si era impegnato in prima persona per salvare i girini di rospo smeraldino che rischiavano di morire, operazione fatta anche l’anno scorso in collaborazione con l’ENPA di Monza e Brianza (nella foto sotto è con la volontaria ENPA Marica Carioti del settore selvatici). Sempre con ENPA, aveva condiviso alcuni anni orsono la difesa della preziosa colonia di rondoni pallidi che nidificano sulla facciata del palazzo comunale monzese.

E proprio poche settimane fa aveva denunciato l’allestimento dei campi di padel nel prato del Roccolo, prendendo posizione anche contro i fuochi d’artificio e il concerto di Bruce Springsteen previsto nel 2023 sul prato della Gerascia. Tutte iniziative, condivise anche da ENPA, atte a evitare che il parco si trasformi in un colossale luna park nel più totale dispregio della flora e della fauna presenti. Tante, tantissime sono le battaglie che lo hanno visto protagonista: impossibile elencarle tutte.

ENPA di Monza e Brianza si unisce al cordoglio dei famigliari, degli amici e di quanti lo hanno conosciuto. Le sue posizioni sulla difesa a oltranza della fauna autoctona qualche volta non collimavano con l’animalismo a 360° dell’Ente, ma è fuor di dubbio che Monza abbia perso una grande persona e che oggi il Parco sia orfano del suo più strenuo difensore.

Sopra, la pagina dedicata alla sua scomparsa su Il Giorno (una delle tantissime testate a parlarne).

Pubblicato il 31 agosto 2022

Festa di Caponago (MB), ci siamo anche noi!

Il 2, 3 e 4 settembre torna Caponago in Festa, una “tre giorni” ricca di proposte e iniziative, come il cinema all’aperto, musica e spettacolo, bancarelle, giochi, sport e laboratori, negozi e bar aperti, associazioni in piazza.

Nella giornata di domenica 4 settembre, dalle ore 09.30 alle ore 18.30, in via De Gasperi, sarà presente anche la sezione ENPA di Monza e Brianza con un banco informativo dedicato soprattutto al mondo delle colonie feline: saranno allestite una mostra fotografica a tema (sotto a sinistra, un esempio), una mappa del comune con la dislocazione di tutte le colonie feline e una cartellonistica che ripercorrerà l’operatività della sezione monzese dalla convenzione con il comune brianzolo, stipulata nel gennaio 2016, a oggi.

Sarà inoltre presente Milena Rosellini, instancabile coordinatrice per ENPA degli interventi sulle colonie feline del territorio della Brianza, a disposizione di quanti vogliano conoscere il mondo delle tutrici di colonia, spesso chiamate “gattare”, un epiteto usato troppe volte in senso negativo e dispregiativo, ma preziosissimo baluardo alla diffusione incontrollata del randagismo felino.

Presso il gazebo dell’ENPA i visitatori potranno come sempre aiutare l’associazione con l’acquisto dei numerosissimi gadget offerti o iscrivendosi all’ENPA di Monza e Brianza.

Caponago, comune virtuoso

Fin dagli inizi della convenzione con ENPA, l’amministrazione comunale di Caponago, con alla guida Monica Buzzini, si è distinta per la sua attenzione ai problemi degli animali e la grande sensibilità al problema del randagismo, canino ma soprattutto felino. Ricordiamo che nel febbraio scorso proprio a Caponago si era svolta una cerimonia davvero inusuale: alla presenza del Vicesindaco Maria Enrica Galbiati, del Comandante del Corpo di Polizia Municipale Gabriele Garberoglio, del Presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva e di Milena Rosellini, infatti, era stato consegnato un ingente quantitativo di crocchette per gatti alle volontarie che si occupano dell’accudimento delle colonie feline sul territorio comunale (foto sopra a sinistra; articolo qui).   

INFO: per conoscere il programma completo di eventi e iniziative, vai sul sito del comune o sulla pagina Facebook o scarica il programma in pdf qui.


Pubblicato il 30 agosto 2022

Sabato 3 settembre ENPA all’OasiPet di Seregno

Dopo la pausa estiva, ENPA torna sabato prossimo 3 settembre all’OasiPet di Seregno (MB) per una raccolta cibo.

I volontari vi aspetteranno al supermercato per gli animali in via Circonvallazione 76, dalle 9,30 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle 15,00 alle 19,00 per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero donarci del cibo per gatti.

L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline, tra cui la storica colonia composta da una trentina di gatti liberi che vivono tutt’ora nell’area del vecchio canile di Monza dismesso di via Buonarroti, seguiti da sempre dalle volontarie ENPA 365 giorni all’anno.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le bustine di umido da 85/100g.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al tavolo ENPA, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti aiutati grazie alla raccolta.

ENPA ringrazia OasiPet per il sostegno costante, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai mici di nessuno.

La prossima raccolta alimentare

Dopo quello del 3 settembre, il prossimo appuntamento con OasiPet sarà sabato 1 ottobre al punto vendita di Albiate in Via Milano 3.

Sito: www.oasipet.it


Pubblicato il 30 agosto 2022

“Sfattoria degli Ultimi”, le associazioni sostengono il ricorso al TAR per sospendere l’abbattimento.

In difesa dei 130 suini condannati a morte a Roma, le associazioni animaliste ENPA, Leidaa, Lndc-Animal protection e Oipa intervengono per sostenere insieme, dinanzi al TAR, le ragioni dei responsabili della “Sfattoria degli ultimi” che lunedì 8 agosto si sono visti notificare un provvedimento dell’Asl Roma 1 che dispone l’abbattimento dei maiali e dei cinghiali, ospitati nella struttura di via Arcore della capitale.

Le speranze di evitare la mattanza di animali, regolarmente registrati e microchippati, sono appese al ricorso d’urgenza per sospensiva che la Sfattoria, sola legittimata a farlo, deposita oggi e che sarà discusso in tempi brevissimi.

Le associazioni si sono subito attivate con i propri uffici legali e per l’intervento davanti al TAR si sono affidate allo studio Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle. “Si tratta – sottolineano – di animali sani e regolarizzati, la cui presenza è da tempo nota all’Asl e per i quali sono state adottate adeguate misure precauzionali contro la diffusione della peste suina africana. Gli ospiti della Sfattoria degli Ultimi, scampati a maltrattamenti e accolti nel santuario, non costituiscono alcun pericolo: il provvedimento di abbattimento emesso dall’Asl è del tutto ingiustificato”.

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Il mailbombing all’Asl Roma 1

Invitiamo tutti a partecipare a un mailbombing (ovvero l’invio massiccio di messaggi di posta elettronica) per fermare la strage Sfattoria degli Ultimi, scrivendo ai seguenti indirizzi: ufficio.stampa@aslroma1.itdirezione.generale@aslroma1.itdirezione.sanitaria@aslroma1.itdprev.sia@aslroma1.it

Firma la petizione!

Puoi anche aderire alla raccolta firme contro questa assurda e crudele decisione firmando la petizione su change.org QUI.

Guarda l’appello QUI.

Segui gli aggiornamenti sulla pagina facebook.

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Pubblicato il 10 agosto 2022

Au revoir, Remi, Basho e Elliott. I mici ucraini ospitati al gattile di Monza partiti alla volta della Francia.

Erano arrivati l’11 marzo dall’inferno ucraino dopo aver percorso migliaia di chilometri. Iryna, la loro mamma, li aveva salvati dalla strada quando erano molto piccoli e aveva dato loro una casa e quando ha dovuto abbandonare tutto in cerca di salvezza insieme ad altri milioni di Ucraini in fuga ha deciso di portarli con sé. Da Kyiv a sono arrivati in Romania dopo un viaggio irto di pericoli durato tre giorni, qui Alex, il figlio di Iryna, è riuscito a trovarli e a portarli in l’Italia.

Iryna ha trovato ospitalità presso parenti a Lissone (MB), ma purtroppo non è stato possibile accogliere anche gli animali. E così Remi (affascinante gattone tutto nero), Elliot (bellissimo micio tigrato grigio) e Basho (stupendo micione tigrato rosso) hanno trovato casa nel rifugio di Monza gestito dall’ENPA.

Foto sopra, l’arrivo al gattile di Monza a marzo.

Dopo un comprensibile momento di incertezza hanno preso possesso della loro nuova casa, uno spazioso box tutto per loro (vedi il nostro articolo qui). 

I tre micioni, molto legati tra loro (dormivano e giocavano sempre insieme), hanno conquistato in breve tempo operatrici e volontari ENPA per il bellissimo carattere, anche se hanno dato qualche preoccupazione dal punto di vista sanitario: Elliot ha avuto un problema cardiaco e un versamento polmonare; Basho tre anni fa aveva avuto un ictus e quindi era costantemente monitorato; Remi ha avuto una piccola dermatite. Tutti e tre, per fortuna ora stanno bene e per tutta la durata del soggiorno monzese hanno potuto contare sulle visite settimanali di mamma Iryna, che non faceva mai mancare coccole e attenzioni.

Una nuova vita in terra francese

Dopo essere stati ospitati quattro mesi al gattile di Monza, per Remi, Basho e Elliott è arrivato finalmente il momento di ricongiungersi alla loro mamma e il 18 luglio la famiglia al completo ha lasciato l’Italia. Il marito di Iryna, infatti, avendo compiuto 60 anni, ha potuto lasciare l’esercito e potrà contare su un lavoro in Francia.

Il giorno della partenza è stato commovente: quando Roberta ed Elena sono entrate nel loro box per metterli nei trasportino, i mici sembravano aver capito tutto: Remy (pacioso come al suo solito) si è sdraiato e Basho ha cominciato a leccarlo per dargli una bella sistematina generale, poi la toeletta è continuata tra Elliott e Basho. Quando alla fine ognuno è stato messo nel proprio trasportino, Basho ha continuato a chiamare i compagni a gran voce.

I proprietari erano emozionatissimi e hanno ringraziato tutti i volontari e operatrici che si sono presi cura e hanno amato i loro adorati gatti in questo periodo così difficile e incerto.

Non resta che fare a questa bellissima famiglia umana e felina i migliori auguri per la loro nuova vita Oltralpe!

Nelle foto sotto, i tre mici pronti per il viaggio in Francia.

A proposito di Ucraina, un’altra bella notizia

Vi ricordate di Lusha, Nika, Nona e Candy, le cagnoline arrivate dall’Ucraina che, terminata la prassi sanitaria, sono state messe in adozione?

Bè, per una di loro il soggiorno al rifugio di Monza è terminato: la piccola Lusha, infatti, ha trovato in Liberata e suo marito due genitori che si sono letteralmente innamorati di lei e non si sono fermati davanti alla sua timidezza. Lusha non era mai vissuta in casa, ma dopo i primi giorni in cui è apparsa un po’ spaesata e diffidente, pian piano ha cominciato a interagire, mostrando affetto con dolcezza e discrezione.

Sotto a sinistra, Lusha in canile, e a destra con il nuovo proprietario al momento dell’affido.

Il lavoro di ENPA nel conflitto ucraino è stato importantissimo e grazie a questo e al lavoro del team comportamentale di ENPA Monza e Brianza, Lusha ha potuto godere del calore di una vera famiglia. Un bellissimo lieto fine che ci auguriamo possa accadere a breve anche per Nika, Nona e Candy.

Pubblicato il 30 luglio 2022

Si può morire per un’assurda e barbara tradizione? Due cavalli perdono la vita in Sardegna in gare equestri

S’Ardìa è una corsa a cavallo sfrenata e pericolosissima che si svolge ogni anno nel mese di luglio in onore di San Costantino, detto Santu Antine o Antinu a Sedilo, un piccolo paese in provincia di Oristano.

Correre a cavallo in occasione di S’Ardìa è un privilegio che solo a pochi è concesso: un gruppo di cavalieri, guidata da Sa prima pandela (La prima bandiera), da due cavalieri da lui scelti (Sa segunda e Sa terza pandela) e da alcune scorte, che rappresentano l’esercito di San Costantino corrono a tutta velocità attorno all’omonimo Santuario di San Costantino.

I cavalieri si lanciano lungo un percorso scosceso e dissestato a una velocità folle ed è facile immaginare che la tragedia sia sempre dietro l’angolo. È quanto è successo, purtroppo, l’8 luglio: un cavaliere ha sbagliato la curva e si è schiantato a tutta velocità contro il muro. Il cavaliere si è rialzato apparentemente senza conseguenze, per il povero cavallo non c’è stato nulla da fare e la cosa più sconcertante è che le drammatiche sequenze dell’incidente non sono state mostrate da nessun media, così come l’episodio non ha avuto alcuna eco ed è stato minimizzato dagli organizzatori.

Il video

Il video parla da sé: avvertendovi che sono immagini forti che potrebbero turbare la vostra sensibilità, potete visionarlo in esclusiva qui. (Le immagini qui sopra e in alto sono tratte dal video.)

Pochi giorni prima, il 2 luglio, era successo un altro grave incidente a Seneghe, sempre nell’oristanese, durante la tradizionale Ardia in onore di Santa Maria della Rosa. Un cavallo è stramazzato al suolo, probabilmente stroncato da un infarto, una morte che si poteva evitare se si pensa che il fatto è accaduto intorno alle 12 e la temperatura era intorno ai 36 gradi.

Firmiamo per fermare la strage

Ad agosto ci sarà il Palio dell’Assunta a Siena, la gara equestre sicuramente più famosa d’Italia che richiama migliaia di turisti. L’edizione di luglio non ha avuto per fortuna tragiche conseguenze per i cavalli, ma il bollettino di guerra, dal 1975 a oggi, parla di 42 cavalli morti.

Una tradizione, quella dei palii e delle gare equestri che si svolgono in gran parte del Paese, che si porta dietro una lunga striscia di sangue. Troppo lunga.

Per contribuire a dire basta a queste assurde e obsolete manifestazioni, pericolose per l’incolumità di cavalli e cavalieri, ENPA ha lanciato una petizione “Siamo Vite Non Macchine” sulla piattaforma change.org che vi invitiamo di sottoscrivere e condividere online.

Leggi anche il nostro articolo del 22 ottobre 2018 qui.

Pubblicato il 26 luglio 2022

Quei terrier di tipo bull…

Gira e rigira si parla sempre di lui, l’american pit bull terrier. Spesso, infatti, finisce sotto i riflettori per episodi di aggressioni e/o morsicature, ma altrettanto spesso lo ritroviamo vittima di episodi di maltrattamenti, abbandoni e continue richieste di cessione. Non passa giorno, infatti, che ai responsabili del canile di Monza venga richiesto il ritiro di pit bull, amstaff o incroci simili per le più disparate problematiche, oppure perché semplicemente di gestione quotidiana impegnativa.

L’importanza di un’adozione responsabile

Enpa di Monza e Brianza da sempre sostiene l’importanza di un’adozione consapevole, per qualsiasi cane, di razza e non, e di informarsi prima sulle sue peculiarità caratteriali. L’estetica appaga l’occhio, è vero, ma per prima cosa bisogna tener conto che ogni razza o mix di razze si porta dietro anche una serie di caratteristiche, sia fisiche che comportamentali, che accompagneranno l’animale per tutto il corso della vita.

Adottare è una scelta che deve essere molto ben ragionata, infatti per “salvare” un cane dal canile non basta portarlo a casa, un’adozione è davvero ben riuscita quando il cane resterà felicemente per tutta la sua vita nella famiglia che l’ha scelto, nonostante si possano presentare piccoli problemi o difficoltà.

I terrier di tipo bull o similari, non ci stancheremo mai di ripeterlo, sono cani adatti a persone esperte e responsabili che ne sappiano cogliere e ne amino ogni sfaccettatura. Sono, infatti, molto attaccati alla propria famiglia e potrebbero essere invece molto competitivi con gli altri cani, soprattutto con quelli dello stesso sesso e per evitare possibili problematiche necessitano di una gestione attenta e consapevole da parte dei loro compagni umani, che devono essere capaci di riconoscerne il più possibile la comunicazione. Ricordiamo inoltre che esistono educatori e istruttori cinofili davvero validi che con lavoro e dedizione possono essere di aiuto nella gestione del cane nella sua comprensione, per crescere e maturare insieme!

Pitbullini” in cerca di casa

Il preambolo era d’obbligo prima di presentarvi otto autentici splendori, una cucciolata di pitbull arrivata da noi in tenerissima età e a cui abbiamo davvero dedicato corpo e anima: Puffetta, Musicista, Poeta e Sognatrice (neri e bianchi) che sono un po’ più timidi e Boscaiola, Morbida, Ventosa e Gargamella (red nose) che sono invece delle vere esplosioni di energia…

Attualmente, avendo circa 3 mesi, si trovano in stallo a casa di nostri fidati volontari per permettere loro di fare tutte le esperienze che li preparino per essere adottati da splendide famiglie. Se siete interessati mandate una mail a canile@enpamonza.it scrivendo come oggetto “candidatura adozione pit”, riceverete una mail con un questionario da compilare a cui eventualmente seguirà un rigoroso colloquio conoscitivo al fine di trovare per ciascuno di loro la miglior sistemazione possibile.

Sono cuccioli meravigliosi è vero, ma anche molto impegnativi, per questo è preferibile avere esperienza di cani, meglio se di questa razza e/o essere disposti a seguire un percorso educativo con un professionista senza scoraggiarsi davanti a eventuali difficoltà iniziali.

Cerchiamo famiglie che dispongano di tempo da dedicare al cucciolo per assicurargli i giusti step esperienziali oltre che una corretta socializzazione con ambiente, persone e altri cani, permettendogli di diventare così degli adulti equilibrati e competenti. Ovviamente dovranno essere a tutti gli effetti parte della famiglia, non andranno lasciati, ad esempio, sempre e solo fuori in giardino.

Nel caso in cui in famiglia fosse presente già un altro cane, dovrà obbligatoriamente essere già castrato/sterilizzato oltre a essere di sesso opposto rispetto a quello del cucciolo scelto. Verrà comunque richiesta una prova di compatibilità da effettuare in canile.

Affidi solo in Lombardia. Vi avvisiamo anche che, da bravi cuccioli quali sono, stanno conoscendo il mondo anche attraverso l’uso della bocca (in questo tipo di razza più spiccato che in altre) quindi preparatevi a dover sacrificare qualche paio di ciabatte!

Anche loro stanno aspettando!

Per chi fosse interessato a un compagno di vita sempre di questa razza in canile abbiamo anche diversi adulti che aspettano la loro occasione da tanto tempo come Cupido, Chopper, Sasha, Tabasco, Ics, Petalo, Roy, Bahamas e Boombastic. Nella sezione del sito “Adozioni > Cani” trovate sia le schede informative sui cuccioli con link del relativo questionario per candidarsi all’adozione, che quelle degli adulti. Per info scrivere a canile@enpamonza.it

Pubblicato il 19 Luglio 2022

Ennesima storia di abbandono. Questa volta tocca a una giovane micia e ai suoi tre piccoli.

Martedì 12 luglio verso le 21,30 Milena, volontaria dell’ENPA di Monza che da anni si occupa della colonia della Cascina Seregna a Caponago (MB), viene allertata da alcuni residenti sulla presenza di una nuova gatta con gattini, abbandonati in un campo dietro la cascina.

Milena ed Elena, corresponsabile del gattile di ENPA Monza, si recano tempestivamente sul posto e non possono che constatare quanto segnalato dai residenti.

In un campo proprio dietro alla cascina, a ridosso di una pila di travi di legno, Elena e Milena trovano una ciotola piena di acqua (visibile nelle foto sopra), del cibo per gatti (a quanto pare lasciati dal “magnanimo” soggetto che li ha abbandonati) e i tre piccolini.

La mamma, spaventatissima per l’abbandono, si era invece infilata in uno spazio ristrettissimo tra le travi di legno dal quale non riusciva più a uscire.

Un recupero complicato

Dopo aver messo in sicurezza in un trasportino i tre gattini, le volontarie si sono occupate del difficile recupero di mamma gatta. Dopo circa due ore di vani tentativi per farla uscire dal suo nascondiglio (ormai è notte fonda), sono riuscite a recuperare anche lei, spostando un po’ di travi.

La giovane mamma, dolcissima, e i suoi tre bellissimi cuccioli, sono stati portati subito al sicuro presso la struttura dell’ENPA di Monza in Via San Damiano dove sono stati battezzati Serenella la mamma gatta, e Sunshine, Star e Sky i micini, che sono ancora troppo piccoli per essere messi in adozione.

È risultato subito evidente che mamma e gattini, prima dell’abbandono, fossero gatti domestici che vivevano in una casa, sicuramente a contatto con l’uomo, vista l’indole docile e il pelo pulitissimo.

La vicenda di questa famigliola felina si è conclusa per il meglio grazie anche alla pronta segnalazione dei residenti della cascina che teniamo a ringraziare. Ma chissà quanti altri abbandoni non possono contare su un simile lieto fine.

Fondamentale la sterilizzazione

Nonostante alcuni proprietari di animali la considerino ancora una pratica contro natura, ENPA Monza non si stancherà mai di ribadire l’importanza della sterilizzazione, che costituisce l’unico strumento veramente efficace per prevenire il proliferare di cuccioli indesiderati e conseguentemente arginare il drammatico fenomeno dell’abbandono e del randagismo. Sterilizzare i propri animali domestici, inoltre, impedisce anche le cosiddette “fughe d’amore“ che tante volte si concludono tragicamente con lo smarrimento o, ancor peggio, con la morte dell’animale.

L’abbandono è un reato!

Con altrettanta fermezza ENPA ricorda che l’abbandono è un reato contemplato dal Codice Penale che all’articolo 727 recita “chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.

ENPA invita chiunque sia testimone di abbandono di un animale a sentire il dovere morale di denunciare alle autorità preposte (Carabinieri, Polizia di Stato o Polizia Locale) o alla stessa Protezione Animali.

Pubblicato il 14 Luglio 2022

Salvare i cosmetici cruelty-free: impegnarsi per un’Europa senza sperimentazione animale. Sosteniamo l’Iniziativa dei Cittadini Europei.

Manca appena un mese e mezzo al termine della raccolta firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) che intende proteggere e rafforzare il divieto di sperimentazione sugli animali per i prodotti cosmetici.

A oggi siamo a 751.805 firme raccolte in tutta l’Unione Europea – ben al di sotto della soglia del milione. Alcuni dei 27 Paesi hanno già superato la propria soglia, che varia a seconda della popolazione di ciascuna nazione; altri invece non l’hanno ancora raggiunta e tra questi c’è pure l’Italia, che ad oggi conta 31.664 firmatari sui 53.580 richiesti, ovvero il 59,1% del numero minimo necessario.

Gli obiettivi dell’ICE

Il divieto di prodotti cosmetici testati sugli animali era la promessa di un’Europa in cui gli animali non avrebbero più sofferto né sarebbero morti per produrre cosmetici. Una promessa infranta. Le autorità, infatti, continuano a richiedere che gli ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici vengano sperimentati sugli animali, in contrapposizione con le aspettative e i desideri dei cittadini e le intenzioni dei legislatori.

Eppure mai prima d’ora abbiamo avuto strumenti tanto potenti da garantire la sicurezza senza l’impiego di animali, né l’occasione d’oro di rivoluzionare la protezione umana e ambientale. La Commissione Europea deve sostenere e consolidare tale divieto e la transizione verso metodi di valutazione della sicurezza senza l’impiego di animali.

Le nostre richieste

Esortiamo la Commissione ad adottare i seguenti provvedimenti:

  1. Proteggere e rafforzare il divieto di sperimentazione sugli animali per i prodotti cosmetici.

Modificare la legislazione per proteggere i consumatori, i lavoratori e l’ambiente affinché in nessun caso e per nessun motivo gli ingredienti cosmetici siano sperimentati su animali;

2. Trasformare il regolamento UE sulle sostanze chimiche.

Garantire la protezione della salute umana e dell’ambiente senza aggiungere nuovi requisiti che implichino la sperimentazione animale per le sostanze chimiche;

3. Ammodernare la scienza nell’UE.

Impegnarsi per una proposta legislativa che metta a punto una tabella di marcia per la progressiva eliminazione della sperimentazione animale nell’UE prima della conclusione dell’attuale legislatura.

Cos’è un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE)?

Si tratta di uno strumento che consente ai cittadini europei di partecipare attivamente all’elaborazione delle politiche dell’UE, tramite un sistema centrale di raccolta di adesioni.

Se desideri che l’Unione Europea intervenga su una questione specifica, hai la possibilità di indire un’iniziativa dei cittadini per chiedere alla Commissione Europea di proporre una nuova legislazione in materia. 

Perché un’iniziativa possa essere esaminata dalla Commissione occorre raccogliere un milione di firme in tutta l’Unione Europea.

Firma anche tu!

La volontà dei cittadini e dei legislatori è chiara: gli animali non devono soffrire e morire per la produzione di cosmetici.

Se anche tu hai a cuore il benessere degli animali, puoi sostenere l’iniziativa firmando QUI.

Attenzione: non essendo una semplice petizione, per aderire a un’ICE dovrai fornire alcuni dati personali (compreso il numero di un documento identificativo), al fine di garantire la serietà della raccolta, evitando doppie firme o quelle di persone extra-UE.

Il termine per firmare è il 31 agosto 2022, quindi non c’è tempo da perdere!

Info

Per sapere di più e per leggere le evidenze scientifiche a supporto della richiesta, vai QUI o scaricare il documento “The World-Leading EU Cosmetics Animal Testing and Marketing Bans”:

Per avere informazioni su questa ICE e sul numero di firme raccolto, vai QUI:

Per sapere di più su come funzionano le ICE (compreso su come i tuoi dati personali saranno protetti), leggi le FAQ.

Infine, condividi l’ICE, invitando i tuoi amici, parenti e colleghe a sostenerla!

Pubblicato il 16 luglio 2022

Caccia, il Governo non impugna la “Legge Salva Spiedo”, nonostante le osservazioni del Ministero della Transizione Ecologica.

Ennesimo regalo ai cacciatori lombardi: l’ultimo “cadeau” è stata la mancata impugnazione del Governo, nel corso del Consiglio dei Ministro riunito il 14 luglio 2022, della Legge regionale lombarda n.12, che permetterà agli esercizi commerciali lombardi di vendere uccelli selvatici morti.

Il 24 giugno 2022 il MITE (Ministero della Transizione Ecologica) aveva inviato alla Regione Lombardia comunicazione sulla Legge n.12 osservando che le disposizioni previste “appaiono costituzionalmente illegittime, in quanto contrastanti con gli standard di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema posti dal legislatore statale nell’esercizio della competenza esclusiva ex art. 117, comma 2, lett. s), Cost., in materia, rispettivamente, di protezione della fauna selvatica omeoterma e di prelievo”

Rilevava inoltre che “È importante al riguardo ricordare, in tal contesto, che nelle Province lombarde sono stati commessi in passato un elevato numero di illeciti per quanto riguarda la cattura e l’abbattimento di piccola selvaggina e prelievo di nidiacei da utilizzare, come richiami vivi, durante le cacce di appostamento, in particolare passeriformi.”

Appare quindi incredibile che nonostante le palesi violazioni della normativa statale e comunitaria e la dettagliata disamina del MITE, il Governo abbia deciso di non impugnare la “Legge Salva Spiedo”, decisione che porterà senza alcun dubbio all’aumento del bracconaggio e del prelievo di uccelli selvatici, violando palesemente i principi contenuti della Direttiva Uccelli.

La cessione a titolo gratuito di una piccola quantità di uccelli selvatici uccisi da ciascun cacciatore è una panzana: in realtà si creerà un enorme mercato nero con il pagamento sottobanco degli uccelli ceduti.

Una strage infinita

In Lombardia tra il 2002 e il 2019 sono stati uccisi e annotati sul Tesserino venatorio 38.766.030 uccelli, cioè una media di 2 milioni all’anno. A questo incredibile numero vanno aggiunti tutti gli uccelli non annotati (una delle violazioni più frequenti) e tutti gli uccelli uccisi illegalmente perché appartenenti a specie protette o perché catturati con mezzi vietati (reti, archetti ecc); si stima l’uccisione di 600.000 uccelli protetti nelle sole valli bresciane.

Come evidenzia lo stesso Ministero della Transizione, la Legge n.12 “non sembra fornire adeguati strumenti per impedire che i ristoratori vendano uccelli di provenienza illecita”.

Assistiamo ancora una volta a una legge della Regione Lombardia che in materia venatoria semina confusione, il tutto per aggirare le norme nazionali e internazionali e favorire ancora una volta la lobby delle doppiette.

La risposta delle associazioni animaliste e ambientaliste

Se da una parte la Legge norma la cessione gratuita di uccelli da parte dei cacciatori, dall’altra non può certo abrogare il divieto di vendere, detenere per vendere uccelli al di fuori delle specie previste dall’art. 21 comma 1 lettera bb della Legge 157/92, che ovviamente permane, e la cui violazione costituisce reato (art. 30 comma 1 lettera l della Legge 157/92) prevedendo l’arresto da due a sei mesi l’ammenda da euro 516,00 a euro 2.065,00.

Pertanto ristoratori e altri esercizi commerciali che decideranno di preparare lo spiedo o vendere uccelli selvatici morti, si preparino ad affrontare processi e a pagare gli avvocati per la loro difesa.

Le associazioni (Associazione Vittime Caccia, CABS, Circoli Legambiente Brescia, ENPA , GAIA, GOL, Gruppo Intervento Giuridico, LAC, LAV, LEAL, LEIDAA, PRO NATURA Lombardia, WWF Lombardia) sono già al lavoro per preparare una denuncia alla Commissione Europea, certe che questo folle regalo del Governo costerà caro all’Italia e agli italiani.

Per leggere il Comunicato Stampa congiunto delle associazioni del 16/07/2022, clicca qui.

Pubblicato il 16 luglio 2022

È arrivato il Diario Amici Cucciolotti Scuola 2022-2023!

Lo sai che è arrivato il nuovo Diario Amici Cucciolotti di 12 mesi (da Settembre ad Agosto) super-pieno di curiosità su natura e animali, Strisciolotte® e tantissimi fantastici giochi? C’è anche il diario delle vacanze, che ti terrà compagnia durante tutta l’estate! Ma con la sua copertina morbida plastificata con l’immagine del tenero leoncino e le simpatiche pagine interne a quadretti, non vedrai l’ora di tornare a scuola!

In regalo trovi tanti favolosi Top Stickers per personalizzare il tuo diario e ciò a cui tieni di più!

Anche con il Diario Amici Cucciolotti puoi portare a termine importanti Missioni Possibili:

Riempire le ciotole dei trovatelli accuditi ogni giorno nei rifugi dai Volontari della Protezione Animali;

– Contribuire a mettere a disposizione dei Plastic Busters il Catamarano Salvadelfini per raccogliere e studiare le microplastiche e salvare gli animali marini del Mediterraneo.

Dove acquistarlo?

Trovi il Diario che salva gli animali nei punti vendita della grande distribuzione, nelle librerie e nelle migliori cartolerie.

Non lo trovi? Chiedi al tuo cartolaio di procurartelo!

Pubblicato il 16 luglio 2022

Risparmiare acqua: i consigli di ENPA

Ecco alcuni utili consigli per risparmiare acqua e per contribuire al benessere dei nostri animali e alla salvaguardia dell’ambiente.

USA CARTA RICICLATA

Per produrre un foglio A4 servono fino a 10 litri d’acqua. Riciclando la carta contribuisci a risparmiare acqua, a salvare gli alberi e produrre meno rifiuti.

MANGIA ALIMENTI VEGETALI

Diminuisci il consumo di alimenti animali a favore di quelli vegetali: per produrli serve circa 10 volte meno acqua rispetto alla produzione dei cibi di origine animale.

RACCOGLI L’ACQUA PIOVANA

Quando piove lascia l’annaffiatoio o un contenitore largo sul balcone o sotto le grondaie. Potrai così riutilizzare l’acqua di cui si riempirà.

AIUTA GLI UCCELLINI 

Metti sul balcone o in giardino un piatto o una ciotola con dell’acqua e dei sassi sul fondo. Potrà essere usato dagli uccellini o dai piccoli animali per rinfrescarsi.

Pubblicato il 16 luglio 2022

Dagli orrori della guerra al rifugio monzese; quattro cagnoline sono pronte per essere adottate!

La guerra tra Russia e Ucraina ha sconvolto la vita di molte persone e ha colpito pesantemente anche gli animali che vivono da sempre in quei territori martoriati.

ENPA è stata da subito in prima linea nella raccolta di cibo, attrezzature mediche e materiali da inviare sul posto ma anche sostenendo proprietari di animali arrivati in Italia. È stato inoltre fornito un preziosissimo aiuto diretto a tanti animali che si sono trovati sbandati sul confine Ucraino soprattutto nei primi giorni di guerra, mettendoli al sicuro e riuscendo a farli arrivare nei rifugi italiani. In particolare nel gattile gestito dall’ENPA di Monza sono ospitati dal mese di marzo gli splendidi micioni Remi, Elliott e Basho, che la famiglia originaria di Kyiv, ospiti presso parenti a Lissone (MB), al momento non può tenere con sé ma che appena possibile faranno ritorno dai loro amati padroni.


Quattro meraviglie attendono adozione

Anche il reparto cani dell’ENPA monzese ha offerto la propria ospitalità accogliendo, dopo il loro abbandono alle frontiere ucraine, quattro cagnoline che da oggi hanno terminato la prassi sanitaria alla quale ci siamo scrupolosamente attenuti e potranno finalmente essere messe in adozione. 

Eccole in anteprima:

LUSHA, simil volpina di taglia piccola nata nel febbraio del 2014, timida nei confronti delle persone ma docile e competente, tanto è vero che passeggia già molto bene al guinzaglio e pian piano comincia a lasciarsi andare con i volontari che conosce, chiedendo carezze e biscottini.

NIKA, nata nel 2020, lupetta di taglia medio-contenuta, arrivata nel nostro canile comprensibilmente molto spaventata, voleva solo starsene tranquilla all’interno del suo box facendosi piccola piccola quando qualcuno si avvicinava per darle la pappa… anche lei ha già fatto tantissimi passi avanti ed è diventata una vera coccolona, è dolcissima con i suoi volontari preferiti e siamo sicuri che lo sarà anche con quella che diventerà la sua nuova fortunata famiglia. Non sono ancora state fatte prove ma sembra molto ben disposta anche nei confronti degli altri cani.

NONA e CANDY: Nona (nata ad agosto 2019), cagnolina di taglia piccola color miele e Candy (nata nell’agosto 2020) splendida meticcia anche lei di taglia piccola, entrambe compatibili con altri cani ma molto diffidenti con le persone, in particolati con quelle sconosciute. Grazie al lavoro di istruttori ed educatori della struttura continuano il loro percorso dando grandi soddisfazioni, ora giocano felici tra di loro in recinto e il prossimo passo sarà imparare ad andare al guinzaglio.

Tutte queste bellezze avranno bisogno di tempo e tanta pazienza per aprirsi sempre di più e dimenticare seppure in piccola parte quello che hanno vissuto… chi ci aiuta a regalare loro una nuova meritatissima vita?

Per info potete mandare una mail a canile@enpamonza.it. Intanto gustatevi le loro prime bellissime foto.

Pubblicato il 6 Luglio 2022

Ennesima uccisione di un’anatra nei giardini della Villa Reale

La notizia dell’ennesima aggressione mortale da parte di un cane nei confronti di una delle anatre del laghetto della Villa Reale di Monza, e soprattutto le reazioni che ha suscitato nei frequentatori del parco e negli animalisti monzesi, può anche sembrare priva di importanza.

In fondo, pensano alcuni, era solo un’anatra: migliaia e migliaia di animali simili insieme a polli e tacchini, vengono uccisi tutti i giorni nei mattatoi italiani, dopo una breve vita vissuta in totale privazione dei principali bisogni etologici, per rifornire i banchi dei supermercati.

In fondo, avrà pensato qualcuno, quest’anatra ha potuto vivere una vita felice nuotando insieme ad altre consorelle nel laghetto della Villa Reale di Monza. Inoltre era anche fortunata perché aveva un nome: si chiamava Bianchina, un incrocio tra un’anatra comune e un germano reale.

Ma tutta questa fortuna è finita nel primo weekend di Luglio, quando l’ennesimo cane lasciato libero o sfuggito al controllo dei proprietari l’ha azzannata e uccisa prima che l’animale si potesse rifugiare in acqua.

Sopra, un’immagine della fotografa Chiara Bresciani, che ha immortalato più volte Bianchina all’interno dei giardini della Villa.

Qui sotto le foto del ritrovamento di Bianchina e i segni lasciati dal cane sul suo corpo.

Vanno presi seri provvedimenti

ENPA di Monza, insieme ad altre associazioni animaliste e a tutti coloro che hanno a cuore il bene degli animali che vivono nei giardini della Villa Reale, sta chiedendo da tempo a gran voce all’amministrazione comunale e al consorzio parco di prendere seri provvedimenti affinché questo lento massacro abbia termine.

La rabbia e l’indignazione sono soprattutto rivolte verso quei proprietari di cani che, nonostante tutti gli appelli, continuano a infischiarsene di un preciso regolamento che vieta di lasciare i propri cani liberi nei giardini della Villa e che continuano ad utilizzare questo luogo di serenità quasi fosse un’area per lo sguinzagliamento dei propri animali.

ENPA chiede ancora una volta con forza alla nuova amministrazione comunale di confrontarsi con le associazioni animaliste con Park Angels e GEV per la risoluzione di questo problema adottando, se necessario, anche le misure più estreme e cioè quelle del divieto assoluto di ingresso cani nei giardini della villa. ENPA chiede altresì che venga portato a compimento quel progetto, già più volte promesso dalla passata amministrazione, che preveda nel parco l’identificazione di apposite aree dove i cani possano essere lasciati liberi sotto la responsabile custodia dei loro proprietari.

Bianchina in fondo era solo un’anatra, ma qui c’è in gioco un principio: quello della prevaricazione dei più forti sui più deboli che ogni persona civile deve impegnarsi a difendere.

Pubblicato il 6 Luglio 2022

Grazie Tempocasa! Otto agenzie del gruppo immobiliare raccolgono cibo per gli ospiti del rifugio.

Il gruppo Tempocasa, nato nel 1988 oggi è una holding immobiliare leader nel settore presente sul territorio con un grande numero di agenzie.

Da qualche anno il gruppo invita i suoi aderenti a organizzare raccolte di aiuti a favore di associazioni no profit che operano in vari settori.

Quest’anno il settore scelto è stato quello dell’aiuto agli animali soccorsi nei canili e nei gattili, accuditi da associazioni animaliste.

È così che nelle giornate di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 luglio il Parco Canile di Monza, gestito dall’ENPA di Monza e Brianza, ha visto giungere una cospicua quantità di cibo per cani e per gatti raccolto dalle agenzie Tempocasa del territorio.

Hanno iniziato venerdì le agenzie Tempocasa Monza Ovest – Via Cavallotti 118; Tempocasa Rondò Sesto San Giovanni (MI) – Piazza della Resistenza 16; Tempocasa Senago (MI) – Via Garibaldi 39; e Tempocasa Rondinella Sesto San Giovanni (MI) – Via Ricordi 78; accompagnati da Laura Giannini (foto sopra con Franklin, il nostro cane diversamente abile).

La giornata di sabato ha visto l’arrivo di Antonio Orlando dell’agenzia Tempocasa Concorezzo (MB) – Via Massironi 20 (foto sotto – presente sempre Franklin!).

Domenica pomeriggio, infine, durante la giornata dei Rifugi Aperti, è stata la volta di Federica Mazza accompagnata dagli agenti di Tempocasa Monza Parco – Via Boito 65; Tempocasa Monza Est – Via Amati 50; e Tempocasa Monza Centro – Via Vittorio Emanuele 37 (foto sotto e in alto).

A tutti il ringraziamento di ENPA e soprattutto dei tantissimi animali che la nostra associazione soccorre, cura e alimenta ogni giorno dell’anno!

Pubblicato il 6 luglio 2022

Essere animalisti fuori dall’Italia: da Monza a Capo Verde.

ENPA Monza ha la fortuna di operare in un territorio dove la piaga del sistematico randagismo canino è ormai ridotta ai minimi termini. Purtroppo, come sappiamo, in altre parti d’Italia e nel mondo non è così.

Per tutti gli sfortunati animali che si trovano in quelle zone in cui la cultura animalista fa ancora fatica ad attecchire o nelle aree più povere del pianeta, la salvezza è spesso rappresentata da piccole associazioni locali, che operano a stretto contatto con il territorio e si sobbarcano immensi sacrifici e spese ingenti, senza alcun ritorno se non la consapevolezza di aver fatto la differenza tra la vita e la morte per gli ultimi degli ultimi.

SI MA BO, gli angeli di Capo Verde

Oggi vogliamo proprio parlarvi di una di queste associazioni, SI MA BO Onlus per Capo Verde, organizzazione no profit che si occupa di proteggere gli animali e l’ambiente sull’isola di Sao Vicente, nell’arcipelago di Capo Verde, al largo delle coste africane, nel mezzo dell’oceano Atlantico.

I suoi obiettivi sono soccorrere i cani e i gatti randagi che, soprattutto nei quartieri poveri dell’isola, vivono spesso in condizioni drammatiche, offrire un ricovero a quelli che necessitano di cure intensive, vittime di incidenti stradali o di gravi parassitosi e altre malattie sistemiche, e combattere il randagismo attraverso campagne di profilassi antiparassitaria, adozione e sterilizzazione.

Abbiamo avuto modo di conoscere da vicino l’incredibile lavoro di questa associazione grazie al lavoro di Simona, già volontaria dell’ENPA di Monza (nelle foto sotto), che da aprile 2022 si è trasferita sull’Isola di Sao Vicente proprio per prestare aiuto agli animali di Capo Verde.

Una situazione difficile

Purtroppo alla drammaticità della situazione degli animali dell’isola si è recentemente aggiunta una notifica di sfratto, dal momento che la sede dell’associazione è stata venduta il 9 maggio. Al momento l’associazione ospita ancora circa 130 cani, che ad ora si trovano senza un posto dove stare nel prossimo futuro.
In questo momento la priorità assoluta è quella di aiutare gli animali ancora presenti, per cui accogliamo volentieri la richiesta di ospitare un appello per questi fratelli oltremare rivolgendoci ai nostri numerosissimi soci e sostenitori.

Come possiamo aiutare SI MA BO?

✔️ ADOTTANDO UN ANIMALE
Al momento ci sono già 17 ANIMALI PRONTI A VIAGGIARE!
✔️ CON UNA DONAZIONE

Cosa sta facendo ENPA?

Naturalmente ENPA ha già provveduto a dare il via alle donazioni!

La coraggiosa scelta di vita di Simona ci ha anche consentito di far recapitare al rifugio di SI MA BO un cospicuo carico di materiali e beni di prima necessità donati dal nostro rifugio di Monza a cani e gatti capoverdiani.
Inoltre nel nostro Rifugio, potrete trovare una apposita cassettina per le donazioni in contanti, attiva da subito.
ENPA ringrazia fin da ora tutti coloro che, con sensibilità e generosità, aiuteranno a sostenere questi amici che da anni si battono in una delle zone più sfortunate del pianeta.

Pubblicato il 1 Luglio 2022

Addio Poldo. Se ne è andato il vecchio amstaff adottato da una nostra volontaria

Poldo era nato nel 2009 e la vita per lui non è stata facile. Infatti era stato ritirato dal Nucleo Antimaltrattamento dell’Enpa di Monza e Brianza dopo che un controllo presso i proprietari lo aveva trovato trascurato, sottopeso e debilitato. La sua famiglia aveva poco tempo da dedicargli e lui passava da solo gran parte della giornata, abbandonato a se stesso.

Ceduto dai proprietari, era arrivato in canile il 2 febbraio 2019 e qui era rinato, rivelandosi un cane socievole e dolcissimo, tanto che era stato inserito nel Progetto Famiglia a Distanza.

La sua adozione, purtroppo, non era di quelle facili sia per l’età sia perché Poldo era affetto da atassia, una malattia neurologica che colpisce spesso gli amstaff.

La speranza di tutti si è fatta realtà quando Elisa, una volontaria ENPA, si è innamorata di lui e ha deciso di adottarlo, così Poldo ha fatto il suo ingresso nella sua nuova famiglia il 13 febbraio 2020.

Sotto, Poldo in compagnia dei suoi compagni umani e canini

Due anni e mezzo amato e coccolato

Dopo due anni e mezzo Poldo si è addormentato per sempre ed Elisa ha voluto dedicargli queste commoventi parole:

“In canile Poldino si stava lasciando andare, gli davano pochi mesi di vita, per questo ho convinto la mia famiglia ad adottarlo, per fargli vivere il suo ultimo periodo di vita serenamente, convinti che con questa consapevolezza ci saremmo affezionati meno. Invece è stato come adottare un cucciolo, dopo pochi giorni ha ripreso a camminare, correre, giocare e persino litigare con gli altri cani.

Abbiamo imparato a conoscerci, insieme abbiamo visto il mare, il lago, la montagna, abbiamo fatto mille esperienze che gli hanno dato una gran voglia di vivere.

Nonostante gli alti e bassi della sua malattia, purtroppo degenerativa e senza possibilità di guarigione, ha sempre trovato la forza di rialzarsi, letteralmente, visto che cadeva sempre. Lo abbiamo lasciato andare quando la situazione è diventata insostenibile, lui non meritava di vivere nemmeno un giorno senza sentirsi il cane meraviglioso che era: autonomo, forte e felice.

Ci ha lasciato un vuoto immenso ma il dolore per quanto grande è inferiore alla gioia di averlo avuto con noi e a tutto ciò che ci ha regalato. Ciao Poldino, ci manchi!”.

Pubblicato il 1 Luglio 2022

Giornata nazionale contro l’abbandono. Sabato 2 luglio banco ENPA in centro Monza.

Con te. Sempre.” È questo il claim della campagna antiabbandono 2022 promossa da ENPA. Un claim che sarebbe il sogno di tutti gli animali scelti per vivere in famiglia e troppo spesso abbandonati al loro destino quando diventano all’improvviso troppo “ingombranti”.

L’emergenza Covid ha reso più evidente quanto siano ancora tante, troppe, le adozioni irresponsabili: Il 28,3% di chi ha preso un cane negli ultimi 2 anni ha affermato di averlo fatto per superare meglio il lockdown, ma quasi 200.000 persone hanno dichiarato di averlo fatto solo per poter uscire di casa.

Qui sotto le immagini della campagna anti-abbandono di Enpa per il 2022

La cessione è sempre un abbandono

Facile intuire che, finita l’emergenza, quel compagno acquistato o adottato con tanto entusiasmo e tanta leggerezza, sia diventato inspiegabilmente impossibile da gestire. Ecco che, accanto al fenomeno dell’abbandono “classico” di un animale, lasciato in aperta campagna, in mezzo a una strada o legato a un palo – fenomeno questo ormai quasi scomparso nella nostra regione e peraltro penalmente perseguibile -, è comparsa in questi ultimi tempi quella che si può considerare la nuova frontiera dell’abbandono: la richiesta di cessione al canile.

I numeri parlano da soli: se già lo scorso anno si era arrivati al 17% di richieste di cessioni, quest’anno ci si attesta attorno al 30%.

Il banco in centro a Monza sabato 2 luglio

Per tenere i riflettori puntati su tutti gli aspetti del fenomeno dell’abbandono, l’ENPA ha organizzato sabato 2 e domenica 3 luglio le giornate nazionali contro l’abbandono e in numerose sezioni in ogni parte d’Italia saranno allestiti banchi informativi.

A Monza il banco sarà allestito sabato 2 luglio nella centralissima via Italia, a due passi dalla Rinascente e da largo Mazzini: i volontari saranno presenti dalle 9.30 alle 18.30 orario continuato con moltissime informazioni e gadget a tema animale.

Il giorno seguente, domenica 3 Luglio, la campagna contro l’abbandono proseguirà presso il Parco canile gattile di Monza (vedi qui il programma della giornata).

Pubblicato il 21 Giugno 2022

Giornata nazionale contro l’abbandono. Domenica 3 luglio porte aperte al rifugio di via San Damiano.

Dopo il banco informativo che sarà allestito in centro Monza sabato 2 luglio, domenica 3 luglio spetta al rifugio del capoluogo brianzolo celebrare la Giornata nazionale antiabbandono promossa da ENPA.

Il parco-canile in via San Damiano 21, infatti, sarà aperto dalle 14 alle 18 a grandi e piccini. L’ingresso è libero e la giornata si svolgerà nel rispetto delle norme anticovid.

Il rifugio di Monza aprirà le porte ai bambini e alle loro famiglie che potranno visitare i reparti dei cani, dei gatti e dei tantissimi altri animali ospitati: sarà una bellissima e festosa giornata dedicata a tutti gli amanti degli animali senza dimenticare di sensibilizzare i visitatori sul fenomeno dell’abbandono, il tema della giornata.

Il programma che abbiamo messo a punto è davvero ricco ed è rivolto in particolare ai più piccoli.

Amici Cucciolotti: torna il “ce l’ho, mi manca”!

Non poteva mancare il “Ce l’ho, mi manca”, l’atteso scambio di figurine che permetterà ai piccoli collezionisti di completare più velocemente il proprio album Amici Cucciolotti 2022. Sarà allestito un tavolo molto lungo per lasciare ai bambini e ai loro genitori un adeguato distanziamento (solo in questo caso sarà obbligatoria la mascherina). Ricordatevi allora di portare il vostro album i le figurine doppioni!

E per chi non ha ancora l’album nessun problema: durante la giornata lo potrà ricevere in dono!

Altre sorprese per i più piccoli

Presso il gazebo Truccabimbi i bambini potranno trasformarsi per un pomeriggio nel loro animale preferito, oppure potranno impegnarsi nel Gioco dell’oca ecologico (i segnalini sono realizzati con tappi di bottiglia riciclati), offerto da Pizzardi Editore.

Come sempre le giornate organizzate da ENPA pensano al divertimento ma anche ad una corretta educazione verso il mondo animale e naturale.

Grazie a semplici immagini, realizzate sempre da Pizzardi, e alla collaborazione di educatrici cinofile dell’ENPA di Monza e Brianza, bimbi e ragazzi, ma anche gli adulti impareranno a conoscere il linguaggio del cane e capire il perché di tanti suoi comportamenti. Perché è importante che il rapporto bambino-cane si instauri nel miglior modo possibile.

Qui sotto le immagini della campagna anti-abbandono di Enpa per il 2022

Pubblicato il 21 Giugno 2022

Monza, cinque cuccioli di maremmano soccorsi dalla polizia

Sotto il sole di mezzogiorno del 15 giugno, cinque cuccioli di cane da pastore maremmano-abruzzese che vagavano nei campi a ridosso del trafficatissimo Viale Elvezia a Monza sono stati fortunatamente visti da alcuni passanti che hanno immediatamente allertato la Polizia di Stato.  Una pattuglia della volante della Questura di Monza, giunta prontamente sul posto, ha trovato i piccoli impauriti e assetati e ha prestato loro le prime cure abbeverandoli, ospitandoli sull’auto di servizio e procurando loro cibo acquistato in un vicino supermercato.

Gli agenti hanno subito allertato il servizio di zooprofilassi dell’ATS, gestito dalla ditta Fusi di Lissone (MB) che ha provveduto al loro recupero e li ha portati con sollecitudine al Parco Canile di Monza gestito dall’ENPA, competente per territorio.

Appena giunti al canile di via San Damiano, i cuccioli sono stati prontamente visitati, microchippati, sverminati e vaccinati  dal veterinario responsabile dell’ATS di Monza e Brianza. Sono stati trovati in buona salute anche se leggermente disidratati e infestati da parassiti esterni

L’arrivo al canile di Monza

I piccoli, che in realtà sono incroci di pastore maremmano-abruzzese, ma che comunque diventeranno cani di grande taglia, si sono rivelati essere quattro femmine e un maschietto e sono stati battezzati dai volontari Mariah, Whitney, Lupita, Whoopi e Idris (sotto, con l’operatore ENPA Stefano e tre volontarie). Hanno circa tre mesi e, una volta terminata la necessaria profilassi veterinaria, saranno messi in adozione.

È di tutta evidenza che questi cani sono stati abbandonati, un fenomeno questo purtroppo abituale nel Centro Sud, specie nelle zone con pastorizia, ma praticamente sconosciuto nella nostra zona.

ENPA ringrazia chiunque possa fornire informazioni che ci permettano di risalire agli autori di un simile atto che, lo ricordiamo, è un reato penalmente perseguibile. ENPA ringrazia anche la Questura di Monza per la sensibilità dimostrata dagli agenti che hanno soccorso i piccoli animali abbandonati. 

Nel breve video sotto, l’operatrice ENPA Lara coccola alcuni dei cuccioli.

Maremmano-abruzzese, un cane non per tutti

È facile intenerirsi davanti a una nuvola di pelo bianco, ma ENPA Monza come suo solito sostiene le adozioni consapevoli; quindi è bene conoscere qualche caratteristica di questo cane da pastore, prima di finire preda di facili entusiasmi.

Innanzitutto le dimensioni di tutto rispetto: un maschio può superare i 70 centimetri di altezza al garrese e i 50 chili di peso, una femmina, per quanto più piccola, può arrivare ai 45 chili.

Il suo carattere fiero, indipendente e alieno alle sottomissioni è il frutto di secoli di duro lavoro come protettore delle greggi nelle condizioni ambientali più difficili.

È un cane che tende a instaurare un rapporto alla pari con il padrone, rifiuta le imposizioni, è oltremodo ostinato nel non eseguire un comando se non ne vede l’utilità ma è altrettanto sensibile a quanto gli viene chiesto con dolcezza. Non è un cane molto espansivo nelle sue manifestazioni d’affetto e non ha bisogno di un padrone che gli riservi eccessive attenzioni; dimostra l’attaccamento alla famiglia in modo discreto, proteggendola istintivamente.

Nonostante le notevoli dimensioni della razza, potrebbe vivere in un appartamento, perché sa essere discreto e poco ingombrante a dispetto della mole, ma sicuramente un giardino o un cortile costituisce la sua sistemazione ideale.

Il maremmano-abruzzese è un cane molto sospettoso e diffidente verso gli estranei. Di giorno è più tranquillo, ma sempre vigile e attento; verso l’imbrunire comincia a essere più attivo e a pattugliare la proprietà lungo il suo perimetro.

La sua salute è robustissima, è resistente e rustico e frugale anche nell’alimentazione.

CONTATTI

  • Per fornire eventuali informazioni sull’abbandono dei cinque cuccioli, scrivere in totale riservatezza a maltrattamenti@enpamonza.it o chiamare lo 039-835623.
  • Per informazioni sulle adozioni dei cani ospiti del canile di Monza o per fissare un appuntamento per un colloquio, scrivere a canile@enpamonza.it.

Pubblicato il 16 giugno 2022

Night Camp Experience, una notte da volontario, ENPA Monza c’era!

Organizzata dalla Protezione Civile di Agrate Brianza e svolta presso il campo della Croce Rossa Italiana, questa bellissima iniziativa ha visto protagonisti oltre 20 bambini della scuola primaria.

Il weekend prevedeva una notte in tenda e una serie di esperienze svolte con la supervisione del Gruppo Protezione Civile di Agrate Brianza (vedi il nostro articolo qui).

Al sindaco della cittadina brianzola il compito di aprire il campo, subito dopo la cerimonia dell’alzabandiera sulle note dell’inno di Mameli cantato con emozione da tutti i presenti.

Ad aprire le danze i cani di ENPA Monza!

Fieno e Gigetto, due degli ospiti del rifugio di via San Damiano, sono stati i protagonisti assoluti e con la collaborazione di Filippo (educatore cinofilo e volontario ENPA), Stella e Costanza (volontarie ENPA) si sono prestati a eseguire esercizi pratici per illustrare argomenti come l’approccio al cane, le differenze tra le razze più conosciute, le regole di convivenza, i punti sì e i punti no della manipolazione e l’avvicinamento corretto al cane.

È stata una serata piacevole e costruttiva vissuta con entusiasmo non solo dai più piccoli ma anche da tutti i volontari presenti che si sono impegnati, come sempre, con grande passione e dedizione.

I bambini una speranza per il futuro

ENPA di Monza e Brianza da sempre ritiene che i bambini abbiano un grande potenziale e rappresentino il futuro dell’ambientalismo e dell’animalismo, perciò continuerà fare la propria parte (e anche di più!) per trasmettere loro il rispetto e l’amore incondizionato per ogni essere vivente.

Il ricavato della serata è stato interamente devoluto all’ENPA monzese, per l’acquisto di farmaci veterinari, preziosissimi per il soccorso dei numerosi animali ricoverati presso il Parco Canile Gattile di Monza. ENPA ringrazia per il generoso aiuto.

Pubblicato il 20 Giugno 2022

Aumento cessioni? Sì, di circa il 30%, ma le motivazioni sono: problemi economici, di salute, eredità e adozioni inconsapevoli

L’Ente Nazionale Protezione Animali sta ricevendo in queste ore tantissime telefonate a seguito dell’uscita sui media di dati sugli abbandoni dei pet in Italia post lockdown.

Per quel che ci riguarda, il fenomeno della cessione è sicuramente la nuova frontiera dell’abbandono. Se già lo scorso anno era del 17%, quest’anno è ulteriormente aumentato e si attesta attorno al 30%. 

All’origine della scelta di rinunciare al proprio animale ci sono eredità, problemi economici, problemi di salute e adozioni inconsapevoli.

Nel primo caso è molto frequente che quando muore l’umano che si prende cura di un animale, i suoi eredi, al di là del grado di parentela, non vogliano prendersi cura di lui e ci si rivolge ad associazioni e volontari per ridare l’animale. Da sempre Enpa fa campagne di sensibilizzazione con i propri adottanti per invitare le famiglie a pensare al futuro del proprio animale in caso di necessità.

Tante le cessioni per problemi economici, in particolare per non riuscire a farsi carico delle spese veterinarie. Spesso quando si prende un cane o un gatto si pensa solo ai costi dell’alimentazione dell’animale ma non si prendono in considerazione tutte le spese che prendersi cura di un amico a quattro zampe può comportare. Farmaci, spese veterinarie sono costi molto importanti da affrontare se sopraggiunge una malattia. Sono tutte eventualità che andrebbero messe incontro prima di adottare un animale. 

Lo scorso anno dopo aver ricevuto diverse segnalazioni allarmanti su cessioni e abbandoni da diversi volontari sul territorio l’Enpa ha lanciato un sondaggio a tutte le sue Sezioni per definire l’entità del fenomeno, capire chi cede il proprio animale e quali sono le motivazioni. Ecco cosa è emerso:


Chi cede il proprio cane o gatto e perché? 

Dal sondaggio è emerso che tra le cause principali della cessione lo scorso anno: Il 62% delle Sezioni indica la morte dei proprietari anziani e nessun parente disposto a prendersi cura dell’animale, il 53% indica come causa il ricovero dei proprietari mentre, dato molto alto, il 53% delle Sezioni riferisce cessioni dovute all’aggressività dell’animale. Dove per aggressività però, in alcuni casi, sono incluse anche piccole lesioni come graffi o contusioni che bastano per giustificare l’allontanamento dell’animale. In questo caso il caldo sicuramente non sta aiutando (statisticamente favorisce l’aumento di aggressività negli animali) ma anche l’adattamento alle nuove routine familiari che portano stress ad umani ed animali. Sulla cessione degli animali incide anche la crisi economica, segnalata dal 45% delle sezioni, e, ancora, si dà via l’animale per l’arrivo di un bambino in famiglia (33%). Si aggiunge anche il cambiamento delle abitudini post covid, e quindi il ritorno al lavoro e i trasferimenti di città. (Domanda con risposta multipla)

Da quanto erano in famiglia i cani ceduti? Erano animali presi durante il lockdown? 

La cosa interessante è che ben il 44%, sono cani che erano in famiglia da 2-5 anni, dunque non sono stati presi durante la pandemia per avere compagnia, fare le passeggiate o quant’altro.  Ci chiediamo: siamo ancora in grado di dare affetto se dopo 5 anni diamo via un animale domestico? Significativo anche che il 23%, di cani ceduti avevano più di 5 anni, probabilmente quelli legati alla morte o alla malattia del proprietario. Il 24% invece erano arrivati da un anno o meno, quindi in piena crisi pandemica. Sicuramente il ritorno alla normalità ma anche le adozioni via internet non hanno aiutato. Si continua a scegliere un animale da compagnia come fosse una borsa, scegliendolo in base ad una foto online senza considerare la compatibilità della personalità dell’animale con le routine familiari.
“Gli animali sono esseri senzienti – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – e quando li accogliamo nelle nostre famiglie dobbiamo farlo con amore sì, ma anche con consapevolezza. Prendere un cane o un gatto oggi per riportarlo dopo un anno o meno è solo un atto sconsiderato. Le adozioni consapevoli e le sterilizzazioni sono la vera arma contro abbandoni e cessioni”.

Pubblicato il 12 Giugno 2022

Monza, tecnologia e YouTube aiutano il soccorso di un gattino

Brutta avventura, per fortuna finita bene, per un minuscolo gattino nero come il carbone.
La sua presenza, in una stradina pericolosamente vicina alla sponda del Lambro dietro il Teatro Binario 7 in centro Monza, era stata segnalata all’ENPA di Monza e Brianza da due ragazzine, Alessandra e Arianna, preoccupate per un incessante miagolio che proveniva da un enorme cespuglio di rovi. Sul posto, domenica 29 maggio, si sono recati l’operatrice ENPA Lara e il volontario Massimiliano. Ma del gattino, ahimè, non c’era traccia.

Dopo un’ora di infruttuose ricerche tra una vegetazione selvaggia i due hanno avuto un’idea brillante: riprodurre con lo smartphone al massimo volume un video su YouTube con dei gattini miagolanti. Incuriosito dai suoni familiari, finalmente il piccolo ha fatto la sua apparizione da sotto un cespuglio, andando incontro a Lara e Massimiliano, che si sono messi in cerca di una mamma o di altri gattini, ma senza risultato. Molto probabilmente mamma gatta deve aver partorito lì ed essersi poi trasferita, lasciando in dietro uno dei cuccioli.

Il ricovero al rifugio di Monza

Il micino è stato così ricoverato in un trasportino, portato al parco canile di via San Damiano 21 e sottoposto a visita veterinaria. Evidentemente era rimasto senza cibo da un paio di giorni, a giudicare dall’appetito dimostrato una volta arrivato al rifugio.

Per fortuna gode di buona salute e attualmente si trova in stallo presso Alessia, una volontaria esperta dell’Asilo dei Cuccioli dell’ENPA monzese, essendo ancora troppo piccolo per poter essere adottato. Il gattino, un bel maschietto, ha, infatti, poco meno di un mese. Da Alessandra e Arianna, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata e la tempestiva segnalazione, è stato battezzato Liu.

Foto sotto a sinistra e nel video in fondo, Liu a casa di Alessia; foto a destra, Liu in gattile.

Info: Per sapere di più sul progetto Asilo dei Cuccioli e/o valutare una possibile collaborazione, leggi qui o scrivere ad asilo.cuccioli@enpamonza.it.

Pubblicato il 31maggio 2022

Dona il tuo 5×1000 all’ENPA

È tempo di dichiarazione dei redditi e, di conseguenza, di scegliere a chi destinare il proprio 5×1000.
Noi un’idea, anzi un numero, ve lo possiamo dare: 80116050586! È il numero del codice fiscale dell’ENPA e se sceglierete di destinare il vostro 5×1000 all’associazione animalista più antica d’Italia sarete sicuri che potrete dare un concreto contributo per aiutare gli animali.

Ogni anno ENPA protegge, nutre, cura e accudisce oltre 80.000 animali di ogni specie e razza.

Contribuisci ad aiutarli con il tuo 5×1000: firma e inserisci il codice fiscale dell’ENPA 80116050586 (unico per tutta Italia) sulla tua dichiarazione dei redditi nella casella “Sostegno al volontariato” (N.B. Anche se non fai la dichiarazione dei redditi, puoi comunque destinare il tuo 5×1000!)

Il tuo 5×1000 si trasformerà nei gesti quotidiani di coloro che si prendono cura delle migliaia di trovatelli affidati all’Enpa.

Per ulteriori informazioni su come destinare il tuo 5×1000 all’ENPA e sul valore del tuo 5×1000, e per scaricare alcuni dei soggetti da condividere, clicca qui.

Pubblicato il 2 Giugno 2022

È arrivata l’estate, ecco come affrontarla al meglio

Calendario alla mano, saremmo ancora in primavera, anche se le temperature ci dicono tutt’altro e sembra di essere già in piena estate. Ci sembra quindi utile dare qualche consiglio su come affrontare questo periodo canicolare con il proprio amico quattrozampe:

  • quando lo portate a passeggio, cercate di preferire le zone ombreggiate. L’asfalto bollente non è certamente piacevole per i suoi cuscinetti plantari.
  • evitate di uscire nelle ore più calde
  • evitate di farlo correre durante le passeggiate
  • portate sempre con voi una bottiglietta d’acqua e una ciotola in modo tale da farlo bere di tanto in tanto. Esistono in commercio una serie di borracce corredate di ciotola ideate appositamente per i cani
  • inumiditegli la testa in modo tale che sopporti più facilmente il caldo
  • se vive in giardino o in un cortile, controllate che durante l’intera giornata abbia a disposizione delle zone d’ombra
  • se portate il cane in spiaggia con voi, dategli la possibilità di ripararsi all’ombra, lasciategli sempre acqua a disposizione e di tanto in tanto rinfrescatelo.

Attenzione ai colpi di calore

Prestate particolare attenzione ai colpi di calore, se non diagnosticati in tempo possono essere anche fatali.

Se vedete che il cane appare particolarmente affannato, si butta a terra e non vuole rialzarsi, quasi sicuramente si tratta di un colpo di calore. Dovete intervenire per tempo rovesciandogli addosso una notevole quantità di acqua fresca, in modo da abbassare la temperatura. Se vedete che fatica a riprendersi portatelo il prima possibile dal veterinario.

Una attenzione ancora maggiore va riservata ai cani anziani o brachicefali (es. bulldog, carlino…), che essendo caratterizzati da un muso più corto fanno più fatica a respirare nelle giornate più afose.

Cani in auto? Lo vieta il buonsenso ma anche la legge

Non lasciare mai il cane in auto, anche se con i finestrini un po’ abbassati: la temperatura aumenta notevolmente e il cane rischia di fare una morte atroce.

Oltre che una pessima abitudine, si tratta anche di un reato: molte sono le sentenze di condanna per l’abbandono in automobile, perché si sottopone l’animale a detenzione incompatibile.

Lasciare il proprio cane chiuso in auto per troppo tempo può far scattare la condanna di cui all’articolo 727 secondo comma del codice penale.

Nel caso ci dovessimo imbattere in un animale chiuso in automobile sotto il sole dobbiamo contattare il numero unico di emergenza (112) per sollecitare un tempestivo intervento.

Occhio ai forasacchi!

I forasacchi, ovvero le spighe di graminacee selvatiche, sono un vero e proprio incubo di ogni proprietario di cane nella stagione estiva.

Quando si seccano, infatti, diventano davvero pericolosi, riescono a infilarsi ovunque e conficcarsi nella pelle originando processi fistolosi come se fossero animati e riuscendo a migrare, se finiscono nella corrente sanguigna, anche nei punti più profondi del corpo. Solitamente le zone più colpite sono gli spazi interdigitali, le orecchie, il naso, la gola e, più raramente, gli occhi.

Se riescono a infilarsi nelle narici determinano violente crisi di starnuti, scuotimenti continui e anche perdita di sangue, se entrano in gola determinano improvvisi accessi di tosse, in ogni caso l’intervento del veterinario deve essere quanto mai immediato e quasi sempre preceduto da anestesia generale.

Il consiglio è di evitare il più possibile le zone che ne sono infestate (operazione molto difficile considerando che da qualche tempo il taglio dell’erba non è seguito dalla sua rimozione), esaminare il cane al ritorno da ogni passeggiata e tosare il pelo nelle zone critiche come il padiglione oculare o gli spazi interdigitali.

Pubblicato l’1 Giugno 2022

Consiglio regionale Lombardia approva la legge “spara e mangia”. Associazioni: è l’ennesimo vergognoso regalo ai bracconieri, il Governo intervenga

Il Consiglio Regionale della Lombardia nella giornata di ieri ha approvato una proposta di legge che consente ai ristoranti di far consumare ai clienti alcuni piatti “tradizionali” a base di piccoli uccelli come la polenta e osei e lo spiedo bresciano. 


La nuova norma è concepita per aggirare il divieto di vendita della selvaggina e consentirà ai cacciatori di cedere gratuitamente ai ristoranti o alle sagre gli esemplari uccisi durante la caccia: piccoli uccelli migratori dal peso di pochi grammi. 


“E’ evidente – affermano le associazioni ENPA, LAC, LAV, Legambiente, LIPU e WWF Italia – come questa norma sia solo un trucco per eludere un divieto necessario a prevenire fenomeni di illegalità come il traffico illecito di uccelli morti e di richiami vivi, il furto di nidiacei o l’uccisione di specie protette. Tutti crimini di cui la Regione Lombardia detiene un triste primato, proprio a causa della domanda di uccelli selvatici alimentata dalla “tradizione” di cibarsi di questi animali. E’ anche facile intuire come questa norma rischi di creare i presupposti per la diffusione di un mercato sommerso di vendita di fauna selvatica occultata da donazione gratuita a danno degli imprenditori onesti e delle finanze pubbliche, aggravando, peraltro, l’onere a carico delle autorità pubbliche deputate al controllo”. 


Questo ennesimo attacco alla tutela della biodiversità da parte della Regione Lombardia avviene, per un gioco del destino, proprio il giorno in cui la Corte Costituzionale dichiara l’incostituzionalità di una legge lombarda, a firma dello stesso consigliere regionale autore della legge votata ieri, nella parte in cui impediva alle autorità di vigilanza il controllo sugli uccelli utilizzati come richiami vivi. Il traffico illecito di richiami vivi è infatti una pratica fortemente diffusa in questa regione proprio per via della caccia “tradizionale” da appostamento fisso ai piccoli uccelli migratori destinati al mercato della ristorazione. 

“Ricordiamo – concludono le associazioni – che l’Italia è sottoposta ad una particolare attenzione da parte della Commissione Europea proprio a causa del diffuso e grave fenomeno dei crimini contro gli uccelli selvatici e che il nostro Paese ha assunto precisi impegni volti ad adeguare il sistema normativo di prevenzione e repressione di questi fenomeni. E’ inammissibile che nelle regioni a più alto tasso di illeciti contro gli uccelli selvatici, come la Lombardia, le istituzioni pubbliche non sappiano fare altro che emanare leggi e provvedimenti amministrativi di segno contrario rispetto all’obiettivo di tutela della biodiversità, oggi tradotto in principio fondamentale dell’ordinamento costituzionale. Questa pratica, attuata solo per meri fini elettorali e per soddisfare le lobby della caccia e delle armi, espone l’intero Paese al rischio di una pesante procedura di infrazione. Chiediamo dunque al Governo di intervenire e ai cittadini lombardi di pretendere che i propri rappresentanti si occupino del bene comune e non degli interessi di pochi”.  

Pubblicato il 26 Maggio 2022

Anche i rospi vittime della siccità. Il report di Amici della Natura.

L’associazione Amici della Natura di Triuggio (MB) organizza ormai da diversi anni una campagna di salvataggio dei rospi nel momento della migrazione. Questi animali, spinti dall’istinto riproduttivo, si muovono verso le pozze d’acqua per accoppiarsi e deporre le uova, incuranti dei pericoli, spesso mortali, che incontrano. Nel loro percorso notturno, infatti, incrociano strade e ovviamente autoveicoli, che raramente si fermano per lasciarli passare. Ciò provoca un altissimo numero di morti per un animale utilissimo all’ecosistema, la cui esistenza è già messa in crisi dalla rarefazione dei loro habitat naturali.

È pertanto preziosissima l’azione di volontari organizzati per raccogliere in secchi i rospi e permettere loro di attraversare le strade trafficate senza incorrere in pericoli, depositandoli al di là delle strade stesse.

A questa attività hanno partecipato negli ultimi anni anche diversi volontari dell’ENPA di Monza e Brianza.

Amici della Natura di Triuggio quest’anno ha stilato un interessante report sulla campagna di salvataggio anfibi mettendo a confronto i dati di quest’anno e quelli del 2021.

Il report di AdN: una migrazione anomala

Quest’anno, liberi dalle restrizioni che hanno caratterizzato gli scorsi due anni, i salvataggi sono iniziati il 14 febbraio quando si sono infatti registrati i primi movimenti, in concomitanza con l’arrivo della pioggia con una settimana di ritardo rispetto al 2021. Si sono svolti fino all’inizio del mese di maggio, seppur in modo frammentato e con alcune settimane di fermo fra la migrazione di andata e quella di ritorno a causa della prolungata siccità che ha caratterizzato l’inverno e l’inizio della primavera 2022.

In generale la siccità dell’inverno 2022 ha dato origine a una migrazione irregolare e scostante, con movimenti a singhiozzo caratterizzati da improvvisi incrementi seguiti da giorni e giorni di fermo assoluto. Ciò ha portato al protendersi della migrazione fino agli ultimi giorni del mese di aprile, fenomeno mai osservato dal 2018 a oggi.

Dati a confronto

Dal report emerge che nel periodo comune di censimento, dal 14 febbraio al 15 marzo, il numero di rospi salvati risulta inferiore nel 2022 rispetto al 2021. Tuttavia se confrontiamo le due campagne in toto, possiamo concludere che la popolazione sembra essersi mantenuta vitale (385 rospi contati nel 2021, 733 rospi contati nel 2022, con circa quattro settimane utili in più di campagna, se escludiamo le settimane di interruzione). Il tasso di mortalità registrato quest’anno è invece più alto, andando ad incidere di circa il 10% sugli esemplari portati in salvo dai volontari.

È importante inoltre segnalare il ritrovamento di tre esemplari di rospo comune Bufo bufo (due femmine e un maschio) affetti da probabile micosi infettiva (foto sotto); gli esemplari malati non sono stati toccati, né spostati per evitare il contagio.

Positiva l’osservazione di almeno tre rane di Lataste (Rana latastei), una specie la cui popolazione è costantemente in declino, minacciata dall’introduzione di gamberi alloctoni e pesci predatori, dall’abbassamento del livello delle acque e dall’inquinamento.

Ecco alcuni dati del censimento del biennio 2021/2022:

2021 – dal 4 febbraio al 14 marzo: 385 rospi contati in totale; 349 rospi andata (172 maschi e 177 femmine); 36 rospi ritorno (8 maschi e 28 femmine); 13 rospi morti.

2022 – dal 14 febbraio al 01 maggio: 779 rospi contati in totale; 467 rospi andata (351 maschi e 116 femmine); 266 rospi ritorno (205 maschi e 61 femmine); 46 rospi morti.

Sono state contate inoltre 12 rane, di cui 10 rane rosse (due 2 Lataste e otto Dalmatina) e due rane verdi; rane morte 2.

Sotto: girini di rospo comune (a sinistra), e adulti.

Per info:

Per informazioni su Amici della Natura di Triuggio e sul ricco e interessante programma di attività e iniziative rivolte al pubblico amante della natura, vai sul sito o sulla pagina Facebook.

Pubblicato il 3 giugno 2022

Sabato 11 giugno ENPA di nuovo all’OasiPet di Albiate

ENPA di Monza e Brianza torna sabato prossimo 11 giugno all’OasiPet di Albiate (MB) per una raccolta cibo.

I volontari vi aspetteranno al punto vendita di via Milano 3, dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato, per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero acquistare del cibo per gatti.

Scopo dell’iniziativa quello di raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline, tra cui la storica colonia composta da una trentina di gatti liberi che vivono nell’area del vecchio canile di Monza dismesso di via Buonarroti, seguiti 365 giorni all’anno da un gruppo dedicato di volontarie.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Queste scatole (al costo di a 0,99 € l’una) le troverete anche direttamente in cassa, chiedendo al personale. Vanno bene anche le bustine di umido da 85/100g.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti della storica colonia di Via Buonarroti di Monza, aiutati grazie alla raccolta.

ENPA ringrazia OasiPet per il sostegno costante, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai mici di nessuno.

La prossima raccolta alimentare

Attenzione: la raccolta cibo presso Oasipet di Albiate di sabato 2 luglio, precedentemente annunciata, è ANNULLATA.

Sito: www.oasipet.it


Pubblicato il 3 giugno 2022

4 Passi a 4 Zampe, di nuovo insieme: il “solito” successo

Dopo due anni di versione virtuale a causa del Covid, domenica 22 maggio la 28° edizione della “4 Passi a 4 Zampe” è tornata finalmente in presenza e, è il caso di dirlo, non poteva tornare meglio, complice anche condizioni meteo ottimali con una temperatura ideale!

Più di 150 infatti, i quattrozampe partecipanti, oltre a centinaia di persone intervenute, anche senza cane, per trascorrere una domenica godendo degli splendidi scenari offerti dal Parco di Monza mentre il corteo colorato e festoso si snodava tra i sentieri alberati.

Una camminata per i diritti degli animali … e per la pace

Una camminata, la 4 passi a 4 zampe, che è uno dei fiori all’occhiello dell’ENPA di Monza e Brianza, per manifestare in modo simbolico e pacifico il diritto degli animali a vivere senza costrizioni e senza maltrattamenti. Quest’anno, poi, la marcia si è caricata di un ulteriore messaggio: una significativa presenza non solo in difesa dei diritti degli animali ma anche per la pace.

Non era un caso in testa alla marcia sventolassero la bandiera arcobaleno della pace e quella ucraina portate da due volontarie ENPA, Liuba, russa, e Cristina, ucraina, unite dal loro amore per gli animali, e che la bandana regalata ad ogni cane iscritto fosse azzurra con il logo ENPA Monza ricamato in giallo-oro, a richiamare i colori della bandiera ucraina.

Il rinfresco e il percorso mobility

All’arrivo alla cascina San Fedele, come di consueto, tutti i padroni hanno potuto rifocillarsi con le gustose merende dolci e salate – servite in monoporzioni confezionate per rispettare le regole anti-Covid – offerte da ENPA. Per tutti i quattrozampe ciotole di acqua e crocchette a volontà. E nel grande prato davanti alla cascina San Fedele, educatori ed istruttori cinofili volontari dell’ENPA hanno accolto tutti quei cani che con i loro padroni hanno voluto cimentarsi in un facile percorso di mobility dog.

I nostri ringraziamenti

Da ENPA Monza un grazie di cuore ai Carabinieri a Cavallo nucleo Parco di Monza; all’Unità Cinofila della Polizia di Stato; al nucleo cinofilo Protezione Civile di Monza; alla rappresentanza della Polizia Locale di Monza; alla Croce Verde Lissonese; e alla Dr.ssa Anna Tomain, medico veterinario del rifugio di Monza. Con la loro presenza hanno arricchito e dato ancor più significato a questa splendida manifestazione.

Un sentito ringraziamento va naturalmente anche a tutti i partecipanti alla marcia che con la loro presenza non solo hanno dimostrato l’amore per gli animali ma hanno dato anche un prezioso sostegno alla nostra associazione.

Nel brevissimo video qui sotto, alcuni momenti della camminata con il nostro Franklin, ospite del canile di Monza, col suo speciale carrello.

Sul nostro profilo facebook di ENPA Monza e Brianza potete già gustarvi un piccolo assaggio di immagini dell’evento; presto troverete in un apposito album e sul nostro sito un ricco reportage fotografico della manifestazione e … arrivederci alla 29° edizione!

Qui sotto, il filmato dell’arrivo a Cascina San Fedele:

Pubblicato il 25 maggio 2022

Enpa, Lac, Lav, Leidaa: No al MiTE che vuole stravolgere la legge 157/92 per favorire la caccia al cinghiale.

Caccia ludico-ricreativa al cinghiale prolungata per 5 mesi, anche durante la fase di riproduzione della fauna selvatica, particolarmente tutelata da leggi e direttive Europee. Con il pretesto del controllo faunistico, uccisioni possibili anche nelle aree protette e nei centri urbani, impiegando “operatori privati” – ovvero cacciatori – 365 giorni l’anno; scomparsa di tutti i sistemi di prevenzione.

Cingolani, il “Ministro dei Cacciatori”

Queste le modifiche alla legge 157 del 1992 sulla tutela della fauna selvatica e regolamentazione della caccia – di cui ci risulta essere portavoce il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) ovvero l’ormai “ministro dei cacciatoriRoberto Cingolani – che dovrebbero essere presentate a breve in Conferenza Stato-Regioni. Misure tra l’altro pericolosissime per la diffusione della Peste suina africana (PSA): mentre si isolano zone “infette” e l’ISPRA riconosce che la diffusione della malattia non ha nulla a che vedere con la densità delle popolazioni di cinghiali, questo provvedimento propone spari ovunque, con conseguenti contaminazioni e concreto rischio di diffusione della PSA, in tutto il territorio nazionale.

Un provvedimento pericoloso e antiscientifica

«A nulla sono servite audizioni, lettere, coinvolgimento di illustri rappresentanti del mondo scientifico: si tratta di un provvedimento pericoloso, dannoso, cieco alle istanze della scienza, della precauzione sanitaria – dichiarano le associazioni. È un testo ad uso e consumo dei cacciatori, un ulteriore tentativo di stravolgere la legge quadro solo per ricevere consensi dal mondo venatorio, da quella parte del mondo agricolo che continua ad essere “presa in giro” con finte soluzioni quali gli abbattimenti, e da persone a cui, dopo oltre 20 anni di politiche di sterminio, credono ancora banalmente ed ingenuamente che le uccisioni possano risolvere una questione ben più complessa.»

Non attività venatoria ma “gestione faunistica”?

Secondo le associazioni, la strada da seguire per una corretta “gestione” del cinghiale è proprio nell’applicazione della legge 157 del 1992, che evidentemente risulta troppo scomoda: «Si è preferito estendere la caccia al cinghiale fino al 28 febbraio, per poi prolungarla 365 giorni l’’anno: per giustificare tale “caccia selvaggia” il testo ipocritamente afferma che questa non sarebbe attività venatoria ma gestione faunistica. Viene da chiedersi, allora, perché non ci sia traccia, nel testo, di riferimenti a ricerca scientifica in una materia che è prettamente scientifica e non venatoria.»

Assecondati ancora una volta gli interessi dei cacciatori

«Che il Governo ascolti le voci dell’accademia, che chiede ben altre misure, anche per contrastare la diffusione della PSA, come l’abolizione della caccia al cinghiale, e cancellando la braccata, tecnica venatoria non selettiva e devastante utilizzata anche nel controllo faunistico, e che ha causato fenomeni come l’uccisione della matriarca, la dispersione del branco, la maggiore capacità di riproduzione.

Inoltre, – prosegue il comunicato congiunto delle associazioni – escluda il mondo venatorio dalla gestione faunistica, in quanto l’interesse principale dei cacciatori è proprio far aumentare la presenza dei cinghiali – preda di grande valore economico – e si lavori con una visione globale, con una consapevolezza ambientale, partendo dall’applicazione dei metodi di prevenzione, che hanno dimostrato di funzionare laddove applicati correttamente. Inoltre, se con l’approvazione di questo testo, ci sarà una maggiore diffusione della Peste Suina, il Governo sarà il primo responsabile, e le attività colpite sapranno a chi chiedere spiegazioni».

Pubblicato il 24 maggio 2022

Il linguaggio segreto dei cani, conferenza venerdì 3 giugno

Ricordiamo che venerdì 3 giugno ENPA Monza organizza un nuovo imperdibile incontro dal titolo “Le marcature: la comunicazione segreta dei nostri cani”, a cura della Dott.ssa Elisabetta Mariani, biologa e istruttrice cinofila ed esperta di pet therapy.

L’incontro, aperto a tutti, si svolgerà alle ore 21,00 sia in presenza presso il rifugio di Monza sia in diretta online.

Per tutte le informazioni leggi il nostro articolo qui. 

Per prenotare, vai direttamente al Form d’Iscrizione qui. 

Sabato 28 maggio torna la raccolta cibo all’OasiPet di Albiate

Sabato prossimo, 28 maggio, ENPA di Monza e Brianza sarà presente all’OasiPet di Albiate (MB) per una nuova raccolta alimentare.

I volontari ENPA vi aspetteranno al punto vendita in via Milano 3, dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato, per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero acquistare del cibo per gatti.

L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline, tra cui la storica colonia composta da una trentina di gatti liberi che vivono nell’area del vecchio canile di Monza dismesso di via Buonarroti, seguiti da un gruppo dedicato di volontarie 365 giorni all’anno.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le bustine di umido da 85/100g.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti della colonia di Via Buonarroti di Monza, aiutati grazie alla raccolta.

ENPA ringrazia OasiPet per il sostegno costante, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai mici di nessuno.

La prossima raccolta alimentare

Dopo quello del 28 maggio, il prossimo appuntamento con OasiPet sarà sabato 11 giugno, sempre presso il negozio di Albiate.

Sito: www.oasipet.it

FotoCiotola Day, domenica 29 maggio torna a Monza l’iniziativa benefica. Aperte le iscrizioni!

Dopo il successo delle scorse edizioni, torna al rifugio di Monza la coinvolgente manifestazione benefica FotoCiotola Day.

Nata dal desiderio della fotografa ritrattista Claudia Rocchini di sostenere le attività dei rifugi per animali tramite raccolte alimentari, l’iniziativa vanta la collaborazione di Foto Tecnica Trentani, Sony Italia, EIZO, EIZO Academy, Profoto, PM Studio News e la rivista FOTO Cult.

Modelli per un giorno

Come funziona? Domenica 29 maggio – previo appuntamento e fino a esaurimento posti – vi potrete recare al rifugio di Monza in via San Damiano 21 con il vostro pet (cane, gatto, coniglio o altro) per usufruire del servizio fotografico professionale di 15 minuti offerto da Claudia Rocchini e di una stampa dell’animale 15×20cm offerta da Foto Tecnica Trentani di Pavia.

Ai partecipanti è richiesto solo di portare all’appuntamento cibo per animali del valore di almeno €25 che sarà donato a ENPA Monza e Brianza. In fondo trovate un elenco di alimenti che più servono agli ospiti del rifugio.

Come partecipare

  • Per prenotare il vostro servizio fotografico, registratevi a questo LINK e compilate il Form di Partecipazione. Vi sarà chiesto di indicare la tipologia di animale, la taglia e di inserire una sua fotografia: tutte informazioni indispensabili per permetterci di organizzare al meglio gli appuntamenti, le riprese e l’allestimento del set!

Una volta chiuse le iscrizioni, sarete ricontattati e vi verrà comunicato l’orario di sessione che vi preghiamo di rispettare, sia per non creare assembramenti in sede, sia per evitare incontri/scontri tra i modelli a quattrozampe. Tutti i partecipanti (umani) dovranno essere muniti di mascherina FFP2.

  • I lavori si svolgeranno a partire dalle ore 9,30.
  • Attenzione: la sessione fotografica non prevede scatti a umani+animale e sarà ritratto un solo animale per proprietario.
  • Le stampe saranno inviate al Rifugio di Monza entro 15 giorni dallo svolgimento dell’evento, dove potranno essere ritirate.

Cosa aspettate? Collegatevi e prenotate la vostra sessione fotografica!

Nelle foto, alcuni dei ritratti realizzati da Claudia Rocchini nelle precedenti edizioni dell’iniziativa. 

GLI ALIMENTI CHE PIÙ SERVONO IN QUESTO PERIODO

Per gatti e gattini:

  • cibo umido o secco “gastrointestinal” per kitten e adulto
  • secco di qualità per kitten (es. Monge super premium, Pro-Life, Farmina, Almo Nature, Shesir, Purina Beyond)
  • umido di qualità per adulti e kitten (es. Almo nature, Shesir, Beyond Purina, Monge super premium, Pro-life, Natural Trainer, MjAMjAM kitten …)

Per cani:

  • cibo umido specifico per cuccioli (es. Royal Canin Starter Mousse Mother & Babydog)
  • umido di marca per adulti
  • biscotti

Grazie di cuore!

Pubblicato il 17 Maggio 2022

Ucraina, continua l’impegno di ENPA

Fin dai primi giorni della guerra in Ucraina è iniziato l’impegno di ENPA a portare aiuto a questa martoriata terra con una distribuzione capillare di cibo, farmaci e attrezzature per animali e ciò nonostante le comprensibili difficoltà burocratiche e logistiche.

Vi avevamo lasciato con la bella notizia degli aiuti finalmente arrivati ad Andrea Cisternino e al suo rifugio Kj2 di Kyiv ma l’attività dell’associazione è andata ben oltre, aiutando anche famiglie in difficoltà, rifugi e i volontari che alimentano i tanti animali vaganti sul territorio.

Sono state raggiunte Dmitrivka, Kherson (Cherson), L’viv (Leopoli)  e moltissime località della regione di Kyiv fino al confine con la Bielorussia, Myrnohrad (nella regione di Donetsk, nel Donbass, in un territorio direttamente interessato dagli aspri combattimenti tra russi e ucraini), Odessa, Chernomorsk e la periferia Nord di Kyiv, dove molte famiglie non avevano più pet food e avevano cominciato a dividere il poco cibo a disposizione senza alcuna distinzione tra alimenti per umani e alimenti per animali.

ENPA i suoi partner

Tutto questo è stato reso possibile grazie alla collaborazione di partners come Mirnograd Animal Protection Society, SaveUkraine.City, A-Himsa, UAnimals, Veg4dogs.

Ai primi di maggio è partito da Bra (CN), sede del Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo ENPA, un Tir diretto all’hub di SaveUkraine di Kiev, che garantirà un continuo flusso di beni in tutta l’Ucraina centrale e settentrionale, grazie anche alla sensibilità di due grandi aziende come Arcaplanet e Purina, mentre un’importante donazione di farmaci e antiparassitari per circa 700 animali è stata resa possibile grazie all’azienda farmaceutica Ceva.

Le cifre

Con l’ultima missione la quantità di aiuti spediti da ENPA è arrivata a ben 173 tonnellate, mentre sono 142 gli animali ucraini giunti in Italia in osservazione sanitaria.

Anche ENPA di Monza e Brianza ha dato il suo contributo, raccogliendo presso il parco canile di Monza quasi 5 tonnellate di alimenti, presidi sanitari, kennel e trasportini, forniti anche dalle sedi ENPA di Merate (LC) e di Voghera (PV). Inoltre ENPA Monza ospita tre gatti giunti con la loro proprietaria da Kyiv nei primi giorni di guerra, e anche quattro cani recuperati da ENPA sul confine e giunti con una staffetta in Italia per passare un periodo di osservazione sanitaria prima dell’affido.

Vedi in fondo alla pagina l’infografica “ENPA per Ucraina”

I delfini, vittime innocenti della guerra

In ogni guerra ci sono quelli che vengono chiamati “effetti collaterali” e anche in questa non sono mancati: più di ottanta delfini sono stati trovati, morti spiaggiati, sulle coste turche e altrettanti in Bulgaria. La conferma è arrivata dal quotidiano britannico The Guardian, che sulla questione ha intervistato Bayram Ozturk, il presidente della fondazione turca di ricerca marittima Tudav. I delfini muoiono perché l’intensa attività delle navi da guerra nel Mar Nero produce una gran quantità di segnali sonar che li disorientano, finendo nelle reti da pesca oppure sulle spiagge. A causa del conflitto in corso, purtroppo, non è possibile avviare alcuna azione di protezione.


Gli ultimi arrivi

In questi ultimi giorni sono arrivati in Italia, dopo un lungo viaggio dal confine tra la Polonia e l’Ucraina, 20 cani e 25 gatti. Si tratta di animali domestici che sono stati lasciati temporaneamente ospitati in un rifugio della zona di confine. Il viaggio è stato reso possibile grazie all’impegno di ENPA che ha anche trovato stalli di destinazione a Verona, Pordenone e Trento per la necessaria osservazione sanitaria.


Grazie ad Arcaplanet una nuova campagna pro Ucraina

L’obiettivo è donare 200mila pasti a cani e gatti in difficoltà in meno di due settimane. Tutto questo sarà possibile partecipando, dal 16 al 29 maggio, a “Foodstock Ucraina”, la raccolta alimentare interamente dedicata all’Ucraina realizzata in collaborazione fra Arcaplanet e l’Ente Nazionale di Protezione Animali.

La campagna è attiva fisicamente nei 390 Pet Store del gruppo Arcaplanet, acquistando i prodotti contrassegnati dall’etichetta “Foodstock Ucraina” oppure in versione online con il sacco “Donazione Foodstock” al prezzo speciale di 3€. Arcaplanet metterà la differenza per donare insieme un sacco del valore di 9€

Una volta acquistati i prodotti verranno donati a ENPA che provvederà a consegnarli ai rifugi bisognosi o ai centri di accoglienza dedicati.

Pubblicato il 17 maggio 2022

4 passi a 4 zampe, appuntamento domenica al Parco!

Ricordiamo che la nostra tradizionale camminata al Parco di Monza torna dopo due anni di stop causa pandemia!

Vi diamo quindi appuntamento domenica 22 maggio alle ore 14,30 all’interno della Porta di Vedano (MB), l’ingresso principale per l’autodromo.

Lì troverete il tavolo delle iscrizioni, 10€ per ogni cane, che riceverà in omaggio un’elegante bandana con il logo ENPA ricamato, che quest’anno abbiamo voluto realizzare nei colori della bandiera ucraina.

Per tutti i dettagli, leggi l’articolo qui.

Pubblicato il 17 maggio 2022

Villasanta, riccio caduto in un tubo: la segnalazione arriva da un gruppo di giovanissimi

La cronaca ci ha abituati a notizie di crudeltà gratuite verso gli animali e di disordini tra bande dove i protagonisti sono dei giovanissimi. Proprio per questo grande è stata la sorpresa, domenica 7 Maggio, nel vedere chi aveva con una telefonata allertato l’ENPA di Monza e Brianza, segnalando un riccio in fondo a un lungo tubo conficcato nel terreno, situazione dalla quale l’animale non avrebbe mai potuto tornare in libertà.

Infatti i due volontari accorsi sul posto, Mattia e il presidente ENPA Monza, Giorgio Riva, si sono trovati di fronte a un nutrito gruppo di adolescenti intenti a passare una serena domenica pomeriggio sul campetto di basket dei giardini pubblici di via Segantini a Villasanta (MB).

I ragazzi hanno condotto i volontari presso il tubo. Sdraiandosi a terra e infilando tutta la lunghezza del braccio, uno dei volontari è riuscito ad afferrare il riccio (con una mano ben guantata) e a riportarlo in superficie. I ragazzi sono stati felici della riuscita del salvataggio ed ENPA è stata altrettanto felice per la sensibilità e l’attenzione mostrata da questi giovanissimi cittadini.

Il riccio, un esemplare adulto che purtroppo non versa in buone condizioni di salute (non si sa da quanto tempo fosse imprigionato e quindi da quanto tempo non si nutrisse) è stato ricoverato presso lo speciale reparto del Parco Canile di Monza.

Pubblicato il 12 Maggio 2022

Monza, rocambolesco recupero di una famiglia di germani

Non si contano ormai più i recuperi di intere famigliole di germani: l’ultimo in ordine di tempo è avvenuto mercoledì 4 maggio in una corte di via San Gottardo a Monza.

Un condomino, accortosi di mamma e piccoli, è riuscito a mettere i 10 anatroccoli in una scatola ma mamma germana, come spesso accade, se ne è andata via, volando sul terrapieno sotto al palazzo proprio a fianco delle rotaie della ferrovia. Daniele, un altro condomino, ha chiamato ENPA per chiedere aiuto.

Il vento complica le cose…

Mentre le operatrici ENPA Lara e Federica si recavano sul posto, la scatola che conteneva i piccoli, posta incautamente su un muretto, per una folata di vento era caduta anch’essa su terrapieno proprio dove si trovava la mamma. A questo punto il problema per le due “salvatrici” era come scendere e raggiungere la famigliola in una zona interdetta al pubblico, perché posta a lato della linea ferroviaria. È stato a questo punto necessario chiedere l’intervento urgente dell’ufficio manutenzione di Rete Ferroviaria Italiana (RFI).

Alla chiamata hanno risposto Carmelo e Angelo, due tecnici della RFI che aprendo un cancello hanno consentito a Lara e Federica di scendere e recuperare mamma e piccoli, trovati in buone condizioni nonostante la caduta, anche se molto assetati.

Per fortuna la mamma è stata bravissima durante il recupero ed è rimasta tutto il tempo vicino ai suoi piccoli.

Ci mancava il serpente!

Si è trattato quindi di un recupero davvero rocambolesco anche perché, mentre i piccoli erano nella scatola, uno dei condomini si era accorto della presenza di una grossa biscia nelle vicinanze e si è adoperato per tenerla lontano dai piccoli germani.

ENPA ringrazia i condomini che si sono attivati affinchè tutto finisse al meglio e i tecnici della manutenzione di RFI per la loro tempestività e disponibilità.

L’intera famigliola è stata immediatamente portata nel Parco di Monza e liberata in una zona tranquilla del fiume Lambro.

Pubblicato il 12 Maggio 2022

Fauna selvatica, sabato 7 maggio un banco in centro Monza

Siamo ormai a maggio e le specie selvatiche sono in fermento. La primavera è per molte di loro il momento della cova e del parto, nuove generazioni di uccelli e mammiferi nascono e il ciclo vitale si perpetua. Molti piccoli riusciranno a cavarsela senza problemi, per i più deboli o meno predisposti, la natura sarà implacabile. Capiterà qiundi, come ogni anno, che alcuni di questi piccoletti dovranno essere “aiutati” a sopravvivere.

Sabato 7 maggio i volontari ENPA saranno presenti, dalle ore 9.00 alle ore 19.00 orario continuatosotto i portici dell’Arengario di Monza in Piazza Roma con un banco dedicato proprio alla fauna selvatica. Qui troverete utili informazioni su questo magnifico mondo, sulle abitudini delle specie più comuni nel nostro territorio e su cosa fare ma anche su cosa non fare per aiutarli quando sono in difficoltà.

Qui sotto alcuni animali selvatici soccorsi da Enpa in questi ultimi mesi

Saranno a disposizione tanti gadget a tema animale e sarà anche l’occasione giusta per acquistare “Attimi di Natura”, lo splendido libro fotografico di Samuele Parentella: 102 pagine di affascinanti immagini, tra animali selvatici e incantevoli paesaggi e vegetazione, dalla Brianza all’Africa, all’Artico.

Apprezzato fotografo naturalista e appassionato di animali selvatici, Samuele aveva donato all’ENPA alcune copie del suo libro per la LotterENPA 2022. E sabato ci farà visita al banco dalle 10 alle 12, disponibile a fare quattro chiacchiere con il pubblico e firmare il libro, e magari scrivere una dedica, per chi lo acquista.

Sarà naturalmente possibile iscriversi all’ENPA o fare un’offerta all’associazione.

Pubblicato il 2 Maggio 2022

Ennesimo recupero di una famiglia di germani

Non si contano ormai più le famigliole composte da mamma germano e dai suoi piccolini che vengono trovate vaganti lontane da corsi d’acqua che dovrebbero costituire il loro habitat naturale.

L’ultimo recupero in ordine di tempo risale a martedì 26 aprile, protagonista una mamma con 10 germanini in via Monte Pasubio a Monza, nel quartiere San Rocco.

Dopo aver ricevuto la segnalazione da parte della Polizia Locale, le operatrici dell’Enpa di Monza e Brianza Federica e Lara si sono recate in serata sul posto e hanno recuperato l’intera famigliola, che è stata messa in un trasportino e trasferita al Parco, dove i piccoli potranno crescere nel loro ambiente naturale.

Nei video qui sotto, i momenti della reimmissione in acqua di mamma germano e dei suoi piccoli

Pubblicato il 2 Maggio 2022

Agrate Brianza, volontari per un giorno: aperte le iscrizioni

Sarà un weekend decisamente alternativo per i giovani studenti che diventeranno volontari per un giorno, notte compresa! È l’esperienza che potranno provare, l’11 e il 12 giugno, 20 alunni delle classi quinte della scuola primaria Istituto Bontempi.

L’iniziativa – “Night Camp Experience” – è organizzata dal Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile Agrate Brianza con la collaborazione della Croce Rossa Italiana sezione Agrate, l’ENPA di Monza e il Teatro Pedonale e si svolgerà presso la sede CRI di Agrate Brianza in Viale delle Industrie 77.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio interno alle scuole della cittadina brianzola. Il 2 maggio infatti, verrà proposto alle classi terze di Agrate un incontro teorico dinamico dedicato alla Protezione Civile con la simulazione di emergenza. “L’obiettivo è di estendere, in futuro, il progetto a più bambini” spiega il responsabile della Protezione Civile di Agrate, Danilo Penati.

È richiesta una quota di partecipazione di 20 euro che sarà interamente devoluta a ENPA di Monza e Brianza.

È possibile iscriversi, entro e non oltre martedì 10 maggio, rispondendo tramite mail alle domande del questionario disponibile scansionando il QR code presente sul volantino. L’evento di giugno sarà preceduto venerdì 20 maggio invece alle ore 21.00, presso il centro Sulé nel parco Aldo Moro, da una serata informativa per i genitori.

Il programma

– Sabato 11 giugno: alle ore 20.00 l’accreditamento presso la sede della protezione civile e il trasferimento al campo della Croce Rossa dove i bambini, con l’aiuto di un volontario, impareranno a montare le brandine e le tende nelle quali passeranno la notte (per regola interna, i bambini non avranno con sé il cellulare).

Sarà poi la volta poi dell’alzabandiera alla presenza del Sindaco di Agrate. In serata gli istruttori cinofili di ENPA parleranno del loro mondo e del recupero e gestione di animali in emergenza e daranno utili consigli sul giusto approccio con gli animali. Saranno presenti anche alcuni quattrozampe ospiti del rifugio di via San Damiano 21. A tutti i partecipanti ENPA donerà “Amici Cucciolotti 2022”, l’album di figurine che aiuta gli animali.

Infine il Teatro Pedonale farà degli sketch anticipatori delle attività del giorno seguente con il coinvolgimento dei bambini.

Domenica 12 giugno: alle ore 08.30 sveglia, colazione e sistemazione della tenda. Alle ore 9.30 inizia il percorso formativo al campo con esercitazioni pratiche idrologiche, logistiche e di primo soccorso. Qui i piccoli volontari potranno giocare a bowling con le autopompe, imparare a fare i nodi con il cordino regolamentare, fare prove radio e gestire il campo.

Per le ore 12.00 previsto l’ammainabandiera che sancirà la chiusura dell’esperienza. Durante tutte le attività della domenica mattina saranno ammessi ad assistere anche i genitori.

Al termine del weekend, ai bambini verranno consegnati un attestato di partecipazione, un braccialetto e uno zaino.

Per info:

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria di GCVPC Agrate Brianza al 328 0412192 o mandare una mail a questo indirizzo: procivagrate@gmail.com

Pubblicato il 2 Maggio 2022

L’ochetta ferita torna in famiglia – guarda i video!

Dopo 4 giorni di cure (antibiotici e anti infiammatori) presso un reparto specializzato del parco canile di Monza, l’ochetta che era stata aggredita da un cane (un fratello della medesima covata era stato ucciso) è tornata a casa.

Due volontari dell’ENPA l’hanno riportata nel suo habitat presso il laghetto della Villa Reale di Monza, attesa dai Park Angels che l’avevano soccorsa e da una piccola folla di amici degli anatidi che frequentano questo specchio d’acqua.

Dopo un primo, comprensibile, momento di esitazione, accolta dai vocalizzi delle oche adulte, il piccolo è stato subito accolto nel gruppo e ha ripreso il suo posto insieme a fratelli e sorelle.

Un lieto fine che ci ha commossi e che ci auguriamo non debba più essere rovinato da comportamenti irresponsabili di taluni frequentatori di questa splendida oasi verde.

Sopra: il video del rilascio in libertà dell’ochetta presa in cura da ENPA Monza
Sotto : il video dell’ochetta che si “tuffai” in acqua e qualche immagine scattata dalla fotografa Chiara Bresciani

La Wish List ‘Primo Soccorso’

Chi desidera aiutare ENPA ad accudire i numerosi animali di ogni specie che stanno arrivando al rifugio di Monza in questo periodo, spesso giovanissimi, feriti o in condizioni di salute precarie, può farlo tramite l’apposita Wish List sulla piattaforma Amazon. Qui troverete numerosi prodotti fondamentali per il primo soccorso di tutti gli animali che arrivano all’ENPA.

Grazie per il prezioso aiuto!

Pubblicato il 28 Aprile 2022

Conferenza venerdì 6 maggio: hai ancora tempo!

Ti è sfuggita la notizia dell’interessante conferenza di venerdì 6 maggio, “To vet or not to vet?”, sulle emergenze dei nostri amici a quattro zampe? Don’t panic: hai ancora tempo per iscriverti!

Tutti i posti in presenza sono esauriti ma è possibile partecipare in diretta sulla piattaforma Zoom, o richiedere la registrazione della conferenza che sarà disponibile in seguito.

Per tutte le informazioni, leggi l’articolo qui o vai direttamente al Form di Iscrizione.   


Pubblicato il 2 maggio 2022

Conferenza venerdì 6 maggio: “To vet or not to vet?”

Quante volte, noi proprietari di animali, di fronte a un presunto malessere del nostro amico a quattro zampe ci chiediamo se è il caso di portarlo dal nostro veterinario di fiducia?

Per capire come agire in determinate situazioni, ENPA di Monza e Brianza propone un nuovo incontro per la serata di venerdì 6 maggio dal significativo titolo: “To vet or not to vet?”.

Relatrice sarà la Dott.ssa Anna Tomain, medico veterinario che collabora con ENPA e che avete già conosciuto a febbraio in occasione della serata “Nonno Micio”. La conferenza è aperta a tutti, ed è particolarmente indicata per i proprietari di cani e gatti e per chi opera nel campo del volontariato animalista.

L’incontro si svolgerà alle ore 21,00 sia in presenza sia in diretta online. Sarà inoltre possibile richiedere in seguito la registrazione dell’incontro.

Programma della serata

L’incontro riguarderà principalmente i cani e i gatti e la Dott.ssa Tomain affronterà diversi temi quali

  • nozioni di primo soccorso veterinario
  • come gestire le principali emergenze
  • quando è necessario l’intervento del veterinario.

Toccherà una ampia gamma di casi dal morso di vipera o di insetto all’ingestione di corpi estranei, dalle ferite alla torsione gastrica, senza dimenticare il modo migliore di contenerlo per evitare ulteriori danni all’animale e a noi stessi. 

Ci sarà come sempre l’opportunità per il pubblico di porre domande – senza naturalmente esigere una “visita virtuale” del proprio pet!

Modalità per partecipare

Sarà possibile partecipare alla conferenza, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenza del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, con posti limitati per assicurare la corretta distanza tra partecipanti. I partecipanti devono essere muniti di Green Pass e mascherina FFP2;
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

In entrambi  i casi è obbligatoria l’iscrizione compilando il Form d’Iscrizione sul nostro sito.   

Sarà inoltre possibile richiedere la registrazione diretta della serata, disponibile successivamente. Anche in questo caso è necessario compilare il Form (che rimarrà sul sito anche dopo la serata del 6 maggio). 

La partecipazione all’evento è a offerta libera (sia per la partecipazione vera e propria sia per ricevere la registrazione); sul Form troverete tutte le modalità per versarla.

Il ricavato della serata sarà destinato interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

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Identikit della relatrice

Laureata a pieni voti presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Milano, Anna Tomain fa parte dello staff medico della Clinica Veterinaria Nobili di Meda (MB). I suoi interessi comprendono l’oftalmologia e la citologia e ha svolto il tirocinio e la tesi presso il Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago (MI). Figlia d’arte (papà Walter è direttore sanitario del rifugio di Monza), Anna si occupa con grande passione degli ospiti del nostro rifugio. Sito Clinica Nobili.

Pubblicato il 24 Aprile 2022

Due piccoli di oca aggredite dai cani: c’era da aspettarselo…

Siamo stati fin troppo facili profeti quando, appena qualche settimana fa, denunciavamo per l’ennesima volta il malcostume di proprietari di cani che, in barba al regolamento, continuano imperterriti a lasciare liberi i propri animali all’interno dei giardini della Villa Reale di Monza, quando non arrivano addirittura ad aizzarli contro gli animali ospiti dei giardini, approfittando della mancanza di vigilanza.

L’ennesima aggressione era, quindi, nell’aria ed è diventata purtroppo realtà nella prima mattinata di venerdì 22 aprile con il ritrovamento di un piccolo di oca morto e di un altro con una vistosa ferita alla coda, vittime entrambi di un’aggressione da parte di un cane libero. Il pulcino ferito si è salvato con gli altri fratelli rifugiandosi in acqua, ma le sue condizioni hanno consigliato i Park Angels (che fin da subito hanno segnalato questo bruttissimo episodio) di ricoverarlo presso la struttura del Parco Canile di Monza gestito dall’Ente Nazionale Protezione Animali. Qui è stato visitato e sottoposto a terapia antibiotica in ambiente riscaldato e protetto: le sue condizioni vengono monitorate dai veterinari e volontari dell’ENPA. Analogamente è stato esaminato dai veterinari il corpo della giovane oca uccisa, confermando la presenza di un morso profondo di cane.

I responsabili? Certamente non i cani, che seguono il loro istinto predatorio di razza, ma padroni che continuano a ignorare i regolamenti e si dimostrano insensibili al benessere di altri animali.

Padroni incivili, controlli inesistenti

La mancanza di rispetto della fauna ospitata nei pressi del laghetto non finisce qui: nel periodo pasquale una folla incontrollata ci ha buttato dentro di tutto, pezzi di colomba, di pizza e persino di torta Sacher. Anche in questo caso le persone si sono dimostrate del tutto irrispettose di un regolamento che, in diversi punti dalla grande area verde, ricorda che è vietato dar da mangiare agli animali, in particolare con prodotti che possono risultare estremamente nocivi alla loro salute.

Le possibili soluzioni

ENPA ribadisce nuovamente l’invito alle autorità affinché vengano istituite pattuglie di controllo, magari in borghese, per identificare i proprietari di cani che, ci viene segnalato, sono spesso sempre gli stessi e entrano nella Villa Reale negli stessi orari.

Finché non saranno intensificati i controlli e multati i proprietari di cani sarà difficile far fronte a una situazione che appare ormai stagnante e, forse, quelle aree di sguinzagliamento all’interno del parco, tanto auspicate, potrebbero portare a un miglioramento e far tornare la zona del laghetto quell’oasi di pace che dovrebbe essere. 

Pubblicato il 25 Aprile 2022

Selvatici a primavera, inizia l’emergenza… e un banco dedicato a loro

Finora la primavera è stata decisamente capricciosa, con precipitazioni praticamente assenti ma notevoli sbalzi termici, una situazione che ha messo a dura prova i selvatici, tanto è vero che presso il rifugio ENPA di via San Damiano 21 a Monza si sta registrando l’ingresso di molti animali in condizioni di salute critiche: ricci debilitati dal periodo post letargo, minilepri, nidiacei e adulti di merli, cince, colombacci, piccioni, gazze e tantissimi germani.

Questi animali vengono soccorsi da volontari ENPA, dalle forze dell’ordine, ma anche da cittadini premurosi che li portano poi al nostro rifugio, dove trovano veterinari e volontari esperti in grado di prestare loro le prime cure.

Un banco a tema…

Sabato 7 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00 orario continuato, a Monza sotto i portici dell’Arengario di Piazza Roma sarà allestito un banco dedicato proprio alla fauna selvatica, dove potrete trovare utili informazioni su questo magnifico mondo. Troverete gadget a tema animale e sarà anche l’occasione giusta per acquistare lo splendido libro fotografico di Samuele Parentella, “Attimi di natura”.

Ulteriori dettagli a breve.

Soccorso sì, soccorso no!

Ma quando è opportuno recuperare un animale e quando è meglio invece lasciarlo sul posto? Ecco qualche informazione:

> I merli e le cornacchie ormai costruiscono i nidi nei nostri giardini e, per loro natura, è normale che escano dal nido quando sono ancora incapaci di volare e alimentarsi autonomamente, ma ciò non vuol dire che siano in difficoltà! I genitori, anzi, li seguono a distanza e li nutrono regolarmente finché non sono in grado di rendersi autonomi e volare via con loro. Quindi, se sospettate che il piccolo possa essere abbandonato, osservatelo da una certa distanza (senza quindi spaventare eventuali genitori) per almeno un paio di ore; se in questo lasso di tempo nessun adulto si presenta per nutrirlo, allora, e solo allora, è il caso di intervenire, così come nel caso di una minaccia diretta rappresentata da cani o gatti.

I ricci sono animali notturni, quindi vanno sicuramente raccolti se trovati a vagare con la luce del sole, perché significa che sono in uno stato di denutrizione tale da essere spinti a cercare cibo anche di giorno, sia adulti che cuccioli.

Vanno raccolti anche ricci malati, che non si chiudono a “riccio” appunto, infestati da zecche o con ferite evidenti. Ma anche se si trovano nelle vicinanze di tombini aperti, piscine, strade troppo trafficate, reti metalliche o cantieri di lavoro: in questo caso bisogna allontanarli dalla fonte di pericolo, ma non troppo per non disorientarli.

Al contrario invece, non vanno disturbati se incontrati di sera/notte in zone tranquille.

ATTENZIONE: se raccogliete un riccio adulto sano perché magari in mezzo alla strada, non allontanatelo troppo perché potrebbe essere una femmina e se non riuscisse più a tornare alla tana, i cuccioli lasciati soli sarebbero condannati a morte.

> I cuccioli di lepri e minilepri, che non nascono in tane come i conigli selvatici ma tra la vegetazione, spesso vengono raccolti erroneamente senza essersi assicurati che siano orfani, perché la mamma li lascia in un posto considerato da lei sicuro e li va a trovare ogni tanto per allattarli. Anche in questo caso è bene aspettare qualche ora prima di raccogliere il piccolo e assicurarsi che sia davvero orfano.

È importantissimo NON toccare a mani nude i cuccioli di mammiferi, per non contaminarli con il nostro odore di uomo, perché il loro olfatto sensibile porterebbe all’abbandono da parte della madre che non li riconoscerebbe più come suoi. Questo non vale per gli uccelli, ma è comunque sconsigliato toccarli e disturbarli inutilmente se non c’è reale bisogno di salvataggio.

Per evitare sbagli, prima di raccogliere un selvatico, è sempre meglio chiedere consiglio al CRAS di Vanzago (MI), gestito dal WWF, allo 02-9354 9076.

Ecco come soccorrerli

Naturalmente tutte le situazioni sopraelencate non valgono in caso di ritrovamento di un selvatico che sia implume a terra incapace di movimento, ferito, malato o in una situazione di pericolo (strada trafficata, presenza di gatti o cani nella zona, bambini dispettosi o pericoli artificiali). In questo caso è bene raccogliere subito l’animale e riporlo in una scatola di cartone con fori per l’aria e imbottita con della carta.

Non somministrare assolutamente all’animale alcun tipo di alimento (ad esempio pane e latte che spesso le persone danno ai piccoli ritrovati, potrebbero causare la morte degli stessi), ma solo acqua con un po’ di zucchero (data goccia a goccia facendola filtrare dai lati del becco assicurandosi che sia stata ingerita prima di darne ancora) per alzare il livello glicemico. E’ comunque fondamentale portarlo immediatamente in strutture idonee – vedi indirizzi e numeri sotto.

Dopo il recupero non tenetelo a casa!

Purtroppo sono ancora troppe le persone che dopo aver fatto l’opera buona di salvare un animale selvatico, se lo portano a casa per diverse ore o addirittura giorni, prima di consegnarlo a chi di dovere, causandone la possibile morte per carenza di cure e cibo adatti, o compromettendo per sempre la sua reimmissione in natura.

Altri addirittura, non pensano minimamente a portare l’animale ritrovato in una struttura idonea e lo crescono in casa costringendolo a vivere una vita inadeguata.

Ricordiamo a tutte queste persone che la detenzione di fauna selvatica protetta e la loro cattura (anche se fatta in buona fede), è vietata per legge. Gli animali selvatici nascono liberi ed è giusto che vivano liberi.

Cani al guinzaglio!

Mai come in questo periodo raccomandiamo di tenere sempre al guinzaglio i vostri quattrozampe e di lasciarli liberi solo nelle apposite aree per lo sguinzagliamento, perché è facile che in questo periodo dell’anno si imbattano in cuccioli di minilepre, lepre, riccio, scoiattolo o nidiacei di uccello.

INDIRIZZI UTILI

Parco Canile-Gattile di Monza (via San Damiano 21, Monza): 039-835623 dalle 14.30 alle 17.30. Per emergenze riguardanti la fauna selvatica, il canile è aperto tutti i giorni della settimana dalle ore 9.00 alle ore 18.30, festivi compresi.

– Pagina Facebook ENPA Monza e Brianza per consigli e informazioni.

Polizia Provinciale di Monza e Brianza (Via Donegani 4, Cesano Maderno) / tel. 0362-641725.

Polizia Provinciale di Milano (viale Piceno 60, Milano) / tel. 02-77405805 tutti i giorni H24.

ENPA di Milano (via Pietro Gassendi 11, Milano) – tel. 02-97064220 (tutti i giorni, domenica e festivi compresi, dalle 9.00 alle 24.00) / mail info@enpamilano.org Per info utili sui selvatici, consultare il sito

LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) Milano (sede nazionale) Via Andrea Solari 40 – 20144 Milano cell. 333-9206116 – tel. 02-47711806 / mail info@abolizionecaccia.it Per info utili sui selvatici, consultare il sito.

CRFS (Centro Recupero Fauna Selvatica) “La Fagiana” della LIPU, Via Valle – 20013 Pontevecchio di Magenta (MI) cell: 338-3148603. Accettazione animali tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:30, chiusura definitiva cancelli ore 17:00 / mail crfs.lafagiana@lipu.it / Sito Lipu Magenta.

CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) del WWF, in via Delle Tre Campane 21 a Vanzago (MI) – Tel 02-93549076 / sito. Il CRAS è aperto tutti i giorni dell’anno nei seguenti orari: 1 novembre – 31 marzo: 10.00/17.00, 1 aprile – 30 ottobre: 9.00/18.00. mail boscovanzago@wwf.it

Gruppo selvatici ENPA Monza. Per informazioni o consigli generici sui selvatici (NON per emergenze), o se siete interessati a collaborare con i volontari del gruppo selvatici dell’ENPA monzese, scriveteci a selvatici@enpamonza.it

Pubblicato il 25 Aprile 2022

Tempo di primavera, tempo di nidiacei

L’anticipo di primavera che ha caratterizzato il periodo tra fine febbraio e inizio marzo ha portato a un boom di nascite di germani reali (in alcuni casi incroci con specie domestiche) prima del tempo ed ENPA di Monza e Brianza ha dovuto far fronte alle numerosissime richieste di intervento.

Purtroppo le mamme germane non sempre depositano le uova nei posti giusti. Spesso il nido è posizionato lontano da fonti d’acqua. Quando le uova si schiudono e i piccoli nascono mamma germano, guidata da un istinto infallibile, si mette in marcia con i piccoli al seguito, verso il corso d’acqua più vicino. Solo nell’acqua, infatti, mamma e piccoli possono trovare cibo e riparo dai predatori. Quando, allora, è il caso di segnalare questi viaggi?

Quando intervenire o fare una segnalazione?

Ogni qualvolta mamma e piccoli siano effettivamente in pericolo: se per raggiungere l’acqua devono attraversare vie trafficate e molto frequentate, se si trovano all’interno di canali asciutti privi di acqua e con l’impossibilità di risalire le sponde.

Ma anche nell’acqua ci possono essere pericoli, dove la corrente è molto forte e i risucchi e i gorghi rischiano di inghiottire i piccoli (come succede in alcuni punti del canale Villoresi a Monza). Gli interventi richiedono comunque molta attenzione perché mamma germano può volarsene via abbandonando i piccoli. È quanto successo martedì 5 febbraio verso le 19, quando le operatrici ENPA Feddi e Lara, hanno recuperato 5 piccoli di germano all’interno del canale Villoresi in secca abbandonati dai genitori.

Nonostante il rifugio di via San Damiano 21 si sia dotato di una utilissima covatrice elettrica, può succedere che i piccoli di germano non sopravvivano. Non dimentichiamoci che sono animali selvatici molto soggetti a situazioni di stress.


Salvati dalla questura!

Avventura a lieto fine, lunedì 4 aprile, per una famigliola di incroci di germani che passeggiavano tranquillamente sullo spartitraffico del trafficatissimo viale Cesare Battisti di Monza. Gli agenti di una volante della Questura, giunti sul posto su segnalazioni dei una cittadina, hanno bloccato il traffico in entrambi i sensi di marcia per consentire a mamma e piccoli di attraversare la strada in totale sicurezza e li hanno “scortati” fino al Parco.

Parco e Villa Reale un paradiso? Non sempre!

Tanto verde e acqua a volontà. Sulla carta Parco e Villa Reale di Monza sarebbero un posto idilliaco per gli animali selvatici. Peccato che non sia, purtroppo, così, a causa di padroni irresponsabili che non solo lasciano i propri cani liberi e incustoditi ma arrivano anche ad aizzarli ad aggredire le “prede”.

Negli ultimi giorni ENPA ha ricevuto numerose segnalazioni relative a cani liberi che si gettano su oche e germani con i loro piccoli nel tentativo di predarli e costringendoli a disperdersi con li gravissimo pericolo di non ritrovare più la propria famiglia.


In questi ultimi anni abbiamo rivolto numerosi appelli ai proprietari di cani affinché tengano al guinzaglio i propri animali, in special modo nei pressi del laghetto e dei giardini della Villa Reale. Se questo appello al buon senso, all’educazione civica e al rispetto di tutte le forme viventi continuerà ad essere inutile, inviamo un ulteriore forte invito alle autorità (Consorzio Parco e Villa Reale, Polizia Urbana, GEV, Carabinieri a cavallo, Park Angels) affinché vengano incentivati i controlli nei giardini della Villa Reale con erogazione di multe ai proprietari che continuano volutamente a ignorare ogni invito al rispetto delle regole.

Il regolamento c’è, basta rispettarlo

I cani all’interno della Villa Reale devono rigorosamente stare al guinzaglio, mentre nel Parco possono stare al guinzaglio oppure liberi ma provvisti di museruola.

Purtroppo il regolamento non viene rispettato da tanti, troppi proprietari. Forse la situazione potrebbe migliorare con la realizzazione di aree dedicate dove i cani possano correre liberi in diversi punti del Parco. Richiesta questa formulata da tanti proprietari di animali e dalle associazioni animaliste ma che non ha mai avuto seguito.

Pubblicato l’8 Aprile 2022

Cornate, salva la minilepre catturata da un gatto

Brutta avventura per un piccolissimo cucciolo di minilepre a Cornate d’Adda (MB) finito tra le grinfie di un gatto, forse scambiato per un topo. Ma per fortuna il felino era privo di “istinto assassino”, e così, dopo averlo catturato senza fargli male, pensando di fare cosa gradita l’ha portato al padrone il quale, tramite il proprio veterinario, ha contattato l’ENPA di Monza e Brianza.

La minilepre non è una specie selvatica autoctona, e pertanto, non sarà possibile il suo rilascio in natura. Problema questo che l’ENPA si trova ad affrontare ogni volta che soccorre animali “alieni” che, dopo il soccorso e le cure, andranno collocati in luogo idoneo ma purtroppo in cattività.

Nel frattempo la piccola minilepre viene amorevolmente alimentata con mini biberon dall’operatrice Federica e dagli esperti volontari del gruppo selvatici dell’ENPA monzese.

La Wish List Primo Soccorso

In previsione dei numerosi arrivi primaverili di piccoli di ogni specie da svezzare, ENPA chiede ai propri sostenitori un prezioso aiuto donando confezioni di latte speciale “baby milk“.

Le donazioni possono essere effettuata tramite un’apposita Wish List su questa pagina, sulla piattaforma Amazon, nella quale troverete numerosi prodotti, fondamentali per il primo soccorso di tutti gli animali che arrivano all’ENPA.

Conosciamola un po’ meglio

La minilepre o silvilago (Sylvilagus floridanus) è una specie alloctona, originaria del Nord America e introdotta in Italia a scopo venatorio negli anni ‘70 del secolo scorso. Più simile al coniglio selvatico che non alla lepre, se ne differenzia per le orecchie più piccole e la tipica coda a batuffolo.

È una specie cacciabile e quindi continuamente rilasciata sul territorio, fattore che ha determinato una crescita della popolazione, in particolare in Piemonte, ma anche in Lombardia e in altre regioni del nord e del centro.

Quale specie alloctona, c’è chi propone la sua eradicazione (parola gentile che significa di fatto distruzione anche con metodi violenti), perché ritenuta colpevole sia dei danni che può causare alle colture agricole (soia, frumento e mais, ma anche giovani piante di vite e di pioppo e alberi da frutto) sia per le conseguenze di una possibile competizione con lepre europea e coniglio selvatico.

Pubblicato l’8 Aprile 2022

Monza: il parrucchiere, la mamma germano e i suoi otto anatroccoli

Ritrovamenti e soccorsi da parte di ENPA di germani con i loro piccoli sono ormai, in questi giorni, talmente numerosi da non fare quasi più notizia.

Quasi, appunto. Perché la vicenda di una mamma germano con relativa prole nel centro di Monza davanti a un salone di parrucchiere è subito rimbalzata agli onori delle cronache il 9 aprile con un bell’articolo di Rosella Redaelli, che ringraziamo, sulle pagine online del Corriere della Sera (milano.corriere.it). Talmente bello che abbiamo deciso di pubblicarlo integralmente sul nostro sito per spiegare cosa è accaduto.

Lo abbiamo solo “arricchito” di foto scattate per l’occasione e del filmato di un tenerissimo lieto fine, con il rilascio nel Lambro da parte del volontario ENPA Monza, Nicolò.

Nelle immagini, il parrucchiere Stefano Conte con il volontario Nicolò nel box condominiale del cortile; la famigliola appena recuperata e, nel video, il rilascio nel fiume Lambro in centro Monza.


Monza, il germano reale (mamma) con i suoi otto anatroccoli a spasso nel cortile del parrucchiere

di Rosella Redaelli

La femmina di germano reale e gli anatroccoli vagavano nel centro storico di Monza. Recuperati dai volontari dell’Enpa e accompagnati sulle rive del Lambro

Una femmina di germano reale ha scelto un cortile del centro storico di Monza per far nascere i suoi anatroccoli. La scena si è presentata sabato mattina (9 aprile, N.d.R.) agli occhi increduli di Stefano Conte, parrucchiere in via Moriggia e delle sue clienti che, dalle finestre del negozio, hanno seguito la scena e hanno allertato i volontari dell’ENPA. «Mai visto una cosa del genere — spiega Conte —. La mamma e otto anatroccoli giravano spauriti all’interno del cortile. Probabilmente la femmina di germano reale aveva scelto questo luogo per deporre le uova a pochi passi dal Lambro e nessuno se ne era accorto».

La nuova famigliola si è spostata poi verso la rampa dei box del condominio seguita dagli sguardi curiosi di chi ha lasciato phon e spazzole per immortalare la passeggiata dei sette anatroccoli dietro la loro mamma. «Ho chiamato subito i vigili del fuoco — racconta il parrucchiere — poi i volontari dell’Enpa che mi hanno detto cosa fare. Sono riuscito a far entrare mamma e anatroccoli nel mio box per metterli al sicuro, ho portato una bacinella d’acqua e un po’ di insalata che hanno gradito». In poco tempo sono arrivati sul posto i volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali di Monza che hanno preso in consegna l’allegra brigata per accompagnarla lungo le rive del Lambro.

Pubblicato il 13 aprile 2022

I dolci pasquali vi aspettano al rifugio!

Amici, ancora qualche pensierino di Pasqua da fare? Non impazzite, abbiamo noi la soluzione!

Colombe assortite (anche vegane), allegrissime borsette con sorpresa super golosa, pulcini di cioccolato e altro vi aspettano al rifugio di Monza per un regalo dolce e solidale.

Il nostro angolo di dolcezze è allestito al rifugio in via San Damiano 21, visitabile nei normali orari di apertura, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30.

Potete anche prenotarli o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it.

Ulteriori dettagli qui.

Pubblicato il 13 aprile 2022

Rifugi aperti 2022: è stata una splendida festa!

Domenica 27 marzo, in una splendida giornata di sole, il parco canile di Monza è stato invaso da una festosa folla di bambini e ragazzi accompagnati dai loro genitori. Finalmente dopo due anni di forzata assenza è tornato “RIFUGI APERTI“, giornata nella quale è stato possibile per tutti visitare i reparti del canile di Monza e conoscere da vicino i numerosissimi ospiti.

La presenza di tanti bimbi è stata anche l’occasione di regalare a tutti loro l’album Amici Cucciolotti 2022 e di allestire un banco dedicato allo scambio delle figurine.

Questa bellissima giornata di festa ha avuto anche un momento di commossa partecipazione al dramma che stanno vivendo tante mamme, papà, bimbi e anche animali nell’Ucraina sotto attacco. Nel canile di Monza, mentre sventolavano le bandiere dell’Unione Europea, della pace, dell’ENPA e dell’Ucraina, tutti hanno osservato un minuto di raccoglimento reso ancor più sentito dalle note del Và Pensiero di Giuseppe Verdi cantato dal coro lirico di Odessa già nei primi giorni di guerra.

Abbiamo voluto ricordare questa bellissima giornata con un album di fotografie che vi invitiamo a vedere.

Pubblicato il 7 Aprile 2022

Pasqua 2022, diciamo no alla mattanza di agnelli e capretti. Banco ENPA in centro Monza sabato 9 e domenica 10 aprile

La Santa Pasqua è ormai alle porte e anche se i pensieri di tutti, tra una pandemia da cui non siamo ancora usciti e una guerra dagli sviluppi assai incerti e preoccupanti, vanno in altre direzioni, resta intatto l’impegno di ENPA nel mantenere viva l’attenzione sul sacrificio di agnelli e capretti che si ripete ogni anno in questo periodo.

È vero che il consumo di carne di agnello è progressivamente diminuito (del 50% dal 2016 al 2020), ma è altrettanto vero che, nel 2020, sono stati uccisi circa 2 milioni di agnelli, di cui 300 mila nel solo periodo pasquale. Lo scorso anno ha registrato un ulteriore calo, ma sono ancora tanti, troppi, gli animali uccisi per servire come pranzo pasquale.

Mangiare carne di agnello o di capretto, è bene ricordarlo, significa essere responsabili dell’uccisione di cuccioli di pochi mesi di vita, strappati prematuramente alle loro madri per imboccare la via senza ritorno dei mattatoi dove molto spesso arrivano al termine di viaggi allucinanti e dove vengono uccisi davanti agli occhi smarriti dei loro fratelli di sventura.

Ecco perché ENPA si unisce alle altre associazioni animaliste nel sostenere una Pasqua etica senza carne e nel dire basta a queste crudeltà scegliendo, almeno per Pasqua, di non mangiare animali, di nessun tipo!

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Banco pasquale in centro Monza

Per tenere viva l’attenzione sulla strage degli innocenti, l’ENPA brianzolo organizza il suo tradizionale banco pasquale in centro Monza. Per tutta la giornata di sabato 9 e domenica 10 aprile, dalle 9.30 alle 19 con orario continuato, i volontari saranno presenti nella centralissima via Italia, a due passi da Largo Mazzini e vicino alla Rinascente.

Potrete trovare materiale informativo, una nuovissima collezione di idee regalo primaverili a tema animale e soprattutto non mancheranno le nostre colombe pasquali solidali.

Una Pasqua solidale ma anche golosa!

Al banco potete scegliere tra le squisite ColomBÉE disponibili in quattro versioni – due classiche e due vegane – tutte da 750 g.

Ma non è finito, perché troverete altre goloserie come le gli agnelli di marzapane, i pulcini di cioccolato, e le simpatiche borsette a tema animale in lana cotta e ripiene di cioccolatini.

Oltre al banco, potrete trovare i nostri dolci anche presso l’angolo dedicato che abbiamo allestito al rifugio di via San Damiano 21, visitabile nei normali orari di apertura, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30. Ed è possibile anche fare le ordinazioni o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it

Tutte le informazioni qui!

Pasqua etica? Ecco le ricette ENPA Monza

ENPA propone una serie di suggerimenti per il vostro pranzo pasquale e golose ricette pasquali, con un menù vegano e uno vegetariano, dall’antipasto al dolce, adatte a grandi e piccoli.

Potete scaricare il PDF illustrato con i due menù cliccando QUI.

Pubblicato il 4 Aprile 2022

Una Pasqua solidale ma anche dolce. Disponibili le ColomBÉE ENPA e tante altre squisitezze.

Immancabili come ogni anno, anche per festeggiare questa Pasqua sono disponibili i buonissimi dolci targati ENPA Monza. Sono disponibili le squisite ColomBÉE in quattro versioni, tutte da 750 g, in coloratissime confezioni create da ENPA:

  • colomba tradizionale con glassa alle nocciole con un’offerta di 10 euro
  • colomba senza canditi con un’offerta di 10 euro
  • dolce vegano classico con canditi con un’offerta di 18 euro
  • dolce vegano con gocce di cioccolato fondente con un’offerta di 18 euro.

Ma non è finito, perché non mancheranno altre leccornie come:

  • gli agnelli di marzapane con un’offerta di 5 euro
  • i pulcini di cioccolato al latte con un’offerta di 3 euro
  • le simpatiche borsette a tema animale in panno lenci piene di cioccolatini con un’offerta di 5 euro.

Dove acquistare i dolci ENPA

  • all’angolo allestito al rifugio di via San Damiano 21, visitabile nei normali orari di apertura, tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 17.30;
  • al tradizionale banco pasquale presente in via Italia, centro Monza, per tutta la giornata di sabato 9 e domenica 10 aprile, dalle 9.30 alle 19 orario continuato;
  • è possibile anche fare le ordinazioni via email o chiedere informazioni scrivendo a prenotazioni@enpamonza.it.

Pubblicato il 3 aprile 2022

Andrea Cisternino, consegnati gli aiuti per animali e persone al rifugio Kj2 di Kiev. Erano da giorni senza acqua e senza cibo.

Il rifugio Kj2 Italia di Andrea Cisternino a Kyiv ha finalmente ricevuto i nostri aiuti. È finito un incubo per gli animali e per le persone. Siamo felici per l’esito di una missione lunga, difficile e rischiosa che ha richiesto impegno, passione e lucidità.” Lo ha dichiarato la Presidente Nazionale dell’ENPA, Carla Rocchi commentando l’esito di una iniziativa istituzionale del Ministero degli Esteri e dell’ENPA.

Andrea, cittadino italiano che a Kyiv ha fondato il rifugio per 400 animali circa, con lo scoppio della guerra ha deciso di non abbandonare i suoi ospiti: cani, gatti ma anche animali da fattoria e cavalli. Ma presto l’area attorno al rifugio è stata occupata dall’esercito russo e da quel momento è stato impossibile rifornirsi di cibo e acqua per animali e persone. Mentre le scorte stavano per esaurirsi, Andrea ha lanciato un appello che ENPA ha immediatamente accolto.

Ci siamo attivati immediatamente per rispondere alla disperata richiesta di aiuto – aggiunge Rocchi – e in due giorni abbiamo organizzato la missione per l’invio di ben dodici tonnellate di beni per animali e per le persone: pet food, farmaci, trasportini, accessori per animali ma anche acqua potabile, cibo in scatola, pasta, riso e articoli per la persona”.

Una missione complessa e articolata nella quale il ruolo dell’Unità di Crisi della Farnesina è stato fondamentale, di grandissima competenza e anche appassionato. Preziosissimo anche l’apporto del Comitato UnitiPerLoro e della Sioi

Partita dall’hub ENPA di Verona il 23 marzo scorso, la missione ha avuto il primo step a Olkusz, in Polonia, e da lì a Leopoli e infine alla periferia di Kyiv. Ma per giorni non è stato possibile completare l’“ultimo miglio”, cioè i pochi chilometri tra l’hub di SaveUkraine (Ong nostra partner in loco) e il rifugio di Andrea Cisternino. Il territorio intorno era infatti sotto il controllo russo e non era permesso entrare o uscire.

Anche in quei giorni è stato importante il lavoro del nostro Ministero degli Esteri, che ha tentato di trattare l’apertura di un corridoio ad hoc nell’impossibilità di far arrivare aiuti tramite – ad esempio – la Croce Rossa ucraina. E in attesa di un corridoio, l’esercito ucraino ha riconquistano 16 municipalità tra cui quella in cui si trova il rifugio. Il giorno prima eravamo riusciti a far passare tre piccole statole di farmaci richieste da Cisternino. 

“Desidero – conclude Rocchi – ringraziare l’Unità di Crisi del nostro Ministero degli Esteri e in particolare il suo Capo Nicola Minasi, le Ambasciate d’Italia in Ucraina e in Russia, la Sioi e il suo presidente Frattini, il Comitato UnitiPerLoro e in particolare i due portavoce Anna Raimondi e Riccardo Laganà e infine la ong SaveUkraine.city (in particolare Martyn Kovalto) che ha con efficacia garantito la logistica e le relazioni in zona di guerra.​ Desidero ringraziare Andrea per il sacrificio e per la sua grande testimonianza di amore per gli animali che non poteva lasciare ENPA indifferente.”

Pubblicato il 3 Aprile 2022

ENPA Monza, un lieto fine per tre cani anziani

Ci sono tante persone che cercano in canile un cucciolo o comunque un cane giovane. Ma ci sono anche persone che vanno in canile cercando espressamente un cane anziano, desiderose di dargli affetto e amore incondizionato negli ultimi anni della sua vita. È grazie a persone come queste che possiamo raccontarvi tre belle storie che hanno per protagonisti tre cani avanti con gli anni: Luna, Groucho e Yoghina.

Una nuova famiglia per Luna

Luna è un golden retriever di 11 anni, vissuta sempre in famiglia. I nuovi ritmi di vita e di lavoro, però, impedivano al suo proprietario di seguirla come avrebbe dovuto. Luna sarebbe dovuta rimanere tutto il giorno sola, così, dopo una valutazione della situazione, abbiamo deciso di metterla sulla nostra pagina Facebook ancor prima di farle vivere l’esperienza del canile.

E abbiamo fatto bene: una famiglia, alla sua prima esperienza e composta da mamma, papà e bimba, se ne è innamorata subito. Il colloquio conoscitivo al rifugio di Monza è andato benissimo e adesso Luna si gode il calore della sua seconda vita come cane di casa.

Groucho, il timidone

Groucho è uno degli ultimi breton provenienti dalla sezione ENPA di Pavia in seguito al maxi sequestro in un allevamento lager.

Il suo è stato un affido molto particolare: un giorno è arrivata in canile una signora che cercava un cane anziano che facesse compagnia a sua mamma, affetta dal morbo di Alzheimer. È stato scelto nonostante la sua timidezza e con la precisa intenzione di dare una chance a un cane anziano (Groucho ha quasi 9 anni).

Una volta in famiglia la sua riservatezza è pian piano sparita, si è aperto molto, gioca e si divide tra casa e giardino, riuscendo a conquistare pure la badante!

Yoghina, la calabresella

Yoghina arriva dalla sezione ENPA di Gioia Tauro, ritirata per facilitarne l’affido. È una simpatica meticcia di 11 anni, dolce ma con un bel caratterino, che sa farsi rispettare dalle altre femmine. Quando, però, si è presentata una famiglia interessata a lei, non si è lasciata scappare l’occasione, nonostante in casa ci fosse già una cagnolina di 14 anni, di nome Bruchina. Appena ha visto Bruchina, infatti, Yoghina si è comportata benissimo e la convivenza tra le due procede a gonfie vele.

Il rapporto di ENPA con questa splendida famiglia non è finito qui: se mamma e papà sono entusiasti di Yoghina, la loro figliola si è trovata talmente bene che ha deciso di diventare volontaria!

Loro aspettano ancora

Tre cani anziani sono i protagonisti di queste bellissime storie. Tre cani non più giovanissimi stanno ancora aspettando in un box: Bahamas, Roy e Bruce. Bahamas e Roy sono due american staffordshire, Bruce un rottweiler, tutti e tre di 8 anni.

Non sono cani propriamente “facili” ma siamo fiduciosi che prima o poi arriverà la famiglia giusta anche per loro!

Pubblicato il 3 Marzo 2022

Sabato 9 aprile torna la raccolta alimentare all’OasiPet di Seregno

Sabato prossimo, 9 aprile, ENPA di Monza e Brianza fa un gradito ritorno all’OasiPet di Seregno (MB) per una nuova raccolta alimentare.

I volontari vi aspetteranno al punto vendita in via Circonvallazione 76, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 19,30 per dare indicazioni e consigli a tutti coloro che volessero acquistare del cibo per gatti.

L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline, tra cui la storica colonia composta da una trentina di gatti liberi che vivono nell’area del vecchio canile di Monza dismesso di via Buonarroti, seguiti dalle volontarie ENPA 365 giorni all’anno.

La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le bustine di umido da 85/100g.

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Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole o buste di alimenti per mici. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti della colonia di Via Buonarroti di Monza, aiutati grazie alla raccolta.

ENPA ringrazia Oasipet per il sostegno costante, e naturalmente anche i clienti che vorranno dare una mano ai mici di nessuno.

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La prossima raccolta alimentare

Dopo quello del 9 aprile a Seregno, il prossimo appuntamento sarà presso il punto vendita Oasipet di Albiate in Via Milano sabato 28 maggio.

Sito: www.oasipet.it


Pubblicato il 4 aprile 2022

Abbandonati dai profughi in fuga dalla guerra, ENPA salva 43 cani e 7 gatti ucraini.

Monika, Hanna, Muha, Dasha, Luntik, Rudi, Smurf, Nona, Linda, Knopa, Mimi, Chloe, Luna, Rich, Vita, Chita, Lola, Bobo e Eva. Sono solo alcuni dei nomi dei 43 cani e 7 gatti prelevati dall’Ente Nazionale Protezione Animali al confine con l’Ucraina e arrivati dopo un viaggio lungo e complicato ieri pomeriggio (24 marzo) a Milano.

Avevano tutti una famiglia, una casa. La guerra li ha privati di tutto noi ridaremo loro la vita che meritano.

Hanno tutti un microchip, un passaporto e un libretto sanitario che, oltre a raccontare la loro storia sanitaria, parla delle loro famiglie e della loro vita prima della guerra. Una vita fatta di semplicità, di coccole, di ciotole di acqua, di cibo, di visite dal veterinario per fare i vaccini, di passeggiate all’aperto per fare i bisogni. Una vita normale che ora non esiste più, cancellata dall’orrore di questa guerra.

Loro non sono tra i fortunati che abbiamo visto nelle tante foto circolate in questo mese, fuggiti con ogni mezzo di fortuna insieme ai loro proprietari. Loro sono rimasti lì, alcuni lasciati soli nelle case, ormai abbandonate, alla mercé dei bombardamenti, altri sono rimasti vicino alle abitazioni. La loro fortuna, però, è stata incontrare i volontari di Kyiv che nonostante il coprifuoco e i bombardamenti sono riusciti, uno per uno, a recuperare cani e gatti chippati rimasti indietro.

I volontari hanno poi contattato L’ENPA che ha organizzato una missione di recupero per portare i cani in Italia alla quale si è unito anche Luciano, veterinario di Rovigo con i suoi collaboratori per prestare soccorso durante il viaggio. 

L’arrivo in Italia

Una traversata lunghissima, durata tantissime ore anche a causa degli innumerevoli check point e controlli che la spedizione ha dovuto passare. I cani hanno bevuto più di 50 litri d’acqua e sono arrivati il 24 marzo in Italia, a Milano, stanchi ma in salute. Nonostante la comprensibile paura e preoccupazione, si sono mostrati socievoli e sono stati ospitati da diverse strutture: ENPA di Monza (in queste foto e nel video in fondo), ENPA di Val Della Torre (TO), l’Asilo del Cane di Palazzolo Milanese (MI), il rifugio Uai Milano in Via Salesina 9, e ai rifugi di Vita da Cani onlus.

Ora seguiranno tutti l’iter di osservazione sanitaria previsto dalla legge con relativa quarantena e, quando sarà possibile, per loro cercheremo una buona adozione, un nuovo inizio con una famiglia amorevole.

L’impegno di ENPA per gli animali dell’Ucraina

“Purtroppo ci sono anche i pet rimasti indietro – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA – per loro ENPA c’è e continuerà ad esserci. Stiamo lavorando per dare il nostro contributo in questa terribile emergenza muovendoci su più fronti: dall’invio di aiuti concreti, all’accoglienza degli animali provenienti dall’Ucraina, ad operazioni di concerto con le istituzioni. Ora è il momento del fare e serve il contributo di tutti. In questo senso abbiamo scritto anche insieme alla Federazione di cui ENPA fa parte al Ministro Speranza chiedendo di modificare la nota del Ministero che vieta di portare in Italia cani e gatti randagi ucraini che sappiamo essere tanti”.

Pubblicato il 25 Marzo 2022

Agrate, trovata gatta rinchiusa in un trasportino

Chi l’ha messo nel trasportino e perché, forse, non lo sapremo mai. E chissà per quanto tempo sarebbe rimasto lì, nel parcheggio deserto del Centro Direzionale Colleoni di Agrate Brianza (MB), se un autista di pullman non si fosse fermato per sgranchire le gambe quel sabato mattino, 19 febbraio. Perché, se durante la settimana c’è un via-vai continuo di lavoratori, nel weekend in quel luogo non c’è nessuno.

Con un occhio da lince l’uomo nota un trasportino di plastica infilato in un sacchetto del supermercato. All’interno del trasportino, sporco di cibo schiacciato sul fondo, c’è un gatto bianco e tigrato, le pupille dilatate e le orecchie abbassate per il terrore.

Che errore aprire il trasportino!

Pensando di soccorrerlo e dargli del cibo, l’autista commette l’errore di aprire la grata frontale e il gatto approfitta della via di fuga per ripararsi sotto una fitta siepe.

L’uomo allerta allora la Polizia Locale che, vista la difficoltà della situazione, richiede a sua volta il supporto di Franca Pritelli, volontaria “freelance” che opera da anni sul territorio per la cattura di gatti di colonia, la loro sterilizzazione e il successivo rilascio.

Un recupero rocambolesco

Il micio, fortunatamente, non si era mosso dal suo rifugio quando arriva Franca, ma non cede alla tentazione dello sgombro offerto come esca dalla volontaria esperta, infilatasi lei stessa tra le foglie secche sotto la siepe. L’immobilità del micio le permette però finalmente di calargli una gabbietta dall’alto e metterlo in sicurezza, consegnandolo poi al servizio di accalappiamento ATS.

Da dove viene? Un vero mistero

Visitato dai veterinari al gattiledi Monza, il micio si rileva essere una femmina anziana già sterilizzata, in condizioni di salute relativamente buone. Il carattere poco “amichevole” fa pensare che si tratti di un gatto di colonia spostato (illecitamente) dal suo habitat. Ma l’assenza del caratteristico taglietto a forma di mezzaluna che viene praticato nell’orecchio sinistro ai gatti di colonia al momento della sterilizzazione fa pensare, invece, che possa essere, o essere stata una volta, una micia di proprietà.

Per info

Chi avesse informazioni su questa gatta o sul suo abbandono è invitato a contattarci alla mail maltrattamenti@enpamonza.it. Garantiamo come sempre assoluta riservatezza.

Pubblicato il 24 Marzo 2022

Buon viaggio, dolce Tigra.

Ci sono le adozioni “normali” e ci sono poi le adozioni che noi chiamiamo “del cuore” perché riguardano animali con problematiche caratteriali, sanitarie o, più semplicemente, anagrafiche.

Tigra era una micia di 16 anni, entrata per ben due volte in gattile nell’arco della sua vita ma non per colpa sua: la prima volta nel 2016, perché il suo proprietario viaggiava molto per lavoro e non aveva tempo per accudirla; la seconda volta nel 2021, per problemi familiari accertati da ENPA.

Nonostante fosse una micia dolce e affettuosa, sapevamo che l’anagrafe non perdona e che proprio per questo la sua adozione sarebbe stata molto difficile. Proprio per questo motivo era stata inserita nel Progetto Famiglia a Distanza.

Finché un giorno arrivano in gattile Roberta e sua figlia Beatrice, ben decise ad adottare un micio anziano.

Un’adozione insperata

La scelta è caduta su Tigra, adottata con la consapevolezza che la sua vita in famiglia avrebbe potuto essere breve. Hanno speso tempo, soldi e attenzioni per darle il meglio nel suo ultimo spicchio di vita. Ma purtroppo la nuova vita di Tigra è durata appena 20 giorni. Resta la consolazione che non si è spenta in un box del gattile ma in una casa, amata fino all’ultimo.

Tigra è volata sul ponte lasciando un grande vuoto in Roberta e Beatrice e anche nei volontari che l’hanno conosciuta e amata. Vogliamo ringraziare le sue due splendide “mamme” per il bellissimo gesto di aprire la loro casa a un animale così anziano e a quanti hanno molte remore ad adottare cani o gatti avanti con gli anni ricordiamo che, anche se i sensi sono ormai appannati e i movimenti si fanno sempre più lenti, questi animali hanno ancora tanto, tanto da dare.

Pubblicato il 24 marzo 2022

2021: ENPA di Monza e Brianza dà i numeri!

Come ogni anno, ecco “Un anno in numeri”, lo speciale che racconta il 2021, 365 giorni di attività dell’ENPA di Monza e Brianza. È stato per l’ente un anno molto particolare perché, è bene ricordarlo, è stato quello del 150° anniversario, che abbiamo celebrato come si doveva.

In una decina di pagine troverete tutto quello che abbiamo fatto “tradotto” in numeri: gli animali, domestici e non, che abbiamo ospitato, quelli che abbiamo recuperato da situazioni allucinanti, quelli abbandonati, quelli trovati vaganti e riconsegnati ai proprietari, quelli ceduti.

E poi, ancora, le conferenze, i banchi istituzionali e quelli alimentari e gli eventi che rappresentano ormai un fiore all’occhiello della nostra sezione e sono diventati una tradizione, come la marcia “4 Passi a 4 Zampe” (ancora in versione virtuale come l’anno precedente) e la Benedizione degli Animali, tornata nella versione classica in presenza, abbinata al concorso Cane Fantasia 2021 e da quello fotografico, Web Star.

Il 2021 dell’ENPA di Monza e Brianza è tutto in queste pagine. Buona lettura!

Per scaricare il file PDF sulle attività ENPA Monza e Brianza nel 2021, clicca QUI.

Pubblicato il 21 Marzo 2022

Conferenza sulla pet therapy: c’è ancora tempo per iscriversi!

Ricordiamo che venerdì 1 aprile ENPA organizza un’imperdibile serata per scoprire tutto sugli Interventi Assistiti con gli Animali, meglio noti come pet therapy. Il coinvolgente incontro, a cura della Dott.ssa Tiziana Gori, medico veterinario specializzato negli IAA, è aperto a tutti, anche a quanti sono interessati a operare in questo affascinante settore.

È possibile partecipare in presenza presso la sala conferenza del rifugio di Monza oppure online in diretta.

Leggi qui il nostro articolo con tutte le informazioni. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il Form d’Iscrizione qui.  

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Pubblicato il 29 marzo 2022

Conferenza venerdì 1 aprile: “Quel Cane del mio Terapeuta. La pet therapy dalle origini ad oggi”.

ENPA di Monza e Brianza organizza per la serata di venerdì 1 aprile un interessante incontro per scoprire tutto sugli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). Meglio noti come pet therapy, gli IAA si possono definire una co-terapia supportata dalla presenza, nel setting terapeutico, di un animale e basata sulla relazione interspecifica che si stabilisce e si consolida tra l’animale e l’uomo.

La relatrice sarà la Dr.ssa Tiziana Gori, Medico Veterinario, specializzata in IAA (vedi profilo sotto).

L’incontro, aperto a tutti, si svolgerà alle ore 21,00 sia in presenza sia in diretta online.

Il programma

  • nel corso della serata verrà tracciato un breve excursus storico della Pet Therapy, dalle origini ai giorni nostri;
  • saranno inoltre esaminati gli obiettivi, le finalità e le aspettative delle sedute di questa co-terapia a sostegno di bambini, adulti e anziani in difficoltà;
  • si parlerà delle cinque specie domestiche ammesse negli interventi assistiti: il cane, il cavallo, l’asino, il gatto e il coniglio;
  • saranno anche fornite le indicazioni per l’ottenimento delle qualifiche indispensabili per poter operare nell’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali.

Ci sarà naturalmente l’opportunità per il pubblico di porre domande alla relatrice.

Modalità di partecipazione

Sarà possibile partecipare alla conferenza, prenotandosi in anticipo, scegliendo tra due modalità:

  • in presenza, presso la sala conferenza del rifugio di Monza in Via San Damiano 21, con posti limitati per assicurare la corretta distanza tra partecipanti. I partecipanti devono essere muniti di Green Pass rafforzato e mascherina FFP2;
  • online in diretta, sulla piattaforma Zoom.

In entrambi i casi è obbligatoria l’iscrizione compilando il Form d’Iscrizione sul nostro sito.

Per informazioni, scrivere a prenotazioni@enpamonza.it.

La partecipazione all’evento è a offerta libera. Il ricavato della serata sarà destinato interamente a ENPA Monza e Brianza a sostegno delle sue molteplici attività a tutela degli animali.

Chi fosse impossibilitato a partecipare alla serata può richiederne la registrazione, compilando lo stesso Form sul sito (che verrà inviata qualche giorno più tardi).

Identikit della relatrice

Laureata in Medicina Veterinaria all’Università di Milano, Tiziana Gori è esperta in Agopuntura Veterinaria (SIAV). È fondatrice di AT, Animali Terapeuti ONLUS, per gli interventi Assistiti dagli Animali; Medical Detection Dogs Italia ONLUS, per la ricerca oncologica tramite l’olfatto del cane; Veterinary Ethics and Relationships with Animals, a sostegno della bioetica animale. È docente e membro del Comitato Scientifico del Corso di Perfezionamento in Attività Assistite con gli Animali dell’Università Cattolica di Milano.

È autrice del libro “Prevenzione e salute per il tuo cane” e, con Aldo La Spina, del volume “Segreti per la lunga vita del cane. Esercizi, alimentazione e cure”. Ha inoltre pubblicato un saggio sui benefici della Pet Therapy nei malati di Alzheimer.

Pubblicato il 19 Marzo 2022

Torna la Giornata Rifugi Aperti!

Domenica 27 marzo presso il parco-canile in via San Damiano 21 dalle 14 alle 18 è in programma la Festa degli Amici Cucciolotti / Giornata dei Rifugi Aperti, promossa da ENPA di Monza e Brianza in collaborazione con Pizzardi Editore, che torna dopo due anni di assenza a causa del Covid.

L’ingresso è libero (tutto si svolgerà nel rispetto delle norme anticovid). Il rifugio di Monza aprirà le porte ai bambini e alle loro famiglie che potranno visitare i reparti dei cani, dei gatti e dei tantissimi altri animali ospitati: sarà una bellissima e festosa giornata dedicata a tutti gli amanti degli animali. Vi attende un ricchissimo programma dedicato soprattutto ai più piccoli, ai quali regaleremo il bellissimo Album Amici Cucciolotti 2022 e altro materiale offerto dalla Pizzardi Editore.

Torna il “ce l’ho, mi manca”!

Non poteva mancare il “Ce l’ho, mi manca”, l’ormai mitico scambio di figurine che permetterà ai più piccoli di completare più velocemente il proprio album Amici Cucciolotti 2022. Sarà allestito un tavolo molto lungo per lasciare ai bambini e ai loro genitori un adeguato distanziamento (solo in questo caso sarà obbligatoria la mascherina).

Altre sorprese per i più piccoli

Presso il gazebo Truccabimbi  i bambini potranno trasformarsi per un pomeriggio nel loro animale preferito. Oppure potranno impegnarsi nel  Gioco dell’oca ecologico (i segnalini sono realizzati con tappi di bottiglia riciclati), offerto da Pizzardi.

Come sempre le giornate organizzate da ENPA pensano al divertimento ma anche ad una corretta educazione verso il mondo animale e naturale.

Grazie a semplici immagini, realizzate sempre da Pizzardi e alla collaborazione di educatrici cinofile dell’ENPA di Monza e Brianza, bimbi e ragazzi, ma anche gli adulti impareranno a conoscere il linguaggio del cane e capire il perché di tanti suoi comportamenti. Perché è importante che il rapporto bambino-cane si instauri nel miglior modo possibile.

Sono in programma anche alcuni laboratori per imparare a riciclare al meglio alcuni materiali, ad esempio chi vorrà potrà imparare a costruire mangiatoie per uccelli con cartone e filo di ferro.


Un pensiero all’Ucraina

Sarà una giornata di festa, è vero, ma il pensiero non può non andare a quelle centinaia di migliaia di persone, bambini e adulti e anche animali, che vicinissimi a noi stanno vivendo la terribile esperienza della guerra. Ecco perché non mancherà anche un momento di riflessione e vicinanza all’Ucraina. Tutti ci riuniremo in un cerchio intorno all’ulivo (non a caso simbolo della pace) al centro del rifugio, con la speranza che la guerra in quella terra termini quanto prima.

Il sostegno all’Ucraina non finisce qui: è stato allestito un corner dove chi vuole può portare vario materiale (alimenti per cani e per gatti, medicinali e presidi sanitari, guinzagli, trasportini e altro) che sarà poi stoccato in vista di partenze sicure verso le zone di guerra.  Le offerte di denaro raccolte nel corso della giornata saranno interamente destinate a un fondo istituito da Enpa per aiutare tutti gli animali che ancora sono in Ucraina.

Un’anteprima pasquale

Con Pasqua ormai alle porte, saranno già disponibili le colombe solidali ENPA Monza (nelle due versioni con e senza canditi) con un’offerta di 10 euro. Sarà anche possibile acquistare i dolci vegani di Pasqua (classici o al cioccolato) con un’offerta di 18 euro.

Vi invitiamo a inoltrare questo messaggio a tutti i vostri amici e conoscenti per una straordinaria giornata di festa e di solidarietà.

Pubblicato il 21 Marzo 2022

Andrea Cisternino in Ucraina, il punto della Farnesina

Il Ministero degli Esteri italiano segue con molta attenzione la situazione di Andrea Cisternino, “in raccordo con Enpa”.

Pubblichiamo di seguito, integralmente, il comunicato ufficiale del Ministero

La Farnesina segue con la massima attenzione la situazione del connazionale Andrea Cisternino, che gestisce un centro per la protezione degli animali abbandonati vicino a Kiev. In particolare, nel contesto delle attività in corso per assistere gli italiani che ancora si trovano in Ucraina, l’Unità di Crisi, in raccordo con l’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, si è attivata per facilitare, tramite contatti con le Autorità locali, l’arrivo di cibo e medicinali veterinari. Il “Rifugio Italia Kj2” di Kiev, fin dalla sua apertura, 10 anni fa, è in contatto con la nostra Ambasciata, che ne riconosce le attività e che, negli anni, ha sostenuto nei rapporti con le autorità locali. La struttura, a nord di Kiev, si trova ora sulla direttrice delle forze armate russe provenienti da nord. L’Ambasciatore Zazo aveva visitato il centro prima dell’inizio delle ostilità. La possibilità di fare giungere viveri nell’area è legata ad una sospensione dei combattimenti da parte dei belligeranti.

Pubblicato il 21 Marzo 2022

Emergenza Ucraina, il punto sulle iniziative di Enpa per aiutare animali e persone

Siamo impegnati sin dalle prime ore dell’invasione russa in Ucraina a fare la nostra parte per aiutare animali e persone. Tutta le rete di Sezioni e Delegazioni Enpa in Italia è impegnata su vari fronti e con varie iniziative, a cominciare dalla partecipazione a manifestazioni per la pace.

Sul piano operativo, Enpa – la Protezione Animali italiana – ha già inviato diverse tonnellate di aiuti per gli animali da compagnia in Polonia, Ungheria e nelle zone di confine con l’Ucraina della Romania. L’ultima consegna è di questa mattina: nel rifugio “Saved by the Vet” di Solca, in Romania, sono stati scaricati i tre bancali inviati dalla nostra Sezione di Arzignano. Nei giorni scorsi sono arrivati a destinazione gli aiuti inviati di altre Sezioni Enpa, tra cui SavonaMonzaTrevisoParma. Si tratta di aiuti che le Sezioni hanno raccolto a livello locale, poi affidati a ucraini rientrati nel loro paese.

Lunedì partirà da Verona il primo invio completamente gestito da Enpa che comprenderà gli aiuti raccolti da tutte le altre Sezioni Enpa e inviati all’hub logistico Enpa di Verona, appunto. Sarò il primo di diversi invii: i beni andranno a Tulcea, Romania, in un deposito Enpa a ridosso del confine. Al deposito Enpa di Tulcea potranno arrivare a rifornirsi i volontari ucraini della zona sud-occidentale del Paese, fino a Odessa. Secondo un protocollo già definito da Enpa con le associazioni locali, i volontari ucraini saranno accompagnati fino alla frontiera con la Romania da militari armati e poi scortati nella distribuzione degli aiuti nelle aree direttamente interessante dai combattimenti. La distribuzione avverrà insomma in sicurezza, se di “sicurezza” si può parlare in uno scenario apocalittico come quello ucraino.

Da Monza intanto…

Sabato 19 marzo sono partiti dal rifugio di via San Damiano due furgoni carichi di alimenti e altri materiali diretti a Verona, da cui partirà un primo invio diretto a Tulcea, in Romania.

Il materiale è stato raccolto dalle sezioni Enpa di Monza e BrianzaVoghera Merate e dalle associazioni Ti Affido Fido Aps di Gorgonzola (MI) e Nidia Odv di Novate Milanese (MI).

Grazie alla generosità di quanti hanno voluto dare il proprio sostegno al martoriato popolo ucraino, i due furgoni hanno portato a Verona 902 kg di cibo secco per cani e 410 per gatti, 47 kg di cibo umido per cani e 72 per gatti, 48 kg di materiale sanitario, 17 trasportini e un centinaio tra guinzagli e collari.

Altre iniziative Enpa

  • L’hub Enpa a disposizione dei profughi con animali in entrata in Italia, per i primi adempimenti sanitari e burocratici, è invece la nostra Sezione di Trieste, a disposizione con la sua struttura veterinaria.
  • Mercoledì sera è arrivata a Perugia Liuba con i suoi 19 cani. È stata la prima missione di Enpa in territorio ucraino, in collaborazione con NewWay, per portare in salvo i 19 cani di Liuba e Liuba stessa. Qui i dettagli
  • È a disposizione la casella mail ucraina@enpa.org sia per chiedere informazioni sia per offrire aiuto ai profughi e ai loro animali. 
  • Per sostenere Enpa in questo grande sforzo, è possibile fare donazioni qui.

Pubblicato il 19 Marzo 2022

Guerra in Ucraina, in Italia solo ingressi controllati, vaccinazione tempestiva e rigorosa osservazione sanitaria

Allerta su cani e gatti dall’Ucraina non accompagnati dai loro proprietari e movimentati da canali non verificati. I Presidenti ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) in un comunicato congiunto: “Testare e vaccinare tutti i cani e gatti tempestivamente. Al Ministero della Salute e alle Regioni offriamo il supporto dei Veterinari liberi professionisti e dei rifugi ENPA”.

Ogni guerra genera altri crimini e rischia di far venire meno le garanzie sanitarie. “Con la guerra in Ucraina c’è il rischio che i trafficanti di animali si inseriscano nelle movimentazioni lecite di cani e gatti che fuggono dalla guerra con i loro proprietari” – dichiara il Presidente dell’ANMVI Marco Melosi, che segnala il rischio di diffusione di virus che nel nostro Paese non sono più presenti da decenni.

“C’è il fondato timore – dichiarano congiuntamente il presidente dell’ANMVI Melosi e la presidente nazionale di ENPA, Carla Rocchi – che presunti cani e gatti “da salvare” dalla guerra siano in realtà oggetto di truffe o di movimentazioni irregolari da parte di volontari improvvisati o sedicenti tali. La nostra raccomandazione è di evitare, oggi più che mai, l’acquisto di cani e gatti dall’estero. Inoltre a chi vuole essere d’aiuto agli animali dell’Ucraina diciamo di affidarsi solo alle associazioni animaliste riconosciute”.

All’odioso crimine del traffico di animali si aggiunge il gravissimo rischio di importare il virus della rabbia in Italia. “E’ un virus mortale- avverte Melosi – per gli animali e per le persone. L’Italia è indenne, mentre l’Ucraina non lo è”. Infatti, se è vero che la Commissione Europea ha giustamente consentito l’ingresso d’emergenza negli Stati Membri senza la vaccinazione antirabbica, è anche vero che i cani e gatti provenienti dall’Ucraina devono essere regolarizzati nel Paese dove si sono rifugiati, Italia compresa.

“I cani e i gatti al seguito dei loro proprietari sono tutti generalmente ben accuditi – affermano Melosi e Rocchi – e all’ingresso in Italia vengono controllati e nel caso vaccinati. Ma il test e la vaccinazione antirabbica devono essere somministrati tempestivamente e capillarmente ad un numero di pets che si stima in decine di migliaia. I Servizi Veterinari regionali possono contare sui Medici Veterinari Liberi Professionisti. “In Toscana, spiega Melosi, lo stanno già facendo con test e vaccini gratuiti. E’ questo il modello organizzativo da seguire in tutte le regioni”- conclude Melosi.

“Inoltre – afferma Rocchi – la rete italiana di rifugi ENPA è a disposizione, in coordinamento con la sanità veterinaria pubblica e con i veterinari ANMVI, per l’accoglienza di cani e gatti e per la necessaria osservazione sanitaria”.

Pubblicato il 19 Marzo 2022

“Mongolfiera a primavera” a Caponago domenica 20 marzo

Se volete passare una domenica nel verde con tutta la famiglia non perdete l’appuntamento “Mongolfiera a primavera” in calendario il 20 marzo a Caponago presso il Parco della Pinetina dalle ore 9.00 alle ore 19.30.

L’evento vuole ricordare e celebrare la prima ascensione italiana in volo libero di un pallone aerostatico ad aria calda, avvenuta il 13 marzo 1784 da parte del nobile e viaggiatore Paolo Andreani, con una mongolfiera da lui stesso costruita, partendo da Brugherio con atterraggio a Caponago.

Ci siamo anche noi!

Nel corso della giornata sono in programma attività ricreative, culturali e promozionali e giochi per bambini (come il gioco dell’oca ecologico).

Sarà presente anche Enpa di Monza e Brianza con un gazebo con materiale informativo (in particolare sul lavoro fatto da Enpa nel comune brianzolo dalla convenzione a oggi) e gadget a tema animale e soprattutto i più piccoli potranno ricevere in regalo il bellissimo album degli Amici Cucciolotti 2022 e altro materiale della Pizzardi Editore.

E non è finita qui: alle 11 e alle 15.30 sono in programma due lezioni con un istruttore cinofilo dell’ENPA che con una cartellonistica donata da Pizzardi potrà spiegare ai più piccoli come interpretare il linguaggio corporeo dei cani e come interagire con loro, in special modo se sconosciuti.

Accompagnati da volontari Enpa, saranno anche presenti alcuni cani ospiti del rifugio di via San Damiano in cerca di famiglia.

Vi aspettiamo numerosi!

Pubblicato il 15 Marzo 2022

Conflitto in Ucraina, il punto – sintetico- di quanto stiamo facendo

Raccolta cibo e medicinali veterinari
L’Enpa ha aperto una mail dedicata – ucraina@enpa.org – per raccogliere tutte le richieste e offerte di aiuto e di informazioni riguardanti l’Ucraina.
Sono previste due partenze di carichi di aiuti che da Verona saranno portati ad Odessa, da dove si snodano passaggi sicuri per chi ritira.

Enpa sta raccogliendo:

  • 🦴cibo (cani, gatti e altri animali)
  • 🩺soluzione fisiologica; Betadine disinfettante; guanti, bende
  • 💊 antibiotici; antidolorifici; antiparassitari (per cani e gatti)
  • 🐕‍🦺trasportini e guinzagli (per cani e gatti)

Presso il Canile di Monza in via San Damiano 21 è a disposizione tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30 un corner dove lasciare le vostre donazioni.

Sostegno a rifugi e canili ucraini e non

Fino ad oggi abbiamo voluto dirottare le offerte di donazione a Rifugio Italia di Andrea Cisternino soprattutto perché il suo conto è italiano e dunque ‘sicuro’, non rischia di venire bloccato. Vogliamo però sostenere anche il canile di Kiev e altri rifugi. In particolare stiamo aiutando: il Kyiv City Clinics (il canile municipale di Kiev), SAVE WILD Fund, Ukraine, Kyiv zoological park e BEAR SANCTUARY Domazhyr, nella Lviv region.

Raccolta fondi speciale Ucraina
Molte persone ci scrivono con la richiesta di donare proprio ad Enpa, sul sito www.enpa.it sarà a breve inserito un link dedicato alle donazioni per la guerra in Ucraina.

Accoglienza di animali provenienti dall’Ucraina

ENPA Monza, insieme ad altre sedi ENPA in tutta Italia, si prepara ad accogliere i primi animali dall’Ucraina.

Vaccinazioni per gli animali in arrivo

Ci aspettiamo che molti degli animali che entreranno in Italia non saranno vaccinati. Siamo in contatto con la Protezione Civile ed è stata indicata la sezione di Trieste come ingresso “triage” per le vaccinazioni. La Sezione di Trieste ha messo a disposizione il proprio ambulatorio, in collaborazione con l’azienda sanitaria locale, e concordato un protocollo che prevede l’inserimento o la lettura del microchip, la vaccinazione antirabbica e il rilascio di certificazioni. Inoltre, a tutti gli animali che effettueranno il triage sarà donato cibo in quantità necessaria per raggiungere la destinazione finale. Il coordinamento è gestito in loco dalla Presidente di Sezione di Trieste in collaborazione con la Sede Centrale Enpa.

Pubblicato il 10 Marzo 2022

Dall’Ucraina al rifugio di Monza: il viaggio di tre gatti

Remi, Elliott e Basho sono tre gattoni arrivati venerdì 11 marzo al Parco Canile-Gattile di Monza.

Ma non sono gatti qualunque. Per giungere fino a noi hanno percorso migliaia di chilometri, moltissimi dei quali con il pericolo di essere bombardati. Perché questi tre mici hanno viaggiato chiusi nei loro trasportini, tra le braccia della loro proprietaria dalla lontana Kyiv, circondata dall’esercito russo.

Iryna, la loro mamma umana, li aveva salvati dalla strada quando erano molto piccoli e aveva dato loro una casa sicura, affetto e cure. Ma Iryna ha dovuto abbandonare tutto in cerca di salvezza insieme ad altri milioni di Ucraini in fuga.

Un viaggio lungo e pericoloso

Con un viaggio pieno di pericoli durato tre giorni sono riusciti ad arrivare tutti in Romania dove Alex, il figlio di Iryna, è riuscito a trovarli e a portarli verso l’Italia.

Nel nostro paese la famiglia ha trovato ospitalità presso parenti a Lissone (MB), ma purtroppo non è stato possibile accogliere anche gli animali. E così Remi (affascinante gattone tutto nero), Elliott (bellissimo micio tigrato grigio) e Basho (stupendo micione tigrato rosso) hanno trovato casa nel rifugio di Monza gestito dall’ENPA.

Qui sono già stati visitati dal veterinario ATS Brianza per la loro regolarizzazione sanitaria.

Finalmente al sicuro!

I tre gatti dopo un comprensibile momento di incertezza hanno preso possesso della loro nuova casa, dimostrando di apprezzare la sistemazione e le cure che i volontari dell’ENPA di Monza hanno immediatamente prestato loro.

I gatti potranno ricevere le visite di Iryna e della sua famiglia che hanno manifestato un incredibile amore e dedizione verso questi animali e non li hanno abbandonati al loro destino.

Un esempio, questo, che dovrebbe far riflettere, e vergognare, quelle persone pronte ad abbandonare gli animali per i più futili motivi.

Pubblicato l’11 Marzo 2022

Anche il tuo amico può sostenere l’Ucraina!

Come sapete Enpa si è attivata in tutti i modi possibili per dare sostegno al paese martoriato da giorni da una guerra che sta colpendo non solo gli esseri umani ma anche gli animali.

Da qualche giorno l’associazione animalista ha lanciato sui social l’iniziativa #animaliprofughi alla quale chiunque può liberamente partecipare scattando una foto al proprio animale con un fiocco giallo e azzurro, i colori della bandiera dell’Ucraina. Una volta fatta la foto ENPA invita a postarla sui social con i seguenti hashtag: #animaliprofughi #UkraineRussiaWar #animali #ENPA #NoWar.

Nella foto: anche il piccolo Franklin, ormai un’istituzione del rifugio di via san Damiano, partecipa all’iniziativa!

Pubblicato l’08 Marzo 2022

Menta, l’ultimo dei breton, è finalmente a casa!

Menta è uno dei 38 epagneul breton di un maxi sequestro avvenuto per maltrattamento nel pavese a gennaio 2021 (link articolo): i cani venivano tenuti segregati in un’abitazione senza mai poter uscire o vedere la luce del sole, in un contesto di deprivazioni sensoriali e affettive inimmaginabili.

Dopo essere stati liberati, hanno trovato rifugio presso la sezione Enpa di Pavia in cerca di una nuova casa e di una nuova vita. Molti di loro, a piccoli gruppi, sono arrivati presso il canile di Monza. La nostra sezione può contare su un team di educatrici cinofile qualificate (aiutate nel loro operato da volontari esperti e preparati che fanno parte del “Gruppo di Lavoro“) che con pazienza e perizia li hanno aiutati a conoscere il mondo.

All’inizio ne sono arrivati sei (quattro maschietti e due femminucce di età diverse); tutti dopo qualche settimana di lavoro sono stati felicemente adottati. Ne sono arrivati poi altri due (un maschio e una femmina), un po’ meno problematici rispetto ai primi, che hanno trovato molto velocemente una bella casa.

Andati a casa loro, continuando la nostra collaborazione con la sezione di Pavia, sono arrivati a Monza altri due maschietti: Grana, che ha trovato una bella famiglia rapidamente, e Menta.

All’inizio era timido, diffidente verso le persone e l’ambiente, spaventato da ogni piccolo rumore. Nel box rimaneva, inizialmente, schiacciato in un angolo, rintanato nella sua cuccia, praticamente invisibile alle famiglie che venivano a visitare la struttura.

La politica dei piccoli passi

Le nostre educatrici, coadiuvate dalle volontarie del Gruppo di Lavoro, hanno iniziato un percorso quotidiano, fatto di piccoli passi, che gli permettesse di prendere fiducia e acquisire i suoi punti di riferimento. Menta manifestava il suo disagio in quella che, tecnicamente, viene definita “ipercinesi”: un continuo correre seguendo linee precise senza sosta.

All’inizio veniva liberato in recinto con un cordino leggero attaccato alla pettorina per favorire la ripresa al termine delle sessioni di lavoro, cosa che permetteva alle educatrici di iniziare a farsi conoscere e avvicinarsi senza invadere troppo il suo spazio.

Piano piano ha iniziato a rallentare le corse, ad accorciare le distanze, fino ad arrivare a prendere qualche boccone dalle mani e accettare le prime timide carezze. Quindi sono iniziate le prime uscite dal canile alla scoperta di un mondo fatto di persone, oggetti e rumori che non facevano più paura come prima.

Una mamma decisa e motivata

Un bel giorno è arrivata in Via San Damiano una signora che stava cercando un cane da amare e a cui donare una nuova vita. Mentre i nostri operatori le mostravano alcuni dei nostri ospiti, lei ha chiesto di vedere proprio Menta, dopo aver visto le foto sul nostro sito.

È stato amore a prima vista! Pur essendo consapevole delle difficoltà che comporta accogliere un cane spaventato, ma molto motivata e decisa a portarlo a casa, ha intrapreso un breve iter pre-affido, ha avuto modo di farsi conoscere, prendere confidenza con le problematiche che avrebbe dovuto affrontare una volta a casa e imparare a gestirle.

E così, poco tempo dopo, è finalmente arrivato anche per Menta, ora Freddie, il giorno dell’affido. Anche per lui, con un atteso lieto fine, comincia una nuova vita in famiglia.

Pubblicato il 05 Marzo 2022

La campagna tesseramento 2022 nata in ENPA Monza

La vera forza dell’ENPA, diciamolo, sono i soci, che attraverso i loro contributi e il loro sostegno morale permettono all’associazione animalista più antica d’Italia – fondata 151 anni fa da Giuseppe Garibaldi – di svolgere tutte le attività istituzionali. Non solo il quotidiano accudimento degli animali ospitati nei rifugi e nei centri di recupero in tutto il Paese, ma anche campagne mirate e progetti qualificati su tutto il territorio. Nelle attività quotidiane così come nelle situazioni di emergenza.

Essere Socio ENPA non vuol dire solo dare un semplice contributo economico, ma anche partecipare alla realizzazione di importanti progetti e credere in quello che facciamo.

La campagna 2022 “firmata” ENPA Monza

La campagna e la tessera stessa portano ancora una volta la firma creativa di Isabella Garlati, graphic designer e volontaria responsabile immagine dell’ENPA di Monza e Brianza, che già l’anno scorso aveva ideato la bellissima campagna 5×1000.

Sulla tessera 2022, le silhouette di diversi animali si fondono come in un abbraccio, mentre la testa del cane è avvolta dalle mani del volontario che li accudisce tutti, indistintamente.

La campagna ha la significativa headline “accudiamoci a vicenda” perché gli animali parlano e interagiscono con noi attraverso lo scambio reciproco di emozioni, mentre il concetto “prendersi cura gli uni degli altri” nasce dall’insieme dei vocaboli che più rappresentano il lavoro che ENPA svolge quotidianamente nei confronti degli animali: empatia, amore, cuore, cura e protezione.

La coppia di tartarughe in peluche

Per i soci 2022, a fronte di una donazione di 50 euro, è possibile richiedere la coppia di tartarughe di peluche (35 cm mamma tartaruga, 25 cm il suo cucciolo), tra le specie a serio rischio di estinzione. Sono realizzate con bottiglie di plastica riciclate, una delle minacce principali per le tartarughe. Con il loro acquisto, aiuterai a ripopolare l’intero habitat marino e terrestre e a sostenere i progetti educativi di ENPA volti alla tutela dell’ambiente.

Le quote sociali

Le quote sociali per l’anno 2022 sono:

  • Socio ordinario: 25 euro;
  • Socio sostenitore: 50 euro;
  • Socio giovanile (fino a 17 anni): 3 euro;
  • Socio perpetuo: 1000 euro (una tantum).

Aggiungere 50 € per ricevere la coppia di peluche di tartaruga.

Dove iscriversi o rinnovare l’iscrizione

  • presso il rifugio di Monza in via San Damiano 21 (pagamento anche con Bancomat o carta di credito), negli orari di apertura al pubblico (dalle 14.30 alle 17.30 tutti i giorni)
  • ai nostri banchi, conferenze ed eventi;
  • in posta, banca oppure online. Tutte le info qui.

Socio ENPA? Il tuo amico è assicurato!

ENPA di Monza e Brianza, in collaborazione con la compagnia Cattolica Assicurazioni, ha infatti stipulato una convenzione assicurativa per proteggere e tutelare i proprietari sotto l’aspetto economico, da eventuali danni a persone, animali o cose, causati dai loro amici a quattro zampe. Potete trovare tutte le informazioni qui. Un motivo in più per iscriversi o rinnovare l’iscrizione.

Pubblicato l’11 Marzo 2022

Conflitto in Ucraina. Enpa impegnata per aiutare gli animali

Li abbiamo visti tutti con dolore e commozione: mentre gli uomini rimangono per difendere la loro terra, donne, anziani e tanti bambini infagottati con una piccola valigia contenente le poche cose che sono riusciti a portare con loro, stanno cercando di raggiungere i confini dell’Unione Europea.

Li abbiamo visti fuggire dalle bombe e dalla guerra, e insieme a loro stretti al petto o tenuti vicinissimi tanti animali, cani e gatti, che gli Ucraini non hanno voluto lasciare al loro destino e che stanno portando con sé verso la salvezza.

Ci siamo chiesti subito cosa poter fare per aiutare persone e animali a sfuggire a questo terribile dramma.

L’Ente Nazionale Protezione Animali si è impegnata su più fronti per aiutare in queste ore drammatiche. In particolare le Sezioni – innanzitutto del Nord-Est con ENPA Trieste, Treviso, Arzignano, Verona e Venezia ma anche Torino, San Severo e Torremaggiore e Monza, – sono pronte ad accogliere cani e gatti di profughi ucraini diretti in Italia. Proprio dal rifugio monzese il 2 marzo è partita una prima spedizione alla volta dell’Ucraina, con 2 quintali di cibo per cani e gatti (foto sotto, pronto per la partenza).

La volontà di dare concretamente una mano non manca. Purtroppo non è facile far arrivare gli aiuti: le difficoltà logistiche sono tante e l’invio di alimenti con piccoli mezzi di trasporto organizzati dagli ucraini in Italia è attualmente l’unico sistema percorribile.

Anche la politica si muove

Abbiamo chiesto al Ministro degli Esteri la conferma della possibilità che i nostri connazionali nonché i rifugiati possano riportare in Italia gli animali senza la certificazione che al momento nessuna autorità locale è in grado di rilasciare (in molti Paesi, soprattutto confinanti con Ucraina, è già possibile portare i propri compagni di vita senza burocrazia). E siamo lieti di comunicare che martedì 1 marzo il Ministero della Salute ha firmato una nota che consente l’ingresso in deroga, in Italia, degli animali da compagnia provenienti dalle zone di guerra.

Ecco come aiutare

  • Appoggiamo la raccolta fondi di Andrea Cisternino che gestisce un rifugio di 450 animali a Kiev. Vi chiediamo di aiutarlo direttamente. In questo link tutti i riferimenti.
    In Ucraina esistono anche altre associazioni zoofile ma al momento non esiste garanzia che le offerte donate in loro favore riescano poi a raggiungerle.
  • Ci stiamo organizzando per inviare petfood e medicinali veterinari.
  • Abbiamo contatti costanti con l’Associazione Animals Asia per facilitare casi di spostamento di animali dall’Ucraina a Paesi confinanti come la Polonia.
  • Abbiamo aperto un canale di contatti diretti con soci e volontari ENPA di nazionalità ucraina per raccogliere ogni segnalazione e richiesta di intervento.

In questa situazione difficilissima e in continua evoluzione vi terremo aggiornati sui nostri interventi e sull’aiuto che anche voi tutti potrete dare.

Pubblicato il 2 marzo 2022

“Amici Cucciolotti”: a marzo in regalo nei rifugi ENPA!

Un’altra bellissima iniziativa di Pizzardi Editore che ogni anno pubblica una nuova collezione di figurine Amici Cucciolotti.

Dall’1 marzo, infatti, centinaia di migliaia gli album, con la prima bustina di figurine, saranno regalati ai bimbi di tutte le età nei rifugi ENPA, negli ospedali, nelle scuole e ai banchetti.

La tradizione cambia in meglio

Fino al 2020 l’album omaggio veniva distribuito davanti alle scuole, ma nel 2021, per evitare assembramenti e salvaguardare la salute di tutti, l’editore ha scelto di interrompere questa “tradizione”.

Per il 2022 ha pensato di dare un valore aggiunto: far regalare l’album anche dai volontari ENPA, che per i bambini sono dei veri Supereroi, con lo scopo di promuovere le visite presso i rifugi dell’Ente per far incontrare i bambini accompagnati dalle loro famiglie, o le classi guidate dai loro insegnanti, con i trovatelli accuditi amorevolmente dagli instancabili volontari.

Per vedere consultare la mappa interattiva di tutti i rifugi ENPA in Italia, regione per regione, dove ritirare gratuitamente il tuo album con la prima bustina di figurine, clicca QUI.

Vi aspettiamo tutti i giorni al rifugio di Monza!

Aspettiamo i piccoli animalisti in erba tutti i giorni al rifugio di Monza in via San Damiano 21 dalle 14.30 alle 17.30, sabati e domeniche compresi. Ricordiamo che bastano 8 bustine per riempire una ciotola, in vendita in tutte le edicole. La collezione Amici Cucciolotti 2021 ne ha riempite oltre 5 milioni, una cifra impressionante che, si spera, sarà superata quest’anno! Grazie al divertente “Ciotolometro” animato, tra l’altro, i più piccoli in ogni momento potranno scoprire il numero delle ciotole già riempite.

Amici Cucciolotti anche negli ospedali

Quest’anno gli “Amici Cucciolotti” non animeranno solo i rifugi ENPA: la Squadra degli Amici Cucciolotti, capitanata da Westie, porterà tutta la sua allegria e il suo mondo a colori anche negli ospedali di Roma, Caserta, Ispica (Ragusa), Milano, Frosinone, Napoli e Manfredonia (Foggia) insieme ai volontari ENPA e all’associazione di clownTeniamoci per Mano Onlus” che anima le strutture sanitarie.

Gli album con la prima bustina di figurine verranno regalati anche ai bambini che parteciperanno ai workshop organizzati con la collaborazione di ENPA in occasione della mostra “Animals” di Steve McCurry presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi (Torino) ma anche a molti alunni delle scuole dell’infanzia e primarie che hanno aderito alle iniziative ENPA.  


Una matita speciale per i più piccoli

Ad ogni bambino che parteciperà alle iniziative con Amici Cucciolotti, inoltre, l’ENPA regalerà una matita eco green con dei semini e un messaggio: “Aiutaci a far crescere la nostra missione! Pianta questa matita e abbi cura di lei come simbolo dell’amore e del rispetto che puoi seminare intorno a te. Insieme possiamo cambiare il mondo!”

«Ringrazio l’ENPA e tutti i Volontari – afferma Dario Pizzardi – per aver aderito con entusiasmo e partecipazione a questa grande iniziativa. Amici Cucciolotti dal 2007 è orgogliosamente al fianco dei Volontari per aiutare insieme a loro gli animali. »

«Gli Amici Cucciolotti – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA – riempiono da sempre le ciotole dei nostri trovatelli e aprono la mente e il cuore delle bambine e dei bambini verso le altre creature che, come loro, hanno diritto alla vita, al rispetto e alla cura».

Leggi qui il nostro articolo del 21 dicembre 2021

Pubblicato il 2 marzo 2022

Autolocatelli e Discoradio a sostegno di ENPA.

Locatelligroup, conosciuto e apprezzato concessionario delle provincie di Monza e di Milano, ed ENPA, la più antica organizzazione operante nella tutela degli animali in Italia, uniscono le forze per ridurre l’impatto ambientale nella vita di tutti i giorni.

La collaborazione tra Autolocatelli e ENPA, inserita all’interno del progetto Green Generation di Discoradio, emittente radiofonica del gruppo RDS, ha come scopo quello di mettere in luce i benefici che un’auto elettrica porta in termini di sostenibilità ambientale, e di conseguenza, di tutela degli animali che vicino nel nostro ecosistema.

Sconti esclusivi sono riservati da Autolocatelli ai soci ENPA per l’acquisto di un’auto e primo tagliando gratuito! Visita il sito per scoprire di più!

Discoradio in visita al rifugio di Monza

Nel mese di febbraio Olga Comerio, speaker di Discoradio e conduttrice di Green Generation, ha fatto tappa al rifugio di via San Damiano 21, incontrando il presidente dell’ENPA monzese, Giorgio Riva e l’operatrice e istruttrice cinofila Stefania Crippa. Ne è uscita un’intervista con molti spunti e notizie interessanti per tutti gli amanti degli animali. 

Olga ha potuto vedere da vicino tutti gli animali ospitati, compresi l’oca Mario, ormai una star per via della sua particolare amicizia con un gruppo di cani maremmani; Franklin, il cucciolo con il carrellino per via di un tumore che gli ha paralizzato gli arti posteriori; e il maialino nano thailandese Peter, recuperato lo scorso dicembre a una fermata del pullman a Lissone.

Gli animali dell’ENPA di Monza sono i protagonisti della puntata di Discoradio Green Generation che potrai vedere qui sotto.

Nelle immagini, alcuni fotogrammi estrapolati dal video girato al rifugio di Monza.

Pubblicato il 2 marzo 2022

Sabato 5 marzo: raccolta cibo all’Oasipet di Albiate

Questo sabato ENPA torna per una nuova raccolta cibo “felina” al Oasipet di Albiate (MB).

I volontari ENPA vi aspetteranno sabato 5 marzo dalle 9,30 alle 18,30 orario continuato al supermercato per animali in via Milano 3. Nel cortile interno cè un comodo parcheggio per i clienti.

Obiettivo dell’iniziativa, come sempre, è quello di raccogliere alimenti per i numerosi gatti liberi delle colonie feline sul territorio seguite da ENPA e da diversi tutori, 365 giorni all’anno. La nostra richiesta è pertanto principalmente di cibo per gatti preferibilmente “umido” di media qualità in lattine da 400g, ideale per riuscire a sfamare numeri elevati di mici. Vanno bene anche le bustine di umido da 85/100g.

Come funziona la raccolta?

Le modalità sono quelle di sempre. Mentre fate la spesa, potete mettere nel vostro carrello una o più scatole di alimenti per mici. Vanno pagate alla cassa e poi consegnate ai volontari al banco ENPA all’uscita del negozio, dove verranno smistate e registrate.

Chi dona anche una sola scatola o busta di cibo potrà scegliere una delle figurine di ringraziamento che ritraggono alcuni dei numerosi gatti della storica colonia di Via Buonarroti di Monza, aiutati grazie alla raccolta.

ENPA ringrazia Oasipet per questa iniziativa solidale, e naturalmente i clienti che vorranno dare una mano ai mici di nessuno.

La prossima raccolta alimentare

Dopo quello del 5 marzo, il prossimo appuntamento presso Oasipet sarà sabato 9 aprile al punto vendita di Seregno in Via Circonvallazione 76.

Sito: www.oasipet.it


Pubblicato il 2 marzo 2022

Tre uccelli selvatici accolti al rifugio di via San Damiano

In pochi giorni il Parco Canile di Monza ha accolto ben tre importanti uccelli selvatici, giunti in condizioni di grave debilitazione.

Sabato 5 febbraio veniva segnalata a ENPA Monza la presenza a Lissone (MB) di un falco ferito. Testimoni dichiaravano di aver visto l’animale schiantarsi contro la parete a specchio di un grande palazzo, probabilmente mentre inseguiva una preda.

Immediatamente accorsi sul posto, i due volontari ENPA hanno ricevuto dalle mani del segnalante un falco che si è rivelato essere un esemplare di sparviero euroasiatico (Accipiter nisus). Il rapace, messo in sicurezza e al caldo in una scatola di cartone forata, già poche ore dopo dimostrava incoraggianti segnali di ripresa.

Nello stesso frangente di tempo, presso il rifugio di via San Damiano dei privati cittadini portavano un altro esemplare di falco raccolto a terra presso il supermercato Esselunga nel comune di Vimercate (MB). In questo caso si trattava invece di un esemplare di gheppio comune (Falco tinnunculus), un falco di piccole dimensioni molto diffuso nelle nostre zone, anch’esso con i postumi di un brutto schianto.

Entrambi gli animali, dopo essere stati visitati, sono stati idratati e nutriti, in attesa di essere consegnati all’indomani nelle mani dei veterinari del Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago (MI), gestito dal WWF.

Dopo i rapaci un trampoliere

Tutt’altro animale selvatico quello arrivato nella tarda giornata di venerdì 11 febbraio, ma identiche le gravi condizioni di salute. Un grande airone cenerino (Ardea cinerea), soccorso da un giardiniere presso la tenuta di campagna “La Lodovica” di Oreno di Vimercate (vedi post Instagram), era letteralmente rattrappito su sé stesso e presentava i segni di un dimagrimento preoccupante.

Immediatamente reidratato con flebo, l’animale ha dato immediati segni di ripresa, rialzandosi in piedi. Anch’esso, vista l’ora, è stato messo in condizione di passare la notte e il mattino seguente è stato portato da ENPA al CRAS di Vanzago per il proseguimento delle cure.

La struttura Parco Canile di Monza, gestita da ENPA, si conferma ogni giorno un fondamentale centro di aiuto per qualunque tipologia di animale in difficoltà sul nostro territorio.

Pubblicato il 16 Febbraio 2022

Un dono prezioso per tutti i mici randagi di Caponago

Una cerimonia davvero inusuale quella che si è svolta sabato 12 febbraio alle ore 11.00 presso il Comune di Caponago (MB). Alla presenza del Vicesindaco Maria Enrica Galbiati e del Comandante del Corpo di Polizia Municipale Gabriele Garberoglio è stato consegnato un ingente quantitativo di crocchette per gatti, pari a un controvalore di 500 Euro, alle volontarie che si occupano dell’accudimento delle colonie feline sul territorio comunale. Presenti alla cerimonia anche il Presidente dell’ENPA di Monza e Brianza Giorgio Riva e Milena Rosellini, coordinatrice per ENPA degli interventi sulle colonie feline del territorio della Brianza.

Un riconoscimento alle “gattare”

Il Comandante della Polizia Municipale e il Vicesindaco hanno chiarito, nel loro intervento, che questo aiuto viene fornito quale riconoscimento al preziosissimo e spesso misconosciuto lavoro delle “gattare” (epiteto usato troppe volte in senso negativo e dispregiativo) che a costo di grandi sacrifici personali alimentano, curano e gestiscono le colonie di gatti liberi sul territorio realizzando quanto previsto dal dettato della Legge 281/91 e dalla Legge Regionale 33/2009.

La lungimiranza dell’amministrazione di Caponago

Anche il Presidente dell’ENPA ha ringraziato queste generose volontarie e l’amministrazione comunale di Caponago. Questo ringraziamento è maggiormente dovuto in un momento in cui altre amministrazioni comunali della Brianza, in una visione miope del problema randagismo canino ma soprattutto felino, tendono a “sganciarsi” da convenzioni con associazioni che hanno fino ad oggi portato a risultati eccellenti nella prevenzione di tutte le problematiche legate al randagismo stesso.

Pertanto, ancora grazie da parte di ENPA Monza a questa amministrazione per la sua lungimiranza e attenzione ai problemi degli animali e anche dei propri cittadini.

LE FOTO: qui sopra a sinistra, il presidente ENPA, Giorgio Riva, con il Vicesindaco di Caponago, Maria Enrica Galbiati, e il Comandante del Corpo di Polizia Municipale, Gabriele Garberoglio. Foto di gruppo in alto, il presidente Riva con il vicesindaco Galbiati, il Comandante Garberoglio, alcuni agenti di Polizia Municipale, Milena Rosellini  (terza da destra) e alcune tutrici (questo il termine esatto per “gattare”) che operano sul territorio. Nelle altre foto, gatti di alcune colonie nel comune di Caponago.

Pubblicato il 20 Febbraio 2022

Svanito nel nulla il cervo del Parco di Monza

Bello, statuario e imponente (chi lo ha visto lo ha descritto alto due metri), il cervo del Parco di Monza sembra essersi volatilizzato.

Avvistato la prima volta il 2 novembre dello scorso anno, il Consorzio di Gestione Parco e Villa Reale aveva poi confermato la sua presenza con ritrovamento di tracce eloquenti, tenendo la situazione monitorata.

Mentre il cervo diveniva suo malgrado il simbolo della comunicazione della Reggia di Monza, il Consorzio decideva, per la sicurezza degli utenti dei due polmoni verdi monzesi, di coinvolgere per la sua cattura le Guardie Forestali del Parco Nazionale dello Stelvio, ma senza successo.

Le ultime immagini scattate con le fototrappole installate in diversi punti del Parco risalgono a novembre, mentre fino a metà gennaio erano state trovate ancora delle tracce organiche. Poi più nulla.

Dove può essere sparito un animale così imponente? Forse la risposta è molto semplice: il cervo se ne è andato per la stessa via usata per entrare, e cioè il fiume Lambro.

Cervi e daini per il diletto dei nobili

Nella prima metà dell’Ottocento i cervi erano “di casa” all’interno del Parco, anche se purtroppo per motivi tutt’altro che affettivi. Venivano infatti custoditi e allevati in un apposito recinto posto nelle vicinanze di Biassono, a cui si accedeva da una porta monumentale in stile neogotico progettata dall’architetto Canonica (nell’immagine). I cervi, insieme ai daini, venivano liberati in occasione delle battute di caccia organizzate per allietare gli augusti ospiti della Imperial Regia Villa di Monza, specie nel periodo asburgico. In queste occasioni venivano chiuse con reticolati gli accessi al Parco del fiume Lambro, per impedire che i cervi, inseguiti dai cacciatori, potessero fuggire da lì e ritrovare la libertà nei boschi della Brianza.

Se i cervi erano di casa per dilettare la passione venatoria di teste coronate e aristocratici durante i fasti delle corti asburgica e sabauda, in tempi più recenti il parco ha ospitato daini, mufloni e caprette tibetane, sistemati in un grande recinto che venne smantellato nel 1983.

Pubblicato il 16 Febbraio 2022

RETTIFICA: gallina appesa a testa in giù a Monza

Il 14 febbraio ENPA Monza ha dato notizia sul suo sito del macabro ritrovamento di una gallina appesa alla cancellata dell’ex mercato bestiame di Via Procaccini. Questa notizia è stata ripresa dalla stampa locale suscitando grande indignazione in moltissime persone.

Nel comunicare la notizia ENPA riportava anche alcune perplessità in merito all’intervento della Polizia Locale. Da un più accurato controllo dobbiamo chiarire che tali perplessità erano del tutto ingiustificate. La Polizia Locale di Monza, infatti, circa venti minuti dopo la segnalazione di un cittadino, era già sul posto, verificava l’accaduto stendendo un regolare rapporto e coinvolgeva la ditta incaricata per lo smaltimento dei corpi degli animali morti sul territorio del Comune di Monza.

Ci dispiace molto per l’equivoco dovuto sicuramente all’accavallarsi di notizie alimentato dall’emozione che il fatto stava suscitando nei segnalanti. ENPA di Monza ribadisce la propria fiducia nell’operato della Polizia Locale con la quale esiste da moltissimi anni un ottimo rapporto di collaborazione in tutte quelle situazioni nelle quali siano coinvolti animali e per le quali viene da noi richiesto, e sempre accordato, supporto e aiuto.

ENPA e Polizia Locale rinnovano l’invito a fornire informazioni utili a quei cittadini che siano stati in qualche modo testimoni di questo atto incivile e crudele.

Pubblicato il 18 febbraio 2022

Gighen e Ghemon, i fratelli più belli del mondo, cercano casa!

Oggi vi raccontiamo una storia iniziata l’inverno del 2020 nelle splendide isole Eolie quando un gruppo di volontari salva dalla strada una bellissima cucciolata di simil bracchi. Sperduti chissà dove sul territorio non avrebbero probabilmente avuto vita facile da soli, cosi piccoli e fragili.

Dalla Sicilia alla Brianza

Vengono subito recuperati, vengono prestate le prime cure e dopo la prassi sanitaria di norma, nel maggio del 2021 due di questi splendidi cuccioli arrivano al canile a Monza in cerca di fortuna.

Ebbene sì, stiamo parlando proprio di Gighen e Ghemon! Certo non è facile per due piccoletti cambiare vita, abitudini e trovarsi in un posto molto lontano da quello che probabilmente conoscevano come la loro “casa”.

Un po’ di paura ma tanti progressi

Le prime uscite nei nostri recinti e in passeggiata dal canile sono caratterizzate da tanta paura: si muovono solo insieme e, liberi in recinto, cercano quasi di nascondersi dietro ai fili d’erba. Cominciano i primi lavori con loro con educatori, istruttori e volontari, conquistati da quei cuccioloni cosi belli e così timidi.

Il primo obiettivo è fargli prendere fiducia nell’uomo che sicuramente hanno avuto poco modo di conoscere, e successivamente abituarli al meglio a quello che potrà essere il loro nuovo contesto di vita.

Inutile dire che, come sempre succede, i cani non mancano di stupirci e, in breve tempo, pur mantenendo un fondo di timidezza, fanno dei grandissimi passi avanti. Cominciano a rapportarsi con più persone, con altri cani, iniziano ad apprezzare i giochi in recinto, e chi più ne ha più ne metta.

Un’adozione difficile, ma non impossibile!

Passano i mesi e molti loro compagni di box – anche più “difficili” di loro -trovano famiglia, mentre Gighen e Ghemon aspettano fiduciosi il loro turno. E a maggio festeggeranno una non invidiabile ricorrenza: un intero anno passato nella nostra struttura!

A noi non sembra per niente giusto, e per questo vi chiediamo una mano per trovare a questi due giovani fratelli la famiglia e la casa che meritano, separatamente o, perché no, anche in coppia, visto che sono molto legati tra loro.

Aiutateci a cambiare il loro destino! Sul nostro sito trovate le loro schede qui e qui  con tutti i dettagli e sono anche adottabili a distanza.

Se pensate di poter essere il loro lieto fine, contattate il rifugio di Monza a canile@enpamonza.it o telefonare allo 039-835623 (tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30). Saremo lietissimi di darvi un appuntamento per venire a conoscerli.

In questo simpatico video, vedete i due fratelli al parco canile di Monza.

Pubblicato il 22 febbraio 2022

Monza, inquietante ritrovamento: una gallina appesa a testa in giù

ATTENZIONE: vi invitiamo a leggere l’importante rettifica a questo articolo QUI.

Mai avremmo pensato di vedere cose simili nella nostra città.

Domenica 13 febbraio una gallina morta è stata trovata a testa in giù, appesa al cancello dell’ex mercato del bestiame, in via Procaccini, proprio là dove fino a non molto tempo fa il giovedì mattina stazionava uno squallidissimo banchetto di vendita di pollame vivo.

A fare il macabro ritrovamento domenica pomeriggio, guardando dalla finestra di casa sua, è stata Cinzia. La ragazza è scesa subito a vedere, per verificare e arrivata all’altezza del cancello si è accorta che si trattava di una povera gallina, con le zampe e il becco legati da filo di ferro.

Cinzia ha immediatamente allertato la Polizia Locale, sentendosi rispondere che sarebbero passati di lì a breve. Non vedendo arrivare nessuno, dopo diverse ore, Cinzia li ha richiamati, ricevendo come risposta che il compito di ritirare animali morti sul territorio del Comune di Monza è stato appaltato alla ditta Sangalli, quella dei rifiuti. Risposta sicuramente corretta da un punto di vista tecnico ma altrettanto sconcertante, tenuto conto del fatto che qui non si trattava di un animale investito o a bordo strada ma esposto al pubblico e pertanto meritevole di un minimo di indagine.

Un’inutile crudeltà

Lascia infatti sconcertati la modalità dell’esposizione dell’animale, il luogo e il fatto che, dalla presenza del fil di ferro sul becco, l’uccisione sia stata effettuata con metodi dolorosi e crudeli.

ENPA non può fare ipotesi su quanto avvenuto, anche perché, i due volontari del Nucleo Antimaltrattamento inviati sul posto, appena avuta la notizia, non hanno più trovato il corpo dell’animale.

Possiamo invece chiedere a chiunque abiti nella zona di contattarci, anche in anonimato, nel caso abbia visto qualche cosa o qualcuno che ci possa aiutare a identificare l’autore di questa barbara bravata.

Mail: maltrattamenti@enpamonza.it.

Pubblicato il 14 febbraio 2022; aggiornato il 18 febbraio con la rettifica in alto.

Giornata del Gatto, ENPA si fa in due! Banco in centro Monza sabato 19 e domenica 20 febbraio

Il prossimo weekend ENPA di Monza e Brianza torna a celebrare la Giornata Mondiale del Gatto, che ricorre ogni anno il 17 febbraio, allestendo un doppio banco a tema felino in centro Monza. Già, perché i volontari saranno presenti sia sabato 19 che domenica 20 febbraio in Via Italia, a due passi da Largo Mazzini, nei pressi della Feltrinelli, dalle 9.30 alle 18.30.

Troverete il nostro banco stracolmo di imperdibili idee regalo per i vostri mici, con molte novità e una selezione di interessanti libri a tema.

Il mondo felino tra immagini e parole

Per festeggiare i nostri amici baffuti come si deve, al nostro gazebo in Via Italia potrete rivedere l’apprezzatissima esposizione fotografica Il mondo felino, tra immagini e parole”, realizzata per la Giornata del Gatto del 2021 (immagini sotto).

In sei grandi cartelloni troverete 36 ritratti di gatti, tra cui molti addottati al gattile di Monza o appartenenti alla colonia felina di Via Buonarroti. Ciascuna immagine pone l’accento su una caratteristica o un aspetto particolare della vita dei gatti, abbinando a ognuna un celebre aforisma, battuta o proverbio.

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L’Asilo dei Cuccioli e consigli felini

Al banco troverete inoltre due cartelloni dedicati all’Asilo dei Cuccioli, importante reparto “virtuale” formato da volontari che, assieme alle loro famiglie, accudiscono a casa propria uno o più gattini di varie età, con il supporto dello staff ENPA. L’iniziativa ci permette di salvare, crescere e portare all’adozione tanti micini che spesso arrivano in Gattile terrorizzati e in bruttissime condizioni di salute. Se sei interessato a saperne di più, vieni a parlarci al banco!

Nelle foto qui sotto e in fondo, solo alcuni delle centinaia di gattini che sono passati per il nostro Asio dei Cuccioli!

Come è ormai nostra consuetudine, saranno a vostra disposizione per i due pomeriggi di sabato e domenica due volontarie ENPA, consulenti della relazione felina SIUA, che risponderanno alle richieste di informazioni e di consigli sul comportamento dei vostri gatti.

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